Archive 21/04/2013

Castellaneta – Sudest 0-1
Sudest ad un passo dal sogno

Sudest - Davide Belviso

Davide Belviso

Sudest ad un passo dal sogno. Grazie alla venticinquesima vittoria stagionale (undicesima di fila) la capolista incrementa, in vista del big match con l’Ascoli, il vantaggio addirittura a più 20. Contro i foggiani, basterà anche un pari per poter festeggiare la strameritata promozione in Eccellenza. Col Castellaneta, i dorati riscattano l’eliminazione subita in Coppa. Si gioca al “Chiappara” di Mottola per indisponibilità del De Bellis. D’Ermilio deve fare a meno di Petaroscia e Lettieri, fermi ai box. A centrocampo, Di Bari e De Giosa vengono supportati da Colella e Belviso. Nel Castellaneta, squalificato Rotolo, parte dalla panchina Fumarola. In avanti, Lippolis s’affida a Cecere e De Tommaso supportati da Basile e De Vito. La prima conclusione velenosa è del positivo Basile, il cui tiro lambisce il palo. Al 4′, Di Bari ci prova su calcio di punizione ma Cofano fa buona guardia. Al 15′, la Sudest trova il gol vittoria. Salvati calcia dalla lunga distanza, Cofano respinge corto e Belviso ne approfitta per il più facile dei tap in vincenti. Per l’under barese, terza rete stagionale. La reazione dei tarantini si materializza al 22′ ma la torsione di Cecere termina abbondantemente alta.
Alla mezz’ora, la Sudest sfiora il raddoppio ma il palo nega la gioia a Salvati che sotto porta spreca. L’attaccante ex Corato, scatenato, cerca il riscatto con un’azione solitaria ma la botta da posizione defilata è salvata sulla linea da Grassani. Prima del break, il Castellaneta recrimina per un fallo di mano in area di rigore. Sulla conseguente punizione dal limite, Pastore manda alto. Nella ripresa, i padroni di casa tentano il tutto per tutto. Tuttavia, è la capolista a sfiorare il gol su un incomprensione in uscita tra Cofano e Amandonico. E’ ancora Grassani a salvare i suoi. Poi ci prova De Giosa con una botta dalla distanza, fuori di poco. Al 55′, sugli sviluppi di un angolo, Amandonico rimette in mezzo di testa ma la sfera rotola per tutta l’area di rigore. Su cross di Pietracito, Basile prolunga per Cecere, il cui tiro si spegne sul fondo. I dorati controllano con grande ordine e in ripartenza, Colella divora letteralmente il raddoppio mandando alto da buona posizione. Poi tocca a Lisco, sciupare una buona occasione dal limite dell’area. Il piattone però sorvola la traversa. Su ennesimo calcio d’angolo, De Vito raccoglie la respinta e calcia al volo scheggiando il montante con Fanelli ben posizionato. Ci prova Fumarola, sempre su corner, ma il colpo di testa è da dimenticare. La Sudest si rifà nuovamente pericolosa con l’insidiosa punizione di Di Bari, smanacciata in angolo. I biancorossi di Lippolis non demordono e Basile sfiora l’incrocio con una conclusione dal limite. Nel finale, ancora Basile esalta i riflessi di Fanelli e sul corner seguente, il Castellaneta divora la vera palla gol del pari con Fumarola che non inquadra lo specchio.
Al 90′, ci prova anche Grassani, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma manda fuori. Al 92′, Basile macchia la sua buona prestazione con uno sputo nei confronti di Fanelli, sanzionato con il rosso. L’ultimo brivido è una punizione innocua di Cecere controllata dal numero uno ospite.
L’eterna capolista è ad un passo dall’Eccellenza.

CASTELLANETA (4-4-2): Cofano (13′ st Terrusi), Amandonico, Pietracito, Macaluso (15′ st Greco), Pastore, Grassani, Cecere, Mastrodomenico (13′ st Fumarola), De Vito, De Tommaso, Basile. A disp. Caffè, Tanzarella, Conforte, Montelli. All.: Lippolis

SUDEST F.C. (4-4-2): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Belviso, Di Bari (41′ st De Giosa G.), salvati, Colella (24′ st Sucameli), Carrassi (12′ st Lisco). A disp. Girolamo, Nasca, Cramarossa, Amoruso. All.: D’Ermilio

ARBITRO: De Leo di Molfetta coadiuvato da Fallacara e Scoppio di Molfetta
MARCATORI: 15′ pt Belviso (S)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Macaluso (C), Grassani (C); Tisti (S), Di Bari (S), Lisco (S). Espulsi: al 47′ st Basile (C) per comportamento antisportivo. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Gargano Calcio – Cellamare 2-1
Magico Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioRodi Garganico: Magico Gargano Calcio che senza alcun timore reverenziale verso la quinta in classifica domina la prima parte dell’incontro, passa in svantaggio su l’unica vera e propria azione degli ospiti nella ripresa,ma che poi riprende le redini dell’incontro prima pareggiando con Salerno per poi passare in vantaggio con lo stesso che sigla la sua personale doppietta.
Già al 1° Guerriero si portava al tiro che terminava fuori di poco lasciando intendere agli ospiti che la loro trasferta non sarebbe stata una semplice passeggiata. Al 16° era Salerno con un colpo di testa terminato non lontano dai pali ad impensierire gli ospiti. Al 2° tiro di Guerriero alto. Al 28° era   Carretto  solo davanti al portiere colpiva la traversa. Al 30° era Lo Vicario ad alleggerire la pressione avversaria il  suo tiro terminava fuori. Al 43 ° tiro su calcio di punizione di Martella deviato da Guerriero fuori di un soffio. Al 46°° stessa musica Carretto S. Si presentava al tiro che terminava alto. Al 56° era ancora Guerriero a lambire per la seconda volta la traversa della porta avversaria. Al 61° doccia fredda per il Gargano Calcio inaspettatamente su una respinta corta di D’errico Schiraldi portava in vantaggio il Cellamare.
Tre minuti dopo il preludio al pareggio era prima  La Torre a non agganciare un pallone solo davanti al portiere, e poi Carretto che solo davanti al portiere si faceva ribattere il tiro. Ci pensava due minuti dopo il solito bomber di razza Salerno a metterci una pezza raccoglieva di testa un cross e perveniva al pareggio. Esplodeva lo stadio di Rodi Garganico e sotto la spinta del numeroso  tifo di casa 4 minuti dopo sempre di testa Salerno portava in vantaggio il Gargano Calcio. La partita in pratica finiva qua perché per i restanti quindici minuti il Gargano Calcio controllava agevolmente la partita aggiudicandosi una vittoria sicuramente meritata festeggiata nonostante la pioggia dai numerosi tifosi presenti.

