Archive 09/09/2013

Eccellenza: Il primo botto è imperiale

Il Francavilla affonda la corazzata Andria. Bene Sudest, Terlizzi/Trani e Gallipoli

Alzi la mano chi si aspettava la vittoria del Francavilla sulla Fidelis Andria. Forse nessuno. E’ la sorpresissima della prima giornata del campionato di Eccellenza che torna a 18 squadre e parte con il botto, fragoroso. Una domenica di festa nella città degli imperiali: oltre all’undici di mister Calabrese che con un micidiale uno-due in sei minuti affonda la corazzata Fidelis (ad Andria è già tempo di musi lunghi), festeggia anche la Virtus che passeggia al San Paolo con i Quartieri Uniti Bari. La formazione del duo De Bellis-Lafronza, a dispetto del nome, mostra di essere molto disunita (al di là delle assenze e della gioventù) beccandone cinque dalla formazione di Pizzonia che ha tutti i numeri per un grande campionato.
Dopo il pari nell’anticipo Libertas Molfetta-Casarano (gli adriatici avrebbero meritato qualcosa in più), il match tecnicamente più interessante della prima si giocava al “Bianco” di Gallipoli dove la squadra di casa all’alba e al tramonto della gara trafigge un buon Mola. L’undici di Caricola pensava di aver strappato un punto grazie al gol di Tenzone ma non aveva fatto i conti con il sempreverde Villa, 34 anni e il gol nel sangue.
Debutto vincente anche per il Trani targato Terlizzi che si sbarazza abbastanza agevolmente del Castellaneta, una delle tante rispescate della premier league pugliese. La SudEst, matricola del torneo, parte bene superando di misura l’Ostuni. Gol vittoria di Savoia in avvio ma l’eroe di giornata è Portoghese: il portiere para due rigori (a Turitto e Montecasino), l’undici di D’Ermilio seppur in nove per i rossi a Clementini e Blonda resiste e porta a casa i primi tre punti della stagione.
Quattro delle nove partite del primo turno finiscono pari: oltre a Molfetta-Casarano, a reti inviolate anche Stella Jonica Massafra-Ascoli Satriano (tarantini più vicini al gol rispetto ai foggiani) e Galatina-Vieste. Una rete e un punto per uno fra Manduria e Copertino.

RISULTATI E MARCATORI DEL 1° TURNO

FRANCAVILLA-FIDELIS ANDRIA 2-0
37′ e 43′ pt D’Amario
GALLIPOLI-MOLA 2-1
2′ pt Patera, 36′ Tenzone; 41′ st Villa
MANDURIA-COPERTINO 1-1
18′ pt Rizzello; 33′ st Malagnino
GALATINA-VIESTE 0-0
Q.U. BARI-VIRTUS FRANCAVILLA 0-5
19′ e 41′ pt Biason, 24′ Quarta; 16′ st Carminati, 23′ Marino
STELLA JONICA MASSAFRA-ASCOLI SATRIANO 0-0
SUDEST-OSTUNI 1-0
16′ pt Savoia
TERLIZZI/TRANI-CASTELLANETA 3-0
39′ pt Di Pinto, 42′ Petruzzella; 49′ st Dell’Oglio
LIBERTAS MOLFETTA-CASARANO 0-0 (giocata sabato)

Vito Contento – Direttore CalcioClub

Audace Cerignola: La sentenza nei prossimi giorni

stemma Audace CerignolaE’ appena terminato il dibattimento dei tre casi all’esame dell’Alta corte di giustizia sportiva, fra cui quello riguardante l’Audace Cerignola, il verdetto per quanto riguarda la società ofantina non sarà dato sicuramente nella serata di oggi.
Secondo indiscrezioni essendo un caso molto spinoso, prima di deliberare i giudici dell’Alta Corte si sono presi del tempo, la sentenza arriverà nei prossimi giorni

Canosa – Celle di San Vito 2-2
In Coppa Celle in gran spolvero

stemma Celle di San VitoE’ iniziata in gran spolvero la stagione dei ragazzi di Massimo Borrelli che seppur con alcune assenze sono riusciti a contenere un buon Canosa e a rimontare due situazioni di svantaggio.

Gli ospiti con Capocasale e Belluna squalificati e con Di Francesco infortunato sono scesi in campo con Pompa tra i pali difesa a quattro con Colucci Colonna Cardone e Recchia, a centrocampo De Palma e Nardella, sugli esterni Rignanese e Borrelli, classe ’97 e in avanti il duo Scopece Bruno.

Tra i padroni di casa spiccano i nomi del centrale difensivo Lopez del play Iacobone e dell’attaccante Lo Monte, vecchia conoscenza per il Celle visto che l’anno scorso ha disputato il campionato di Promozione con la Nuova Andria.

Cronaca:
Nel primo tempo le squadre si studiano e a sprazzi cercano di impensierire le retroguardie avversarie, per il Canosa due calci di punizione a lato prima di Di Gennaro e poi di Landini mentre per gli ospiti e’ Scopece ad intimorire De Blasio in un paio di occasioni.
Nella ripresa il risultato viene sbloccato da Lo Monte su un calcio di rigore al quanto dubbio.
Immediata la risposta degli ospiti con Scopece che servito dalla trequarti da Bruno si invola verso De Blasio, lo dribbla e mette a segno l’ 1 – 1.
Al 79’ pero’ e’ ancora il Canosa a passare in vantaggio, Iacobone taglia tutta la difesa avversaria con un lancio dalla trequarti, Michielli stoppa, entra in area e con un pallonetto supera Pompa Quacquarelli si trova sulla linea di porta e di  testa sigla il momentaneo 2 – 1.

Il Celle non ci sta e nemmeno dopo 5’ pareggia con Nardella che servito da Colucci fa partire un destro che tocca il palo interno e batte l’incolpevole De Blasio.

Sul finire, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Lopez colpisce di testa la palla che sembra andare in rete, ma un tocco di Polichetti manda la sfera sulla traversa.

Da segnalare infine l’espulsione di Cardone al 90’ per doppia ammonizione.

Intanto domenica il Canosa incontrera’ per la prima di campionato il Monte s.Angelo di mister Ricucci che in coppa ha battuto il Gargano per due reti a zero, mentre gli uomini di Borrelli giocheranno contro il Bitonto quasi sicuramente a Celle dopo una lunga attesa.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Lopez, Landini (dal 75′ Quacquarelli), Michielli(dall’86 Catano), Iacobone, Lomonte, Somma, Martinelli(dal 72′Daluiso).
A disposizione:Conte,Sena,Zitoli,Sbergo. Allenatore Giuseppe Scaringella

Celle di San Vito: Pompa, Colucci, Recchia, De Palma, Colonna, Cardone, Borrelli, Nardella, Scopece, Bruno,Rignanese(dall’ 88′ Guida).
A disposizione:D’Elia, Acquaviva, Anzivino, Giannini, Lo Melli, Di Flumeri. Allenatore Massimo Borrelli

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta, coadiuvato dagli assistenti Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma della Sezione di Molfetta(BA)
Reti: 55′Lomonte (rig.), 58′Rignanese, 79′Quaquarelli, 84′Nardella.
Ammoniti: Recchia, De Palma, Cardone,Iacobone .
Espulso: Cardone

Manfedonia – Taranto 1-4
Sipontini travolti, il Taranto cala il poker

Manfredonia travolto nella prima stagionale al Miramare: il Taranto si impone in scioltezza con un perentorio 4-1. Biancocelesti ancora a zero punti in classifica dopo due giornate. Nella bella cornice di pubblico dello stadio Miramare, con una folta rappresentanza di tifosi jonici, la partita si è in pratica decisa già nel primo tempo, chiuso in vantaggio dal Taranto per 3-0. Buon avvio dei sipontini, schierati da mister Cinque con un 4-3-3, con le assenze di capitan Romito (oggi fascia al sipontino doc Trotta) e La Porta, vittima di un infortunio muscolare. Un colpo di testa di Pollidori alto sulla traversa spaventa gli jonici, ma è solo un fuoco di paglia: alla prima vera occasione, al 18’, il Taranto passa con Balistreri, lesto ad approfittare di una disattenzione difensiva del Manfredonia.

