Marcatori Promozione Gir. B

Solo sedici le reti segnate nella decima giornata di ritorno in Promozione. Guadagnano terrenoGilfoneCazzella Arcadio che salgono a quota 13. Questa laclassifica marcatori aggiornata dopo il turno di campionato giocato ieri.

18 reti: Renis A. (A.Toma Maglie)
16 reti: Caracciolese (VC Putignano)
13 reti: Gilfone (Real Gioia), Cazzella (Leverano), Arcadio (Fragagnano)
10 reti: Brescia (Real Alberobello)
9 reti: Lanzilotti F. (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario), Denisi (Carovigno)
8 reti: Calvelli (Fragagnano), Botrugno (A.Tricase), Scarcella (Novoli)
7 reti: Causio (A.Tricase), Scarola (Puglia Sport), Migali (A.Toma Maglie)

SalentoSpoirt.net

Novoli: Intervista a Luca Potì

Luca Poti

Il Novoli, sfruttando il mezzo passo falso del Putignano Scorrano, è tornato in testa, grazie al successo per 2-1 nel derby contro il MaglieLuca Potì, difensore del team rossoblu, commenta così la giornata di campionato appena trascorsa:“Alla vigilia del derby contro il Maglie era proprio il Novoli, sulla carta, tra le prime tre, ad avere il compito più delicato. Il Putignano sembrava nettamente favorito in quel di Scorrano e analogamente tutti gli addetti ai lavori ritenevano che ilTricase avrebbe fatto un sol boccone del fanalino di coda San Cesario– afferma il difensore -. Invece, noi abbiamo conquistato il bottino pieno, mentre le nostre maggiori rivali non sono andate oltre il pareggio, a conferma che nel campionato di Promozione in corso non ci sono incontri dall’esito scontato, come abbiamo constato noi, cadendo in casa al cospetto dell’Avetrana qualche settimana fa. La cosa che conta, comunque, è essere balzati in testa”.

Domenica si va a Leporano. Gara sulla carta facile, ma in un campionato duro come questo, non ci sono gare scontate: “Affronteremo lontano da casa il Leporano, che è penultimo, e poi ospiteremo l’Alberobello, che sgomita ai margini della zona-rischio. Guai, però, a pensare che si tratterà di match agevoli. Se siamo stabilmente tra le big dall’inizio del torneo è proprio perché non abbiamo mai sottovalutato i rivali”, afferma Potì.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Gioia/Gravina – Otranto 3-0
Cardano- Ieva- Gilfone, FBC Gravina è qui la festa!

Bello e irresistibile, con un rotondo e netto 3-0 l’FBC Gravina impone la legge del “Comunale” anche all’Otranto e si avvicina prepotentemente alla zona play- off. Un Gravina devastante, entrato in campo col piglio giusto e che ha regolato il pur forte Otranto di mister Salvadore con un punteggio tanto netto quanto meritato.
Zinfollino sostituisce lo squalificato Termine con Cardano ed inserisce l’under Losappio sulla linea difensiva, in avanti il tandem d’attacco è composto da Ieva e Gilfone. Partono forte i padroni di casa e al 3′ confezionano già la prima palla gol con Pellicciari ma il suo tiro fa la barba al palo e termina fuori. Al 5′ Cardano sblocca il risultato. È devastante la progressione del numero 11 gialloblù che lascia sul posto Milello e con un preciso diagonale supera l’incolpevole Baglivo. Quarta rete nelle ultime cinque gare per il talentuoso esterno gialloblù, che arriva così a quota 5 nella classifica marcatori. La reazione salentina arriva solo al 14′ quando Schito devia il calcio d’angolo di Castrignanò ma Cilumbriello è attento e controlla agevolmente. Al 21′ Silvestri prova a bissare la rete di sette giorni fa, ma il suo fendente si spegne di poco a lato. 3′ dopo Chiaradia, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prova la rete dalla lunga distanza ma il suo tiro non è preciso. Il dominio dei gialloblù è costante, i tifosi presenti al “Comunale” impazziscono al cospetto di una squadra che pratica un calcio spumeggiante e divertente, grazie alle continue giocate dei vari Gilfone, Chiaradia e Cardano. Il primo tempo si chiude con il Gravina in proiezione offensiva e gli ospiti che, in palese difficoltà, sono costretti ad effettuare ben due cambi per arginare le folate dei gialloblù.
Nella ripresa l l’Otranto entra più tonico in campo ma la compagine gravinese non concede spazi e Cilumbriello fa da spettatore al match. Al 60′ Baglivo si supera sul colpo di testa di Bruni indirizzato all’angolino su perfetto corner dalla sinistra di Silvestri. Al 65′ il Gravina trova il meritato raddoppio. Gilfone, con un assist al bacio, serve Ieva sul filo del fuorigioco che è freddo nel chiudere in rete l’azione. Seconda rete in campionato per il giovane under andriese classe 1996. Al 69′ l’FBC archivia la gara. Pellicciari pesca splendidamente Gilfone a limite dell’area e il capitano, con una finta diabolica, mette a sedere Baglivo e insacca con un lob dolcissimo la rete del terzo gol. Il capitano gialloblù, autore di una prestazione fenomenale e tra i migliori in campo, raggiunge così quota 13 centri in campionato. Zinfollino toglie dalla contesa prima Cardano per Costa poi Ieva per Lagreca G., concedendo così la standing ovation agli autori dei primi due gol. L’Otranto annichilito dalle tre reti tira i remi in barca e ci prova solo con il solito Castrignanò, l’ultimo ad arrendersi per i salentini. Petruzzella, subentrato a Gilfone, ha nei piedi la rete del poker ma la sua mira è difettosa. Al triplice fischio può esplodere la gioia dei 3000 del “Comunale”.
Nel vecchio impianto gravinese, gremito in ogni ordine di posto, l’FBC trova la quinta vittoria consecutiva che regala così la fatidica quota 41 tanto auspicata per la salvezza da mister Zinfollino. Un percorso lungo e tortuoso questo, con i gialloblù che in questa stagione sono riusciti a risalire la classifica deficitaria di inizio campionato sino a portarsi a 3 punti dai playoff. Sognare è lecito a questo punto, l’entusiasmo è tanto ma bisogna rimanere con i piedi per terra. Mancano 7 partite alla fine del campionato e tutto può succedere. Nella prossima gara il Gravina farà visita al San Cesario, ultimo in classifica ma reduce dal pareggio a Tricase, terzo in classifica. Sarà una gara difficilissima, contro un avversario che tra le mura amiche vorrà risalire la china per arrivare ai playout. I giochi sono apertissimi, tutto è ancora da decidere…proviamoci!

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Losappio, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Pellicciari (Lagreca G.), Silvestri, Ieva, Gilfone (Petruzzella), Cardano (Costa).
A disp: Lagreca T., Cafagna, Varisco, Cassatella
All: Zinfollino

F.C. OTRANTO: Baglivo, Davi (Dongiovanni), Salentino, Milello (Minerba), Schito, Conte, Ferramosca E (Sergio), Garrapa, De Vito, Castrignanò, Setreanu.
A disp: Abbracciavento, Chilla, Mele, Morelli
All: Salvadore

Arbitro: Andreano di Foggia.
Reti: Cardano (1T), Ieva (2T), Gilfone (2T).

Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa FBC Gravina

Gli undici scesi in campo

Lizzano – Fragagnano 0-1
Arcadio all’ultimo respiro

Il Fragagnano si aggiudica il sentito derby col Lizzano e conferma le proprie ambizioni in chiave playoff. Per i rossoblu, alla settima sconfitta consecutiva, è crisi profonda. Eppure gli uomini di mister Palmierihanno regalato una grandissima prestazione, soprattutto nel primo tempo, e non avrebbero meritato di perdere. Match-winner capitan Arcadio, al 44’ della ripresa. Nella prima frazione di gioco la partita è bellissima, con continui capovolgimenti di fronte, tante conclusioni verso lo specchio della porta, ed un legno per parte. 4-4-1-1 per mister Palmieri, con Pastore in porta, Bruno Gallo, Angelo Lenti, Alessandro Gallo e Antonicelli in difesa, Rossi, Lanzo, De Cesare e Ingenito a centrocampo, Martino Lenti a sostegno dell’unica punta Cotroneo. Il Fragagnano, falcidiato dalle assenze, si affida ad un classico 4-4-2, con Maggi tra i pali, Liputi, Giuseppe Lenti, Cellamare e Fabiano Cimino pacchetto arretrato, De Bartolomeo, Guarini, Giancarlo Lenti e Arcadio a centrocampo, Valerio Cimino e Galeano tandem offensivo.
Dopo 10 minuti di studio reciproco, l’equilibrio viene rotto dall’iniziativa personale di Cellamare, che lascia la sua zona di competenza, semina avversari sulla destra e prova il tiro, di poco alto sulla traversa. Al 15’ pt, ospiti ancora pericolosi: cross dalla sinistra di Fabiano Cimino, la palla giunge sui piedi di De Bartlomeo, ma Pastore è bravissimoad opporsi alla duplice conclusione dell’esterno bianco verde. Sugli sviluppi del calcio d’angolo che ne consegue, si rinnova il duello tra l’estremo difensore di casa e il numero sette ospite, ed è ancora Pastore ad avere la meglio. La risposta del Lizzano arriva al 20’, quando, sugli sviluppi di un corner, Lanzo smista di testa per De Cesare, che a botta sicura indirizza verso il lato opposto, ma lo scatto di reni di Maggi è superlativo. Il portiere fragagnanese si supererà ancora una volta intorno alla mezzora, quando, con uno scatto felino, negherà la gioia del gol ad Angelo Lenti, bravo ad indirizzare, con un preciso colpo di testa, verso l’incrocio dei pali. Il Fragagnano non ci sta e risponde con un tiro dalla distanza di Arcadio, che finisce sulla traversa. Un minuto dopo, i padroni di casa pareggiano il conto dei legni, con la punizione di Martino Lenti, che sbatte sulla base del palo.
Nella ripresa, le due squadre abbassano i ritmi e si affrontano prevalentemente a centrocampo, poco spettacolo ma tanto agonismo. L’occasione più clamorosa capita sui piedi di Cellamare al 37’, ma Pastore è bravo a sventare in uscita bassa. Nella circostanza, veementi le proteste dei giocatori del Fragagnano, che giudicano falloso l’intervento del portiere avversario. Nel primo tempo, anche il Lizzano aveva protestato per un presunto rigore non concesso a Ingenito. E quando ormai sembrava che la partita dovesse chiudersi sullo 0-0, l’episodio che cambia le sorti dell’incontro. Cattiva gestione della palla da parte dei padroni di casa, la sfera finisce tra i piedi di Arcadio, che con l’esterno destro regala il gol della vittoria.

