Eccellenza – Una grande Unione non basta, a Terlizzi passa il Barletta

Gli azzurri soccombono per 3-2 al cospetto della compagine biancorossa. Caprioli e Moscelli vanificano le reti di Digiorgio e Pellecchia, ma nel rush finale Loiodice sigla il colpaccio

Seconda sconfitta stagionale per l’Unione Calcio, superata per 3-2 dal Barletta, sul sintetico del “Città dei Fiori” di Terlizzi.

Stesso undici iniziale della vittoria di Avetrana per gli azzurri, che sono i primi ad arrivare al tiro con Serri il quale al 13’, dopo uno scambio con Moscelli, prova il destro ad incrociare, senza inquadrare lo specchio della porta. La gara è vivace ed al 19’ il Barletta apre le danze, sbloccando sugli sviluppi di calcio d’angolo con Digiorgio, abile ad insaccare di testa sul secondo palo.

Gli uomini di Zinfollino tengono testa agli avversari, provando a manovrare con ordine, personalità che viene premiata al 33’ dal pari messo a segno da Caprioli, autore di una pregevole conclusione mancina dal limite che non lascia scampo a Rossetti.

Le due sfidanti si affrontano a viso aperto, ma al 44’ è il Barletta a mettere nuovamente la freccia trovando il vantaggio con la punizione vincente di Pellecchia, solo smorzata da Lullo.

Nella seconda frazione gli azzurri si dimostrano subito decisi a recuperare, ed al 2’ serve un attento Rossetti per chiudere in calcio d’angolo lo sgusciante Cannone.

Passano 3’ e Ventura si procura un vitale calcio di rigore, trasformato da Moscelli, al secondo centro in campionato con la maglia azzurra, marcatura che ristabilisce la parità.

I biscegliesi hanno l’occasione di ribaltare il punteggio al 13’, quando Quacquarelli dalla sinistra suggerisce centralmente per gli attaccanti azzurri, Moscelli intercetta ma senza fortuna.

L’equilibrio regna sovrano nella parte centrale di secondo tempo, prima della rete del definitivo 3-2 griffato Loiodice, che raccoglie il suggerimento dalla destra coordinandosi in solitaria per un destro a giro che s’insacca sul secondo palo.

Il finale di gara è scoppiettante. Al 43’ Moscelli prova a risolvere con un magistrale calcio di punizione, Rossetti si supera e devia in corner. Gli ospiti hanno l’occasione di chiudere i conti al 47’ quando Di Rito serve dalla destra Sguera, che prova la deviazione in tuffo, facendo i conti con un reattivo Lullo. L’ultima occasione del match porta la firma di Serri, abile ad involarsi sulla fascia

destra prima di provare la conclusione di potenza sul primo palo, ma ancora una volta Rossetti fa buona guardia.

Sconfitta bruciante ed immeritata per l’Unione Calcio, superata in graduatoria proprio dalla compagine biancorossa, a quota 7 punti, uno in più degli azzurri.

Archiviata la quarta giornata di campionato Anglani e compagni torneranno a lavoro martedì per preparare l’impegno infrasettimanale di Coppa. Con ogni probabilità, infatti, l’impianto terlizzese sarà anche teatro della sfida d’andata dei quarti di finale al cospetto del Bitonto, in programma giovedì 6 ottobre.

Unione Calcio – Barletta 2-3 (1-2 pt)

Unione Calcio: Lullo, Quacquarelli, Dattoli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Serri, Sangirardi (39’ st Gilfone), Ventura (25’ st Vitale), Moscelli, Cannone (25’ st Amoroso). A disp: D’Agostino, Quercia, Asselti, Vispo. All. Zinfollino.

Barletta: Rossetti, Martino, Lisi, Zingrillo, Ola, Digiorgio, Pellecchia (30’ st Mignogna), Lorusso (16’ st Dentamaro), Di Rito, Pizzutelli (12’ pt Sguera), Loiodice. A disp: Cafagna, Cormio, Aprile, Varola. All. Bitetto.

Arbitro: Palmisano (Taranto); assistenti Cannone (Foggia), Maci (Lecce)

Marcatori: 19’ pt Digiorgio, 33’ pt Caprioli, 44’ pt Pellecchia, 5’ st Moscelli (rig.), 33’ st Loiodice

Ammoniti: Caprioli, Sangirardi, Moscelli, Lisi, Zingrillo, Ola, Lorusso, Loiodice

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Unione Calcio, sfida al Barletta sul sintetico del “Città dei Fiori”

Gli azzurri ospiteranno la compagine biancorossa sul sintetico dell’impianto terlizzese. Antonio Anglani carica la squadra. “Avversari forti, noi dovremo dare il massimo”

Quarto impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena al “Città dei Fiori” di Terlizzi, dove ospiterà il Barletta (fischio d’inizio ore 15.30).

Una sfida ricca di spunti, nella quale gli azzurri dovranno misurarsi con una delle compagini più attrezzate del torneo. Anglani e compagni, intanto, hanno preparato la sfida con la giusta dose di serenità e tensione agonistica. “La vittoria di Avetrana ci ha ben disposti per preparare al meglio una sfida così delicata – commenta proprio Antonio Anglani -. Il 3-0 conquistato ai danni della compagine tarantina significa molto soprattutto per le insidie che la gara proponeva, difficoltà che abbiamo superato ragionando da squadra, dando una concreta dimostrazione della forza del nostro gruppo”.

Insidie e difficoltà che si riproporranno in maniera ancora più accentuata nella sfida del “Città dei Fiori” al cospetto della compagine biancorossa dell’ex tecnico Francesco Bitetto (tra gli ex di giornata anche Bartolo Lorusso, nda), reduce dal pari casalingo contro il Vieste (1-1), risultato che la relega a quota 4 punti in graduatoria, a -2 dagli azzurri. “A mio parere il Barletta è la squadra con il maggior potenziale del torneo – analizza Anglani -, questo ci costringe alla massima applicazione per poter far bene. Incontreremo avversari con il coltello fra i denti, vogliosi di riscattarsi e riprendere il cammino in campionato. Loro avranno dalla loro parte un folto e caloroso seguito, elemento su cui noi non possiamo contare. Proprio per questo, però, siamo consapevoli di dover dare sempre qualcosa in più rispetto ai nostri avversari”.

Al secondo anno con la maglia dell’Unione Calcio, Antonio Anglani è uno dei punti di riferimento del team biscegliese. “Sono contento di essere rimasto – continua il difensore azzurro – nonostante le difficoltà inerenti la distanza con casa (Fasano, nda). Ha prevalso la certezza di avere alle spalle una società seria ed un ambiente sereno. La dirigenza ha lavorato per mettere a disposizione una squadra competitiva, esperta ma giovane allo stesso tempo. Quest’anno, inoltre, ho avuto modo di lavorare per la prima volta con mister Zinfollino, tecnico preparato e carismatico. Come collettivo abbiamo ampi margini di miglioramento a livello di espressione di

gioco ed affiatamento, aspetti che, essendo una squadra quasi completamente rinnovata, si perfezionano con il lavoro”.

Tutti a disposizione per il tecnico Gino Zinfollino, eccetto Nicola Di Pierro, ancora fermo ai box.

