Archive 17/04/2013

L’Ordona in lotta per la salvezza
Bella gara dei dauni in dieci a Monte

Il gol di Martufi non ha salvato la formazione biancoazzurra alla diciottesima sconfitta stagionale

Con la sconfitta di Monte Sant’Angelo la situazione dell’Ordona in zona play out si è leggermente complicata. Le contemporanee vittorie di Apricena e Castriotta poi, hanno reso la vita ancora più difficile ai biancoazzurri. La gara di Monte però ha dimostrato la combattività della formazione di Mr. Zagaria, che dopo essere rimasta in dieci per l’espulsione di Ricco, e dopo essere passata in svantaggio, si riportava sul pari grazie a Giuseppe Martufi, uno dei trascinatori di questa stagione, poi la rete del definitivo due a uno, che ha sancito la diciottesima sconfitta stagionale per la formazione del DS Lensi, che domenica sarà chiamata al riscatto in casa contro il Rocchetta, con la quale la formazione di Ordona condivide la penultima piazza della graduatoria. L’obiettivo di questo finale di stagione deve sicuramente essere centrare la miglior posizione di accesso ai play out, per giocare la gara di andata fuori ed il ritorno tra le mura amiche, una posizione che permetterebbe agli ordonesi di salvarsi anche con due pareggi, per liberarsi ancora una volta dal rischio di una retrocessione che bisogna evitare a tutti i costi.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Severo, sapore di D
giallogranata con il naso avanti al Molfetta

Mr. Danilo Rufini

Il Gallipoli si dimostra squadra ostica. Ferma il Molfetta e rilancia in vetta i giallogranata di Rufini.

Il San Severo è sempre più vicino al traguardo. I dauni hanno infatti riconquistato la vetta del campionato di Eccellenza pugliese, pur non giocando la sfida valevole per la ventottesima giornata contro il Real Racale. I leccesi, ultimi in classifica e già retrocessi in Promozione, non si sono presentati al Ricciardelli di San Severo, evitando così la lunga trasferta dal Salento alla Capitanata. In settimana dunque, ai giallogranata verrà attribuita la vittoria a tavolino per 3-0, mentre al Racale verrà assegnato un ulteriore punto di penalizzazione dopo quello già comminato per aver saltato la gara al Monterisi di Cerignola.

I sanseveresi sono dunque virtualmente primi poiché nel frattempo la capolista del girone, il Molfetta, ha assaggiato l’amaro calice del pareggio impostole dal Gallipoli. Solo la settimana prima infatti i galletti di mister Calabro avevano consentito alla Libertas di accaparrarsi il primo posto in classifica, battendo 1-0 la vicecapolista San Severo. De Santis e soci hanno rimediato il punto casalingo solo al 91’, pareggiando in extremis il precedente 1-2 con il quale si stava chiudendo il match.

Quando mancano centottanta minuti al termine della stagione regolare, San Severo, prima con 56 punti, e Libertas Molfetta, 55 punti, si sfideranno a distanza per vincere l’ultima volata verso la D. Il San Severo affronterà prima il Manduria, in trasferta, quindi il forte Mola, al Ricciardelli. I baresi invece saranno di scena a Corato, e infine concluderanno il loro cammino in casa proprio contro il Manduria.

ANTONIO PIO CRISTINO – PER IL MATTINO DI FOGGIA E PROVINCIA

Il punto sulla Promozione
Ascoli vicina al miracolo.

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi – Tecnico dell’Ascoli

In Promozione un derby con molti gol, Carapelle-San Giovanni Rotondo, ma tutti dalla stessa parte. Gli uomini di Mariano Tarantino surclassano il San Giovanni con un punteggio che va oltre anche a quelli tennistici. 7-0 netto, così come il divario tra le due formazioni. Così il Carapelle guadagna un’altra posizione in classifica, staccando lo Sporting Altamura, mentre il San Giovanni è soltanto in attesa della matematica retrocessione. Vince l’Ascoli a Noicattaro e guadagna punti sul Castellaneta. L’1-2 esterno permette ai gialloblu di aumentare il distacco dai tarantini (fermati sul 2-2 a Lucera) e di lanciare la volata finale per il secondo posto da favorita.

Ottimo pareggio del Lucera che al Comunale ferma la corsa del Castellaneta, terzo in classifica alle spalle dell’Ascoli, facendo un favore agli ascolani, ma confermando quanto di buono fatto vedere dall’arrivo di Maiellaro in poi. Inutile dire che, con un tecnico così preparato, gli svevi potranno puntare a vincere contro chiunque in questo finale di stagione, programmando un campionato di vertice per la prossima stagione. Il ritorno in Eccellenza è il minimo a cui una piazza come Lucera possa ambire.

Celle e Gargano sono ormai lontane dalla zona calda della classifica, ma comunque ci tengono a fare bene per il prosieguo del campionato, anche e soprattutto per cominciare a mettere le basi future.

La sconfitta degli uomini di Giulio Forte per mano della Nuova Andria, consente agli andriesi di accorciare le distanze proprio dal quartetto di squadre che la precedono e tra cui ci sono anche le due foggiane. Il Gargano, invece, conferma i buoni propositi e le buone impressioni rilasciate finora, con un pareggio sul campo di una squadra da vertice come il Melphicta.

Anche qui si pensa soprattutto a come e cosa costruire per la prossima stagione.

Fabio Lattuchella

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Puglia Sport Noicattaro
Quarto cambio in panchina

stemma noicattaroQuarto cambio in panchina per il Puglia Sport Noicattaro. Liturri sostituisce Abbrescia
Dopo Prigigallo, De Bellis e Abbrescia, Liturri: quarto cambio in panchina per il Noicattaro Puglia Sport, nella travagliata stagione in corso. Mister Abbrescia si è dimesso ieri “a causa di problemi personali”, stando al comunicato della società rossonera. Per l’ex allenatore di Japigia e Grumese un ottimo inizio, con 7 punti in 3 partite (nella foto la gioia dopo la vittoria con l’Altamura) poi il calo, in totale il Noicattaro di Abbrescia ha raccolto 10 punti in 9 partite.

Al suo posto l’allenatore della juniores Liturri, che cercherà di tagliare il traguardo della salvezza. Il Noicattaro ha 9 punti di vantaggio sul Castellana terzultimo, a 8 giornate dalla fine del torneo, tra le quali una di riposo per i rossoneri.

Stefano Fonsdituri

Coppa Italia Eccellenza
Oggi le semifinali di ritorno

La 47^ edizione della Coppa Italia Dilettanti è giunta alle semifinali di ritorno che si giocheranno domani mercoledì 17 aprile alle ore 15.00. Allo stadio Monterisi il Cerignola ospita il Casalincontrada che è costretto a compiere un’impresa per ribaltare la sconfitta di misura patita all’andata. Arbitra l’incontro il Sig. Andrea Tursi della sezione di S. Giovanni Valdarno coadiuvato dagli assistenti di linea Giulio Potenza (S. Giovanni Valdarno) e Renzo Brunetti (Gubbio). Nell’altra semifinale la Pro Settimo Eureka affronta in casa la Fermana allo stadio “Renzo Valla” di Settimo Torinese (To). Si parte dal 2-1 conquistato dai marchigiani davanti al proprio pubblico. Dirige la partita Riccardo Turchet di Pordenone, gli assistenti sono Ivan Muccignatto di San Donà di Piave e Riccardo Salmaso di Portogruaro. Se al termine dei 180’ il punteggio tra le due squadre è pari si calciano direttamente i penalty. La finale è in programma il 24 aprile allo stadio Flaminio di Roma.

Nuova Daunia – Rossetti
Untime 2 gare con la Nuova Daunia

Michele Rossetti

Nuova Daunia D.S.Rossetti: “Queste ultime gare che restano sono le ultime in sella alla Nuova Daunia

Si sà nella vita come nel calcio tutto ha un inizio ed una fine.
E così dopo 2 stagioni, al termine della stagione in corso, terminerà il rapporto tra la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore ed il Direttore Sportivo Michele Rossetti.
Una decisione comunicata in primis alla Famiglia Marchese che ne ha preso atto con dispiacere.

Michele Rossetti: “2 anni nel calcio sono un’eternità. E’ giusto lasciare. Il calcio è fatto di motivazioni, per pretendere il massimo dai tecnici, dai calciatori, dai tuoi collaboratori devi essere motivato al 100%.
Col mio staff tecnico in questi 2 anni alla Nuova Daunia si è fatto un lavoro straordinario!
Arrivammo alla Nuova Daunia che quasi volevano abbandonare il titolo sportivo, la squadra si era appena salvata in uno spareggio contro la Castriotta Manfredonia, per me non era possibile vedere una società così gloriosa(nata nel 1939) relegata in fondo alla classifica di Prima categoria.
Già il primo anno abbiamo centrato la vittoria della Coppa Puglia ed i play-off(rinunciando al ripescaggio in Promozione) poi quest’anno l’ennesima scommessa e l’ennesima vittoria.
La soddisfazione migliore è che oggi ragazzi prima sconosciuti come Montemorra, Caputo, Facchini, Mangiacotti, De Vita, Santamaria e tanti altri sono diventati dei calciatori invidiati da molte società.

Voglio ringraziare in particolare Carlo Riccio, che ricopre il ruolo istituzionale di Vice Sindaco di Castelluccio Valmaggiore ma è diventato per me un punto di riferimento importante in questi 2 anni, poi tutti quei ragazzini di Castelluccio che si sono affezionati alle nostre vicende calcistiche e ci hanno incitato tutte le domeniche, sono stati uno sprono a fare meglio, non dimentico Donato Nerone, Donato Lombardi, il Sindaco Rocco Grilli tutte persone eccezionali.
Ringrazio tutti quei calciatori che in questi 2 anni hanno vestito la maglia della Nuova Daunia, da Carpentieri a Stango, da Lannunziata a La torre fino a Troisi e Carmellino.
Il mio futuro? Per ora finiamo alla grande questo campionato poi se ci dovessero essere delle proposte interessanti le valuteremo altrimenti faremo gli spettatori, perchè il calcio dilettantistico è bello da vivere anche da non protagonista”.agonista”.

Nuova Andria – Celle di San Vito 2-0
Quinta sconfitta consecutiva per i foggiani

Quinta sconfitta consecutiva per i foggiani del Celle di San Vito, che invece non riescono piu’ a vincere, i foggiani infatti dopo il pareggio nel derby con il Lucera hanno inanellato una serie di 5 sconfitte consecutive, seppur a 15 punti dalla terz’ultima posizione..
Cronaca:
Il Celle di San Vito con delle novita’ in campo, in primis l’esordio dell’esperto portiere Garruto, poi dietro c’è Umbriano a sostituire lo squalificato Belluna e con il recupero di De Palma, dopo il brutto infortunio alla caviglia che lo aveva costretto a stare fermo per 3 settimane. In avanti il duo BrunoFalcone, Lannunziata squalificato. Gli andriesi con una squadra tutta giovane, con gli esperti Lops e Lo Monte a guidarli.