LIZZANO: Pastore, Gallo B., Gallo A., Lanzo, Lenti A., Antonicelli, Cotroneo, De Cesare, Rossi (33’ pt Palmisano), Lenti M., Ingenito. A disposizione: Caforio, D’Aprile, Toma, De Gaetano, Simili, Monopoli. Allenatore: Palmieri

FRAGAGNANO: Maggi, Liputi, Cimino F. (41’ st Cantoro), Arcadio, Lenti Giuseppe, Cellamare, De Bartolomeo, Lenti Giancarlo (22’ st Baratto), Galeano, Guarini (15’ st Rito), Cimino V. A disposizione: De Lauro. Allenatore: De Falco.
Reti: 44’st Arcadio
Note: Ammoniti: all’11’ pt Lanzo, 32’ pt Rossi, 6’ st Guarini, 26’ st Baratto, 37’ st Arcadio, 38’ st Cimino F.
Arbitro: Maurizio Patruno di Bari. Assistenti: Gianmarco Spedicato e Gabriele Caracciolo di Lecce.

Maria Lanzo

Atletico Tricase – San Cesareo 1-1
Il commento dei due tecnici

Il commento dei due tecnici sul pareggio per 1 a 1 nel derby testa-coda tra Atletico Tricase e San Cesario: in vantaggio i padroni di casa con la rete di D’Amico ed il pari degli ospiti a pochi minuti dal termine ad opera di De Mitri.

Rocco Errico – “Quando una squadra si chiude, allora diventa tutto difficile. Il San Cesario ha chiuso tutti gli spazi e solo alcuni nostri errori hanno finito per castigarci. Tuttavia, ritengo che non bisogna fare drammi: anche un punto è utile per muovere la classifica”. Hanno pesato, probabilmente, le assenze di De Benedictis e De Braco: “E’ evidente che noi non possiamo permetterci di non essere al completo, ecco perché rimane il rammarico per come abbiamo permesso al San Cesario di pervenire al pareggio. Questa partita deve essere la cartina di riflessione per preparare al meglio la trasferta di domenica prossima a Fraganano. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo contro il San Cesario”.

Gianluca Pizzileo – “Gettiamo domenicalmente nella mischia il grande cuore e la buona tecnica dei tanti ragazzi che stanno giocando in prima squadra. Inoltre, in ogni match proviamo a dimostrare un pizzico di follia, in quanto, a dispetto della delicatissima situazione di classifica che abbiamo ereditato, non facciamo alcun calcolo. Del resto, l’obiettivo primario è quello di far crescere i baby che abbiamo lanciato in pianta stabile. Mi emoziona constatare che stanno facendo la propria parte in Promozione dei ragazzi che hanno iniziato a lavorare con me quando avevano dodici anni”. A Tricase buona reazione nonostante lo svantaggio: “Non ci siamo mai disuniti ed abbiamo continuato a lottare. Così abbiamo pareggiato con l’attaccante classe 1996 Pierandrea De Mitri. Quando abbiamo assunto le redini del team, io e Natelli abbiamo deciso di cercare di andare avanti con la filosofia che applichiamo in ambito giovanile, ovvero tentare sempre e comunque di attuare il nostro gioco”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Nuova Lucera – Bitonto 1-2
l’Eccellenza è sempre più vicina

Dopo il trionfo in Coppa Italia di Promozione, continua spedita la marcia verso la promozione. Aloisio e Foggetti e campionato ormai in cassaforte.

Con due reti dei centrocampisti l’U.S. Bitonto espugna anche il sintetico di Lucera (1 – 2), centra il 10° successo in trasferta (il 21° stagionale su 26 partite disputate) e, oltre alla fresca Coppa Italia di Promozione, si cuce sulle maglie più di ¾ di Eccellenza.
Chi pensava a una capolista appagata dopo lo storico successo di giovedì e magnanimo verso una squadra, il Lucera, penultimo in classifica e voglioso di punti per evitare la retrocessione diretta, si è dovuto ricredere perché questo Bitonto non concede davvero niente a nessuno. E gioca come il gatto che si infinocchia e mangia il topo: subito in vantaggio, infatti, i neroverdi hanno pensato a controllare le scorribande dei padroni di casa, e a punirli con il raddoppio a fine frazione. Nella ripresa, poi, ritmi bassi e nessuna voglia di strafare, e il gol (meritato) della bandiera dei padroni di casa serve soltanto a mettere un po’ di pepe nei minuti finali.
Mister Angelo Coscia (vice di Muzio di Venere, ieri squalificato) deve fare a meno degli eroi di Coppa Modesto e Roselli, decide di schierare al loro posto Aloisio e Capriati e preferisce Belviso a Lomuscio.
L’approccio della capolista al match è di personalità, e il più pericoloso è Aloisio che già al 1′ sfiora il vantaggio con una botta da fuori intercettata in due tempi da Ferrazzano. Che invece si addormenta (come tutta la squadra di casa) al 6′ quando consente allo stesso centrocampista bitontino di colpire indisturbato di testa nell’area piccola su angolo battuto da Bonasia. Due giri di orologio più tardi il numero 7 potrebbe già raddoppiare, ma la sua conclusione da fuori finisce sull’esterno della rete.
Dopo 10′ di grande sofferenza, il Lucera inizia a mettere la testa fuori dal guscio e a presentarsi dalle parti di Lattanzi, che ha il suo bel da fare per dire di no a Ricci e Barisciani, mentre ha del fenomenale il suo intervento al 19′ sempre su Ricci a conclusione di una bella azione corale della squadra di casa.
Che capisce che può tranquillamente osare, e tra il 23′ e il 29′ crea altre tre situazioni insidiose, ma i suoi avanti sono troppo imprecisi.
Il Bitonto, invece, è di un’altra concretezza e si vede al minuto 44′: Capriati offre una palla centrale deliziosa a Foggetti, il Lucera sbaglia la tattica del fuorigioco e per il folletto ex Modugno è una passeggita avviarsi tutto solo verso Ferrazzano e batterlo con un tocco sotto in uscita. 0 – 2 all’intervallo e primo gol in campionato per il giovane centrocampista neroverde. È il 12° giocatore che la corazzata di mister di Venere manda in rete in questa stagione.
Nella ripresa, il Bitonto non ha alcuna intenzione di tenere alti i ritmi e lascia il pallino della contesa in mano agli avversari, limitandosi a controllarne le folate offensive. Il Lucera, dal canto suo, non si dà per vinto e prova a riaprire il match dapprima con Iannicello (5′, tiro alto), due volte con Prencipe (10′, tiro fuori imbeccato da Pesolo, 29′ tiro da fuori centrale), e soprattutto con Ricci che al 33′, tutto solo davanti a Lattanzi, manda alto di testa un angolo dalla destra di Pesolo. Il gol arriva al 43′: bella azione corale, palla a Ricci che defilato sulla destra mette una palla rasoterra al centro dell’area dove Di Bisceglia è bravo a piazzare la palla sul palo più lontano e a non lasciare scampo a Lattanzi.
È l’ultimo sussulto della partita in cui alla fine i conti tornano sempre per i leoni neroverdi, che portano a 11 i punti di vantaggio sullo Sporting Altamura, bloccato in casa dal Real Modugno, e che vedono sempre più a portata di mano il “double” campionato e Coppa Italia.
D’altronde bastano i numeri per capire come è improbabile che il Bitonto non centri il suo obiettivo: 21 vittorie (più 3 pareggi e 2 sconfitte) in 26 partite disputate (e con una partita in meno); 66 punti su 78 disponibili; miglior attacco del campionato (57 gol fatti) e miglior difesa (18 gol subiti).
E domenica al “Città degli Ulivi” arriva proprio la squadra murgiana, costretta a vincere se vuole ritardare di qualche altra settimana un verdetto ormai già scritto. Per i neroverdi, invece, una chance ghiottissima per chiudere quasi matematicamente il discorso Eccellenza.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Galatone – Levercalcio 2-2
I commenti dei due tecnici

I giallorossi vedono sfumare la vittoria in zona Cesarini…. gol pareggio di Giampiero Cazzella. I due tecnici commentano così la gara.

Patera “Per come si erano messe le cose abbiamo guadagnato un punto, anche se il nostro obiettivo di partenza era quello di conquistare il bottino pieno. Il nostro avvio è stato ottimo, in quanto abbiamo preso in mano il pallino del gioco, sbloccando il risultato nella seconda del primo tempo. Sull’1-0, però, abbiamo pagato a caro prezzo un errore difensivo, che i nostri rivali hanno sfruttato per riequilibrare le sorti della sfida. I giallorossi diretti da Oscar Greco hanno effettuato il ribaltone, mentre noi siamo un po’ calati sul piano fisico. Sotto di un gol, però, non abbiamo mollato e creduto nelle nostre possibilità, pareggiando con Cazzella proprio sul filo di lana. Il punto raggranellato si è rivelato utilissimo, ma ora abbiamo l’obbligo di tornare sul successo di domenica prossima in occasione della gara interna contro l’Avetrana. La bagarre per l’ammissione dei playoff è accesissima”.

Morello “Il gol incassato in extremis brucia parecchio. Avevamo bisogno di conquistare il bottino pieno e per quanto è stato fatto dalle due compagini nell’arco dei 90’ avremmo meritato di riuscirci. Invece siamo stati raggiunti sul 2-2 all’ultimo tuffo e il rammarico è enorme, anche perché ora siamo appaiati all’Avetrana al quint’ultimo posto, in zona playout. In avvio i nostri avversari si sono ben comportati per quel che riguarda il possesso palla. Di occasioni, però, non ne hanno create, se si eccettua quella sfruttata da Walter Patera per sbloccare il risultato. In seguito, abbiamo pareggiato con Lorenzo Fiore, portandoci sul 2-1 grazie al mio centro, ma in pieno recupero è arrivata la beffa. C’è da soffrire e stringere i denti. Dobbiamo rimboccarci le maniche e muovere la classifica con continuità perché solo così sarà possibile tirarci fuori dai guai”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

San Vito – Leporano 2-1

San Vito – Leporano

Il San Vito continua a vincere e a sognare. A farne le spese, al Citiolo, un Leporano mai domo. Il portiere Sardella (premio AVIS miglior giocatore ospite) quasi insuperabile. I biancoverdi hanno cosi festeggiato il ritorno in panchina di mister Licci dopo una lunga assenza per malattia. Nel primo tempo gli ospiti inaspettatamente in vantaggio al 24’ nella prima azione di attacco con Vapore abile a destinare in rete un pallone proveniente dalla sinistra.