Gargano Calcio: D’Errico, Mastropaolo (dal 58° Attanasio) Carretto s, Cercone, Martella, Papagno, Carretto J, Ranieri, La torre (dal 84° D’Aprile), Guerriero, Salerno (dal 92° La Roia) d’Aprile, Del Conte.

Cellamare: Schettini, Ardito, Ruscigno, Hamad, di Carne, de simio, Schiraldi, Rubino, Fanfulla, Lo Vicario, Conese, Caravelli, Giuliani, Cagnello, Lo Vicario G., Ferrarese, Corti.

Reti: Schiraldi al 61°,Salerno al 73° e al A 77°.
Arbitro Sig. Casula di Taranto,assistenti De Tuglie e Giudetti di Taranto.

Giuseppe Laganella

Castellana – Nuova Andria 2-1
2 rigori condannano la Nuova Andria

Mimmo Lomonte

All’ Azzurri d’Italia di Castellana grotte va in scena l’atteso match salvezza tra Castellana e Nuova Andria. I locali allenati da Fortunato affamati di punti salvezza partono con ardore e al minuto 2, ci prova Candeloro che col destro scheggia il palo. Al 15’ l’arbitro Andreano di Foggia, vede un contatto in area andriese e concede un dubbio calcio di rigore che Daddato trasforma, 1 a 0 per il Castellana, I biancoazzurri andriesi reagiscono e sfiorano il gol con un  sinistro di Albano al 26’. Gol che arriva al 32’. Cross dalla destra e Piccinni di testa, aiutato da una deviazione di un difensore locale, dà il pareggio ai suoi. Rinvigorita dal pari raggiunto, la squadra di Reggente ci crede e al 36’ ci prova Lops, con un destro potente che finisce di poco alto. Il primo tempo termina con un giusto 1 a 1.
Nella ripresa però il Castellana inizia a sentire davvero la pressione e l’importanza di cogliere i 3 punti, cosi dopo una traversa della Nuova Andria, colpita da un difensore locale che sfiora l’autogol, al 54’ Pinto viene steso in area da Di Candia, per l’arbitro è ancora calcio di rigore. Daddato(ancora lui) realizza e porta di nuovo avanti i suoi. Gli animi sugli spalti si surriscaldano. In campo invece viene espulso il n.3 locale, Petruzzi, doppio giallo per lui. Su cross di Piccinni dalla destra, il difensore Castellanese colpisce la palla con le mani(a molti era sembrato in area di rigore).  La Nuova Andria cerca il pari, che non arriva anche grazie ad una strepitosa parata di Ventrella su tiro di Laluce.
Castellana che riesce con le unghie e con i denti a portare a casa 3 punti importantissimi in chiave salvezza e Nuova Andria che ha da recriminare per i due calci di rigore subiti e per una sconfitta che non ci voleva. Ora i biancoazzurri dovranno rimboccarsi le maniche e cercare la salvezza, soprattutto tra le mura amiche del “Fidelis”. Domenica prossima gara interna contro il Gargano calcio.

CASTELLANA: Ventrella, Laudadio(86’ Grattagliano), Petruzzi, Mancini, Frascati, Candeloro, Busto, De Matteo, Pinto(78’ Cannone), Daddato(82’ Dell’Aera), Antonicelli. A disp. Meuli, Sgobba, Orlando, Montanaro. All. Fortunato

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Di Candia(68’ Zingaro), Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte, D’Ambrosio, Piccinni(83’ Rizzi), Lops, Albano. A disp. Mancino, Pasculli, Ziri, Storelli, Zagaria. All. Reggente

ARBITRO: Andreano di Foggia
RETI: al 15’ Daddato su rig. , al 32’ Piccinni(A), al 54’ Daddato su rig.
NOTE: espulso Petruzzi del Castellana al 58’

Alessandro Polichetti

Monopoli – Foggia
la prova del nove per i rossoneri

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Monopoli-Foggia. In molti avrebbero sperato di assistere ad una gara decisiva in questo periodo della stagione. Avrebbe significato vedere un Foggia competitivo in questa serie D, vera e propria incognita, sia come categoria, sia come programmi societari, sia come squadra, visto il gran ritardo con cui Di Bari e Padalino hanno potuto preparare la squadra.

Monopoli-Foggia. Una gara che in molti considerano una “prova del nove”, per l’importanza che ha assunto viste le ultime debacle del Bisceglie.

Ma che potrebbe essere vista anche come una “prova del dodici”, visto che i rossoneri sono alla ricerca del dodicesimo risultato utile consecutivo (in sostanza non perdono dalla terza di ritorno – in casa con il Taranto). E nel gioco dei numeri, dopo essere salita da nove a dodici, scenderebbe a cinque diventando la “prova del cinque”, tanti quanti i punti di ritardo dai playoff e dal Bisceglie, o meglio ancora come la “prova del due”, come il distacco che si spererebbe di vedere nella prossima classifica dai nerazzurri biscegliesi, ormai con la società allo sbando.

E se da cinque, per scendere a due, ci vuole un tre, ecco che Monopoli-Foggia diventa la “prova del tre”, come i punti in palio domani che Agnelli e compagni avranno necessità di conquistare se vorranno continuare a far sognare il popolo rossonero. Mancando tre gare alla fine e facendo “tre x tre”, allora ecco che tutto il finale del campionato, per il Foggia, sarà una “prova del nove”.

Fabio Lattuchella

Campionato di Promozione
Presentazione 31^ giornata

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

I gialloblu impegnati nel derby contro la squadra più in forma del torneo. Castellaneta ospita il Sudest, Carapelle a Rutigliano.

Non sarà un weekend semplice per l’Ascoli Satriano e non sarà neanche un fine settimana scialbo, per il calcio di Promozione Pugliese. La seconda categoria regionale per importanza si avvicina alle fasi finali, con i verdetti principali ormai già assegnati “quasi definitivamente”.

Con il Sudest vicinissimo alla promozione in Eccellenza e le ultime tre rassegnate alla retrocessione sicura, ci sono soltanto i verdetti intermedi da assegnare, ossia le posizioni di partenza per eventuali ripescaggi. Favorita per il secondo posto è naturalmente l’Ascoli, con 3 punti di vantaggio sul Castellaneta. I gialloblu di mister De Masi ospiteranno il Lucera di Maiellaro in un derby che si preannuncia scoppiettante, mentre il Castellaneta ospiterà la capolista Sudest. Queste saranno le due partite di cartello della 31esima giornata.

Nulla più da chiedere a questo campionato per il San Giovanni Rotondo che, a distanza di due anni, se ne tornerà in Prima Categoria mestamente. Nel prossimo turno ospiterà il Real Alberobello.

Carapelle in trasferta a Rutigliano per continuare la scalata verso il sesto posto, ad oggi ad un solo punto di distanza dal Melphicta. Una parziale soddisfazione per una società neopromossa che punterà in alto già dalla prossima stagione.