Cronaca:
Al 2’ e’ subito pericolo per Garruto il quale non controlla bene la palla, causa il campo non in ottime condizioni e rischia l’autogol.
Al 16’ e’ Lomonte, servito dalla destra ad impensierire Garruto, ma il suo tiro finisce a lato.
Al 23’ sono i padroni di casa ad andare in rete, Lomonte sulla fascia mette palla al centro per l’accorrente Albano che di destro batte l’incolpevole Garruto.
La risposta degli ospiti non si fa attendere,
Al 26’ ci prova Giannini servito da Bruno, ma il giovane under dopo una bella azione al momento del tiro si fa anticipare dall’avversario.
Al 31’ ci prova Falcone dopo uno bello scambio con il solito Bruno, ma il tiro dell’attaccante viene respinto da Crisantemo.
Al 36’ traversa da parte dei padroni di casa con Albano.
Inizia la riprese e Giulio Forte lascia negli spogliatoi Capotosto e Giannini al posto di Rignanese e Cardone.
Gli ospiti per i primi venti minuti sembrano essere piu’ intraprendenti nel riprendere il risultato.
Al 62’ ci prova Bruno dal limite, ma il suo tiro deviato finisce in calcio d’angolo.
Al 70’ ancora il numero 10 foggiano ci prova su punizione, ma Crisantemo fa buona guardia.
Al 74’gli andriesi trovano la rete del 2 – 0 con Piccinni che di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo anticipa tutti.
La seconda rete spegne del tutto i sogni di rimonta degli ospiti che ci provano solamente in un’occasione con Bruno su punizione al 82’.
Finisce cosi’, con una vittoria importante per i padroni di casa che staccano il Castellana di 10 punti complice anche la sconfitta di questi ultimi.
Celle di San Vito invece che domenica prossima contro il Bitritto tentera’ di porre fine a questa serie di sconfitte consecutive, si giochera’ a rocchetta alle ore 16.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Di Candia, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte(81’ Zingaro), D’ Ambrosio, Piccinni(85’Di Gioia), Lops, Albano. A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Rizzi, Storelli. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: Garruto, Acquaviva, Lomele, Capotosto(46’ Cardone), Umbriano, Ciccarelli, G. Giannini(46’ Rignanese), Capocasale, Falcone, Bruno, De Palma. A disp. Pipoli, Carpentieri, Recchia, S. Giannini, Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Piacenza di Bari
Reti: al 23’ Albano e al 74’ Piccinni

Eccellenza – Playoff e playout:
la situazione e gli sviluppi possibili

A 180′ dal termine della regular season tutto è ancora in gioco

A due turni dalla conclusione del campionato di Eccellenza tutto è ancora possibile. San Severo (56) e Molfetta (55) si giocano la serie D. Una delle due, pertanto, risulterà la prima squadra avente diritto alla partecipazione ai playoff. Le altre tre compagini che completerebbero il lotto delle partecipanti agli spareggi sarebbero, allo stato attuale, Manfredonia, Cerignola e Mola, tutte al terzo posto, con 48 punti. Se gli ofantini di Pizzulli, però, dovessero conquistare la Coppa Italia, libererebbero un ulteriore posto. Terlizzi (46) e Gallipoli (45) le indiziate. La matematica includerebbe anche il Copertino, ma dopo il pari interno col Galatina, Volturo e soci arenati a quota 42, appaiaono fuori dai giochi.

Più delicato e complesso il discorso lrelativo ai playout. Tutto è infatti legato alle sorti del Nardò. Con Trani e Grottaglie spacciate (solo la matematica tiene in vita le speranze dei tarantini), nell’ipotesi che siano tre le società pugliesi a retrocedere dal Campionato Nazionale Dilettanti, dall’Eccellenza andrebbero in Promozione, ben 4 compagini.

Il regolamento stabilisce che i quattro club partecipanti ai playout si incontreranno, fra loro, in gara unica. Le sfide avranno luogo sul campo delle squadre meglio classificate al termine della stagione regolare. In caso di pareggio al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due supplementari e, persistendo la parità, retrocederanno al campionato inferiore le squadre peggio classificate alla fine del campionato. Le due squadre vincenti i suddetti playout disputeranno un’ulteriore gara sul campo della società meglio classificata al termine del campionato per decretare l’ulteriore retrocessione. Se il distacco tra la quintultima e la punultima è pari o superiore a 10 punti, l’incontro di playout non viene disputato e la penultima retrocederà direttamente al torneo inferiore; stesso discorso per quartultima e terzultima.

Allo stato attuale, pertanto, la vincente di Corato-Manduria spareggerebbe con il Polimnia (in virtù degli scontri diretti con i Quartieri Uniti Bari), mentre il Tricase retrocederebbe.

Qualora, invece, il Nardò dovesse salvarsi, sarebbero invece tre le compagini a retrocedere in Promozione. Il Tricase (20), ad oggi, retrocederebbe in via diretta (per lo svantaggio superiore ai 10 nei confronti del Polimnia, a quota 34), Corato e Manduria farebbero i playout.

L’attuale classifica, nella zona a rischio, recita: Vieste 37, Galatina 35, Q.U.Bari 34, Polimnia 34, Corato 27, Manduria 23, Tricase 20, Racale 9. La 29^ giornata prevede: Manfredonia-Tricase; Galatina-Vieste; Q.U.Bari-Cerignola; Gallipoli-Copertino; Corato-L. Molfetta; Mola-Polimnia; Manduria-San Severo; Racale-Terlizzi. La 30^giornata, invece, propone: Tricase-Corato, San Severo-Mola; Polimnia-Gallipoli; L. Molfetta-Manduria; Vieste-Manfredonia; Cerignola-Galatina; Terlizzi-Q.U.Bari; Copertino-Racale.

A due turni dalla conclusione tutto può ancora succedere. Unico verdetto già emesso, per ora, è la retrocessione del Racale.

Graziano Congedo – colpoditaccoweb.it

Audace Cerignola – Casalincontrada
Prevendita biglietti Semifinale Coppa Italia

La società ofantina comunica che sarà possibile acquistare,in prevendita, prezzo unico 10 euro, i biglietti validi per la Semifinale di ritorno di Coppa fra Audace Cerignola e Casalincontrada che si disputerà il 17 Aprile presso lo Stadio “Monterisi”.

Al botteghino il tiket costerà 15 euro.

Punti prevendita:

Punto scommesse Betting Roosevelt (Viale Roosevelt),

Bar Stadio, via Napoli 29. (Nei pressi dello Stadio “Monterisi”)

Bar Olimpia, Viale di Levante

Punto scommesse PlanetWin, via Pirandello 29 (Nei pressi della Mezzaluna)

Tabaccheria Corso Aldo Moro 12

Network esclusivista Wind via Gorizia 11 e corso Gramsci 59

Marcatori Eccellenza
La classifica dopo la 28^ giornata

Ecco la classifica Marcatori dopo la 27esima giornata di campionato.
Bozzi segna, di testa, la sua 23^ marcatura stagionale

23 reti: Bozzi (1) – Quartieri Uniti Bari

18 reti: Di Pinto (3) – Manfredonia

15 reti: Ladogana (1) – San Severo

14 reti: R. Augelli (4) – Atl. Vieste

13 reti: Carminati (3) – Manfredonia

12 reti: Petruzzella (2) – L. Molfetta, Cesareo (4) – San Severo, Manzari (2) – Terlizzi

11 reti: Trotta (Manfredonia), Zotti (5) – Atl. Mola/Cerignola

10 reti: Presicce (2) – Gallipoli

9 reti: Galetti (1) – San Severo, Morello (1) – Tricase/Manduria, Serri (1) – Atl. Mola

8 reti: Loseto – L. Molfetta, Rizzello – Copertino, Giorgetti – Galatina, Giacco (1) – Atl. Mola, Lasalandra – Cerignola

7 reti: Marino (3) – Galatina, Lanave (San Severo), Caggianelli – Cerignola, Montecassino (2) – Polimnia

6 reti: Striano -Tricase, Antonicelli – Polimnia, Cassano (1) – Polimnia

5 reti: Terrone (2) – Corato, Corallo (2) – Copertino, Ianniciello – San Severo, D’Ambruoso – Atl. Mola, De Santis (3) – L. Molfetta, Alessandrì (1) – Copertino, Longo – Atl. Vieste

Tra parentesi i gol su rigore

Si ringrazia il sito colpoditaccoweb.it per la collaborazione

Vicarius Apricena – Maroso Candela 4-1
Ottimo l’approccio alla gara

Stemma Vicarius ApricenaNell’ultima di campionato mister Lange schiera una formazione rivoluzionata facendo giocare chi nel corso della stagione ha avuto meno spazio.
3-4-1-2 il modulo scelto con: Manguso, Tartaglia, S.Battista, Ferrara, Mastromatteo , Cursio, Arnese, Mininno, Orfeo, Lombardozzi, Galullo.

Ottimo l’approccio alla gara dei ragazzi del presidente Finizio.
Le reti sono state siglate al 5′ da Galullo, al 20′ e 60′ Orfeo e all’75’ la magia del capitano Lombardozzi , nel finale il Candela sigla il gol della bandiera  all’85’.
Vicarius apricena che in casa resta imbattuta (l’unica squadra del campionato) con il miglior attacco (67 reti) e la miglior difesa (11 gol subiti) .
CLASSIFICA FINALE :
Atletico Stornara ( 62 punti) CAMPIONE
Vicarius Apricena (61 punti) FINALISTA  PLAY-OFF Maroso Candela (53 punti) SPAREGGIO PLAY-OFF Real Torremaggiore (48 punti ) SPAREGGIO PLAY-OFF
UNICA GARA DI PLAY-OFF :
MAROSO CANDELA – REAL TORREMAGGIORE
” FINALISSIMA DI PLAY-OFF AL G.GARIBALDI DI APRICENA ” : POL.VICARIUS APRICENA – ????

Audace Cerignola – Atletico Tricase 4-1
Intervista a Mister Pizzulli

Scende in campo una formazione mista di “big” e under. In vantaggio l’Audace al 12′ con Lasalandra, raddoppia Ventura su calcio di rigore al 21′. Il Tricase accorcia con Ponzo, ma prima Zotti e poi Piscopo chiudono definitivamente la contesa. Mercoledì nuovamente in campo per la semifinale di Coppa Italia, al “Monterisi” sarà di scena il Casalincontrada.

Interviste post gara Audace Cerignola – Tricase a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Castriotta Manfredonia – Alexina Lesina 3-2
Vittoria sofferta dei sipontini

stemma Castriotta ManfredoniaUna vittoria più che sofferta contro il Lesina. Ci volevano i tre punti e sono arrivati, ma contraddistinti da una immensa sofferenza, complice il caldo (circa 32 gradi al Miramare) e il Lesina, buona squadra allenata e preparata, che ci ha messo in enorme difficoltà. Dopo 20 minuti il Castriotta perdeva già 2 a 0. Troppo alto il loro ritmo, troppo basso il nostro, con alcuni giocatori completamente non in giornata (Potenza per l’infortunio, Totaro per il caldo) per cui abbiamo sofferto come non mai in casa. Il secondo tempo il Lesina, complice il fiato speso nel primo, si chiudeva in difesa e con l’ingresso di Pacillo, Iaccarino ,e Luca i nostri uomini riuscivano a pressarli di più.
Negli ultimi 20 minuti, dopo che il Lesina aveva sostituito tutte le punte, stremate per la corsa, e paghi del risultato, riuscivamo a segnare tre gol con il nostro bomber Consales, di cui uno su rigore netto subito da Pacillo e uno allo scadere del recupero.
Continua la striscia positiva della Castriotta. Domenica prossima contro l’Apricena ci giocheremo il quintultimo posto, ci prepareremo bene anche perché rientreranno gli squalificati e infortunati.

Michele Vergura

Una formazione della Castriotta Manfredonia

Nuova Daunia – Canosa 2-0
Davide ha battuto Golia

De Vita

Davide ha battuto Golia. Potrebbe sintetizzarsi così la vittoria della Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore sul Canosa di Botticella e Frezza.
Una vittoria dedicata al neo arrivato Gabriel Ciurlia, figlio del tecnico nero-verde che ha preparato la gara in maniera scientifica, sorprendendo un avversario che, probablilmente, è stato tratto in inganno dalla giovanissima età degli 11 scelti da Mister Ciurlia dal primo minuto.
1 classe ’84; un ’85; un ’86; un’88 e poi una “banda” di ragazzini terribili dal ’90 al ’94 con ben 6 under dal primo minuto. Sarà proprio uno di questi tragazzini terribili il grande protagonista della giornata, Stefano De Vita classe’94, autore della doppietta vincente una doppietta ancor più preziosa se si pensa al valore del portiere a cui l’ha realizzata quel Domenico Botticella che ha calcato campi professionistici per 20 anni.
LA CRONACA
Mister Ciurlia non può schierare Cognetti (squalificato), Scaringi(infortunato) e Borgia(Acciaccato) Rizzelli e Montemorra occupano le corsie laterali difensive La Rossa e Facchini sono i 2 centrali difensivi (Una delle coppie migliori del campionato) Santamaria, Gentile e Ignazio a fare filtro in mezzo al campo mentre Caputo, Mangiacotti e De Vita a pungere una difesa ospite che è andata subito in difficoltà.
Pressing alto e ripartenze è quello che ha chiesto Mister Ciurlia e, la squadra, lo applica alla perfezione, e proprio su una palla intercettata dal pressing portato da Mangiacotti che intercetta una palla sulla trequarti, si accentra e serve De Vita che, scattato in profondità, stoppa la palla di sinistro e sempre di sinistro(piede non suo) calcia un diagonale preciso alla sinistra di Botticella che sulla può. 1-0
Il Canosa prova a scuotersi ma l’azione offensiva è poco convincente e poco efficace. Di Noia e Ruscino girano a vuoto, Conte in mezzo al campo lotta ma non riesce a servire palloni precisi.
La Nuova Daunia è fulminea nelle ripartenze e cerca sempre e comunque la profondità delle sue punte per sfruttare gli spazi che il Canosa lascia inevitabilmente per portarsi in parità.
Spazi sfruttati splendidamente da Mangicotti che di prima intenzione serve De Vita scattato sul filo del fuorigioco e che con un tocco di prima intenzione fulmina Botticella che aveva accennato all’uscita.2-0
Il Canosa accusa il colpo gli undici nero-verdi intensificano il pressing e mandano fuori giri lo squadrone rosso-blu che, ha un sussulto al 45esimo quando l’arbitro il sig.Spina(incerto nelle decisioni) assegna un calcio di rigore agli ospiti(rigore apparso molto generoso) per un presunto contatto La Rossa-Di Noia. Sul dischetto si presenta Ruscino (il peggiore dei suoi) e calcia altissimo sopra la traversa.
Nella ripresa la musica non cambia, il Canosa è poco pericoloso, la Nuova Daunia controlla e riparte con pericolosità Prima con Mangiacotti, poui con Caputo và vicino al 3 gol.
L’unica occasione per il Canosa nasce da una palla smanacciata male da Soccio, Mangiacotti sulla line libera.
Il Canosa negli ultimi 15 minuti si sbilancia in avanti, ma questo fà aumentare le occasioni per la Nuova Daunia che spreca più volte il 3 a 0.
Il tempo di lasciare le due squadre in 10 uomini per le espulsioni di Impera e Mangiacotti(entrambe esagerate) che l’arbitro fischia la fine della contesa che sancisce una vittoria meritata per i padroni di casa.
Complimenti alla splendida tifoseria del Canosa che al triplice fischio finale ha riservato un applauso ai padroni di casa che hanno risposto con un altrettanto applauso.
Antonio Facchini:”Venivamo da 2 sconfitte immeritate, volevamo regalarci una bella soddisfazione, sul nostro cmapo possiamo battere chiunque. Siamo soddisfatti. La vittoria è dedicata al Mister ed alla sua famiglia”

Michele Rossetti D.S.:”Sapevo che potevamo mettere in difficoltà il Canosa, conosco questi ragazzi e sò di cosa sono capaci, la preparazione alla gara del mister ha fatto il resto.
Sono 2 anni che stiamo facendo cose eccezionali. un 4° posto lo scorso anno, quest’anno c’è la possibilità concreta di arrivare terzi. Lo scorso anno c’erano corazzate come Melphicta, Gargano calcio, Lesina, Sanseverese eppure andammo noi a disputare i play-off. Quest’anno Lesina, Sporting Daunia, Sanseverese, Bisceglie, Minervino, società che avevano grandi ambizioni(qualcuna anche di vittoria del campionato) eppure la Nuova Daunia è sempre lì tra le protagoniste assolute, nonostante abbiamo cambiato tanto, nonostante lo scetticismo di tanti.
Crediamo nel lavoro del campo e nella coerenza nel portarlo avanti“.

Monte Sant’Angelo – Ordona Calcio 2-1
Vittoria ma prestazione da dimenticare

stemma Monte Sant'AngeloUna prestazione da dimenticare, per i ragazzi del Monte Sant’Angelo di Mister Ricucci, che disputano un discreto primo tempo, ma un secondo molto al di sotto delle prestazioni viste in questa stagione, nonostante la superiorità numerica, per poco più di un tempo.

Mister Ricucci, deve fare i conti con l’infermeria, infatti oltre all’assenza di Gentile, all’ultimo si è dovuto fare i conti anche con il forfait di Marcone,  obbligando il mister a reinventarsi una formazione, posizionando e sacrificando dal primo minuto il Baby gioiellino Quitadamo Diego, sulla linea mediana, visto le sue capacità e visione di gioco, oltre all’assenza di La Torre, appiedato dal Giudice Sportivo.
Schiera quindi Conoscitore tra i pali, difesa composta da Impagnatiello, capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Quitadamo, Cesar e D’Apolito, mentre in attacco Fiore, Simone e Valente.
Parte forte il Monte, che potrebbe passare in vantaggio subito con Simone abile a sfilare un pallone dai piedi del difensore avversario, ma solo d’avanti al portiere incredibilmente sbaglia, successivamente ci prova Ciuffreda che di testa manda di poco a lato, alla mezzora il Monte passa in vantaggio, Fiore si invola verso l’esterno mette al centro una palla che Simone a volo mette in rete siglando la sua 9 rete in campionato, l’impressione sembra quella che il Monte potrebbe dilagare ma così non è, al 35’ è Impagnatiello che lascia partire un tiro cross che chiama all’intervento l’estremo difensore ospite, al 40’ circa, l’Ordona resta in 10 per l’espulsione di Ricco, reo di aver atterrato al limite dell’area Fiore che era diretto a rete. Primo tempo che finisce sul risultato di 1/0 per il Monte Sant’Angelo.
Nella ripresa il Monte subisce la rete dell’Ordona ad opera di Martufi, abile a raccogliere un passaggio in area e solo d’avanti al portiere insacca alle spalle dell’incolpevole Conoscitore.
Il Monte sembra non reagire al pari dell’avversario, oltretutto in inferiorità numerica, si giochicchia, senza creare grossi pericoli alla difesa avversaria,  sneza le solite ripartenze veloci e la  voglia di vincere che hanno caratterizzato la squadra di Mister Ricucci, sin da inizio campionato, il tempo passa, ma la rete del vantaggio non arriva, con l’Ordona intenzionato a difendere il pari ad ogni costo, e soprattutto con lunghissime perdite di tempo.
Mister Ricucci, inizia a fare i primi cambi, al 21’ del secondo tempo esce Santoro per Lo Riso, spostando Impagnatiello al centro della difesa con Ciuffreda e Lo Riso che va ad occupare la postazione di terzino destro, in modo da avere più spinta.
Al 32’ esce Fiore per fare spazio a Bisceglia, ed al 37’ esce Simone per fare posto ad Armillotta, ma nonostante in cambi il vantaggio non arriva, al 43’ e Bisceglia a siglare la rete del tanto atteso vantaggio, abile con Cesar a raccogliere una ribattuta del portiere ospite, e depositare in rete, dopo 3’ di recupero concessi dal Sig. Doronzo della sezione di Barletta, si tira tutti un sospiro di sollievo, per tre punti arrivati, anche non avendo offerto una prestazione brillante come al solito, il Monte ed ora al terzo posto in classifica a 53 punti.
L’appuntamento Domenica è a Barletta con il Real BAT che approfittando del passo falso del Canosa a Foggia con la Nuova Daunia si porta a pari punti al primo posto in classifica, anche se il finale di campionato del Canosa è macchiato da un illecito a causa della posizione di un tesserato  per niente chiara.

Nuova Lucera Calcio – Castellaneta 2-2
La Nuova Lucera non si piega al Castellaneta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha costretto al pareggio il forte Castellaneta, giunto al Comunale con una striscia positiva, nelle ultime nove gare, di otto vittorie e un pareggio. Gli uomini di Maiellaro sono andati per due volte in vantaggio, ma gli avversari – secondo SUNDAYRADIO, di gran lunga, la squadra migliore vista a Lucera quest’anno – hanno saputo rimontare in virtù di una condotta di gioco aggressiva e muscolare, che si è espressa fino all’ultimo secondo.

I due tecnici, che volevano entrambi la vittoria, hanno dovuto rinunciare a pedine importanti, ma è stata lo stesso una partita intensa, veloce e, a tratti, dura fino al triplice fischio finale. La Nuova Lucera Calcio ha preso l’iniziativa della manovra ed è passata in vantaggio al 14′, quando, a seguito di una veloce ripartenza, Pesolo, sulla corsia destra, ha lanciato in profondità un pallone che Gravinese, scattato sul filo del fuorigioco, nonostante la pressione di due avversari e il portiere in uscita, ha piazzato con grande perizia sul secondo palo.
Subito il goal, il Castellaneta, ha dimostrato di essere degno della posizione che occupa in classifica, assumendo con sicurezza il comando delle operazioni e, pur con i padroni di casa ordinati ed efficaci in fase difensiva, chiamando Sportelli a una serie di interventi su punizioni e tiri dalla distanza. Al 44′, tuttavia, l’estremo biancoceleste, leggermente avanzato, si è fatto beffare da De Tommaso che ha provato dal settore destro, con un semi pallonetto.

La ripresa si è aperta con una Nuova Lucera Calcio più intraprendente e decisa a puntare la porta di Terrusi. Infatti, all’8′, ancora sulla corsia di destra, Berardi ha innescato in velocità Veneziano che, caparbio, ha difeso la sfera dal ritorno degli avversari e ha messo in mezzo dove, inesorabile, Gravinese ha girato in rete alla velocità del suono. Ancora vantaggio biancoceleste.
Di nuovo sotto, gli ionici hanno ripreso a guadagnare metri, alzando il ritmo dell’incontro e giungendo al pareggio al 19′ con Cecere, che, imbeccato dalla corsia sinistra, al volo, ha girato alle spalle di Sportelli.
Riacciuffata, la Nuova Lucera Calcio ha denunciato qualche sbandamento e un certo affanno fisico (l’ultima partita ufficiale giocata risaliva al 17 marzo), con il conseguente sopravvento degli ospiti, i quali non sono andati ancora in rete perché Cecere, al 31′, solo davanti a Sportelli, ha incredibilmente mandato oltre la traversa, e, al 35′, ha sparato sul portiere uscito a valanga. Il Castellaneta ha tentato ancora al 43′, con un’azione ariosa finalizzata da De Vito con un bel tiro che Sportelli ha messo in angolo. In questa fase, le squadre hanno protestato per la mancata assegnazione di un calcio di rigore ciascuno.
Prima della conclusione, al 47′, il giovane De Paolis ha avuto sui piedi la palla della possibile vittoria, irrompendo in area avversaria senza la freddezza necessaria per battere Terrusi. E al triplice fischio dell’arbitro, in tanti si sono lasciati crollare a terra, stremati.
Domenica, 21 aprile, trasferta per affrontare la squadra seconda in classifica, l’Ascoli Satriano di Carlo De Masi.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Pesolo, Piemontese, De Stasio, Cinquepalmi, Longo, Veneziano (42’st De Paolis), Berardi (15’st Lonigro), Gravinese, Scarano, Marracino. All. Maiellaro. A disp. Perna, Tusiano, Zoila, Vescera, Caggiano.

CASTELLANETA Terrusi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Rotolo (32’st Basile), Grassani, Cecere, Caffè (16’st Fumarola), Di Cecca, De Tommaso, De Vito. All. Lippolis. A disp.Galatone, Conforte, Mastrodomenico, Tanzarella, Minei.

Arbitro: Didonato (Bari)
Reti:
Gravinese 14’pt – De Tommaso 44’pt – Gravinese 8’st – Cecere 19’st
Ammoniti: Marracino – Macaluso, Rotolo, De Tommaso

sundayradio

Terlizzi – Manfredonia 1-0
brutta prestazione dei sipontini

A sole due gare dal temine della stagione regolare una brutta prestazione dei sipontini del Manfredonia  ha messo in discussione la importante terza posizione in classifica e addirittura la partecipazione ai play off: dopo la nuova capolista San Severo e il Molfetta adesso ci sono Mola e Cerignola ad appaiare il Manfredonia, con il rinato Terlizzi a soli due punti dalle terze. Tutto in bilico, dunque. Delle due gare rimaste, la casalinga con il Tricase può sembrare facile “sulla carta”, a Vieste, invece, non abbiamo mai vinto in Eccellenza e i Garganici potrebbero aver bisogno di punti.

Il primo tempo dei sipontini è cominciato male; Il Terlizzi con Tenzone e Manzari ha subito fatto capire che la difesa avrebbe passato un pomeriggio non molto tranquillo. Al 12’ pt da angolo di Ronzullo, Anglani è svettato su tutti ma la sua conclusione ha trovato Leo ben piazzato e pronto a bloccare. Nell’azione successiva è stato ancora bravo il portierino sipontino a respingere una difficile conclusione di Ronzullo.

Dopo questa sfuriata dei baresi il Manfredonia ha cominciato a prendere le misure all’avversario e ha cercato di arrivare verso la porta difesa da Maggi con il fraseggio e con “palla a terra”. Dopo un paio di tentativi che hanno portato al tiro prima Carminati e poi Di Pinto, “murati” dai centrali del Terlizzi, al 41’ pt, da azione di punizione, ha confezionato l’unico pericolo dell’incontro: Sulla battuta di Romito, Corbo, costretto a decentrarsi, ha calciato forte in mezzo all’area barese, la palla è finita a Di Pinto che di testa ha incredibilmente mandato sul palo. La ripresa è cominciata con Trotta, che ha sostituito l’infortunato Carminati, che ha alzato il baricentro del Manfredonia e che è sembrato potesse schiacciare il Terlizzi. Invece i baresi, sornioni, rintanati dietro, sono stati sempre pericolosi nelle ripartenze con Laviano che si è aggiunto ai già temuti Manzari e Tenzone.

Dopo due brividi procurati da Leo che, al 17’ st e a 24’ st, su due angoli di Tenzone, non ha trattenuto il pallone che per sua fortuna non è finita in fondo al sacco, al 26’ st Tenzone ha rifinito lungo per Laviano che non ha potuto finalizzare da ottima posizione. Al 28’ st è stato Papagno a chiudere provvidenzialmente su Manzari pronto a battere a rete da ottima posizione. Al 33’ st Tenzone ha scambiato con Manzari e ha mancato la porta di qualche centimetro dopo aver superato Leo in uscita. Al 35’ st mister Cinque ha deciso di forzare la muraglia terlizzese con due cambi, Portosi per Pollidori e D’Angelo per Simone, che hanno reso il Manfredonia più che a trazione anteriore.

La scelta coraggiosa del mister sipontino più che intensificare la fase offensiva dei sipontini ha aumentato i problemi alla difesa costringendo Corbo e D’arienzo a pericolosi ‘uno contro uno” con i propri avversari diretti. Infatti, al 46’ st Manzari si è letteralmente “bevuto” Corbo e, senza altra opposizione, ha trafitto l’incolpevole Leo. Le rete ha chiuso il match e ha sancito una vittoria che alla fine il Terlizzi ha ampiamente meritato.

Antonio Baldassarre – manfredonianews

Melphicta Molfetta – Gargano Calcio 0-0
Pari che sta stretto al Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioSplendida partita all’insegna della stima reciproca (simpatica accoglienza della dirigenza locale che ricambia l’ospitalità e l’accoglienza avuta a Rodi garganico), dove le due compagini si affrontano a viso aperto, ma la partita finisce in perfetta parità e accontenta tutti anche se forse al Gargano Calcio il pareggio sta un pò stretto se non altro per le maggiori occasioni create nella ripresa.
Al 7° subito un pericolo per il Gargano Calcio uno spiovente attraversa tutta l’area di rigore senza essere accolto dagli attaccanti del Molfetta.
Al 13° è ancora il Molfetta a lambire la traversa con un tiro-croos.
Al 16°è il portiere D’Errico a metterci una pezza sul tiro di De Mola.
Si esaurisce la spinta offensiva dei padroni di casa è Sigrisi ad anticipare Salerno lanciato verso la porta.
Al 24° à ancora la difesa Molfettese a salvarsi su incursione di Guerriero.
Nella ripresa è ancora Signorile al 46° a lambire la traversa.
Al 47° è Giovanelli a tirare alto sulla traversa.
Al 55° splendida risposta del portiere Cilli si colpo ravvicinato di Salerno che impedisce al Gargano Calcio di passare in vantaggio.
Al 68° ancora ghiottissima occasione per Carretto che solo davanti al portiere tira fuori.
Ancora Salerno al 80° tira fuori.
Al 81° il neoentrato Guadagno crea un brivido nella difesa garganica, ma il suo tiro termina fuori.
L’ultima occasione è ancora per Il Gargano Calcio è ancora Carretto a metterla fuori dei pali.
Si conclude così una bella partita che il Gargano Calcio avrebbe alla vigilia sottoscritto il risultato del pareggio, ma sicuramente a fine partita ha da recriminare per le occasioni mancate.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto, d’Aprile (dal 63°del Conte) , Cercone (dal 65° Di stolfo), Papagno, Carretto, Ranieri, La roia, Guerriero (dal 82° La torre), Salerno, Pelusi, Iannone, Mastropaolo, Di stolfo, Martella, del Conte, La Torre.

Melphipcta Molfetta: Cilli, Sigrisi, Zagaria (dal 75° de Palma), De Ceglia, Signorile, Tribente, Lopez, (dal 78 Lopez), Ruggiero, Giovanelli, Roselli, (dal 76° Balazzolo)De Mola, Padovecchia, Grieco, De Palma, Scianzalepore, Mele, Nalozzolo, Guadagno.

Arbitro: sig. Recchia di Brindisi, assistenti:Burdi e Sforza.

Giuseppe Laganella

Nuova Daunia – A.S.D.Canosa 2-0
Sconfitta inattesa

A Foggia sconfitta inattesa per il Canosa che viene agganciato in vetta dal Real BAT.

Al campo “Opera Don Uva” di Foggia si ferma la striscia positiva di risultati del Canosa che subisce la veemenza e la grinta degli uomini di mister Ciurlia intenzionati a vendere cara la pelle per conquistare la vittoria e consolidare il terzo posto. Nel black out iniziale della difesa rossoblu è bravo a inserirsi il centravanti De Vita che batte il portiere Botticella ed il muro dell’inviolabilità caduto a 713 minuti. Purtroppo il primo caldo, le condizioni del manto di gioco in terra battuta e qualche decisione dell’arbitro Bruno Spina della Sezione di Barletta hanno influito sulla prestazione dei canosini che non sono riusciti a recuperare lo svantaggio dell’inizio. Anche in questa gara mister Scaringella ha dovuto fare la conta degli uomini a disposizione a causa delle concomitanti assenze di Frezza, Balducci, Falcetta e Abbasciano per infortunio e di Losito per squalifica.
Nella 27esima partita del campionato di prima categoria – girone A – il tecnico del Canosa ha schierato : Botticella tra i pali, Abruzzese e l’under Nicolò Mansi al centro della difesa, Quacquarelli e l’under Di Gennaro sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Landini e Ruscino a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata dal capocannoniere della squadra Di Noia e Iacobone. Subito il gol i canosini provano timidamente ad andare al tiro ma senza rendersi pericolosi, la punizione di Ruscino al 15′ è ribattuta dalla barriera. Sul filo del fuorigioco parte l’azione che ha portato al raddoppio della Nuova Daunia realizzato da De Vita, autore di una doppietta e di una buona prestazione grazie alla sua velocità e freddezza sotto porta. Riparte di slancio il Canosa prima con un tiro di Quacquarelli e poi con Di Noia che si procura un calcio di rigore e si infortuna seriamente mentre cade in area. Dal dischetto il barlettano Ruscino calcia alto tra la delusione dei tifosi che speravano nella rimonta. Una partita iniziata male e finita peggio, un secondo tempo da cancellare caratterizzato dal nervosismo e con diversi giocatori ammoniti e due espulsi il capitano Impera e l’attaccante Mangiacotti per doppio giallo.
La Nuova Daunia ha dimostrato le sue qualità e di essere padrona del campo non facendosi sottomettere dai giocatori più tecnici del Canosa apparsi nervosi e qualcuno al di sotto del proprio standard. I tre punti ottenuti dalla squadra di Castelluccio Valmaggiore(FG) servono per mantenere a distanza il Monte S.Angelo che la segue mentre il Canosa viene agganciato in vetta dal Real BAT vincitore nel derby in attesa dell’insidiosa partita casalinga contro il Minervino in zona play off.

Nuova Daunia: Soccio, Rizzelli, Montemorra, Santamaria, La Rossa, Facchini, Gentile,Dogboju(dall’88’Di Bartolomeo), De Vita (dal 75′ Borgia),Caputo(dall’86 Gramazio), Mangiacotti A disposizione: Delli Carri, Acquaviva, Stramaria, Arace.Allenatore:Antonio Ciurlia

A.S.D.Canosa:Botticella, Di Gennaro, Quacquarelli, Abruzzese, Mansi, Impera, Ruscino(dal 62′ Ojiakor), Conte R., Di Noia(dal 50′ Ciciriello), Landini(dal 74′ Piacenza), Iacobone. A disposizione:Conte V., Di Muro M., Abbisciano, Fasciano. Allenatore Giuseppe Scaringella

Arbitro : Bruno Spina della Sezione di Barletta
Reti: 3’De Vita, 31′ De Vita
Ammoniti:Rizzelli, Santamaria,Mangiacotti,Di Gennaro
Espulsi:78’Impera, 85’Mangiacotti

Bartolo Carbone

Puglia Sport Noicattaro – Ascoli 1-2
bagarre a fine partita

Domenico Abbrescia

Il Puglia Sport Noicattaro perde 1-2 in casa con l’ascoli satriano. bagarre a fine partita

Prima istantanea: la squadra del Noicattaro posa, prima dell’inizio della partita con l’Ascoli Satriano, per sancire l’avvenuta dotazione di un defibrillatore presso il Comunale di via Casamassima, acquisto reso possibile grazie ai proventi della lotteria “Noicattaro nel cuore”. Seconda istantanea, quasi due ore più tardi: la squadra rossonera perde 2 a 1, e ci sono scintille tra giocatori e staff dell’Ascoli Satriano, e dirigenza nojana. I giocatori nojani avevano già fatto ritorno negli spogliatoi.
Due immagini lontane anni luce, la parte nobile e quella brutta del calcio. Nei 90 minuti si assiste alla tipica partita da fine stagione, essì che al termine del campionato mancano ancora due mesi, anche per via del caldo della giornata. Un solo cambio effettuato dallo squalificato mister Abbrescia, rispetto alla prova di Castellaneta: fuori l’infortunato Capriati, dentro Santamaria al centro della difesa, Chimenti scivola a sinistra. Presenti non più di duecento spettatori, tra cui una vivace rappresentanza di tifosi ospiti.
Al 5′ è già vantaggio del Noicattaro, una rete rocambolesca, in pochi la vedono, convinti che il rilancio di Valerio venga agevolmente bloccato dall’ex Moschetto. Il portiere canosino, invece, si lascia incredibilmente superare dal pallone, ed è 1-0. Al 17′ primo cambio nelle fila dei foggiani: fuori Totaro per infortunio, dentro Moccia. Subìta la rete di Valerio, l’Ascoli Satriano cerca ripetutamente di riportare la contesa in parità. Al 20′ capitan Montemorra alza sulla traversa una punizione dal limite dell’area. Al 22′ Specchio spedisce a lato con un colpo di testa, si trovava in ottima posizione. Al 34′ buona uscita di Tanzi su Filaninno. Il pareggio arriva tre minuti dopo: azione scaturita da un angolo, Tanzi è super sul primo tiro di un giocatore dauno, ma viene superato dalla strana traiettoria della conclusione di Balletta.
Nella ripresa è sempre la compagine foggiana a fare la partita. All’8′ un tiro di Specchio rischia di rivelarsi il remake del gol di Valerio, Tanzi riesce a bloccare dopo l’esitazione iniziale. Al 9′ l’estremo nojano respinge un calcio piazzato di Montemorra. Prima sostituzione tra i nojani, nell’occasione in maglia bianca con inserti rossi, fuori Valerio, ammonito poco prima, dentro Scaletta.
Il Noicattaro si affaccia in avanti al 17′: cross di Chimenti ma Marzano non aggancia in area. Al 25′ Saponaro rileva Loschiavone. Scaletta si fa vedere al 27′, con un doppio tiro, debole, che viene respinto dalla retroguardia ascolana. E’ l’ultima occasione, se così si può definire, creata dagli uomini di Abbrescia, da qui in poi è solo Ascoli Satriano. Al 35′ la squadra seconda in classifica va a segno su rigore con Montemorra (nella foto la rete del numero 10 ospite), il penalty era stato concesso da Zammillo di Brindisi per fallo di Defilippis ai danni di Montingelli.
I dauni sfiorano il tris in più circostanze, con Specchio al 41′, Fabiano al 44′ e Forgione al 47′. Finisce così, con l’1-2 rimediato dal Noicattaro, alla 16′ sconfitta in campionato. L’unica buona nuova è che le rivali alla salvezza continuano a perdere: il Victoria Locorotondo sarà radiato, il San Giovanni Rotondo è stato travolto 7-0 dal Carapelle, il Castellana ha perso 2-0 col Cellamare. Il vantaggio sulla zona retrocessione, pertanto, rimane di 9 lunghezze. Nel prossimo turno, 21 aprile ore 16.00, arduo impegno esterno per i nojani, che se la vedranno con lo Sport Noci quarto in classifica.

Stefano Fonsdituri

Il gol vittoria si rigore di Montemorra

Sudest F.C. – Victoria Locorotondo 3-0
vittoria a tavolino col Locorotondo

Patron Palmisano

I rischi fondati, legati alle sorti di Sudest-Locorotondo, si sono di fatto concretizzati. I blaugrano rinunciano per la quarta volta e quindi radiazione immediato. La capolista ottiene tre punti senza giocare e mantiene inalterate le distanze. Domenica 21, i dorati saranno di scena a Mottola contro il Castellaneta.

L’undicesima giornata di ritorno non si è disputata. Al Comunale di Adelfia (a porte chiuse) la Sudest ha atteso, insieme alla terna arbitrale, un tempo per l’arrivo del Victoria Locorotondo che però non si è presentato. I blaugrana, alla quarta rinuncia, saranno radiati dal girone A (a tutte le gare di ritorno verrà assegnato lo 0-3 a tavolino). Mister D’Ermilio avrebbe dovuto rinunciare agli squalificati Carrassi e Tisti, oltre agli infortunati Petaroscia e Lettieri.
L’undici iniziale vedeva Girolamo tra i pali, Clementini e Blonda al centro della difesa con Ceglie e De Giosa G. sulle fasce. A centrocampo l’ex Di Bari, affiancato da Sucameli e Belviso, supportava il trio d’attacco composto da Nasca, Colella e bomber Salvati. La Sudest ottiene 3 punti senza giocare e allunga la striscia di vittorie consecutive a 10.
In classifica, a otto giornate dal termine, le api comandano con 76 punti a diciotto lunghezze dall’inseguitrice Ascoli Satriano. Domenica 21 Aprile, i dorati saranno di scena a Mottola contro il Castellaneta, nel primo dei tre big match che vedrà la Sudest impegnata con i tarantini, con l’Ascoli Satriano e con lo Sport Noci. Sfide decisive?
A vivacizzare la domenica della capolista ci ha pensato la troupe della Rai, presente al Comunale per documentare la storia di una capolista solitaria in tutto per tutto!
I ragazzi di mister D’Ermilio hanno poi effettuato una breve sessione d’allenamento per ricaricare le energie in vista del rush finale.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Ceglie, De Giosa G., Clementini, Blonda, Sucameli, Belviso, Di Bari, Salvati, Colella, Nasca.
A disp. Fanelli, Ricci, Lisco, De Giosa D., Cramarossa, Amoruso, Romito. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Menicucci di Lecce coadiuvato da Cleopazzo e Maci di Lecce
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.

Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Atletico Corato 3-1
Salvezza conquistata!

stemma Atletico ViesteIl successo per tre a uno sul Corato e la concomitante sconfitta del Tricase a Cerignola permettono all’Atletico Vieste di festeggiare la matematica salvezza, obiettivo minimo stagionale, con due giornate di anticipo. Questo in virtù della regola introdotta quest’anno che non prevede la disputa di uno spareggio qualora tra le due formazioni interessate ci siano più di 10 punti di distacco. Il +17 dal Tricase (penultimo) con due partite ancora da giocare garantisce ai viestani il vantaggio necessario anche in caso di risultati negativi negli ultimi due turni.

Di pregevole fattura le segnature realizzate da Longo, Colella e Gentile, intervallate dal gol di Vittorio che ha accorciato le distanze.

Le squalifiche di Paolo Augelli e di Perlangeli costringevano Terracenere ad inventare due mosse: Camasta terzino sinistro e Grieco mezzapunta, quest’ultimo incisivo soprattutto nel primo tempo. Dalla parte opposta Loseto doveva rinunciare a Baldassare schierando Asselti al centro della difesa in coppia con Amoruso.

Il primo tempo si giocava su ritmi abbastanza blandi; le uniche occasioni da rete nascevano da rapide combinazioni degli avanti viestani che hanno portato più volte Rocco Augelli a tu per tu col portiere Lattanzi bravo a negargli la gioia del gol in ben tre occasioni. Ci provava pure Colella dal limite ma la palla finiva di poco sopra l’incrocio dei pali lontano. Gli ospiti si rendevano pericolosi poco dopo la mezz’ora con un tiro sotto misura di Terrone fermato col corpo da Camasta.

La ripresa veniva condizionata dal gol realizzato dopo appena 5 minuti da Longo bravissimo a girare a volo di sinistro un lancio dalle retrovie di Campanella e prolungato di testa da Grieco. Un gran bel gol per il giovane attaccante giunto alla sesta segnatura stagionale.

La partita si svegliava diventando bella ed avvincente. Al ventesimo arrivava il raddoppio con un precisissimo calcio di punizione di Colella che da 30 metri aggirava la barriera facendo terminare la traiettoria in fondo alla rete, dopo aver tolto la ragnatela dall’incrocio dei pali.

Sotto di due reti, Valeriano Loseto si giocava la carta Saracino per Maurelli (che a dispetto di fisico e carta d’identità ha disputato una grande partita, uscendo tra gli applausi del pubblico viestano) andando vicino al gol in due occasioni attorno alla mezz’ora, prima con D’Introno e poi con lo stesso Saracino, ma entrambe le conclusioni a colpo sicuro venivano sventate da Muscato con ottimi interventi in chiusura dello specchio.

Al 32mo, però, l’estremo difensore viestano nulla poteva sul colpo di testa di Vittorio da punizione di Frascolla, col pallone che rimbalzava nell’area piccola e si insaccava accanto al palo lontano.

Terracenere mandava in campo Pasquariello per Grieco e Gentile per Rocco Augelli, rimodellava la linea difensiva mettendo 5 uomini in linea per chiudere gli spazi in area, e si affidava alle capacità di ripartenza del sempreverde Gentile e dell’implacabile Longo. I frutti non tardavano ad arrivare: al 40mo proprio Longo andava vicinissimo alla doppietta personale ma il suo tiro dal limite lambiva il palo alla destra di Lattanzi.

Altri tre minuti e il Vieste metteva il risultato in cassaforte: ripartenza con Ricucci che lanciava Gentile bravo ad eludere la tattica del fuorigioco e a presentarsi al cospetto del portiere avversario superandolo con un preciso rasoterra. Assist del più piccolo, gol del più grande, e dedica per i due piccolissimi gemellini Gentile, per la prima volta allo stadio nella loro vita.

L’ultima azione degna di nota giungeva nel primo dei 5 minuti di recupero: punizione per il Corato da centrocampo, Muscato tentava l’uscita coi pugni buttandosi nella mischia ma veniva anticipato da una girata di testa col pallone che sembrava destinato ad insaccarsi. Provvidenziale e decisiva quanto un gol, arrivava la rovesciata di Campanella sulla linea di porta che mandava la sfera in corner. Il preziosissimo difensore centrale non sarà della partita domenica prossima a Galatina perché in settimana scatterà la squalifica per raggiunto numero di ammonizioni, ma sarà sicuramente in campo nell’ultima partita stagionale, quando al “Riccardo Spina” arriverà il Manfredonia, formazione in cui militava lo scorso campionato.

Raggiunta la matematica permanenza in Eccellenza, l’Atletico Vieste potrà affrontare con assoluta tranquillità la trasferta di Galatina, altra squadra praticamente salva, prima di concentrarsi sulla chiusura casalinga nel derby garganico con i sipontini. Il Corato, invece, dovrà ricorrere allo spareggio play-out con il Manduria per evitare la retrocessione.

Atletico Vieste: Muscato, Camasta, Pelusi, Sollitto, Campanella, Ricucci, Augelli (36st Gentile), Molinaro (18st Nanni), Longo, Colella, Grieco (32st Pasquariello). A disposizione Bua, Cignarale, Sicuro, Silvestri. Allenatore Angelo Terracenere

Atletico Corato: lattandi, Saragaglia, Vittorio, Asselti, Frascolla, Amoruso, Fittipaldi (28st Roselli), Maurelli (23st Saracino), D’Introno, Terrone (12st Stefanini), Burdo. A disposizione Tarantini, Abruzzese, Quercia, Ventola. Allenatore Valeriano Loseto

Arbitro Andrea Maria Masciale, assistenti Michele Cicolella e Dario D’Onofrio, tutti della sezione di Molfetta
Reti: 5st Longo (V), 20st Colella (V), 32st Vittorio (C), 43st Gentile (V)
Ammoniti: Campanella (V), Saragaglia, Asselti, Amoruso (C)

Sandro Siena

Minervino Murge – Real Siti 1-0
Ennesima vittoria del Minervino

Stemma Minervino MurgeEnnesima vittoria del Minervino, questa volta vittoria col cuore e, un grande elogio per tutti i ragazzi che hanno lottato fino alla fine e sotto un sole cocente che si è fatto sentire. Il Real Siti non ancora salvo matematicamente ha dato del filo da torcere ai ragazzi di mister Maino fino al 94’ minuto tanto che, anche il portiere Lodia si è portato in area del Minervino negli ultimi cinque minuti alla ricerca del pareggio.
Sole cocente che si fa sentire e buona presenza di pubblico che ha incitato i propri beniamini fin oltre il fischio dell’arbitro Antongiulio Fortunato della sez. di Barletta. Blue Boys che hanno fatto le prove per il derby di domenica prossima contro il Canosa che oggi è stato sconfitto dalla Nuova Daunia e con la partita contro il Monte Sant’Angelo sub iudice, rischia di compromettere pesantemente un campionato fin qui condotto quasi sempre in testa. Il Minervino risulta così essere l’arbitro del campionato perché domenica gioca in trasferta contro il Canosa e, l’ultima partita del campionato affronterà ancora fuori casa il Real Bat. I Blue Boys sotto la sapiente regia di Antonio Orecchia(Topolino) sempre più leader indiscusso del suo gruppo fondato nel 1989 ha ideato e stampato un volantino che invita tutti i tifosi del Minervino a invadere domenica prossima Canosa, si contano già un centinaio di adesioni. Venendo alla partita il primo tempo è scivolato via senza emozioni tanto che i due portieri sono rimasti inoperosi fino al 42’ quando un tiro di Silvestri ha impegnato l’estremo Lodia che ha deviato in angolo. Al 46’ ci prova Claudio Tricarico che però manda fuori. Si rientra negli spogliatoi dopo due minuti di recupero e qui, mister Maino richiama i suoi per un maggiore impegno, preoccupano un po’ le condizioni di Rubino che accusa un malanno alla coscia sinistra e, subisce le attenzioni del massaggiatore Peppino Cancellara. Il secondo tempo si apre con un brivido procurato da capitan Quacquarelli che offre la palla ad un avversario che non approfitta dell’occasione. Dopo trenta secondi mischia furibonda in area del Real Siti con un batti e ribatti degli avanti minervinesi ma, nulla di fatto. Al 4’ minuto punizione di Dario Tricarico e colpo di testa di capitan Quacquarelli, di poco fuori.
Sulla susseguente rimessa del portiere pericolo per il Minervino ma il tiro di Candelino fortunatamente va fuori. Al 10’ esce Tancorre per infortunio ed entra Laghezza che molto bene si destreggia in difesa. Al 14’ esce d’Angella che oggi festeggiava il suo 19’ compleanno (auguri da tutti i componenti della grande famiglia del Minervino) ed entra Vittorio Carretta che inciderà positivamente sull’esito della partita. Ma è al 28’ che si decide la sorte dell’incontro con l’ingresso in campo di Giovanni Terzulli (soprannominato Pirlo) che subentra ad uno stremato Claudio Tricarico. Il buon Gianni sa di avere i piedi buoni e incomincia a far girare palla come lui ben sa. Anzi al 34’ su punizione battuta da Michele Maggiulli , gran colpo di testa di Terzulli che lambisce il palo alla sinistra di Lodia. E’ il preludio al gol ,al 35’ azione di Terzulli sulla destra che serve un pallone d’oro all’accorrente Rubino che con un destro al volo fulmina l’incolpevole Lodia. Esultanza in campo e sugli spalti tanto che guidato da Luca di Vietro i ragazzi in campo fanno il trenino, gran gol di Rubino, che a centrocampo dà il meglio di sé stesso e quest’anno sembra trasformato tanto da aver siglato il suo quinto gol. D’ora in avanti si soffre perché il Real Siti si butta in avanti con tutti i suoi effettivi alla ricerca del pareggio. Al 37’ il Real Siti segna ma l’arbitro annulla per fuorigioco. E finalmente dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Fortunato fischia la fine dell’incontro con esultanza e abbracci in campo e sugli spalti. L’avventura del Minervino splendidamente continua e domenica tutti a Canosa per quello che si presenta come un derby decisivo per la vittoria del campionato del Canosa. Per il Minervino oltre ai 52 punti in classifica anche l’imbattibilità casalinga che, si dovrà conservare anche contro l’Ordona. A proposito dei 52 punti in classifica c’è una curiosità, all’inizio di campionato mister Maino e mister Elifani avevano promesso di andare a piedi al santuario della Madonna dell’Incoronata di Foggia se il Minervino avesse raggiunto i 50 punti, cari mister ogni promessa è debito, incominciate ad allenarvi per questa maratona.

ASD Minervino:Amoruso, Tancorre (10 s.t.Laghezza), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Rubino, Tricarico C. (28’ s.t.Terzulli) Silvestri, d’Angella (14’s.t.Carretta).
A disposizione:Frondini, Di Maggio, Forenza, Di Vietro. Allenatore: Maino.

A.C. Real Siti: Lodia, Pelullo, Antonacci, Di Francesco, Saracino (38’p.t.Biancofiore) Moriglia, Zanni, Cassotta (37’s.t.Ventriglio), Compierchio, Angerame (27’s.t.Ianniciello), Candelino.
A disposizione:Dimmito, Monaco, Pasculli, Conte. Allenatore:D’Aniello.

Arbitro:Antongiulio Fortunato sez. di Barletta.
Rete: Rubino al 35’ del s.t.

Domenica 21 Aprile tutti a Canosa, date l’adesione nella sede dei Blue Boys, la partenza sarà alle ore 15,00 da Piazza Bovio, non mancate per fare sentire il vostro tifo al grido di: FORZA MINERVINO.

L’Organico targato 2012/2013

Audace Cerignola – Atletico Tricase 4-1
Per l’Audace poker al Tricase

Audace Cerignola - Lugi Lasalandra

Lugi Lasalandra

Scende in campo una formazione mista di “big” e under. In vantaggio l’Audace al 12′ con Lasalandra, raddoppia Ventura su calcio di rigore al 21′. Il Tricase accorcia con Ponzo, ma prima Zotti e poi Piscopo chiudono definitivamente la contesa. Mercoledì nuovamente in campo per la semifinale di Coppa Italia, al “Monterisi” sarà di scena il Casalincontrada

Poco più di un allenamento, durato solo un tempo, questa è stata la partita fra Audace e Tricase, con la testa del Cerignola già alla semifinale di Mercoledì contro il Calincontrada.

Mister Pizzulli fra infortuni e turn over propone una formazione comunque competitiva, con De Palma tra i pali, in difesa terzini Colucci e Corcelli, centrali Compierchio e Matera, a far da diga a centrocampo De Santis con Caputo. Alle spalle dell’unica punta Ventura il tridente formato da Zotti, Piscopo e Lasalandra.

A partir forte è la squadra di casa con Lasalandra che all’8 pesca in area l’accorrente Colucci che di prima intenzione calcia colpendo la traversa, sugli sviluppi dell’azione Ventura segna, ma il secondo assistente aveva qualche istante prima segnalato un fuorigioco.

Dopo 4’ minuti batti e ribatti in area ospite, con il portiere Nauricato protagonista di due “miracoli” in successione, risolto da Lasalandra che si vede arrivare il pallone da pochi passi in area e segna.

Al 21’ l’ispiratissimo capitano, vede il taglio in area di Piscopo, lo trova con un pallone calciato con il contagocce, ma l’esterno cerignolano subito dopo aver “agganciato” è atterrato in maniera fallosa, per il direttore di gara ci sono gli estremi per il penalty, prontamente realizzato da Ventura.

Il Tricase si affaccia timidamente nell’area ofantina, e al primo affondo va in rete: al 25’ De Braco calcia una punizione da oltre trenta metri, l’estremo difensore ofantino non blocca, ne approfitta Ponzo che riduce le distanze.

Il Cerignola non accusa il colpo continuando ad attaccare, grazie anche agli spazi lasciati troppo spesso dall’allegra difesa salentina.

Al 30’ Piscopo crossa in area, la difesa rossoblu ribatte, ma Zotti raccoglie palla in area e calcia battendo per la terza volta il portiere tricasino.

Il Cerignola costruisce continuamente azioni pericolosissime e il quarto gol, arriva al 35’ quando Piscopo servito in area mette a sedere il suo diretto avversario e ha tutto il tempo per sistemarsi la palla e piazzare in rete la palla per la quarta volta.

Allo scadere ancora Piscopo potrebbe firmare la sua doppietta personale calciando dalla distanza, ma la palla si spegne alla destra dell’estremo difensore ospite.

Poco o nulla da raccontare nella ripresa, il Cerignola frena, girandola di cambi per le due squadre che non cambia gli equilibri in campo.

Mercoledì il Cerignola sarà nuovamente di scena, sempre al “Monterisi”, importantissima la sfida contro il Casalincontrada (battuto all’andata per 1 a 0), il passaggio del turno vale la finale nazionale al “Flaminio” di Roma.

 

AUDACE CERIGNOLA: DePalma6, Corcelli 6, Colucci 6,5, Caputo 7, Matera 6,5, Compierchio 6,5, Piscopo 6,5 DeSantis 6,5, Ventura 6,5 Lasalandra 6,5, Zotti 6,5.
A disposizione:
Vurchio, D’Onofrio, Auciello, Caggianelli Allenatore: Pizzulli

TRICASE: Nutricato,Diseclì(1.st.Mele), Amato, Verdesca, Rizzo(19’s.t.Museo), Ciano, Striano(1.s.t.Pizza), Debraco, Ponzo, Tondo, Arnejo
A disposizione: Proficuo, Ciardo, Dejaco Al, Dejaco An.Allenatore:

Arbitro: Binetti di Barletta
Marcatori:
12’ Lasalandra, 21’ Ventura (rig), 25’ Ponzo, 30’ Zotti, 33’ Piscopo
Ammoniti
: Corcelli (A.C.) Diseclì, Arnejo, Ciano, Debraco, Diseclì (T.)
Note: giornata soleggiata, presenti circa 200spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Tricase per inagibilità del settore ospiti

Foggia – Grottaglie 5-0
Sintesi della gara

Per la matematica, il Foggia ancora in corsa per i play-off.

Tripletta di Giglio, segnano pure Leonetti e Palazzo. Il Bisceglie crolla a Pozzuoli (1-4), il quinto posto è a -5. Ma Padalino pensa al futuro: “Settimana prossima verremo convocati dalla società per parlare di futuro

Il video della gara  a cura di CalcioFoggia. Video e montaggio di Francesco Ricci.

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San Severo – Real Racale n.d.
Il San Severo torna primo senza giocare

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

Il Gallipoli toglie, il Gallipoli dà e il San Severo torna primo pur non giocando la gara contro il Racale. Dopo che appena sette giorni prima, sconfiggendo 1-0 il San Severo all’Antonio Bianco di casa, la truppa di mister Calabro aveva consentito al Molfetta di occupare la prima posizione in solitaria del campionato di Eccellenza pugliese, la stessa Libertas ha assaggiato le difficoltà relative all’affrontare i giallorossi salentini, salvandosi per il rotto della cuffia nel match valevole per la ventottesima giornata di campionato. La Libertas Molfetta ha infatti pareggiato solo al 91′ il match casalingo (in verità giocato in campo neutro e a porte chiuse per la squalifica del ‘Poli’), contro il Gallipoli che fino a quel momento conduceva 1-2. Il San Severo invece ha atteso invano l’arrivo del Real Racale al Ricciardelli. I leccesi infatti non sono partiti dal Salento, rinunciando alla trasferta in terra dauna e consegnando il successo a tavolino ai ragazzi di mister Rufini. Il San Severo otterrà dunque la vittoria d’ufficio del match per 3-0, mentre l’attuale fanalino di coda del massimo campionato regionale pugliese, nonchè già retrocesso nel prossimo campionato di Promozione, sarà punito con un punto di penalizzazione, il secondo dopo quello inflittogli per aver saltato la trasferta al Monterisi contro il Cerignola.

In classifica i sanseveresi ritornano dunque ad occupare la prima posizione in solitaria, quando mancano centottanta minuti al termine della stagione regolare. Con un vantaggio di un punto nei confronti dei rivali molfettesi, Conte e soci sono ormai ad un passo da un traguardo che sarebbe da iscrivere a pieno titolo nella gloriosa storia dei giallogranata: la promozione diretta alla prossima serie D. Nel prossimo turno sia il San Severo sia il Molfetta saranno chiamati a due impegni in trasferta sui campi di due formazioni ormai condannate ai prossimi play out. Il San Severo sarà di scena a Manduria, contro l’attuale formazione terzultima del girone. La Libertas andrà invece a Corato contro i quartultimi della classe. Sulla carta quindi si prospettano due impegni agevoli per le regine del campionato in attesa, probabilmente, della definitiva resa dei conti da consumarsi il prossimo 28 aprile in occasione dei match casalinghi contro il forte Mola, i giallogranata, e il Manduria, il Molfetta.

 

Nuova Andria – Celle San Vito 2-0
Prova di carattere dei biancoazzurri

Mimmo Lomonte

Albano-Piccinni e la Nuova Andria va! Prova di carattere dei biancoazzurri che battono il Celle di San Vito.

Vittoria importantissima per la Nuova Andria che nell’undicesima giornata di ritorno batte per 2 a 0 il Celle di San Vito, tra le mura amiche del “Fidelis” . Si gioca di mattina (ore 11) e la giornata è primaverile. Reggente presenta per la prima volta un 4-3-3. In porta Crisantemo, difesa composta da Conversano terzino destro, centrali Polichetti e Cassetta con Di Candia a sinistra. Centrocampo di quantità con l’esperienza di D’Ambrosio e Laluce unità alle geometrie di Lops. Attacco a 3, esterni due under classe 95, a destra Piccinni e a sinistra Albano, con capitan Lomonte centravanti.
I foggiani allenati da Giulio Forte devono fare a meno degli squalificati Belluna e Lannunziata e affidano le chiavi dell’attacco alla coppia BrunoFalcone. Pronti via, e uno svarione del portiere ospite Garruto, per poco non provoca un autogol, infatti il n.1 foggiano non controlla bene la palla e rischia grosso. La Nuova Andria si mostra subito determinata e al 14’ Piccinni va via in velocità e crossa per Lomonte, che di destro calcia di poco fuori. Preludio al gol andriese che arriva al 21’. Lomonte sfugge al suo marcatore sulla destra e mette in mezzo per Albano che col destro trafigge Garruto e porta avanti i suoi. 1 a 0 e vantaggio meritato per i biancoazzurri. Al minuto 39 Albano potrebbe fare doppietta. Il n. 11 locale esplode un destro terrificante che si infrange sulla traversa. Del Celle di San Vito, si vede poco e cosi il primo tempo termina 1 a 0. La ripresa, almeno per i primi 15 minuti vede un Celle piu volenteroso, ma la partita la fa la Nuova Andria che ha assoluto bisogno di vincere. Cosi al 77’ su angolo di D’Ambrosio, svetta di testa Piccinni, che fa gol e centra il suo primo gol in promozione. C’è tempo per annotare una bella parata di Crisantemo e nient’altro. La Nuova Andria grazie ad una prova caparbia e volenterosa, conquista 3 punti vitali in ottica salvezza. Una Nuova Andria che vince anche grazie alla prova convincente dei suoi under tra cui proprio i marcatori odierni, Albano e Piccinni. Ma tutto l’undici allenato da Reggente ha convinto.
Per quanto riguarda il Celle di San Vito, una sconfitta indolore, la salvezza è ormai acquisita. Salvezza che dovrà ancora sudare la Nuova Andria. Domenica prossima, infatti, ci sarà la delicata trasferta contro il Castellana, una gara che potrebbe decidere le sorti di un intero campionato.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Di Candia, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte(81’ Zingaro), D’ Ambrosio, Piccinni(85’Di Gioia), Lops, Albano. A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Rizzi, Storelli. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: Garruto, Acquaviva, Lomele, Capotosto(46’ Cardone), Umbriano, Ciccarelli, G. Giannini(46’ Rignanese), Capocasale, Falcone, Bruno, De Palma. A disp. Pipoli, Carpentieri, Recchia, S. Giannini, Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Piacenza di Bari
Reti: al 21’ Albano e al 77’ Piccinni

Alessandro Polichetti

Solo per numeri 1
II edizione dello stage per portieri e preparatori

Al via la seconda edizione dello stage per portieri di calcio e preparatori dei portieri.

In collaborazione con Lello Senatore (ex preparatore di Foggia, Udinese, Parma e Genoa), Luigi Genovese (preparatore Salernitana, ex Foggia), Francesco Cotugno (preparatore Ischia, ex Foggia), Nicola Di Bitonto (preparatore ACD Foggia), Luigi Sassanelli (preparatore Martina), Antonio Cagnazzo (preparatore Matera), Vincenzo Teresa (preparatore atletico professionista), Francesco Scopece (preparatore giovanili).

DESCRIZIONE E REGOLAMENTO DELL’EVENTO
Lo stage è a numero chiuso ed è aperto a ragazzi e ragazze di tutte le età.
Per gli iscritti come PORTIERI (un massimo di 50 partecipanti) lo stage avrà inizio Mercoledì 5 giugno 2013 e si concluderà Domenica 9 giugno 2013 per un totale di 6 lezioni pratiche sul campo.
Per gli iscritti come PREPARATORI (un massimo di 20 partecipanti) lo stage avrà inizio Venerdì 7 giugno 2013 e si concluderà Sabato 8 giugno 2013 per un totale di 2 lezioni pratiche sul campo e 2 lezioni teoriche in aula.
Le lezioni avranno luogo presso lo Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia (via Vincenzo Gioberti) nel periodo indicato e si atterranno al programma allegato. I portieri avranno la possibilità di partecipare ad una Selezione per i Settori Giovanili di società professionistiche. Nella scorsa edizione il nostro stage ha fatto da trampolino a Gianluca Micale (attuale portiere dell’ACD Foggia) e Stefano Tarolli (attuale portiere delle giovanili Lanciano Calcio).
Obiettivo dello stage è quello di far apprendere e fare migliorare la tecnica di base e le tattiche di gioco che caratterizzano il ruolo del portiere mediante metodologie di insegnamento innovative. Verranno trattati altresì i seguenti argomenti: posizione in porta, presa della palla, tecnica di tuffo, uscita alta, uscita bassa, respinta con i piedi, tecnica e rinvio con le mani e con i piedi.
NOVITA’ della II edizione sarà l’inserimento della figura del preparatore atletico/coordinativo che interverrà durante lo stage con una seduta specifica per il ruolo del portiere.
Numerosi saranno gli Ospiti del Calcio Professionistico che, insieme agli organizzatori, interverranno nel corso dello stage. DOMENICA 9 GIUGNO 2013 si svolgerà una manifestazione conclusiva che vedrà sul campo portieri, giocatori e allenatori di Serie A, B e Prima Divisione all’insegna di una piacevole Giornata di Sport! Previsto inoltre un gemellaggio con la Scuola Portieri di Marco Amelia (portiere del Milan).
A tutti gli iscritti verrà consegnato un KIT UHLSPORT professionale (che sarà possibile provare presso COSMANO SPORT via Lecce, 5/a 71121 Foggia tel. 0881777478).

MODALITA’ E TERMINI D’ISCRIZIONE
Lo stage è aperto a ragazzi e ragazze di tutte le età ed il termine ultimo d’iscrizione è Lunedì 27 maggio 2013. Tutte le iscrizioni che perverranno oltre tale data saranno comunque valutate e, se accettate, saranno dotate di kit solo a fine corso.
Quest’anno, per dare la possibilità di partecipare anche ad atleti non residenti a Foggia e provincia, ci sarà la possibilità di sottoscrivere, in alternativa alla consueta quota base, la quota “all inclusive” come di seguito riportato:
PER I PORTIERI:
1. QUOTA BASE: 180 euro (centottonta) comprensiva di:
– KIT Uhlsport Professional (guanti, maglia, pantaloncino, calzettoni e cappellino)
– 6 lezioni
– Servizio lavanderia
– Cd del corso
– 1 attestato di partecipazione con foto
– Gadget uhlsport
2 . QUOTA “ALL INCLUSIVE” (per gli atleti fuori sede): 380 euro (trecentottanta) comprensiva di:
– KIT Uhlsport Professional (guanti, maglia, pantaloncino, calzettoni e cappellino)
– 6 lezioni
– Servizio lavanderia
– Cd del corso
– 1 attestato di partecipazione con foto
– Gadget uhlsport
– 4 pernottamenti con trattamento di pensione completa

PER I PREPARATORI:
1. QUOTA BASE: 110 euro (centodieci) comprensiva di:
– KIT Uhlsport Professional ( maglia, pantaloncino e cappellino)
– 4 lezioni (2 pratiche e 2 teoriche) con possibilità di assistere agli allenamenti dei portieri partecipanti allo stage.
– Cd del corso
– 1 attestato di partecipazione con foto
2. QUOTA “ALL INCLUSIVE” (per i fuori sede): 150 euro (centocinquanta) comprensiva di:
– KIT Uhlsport Professional (maglia, pantaloncino e cappellino)
– 4 lezioni (2 pratiche e 2 teoriche) con possibilità di assistere agli allenamenti dei portieri partecipanti allo stage.
– Cd del corso
– 1 attestato di partecipazione con foto
– 1 pernottamenti con trattamento di pensione completa

Di seguito i link per scaricare il modulo che dovrà essere compilato in ogni sua parte e inviato tramite mail all’indirizzo scuolaportierifoggia1@gmail.com o via fax al numero 0881963033, unitamente alla copia del bonifico bancario intestato a:
POLISPORTIVA “PIBE DE ORO”
IBAN: IT 76 N0542478400000001012167
BANCA POPOLARE DI BARI AG.: DELICETO
CAUSALE DI VERSAMENTO: ATTIVITA’ SPORTIVA E ACQUISTO KIT
Sarà possibile inoltre consegnare l’iscrizione, tutti i giorni, direttamente a COSMANO SPORT (via Lecce 5/a 71121 Foggia tel. 0881777478) e/o direttamente al responsabile del corso, Domenico Botticella, previo accordo telefonico (cell. 3473904347).
In ogni caso l’iscrizione verrà considerata completa solo al momento del SALDO DELLA QUOTA.
Di seguito viene riportata la documentazione richiesta che ogni atleta dovrà consegnare agli organizzatori entro la prima lezione:
1. Fotocopia documento di identità
2. Fotocopia tessera sanitaria
3. Fotocopia certificato medico di “sana e robusta costituzione”

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PER INFO E ISCRIZIONI
Domenico Botticella
Cell: 3473904347
gruppo Facebook: “solo per numeri 1”
mail: scuolaportierifoggia1@gmail.com
sito internet : www.dirittominorile.it

Tutti i partecipanti della I edizione

San Severo: Il presidente Dino Marino
Ormai siamo ad un bivio

Il presidente Dino Marino

Così il Padron del San Severo Dino Marino nella sua pagina facebook:

Siamo ad un bivio… o vinciamo e ci giochiamo il campionato nelle prossime due partite oppure entriamo nella storia per non essere riusciti a vincere contro il Racale, ultima in classifica. Non ci sono alibi e voglio parlare chiaro alla squadra, i ragazzi vengono da una prestazione più che soddisfacente offerta contro il Gallipoli. Quella di domenica scorsa resta una partita positiva nonostante la sconfitta, perché i ragazzi in quel match hanno dato tutto sotto il profilo della grinta e della determinazione di fare risultato. Nessuno deve partire abbattuto, questa settimana ho visto il morale di tanti sotto i tacchi, con quella di domani abbiamo ancora tre partite per la vittoria finale… nulla è perso, domenica non abbiamo meritato di perdere, siamo la squadra più forte del campionato, domani dimostriamolo, l’unico comportamento che dobbiamo avere è racchiuso in treparole: passione, umiltà e determinazione. Ma bisogna restare concentrati sulla sfida contro l’ultima della classe che …può apparire a tutti facile, così non è. Noi dobbiamo avere rispetto per i nostri avversari perché ogni match ha la sua storia e quello di oggi è uno dei più importanti. Una partita che il San Severo affronta senza Cesareo e Galetti squalificati per una giornata, con gli under stanchi per la partita tenuta a Manfredonia conto il Cerignola. Avanti giocheremo per la prima volta con una coppia inedita: LadoganaSelvaggi, molti avranno la possibilità di mettersi in mostra e portare il San Severo di nuovo in vetta alla classifica, allora forza non molliamo,dimostriamo a quelli di Bari che i rigori e gli errori arbitrali non bastano afermare il San Severo, quando il gioco si fa duro, i duri vengono fuori…mi aspetto una prova dicarattere. Noi saremo lì con tutti i tifosi ad incitarvi e sostenervi fino all’ultimosecondo.

Campionato di Promozione
Ascoli con le unghie per il II posto

Per il campionato di Promozione la gara tra Carapelle e San Giovanni sarà derby, ma non importante vista la classifica, l’Ascoli in trasferta a Noicattaro per difendersi dagli attacchi delle squadre di sotto.

Ci sarà un derby nel prossimo turno di Promozione Pugliese, per quanto riguarda le squadre di Capitanata, ma non sarà una di quelle sfide imperdibili, purtroppo, per gli amanti del calcio dilettantistico.

Carapelle-San Giovanni Rotondo in altri tempi avrebbe entusiasmato, ma con i primi già paghi di una salvezza ottenuta molto in anticipo, alla prima esperienza nel campionato e i secondi ormai già destinati alla retrocessione diretta, la gara non assume valori altisonanti.

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

L’Ascoli Satriano di mister De Masi sarà impegnata in trasferta per difendersi dagli attacchi del Castellaneta e del Noci, intenti a soffiarle la seconda piazza. I gialloblu saranno ospitati dal Puglia Sport a Noicattaro.

Proverà ad aiutarla il Nuova Lucera di Maiellaro, che in casa ospiterà il Castellaneta, proprio una delle due avversarie dell’Ascoli nella corsa al secondo posto.

Trasferte per Gargano e Celle di San Vito con i primi che andranno a giocare a Molfetta, sul campo del Melphicta, mentre i ragazzi di Giulio Forte giocheranno in casa della Nuova Andria, in una sfida ampiamente alla portata dei dauni.

Fabio Lattuchella