Novoli – Fragagnano Rinviata per maltempo

La decisione presa dal signor Roca di Foggia è il classico esempio di come ci si debba comportare in presenza di maltempo e di campo impraticabile. Il ‘Totò Cezzi’ non si presentava nelle sue vesti migliori per una partita importante per le due squadre e per l’intero campionato. Le due squadre hanno giustamente effettuato il riscaldamento, così come ha fatto la terna, che ha anche consigliato la società di casa di adoperarsi per drenare l’acqua presente sulla fascia destra.
Nonostante gli sforzi, encomiabili, del Novoli quella zona di campo rimaneva impraticabile anche perchè la pioggia non dava tregua. Salomonica quindi la decisione dell’arbitro che, in presenza dei due capitani Potì e Arcadio, ha sancito la fine con il triplice fischio. Ora la palla passa agli organi regionali che dovranno trovare la data migliore per recuperare la partita. Tante le ipotesi ma tante anche le variabili per poter pronosticare una data probabile. In attesa della decisione da parte degli organi competenti, il Putignano guarda tutti dall’alto.

calciobiancoverde.it

Tricase: Intervista a Errico

Il Tricase, in virtù del successo per 2-0 sul campo del Laterza, sale al terzo posto e blinda i playoff.

Grande la soddisfazione di mister Rocco Errico che si toglie anche qualche sassolino: “È la domenica – afferma –in cui ci è permesso rimandare al mittente tutte quelle angherie e parole in libera uscita, offensive molte volte, a cui abbiamo dovuto far finta di non sentire per una stagione intera. Abbiamo creato insieme un gruppo che potrebbe dire la sua, e alla grande, anche nella prossima Eccellenza, se dovessimo arrivarci dopo i playoff. Noi tecnici abbiamo servito solo un gruppo meraviglioso di giocatori; e loro hanno scelto di farsi contaminare dai nostri sogni. I playoff, il sogno che nessuno osava attribuirci”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Altamura – Unione Calcio Bisceglie 6-2
Sintesi ed interviste post gara

Convincente vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio contro l’UC Bisceglie, squadra che era ormai già salva e che non aveva più niente da dire in campionato, ma che comunque sta onorando fino alla fine i propri impegni. La sintesi della gara e le interviste del dopopartita a cura di Giuseppe Lucariello.

Sporting Altamura – U.C. Bisceglie 6-2
Convincente vittoria per lo Sporting

Convincente vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio contro l’UC Bisceglie, squadra che era ormai già salva e che non aveva più niente da dire in campionato, ma che comunque sta onorando fino alla fine i propri impegni.

Mister Di Maio applica qualche piccola modifica agli undici titolari, in virtù anche dei diversi impegni ravvicinati che si sono susseguiti questa settimana, la partita nei primi dieci minuti è molto equilibrato con entrambe le squadre molto compatte e poco scoperte, ma l’Altamura pian piano viene fuori e con una conclusione dalla distanza di Montemurro si presente dalla parti dell’estremo difensore ospite ma la sua conclusione è di molto fuori lo specchio della porta, per l’Unione Bisceglie è Ferrante a creare problemi alla retroguardia biancorossa ma la sua conclusione di testa è debole e fuori lo specchio, poco dopo è l’Altamura ad aprire le marcature con Montemurro che su suggerimento di Rifino calcia bene ad incrociare e trafigge Napoletano, è la prima marcatura stagionale per il forte centrocampista materano, giunto nel mercato di dicembre. Passano poco meno di cinque minuti e si assiste alla prima rete stagionale di un altro giocatore altamurano si tratta del giovane classe 95 Rifino che si avventa in tuffo di testa su un cross morbido messo al centro da D’Introno. Lo Sporting Altamura è in giornata e macina giocate ed occasioni prima con una conclusione di Martellotta che era diretta in porta ma viene “parata” da un suo compagno di squadra che era scivolato per terra, dopo è Chisena che sfiora il tris il fantasista biancorosso salta un difensore biscegliese con una finta ma poi con il sinistro calcia fuori destabilizzato anche dalle pessime condizioni del terreno di gioco scivola per terra, si conclude cosi la prima frazione di gioco.
Nella ripresa gli ospiti sono pimpanti e più propositivi con l’ex Ferrante che va più volte vicino alla marcatura ma Girolamo è bravo nello sventare le conclusioni, ma è nuovamente l’Altamura a passare in vantaggio con Castoro complice anche una disattenzione del portiere ospite ingannato forse dal rimbalzo del pallone. Dopo la terza marcatura i biancorossi si scoprono un po’ in difesa e questa volta Ferrante centra la porta e accorcia le distanze, ma al 28′ l’attaccante altamurano D’Introno ristabilisce lo score di vantaggio e mette a segno la marcatura, ma poco dopo è nuovamente Corrado Ferrante per l’Unione ad andare in gol con un destro chirurgico che si infila in rete. Ma lo Sporting Altamura è in giornata e va nuovamente a segno con il “toro coratino” Fabio D’Introno che con un preciso pallonetto mette a segno la sua personale doppietta., la ciliegina sulla torta arriva al 43′ con Chisena che su suggerimento di Rifino va in rete con un pregevole colpo di tacco sotto porta, si conclude dunque cosi con il risultato di 6 a 2 per lo Sporting Altamura questa penultima giornata di campionato.

Con questo risultato gli uomini di Di Maio restano imbattuti in casa nella regular season , mantengono il secondo posto ma restano invariate le distanze con le inseguitrice che vincono tutte le loro rispettive partite, domenica prossima ultima giornata prima del post season in esterna contro la Nuova Andria che ancora deve decidere il proprio destino, sarà dunque una partita fondamentale per i biancorossi che devono assolutamente difendere la seconda posizione.

Sporting Altamura: Girolamo, Pappapicco, Tancredi, Castoro (33’s.t. Tafuni N.), Martinelli (14’s.t. Terrone), Di Benedetto, Rifino, Montemurro (29’s.t. Porfido), D’Introno, Chisena, Martellotta. All: Di Maio

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Bufi, Malerba (23’s.t. Ant.Monopoli), Ang. Monopoli, Manasterliu, G. Monopoli (14’s.t. Dascoli), Carlucci, D’Ambrosio, Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (1’s.t. Amoroso). All: R. Ferrante

Arbitro: Ruggiero di Brindisi
Marcatori: 33′ p.t. Montemurro 38’p.t. Rifino, 11′ s.t. Castoro 21’s.t. e 32’s.t. Ferrante, 28’s.t. e 38’s.t. D’Introno, 43’s.t. Chisena

ASD Sporting Altamura – Giuseppe Lucariello

Atletico Corato – Fortis Murgia 2-1
Corato, urlo playoff

Uno-due alla Fortis Murgia

Obiettivo raggiunto, il Corato ai playoff c’è. Li chiedeva a gran voce Valeriano Loseto dopo l’inciampo di Rutigliano: «Con la Fortis Murgia bisogna vincere», aveva detto a Capurso. Questo pomeriggio, grazie al 2 a 1 sulla squadra altamurana, è arrivata la matematica.
Il tecnico barese segue dalla tribuna dopo l’espulsione rimediata giovedì. Asselti parte dalla panchina come Uva, ancora acciaccato. Baldassarre dal 1’. Ha recuperato dal fastidioso torcicollo. Davanti Scaringella supportato da Stefanini, Loseto e un Frascolla più avanzato. Giornata particolare, giornata di ex. Sasà Maurelli non gioca, c’è il coratino Zaza (spesso beccato dai suoi concittadini ndr) e c’è soprattutto Dario Loporchio. Dopo venticinque anni di calcio la prossima sarà l’ultima gara in carriera per il portiere barese, protagonista a Corato di tre ottime stagioni.
La partita la fa il Corato ma gli ospiti, reduci dalla sconfitta nel derby, non sembrano voler lasciare campo libero ai neroverdi. Tre, quattro palle gol con la sfera che sibila vicino al palo della porta difesa da Loporchio. Dall’altra parte Zaza è una mina vagante e lavora di mestiere tra le linee. Il gol del vantaggio coratino arriva al 34’, su rigore, per fallo di mano di Genco su uno spiovente. Frascolla non perdona. La ripresa segue la falsariga del primo tempo con un Corato più sbarazzino dei murgiani. Al 20’ Cappiello fa tutto da solo e lo fa bene, sfruttando anche un errore della difesa. Uno a uno e orecchio ancor più teso verso Modugno. Stefanini chiude i collegamenti una manciata di secondi più tardi. Dall’interno dell’area scarica in porta e realizza il suo nono gol in Campionato, il quarto nelle ultime sei gare. L’attaccante di Trinitapoli è in un ottimo momento di forma e potrebbe rappresentare l’arma in più ai playoff.
L’avversaria sarà nota domenica prossima, all’ultima giornata. L’Altamura, seconda e con un punto di vantaggio sul Monte Sant’Angelo, affronterà in trasferta una Nuova Andria ancora aggrappata ai play out. I montanari, invece, dovranno scontrarsi proprio con la squadra di Loseto. Un vero e proprio antipasto playoff.
CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Vittorio (10’st Asselti), Baldassarre, Bucci, Angelico, Gernone, Frascolla, Scaringella, Loseto (31’st Uva), Stefanini (43’st Iusco). Allenatore Valeriano Loseto

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Pietracito, Alfonso (23’ st Panzarea), Cutecchia, Genco, Simone (41’ stCannito), Milella, Zaza, Cappiello, Angelastri (29’ st Colamassaro). Allenatore Pasquale Valente

RETI: 34’pt Frascolla rig. (C); 20’st Cappiello (FM) ; 22’ st Stefanini (C)
ARBITRO: Bizio di Casarano

Francesco De Marinis – lostradone.it

Nuova Lucera – Nuova Andria 0-3
E’ retrocessione

stemma nuova luceraDopo quasi quarant’anni, la Nuova Lucera Calcio scende in Prima Categoria

La Nuova Lucera Calcio perde la partita più importante della stagione e torna, dopo trentotto anni, in Prima Categoria, in virtù della retrocessione diretta prevista per l’ultima posizione in classifica. Fisicamente a pezzi, con un organico ridotto, sfiduciati e in inferiorità numerica per via di due espulsioni i biancocelesti non hanno retto il confronto con la Nuova Andria che, essendosi portata a otto punti dalGiovinazzo, confida nella disputa dei play-out. Prima del fischio di inizio, si è svolta la cerimonia di consegna delle targhe del Miglior Biancoceleste 2014, l’iniziativa diSUNDAYRADIO, giunta alla settima edizione, riservata ai giocatori che si siano particolarmente distinti nel corso della stagione; premiati RicciPrencipe e Di Virgilio.