Da qui la partita cambia, ed in dieci minuti, l’undici di mister Maiuri chiude il match: dapprima al 27’ Clemente trasforma un calcio di rigore fischiato per un fallo di D’Arienzo su Miale e poi al 38’ firma la personale doppietta con un gran tiro dai 25 metri che non lascia scampo ad un incerto Leo. Nel secondo tempo i sipontini appaiono più vivaci, grazie agli ingressi di Palazzo (nel primo tempo per De Rita) e di Arigò subentrato a Portosi. Il gol che potrebbe riaprire l’incontro lo firma Palazzo al 57’, lesto alla girata in area a trovare l’angolo basso. La segnatura sembra ravvivare l’incontro, con il Manfredonia che spinge e il Taranto che trova ampi varchi in contropiede; Cinque inserisce addirittura la quinta punta, Viscovo, ma è il Taranto nel finale a calare il poker con Fonzino, pronto ad insaccare su una respinta corta di Leo.

Il risultato finale è davvero largo e dimostra il divario di valori mostrato in campo; il Taranto ha gestito la contesa a proprio piacimento, mentre i sipontini sono apparsi timorosi e confusionari, con molti calciatori fuori condizione. Adesso si spera in un pronto riscatto nella trasferta di Nardò, contro una squadra agguerrita e che venderà cara la pelle, anche perché penalizzata di quattro punti, ma il Manfredonia avrà l’obbligo di muovere questo malinconico zero in classifica.

Manfredonia (4-3-3): Leo; Granatiero (77’ Viscovo), Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Portosi (57’ Arigò), Gentile, Albano, De Rita (34’ Palazzo), Trotta.
All. Cinque.
A disp.: Porcaro, Sollitto, Corbo, Totaro, Coccia, Bernardo.

Taranto (4-4-2): Marani, Viscuso, Prosperi, Muwana, Miale, Marchitelli, Migoni (70’ Fonzino), Carloto, Ciarcià (63’ Mignogna), Clemente (82’ Ancora), Balisteri.
All. Maiuri.

Reti: 18’ Balistreri (TA), 27’ Clemente (rig) (TA), 38’ Clemente (TA), 57’ Palazzo (MA), 87’ Fonzino (TA)
Arbitro: Marco Minotti di Roma 2.
Assistenti: Colangelo Francesco di Potenza e Cantiani Claudio di Venosa.
Ammoniti: Granatiero (MA), D’Arienzo (MA), Pollidori (MA), Marani (TA), Prosperi (TA).
Note: Recupero 1’/ 4’

Graziano Sciannandrone – manfredonianews 

Lucera – Carapelle 0-3
Coppa, festival degli ex a Lucera.

stemma nuova luceraEsordio stagionale della Nuova Lucera Calcio per la gara di andata del primo turno di Coppa di Promozione, al Comunale, contro il Carapelle. I biancocelesti sono stati sconfitti 0-3 in un festival degli ex che ha visto andare in rete, nel primo tempo, il lucerino De Stasio (lo scorso anno capitano della Nuova Lucera Calcio), al 13′, e Grieco(pallonetto a Mucciarone da quaranta metri), al 42′; mentre al 44′ della ripresa è stato Andreano ad arrotondare il bottino per gli ospiti, finalizzando un veloce contropiede diBosco. I padroni di casa hanno vanificato la ghiotta opportunità, al 26′, per pervenire al pareggio; Carrara ha calciato blandamente a lato un rigore assegnato perché De Paolis è finito a terra, stretto in area da due difensori. Erano in tutto sei, i giocatori avversari che in passato hanno indossato la maglia biancoceleste; oltre ai tre marcatori, infatti, in campo sono scesi anche Gravinese e Longo; in panchina, invece, si è accomodato Mascia, difensore delLucera Calcio di Gianni Pitta, in Eccellenza.
Partita non bella e certamente condizionata dal caldo (32°); squadre ancora non al meglio per i postumi della preparazione. Il Carapelle, compagine esperta, con nomi importanti e consistenti ambizioni, conseguito il doppio vantaggio, ha controllato l’incontro al piccolo trotto, senza disdegnare il tocco lezioso e la ripartenza veloce; i giovani della Nuova Lucera Calcio, forse un po’ contratti sul piano psicologico, hanno fatto quello che hanno potuto, riuscendo ad arrivare dalle parti di Pipoli ancora in un paio di buone occasioni, quando i rossoneri hanno allentato la concentrazione.
Domenica, 15 settembre, comincia il Campionato con la trasferta di Capurso per affrontare il Cellamare.

Per quanto riguarda l’aspetto societario, Aurelio De Fantisha comunicato il suo rientro nei ranghi, dopo un incontro conLello Di Ianni.

sundayradio

Sudest – Ostuni 1-0
Cuore da Viale Olimpia

stemma sudestLocorotondo, 8 settembre 2013 – Sudest e Locorotondo vivono della stessa sostanza. E’ il minuto 96, allorquando il direttore di gara Rizzello decide che può bastare. E l’esplosione di gioia del pubblico presente in tribuna, sancisce di fatto il legame tra la società e la popolazione della Valle d’Itria. Dalla sofferenza col Mola si è passati ad una sofferenza con l’Ostuni dettata esclusivamente dalla doppia inferiorità numerica ma che grazie al supporto dell’intero stadio si è trasformata in energia per strappare con i denti una vittoria sudatissima.

SAVOIA, GOL DA 3 PUNTI – Ma andiamo con ordine. D’Ermilio, per la prima di Campionato, rimodula lo scacchiere iniziale. Di Bari è out per squalifica. Parte dal primo minuto, il giovanissimo Faliero. In difesa De Palma prende il posto di Franco. In avanti la coppia Salvati-Carrassi. Nell’Ostuni di Bruni, debutta l’esperto Musacco mentre Camassa agisce in difesa. Montecasino detta i tempi delle giocate in attacco di Lucà e delle incursioni di un pimpante Turitto.
Il match, condizionato dal forte caldo, decolla al quarto d’ora. Montecasino sbaglia l’appoggio in uscita, ne approfitta Savoia che con una botta tremenda dal limite fulmina Musacco. La reazione degli ospiti si concretizza con una punizione velenosa di Ciaramitaro e con una conclusione sotto porta di Turitto che però manda alto.

PORTOGHESE, EROE TRA I PALI – Nella ripresa succede di tutto. Al 3′, Clementini nel tentativo di spazzare l’area di rigore colpisce un avversario. Rizzello ha qualche esitazione ma decide per assegnare la massima punizione. Dal dischetto, Turitto angola alla destra di Portoghese ma l’estremo di casa si esalta bloccando col guantone la conclusione dell’esterno barese. Al 14′, Blonda, già ammonito, richiede la sostituzione per infortunio. Il direttore di gara, però, interpreta il gesto come perdita di tempo e decide per il secondo giallo e conseguente espulsione. Le proteste, inutili, si placano qualche minuto dopo. Nonostante l’inferiorità numerica, Di Gennaro sale in cattedra e scaraventa due sassate di rara potenza alla porta difesa da Musacco, che si rifugia in angolo. Poi alla mezz’ora, l’Ostuni beneficia del secondo penalty di giornata. L’intervento di Clementini costa caro al centrale di difesa che abbandona il campo per doppio giallo. Dagli undici metri, Montecasino sostituisce Turitto ma non c’è nulla da fare. Portoghese è una saracinesca e respinge anche il secondo calcio di rigore. Sul proseguo, Lucà sfiora il pari da ottima posizione. Nel finale, l’Ostuni si catapulta in area dorata ma la difesa ribatterà colpo su colpo.