I locali, costantemente all’attacco, raccolgono i primi frutti al 2’ del secondo tempo con Mazza abile a deviare di testa un cross proveniente dalla sinistra. Gli ospiti, frastornati dalla velocità del gioco, capitolano al 65’, Camposeosempre di testa trafigge il bravo Sardella. Al triplice fischio del preciso Di Reda i tifosi hanno tributato un caloroso applauso attestando un grandissimo entusiasmo.

SAN VITO: Termite, Carruezzo, D’ Ignazio ( Andriulo), Stabile, Loparco, Marinosci, Mazza, Frascaro ( Arcadio), Morelli, Lanzilotti ( De Carlo), Camposeo. All Licci.

LEPORANO: Sardella, Alessandrino, Galzarano, Lisi ( Lagioia), Franchini, Basile, Litti ( De Pace) ( Masella), Raffaello, Vapore, Frascella, Pizzolei. All Palese

Arbitro: Di Reda di Molfetta
Reti: 24pt Vapore, 2st Mazza, 20st Camposeo
Note: Espulsi: Alessandrino, Franchini

Giuseppe De Leonardis – Foto di Ciccio De Leonardis

Grandi Monte e Carapelle

Le due principali squadre foggiane in Promozione danno spettacolo. Il Celle continua a mettere sassolini per la salvezza, è dura per il Gargano.

Continuano a vincere e non vogliono fermarsi più Carapelle (1-0 con l’Unione Bisceglie) e Monte Sant’Angelo (0-1 ad Andria).  Le due squadre principali di Capitanata, nel campionatori Promozione, stanno letteralmente dando spettacolo e si stanno conquistando tutte le attenzioni. Per i rossoblu di Mariano Tarantino ora c’è un unico obiettivo ed è il Canosa (sconfitto 1-0 a Corato) lontano 5 punti, mentre per i bianconeri di Ricucci ci sono due gare da recuperare e 6 punti di distacco dallo Sporting Altamura (1-1 con il Real Modugno) secondo in classifica. Un nuovo punto importante per il Celle di San Vito (3-3 in casa del Real Bat) verso la salvezza diretta che diventa sempre più difficile, invece, per il Gargano (1-1 con la Virtus Bitritto) anche se i dauni guadagnano un punto sul Giovinazzo (0-1 contro il Fortis Murgia). Il Lucera viene sconfitto in casa dalla capolista Bitonto (1-2) che da una nuova sterzata verso la conquista del campionato. Sempre quintultima la Rinascita Rutiglianese, sconfitta dal Cellamare (2-0), che intanto mantiene la terza posizione.

Fabio Lattuchella

Sporting Altamura – Real Modugno 1-1
Tafuni salva uno spento Sporting

Un goal in pieno recupero dell’attaccante evita la sconfitta alla squadra altamurana

Pareggio acciuffato per i capelli quello ottenuto dallo Sporting Altamura nella 27^ giornata del campionato di Promozione Pugliese. La squadra altamurana che ospitava il Real Modugno, nonostante una delle prestazioni più brutte della stagione, è riuscita ad impattare per1 a 1, evitando una sconfitta che sarebbe stata più che meritata.
Reduce dalla delusione della finale di Coppa Italia, lo Sporting Altamura scende in campo con diverse novità di formazione. Mister Di Maio, sempre in tribuna per squalifica, con capitan Dibenedetto ancora out, decide di puntare su un’inedita difesa a tre composta da Pappapicco, Martinelli e Tancredi, centrocampo a cinque, e attacco affidato alla forza di D’Introno e alle invenzioni di Chisena. Gli ospiti, reduci dal deludente pareggio contro il Lucera, cambiano soprattutto dal centrocampo in su, recuperando Mongelli e Sassanelli.
La prima frazione è tutta di marca ospite con Coretti chiamato agli straordinari. Il primo intervento del portiere altamurano giunge dopo soli tre minuti di gioco quando devia in angolo un tiro dal limite dell’area di Sassanelli. Al9’ancora Coretti protagonista quando riesce a smanacciare un tiro cross di Abbinante, evitando pericoli maggiori, al 23, invece, è graziato da Sassanelli che non arriva di un soffio su assist in rovesciata di Pica.
Il monologo modugnese prosegue al 32’ con Pica che, lanciato in contropiede, entra in area ma la sua conclusione trova ancora la risposta di Coretti.  Il duello si ripete al 41’ quando l’attaccante biancoceleste, servito in profondità da Sassanelli, in sospetta posizione di off-side, tira debolmente tra le braccia dell’estremo di casa.
La ripresa si apre con un cambio per lo Sporting: fuori uno spaesato Casiello, dentro Manicone e ritorno alla difesa a quattro. La mossa, però, non da gli effetti sperati e, infatti, gli ospiti nei primi minuti della frazione, sfiorano per due volte il vantaggio, prima con tiro dal limite di Sassanelli parato da Coretti, poi con una sorta di rigore in movimento di Pica che calcia alle stelle. Il Real Modugno insiste e, dopo un altro tentativo a vuoto, diagonale di Abbinante fuori di poco, trova il vantaggio: triangolo Grimaldi-Pica-Grimaldi e tiro di quest’ultimo a giro che s’infila sul secondo palo.
Per vedere la prima conclusione verso la porta da parte dello Sporting Altamura bisogna attendere fino al 19’ quando Martellotta, su punizione, complice una deviazione della barriera, sfiora il palo alla destra di Colagrande. Il tentativo del centrocampista altamurano è solo un fuoco di paglia perché sono gli ospiti, favoriti anche dall’espulsione per doppia ammonizione di Chisena, a sfiorare il raddoppio, risultando, però imprecisi. Fatto sta che la partita si mantiene in bilico e in pieno recupero arriva l’episodio a favore dei padroni di casa: punizione dal limite di Lorenzo Tafuni, subentrato a metà ripresa a Montemurro, e palla che s’infila sotto l’incrocio dei pali. Qualche istante più tardi arriva il triplice fischio finale.
Che dire di questa partita. Il Real Modugno ha dominato in lungo e in largo disponendo a proprio piacimento di uno Sporting Altamura ancora tramortito dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia. Il demerito degli ospiti, però, è stato quello di un chiudere la partita, sprecando molte occasioni. La perla su punizione di Tafuni non serve a salvare una prestazione da dimenticare da parte della squadra altamurana. Bisogna immediatamente ritrovare lo spirito giusto per sperare di conservare almeno il secondo posto. Il primo, dato il successo del Bitonto, sembra ormai fuori portata.

Domenica, comunque, c’è il terzo atto tra le due squadre che hanno dominato il campionato: a Bitonto, infatti, c’è la rivincita di giovedì scorso con il neroverdi che vorranno anche riscattare la sconfitta subita nella partita di andata.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Pappapicco, Castoro, Martinelli, Rifino, Casiello (1’ st Manicone), Montemurro (25’ st Tafuni L.), D’Introno, Chisena, Martellotta (30’ st Terrone). A disp.: Girolamo, Porfido, Centonze, Tafuni N. All.: Di Maio (squalificato)

REAL MODUGNO: Colagrande, Vischi, Grimaldi (34’ st Lovergine), Silvestri, De Francesco, Mongelli, Abbinante (22’ st Kociraj), Calicchio, Pica, Sassanelli (31’ st Portoghese), Ronzullo. A disp.: Bonavita, Romito, Danza, Pizzuto. All.: Carella

ARBITRO: Peres di Barletta coadiuvato da Salierno e Sicolo di Molfetta
RETI:9’ st Grimaldi (RM),49’ st Tafuni L. (SA)
AMMONITI: Pappapicco, Chisena, Martellotta (SA); Vischi, Abbinante (RM)
ESPULSI:37’ st Chisena (SA), per doppia ammonizione
NOTE: cielo sereno e temperatura primaverile, spettatori 600 circa

Domenico Olivieri

Real Gioia/Gravina – Otranto 3-0
Il commento di Andrea Salvadore

Mister Salvatore

L’Otranto torna da Gravina con tre gol sul groppone, che fanno scivolare gli idruntini al sesto posto. Il tecnico Andrea Salvadore commenta così la sconfitta: “È stato un march senza storia. Abbiamo incassato la rete dello 0-1 dopo pochissimi minuti e non siamo riusciti a reagire in maniera adeguata. A questo si aggiunga che il Gravina si è dimostrato complesso di indubbia caratura”.
Otranto costretto a giocare con formazione rimaneggiata: “Tra squalifiche e infortuni ho gli uomini contati. Non posso muovere rimproveri alla mia squadra, che ha dato tutto sul piano dell’impegno. Nella ripresa abbiamo tentato di spingere nel tentativo di pareggiare, ma siamo stati infilati altre due volte in contropiede. Domenica prossima riceveremo il Galatone e spero di recuperare qualche calciatore. Altrimenti sarà dura”, conclude il tecnico otrantino.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Giovinazzo – Fortis Murgia 0-1
preziosa vittoria a Giovinazzo

Fortis MurgiaLa squadra murgiana espugna la città adriatica grazie ad un’autorete