L’incontro tra Unione Calcio e Barletta sarà diretto da Carlo Palmisano della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Domenico Cannone (Foggia) e Danilo Maci (Lecce).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 7 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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La Nuova Andria sbanca Terlizzi

Con una condotta di gara acuta ed intelligente, la Nuova Andria sbanca il “Comunale” di Terlizzi e mette a segno un colpaccio in ambito salvezza, a maggior ragione in uno scontro diretto.
Si gioca la venticinquesima giornata del campionato di Prima categoria girone A e sul “Comunale” di Terlizzi splende un sole primaverile.
Mister Sinisi per la Nuova Andria conferma la formazione tipo delle ultime giornate con De Fato unica punta e Zinni e Zagaria sulle fasce.
Il Terlizzi di mister Di Profio, affida le chiavi dell’attacco a Campanale e Martinelli supportati dall’esperienza di Malerba.
Il match inizia con la Nuova Andria che ci prova.
Tentativo di De Fato al 7’, il suo destro da fuori impegna il portiere di casa, De Chirico che para in due tempi.
Al 10’ ancora Nuova Andria: calcio di punizione di Loconte che mette in mezzo per l’accorrente Caporale che di testa manda la palla a lato.
Il Terlizzi non si rende particolarmente pericoloso e così gli andriesi sfiorano ancora il vantaggio con De Fato, ma il suo tentativo risulta vano.
Al 25’ il match si sblocca.
Calcio di punizione e destro vincente con la parabola magica di Donato Loconte che porta avanti i suoi. 0 a 1.
Non paga del vantaggio, la Nuova Andria insiste con lo sgusciante Zinni vera e propria spina nel fianco della difesa di casa: il n. 7 ospite dopo un’azione ubriacante sulla fascia, calcia e impegna De Chirico, sulla respinta è lesto Amorese che mette la palla in rete.
0 a 2 al 32’ e così il centrocampista andriese bissa la rete segnata nella gara d’andata.
Il Terlizzi cerca la reazione e al 40’ sfiora la rete dopo un’azione insistita, ma Crisantemo è attento e sventa il pericolo.
Il primo tempo finisce con gli ospiti avanti di due reti.
La ripresa vede subito un Terlizzi aggressivo e una Nuova Andria che difende il doppio vantaggio.
I padroni di casa vanno più volte vicini alla rete ma Crisantemo è in giornata e nega la gioia della rete al Terlizzi al minuto 60.
Nonostante la pressione dei rossoblù, la Nuova Andria regge bene e al 69’ l’occasione di chiudere il match capita tra i piedi di Zinni che arriva tutto solo davanti a De Chirico ma col destro spara la palla addosso al portiere terlizzese.
Errore che di fatto rimette in gioco la squadra di Di Profio che riesce a segnare il gol della speranza al 77’ con Martinelli, freddo sotto porta dopo un angolo battuto da sinistra.
A questo punto il Terlizzi ci crede ma la Nuova Andria è cinica e spietata e al minuto 88 segna il gol che chiude i giochi.
Da un fallo laterale battuto da sinistra, la palla arriva al neo entrato Andrea Fiore che con una splendida torsione mette in rete di testa la palla dell’1 a 3.
A nulla servono gli ultimi minuti per un Terlizzi che paga a caro prezzo l’aver sciupato delle occasioni nel secondo tempo con una Nuova Andria che ha difeso bene e anche se ha rischiato, è sempre stata lucida.
La Nuova Andria come detto, ha meritato in pieno questa vittoria e riscattato la brutta sconfitta subita in casa col Corato.
Per la squadra di mister Sinisi, tre punti d’oro in chiave salvezza e la consapevolezza che se gioca come sa, può dar fastidio a chiunque.
Domenica prossima ci sarà l’ultimo turno di riposo per i biancoazzurri andriesi in questo disastrato torneo orfano di due squadre che si sono ritirate.
Domenica 17 si torna in campo nella trasferta di Foggia contro il Celle San Vito.




CITTà DEI FIORI TERLIZZI-NUOVA ANDRIA 1-3

CDF TERLIZZI: De Chirico E., Amendolagine L. (55’ Colasanto), Amendolagine G., Baldassarre, Petrone, Angelico, Tesoro, Barile, Campanale, Malerba G., Martinelli. A disp. De Gennaro, Malerba A., Grudian, De Chirico G., Dello Russo. All. Massimo Di Profio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale (65’ Acquaviva), Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese (83’ Fiore), De Fato, Loconte D., Zagaria. A disp. Zingaro, Loconte S., Terlizzi, Miracapillo, Tesse. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Giuseppe Fantini di Taranto

MARCATORI: al 25’ Loconte D. (NA), al 32’ Amorese (NA), al 77’ Martinelli (T) e al 88’ Fiore (NA)

NOTE: ammoniti: Amendolagine G, Baldassarre e Barile (T) e Loconte D. e Fiore (NA)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria: tre punti d’oro contro il Terlizzi

Dopo la sconfitta di Corato, la Nuova Andria torna nel fortino “Fidelis” e batte il Città dei fiori Terlizzi per una rete a zero.
Per la decima giornata del campionato di Prima categoria girone A, a sfidarsi sulla terra battuta del “Fidelis” sono i padroni di casa della Nuova Andria e il Città dei fiori Terlizzi allenato da mister Angelo Tricarico.
Mister Sinisi per i biancoazzurri locali ripropone dal primo minuto Albano e c’è la conferma di Michele Di Palma come terzino destro.
Gli ospiti fanno debuttare il neo acquisto Tamma che fa coppia in attacco con Zaza.
In avvio di match è la Nuova Andria a proporsi.
Al 7’ dopo un’azione convulsa è Albano a sfiorare la rete del vantaggio ma il suo sinistro deviato finisce alto.
Al 19’ azione veloce dei padroni di casa, Tesse mette in mezzo per l’accorrente Amorese, ma il suo destro è parato dal portiere ospite Santeramo.
Al minuto 27 grandissima parata di Crisantemo che si oppone alla grande sul pallonetto effettuato da Zaza. L’azione prosegue e in contropiede la Nuova Andria trova la rete decisiva al 28’.
Amorese si trova a tu per tu con Santeramo e lo beffa con un destro preciso.
1 a 0 e prima rete in campionato per il centrocampista classe 96.
Il Terlizzi manovra bene la palla ma la Nuova Andria con la grinta necessaria non lascia passare nulla e così il primo tempo termina con i biancoazzurri in vantaggio.
La ripresa si apre col tentativo di Zaza per il Terlizzi al 53’ ma il suo destro è intercettato dal positivo Crisantemo.
Al 57’ ci prova il neo entrato Tempesta per gli ospiti ma il suo sinistro in girata è debole e finisce a lato.
Al 61’ corner da destra per la Nuova Andria, di testa Cassetta manda la palla alta di poco.
Al 66’ il Terlizzi resta in dieci uomini. Doccia anticipata per il n. 9 Pulito che si becca il secondo cartellino giallo e lascia i suoi in inferiorità numerica.
Ma come spesso accade, si gioca meglio in dieci e pochi minuti dopo, l’arbitro Massari di Molfetta concede un calcio di rigore al Terlizzi.
Punita la trattenuta in area di rigore del neo entrato Loporcaro su Tamma.
Sul dischetto ci va Rutigliani che calcia potente ma trova la traversa e siamo al 69’.
Pericolo scampato per la Nuova Andria che sfiora il raddoppio prima al 73’ con un sinistro di Loconte, finito di poco fuori e poi qualche minuto dopo con l’estroso Zinni che si divincola bene in area ma non trova il tempo di calciare a rete.
Al 76’ è miracoloso Crisantemo su un tentativo del sempre pericoloso Zaza.
Il Terlizzi insiste effettuando forcing ma la Nuova Andria pur soffrendo riesce a portare a casa tre punti d’oro.
Una prova tutto cuore quella dei ragazzi di mister Sinisi che vincono e fanno capire che al “Fidelis” non c’è trippa per gatti.
Terza gara e terza vittoria da quando si è tornati a giocare ad Andria sul terreno del “Fidelis”.
Il Terlizzi ha fatto una buona gara ma ha trovato davanti a se un Crisantemo super e una Nuova Andria fermamente decisa a far sua la partita.
Dopo questa vittoria, la Nuova Andria scala due posizioni in classifica e si porta al quintultimo posto a quota 10 punti.
Ora però bisognerà far punti in trasferta e domenica prossima c’è l’insidiosa trasferta di Castelluccio dei Sauri contro i gialloneri del Sauri.

NUOVA ANDRIA-CITTà DEI FIORI TERLIZZI 1-0

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma (63’ Civita ( 78’ Lepore), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese, Tesse, Loconte, Albano (54’ Loporcaro). A disp. Leonetti, D’Avanzo, D’Errico, Fiore. All. Cosimo Sinisi

CITTà DEI FIORI TERLIZZI: Santeramo, Amendolagine G. (54’ Corcelli), Amendolagine L., Baldassarre, Dello Russo (54’ Tempesta), Angelico, Rutigliani, Petrone S., Pulito, Tamma, Zaza (78’ Tesoro). A disp. De Chirico, Barile, Petrone M., Desimine. All. Angelo Tricarico

ARBITRO: Giovanni Francesco Massari di Molfetta

MARCATORE: al 28’ Amorese

NOTE: espulso al 66’ Pulito (T) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Crisantemo, Di Palma, Cassetta, Loporcaro (NA) e Dello Russo e Tamma (T)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria vs Città dei fiori Terlizzi Prematch

Dopo la sfortunata sconfitta in quel di Corato, riparte la Nuova Andria che per la decima giornata del campionato di Prima categoria girone A, al “Fidelis” ospiterà il Città dei fiori Terlizzi.
Sarà una gara importante per i ragazzi allenati da mister Cosimo Sinisi che tornerà al suo posto in panchina dopo aver scontato una squalifica lunga un mese.
Per l’occasione il tecnico andriese ha convocato diciotto uomini.
Rientrano tra i disponibili, Albano e D’Avanzo, mentre staranno fuori Di Venosa e Fiore.
Contro ci sarà il Terlizzi di mister Angelo Tricarico che non sarà in panchina perché squalificato.
I rossoblù in classifica hanno 11 punti e possono contare su alcuni uomini d’esperienza come i difensori Angelico e Baldassarre e la punta Martinelli.
Da qui fino alla sosta natalizia, ci saranno tre gare da disputare e per i biancoazzurri della Nuova Andria, saranno due le gare interne.
Quindi sarà fondamentale sfruttare il fattore campo.
Ora più che mai sarà determinante e inevitabilmente per gli andriesi il campo sportivo “Fidelis” potrebbe essere un ottimo alleato.
Appuntamento dunque per domani, domenica 6 dicembre alle ore 14:30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la decima giornata del campionato di Prima categoria girone A tra Nuova Andria e Città dei fiori Terlizzi.
Dirigerà l’incontro, il signor Giovanni Francesco Massari della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

A Terlizzi, ora, bisogna solo vincere

Il Terlizzi del mister Ragone deve solo vincere.
Il Terlizzi del mister Ragone deve solo vincere, mancano solo tre giornate al termine e ha 4 punti di distacco dall’Audace Barletta che è in 7^ posizione con 38 punti e al Terlizzi basterebbe vincere almeno 2 partite per sorpassare l’Audace.
A seguire il Terlizzi c’è lo Sporting Daunia con un punto di meno (33 punti), una delle tante squadre che ha dato del filo da torcere alla squadra rosso-blu.
Adesso arriverà in casa Terlizzi il Maroso Candela, ultima in classifica con 12 punti, già retrocesso in II Categoria, ma che cercherà di recuperare punti. Le altre due partite saranno molto più difficili anche perchè l’Ordona/Torremaggiore, sesta in classifica non perderà assolutamente l’occasione di fare punti sul proprio campo e cercare di occupare un posto nei playoff. Nell’ultima partita invece il Terlizzi giocherà in casa contro la Nuova Molfetta, e anche questa sarà alquanto difficile perchè quest’ultima ha 40 punti ed e’ in lotta per i playoff.
Terlizzi Calcio

Trani-Virtus Francavilla 1-0

Sconfitta immeritata per la Virtus Francavilla in quel di Trani. A decidere un gol rocambolesco di Fabiano, a dieci minuti dal termine, vani glii affondi degli ospiti negli ultimi minuti.

Davanti a una discreta cornice di pubblico, scendono in campo Terlizzi/Trani e Virtus Francavilla, i padroni di casa vestiti di giallo-blu, mentre gli ospiti indossano la tenuta amaranto con richiami arancio. Nessuna assenza per squalifica per entrambe le squadre, acciaccato Adeshokan per gli ospiti, il quale si accomoda in tribuna. Nei primi minuti ci si aspetta che la squadra di casa faccia la partita, vista l’esigenza di punti-salvezza, ma non è così ed è la Virtus ad imbastire le trame di gioco più interessanti. Al minuto 17, palla da Marino per Coquin che si accentra da sinistra e schiaccia troppo la conlusione; tre minuti dopo ancora occasione per Coquin, palla sulla destra lavorata da Malagnino, servizio per la punta francese, il quale riesce a girarsi all’interno dell’area, ma calcia alto da buona posizione. Non sale la pressione dei padroni di casa e la Virtus tiene in mano le redini del gioco, non riuscendo però a rendersi pericolosa dalle parti di Orizzonte. A un minuto dalla fine del primo tempo, palla messa in mezzo dalla sinistra, un tiro sporco di Anaclerio si dirige verso il sette, ma Manfellotto, nonostante fosse leggermente avanzato, riesce a deviare in angolo con un buono slancio all’indietro. Temrina qui la prima frazione, senza particolari sussulti. Ad inizio ripresa, Malagnino ancora attento sulla fascia destra, serve bene Coquin in area, ma il numero 7 brindisino trova una deviazione sbilenca e la palla termina a lato. Il Terlizzi/Trani ci prova, ma senza creare pericoli ed è ancora una volta la Virtus ad avere la palla buona, stavolta con Marino, il quale gira alto sulla traversa col sinistro. 78′, cross di Prechiazzi dalla destra, Lasalandra, appena entrato, inventa un gran colpo di tacco per servire Analcerio, quest’ultimo calcia, ma Schirinzi respinge, in seconda battuta arriva Fabiano, che di stinco devia verso la porta, la palla sfugge a Manfellotto e termina la sua corsa in rete. Subito dopo, mister Marino tenta il tutto per tutto, cercando di gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma solo in un paio di uscite incerte di Orizzonte, la difesa di casa va in affanno. Dopo i tre minuti di recupero, l’arbitro sancisce la fine delle ostilità. Settimana importante quella che ci si appresta a vivere, con all’orizzonte il derby degli Imperiali da disputare domenica.

Tabellino

Marcatori: 78′ Fabiano

Terlizzi Calcio: Orizzonte, Corcelli, Dell’Oglio, Prechiazzi, Rubini, Cioffi, Cialdella, Fabiano (79′ Seccia), Anaclerio, Campo, Di Pinto (73′ Lasalandra).
A disposizione: Simone, Di Simone, Abruzzese, Mazzilli, Landriscina.
Allenatore: Giuseppe Giusto.

Virtus Francavilla: Manfellotto, Iaia (63′ Caforio), Margagliotti, Biason, Schirinzi (82′ De Florio), Cornacchia, Coquin, Pizzolla, De Benedictis (57′ Quarta), Marino, Malagnino.
A disposizione: Costantino, Misuraca, Lopetuso, Marinotti.
Allenatore: Raimondo Marino.

Arbitro: Vergaro (sez. di Bari)
Assistenti: Lucanie – Chiapperino (sez. di Molfetta)

Recupero: p.t. 1’ – s.t. 3’

Ammoniti: Iaia, Pizzolla, Quarta (VF).

Trani-Virtus Francavilla 1-0

Questa si, è una vittoria vera!!!

Con Pino Giusto in panchina,abbiamo rispettato perfettamente un ruolino di marcia che ci ha visti superare squadre piu’deboli,pareggiare con quelle alla nostra portata,perdere con quelle piu’ forti. Ci voleva un cambio di marcia,sia per spezzare un percorso abbastanza scontato,anche se positivo,sia per prendere punti quanto mai preziosi per lo sprint finale delle ultime 4 gare. Oggi,con una gara quasi senza sbavature,con una disposizione in campo ordinata ed equilibrata,e’ arrivato finalmente il risultato pieno contro una squadra davvero difficile da penetrare. Forse fra le piu’ rocciose incontrate fin’ora. Difficilissimo trovare varchi,difficilissimo avvicinarsi alla loro area.Solo con tanta pazienza,qualche guizzo e una magia di Gigi La Salandra,molto ben sfruttata da Fabiano,e’ arrivato quel gol che in partite simili a questa,mancava davvero da tanto tempo.Bravi tutti a crederci,a provare e riprovare,a non farsi quasi mai trovare in difficolta’ dietro. E soprattutto a saper mantenere un vantaggio minimo fino alla fine,altra cosa che ci e’ mancata spesso.Nessuno si sogni di dormire sugli allori,e nessuno lo fara’,ma oggi abbiamo messo un tassello serio sulla salvezza e abbiamo confermato il buon momento della squadra che sembra aver messo alle spalle definitivamente i momenti peggiori. Domenica, a Mola col Mola  sara’ ancora piu’ difficile,ma con questa testa,queste gambe che non scricchiolano piu’..tutto e’ possibile. Qui non diamo voti a nessuno,ma ci sentiamo di dire che la squadra tutta ha meritato senza differenze di rendimento tra i ragazzi,ma ci piace dare merito al nostro allenatore di aver sempre avuto idee chiare e azzeccato formazioni e sostituzioni al momento …”Giusto”!! A Domenica prossima.

tranicalcio.com

Ascoli Satriano – Terlizzi/Trani 0-0
La sintesi della gara

Secondo pareggio consecutivo per l’Ascoli della gestione Di Corato, ospite del “Giovanni Paolo II” il Trani Calcio di mister Giusto, ormai praticamente fuori dalla corsa per evitare la zona playout visto il vantaggio sull’ultima posizione utile.

La sintesi della gara a cura di TeleTrani.

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Ascoli Satriano – Terlizzi 0-0
per l’Ascoli un pareggio che serve a poco

Secondo pareggio consecutivo per l’Ascoli della gestione Di Corato, ospite del “Giovanni Paolo II” il Trani Calcio di mister Giusto, ormai praticamente fuori dalla corsa per evitare la zona playout visto il vantaggio sull’ultima posizione utile; Ascoli senza Bruno squalificato e con Ragno a mezzo servizio, per lui solo panchina: al suo posto altro tranese, il ’95 D’Angelo. Prima del fischio d’inizio fiori portati sotto la tribuna da capitan Montemorra, ricordo per Gerardo, supporter gialloblù di cui ricorreva l’anniversario della prematura scomparsa. Poi inizia la partita in un clima decisamente primaverile, tanto sole e caldo sul terreno di gioco e sugli spalti: pronti via e Capone si affaccia dalle parti di Vitucci, ma per anticipare il diretto avversario mette fuori; la gara scorre senza particolari sussulti con il Trani che aspetta e gioca la carta delle ripartenze, l’Ascoli mantiene il pallino e fa girare egregiamente la sfera, senza però portare serie preoccupazioni dalle parti dell’estremo ospite, che intorno al 20′ esce per sventare una sortita di Papagno, ma si infortuna ed è costretto a lasciare il posto ad Orizzonte; prima del duplice fischio si segnalano ancora tre episodi, uno gialloblù, con Capone steso in area da Precchiazzi, ma Capriuolo della sezione di Bari lascia correre tra le proteste per un calcio di rigore evidente che poteva modificare le sorti dell’incontro, due di marca ospite, con Anaclerio che spara alto da posizione centrale, e Moschetto che si supera su Cioffi negandogli la gioia del gol.
Il secondo tempo vede l’Ascoli ancora in controllo del match, ma pesa come un macigno la mancanza di un attaccante di peso, e così le occasioni che capitano sui piedi di Rizzi e sulla testa di Doumbia non trovano esito felice; dall’altra parte, Di Pinto è fermato ancora da Moschetto, a fermare Anaclerio, che pure insacca di testa su calcio di punizione di Campo, è il primo assistente Laghetti, che vede bene una posizione di offside del numero nove ospite e Capriuolo annulla. Gli ultimi minuti scorrono senza particolari emozioni, così il risultato tiene fino al triplice fischio.
Buon punto per il Trani, che tiene a distanza gli avversari, servivano i tre punti ai padroni di casa, visti gli altri risultati di giornata: Copertino e Galatina alitano sul collo dei gialloblù, servirà una prestazione maiuscola, con annesso risultato positivo, tra una settimana a Francavilla, in casa di una squadra che ancora non ha detto definitivamente addio alla possibilità della salvezza senza playout.

Elio Gerardo Lavagna

Trani. Polemica con una tv regionale

Monta la polemica in casa Trani con la società biancoblu che sul proprio sito ufficiale tiene a precisare alcune cose riguardo una diretta televisiva in programma domenica scorsa, a detta della società tranese “senza aver ottenuto l’autorizzazione della squadra ospitante” (il Trani ndr). Ecco il comunicato apparso sul sito ufficiale della società e restiamo in attesa di una eventuale risposta dell’emittente televisiva interessata.

“Se si può, evitiamo volentieri di alimentare polemiche, specie se di natura extracalcistiche, ma oggi siamo costretti a puntualizzare e chiarire alcune vicende relative al nostro “poco scorrevole” rapporto con l’emittente televisiva “Teleregione Color”, che proprio ieri, in occasione della partita Trani (usd terlizzi)- Libertas Molfetta,  ha confermato, con il proprio modo di fare, di non volere a che fare con la nostra società!!

Ricapitoliamo il tutto:

1) Questa è già la seconda volta che Teleregione organizza dirette TV senza avere la correttezza di chiederne il permesso ai padroni di casa, che in questo caso saremmo noi, nonostante la nostra società avesse ufficialmente manifestato il diniego a qualsiasi diretta TV (SITO UFFICIALE TRANI CALCIO, VENERDì-7 MARZO) e nello stesso giorno riportata da altri siti di informazione locale. Ma già in occasione della partita di coppa Italia Fidelis Andria- Trani (usd Terlizzi), non solo dimenticò di chiedere la necessaria autorizzazione alla Fidelis Andria che infatti la bloccò, ma soprattutto ci comunicò l’evento come certo e già concordato con la società andriese. Peccato che i dirigenti della Fidelis appresero la notizia solo dalla pubblicazione sulla nostra pagina Facebook  manifestando tutto il loro stupore. Nè mai “Teleregione Color” chiarì la propria ed unica responsabilità.

2) Ci sembra scontato che, volendo invitare qualunque nostro Tesserato alla partecipazione di una trasmissione sportiva, cosa per la quale in linea di massima non abbiamo nulla in contrario, e sempre per motivi di correttezza, lo si chieda prima alla società di appartenenza dello stesso, così come è più volte accaduto con altre emittenti TV. Teleregione invece, anche qui travalica, questa elementare regola di buona educazione, con risultato di non avere mai potuto avere nei loro studi nessun calciatore o tecnico o dirigente del Trani (usd Terlizzi), ne mai l’avranno.

3) Ieri, per finire, si sono presentati allo Stadio di Trani per la gara Trani (usd Terlizzi)- Molfetta, e ovviamente senza averne dato cenno a nessuno di noi, collocandosi nella postazione abitualmente occupata dagli amici di Teletrani, che seguono la nostra squadra ogni domenica sia in casa che fuori, con l’intenzione di riprendere e di mandare in diretta l’intera gara. Sorvoliamo su nervosismi e toni accesi, per soffermarci un attimo sull’accusa che ci è stata mossa, a proposito della presunta violazione del diritto di cronaca a cui sarebbe poi seguita addirittura una denuncia: siamo democratici abbastanza per lasciare a chiunque libertà di dire qualsivoglia stupidaggine sul nostro conto, cosa che è stata puntualmente fatta nel corso della trasmissione televisiva “Forcing”, ma non lo siamo abbastanza per consentire a qualcuno di venire in casa nostra con pretese e diritti acquisiti da chissà chi, anche se autorizzati dal “Sindaco” ( così come puntualizzato dagli operatori di Teleregione presenti ieri allo satdio).

Per concludere, invitiamo Teleregione Color a documentarsi meglio sui nostri rapporti con stampa e TV, sempre corretti e collaborativi e, qualora ne aveste intenzione, a voler commentare solo fatti ed episodi calcistici.

tanto dovevamo…”

 

Terlizzi – Libertas Molfetta 0-0
Sintesi della gara

Finisce 0-0 il derby contro la Libertas Molfetta. Un ottimo Trani nonostante le numerose assenze e un buon esordio del neo acquisto Luigi Anaclerio.