GIOVEDÌ SFIDA PROBANTE AD ANDRIA – Al triplice fischio, tutti sotto la curva ad applaudire questo nuovo connubio calcistico che cercherà di crescere anno dopo anno condividendo insieme gioie e dolori che solo il calcio può regalare. Ma non c’è tempo di esultare. Giovedì alle ore 20:30, le api saranno di scena nella bolgia del Degli Ulivi contro la corazzata Fidelis. Domenica 15, al Viale Olimpia, la Sudest ospiterà il Castellaneta.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Clementini, Faliero (39′ st Fiume), Portoghese F., Di Gennaro, Colella, Salvati, Carrassi (18′ st Faccitondo), Savoia (29′ st De Giosa G.) .
A disp.: Girolamo, Palasciano, Pastore, De Giosa D.. All.: Roberto D’Ermilio

OSTUNI 1945 (4-4-2): Musacco, Andrisano, Ciaramitaro, Montecasino, Camassa, Solidoro (30′ st Miccoli Mattia), Prodi, Pace (18′ st Marullo), Lucà, Urso (10′ st Masi), Turitto.
A disp.: Orlandino, Convertini, Notaristefano, Miccoli Manuel. All.: Luciano Bruni

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Urselli e Giudetti di Taranto
MARCATORI: 14′ pt Savoia (S)
NOTE: giornata calda, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa di cui 70 ospiti.Ammoniti: Colella (S), Carrassi (S), Savoia (S); Masi (O). Espulsi: al 14′ st Blonda (S) per doppia ammonizione, al 34′ st Clementini (S) per doppia ammonizione. Al 3′ st Portoghese (S) neutralizza un rigore a Turitto (O), al 35′ st Portoghese (S) neutralizza un rigore a Montecasino (O). Recupero: 1′ pt, 6′ st.

Roberto Pirolo –  SUDEST FOOTBALL CLUB

Audace Cerignola. Paradiso o inferno? Nel pomeriggio la sentenza

stemma Audace CerignolaDopo circa tre mesi di attesa, nel pomeriggio odierno si conosceranno le sorti del sodalizio gialloblu
Paradiso o inferno, serie D o nulla? 

Nel pomeriggio odierno si avrà l’agognata risposta che tanti tifosi e simpatizzanti dei colori gialloblù attendono trepidanti.
Tutto comincia nella prima metà di Luglio, quando si sente dire da più parti che la Fermana, la stessa squadra che ci aveva battuto al ’94 in finale di Coppa Italia, non si sarebbe iscritta al campionato di serie D, per problemi economici; l’11 dello stesso mese il Cerignola presenta domanda di ammissione al campionato , senza che questa sia accolta dalla lega.

Comincia così la “ battaglia”, per vie legali, affidandosi ad uno dei più rinomati avvocati di diritto sportivo, l’avv. Chiacchio, mediante ricorso all’Alta Corte di giustizia sportiva.

Il 7 agosto viene stabilita la data della discussione: il 9 settembre, nel frattempo si rincorrono in città le più disparate voci, alimentando o spegnendo facilmente la passione del tifoso gialloblu.

Nella mattinata di oggi è partita per Roma, per assistere alla discussione, una delegazione della società capeggiata dal sindaco dott. Giannatempo e dal dott. Angiolino, nel pomeriggio la sentenza che porterà gioia o disperazione in migliaia di tifosi ofantini.
A partire dalle ore 16 su questo stesso sito seguiranno aggiornamenti sulla vicenda, non ci resta che aspettare!

Matteo Bancone

Gravina – Sporting Altamura 1-1
Esordio in coppa positivo

Altamura 09/09/12 – Inizia con un pareggio la stagione degli uomini allenati da mister Gennaro Di Maio che esordiscono in coppa Italia contro i padroni di casa del Gravina (Real Gioia) sostenuta da circa 1800 cittadini gravinesi entusiasti per il ritorno del calcio che conta in città. Mister Di Maio deve fare i conti degli indisponibili Porfido out per squalifica e Pappapicco Giuseppe per infortunio (fastidio al polpaccio).I ragazzi altamurani dopo una prima fase di gioco volta allo studio dell’avversario, su di un campo ai limiti dell’impraticabilità nonostante i continui annaffiamenti della terra battuta gravinese, prendono subito il pallino del gioco e il controllo della partita costringendo l’avversario a rimanere nella propria metà campo.
E’ subito capitan Lorenzo Tafuni a rendersi pericoloso sulla fascia sinistra involandosi sui vari lanci provenienti dalla tre quarti prima pescato in un fuori gioco molto dubbio e dopo, in posizione regolare, finalizzando la conclusione alta sopra la traversa.Ma è al 37′ della prima frazione di gioco che la partita si sblocca: Terrone dalla tre quarti mette in area un bel pallone che D’Introno abilmente tocca di testa per l’under Casiello(classe 96) che da posizione defilata sulla destra stoppa e conclude in rete ghiacciando il comunale di Gravina.Le squadre, dopo la pausa del primo tempo, rientrano in campo con un piglio decisamente diverso e i carichi di lavoro subiti durante la preparazione e le gambe pensanti si incominciano a far sentire, soprattutto per gli altamurani, che calano i ritmi di gioco e di corsa. I gravinesi ne approfittano con Gilfone, sicuramente fra i migliori in campo per i padroni di casa, rendendosi pericoloso con un tiro che si stampa sulla traversa. Sarò solo il preludio del gol per lui, che arriva all’85’ su calcio di rigore assolutamente assente, in cui tra l’altro trova l’espulsione Francesco Pappapicco per l’incredulità di tutta la squadra altamurana.Sullo scadere dell’incontro è il neo entrato Nicola Tafuni del’Altamura che fa tremare il pubblico gravinese, che su calcio di punizione colpisce nettamente la traversa.Il match dunque finisce 1-1 per questa andata del primo turno di Coppa Italia, il ritorno è previsto allo stadio Tonino D’Angelo di Altamura giovedì 19 settembre.

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Castoro, Pappapicco, Martinelli, Tafuni L (Tafuni N), Martellota, D’Introno, Terrone, Casiello. A disp.: De Tullio, Dibenedetto, Loiudice, Rinaldi, Martelli, Tafuni V. All: Gennaro Di Maio.

Arbitro: Alessio De Vincentis di Taranto coadiuvato da Roberto Scolozzi e Roberto Nardi di Taranto
Marcatori: 37’pt Casiello (A), 40’st rig. Gilfone (G)
Note: spettatori circa 1800, 35°C, espulso al 40’del secondo tempo Pappapicco.

Unione Calcio Bisceglie – Atletico Corato 1-1

Bufi non basta, debutto con pareggio per l’Unione Calcio Gli azzurri pareggiano per 1-1 contro il Corato nella gara d’andata della Coppa Italia di Promozione.
Prima rete stagionale per Vincenzo Bufi. Domenica esordio in campionato sempre contro la squadra coratina.

BISCEGLIE- Unione Calcio e Corato impattano per 1-1 nella gara d’andata della Coppa Italia riservata alle compagini militanti nel campionato di Promozione.  Il punteggio rispecchia in pieno la gara disputata questo pomeriggio al “Di Liddo”, con i biscegliesi che hanno disputato un ottimo primo tempo, subendo però un calo fisico nella seconda frazione di gioco. Buona la prestazione del portiere azzurro classe ‘95 Antonino, provvidenziale soprattutto nel secondo tempo. Dopo una prima fase di studio, al 13′ nasce l’azione che porta al gol dell’Unione Calcio. Tiro-cross di Dimmito con De Vincenzo che si rifugia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, battuto da Di Pierro, incornata di Ferrante, miracolo dell’estremo difensore coratino, si avventa come un falco Bufi che insacca di potenza, siglando la prima rete stagionale della compagine biscegliese. Il vantaggio galvanizza i padroni di casa, Di Ceglie al 23′ artefice di un bel tiro dalla distanza che sfiora il bersaglio grosso. Al 26′ occasione anche per gli ospiti. Calcio di punizione battuto da Baldassarre ma Antonino para in due tempi. Sessanta secondi dopo, combinazione Porcelli- Di Pierro- Di Ceglie-Ferrante, tiro di quest’ultimo con De Vincenzo che si fa trovare pronto. Al 33′ conclusione tesa dal limite dell’area da parte di Serafini ma la difesa dell’Unione, sventa il pericolo mandando in corner. Nel secondo tempo, il Corato pigia subito sull’acceleratore, alla ricerca del pareggio, alzando notevolmente il baricentro. Al 3′ cross di Campanale, colpo di testa di Stefanini che incoccia lo spigolo della traversa.  Gli ospiti continuano ad attaccare, con la difesa dell’Unione Calcio che ben regge. Al 17′ ci pensa Antonino a tenere inviolata la porta, rendendosi protagonista di un intervento provvidenziale su Loseto. Al 27′, però, Loseto risce a superare l’estremo difensore biscegliese con una semi-rovesciata, riportando la situazione in parità. Dopo il pareggio dei nero-verdi, il match cala d’intensità ma al 40′  è di nuovo Antonino a negare la gioia del gol agli ospiti, respingendo d’istinto la conclusione di Angelico. Con la partita odierna, la Coppa Italia va in archivio per dare spazio al campionato di Promozione, con le due squadre che, per un beffardo scherzo del destino, si incontreranno domenica prossima.
Un plauso anche ai numerosi supporters giunti da Corato che hanno incitato i propri beniamini per tutto l’arco di gara.