La Nuova Andria si porta in vantaggio dopo soli dieci secondi di gioco con Coppola, su cross di un compagno dal settore destro. Colpo terribile per gli uomini di Torre che, al cospetto di avversari non irresistibili, per tutto il primo tempo stentano a portarsi verso la porta difesa da Crisantemo; il primo vero tentativo a rete è di Amoroso, al 31′, con un tiro sporco che finisce fuori. Al 42′, una combinazione in velocità tra Ricci Di Virgilio apre spazio a Tusiano, che, però si fa anticipare da un difensore al momento del tiro da posizione favorevole. Dopo aver dimostrato molto poco, la Nuova Andria raddoppia al 46′, quando, complice la difesa di casa ferma, Lorusso si presenta solo davanti a Ferrazzano.

Nella ripresa, al 6′, il veloce Barisciani scende sulla fascia destra e mette al centro per Ricci, che non aggancia per un soffio, davanti a Crisantemo. Al 9′, la seconda ammonizione comminata dal fiscale Vergaro a Giannini lascia i padroni di casa in dieci e, al 13′, Lomonte, a tu per tu conFerrazzano, sigla il tris andriese secondo una modalità incredibilmente simile a quella del raddoppio, cioè ancora a difesa ferma.
Facendo appello alle residue energie, che quattro partite in dieci giorni hanno lasciato nelle gambe, la Nuova Lucera Calcio tenta con orgoglio di accorciare le distanze, maBarisciani, al 17′, manda di poco fuori; Tusiano, al 18′, spedisce oltre la traversa; Pesolo, al 20′, fa la barba al palo; e ancora Barisciani, al 21′, con una sforbiciata chiama l’estremo ospite alla respinta. La Nuova Andria amministra il vantaggio, mentre sale la tensione in campo. Il direttore di gara, infatti, ammonisce per la seconda volta anchePerrone, che si accomoda negli spoglatoi.
Si accendono i riflettori, ma nulla può illuminare ormai il buio che è calato sulle sorti del calcio locale. La partita diventa mera presenza in campo delle squadre; Barisciani, indomito, spara ancora verso la porta di Crisantemo, forse più per rabbia. La sera, che sopraggiunge inaspettatamente fredda, cancella con un brivido, sul terreno di gioco e sugli spalti, ogni speranza, ogni illusione. La Nuova Lucera Calcioretrocede in Prima Categoria, con un turno di anticipo.
Domenica, 11 maggio, a Giovinazzo ultimo impegno del campionato.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe (17’st Iannicello), Perrone, Giannini, Amoroso (25’st Barisciani), Pesolo (42’st Cannizzo), Di Virgilio, Ricci, Tusiano. All.Torre. A disp. Facoltoso.

NUOVA ANDRIA Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte (35′ Zingaro), Falcetta (32’st Erminio), Lorusso, Moretti, Coppola (17’st Zinni). All. Sinisi. A disp. Zingaro, Civita, Cognetti, Virgilio.

Arbitro: Vergaro (Ba)
Reti: Coppola 1’pt, Lorusso 46’pt, Lomonte 13’st.
Ammonizioni: Petronella – Caporale, Falcetta.
Espulsioni: Giannini 9’st, Perrone 27’st, entrambi per somma di ammonizioni.

sundayradio.it

ASD Canosa – Rinascita Rutiglianese 2-1

Il  Canosa torna alla vittoria, battendo  la Rutiglianese. A segno i canosini Di Gennaro e Volpe.

Dopo due mesi il Canosa torna a vincere e convincere battendo la Rinascita Rutiglianese, impelagata nella lotta per evitare i play out. Per l’ultima gara della stagione allo Stadio S.Sabino, mister Scaringella  è stato costretto, ancora una volta, a varare una formazione inedita, priva di diversi titolari, assenti per squalifica ed infortuni, schierando per l’occasione: De Blasio, tra i pali, il capitano Losito e l’under Dimmito  al centro della difesa, Di Gennaro e Attimonelli sulle fasce esterne, Daluiso, Guacci, Iacobone e Zitoli  a centrocampo, l’under  Sbergo e Di Viccaro, come terminali offensivi. Tra gli ospiti agli ordini del tecnico Michele Valentini, nessuna novità rispetto alle precedenti partite ad eccezione dell’attaccante Sommaria che parte dalla panchina. Primo tempo equilibrato a centrocampo con due squadre che si temevano a vicenda. Sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con Di Viccaro nei primi minuti di gara e poi con le incursioni di Iacobone che ha provato a spaventare il portiere avversario calciando dalla distanza. Da un fallo su Iacobone scaturisce una punizione che Guacci batte ma non ottiene l’effetto desiderato. Intorno al 30’, la prima conclusione della Rutiglianese ad opera di Pinto ma non sorprende De Blasio ben posizionato.
Allo scadere del primo tempo il Canosa passa in vantaggio sugli sviluppi di un corner, battuto da Zitoli per la testa di Di Gennaro, bravo a saltare più in alto del difensore ospite e ad insaccare, tra gli applausi dei tifosi infreddoliti in un pomeriggio dai colori e temperature invernali.
Nella ripresa mister Valentini corre ai ripari per riequilibrare l’incontro, inserendo due innesti di qualità l’under Cramarossa e l’attaccante Sommaria ma è ancora il Canosa a tenere le redini del gioco prima del raddoppio firmato dal neo entrato Volpe su assist di Guacci. Nemmeno il tempo di gioire che la Rutiglianese accorcia le distanze con Summaria lasciato libero dalla difesa canosina. Anche il mister Scarigella provvede alle sostituzioni mandando in campo altri due under Andriani e Ciciriello che sullo scadere imbastiscono un azione  in velocità, conclusasi con un tiro potente del centrocampista andriese parato da Nuzzo. La gara si chiude tra gli applausi dei tifosi che hanno ricevuto le maglie dei giocatori, lanciate in segno di ringraziamento.
Domenica prossima il Canosa chiuderà il campionato giocando in trasferta contro la Fortis Murgia che ha perso a Corato mentre la Rutiglianese ospiterà il Bitritto che l’ha scavalcato in classifica battendo il Celle S.Vito. Gli ultimi 90 minuti da disputare saranno decisivi per delineare la griglia dei play off e dei play out  di questo campionato vinto dal Bitonto con due turni  di anticipo.

ASD Canosa: De Blasio,Di Gennaro,Attimonelli, Dimmito(75’Andriani),Losito, Daluiso,Zitoli(83’ Ciciriello), Iacobone, Di Viccaro, Guacci, Sbergo (61’Volpe). A disposizione: Leonetti, Mansi, Farid, Michielli. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Rinascita Rutiglianese:Nuzzo,Gentile,Sibillano,D’Addiego, Lisi, Carducci, Pignataro,Liso(46’Cramarossa), Pinto,Anelli, Cardinale(46’ Summaria). A disposizione:Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Mazzilli,Antonicelli. Allenatore: Michele Valentini

Arbitro : Matteo Antonio Lillo della Sezione di Brindisi coadiuvato da Antonio Pucci  e Mirko Chirico  della Sezione di Taranto.
Reti: 44’ Di Gennaro , 76’Volpe, 77’Summaria.
Ammoniti: Zitoli, Cramarossa, Losito.