In casa Celle e Gargano. A braccetto verso una salvezza tranquillissima nella stagione d’esordio, le due formazioni daune ospiteranno il Bitritto (a Rocchetta per il Celle di Giulio Forte) e il Cellamare (il Gargano di Teo Vlassis), sperando di continuare a far divertire i propri tifosi.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio Bisceglie
L’Unione vuol fermare la corsa dell’Alexina

Nel ventaglio delle ultime tre partite che separano il campionato di Prima Categoria dalle (ipotetiche, salvo playoff) vacanze estive, quella contro l’Alexina di Marina di Lesina è sicuramente la meno gradita.

teatro delle gare casalinghe dei rossoneri di mister Torre.

La formazione garganica segue in classifica i biscegliesi con quattro punti di margine ma la voglia di riscatto, dopo il clamoroso scivolone di Manfredonia contro il Raffaele Castriotta (i lesinesi erano sopra di due gol, ndr), è ampiamente visibile: un’arma che i ragazzi del presidente Giagnorio vogliono ben affilare contro i detentori della Coppa Puglia, quest’ultimi consci del grande cammino intrapreso da metà marzo allo scopo di rimontare posti utili per sfiorare il podio classifica. Non ultimo il pokerissimo, definitivamente omologato dal Giudice Sportivo contro l’Atletico Civilis per la sospensione del match di domenica.

Nelle fila rossonere sempre alta la guardia sulla coppia d’attacco Silverio-Ricci, autori di una formidabile prova nel pirotecnico 3-3 dell’andata, e sul sicuro baluardo Ferrazzano.

Nessun squalificato o diffidato da parte di entrambe le rose, con completa disponibilità di tutti gli effettivi per il tecnico azzurro. Fischio d’inizio alle ore 16 affidato al sig. Andrea Salanitro di Bari.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Castellaneta – Sudest
tour de force decisivo per la capolista

Nicola Lisco

La capolista sarà impegnata nei prossimi tre turni contro Castellaneta, Ascoli Satriano e Sport Noci. Contro i tarantini, le api saranno di scena al Chiappara di Mottola alle ore 16:00. Rientrano Carrassi e Tisti da una parte, Pastore e Greco dall’altra. Arbitra De Leo di Molfetta.

TRITTICO FINALE – La Sudest torna a giocare dopo la vittoria a tavolino col Locorotondo. La capolista sarà impegnata nei prossimi e decisivi tre turni di Campionato contro Castellaneta, Ascoli Satriano e Sport Noci. Un vero e proprio tour de force che potrebbe sancire la vittoria finale dei dorati e il matematico passaggio in Eccellenza. Se i numeri supportano certi pensieri, mister D’Ermilio alza la tensione in casa Sudest. “Andremo in campo con la solita grinta e determinazione, guai a pensare d’aver già raggiunto il traguardo”. La compagine barese dovrà affrontare le prossime gare al massimo delle energie e dimostrare ancora una volta di voler raggiungere l’obiettivo più di chiunque altro. Col Castellaneta, si giocherà sul sintetico di Mottola alle ore 16:00 (il big match con l’Ascoli Satriano, domenica 28 Aprile, sarà disputato al Comunale di Bitetto alle ore 15:00 a porte aperte).

STATISTICHE – La squadra tarantina, neopromossa, sta disputando una stagione a grandi livelli. I biancorossi furono gli artefici dell’eliminazione della Sudest dalla semifinale di Coppa Italia. In Campionato, Cofano&soci sono reduci da dieci risultati utili consecutivi (8 vittorie e 2 pareggi). L’ultima sconfitta risale al 20 Gennaio in casa con lo Sporting Altamura. Tra le proprie mura, la squadra di mister Lippolis ha realizzato solo 17 reti (rispetto alle 29 esterne) subendone però 7 (22 in trasferta). Numeri però contraddistinti dalle note condizioni del terreno di gioco del De Bellis, molte volte ostacolo anche per gli stessi i padroni di casa. La capolista naviga a colpi di record. Col Locorotondo è arrivata la decima vittoria consecutiva. L’unico k.o. stagionale risale al 9 Dicembre. La squadra di D’Ermilio non fa distinzione tra in casa e fuori casa grazie ad un rendimento omogeneo e di assoluto valore.

CARRASSI E TISTI DISPONIBILI – A Mottola, il tecnico D’Ermilio potrà contare sui rientri di Carrassi e Tisti. Out Lettieri mentre è in dubbio Petaroscia. Tra i pali ballottaggio Girolamo-Fanelli mentre a centrocampo Sucameli e Lisco dovrebbero affiancare Di Bari. In attacco spazio al trio delle meraviglie Colella-Carrassi-Salvati.

RIENTRANO PASTORE E GRECO – Nel Castellaneta, Lippolis recupera dalla squalifica il metronomo Pastore e Greco mentre sarà out Rotolo. Tra i pali dovrebbe andarci l’ex Cofano con Macaluso e Grassani al centro della difesa. In avanti dovrebbero agire Cecere e De Tommaso.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno De Leo di Molfetta coadiuvato da Fallacara e Scoppio di Molfetta.

PRECEDENTI – Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sudest F.C. – Castellaneta 4-3 (http://youtu.be/lbRj6LvbmVU)
C.Italia Promozione – Semifinale Andata: Sudest F.C. – Castellaneta 1-1 (http://youtu.be/ci0-a3mC1UU)
C.Italia Promozione – Semifinale Ritorno: Castellaneta – Sudest F.C. 1-0 (http://youtu.be/vKzynDo4DWI)

Roberto Pirolo

Castellana – Nuova Andria
ultima spiaggia per gli uomini di casa

Stemma Nuova andriaNessun squalificato per gli andriesi; Gentile out per il Castellana

Archiviata la pratica Celle San Vito con una vittoria che ha dato 3 punti importanti in ottica salvezza, la Nuova Andria si appresta a fare visita al Castellana. Per gli uomini allenati da Reggente sarà una gara importantissima, oltre che uno scontro diretto.

Gli azzurri del Castellana guidati in panchina da Fortunato, saranno all’ultima spiaggia o quasi. La classifica dice che il Castellana è terzultimo a quota 17 punti, distaccata di 9 punti dal Noicattaro che di punti ne ha 26. Dal canto suo la Nuova Andria è più tranquilla con i suoi 27 punti e con una gara da recuperare (contro il San Giovanni Rotondo), e ora da quintultima, vuole mantenere la posizione. Nel Castellana mancherà per squalifica Andrea Gentile, per la Nuova Andria invece nessun squalificato.