Unione Calcio: Antonino, Dimmito, Malerba, Angelo Monopoli (28’s.t. Marzocco), Antonio Monopoli, Bufi, Porcelli, Silvestri, Ferrante (31′ s.t. Pasculli), Di Pierro, Di Ceglie (8’s.t. Salerno).
A disp: Di Fazio, Cantanale, Troilo, Albanese. All: Modesto

Corato: Di Vincenzo, Saragaglia, Vittorio, Baldassarre, Bucci, Angelico, Campanale (17’s.t. Germano), Frascolla, Scaringella, Loseto (36′ s.t. Leuci), Stefanini (43′ s.t. Orofino). A disp: Tarantini, Iusco Noviello, Francavilla. All: V. Loseto

Arbitri:  Conte (Taranto); Castronuovo (Taranto), Casula (Taranto)
Ammoniti:  Malerba, Silvestri, Di Pierro, Marzocco (UCB); Saragaglia, Angelico (C)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Canosa – Celle di San Vito 2-2
Pareggio in Coppa

Il Canosa pareggia contro il Celle di San Vito, nella prima gara di Coppa Italia. Risultato finale  2-2.   La prima partita ufficiale della stagione 2013 -14, valevole per la Coppa Italia di Promozione pugliese  è stata disputata al S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) dalla compagine rossoblu guidata dal confermato mister Giuseppe Scaringella  contro il Celle di San Vito dell’ex Massimo Borrelli.
In pochi giochi giorni, l’allenatore del Canosa  è riuscito a schierare una formazione in grado di reggere il confronto contro una squadra compatta e più avanti nella preparazione, facendo scendere in campo un mix di reduci della passata stagione e diversi under di belle speranze. Per l’occasione ha indossato la fascia di capitano il canosino Felice Iacobone che ha giocato in una nuova posizione dietro le punte Lomonte e Martinelli provenienti dalla Nuova Andria e dall’U.C.Bisceglie. In difesa il Canosa ha schierato De Blasio tra i pali, Marco Di Gennaro e l’under Attimonelli i due laterali esterni mentre al centro hanno interagito Mimmo Lopez, un gradito ritorno per la tifoseria locale e Polichetti ex Nuova Andria. Hanno esordito tra i padroni di casa anche gli under Michielli e Somma, entrambi del 1996, che hanno dato man forte a Landini e compagni.
Ancora in pieno clima estivo con una  temperatura intorno ai trenta gradi le squadre hanno giocato a buoni ritmi nel primo tempo con una leggera superiorità dei padroni di casa che un  paio di volte hanno sfiorato la rete su calci piazzati prima da Landini e poi Di Gennaro. Nella ripresa si sblocca il risultato con i canosini a passare in vantaggio sfruttando il penalty realizzato da Lomonte su atterramento di Landini. Gli ospiti reagiscono prontamente approfittando della velocità di Rignanese (classe 1994) lesto a inserirsi nella retroguardia canosina e a pareggiare le sorti dell’incontro. La squadra rossoblu si riprende  portandosi nuovamente in vantaggio con Quaquarelli di testa servito da Lomonte ma gli avversari non ci stanno a perdere e riacciuffano il pareggio con Nardella. A pochi minuti dal termine Lopez colpisce la traversa mentre i foggiani chiudono la gara in dieci per l’espulsione di Cardone per doppia ammonizione.
Un buon test di preparazione in vista dell’inizio del campionato a Monte S.Angelo(FG), una trasferta proibitiva per gli uomini di Scaringella alla luce degli ultimi tesseramenti della squadra foggiana che si presenta ai nastri di partenza rinforzata con un gruppo affiatato e buone credenziali mentre il Celle di San Vito giocherà in casa contro il Bitonto, sul terreno appena sistemato, dopo un lungo peregrinare.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Lopez, Landini (dal 75′ Quacquarelli), Michielli(dall’86 Catano), Iacobone, Lomonte, Somma, Martinelli(dal 72’Daluiso).
A disposizione:Conte,Sena,Zitoli,Sbergo. Allenatore Giuseppe Scaringella

Celle di San Vito:Pompa, Colucci, Recchia, De Palma, Colonna, Cardone, Borrelli, Nardella, Scopece, Bruno,Rignanese(dall’ 88′ Guida).
A disposizione:D’Elia, Acquaviva, Anzi vino, Giannini, Lo Melli, Di Flumeri. Allenatore Massimo Borrelli

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta, coadiuvato dagli assistenti Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma della Sezione di Molfetta(BA)
Reti: 53’Lomonte (rig.), 56’Rignanese, 80’Quaquarelli, 85’Nardella.
Ammoniti: Recchia, De Palma, Cardone,Iacobone . 
Espulso: Cardone

Bartolo Carbone

Nuova Lucera – Carapelle 0-3
Carapelle parte in coppa con il piede giusto

Comincia bene la stagione 2013/14 del Carapelle che a Lucera ha battuto 3-0 i biancoazzurri federiciani, nella gara di andata del primo turno di Coppa Puglia di Promozione.
La formazione di Mr. Pasquale Ciccone è andata in rete con i neo acquisti De Stasio, Grieco e Andreano, superando così la Nuova Lucera. Un buon test per l’avvio del campionato, che domenica prossima vedrà di scena i rossoblu a Barletta contro la Real Bat, che ha battuto oggi 3-0 la Nuova Andria nel derby di coppa.

Galatina – Atletico Vieste 0-0
Un pareggio esterno che sta stretto

Lorenzo Spina Diana

Il risultato di 0-0 con cui si è conclusa la gara di esordio del campionato di Eccellenza Pugliese tra Pro Italia Galatina e Atletico Vieste sta stretto ai garganici per le numerose occasioni da gol non concretizzate.
A metà primo tempo un tiro dalla distanza di Antonio Simone (centrocampista classe ’95 giunto a Vieste in prestito dal Manfredonia) veniva deviato in angolo dal portiere Cavalera. Prima dell’intervallo Morra, altro neo acquisto, riceveva in area una punizione calciata da Colella ma la sua conclusione veniva sventata sulla linea dal difensore Malerba.
Nella ripresa la squadra di Massimo Olivieri imbastiva altre due occasioni da rete: con una rapida ripartenza, Perlangeli serviva in area Rocco Augelli la cui battuta a rete veniva sventata ancora da Malerba. Al terzo minuto di recupero, Mandolino riceveva in area da Ricucci ma calciava clamorosamente alto da posizione favorevolissima.
Dall’altro canto, il Galatina non ha mai impensierito il portiere Muscato.
Il presidente Lorenzo Spina Diana, intervenuto in diretta nella trasmissione Ondagol, non ha nascosto la soddisfazione per la buona prova svolta dalla sua squadra su un campo ostico come quello di Galatina, sia per la caratura tecnica della formazione, che per la rumoristà del pubblico.

San Severo – Ars et Labor Grottaglie 1-2
San Severo assaggia il calice della sconfitta

 

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

La prima gara casalinga del San Severo nel girone H della serie D, riserva un boccone amaro alla truppa di mister Rufini. I ragazzi in casacca giallogranata, costretti ad emigrare in Lucania presso il ‘Franco Salerno’ di Matera, per il combinato disposto dell’indisponibilità del ‘Ricciardelli’ e della squalifica del campo con obbligo di disputare il primo match del 2013/14 a porte chiuse, sciupano una ghiotta occasione.

I dauni infatti, nonostante lo svantaggio di due goals accumulatosi già alla fine della prima frazione di gioco, hanno goduto della superiorità numerica a partire dal 12′ della ripresa, riuscendo però a siglare solo la rete della bandiera e non finalizzando invece le altre occasioni avute.

Contro l’Ars et Labor Grottaglie, squadra ripescata la scorsa estate in seguito alla retrocessione maturata a maggio, i dauni potevano godere dei vantaggi dei pronostici. I tarantini difatti avevano esordito in campionato subendo una dura punizione dal quotato Brindisi, vincitore per 3-0 in casa degli avversari. Il San Severo invece era reduce dall’exploit di Arco Felice, cioè dall’1-2 inflitto a domicilio alla Puteolana.