Adesso lo sguardo è volto verso lo scontro diretto in trasferta di domenica prossima contro l’Ascoli Satriano.

La sintesi della gara a cura di Tele Sveva.

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Trani: dimissioni irrevocabili del presidente Povia

La  USC Trani, comunica le dimissioni irrevocabili del Presidente  Maurizio Povia dalla propria carica. Nella nota del presidente si sottolinea quanto la Società e la squadra abbiano saputo fare di buono riportando entusiasmo e interesse nel calcio cittadino” e dunque le motivazioni di tale decisione sono da ricercarsi altrove. L’USC Trani prende atto con dispiacere della volontà di Maurizio Povia e riservandosi eventuali altre comunicazioni sulla questione, conferma la propria volontà e il proprio impegno a continuare il percorso programmato. Sabato ci aspetta un’altra prova importante.

tranicalcio.com

Trani – Manduria 4-0
altri 3 punti importanti

Terzo risultato utile  consecutivo per la squadra che si impone con un rotondo 4-0 sul Manduria. Altri 3 punti importanti sulla strada della salvezza. Da oggi si pensa gia’ al Gallipoli, trasferta difficilissima ma non impossibile con la prima della classe. Tuttavia abbiamo il morale giusto e la consapevolezza di poterci realmente provare.Fantastica tripletta di un ritrovato Di Pinto,che scala anche la classifica dei capo cannonieri con ben 13 reti. Da sottolineare la prestazione di tutti e in particolare del giovanissimo Landriscina al quale e’ mancato solo il gol.Onore agli avversari che con 7 under hanno dimostrato passione e spirito agonistico.

tranicalcio.com

Sudest – Terlizzi/Trani 1-1
La Sudest torna a far punti

stemma sudestLocorotondo, 2 febbraio 2014 – La Sudest torna a far punti al Viale Olimpia. Dopo una lunga astinenza casalinga e dopo aver ottenuto un successo prezioso a Galatina, le api strappano un buon punto contro il Trani. D’Ermilio deve far a meno dello squalificato Fiume e dell’infortunato Saverio Di Bari. Rientra Colella mentre Giacomo De Giosa si defila sulla fascia. Nel Trani di Pino Giusto, tante le assenze con i vari Caggianelli, Montecasino, Di Simone e Vitucci fermi ai box. Lasalandra parte dalla panchina. In avanti agiscono Di Pinto, Campo e Cialdella.

APRE FABIANO, SUDEST COLPITA A FREDDO – Si gioca su un campo reso viscido dalla abbondanti piogge dei giorni passati. Al primo affondo, al 7′, il Trani sorprende la Sudest. Campo scodella un cross velenoso che attraversa tutta l’area di rigore e viene ribattezzata in rete dalla botta di Fabiano, lasciato tutto solo. La risposta dei dorati, colpiti a freddo, si materializza con una conclusione potente di D’Alessio, ben protetta da Orizzonte. Al 17′, Di Pinto penetra in area e serve l’accorrente Seccia, il cui diagonale è bloccato senza indugi da Portoghese. La Sudest appare frastornata e solo al 42′, le api vanno alla conclusione con Giacomo De Giosa che però manda alto. I dorati recriminano per un contatto in area di rigore, ai danni di Salvati che riporterà
anche la rottura del labbro. Negli ultimi minuti, Fittipaldi viene bloccato in contropiede per un sospetto fuorigioco.
L’esterno, poi, entra in contatto con Rubini in piena area di rigore. L’arbitro opta per la simulazione e ammonisce l’under di casa.

CLEMENTINI, GOL ED ESPULSIONE – Nella ripresa, D’Ermilio scuote i suoi ed inserisce Di Gennaro per smuovere le carte in tavola. I risultati sono evidenti e la Sudest entra in campo con un piglio diverso. Al 3′, Schirone su punizione trova il tocco vincente sotto porta di Fittipaldi ma l’assistente annulla per offside inesistente. Poi ci prova Salvati in torsione ma il tiro dell’attaccante di casa è troppo angolato e si spegne sul fondo. Al 14′, la Sudest impatta. Su punizione di Schirone, il difensore centrale Clementini si traveste da attaccante di razza e infila Orizzonte con un perfetto colpo di testa. Per l’esperto difensore dorato, secondo gol stagionale. Al 20′ però una Sudest, galvanizzata e proiettata al successo, deve rivedere i piani per l’ennesima espulsione stagionale comminata al club dorato. A farne le spese è proprio Clementini, per un fallo ai danni di Di Pinto. Sul proseguo, Campo aveva impegnato Portoghese con un tiro angolato. La Sudest non demorde ma la punizione di Di Gennaro rotola alla destra di Orizzonte. Giusto prova la carta Martinelli. Il giovane under tranese, prima sfiora il pari con un colpo sotto porta, poi mette i brividi alla retroguardia di casa con un colpo di testa che sorvola la traversa. Al 35′, ci prova Fabiano con un tiro dalla distanza debole. Nelle battute finali, Di Pinto ha la chance per raddoppiare ma la conclusione di punta è bloccata dall’attento Portoghese.

FRANCAVILLA E CASARANO IN TRASFERTA – Dopo 4′ di recupero, Palmisano di Taranto manda tutti sotto la doccia. La Sudest ottiene un punto prezioso per continuare ad alimentare la quota salvezza e tenersi a debita distanza dalla zona play out. Cominciano a snervare (e a pesare) le sistematiche e continue defaillance delle terne arbitrali (quarta espulsione di fila, di cui almeno 2 contro ogni logica dei regolamenti). I dorati saranno di scena, ora, in due trasferte consecutive infuocate, prima a Francavilla e poi a Casarano.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, Palasciano, Clementini, Schirone, Colella, D’Alessio, Salvati (40′ st Carrassi), Fittipaldi (30′ st Capriati), De Giosa G. (1′ st Di Gennaro). A disp.: De Tullio, Savoia, Faccitondo, De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio

TRANI (4-4-2): Orizzonte, Corcelli, Dell’Oglio, Seccia (30′ st Lasalandra), Rubini, Matera, Fabiano, Precchiazzi, Cialdella (25′ st Martinelli), Campo, Di Pinto. A disp.: Di Pilato, Di Gregorio, Abruzzese, Cavalieri, Landriscina. All.: Pino Giusto

ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Baldassarre e Talucci di Taranto
MARCATORI: 7′ pt Fabiano (T), 14′ st Clementini (S)
NOTE: giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Palasciano
(S), D’Alessio (S), Fittipaldi (S), Carrassi (S); Fabiano (T). Espulsi: al 20′ st Clementini (S) per doppia
ammonizione. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

SBOTTA ANCORA IL DIRETTORE SPORTIVO DE LORENZIS
Non è possibile. A volerci credere è impossibile. Ancora una volta penalizzati da scelte arbitrali imbarazzanti. Due rigori netti non assegnati ed in uno di questi il nostro attaccante ha riportato la rottura del labbro. Un gol regolarissimo annullato e non capiamo il motivo. Ancora una volta finiamo in 10 per un’espulsione affrettata. Insomma ogni Santa Domenica dobbiamo lottare contro tutto e tutti. Non ci sto. I sacrifici economici che si fanno in questa categoria sono notevoli. Pretendiamo rispetto. Fino ad oggi ci sentiamo penalizzati“.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

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Casarano-Trani 5-1

Reti: 1’ pt, 11’ st e 23’ st (rig.) Marinelli, 45’ pt De Razza, 5’ st Impallari, 37’ st Di Pinto

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti, Lezcano (12’ st Rosciglione), Mirabet, Calabuig, Prinari (9’ st Marzo), De Razza, Impallari, Regner, Marinelli (36’ st Mignaco). A disposizione: De Marco, Mignaco, Ciurlia, Rosciglione, Urso, Palma, Marzo. Allenatore: Rogazzo.

Terlizzi (Trani): Vitucci, Corcelli, Cavaliere, Seccia, Cioffi, Matera, Fabiano (18’ st Prechiazzi), Montecasino (13’ st Martinelli), Caputo (1’ st Landriscina), Campo, Di Pinto. A disposizione: Orizzonte, Abruzzese, Prechiazzi, Cialdella, Martinelli, Landriscina, De Simone. Allenatore: Trentadue.

Arbitro: Vergaro di Bari.

Basta appena un minuto al Casarano del neo allenatore Antonio Rogazzo per passare in vantaggio. Regner, dalla destra, prolunga per Impallari. L’argentino mette al centro, smanaccia Vitucci, ma si fa trovare pronto De Razza per il tap in vincente. Il Casarano continua a spingere. Bel passaggio filtrante di Marinelli per Impallari, fermato in posizione di off side. All’8’ di nuovo Impallari che si libera di un difensore e lascia partire un gran tiro che si spegne di poco a lato. Il primo ammonito della gara è Cioffi del Trani. Il Casarano è padrone del campo. La prima azione del Trani giunge al 13’ con Caputo che dai 25 metri calcia di potenza, ma la conclusione è centrale e non ha problemi ad opporsi Leopizzi. Al 18’ ci prova Marinelli con un tiro a girare dal limite dell’area. La conclusione è debole e viene bloccata in tuffo da Vitucci. Al 30’ grande azione di Impallari che mette un passaggio filtrante con il contagocce, nel cuore della difesa, per Marinelli, che però non riesce ad agganciare il pallone. Al 33’ bellissima azione personale di Prinari che, sulla fascia sinistra, semina tre difensori prima di essere atterrato in area dall’intervento sulla sfera di un difensore. Al 35’ gol annullato a Calabuig per fuorigioco. Al 38’ brutto fallo su Regner, per fortuna senza conseguenze, di Corcelli che rimedia un cartellino giallo.  Al 41’ azione corale di Regner, Marinelli e Prinari che viene servito nell’area piccola da una palla a scavalcare di Marinelli. Prinari aggancia, ma poi finisce a terra e rimedia un cartellino giallo per simulazione. Al 45’ il Casarano sigla il doppio vantaggio grazie ad una gran botta dal limite di Marinelli. Il portiere si distende sulla propria sinistra, ma non riesce a neutralizzare il bolide dell’argentino.
Dopo un minuto di recupero si va negli spogliatoi sul parziale di 2-0, in virtù dei gol di De Razza e Marinelli.
Il secondo tempo si apre con un solo cambio rispetto ai 22 che hanno disputato la prima parte di gara. Nelle fila del Trani entra Landriscina al posto di Caputo. Piove in modo insistente al “Capozza”, sul quale soffia un forte vento in direzione della porta difesa da Vitucci. Al 5’ il Casarano passa per la terza volta: contropiede fulmineo di Impallari, servito di testa da Prinari. L’attaccante argentino se ne va in velocità e trafigge Vitucci con un colpo di precisione. Prima del gol era stato ammonito Fabiano nelle file del Trani. Al 9’ fa ingresso Marzo che rileva Prinari, autore di un’ottima prova. All’11’ Corcelli atterra in area Impallari. È calcio di rigore. Batte Marinelli che insacca nell’angolino alla destra di Vitucci. Intanto, tra l’ovazione del pubblico fa ingresso in campo Rosciglione che rileva Lezcano. Ancora un cambio: al 18’, per il Trani esce Fabiano e al suo posto entra Prechiazzi. Al 20’ si fa vedere in avanti il Trani: Landriscina che dalla destra lascia partire un bel tiro, che però si spegne sulla parte esterna della rete. Sul taccuino degli ammoniti finisce anche De Razza, autore del primo gol della partita. Al 23’ il Casarano va in gol per la quinta volta. Grande azione di Regner che mette dentro per Marinelli, il quale, da posizione defilata, riesce a bucare per la quinta volta Vitucci, siglando la tripletta personale. Ultimo cambio per il Casarano: Mignaco rileva l’autore della tripletta, Marinelli. Il gol della bandiera per il Trani arriva al 37’ con Di Pinto che di testa mette dentro l’assist di Campo. È l’ultimo gol della gara che fissa il punteggio sul definitivo 5-1.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Terlizzi/Trani: Pizzuli esonerato

Massimo Pizzulli è stato sollevato dall’incarico di allenatore del Trani.

La notizia era nell’aria, sin da quando, sul sito ufficiale del Trani (quest’anno gioca con il titolo sportivo del Terlizzi in Eccellenza Pugliese), era apparsa la notizia di importanti novità da comunicare nelle ore successive. In realtà era nell’aria già da ieri, all’indomani di una partenza di campionato non proprio all’altezza della situazione e della sconfitta di Galatina, che aveva compromesso i rapporti del tecnico con la società tranese. Ora è stata resa pubblica dalla stessa società che è alla ricerca del sostituto.

Fabio Lattuchella

Trani calcio: Nelle prossime ore comunicazioni importanti

Con un semplice comunicato in cui c’è scritto soltanto “Nelle prossime ore ci saranno comunicazioni importanti della società”, il sito ufficiale del Trani Calcio, quest’anno iscritto al campionato di Eccellenza Pugliese con il titolo sportivo del Terlizzi, annuncia decisioni future da prendere, probabilmente, all’indomani della debacle inaspettata sul campo del Galatina che la mette in serio rischio playout.

Aspettiamo per comunicarvi tali decisioni.

Fabio Lattuchella

Trani/Terlizzi – Atletico Vieste 1-4
Quaterna sulla ruota di Trani

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste cala il poker al comunale di Trani, sconfiggendo la locale formazione sempre più in crisi di risultati. Il secco 1-4 porta le firme di Salerno (alla seconda doppietta in 5 giorni), Colella (già decisivo all’andata) e Morra (seppur non ancora al meglio dopo l’infortunio). Per i tranesi è andato a segno Campo, il migliore dei suoi.
Ma il match è stato più equilibrato di quanto non ci racconti il risultato, con Muscato che in due occasioni si è dovuto superare su Campo. A dimostrazione della caparbietà con cui il Trani ha disputato la gara, ci sono i 13 corner battuti dagli uomini di mister Pizzulli (squalificato, in panchina c’era il suo vice Tullo) contro i 2 del Vieste. Ma a questa notevole mole di palle lanciate in avanti, non ha fatto seguito un congruo numero di azioni pericolose.
Partivano bene i padroni di casa che con Campo sfioravano il palo con una conclusione dalla distanza; sei minuti più tardi ci provava Rocco Augelli dalla parte opposta, ottenendo lo stesso risultato. Campo dimostrava di essere in partita al 16mo quando cercava di indirizzare in fondo al sacco la battuta di un corner; ci voleva l’intervento del miglior Muscato per togliere il pallone dall’incrocio dei pali alla sua sinistra.
Al 21mo cambiava per la prima volta il risultato con una azione che vedeva protagonisti i tre attaccanti schierati da Massimo Olivieri: da sinistra Rocco Augelli metteva in mezzo un pallone che Vito Morra frustava di testa verso la porta; il giovane portiere Simone si tuffava sulla sua destra ma non riusciva a bloccare consentendo a Lorenzo Salerno di insaccare.
Al 32mo Lasalandra era costretto a lasciare il terreno di gioco per un problema muscolare, lasciando al solo Campo il compito di inventare qualcosa in avanti vista la poca incisività di Amedeo Di Pinto, sistematicamente stoppato dal duo CamastaSollitto.
Un minuto e giungeva il gol del raddoppio viestano con Angelo Colella che metteva in rete una punizione calciata da 35 metri. Il pallone rimbalzava nell’area piccola e coglieva di sorpresa il giovane portiere Simone il cui goffo intervento non evitava alla sfera di varcare la linea di porta. Per Colella si tratta della terza realizzazione stagionale, record personale in Eccellenza; suo fu anche il gol con cui i suoi sconfissero il Trani nella gara di andata.
I padroni di casa rientravano dall’intervallo lasciando il portiere Simone sotto la doccia, sostituendolo con Orizzonte. Il doppio svantaggio non demoralizzava i locali che col solito Campo cercavano di raddrizzare il match in un paio di occasioni fallendo l’impresa per pochissimo: al nono su punizione deviata in angolo da Muscato, e al ventesimo quando il suo tiro a giro di interno destro lambiva l’incrocio dei pali lontano. Alle sortite offensive tranesi rispondeva Antonio Simone che concludeva la sua percussione centrale con un tiro dal limite finito fuori.
All’ennesimo tentativo, Campo centrava il bersaglio: Martinelli (subentrato a Lasalandra) metteva in mezzo un pallone che Sollitto, nel tentativo di spazzare, faceva carambolare dalle parti di Campo (sempre lui) il cui tiro a volo di sinistro si insaccava tra palo e portiere. Era il ventiquattresimo.
Ma l’illusione della possibile rimonta tranese durava meno di un giro di orologio: sul lancio di Colella da centrocampo si avventava Morra che con un colpo di testa dal limite scavalcava Orizzonte mandando la palla in fondo alla rete. Sebbene non ancora al massimo della forma, Vito Morra metteva anche la sua firma sul match, dopo aver permesso a Salerno di sbloccare le segnature.
La quarta ed ultima rete viestana giungeva poco dopo la mezz’ora: su un lancio in profondità, Rocco Augelli sbucava alle spalle di Rubini (subentrato a Seccia al quarto d’ora della ripresa), si portava fino in fondo e metteva verso il primo palo dove Salerno, con un tocco sotto, scavalcava Orizzonte. Per l’attaccante giunto a Vieste da meno di un mese, si tratta della quinta segnatura, la seconda doppietta in appena 4 giorni dopo quella che ha deciso l’incontro con il Galatina.
Esauriti i cambi, il Trani restava in dieci per l’infortunio muscolare che costringeva Di Simone ad alzare bandiera bianca. Nei minuti che separavano dal triplice fischio non accadeva più nulla, ad esclusione dell’espulsione di Sollitto per doppia ammonizione, e degli ingressi di Grieco, Gentile e Perlangeli per Morra, Augelli e Salerno.
Con i due successi consecutivi con cui ha inaugurato il 2014, l’Atletico Vieste sale a 31 punti, rosicchiandone 6 alla Libertas Molfetta e due alla Virtus Francavilla, riducendo così a sole 3 lunghezze il distacco dalla zona play-off. La settimana della squadra di Massimo Olivieri si concluderà con il match casalingo contro il Francavilla Calcio, squadra terz’ultima in classifica ma che è uscita rinforzata dal mercato di dicembre tanto da creare non pochi grattacapi alla corazzata Fidelis Andria (perdendo 2-1 in trasferta) e sconfiggendo il Castellaneta per 3-1.
Sconforto e delusione serpeggiano, invece, nell’ambiente del Trani Calcio: oltre all’ennesima sconfitta (la settima nelle ultime nove partite), mister Pizzulli ha dovuto subire anche una dura contestazione all’uscita dello stadio dai numerosi tifosi rimasti all’esterno dello splendido campo comunale. Per evitare di essere fagocitati dalla zona play-out, i tranesi devono recuperare al più presto la serenità necessaria per invertire il trend negativo che ha vanificato quanto di buono era stato fatto nelle prime dieci giornate. Domenica il primo banco di prova, nella insidiosa trasferta sul campo della Pro Italia Galatina, uno scontro diretto tra squadre di bassa classifica.

Trani/Terlizzi Calcio: Simone (1st Orizzonte), Corcelli, Dell’Olio, Seccia (18st Rubini), Di Simone, Cioffi, Lasalandra (32pt Martinelli), Prechiazzi, Fabiano, Campo, Di Pinto. A disposizione Matera, Montecasino, Cialdella, Caputo. Allenatore Pietro Tullo (in sostituzione dello squalificato Massimo Pizzulli)

Atletico Vieste: Muscato, Silvesti, Stranieri, Simone, Sollitto, Camasta, Augelli R. (37st Gentile), Ricucci, Salerno (44st Perlangeli), Colella, Morra (28st Grieco). A disposizione Innangi, Mandorino, Ricci, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Ciro Di Maio e Nicola Ciocia, entrambi di Molfetta
Reti: 21pt Salerno (V), 33pt Colella (V), 24st Campo (T), 25st Morra (V), 32st Salerno (V)
Ammoniti: Camasta, Muscato (V), Di Simone, Campo, Seccia, Corcelli, Rubini (T)
Espulso Sollitto (V) al 42st per doppia ammonizione
Corner: 13-2 per il Trani/Terlizzi

Sandro Siena

Gravina/Terlizzi – Rocchetta Sant’Antonio 1-0
Terlizzi ad un punto dalla zona play off

Ad inizio della gara valevole per il turno numero “8” del torneo di I Categoria, i ragazzi di mister Ragone erano chiamati a dare continuità alla serie positiva di risultati che ha avuto il suo start con la vittoria esterna sul campo della Real Siti, poi proseguita in quel di Molfetta nella gara di coppa.
Vastano e soci erano chiamati ad un ritorno alla vittoria interna che mancava dal 20 ottobre, dalla gara interna con il Bitetto vinta al 94′ grazie ad una marcatura di De Cosmo.
Al tutti in campo sotto l’attenta direzione del signor Quaranta della sezione di gara, l’undici terlizzese si presenta nella sua tenuta classica rossoblu, mentre i dauni sfoggiano una tenuta giallorossa.

Pronti via ed è subito Terlizzi con De Cosmo che all’8 scalda le mani dell’estremo ospite Capacchione.
Al 19′ è la volta di Papeo che si propone con caparbietà provando una botta dal limite sulla quale il portiere foggiano si oppone in due tempi.
Due giri di lancette più tardi su una azione corale di marca terlizzese, Saulle mette al centro, De Cosmo calcia a botta sicura con l’estremo ospite che si salva in affanno. Il forcing dei ragazzi di Ragone viene premiato al 40′ allorquando Vastano va partire una traiettoria velenosa su un calcio piazzato dal vertice destro dell’area sulla quale si proietta Cirrottolla insaccando nella porta dauna.
Dopo la marcatura del sodalizio terlizzese presieduto da Di Benedetto ci si avvia verso il riposo con più nulla da raccontare.
Il primo sussulto della ripresa è ancora di marca rossoblu con Saulle che si propone per vie centrali al 15′ andando giù appena dentro l’area, ma secondo l’arbitro il fallo è stato commesso prima dell’ingresso nella stessa e il gioco riparte con un calcio di punizione che non ha gli effetti sortiti.
Dopo la buona partenza dei locali sul nostro taccuino annotiamo due episodi dei giallorossi che al 18′ e al 31′ si propongono con due tiri scoccati dal limite da Albruzio sui quali Bellocchio si supera meritandosi gli applausi del pubblico della città dei fiori e degli ultrà molesi e terlizzesi presenti al “Comunale”, legati da una stima e da un gemellaggio.
L’ultimo episodio di rilievo della gara parla terlizzese con Del Core che recupera palla con caparbietà, sprecando tutto a tu per tu con il numero “1” ospite Capacchione. Successivamente all’ultimo episodio di rilievo accaduto al 90′ si viaggia sino al 96′ momento del triplice fischio che proietta il Terlizzi Football Club ad un punto dalla zona play off.
La zona play off dista un solo punto e i momenti di difficoltà d’inizio stagione sembrano superate (struttura, mister, energia elettrica, tariffe).
Ora bisogna dare continuità ai risultati rispettando ogni avversario ma giocandosela con tutti con la stessa intensità.

TERLIZZI FOOTBALL CLUB: Bellocchio, Vitale, Amendolagine, Gesuito M., Papeo, Cirrottola, De Cosmo ( 90′ Delle Fontane), Vastano, Saulle (71’Del Core), Gesuito A. Mesto (83′ Vitucci). A disposizione: De Chirico, La Tegola, Pelliciari, Petroni. Allenatore: Ragone.

ROCCHETTA SANT’ANTONIO: Capacchione, Catenazzo, Antonacci, Ranieri, Magliano, Cignarale, Lungo, Corbo, Castelli, Albruzio, Fennino. A disposizione: Conte, Santoro, Bagoura, Libertazzi E. Allenatore: Libertazzi G.

ARBITRO: Quaranta della sezione di Taranto.
RETE: 40′ Cirrottola (T).

Addetto Stampa Terlizzi – Francesco Pittò

Vicatius – Calcio Gravina/Terlizzi 1-0
Importante vittoria casalinga

Stemma Vicarius ApricenaCarlo Lange, subentrato, regala i tre punti. Ma il risultato sta stretto ai gialloblu

Un’altra importante vittoria, la prima “in casa”, per la VICARIUS APRICENA. Sul neutro di San Paolo Civitate, i gialloblu di mister Lange si sono imposti 1 a 0 sul Terlizzi F.C., arrivato in Capitanata a pari punti della Vicarius. I gialloblu hanno giocato una gara attenta dietro (pochi gli interventi di rilievo per il giovane Erminio Mininno, classe ’96, in porta per lo squalificato Casano) mostrando una buona superiorità sia a centrocampo che sulle fasce. La rete, firmata da  Carlo Lange subentrato dalla panchina a metà ripresa, arriva forse un po’ tardi (al 74’), vista la mole di gioco prodotta e le occasioni avute. Ma la Vicarius ha comunque dimostrato di avere buon equilibrio tattico e compattezza, specie nel reparto arretrato.  Tutta la squadra sta maturando gara dopo gara, dimostrando di avere la giusta mentalità per ben figurare anche in questa nuova esperienza, in prima categoria. Sempre per portare, con orgoglio, il calcio di APRICENA in giro per la Puglia.

LA CRONACA

Mister Lange apporta alcune modifiche tattiche al modulo rispetto a Barletta e parte con la difesa a 3, schierando, in avanti Camillo abile a svariare sul fronte offensivo in un tridente completato da Catalano al centro e, un po’ a sorpresa, Torelli. Inizialmente Lange va in panchina. Dopo qualche minuto di studio è il Terlizzi ad affacciarsi dalle parti di Mininno. Gesuito raccoglie una respinta dell’estremo difensore gialloblu e prova il tiro al volo che si spegne alto. Al 10’ primo squillo Vicarius: calcio piazzato di Camillo dai venti metri, palla di poco sulla traversa. Al 18’ ancora Camillo, dalla destra, mette una bella palla all’indietro per Torelli che arriva a tutta velocità, ma viene contrastato. Sulla ribattuta  arriva Mastromatteo che dal limite calcia alto. Al 21’ rischio per i gialloblu: una piccola incomprensione difensiva su calcio d’angolo consente a Vitucci di saltare indisturbato in area. Il difensore ospite colpisce a due passi da Mininno, ma schiaccia troppo e la palla s’impenna. Al 26’ è ancora Camillo, il più pericoloso degli avanti Vicarius nel primo tempo, ad avere la palla del vantaggio: l’azione parte dalle retrovie con un lungo lancio di Occhicone raccolto da Catalano che, da centravanti boa, fa perno sul marcatore e appoggia all’accorrente Camillo. Tiro potente in corsa che Martino smanaccia in angolo. Dalla bandierina il cross di Pazienza è male intercettato dal portiere del Terlizzi e la palla va ancora in corner. Ancora Pazienza scambia corto con Torelli e crossa teso in area. La palla arriva a Valente, libero di saltare, che mette a lato. Azione comunque inutile perché l’arbitro ferma il gioco per irregolarità. Alla mezz’ora Camillo si infila nella difesa del Terlizzi come una lama nel burro e serve Catalano che scarica potente, ma prende l’esterno rete. Al 37’ di nuovo Valente pescato tutto solo da Pazienza, su corner. Questa volta ha il tempo di stoppare e provare a calciare, ma svirgola malamente. Al 39’ Catalano ben lanciato da Mastromatteo viene fermato per un inesistente fuorigioco mentre si invola a tu per tu col portiere. La decisione fa arrabbiare Lange che viene espulso (un po’troppo frettolosamente) dall’arbitro. Al 42’ torna a farsi vedere il Terlizzi. Vastano, su punizione dal limite sinistro dell’area, calcia direttamente nelle mani di Mininno, che blocca sicuro.
La ripresa si apre con un Terlizzi più intraprendente che al 4’ reclama per un rigore su Saulle, leggermente trattenuto da Occhicone in area. L’arbitro sorvola. Al 6’ sempre Saulle batte una punizione dalla trequarti. Tiro forte e centrale ben ribattuto da Mininno. Al 10’ altra grande occasione per la Vicarius: Torelli, a tu per tu con Martino, si fa ipnotizzare e non riesce a superare l’estremo rossoblu. Passano cinque minuti ed è sempre Torelli a sfiorare la rete: cross al centro di Cursio, spostatosi a destra, per Catalano che si scontra col portiere nel tentativo di anticiparlo. La palla giunge sui piedi di Torelli che, a porta vuota ma da posizione defilata, colpisce la base del palo. Due minuti dopo Cursio, centrocampista, lascia il posto a Lange che si schiera avanti con Catalano e Torelli. Camillo si sposta sulla linea di centrocampo, ma garantisce spinta maggiore rispetto a Cursio. È chiaro il tentativo della Vicarius di portare a casa l’intera posta. Il neoentrato, al 27’, mette una bella palla in verticale per Catalano, eludendo la linea difensiva del Terlizzi. Catalano, però, temporeggia troppo in area e si fa ribattere il tiro. Al 29’IL GOL PARTITA. Ennesimo calcio d’angolo di Pazienza sfruttato alla perfezione da LANGE che sovrasta di testa il suo marcatore e mette alle spalle di Martino. Dopo tante occasioni finalmente si sblocca il match. Il Terlizzi prova a replicare con Saulle, ma Mininno controlla la conclusione dell’11 terlizzese. Al 33’ gli animi si agitano per uno scontro a centrocampo, ma tutto rientra. Al 35’ancora Lange al tiro, dopo aver raccolto un cross di Camillo. Palla a lato. Gli ultimi minuti sono utili per apportare alcuni cambiamenti all’assetto gialloblu. Entrano prima Sabbatino (per Santarelli) e l’esperto Bufalo per un esausto Torelli (buona la sua prova). In difesa si passa a 4. Al 44’ punizione insidiosa per il Terlizzi: batte Gesuito, ma Mininno respinge in angolo. Nel recupero Lange ha ancora due buone occasioni per arrotondare il risultato: la prima al 46’ con un tiro al volo a tu per tu col portiere respinto. La seconda un minuto dopo quando Sabbatino (buono il suo apporto alla causa gialloblu) vince un paio di contrasti a centrocampo e serve Lange che, defilato, spara sul fondo.

La partita si chiude dopo 4 minuti di recupero. La Vicarius APRICENA vince e balza nel gruppetto delle seconde, a quota sei. Domenica arriva la capolista Liberty Palo. Un nuovo importante banco di prova per i ragazzi Apricenesi. Ci vediamo domenica a San Paolo insieme a tutti coloro che vorranno incitare i ragazzi. Forza Vicariussss!

“Stiamo dimostrando, con l’impegno di tutti, di potercela giocare tranquillamente con tutti”, dichiara il Presidente Antonio Romagnoli a margine del match. “Voglio ringraziare i ragazzi, in primis, i tecnici, i magazzinieri e tutti quanti vengono a seguirci con passione anche qui. A tal proposito, colgo l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale di San Paolo Civitate per la disponibilità dimostrata nell’ospitarci, vista la momentanea indisponibilità, spero ancora per poco, dell’Arena Garibaldi di Apricena”. “Faccio un applauso alla squadra per la vittoria – aggiunge il ds Ottavio Linzalone, intervenuto al posto dello squalificato Lange – anche se ritengo che queste partite vadano chiuse per tempo, viste le occasioni avute, onde evitare di perdere punti per strada, come successo all’esordio”.

Giuseppe Del Fuoco