Preziosa vittoria in trasferta per la Fortis Murgia che, nel 27° turno del campionato pugliese di promozione, espugna il campo del Giovinazzo.1 a 0 il risultato finale a favore della formazione murgiana che porta a casa i tre punti grazie ad un’autorete.
Mister Valente, ancora squalificato, in panchina ci va il preparatore dei portiere De Ceglie, sposa ancora una volta la linea giovane schierando, tra gli altri, al centro della difesa, insieme a Genco, Cutecchia con conseguente spostamento di Ruggiero sulla fascia. In avanti Angelastri e Cappiello sono supportati da Panzarea. Tra i padroni di casa, occhi puntati sul bomber di lungo corso Lops.
La partita iniziata a ritmi bassi e per vedere la prima conclusione in porta bisogna arrivare al 20′ quando ci provano i padroni di casa con un calcio di punizione da posizione defilata di Roselli sulla quale Loporchio si supera, riuscendo a deviare la palla in angolo. La replica della Fortis Murgia arriva al 40’ e porta al goal del vantaggio: angolo battuto da Milella, tocco di testa di Martiradonna che insacca nella porta sbagliata. La cronaca della prima frazione e tutta qui.
Leggermente più alto il ritmo della partita nella seconda frazione, con la Fortis Murgia che fa possesso e il Giovinazzo che cerca di colpire in contropiede. Al 20’ arriva un’occasione clamorosa per il raddoppio dei murgiani ma Panzarea, tutto solo in area e a porta sguarnita, calcia in maniera strana, con la palla che attraversa tutta la line di porta e poi termina a lato. L’errore potrebbe costare caro alla Fortis che qualche minuto dopo rischia di subire il goal del pareggio: Piscitelli, presentatosi tutto solo in area, grazia Loporchio calciando debolmente. Nei minuti finali il portiere murgiano è ancora decisivo quando, con un colpo di reni, riesce a deviare un tocco del suo compagno di squadra Maurelli, su cross proveniente dalla destra. Nei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro, il risultato non cambia e così la Fortis porta a casa la vittoria.
Grazie a questa vittoria la Fortis Murgia sale a quota 35 punti, aumentando ulteriormente le distanze dalla quintultima posizione, occupata dalla Rinascita Rutiglianese che, di punti, ne ha 24.
Per la prossima giornata,la squadra Murgianaè attesa da un impegno molto difficile: al “D’Angelo” di Altamura arriva il Cellamare 2005, terza forza del campionato.

GIOVINAZZO: Doronzo, Sigrisi (23’ st Acquaviva), Sinigaglia, Facchini, Martiradonna, Busco, Piscitelli (31’ st Marolla), Gurulishvili, Badaoui, Lops, Roselli (39’ st Di Carne). A disp.: Mongelli, Camporeale, Caldarola, Piergiovanni. All.: Liddi

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino, Maurelli, Cutecchia, Genco, Cappiello (23’ st Colamassaro), Milella (28’ st Alfonso), Angelastri, Panzarea (42’ st Livrieri), Cannito. A disp.: Picerno, Simone, Pietracito, Bruscella. All.: Valente (squalificato)

ARBITRO: Carrer di Barletta coadiuvato da Maggi e Carpentiere di Barletta
RETI:40 pt Martiradonna (FM, aut.)

Domenico Olivieri

Atletico Corato – ASD Canosa 1-0
Sconfitta di misura per il Canosa.

Canosa penalizzato ancora da decisioni arbitrali sfavorevoli.

Una prodezza balistica del bomber Uva, alla 12a rete stagionale, appena dopo il fischio di inizio, decide le sorti della partita, sulla quale peseranno gravemente le decisioni dell’arbitro Palmisano della sezione di Taranto, ancora una volta non all’altezza della situazione, in particolare nel dosaggio dei cartellini gialli e rossi, sempre a sfavore del Canosa e particolarmente benevolo nei confronti dei padroni di casa, che per falli irruenti prima di essere ammoniti venivano redarguiti. A dieci minuti dal termine, quando il Canosa stava pressando negli assalti finali per riequilibrare una gara tirata e ben combattuta da ambedue le squadre, l’arbitro si è superato con due rossi diretti, davvero spropositati, eccessivi per le proteste di due giocatori Michielli e Quacquarelli Giuseppe non ancora ammoniti. Queste decisioni arbitrali che si ripetono di domenica in domenica, una consuetudine gravosa, hanno segnato la gara e la stagione agonistica del Canosa penalizzato due volte, in campo e dal giudice sportivo in settimana. L’ennesimo comportamento ostile dell’arbitro ha scatenato le ira dei dirigenti, si attendono decisioni in merito, e dei tifosi rossoblu, oltre un centinaio al seguito della squadra, delusi per l’operato della casacca nera che ha rovinato la festa sugli spalti, dove ci sono state coreografie degne di categorie superiori, nel rispetto reciproco ed in un crescendo di cori e applausi, provenienti da ambedue i settori.

A Corato, per la 27a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella, costretto a reimpostare la formazione per le concomitanti assenze degli squalificati Iacobone, Daluiso e Quacquarelli Angelo e dell’infortunato Martinelli, ha schierato : De Blasio in porta, Dimmito e il rientrante Polichetti centrali difensivi, Di Gennaro e Zitoli recuperato in extremis dall’infortunio sulle fasce laterali, il capitano Losito, Guacci, Quacquarelli Giuseppe e gli under Ciciriello e Campana a centrocampo, Diviccaro in attacco. Di contro la squadra di casa diretta dal tecnico Valeriano Loseto ha dovuto fare a meno degli squalificati Bucci e Frascolla ma ha puntato ancora una volta sull’esperienza dei collaudati Baldassarre e Uva e sulla verve di Saragaglia e Stefanini. Subito in vantaggio i padroni di casa sono stati in grado di gestire la reazione del Canosa che si è reso pericoloso con i tentativi portati avanti da Campana e Di Gennaro che non hanno sortito effetti. Allo scadere del primo tempo il Corato ha la possibilità di raddoppiare ancora con Uva che solo davanti al portiere si fa neutralizzare

Nella ripresa il Canosa parte bene con una discesa sulla fascia dell’esterno Di Gennaro che serve al centro per la testa di Polichetti, il migliore in campo, che il portiere para. Poi è Diviccaro a calciare a rete prima della palla goal di Quacquarelli che tira magnificamente ma il portiere Camerino, un under, è bravo nella risposta e a negargli la gioia della rete. L’allenatore del Canosa le tenta tutte per pareggiare inserendo in squadra altri tre under Michielli, Farid e Attimonelli che danno il loro valido apporto alle folate offensive dei rossoblu. Il Corato regge l’urto con la sua ragnatela a centrocampo e sporadiche sortite in contropiede affidate al duo Uva–Loseto che non impensieriscono la retroguardia canosina. Nel rush finale, quando il Canosa sta compiendo il massimo sforzo per pareggiare subisce le due espulsioni immeritate, dei suoi uomini più pericolosi che destano molte perplessità e dubbi. Il Canosa chiude l’incontro in nove uomini mai domi e rassegnati con la consapevolezza di essere stati ancora una volta danneggiati dall’arbitro.

Nella prossima gara il Canosa ospiterà il Carapelle, la squadra più in forma del momento, mentre il Corato, a tre punti dalla seconda, andrà a giocare in trasferta contro il Bitritto che ha pareggiato in casa del Gargano, in un finale di campionato sempre più incandescente. Bartolo Carbone

Atletico Corato:Camerino,Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Vittorio, Angelico, Uva(33’Rutigliani), Gernone, Scaringella,Loseto(87’Orofino),Stefanini(92′ Iusco).A disposizione:Jeszenszky,Novello, Leuci,Francavilla. Allenatore: Valeriano Loseto

ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro, Zitoli(73′ Attimonelli), Polichetti, Losito, Dimmito, Campana(55′ Michielli), Ciciriello(59’Farid), Diviccaro, Guacci, Quacquarelli G.. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Somma. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro : Carlo Palmisano coadiuvato da Fulvio Talucci e Fabio Donatelli della Sezione di Taranto.
Reti: 1′ Uva
Ammoniti: Losito,Guacci, Saragaglia, Angelico, Uva, Scaringella, Farid, Stefanini.
Espulsi: 35’s.t. Michielli e Quacquarelli G.

Real BAT – Celle di San Vito 3-3
Ennesimi due punti buttati nel finale

Il Real Bat maledice gli ultimi minuti e bissa punteggio e cronostoria della partita di due settimane fa contro il Modugno pareggiando per 3-3 con il Celle di San Vito dilapidando due punti nel finale di gara stante l’inferiorità numerica sopraggiunta dal 43′, quando il direttore di gara, su assistenza del guardalinee, allontana Frezza per un presunto gioco violento rilevato da ben pochi. Grosso rammarico per gli uomini di Iannone che portano a casa solo 2 dei 7 punti che nelle ultime tre gare avrebbero potuto portare in cascina alla luce della mole di gioco e dei parziali espressi in campo fino agli ultimissimi minuti.
La cronaca: Patimo è il primo a suonare la carica al 12′ con un gran tiro dai 25 metri ad impensierire D’Elia, al 16′ grande risposta di Cilli sul tiro a botta sicura di Falcone, a nulla vale il tap-in di La Rossa colto in offside.
Al 23′ primo dei due scivoloni in fase difensiva Real Bat: Cormio commette un errore in fase di disimpegno al limite e Carità non si fa pregare per lo 0-1.
Dopo cinque minuti pari Real Bat: fallo su Ricco nella trequarti offensiva, Marzella è lesto nell’approfittare della spaesata e distratta difesa ospite battendo subito il piazzato e servendo Frezza che si trova solo dinanzi a D’Elia trafiggendolo.
Al 36′ calcio di rigore sacrosanto per la squadra di Iannone dopo una serpentina fantastica di Gerundini, agganciato in area: Ricco non sbaglia. Ma al 41′ ennesimo pasticcio difensivo con Cilli che chiama palla su un innocuo spiovente ma non si intende con Fiorella e Compierchio con un tocco di testa beffardo scavalca entrambi per il pari.
Prima di andare negli spogliatoi l’episodio che cambia la partita con Frezza che, come accennato, sugli sviluppi di corner viene accusato di gioco violento su un avversario su segnalazione dell’assistente ed allontanato dal terreno di gara.
Nella ripresa 4-4-1 con Gerundini unico terminale offensivo per Iannone e la squadra non sembra patire l’inferiorità numerica provando anzi l’infilata decisiva per il sorpasso che arriva all’80’ con un gran tiro da fuori di Landini che manda in visibilio gli spalti. La beffa arriva nel secondo dei quattro minuti di recupero, l’insperata avanzata offensiva degli ospiti viene premiata con la spizzata di Sylla nel groviglio di uomini creatosi in area piccola.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Cormio, Rizzi, Landini, Frezza, Marzella (84′ Dinoia), Gerundini, Patimo (69′ Curci), Ricco (86′ Conteduca). A disp: Lombardi, Diterlizzi F., Francavilla, Filannino A. All: Iannone

CELLE SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia, Sylla, Colonna, La Rossa, Carità, Nardella (88′ Francavilla), Falcone, Guerra (56′ Izzo), Compierchio. A disp: Di Leo, Ginese, Tirelli, Laminese, Giannini. All: Leonino

Note: reti di Carità (C) al 23′, Frezza (R), al 28′, Ricco rig. (R) al 36′, Compierchio (C) al 41′, Landini (R) all’ 80′, Sylla (C) all 92′. Ammoniti: Cassatella, Marzella, Gerundini, Ricco (R). Espulso al 43′ Frezza (R) per gioco violento.

Gargano Calcio – Virtus Bitritto 1-1
Gargano calcio sciupone.

Stemma Gargano Calcio

Finisce in perfetta parità lo scontro salvezza tra Gargano Calcio e Bitritto che non accontenta nessuna delle due compagini.
In verità il Gargano Calcio per il numero di occasioni sprecate avrebbe sicuramente meritato la vittoria, ma in virtù della legge del calcio gol sbagliato subito ha pareggiato la partita che avrebbe potuto essere anche potuto beffato perdendola.
Supremazia del Gargano Calcio anche se l’ha partita è stata bella e combattuta che ha avuto la svolta con l’uscita di Morrone sostituito da D’aprile al 20° tempo .
Dopo il cambio a 11 minuti veniva a mancare al Gargano calcio una spinta più offensiva e gli ospiti che premevano più sull’acceleratore pervenivano al pareggio con Guglielmi, né sortiva effetti sperati il successivo cambio di Lupardi con Ventrella e il risultato finiva 1 a 1.
Già all’inizio del primo tempo al 1° il Gargano Calcio sprecava una ghiotta occasione con Lupardi che sparava alto.
Brivido per il gargano calcio al 7° Masotti fa il panico nell’area garganica scartando tre difensori e serve Amoruso il cui tiro termina sul fondo.
Al 20°bella palla in area per Morrone, ma l’attaccante scivola e non raggiunge il pallone.
Al 26° è ancora Morrone a sprecare una ghiottissima occasione, il suo tiro viene respinto dal portiere.
E’ il preludio al gol ,Guerriero al 27°raccoglie un pallone in area e il Gargano calcio passa in vantaggio.
Nella ripresa al 7° del st è ancora Pelusi a non siglare il raddoppio, il suo tiro viene respinto ancora una volta dal portiere.
Al 11° si fanno vivi gli ospiti il colpo di testa di Valerio è parato da D’errico.
Al 21° è ancora Guglielmi a impegnare D’errico.
Al 34° è Guglielmi a pervenire al pareggio.
Al 44° il Gargano calcio rischia la beffa è ancora Guglielmi a graziare il Gargano Calcio.
Al 45° ultima opportunità per Martella su calcio di punizione che para d’Elia.
Al direttore di gara il sig. de Vincentis di Taranto non resta che il triplice fischio che sancisce un pareggio che forse sta un po’ stretto al Gargano Calcio.

Giuseppe Laganella

Nuova Lucera – Bitonto 1-2
Nuova Lucera sprecona sconfitta di misura dal Bitonto

stemma nuova luceraUna Nuova Lucera Calcio sprecona cade in casa per mano del capolista Bitonto, fresco vincitore della Coppa Italia regionale (3 a 0 allo Sporting Altamura a Rutigliano), e giunto al Comunale senza i gioielli Roselli N. e Modesto, assenti per squalifica e realizzatori delle reti che hanno portato alla conquista, giovedì scorso, del prestigioso trofeo. I biancocelesti sono stati poco lucidi negli ultimi metri, mentre gli ospiti con il minimo sforzo hanno incassato una vittoria che consolida il loro primato in classifica.

Il Bitonto si presenta già dopo pochi secondi di gioco con un bel tiro di Aloisio che Ferrazzano blocca con difficoltà in due tempi e passa in vantaggio al 5′; sugli sviluppi di un angolo battuto da Bonasia, un colpo di testa di Aloisiosorprende un incerto Ferrazzano. Doccia fredda per i padroni di casa, non ancora in partita; infatti, Aloisio ritenta al 7′ con un tiro che sfiora il palo.
La Nuova Lucera Calcio racimola le idee e prende l’iniziativa del gioco. Al 12′, Ricci, su punizione battuta da posizione defilata, costringe Lattanzi alla respinta con i pugni. Sempre il capitano, al 17′, scende caparbio sulla sinistra e serve al centro Bariscani, che tira sul portiere. Al 19′, Iannicello lancia RicciLattanzi, però, respinge di nuovo con i pugni.
Gli uomini di Torre, certamente un tantino contratti, si producono in giocate apprezzabili, pur commettendo non di rado banali errori. Tuttavia, la gara è condotta senza timori reverenziali e, al 27′, Barisciani manda fuori da posizione più che favorevole, servito in profondità da Prencipe, che a sua volta impegna Lattanzi, al 36′, al termine di un’azione farraginosa.
Se la Nuova Lucera Calcio costruisce molto e sbaglia, ilBitonto agisce chirurgicamente; approfitta di un varco e raddoppia al 45′ con Foggetti, abile a beffare Ferrazzanoin uscita.

Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio in modalità moderatamente offensiva; al 5′, Ricci, imbeccato daIannicello, spedisce di poco fuori. Per un lungo tratto, fatta eccezione per un atterramento in area di Ricci che l’arbitro non giudica punibile con il penalty, intorno al quarto d’ora, la contesa, per un lungo tratto, si sviluppata senza particolari emozioni. Il Bitonto diligentemente amministra il vantaggio;Torre  effettua i cambi, mentre Prencipe, al 29′, manda tra le braccia di Lattanzi, dopo un fraseggio Ricci-Russolillo.
Al 32′, quasi goal di Ricci; il suo colpo di testa, su calibrato calcio d’angolo di Pesolo, sorvola di poco la traversa.
Il goal vero, quello della bandiera, giunge al 43′,Dibisceglie, ricevuto il cuoio da Ricci, batte sicuro, ma fondamentale è il velo di Di Virgilio che inganna Lattanzi, tuffatosi a vuoto.
Finisce così una gara dalla quale la Nuova Lucera Calcioavrebbe potuto meritatamente ricavare qualcosa in più.
Domenica, 23 marzo, trasferta contro il Celle San Vito, sul neutro di Rocchetta Sant’Antonio.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Tozzi, Di Sabato, Prencipe (32’st Di Virgilio), Perrone, Giannini (23’st Petronella), Barisciani (22’st Dibisceglie), Pesolo, Ricci, Iannicello, Russolillo. All. Torre. A disp. Facoltoso, Ardore, Ruggiero, Cannizzo.

BITONTO Lattanzi, Cifaratti (36’st Roselli M.), Bonasia, Foggetti, Zaccaro, Naglieri, Aloisio, Sangirardi, Terrone, Capriati, Belviso (40’st Lomuscio). All. Di Venere. A disp. Colamorea, Mileto, Salierno, Lomuscio, Calati, Valentini.

Arbitro: Zammillo
Reti: Aloisio 5’pt, Foggetti 45’pt, Dibisceglie 43’st.
Ammonizioni: Perrone, Ricci, Di Virgilio, Foggetti.

SundayRadio.it

Carapelle – Unione Calcio Bisceglie1-0
secondo KO consecutivo in casa del Carapelle

I biscegliesi cedono per 1-0 ai foggiani incamerando la seconda sconfitta consecutiva. Buona nel complesso la prova degli azzurri.

Stop di misura per l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitta per 1-0 dal Carapelle nella gara valevole per la 27esima giornata di campionato. Mister Ferrante, squalificato, rispolvera Davide Troilo a centrocampo, facendo esordire dal primo minuto Alessio Barile.
Pronti-via e l’Unione mette i brividi ai giocatori di casa con un pallonetto dalla metà campo di C. Ferrante, l’estremo Pipoli salva con un colpo di reni prodigioso.
Il Carapelle prende le misure agli azzurri, rendendosi pericolosa al 13’ grazie allo spunto personale di Magaldi che, a tu per tu con Antonino, sbaglia clamorosamente la conclusione. Tre minuti più tardi, i foggiani sbloccano il risultato con la decisiva marcatura di De Nicola che finalizza, però, in posizione sospetta.
Al 20’ Davide Troilo suggerisce in profondità per Ferrante, ma il tiro ad incrociare dell’attaccante 25enne trova l’ottima respinta dell’estremo Pipoli.
Sei minuti più tardi lo stesso numero nove biscegliese viene atterrato in area dalla difesa foggiana, l’arbitro Rizzello di Casarano lascia proseguire il gioco.
Allo scadere Antonino si supera su De Staso, mentre nel secondo minuto di recupero Pipoli salva nuovamente il risultato respingendo da campione sull’incornata da distanza ravvicinata di Tridente.
La seconda frazione di gioco non riserva particolari emozioni, con il Carapelle attento a bloccare la manovra di gioco dei biscegliesi ai quali manca il guizzo decisivo in fase di finalizzazione.
L’Unione Calcio preme nuovamente sull’acceleratore nei minuti finali, il Carapelle risponde con ottime ripartenze cercando di imbeccare in area il capocannoniere Ciccone, partito dalla panchina nella gara odierna.
Mister Ferrante chiama in causa l’attaccante classe ’97 Amoroso che ripaga la fiducia del suo allenatore con un quasi gol in pieno recupero.
Una sconfitta beffarda, quindi, per i biscegliesi che avrebbero meritato di tornare a casa con qualche punto nel sacco. Lo stop odierno inchioda i biscegliesi a quota 40 punti in graduatoria.

Carapelle: Pipoli, Monaco, Matera, De Staso (15’ st M. Ciccone), Mascia F., Longo, Casieri, Mazzone, Tarantino, De Nicola, Magaldi (40’ st Andreano). All, Ciccone.

Unione Calcio: Antonino, Ang. Monopoli, Troilo (20’ st Carlucci), Manasterliu, Tridente, Barile (34’ st Amoroso), Porcelli, G. Monopoli (37’ pt Dascoli), Ferrante, Pasculli, Di Pierro.

Arbitro: Rizzello (Casarano)
Marcatori:16’ pt De Nicola
Ammoniti: De Staso, Mascia F., Magaldi, G. Monopoli, Pasculli.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia  

Carapelle – Unione Calcio Bisceglie (Foto di Antonio Pedone)

Nuova Andria-Monte Sant’angelo 0-1
Altro K.O. ingiusto

Mimmo Lomonte

Ennesima sconfitta immeritata per la Nuova Andria, che nella giornata 27 del campionato di promozione girone A, perde di misura al “Fidelis” contro il Monte Sant’Angelo. Mister Sinisi per i locali, deve rinunciare allo squalificato Civita e all’infortunato Lorusso. In porta gioca Conte, mentre partono titolari Colasuonno e Coppola. Gli ospiti allenati da Ricucci, devono rinunciare agli squalificati Lizza, Melchionda e Pignatelli. Dentro dal primo minuto La Torre. La gara inizia e la Nuova Andria si mostra subito vogliosa e volenterosa al cospetto della formazione ospite che vanta uno dei migliori attacchi del torneo ed è sesta in classifica, in corsa per i playoff e con 2 gare da recuperare. Senza timori reverenziali, gli andriesi vanno vicini al gol al minuto 24.
Falcetta calcia col destro, Bua para in due tempi. La gara è giocata prevalentemente a centrocampo e ci sono poche conclusioni nello specchio della porta. Al minuto 38, l’arbitro Ruggiero di Brindisi (pessima la sua direzione di gara) non vede che il fallo su Lomonte è in area e decreta la punizione. I garganici si fanno vedere poco, ma al 43’ vanno in vantaggio. Calcio di punizione vincente di Scarano. 0 a 1 e si va al riposo così. La squadra di Ricucci si ritrova in vantaggio in una delle rare occasioni da rete. Tra l’altro la rete è arrivata su un calcio da fermo. Nella ripresa, al 57’ il Monte Sant’Angelo resta in 10. Proprio l’autore della rete, Scarano, compie un fallaccio ai danni dello sgusciante Coppola. Rosso diretto per lui e Nuova Andria con l’uomo in più. Solo per 12 minuti però. Infatti al 69’ doppio giallo ed espulsione per Moretti.
Con la parità numerica ristabilita la Nuova Andria cerca, ma non trova un pari che sarebbe stato meritato. Al 75’ traversa di capitan Lomonte. La palla proprio non vuole entrare, nemmeno quando un minuto dopo, il neo entrato Virgilio a tu per tu con Bua, calcia fuori. I restanti minuti sono confusi e convulsi. L’arbitro non vede un fallo netto in area ai danni di Lomonte e non decreta ancora una volta un rigore. Così il match finisce con la vittoria immeritata del Monte Sant’Angelo. La squadra di Ricucci ha disputato una gara senza infamia e senza lode, portando via i 3 punti col minimo sforzo e dimostrandosi cinica. Per la Nuova Andria è l’ennesima sconfitta di misura in questa annata sfortunata. La squadra come succede spesso, gioca bene ma raccoglie soltanto complimenti. Raccogliere punti sarebbe meglio. Si resta ultimi in classifica con 7 gare ancora da disputare. Domenica prossima trasferta, nel derby contro l’Unione calcio Bisceglie.

NUOVA ANDRIA: Conte, Colasuonno(92’ Conversano), Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte, Falcetta(68’ Virgilio), Coppola, Moretti, Erminio. A disp. Crisantemo, Galasso, Cognetti, Tesse, Zingaro. All. Sinisi

MONTE SANT’ANGELO: Bua, Giordano, Lauriola, Sementino, Scarano, Ciuffreda, La Torre(77’ Simone), Cesar Kouassi, Lannunziata, Quitadamo, Gemma. A disp. Starace, De Filippo, D’Ambrosio, Frattaruolo, Fischetti, Falcone. All. Ricucci

ARBITRO: Ruggiero di Brindisi
RETI: al 43’ Scarano
NOTE: espulsi al 57’ Scarano(MSA) e al 69’ Moretti(A)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Monte Sant’Angelo in campo

Carapelle e Monte per vincere, ultime possibilità salvezza per il Gargano

Grossa chance per il Monte di agguantare i playoff, nonostante ci siano ancora gare da recuperare. Il Gargano alla chiamata per la salvezza.

Scontro diretto, e tutti i riflettori puntati su di esso, tra Atletico Corato e Canosa. Le due squadre sono in lotta per i playoff, al pari del Monte Sant’Angelo, che è a 3 punti di distanza dalle due avversarie e dal Cellamare (in casa con la Rinascita Rutiglianese), ma deve ancora recuperare due incontri. I bianconeri di mister Ricucci andranno sul campo della Nuova Andria fanalino di coda e potranno, oltre che vincere per se stessi, fare un grosso piacere al Lucera, in lotta con gli andriesi per evitare l’ultima posizione e impegnata in casa contro la capolista Bitonto. Gara interessante ad Altamura tra lo Sporting e il Real Modugno, mentre il Celle di San Vito scenderà in campo contro il Real Bat, sperando di accumulare altri punti per la permanenza diretta. Stesso discorso per il Gargano, in casa contro il Virtus Bitritto, squadra che è a pari punti con i garganici, in piena lotta e all’ultima chiamata per la salvezza diretta.

Chiuderanno il quadro delle gare in programma Giovinazzo-Fortis Murgia e Carapelle-Unione Bisceglie, con i dauni pronti a vincere l’ennesima gara e a confermarsi nelle posizioni medio-alte della classifica.

Fabio Lattuchella

UC Bisceglie, Porcelluzzi: “Contro il Carapelle dobbiamo riscattarci”

Porcelluzzi

L’attaccante azzurro introduce l’impegno dei biscegliesi in casa della squadra foggiana. “Saranno necessarie intensità e cattiveria agonistica per dimenticare la brutta sconfitta di Monte Sant’Angelo”, dice alla vigilia. Assente per squalifica capitan Malerba.

Seconda trasferta consecutiva per l’Unione Calcio, impegnata sul sintetico del campo sportivo di Ordona, dove affronterà il Carapelle (inizio ore 15).

L’obiettivo dei biscegliesi nella 27esima giornata di campionato è riscattare la brutta battuta d’arresto rimediata a Monte Sant’Angelo, come rimarca l’attaccante Michele Porcelluzzi.Contro i garganici siamo incappati nella classica giornata “no” – esordisce il 25enne ariete barlettano – . Non abbiamo avuto un ottimo approccio alla gara e siamo stati castigati da avversari abili a sfruttare al massimo le loro potenzialità. Non nascondo che abbiamo faticato a digerire uno stop così pesante, ma prendiamola come lezione. In questa categoria serve molta cattiveria agonistica e cercheremo di metterla in campo sin dal fischio d’avvio contro il Carapelle”.
I rossoblu di mister Ciccone attraversano un ottimo momento di forma. Nel girone di ritorno hanno raccolto sette delle undici vittorie stagionali, un pari ed una sola sconfitta, in casa della vicecapolista Sporting Altamura. Nel turno precedente, sul campo del Corato, i foggiani hanno incamerato la quarta vittoria consecutiva spuntandola con uno 0-1 firmato De Stasio. Tra le fila dei prossimi avversari, inoltre, milita il capocannoniere del girone Michele Ciccone, giunto a quota 19 reti nel computo stagionale. Le due contendenti sono separate da un solo punto in graduatoria (Carapelle 41, Unione Calcio 40). All’andata gli azzurri superarono in rimonta i rossoblu con un 2-1 deciso dalle reti di Compierchio e Dascoli.
Una trasferta complicata, quindi, per i ragazzi di mister Ferrante.Siamo consapevoli della difficoltà dell’impegno, per questo scenderemo in campo motivati e concentrati – aggiunge Porcelluzzi – . Per uscire indenni sarà necessaria grande intensità e servirà esprimere appieno tutto il nostro potenziale”.
L’attaccante azzurro chiude descrivendo il suo attuale momento di forma. “Questa stagione non è delle più semplici per me, essendo reduce da un brutto infortunio, tuttavia sto cercando di dare il massimo per chiudere in maniera positiva. Il mio obiettivo è dare una mano ad una squadra che ha bisogno dei gol di tutti per non perdere ulteriormente terreno nella rincorsa ai playoff”.
Per la gara contro il Carapelle, mister Ferrante dovrà fare a meno di Gaetano Malerba, squalificato. Tra le fila rossoblu saranno assenti per lo stesso motivo Compierchio e Pasquariello.
Dirigerà l’incontro il signor Rizzello di Casarano, coadiuvato dall’assistente della medesima sezione, Farina, e dal brindisino Mastria.
Intanto è stata ufficializzata in settimana la convocazione di Walter Dascoli per un nuovo allenamento selettivo in vista del “Torneo delle Regioni”. Mercoledì 19 marzo il centrocampista tranese dovrà recarsi al comunale “Vito Curlo” di Fasano agli ordini del tecnico Massimiliano Tangorra.

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia

Porcelluzzi

La Disciplinare accoglie parzialmente il reclamo del Maglie

Nella seduta di ieri della Commissione Disciplinare Nazionale Figc si è anche analizzato il ricorso presentato dalla Toma Maglie avverso la penalizzazione di due punti inflitta alla società giallorossa nel gennaio scorso per il caso Renato LilloSergio Volturo, sul mancato pagamento delle spettanze nei confronti dell’ex tecnico. La Disciplinare ha accolto, parzialmente, il reclamo presentato dalla società giallorossa restituendo uno dei due punti sottratti alla Toma in classifica.

Corato – Canosa, spareggio play off. A confronto i due bomber Uva e Quacquarelli

Grande attesa per il big match della 27a giornata del campionato di promozione pugliese girone A che vedrà  di fronte Corato – Canosa, appaiate a pari punti al terzo posto in classifica alle spalle delle finaliste della Coppa Puglia, conquistata giovedì scorso dal Bitonto. Entrambe  stanno attraversando un buon momento di forma schierando delle formazioni competitive con  i migliori under del campionato e due cannonieri come Corrado Uva (11 goal) per il Corato  e Giuseppe Quacquarelli(10 goal) per il Canosa che viaggiano a due cifre nella classifica marcatori. Il bomber  Corrado Uva (classe 1981) è  ritornato  a dicembre nel Corato, la sua seconda casa,  dopo Molfetta dove ha militato per 8 stagioni realizzando 160 reti, e altre esperienze calcistiche maturate nel Ruvo, Nardò e Mola. L’andriese Giuseppe Quacquarelli(1982), il centrocampista con il fiuto del gol alla seconda stagione nel Canosa, dopo aver indossato le maglie della Fortis Trani, del Minervino, del Real BAT  e della Nuova Andria, è sempre tra i migliori in campo, oltre ad essere  uno dei capifila  rossoblu verso il cammino play off. Per  presentare la gara di domenica che ha tutti i connotati della sfida calcistica, valida per l’accesso ai play off, sono stati contattati i due goleador a confronto sulle  seguenti domande.

Un commento sulla partita di domenica scorsa…

Uva : “““Dispiace per  la sconfitta  contro il Carapelle, un occasione sprecata con due  partite in casa consecutive, ora resta  quella di domenica prossima con il  Canosa, visto  che volevamo sfruttare il fattore campo per  fare bottino pieno e rosicchiare punti sulla seconda. Purtroppo è andata male, una gara che abbiamo giocato molto  al di sotto delle nostre possibilità ma ci sono stati  altri fattori che si sono combinati durante la gara, a partire dai 2 goal annullati e qualche decisione arbitrale discutibile. Non vuole essere un alibi, purtroppo non abbiamo reso come nei precedenti incontri.”””

Quacquarelli G.: “““Domenica è stata  vinta un’altra partita con la forza del gruppo contro una squadra ben organizzata, il primo tempo meglio loro poi nella ripresa è sceso in campo il vero Canosa. ”””

Ci risiamo! Corato – Canosa  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Uva : “““All’andata non ero ancora arrivato a Corato quindi non conosco il Canosa come anche  altre squadre ma dalla classifica e dai nomi dei calciatori che conosco, posso dire che è una bella squadra. Insieme a noi e al Cellamare è la rivelazione del campionato. Sicuramente sarà  una  partita interessante e spero anche in una bella cornice di pubblico.”””

Quacquarelli G.: “““Sarà una partita maschia tra due squadre che giocano un bel calcio.”””

Un pronostico per la gara di domenica

Uva : “““Non mi piace mai fare pronostici. Io parlo per me, voglio vincere sempre e cerco di trasmettere  questa energia positiva alla mia squadra, anche nelle partitelle di allenamento. Alla fine come dice il mister Valeriano Loseto, il campo è il giudice supremo, decreterà il vincitore! Noi ce la metteremo tutta.”””

Quacquarelli G. : “““Meglio non farlo, però dobbiamo  rientrare  con qualche punto.”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Uva : “““Noi stiamo bene,  prima della sconfitta di domenica venivamo da una striscia positiva  di risultati utili consecutivi. Il gruppo è composto da veri uomini che si aiutano  nelle difficoltà in campo e anche fuori. Già nella serata di domenica scorsa ci siamo ricompattati e stiamo  pensando alla prossima partita. Vogliamo rimetterci in corsa per i play off.”””

Quacquarelli G.: “““Nonostante qualche defezione, per squalifiche e leggeri infortuni, il resto della squadra sta attraversando un buon momento di forma. Il gruppo è solidissimo sia in campo che fuori. Siamo una vera famiglia.”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?

Uva : “““Certo che gli uomini d’esperienza servono ed i ragazzi se vogliono, possono imparare qualcosa. Ripeto se vogliono perché molti dei giovani di oggi non vogliono ascoltare  consigli, dovrebbero essere più intelligenti a rubare qualche “segreto” professionale.  Noi del Corato non ci possiamo lamentare, ci sono dei ragazzi bravi ed intelligenti che meritano altre categorie. ”””

Quacquarelli G.: “““L’esperienza di qualche grande serve a far crescere i più giovani, responsabilizzarli  nell’approccio alle gare e a formarli con suggerimenti utili per il prosieguo della carriera calcistica, oltre a migliorare sotto il profilo caratteriale ”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…

Uva : “““Sinceramente non mi piace parlare degli altri parlo per la mia squadra e sponsorizzo i nostri under. Saragaglia è  un buon esterno, Bucci un buon centrocampista con ampi margini di miglioramento. Di  altre categorie, il mio compagno di reparto Scaringella, un attaccante possente con buona tecnica, deve solo imparare ad essere più cinico e freddo sotto porta. Questi sono quelli che giocano sempre ma anche gli altri che si allenano con costanza non sono da meno. ”””

Quacquarelli G.: “““I nostri under stanno facendo veramente bene, sono contento per loro, tra gli avversari mi hanno  impressionato Scaringella del Corato,  Cesar del Monte Sant’Angelo, Caporale della Nuova Andria. ”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…

Uva : “““Sarei banale a dire il Bitonto che ha giocatori di categorie superiori ed è due  spanne sopra gli altri però anche il  Lucera e la Nuova Andria che occupano gli ultimi posti in  classifica  giocano bene e non li meritano. Per il resto sono convinto che la classifica parla chiaro, tranne qualche sorpresa le migliori sono quelle di alta classifica.”””

Quacquarelli : “““Non ho visto giocare il Bitonto ma  per stare in vetta alla classifica e aver vinto la coppa sicuramente ha qualcosa in più delle altre squadre, ma attenzione  al Corato che esprime un bel gioco con alcune individualità di spicco .”””

Chi vincerà la classifica dei cannonieri del campionato?

Uva : “““ Torno a  ripetere che non ho visto all’opera diverse  squadre ma  posso parlare dei giocatori che conosco e per me sarà una sfida tra Terrone e Ciccone, con un occhio all’eterno Fabio Pica.  E se  partivo dall’inizio potevo dire la mia, modestia a parte. ”””

Quacquarelli : “““Michele Ciccone un lusso per la categoria ”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?

Uva : “““Il Corato è da play off minimo, quindi cercheremo di raggiungerli e magari vincerli, ma bisogna ragionare con cautela,  domenica per domenica, partita per partita, fare più punti possibili e alla fine tirare le somme. A livello personale non  so dire,  preferisco fare un goal in meno ma la mia squadra  deve vincere e non il contrario. Certo che se faccio goal sono contentissimo, sono un attaccante e vivo per segnare, però dico sempre che i meriti sono di tutti i componenti della squadra. Cercherò di fare più goal possibili per portare la squadra più in alto possibile. ”””

Quacquarelli : “““A questo punto del campionato sicuramente i play off, a livello personale quello di segnare  altri gol decisivi. ”””

Un pregio e un difetto dei mister  Valeriano Loseto e Giuseppe  Scaringella…

Uva : “““Devo essere sincero? Secondo me Valeriano Loseto  è il miglior tecnico in giro tra eccellenza e promozione, forse un po’ snobbato da qualcuno. Sarò di parte perché ormai  lo chiamo papà Loseto visto che  ci lega un gran bel rapporto e  ci capiamo a volo! Devo molto a lui! Per me  non ha difetti, solo pregi. Spero  che a breve lo chiameranno in categorie che gli spettano, quelle dei professionisti! Se lo merita tutto! ”””

Quacquarelli : “““Un pregio sicuramente è quello di considerare tutti allo stesso modo e farci sentire tutti importanti. Un difetto è che prende sul serio tutte le cose. ”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?

Uva : “““La crisi economica è alla base di tutto. Ormai ci sono molte squadre che non hanno tante risorse finanziarie e faticano anche a pagare il ristorante per il pranzo domenicale,  per non parlare dei rimborsi spese ai calciatori. Forse si è esagerato negli anni scorsi e non so se la situazione attuale, abbastanza critica  di molte società  tranne poche eccezioni,  si riprenderà. Incrociamo le dita e speriamo in positivo!”””

Quacquarelli : “““Con il passare degli anni la situazione sta diventando sempre  più critica con diversi imprenditori che si sono allontanati  dal mondo del calcio. I dirigenti attuali hanno serie difficoltà a reperire  fondi per la gestione delle squadre. Spero bene per il futuro del calcio dilettantistico e mi auguro che riesca a sopravvivere così continueremo a giocare, auspicando la presenza di più spettatori la domenica  e l’intervento di altre  ditte sponsorizzatrici a sostegno delle società sportive per superare questo delicato momento. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Celle tranquillo per la salvezza.

stemma Celle di San VitoLa squadra di Leonino ha una buona dote di partenza per la salvezza, ma vincere domenica aiuterebbe ulteriormente.
Una gara in meno e 6 punti di vantaggio sui playout. Il campionato del Celle di San Vito sta volgendo verso la direzione sperata con la squadra dauna che sta ottenendo la seconda salvezza consecutiva nel secondo campionato regionale per importanza. La vittoria della settimana scorsa sul quotato Cellamare, “ampiamente meritata” secondo il patron Luciano Acquaviva, ha donato alla squadra di Leonino una sicurezza maggiore e la certezza di potersela giocare contro qualsiasi tipo di avversario. La squadra con meno pareggi del campionato, soltanto 3, proverà a farsi ulteriormente strada verso la permanenza diretta, domenica prossima contro una concorrente, il Real Bat, con l’intento di andare in doppia cifra, riguardo le vittorie (attualmente 9) e di dare una grossa spallata agli avversari, distanti attualmente 1 solo punto. E non spaventa i dauni il fatto di giocare lontano dalle mura amiche, in quanto ben 5 delle 9 vittorie totali, sono arrivate fuori casa, così come sono arrivate meno sconfitte rispetto al campo casalingo (6 contro 7). Il campionato è ancora lungo, mancano infatti 8 giornate e saranno 24 i punti a disposizione (il Celle deve recuperare una gara), ma vincere domenica prossima significherebbe fare un grosso passo in avanti rispetto alle avversarie per la salvezza. In caso di pareggio o addirittura sconfitta, però, nulla sarà compromesso. Il Celle di San Vito, fino ad ora, ha accumulato una serie di punti, 30 per l’esattezza, che gli permettono di stare parzialmente tranquillo.
Fabio Lattuchella

Il punto sul campionato di Promozione Gir. B

Novoli e Putignano riprendono a correre, il Tricase c’è, San Vito da playoff

Questo campionato non annoia: è proprio il caso di dirlo. Nell’ultimo turno nessun pareggio con le affermazioni esterne importanti diReal Gioia e San Vito e con il ritorno alla vittoria di Putignano e Novoli. Partiamo dai baresi primi in classifica che liquidano la praticaCarovigno con un secco 3-0 che non ammette repliche. Stesso discorso per il Novoli che rifila un tris alLaterza e tiene a distanza il Tricase. Ai tricasini era toccato il compito più difficile, andando a sifdare l’Otrantoa domicilio. Ebbene, i ragazzi di mister Errico hanno preso i tre punti dopo una partita tirata, mostrando cinismo e sagacia tattica.
Chi però ha fatto l’impresa di giornata sono stati San Vito e Real Gioia. Due squadre che stanno vivendo un ottimo momento e che puntano ai playoff, senza nascondersi.Maglie e Leverano le loro vittime con i primi che, forse, abbandonano sogni di rincorsa playoff; mentre il Leverano segna il passo in attesa di tempi migliori.
La lotta alla salvezza vede emergere una principale favorita: l’Avetrana di mister De Nitto che batte sonoramente il Leporano a domicilio, portando mister Frascella a lasciare la guida tecnica. Il Galatone soccombe 2-0 sotto i colpi di uno scatenatoBrescia, giunto a quota dieci reti. Sorprese anche in coda dove il baby-San Cesario batte 2-0 il Lizzano, ormai irriconoscibile. Ben venga il rientro di Nazaro se potrà essere utile alla causa. Infine, prevedibile sconfitta dello Scorrano a Fragagnano.
Domenica prossima Real Gioia-Otranto potrebbe essere eletta a partita di cartello. Di seguito, Novoli-Maglie e Laterza-Carovigno. Impegni agevoli, sulla carta, per Tricase (riceve il San Cesario)Putigano (a Scorrano) e San Vito (arriva il Leporano). In programma anche i derby Galatone-Leverano e Lizzano-Fragagnano.

Umberto Nardella – SalentoSport

Atletico Tricase: Intervista a Vittorio Botrugno

Vittorio Botrugno

TRICASE – Botrugno: “In corsa in un campionato incerto. Importanti gli ultimi sei punti”

Il Tricase, dopo i due successi negli scontri diretti contro il Leverano e l’Otranto, vuole ancora stupire. Il team rossoblu si trova a pochi passi dalla vetta, a due punti dal Novolisecondo e a tre punti dal Putignanoche comanda il Girone B del campionato di Promozione.
Gli uomini di mister Errico proveranno a insidiare la leadership dei baresi, che affronteranno tra poche settimane. Ma prima la sfida, da non sottovalutare affatto, con il San Cesario.
In esclusiva per SalentoSport.netVittorio Botrugno, attaccante esterno tricasino, il più in forma del momento e grande protagonista a Otranto con una doppietta, ha fatto un excursus sulla situazione dei suoi, toccando diversi punti.

Vittorio, dopo due vittorie importantissime contro Leverano e Otranto, siete da soli al terzo posto, a meno due e meno tre dal secondo e dal primo posto. Ci sono possibilità per il salto diretto in Promozione? Il campionato è molto equilibrato e la classifica è molto corta. Tutto è molto incerto. Penso che sarà tirato fino alla fine e noi pensiamo partita dopo partita. Poi alla fine tireremo i conti.

Che cosa hanno detto le sfide contro i bianconeri e gli idruntini?
Queste due partite erano molto importanti per restare protagonisti in questo campionato e adesso non dobbiamo abbassare la guardia altrimenti gli sforzi di queste ultime due gare andrebbero vanificati.

Parliamo di te, nelle gara sopracitate sei stato protagonista con un assist e una doppietta…
Sì sono contento che le mie prestazioni siano servite alla squadra per portare a casa queste due vittorie, ma pensò già a domenica.

Sei arrivato a quota 8 gol in campionato. Anche se il gol non è il tuo mestiere, quest’anno stai viaggiando a ritmo sostenuto.
Sì, in effetti non ho fatto tanti gol ma dalla passata stagione ho trovato la via della rete molto spesso, segnandone dodici. Quest’anno sono a quota otto gol e spero di migliorare la stagione scorsa

Domenica c’è il San Cesario. Sulla carta una gara facile.
Solo sulla carta. Sappiamo benissimo che non è cosi. Il San Cesario è in un buon momento e domenica scenderemo in campo molto determinati per portare a casa una vittoria importantissima.

Alberto Casavecchia – SalentoSport

Coppa: Sp. Altamura – Bitonto 0-3
Sintesi della gara

Va al Bitonto la Coppa Italia Promozione Puglia 2013-14 che batte per 0 a 3 lo Sporting Altamura, al comunale di Rutigliano che per l’occasione era quasi tutto esaurito come non si vedeva da anni con entrambe le tifoserie che hanno dato spettacolo sugli spalti, con due perle di Roselli e un pregevole tiro di capitan Modesto i neroverdi si portano a casa l’ambito trofeo, lo Sporting Altamura dal canto suo nonostante un inizio molto affiatato e deciso non riesce a reggere il ritmo così ad avere il sopravvento è il collettivo bitontino.

Il video della gara a cura dello Sporting Altamura.

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Il Monte riprende la marcia verso i playoff

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: “Noi ci crediamo”

Dopo le tante domeniche ai box il Monte S.Angelo riprende il suo cammino da matricola terribile in questo avvincente campionato di Promozione.

Gli uomini di Ricucci domenica al ‘Comunale’ hanno asfaltato l’U.C. Bisceglie per 4 a 0 con le reti di Gemma, Scarano, Lannunziata e Cesar.

Settimana d’oro per la compagine della città dell’Arcangelo che solo tre giorni prima aveva battuto la Virtus Bitritto sempre al Comunale nel recupero della 2° giornata di ritorno, sospesa per nebbia, con la doppietta di Antonio Scarano sempre più leader e faro dei bianconeri.

La classifica torna a sorridere al Monte che con questi sei punti sale al sesto posto a quota 46 ma a sole tre lunghezze dal trittico formato da Canosa, Cellamare e Corato appaiate a 49 punti. I bianconeri ora dovranno cercare di fare bottino pieno negli altri due recuperi in programma contro la capolista Bitonto in casa e Celle San Vito fuori.

Intanto domenica prossima il calendario propone un’altra ghiotta occasione per avvicinarsi alla vetta: i bianconeri infatti renderanno visita al fanalino di coda Nuova Andria che con i suoi 10 punti lotterà con il Lucera per evitare la retrocessione diretta in Prima.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Monte Sant’Angelo-Unione Bisceglie 4-0

stemma Monte Sant'AngeloSei punti in quattro giorni, il Monte si avvicina sempre più alla zona play-off. Battuto l’Unione Calcio Bisceglie con una prestazione maiuscola, nonostante l’inferiorità numerica dal 30′ del primo tempo.

In una giornata fredda ma soleggiata, ci pensano gli undici di Ricucci a scaldare il pubblico accorso al comunale per assistere alla 26^ giornata di campionato, che vede affrontarsi il Monte Sant’Angelo Calcio e L’Unione Calcio Bisceglie che è staccata di sole tre lunghezze.

Gli undici di Ricucci, sin dalle prime battute fanno capire di volere a tutti i costi la vittoria, ed è così che nei primi 5′ minuti arrivano spesso alla conclusione con il portiere ospite che in più di qualche occasione nega la gioia del vantaggio, ma nulla può al 6′ quando Gemma dopo un batti e ribatti in area di rigore mette la palla in rete, (1/0).

Al 13′ è Scarano a raddoppiare per i locali, con una punizione magistrale che non lascia scampo adAntonino, che in precedenza si superava in almeno un paio di occasioni su conclusioni di Lannunziata.

Al 30′ il Monte resta in 10 per l’espulsione di Melchionda reo di essere entrato in maniera fallosa su di un avversario, ma secondo noi l’arbitro punisce più l’intensità dell’entrata che il fallo in se.

Con il Monte in 10 uomini ci si aspetta una reazione del Bisceglie, ma a fare la gara è ancora una volta il Monte Sant’Angelo che potrebbe aumentare il vantaggio sempre con Lannunziata sul finire del primo tempo.

Il secondo tempo inizia con l’allontanamento del mister Biscegliese, Ferrante, che in seguito ad un fallo non punito dall’arbitro, da del verme ad un giocatore avversario, ( da lui che ha rappresentato la Figc pugliese a livello nazionale, ci si aspettava più rispetto di quelle che sono le regole dello sport, anche perchè in campo si fa e se ne dicono di cotte e di crude, ma il tutto crediamo debba finire lì).

Al 27′ è un super gol di Lannunziata a suggellare una prestazione super sua e di tutto il collettivo, infatti dalla trequarti, riceve un appoggio di testa dall’ottimo  Quitadamo, e di prima intenzione  lascia partire un tiro a volo che si insacca sotto la traversa, complice anche la posizione del portiere del Bisceglie, come se ciò non bastasse all 33′ sempre Lannunziata recupera palla sulla linea laterale, salta di forza un avversario entra in area ed appoggia per Cesar che insacca il definitivo 4/0.

Nel finale da segnalare l’espulsione del capitano del Bisceglie Malerba, per aver rifilato un pugno  a palla lontana ad un giocatore del Monte.

Con questa vittoria il Monte Sant’Angelo Calcio stacca di 6 punti l’Unione Calcio Bisceglie e si porta a 46 punti dietro il terzetto Atletico Corato, Cellamare e Canosa che sono a 49 punti, ma ricordiamo che per il Monte ci sono ancora due gare da recuperare.

Domenica prossima il Monte Sant’Angelo Calcio è atteso in quel di Andria dalla Nuova Andria, gara da non sottovalutare assolutamente, con mister Ricucci che dovrà fare a meno di MelchiondaLizza e  Pignatelli  squalificati, e con Armillotta e D’Apolito fermi per infortunio.

Monte Sant’Angelo Calcio: Bua, Ciuffreda, De Filippo ( 22′ st Giordano), Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Kouame, Lannunziata (37′ st La Torre), Scarano, Gemma ( 38′ st Lauriola). A disposizione: Starace, Fischetti, Frattaruolo, Simone. Allenatore: Ricucci

U. C. Bisceglie: Antonino, Monopoli A., Malerba, Manasterliu ( 19′ De Masi), Tridente, Chisena, Carlucci (21′ st Barile), Monopoli G. (33′ st Dascoli), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi. Allenatore; Ferrante

Reti: 6′ Gemma, 13′ Scarano, 27′ st Lannunziata, 33′ st Kouame

Arbitro: Sig. Patruno della sezione di Bari

Note: espulsi Melchionda 30′ ( Monte Sant’Angelo Calcio), Malerba 39′ st ( U.C. Bisceglie)

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