Bartolo Carbone

Nuova Lucera – Nuova Andria 0-3
Tris vincente a Lucera

Stemma Nuova andriaPenultima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Comunale” di Lucera, c’è la sfida più importante della bassa classifica. Infatti si sfidano i padroni di casa del Lucera ultimi in classifica e la Nuova Andria di mister Sinisi, penultima a +2 sui foggiani. Match da vincere per entrambe le contendenti, evitare l’ultimo posto e conquistare i playout, questa la missione delle due squadre. Mister Torre per i locali ritrova l’attaccante Ricci dopo un turno di squalifica. Al suo fianco un altro attaccante esperto, Di Virgilio. Sinisi per gli andriesi, ritrova Falcetta dopo la squalifica e c’è anche Colasuonno al rientro dopo un infortunio. Nemmeno il tempo di sedersi sugli spalti che la Nuova Andria passa in vantaggio. Passano soltanto 15 secondi e Alessandro Coppola buca Ferrazzano, dopo un’iniziativa di Falcetta. Subito 0 a 1. Il gol a freddo colpisce il Lucera che non riesce a reagire concretamente. Al 14’ ci prova Tusiano ma niente di fatto. La Nuova Andria controlla bene e si fa preferire ai padroni di casa. Al 45’ arriva il raddoppio degli ospiti. Lancio del positivo Falcetta per Lorusso che in velocità supera anche il portiere Ferrazzano e mette dentro per il suo quinto centro in campionato e il 2 a 0 per i suoi.
Si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio di due reti. La ripresa vede nei primi minuti un Lucera voglioso di raddrizzare l’incontro ma al 55’ i foggiani restano in dieci uomini. Espulso Giannini per doppia ammonizione. 4 minuti dopo, esattamente al 59’ arriva il tris andriese firmato da capitan Lomonte che brinda al suo undicesimo centro in campionato, il nono con la maglia della Nuova Andria. Il Lucera perde le staffe e resta anche in 9 dopo l’espulsione di Perrone. Così i restanti minuti sono quasi nulli, tranne che per 2 tentativi del Lucera, smanacciati bene da Crisantemo.
La gara termina 3 a 0 per la Nuova Andria che vince meritatamente ed evita l’ultimo posto. Matematicamente retrocesso in prima categoria, il pur volenteroso Lucera. Per gli uomini allenati da mister Sinisi è la seconda vittoria consecutiva, non era mai accaduto in questo torneo, ed è viva la speranza di disputare i playout. I biancoazzurri sono a meno 8 da Giovinazzo e Rutiglianese quintultime con 29 punti. Domenica prossima c’è l’ultima e decisiva giornata di campionato. Al “Fidelis” di Andria arriverà lo Sporting Altamura, secondo in classifica e già ai playoff. Sarà una gara durissima, ma certamente la più importante dell’anno, per cui le motivazioni la faranno da padrone.

NUOVA LUCERA: Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe (63’ Ianniciello), Perrone, Giannini, Amoroso (47’ Barisciani), Pesolo (87’ Cannizzo), Di Virgilio, Ricci, Tusiano. A disp. Facoltoso. All. Torre

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte (80’ N. Zingaro), Falcetta (77’ Erminio), Lorusso, Moretti, Coppola (62’ Zinni). A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Virgilio. All. Sinisi

ARBITRO: Vergaro di Bari
RETI: al 1’ Coppola, al 45’ Lorusso e al 59’ Lomonte

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Lucera e Nuova Andria a centrocampo

Sporting Altamura – Unione Calcio Bisceglie 6-2
Ferrante non basta

Corrado Ferrante

Corrado Ferrante

Gli azzurri escono con le ossa rotte dal “D’Angelo” di Altamura, sconfitti per 6-2 dallo Sporting Altamura. Doppietta per Corrado Ferrante.

Trasferta altamurana indigesta per l’Unione Calcio sconfitto per 6-2 nel match disputato contro la vice-capolista Sporting Altamura, valevole per la penultima giornata di campionato.
Mister Ferrante conferma nove undicesimi della formazione che ha superato giovedì scorso la Nuova Lucera. Partono titolari D’Ambrosio a centrocampo e in attacco l’under Acquaviva al posto di Amoroso.
Impatto iniziale molto buono per la compagine biscegliese che si rende pericolosa al 12’ con Di Pierro, ben servito da Carlucci, ma l’ex Bitonto da buona posizione manca l’impatto con la sfera. Un minuto dopo, il colpo di testa di Corrado Ferrante sibila il palo della porta difesa da Girolamo.
Lo Sporting Altamura ci prova soltanto alla mezz’ora con Castoro la cui conclusione non crea grattacapi al portiere Napoletano.
I biscegliesi manovrano con ordine e costanza, ma è l’Altamura a passare in vantaggio con Montemurro, che supera il numero uno azzurro con un preciso diagonale. Passano cinque minuti e la compagine biancorossa raddoppia con Rifino artefice di una conclusione sotto la traversa, da distanza ravvicinata.
Nella ripresa, dopo 2’, Ferrante prova a riaprire il match ma Girolamo fa buona guardia. Va meglio a Castoro che all’11’ porta lo Sporting Altamura sul 3-0 con una girata che beffa Napoletano. Il passivo di tre reti, oltremodo punitivo, spinge Malerba e soci a riscattarsi sotto porta, tanto che gli azzurri sfiorano la rete per tre volte nel giro di 6’, precisamente dal 12’ al 18’.
Corrado Ferrante continua la sfida personale con Girolamo, ma l’estremo difensore altamurano mantiene la porta immacolata. Gli sforzi del capocannoniere biscegliese vengono premiati al 21’, quando riesce a depositare in rete il cross da banda destra di Walter Dascoli. I padroni di casa ristabiliscono le distanze al 28’ con D’Introno, lesto a castigare un errore difensivo degli azzurri.
Passano 4’ e Ferrante mette a segno la sua 19esima marcatura stagionale grazie ad un destro chirurgico che si infila nell’angolino basso alla destra di Girolamo. Al 38’ lo Sporting Altamura rincara la dose con un pallonetto di D’Introno, preludio alla sesta ed ultima marcatura siglata da Chisena al 43’.
Una sconfitta dal passivo ingombrante per l’Unione Calcio, punita oltremisura in questo penultimo atto del campionato, da tempo avaro di obiettivi per la formazione biscegliese.
Nonostante la sconfitta, l’Unione Calcio conserva la nona piazza della graduatoria con 50 punti. Domenica prossima, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Gargano Calcio nell’ultima giornata del torneo.

Sporting Altamura: Girolamo, Pappapicco, Tancredi, Castoro (33’s.t. Tafuni N.), Martinelli (14’s.t. Terrone), Di Benedetto, Rifino, Montemurro (29’s.t. Porfido), D’Introno, Chisena, Martellotta. All: Di Maio

Unione Calcio: Napoletano, Bufi, Malerba (23’s.t. Ant.Monopoli), Ang. Monopoli, Manasterliu, G. Monopoli (14’s.t. Dascoli), Carlucci, D’Ambrosio, Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (1’s.t. Amoroso). All: R. Ferrante

Arbitro: Ruggiero (Brindisi)
Marcatori: 33’ p.t. Montemurro 38’p.t. Rifino, 11’ s.t. Castoro 21’s.t. e 32’s.t. Ferrante, 28’s.t. e 38’s.t. D’Introno, 43’s.t. Chisena
Ammoniti: Montemurro, Pappapicco
Espulsi: /

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Sporting Altamura – Unione Calcio Bisceglie (ph. V. Sinigaglia)

Real BAT – Giovinazzo 2-0
Una doppietta di Curci stende i baresi

Con la salvezza ormai in saccoccia il Real Bat non sazia la sua fame di punti e regola al Manzi-Chiapulin con una doppietta di Curci un Giovinazzo bisognoso di far risultato essendo in una posizione critica di classifica.
La squadra ospite crea tante opportunità vanificandone alcune in modo paradossale, molto più cinica e concreta, seppur con motivazioni decisamente opposte, la squadra di Iannone che ha sfruttato a dovere le poche palle goal create sul terreno di gioco.
Piscitelli al 10′ avvia il festival del goal sbagliato quando dinanzi a Cilli e servito in profondità da Di Bari si fa deviare il tiro in angolo indisturbato. Al 17′ primo squillo Real Bat con una bella conclusione balistica provata da Diterlizzi da fuori a sorvolare l’incrocio, nove minuti dopo è Di Bari a provarci con una sassata dalla distanza che costringe Cilli a mettere sopra la traversa. La difesa di casa appare in tilt e nel finale di tempo l’occasione è sui piedi di Signorile senza fortuna.
Si riparte come da copione primo tempo, Di Bari al 47′ sbaglia un rigore in movimento e De Carne si fa ipnotizzare ancora dall’ottimo estremo difensore barlettano. Al 61′ sale in cattedra Curci: il centrocampista di casa si inserisce a centro area a seguito di un’azione da manuale sulla fascia di Ricco e insacca in tuffo il docile assist volante servito dal compagno, dopo quattro minuti ecco quindi la doppietta personale con un gran destro da fuori area di rara potenza.
Il Giovinazzo prosegue invano alla ricerca del goal, Cilli vince ancora il duello personale con Di Bari mentre Francavilla a quattro dal termine manca il tris in fase di contropiede.
Prossima settimana cala il sipario stagionale in quel di Cellamare.

REAL BAT: Cilli, Francavilla, Cassatella, Rizzi, Cormio, Landini, Curci (66′ Patimo), Diterlizzi F., Dinoia, Ricco (71′ Tupputi), Filannino A. (54′ Desario). A disp: Lombardi, Filannino R., Fiorella, Frezza.

GIOVINAZZO: Doronzo, Sinisi, Facchini, Scorcia, Signorile, Caldarola, Piscitelli (46′ Guru), De Palma, Di Bari, Marolla A. (46′ Restaino), De Carne (66′ De Palo). A disp: Marolla G., Antonacci, Acquaviva.

Note: reti di Curci (R) al 61′ e 65′. Ammoniti: Landini, Curci, Filannino A. (R). Espulso Fiorella (R) nell’intervallo per c.n.r.

Real BAT

Real BAT

UC Bisceglie – Renzo Ferrante: “Contro l’Altamura gara stimolante”

 

Renzo Ferrante

Il tecnico introduce l’impegno dei biscegliesi in casa dello Sporting vice-capolista. “Ci attende una sfida importante – dice – . Restano da valutare le condizioni di alcuni giocatori”.

Tornata alla vittoria nel match casalingo di giovedì scorso contro la Nuova Lucera, l’Unione Calcio si appresta ad affrontare lo Sporting Altamura nel penultimo atto del campionato. Gli azzurri saranno di scena al “D’Angelo” (fischio d’inizio ore 16.30), vera e propria roccaforte degli altamurani, imbattuti dinanzi al proprio pubblico nella stagione in corso.
Il tecnico Renzo Ferrante fa il punto della situazione in casa biscegliese partendo dall’ultima prova dei suoi ragazzi. “La vittoria contro la Nuova Lucera mi ha offerto buone indicazioni – esordisce –. Non era una partita facile da affrontare in quanto le motivazioni, a questo punto del campionato, possono fare la differenza. Per fortuna non è stato così, anzi la squadra è stata capace di ribaltare il risultato con caparbietà. Inoltre ci siamo preposti di svolgere un lavoro mirato in funzione della prossima stagione facendo crescere gli under che compongono la rosa dell’Unione Calcio, compito che, a prescindere da chi siederà in panchina l’anno prossimo, ha un’importanza fondamentale”.
L’attenzione si sposta al prossimo match degli azzurri. Una sfida affascinante che, per lo Sporting Altamura, rappresenta un crocevia importante in ottica secondo posto. Con i 64 punti guadagnati fin qui, i murgiani occupano la piazza d’onore insidiata però dal Monte Sant’Angelo, terzo con un solo punto di ritardo.
Le forti motivazioni della squadra altamurana, unitamente all’ottimo ruolino di marcia casalingo della stessa, dipingono una trasferta proibitiva per l’Unione Calcio, ma mister Ferrante non dispera. “Sarà sicuramente una gara stimolante, noi siamo decisi a fare la nostra gara. Restano da valutare le condizioni di diversi giocatori come Corrado Ferrante, Di Pierro e Pasculli che non sono al meglio. Il gruppo, però, è motivato, lo stesso Ferrante punta a toccare 20 reti stagionali, Di Pierro è deciso a mostrare il suo potenziale. Tornare da Altamura con un buon risultato darebbe ulteriore pregio a ciò che è stato compiuto in questa stagione”.
Il match tra Sporting Altamura e Unione Calcio sarà diretto da Ruggiero di Brindisi, coadiuvato da Mastria e Romano, appartenenti alla medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Promozione girone B – le designazioni arbitrali

Ecco le designazioni arbitrali per la 33^ giornata di Promozione Gir. B

A.TOMA – SAN CESARIO ARIA SANA Leonardo Miceli Taranto / Ernesto Daniele Casula Taranto / Roberto Nardi Taranto
AVETRANA – CAROVIGNO CALCIO Alessandro Carrer Barletta / Antonio Marolla Barletta / Savino Seccia Barletta
GALATONE A.S.D. – LORENZO MARIANO Antonio Conte Taranto / Carlo Casalino Bari / Maurizio Gramegna Bari
LEPORANO – OTRANTO Daniele Labianca Foggia / Giuseppe Centrone Molfetta / Costantino Chiapperino Molfetta
NOVOLI – FRAGAGNANO Gianluca Roca Foggia / Davide Sabatino Foggia / Giuseppe Panarese Foggia
PUGLIA SPORT ALTAMURA – ATLETICO TRICASE Giorgio Piacenza Bari / Massimiliano Antenore Bari / Pietro Gasparre Bari
REAL ALBEROBELLO – LEVERCALCIO Giuseppe Maffione Molfetta / Giuseppe Sicolo Molfetta / Giuseppe Natilla Molfetta
REAL GIOIA – LIZZANO 1996 Valerio Vogliacco Bari / Luca Di Masi Bari / Andrea Masino Bari
S.VITO – VIRTUS CALCIO PUTIGNANO Jacopo Pascariello Lecce / Luca Lucanie Molfetta / Mauro Dell’olio Molfetta

Novoli – Intervista a Schipa

Il Novoli ha colto giovedì scorso un successo importante a San Cesario, grazie al gol di D’Amblé che consente agli uomini allenati daSimone Schipa di conservare il vantaggio di due punti sul Putignano che insegue: “Derby vivace col San Cesario, quello che mi aspettavo – afferma il tecnico rossoblu -.Sapevamo di incontrare un avversario motivato in cerca di punti salvezza. Abbiamo vinto e questo è quello che conta a 180 minuti dalla fine”.

Novoli che poteva chiudere il match prima: “Abbiamo fallito palle gol importanti. Potevamo chiudere l’incontro prima con un punteggio diverso, ma non siamo stati concreti nel finalizzare. Poi nel secondo tempo, nonostante la squadra abbia accusato un po’ di stanchezza, si è continuato a sbagliare gol. Anche il San Cesario ha sbagliato”.

Il calendario, per le ultime due giornate, propone il Fragagnano e lo scontro diretto aPutignano“Adesso, il Novoli, a due tappe dalla fine, non guarda quanto si vince. Pensiamo già al Fragagnano e, a differenza del Putignano che è ospite dall’ostico San Vito, abbiamo il vantaggio di giocare davanti al pubblico amico. Proveremo a vincere il fondamentale match contro i tarantini per arrivare al faccia a faccia con i baresi, col vantaggio di due punti, se naturalmente escono indenni da San Vito”, conclude Schipa.

nuovoquotidianodipuglia.it

Marcatori Promozione Gir. B – In testa sempre bomber Renis

Ecco la situazione dei marcatori a due sole giornate dal termine:

22 reti: Renis A. (A.Toma Maglie)

19 reti: Cazzella (Leverano)

18 reti: Caracciolese (VC Putignano)

17 reti: Gilfone (Real Gioia)

14 reti: Arcadio (Fragagnano)

13 reti: Scarcella (Novoli)

12 reti: Brescia (Real Alberobello)

10 reti: Denisi (Carovigno), Migali (A.Toma Maglie)

9 reti: Lanzilotti F. (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario), Novembrino (Puglia Sport), Scarola (Puglia Sport)

Lorenzo Mariano – Real Gioia/Gravina 0-1
Vittoria corsara a Scorrano

Zinfolino

Grazie ad un calcio di rigore realizzato da Gilfone al 15’ del secondo tempo, l’FBC Gravina espugna il difficile campo di Scorrano, continuando la serie utili di risultati consecutivi arrivata ora a dieci.
Le premesse della vigilia sono state mantenute e la trasferta salentina si è rivelata tanto ostica quanto proficua per il team gialloblù, autore di una prova caparbia e convincente.
Zinfollino, ancora in piena emergenza nel reparto arretrato, inventa Cassatella centrale di sinistra nella difesa a tre spostando l’ottimo Losappio sul centrodestra. Il tandem d’attacco è formato da Petruzzella e Gilfone con Cardano che s’accomoda in panchina a causa di noie muscolari. L’avvio di gara è combattuto con i gialloblù che stentano a costruire azioni pericolose e a prendere il pallino del gioco. Lo Scorrano, dal canto suo, ci mette tanta grinta e rabbia su ogni pallone, distruggendo la manovra ospite, ripartendo con lanci lunghi per la torre Niang. Ne vien fuori un match contratto dove la direzione di gara del sig. Masciale non agevola né il ritmo di gioco né spettacolarità. Il primo squillo dei gialloblù arriva al 27’ quando Chiaradia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, calcia alto la ribattuta della difesa di casa. Passano pochi minuti e la terna di gara molfettese ignora un fallo netto da rigore di Libertini su Petruzzella, lanciato a rete da uno splendido assist di Gilfone. Lo Scorrano risponde con una bella combinazione a limite dell’area non finalizzata da Niang. Sullo scadere di tempo ci prova Pellicciari ma la sua conclusione non è precisa.
Zinfollino striglia i suoi all’intervallo e il Gravina rientra in campo con un altro piglio. Già al 1’ della ripresa Petruzzella ha nei piedi la palla del possibile vantaggio, ma il suo tiro è difettoso. Al 49’ il sig. Masciale annulla una rete regolarissima a Gilfone, abile nel ribattere in rete la respinta di De Cillis su tiro di Bruni. Ancora Petruzzella va vicino alla marcatura al 55’ ma De Cillis si supera salvando la sua porta. Al 60’ la gara si sblocca. Fina atterra Termine appena entrato in area costringendo il direttore di gara ad assegnare la massima punizione. Gilfone dal dischetto angola bene la sfera realizzando così la rete del vantaggio. Diciassettesimo centro in campionato per il capitano, infallibile dal dischetto negli ultimi mesi. La rete del vantaggio galvanizza gli ospiti che continuano a spingere sull’acceleratore. Silvestri su punizione fa venire i brividi a De Cillis al 68’. Passano pochi minuti e Gilfone ha la grande chance del raddoppio ma, complice un rimbalzo difettoso del pallone, calcia a lato a De Cillis battuto. Lo Scorrano tenta l’assalto nel finale, ma Ciardi e compagni fanno buona guardia impedendo ai salentini di pervenire al pareggio. Al triplice fischio può esplodere la gioia dei cento gravinesi arrivati a Scorrano. Davvero notevole la presenza dei supporters gialloblù che, nonostante la lunga trasferta, non hanno fatto mai mancare il loro sostegno a questo fantastico gruppo di ragazzi.

Nona vittoria negli ultimi dieci incontri disputati. Solo Ricci, in fuorigioco, a Putignano, ha violato la porta di Cilumbriello negli ultimi mesi. Sono numeri sorprendenti e strepitosi per i quali è lecito andarne fieri ed orgogliosi. Domenica, nell’ultima gara interna, il popolo gialloblù è chiamato a raccolta per tributare il meritato plauso all’FBC Gravina. Arriverà al “Comunale” il Lizzano, superato nell’ultimo incontro dal Tricase e bisognoso di punti. Gara ostica quindi, da non sottovalutare e dove, ancora una volta, la spinta del pubblico potrà fare la differenza. Dieci giorni alla fine della regular season, gettare il cuore oltre l’ostacolo in questo momento decisivo della stagione: forza ragazzi…coltiviamo questo sogno… fino alla fine!

LORENZO MARIANO SCORRANO: De Cillis, Giannone, Fina, Libertini, Rollo, Gervasi, Fragasso, Lentini, Niang, Poleti, De Luca.
A disp: Surano, Gubello, Carriero, Caserta, Palermo, Ratia, Buttazzo.
All: Rollo

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Losappio, Chiaradia, Ciardi, Cassatella, Bruni, Termine, Silvestri(Cardano), Petruzzella(Costa), Gilfone, Pellicciari(Ieva).
A disp: Colavito, Cataldi, Anaclerio
All: Zinfollino

Rete: Gilfone59’
Arbitro: Masciale di Molfetta

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Monte Sant’Angelo – Sporting Altamura 0-0
Pareggio a reti bianche nel fortino di Monte

Pareggio a reti bianche nel fortino di Monte Sant’Angelo per gli uomini allenati da mister Gennaro Di Maio, che disputano una partita degna delle posizioni che le due compagini occupano, contraddistinta da alte intensità e ritmi. Le occasioni da gol si equivalgono e il pareggio è il giusto risultato per ciò che si è visto in campo, le distanze tra le due compagini non cambiano e quindi gli altamurani rimangono secondi a +1 proprio dal Monte Sant’Angelo, mentre per quanto riguarda la prima posizione il Bitonto con la vittoria di ieri in casa contro il Bitritto si laurea meritatamente campione.

E’ la partita di cartello di questa giornata, davanti a un buon numero di pubblico, presenti anche una ventina di ultras altamurani, la partita promette bene e si assiste a una prestazione di gran rigore tattico e tecnico da ambo i lati, l’intensità è alta e sin dalle battute iniziali le formazioni si propongono in avanti, i primi sono i padroni di casa ma il loro tentativi sono velleitari, gli altamurani invece fanno affidamento alla coppia D’IntronoTerrone e ai tagli degli esterni, i biancorossi vanno diverse volte vicino alla marcatura ma i tentativi sono anche qui poco precisi, il brivido arriva quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Montemurro calcia in porta ma l’estremo difensore di casa è attento, stesso discorso per i ragazzi di Monte che si presentano più volte dalle parti di Coretti ma sono poco precisi. La seconda frazione di gioca è molto equilibrata complice anche le ottime quadrature di entrambe le difese, anche nel secondo tempo le occasioni non mancano ma i gol non arrivano.

Il match termina dunque a reti inviolate, un pareggio giusto per ciò che si è visto in campo, soprattutto in casa di un Monte Sant’Angelo che fra le mura amiche aveva sino a ieri collezionato solo un pareggio e una sconfitta, grandi numeri per la squadra rivelazioni di questo campionato che ha dimostrato di meritare il posto in classifica e di saper mettere in campo un bel gioco.

Prossimo impegno per i ragazzi di mister Gennaro Di Maio sull’erbetta del D’angelo contro l’UC Bisceglie di Ferrante, squadra già salva ma che dispone di ottime individualità e che sta onorando sino alla fine questo campionato.

Giuseppe LUCARIELLO

Monte Sant’angelo e Sporting Altamura

I tifosi dello Sporting a Monte Sant’Angelo

Real Alberobello – Puglia Sport 1-0
Una salvezza sudata

Stemma Real AlberobelloSospiro di sollievo per il Real Alberobello che, in casa, vince di misura con il Puglia Sport e si allontana definitivamente dalla zona play-out. Una salvezza sudata arrivata in questo giovedì, in cui il calcio gialloverde rende omaggio a Peppino Palmisano, l’allenatore scomparso pochi giorni fa, che guidò l’Alberobello in Promozione.
La partita inizia con l’undici di Antonio Caroli concentrato e determinato a portare a casa la vittoria.
Al 10’ arriva la prima occasione per i gialloverdi con Brescia che, servito da Massafra, non inquadra la porta. Passano un paio di minuti e Daddato, dalla trequarti, impegna severamente l’estremo difensore avversario. Al 20’, è ancora Daddato su punizione a rendersi pericoloso con Paradiso che respinge malamente. Al 25’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pastore pennella un cross per la testa di Brescia, ma il pallone termina fuori di un soffio. Alla mezz’ora, il Puglia Sport si affaccia nell’area gialloverde. Tucci stoppa di petto e serve Bozzi che calcia centralmente, senza impensierire minimamente Netti, fino a quel momento inoperoso. Negli ultimi dieci minuti del primo tempo, i gialloverdi provano a sbloccare il risultato prima con Brescia e poi con Stanisci, ma senza fortuna.
Nella ripresa, gli ospiti si rendono subito pericolosi su punizione con Scarola, ma Netti neutralizza in tuffo. Al 22’ arriva il gol del vantaggio gialloverde. Paradiso respinge il tentativo di Stanisci, il pallone finisce sui piedi di Daddato che calcia un diagonale sul palo più lontano. Una rete importante che riaccende le speranze di chiudere il discorso salvezza con due giornate di anticipo. La formazione di casa non si accontenta e continua ad attaccare.  Al 25’, Musli prova a raddoppiare con un tiro centrale che il portiere avversario blocca senza troppi affanni. Al 40’ Paradiso stende, fuori area, Brescia lanciato a rete e si vede sventolare il rosso diretto. Su punizione dal limite dell’area, Pastore impegna severamente il neo entrato Lovecchio che, con un colpo di reni, sventa il pericolo del raddoppio gialloverde.
Dopo4’di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro che decreta la vittoria del Real Alberobello.
Un salvezza meritata dall’undici di Caroli messa a dura prova, in questa stagione, dalle numerose assenze di giocatori cardine.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Notarnicola, Lucia (11’st. Agostino), Pascullo, Frascati, Daddato, Pastore, Stanisci (31’st. Marco), Brescia, Massafra (18’st. Musli). All. Caroli.
A disposizione: De Giorgio, Ricco, Piccirilli, Matarrese.

Puglia Sport: Paradiso, Dobrozi, Tucci (40’st. Lovecchio), Chessa, Iacobellis, Cirrottola V., Scarola (14’ Labellarte), Di Gioia, Cirrottola G., Martimucci, Bozzi. All. Abrescia
A disposizione: Novembrino, Giampetruzzi.

Reti: 22’st. Daddato
Note: Ammoniti: Lucia, Daddato, Pastore, Brescia (Real Alberobello), Chessa, Bozzi (Puglia Sport)
Espulsi: 40’st. Paradiso (Puglia Sport)
Arbitro: Carlo Palumbo (Ba)
Assistenti: Angelo Di Luzio (Fg) – Andrea Mariella (Fg)
Recupero: 2’(pt.) –4’(st.)

Emanuela Miraglia

Il Real Alberobello

Novoli: Un altra bella prestazione

Ancora un’ennesima prestazione esaltante del Novoli Calcio che riesce ad avere la meglio sul San Cesario. Il goal realizzato è stato messo a segno da D’Amblè che così ritorna in squadra dal primo minuto nel migliore dei modi. Con questa vittoria il Novoli mantiene due punti di vantaggio sul Putignano.
Domenica ci sarà l’incontro con il Fragagnano, squadra che lotta per i play off, l’unico obiettivo sarà la vittoria, mentre la diretta rivale Putignano avrà un ostico incontro a San Vito.

asdnovolicalcio.it

Fragagnano – San Vito 1-0

La favola di Max Calò: parte dalla panchina perchè sta male, entra per necessità e risolve la gara con un eurogol

Gara vera tra due squadre che fanno del bel calcio una scelta di vita. Ha vinto chi ci ha creduto di più, ma forse chi ne aveva più necessità, in chiave playoff.

FRAGAGNANO (4-4-2): 1 Maggi; 2 Macrì, 5 Micelli (1’st 17 Galeano), 6 Cellamare, 3 Russo; 11 Cimino F., 8 De Bartolomeo, 4 Arcadio R., 7 Cimino V. (1’st 13 Calò); 10 Crupi (40’st 15 Lenti Gia.), 9 Rito.
N.e.: 12 Delauro, 14 Cantoro, 16 Liputi, 18 Bono.
All.: Carmine De Falco.

SAN VITO (4-4-2): 1 Termite; 2 Carruezzo (40’st 16 Mazza), 4 Stabile, 5 Loparco, 3 Camposeo; 7 Cogliandro, 6 Marinosci, 8 Frascaro, 11 Di Palmo (30’st 15 Arcadio M.); 10 Lanzillotti, 9 Andriulo (30’st 17 Pinto).
N.e.: 12 D’Agnano, 13 D’Ignazio, 14 Vitale, 18 De Carlo.
All.: Angelo Licci.

AE: Domenico Mallardi, Bari BA.
A1: Raffaello De Paola, Bari BA.
A2: Fabio Manfredo Torneo, Bari BA.

NOTE: Spettatori circa 200, metà dei quali giunti da San Vito dei Normanni.
Espulso nel dopo-partita: Marinosci SV, per comportamento irriguardoso nei confronti dell’arbitro.
Ammoniti: Maggi, Macrì, De Bartolomeo, Crupi e Calò del Fragagnano; Stabile, Cogliandro e Frascaro del San Vito.
Calci d’angolo: 6-2.
Recupero: pt 1, st 3′.
Rete: st 14′ Calò FR.

Virtus Putignano – Avetrana 4-0

A novanta minuti dallo scontro diretto dell’ultima giornata, sono sempre due i punti che separano il Putignano dal Novoli, visti i successi di entrambe le squadre nei rispettivi incontri del terzultimo turno.

La squadra di Castelletti attendeva al Torino ’49 l’Avetrana, quattordicesima in classifica e teoricamente poco interessata all’esito del match, sebbene la rudezza dei contrasti dei biancorossi abbia fatto pensare diversamente. Ma i piedi dei tarantini, ottimi nell’accarezzare le caviglie degli avversari, non si sono dimostrati altrettanto validi nel trattamento del pallone, tanto che Orlandino, estremo difensore dei rossoblù, porterà a termine una tranquilla giornata da spettatore non pagante. Le occasioni rossoblù, invece, fioccano sin dall’inizio. Al 17′ Ricci svetta su corner e colpisce il palo, ma sulla ribattuta Miccoli realizza da due passi. Tre minuti dopo è lo stesso attaccante a poter raddoppiare, ma sull’uscita del portiere si incarta e vanifica un filtrante geniale di Bocconi. Purtroppo è l’ultima perla della giornata del giovane centrocampista, che due minuti più tardi uscirà in barella in seguito ad uno scontro di gioco durissimo. Alla mezz’ora ecco il raddoppio: ancora un corner, battuto da Laera, e Caracciolese trova la zuccata vincente. Non paga, la Virtus chiude i conti già prima dell’intervallo e Miccoli trova la sua doppietta: al 37′ viene pescato solo contro Petranca e lo supera con un delizioso tocco d’esterno.

Nella ripresa l’Avetrana non sembra morire dalla voglia di rendere meno amaro il passivo, né il Putignano ha motivo di continuare ad attaccare, eppure al 19′ Caracciolese sfiora la doppietta con un sinistro da posizione defilata che passa a pochi centimetri dal secondo palo e, a tempo scaduto, Recchia trova il 4-0 sfruttando un rinvio maldestro di Petranca.

Per una Virtus che sale a 61 punti, c’è un Novoli che, grazie alla sua vittoria 1-0 sul San Cesario, raggiunge quota 63. Il penultimo turno, preludio all’armageddon dell’11 maggio, prevede alle 16.30 del 4 maggio la trasferta della Virtus Putignano a San Vito e l’incontro casalingo del Novoli contro il Fragagnano. Entrambe le avversarie del duo di testa sono impegnate nella lotta ai playoff.

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi (dal 25′ pt Lisco), D’onghia, Laera, Caracciolese, Petaroscia (dal 23′ st Mangini V.), Miccoli (dal 35′ st Recchia)
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Intini V., Gentile
Allenatore: Castelletti

Avetrana: Petranca, Antonio, Amaddio (dal 34′ st Eleni), Alfarano, Scarcicilia, Angelè, Franco, Gioia (dal 38′ st Allegrini), Vasco (dal 18′ st Recchia), Cappellini, Canotta
A disposizione:  Foggetti, Legari G., Leo, Masi
Allenatore: De Nitto

Arbitro
: Recchia di Brindisi
Assistenti: Nacchiero di Foggia, Dilucia di Foggia
Reti: 17′ e 37′ pt Miccoli, 20′ pt Caracciolese, 45′ st Recchia

putignanoweb.it

Fragagnano- San Vito 1-0

La giornata odierna prevedeva lo scontro al vertice tra il fortissimo Fragagnano (5° in classifica), squadra ben attrezzata con molti giocatori di esperienza, e la compagine sanvitese terza forza del campionato. Gara ben giocata da entrambe le squadre. Nel primo tempo dominio del San Vito che si è presentato più volte in area avversaria sciupando almeno 4 ghiotte occasioni. Unica occasione per i padroni di casa un bel tiro dell’ex Crupi terminato alto sulla traversa.
Nel secondo tempo la gara rimaneva equilibrata, ma al 15’ Calò, entrato nella ripresa, su una respinta di Termite da circa 20 metri lasciava partire un tiro di rara potenza e precisione che si insaccava all’incrocio dei pali. Il classico gol della domenica. Nei minuti finali San Vito all’arrembaggio nel tentativo di raddrizzare la partita ma le occasioni migliori capitate sui piedi di Camposeo finivano sul fondo. Al triplice fischio, per ciò che si è visto in campo, sicuramente il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio.
Nonostante la buona prestazione i ragazzi di mister Licci tornano dalla trasferta tarantina con 0 punti ma con la consapevolezza di poter centrare l’obiettivo dei play off. Domenica alle ore 16:30 affronta in casa il lanciatissimo Putignano 2° forza del campionato.


Fragagnano
: Maggi, Macrì, Russo, Arcadio, Micelli (46′ Calò), Cellamare, Cimino, De Bartolomeo, Rito, Crupi, Cimino F.. All. De Falco

Us San Vito: Termite, Carruezzo, Camposeo, Stabile, Loparco, Marinosci, Cogliandro, Frascaro, Andriulo, Lanzilotti, Di Palmo. All. Licci

Rete di Calò al 60′

ussanvito1923.it

Lorenzo Mariano – Real Gioia 0-1

Ancora una vittoria in casa FBC Gravina. I gialloblu di mister Zinfollino non steccano a Scorrano contro la penultima in classifica.

Gilfone e compagni battono i salentini 1-0 in una partita tirata e decisa solamente alla mezz’ora della ripresa. Gilfone, dal dischetto, regala tre punti d’oro ai gravinesi che mantengono la quinta posizione della classifica in coabitazione con Leberano e Fragagnano. In chiave play-off saranno dunque decisivi gli ultimi 180′ della stagione con i gravinesi impegnati in casa contro il Lizzano ed in trasferta contro il Tricase.

Classifica corta ai vertici con Novoli e Putignano a contendersi la prima piazza e conseguente promozione diretta. Alle spalle del duo di testa, sono sei squadre in cinque punti a lottare per i restanti tre posti nei play-off. Domenica prossima, mentre la FBC scenderà in campo al Comunale, il Fragagnano sarà impegnato a Novoli ed il Leverano affronterà l’ormai tranquillo Alberobello. Trasferta a Laterza per il Tricase, il San Vito ospiterà il Putignano.

gravinalife.it

Celle di San Vito – Canosa 3-3
Il Canosa non sa più vincere

Il Celle S.Vito rimonta nel finale.

Un primo maggio diverso dagli altri anni per gli addetti ai lavori del campionato di promozione pugliese che sono tornati a giocare nel turno infrasettimanale predisposto dagli organizzatori. Al campo sportivo “Arch. Amedeo Gaetano Magnotta” di Rocchetta S. Antonio si sono affrontate il Celle S.Vito dell’ex Leonino ed il Canosa di mister Scaringella, due squadre largamente rimaneggiate che non hanno più nulla da chiedere al campionato. Ai foggiani mancavano anche Carità e Recchia, appiedati dal giudice sportivo mentre nelle fila rossoblu, ai soliti infortunati, si sono aggiunte le assenze dell’attaccante Diviccaro per motivi burocratici e di Quacquarelli Giuseppe e Zitoli, squalificati. Per l’occasione mister Scaringella ha schierato: Leonetti in porta al posto di  De Blasio, il capitano Losito con Mansi al centro della difesa, Di Gennaro e Somma sulle fasce esterne, Daluiso, Guacci, Iacobone, Quacquarelli Angelo a centrocampo,  Volpe e Michielli, in attacco. Il Canosa parte bene passando subito  in vantaggio con Quacquarelli che di testa insacca su assist di Michielli. Il Celle S.Vito reagisce con Mazzanti che cerca di sorprendere il portiere Leonetti, bravo nella risposta d’istinto. Il Canosa padrone del centrocampo continua a giocare con proiezioni offensive efficaci,  rendendosi pericoloso con Guacci in appoggio a Quacquarelli che calcia dal limite e poi è lo stesso centrocampista a non concretizzare a tu per tu con l’estremo difensore foggiano. E come spesso succede nel calcio quando non si finalizza si subisce il pareggio degli avversari ad opera di Bruno direttamente su punizione.

Nel secondo tempo il Canosa è ancora votato all’attacco prima con un colpo di testa di Losito, seguito da un tiro potente di Michielli all’incrocio dei pali e poi al 15’l’under Quacquarelli Angelo lanciato a rete viene atterrato in area dal portiere foggiano e l’arbitro Natilla  a pochi passi dall’azione decreta il rigore e l’espulsione di D’Elia. Mister Leonino corre ai ripari inserendo il dodicesimo Totaro al posto di Falcone che  non può far niente al penalty calciato da Losito.  I rossoblu quest’oggi in maglia bianca vanno ancora vicino alla segnatura con un delizioso pallonetto di poco fuori, calciato  da Daluiso, prima della terza rete firmata da Iacobone, una rasoiata a filo d’erba(sintetica) che trafigge Totaro.  Gli uomini di mister Scaringella allentano la morsa e da un errore della retroguardia canosina, il Celle S.Vito ne approfitta per accorciare le distanze con Compierchio. Negli ultimi minuti di gioco il Canosa subisce la rimonta degli avversari, anche a seguito di alcune decisioni arbitrali che non hanno punito il gioco violento degli avversari, in particolare un colpo proibito di Bruno a Mansi sotto gli occhi del signor Natilla di Molfetta. Lo stesso Bruno, che andava espulso,  ha continuato con gesti offensivi nei confronti dei tifosi del Canosa, dopo aver realizzato la rete del pareggio, prima di essere sostituito dal tecnico dei foggiani, resosi conto del comportamento antisportivo e provocatorio del suo attaccante. Un finale incandescente per una partita che ha fatto vedere ancora scampoli di bel gioco ma i giocatori avvertono la stanchezza di una stagione agonistica  lunga e logorante. Domenica prossima si tornerà a giocare: il Canosa allo Stadio S.Sabino ospiterà la Rutiglianese che ha battuto il Corato ed è ancora a caccia di punti salvezza mentre il Celle S.Vito andrà a far visita al Bitritto, impelagato nella lotta per evitare i play out negli ultimi 180 minuti di questo campionato vinto dal Bitonto, tra gli applausi del suo pubblico.

Celle di San Vito: D’Elia, Acquaviva, Ginese, Silla, Colonna, Larossa, Bruno(89’ Tirelli), Capocasale, Falcone(60’ Totaro), Mazzanti(66’ Nardella), Compierchio. A disposizione: D’Elia M.,Larinese.  Allenatore  Cosimo Leonino

ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Somma(64’ Attimonelli), Mansi, Losito, Daluiso(78’ Farid), Michielli, Iacobone, Volpe(85’Sbergo), Guacci, Quacquarelli A.. A disposizione: De Blasio, Andriani, Dimmito, Ciciriello. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Reti: 2’ Quacquarelli A., 30’Bruno, 60’Losito su rigore, 83’Compierchio, 88’Bruno.

Arbitro : Pierpaolo Natilla coadiuvato da Ciro Di Maio  e Dario D’Onofrio  della Sezione di Molfetta.

Ammoniti: Larossa, Silla.

Espulsi:60’ D’Elia, 88’Quacquarelli Angelo

Bartolo Carbone

Nuova Andria – Real Bat 4-2
Il Real Bat resta in Promozione

Sconfitta indolore con la Nuova Andria: è salvezza senza calcolo che tenga

Magari sarebbe bastato lo scorso turno di campionato ma per non impelagarsi in calcoli troppo sofisticati e alla luce di un finale di campionato più che agguerrito con scontri diretti tutti da vivere il Real Bat ha avuto la certezza della permanenza della categoria senza dover passare dai playout.
Un traguardo atteso e meritato per la compagine di Iannone che a dir il vero avrebbe potuto tagliare con qualche giornata d’anticipo se non fosse per qualche punto di troppo perso (immeritatamente) nel finale di gara di qualche turno antecedente, ma ciò che conta è averlo ottenuto ed è merito di un gran gruppo coeso di ragazzi sul campo e della diligenza dello staff e dei dirigenti al di fuori.
Tanti ragazzi e spazio a chi ha giocato meno ultimamente nell’incrocio con l’ultima della classe Nuova Andria, 4-2 il punteggio finale ma i sette under in campo lasciano ben sperare per il prossimo futuro.
Per la cronaca vantaggio ospite con Tupputi, pareggio di Coppola e nuovo vantaggio di Tupputi targato Real Bat prima della rete di Pasculli che decreta il parziale di 2-2. Nella ripresa calano i ritmi nella squadra ospite e ne approfitta la Nuova Andria più motivata: Coppola ancora e l’ex Lomonte pongono fine alla questione.
Il finale roboante di campionato passerà ancora sui binari Real Bat con il Giovinazzo atteso domenica al Manzi-Chiapulin alla ricerca di punti fondamentali per la salvezza.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Zingaro N. (60′ Tesse), Coppola (82′ Zinni), Moretti, Erminio (73′ Pomarico). A disp: Zingaro S., Colasuonno, Lorusso, Sardaro

REAL BAT: Lombardi, Diterlizzi A., Filannino R., Cormio (69′ Dinoia), Caputelli, Diterlizzi F., Patimo, Marzella, Filannino A., Desario (69′ Landini), Tupputi (69′ Frezza). A disp: Cilli, Ricco, Gerundini

Note: reti di Tupputi (R) al 3′, Coppola (N) al 9′, Tupputi (R) al 28′, Pasculli (N) al 31′, Coppola (N) al 57′, Lomonte (N) al 78′. Ammoniti: Cormio e Tupputi (R)

Ufficio Stampa

Unione Calcio Bisceglie- Nuova Lucera 2-1
Il cuore non è bastato

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio è stata sconfitta sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie e, avendo vinto la Nuova Andria con il Real Bat, precipita in fondo alla classifica, vedendo ulteriormente assottigliate le sue possibilità di disputare i play-out.
Per la gara contro l’Unione, i biancocelesti, confermando i problemi di organico, si sono presentati in dodici e non hanno sfigurato, tutt’altro. Il confronto è stato combattuto; nel primo tempo, dopo una fase di studio, entrambe le compagini si sono rese pericolose con un paio di occasioni per parte.Ferrazzano è volato per togliere una palla dall’incrocio, mentre Barisciani Di Sabato hanno mandato di poco fuori. Secondo i biancocelesti, non è stato concesso un rigore per fallo su Tusiano.
Nella ripresa, la Nuova Lucera Calcio è passata in vantaggio con Tusiano, intorno al quarto d’ora. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere, il pareggio è giunto dopo una manciata di minuti, complice qualche errore in difesa. Dopo un tentativo a rete di Tusiano che meritava miglior fortuna, l’Unione è passata in vantaggio, verso la mezz’ora.
Prima del triplice fischio finale, occasionissima per Di Virgilio, il cui forte tiro è finito sulla traversa.
Secondo quanto comunicato dalla Società, la partita ad alta tensione di domenica, 4 maggio, al Comunale, contro laNuova Andria comincerà alle 18, dando la precedenza all’incontro di Serie D che vede impegnato il San Severo.
Prima del calcio di inizio, si terrà la cerimonia di premiazione della settima edizione del Miglior Biancoceleste di Sunday Radio.

sundayradio.it

Fortis Murgia – Gargano Calcio 3-1
Brutta sconfitta in trasferta

Stemma Gargano CalcioUna brutta sconfitta per il Gargano Calcio che vede sempre più avvicinarsi i play-out in una partita in cui aveva tenuto testo nel corso del primo tempo all’Altamura per poi crollare in soli quattro minuti subendo due gol che poi ne determinavano la sconfitta.
Ma veniamo alla cronaca:
Al 2° si faceva per prima vivo l’Altamura con un colpo di testa di Carrito che termina va sul fondo.
Al 5° replicava Carretto, ma il il suo tiro veniva parato dal portiere.
Al 6° per un soffio Cappiello non colpiva di testa sfiorando il vantaggio.
Al 15° era Lupardi ad essere anticipato dal portiere.
Al 26° tiro di Guerriero che terminava fuori.
Al 35° tiro di Panzarea fuori di poco.
Al 38° ancora ghiotta occsione per Ruggiero il suo tiro terminava fuori.
Al 45° tiro di Panzarea su calcio di punizione sul fondo.
Al 2° della ripresa la svolta della partita avventata uscita di D’errico che lascia la porta sguarnita ,ne approfitta l’Altamura che passa in vantaggio con un tiro di Cappiello,che con una strana traiettoria termina in rete.
Al 4° tiro di Alfonso che da fuori area raddoppia.
Al 9° tiro di Ruggiero fuori.
Al 14° Zara sbaglia il possibile 3 a 0.
Al 21° il colpo di testa di Ruggiero termina alto.
Al 22° ancora tiro di Cappiello bella respinta di D’errico.
Nonostante l’ingresso di Triggiani e Morfeo per Morrone e Guerriero i cambi non sortiscono effetti positivi è ancora l’Altamura al 24° che con un colpo di testa di Cutecchia chiude la partita portando i padroni di casa sul 3 a 0.
Al 40° il neoentrato Orfeo tira alto,un minuto dopo raddrizza il tiro e accorcia le distanze rendendo meno amara una sconfitta che complica sempre di più la situazione del Gargano Calcio a due giornate dal termine del campionato.

Giuseppe Laganella

Nuova Andria – Real Bat 4-2
La vittoria della speranza

Mimmo Lomonte

Terzultima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Fidelis” di Andria c’è il derby Nuova Andria-Real Bat. Una giornata soleggiata si presenta per i22 incampo in questa sfida importante soprattutto per i padroni di casa ultimi in classifica ma con la speranza di partecipare ai playout. Mister Sinisi perla Nuova Andriapuò di nuovo contare su Crisantemo e Caporale al rientro dalla squalifica e rinuncia agli squalificati Cognetti e Falcetta. Fuori per infortunio il portiere Conte, torna tra gli 11 titolari, Erminio. Iannone per i barlettani, schiera molte seconde linee e qualche under interessante.
Dopo 2 minuti di gioco ci sono subito 2 azioni interessanti per entrambe le squadre, ma la mira degli attaccanti non è precisa. Al 3’ però c’è il vantaggio degli ospiti grazie all’under Tupputi. 0 a 1.La Nuova Andriareagisce e trova il pari al minuto 9. Alessandro Coppola(18 anni domani) segna il suo primo gol in promozione. Colpo di testa su cross da sinistra. Dopo il pari, la gara non offre molte emozioni ma al 28’ i barlettani tornano avanti. Ancora Tupputi di testa beffa Crisantemo e porta in vantaggio i suoi.La Nuova Andrianon ci sta e al31’pareggia. Corner di Erminio per la testa di Mirco Pasculli che segna il 2 a2 per il suo terzo centro in campionato. Il primo tempo termina 2 a2 e tutto sommato è giusto così.
Nella ripresa,la Nuova Andriascende in campo decisa a far sua l’intera posta in palio e al 49’ Coppola colpisce un’incredibile traversa. La difesa del Real Bat vacilla e così al 57’ capitola. Ancora Alessandro Coppola segna una rete con un bel destro che trafigge Lombardi. 3 a 2 e doppietta per il giovane attaccante classe ’96 che festeggia nel migliore dei modi il suo imminente compleanno. Al minuto 61 esce Nicola Zingaro ed entra in campo Riccardo Tesse perla Nuova Andria.E al 77’ sfiora anche il gol al suo esordio con la maglia della squadra di mister Sinisi. Un minuto dopo non manca l’appuntamento con il gol, capitan Lomonte. Il n. 7 andriese incorna con precisione un suggerimento di Caporale.Rete n.10 in campionato per lui, l’ottava con la maglia della Nuova Andria. Non ci sono più emozioni e la gara termina con la vittoria della Nuova Andria che dunque spera ancora nei playout. Il Real Bat è ufficialmente salvo mentre per i Sinisi Boys ora viene il bello. Domenica prossima c’è l’insidiosa trasferta di Lucera, Nuova Andria ora penultima con 18 punti, i foggiani sono fermi a 16  in ultima posizione. Praticamente è la gara più importante dell’anno. Vedremo cosa accadrà.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, N. Zingaro(61’ Tesse), Coppola(83’ Zinni), Moretti, Erminio(73’ Pomarico). A disp. S. Zingaro, Colasuonno, Lorusso, Sardano. All. Sinisi

REAL BAT: Lombardi, A. Diterlizzi, R. Filannino, Cormio(68’ Dinoia), Caputelli, F. Diterlizzi, Patimo, Marzella, A. Filannino, Desario(68’ Landini), Tupputi(68’ Frezza). A disp. Cilli, Ricco, Gerundini. All. Iannone

ARBITRO: Patruno di Bari
RETI: al 3’ Tupputi(RB), al 9’ Coppola(A), 28’ Tupputi(RB), al 31’ Pasculli(A), al57’ Coppola(A), al 78’ Lomonte(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

 

Unione Calcio Bisceglie- Nuova Lucera 2-1
Vittoria in rimonta sulla Nuova Lucera

L’Unione Calcio fa cinquanta. Superata in rimonta la Nuova Lucera
I ragazzi di Ferrante conquistano la quattordicesima vittoria stagionale battendo per 2-1 la compagine foggiana. Decide una doppietta di Nicola Di Pierro.

Pronto riscatto dell’Unione Calcio Bisceglie che riprende confidenza con i tre punti superando in rimonta, per 2-1, il nuovo fanalino di coda Nuova Lucera nella terzultima giornata della regular season del campionato.
Mister Ferrante manda in campo una formazione quasi “made in Bisceglie” con otto undicesimi nati nella città dei Dolmen. Tra i pali ritorna titolare Napoletano al posto di Antonino, debutto dal primo minuto per l’attaccante classe ’97 Alessandro Amoroso.
Dopo una lunga fase di studio, l’Unione Calcio sfiora il vantaggio con Corrado Ferrante, la cui sforbiciata è spettacolare ma improduttiva. Alla mezz’ora ci provano Ferrante e Bufi, tentativi che non impensieriscono la porta difesa da Ferrazzano.
Durante l’intervallo standing-ovation da parte di tutto il “Di Liddo” per i giovanissimi A ed esordienti che, pochi giorni or sono,  hanno trionfato nell’ottava edizione del “Roma International Cup”. Nell’occasione, il Presidente Enzo Pedone ha ricevuto una targa di celebrativa da parte dell’Amministrazione Comunale, consegnata direttamente dal Sindaco Avv. Francesco Carlo Spina.
Nella ripresa, dopo 5’, gli ospiti passano in vantaggio con Tusiano lesto nell’approfittare di un errato disimpegno della difesa  dell’Unione Calcio. Il gol subito, scuote i padroni di casa che cercano subito il pareggio con l’under Amoroso, tentativo provvidenzialmente arginato dalla compagine foggiana. Qualche minuto più tardi, Gabriele Monopoli mette i brividi alla difesa ospite con un’inzuccata sugli sviluppi di un corner, conclusione di poco a lato. Al 18’ gli sforzi dell’Unione Calcio vengono premiati: suggerimento di Alessandro Amoroso per Corrado Ferrante che a sua volta sforna l’assist per l’accorrente Di Pierro la cui conclusione di prima intenzione fulmina Ferrazzano, rete che permette all’attaccante biscegliese di ritrovare il gol dopo tre partite. Il pareggio galvanizza i ragazzi di Ferrante ma al 20’ è strepitoso l’intervento di Napoletano su un traversone velenoso sempre di Tusiano deviato di testa da Angelo Monopoli. Sventato il pericolo, l’Unione Calcio si riaffaccia in avanti ed al33’il tentativo a botta sicura di Ferrante è respinto da Perrone. Preludio al gol che arriva al 37’ con un colpo secco ancora Di Pierro, marcatura di pregevole fattura che entusiasma il caloroso pubblico accorso al “ Di Liddo”.
Le emozioni non finiscono qui: al 45’ occasione anche per Bruno Acquaviva che manca l’appuntamento al gol per una questione di attimi, mentre un minuto dopo il lob di De Virgilio mette nuovamente in risalto i riflessi di Napoletano, costretto a rifugiarsi in corner.
L’affermazione in questione permette all’Unione Calcio Bisceglie di salire a quota 50 punti in classifica, rimanendo sempre al nono posto. Domenica prossima, i ragazzi di Ferrante saranno di scena al “D’Angelo” di Altamura contro la compagine locale dello Sporting, per l’ultima trasferta stagionale, nonchè penultimo atto di questa stagione.

Unione Calcio: Napoletano, Bufi, Manasterliu, Ang. Monopoli, Malerba, Troilo (14’s.t. Acquaviva ),G. Monopoli (29’s.t. Ant. Monopoli) Carlucci, Ferrante, Di Pierro, Amoroso (19’s.t. Di Ceglie). All: Ferrante

Nuova Lucera: Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Iannicello, Perrone, Prencipe, Barisciani, Pesolo, Di Virgilio, Amoroso L., Tusiano (30’s.t. Cannizzo). All: Torre

Arbitro: Salentino (Taranto)
Marcatori: 5’s.t. Tusiano, 18’s.t. e 37’s.t. Di Pierro
Ammoniti: Di Pierro, Carlucci, Ferrante, Malerba, Amoroso L.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia   

Unione Calcio Bisceglie – Lucera

Promozione Gir.B – Il punto a tre giornate dal termine

Il Novoli ringrazia il Galatone e si riprende la vetta mentre il Putignano torna a fare la lepre. Alle loro spalle, il caos: cinque squadre in quattro punti con diversi scontri diretti da giocare, con il coltello tra i denti. L’ultima domenica ha premiato con i tre punti il Gravina, il San Vito e il TricaseFragagnano e Leverano si sono dovuti accontentare di un punto. In coda passo decisivo verso la salvezza del Galatone che, in classifica, supera l’Avetrana e si porta a più undici dalla penultima. Stesso discorso per i biancorossi diDe Nitto che, con il pareggio casalingo contro il Fragagnano, possono considerarsi salvi. Più giù, il Lizzanomaledice gli ultimi dieci minuti di una gara in cui ha sciupato il vantaggio di due reti sulLaterza.

In vista degli ultimi duecentosettanta (e rotti, ndr) minuti la lotta play-off diventa serrata.Delle cinque pretendenti il Leverano sembra avere il calendario più agevole e, in virtù di una rosa di primissimo livello, è la più seria candidata a conquistare i nove punti restanti. Chi sta peggio è il Fragagnano che giocherà contro San Vito (altra candidata play-off cui potrebbero bastare quattro punti in tre partite per raggiungerli), Novoli e Maglie. Nel mezzo Tricase e Gravina che incroceranno le armi, o meglio le gambe, al‘San Vito‘ nell’ultima giornata: prima, due turni agevoli.

Il discorso cambia leggermente per i play-out dove sono tre le squadre coinvolte, salvo imprevedibili debacle di Galatone e Avetrana: Lizzano, Leporano e Scorrano. Di queste, molto probabilmente, una retrocederà senza passare dagli spareggi se dovesse ritardare di dieci punti dalla quintultima. Il Galatone sarà l’arbitro di questa avvincente lotta alla salvezza dovendo incrociare Lizzano e Scorrano nelle ultime due partite.

Otranto, Maglie e Carovigno fuori? Matematicamente no. Nove punti potrebbero portare le tre squadre a giocarsi i play-off, sperando, che quattro delle cinque sorelle compiano alcuni passaggi a vuoto: difficile ma non improbabile. Sicuramente il campionato, nella sua mediocrità tecnica, si sta rivelando come uno dei più equilibrati degli ultimi dieci anni.

Umberto Nardella per salentosport.it