Appuntamento, dunque, per domani, domenica 21 aprile alle ore 16 presso lo stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana grotte per la gara tra Castellana e Nuova Andria, dirigerà l’incontro Andreano di Foggia.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 27^ giornata

Dopo 27 gare giocate al comando della classifica di I Categoria è Ricci, dello Sporting Daunia, con 14 reti. Secondo gradino del podio per La Torre del Monte Sant’angelo (13 reti per lui) seguito a ruota da Patimo e Binetti, rispettivamente del Real BAT e dell’Audace Barletta.

Queste le prime posizioni in classifica:

14 Gol
Ricci (Sporting Daunia)

13 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

12 Gol
Patimo (Real Bat)
Binetti (Audace Barletta)

11 Gol
Di Noia (Canosa)
Morra (Sanseverese)
Frezza (Canosa)

10 Gol
Tucci (Sporting Daunia)
Liquadri (Sanseverese)

9 Gol
Simone (Monte Sant`angelo)
Feninno (Rocchetta S. A.)
Di Pierro (U.c. Bisceglie)
Albenzi (Rocchetta S. A.)
Borgia (Nuova Daunia)
Curci (Real Bat)

8 Gol
Castelli (Rocchetta S. A.)
Diviccaro (Audace Barletta)
Robustella (R. Castriotta)

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 30^ giornata

Dopo la 30esima giornata grande balzo in avanti di Ciccone, che grazie alla doppietta contro il San Giovanni Rotondo, raggiunge in seconda posizione Colella a quota 17 reti. Saldo al comando Salerno, 22 le reti per lui, mentre il terzo gradino del podio è occupato da Porcelluzzi.

Queste le prime posizioni in classifica:

22 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

17 Gol
Ciccone (Carapelle)
Colella (Sudest Casamassima)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

15 Gol
Fanfulla (Cellamare)

14 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)

12 Gol
Cecere (Castellaneta)
Marsico (Sporting Altamura)
Falcone (Celle Di San Vito)
Guerriero (Gargano Marconi)
Gravinese (Alexina)

11 Gol
Pastore (Cellamare)
Lannunziata (Celle Di San Vito)

10 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)
Recchia (Sport Noci)
Giovannelli (Melphicta Calcio)

9 Gol
Bruno (Celle Di San Vito)
Di Fonzo (Real Alberobello)
Schettino (Virtus Bitritto)

Audace Cerignola – Casalincontrada 3-1
Sintesi ed interviste

Conquista la finale il Cerignola che batte il Casalincontrada per 3 a 1. Sblocca il risultato Caggianelli al 60′, raddoppia Piscopo al 72′ in contropiede, chiude i conti ancora Caggianelli che firma la sua doppietta personale. Nel finale la squadra abruzzese accorcia con Pendenza. Mercoledì 27 Aprile la squadra ofantina si giocherà la serie D contro la Fermana

La sintesi e le interviste post gara di TELEBLU, ad opera di Antonio Villani.

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Unione Calcio Bisceglie
sconfitta per 2-1 nel primo derby amichevole

E’ il Bisceglie Calcio 1913, prima compagine cittadina militante nel campionato di serie D, ad aggiudicarsi il primo derby con l’Unione Calcio Bisceglie ; la vittoria di misura dimostra, tuttavia, quanto il team nerazzurro stellato di Vincenzo Tavarilli abbia faticato per venire a capo degli azzurri, maggiormente reattivi nella ripresa e che non hanno fatto notare un’assoluta differenza di categoria fra i due sodalizi.
Primo tempo molto maschio. Passa per due volte in vantaggio il Bisceglie; al 28° Moscelli sfrutta un errato disimpegno della retroguardia azzurra e serve Logrieco, lesto a bruciare Napoletano.
Il secondo gol sette minuti dopo con Di Rito, che scatta sul filo del fuorigioco approfittando di un lancio lungo dalla mediana per depositare con portiere in uscita.
Nella ripresa girandola di cambi che rivoluziona gli assetti di ambedue le formazioni: l’Unione Calcio Bisceglie da così atto di una eccelsa prova di forza accorciando le distanze con un rigore di Mattia Pasculli.

Ottima anche la prova degli “ex” nerazzurri in campo per i neocampioni di Puglia, fra cui Alessio Persia, autore di un paio di invitanti occasioni da rete che potevano dare un risvolto eccezionale all’incontro.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Un’azione del match (foto: Nico Colangelo)

Sanseverese – Apricena 2-3
Zito lascia la panchina

 

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

La Polisportiva Sanseverese ha mollato. All’indomani del brutto KO rimediato sul campo del Real BAT Barletta, 4-0, i dauni hanno ceduto tra le mura amiche anche alla pericolante Apricena, 2-3. La Sanseverese ha così concesso ai cugini rossoblu di poter sperare ancora alla salvezza diretta. L’Apricena infatti ha confermato il quintultimo posto nella classifica del campionato di Prima Categoria, girone A, avvicinandosi all’undicesima piazza, attualmente occupata dal Reali Siti Stornarella, che darebbe la salvezza diretta. Quando mancano appena tre giornate al termine della regular season 2012/13, la sconfitta casalinga degli arancioneri, e la concomitante disfatta del Lesina contro il Castriotta, hanno ravvivato dunque una lotta salvezza che sembrava essersi chiusa dopo i risultati del turno precedente.

Anche nelle zone alte della classifica pareva già tutto deciso, ma la sconfitta del Canosa sul campo della Nuova Daunia e la vittoria della Real BAT nel derby con l’Audace Barletta hanno rimesso in discussione l’intero scenario.

Intanto le strade del coach della Sanseverese, Matteo Zito, e della società si sono ormai separate. L’allenatore infatti non si è seduto in panchina nella sfida contro l’Apricena, lasciandola nelle mani del suo vice, Francesco Del Vecchio. Durante la settimana, i dirigenti arancio-neri hanno confermato l’addio del tecnico e la conferma di Del Vecchio per le ultime tre partite della stagione. Matteo Zito era subentrato a Carlo Gaeta sulla panchina dauna, lo scorso autunno.

SANSEVERESE: Pompa; Corposanto (Lo Mele), Cruciano, Pignatelli, Bufalo; Santarelli, Dell’Aquila, Liemonte; Scopece (Fantasia), Morra, Liquadri (Compagnone).
A disposizione: Colio; Sderlenga, Del Re, Pettolino. Allenatore: Del Vecchio

RETI: Liemonte; Fantasia.

A Bordo Campo: questa sera
puntata boom con Dinisi, Bisceglie e Rufini!

Questa sera, con inizio alle ore 22.20 circa, nuova e straordinaria puntata della trasmissione sportiva più seguita della Capitanata su TELEBLU (dtt 72) – Fonte Auditel.