Privo degli indisponibili Ianniciello e Chisena, ma con l’ormai recuperato Della Ventura disponibile dal primo minuto, coach Rufini non rinuncia al suo 4-2-4, retrocedendo Michele Conte sulla linea dei difensori e inserendo il centrocampista ex Francavilla al centro della mediana al fianco di Ganci.

Dopo un inizio monotono, dove si segnalano le proteste dei foggiani per una gomitata subìta da Della Ventura che è valsa solo il giallo al biancoblu Sanna, il match si sveglia all’improvviso con il vantaggio ospite. Al 18′, Formuso sfrutta al meglio un invito al centro dell’area avversaria, battendo sul tempo l’intervento dei due difensori centrali e del giovane portiere Simone.

Il San Severo sbanda, accusando l’effetto del goal degli avversari. I giallogranata riescono ad orchestrare una risposta solo al 40′ con De Vivo, abile a procurarsi l’occasione nei sedici metri del Grottaglie con un dribbling stretto ai danni di due difensori, ma non altrettanto a concluderla. In pieno recupero del primo tempo arriva la doccia fredda per Russi e soci. Ancora una disattenzione difensiva e nuovamente Formuso si avventa su una palla vagante all’interno del fortino difensivo dauno, per poi siglare lo 0-2 con cui si chiude il primo tempo.

Il San Severo si presenta con un piglio diverso nella ripresa. Al 57′, Sanna è costretto a compiere un fallo da rigore, guadagnando anzitempo gli spogliatoi. Sul dischetto si presenta Ladogana che sigla il suo settimo goals in serie D.

In vantaggio di un uomo, mister Rufini opta per la difesa a tre, lanciando i suoi in un vero e proprio assedio alla porta avversaria. Polani fallisce una delle più ghiotte occasioni a pochi passi dalla porta di Maraglino, poi i dauni collezionano almeno altre tre nitide opportunità per giungere al pareggio, senza riuscire a concretizzarle.

SAN SEVERO. Simone; Semeraro (59′ Burdo), Russi, Della Ventura, Musca, Conte, De Vivo, Ganci (59′ Polani), Galetti (71′ Cesareo), Di Matera, Ladogana. A disposizione: Pizzolato; Mangiacotti, Annese, Fasci, Selvaggi, Ancona. Allenatore: Rufini.

GROTTAGLIE. Maraglino; Russo, Pisano, D’Arcante, Anglani, Danese, Presicci, Sanna, Formuso, Gnoni, Merico. A disposizione: Sergi; Carlucci, Quaranta, Palmisano, Collocolo, Radicchio, Manzella, Battista, Faccini. Allenatore: Bosco.

RETI: 18′-50′ p.t. Formuso (G); 58′ Ladogana rig. 
ARBITRO: Paterna di Teramo.
NOTE – Gara disputata allo stadio XXI Settembre – Franco Salerno di Matera a porte chiuse. Ammoniti De Vivo del San Severo; D’Arcante del Grottaglie. Espulso Sanna del Grottaglie per doppia ammonizione al 57′.

Real BAT – Nuova Andria 3-0
La Nuova Andria cade in Coppa a Barletta

Stemma Nuova andriaUna Nuova Andria apparsa timida ed inesperta cade al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, contro il Real Bat.

Una giornata calda da residui estivi, questa, giocata nella città Adriatica. La gara, valevole per il primo turno di coppa Italia Promozione(andata), ha messo in mostra un Real Bat più esperto, che ha vinto la partita, praticamente nel secondo tempo.
Ma andiamo con ordine. Mister Iannone per i barlettani, può disporre di una squadra quasi al completo, solo Patimo squalificato. Dentro Gianmarco Frezza, un giocatore che certamente in questa categoria fa la differenza. Dall’altra parte, Reggente per i biancoazzurri andriesi, inserisce in difesa, Antonio Cognetti ex Atletico Andria. La gara inizia e la squadra locale si fa vedere subito al 3’ con Frezza che conclude alto. La Nuova Andria si muove bene, ma non punge in attacco e cosi si fanno vedere ancora i barlettani al 16’ e al 25’. Prima col difensore centrale Civita, grande risposta di Crisantemo, e poi con Gerundini, ma l’estremo difensore andriese dice ancora di no, agli avanti biancorossi. La prima frazione scivola via sui binari, di un tutto sommato giusto pareggio.
La ripresa però, è di un altro stampo. Infatti il Real Bat, spinge e trova il vantaggio al 55’ grazie a Gerundini che col destro infila Crisantemo dopo un contropiede. La Nuova Andria accusa il colpo e non reagisce, mostrando evidenti limiti, soprattutto in attacco. In più la condizione fisica non è delle migliori, al confronto del Real che ha iniziato la preparazione 2 settimane prima rispetto ai biancoazzurri. Cosi nemmeno l’ingresso in campo dei giovani Barile e Di Venosa, produce gli effetti sperati per gli andriesi. Nuova Andria che poi subisce l’uno due micidiale di Frezza, che fa centro, prima al minuto 84 e poi al 90’ con eurogol all’incrocio. La gara termina con la meritata vittoria degli uomini di Iannone, che hanno in tasca la qualificazione. Il ritorno sarà in terra Murgiana, giovedi 19.
Domenica prossima intanto inizia il campionato di Promozione. Il Real Bat giocherà in casa contro il Carapelle, mentre la Nuova Andria esordirà tra le mura amiche contro il Gargano calcio. Bisognerà rimboccarsi le maniche, soprattutto in casa Nuova Andria. La squadra è molto giovane e necessita di rinforzi, soprattutto in attacco, dove serve una punta che faccia gol e imponga la sua presenza. Piu chiaro di cosi!

REAL BAT: Lombardi, A. Diterlizzi(56’ R. Rizzi), R. Filannino, Conteduca, Civita, Mennuni, Frezza, Marzella(75’ Lanotte), Di Giorgio(68’ Curci), Ricco, Gerundini. A disp. S. Rizzi, F. Diterlizzi, A. Filannino, Lamacchia. All. Iannone

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno(61’ Barile), Ziri, Cognetti, Di Candia, Laluce, Conversano, D’ Ambrosio, Zingaro, Storelli(59’ Di Venosa), Albano(85’ Paparusso). A disp. Mancino, Pasculli, Chiego, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Maffione di Molfetta
Reti: al 55’ Gerundini, al 84’ e 90’ Frezza

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Coppa Italia Promozione
Risultati gare di Andata del Primo turno

36 le squadre che hanno dato il via con le gare di andata odierni (ritorno Giovedì 19 Settembre 2013)

Questo il tabellone completo del primo turno.

Gargano – Monte Sant’Angelo 0-2
Nuova Lucera – Carapelle 0-3
Canosa – Celle di San Vito 2-2
Real Bat – Nuova Andria 3-0
Unione Calcio Bisceglie – Atletico Corato 1-1
Giovinazzo – Bitonto 1-0
Real Gioia – Sporting Altamura 1-1
Real Modugno – Fortis Murgia 4-2
Cellamare 2005 – Virtus Bitritto 3-0
Rinascita Rutiglianese – Virtus Putignano 1-0
Puglia Sport – Real Alberobello 1-0
Carovigno – San Vito 1-1
Leporano – Lizzano (ore 17.00)
Avetrana – Fragagnano 2-0
Novoli – San Cesario 1-0
Leverano – Galatone 4-0
Maglie – Scorrano (ore 17.00)
Otranto – Tricase 3-1

Eccellenza: Si alza il sipario.

Il via al campionato oggi. Calcio d’inizio ore 16,00. La presenza “ingombrante” dell’Andria, l’esordio dell’Ascoli Satriano affidato a Maiellaro. L’augurio di Tisci.

Semaforo verde per il 13° campionato di Eccellenza. Si torna alle 18 squadre per la collocazione d’ufficio dell’Andria, ri­nata come Fidelis, per la prima volta nella “Premier” di Puglia. Che quest’anno an­novera grandi piazze calcistiche, dalla stessa Andria a Trani, da Molfetta a Ca­sarano (hanno giocato ieri, affrontandosi al “Poli” in anticipo come si conviene ai grandi tornei), per non dire di club che nel recente passato hanno militato in campionati superiori, come Gallipoli (soprattutto) o Francavilla, Manduria o Ga­latina. Curiosità per la presenza di due squadre di Francavilla Fontana, entram­be accreditate alla vigilia, soprattutto la Virtus. “E’ un campionato importante – sottolinea il presidente del Comitato re­gionale, Vito Tisci – e quanto mai alla vigilia con molte pretendenti. Si sottolinea giustamente la presenza dell’Andria; vorrei rimarcare l’esordio dell’Ascoli Satriano, piccola realtà ben organizzata, con in panchina uno dei più importanti calciatori pugliesi della storia recente, Pietro Maiellaro. Sono convinto – prosegue il governatore del pallone di Puglia, a Londra in vacanza, e a Wembley per seguire le gesta dei ragazzini della Wonderful Bari – che tutti sapranno ope­rare a dovere, ciascuno nel proprio ruolo. La stagione scorsa è stata buona dal pun­to di vista del comportamento. Spero e credo sia finito il tempo, invero breve, in cui la Puglia sia maglia nera”. L’Atletico Vieste inaugurerà la stagione con la trasferta nel Salento in casa della Pro Italia Galatina, mentre la prima gara casalinga vedrà, domenica 15, al “Riccardo Spina” il Terlizzi Calcio.

San Severo, tra Grottaglie e le good news di mercato

Antonio Pio Cristino – San SeveroSport

Il San Severo è in viaggio per Matera dove questo pomeriggio, a partire dalle ore 15,00, affronterà l’Ars et Labor Grottaglie nel secondo incontro del girone H della serie D. I dauni, costretti ad emigrare in Lucania per il turno di squalifica comminato al proprio campo al termine della scorsa stagione di Eccellenza, contenderanno i tre punti ai tarantini, non un ostacolo insormontabile. Ripescati durante l’estate, dopo la retrocessione maturata al termine dello scorso campionato di serie D, i ragazzi di mister Bosco hanno agito sul mercato, prelevando alcuni elementi di categoria dalla vicina Taranto (MaraglinoPapaGnoniBattista Faccini), e confermando ben sette elementi della passata stagione (SannaPresicciDanesePisanoQuarantaFormuso e Radicchio). Il Grottaglie, sconfitto in casa 0-3 all’esordio contro il Brindisi, dispone dunque di una rosa costruita attorno ad alcuni elementi di esperienza (è presente anche il trentunenne difensore Anglani, proveniente dal Monopoli, e il diciannovenne ma già con un campionato di serie D alle spalle, Manzella), che costituiranno l’ossatura a supporto dei tanti giovani presenti.

LA ROSA

PORTIERI
Angelo Maraglino (Proveniente dal Taranto – 1990)
Antonio Sergi (Proveniente dal Martina – 1995)
DIFENSORI
Antonio Anglani (Proveniente dal Terlizzi – 1982)
Enrico Cantoro (Confermato – 1992)
Pierangelo Carlucci (Proveniente dal Manduria – 1988)
Antonio Danese (Confermato – 1994)
Christian Maiorino (Proveniente dalla Stella Ionica – 1995)
Salvatore Papa (Proveniente dal Taranto – 1993)
Carmelo Pisano (Confermato – 1993)
Giuseppe Quaranta (Confermato – 1994)
CENTROCAMPISTI
Renato Collocolo (Proveniente dal Ginosa – 1992)
Vincenzo Colucci (1992)
Salvatore D’Arcante (1990)
Matteo Fraschini (1989)
Riccardo Formuso (Confermato – 1992)
Valerio Gnoni (Proveniente dal Taranto – 1993)
Pierluca Legari (Proveniente dal Martina – 1994)
Marco Manzella (Proveniente dal Francavilla – 1994)
Marco Palmisano (Proveniente dal Martina – 1995)
Andrea Presicci (Confermato – 1994)
Roberto Russo (Proveniente dalla Paganese – 1992)
Pierluca Sanna (Confermato – 1990)
ATTACCANTI
Loris Battista (Proveniente dal Taranto – 1995)
Marco Collocola (Confermato – 1994)
Francesco Faccini (Proveniente dal Taranto – 1992)
Loris Formuso (Confermato – 1990)
Roberto Pisani (1982)
Davide Radicchio (Confermato – 1982)
ALTRI GIOCATORI
Mario Carruezzo (difensore – 1994)
Ciro Marinò (difensore – 1995)
Simone Sergio (centrocampista – 1994)
Vincenzo Merico (attaccante – 1995)
Anthony Zito (attaccante – 1993)
(fonte rosa: Antonello Abbattista)

Intanto buone nuove arrivano anche dal mercato sanseverse ‘in uscita’. Dopo l’approdo ai lidi professionistici avvenuto già da qualche mese del giovane centrocampista africano Eduard Kamano (7 presenze e 1 goal nello scorso campioanto con la maglia giallogranata), un prodotto del vivaio sanseverese ha preso la strada della serie B. Si tratta di Gianluca Galullo, difensore di 16 anni, approdato allo Spezia via Genoa.

L’approdo di Galullo in serie B segue di qualche giorno quello di un altro giovane propsetto calcistico locale in Lega Pro. Il difensore Pietro Salcone, cresciuto nella Polisportiva Sanseverese, ha firmato infatti con il Football Club Esperia Viareggio, Prima divisione, girone B. Nella scorsa stagione lo stopper sedicenne ha vestito la maglia della Virtus Lanciano.

Calcio, oggi a Lucera la prima del Carapelle in coppa

Pasquale Ciccone

Con la trasferta di Lucera parte ufficialmente la stagione 2013/14 de lCarapelle, che nella città federiciana affronta oggi nel primo turno di Coppa Italia di Promozione la Nuova Lucera, reduce dalla salvezza conMaiellaro, passato in estate all’Ascoli Satriano, e che si affaccia non senza difficoltà alla nuova stagione. Il Carapelle, dal canto suo, potrà contare sugli importanti innesti del calibro di Elia GravineseDe Stasio, il portiere Pipoli e i ritorni di Longo e Grieco. Confermato il resto del gruppo con al timone per il quinto anno consecutivo Mr. Pasquale Ciccone, che non si nasconde puntando ad un campionato di vertice, dopo il bel cammino dello scorso torneo. Nel frattempo domenica prossima riparte il campionato di Promozione, nella prima di campionato i rossoblu faranno visita alla neo promossa Real Bat.

lucacaporale.wordpress.com

Coppa Italia Promozione – Gare di Andata del Primo turno

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

La Figc Puglia ha reso noti gli accoppiamenti per il primo turno di COPPA ITALIA PROMOZIONE: 36 le squadre al via con gara di andata prevista per Domenica 8 Settembre 2013 alle ore 16:00 e ritorno Giovedì 19 Settembre 2013 sempre alle ore 16:00. Questo il tabellone completo del primo turno.

Gargano vs Monte Sant’Angelo
Nuova Lucera vs Carapelle
Canosa vs Celle di San Vito
Real Bat vs Nuova Andria
Unione Calcio Bisceglie vs Atletico Corato
Giovinazzo vs Bitonto(inversione di campo – Campo San Pio ore 16.00)
Real Gioia vs Sporting Altamura
Real Modugno vs Fortis Murgia
Cellamare 2005 vs Virtus Bitritto
Rinascita Rutiglianese vs Virtus Putignano
Puglia Sport vs Real Alberobello
Carovigno vs San Vito
Leporano vs Lizzano (ore 17.00)
Avetrana vs Fragagnano
Novoli vs San Cesario
Leverano vs Galatone
Maglie vs Scorrano (Comunale di Scorrano ore 17.00)
Otranto vs Tricase

Le diciotto squadre che passeranno il primo turno verranno suddivise in 7 accoppiamenti eliminatori ed un quadrangolare eliminatorio; le otto squadre vincitrici si sfideranno nei quarti di finale e successivamente in semifinale. Le composizioni saranno stabilite sempre in base al criterio di prossimità geografica; la finale verrà giocata in gara unica e campo neutro. La società vincente la finale verrà ammessa di diritto al 2° posto della graduatoria delle ammissioni al campionato di Eccellenza per la stagione sportiva 2014-2015, in caso di posti vacanti.

Terza categoria, i campionati si faranno

Contrariamente ad alcune voci prive di fondamento circolate in ambito regionale, le Delegazioni Provinciali e Distrettuali organizzeranno regolarmente, anche nella stagione sportiva 2013-2014, i rispettivi Campionati di Terza Categoria.
Si rende noto inoltre che, a seguito delle nuove affiliazioni pervenute nella stagione in corso da parte di Società con un grosso bacino di utenza, saranno introdotte interessanti novità che renderanno i Campionati Provinciali e Distrettuali di Terza Categoria ancora più avvincenti ed interessanti rispetto al recente passato.
Per quanto riguarda la provincia di Lecce, in via sperimentale, sarà organizzato un Campionato di Terza Categoria riservato agli “Under 21” le cui modalità organizzative saranno rese note dalla Delegazione di Lecce con un prossimo Comunicato Ufficiale.

G.S. Troia: eletto il 24° presidente

l’Avv. Mario Tredanari, neo presidente

Venerdi 6 Settembre, in seguito all’assemblea dei nuovi soci del “Gruppo Sportivo Troia”, è risultato eletto come presidente l’Avv. Mario Tredanari. Un passato da calciatore, e da tifoso, Mario Tredanari ha abbracciato questa nuova avventura, in primis, per far fronte alla crisi dovuta all’abbandono della dirigenza Gialloverde e poi per provare a dare nuovi stimoli al calcio troiano.
Da presidente del Circolo “Antonio Salandra”, coadiuvato dai soci più legati alla passione calcistica, prendeva contatti con la vecchia dirigenza e dava vita ad un nuovo soggetto societario che prevede l’integrazione del vecchio con il nuovo.
Vice presidente è il sign. Andrea Buono, noto commerciante troiano; cassiere, il sign. Gino Guglielmi e segretario il sign. Mario Buffo. Responsabile dell’area tecnica è il sign. Mario Pellecchia, grande calciatore del Lucera anni ’60/70 e l’allenatore recordman di panchine del sodalizio troiano.
Nei prossimi giorni renderemo noto l’organigramma completo.
Alla nuova Dirigenza va il nostro più caloroso “IN BOCCA AL LUPO”

Sudest, è l’Ostuni il primo avversario

stemma sudestLocorotondo, 6 settembre 2013 – Tutto pronto per il secondo debutto stagionale della Sudest al Viale Olimpia di Locorotondo, questa volta per inaugurare il Campionato. La prima giornata vedrà i dorati confrontarsi con la neo promossa Ostuni 1945, compagine brindisina protagonista nella passata stagione nel girone B di Promozione. Un primo esame di assoluta qualità per poter cominciare a tastare il livello del massimo Campionato regionale che vanta tra le proprie fila corazzate come Fidelis Andria, Casarano, Virtus Francavilla. E già nel prossimo turno infrasettimanale (giovedì 12 settembre alle ore 20:30), le api saranno di scena nell’infuocato Degli Ulivi di Andria, contro la super quotata Fidelis di mister Fino.
L’Ostuni guidata da Luciano Bruni (tecnico con esperienze nella primavera di Juventus, Siena e Sampdoria) può contare su gente d’esperienza come Camassa, Ciaramitaro, Montecasino e Turitto. I brindisini sono reduci dal k.o interno di Coppa contro il Francavilla (0-2). Risultato d’inizio stagione che va preso con le pinze.La Sudest dovrà convogliare tutte le energie (e per questo serve l’apporto fondamentale del pubblico locorotondese!) per ottenere la prima posta da 3 punti in palio.

SQUALIFICATO DI BARI – Mister D’Ermilio potrà mischiare un pò le carte disponendo anche di Savoia e dell’under Tisti, appiedati in Coppa Italia. Non ci sarà Saverio Di Bari, squalificato per un turno. Dovrebbe partire Portoghese tra i pali con una linea difensiva a 4 guidata da Clementini e Blonda. A centrocampo potrebbero agire Palasciano e Savoia a supporto di Salvati e Carrassi.

ORGANICO AL COMPLETO – Non dovrebbero esserci defezioni di rilievo nell’undici iniziale di Bruni. Tra i pali potrebbe esordire Musacco con Camassa e Solidoro al centro della difesa. Montecasino dovrebbe dirigere i lavori nella zona mediana mentre Prodi e Turitto agiranno in attacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Urselli e Giudetti di Taranto.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione mentre in serata a partire dalle ore 20:30 sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo. A partire dalle ore 16:00, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club ci saranno aggiornamenti testuali costanti e in serata sarà disponibile la video sintesi. Per seguire tutte le news dagli altri campi basterà navigare sui siti sportivi Pugliacalcio24, Colpoditacco o Salentosport per essere sempre informati.

 

NuovaAndria pronta all’esordio.

Stemma Nuova andria  Tutto pronto in casa Nuova  Andria. I biancoazzurri di mister Reggente esordiranno oggi pomeriggio in coppa Italia Promozione contro il Real Barletta. 3 settimane di preparazione per gli andriesi, orfani di Lomonte e Polichetti  andati al Canosa e di Lops al Quartieri uniti Bari.
Tra i convocati, 2 novità, l’esterno Barile classe ’94 e l’attaccante Di Venosa classe ’93 (per lui si tratta di un ritorno). Contro ci sarà il Real Barletta di mister Iannone, che si è rinforzato in avanti, con l’acquisto dell’esperto Frezza classe ’75 ex della Fidelis Andria.
Appuntamento quindi oggi, domenica 8 settembre alle ore 16 al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, per la gara di andata del primo turno di coppa Italia Promozione tra Real Barletta e Nuova Andria. Dirigerà l’incontro, Maffione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Libertas Molfetta – Casarano 0-0
Un pari casalingo che sta stretto

Molfetta,  un pari che sta stretto. Con il Casarano finisce 0-0 nonostante le tante occasioni per i baresi.

Un esordio vincente sarebbe stato il massimo per la Libertas Molfetta. Nell’anticipo della prima giornata invece, giocato quest’oggi al “Poli”, i baresi hanno impattato per 0-0 con il Casarano. Nonostante la spinta del tifo (la curva ha ringraziato il patron Lanza con uno striscione) la Libertas non riesce a trovare la prima rete in campionato e i primi tre punti.

IL PRIMO TEMPO vede inizialmente la Libertas neutralizzare le iniziative degli ospiti. Dopo una clamorosa occasione sprecata con Ventura, tutto solo si fa ipnotizzare dal portiere, è il Casarano ad andare in rete con Margagliotti bravo a correggere in rete un tiro non trattenuto da Di Candia: l’arbitro però annulla per fuorigioco. L’episodio scuote i ragazzi di Loconsole che sfiorano in due occasioni, con Colella e Ventura, il gol. Il primo tempo non regala altre emozioni. Da registrare il cambio di uno spento Asselti (contestato dal pubblico) per il molfettese Vitale.
LA RIPRESA è tutta di marca Libertas. Ventura, Sallustio e Colella si rendono pericolosi ma non concretizzano. Al 26′ è però Sallustio ad andare vicinissimo al gol. Dopo un’incursione in area l’attaccante ex Mola spara in porta un tiro che rimbalza sul palo e termina tra le braccia di Leopizzi. Dopo due minuti è Ventura invece a trovarsi di nuovo a tu per tu con il portiere: anche questa volta non va. Nonostante le incursioni di Sallustio e un’incornata di Caggianelli (entrato al posto di Colella) il Molfetta rischia di subire il gol del k.o. sul finire della gara. Su corner infatti il Casarano sfiora il gol con Salvadore che tutto solo in area si fa neutralizzare da Di Candia.
La Libertas porta a casa così il primo punto stagionale. Prossimo impegno giovedì 12 sul campo dell’Ascoli Satriano impegnato domenica con la Stella Jonica.
LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Asselti (pt Vitale), Amato, Ventura, Colella (st Caggianelli), Sallustio. All. Loconsole
CASARANO: Leopizzi, Margagliotti (st De Pascalis), Berardo, Ruggiero, Mirabet, Tamborrino, Regner, Salvadore, Marinelli, Lezcano (st Gennari), Guerrieri (st Cancella). All. Longo
NOTE: ammoniti, Tamborrino (C), Bartoli R. (L), Montrone (L), Colella (L). Espulso un collaboratore del Casarano per proteste.
CalcioClub

Moria di squadre nei campionati dilettantistici

Dopo la Sanseverese e l’Ordona, anche Castriotta Manfredonia, Ischitella, Real Torremaggiore e Us Apricena spariscono definitivamente dalla geografia del calcio dilettantistico. Altre squadre si sono iscritte nelle ultime ore e solo nei prossimi giorni, dopo che la Lega regionale, avrà esaminato la documentazione si saprà se potranno o meno partecipare ai campionati di Prima o Seconda categoria. In un colpo solo sei squadre fuori, con tanto di blasone come Castriotta (30 anni di attività) ed Apricena (che ha disputato anche la serie D). E non potrebbero essere le sole: nei prossimi giorni la federazione diramerà gli organici di Prima e Seconda categoria ed altre squadre potrebbero essere non ammesse.
Una vera e propria moria di società: la crisi che sta attanagliando il calcio dilettantistico si sente eccome. La Sanseverese ha rinunciato a partecipare a quello che sarebbe stato il suo quarto campionato consecutivo di Prima categoria pugliese. A nulla sono valsi gli appelli per salvare la ‘prima squadra’ arancio-nera, nonostante nelle scorse settimane vi fossero stati dei contatti con alcuni appassionati di calcio locali, impegnati spesso nella partecipazione ai tanti tornei amatoriali dell’estate di Capitanata. Alla fine però lo scenario di un possibile passaggio di consegne dalla dirigenza Del Grosso, Grippa, Manicone a nuove leve in grado di garantire la sopravvivenza del progetto, non è avvenuto. Dopo 30 anni di attività la società del castriotta Manfredonia lascia. Era già tutto nell’aria ed ora arriva anche l’ufficialità proprio dai dirigenti della società sipontina: la Castriotta, dopo 30 anni di attività, lascia e non iscrive la propria squadra a nessun campionato. I motivi sarebbero da ricercare nello scarso interesse della cittadina e degli sponsor attorno al progetto, cosa non nuova, visto che anche il Manfredonia, fresco di serie D, da tempo manifesta (in proporzioni diverse) lo stesso problema. Via dalla mappa calcistica anche l’Apricena: hanno alzato bandiera bianca i dirigenti, non solo per un fatto economico, ma quanto per il problema del campo (il Garibaldi si sta rifacendo il look e sarà chiuso per diversi mesi) e con ulteriori costi di gestione. L’Ordona non c’è più, l’Ischitella neanche: la dirigenza garganica è entrata a far parte del progetto Gargano Calcio. Si è arreso anche il Real Torremaggiore con il patron Pierino Ferrucci, hanno sofferto e forse ce la faranno, il Troia, la Nuova Daunia e il Lesina. Difficile ad oggi stilare una lista di chi sta dentro e chi fuori, nei prossimi giorni i verdetti ufficiali che potrebbero riservare altre sorprese.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Audace Cerignola: Fiato sospeso per altri due giorni

L’avvocato Eduardo Chiacchio

Lunedì pomeriggio alle 16,30 l’Alta Corte di Giustizia Sportiva esaminerà il ricorso dell’Audace Cerignola contro la Figc e la Lnd per l’ammissione alla serie dilettantistica nazionale. Fiato sospeso per altri due giorni, poi si capirà cosa ne sarà del calcio cerignolano. Una giornata importante per il pallone gialloblu: o sparisce definitivamente o si rilancia in grande stile con una società tutta nuova con importanti imprenditori del posto che ne farebbero parte. Imprenditori che sono già intervenuti per l’iscrizione alla D e alle spese per i vari ricorsi.
Tra queste le aziende come Iposea, Castellano, Grieco e il Centro, che con il loro importante contributo hanno permesso l’iscrizione al campionato e potrebbero affiancarsi non solo come sponsor, ma anche nella gestione della nuova società per costruire una grande squadra. Insomma, il prossimo 9 settembre sarà una data cruciale per tutto. A Cerignola ci credono un pò tutti, l’avvocato Eduardo Chiacchio, estensore del ricorso del Cerignola, fa il punto della situazione. “Abbiamo addotto nuove argomentazioni su una norma che non esiste – afferma l’avvocato -. Vedremo cosa deciderà l’Alta Corte di Giustizia, ma è un’impresa titanica. La norma che consentirebbe al Cerignola di accedere alla serie D di fatto è inesistente. Nessuno si faccia promotore di campagne di ottimismo. Da avvocato ho fatto tanti processi, non posso negare le mie perplessità nel sostenere una norma che non esiste. La dirigenza del Cerignola conosce perfettamente sin dal nostro primo incontro le mie considerazioni. Io non sono un avvocato che, pur di guadagnare la parcella, preferisce perdere le cause; io preferisco vincere senza guadagnare, tanto è vero che ho chiesto loro semplicemente un rimborso spese perché sapevo della difficoltà dell’opera. I dirigenti del Cerignola sono professionisti di primo livello, compreso il sindaco e il dottore Angiolino; per portare il calcio nazionale in una città importante hanno ritenuto che questo tentativo andasse effettuato. Ripeto, esprimo la grandissima difficoltà dell’opera, ma è un tentativo di far passare una norma che non esiste e che dovrebbe essere introdotta“.
Cerignola alla finestra in attesa della serie D. E’ iniziato il conto alla rovescia: ora più che mai tutti sperano e si augurano di ritrovarsi a breve in serie D con una società nuova e con una base economica importante. Intanto è ripartito il settore giovanile presso il complesso sportivo Torricelli agli ordini dei tecnici, Matteo Lagrasta categoria Allievi ed Egidio Daddario per la categoria Giovanissimi. Si comunica altresì che sono aperte le iscrizioni alla scuola calcio per Esordienti, Pulcini e Piccoli amici.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

domani parte ufficialmente la stagione di Promozione. Ultimi colpi di mercato

Con l’impegno di Coppa Italia, domani parte ufficialmente la stagione per le formazioni di capitanata impegnate nel campionato di Promozione. In programma Gargano Calcio-Monte Sant’Angelo, Carapelle-Lucera e Celle San Vito-Canosa. Organici ormai definiti, anche che se le trattative si chiudono ufficialmente il prossimo 17 settembre. La regina incontrastata del mercato è stata la matricola Monte Sant’Angelo. La società del presidente La Torre non ha badato a spese ed ha ingaggiato quattro elementi che fanno la differenza in questa categoria.
Per il tecnico Celeste Ricucci il portiere Pasquale Bua (ex Vieste), il centrocampista Michele Melchionda (dal San Giovanni), l’esterno Antonio Scarano (dal Manfredonia) e l’attaccante Mario Lannunziata (dal Celle). Poi la riconferma dello zoccolo duro che in soli tre anni è stato capace di portare i colori montanari dalla Seconda alla Promozione. Si è mosso anche il Celle di San Vito del neo tecnico Massimo Borrelli. Una squadra, quella del presidente Luciano Acquaviva, con una forte identità dove spiccano i nomi dei riconfermato Bruno, Capocasale, Belluna, Recchia e Cardone e il gradito ritorno di Scopece. Inoltre a difendere la porta biancoceleste i giovani Delia e Pompa. Ma il vero colpo di mercato è stato quello dell’attaccante Nicola Di Francesco lo scorso anno capocannoniere in Molise con la maglia del Roseto nel torneo di Promozione. Ma Borrelli cercherà di fare di necessità virtù potendo puntare sulla freschezza dei giocatori fatti in casa e sull’entusiasmo e la voglia dei propri fuoriquota. Il Gargano calcio punta ancora sui giovani del territorio: dopo la riconferma di Carretto, Ranieri, Cercone e Guerriero e l’arrivo del fantasista Morrone e dell’esterno Orfeo, l’innesto in prima squadra di alcuni elementi della Juniores tra cui quelle di Giuseppe Pizzarelli, Daniele Mastropaolo, Pasquale Di Sipio, Nazario Foschi e Vincenzo Zurro.
Carapelle a trazione anteriore: è rimasto Michele Ciccone, ma è arrivato anche il bomber di razza, Elia Gravinese. Una squadra, quella del tecnico Pasquale Ciccone, pronta a sfidare le blasonate della categoria. Lucera giovane, giovanissimo. Non poteva essere altrimenti per la crisi economica che attanaglia il calcio svevo: una scommessa nella scommessa per i lucerini che cercano una salvezza tranquilla e l’aiuto di un imprenditoria cittadina sempre più lontana anni luce dal pallone locale.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno