Toma Maglie: Intervista a bomber Renis

Ciclone Renis! La tripletta rifilata al Puglia Sport dall’attaccante della Toma Maglie gli ha consentito di raggiungere quota 21 gol in campionato. Numeri sicuramente straordinari, con la volontà di migliorarli ancora per due motivi diversi ma altrettanto significativi. “In seno al mio club – afferma Renis – tutti parlano delle venticinque reti firmate tanti anni fa da Antonio Toma in un solo torneo. Ebbene, l’ex capitano giallorosso è stato un bravissimo calciatore ed oggi è un allenatore stimato, per me sarebbe un grande onore raggiungere quota venticinque centri con la casacca del Maglie. Ci proverò per rendere ancora più esaltante un campionato che, sul piano personale, è già eccellente. Ma ci proverò anche nella speranza che i miei gol possano servire a riagganciare quella zona playoff dalla quale, attualmente, siamo attardati”.

Una sfida, quella per lo scettro di capocannoniere del girone B di Promozione, tra grandi firme del calcio pugliese quali, tra gli altri, Caracciolese, al Putignano, e 
Cazzella
, al Leverano. “Sono cannonieri di razza – chiude Renis – attaccanti che hanno segnato tanto anche in ambito professionistico. Mi auguro di farli restare dietro di me. Giampiero (Cazzella, ndr) è stato il bomber principe della Promozione 2012/2013, spero che si piazzi secondo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Modugno – Gargano Calcio 6-4
Imprevedibile Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioImprevedibile Gargano Calcio che si porta  a Modugno nei primi 41 minuti sul 3 a 0, sfiorando pure il 4 a 0 per poi farsi rimontare e perdere la partita per 6 a 4,una partita bella e corretta con lo scambio della società barese dell’ospitalità ricevuta all’andata.
Splendida la partita dei primi 20 minuti del Gargano Calcio che giocava la palla in modo perfetto,concreto in attacco attento in difesa e con veloci contropiedi specie di Carretto S,che sorprendevano  l’attonito Modugno, a cui però dava sicuramente una mano il direttore di gara sig. Zammillo di Brindisi ,che sul risultato di 3 a 1 ,dopo il gol dei padroni di casa subito dopo il gol e nel momento migliore di quest’ultimi concedeva 4 inspiegabili minuti di recupero consentendo loro di portarsi sul 3 A 2 E RIAPRIRE LA PARTITA. quando sarebbe dovuta essere conclusa già da 4 minuti e quindi sul risultato di 1-3.
Ma veniamo alla cronaca.
Partenza a razzo del Gargano Calcio che già al 3° si portava in area di rigore con Lupardi che veniva atterrato,rigore? No tutto regolare per l’arbitro che lasciava correre.
Al 4° era Silvestri a rispondere il suo tiro finiva fuori di un soffio.
Al 5° è Morrone che si invola verso l’area avversaria,intervento di un difensore che respinge la palla in calcio d’angolo.
E’ il momento migliore degli ospiti che salgono in cattedra con Lupardi il cui tiro viene repinto in affanno dal portiere in uscita.
E’il preludio al gol,bellissimo da antologia del calcio,è al 14°Carretto S da trenta metri che lascia partire un bolide che si insacca all’incrocio dei pali.
Al 26° sterile reazione dei padroni di casa con Grimaldi il cui tiro termina a fin di palo.
Ancora Danza al 31° che scarta Carretto il suo tiro termina fuori.
Al 33° è Lupardi dopo un’azione prolungata che raccoglie una respinta della difesa e raddoppia.
Ancora Lupardi in grande spolvero che con la sua personale doppietta porta a tre le reti per il Gargano Calcio al 41°.
Partita finita? Manco per sogno.
Al 41° è Morrone che parte sulla sx cross per Caputo che non raccoglie la ghiottissima occasione per chiudere la partita sul 4 a 0,
Sulla successiva azione è Pizzuto ad accorciare le distanze.
Quando ormai si aspetta il fischio finale il direttore di gara concede ingiustificatamente 4 minuti di recupero ed è Sassanelli autore di un poker come vedremo al 49° a riaprire la partita.
Ancora Sassanelli in evidenza al 4° il suo tiro sul fondo.
Il Gargano Calcio spumeggiante del primo tempo sembra scomparire dopo il contraccolpo psicologico del secondo gol è ancora Sassanelli con un bel tiro da fuori area che pareggia
Al 8° tiro su calcio di punizione che termina fuori.
Al 13° è ancora Sassanelli a sorprendere D’errico senza qualche responsabilità che sulla traiettoria respinge,ma non trattiene il pallone che si infila nella porta per il vantaggio degli ospiti.
E’ un contraccolpo psicologico tremendo per il Gargano calcio che sul possibile 4 a 0 viene superato sul 4 a 3.
Ci si mette anche l’arbitro che si rivela veramente casalingo fischiando un fuorigioco al subentrato Attanasio che forse avrebbe potuto pareggiare.
Ormai la partita prende una brutta piaga per il Gargano calcio che subisce al 36° il quinto gol dal solito Sassanelli e il sesto da Pica.
Sussulto d’orgoglio nel finale che non merita un punteggio così rotondo,al 42 Guerriero sbaglia il quarto gol. non sbaglia il subentrato Pelusi che con un bel tiro da fuori area rende meno umiliante una sconfitta che nel primo tempo avrebbe potuto essere una vittoria.
Il Gargano calcio ha da recriminare sicuramente per non aver chiuso la partita sul 4 a 0,ma sicuramente è da un pò di tempo penalizzato da decisioni arbitrali discutibilissimi,anche come quella di espellere il Presidente Pizzarelli senza alcun motivo.

Giuseppe Laganella

San Cesareo – Real Gioia/Gravina 0-3
Gilfone e Petruzzella, FBC Gravina “sei” fantastico!

Grazie alle reti di Gilfone e Petruzzella, l’FBC Gravina supera anche l’ostacolo San Cesario con un rotondo 3 a 0. Alla vigilia la gara con i salentini era vista come la prova del nove, il banco di prova necessario per capire la maturità di questo gruppo. Il risultato eloquente certifica la forza di questa squadra, entrata in campo determinata sin dal primo minuto per far propria la posta in palio.
Zinfollino non rischia l’acciaccato Chiaradia e deve fare a meno di Pellicciari, bloccato da un problema alla caviglia. Inserisce così Cassatella e Losappio, confermando in avanti Gilfone e Ieva. I gialloblù partono forte e schiacciano i rossoneri nella propria metà campo sin dall’avvio. Silvestri al 17′, approfittando di un errore in disimpegno dei padroni di casa, prova a beffare Colapietro dalla distanza ma il portiere di casa è attento. Successivamente l’FBC si porta in vantaggio con Ciardi ma il direttore di gara annulla per un fuorigioco al limite. Al 31′ il Gravina passa. Scambio perfetto sulla trequarti Ieva/Gilfone, con il capitano che con un bolide di controbalzo stende Colapietro. Nella circostanza il direttore di gara espelle per proteste Cofano. Il Gravina continua da affondare con Ieva e Gilfone in grande spolvero. Nella ripresa i gialloblù archiviano la pratica già 4′ dopo l’inizio delle ostilità. Silvestri pesca Ieva in posizione regolare che, a tu per tu con Colapietro serve Gilfone che realizza la rete del raddoppio. Davvero altruista l’attaccante andriese nella circostanza. Il Gravina continua a fare la partita e Gilfone sfiora in più occasioni la rete del tris. A tempo scaduto Silvestri offre a Petruzzella la palla del terzo gol che il bomber molfettese non sbaglia.
Sesta vittoria consecutiva per la banda guidata da mister Zinfollino. Davvero superlativa la prova della squadra quest’oggi, nota di merito in particolare, oltre alla coppia centrale di difesa sempre perfetta, per Bruni e Ieva che stanno attraversando un periodo di forma davvero positivo. Con questi 3 l’FBC si avvicina ulteriormente alla zona play-off, ormai distante soli 3 punti. La classifica è cortissima e in 5 punti ci sono ben sei squadre.
Tutto è ancora apertissimo e già dalla prossima gara contro il Fragagnano i gialloblù avranno l’opportunità di agganciare i tarantini, quinti al momento. Sarà un vero e proprio spareggio, il calore e il supporto del “Comunale” sarà indispensabile per superare i biancoverdi di mister De Falco. La città è chiamata a raccolta per sostenere i ragazzi in questa fase cruciale della stagione. Piedi per terra, umiltà e consapevolezza dei propri mezzi, GRAVINA…CREDIAMOCI!

SAN CESARIO ARIA SANA: Colapietro, Ciccarese, Cofano, Pinto, Gigante, Lezzi(Rizzo), Demitri(Grande), Pizzileo, Lorenzo, Raganato, Dell’Anna.
A disp: Dell’Anna, Martina, Colonna, Stasano.
All: Natelli

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Losappio, Cassatella,Nuzzi, Ciardi, Costa(Cardano), Termine, Bruni, Ieva(Lagreca G.), Gilfone(Petruzzella), Silvestri.
A disp: Lagreca T., Cafagna, Chiaradia, Anaclerio
All: Zinfollino

Arbitro: Maffione di Molfetta
Reti: 28′, 49′ Gilfone, 93′ Petruzzella

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Carapelle e Monte, si può fare

Ancora a segno il Carapelle che mette paura a tutti, mentre il Monte entra di diritto nei playoff e deve ancora recuperare due gare.

Le due gare da recuperare, ormai, non sono più il motivo per non essere dentro i playoff in casa Monte Sant’Angelo. I bianconeri di Ricucci (5-1 al Giovinazzo), infatti, hanno annullato il vantaggio delle altre anche senza recuperare 2 match, che potrebbero servire a pareggiare il secondo posto dello Sporting Altamura (vittorioso 0-2 contro un Bitonto ormai quasi campione). Resistono ancora, ma con solo un punto di vantaggio, il Cellamare (1-1 in casa del Fortis Murgia) e l’Atletico Corato (stesso risultato a Bitritto), ma ormai i risultati delle altre potrebbero non interessare più a Lannunziata e compagni, che hanno le carte in mano per poter chiudere il discorso, almeno per la terza piazza. Chi, invece, se li guarda i risultati delle altre è il Carapelle di Mariano Tarantino che, qualche mese fa, neanche poteva immaginare un epilogo del genere. Arriva l’ennesima vittoria, la sesta consecutiva e la nona in dieci partite, 1-2 in casa della diretta concorrente Canosa, che ora ha solo due punti di vantaggio, mentre i playoff sono ormai a sole 6 lunghezze, con le stesse Cellamare e Atletico Corato in netto calo fisico e motivazionale.

In fondo il Gargano perde (tennistico 6-4) a Modugno, ma non perde l’idea di raggiungere il Giovinazzo, prima delle squadre che sarebbero salve senza playout, mentre la Nuova Andria (2-2 in casa dell’Unione Bisceglie) raggiunge il Lucera, condividendo con gli svevi l’ultimo posto, approfittando del rinvio della gara di quest’ultimi in casa del Celle. Il Real Bat da una grossa spallata alle altre per la salvezza diretta vincendo a Rutigliano (1-2).

Fabio Lattuchella

Leverano; Intervista post gara a Mr Branà

Branà sorride: “Vittoria importante in una gara dura”. Su Cazzella e il San Vito…

Dopo due sconfitte e un pari, il Leverano conquista il successo contro l’Avetrana, superato per 5-1. Gli uomini di Giuseppe Branà rivedono così la zona playoff avvicinarsi: Il risultato finale non tragga in inganno”, afferma il tecnico barese che descrive poi le difficoltà incontrate: “L’Avetrana è squadra coriacea, ben organizzata e di buon livello, che ha lottato per 45 minuti e che ha mollato solo quando, sotto per 2-1, è rimasto in dieci a causa di un’espulsione. Abbiamo giocato di gran lunga meglio rispetto alle ultime uscire. Inoltre, abbiamo potuto contare su un Giampiero Cazzella in grande spolvero, autore di una tripletta. Non ho più aggettivi per definire il nostro bomber. Attaccanti del suo calibro sono rari”.

Domenica prossima si va a San Vito per un altro scontro diretto: “Ce la vedremo con un’altra rivale nella corsa verso i playoff. Non sarà una gara semplice, ma siamo decisi a fare bene”, conclude Branà.

Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie – Bruno crede ancora nei playoff

Il Maglie ha strapazzato per 5 a 0 il Puglia Sport mantenendo in vita una piccola speranza di potersi affacciare nei playoff. Grande protagonista della domenica il bomber giallorosso Antonio Renis, autore di una tripletta; un autogol di Grassani e Migali completano il tabellino per il rotondo successo della Toma. “Il calcio è strano – analizza l’allenatore Gigi Bruno – ieri abbiamo creato sei palle gol e ne abbiamo sfruttate cinque. In altre partite abbiamo avuto anche più occasioni da rete e siamo rimasti all’asciutto. La cosa che non è mai mutata da quando ho assunto la guida tecnica della squadra giallorossa è l’abnegazione messa in mostra dai ragazzi a dispetto dei problemi con i quali dobbiamo fare i conti”.

Una grande reazione, dopo le due sconfitte con San Vito e Novoli, con la Toma che non vuole mollare nulla fino alla fine del torneo. Lottare fa parte del dna dei calciatori che alleno – conclude Bruno – . Proveremo a dare un seguito al cinque a zero inflitto al Laterza. Il cammino è tutto in salita ma noi cercheremo di percorrerlo finché avremo anche una sola possibilità”.

La gazzetta del Mezzogiorno

Real Alberobello – U.S. San Vito 0-1
Passo falso del Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloPasso falso del Real Alberobello che, al comunale ”Scianni-Ruggieri”, si arrende al S. Vito per 1-0.

Nella prima parte di gara sono gli ospiti a fare la partita e a dettare i ritmi del gioco. Gli uomini di Angelo Licci mostrano un buon possesso palla, ma non riescono a penetrare nell’area difesa da Netti, merito della ben piazzata difesa. I gialloverdi di casa si fanno vedere alla mezz’ora con Brescia che calcia fuori misura. Al 33’ è Piccirilli a servire Brescia, ma Termite non si fa sorprendere. Al 39’ l’episodio che decide la partita. L’arbitro, per un presunto contatto in area, assegna il rigore. Dal dischetto De Carlo mette dentro un tiro imprendibile per Netti, inoperoso fino a quel momento. Al 43’ Terrafino manda fuori di poco un diagonale sul secondo palo. Il primo tempo si chiude con gli ospiti in vantaggio. Nella ripresa, il Real Alberobello prova ad accorciare le distanze ma l’estremo difensore biancoverde blinda la porta e para l’impossibile.
Al 9’ l’undici di Antonio Caroli parte all’attacco, ma Termite anticipa Brescia e neutralizza il tentativo della squadra di casa. Sono ancora i gialloverdi in avanti, al 10’, ma il tiro di Terrafino è troppo debole e non impensierisce il portiere avversario che blocca la sfera senza troppi problemi. La tensione tra le file dell’Alberobello cresce. Al 26’ Frascati su punizione prova a mettere dentro, ma Termite sfiora il pallone e manda in corner. Ci riprova il Real Alberobello prima con Marco e poi Brescia, ma senza fortuna. Nell’ultima parte del match il nervosismo si fa sentire. Al 32’ Matarrese lascia i gialloverdi in dieci. La squadra di mister Caroli prova l’assalto finale, ma alla fine dei 2’ di recupero è costretto ad alzare bandiera bianca.
Risultato un po’ bugiardo in una partita che ha visto, da una parte, il S. Vito mostrare bel gioco e possesso palla, ma poca concretezza in fase offensiva, e dall’altra il Real Alberobello rattoppato per le numerose assenze che è andato vicino al gol in più occasioni. Per i gialloverdi resta il rammarico di aver perso punti preziosi per la lotta in chiave salvezza.

Real Alberobello: Netti, Piccirilli, Notarnicola (25’st. Massafra), Agostino, Matarrese, Frascati, Daddato, Lucia, Stanisci (13’st. Marco), Brescia, Terrafino. A disposizione: De Giorgio, Svezia, Ricco, Sisto, Lisi. All. Caroli.

U.S. San Vito: Termite, Camposeo, D’Ignazio, Carruezzo, Loparco, Marinosci, Mazza, Frascaro, Andriulo (20’st. Cavallo), De Carlo, Morelli (43’st. Arcadio). A disposizione: D’Agnano C., Vitale, D’Agnano R., Pinto, Cogliandro. All. Licci.

Reti: 39’pt. De Carlo (R)
Note: Ammoniti: Piccirilli, Notarnicola, Daddato, Brescia (RA), Marinosci (SV). Espulsi: 32’st. Matarrese (Real Alberobello)
Arbitro: Stefania Menicucci (Le)
Recupero: 2’pt. – 2’st.

Emanuela Miraglia

Real Modugno – Gargano Calcio 6-4
Festival del gol

Il calcio è strano e volte regala risultati inaspettati, dovuti o voluti, ma è il destino che grazie al lavoro e allo spirito di sacrificio porta dei segnali positivi come quello di ieri contro il Gargano Calcio dove, sotto di ben tre reti, i biancazzurri rimontano con la forza del gruppo e con un Sassanelli in grande forma, ma veniamo alla cronaca. Partono bene i locali con Danza, che in due circostanze si rende subito pericoloso e al secondo affondo va vicino alla rete, ma la difesa sventa in angolo; nel momento migliore è il Gargano a passare con Carretto Elia I che dal limite trafigge Bonavita, in 10 minuti i locali vanno sotto di altre due reti, per i garganici doppietta di Lupardi, il 3-0 tramortisce i pochi presenti al “Palmiotta” ma non Vischi e compagni, prima è Pizzuto ad accorciare in solitudine e subito dopo arriva il 3-2 con l’euro goal (il primo di una lunga serie) di Sassanelli. Nella seconda frazione Mr Carella sprona i suoi, e un Real più motivato fa sua la partita; Sassanelli prende per mano la squadra, segnando prima il goal del pareggio e poi beffando l’estremo ospite su punizione, bomber Pica segna il suo 19° goal stagionale e, l’ex Bari Sassanelli chiude con un sinistro a giro per il 6-3; i locali amministrano sino al 40′ dove si registra la marcatura ospite con Pelusi. Domenica si va a Corato (1-1 ieri a Bitritto), terza forza del girone, in cui la squadra del Pres. Danza deve continuare a credere nelle proprie possibilità tecniche e soprattutto caratteriali. Calcio d’inizio alle ore 16:00 – Campo comunale A di Corato.

REAL MODUGNO: Bonavita, Vischi, Grimaldi (V.C.), Silvestri, De Francesco (Cap.) (36′ s.t. Indrago), Mongelli, Ronzullo, Calicchio, Pizzuto (39′ s.t. Abbinante), Sassanelli, Danza (1′ s.t. Pica). A disp. Colagrande, Romito, Lovergine, Tenzone. All. Carella M.

GARGANO CALCIO: D’Errico, Carretto Elia I, Carretto Elia II (V.C.), Martella, Cercone, Papagno (25′ s.t. Pelusi), Morrone, Ranieri (Cap.), Caputo (25′ s.t. Attanasio), Guerriero, Lupardi (34′ s.t. Ventrella). A disp. Chafik, Carrassi, Orfeo, Stinelli. All. Vlassis T (squalificato).

ARBITRO: Zammillo di Brindisi
ASSISTENTI: Strippoli e Lacerenza di Barletta
MARCATORI: 10′ Carretto Elia I, 15′ p.t. –  30′ p.t. Lupardi (G.), 40′ p.t. Pizzuto (R.), 43′ p.t. – 5′ s.t. – 10′ s.t. – 25′ s.t. Sassanelli (R.), 18′ s.t. Pica (R.), 40′ s.t. Pelusi (G.).
AMMONITI: De Francesco, Pizzuto e Indrago (M.) – Morrone e Ventrella (G.)
NOTE: Spettatori 200 circa – giornata serena.

RealModugno

Otranto – Galatone 2-1
Interviste post gara

Salvadore: “Vittoria fondamentale”, giallorossi inferociti con il direttore di gara…

L’Otranto, di rimonta, si aggiudica per 2 a 1 il derby con il Galatone e resta in orbita playoff. Per i giallorossi, invece, una sconfitta che li risucchia nelle zone calde della classifica: Il commento del match affidato ai due tecnici, Salvadore eGreco, ed al numero uno del Galatone, De Leo.