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed importanti collegamenti telefonici.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

IL COMMENTO SUL SUCCESSO DEL CERIGNOLA IN COPPA, AMPIO SPAZIO AL SAN SEVERO E AL MANFREDONIA CON OSPITE CARMINATI E TANTO ALTRO.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista: Antonio Tasso

Ospiti in studio: Giuseppe Dinisi (Presidente Audace Cerignola)

Antonello Bisceglie (Vice Presidente San Severo)

Danilo Rufini (All. San Severo)

Con la partecipazione di: Matteo Mancini (Pugliacalcio24.it)

Collegamenti telefonici con: Raphael Carminati ( attaccante Manfredonia)

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Real Biccari
Festa doveva essere e festa è stata

Presidente - Gennaro Iannelli

Presidente – Gennaro Iannelli

BICCARI – Festa doveva essere e festa è stata. Il Real Biccari ritorna nel campionato regionale di Seconda categoria dopo il successo nel torneo di Terza. In realtà la compagine guidata dal tecnico Cesare Di Franco aveva blindato già da un po’ la prima posizione di classifica, ma domenica scorsa la matematica ha sorriso ala compagine del presidente Gennaro Iannelli. I rossoblu sapevano benissimo che sarebbe stato solo questione di tempo ed ora c’è solo da festeggiare. Dei numeri di “casa Real Biccari” ne abbiamo parlato tanto volte, dei meriti dei giocatori e del loro allenatore. “Si, è una grande gioia – dice il ds Peppino Ferringo. Sapevamo sin dall’inizio di essere competitivi, la vittoria finale è arrivata un po’ più tardi di quanto avevamo previsto, ma l’importante è che sia arrivata. In quest’ultimo periodo abbiamo risentito di un campionato giocato alla grande – dice ancora il dirigente – abbiamo giocato sempre a tutta birra, è normale che alla fine ci sia un po’ di stanchezza, sia fisica che mentale“. E poi sul tecnico di Franco. “Il mister è un allenatore giovane: il risultato parla per lui, ha vinto un campionato, ed è stato bravissimo nel gestire vecchietti ed i giovani che sono arrivati per completare la rosa“.
La festa domenica socrsa e coma al solito, in questi casi, i gavettoni si sono sprecati così come le bottiglie di spumante e tutti ad indossare la maglia celebrativa per la foto di gruppo. Grande soddisfazione per il presidnete Gennaro Iannelli. “Si certo grande soddisfazione – afferma –. Abbiamo cotruito un gruppo strordinario, con i ragazzi si è creato un grande feeling e tutti hanno remato dalla stessa parte. E’ stato un campionato tosto, ogni partita che abbiamo giocato è stata tirata fino alla fine, per noi il fattore in più è stato il collettivo, non abbiamo mollato, ci abbiamo creduto sempre fino alla fine“. E poi le dediche. “Un successo che dedico sopratutto al gruppo che mi ha sopportato molto in questa stagione – conclude mister Di Francopoi non per fare il presuntuoso, credo, di meritarmi anche io una dedica particolare“.

Antonio Villani GdM

Real Biccari targato 2012-2013

Sporting Sannicandro
Tra mille asperità miste a interrogativi

SAN NICANDRO – Tra mille asperità miste a interrogativi, in casa dello Sporting Sannicandro, nel torneo di Terza categoria, sta vincendo il gruppo. Uno spogliatoio che andrà avanti insieme, con onore, impegno, dedizione per fare bene negli spareggi play-off. I problemi sono sotto gli occhi di tutti: negarli è inopportuno. La squadra però, ha dato un segnale importante, rimanendo unita e ancorata, nonostante tutto, al treno che conta. Remeranno tutti in un’unica direzione, gli uomini di Vincenco Luciano.
A San Nicandro, in casa dello Sporting, nessuno mollerà un centimetro: l’obiettivo play-off, già conquistato, merita di essere vissuto come si deve. A sottolinearlo è lo stesso Luciano, il quale afferma: “Purtroppo i molti problemi che abbiamo avuto ci hanno condizionato per tutto il campionato – dice – . Non faccio torto a nessuno se lo dico, ci sono state delle difficoltà che non sto qui a spiegare e qualche conseguenza c’è stata. Avremmo potuto essere più in alto, ma non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi“. Il gruppo è stato determinante. “E aggiungo una mia personalissima lode – rilancia Luciano –. Qui in molti hanno dimostrato di essere prima persone che giocatori, rendendo il lavoro più semplice anche quando ci sono stati i problemi. Devo solo dire grazie a questi ragazzi“.
C’è, però, qualche rimpianto. “Quello di aver perso delle gare che potevamo tranquillamente vincere – continua Luciano – nel momento topico del campionato. Lì abbiamo perso gli scontri diretti, e poi il resto è storia nota“. Ora l’ultima gara di campionato, poi la sfida della semifinale in cui la squadra giocherà in casa (finale secca) per la migliore posizione in classifica. Come vivrà il suo San Nicandro questo finale di stagione. “Spero con una sana mentalità sportiva. Voglio impegno: chi viene deve sudare per la maglia, altrimenti prenda pure altre strade. Ci giocheremo i play-off, e agli spareggi andremo in campo per vincere. Poi vada come vada, noi abbiamo il dovere di uscire a testa alta e con la coscienza a posto“.

Antonio Villani – GdM

Una formazione del 2012

L’Apricena crede nella salvezza
C’è fiducia nella bontà dello spogliatoio

Vincenzo Di Nauta

APRICENA – La salvezza diretta è possibile anche se mancano tre gare al termine della stagione regolare. In casa dell’Apricena, che milita nel campionato di Prima categoria, ci credono dopo il successo in casa della Sanseverese di domenica scorsa.
Avanti fino alla fine. Senza indugi, senza mollare un centimetro. Il diktat del patron Vincenzo Di Nauta è fin troppo chiaro: ad Apricena non si molla un centimetro. C’è fiducia nella bontà dello spogliatoio, nella qualità della rosa, nell’impianto di gioco che, a detta di tutti, è il migliore della zona bassa della graduatoria. “Confido nella voglia di punti dei ragazzi – dice il patron –. Può succedere ancora di tutto, io ci credo ancora. Finchè la matematica non ci darà torto lotteremo per la salvezza diretta, anche perchè abbiamo diversi scontri diretti“.
Domenica prossima in casa il Castriotta Manfredonia, poi la trasferta in casa di un Monte già nei play-off e la chiusura in casa con il Rocchetta (penultimo). Insomma si può fare. E domenica sotto con i sipontini. Ora bisogna continuare a vincere. “Siamo pronti a riprendere il cammino in campionato già da domenica prossima. I ragazzi devono rendersi conto di poter puntare sempre in alto – continua Di Nauta . Oggi, visto l’andamento del torneo – continua –, visto il nostro organico che man mano si è andato consolidando, visto il comportamento dei calciatori, possiamo affermare che quanto meno il nostro obiettivo è di giocarci fino all’ultimo tutte le chance per la salvezza diretta“.
Ma come dice il “detto”: chi ben comincia è a metà dell’opera. “Il tecnico ed il suo staff stanno lavorando benissimo – asserisce il patron – ed è per me motivo di grande orgoglio aver fatto queste scelte“. Fa tuttavia professione di modestia: “Posso semplicemente dire che cercheremo di dimostrami all’altezza della situazione“.
Dopotutto l’Apricena potrebbe puntare dritto alla salvezza diretta, ma non sarà facile, perché il torneo è ormai un girone ricco di squadre attrezzate, tutte pronte alla vittoria e questo la squadra di Vincenzo Migliore lo sa benissimo. I tifosi si aspettano un successo. “E noi li accontenteremo – conclude il ds Domenico Pipino , vinceremo per loro“.

Un dipinto che piace e conquista, lo sfondo ideale in vista delle gare. L’obiettivo e quello di conquistare punti. “Andiamoci calmi – predica il dirigente -, bisogna giocare e non conceder nulla agli avversari”. Misurato il presidente, ma la piazza vuole un successo pieno e la slavezza ed è per questo che i blugranata promettono battaglia agonistica

Antonio Villani – GdM

Atletico Peschici: fine di un
campionato bello ed avvincente

Il presidente Marino

Anche per quest’anno si è conclusa la stagione agonistica targata Atletico Peschici.
E’ stato un campionato bello ed avvincente, che ha visto i granata arrivare ad un passo dalla qualificazione ai Play-Off.
I ragazzi hanno dato il meglio di quello che avevano ed i risultati si sono visti, soprattutto nella parte centrale della stagione infatti la squadra occupava le primissime posizioni in classifica ed è stata molto vicina a lottare per piazzamenti davvero importanti.
Ciò che ha accomunato tutti è stato soprattutto lo spirito di sacrificio e l’attaccamento ai colori, che nonostante qualche piccola difficoltà nell’ultima parte della stagione quando i risultati stentavano ad arrivare, non è mai mancato.
Il bilancio finale è dunque più che positivo, rispetto alla scorsa stagione, anch’essa molto soddisfacente, sono infatti diverse le posizioni guadagnate in classifica. Ricordiamo che questo appena concluso è stato solo il secondo anno di attività dopo la parentesi Gargano Calcio.
Il gruppo è stato sempre compatto e sicuro dei propri mezzi, tanto che non ha mai mollato, fino alla fine è rimasto unito.
Tutto questo è stato possibile in primis grazie al lavoro di questi splendidi ragazzi, i quali hanno dimostrato che ci si può divertire, impegnarsi e vincere con lo sport che più si ama anche senza percepire alcun compenso economico.
Un grazie doveroso va quindi ai ragazzi di Vieste e dei paesi limitrofi al nostro che hanno accettato di far parte della nostra causa e anche ai ragazzi del nostro bel paese, sempre presenti e pronti a dare il massimo.
Grazie al nostro mister Massimo Olivieri, ideatore e autore di un lavoro fantastico, sempre preciso e puntuale, grazie inoltre a tutto lo staff che ha lavorato in collaborazione col mister.
Grazie a tutti i tifosi e sostenitori della squadra.
Grazie infine a tutta la dirigenza dell’Atletico Peschici, fatta di persone che amano questo sport e che hanno permesso che tutto ciò sia stato possibile, uno su tutti ovviamente il nostro presidente Lino Marino.
Grazie davvero a tutti e all’anno prossimo, con l’auspicio di fare ancora meglio!

Ufficio Stampa Atletico Peschici

L’Atletico Peschici 2012-2013

Campionato di Eccellenza
Slitta la 21esima giornata

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti ha disposto lo slittamento delle gare del torneo di Eccellenza per consentire al Cerignola di preparare al meglio la finale di Coppa. Ultima giornata il 1 Maggio

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti preso atto della qualificazione della Società U.S.D. AUDACE CERIGNOLA alla Finale Di Coppa
Italia Nazionale, in programma Mercoledì 24 Aprile 2013 a Rieti;
tenuto conto della classifica ufficiale del Campionato Regionale di Eccellenza;
in ottemperanza all’osservanza delle disposizioni per la regolarità delle manifestazioni sportive, quindi allo scopo di garantire la regolare conclusione dello stesso campionato
DISPONE
1. Un turno di riposo per domenica 21 Aprile 2013;
2. La disputa delle gare ufficiali della 14^ giornata di ritorno Domenica 28 Aprile 2013;
3. la pubblicazione di un Comunicato Ufficiale in data 30 Aprile 2013 con la giustizia sportiva relativa alla giornata di campionato disputata il 28 Aprile 2013;
4. La disputa delle gare ufficiali della 15^ giornata di ritorno (Ultima) Mercoledì 01 Maggio 2013.

Accolto il reclamo del Monte Sant’Angelo
0-3 a tavolino contro il Canosa

Il Giudice Sportivo;
letti gli atti ufficiali;
rileva che con preannuncio a mezzo fax seguito da tempestivo reclamo, l’A.S.D. Monte S.Angelo chiedeva di comminare all’A.S.D. CANOSA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 per aver schierato in posizione presuntivamente irregolare il calciatore Botticella Domenico,che assume essere stato tesserato oltre il termine ultimo previsto per la stagione sportiva in corso.
Osserva questo Giudice Sportivo che il calciatore Botticella Domenico – attraverso la documentazione trasmessa dall’Ufficio Tesseramenti di questo Comitato – risulterebbe regolarmente tesserato per l’A.S.D. CANOSA dal 30/03/2013, data di accettazione indicata con timbro da TNT POST con riferimento alla raccomandata n° 00017330116998.
Di contra, da accertamento informatico effettuato sul sito TNT POST, è emerso che la raccomandata è stata accettata dalla filiale di Andria il 05/04/2013 alle ore 11,51. Dopo tale accettazione è stata recapitata presso questo Comitato l’8/04/2013 alle ore 11,40.
Da quanto accertato emerge l’irregolarità del tesseramento del sig. Botticella Domenico, in quanto la relativa richiesta risulta inoltrata oltre la scadenza perentoria del 30/03/2013.
Tanto premesso
DELIBERA
1) di accogliere il reclamo proposto dall’A.S.D. MONTE S. ANGELO, e, per l’effetto, di non addebitare la relativa tassa sul conto dell’istante;
2) di comminare all’A.S.D. CANOSA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore dell’A.S.D. MONTE SANT’ANGELO;
3) di trasmettere tutti gli atti relativi alla presente gara ed al reclamo alla Procura Federale per gli accertamenti di sua competenza in ordine all’eventuale commissione di illeciti sportivi;
4) di demandare alla Segreteria di questo Comitato l’adempimento di cui al punto 3.

Ufficile… Il Victoria Locorotondo escluso
dal campionato di Promozione Girone A

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti ha preso atto della esclusione dal campionato di competenza a seguito di quarta rinuncia della società A.S.D. Victoria Locorotondo di Locorotondo (matricola 913825) partecipante al Campionato Regionale di Promozione. In ottemperanza a quanto stabilito dal comma 4 dell’ Art. 53 delle N.O.I.F. tutte le gare ancora da disputare saranno considerate perdute con il risultato di 0 – 3 in favore dell’altra società con la quale avrebbe dovuto disputare la gara fissata in calendario.
Tutte le Società che per calendario avrebbero dovuto incontrare la Società A.S.D. Victoria Locorotondo osserveranno un turno di riposo.
Ai sensi dell´ Art.110 commi 1) e 2) delle N.O.I.F., i calciatori per la suddetta società tesserati sono svincolati d´autorità dalla data di pubblicazione del presente comunicato.

Audace Cerignola – Casalincontrada 3-1
Interviste post gara

Conquista la finale il Cerignola che batte il Casalincontrada per 3 a 1. Sblocca il risultato Caggianelli al 60′, raddoppia Piscopo al 72′ in contropiede, chiude i conti ancora Caggianelli che firma la sua doppietta personale. Nel finale la squadra abruzzese accorcia con Pendenza. Mercoledì 27 Aprile la squadra ofantina si giocherà la serie D contro la Fermana

Interviste post gara Audace Cerignola – Casalincontrada a cura del sito ufficiale della società ofantina asdaudacecerignola.it

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TELEDAUNA Figli di un calcio minore
Video della puntata del 17 Aprile

Nuova puntata di Figli di un calcio minore, in onda ogni mercoledì alle 21:05 su TELEDAUNA. Ancora in esterna, questa settimana sul campo di allenamento dei ragazzi del FOGGIA FOOTBALL CLUB di mister Pino Vaccariello. Conosceremo insieme questa realtà consolidata nel panorama calcistico giovanile di Capitanata, proprio insieme al mister foggiano e agli altri allenatori della società, come Petronilla Vaccariello, prima allenatrice donna ad aver vinto un torneo per ragazzi.
Ma non trascureremo il cacio dall’Eccellenza alla Terza Categoria e il calcio a 5 giunto alle battute finali.

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Premio Fair Play alla Gargano Calcio
Giovedì prossimo il recupero di Lucera-Gargano

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

Giovedì prossimo il recupero di Lucera-Gargano.

Si recupererà il prossimo giovedì 25 aprile alle ore 16 la gara tra Lucera e Garga­no calcio valevole per il campionato regionale di Promozione pugliese. La partita si sarebbe dovuta giocare il 24 marzo scorso, ma venne rinviata a causa del concomitante svolgi­mento del torneo delle Re­gioni a cui ha partecipato anche un giocatore del Lu­cera. Intanto è stato ufficializzato: verrà consegnato alla socie­tà Gargano calcio, il 7 mag­gio, il titolo regionale per il premio fair play indetto dal comitato Puglia della Figc. La società garganica, che milita nel campiona­to di Promozione, precede in classifica 40 compagini pu­gliesi. Il prestigioso ricono­scimento consiste in una muta da gioco con i colori sociali del proprio club personalizzata con la patch Fair Play Tim-Cap.

Audace Cerignola – Casalincontrada 3-1
Cerignola in finale di Coppa

Piscopo (foto S. Petrarolo)

Conquista la finale il Cerignola che batte il Casalincontrada per 3 a 1. Sblocca il risultato Caggianelli al 60′, raddoppia Piscopo al 72′ in contropiede, chiude i conti ancora Caggianelli che firma la sua doppietta personale. Nel finale la squadra abruzzese accorcia con Pendenza. Mercoledì 27 Aprile la squadra ofantina si giocherà la serie D contro la Fermana

Sarà il Cerignola una delle due finaliste di Coppa Italia, l’Audace è apparsa superiore agli abruzzesi del Casalincontrada nel doppio scontro in semifinale, e dopo aver vinto a Chieti per 1 a 0 si impone in casa con un perentorio 3 a 1.
Mister Pizzulli ha tutti gli uomini a disposizione, eccezion fatta per gli squalificati Russo e Ingrosso.
Decide di schierare così la formazione tipo lasciando in panca Piscopo.
I primi minuti sono piuttosto tirati le due squadre appaiono guardinghe pensando più a non prenderle.
Al 20’ il capitano Lasalandra con un’iniziativa personale, salta, con una serpentina delle sue, tre avversari, ma il portiere ospite si allunga respingendo con la gamba.
Al 26’ Colangione fa correre un brivido ai più di 2000 supporter ofantini giunti al “Monterisi” sbagliando un disimpegno e servendo involontariamente Pendenza, che pur arrivando a tu per tu con Vurchio non riesce a dare precisione al tiro che diventa facile preda del portiere ofantino.
Al 36’ Caggianelli tocca di testa una palla che vaga in area senza che nessuno riesca a metterla in rete, ancora pericoloso il Cerignola al 40’, sempre Caggianelli tocca una palla per Zotti che tenta la conclusione al volo che però si spegne alta sul fondo.
L’ultimo sussulto del primo tempo arriva al 43’ quando Lasalandra salta diversi avversari, arriva nell’area piccola mettendo la palla dietro per Caggianelli, che colto in contro tempo, calcia male trovando l’opposizione di Pompei.
Nella ripresa il Cerignola appare deciso a concretizzare quanto di buono visto nella prima frazione e schiaccia subito nella propria area la squadra abruzzese.
De Santis, al 52’, tenta di sorprendere il portiere rossoblu con una conclusione dalla distanza, ma l’ottimo Pompei gli nega la gioia del gol, andando a recuperare la palla nel sette.
Pizzulli decide di far rifiatare Lasalandra, al suo posto in campo Piscopo.
Così come all’andata l’esterno cerignolano dà nuova verve all’attacco ofantino, servendo subito un pallone al centro per Caggianelli che vede ancora impegnato Pompei in un’ottima chiusura.
Al 60’ Zotti pennella direttamente da calcio d’angolo un cross per Caggianelli, il numero nove di casa salta più in alto di tutti, battendo a rete di testa, nulla può il fin qui prodigioso estremo difensore del Casalincontrada.
Caggianelli potrebbe raddoppiare qualche minuto più tardi, ma prosegue la sfida nella sfida con il portiere rossoblu che gli nega il gol per l’ennesima volta.
Al 72’ arriva il meritato raddoppio, Zotti lancia sul filo del fuorigioco Piscopo, Pompei esce alla disperata, ma il furetto gialloblu si allunga la palla quel tanto che basta per mettere fuori causa l’estremo difensore ospite e accompagna la palla in rete con gli spalti del “Montersi” ormai festosi.
Prima Auciello, poi Caggianelli potrebbero raddoppiare, ma non hanno molta fortuna, ma la seconda gioia per la torre ofantina non tarda ad arrivare.
Al 74’ Caggianelli, servito ottimamente da Auciello, finalizza una perfetta azione di squadra, mettendo a segno la sua personale doppietta.
Il Casalincontrada timidamente si affaccia dalle parti di Vurchio e Pendenza all’84 è lesto a raccogliere una respinta del portiere su punizione di DeLuca e a mettere a segno la rete della “bandiera”.
Festa a fine partita fra i giocatori in campo e  i tifosi sugli spalti, Mercoledì 24 Aprile, al “Flamino” di Roma, in palio contro la Fermana, oltre alla Coppa Italia ci sarà la serie D che negli ultimi due anni è sfuggita per un soffio agli ofantini.
Nell’albo d’oro figurano due pugliesi, Casarano nella stagione 2009/10 e Bisceglie lo scorso anno, speriamo valga il proverbio “Non c’è due senza tre….”.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio 6, Compierchio 6, Colucci 7,5, Riontino 7, Matera 6, Colangione 6, Auciello 6,5 DeSantis 6, Caggianelli 7,5 (31’s.t. Ventura s.v.), Zotti 6,5 (42’s.t. Caputo s.v.), Lasalandra 6 (11’ Piscopo 7,5).
A disposizione: De Palma, Corcelli, Morra, Caggiano  Allenatore:Pizzulli 7

