Cellamare – Asd Monte Sant’Angelo 1-0
Missione compiuta per il Cellamare

Missione compiuta per il Cellamare che fra le mura amiche del “Comunale” di Capurso sbriga la difficile pratica Monte Sant’Angelo vincendo la sfida contro i dauni per 1-0 grazie ad un rigore trasformato da Terrevoli nel primo tempo.
In una giornata tipicamente primaverile (sole e temperatura vicina ai 25 gradi), le due formazioni scendono in campo separate da due soli punti in classifica e dalle stesse ambizioni: i playoff. I due tecnici, Fumai e Ricucci, optano per moduli speculari: sul manto erboso del Comunale si vedono due 4-3-3 di fronte con il trioFanfulla, Giuliani e Salvatore in attacco per il Cellamare che in difesa opta per l’inedita coppia DesiminiIurlo (Deceglie e De Carne squalificati). Di contro i bianconeri foggiani si affidano al temibile trio offensivo Lannunziata, Quitadamo e Lizza che appena tre giorni fa avevano affossato la capolista Bitonto.
Dopo una fase iniziale di studio il Monte Sant’Angelo spaventa i tifosi biancazzurri: dalla destra azione palla al piede di Quitadamoche mette in mezzo per il solissimo Lannunziata ma il numero 9 dauno a botta sicura colpisce la traversa. Un pericolo che scuote ilCellamare che inizia a macinare gioco ed azioni: al 14° Giulianismarca benissimo Salvatore in area di rigore ma l’esterno cellamarese temporeggia troppo e sul ritorno della difesa ospite deve calciare in fretta e furia con Bua che può alzare facilmente in corner. Il Cellamare pressa e va vicinissimo al gol del vantaggio: il difensore Desimini, in proiezione offensiva, recupera un pallone dal fondo, serve indietro Giuliani che crossa in mezzo perFanfulla che, in acrobazia, colpisce la sfera che però termina pochi centrimetri sul fondo. Il gol è nell’aria e arriva al minuto 33: azione simile a qualche minuto prima con Giuliani che lanciaSalvatore a tu per tu con Bua ma alle spalle dell’esterno biancazzurro arriva in scivolata il numero 6 Sementino che lo stende: rigore ed espulsione del difensore foggiano. Dal dischetto si presenta il solito Terrevoli che batte Bua con un tiro forte e preciso nell’angolo sinistro. Per il centrocampista 45enne ed anima di questo Cellamare è il 15esimo stagionale.
Nella ripresa le due squadre si affrontano più a centrocampo che nelle rispettive aree di rigore. Il Cellamare, sfruttando anche la superiorità numerica cerca il gol della sicurezza ma il Monte Sant’Angelo non demorde. A cavallo del 64esimo il Cellamare ci prova in due occasioni ma prima è Bua a neutralizzare senza troppi problemi un tiro di Milella poi è Salvatore a sparare alto di controbalzo da fuori area. Al minuto 78 è il pericoloso Lizza a dare un brivido a Ritorno con un colpo di testa che si spegne non lontano dal palo. Minuti finali che consegnano alla formazione ospite la seconda espulsione di giornata: brutta entrata a centrocampo di Pignatelli che già ammonito viene espulso dal signor Pascariello di Lecce. Dopo 4 minuti di recupero arriva il tanto sospirato triplice fischio che sancisce la vittoria della formazione di Fumai che aggancia quota 56 punti scavalcando proprio i dauni in classifica (che devono però recuperare ancora il derby contro il Celle San Vito). Una vittoria dal fortissimo odore di playoff con il Canosa che viene sconfitto a domicilio dal Bitritto e regala un +7 sulla zona playoff a 6 giornate dalla fine. Un vantaggio sicuramente non immenso che però vedendo il calendario del Cellamare è alquanto rassicurante. Appuntamento domenica prossima al “Di Liddo” contro l’Uc Bisceglie mentre la formazione di Ricucci se la vedrà con il Real Bat.

CELLAMARE: Ritorno, Milella (75° Ceglie), Ardito, Longo, Desimini, Iurlo, Salvatore (68° Schiraldi), Romito, Fanfulla (90° Canniello), Terrevoli, Giuliani. All. Fumai

MONTE SANT’ANGELO: Bua, Giordano (60° De Filippo), Lauriola, Scarano, Pignatelli, Sementino, La Torre (90°Simone), Cesar, Lannunziata, Quitadamo (72° Fischetti), Lizza. All. Ricucci

Arbitro: Pascariello della sezione di Lecce
Reti: 33° Terrevoli rig.

Antonio Genchi – pugliacalcio24.it

Carapelle e Monte si fermano sul più bello

Due sconfitte dure da digerire. I rossoblu dicono addio ai playoff, il Monte deve ora stare attento alle spalle.

I sogni erano quelli di agguantare i playoff, per il Carapelle (1-2 con la Nuova Andria) e di lottare per il secondo posto, per il Monte Sant’Angelo (1-0 a Cellamare), ma le due sconfitte non hanno permesso di continuare a coltivarli. Così i primi devono dire totalmente addio alle aspettative, dopo una rimonta che sarebbe stata incredibile, se completata, mentre i garganici potranno continuare a provarci, ma hanno un distacco di 4 punti ed una gara da recuperare. Ottimo pareggio del Celle di San Vito (0-0 ad Altamura) contro l’attuale seconda squadra del campionato, mentre il Gargano (1-1) pareggia con la capolista.  Vince il Lucera (3-0 alla Rutiglianese) ma le vittorie di Nuova Andria (per l’ultimo posto) e Virtus Bitritto (1-2 a Canosa) rendono vano lo sforzo anche in ottica playoff (visti i 13 punti di distacco tra l’attuale penultima e la quintultima). Vittorie esterne che fortificano le salvezze di Unione Bisceglie (0-1 a Giovinazzo) e di Fortis Murgia (0-2 a casa della Real Bat), mentre Atletico Corato e Real Modugno si dividono la posta in palio (1-1).

Fabio Lattuchella

 

 

Real BAT – Fortis Murgia 0-2
Discorso salvezza rimandato

Sconfitta casalinga con il Fortis Murgia

Dopo il prezioso successo esterno a Rutigliano cade in casa il Real Bat di Iannone sconfitto per 2-0 dal Fortis Murgia e vede rimandare il discorso salvezza, pur mantenendo comunque un cospicuo vantaggio sulla quint’ultima.
Tra il minuto 21′ e 22′ cambia subito il match con Conteduca che invoca un rigore sulla sua conclusione, successivamente lo stesso difensore in fase difensiva è sfortunato in un rimpallo con un compagno di squadra scaturendo Angelastri dinanzi a Cilli che non può fallire il goal del vantaggio in modo del tutto fortuito.
La squadra non reagisce nell’immediato e vede peggiorare la propria situazione in campo in seguito all’espulsione di Diterlizzi al 44′ che lascia i propri compagni in dieci, rendendo l’impresa ostica.
Nella ripresa i padroni di casa tornano però col giusto mordente sul terreno di gioco ma lasciano, come prevedibile, campo agli avversari pronti a punire nelle ripartenze. Ci prova Ricco al 54′ a sorprendere Loporchio su piazzato, quindi la prima grossa opportunità di Milella in contropiede neutralizzata da Cilli. Al 58′ Alfonso tra le linee riceve palla, dribbla lo stesso Cilli ma nell’appoggio al centro non trova nessuno pronto a calciare a rete a porta sguarnita. L”ingresso di Curci ravviva i suoi e al 66′ sfiora la rete del pari, un minuto dopo ennesima clamorosa opportunità sciupata da Milella solo contro Cilli con il Real Bat sbilanciato in avanti.
I padroni di casa pur in inferiorità numerica danno filo da torcere e credono nel pari prima con Gerundini e poi all’ 88′ con la grande idea di Curci che appoggia di testa spalle alla porta su Ricco e tutto solo seppur defilato calcia incredibilmente a lato: il pareggio grida vendetta.
Un minuto dopo la sospirata rete arriverebbe con Coviello di testa ma il direttore di gara annulla probabilmente per aver ravvisato una mischia in area, decisione poco chiara e che taglia le gambe ai barlettani con Dibenedetto che nell’ennesima ripartenza fissa il punteggio finale sul beffardo 0-2.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella (62′ Curci), Conteduca, Rizzi, Landini, Diterlizzi F., Marzella (75′ Patimo), Gerundini, Desario (62′ Coviello), Ricco. A disp: Lombardi, Francavilla, Diterlizzi A., Filannino R. All: Iannone

FORTIS MURGIA: Loporchio, Pietracito, Casalino, Maurelli, Cutecchia, Alfonso, Cappiello (80′ Colamassaro), Milella (89′ Dibenedetto), Angelastri, Cannito, Livrieri (83′ Simone). A disp: Picerno, Panzarea, Bruscella, Mascellaro. All: Deceglie

Note: reti di Angelastri (F) al 22′, Dibenedetto (F) al 93′. Ammoniti: Conteduca, Rizzi, Landini, Marzella (R), Casalino (F). Espulso Diterlizzi al 44′ (R) per doppia ammonizione

Ufficio Stampa ASD Real BAT

Nuova Lucera – Rinascita Rutiglianese 3-0
ritorno alla vittoria. Doppietta di Di Virgilio

stemma nuova luceraUna vittoria che alimenta la speranza di disputare i play-out, una vittoria che contiene quella personale di Di Virgilio, in goal alla veneranda età di 39 anni con una doppietta che ha messo le ali ai biancocelesti. Il bomber aveva segnato per l’ultima volta con la maglia del Lucera Calcio nella stagione 2004-2005.

Torre deve fare a meno dello squalificato Ricci e, a sorpresa, schiera Di Virgilio dall’inizio e tiene Barisciani eTozzi in panchina. Ma la partenza della Nuova LuceraCalcio è tutt’altro che bella; la squadra è contratta, probabilmente, perché sente l’importanza dell’incontro. Infatti, sono gli ospiti a mettersi in evidenza al 4′, quandoSummaria si insinua per vie centrali e allarga a destra versoSibillano il cui potente diagonale costringe Ferrazzano a respingere con i piedi. I padroni di casa rispondono, all’8′, con una punizione di Prencipe da trenta metri che Nuzziblocca sicuro. La Rutiglianese è vivace e mostra buoni spunti, i biancocelesti cominciano a raccapezzarsi, riuscendo a tenere il campo con maggiore efficacia, disegnando belle azioni manovrate. Al 23′, Nuova Lucera Calcio in vantaggio con Di Virgilio che riassapora la gioia di andare a rete con la trasformazione di un rigore concesso per una spinta a Pesolo e un mani di Liso, espluso per fallo da ultimo uomo.
Padroni di casa finalmente più tonici e con le idee chiare; Di Virgilio è un pericolo costante per la retroguardia ospite, anche Dibisceglia, che gioca da esterno sinistro è in palla ed è abile ad aprire spazi, mentre Tusiano, al 33′, con un tentativo da fuori costringe Nuzzi alla parata in due tempi; non è da meno Pesolo, al 34′, che dal limite sfiora il palo. E’, invece, ancora Di Virgilio, al 36′, con grande senso della posizione, a beffare Nuzzi deviando, il necessario, un tiro teso scoccato da Prencipe qualche metro fuori dall’area. Tripudio in campo e sugli spalti.

La ripresa vede una Rutiglianese che tenta di essere più aggressiva nelle trame di attacco; è, però, Tusiano a mandare di poco sopra la traversa. La Nuova LuceraCalcio presidia ogni parte del campo e non rinuncia all’affondo deciso come al 13′ con Iannicello che, servito daDi Virgilio, impegna Nuzzi a terra. La gara è spigolosa ma non cattiva, la Rutiglianese fa quel che può incitata da un pugno di tifosi al seguito. Torre manda in campo Bariscianial posto di Di Virgilio che esce tra gli applausi, al 18′: il tecnico vuole accelerare sulle ripartenze. Gli ospiti tentano di sfruttare a proprio vantaggio qualche imprecisione di gioco dei biancocelesti, dovuta a un calo di concentrazione, ma concentratissimo è Dibisceglia che, al 27′, si invola sulla corsia di sinistra e, al limite dell’area, cambia per Pesolo che da destra fulmina in diagonale Nuzzi. Risultato messo al sicuro.
Nell’ultimo quarto d’ora, la Rutiglianese si rende pericolosa al 36′, quando, in mischia davanti alla porta, su un tiro diPintoFerrazzano si oppone con prontezza; riprendeGuerra e il pallone è respinto sulla linea in una selva di gambe. Solo un minuto dopo, la retroguardia di casa si fa sorprendere ancora da Catalucci che di testa superaFerrazzano; il cuoio è di nuovo ribattuto sulla linea. UrlaTorre.
La partita si chiude con un sortita di Barisciani, ma il suo pallonetto è fuori misura di poco.
La Nuova Lucera Calcio muove la classifica; lo fanno però anche le avversarie e la convincente vittoria sembra non bastare. La rincorsa continua con la trasferta, domenica 6 aprile, sul campo della Fortis Murgia.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano Petronella, Di Sabato, Prencipe, Perrone, Giannini, Tusiano (30’st Russolillo), Pesolo, Di Virgilio (18’st Barisciani), Iannicello (40’st Amoroso), Dibisceglia. All.Torre. A disp.Facoltoso, Tozzi, Ruggiero, Cannizzo.

R.RUTIGLIANESE Nuzzi, Carducci, Mazzilli (10’st Pignataro), Liso, Sibillano, Catalucci, Firentino (18’st Camarossa), Pinto, Summaria (21’st Guerra), D’Addiego. All.Valentini. A disp.Iacobellis, Gentile, Alfieri, Antonicelli.

Arbitro:Desiderato (Barletta)
Reti: Di Virgilio (r) 23’pt; Di Virgilio 36’pt; Pesolo 27’st.
Ammonizioni: Prencipe, Carducci, Lisi, Sibillano.
Espulsioni: Liso.

SundayRadio

Novoli: Intervista a mister Schipa

Prosegue il testa a testa tra il Putignano e il Novoli, separati da un solo punto. I ragazzi di mister Schipa hanno battuto in rimonta il Real Alberobello, grazie ai due gol di Scarcella, entrambi da condividere con Fabio Portone: “Si era messa male la partita – racconta quest’ultimo –. Gli episodi ultimamente ci vanno contro, ma ancora una volta abbiamo dimostrato che la reazione c’è, c’è sempre stata. Ed è questo l’importante. È stata una vittoria difficile e sofferta, ma le vittorie così, alla fine, sono le più belle, ti danno qualcosa in più. La aspettavo da tempo, sto recuperando la forma, sono reduce da un periodo difficile, devo dire grazie alla società e al mister se mi hanno messo in condizione di recuperare quindi mi sento in dovere di dare il massimo, di farmi trovare pronto quando occorre. sono una pedina di un gruppo straordinario, il mio dovere è farmi trovare pronto, ma non nascondo che l’idea di mettere in difficoltà il mister mi piace”.

Mister Schipa ha poi tessuto le lodi dei suoi uomini: “Devo solo dire grazie ai ragazzi, a chi ha giocato dall’inizio e a chi è entrato in campo nel corso di una partita così difficile. Ci hanno messo l’anima tutti e siamo riusciti a ribaltare il risultato. Forse è mancata un pizzico di lucidità, ma credo sia normale arrivati a questo punto del campionato e considerando quello che stiamo facendo. Dobbiamo solo stringere i denti”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano: Giuseppe Branà nel post-partita

Prova di forza del Leverano che vince in casa del San Vito e aggancia proprio la compagine brindisina alterzo posto a quota 49 punti“Siamo nuovamente tra le prime cinque – afferma mister Giuseppe Branà – ma questo significa poco. Da qui alla conclusione sono in cartellone ancora tantissimi scontri diretti, in quanto le squadre che possono ambire alla conquista di un posto negli spareggi per il salto in Eccellenza sono numerose. Bisognalavorare per continuare a fare bene, altrimenti torneremo sull’altalena che ha caratterizzato gran parte della nostra stagione”.

Risultato importante, ottenuto attraverso una prestazione che ha pienamente soddisfatto il tecnico bianconero. “Per tutto il primo tempo – spiega Branà – siamo stati noi a tenere in mano il pallino del gioco ed abbiamo creato cinque ghiotte opportunità da rete, alcune delle quali presentandoci a tu per tu con il portiere rivale. Nella ripresa la musica è cambiata, il San Vito ci ha pressati colpendo anche una traversa. In questa fase siamo stati bravi a soffrire senza rinunciare a pungere e su una ripartenza avviata da Patera abbiamo sbloccato il risultato con Cresta. Poi, ha raddoppiato Cazzella”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli – Real Alberobello 2-1

Il Novoli supera il Real Alberobello per 2 a 1 dopo un incontro molto intenso che l’ha visto sotto inaspettatamente nel primo tempo. Nella ripresa Scarcella con la sua prima doppietta stagionale (il primo goal su rigore), ribalta la situazione. Il Novoli ha spinto per tutti i 90 minuti meritando la vittoria, l’Alerobello ha giocato bene ma non ha potuto far niente al ritorno furibondo dei rossoblù. Il Putignano vince a Tricase e la lotta continua!

A.s.d. Novoli Calcio

Toma Maglie: Intervista a Migali

Il Maglie vince per 2-0 sul Leporano. Gara chiusa sbloccata da Gianluca Migali a cinque minuti dal termine dell’incontro e messa in ghiaccio poi al 50’ da  Cancella. A secco per una domenica il bomber principe Toni Renis, ci ha pensato l’altro ex Gallipoili a sbloccare lo 0-0: “Eravamo determinati a bissare il successo centrato una settimana prima contro il Laterza. Così abbiamo spinto sin dai primi minuti del match, creando anche diverse interessanti opportunità, ma per nostra imprecisione o per la bravura del portiere avversario, la palla sembrava non volere varcare la linea della porta del Leporano. Quando la contesa volgeva al termine, finalmente, ho trovato il guizzo che ci ha spianato la strada verso la seconda vittoria di fila, che è stata meritatissima in quanto solo il Maglie ha cercato la via del gol, mentre il complesso tarantino ha badato solo a difendersi”, ha concluso Migali.

La Gazzetta del Mezzogiorno

San Vito – Leverano 0-2

Partita decisa da un clamoroso errore arbitrale. La gara è stata equilibrata e il pari sarebbe stato il giusto risultato. Nel secondo tempo al 35’ Cresta prima di colpire di testa si aggiusta la palla con la mano. L’arbitro e i collaboratori non si sono accorti di nulla e inutili sono state le proteste dei locali. A tempo scaduto il raddoppio di Cazzella quando i biancoverdi erano alla ricerca del pari e che Natilla ha negato non concedendo un sacrosanto penalty su Morelli. Davvero un boccone amaro quello che Licci e compagni devono digerire.

SAN VITO: Termite, Carruezzo, D’ Ignazio, Stabile, Loparco, De Carlo, Mazza, Frascaro, Morelli, Lanzilotti, Camposeo. All Licci.

LEVERANO: Strafella, De Giorgi, Passabì, Amadù, Nestola, Papa, Quarta, Trotta, Cazzella, Patera,Cresta. All Branà.

Arbitro: Natilla di Molfetta
Reti: 35st Cresta, 48st Cazzella

U.s. San Vito

Gargano Calcio – Bitonto 1-1
Il Bitonto non sa più vincere

Il pareggio casalingo dello Sporting Altamura consente ai leoncelli neroverdi di mantenere inalterato il vantaggio di 8 punti sulla seconda

L’U.S. Bitonto di questo periodo è come una Red Bull (o Mercedes visto l’inizio di questa stagione di Formula Uno) che dopo ¾ di campionato a tutta, condotto a suon di record e vittorie, sembra aver finito la benzina proprio sul più bello. Accusa perciò ripetute battute a vuoto ma “indolori” perché anche gli avversari si fanno male da soli.
Dopo le scoppole contro Altamura e Monte Sant’Angelo (con le presunti aggressioni al suo presidente a fine partita), la capolista chiude una settimana orribile impattando 1 – 1 sul campo (eufemismo chiamarlo così) del Gargano Calcio, quart’ultimo in classifica, dimostrando di essere in un periodo di profondo appagamento. Anche ieri, infatti, i ragazzi di mister di Venere hanno dimostrato di essere in uno stato di forma tutt’altro che soddisfacente: poca grinta, poco movimento senza palla, poco gioco, pochissimi tiri verso lo specchio della porta, e tanto nervosismo, con il terzo “rosso” consecutivo.
Tutti ingredienti visti anche ieri a Rodi Garganico, e poco importa se c’è da recriminare per due traverse (Bonasia prima e Sangirardi poi) perché la prestazione, con una squadra veramente alla portata, è stata negativa e preoccupante.
La partita. Non c’è soltanto Naglieri a disposizione di Muzio di Venere, rimpiazzato da Michele Roselli schierato sulla destra, con Bonasia a comporre insieme a Zaccaro (il migliore tra i neroverdi) la coppia centrale di difesa.
Pochi minuti per capire che in campo c’è il Bitonto abulico delle ultime apparizioni, che si rende pericoloso soltanto dopo 18′ con Bonasia che centra la traversa di testa su calcio di punizione di Nico Roselli. Due giri di orologio dopo, invece, è uno strepitoso Lattanzi a dire di no Orfeo a conclusione di una giocata di prestigio in collaborazione con Lupo. Ed è un calcio piazzato dell’eroe di Coppa Italia a sbloccare il risultato al 24′, complice una deviazione decisiva della barriera. Ma il vantaggio non sblocca la capolista, che anzi subisce il pareggio al 35′: mischia selvaggia in area, palla a Guerriero che infilza Lattanzi. Il Bitonto però potrebbe raddoppiare dopo un minuto, ma Terrone tutto solo davanti a Chfih sciupa dapprima calciando addosso all’estremo difensore di casa e poi spedendo fuori a porta vuota.
Il primo tempo è tutto qui.
Nella ripresa, il Bitonto non fa molto di più. Corre poco senza palla e crea pochissimi grattacapi a Chfih, tra l’altro non una saracinesca. Come dimostra al 16′, quando devia con più di qualche problema un tiro innocuo di Roselli da fuori. Poi, in pratica, non succede più nulla e neanche gli innesti di Capriati e Belviso danno la scossa alla capolista. Che resta in 10 all’88’ per una espulsione sciocca di Michele Roselli (ammonito prima per aver calciato la sfera contro la recinzione del campo ed espulso poi per proteste), e che in pieno recupero recrimina per la traversa colpita da Sangirardi con una botta da fuori area. Il successo sarebbe stato troppo per un Bitonto che non ha mai tirato in porta dall’interno dell’area di rigore. E che continua ad arrancare: un punto nelle ultime tre partite, un gol fatto e ben sei subiti, attaccanti a digiuno dal 9 marzo (gol di Capriati contro il Real Bat).
Per fortuna, però, lo Sporting Altamura continua a sprecare occasioni su occasioni, impatta 0 – 0 a domicilio contro il Celle San Vito e resta a – 8 in classifica a cinque giornate dal termine del campionato. Si continua a sorridere, dunque: U.S. Bitonto 67 punti; Sporting Altamura 59; Cellamare 56; Corato 54; Monte Sant’Angelo 52.
E domenica, al “Città degli Ulivi” arriverà proprio il Corato, nella sfida di cartello della 30° giornata. Per vincere è necessario che il Bitonto si risvegli. E alla svelta.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Sporting Altamura – Celle di San Vito 0-0
con il Celle di San Vito è solo pari

E’ solo pari per la compagine di mister Gennaro Di Maio che fra le mura amiche dello stadio D’Angelo consegue uno scialbo zero a zero contro un Celle di San Vito mai pericoloso e molto sterile in campo. Stessa sterilità che hanno avuto i biancorossi, che nonostante numerose e pesantissime assenze a causa delle squalifiche devono fare a meno di Dibenedetto, Martinelli, Castoro e Montemurro, assenze che costringono il tecnico campano a mettere in campo una formazione rimaneggiato con addirittura l’impiego dell’attaccante Lorenzo Tafuni al centro della difesa. Ma nonostante ciò gli avversari dei murgiani non si rendono mai pericolosi anzi concedono spazi e occasioni, ma purtroppo i padroni di casa sono fiacchi e mai pericolosi se non in alcuni frangenti.
Questo pareggio non cambia molto le cose in classifica, ma lascia l’amaro in bocca a causa dei risultati degli avversari infatti il Bitonto inciampa nuovamente nel foggiano, contro il Rodi Gargano è solo 1 a 1, e quindi rimangono invariate le distanza fra gli altamurani e la vetta, mentre per quanto riguarda le inseguitrici il Monte Sant’Angelo perde 1 a 0 contro il Cellamare, il Corato pareggio contro il Modugno e il Canosa cade in casa contro il Bitritto.

Giuseppe Lucariello

Canosa – Virtus Bitritto 1-2
Anche la Virtus espugna Canosa

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Il Canosa scivola nuovamente tra mura amiche, per la seconda volta consecutiva, la terza sconfitta di fila nelle ultime partite disputate, compromettendo seriamente l’accesso alla zona play off. Un calo improvviso che nessuno si aspettava dovuto a varie cause tra le quali: le assenze di diversi titolari, in questa gara ne mancavano cinque, gli uomini cardini della squadra non sono al massimo della forma, ha sentito la pressione del risultato da raggiungere e poi nell’ultimo periodo molte decisioni arbitrali hanno lasciato a desiderare. Anche per la 29a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha dovuto reimpostare la formazione per sostituire gli infortunati Martinelli, Zitoli, Polichetti e Quacquarelli Angelo e lo squalificato Quacquarelli Giuseppe, schierando : De Blasio tra i pali, Dimmito e il capitano Losito centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Attimonelli esterni di fascia, Daluiso, Guacci, Iacobone e Farid a centrocampo, l’under Michielli e Diviccaro in attacco. Di contro allo Stadio S. Sabino la Virtus Bitritto, in serie positiva da tre domeniche, ha dovuto fare meno degli infortunati Lanave, Amoruso e Pignataro ha presentato gli uomini migliori a disposizione di mister Masotti. Nei primi minuti di gara subiscono le folate offensive dei padroni di casa in particolare di Michielli e Iacobone che entra in area, salta l’avversario e tira in porta ma D’Elia respinge di pugni, ribatte Farid calciando alto. Al primo tentativo portato avanti, gli ospiti vanno in vantaggio con l’under Guglielmi, bravo a infilarsi nella retroguardia canosina. I rossoblu riprendono a capofitto le manovre d’attacco e riescono a riequilibrare l’incontro con il difensore Di Gennaro, tra i migliori in campo, che inquadra lo specchio della porta con un tiro dalla distanza. La gioia del pareggio dura poco, in quanto la Virtus Bitritto si riporta in vantaggio con Guglielmi autore di una doppietta e di una prestazione da incorniciare, lesto ad approfittare delle disattenzioni difensive dei rossoblu.
Nel seconda frazione di gioco il Canosa resta in dieci per l’espulsione del difensore Dimmito, autore di un fallo di reazione sull’avversario, e si complica la vita per recuperare lo svantaggio. Sono ancora i biancoverdi ad impensierire il portiere De Blasio prima con Tunzi e poi con Lorusso. Gli uomini di mister Saringella le tentano tutte per pareggiare, anche i nuovi entrati danno il loro contributo ma trovano un D’Elia strepitoso che nega il gol a Somma e a Volpe di testa su cross di Iacobone e regala la vittoria alla Virtus Bitritto, ormai vicino alla salvezza diretta, ad un solo punto dal Giovinazzo e con due gare casalinghe consecutive da giocare, la prima contro il Carapelle. Questa sconfitta pesa come un macigno per il Canosa che si è bloccato in casa proprio nel momento in cui doveva sfruttare il fattore campo per centrare l’obiettivo a portata di mano. Domenica prossima andrà a far visita al Real Modugno che ha pareggiato a Corato ed è intenzionato a migliorare la posizione in classifica che va delineandosi in cima e in coda.

ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro,Attimonelli (75′ Volpe), Daluiso, Losito, Dimmito, Michielli(60′ Somma), Farid, Diviccaro, Guacci, Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Ciciriello, Sbergo. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Virtus Bitritto: D’Elia,Masotti D.,Fortunato(46’De Filippis), Pascazio, Giampietro, Spina, Valerio, Lorusso, Di Tullio(78’Rainieri),Tunzi, Guglielmi(65′ Scaletta).A disposizione:Troilo, Scaravaglione, Lonigro, Scaletta, Masotti M.. Allenatore Luigi Masotti

Arbitro : Andrea Bizio della Sezione di Casarano coadiuvato da Nicola Morea della Sezione di Molfetta e da Giacomo Alemanno della Sezione di Lecce..
Reti: 12′ Guglielmi, 20′ Di Gennaro, 28′ Guglielmi.
Ammoniti: Attimonelli, Losito, Di Tullio, Pascazio, Di Gennaro, De Filippis, Rainieri.
Espulso: 58’Dimmito

Bartolo Carbone

Gargano Calcio – Bitonto 1-1
Gargano blocca la capolista.

Stemma Gargano CalcioBella la partita del Gargano Calcio che senza nessun timore reverenziale e pur essendo in formazione rimaneggiata (assenti Morrone,Triggiani e Ranieri per buona parte della partita) affronta la capolista tenendole testa e rischiando pure di vincerla se non ci fossero state le solite sviste arbitrali che ancora una volta l’hanno penalizzata.
Infatti già al 12° Guerriero era atterrato in area con un intervento dubbio,ma l’arbitro sig: Balestrucci di Barletta lasciava correre.
Al 17° erano gli ospiti con un colpo di testa di Bonasaia a colpire la parte superiore esterna della traversa.
Al 19° ghiottissima occassione per Morfeo solo davanti al portiere calcciava centralmente sullo stesso e il suo tiro veniva ribattuto.
Al 21° rigore sacrosanto a favore del Gargano del Calcio, Morfeo atterato platelmente in area di rigore, il direttore di gara ancora una volta lasciava correre.
Si infiammava intanto la partita dal settore dei tifosi ospiti cominciavano a cadere verso i sostenitori del Gargano Calcio, bottigliette ed aste di legno, in tale trambusto durante il quale si registrava pure un incidente sugli spalti, il Bitonto passava in vantaggio con Roselli al 24°.
La situazione iniziava a diventare incandescente tanto che l’arbitro sospendeva per sette minuti la partita durante i quali i Carabinieri riuscivano a riportare la calma.
Al 41° il gargano calcio non si perdeva d’animo e al 41° che raccoglieva un pallone in area perveniva al pareggio.
Al 42° erano ancora gli ospiti a fallire il vantaggio con Terrone che raccoglieva una respinta di Chafik, ma il suo tiro terminava fuori.
Al 51° era Caputo a sprecare un’occasione per il Gargano Calcio, sparando alto.
Nella ripresa assai combattuta erano gli ospiti a cercare il vantaggio, ma il tiro di Rosellini al 6° era parato da Chafik,al 16° il tiro di Zaccardo era respinta dalla difesa, al 48° ci provava pure San girardi, ma il suo tiro si inchiodava sulla sinistra, il Gargano Calcio non stava a guardare con veloci ripartenze che mettevano in apprensione la difesa avversaria, ma il risultato terminava in perfetta parità.
Un punto guadagnato o due persi? Questo lo diranno le prossime partite, di fatto il Gargano Calcio visto oggi merita sicuramente di salvarsi per aver tenuto testa alla capolista con la quale seppure penultimo non si è notata una grossa differenza, se il sig. Balestrucci avesse concesso almeno uno dei due rigori, di cui uno apparso nettissimo, Il Gargano Calcio avrebbe potuto pure vincere la partita.

Giuseppe Laganella

Carapelle – Nuova Andria 1-2
Colpaccio! Steso il Carapelle ad Ordona

Stemma Nuova andriaIl calcio è bello perché imprevedibile! Una squadra, il Carapelle reduce da 6 vittorie consecutive, si arrende alla Nuova Andria ultima in classifica. Ventinovesima giornata del campionato di promozione girone A. Al comunale di Ordona c’è questa sfida che sembra propendere dalla parte dei foggiani. Il pronostico è a loro favore e mister Pasquale Ciccone schiera una formazione quasi al completo. Assenti per squalifica, Casieri e Fabrizio Mascia. Dentro dall’inizio Pertosa. Sinisi per gli ospiti ritrova Caporale e Moretti al rientro dopo la squalifica. Inporta non cela fa Crisantemo, assente per infortunio, a difendere i pali degli andriesi c’è Vincenzo Conte. La gara inizia e subito si capisce che per il Carapelle non è giornata. Minuto 8, angolo di Silvio Erminio e semi girata al volo di capitan Lomonte che porta in vantaggio i suoi. Nono centro in campionato per lui, il settimo con la maglia della Nuova Andria. Il Carapelle cerca la reazione, ma la squadra rossoblù produce tanto possesso palla senza impensierire più di tanto Conte. Il primo tempo termina col vantaggio degli andriesi,0 a 1.
Nella ripresa, ti aspetti un Carapelle più combattivo ma nei primi minuti èla Nuova Andriaa menare le danze. Prima ci prova Lomonte al 48’, il suo pallonetto finisce di poco alto. Poi un minuto più tardi è Lorusso a cercare la via del gol con un sinistro velenoso salvato sulla linea da un difensore foggiano. Preludio al gol che arriva al 51’. Lancio magistrale di Caporale proprio per  Lorusso che controlla e con un sinistro preciso fulmina Pipoli. 0 a 2 e quarto centro in questo torneo per l’esterno classe ‘94. Il Carapelle colpito nell’orgoglio produce tanto possesso palla ma non sfonda l’attenta retroguardia andriese. La squadra di mister Sinisi non capitola nemmeno al 67’ quando Lops salva sulla linea di porta un attacco dei locali. Al minuto 82 arriva la possibile svolta dell’incontro per il Carapelle. Civita atterra in area il neo entrato Magaldi. Episodio dubbio e calcio di rigore contestato. Ma per il direttore di gara è calcio di rigore. Sul dischetto ci va il capo cannoniere del campionato, Michele Ciccone.
Conte con uno scatto felino, intuisce e para il rigore tra il tripudio dei suoi compagni di squadra e la disperazione dei foggiani. Ancora Conte protagonista al 90’ con una grande parata su Ciccone. In pieno recupero incredibile traversa di Ciccone e sulla respinta, Ziri colpisce la palla con le mani. Rosso diretto per il difensore della Nuova Andria e ancora calcio di rigore che Magaldi trasforma. Siamo al 94’ ma è troppo tardi per i rossoblù.
La Nuova Andria vince in trasferta per la prima volta in questo campionato e lo fa con grinta e determinazione sul campo di una delle squadre più in forma del momento. Serve questo se si vuole sperare di disputare i playout e compiere un autentico miracolo. Domenica prossima, gara delicatissima e scontro diretto per la salvezza contro il Giovinazzo al “Fidelis”.

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Matera, De Stasio, Longo, Compierchio, Pertosa(52’ Ceglia), Mazzone(52’ Magaldi), M. Ciccone, De Nicola, Tarantino(61’ Bosco). A disp. Caricato, L. Mascia, Narciso, Pasquariello. All. P. Ciccone

NUOVA ANDRIA: Conte, Civita, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(87’ Zingaro), Lorusso(72’ Coppola), Moretti, Erminio(91’ Cognetti). A disp. Mancino, Colasuonno, Tesse, Virgilio. All. Sinisi

ARBITRO: Conte di Taranto
RETI: al 8’ Lomonte(A), al 51’ Lorusso(A), al 94’ Magaldi su rig. (C)
NOTE: espulso Ziri(A) al 93’

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Carapelle e Nuova Andria in campo

Giovinazzo – Unione Calcio Bisceglie 0-1
vittoria di misura in casa del Giovinazzo

I biscegliesi sbancano il “San Pio” con uno 0-1 firmato da C. Ferrante. Esordio in prima squadra per l’under Acquaviva.

Nella 29esima giornata di campionato, l’Unione Calcio ritrova la vittoria imponendosi di misura al “San Pio”, domicilio del Giovinazzo.
Tante le novità nell’undici iniziale azzurro. Mister Ferrante schiera tra i pali Napoletano, ritrovando a centrocampo D’Ambrosio. Esordio in prima squadra per l’under Bruno Acquaviva, classe ’96, proveniente dalla Juniores, chiamato a dare man forte a C. Ferrante e Di Pierro.
La prima azione pericolosa del match porta proprio la firma del 18enne azzurro, autore di una conclusione velenosa dal vertice destro dell’area che costringe l’estremo D’Oronzo a rifugiarsi in corner.
Il Giovinazzo esce alla distanza, provando a sbloccare il punteggio con Lops, ma Napoletano fa buona guardia. I padroni di casa sfiorano il vantaggio al 20’ con Roselli, la cui punizione s’infrange sulla traversa.
I biancoverdi, chiamati a fare risultato per aumentare il margine di sicurezza sulla zona playout, ci provano con maggiore caparbietà. Al 33’un altro spunto personale di Lops impegna nella respinta l’attento Napoletano, ma è l’Unione a chiudere in avanti. Al 42’, infatti, un miracolo di D’Oronzo nega la gioia del gol a Di Pierro, autore di un tentativo al volo a chiusura di una bella combinazione con il compagno di reparto Ferrante.
Nei secondi 45’ fa il suo esordio in campo Dascoli, in sostituzione di G. Monopoli.
A l3’ i biscegliesi sbloccano il risultato: Di Pierro s’invola sulla fascia destra, servendo centralmente Ferrante, che deposita in rete. Per il 26enne attaccante azzurro si tratta della 16esima marcatura stagionale.
I padroni di casa cercano di riprendere in mano la gara ma faticano ad affacciarsi dalle parti di Napoletano.
Il vantaggio rassicura l’Unione, che amministra con maggiore sicurezza. Ottimi gli spunti dei giovani Dascoli e Acquaviva, protagonista di una prestazione fatta di personalità, grinta e corsa.
Alla mezz’ora gli azzurri accarezzano il bis sugli sviluppi di un’azione prolungata con Dascoli, la cui conclusione termina di poco alla sinistra di D’Oronzo.
Nel finale il forcing dei giovinazzesi non sancisce nessun effetto, così l’Unione Calcio può festeggiare la 12esima vittoria stagionale, che le permette di portarsi a quota 44 punti in graduatoria.

Giovinazzo: D’Oronzo, Sigrisi (33’ st Marolla), Martiradonna, Scorcia, Ruggiero, Busco, Guru, Piscitelli (26’ st Perfetto), De Carne, Lops, Roselli (37’ st Acquaviva). All. Liddi.

Unione Calcio: Napoletano, Bufi, Troilo, Manasterliu, Tridente, G. Monopoli (1’ st Dascoli), D’Ambrosio, Barile, Ferrante, Di Pierro (44’ st Carlucci), Acquaviva (39’ st Amoroso). All. R. Ferrante.

Arbitro: Labianca (Foggia)
Marcatori:3’ st Ferrante
Ammoniti: Piscitelli, Ruggiero, Lops, Tridente, G. Monopoli, Barile, Bufi.
Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie (foto A.Pedone)

UC Bisceglie, obiettivo tre punti contro il Giovinazzo


A secco di vittorie da quattro giornate, i biscegliesi saranno di scena sul rettangolo del quartiere “San Pio”, dove sfideranno i biancoverdi alla ricerca di punti salvezza. Squalificato capitan Malerba.
Impegno in trasferta per l’Unione Calcio che, in occasione della 29esima giornata di campionato, dovrà affrontare il Giovinazzo (fischio d’inizio ore 16). Reduci dal 2-2 casalingo contro la Nuova Andria, i biscegliesi inseguono la vittoria che manca ormai da quattro giornate (Rutiglianese – Unione Calcio 1-3). Motivazioni diverse, invece, per il Giovinazzo di mister Liddi, alla ricerca di punti fondamentali per allontanarsi dalla zona calda della classifica. I biancoverdi, infatti, occupano la 13esima piazza della graduatoria con 4 lunghezze di vantaggio su Bitritto e Rutiglianese, appaiate al quintultimo posto.
Nell’ultima gara in campionato, i giovinazzesi hanno incassato un pesante 5-1 sul campo del Monte Sant’Angelo. Dopo un brillante avvio nel girone di ritorno, coinciso con pareggi importanti conquistati contro Bitonto, Sporting Altamura e Corato, impreziosito dalle vittorie contro Real Modugno e Canosa, negli ultimi 4 turni il Giovinazzo ha conquistato un solo punto nello scontro salvezza con la Rutiglianese. Una frenata preoccupante, quindi, per i giovinazzesi che proveranno a rialzare la testa in questo sprint finale del torneo. Dall’altra parte i biscegliesi puntano a chiudere al meglio la stagione, cercando di far fruttare le ultime buone prestazioni.
All’andata ebbero la meglio gli azzurri che s’imposero al “Di Liddo” con un perentorio 3-0 griffato da Ferrante (doppietta) e Dascoli.
Per la gara contro il Giovinazzo tornerà a sedere in panchina mister Ferrante che dovrà fare a meno dello squalificato Malerba. Tra le fila avversarie assenti Facchini e Caldarola.
Dirigerà l’incontro il signor Labianca di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Di Benedetto e Di Luzio, appartenenti alla medesima sezione.
È stata ufficializzata, intanto, la nuova convocazione dell’azzurro Walter Dascoli in prospettiva della composizione della Rappresentativa Regionale pugliese. Il centrocampista tranese dovrà recarsi giovedì 3 aprile presso il “Comunale” di Corato, dove svolgerà una gara di allenamento selettivo.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

Canosa e Virtus Bitritto a caccia di punti. Michielli e Pignataro presentano la gara.

Dopo la sconfitta subita nei minuti finali contro il Carapelle del capocannoniere Ciccone il Canosa è atteso alla seconda prova consecutiva casalinga per riscattare le delusioni delle ultime debacle che l’hanno visto allontanare dalla zona play off pur non demeritando sul campo. Allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT), arriva la Virtus Bitritto reduce dal positivo pareggio contro il Corato e seriamente intenzionato a raggranellare altri punti per la salvezza diretta ed evitare così i play out. A presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati il centrocampista Antonio Pignataro (classe 1984), ex Rutigliano in serie D, Monopoli e Noci in Eccellenza, di grande esperienza e duttilità per la squadra bitrittese, in fase di recupero da un infortunio e l’attaccante Piero Michielli che il 1° aprile diventa maggiorenne, tra gli under più interessanti della rosa del Canosa, alla prima esperienza in promozione dopo aver militato nelle giovanili del Trinitapoli di Orfeo. Entrambi sono fiduciosi delle forze delle rispettive squadre di appartenenza in netta ripresa come hanno dichiarato nella presentazione della 29a gara del campionato di promozione pugliese girone A che inizierà alle ore 16,00 in concomitanza dell’entrata dell’ora legale.

Il commento sulla partita di domenica scorsa:
Pignataro: “””Abbiano affrontato il Corato, una delle prime in classifica, disputando una buona partita. Sia noi che loro abbiamo fatto di tutto per vincere, e, come accade in questi casi, alla fine nessuno è prevalso.”””
Michielli: “””Non meritavamo la sconfitta, abbiamo avuto delle buone occasioni ma non siamo stati abbastanza cinici”””

Canosa – Virtus Bitritto tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Pignataro: “””Sicuramente il Canosa sta disputando un ottimo torneo, noi stiamo cercando di ottenere una salvezza diretta che sarebbe un risultato di grande prestigio, al netto delle difficoltà tecniche e non, che hanno caratterizzato questa stagione. Non bisogna dimenticare che Bitritto è un paese di 10.000 abitanti che, solo con la vittoria ad arte della Virtus nel campionato di Prima Categoria di tre anni fa ha potuto calcare per la prima volta il palcoscenico della Promozione.”””
Michielli: “””Sarà una partita non molto semplice per noi. Veniamo da due sconfitte di fila e abbiamo voglia di riscattarci”””

Un pronostico …..
Pignataro: “””1-1″””
Michielli: “””Obbligati a vincere per non perdere il treno play-off “””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Pignataro: “””Mai come quest’anno abbiamo dovuto convivere con tanti infortuni, fra cui recentemente il mio e quello di Amoruso che hanno pesato moltissimo sull’andamento della stagione, pertanto è stato proprio il gruppo a venirne fuori, consentendoci di andare avanti, con la speranza, a questo punto, di raggiungere la salvezza diretta.”””
Michielli: “””Siamo un gruppo molto unito e abbiamo ancora voglia di dimostrare tanto. Siamo in condizione, la squadra da sempre il massimo”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani ?
Pignataro: “””Certo, è fondamentale, lo è stato anche per il sottoscritto anni addietro, perché quelli più esperti sanno indicare la strada per mantenere l’equilibrio, non esaltandosi nelle vittorie e non rabbuiandosi nelle sconfitte.”””
Michielli: “””Molto importante, perché con la loro esperienza aiutano noi giovani a crescere non solo calcisticamente “””

Come si trascorrono le ore che precedono l’incontro?
Pignataro: “””Di solito ci si incontra qualche ora prima per mangiare tutti insieme e per fare gruppo, parlando sia di vicende calcistiche che di altri argomenti. “””
Michielli: “””Ognuno ha il suo modo di concentrarsi e di vivere il pre-gara. Ognuno col suo modo di fare riesce a caricare gli altri. “””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Pignataro: “””Se posso parlare di qualcuno della mia squadra, faccio il nome di Giuseppe Fortunato, un ’96 che la società ha prelevato dal Bari, ragazzo educato prima di essere un bravo calciatore mentre, al di fuori dei miei, sicuramente Kouassi Cesar del Monte S. Angelo.”””
Michielli: “””Ho visto under molto validi in questa categoria, e nessuno ha dimostrato di essere un gradino sopra gli altri, siamo tutti allo stesso livello. “””

Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Pignataro: “””La classifica rispecchia le forze in campo, quindi dico Bitonto in particolare, per la solidità difensiva ed Altamura per il potenziale offensivo. “””
Michielli: “””I risultati parlano chiaro, il Bitonto sta dimostrando di essere più forte delle altre.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…
Pignataro: “””Terrone del Bitonto.”””
Michielli: “””Inizialmente tutti pensavano la dovesse vincere Terrone ma ultimamente Ciccone come tutto il Carapelle, sta impressionando tutti.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Pignataro: “””Sicuramente la salvezza diretta rappresenta l’obiettivo della società ed anche il mio, pertanto il prossimo anno è lontanissimo nei miei pensieri. “””
Michielli: “””Il nostro obiettivo primario era la salvezza, ma ora trovandoci a ridosso dei play-off possiamo puntare ad altro. Il mio obiettivo è di migliorarmi, allenandomi giorno dopo giorno, poi si vedrà.”””

Un pregio e un difetto dei mister Masotti e Scaringella…
Pignataro: “””Pregio: sa essere equilibrato nei giudizi. Difetto: non mi fa giocare a centrocampo, ma in difesa, si scherza ovviamente. “””
Michielli: “””E’ un allenatore preparato calcisticamente ed è anche molto bravo a gestire il gruppo.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del girone A di promozione?
Pignataro: “””Il discorso è ampio, in particolare, però, ci si potrebbe riuscire solo se la FIGC Puglia si adoperasse, nel senso di venire incontro a tutte le società dilettantistiche, adottando regole finalizzate all’abbattimento dei costi per le società. “””
Michielli: “””Il calcio dilettantistico è una bella realtà, serve soprattutto a noi giovani per crescere. Spero riesca a sopravvivere.”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…
Pignataro: “””Sicuramente si affronteranno due squadre che proveranno a superarsi, cercando di proporre un bel calcio.”””
Michielli: “””I tifosi sono il nostro dodicesimo uomo in campo. Possiamo contare sempre su di loro, tutti uniti per sostenere il Canosa.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Galatone – Intervista a mister Greco

Domenica, a Galatone, si giocherà un match che potrebbe dire tanto in fatto di salvezza. I giallorossi di mister Oscar Greco riceveranno la visita del San Cesario, fanalino di coda del girone B di Promozione. Il tecnico galatonese deve reinventarsi l’undici titolare, dato che in settimana il Giudice Sportivo ha punito con diverse giornate di squalifica calciatori importanti, come Cimarelli,Ale. CupponeDe Riccardis e De Iaco, oltre a Corallo e Consiglio.

“Siamo in emergenza – afferma Greco – . Sei giocatori squalificati sono veramente una mazzata in questa fase. Domenica, nel derby contro l’Otranto è accaduto l’inverosimile. Il direttore di gara, Vogliacco di Bari, è apparso subito in difficoltà. Tanti gli errori su entrambi i fronti. Adesso siamo veramente in difficoltà. Non è facile sostituire sei giocatori in vista di un derby delicato e dai punti veramente importanti per il finale di stagione. Sono costretto a inventare la formazione da mandare in campo. Durante le sedute di allenamento ho parlato con i ragazzi che scenderanno in campo. Non ci sarà nessunrisparmio di energia. Daranno l’anima”, ha concluso il tecnico giallorosso.

La Gazzetta del Mezzogiorno.

Gargano, il rischio retrocessione è alto, ma la salvezza è dietro l’angolo

Stemma Gargano CalcioLa squadra garganica non riesce più a vincere e ora è a grosso rischio la permanenza nella categoria. Serve la reazione.
Non se la sta passando benissimo il Gargano Calcio di mister Vlassis, alla quinta sconfitta nelle ultime sei gare. La squadra garganica ha bisogno di una reazione netta, in quanto il terzultimo posto è ormai divenuto insostenibile , senza risultati, si rischierebbe davvero di arrivare ai playout, ormai quasi certi, in posizione non privilegiata. Così facendo, si rischierebbe di lasciare all’avversario due risultati su tre nello scontro diretto. È vero che, allo stato attuale e con ancora 5 gare da disputare, stiamo parlando di pura eventualità, ma la situazione in casa Gargano non è delle migliori.
Eppure domenica scorsa le cose sembravano andare per il verso giusto, con la squadra del presidente Pizzarelli che riusciva addirittura a portarsi in vantaggio di ben 3 reti. Ma sul 3-0 in proprio favore ecco arrivare il blackout che ha modificato l’ordine degli eventi permettendo all’avversario del turno scorso (il Real Modugno) di vincere con il tennistico punteggio di 6-4.
Ora serve la reazione già citata, sia per il motivo annunciato della posizione di partenza dei playoff, ma anche perché lasciare andare le squadre avanti, potrebbe rappresentare un vero e proprio rischio e, infine, perché se dovesse arrivare il quintultimo posto, con 10 punti di vantaggio sulla penultima, la salvezza sarebbe automatica senza passare per i playout e al momento il Lucera e la Nuova Andria sono distaccate di ben 12 lunghezze dalla squadra garganica. Quindi l’obiettivo è ben delineato.
Fabio Lattuchella

Leporano: Intervista a Palese

Subentrato a mister Frascella, in sella al Leporano, mister Mimmo Palese raccoglie il primo punto della sua stagione, fermando l’ex capolistaNovoli. Una partita difficile ma che era iniziata nel migliore dei modi: “Meritavamo di vincere perchè nel primo tempo, oltre al gol, abbiamo avute tre occasioni a tu per tu con il portiere e abbiamo anche colpito una traversa. C’è tanto rammarico ma posso ritenermi soddifatto, visto che siamo gli unici ad aver fatto punti in coda. Abbiamo disputato una buona gara: nel primo tempo se avessimo siglato tre gol, nessuno avrebbe potuto recriminare. Poi abbiamo subìto il loro gol (da Scarcella, suo ex compagno di squadra nel Fragagnano, ndr) e ho dovuto fare dei cambi, finendo la partita con cinque under. Salvezza? Difficile perchè il calendario non è dei migliori. Domenica andiamo a Maglie, poi Laterza, Alberobello in casa per fortificare la nostra posizione in classifica. Nel finale ci aspettano Leverano, Otranto e San Cesario. Ci impegneremo ma non sarà facile evitare i playout. Primo bilancio? Conoscevo l’ambiente e non era una novità per me: ho trovato un gruppo demotivato e ho dovuto lavorare soprattutto dal punto di vista mentale.”

Umberto Nardella – Salentosport.net

Galatone: Intervista a Elia Gabrieli

Tra i tanti attaccanti senior, andati a segno domenica, spicca un under. Si tratta del classe 1995 Elia Gabrieli, che ha trovato la via del gol nella sconfitta per 2-1 del suo Galatone Otranto“Per me, fare centro a Otranto è stata una grandissima emozione, in quanto aspettavo da tempo di realizzare una rete in ambito senior e in particolare con la casacca del Galatone che mi sta dando fiducia. Peccato che il mio gol non abbiamo portato punti alla mia formazione, che è sempre impelagata in zona-rischio. Nell’ottica permanenza sarà fondamentale conquistare il bottino pieno nella prossima sfida casalinga contro il San Cesario, che è ultimo ma merita massimo rispetto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Fragagnano: Intervista a mister De Falco

Visibilmente contento mister De Falco dopo la vittoria sul quotato Tricase che ha una dedica speciale: “E’ stata una vittoria sofferta ma fortemente voluta contro una squadra forte. La dedichiamo al nostro vice presidente Luigi Nobile che sarà sottoposto ad un delicato intervento: gli siamo vicini. La partita? L’abbiamo fatta nostra nella prima mezz’ora” – prosegue il tecnico – “quando li abbiamo messi alle corde. Il secondo tempo è stato più equilibrato. Abbiamo raddoppiato e potevamo triplicare con De Bartolomeo. Il loro gol del 2-1 è stato viziato da un fuorigioco netto e ha permesso loro di restare in partita fino alla fine. L’abbiamo preparata bene in settimana e interpretata bene domenica. Assenze? Quando recuperiamo qualche pezzo ne perdiamo altri. Domenica rientrerà Arcadio dalla squalifica ma perdiamo i fratelli Lenti. La rosa non è lunga e ogni settimana facciamo tanti sacrifici: li faremo anche questa volta, consapevoli che non stiamo demeritando. Play-off sicuri? Assolutamente no. Puntiamo ai paly-off e sarebbe un peccato non farli però, con questa classifica corta, c’è il rischio di perdere terreno perchè avanti e dietro non mollano. Domenica a Gravina? Andiamo a giocare su un campo difficile: sia come terreno che come ambiente, perchè 2000 tifosi si incontrano solo in Lega Pro. Record di Maggi? Peccato per il gol di oggi viziato da fuorigioco: avrebbe potuto superare 716′ in campionato (809′ compresa la Coppa Italia, ndr). Questo record è suo perchè le sue parate sono state decisive. Ma è anche la dimostrazione di come la squadra sia in grado di fare un’eccellente fase difensiva” – conclude De Falco – “a cominciare dagli attaccanti.”

Il Tricase visto a Fragagnano ha mostrato due facce diverse: disordinato, confuso e poco incisivo nel primo tempo, arcigno e deciso nel secondo. Mister Errico concorda e puntualizza: “Effettivamente c’è stata tanta differenza tra il primo e il secondo tempo. Nella ripresa” – continua il mister – “abbiamo giocato come noi sappiamo fare, da Tricase: giocare per fare gol senza fare calcoli. Onore al Fragagnano che è una squadra che pensa a costruire il proprio gioco. In occasione del primo gol ci abbiamo messo del nostro: la nostra difesa si è fatta trovare impreparata e Cimino ne ha approfittato. Nel secondo tempo l’ingresso di Causio ci ha dato più spinta in avanti ma nello spogliatoio ho cercato di dare le giuste motivazioni. Bravi i miei ragazzi a recepirle e a sfoderare una ripresa convincente. Nel secondo tempo, gol a parte, siamo andati molto vicini alla marcatura con De Braco e Rizzello. Proprio su Rizzello è stato bravo Lenti a neutralizzare la minaccia, confermandosi come un ottimo difensore. La lotta al titolo? E’ ancora tutto in gioco. Puntiamo al primo posto e domenica vogliamo battere il Putignano. Dopo ne vedremo delle belle. Se saranno play-off” – conclude Errico – ” vogliamo giocarli da favoriti.”

CalcioBiancoVerde

Marcatori Promozione: Poker Sassanelli

Salgono di una rete a testa Ciccone (20) e Pica (19) ai vertici della classifica cannonieri di Promozione Pugliese. Il goleador principe di giornata, però, è Sassanelli, che irrompe con un poker a 6, mentre Lannunziata, autore di una doppietta, sale a 15. Quattordicesima rete per Terrevoli, così come D’Introno sale a 12, Lizza a 10, Lops e Diviccaro a 9, Tarantino a 8, Cesar Kouassi, Stefanini e Pasculli a 6. Indietro salgono Castoro (Sporting Altamura) e Di Pierro (Unione Bisceglie) a 5, Dinoia (Real Bat), Pizzuto (Real Modugno) e Lops (Nuova Andria – doppietta) a 4, Di Tullio (Virtus Bitritto) e Melchionda (Monte Sant’Angelo) a 3. Seconda rete stagionale per Daddiego (Rin. Rutiglianese), Cannito (Fortis Murgia) e Lupardi (Gargano – doppietta), mentre bagnano la prima rete dell’anno Desario (Real Bat), Carretto e Pelusi (Gargano).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 28° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 20
Pica (R. Modugno) 19
Terrone N. (Bitonto) 18
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 15
Terrevoli (Cellamare) 14
Uva (Atl. Corato) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 12
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Lizza (Monte S.A.) 10
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Scarano (Monte Sant’Angelo) 9
Lops (Giovinazzo) 9
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 9
Tarantino (Carapelle) 8
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Guerriero (Gargano) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Barisciani (Lucera) 7
Frezza (Real Bat) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Compierchio (Celle di San Vito) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6
Cesar Kouassi (Monte Sant’Angelo) 6
Sassanelli (Real Modugno) 6
Pasculli (Unione Bisceglie) 6
Stefanini (Atl. Corato) 6
Fabio Lattuchella

UC Bisceglie, D’Addato: “Contro la Nuova Andria sfiorata la vittoria”

Pedone e D’Addato

Il vicepresidente azzurro commenta il pari interno contro la compagine andriese: “Non abbiamo finalizzato diverse occasioni – dice – nelle ultime gare punteremo ad incrementare il più possibile il nostro bottino stagionale”

La 28esima giornata di campionato non ha restituito il sorriso all’Unione Calcio che, di fronte al fanalino di coda Nuova Andria, ha incamerato un solo punto, frutto del 2-2 firmato Di Pierro e Pasculli. Un risultato accettato con relativa serenità in casa azzurra. “Sicuramente ci aspettavamo un risultato diverso alla vigilia della contesa – confessa il vice-presidente biscegliese Vito D’Addato – . Abbiamo sfiorato più volte la vittoria, non riuscendo a concretizzare diverse occasioni. Ciò significa che i ragazzi non hanno mollato nonostante le due sconfitte consecutive a seguito delle quali, di fatto, abbiamo dovuto abbandonare la rincorsa ai playoff. Naturalmente onoreremo sino alla fine il torneo cercando di incrementare il nostro bottino stagionale”.
Il dirigente azzurro, poi, si sofferma sull’analisi di questo primo campionato dell’Unione Calcio nella cadetteria pugliese. “Per la maggior parte di noi è stata la prima esperienza assoluta in Promozione, una categoria che presenta difficoltà non indifferenti. Possiamo dirci soddisfatti anche perché abbiamo mantenuto i presupposti di inizio stagione dando spazio a giocatori biscegliesi e giovani del nostro vivaio, sul quale puntiamo molto – aggiunge D’Addato – . Le prossime gare serviranno inoltre a dare maggiore spazio a coloro che dovranno formare l’ossatura degli under in procinto di far parte di questa squadra in futuro”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

allenamenti in casa Unione Calcio Bisceglie

San Cesareo: intervista a Luigi Calcagnile

Il San Cesario cade per 3-0 contro il Gravina e vede materializzarsi l’inferno della retrocessione. Luigi Calcagnile, dg dell’Aria Sana, commenta così la sconfitta: “La nostra squadra è composta soprattutto da giovani e il Gravina è complesso di notevole spessore. Se poi la terna arbitrale commette degli errori clamorosi a nostro danno è evidente che non abbiamo alcuna chance di fare risultato. A metà primo tempo i nostri rivali hanno sbloccato il risultato, ma lo hanno fatto con un’azione viziata da un fuorigioco macroscopico. Né il direttore di gara né il suo collaboratore hanno ravvisato l’offside e quale ulteriore beffa abbiamo anche subito l’espulsione del difensore Luigi Cofano, che ha protestato ed è stato ammonito per la seconda volta”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli: Intervista a Salvatore Scarcella

Il suo sigillo domenica non ha evitato al Novoli il sorpasso del Putignano in testa. Salvatore Scarcella, attaccante rossoblu in gol a Leporano, ha raggiunto quota nove centri in campionato e vuole portare a tutti costi il suo Novoli in Eccellenza“In questo campionato, i sigilli personali hanno un senso solo nella misura in cui sono determinanti per i risultati del collettivo. Per una punta andare in rete è sempre fondamentale, ma quando il proprio team lotta per il salto di categoria la priorità sono altre. Il Novoli è in lizza per il balzo diretto in Eccellenza e pertanto il mio obiettivo è quello di contribuire al raggiungimento di questo traguardo. Poco conta chi fa centro”.

Il Novoli, come detto, è tornato al secondo posto. Da ora in poi, ogni gara sarà fondamentale:“Da oggi in avanti ci serviranno feroce concentrazione, grande attenzione e massima intensità. Guai a steccare l’approccio a una gara”, afferma Scarcella.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Alberobello – San Vito 0-1
Continua la scalata del San Vito

Continua la scalata verso le primissime posizioni della compagine sanvitese che continua a vincere e ad avvicinarsi alla testa della classifica. I ragazzi di mister Licci conquistano i 3 punti su un terreno ostico come quello dell’Alberobello. La gara è stata ben giocata da entrambe la squadre, ma alla lunga ha prevalso il maggior tasso tecnico degli ospiti. I biancoverdi, ben messi in campo, hanno mostrato una gran forma fisica mantenendo per tutti i novanta minuti il controllo del gioco senza mai subire grossi pericoli. Il goal del San Vito è arrivato al 38’ del PT con DE CARLO abile a trasformare un calcio di rigore procurato da Camposeo, che appena entrato in area è stato atterrato.
Da segnalare il cospicuo numero di tifosi biancoverdi al seguito, i quali hanno ricevuto il calore e l’affetto della tifoseria locale. Un bel momento di fairplay che premia il lavoro sin qui svolto dalla dirigenza biancoverde con l’obiettivo di rendere il calcio uno sport sano oltre che divertente.
Prossimo incontro domenica alle ore 17 contro il quotatissimo Leverano 5° in classifica a 3 punti dal San Vito. All’E.M. CITIOLO si prevede il pubblico delle grandi occasioni in vista di questo importantissimo scontro al vertice tra la 3a e la 5a in classifica.


Us San Vito
: Termine, Camposeo, D’Ignazio, Carruezzo, Loparco, Marinosci, Mazza, Frascaro, Andriulo (Cavallo 20′ st), De Carlo, Morelli (Arcadio 35′ st). All. Licci

Real Alberobello:
Netti, Piccirilli, Notarnicola, Agostino (Massafra 30′ st), Matarrese, Frascati, Daddato, Lucia, Stanisci (Marco 15′ st), Brescia, Terrafino.

Arbitro: Menicucci Stefania
Rete: De Carlo 38′ pt)
Note: espulso Matarrese al 25′ st.

USSanVito

Promozione girone B – classifica marcatori.

E’ stata la giornata delle triplettel’undicesima di ritorno nel girone B. Implacabile quella di Tony Renis al Puglia Sport che gli permette di fiondarsi a 21 reti stagionali, portando a quattro le lunghezze di distanza da Francesco Caracciolese, a segno, ieri, “solo” una volta. Tre reti anche perGiampiero Cazzella che scalza dal terzo posto Rino Gilfone, ieri a segno con una doppietta.

Ecco la classifica marcatori aggiornata.

21 RETI: Renis A. (A.Toma Maglie)
17 RETI: Caracciolese (VC Putignano)
16 RETI: Cazzella (Leverano)
15 RETI: Gilfone (Real Gioia)
13 RETI: Arcadio (Fragagnano)
10 RETI: Brescia (Real Alberobello)
9 RETI: Lanzilotti F. (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario), Scarcella (Novoli)
8 RETI: Denisi (Carovigno), Calvelli (Fragagnano), Botrugno (A.Tricase), Causio (A.Tricase), Migali (A.Toma Maglie)

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