ANDREA SALVADORE – “I nostri avversari hanno sbloccato il risultato in avvio di gara ma noi siamo stati bravi a non disunirci ed a proporre costantemente la nostra manovra abituale. Abbiamo creato tre buone occasioni nel primo tempo, sventate abilmente dal portiere De iaco, che ha effettuato dei grandi interventi, negandoci il pareggio”. Il pari è giunto su un rigore che ha generato numerose proteste: “C’è stato uno scontro in area tra De Iaco ed il nostro attaccante Setreanu, affossato al momento di deviare la sfera. Il fallo non è stato evidentissimo e l’arbitro avrebbe potuto sorvolare ma nel primo tempo il signor Vogliacco ci ha negato un penalty di gran lunga più eclatante, per un atterramento dello stesso Setreanu, quando eravamo in svantaggio per zero a uno”. La superiorità numerica, dettata dall’espulsione di Cimarelli, ha messo in discesa il match per gli idruntini. “Subito dopo abbiamo rubato palla a centrocampo con Cezza che ha dato il via all’azione del raddoppio di Garrapa. In seguito il Galatone è rimasto in nove perché è stato espulso anche Mirko Corallo e noi abbiamo badato ad amministrare il risultato, fondamentale per la classifica ma soprattutto per il morale. Stiamo recuperando gli infortunati, il che è importante in vista della volata finale”.

OSCAR GRECO – “Il match è stato deciso dall’arbitro, che ne ha combinate di cotte e di crude. A metà ripresa quando vincevamo per uno a zero e stavamo rintuzzando colpo su colpo ogni tentativo dell’Otranto di pareggiare il signor Vogliacco della sezione di Bari ha letteralmente inventato un rigore in favore dei nostri avversari, punendo un intervento del portiere De Iaco, che invece ha subito e non fatto il fallo. Lo scandalo è poi continuato nei minuti seguenti, quando il direttore di gara ha espulso Cimarelli e Corallo, che erano in campo, il vice presidente Antonio Negro ed il secondo portiere Claudio Consiglio, che erano in panchina. Insomma, siamo stati vittima di un comportamento assurdo ed ai limiti della provocazione che ha dello scandaloso”.

MASSIMILIANO DE LEO – “La Federazione ci esorta alla correttezza, alla disciplina ed al fair play, ma poi manda in giro ad arbitrare fischietti totalmente incompetenti. Direttori di gara come il signor Vogliacco rischiano di innescare reazioni inconsulte che nulla hanno a che spartire con lo sport. I competenti organi della Figc devono prendere atto della situazione, ponendovi rimedio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno.

Monte Sant’Angelo – Giovinazzo 5-1
vittoria roboante per il Monte

stemma Monte Sant'AngeloPartita senza storie e vittoria roboante per il Monte Sant’Angelo, che batte anche il giovinazzo e continua la sua marcia verso i playoff.

Partenza a razzo per i ragazzi di mister Ricucci, che al 5′ passano con Cesar, all’11 gran tiro dalla distanza di Lizza deviato in angolo da D’Oronzo, al 39′ il raddoppio per atterramento in area dell’ottimo Quitadamo, sul dischetto il bomber Lannunziata che trasforma magistralmente e raddoppia.
Nella ripresa gli ospiti accorciano le distanze con Piscitelli, ma dopo appena un minuto è sempreLannunziata che di testa insacca alle spalle del portiere avversario, 15^ rete in campionato per il bomber bianconero.
nei minuti finali il Monte Sant’Angelo dilaga con le reti di Melchionda  e Lizza, che fissavano il risultato finale sul 5 a 1.
Giovedì prossimo un’ altra gara ad alta intensità, infatti al comunale di Monte Sant’Angelo, andrà di scena il recupero con la capolista Bitonto.

Monte Sant’Angelo: Bua, Ciuffreda, Lauriola, Gemma (23′ st Simone), Pignatelli, Melchionda, Cesar, Frattaruolo (29′ st De Filippo), Lannunziata (25′ La Torre), Quitadamo, Lizza. Allenatore: Ricucci.

Giovinazzo: D’Oronzo, Martiradonna (24′ Roselli), Cormio, Facchini, Scorcia, Caldarola, Marolla, Busco, Silecchia, lops, Piscitelli. Allenatore: Liddi.

Arbitro: Rampino della sezione di Lecce
Note: espulso Facchini ( Giovinazzo)
Reti: 5′ pt Cesar ( MSA), 39′ pt e 12′ st Lannunziata ( MSA), 11′ st Piscitelli ( Giov), 43′ st Melchionda (MSA), 47′ st Lizza ( MSA ).

MonteSantAngeloCalcio

Novoli: Intervista al DS Spagnolo

NOVOLI – Ancora cambi in vetta, Spagnolo: “Sarà così fino alla fine. Secondo tempo all’assalto, ma è mancato il gol”

Continua l’altalena in vetta alla classifica del campionato di Promozione. Se la scorsa domenica era stato il Novoli a operare il sorpasso sul Putignano, ieri i baresi hanno controsorpassato i leccesi, vincendo per 2-0 sul Lizzano e sfruttando il pari dei rossoblu a Leporano: “La bagarre continua e sono convinto che sarà così sino alla fine della stagione”, afferma il direttore sportivo Luca Spagnolo“La classifica è cortissima. Ci sono tante compagini che possono ambire all’ammissione ai playoff e diverse che sgomitano per uscire e non cadere nella zona playout. Pertanto, ogni domenica c’è battaglia su tutti i campi, in quanto non ci sono formazioni senza più obiettivi. Insomma, il torneo è avvincente ma anche difficile da decifrare”.
Per il ds rossoblu, il Novoli meritava di più: “Abbiamo incassato la rete dello 0-1 sugli sviluppi di un calcio piazzato sul quale non siamo stati abbastanza attenti, poi abbiamo reagito con orgoglio, pareggiando prima dell’intervallo con Salvatore Scarcella e nella ripresa abbiamo cinto d’assedio la metà campo avversaria”.
Nonostante l’assalto, non è giunto il gol del sorpasso: “Abbiamo schiacciato il Leporano nella sua area. Abbiamo colpito una traversa con la punta under Giovanni Ruggio. Inoltre il portiere avversario ha compiuto almeno tre interventi salva-risultato. Nonostante gli sforzi, però, non è arrivato il gol del 2-1 che pure è sembrato nell’aria per l’intero secondo tempo”, conclude Spagnolo.

La Gazzetta del Mezzogiorno

US Bitonto – Sporting Altamura 0-2
Sintesi della gara

A distanza di poco meno di una settimana dalla finale di coppa Italia che il Bitonto ha conquistato proprio contro i murgiani, le due leader indiscusse della serie B pugliese si rincontrano per il “return match” di campionato espugnando un “Città degli Ulivi” tutto esaurito.

Video sintesi montata e realizzata dall’ufficio stampa dell’asd sporting altamura, interviste tratte da punto TV

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Bitonto – Sporting Altamura 0-2
Un bruttissimo Bitonto si arrende all’Altamura

Scendono ad otto i punti di vantaggio sui murgiani, in attesa del recupero di giovedi a Monte Sant’Angelo

U.S. Bitonto – Sporting Altamura era iniziata con la gioia della Coppa Italia messa in bella mostra davanti ai tanti tifosi che ieri riempivano il campo comunale. Due ore dopo, restava solo la rabbia degli stessi supporter neroverdi contro Modesto e compagni (Roselli su tutti) per una sconfitta che non va giù.
Lo Sporting, infatti, fa il colpo gobbo e vince al “Città degli Ulivi” per 2 – 0, bissa il successo dell’andata, “vendica” la sconfitta di Coppa e riapre il campionato a 6 gare dal termine.
Successo meritato quello della squadra biancorossa che, scesa in campo senza ormai più nulla da perdere, ha dimostrato di essere più determinata, più vogliosa, più cinica e più in forma del più brutto Bitonto della stagione.
Sarà forse per la testa ancora alla finale di Rutigliano, sarà per il traguardo ormai vicino, sarà forse perchè troppo convinti di far polpette dell’Altamura, fatto sta che i ragazzi di mister Di Venere si sono dimostrati davvero lontani parenti di quelli che stanno dominando il campionato. Senza idee, senza inventiva, senza mordente, senza carattere.
E poco rallegra l’episodio del gol ingiustamente annullato a Naglieri a inizio secondo tempo.
Davanti a una cornice di pubblico degna dei campionati di serie D, la capolista schiera i migliori contro un Altamura che deve fare a meno di Chisena e Martellotta.
Ma che al 6′ sono già in vantaggio: servizio centrale per D’Introno (il migliore in campo) che supera abilmente Zaccaro con un dribbling e scarica alle spalle di Lattanzi. Il Bitonto subisce il colpo, ma non reagisce e non impensierisce mai l’estremo difensore ospite, anche perché i ragazzi di Di Maio sono ben compatti e offrono davvero pochi, pochissimi spazi.
Sulle fasce poi, Bonasia da un lato e Cifaratti dall’altro non si vedono mai nella metà campo murgiana.
Per essere una sfida di vertice, in realtà, il calcio espresso è un po’ bruttino e ci risveglia al 28′ quando Modesto calcia fuori sul primo palo una bella azione iniziata da Roselli sulla fascia sinistra. Ma che il Bitonto sia nervoso lo testimonia la borraccia gettata in panchina da Sangirardi senza motivo alcuno durante una pausa di gioco. A fine primo tempo, poi, l’Altamura potrebbe raddoppiare, ma Rifino servito da D’Introno sbaglia davanti a Lattanzi.
Che la giornata, poi, non sia delle migliori lo si capisce ancora meglio quando Roselli e Dibenedetto hanno un duro alterco fisico al rientro negli spogliatoi e l’arbitro è costretto a espellerli entrambi.
Si rientra in campo 10 contro 10 e il Bitonto sembra avvantaggiarsene, perché nei primi 15′ esercita la miglior pressione e costringe gli ospiti alle corde: al 1′ è Coretti a dire di no a uno scatenato Modesto; al 3′ è invece il direttore di gara, Piacenza di Bari, ad annullare su indicazione del suo assistente un gol regolare di Naglieri, bravo a insaccare di testa una punizione dalla sinistra.
All’8′ è Manicone a salvare i suoi respingendo, quasi sulla linea, un tiro a botta sicura di Modesto. Al 14′ il colpo di testa di Capriati finisce di un soffio alto sulla traversa. È il momento più bello della partita, anche perché il pareggio sembra nell’area e l’Altamura inizia a ballare in area di rigore.
Improvvisamente, però, il Bitonto torna a spegnersi, a essere prevedibile come una falena verso la fiamma, e a ibernarsi. E l’Altamura, scampato il pericolo, colpisce ancora. E lo fa al 27′ quando un contropiede micidiale di D’Introno viene concluso in rete da Castoro, bravo e fortunato a bucare la retroguardia neroverde, tutt’altro che impeccabile.
E nel finale potrebbe addirittura fare tris, ma Lattanzi è bravo a chiudere la porta a Rifino (41′) e allo scatenato D’Introno (46′). L’ultimo sussulto, però, lo regala Modesto, che in pieno recupero spara a lato un potente destro rasoterra da ottima posizione.
Al “Città degli Ulivi” finisce incredibilmente 0 – 2. Seconda sconfitta casalinga per il Bitonto (la terza stagionale) che, dopo aver pensato di aver raggiunto lo spazio, riprecipita malamente sulla terra. E vede i rivali avvicinarsi a – 8 (66 punti contro 58) in un campionato che ieri alle 15 era chiuso.
E a fine partita parte la contestazione dei tifosi nei confronti della squadra, “colpevole” di aver perso 6 punti su 6 contro i rivali, e verso Nicola Roselli, reo di aver danneggiato ancora una volta la squadra con la sua espulsione.
Bisogna subito rialzarsi, però.
Giovedì, infatti, c’è il recupero della sfida con il Monte Sant’Angelo, non disputata il 2 febbraio scorso causa nebbia.
Sarà una gara non certamente agevole, contro una squadra ostica, che viaggia a mille ed è in piena lotta play – off.
Vincere significherebbe soprattutto allontanare le paure.

Post – partita. C’è poca voglia di parlare tra le file neroverdi. Per tutti lo fa il presidente operativo Vincenzo Cariello, secondo cui «la squadra con la testa è rimasta a Rutigliano e perciò non è stata brava come le altre volte. Non abbiamo giocato bene e loro hanno vinto con merito. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche per affrontare al meglio le prossime partite».
Delusione anche nel volto di Nando Terrone, convinto che «non è stata certamente la miglior partita della stagione e siamo stati sempre sottotono e mai pericolosi. Peccato per i tanti tifosi che oggi sono accorsi per sostenerci».

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

US Bitonto – Sporting Altamura 0-2

Ebbene sì lo Sporting Altamura è l’unica squadra ad aver battuto sia all’andata che al ritorno i nero verdi bitontini, unica squadra sino ad ora ad aver strappato 6 punti ai ragazzi di Di Venere, infatti la compagini di mister Gennaro Di Maio espugna il fortino di Bitonto con un rotondo due a zero.

A distanza di poco meno di una settimana dalla finale di coppa Italia che il Bitonto ha conquistato proprio contro i murgiani, le due leader indiscusse della serie B pugliese si rincontrano per il “return match” di campionato espugnando un “Città degli Ulivi” tutto esaurito. Mister Di Maio deve fare a meno di Chisena e dell’ex Martellotta appiedati dal giudice sportivo con un turno di squalifica, stessa sorte al tecnico campano che ieri ha finito di scontare la squalifica e che quindi non era in panchina a dirigere i suoi.
Ciononostante gli altamurani sono in giornata e in gran forma mostrando tanta determinazione, fame e voglia di portare a casa il risultato infatti poco dopo i 5 minuti dal fischio di inizio è il “toro” Fabio D’Introno a regalare il gol ai tifosi altamurani giunti a Bitonto, l’attaccante ben servito da Sabino Terrone dribbla abilmente Zaccaro e trafigge Lattanzi.
Il Bitonto tenta di reagire ma i tentativi di Modesto e Roselli sono velleitari, complice uno Sporting Altamura ben messo in campo, molto compatto e che ha concesso veramente pochi spazi all’avversario. Nonostante il vantaggio gli altamurani giocano a viso aperto e senza timore di protrarsi in fase offensiva infatti non manca l’occasione per raddoppiare: nuovamente D’Introno si invola in avanti creando panico e scompiglio nella retroguardia bitontina riuscendo a recuperare una palla, su cui era in svantaggio di diversi metri complice anche la disattenzione del giovane Naglieri, che una volta raccolta dal bomber di Corato riesce a mettere in mezzo per Rifino ma che il giovane under altamurano calcia addosso all’estremo difensore Lattanzi abile nell’uscita. Si conclude così la prima frazione ma mentre le due squadre rientravano negli spogliatoi si verifica un parapiglia fra Nicola Roselli del Bitonto e il capitano dell’Altamura Dibenedetto sotto i vigili e lucidi occhi del direttore di gara il sig. Piacenza di Bari che espelle entrambi i giocatori. Al rientro in campo il Bitonto è più propositivo e con capitan Modesto scatenato, sicuramente fra i migliori dei suoi, chiama in causa un paio di volte Coretti, poi su calcio piazzato il Bitonto con Naglieri insacca in rete, ma la sua posizione è irregolare e quindi il gol viene annullato.
Allora mister Di Venere vuole a tutti i costi pareggiare e inserisce l’ex Altamura Capriati, attaccate, al posto di Zaccaro, difensore, i bitontini assediano l’aria ospite ma i ragazzi di Di Maio sono lucidissimi e molto attenti a sventare le offensive degli avversari, e infatti al 27′ riescono addirittura a rimpinguare il vantaggio con una classica involata del solito D’Introno che poi mettere al centro per Nicola Castoro che supera il primo difensore poi è fortunato e abile a vincere il contrasto con il secondo e infine insacca in rete, chiudendo definitivamente i conti. L’Altamura continua a giocare come ha dimostrato diverse volte nel corso della stagione di saper fare e ha l’opportunità diverse volte per triplicare ma Lattanzi è bravo a sventare le conclusioni di Rifino e dello scatenato D’Introno.
Finisce dunque sul due a zero questo big match, con un Altamura che è riuscito a “rivendicare” la sconfitta nella finale di Rutigliano e a portare a casa tre preziosissimi punti per la classifica, contro un Bitonto sotto tono e non pericolosissimo. Infatti i biancorossi accorciano le distante sui rivali sono 8 i punti che separano le due compagini riaccendendo una fiammella di speranza in campionato, seppur condizione assai difficile da realizzarsi ma si lotterà fin quando la matematica non dirà il contrario.

BITONTO: Lattanzi, Cifaratti, Bonasia, Piperis (29’st Foggetti), Zaccaro (14’st Capriati), Naglieri, Modesto, Sangirardi (46’st Aloisio), Terrone, Roselli, Lomuscio. All.: Di Venere.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Pappapicco, Manicone, Rifino, Martinelli, Dibenedetto, Casiello (46’st Tancredi), Castoro (45’st Tafuni N.), D’Introno, Montemurro (39’st Porfido), Terrone. All.: Di Maio (squalificato)

Arbitro: Piacenza di Bari
Espulsi: Roselli (B), Dibenedetto (SA) entrambi a fine partita
Note: Cielo coperto con la presenza di vento, spettatori 1200 di cui 100 circa provenienti da Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Canosa – Carapelle 1-2
Il Carapelle sbanca Canosa

I due allenatori

Decide l’ex Ciccone nel finale

Il Carapelle di mister Pasquale Ciccone si conferma la squadra del momento vincendo anche a  Canosa, nonostante lo svantaggio iniziale e l’espulsione per doppio giallo di Casieri alla fine del primo tempo. Una partita equilibrata e ben combattuta a centrocampo tra due formazioni a ridosso della zona play off con  gli ospiti al top della forma ed i padroni di casa  che stanno attraversando un leggero calo, e pagano ancora una volta le assenze di diversi titolari. Anche per la 28a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha dovuto fare a meno di quattro titolari contemporaneamente, degli infortunati Zitoli e Martinelli e degli squalificati Quacquarelli Giuseppe  e Michielli ma ha potuto contare sui rientranti Iacobone, Daluiso e Quacquarelli Angelo.  Allo Stadio S. Sabino sono scesi in campo : De Blasio in porta,  Dimmito e Polichetti al centro  della difesa,  Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce laterali, il capitano Losito, Daluiso, Guacci, Iacobone e Quacquarelli Angelo a centrocampo, Diviccaro unica punta mentre il Carapelle recupera il centravanti Ciccone, capocannoniere del campionato rispetto all’ultima partita giocata. Gli uomini di mister Scaringella hanno una partenza veloce, con il piede pigiato sull’acceleratore, in particolare  Iacobone che impensierisce gli avversari ed  il portiere ospite con le sue giocate di fino,  e   Di Gennaro con un bolide dalla distanza prima del vantaggio realizzato da Di Viccaro. I foggiani  prendono le misure e rispondono con Ciccone, la prima conclusione della gara che non frutta nulla ma anticipa il pareggio realizzato da Tarantino intorno alla mezz’ora. I rossoblu del Canosa  riprendono le manovre offensive e all’ennesimo fallo su Iacobone, strattonato per la maglia  da Casieri che subisce il rosso  dopo essere stato ammonito in precedenza. E’ ancora il Carapelle a rendersi pericoloso  con De Nida che trova un attento De Blasio che risponde da par suo.
Nella ripresa il Canosa parte all’attacco con Guacci bravo a servire Di Viccaro che spara alto e  Iacobone che semina panico nella retroguardia del Carapelle e poi calcia in porta, dove Pipoli risponde con i pugni in angolo. Segue Di Viccaro ancora in zona tiro ma la sua mira non è precisa, e il colpo di testa di Quacquarelli non andato a buon fine. I padroni di casa spostati in avanti non concretizzano e si espongono al contropiede degli avversari davvero cinici. I foggiani si fanno vedere dalla parti di De Blasio con un colpo di testa a botte sicura di Mascia F. respinto di pugni da De Blasio che soccombe all’ex di turno Michele Ciccone, preciso nella conclusione millimetrica e a portare in vantaggio i suoi che hanno giocato in dieci tutto il secondo tempo. Una doccia fredda che gela lo stadio e taglia le gambe agli uomini di mister Sacringella che nel frattempo ha fatto delle sostituzioni per correre ai ripari ma la situazione non si raddrizza fino al termine. Una sconfitta pesante per il Canosa  in attesa della prossima gara da giocare ancora tra le mura amiche contro il Bitritto che ha bloccato il Corato sul pareggio, mentre il Carapelle, alla sesta vittoria consecutiva, se la vedrà in casa ospitando la Nuova Andria, a caccia di punti per evitare l’ultima piazza di una classifica sempre più interessante.

ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Losito (65′ Farid), Dimmito, Quacquarelli A. (80′ Campana), Daluiso, Diviccaro, Guacci, Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Somma, Ciciriello. Allenatore: Giuseppe  Scaringella

Carapelle:Pipoli, Monaco, Matera, Mazzone, Mascia F., Compierchio,Casieri, Pasquariello, Ciccone(87’Bosco), De Nida(46’  Longo), Tarantino(85’ Andreano). A disposizione:Del Prete, Mascia L.,Pertosa,Campanile. Allenatore: Pasquale  Ciccone

Arbitro : Antonio Di Reda  coadiuvato da Ciro Di Maio e Francesco Acquafredda della Sezione di Molfetta.
Reti:11’ Di Viccaro,27’ Tarantino, 81’Ciccone.
Ammoniti: Casieri, Mascia F..
Espulso: 41’Casieri

Bartolo Carbone

Fortis Murgia – Cellamare 1-1
quinto risultato utile consecutivo

Fortis MurgiaQuinto risultato utile consecutivo per la Fortis Murgia nel girone A del campionato di promozione pugliese. La squadra murgiana, impegnata in casa contro il Cellamare 2005 nella partita valida per la 28^ giornata, impone il pari, per 1 a 1, alla terza forza del campionato. Più di un rimpianto, però, per gli altamurani che non sono riusciti a sfruttare a pieno una doppia superiorità numerica.
Il tecnico murgiano Valente, sempre in tribuna per squalifica, decide di dare fiducia all’undici titolare vittorioso sette giorni fa a Giovinazzo. Unica eccezione, quella di Milella, che non va neanche in panchina. Al suo posto gioca Alfonso. Il Cellamare 2005, dopo aver risolto i problemi societari, giunge ad Altamura con la chiara intenzione di confermare il terzo posto e si affida alle invenzioni del sempre verde Terrevoli che fa da supporto a Ferrarese e Fanfulla.
Partenza sprint per la Fortis Murgia che nel primo minuto di gioco si rende pericolosa con Cappiello che, dopo essere entrato in area, si vede respingere il tiro da Ritondo che devia in angolo con i piedi. La squadra murgiana continua a mantenere il pallino del gioco ma per vedere un altro tiro bisogna arrivare fino al 21 quando Angelastri approfitta di un rinvio errato di Ritorno ma, con la porta spalancata, conclude a lato.
La Fortis insite e al 27’ va ancora vicina al goal con un tiro dal limite respinto dal portiere ospite mentre al 32’ si fa vedere il Cellamare con un colpo di testa di De Simini, su angolo di Terrevoli, che tutto solo, non inquadra la porta. Gli ospiti prendono coraggio e al 35’ passano in vantaggio con Terrevoli che realizza un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di Genco su Fanfulla. È l’ultima emozione del primo tempo che si conclude con gli ospiti avanti per 1 a 0.
Partenza a mille per la Fortis anche nella ripresa con Alfonso che, al 2’, di testa su cross di Maurelli, chiama Ritorno ad un intervento d’istinto. Il tentativo dell’argentino è un fuoco di paglia perché la manovra della Fortis Murgia, con il passare dei minuti, perde di incisività. Al 19’, però, arriva la prima svolta della partita: il difensore centrale ospite De Ceglie rimedia la seconda ammonizione e così e costretto ad andare anzitempo sotto la doccia. Sul seguente calcio di punizione da circa 25 metri, Livrieri fa venire i brividi a Ritorno con la palla che sfiora la traversa.
Passano appena quattro minuti e il Cellamare resta in nove: seconda ammonizione per De Carne e doccia anticipata anche per lui. I padroni di casa, però, non ne approfittano, un po’ per imprecisione, al 27’ Cannito si vedere respingere quasi sulla linea di porta un tiro da distanza ravvicina e un po’ per sfortuna come al 36’ quando Ruggiero con un tiro dal limite colpisce la traversa. La squadra altamurana ha il merito di crederci fino in fondo e quando la sconfitta sembra ormai realtà arriva il tanto sospirato pareggio: siamo al 44’ quando Cannito raccoglie una palla al limite dell’area, supera un avversario con una veronica e, con un pallonetto, supera Ritorno. In teoria la Fortis avrebbe il tempo per il sorpasso, visti i sette minuti di recupero ma, a parte un paio di mischie in area e l’espulsione diretta di Zaza, non accade più niente.
Per la Fortis Murgia, da evidenziare, la prova del giovane difensore centrale classe ’96, Cutecchia, alla seconda partita consecutiva da titolare. Male, ancora una volta, l’attacco che continua a soffrire l’assenza di una bocca da fuoco.
In virtù di questo pareggio e grazie alla concomitante sconfitta della Rinascita Rutiglianese, la Fortis Murgia allunga ulteriormente sulla quint’ultima posizione e fa un altro passo verso la salvezza.

Domenica prossima, partita importantissima per la Fortis Murgia che sarà impegnata in casa del Real Bat che, in classifica, la segue a tre punti di distanza.

 
FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino, Maurelli, Cutecchia, Genco, Cappiello (15’ st Zaza), Cannito, Angelastri, Panzarea (34’ st Pietracito), Alfonso (14’ st Livrieri). A disp.: Loiudice, Simone, Dibenedetto, Bruscella. All.: Valente (squalificato)

CELLAMARE 2005
: Ritorno, Milella, Cagnello, De Simini, Di Carne, De Ceglie, Schiraldi, Ferrarese (25’ st Ceglie), Fanfulla (46’ st Salvatore), Terrevoli, Giuliani (21’ st Iurlo). A disp.: Cavarelli, Petruzzelli, Musciacchio, Consalvo. All.: Fumai

ARBITRO
: Balestrucci di Barletta coadiuvato da Farina e Ricchiuto di Casarano
RETI: 35’ pt Terrevoli (C, rig.), 44’ st Cannito (FM)
AMMONITI: Ruggiero, Genco, Cannito, Alfonso (FM); Di Carne, De Ceglie, Ceglie (C)
ESPULSI: 19’ st De Ceglie (C), per doppia ammonizione, 23’ st Di Carne (C), per doppia ammonizione, 48’ st Zaza (FM), per frasi irriguardose verso l’arbitro
RECUPERO: 2’ pt, 7’ st
NOTE: cielo nuvoloso e vento sostenuto, temperatura 12°, spettatori 600 circa


Domenico Olivieri

Fragagnano – Atletico Tricase 2-1
Fragagnano sette bellezze

La domenica del ‘Santa Sofia‘ parte con la distribuzione di un volantino contro il razzismo, nell’ultimo giorno della settimana antirazzista, consegnato all’ingresso dello stadio ai presenti. Un’iniziativa fortemente voluta dal presidente Marzulli. Sul rettangolo di gioco le due squadre non si sono risparmiate e si son date battaglia dai primi minuti. Nel Fragagnano, oltre a Crupi e Calvelli, resta fuori Arcadio per squalifica. Rispetto a Lizzano rientrano Macrì, Micelli e Calò: i nuovi arrivi Rito, Baratto e Russo partono dalla panchina. Tricase al completo con De Benedictis a guidare la difesa, De Braco in cabina di regia e D’Amico in avanti: chiavi della porta affidati a Nutricato.

PRIMO TEMPO – Parte subito forte il Fragagnano che al 5′ chiama Nutricato alla respinta sul potente diagonale di Cellamare. Risponde il Tricase con De Braco che, in contropiede, innesca Pellegrino: conclusione fuori di molto. Al quarto d’ora il gol del vantaggio locale. Brutto l’errore in fase difensiva dei salentini che permette a Fabiano Cimino di proiettarsi in avanti: potente, preciso e imprendibile il suo diagonale che non lascia scampo al giovane portiere. Cinque minuti dopo ancora tarantini in avanti con Micelli che crossa in area: questa volta Nuricato neutralizza la minaccia, uscendo dai pali. Il Tricase si fa vedere su punzione: siamo al 24′ e De Braco chiama Maggi alla deviazione in angolo. Al 26′ Giuseppe Lenti ha l’occasione per raddoppiare di testa: preciso il cross di Valerio Cimino, poco convinta l’inzuccata del numero 6 biancoverde, che non concretizza. Il Fragagnano sente di avere la partita in pugno e ci prova in tutti i modi a giungere al raddoppio: alla mezz’ora Cellamare dai venti metri sfiora la traversa. Il Tricase sembra in difficoltà ma si rende pericoloso con rapidi capovolgimenti di gioco. Sull’asse orizzontale De Braco-Striano si creano le premesse per una potenziale azione da gol: ci pensa Maggi, in presa sicura, a neutralizzare il pericolo. La prima frazione si chiude con un’azione per parte. Per il Fragagano, punizione da posizione siderale di Fabiano Cimino che sfiora l’incrocio; per il Tricase, cross di Striano sul secondo palo e colpo di testa di Rizzello che termina fuori.

SECONDO TEMPO Mister Errico punta su Causio, che rileva subito Christian Mastria. I salentini entrano più convinti in campo e nei primi due minuti sfiorano il pareggio prima con Rizzello e poi con D’Amico, su due pennellate dalla trequarti. Il match è più equilibrato e le emozioni non mancano. Al 14′ Striano mette Causio nella miglior condizione per andare a rete: l’errore del giovane attaccante è imperdonabile con la sfera che finisce a lato, di molto. Al 17′ discesa centrale di Cellamare con conclusione dal limite, agevolmente parata da Nutricato. Al 21′ Fabiano Cimino cerca la doppietta personale: su punizione dal limite, la sfera non centra lo specchio, terminando sopra la trasversale. Il gol è rimandato di tre minuti. Ottimo il fraseggio nello stretto messo in mostra da Valerio Cimino, Cellamare e Rito: quest’ultimo, spalle alla porta, trova lo spazio e il tempo per battere Nutricato con un pallonetto. Il match sembra chiuso ma Causio non è di quest’avviso: aiutato da un fuorigioco non ravvisato, sfodera un potente destro che s’infila sul secondo palo, fermando l’imbattibilità di Maggi a 716′ in campionato, 809′ considerando la partita di Coppa Italia con l’Altamura. I biancoverdi sembrano accusare il colpo e il Tricase intensifica gli attacchi. Ancora Striano in percussione sulla destra che serve Causio in area: la sponda di testa per l’accorrente De Braco è pregevole ma il tiro di controbalzo del forte centrocampista salentino termina di poco a lato. L’ultima azione della gara porta la firma di De Bartolomeo: la sua sgroppata di cinquanta metri viene annullata dal bell’intervento di Nutricati, che tiene vive le speranze dei suoi. Speranze che rimarranno tali fino al triplice fischio: il Tricase spinge con furore e il Fragagnano si difende con ordine, senza subire.

Alla distanza ha meritato la squadra di mister De Falco, autore di un primo tempo impeccabile. Nel secondo tempo la partita è stata più equilibrata con gli ingressi dalla panchina, che hanno fatto la differenza. Per il Tricase sicuramente ci sarà il rammarico di aver disputato un primo tempo al di sotto delle proprie possibilità. L’ingresso di Causio ha dato il giusto peso in avanti ma, forse, la scelta è stata tardiva.

FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Macrì, Guarini (25′ st Baratto), Lenti Giu., Calò, De Bartolomeo, Lenti Gc. (7′ st Rito), Cimino V. (42′ st Russo), Cellamare, Cimino F. All. De Falco

ATLETICO  TRICASE: Nutricato, Mastria L., Di Seclì, Mastria Ch. (1′ st Causio), De Benedictis, Rizzello, Striano, De Braco, D’Amico, Botrugno, Pellegrino. All. Errico

Arbitro: Labianca di Foggia
Marcatori: 15′pt F. Cimino (F), 24′st Rito (F), 25′st Causio (T)

calciobiancoverde.it

Unione Calcio Bisceglie – Nuova Andria 2-2
Pirotecnico pari a Bisceglie

Stemma Nuova andriaVentottesima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Di Liddo” di Bisceglie si sfidano i padroni di casa dell’Unione calcio Bisceglie ela Nuova Andria. Giornata primaverile nella città adriatica. La squadra di mister Ferrante deve rinunciare a Gabriele Monopoli squalificato, dentro dall’inizio Troilo e Barile. Sinisi perla Nuova Andria, non ha a disposizione gli squalificati Caporale e Moretti, rientra Lorusso e torna nell’undici titolare anche Antonio Cognetti. La gara inizia e non succede quasi nulla. Al minuto 20 però passano in vantaggio i locali. Cross dalla destra dell’ottimo Dascoli e colpo di testa vincente di Di Pierro. Tutto facile per l’Unione? Manco per sogno! I biscegliesi sprecano con Ferrante e gli andriesi ci credono.La Nuova Andria è ultima in classifica(immeritatamente) e gioca con ardore. Al 40’ arriva il pari degli uomini allenati da Sinisi. Eurogol di Fabio Lops che da fuori area esplode un sinistro imprendibile per Antonino. 1 a 1 e si va al riposo col risultato di parità.  La ripresa si apre subito con il cambio di portiere perla Nuova Andria. Entra Conte al posto di Crisantemo che accusando un fastidio muscolare, esce. Ci prova subito Ferrante per l’Unione, destro in diagonale di poco fuori.La Nuova Andria non sta a guardare e tiene bene il campo.
Al 68’ vantaggio degli andriesi. Punizione di Lops, parabola potente che Antonino non riesce a trattenere.1 a 2 e doppietta per il centrocampista andriese classe 93 che sale a quota 4 nella classifica marcatori. L’Unione non ci sta a perdere e provala reazione. Reazione che arriva per lo più con mischie in area e da una di queste arriva il calcio di rigore(dubbio) e contestato dalla squadra ospite. Minuto 78, sul dischetto si presenta il neo entrato Mattia Pasculli.
Conte intuisce il tiro dell’attaccante biscegliese, ma non riesce a parare.2 a 2. Al 84’ capitan Lomonte tenta il gran gol da fuori, ma la palla finisce di poco alta. Qualche minuto dopo, Ferrante si divora il possibile gol del 3 a2 biscegliese, ma niente da fare. In pieno recupero grande occasione ancora per l’Unione e miracoloso salvataggio sulla linea di Cognetti (nella stessa azione i biscegliesi reclamano un calcio di rigore). La gara termina col risultato di parità. Un risultato  tutto sommato giusto. Bella la gara tra 2 squadre che non se le sono mandate a dire e a gara finita c’è stata anche qualche scaramuccia.La Nuova Andria ottiene un buon pari esterno e seppur a piccoli passi può guardare ancora con speranza alle ultime 6 gare di campionato. Domenica prossima, trasferta in terra  foggiana. Si va ad Ordona contro il Carapelle.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Monopoli, Malerba, Manasterliu, Tridente, Bufi, Troilo(76’ D’Ambrosio), Barile(58’ Mat. Pasculli), Ferrante, Di Pierro, Dascoli(68’Amoroso). A disp. Di Fazio, Porcelli, Carlucci, Acquaviva. All. Renzo Ferrante

Nuova Andria: Crisantemo(46’ Conte), Colasuonno, Cognetti, Civita, Mir. Pasculli, Ziri, Lomonte, Falcetta(87’ N. Zingaro), Lorusso, Lops(69’ Conversano), Erminio. A disp. Virgilio, Galasso, E. Zingaro, Tesse. All. Sinisi

ARBITRO: Mele di Lecce
RETI: al 20’ Di Pierro(UCB), al 40’ e al 68’ Lops(A), al 78’ Mat. Pasculli su rig. (Ucb)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Unione Calcio Bisceglie – Nuova Andria

Celle di San Vito – Nuova Lucera rinviata
E’ il vento a farla da padrone

stemma nuova luceraIl forte vento, che ha imperversato su tutta la Capitanata, non ha permesso la disputa di Celle San Vito-Nuova Lucera Calcio, sul neutro di Rocchetta Sant’Antonio. La partita non è neanche cominciata, perché la terna arbitrale, prima del fischio di inizio, constatate le avverse condizioni determinate da raffiche di vento impetuose, ha deciso che l’incontro dovesse essere rinviato vista l’obiettiva impossibilità di giocare. La Nuova Lucera Calcio, protesa alla ricerca di punti per alimentare le speranze in chiaveplay-out, non avrebbe potuto schierare Ricci, squalificato, Il capitano, migliore in campo domenica scorsa con il Bitonto, oltre tutto, ha accusato dolori alla schiena nel corso della settimana e venerdì non ha potuto allenarsi. Ora, si attende di sapere la data per la gara di recupero. Intanto, la Nuova Andria, cogliendo il pareggio a Bisceglie, affianca in classifica la Nuova Lucera Calcio, che, per il prossimo turno, aspetta la visita della Rinascita Rutiglianese.

sundayradio

Unione Calcio Bisceglie – Nuova Andria 2-2
contro la Nuova Andria arriva solo un pari

Mattia Pasculli

I ragazzi di Ferrante impattano per 2-2 contro il fanalino di coda del girone. Apre Di Pierro, chiude Pasculli nell’intermezzo la doppietta di Lops.

Continua l’astinenza dalla vittoria per l’Unione Calcio Bisceglie che impatta per 2-2 contro il fanalino di coda Nuova Andria, nell’incontro valevole per la ventottesima giornata di campionato.
Dopo una lunga fase di studio, il risultato si sblocca al 21’ con Nicola Di Pierro lesto nel concretizzare l’ottimo cross da banda destra di Dascoli. Un minuto dopo, lo stesso Di Pierro sfiora la doppietta personale ma Crisantemo si rifugia in corner. L’assalto dell’Unione continua: al 28’ nuovo cross, questa volta da banda sinistra, di Dascoli deviato da un giocatore andriese ed è provvidenziale il salvataggio sulla linea della difesa ospite. Passano cinque minuti e sulla testa di Ferrante capita la sfera del possibile 2-0, il goleador biscegliese non centra il bersaglio grosso. Lo stesso attaccante azzurro ha l’occasione per rifarsi al 35’ ma gli effetti non sono quelli sperati. La Nuova Andria prende coraggio ed al 40’ perviene al pareggio con un gol di pregevole fattura siglato da Lops, imprendibile per Antonino.
Nella ripresa, l’Unione pigia sull’acceleratore con il chiaro intento di portarsi nuovamente avanti. Al 5’ Filtrante di Di Pierro per Ferrante che incrocia il tiro ma la sfera termina di un niente fuori. Al 15’ punizione dalla tre-quarti battuta da Lops che non impensierisce Antonino. L’intensità del match aumenta gradatamente ed al 19’ è provvidenziale la parata di Conte (subentrato a Crisantemo durante l’intervallo) per negare la gioia del gol a Mattia Pasculli. Tre giri di lancette più tardi, va meglio a Lops che da posizione defilata supera Antonino direttamente su calcio franco, con la complicità dell’estremo difensore classe ‘95. Sotto di un gol, i ragazzi di Ferrante alzano letteralmente il baricentro. La mossa porta i suoi frutti al 32’: Corrado Ferrante viene atterrato in area, il direttore di gara, il sig. Mele di Lecce, concede la massima punizione che lo specialista Pasculli concretizza tornando al gol dopo undici giornate. Le emozioni non finiscono qui: al 37’ nuovo calcio da fermo per gli ospiti, si incarica della battuta Lomonte che non centra il bersaglio pieno. Tre minuti dopo, Tridente ha a disposizione la palla del possibile 3-2 ma manca l’impatto con la sfera. In pieno recupero, si registra l’episodio che avrebbe potuto rompere definitivamente l’equilibrio: Bufi viene atterrato in area dall’estremo difensore Conte, l’arbitro concede il vantaggio, palla sui piedi di Ferrante che viene anticipato dal giocatore andriese gettando alle ortiche una colossale occasione.
Con il pareggio odierno, l’Unione rimane sempre al nono posto in classifica a quota 41 punti. Nel prossimo turno i ragazzi di Ferrante saranno di scena al “San Pio” di Enziteto ospiti del Giovinazzo.

Unione Calcio Biscceglie: Antonino, Monopoli Ant, Malerba, Manasterliu, Tridente, Bufi, Troilo (31’s.t.D’Ambrosio), Barile (13’ s.t. Pasculli), Ferrante, Di Pierro, Dascoli (23’ s.t. Amoroso). A disp: Di Fazio, Porcelli, Carlucci, Acquaviva. All: R. Ferrante

Nuova Andria: Crisantemo (1’s.t. Conte), Colasuonno, Cognetti, Civita, Pasculli, Ziri, Lomonte, Falcetta (42’s.t. Zingaro N.), Lorusso, Lops (23’s.t. Conversano), Erminio. A disp: Virgilio, Galasso, Zingaro E., Tesse. All: Sinisi

Arbitro: Mele (Lecce)
Marcatori: 21’ p.t. Di Pierro, 40’p.t. e 22’s.t. Lops, 32’s.t. Pasculli rig.
Ammoniti: Malerba, Bufi, Di Pierro, Ferrante, Falcetta, Erminio, Civita, Ziri, Lomonte, Lops

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Promozione: La prova del nove per il Carapelle

Ultima chiamata per il Carapelle a Canosa. I dauni potrebbero rientrare nella lotta playoff. Monte contro il Giovinazzo.

Per il Carapelle, reduce da 5 vittorie consecutive e 8 nelle 10 gare disputate dall’inizio del girone di ritorno, si tratta di una vera e propria prova del nove. Sia per il fatto di riuscire a portare a casa la nona vittoria del ritorno, appunto, sia per il senso metaforico della frase, visto che di fronte ci sarà una delle dirette concorrenti, la più vicina ai rossoblu. Ciccone e compagni, infatti, andranno a giocare a Canosa, 5 punti più avanti dei dauni e unica squadra su cui poter fare la corsa, visto che Atletico Corato (a Bitritto) e Cellamare (in casa del Fortis Murgia) hanno 3 punti in più dello stesso Canosa e che il Monte Sant’Angelo di Ricucci (in casa contro il Giovinazzo), pur avendo gli stessi punti dei canusini, ha ancora due gare da recuperare. Il Bitonto potrebbe dare la  spallata finale allo Sporting Altamura (distante già 11 punti) nello scontro diretto, peraltro tra le mura amiche. Con una vittoria, infatti, i neroverdi andrebbero a +14, a 6 giornate dal termine (con 18 punti in palio) e con una gara in meno (da recuperare con il Monte Sant’Angelo). In fondo derby tra Celle di San Vito e Lucera, con i primi che hanno dato una bella scossa al proprio campionato grazie agli ultimi risultati positivi e gli svevi che stanno cercando di guadagnare i playout, evitando la retrocessione diretta a danno della Nuova Andria (andrà a Bisceglie). Il Gargano giocherà a Modugno le sue ultime chance per evitare i playout, con la Rutiglianese che ospiterà il Real Bat con lo stesso obiettivo.

Fabio Lattuchella

UC Bisceglie, Angelo Monopoli suona la carica: “Vietato mollare”

Angelo Monopoli (Foto di A. Pedone)

Il 37enne azzurro presenta l’impegno casalingo contro la Nuova Andria: “Sono vietati cali di concentrazione – dice – . E’ nostro dovere lottare fino all’ultimo per inseguire i playoff”

Dopo due battute d’arresto consecutive l’Unione Calcio è chiamata ad invertire marcia nel 28esimo turno di campionato, quando al “Di Liddo” ospiterà la Nuova Andria degli ex D’Ambrosio e Storelli (fischio d’inizio ore 15).
Alla vigilia dell’impegno contro gli andriesi, esprime le sue sensazioni una delle pedine più esperte, ovvero Angelo Monopoli. “Nonostante la bruciante sconfitta subita nella trasferta col Carapelle, abbiamo trascorso una settimana tranquilla all’insegna del lavoro – esordisce – . A differenza dello stop di Monte Sant’Angelo, domenica scorsa abbiamo giocato una gara discreta non concretizzando diverse occasioni. Analizzando attentamente queste ultime uscite, abbiamo notato che commettiamo qualche errore di troppo nei primi 20’. Si tratta di sbavature che hanno poi influito pesantemente sul risultato. Contro la Nuova Andria, quindi, bisognerà restare concentrati e compatti per tutta la gara, l’obiettivo è vincere”.
Fanalino di coda con 10 punti,la Nuova Andria è reduce dal k.o. interno contro il Monte Sant’Angelo, uno 0-1 che ha lasciato un po’ di amaro in bocca tra i ragazzi di mister Sinisi. All’andata i biscegliesi ebbero la meglio con un 2-3 griffato Pasculli, Dascoli e Natilla. Al “Di Liddo”, però, arriverà una Nuova Andria decisa a portare a casa un buon risultato che le possa permettere di mantenere il testa a testa col Lucera per la lotta volta ad evitare la retrocessione diretta.
Sarà importante scendere in campo con le idee chiare e ben motivati – avverte Monopoli – .La Nuova Andriaè una formazione giovane. È nostro dovere, inoltre, lottare fino all’ultimo per tentare di inseguire i playoff. Sappiamo che è un’impresa ardua, ma è vietato darsi per vinti. Dovremo esser pronti ad approfittare di qualche eventuale passo falso di chi ci precede in graduatoria”.
Per la gara controla Nuova Andria, mister Ferrante dovrà fare a meno di Gabriele Monopoli, mentre tra le fila ospiti mancheranno Moretti e Caporale.
Dirigerà l’incontro il signor Mele di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Colavito e Colecchia della sezione di Bari.

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

pregara Canosa – Carapelle: Intervistati il bomber Ciccone e Dimmito

Ciccone e Dimmito

La 28a giornata del campionato di promozione pugliese propone un confronto interessante, tra due squadre in lotta per i play off: il Carapelle in serie positiva da cinque turni con altrettante vittorie contro il Canosa che deve riscattarsi dall’immeritata sconfitta di Corato e continuare a racimolare punti indispensabili per non staccarsi dalle dirette concorrenti. Allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) saranno di fronte il capocannoniere del girone A Michele Ciccone del Carapelle e  il difensore Alessio Dimmito, tra i giovani che si sono maggiormente messi in luce in questa stagione. L’ex di turno, il centravanti Michele Ciccone (classe 1980) è in vetta alla classifica marcatori con 19 gol che si aggiungono alle 100 reti in carriera, indossando anche le maglie del Candela, Cerignola e San Severo. Il centrale difensivo Alessio Dimmito, che in settimana ha festeggiato il 19° compleanno, è un under di belle speranze, alla sua prima esperienza in promozione con la maglia del Canosa , dopo aver militato nei settori giovanili fino alla Berretti dell’Andria BAT e dell’Audace Cerignola. Per  presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati  i due giocatori che hanno parlato del campionato in dirittura d’arrivo e dei play off all’orizzonte.

Il commento sulla partita di domenica scorsa…

Ciccone: “““E’ stata una partita combattuta, ben giocata da parte nostra soprattutto nella prima parte. Nel secondo tempo abbiamo controllato la gara senza subire, grazie al grande lavoro svolto dai nostri difensori. Il Bisceglie, comunque, è una gran bella squadra composta da gente di categoria che, secondo me, non si è adattata a questo tipo di campionato.”””

Dimmito: “““Una partita decisamente equilibrata con poche azioni  da goal, uno zero a zero sarebbe stato giustissimo, ma il bomber Uva ha inventato un bellissimo goal al primo minuto mettendo il sigillo all’incontro. Sicuramente il Corato è una squadra forte, ma noi abbiamo dimostrato di essere all’altezza della situazione, purtroppo siamo stati un po’ sfortunati e nel calcio si sa contano più fattori per ottenere il risultato.”””

Canosa-Carapelle  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Ciccone: “““Sarà una partita avvincente che vedrà di fronte una delle rivelazioni di questo campionato, il Canosa e la grande sorpresa, non per me, della squadra che nel girone di ritorno ha fatto se non erro più punti di tutte.”””

Dimmito: “““Gara decisiva per i play off ai quali ci teniamo molto e stiamo lottando per arrivarci. Saranno impegnati molti giocatori di categoria superiore che hanno alle spalle esperienze calcistiche notevoli. Il Carapelle è la squadra più in forma del momento e le tenterà tutte in questa  partita tutta da vivere, da giocare senza distrazioni. Sono a Canosa da dicembre e per me è la prima volta contro i foggiani.”””

Un pronostico…

Ciccone: “““Rimarrò sempre un  tifoso del Canosa ma spero che vinca il Carapelle.”””

Dimmito: “““Partita aperta a tutti i risultati, dove si affronteranno due squadre forti e concentrate per i play off. ”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Ciccone: “““In questo momento siamo in una condizione psico-fisica ottimale  grazie al gran lavoro svolto durante la settimana ed i risultati ora ci stanno dando ragione in quanto non abbiamo mai smesso di essere un gruppo soprattutto nei momenti difficili.”””

Dimmito: “““ Stiamo dimostrando di essere un  gruppo valido e coeso, molte partite sono state vinte grazie al nostro spirito di squadra. Purtroppo, abbiamo avuto un intoppo a Corato ma cercheremo di riprenderci. ”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?

Ciccone: “““Secondo me  è fondamentale l’atteggiamento dei grandi  verso gli under soprattutto al di fuori del rettangolo di gioco.”””

Dimmito: “““E molto importante, sono loro che si fanno sentire di più e che ci incitano a fare meglio anche quando sbagliamo qualcosa. Da difensore centrale posso parlare del mio compagno di reparto  Polichetti che mi trasmette molta sicurezza e mi motiva a fare sempre meglio.”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…

Ciccone: “““Conosco poco quelli delle altre squadre, al contrario molto bene quelli della mia squadra, e mi stupisce il fatto che qualcuno di loro non sia stato preso in considerazione per le Rappresentative Regionali. ”””

Dimmito: “““Tra tutti gli under che ho incontrato in questo campionato Scaringella del Corato è stato quello che mi ha impressionato di più, sia per la sua prestanza fisica sia per il modo di giocare.”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…

Ciccone: “““Il Canosa, il Monte S. Angelo, e forse sembra scontato dire il Bitonto, ma non è così,  ha dimostrato  dall’inizio di essere la più forte.”””

Dimmito: “““Il Bitonto merita la posizione in vetta alla classifica, ha nelle sue fila molti giocatori di categoria superiore.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…

Ciccone: “““Chi farà più gol fino alla fine del campionato.”””

Dimmito: “““E’ ancora una sfida aperta, che si risolverà nelle ultime partite di campionato, tra scontri diretti e lotta per i play off dove ogni attaccante cercherà di dare il massimo.”””

Un pregio e un difetto dei mister Pasquale Ciccone e Giuseppe Scaringella …

Ciccone: “““La sua schiettezza è allo stesso tempo un pregio e un difetto. Lui è un allenatore che cerca sempre di migliorarsi e far crescere e migliorare i propri giocatori, senza perdere mai di vista i veri valori dello sport. ”””

Dimmito: “““Il mister Scaringella posso solo ringraziarlo per la fiducia e l’opportunità che mi sta dando. Come sappiamo non è facile trovare difensori centrali under in questi campionati,  quindi cercherò di svolgere al meglio il ruolo affidatomi e ripagare la fiducia concessami ogni domenica.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del campionato  di promozione?

Ciccone: “““Per far sopravvivere il dilettantismo, secondo me, è necessario darsi  tutti una regolata partendo proprio dai giocatori per finire alle società che non devono, per forza di cose, fare il passo più lungo della propria gamba.”””

Dimmito: “““Lo spero per il bene di tutti gli appassionati di calcio e per tutti i giocatori che ci militano. La situazione sembra critica, auspico soluzioni positive per i campionati dilettantistici”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Ciccone: “““La squadra ha già raggiunto l’obiettivo prefissato dalla società ad inizio stagione, ora però siamo nella condizione ideale per cercare di andare oltre. Personalmente voglio continuare a divertirmi! ”””

Dimmito: “““Le ambizioni sono  chiare. Ormai, siamo dentro la zona play off, perchè non provare a giocarli. A me  piacerebbe vivere di calcio, è il sogno di qualsiasi giocatore, ma sta diventando difficile. Spero di continuare a giocare, magari in categorie superiori.”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…

Ciccone: “““Sono sicuro che domenica, vista anche la classifica di entrambe le squadre, sarà una partita giocata a viso aperto con una degna cornice di pubblico .”””

Dimmito: “““Ascoltare i cori della vecchia guardia e del pubblico canosino per darci quella carica in più  fondamentale  per raggiungere la vittoria. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

 Bartolo Carbone

Per la super sfida Bitonto-Sporting Altamura, ingresso gratis per tutti i bambini

Bambini gratis con in mano bandierine neroverdi per celebrare la fresca vittoria della Coppa Italia di Promozione.

È l’iniziativa che l’assessorato allo Sport del comune di Bitonto, in sintonia con l’U.S. Bitonto, ha preso in occasione del big match di domenica pomeriggio alle 15 contro lo Sporting Altamura.
Modesto e compagni, infatti, domenica festeggeranno la conquista del primo trofeo della storia davanti ai loro tifosi con un giro di campo nel quale mostreranno la Coppa Italia, e per l’occasione hanno preparato 500 bandierine come coreografia. Bandierine che, Comune e squadra, vogliono sia sventolare (finalmente) anche dai più piccoli.
Per questo, allora, si è deciso di far entrare gratis i bambini accompagnati dai genitori. I bambini, però, non potranno essere ospitati nella gradinata (tribuna scoperta), perché purtroppo dall’ufficio tecnico comunale non sono riusciti a metterla a norma, così come si pensava. Siederanno, dunque, in curva.
Altra idea sfumata, inoltre, quella di disputare il match alle 18, ma la proposta ha trovato il veto di mister Muzio di Venere, che ha preferito rimandare il tutto a promozione avvenuta.
È la seconda volta in questa stagione che l’amministrazione comunale e il team neroverde cercano di avvicinare i bambini alle gesta di Modesto e compagni. Due mesi fa, però, fu un colossale flop «ma questa volta – precisa l’assessore allo Sport Domenico Nacci – ci siamo mossi per tempo e, assieme al presidente operativo Vincenzo Cariello, abbiamo già mandato il fax alle scuole cittadine per avvisarle in tempo». La speranza, insomma, è che la “giornata neroverde” questa volta sia un successo.
La capolista, frattanto, si prepara allo scontro decisivo forte degli 11 punti di vantaggio (e una partita in meno) ma non disposto a concedere niente. «E’ una sorta di bella – commenta il direttore sportivo Francesco Morgese –perchè dopo il loro successo in campionato all’andata, abbiamo vinto noi la finale di Coppa e ci teniamo a vincere nuovamente per dimostrare di essere i più forti. Perciò siamo concentrati e non disposti a concedere nulla, se non il massimo rispetto per una squadra forte e importante».
E la tensione inizia a salire anche tra gli ultras, che promettono nuove coreografie.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.it

Nuova Lucera Calcio, col Celle San Vito, la prima di sette finali

stemma nuova luceraVigilia di un’altra partita determinante, ma lo sono ormai tutte, per la Nuova Lucera Calcio che, per la 28esima giornata di Promozione, sul neutro diRocchetta Sant’Antonio affronterà il Celle San Viito, compagine da prendere sempre con le molle. I biancocelesti sono reduci dalla sconfitta interna – con tante occasioni da goal fallite – subita per mano di un Bitonto essenziale nella manovra e abile a sfruttare le poche situazioni pericolose create, ma per nulla abbattuti, consapevoli di avere affrontato la capolista con grande motivazione e efficaci trame di gioco. In effetti, la Nuova Lucera Calcio è sulla buona strada per diventare davvero un’altra squadra; si avverte maggiore coesione e presenza in campo. La condizione fisica è soddisfacente e anche quei giocatori afflitti da deficit di preparazione pare abbiano tutti recuperato egregiamente. Un aspetto importante in questo momento della stagione, il rush finale, per il quale, comunque, Torre deve ancora smussare gli eccessi caratteriali di qualche elemento, per rendere più levigato il profilo della squadra e quindi la sua efficacia in ogni situazione tattica.

Intanto, Ricci salterà il prossimo turno perché squalificato (ammonito ed era diffidato); il capitano, il migliore contro il Bitonto, è un vero trascinatore e domenica scorsa, dopo una gara decisamente sfortunata, si è affrettato a sottolineare come non ci fosse niente da imputare alla condotta dei suoi compagni al cospetto di avversari affatto disposti a fare regali. Tornano disponibili Tusiano e Amoroso.

Al di là di tutto, la Nuova Lucera Calcio, per sperare di disputare i play-out, dovrà vincere tutti gli incontri interni (RutiglianeseMonte Sant’Angelo eNuova Andria) e, logicamente, fare del suo meglio in trasferta (Celle San VitoFortis Murgia,U.C.BisceglieGiovinazzo) per racimolare il maggior numero possibile di punti.

SundayRadio

UC Bisceglie – Pasculli: “Playoff più lontani, chiudiamo al meglio la stagione”

Di Pierro, Pasculli e Monopoli

L’attaccante analizza il momento della squadra a 7 giornate dal termine. “La distanza dalla quinta piazza è quasi proibitiva, ma non regaleremo nulla alle avversarie – dice – . Lo dobbiamo a noi, alla società e ai biscegliesi che ci seguono
Dopo la sconfitta di misura subita nella trasferta contro il Carapelle, tocca a Mattia Pasculli fare il punto della situazione in casa Unione Calcio. “Domenica scorsa avremmo meritato qualcosa in più – esordisce il 27enne fantasista azzurro – . E’ stata una partita aperta e combattuta, ma alla fine abbiamo pagato qualche disattenzione di troppo nella prima frazione. Obiettivamente i playoff sono più lontani, quindi cercheremo di concludere al meglio la nostra stagione. Sappiamo di non esserci espressi al massimo delle nostre potenzialità, per questo proveremo a riscattarci nel segmento finale del campionato. Lo dobbiamo a noi stessi ed alla dirigenza in primis“.
Domenica l’Unione Calcio tornerà al “Di Liddo” per ospitare la Nuova Andria, fanalino di coda, alla ricerca disperata di punti per evitare la retrocessione diretta. “Affronteremo degli avversari motivati e decisi a portare a casa un buon risultato. Noi, però, non abbiamo intenzione di regalare nulla – aggiunge Pasculli. In queste ultime settimane abbiamo ricevuto un seguito maggiore da parte dei biscegliesi, per questo dovremo fare bella figura dinanzi a loro“.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Gargano Calcio – Virtus Bitritto 1-1

Stemma Gargano CalcioNonostante l’alta posta in palio, grande fair play tra le dirigenze e i giocatori in campo. Una stagione incolore dal punto di vista dei risultati, ma positiva per il grande fair play delle due squadre dimostrato in ogni occasione.

RODI GARGANICO – Nonostante l’alta posta in palio, grande fair play tra le dirigenze e i giocatori in campo. Più che uno scontro diretto per evitare la retrocessione, è stata una vera e propria festa. Garganici in vantaggio nel primo tempo con Guerriero, la risposta degli ospiti nella ripresa con Guglielmini. Un pareggio che serve a poco ad entrambe le squadre per evitare la zona play out. Una stagione incolore dal punto di vista dei risultati, ma positiva per il grande fair play delle due squadre dimostrato in ogni occasione

GARGANO: D’Errico, Carretto I., Martella, Carretto II, Cercone, Orfeo, Pelusi, Morrone, Lupardi, Ranieri, Guerriero. All. Vlassis.

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, Masotti D., Fortunato, Ranieri, Giampietro, Spina, Valerio, Amoruso, Lorusso, Masotti M., Guglielmini. All. Masotti L.

ARBITRO: Alessio De Vincentis di Taranto
RETI: 24′ pt Guerriero; 34′ st Guglielmini

Il Monte prosegue la marcia playoff

stemma Monte Sant'AngeloBattuta la Nuova Andria. Attesa per i recuperi

Il Monte S.Angelo di Ricucci non si ferma più e centra la terza vittoria di fila (compreso il recupero col Bitritto) sul campo della Nuova Andria fanalino di coda di questo campionato di Promozione.

Ancora una volta decisivo il gol partita di Antonio Scarano alla sua quarta rete in tre gare, autentico mattatore di questo marzo decisivo per i sogni playoff del Monte.

Spareggi che sono lì a portata di mano dei bianconeri che con la vittoria di domenica hanno riagganciato la quinta piazza (l’ultima utile per disputare i play-off promozione) a pari punti con il Canosa.

Scarano e soci hanno a questo punto una grande occasione: vincendo i due recuperi contro Bitonto in casa (ormai già Promosso con 11 punti di vantaggio sulla seconda) e Celle fuori (la squadra del subappennino non ha più nulla da chiedere a questo campionato) si porterebbero a +6 dal Canosa ipotecando al 90% i play-off. Un traguardo inimmaginabile ad inizio stagione dove il Monte si presentava da matricola in questo difficile campionato e che invece sta regalando ai tifosi della città dell’Arcangelo Michele un grande sogno.

Intanto prima della gara del 27 marzo contro la capolista i bianconeri domenica al ‘Comunale’ di Monte dovranno affrontare il Giovinazzo, squadra che naviga a +4 sulla zona play-out e che sicuramente verrà a sul Gargano a vender cara la pelle. Bianconeri che potranno contare nuovamente sull’apporto di Lizza, Pignatelli e Melchionda, che hanno scontato il turno di squalifica.

Antonio Lo Vecchio

Marcatori Promozione, resiste Ciccone. Poche reti in testa

Ancora poche reti per i top del campionato di Promozione Pugliese. Resiste in testa Ciccone, a secco da un po’, salgono Terrevoli (13), Uva (12), Scarano (9), Guerriero (8), Frezza (7) e Compierchio (6). Indietro salgono Ricco (Real Bat) a 5, Landini (Real Bat), Sylla (Celle di San Vito), Aloisio (Bitonto) e Desimini (Cellamare) a 4, Guglielmi (Virtus Bitritto) e Tafuni (Sporting Altamura) a 3. Seconda rete stagionale per De Nicola (Carapelle) e prima gioia per Foggetti (Bitonto), Carità (Celle di San Vito), Grimaldi (Real Modugno) e Dibisceglia (Lucera).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 27° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 19
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 18
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 13
Terrevoli (Cellamare) 13
Uva (Atl. Corato) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 11
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Lizza (Monte S.A.) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Scarano (Monte Sant’Angelo) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Guerriero (Gargano) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Barisciani (Lucera) 7
Tarantino (Carapelle) 7
Frezza (Real Bat) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Compierchio (Celle di San Vito) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6
Fabio Lattuchella