CASALINCONTRADA: Pompei, Di Felice, Montanaro (2’s.t. Fedeli), Chiavaroli (30’s.t. Pasquini), DeLuca, Campagna, Spadaccini, Beniamino, Pendenza, Bordoni, D’Orazio
A disposizione: Esposito, Carosella, Malandra, Buffoni, Mancini Allenatore: Ronci

Ammoniti : Compierchio (A.C.) D’Orazio (C.)
Espulsi: Di Felice 48 s.t. per fallo da ultimo uomo
Arbitro: Tursi di San Giovanni Val d’Arno
Marcatori: 60’ Caggianelli, 72’ Piscopo, 74’ Caggianelli, 82’ Pendenza
Note: giornata soleggiata, presenti circa 2000 spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Casalincontrada per inagibilità del settore ospiti.

Matteo Bancone

Caggianelli, festeggia dopo aver messo a segno la doppietta

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 14/04/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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III Categoria… errata corrige
ci saranno i play-off!

III Categoria…. ci saranno i play-off….
‘Colpa’ del regolamento ballerino di questi anni e di una nostra sua errata interpretazione.
Resta quindi tutto ‘teoricamente’ in bilico in questo girone A del campionato di Terza Categoria, anche per la stessa Polisportiva che non ha ancora la certezza aritmetica della vittoria finale essendo avanti di soli due punti sull’ASD. Ma andiamo ad analizzare come si svolgeranno questi ‘nuovi’ spareggi promozione.

Tralasciando le ennesime larghe vittorie per le nostre squadre nella penultima giornata: sette a zero della capolista Polisportiva sul campo della Viestese, grazie alle reti di Antonio Lombardi, Matteo “PatoRamunno, Angelo Bonfitto, Domenico Marchitto, Paolo Nardella e alla doppietta del solito Giulio Ianzano e del cinque a zero dell’ASD sul fanalino Poggio Imperiale con i gol di Nicola Vasallucci, Michele Gualano (prime realizzazioni per loro in questa stagione) del solito Angelo Ferro e alla doppietta di Michele Coco, ci concentriamo sulla imminente ‘questione play off’.

A questo punto il campionato sembrava già finito per entrambe le compagini sammarchesi, in quanto avevano più di dieci punti di distacco sulla terza in classifica e logica vorrebbe (vedi play off di Serie B) che grazie a questo divario questi spareggi non si dovrebbero disputare, dando giustamente merito a chi il campionato l’ha ampiamente dominato. Ma in queste categorie purtroppo non funziona così o evidentemente stanno facendo degli esperimenti in Lega visto che fino a qualche tempo fa i play off (e i play out a partire dalla Seconda) non nemmeno esistevano, in seguito li hanno introdotti senza questa regola dei distacchi, poi si svolgevano con gare di andate e ritorno etc etc.

Adesso che cosa succede? Fermo restando che ad incrociarsi saranno sempre la seconda con la quinta e la terza con la quarta, con questa nuova regola se ci sono più di dieci punti tra la seconda classificata, in questo caso l’ASD, e la quinta, il Real Peschici (attualmente ne sono venti!) non si disputa la semifinale play off e la seconda va direttamente al turno successivo, cioè in finale. Nel mentre, la terza e la quarta disputano l’altra semifinale (sempre se non ci sono tra loro i fatidici dieci punti di distacco) e questa di sicuro avrà luogo perché tra lo Sporting Sannicandro e il Real Peschici ci sono solo quattro punti di divario. La vincente di questa semifinale andrà poi ad affrontare in gara unica l’ASD San Marco (in casa dell’ASD in quanto seconda classificata) e non più in gare di andata e ritorno come succedeva prima.

In pratica l’ASD si giocherà la promozione nella finale unica in casa, con l’ulteriore possibilità di pareggiarla, in quanto se al novantesimo il risultato è ancora di parità, si disputeranno i supplementari, se ci sarà ulteriore parità anche al termine dei tempi supplementari, allora ad essere promossa sarà l’ASD San Marco senza tirare i calci di rigore in quanto meglio classificatasi al termine del campionato.

Una cosa questo del nuovo regolamento, come dire, più facile a farsi che a dirsi, ma che comunque a nostro parere sfavorisce la seconda classificata (chiunque essa sia anche per gli anni futuri) che acquisisce un distacco sulla terza e di conseguenza anche sulle altre, di dieci punti, perché se è vero che (cara Lega) hai introdotto questa regola, allora devi farla valere stile Serie B, dove se questo distacco viene maturato allora si evita anche l’eventuale finale e viene promossa automaticamente la seconda classificata (la terza in serie B, in quanto in A vanno direttamente le prime due).

Perché se malauguratamente l’ASD dovesse incappare in una giornata no e perdere la finale, ad esempio con la quarta classificata (attualmente la Viestese con ben diciotto punti di distacco), sarebbe giusto secondo voi (Lega) che a salire fosse quest’ultima?

Vi lasciamo con questo interrogativo e diamo appuntamento a tutti per domenica 21 aprile (dalle ore 16.00) al campo sportivo per festeggiare (al 99,99%) la vittoria del campionato della Polisportiva Sammarco che affronterà in casa una tenera Real Marvin che non ha nulla da chiedere a questo campionato, nell’attesa della (farsa) finale tra l’ASD e la vincente dell’altra semifinale, con l’augurio che entrambe le nostre squadre possano finalmente liberare questo urlo di gioia contro ogni distacco e regolamento!

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu