Archive 12/09/2013

Iscrizioni I e II Categoria

Si pubblica l’elenco delle società dipendenti in ordine alfabetico che hanno presentato la domanda di ammissione ai Campionati Regionali di Prima e Seconda Categoria per la stagione sportiva 2013-2014 entro il termine perentorio del 25 luglio 2013 come da Comunicato Ufficiale n. 88 del 28 Giugno 2013.

CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA 1. U.S.D. ALEZIO di Alezio (Le) 2. A.S.D. AQUILE ALLISTE E FELLINE di Alliste (Le) 3. A.S.D. BITETTO di Bitetto (Ba) 4. POL.D. CALCIO SOLETO di Soleto (Le) 5. A.S.D. FOOTBALL CARBONARA di Bari 6. A.S.D. FOOTBALL GUAGNANO 2008 di Guagnano (Le) 7. A.S.D. LIBERTY PALO di Palo del Colle (Ba) 8. A.S.D. MAROSO CANDELA di Candela (Fg) 9. A.S.D. NORBA CONVERSANO di Conversano (Ba) 10. A.S.D. REAL SAN GIORGIO di San Giorgio Jonico (Ta) 11. POL.D. SAN MARZANO di San Marzano di San Giuseppe (Ta) 12. A.S. TUTURANO di Tuturano (Br) 13. A.S.D. UGENTO di Ugento (Le) 14. POL.D. VICARIUS di Lucera (Fg)

Domande presentate oltre il termine perentorio del 25 luglio 2013 1. U.S.D. ATLETICO AZZURRI S.RITA di San Vito dei Normanni (Br) 2. P.G.S. DON BOSCO A.S.D. di Corigliano d’Otranto (Le) 3. A.S.D. REAL SANNICANDRO di Sannicandro di Bari (Ba) 4. S.S.D. SAN PIETRO VERNOTICO di San Pietro Vernotico (Br)

CAMPIONATO DI SECONDA CATEGORIA 1. A.S.D. BICCARI di Biccari (FG) 2. A.S.D. CALCIO INSIEME CARMIANO di Carmiano (Le) 3. A.S.D. CASTIGLIONE D OTRANTO di Andrano (Le) 4. A.S.D. DON BOSCO MANDURIA di Manduria (Ta) 5. GIOVENTU CALCIO CUTROFIANO di Cutrofiano (Le) 6. A.S.D. HERDONIA CALCIO di Ordona (Fg) 7. U.S.D. LIONS DON BOSCO UGENTO di Ugento (Le) 8. U.S.D. NUOVA SPINAZZOLA di Spinazzola (Bt) 9. A.S.D. SAN MARCO di San Marco in Lamis (Fg) 10. A.S.D. VIRTUS MONTALBANO di Fasano (Br)

Domande presentate oltre il termine perentorio del 25 luglio 2013 1. A.S.D. ATLETICO CAVALLINO di Cavallino (Le) 2. S.S.D. ATLETICO MARTINA 2012 di Martina Franca (Ta) 3. A.S.D. ATLETICO PEZZE 2011 di Fasano (Br) 4. A.S.D. LIBERTAS CALCIO PALESE 5. A.S.D. NEW TEAM CELLAMARE di Cellamare (Ba) 6. A.S.D. PRO PATRIA di Lecce (Le) 7. A.S.D. VIRTUS MARUGGIO di Maruggio (Ta)

L’Herdonia ripescata in Seconda Categoria

Prima volta in assoluto per i biancoazzurri

L’Herdonia Calcio è stata ripescata nel campionato di Seconda Categoria pugliese. La notizia è giunta nel pomeriggio di oggi, quando la Federazione ha accolto la domanda di ripescaggio della società del presidente Rocco Volpone, che nella scorsa stagione ha disputato i play off del campionato di terza, arrendendosi solo davanti al Biccari nella finale giocata in casa della formazione giallo verde. Soddisfatta ovviamente la dirigenza della società biancoazzurra, che quest’anno punta fortemente sul settore giovanile che ha raggiunto l’affiliato all’Udinese Academy. Si cercherà di far bene anche in seconda, ripartendo magari dal gruppo che bene ha fatto in terza, guidato da Mr. Salvatore Di Pasqua.
Con l’Herdonia sembra completo anche il parterre delle formazioni che disputeranno il campionato di seconda, dove ci sarà anche l’Orta Nova, al lavoro da qualche settimana con Mister Michel Lionetti. Gli ortesi presenteranno nei prossimi giorni una punta di peso, così come anticipato su Facebook dalla formazione biancoazzurra. Potrebbe trattarsi di Jader Pitta, attaccante foggiano che nella scorsa stagione ha vestito la maglia dell’Atletico Carapelle in terza. Intanto si attende ora la pubblicazione del calendario, con i campionati di prima e seconda che partiranno il prossimo 29 Settembre, mentre la settimana prima partirà la Coppa Puglia, con ai nastri di partenza anche Reali Siti Stornarella e Atletico Stornara, che si contenderanno il campionato di Prima Categoria, dopo una campagna acquisti davvero entusiasmante per entrambe. Domenica invece parte il campionato di Promozione, con il Carapelle che affronta in trasferta la neo promossa Real Bat, dopo la vittoria di domenica scorsa in coppa a Lucera. Una stagione tutta da vivere, che anche quest’anno vi racconteremo con molte novità che vi sveleremo nei prossimi giorni.

Luca Caporale

Frenetica Eccellenza Pugliese oggi la seconda giornata

Inizio senza sosta per il campionato di Eccellenza Pugliese, in questo 2013-14. Il nuovo format a 18 squadre non consente l’elasticità di calendario come nella passata stagione ed ecco che già alla seconda giornata ci sarà un turno infrasettimanale.
Oggi pomeriggio, infatti, saranno in programma le gare del secondo turno.
In casa le due foggiane, Ascoli Satriano e Atletico Vieste, dopo i due pareggi esterni del primo turno di domenica scorsa.
La squadra di Maiellaro sarà impegnata contro il Molfetta, in una gara che si annuncia insidiosa per gli ascolani che, comunque, hanno il vento in poppa, grazie ad un entusiasmo incredibile che si respira in città sin dalla chiusura del campionato scorso.
L’Atletico Vieste di Olivieri, invece, ospiterà il nuovo Trani, che prende vita dalle ceneri del Terlizzi e del quale mantiene ancora il nome.
Da segnalare Fidelis Andria-Sudest e Ostuni-Manduria, con in programma anche il derby salentino Casarano-Galatina.

Fabio Lattuchella

Virtus Bitritto,arriva l’under De Filippis

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

Il direttore sportivo Marco Milano mette a disposizione di mister Giardino un altro promettente under: si tratta del terzino nojano Graziano De Filippis,classe 95,l’anno scorso ha disputato tutto il campionato di Promozione con la maglia del Noicattaro. Continua dunque la linea verde decisa dal direttore Milano e dal presidente Viesti. Intanto nell’esordio in coppa il Bitritto scivola a Capurso perdendo 3-0, per il primo impegno di campionato sarà ospite del Tonino D’Angelo di Altamura per affrontare la Fortis Murgia,seconda delle due compagini altamurane presenti nel campionato. 

Per la Sudest sfida probante ad Andria

stemma sudestLocorotondo, 11 settembre 2013 – Il primo storico Campionato di Eccellenza della Sudest è partito nei migliori dei modi, contraddistinto da un match palpitante sino all’ultimo. Savoia e soci hanno firmato la prima vittoria dimostrando già uno spirito di gruppo e di sacrificio ben oltre le aspettative. La squadra infatti è riuscita a difendere, nonostante la doppia inferiorità numerica, il vantaggio acquisito nel primo tempo. Il marchio sulla gara è stato poi inciso da uno straordinario Portoghese che ha respinto ben due calci di rigore. 
Nel posticipo serale di giovedì 12 settembre alle ore 20:30, la Sudest affronterà l’esame più difficile. Le api, infatti, saranno di scena nella bolgia del Degli Ulivi contro la corazzata Fidelis. La società, allenata da mister Fino, ha imbastito un organico di qualità elevatissima per stravincere contro tutti. Gli andriesi esordiranno in Campionato per la prima davanti al proprio pubblico soprattutto per riscattare l’inatteso k.o. di Francavilla alla prima giornata.
Gli stimoli per la Sudest si generano, però, quasi spontaneamente. Dinanzi ad una cornice di pubblico che nulla a che fare con l’Eccellenza, i dorati dovranno esibirsi nella loro miglior performance possibile per contrastare il potere assoluto dei padroni di casa. Servirà la perfezione ed una concentrazione alle stelle per ostacolare Zotti&C.

SQUALIFICATI BLONDA E CLEMENTINI – La prima con l’Ostuni, però, ha prodotto non pochi problemi di formazione a mister D’Ermilio. Praticamente c’è una difesa da reinventare viste le squalifiche contemporanee di Blonda e Clementini. Faccitondo agirà al centro supportato da De Palma e Portoghese. A centrocampo rientra Saverio Di Bari affiancato da Savoia. In avanti potrebbe partire titolare l’ex Andria, Caruso in compagnia di Carrassi e Salvati. Pienamente recuperato D’Alessio, reduce da una botta in amichevole col Fasano.

MANZARI E ZOTTI A SUPPORTO DI RANA – Nella Fidelis, mister Fino dovrebbe preferire Sansonna all’under Donatelli tra i pali. Sulle corsie laterali agiranno gli ex Cerignola, Colucci e Corcelli. Al centro Paris e capitan Di Simone garantiranno copertura difensiva. Nella zona mediana spazio a De Santis, Riontino e Serri mentre in avanti il trio delle meraviglie Zotti, Manzari, Rana (ex Bari). Ritorna disponibile Cifaratti mentre è in dubbio Abruzzese. Potrebbe partire titolare De Virgilio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Lopriore di Foggia coadiuvato da Nacchiero di Foggia e Dentico
di Bari.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

La Nuova Andria batte 2 colpi

Stemma Nuova andriaLa Nuova Andria batte 2 colpi. La società biancoazzurra dopo la sconfitta in coppa Italia a Barletta, conclude 2 importanti operazioni di mercato. Il DS Vito Tursi si è dato da fare nelle ultime ore.
Alla corte di mister Reggente arrivano un centrocampista ed un attaccante. Marco Selvarolo centrocampista classe ’88 ex Corato e Fasano, per lui si tratta di un ritorno in biancoazzurro e Fabio Dinoia attaccante classe ’92, l’anno scorso al Canosa in prima categoria, 17 reti per lui.
Si allena con la squadra anche Raffaele Moretti, terzino classe ’93 ex Andria e Termoli. Potrebbe essere lui l’ultimo colpo di mercato. Intanto la squadra si prepara alla prima giornata di campionato, che verrà disputata in casa contro il Gargano calcio.

Addetto stampa – Alessandro  Polichetti

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 11/09/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=147/]

Il Carapelle ripartirà dalle proprie certezze

Pasquale Ciccone

Ripartirà dalle proprie certezze, il Carapelle del riconfermatissimo tecnico Pasquale Ciccone nel campionato di Promozione che inizia domenica prossima e che vedrà i rossoblu impegnati sul campo del Real Bat. Il gruppo dello scorso anno è stato rafforzato: i fautori della storica cavalcata che ha portato la squadra nella zona lata della classifica restano assieme ai nuovi acquisti messi a segno dal patron Mario Tarantino che ha rifiutato il ripescaggio in Eccellenza per mancanza di strutture (anche quest’anno la squadra giocherà ad Ordona). L’esperienza la farà da padrone, nella formazione rossoblù. “Abbiamo assoluta fiducia nel nostro gruppo e nei nuovi arrivati, così come nel tecnico – dice Tarantino –, perchè è il tecnico ideale per la nostra società. Per quanto mi riguarda, lui potrà restare qui finchè vorrà“. Si parte prima di tutto per conservare la categoria. “La salvezza prima di tutto: il nostro obiettivo è quello – dice Tarantino –. Abbiamo gli uomini per raggiungerlo: la rosa è composta da gente che ha fatto anche l’Eccellenza. Dunque, nessun timore. Abbiamo grandi aspettative, lo dico con convinzione“.
Il volo del Carapelle continuerà, imperterrito. La convinzione è forte, dalle queste parti. Digerito lo scotto della rinuncia all’Eccellenza, il sodalizio presieduto da Tarantino ha già posto le basi per improntare il prossimo campionato all’insegna di una quanto mai giustificata ambizione. Presa coscienza delle qualità di un collettivo che non smette di stupire, a Carapelle, in attesa del nuovo impianto, proveranno a regalarsi un altro sogno. Perchè se volare col pensiero è gratuito, nomi alla mano, i tifosi ne hanno il pieno diritto. Il mercato ha regalato conferme importanti e autentici pezzi pregiati con Gravinese su tutti. In panchina è rimasto l’artefice del miracolo-Carapelle, Pasquale Ciccone, una garanzia sotto tutti i profili. In società sono stati apportati piccoli aggiustamenti, migliorie che si faranno sentire, nel corso dell’annata sportiva. Con l’auspicio, si intende tra le righe, di trovarsi un domani un gradino più in alto: “Partiamo con ambizione – sostiene il patron – non possiamo nasconderci. Non facciamo proclami però, non è nel nostro stile“.
Non s’è certo placata, la sete di successi di Tarantino. Gran parte del gruppo è stato riconfermato, resta l’immarcescibile bomber Michele Ciccone, autentico uomo in più, rimane anche lo storico condottiero. Pochi ritocchi, mirati, senza follie, puntellendo la rosa dove sono state segnalate mancanze. “C’è grande entusiasmo: ripartiremo dalle nostre certezze, con l’obiettivo di ben figurare anche quest’anno“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

La Gargano calcio vuole ripetersi

Stemma Gargano CalcioLa Gargano calcio vuole ripetersi dopo la strepitosa stagione dello scorso anno che portò i garganici, allora matricola, alle spalle delle corazzate della categoria. Domenica si riparte on la trasferta in casa della Nuova Andria per la prima giornata del campionato di Promozione.

Nonostante tutto, la Gargano calcio è ancora un cantiere aperto e questo la società e il tecnico Teodoro Vlassis lo sanno benissimo. Diretto, schietto, sincero. Senza peli sulla lingua. Il presidente Agostino Triggiani ferma il tempo e prende in esame il suo giocattolo. Negli occhi del patron si legge una comprensibile soddisfazione. La rosa a disposizione appare all’altezza della categoria, la truppa dei giovani è interessante, c’è materiale umano sul quale lavorare. Non mancano nemmeno i nomi di spicco, Elia Ranieri su tutti. Per non adagiarsi sugli allori dell’abitudine però, in casa della Gargano calcio serve un salto di qualità. Non tanto a livello tecnico, ma mentale. Uno spirito diverso, un approccio più professionale alla dimensione calcistica. Lo spiega così il tecnico Vlassis, pronto a tessere le lodi dei suoi senza lesinare qualche paterna, bonaria ramanzina: “Sono soddisfatto, abbiamo svolto un buon lavoro. E’ un mese che ci alleniamo e ho avuto buone indicazioni da tutti. Siamo un cantiere aperto, però vedo che c’è un buon potenziale. Ogni viaggio verso la novità offre la spinta degli stimoli nascondendo, sotto il velo delle incognite, i pericoli dell’ignoto. Il piacere della scoperta non può esser definito tale, se non condito di una punta di rischio“.
Volere tutto e subito è impossibile. Un po’ di genuina incoscienza ci vuole per mettersi in gioco. La dimensione della categoria è ben diversa: la Promozione è un mondo con dinamiche diverse, tempi più stretti, attimi che fuggono più in fretta. L’auspicio di farsi trovar pronti però, non può far rima con improvvisazione. La società s’è adoperata per predisporre uno staff di tutto rispetto. “Ripartiamo dalle nostre certezze. La gioia della permanenza del campionato scorso è bella da ricordare – dice il massimo dirigente Mimmo Pizzarelli –, però dobbiamo riprendere la marcia. Siamo già nella storia: cerchiamo di rimanerci. Come società siamo cresciuti sotto tutti i punti di vista, anche nel settore giovanile, dato che abbiamo la Juniores a livello regionale“. Concentrato sul lavoro del campo, invece, è il tecnico Vlassis, il quale termina così: “L’anno scorso ci eravamo posti l’obiettivo di dare un’immagine diversa del Gargano calcio, ci siamo riusciti, cogliendo addirittura un risultato che nessuno s’aspettava. Quest’anno non cambiamo filosofia: affacciamoci alla Promozione con lo stesso spirito. Giochiamo al calcio: il risultato sarà la conseguenza. Il fatto che, nonostante alcune difficoltà logistiche i ragazzi si organizzano, partecipano praticamente al completo e l’impegno non manca. Però serve un passo in più, ci vuole un’altra mentalità“.
E il debutto è ormai alle porte, bisogna ripetere le geste della scorsa stagione.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Roberto Capocasale promuove il Celle di San Vito

stemma Celle di San VitoDopo il pareggio in Coppa Italia di domenica scorsa (2-2 a Canosa) ed in vista del debutto in campionato con il Bitonto tra qualche giorno, il capitano Roberto Capocasale promuove il Celle: “C’è qualità, batterci sarà dura” dice subito. Cuore d’oro e sette polmoni. Propositivo, efficace, mai banale, ultimo ad alzare bandiera bianca. Capocasale è uno dei veterani più in vista del ringiovanito Celle: inesauribile, duttile, abile in ogni ruolo del centrocampo. Rimasto con il Celle per il legame con l’ambiente e i colori sociali, capocasale, dopo la preparazione intensa, traccia un primo bilancio su quanto svolto sino ad ora: “Stiamo lavorando bene. Il gruppo è stato rinnovato per gran parte, ci sono tanti giovani ma sono tutti bravi, c’è qualità. Batterci sarà dura, ne sono sicuro” ripete il capitano. Lui è convinto che l’amalgama con il neo tecnico Massimo Borrelli procede speditamente. “Bene, è preparato e sa lavorare coi giovani. L’impatto è positivo, speriamo di raccogliere dei buoni risultati”.
Su quale ruolo potrà recitare il Celle nella prossima stagione, Capocasale si dice sicuro. “Non ci sono obiettivi particolari, l’importante è giocare bene. Poi tutto sarà una conseguenza”. La salvezza prima di tutto. “Innanzitutto quella, va raggiunta il prima possibile – rivela -. Poi però mai dire mai, può succedere di tutto. Non serve montarsi la testa, parlerà il campo. Però di una cosa sono sicuro: saremo un osso duro per chiunque”. Domenica arriva il Bitonto e Pompa, Colucci, Recchia e De Palma non vogliono sfigurare. Anzi, Colonna, Cardone, Borrelli e Nardella sono pronti a conquistare i primi tre punti. “I ragazzi sono concentratissimi -dice il dirigente Delia -, ma sanno bene che nel calcio nulla è scritto ecco perché dobbiamo giocare domenica dopo domenica senza fare calcoli”. Si lavora intensamente: Scopece, Bruno, Rignanese e Guida sanno quanto siano importante queste gare. “Il campionato di Promozione è tremendo: non bastano la tecnica e il fioretto. Ma non bastano nemmeno soltanto l’aggressività e la corsa. Dovremo lottare, ma anche giocare bene: se no non fai strada” precisa il capitano. Un San Giovanni aggressivo con Acquaviva, Anzivino, Giannini, Lo Melli e Di Flumeri. Il primo obiettivo è trovare la prima vittoria.
“E io sono convinto che ce la faremo – conclude -. Quanto alle garanzie: le migliori sono la grande voglia di riscatto dei giocatori. La cosa fondamentale è il gruppo che si è formato nello spogliatoio, poi il resto verrà da se”.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Monte Sant’Angelo: work in progress
domenica l’esordio in campionato

stemma Monte Sant'AngeloDomenica l’esordio in campionato col Canosa. Rinaldi: «Squadra bene, ma non conosciamo il campionato»

Domenica prossima ci sarà una squadra che affronterà un “nuovo esordio”, così come per la passata stagione in Prima Categoria. Il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci è pronto ad affrontare una categoria che, comunque, ad oggi è una perfetta sconosciuta.
«La squadra la vedo bene, tonica e pronta all’esordio “vero” del campionato – ammette il DS Antonio Rinaldi – l’ unica cosa che lascia un tantino di perplessità è il fatto che non conosciamo le altre avversarie, essendo matricola in promozione, anzi non conosciamo proprio la categoria».
Ma, naturalmente, il tecnico non si farà trovare impreparato alla prima ufficiale, infatti l’esordio in coppa ha dato buoni segnali. «Si – conferma Rinaldi – ho visto una buona squadra, anche se la coppa non è il campionato e sicuramente ci sono ancora adeguamenti di squadre e calciatori che devono trovare la giusta forma fisica». Infine un pensiero alla gara di coppa di domenica scorsa che va oltre l’aspetto calcistico: « ci terremmo, come società, a ringraziare la Gargano Calcio per l’ospitalità e il trattamento ricevuto, sia in campo che sugli spalti. Già in passato, ad Ischitella, da questi dirigenti ricevemmo una grande ospitalità e fummo addirittura invitati a pranzo. C’è davvero bisogno di questa gente nel mondo del calcio».

Fabio Lattuchella

Atletico Vieste – Terlizzi/Trani, trasferta vietata ai tifosi

E’ ancora inagibile il settore ospiti. Si gioca giovedì

Il prefetto di Foggia ha disposto la chiusura del settore ospiti dello stadio Riccardo Spina di Vieste. Pertanto giovedì la gara fra Vieste e Trani (valida per la seconda giornata del campionato di Eccellenza) non potrà essere seguita dai tifosi biancazzurri.

Il prefetto ha disposto la vendita dei biglietti ai soli residenti del Comune garganico. La decisione è stata presa per l’inagibilità del settore ospiti, problema questo che risale già alla scorsa stagione.

TraniViva.it

Le pagelle di Manfredonia – Taranto 1-4

Ecco puntuali le pagelle critiche di Manfredoniasport.net

MANFREDONIA

Leo 5: non esente da colpe in occasione del primo gol degli ospiti, colpevole sul terzo. Paga anche una scarsa sicurezza che la linea difensiva gli dà;

Granatiero 5: tanta buona volontà ma soffre terribilmente in fase di marcatura (i 3 gol su azione del Taranto nascono dalla zona di campo da lui presidiata);

Esposito 5,5: ha ampi margini di crescita, da rivedere;

Pollidori 6: fa quello che può in non perfette condizioni ed in balià della superiorità numerica degli avversari in mezzo al campo;

D’Arienzo 5,5: Balistreri e Clemente, veri mattatori dell’incontro, giocano larghi e lo disorientano;

Cuomo 5,5: idem D’Arienzo con meno eleganza nei rinvii;

Portosi 5,5: non è ancora in condizioni fisiche ottimali (ha saltato la preparazione);

Arigò 6,5: a mezzo servizio ma capace di galvanizzare un reparto offensivo spento;

Gentile 6,5: davvero bravo, lotta e fraseggia bene;

Albano 5,5: non tira mai in porta ma non lesina l’impegno. Pochi palloni giocabili per lui;

De Rita: s.v.

Palazzo 6: un bel gol e qualche guizzo non bastano;

Trotta 5: annullato dagli avversari, non si registra alcun guizzo.

Cinque 5: non convince il suo 4-3-3, sbaglia forse a giocare a viso aperto

 

TARANTO

Marani 6;  Viscuso 6,5; Prosperi 6; Muwana 7; Miale 6,5; Marchitelli 6,5; Migoni 6,5; Carloto 6,5; Giarcià 6,5;  Clemente 8; Balistreri 7.

Maiuri 6,5

Sporting Altamura, manca poco per chiudere la campagna acquisti.

Altamura 10/09/13 – La campagna trasferimenti nel calcio dilettantistico pugliese chiude i battenti il 15 settembre, quindi entriamo nel vivo dell’ultima settimana di calciomercato. Per il direttore generale Massimo Martelli e il segretario Giuseppe Lucariello il lavoro è ancora molto. Infatti sono stati tesserati settimana scorsa e hanno esordito già domenica in coppa i fratelli altamurani Nicola e Vincenzo Tafuni giocatori di esperienza e di valore per la categoria.
Mentre sono arrivate anche le firme degli under Simone De Tullio (portiere 95 ex QU Bari e Wonderful Bari) dal Manfredonia, annunciato ormai da tempo, e di Daniele Paradiso terzino reduce la passata stagione dall’esperienza in promozione con il Castellaneta oltre che la firma del terzino 95 altamurano Loiudice.

Il lavoro della dirigenza altamurana sembra instancabile e non trovare tregua per mettere a disposizione di mister Gennaro Di Maio una squadra il più competitiva possibile per questa categoria. In settimana probabili gli annunci di qualche altra pedina.

Giuseppe LUCARIELLO 

Il punto dopo il nuovo fine settimana di calcio giocato

Pian piano iniziano i campionati più importanti regionali. Al via anche la prima di Eccellenza con due segni “x”.
Con la serie D già iniziata e giunta alla seconda giornata ecco che prendono il via due campionati di Eccellenza che ci interessano da vicino. Quello pugliese, naturalmente, ma anche quello molisano dove ci saranno due protagoniste foggiane, il Roseto e la Gioventù Calcio Dauna, capace di arrivare fino alla finale playoff nella scorsa stagione.

SERIE D: Non di certo una bella giornata quella trascorsa dalle due foggiane della serie D, girone H.
Le sconfitte di San Severo e Manfredonia non solo ridimensionano le due compagini, anche se siamo soltanto alla seconda giornata, ma sono un brutto segnale in vista di un campionato che si preannuncia difficilissimo.
Lo scivolone interno dei giallogranata di mister Rufini fa da contraltare alla vittoria di sette giorni prima lontano dalle mura amiche. Sconfitta (1-2 contro il Grottaglie) che non solo era inaspettata, perché contro un avversario sulla carta modesto, ma perché ci si aspettava ben altro avvio “casalingo” da una squadra come quella del presidente Marino.
Ci può stare, invece, la sconfitta del Manfredonia, contro un Taranto attrezzato per fare bene e che, è da ricordare, era stato in grado la scorsa stagione, anche di espugnare lo “Zaccheria” di Foggia.
Manfredonia che, con 0 punti in cascina, non è ultimo in classifica soltanto grazie alle penalizzazioni di Nardò e Puteolana, ma urge una svolta.

ECCELLENZA PUGLIESE: Due punticini, ma entrambi importanti per le uniche due compagini rimaste in Eccellenza. Due pareggi voluti dall’Ascoli Satriano di mister Maiellaro e dall’Atletico Vieste di Olivieri su campi nemici, che denotano due ottime retroguardie, ma soprattutto due squadre che venderanno cara la pelle su ogni campo in cui andranno a giocare, come da tradizione dei due tecnici. Del girone fanno particolarmente impressione le due realtà di Francavilla Fontana. Due squadre della stessa città, capaci di superare in casa la corazzata Fidelis Andria una (il Francavilla Calcio) e 0-5 a domicilio esterno del Quartieri Uniti Bari l’altra (la Virtus).

ECCELLENZA MOLISANA: Due sconfitte con lo stesso risultato ma dal sapore diverso in campo molisano. Parte col piede giusto, nonostante il risultato, il Roseto di mister Ciurlia. Il 2-1 subito dal Campobasso la dice lunga su quanto i padroni di casa, ormai prima squadra della città dopo il fallimento del Nuovo Campobasso (lo scorso anno in Lega Pro), abbiano sofferto. “Saranno sicuramente una squadra protagonista” ammette il tecnico foggiano al termine della gara, considerando la prestazione della propria squadra all’altezza della situazione. Che il Roseto non sia la vera sorpresa del campionato? Male, invece, la Gioventù Calcio Dauna che perde in trasferta ma su un campo meno difficile di quello rosetano, in casa dell’Alife.

Fabio Lattuchella

Gravina – Sporting Altamura 1-1
pareggio emozionante nel derby della Murgia

Gravina 08/09/2013, ore 16.00, “Comunale”, il sogno ricomincia. Atmosfera da brividi quella che presenta il vecchio impianto gravinese al calcio d’inizio, gremito in ogni ordine di posto come non lo si vedeva da anni oramai. Nessuno vuole mancare all’appuntamento con la storia, tifosi di vecchio corso riportano in vita bandiere custodite gelosamente: che lo spettacolo abbia inizio.
Nella prima gara ufficiale della stagione, l’FBC Gravina fa tremare la corazzata Sporting Altamura costringendola al pareggio, dopo una gara generosa e avvincente fino all’ultimo. Patella schiera una squadra composta per ben otto undicesimi da gravinesi, rimarcando quel senso di appartenenza forte al territorio, caposaldo del nuovo corso del team gialloblù. Le squadre si studiano in avvio, la tensione è tanta. Il primo squillo della gara arriva al 21′ quando Gilfone su punizione fa venire i brividi a Coretti.
Passano pochi minuti e il Gravina ha la grande chance del vantaggio ma il sig. De Vincentis di Taranto ferma ingiustamente Chiaradia solo davanti all’estremo difensore ospite. La gara stenta a decollare complice il gran caldo, gli altamurani fanno leva sulla maggiore esperienza e cominciano a prendere campo, senza creare pericoli alla porta di Lagreca. Al 36′ però la gara si sblocca. Terrone pennella da destra una palombella insidiosa, D’Introno l’allunga per l’accorrente Casiello che è lucido davanti al portierone di casa. Gli ospiti galvanizzati dal vantaggio spingono forte sull’acceleratore sfiorando il vantaggio due minuti dopo con Martellotta. Si chiude così il primo tempo.

Patella scuote i suoi negli spogliatoi e la ripresa si apre con un piglio decisamente diverso dalla chiusura di tempo. Al 55′ altro svarione della terna arbitrale. Gilfone da sinistra pesca l’accorrente Cardano che supera Coretti e infila in rete, ma l’urlo del “Comunale” si strozza in gola per un fuorigioco inesistente attribuito al numero 8 gravinese. Qualche minuto dopo D’Introno chiama Lagreca ad un doppio intervento fantastico, che salva la porta di casa. Il Gravina è padrone del campo e al 68′ va vicinissimo al pareggio. Cross magistrale di Rizzi dalla destra che trova lo smarcato Gilfone sul secondo palo che impatta di testa, ma il suo tiro scheggia solamente la traversa. Il forcing è costante e al 75′ Coretti si supera sulla punizione di Gilfone da trenta metri. Patella inserisce Maurelli per Dibenedetto e Costantiello( classe 97) per Iannuzziello. Ed è proprio la giovane stellina gravinese ad inventare l’azione del pareggio. Cardano con un lancio perfetto innesca il baby locale che con un assist al bacio smarca il figliol prodigo Gilfone a due passi dalla linea di porta. Pappacicco non può far altro che stendere l’attaccante gravinese costringendo il direttore di gara ad estrarre il cartellino rosso e ad assegnare un sacrosanto rigore. Gilfone dal dischetto è freddissimo facendo esplodere così il calorosissimo pubblico locale. Il bomber gravinese ritrova così il suo pubblico dopo anni di assenza. La gara si chiude con la punizione di Tafuni che Lagreca accompagna in angolo senza affanni. È stato un buon Gravina quello visto nella prima gara stagionale. La tensione e l’entusiasmo hanno frenato in avvio gli uomini di mister Patella che sono stati bravi nella ripresa a raddrizzare una gara difficile contro la favorita alla vittoria del girone A di Promozione. La qualificazione resta ancora aperta e nella gara di ritorno del 19 settembre al “D’Angelo” di Altamura servirà un Gravina concentrato sin dai primi minuti per riuscire a superare il turno. Intanto Domenica arriva la Puglia Sport Laterza per il debutto in Campionato.

FBC Gravina: Lagreca; Rizzi, Dibenedetto(Maurelli), Bruni, Pestrichella, Nuzzi, Chiaradia(Graziadei), Cardano, Iannuzziello(Costantiello), Gilfone, Pellicciari.
A disp: Colavito, Lagreca, Picerno, Varrese. All: Patella

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Castoro, Pappapicco, Martinelli, Tafuni L (Tafuni N), Martellota, D’Introno, Terrone, Casiello.
A disp.: De Tullio, Dibenedetto, Loiudice, Rinaldi, Martelli, Tafuni V. All: Gennaro Di Maio.

Arbitro: sig.De Vincentis di Taranto
Collaboratori: Scolozzi e Nardi di Taranto
Reti : 36′ Casiello, 87′ Gilfone(rig.)
Ammoniti: Pestrichella(FBC Gravina), Coretti, Castoro,Tafuni L., Casiello(Sp.Altamura)
Espulsi: Pappacicco(Sp.Altamura)

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

I Tifosi del Gravina

Coppa Italia Promozione: ben 14 vittorie nell’andata del primo turno

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Vacanze finite per le squadre di Promozione. Ieri, domenica 8 settembre, si è giocato infatti l’andata del primo turno di Coppa Italia. 36 le squadre in campo, 14 le vittorie, 4 i pareggi e ben 45 le reti segnate. Solo due squadre hanno vinto in trasferta, Monte Sant’Angelo e Carapelle.

Vittorie importanti per Cellamare, 3-0 contro la Virtus Bitritto e grande prova del neo acquisto Summaria autore di una doppietta, Real Modugno, 4-2 alla Fortis Murgia, Leverano che ha strapazzato il Galatone per 4-0 e Real Bat che ha steso con un netto 3-0 la Nuova Andria. Il Giovinazzo si aggiudica il derby tra neo promosse con il Bitonto.

COPPA ITALIA DI PROMOZIONE
Risultati e marcatori gare di andata (il ritorno è previsto per giovedì 19 settembre alle 16)

Gargano Calcio – Monte Sant’Angelo 0-2
Scarano, Fischetti
Nuova Lucera-Carapelle 0-3
De Stasio (C), Grieco (C) e Andreano (C)
Canosa-Celle di San Vito 2-2
53′ rig. Lomonte (C), 56′ Rignanese (SV), 80′ Quacquarelli (C), 85′ Nardella (SV)
Real Bat-Nuova Andria 3-0
55′ Gerundini (R), 84′ e 90′ Frezza (R)
Unione Calcio Bisceglie-Atletico Corato 1-1
13′ pt Bufi (B), 27′ st Loseto (C)
Giovinazzo-Bitonto 1-0
21′ st Roselli (G)
Real Gioia-Sporting Altamura 1-1
37′ pt Casiello (A), 40′ st rig. Gilfone (G)
Real Modugno-Fortis Murgia 4-2
Lieggi (RM), Panzarino 2 (RM), Pica (RM), Di Fonzo (F), Cappiello (F)
Cellamare 2005-Virtus Bitritto 3-0
D. Lovicario, Summaria (2)
Rinascita Rutiglianese-Virtus Putignano 1-0
Pinto (R)
Puglia Sport-Real Alberobello 1-0
Maurelli (P)
Carovigno-San Vito 1-1
68′ Lanzillotti (SV), 92′ Diagnè (C)
Leporano-Lizzano 2-0
19′ pt Basile (Le), 22′ st Frascella (Le)
Avetrana-Fragagnano 2-0
7′ st De Pascalis (A), 15′ st Mummolo (A)
Novoli-San Cesario 1-0
35′ pt Scarcella (N)
Leverano-Galatone 4-0
16′ pt e 10′ st L. Quarta (L), 33′ pt e 20′ st Cazzella (L)
Maglie-Scorrano 2-0
16′ pt Migali (M), 15′ st Serra (M)
Otranto-Tricase 3-1
10′ pt Garrapa (O), 36′ pt Conte (O), 9′ st De Vito (O), 24′ st Mele (T)

calcioclub

Eccellenza: Il primo botto è imperiale

Il Francavilla affonda la corazzata Andria. Bene Sudest, Terlizzi/Trani e Gallipoli

Alzi la mano chi si aspettava la vittoria del Francavilla sulla Fidelis Andria. Forse nessuno. E’ la sorpresissima della prima giornata del campionato di Eccellenza che torna a 18 squadre e parte con il botto, fragoroso. Una domenica di festa nella città degli imperiali: oltre all’undici di mister Calabrese che con un micidiale uno-due in sei minuti affonda la corazzata Fidelis (ad Andria è già tempo di musi lunghi), festeggia anche la Virtus che passeggia al San Paolo con i Quartieri Uniti Bari. La formazione del duo De Bellis-Lafronza, a dispetto del nome, mostra di essere molto disunita (al di là delle assenze e della gioventù) beccandone cinque dalla formazione di Pizzonia che ha tutti i numeri per un grande campionato.
Dopo il pari nell’anticipo Libertas Molfetta-Casarano (gli adriatici avrebbero meritato qualcosa in più), il match tecnicamente più interessante della prima si giocava al “Bianco” di Gallipoli dove la squadra di casa all’alba e al tramonto della gara trafigge un buon Mola. L’undici di Caricola pensava di aver strappato un punto grazie al gol di Tenzone ma non aveva fatto i conti con il sempreverde Villa, 34 anni e il gol nel sangue.
Debutto vincente anche per il Trani targato Terlizzi che si sbarazza abbastanza agevolmente del Castellaneta, una delle tante rispescate della premier league pugliese. La SudEst, matricola del torneo, parte bene superando di misura l’Ostuni. Gol vittoria di Savoia in avvio ma l’eroe di giornata è Portoghese: il portiere para due rigori (a Turitto e Montecasino), l’undici di D’Ermilio seppur in nove per i rossi a Clementini e Blonda resiste e porta a casa i primi tre punti della stagione.
Quattro delle nove partite del primo turno finiscono pari: oltre a Molfetta-Casarano, a reti inviolate anche Stella Jonica Massafra-Ascoli Satriano (tarantini più vicini al gol rispetto ai foggiani) e Galatina-Vieste. Una rete e un punto per uno fra Manduria e Copertino.

RISULTATI E MARCATORI DEL 1° TURNO

FRANCAVILLA-FIDELIS ANDRIA 2-0
37′ e 43′ pt D’Amario
GALLIPOLI-MOLA 2-1
2′ pt Patera, 36′ Tenzone; 41′ st Villa
MANDURIA-COPERTINO 1-1
18′ pt Rizzello; 33′ st Malagnino
GALATINA-VIESTE 0-0
Q.U. BARI-VIRTUS FRANCAVILLA 0-5
19′ e 41′ pt Biason, 24′ Quarta; 16′ st Carminati, 23′ Marino
STELLA JONICA MASSAFRA-ASCOLI SATRIANO 0-0
SUDEST-OSTUNI 1-0
16′ pt Savoia
TERLIZZI/TRANI-CASTELLANETA 3-0
39′ pt Di Pinto, 42′ Petruzzella; 49′ st Dell’Oglio
LIBERTAS MOLFETTA-CASARANO 0-0 (giocata sabato)

Vito Contento – Direttore CalcioClub

Audace Cerignola: La sentenza nei prossimi giorni

stemma Audace CerignolaE’ appena terminato il dibattimento dei tre casi all’esame dell’Alta corte di giustizia sportiva, fra cui quello riguardante l’Audace Cerignola, il verdetto per quanto riguarda la società ofantina non sarà dato sicuramente nella serata di oggi.
Secondo indiscrezioni essendo un caso molto spinoso, prima di deliberare i giudici dell’Alta Corte si sono presi del tempo, la sentenza arriverà nei prossimi giorni

Canosa – Celle di San Vito 2-2
In Coppa Celle in gran spolvero

stemma Celle di San VitoE’ iniziata in gran spolvero la stagione dei ragazzi di Massimo Borrelli che seppur con alcune assenze sono riusciti a contenere un buon Canosa e a rimontare due situazioni di svantaggio.

Gli ospiti con Capocasale e Belluna squalificati e con Di Francesco infortunato sono scesi in campo con Pompa tra i pali difesa a quattro con Colucci Colonna Cardone e Recchia, a centrocampo De Palma e Nardella, sugli esterni Rignanese e Borrelli, classe ’97 e in avanti il duo Scopece Bruno.

Tra i padroni di casa spiccano i nomi del centrale difensivo Lopez del play Iacobone e dell’attaccante Lo Monte, vecchia conoscenza per il Celle visto che l’anno scorso ha disputato il campionato di Promozione con la Nuova Andria.

Cronaca:
Nel primo tempo le squadre si studiano e a sprazzi cercano di impensierire le retroguardie avversarie, per il Canosa due calci di punizione a lato prima di Di Gennaro e poi di Landini mentre per gli ospiti e’ Scopece ad intimorire De Blasio in un paio di occasioni.
Nella ripresa il risultato viene sbloccato da Lo Monte su un calcio di rigore al quanto dubbio.
Immediata la risposta degli ospiti con Scopece che servito dalla trequarti da Bruno si invola verso De Blasio, lo dribbla e mette a segno l’ 1 – 1.
Al 79’ pero’ e’ ancora il Canosa a passare in vantaggio, Iacobone taglia tutta la difesa avversaria con un lancio dalla trequarti, Michielli stoppa, entra in area e con un pallonetto supera Pompa Quacquarelli si trova sulla linea di porta e di  testa sigla il momentaneo 2 – 1.

Il Celle non ci sta e nemmeno dopo 5’ pareggia con Nardella che servito da Colucci fa partire un destro che tocca il palo interno e batte l’incolpevole De Blasio.

Sul finire, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Lopez colpisce di testa la palla che sembra andare in rete, ma un tocco di Polichetti manda la sfera sulla traversa.

Da segnalare infine l’espulsione di Cardone al 90’ per doppia ammonizione.

Intanto domenica il Canosa incontrera’ per la prima di campionato il Monte s.Angelo di mister Ricucci che in coppa ha battuto il Gargano per due reti a zero, mentre gli uomini di Borrelli giocheranno contro il Bitonto quasi sicuramente a Celle dopo una lunga attesa.

A.S.D.Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Lopez, Landini (dal 75′ Quacquarelli), Michielli(dall’86 Catano), Iacobone, Lomonte, Somma, Martinelli(dal 72′Daluiso).
A disposizione:Conte,Sena,Zitoli,Sbergo. Allenatore Giuseppe Scaringella

Celle di San Vito: Pompa, Colucci, Recchia, De Palma, Colonna, Cardone, Borrelli, Nardella, Scopece, Bruno,Rignanese(dall’ 88′ Guida).
A disposizione:D’Elia, Acquaviva, Anzivino, Giannini, Lo Melli, Di Flumeri. Allenatore Massimo Borrelli

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta, coadiuvato dagli assistenti Francesco Acquafredda e Mauro Antonio De Palma della Sezione di Molfetta(BA)
Reti: 55′Lomonte (rig.), 58′Rignanese, 79′Quaquarelli, 84′Nardella.
Ammoniti: Recchia, De Palma, Cardone,Iacobone .
Espulso: Cardone

Manfedonia – Taranto 1-4
Sipontini travolti, il Taranto cala il poker

Manfredonia travolto nella prima stagionale al Miramare: il Taranto si impone in scioltezza con un perentorio 4-1. Biancocelesti ancora a zero punti in classifica dopo due giornate. Nella bella cornice di pubblico dello stadio Miramare, con una folta rappresentanza di tifosi jonici, la partita si è in pratica decisa già nel primo tempo, chiuso in vantaggio dal Taranto per 3-0. Buon avvio dei sipontini, schierati da mister Cinque con un 4-3-3, con le assenze di capitan Romito (oggi fascia al sipontino doc Trotta) e La Porta, vittima di un infortunio muscolare. Un colpo di testa di Pollidori alto sulla traversa spaventa gli jonici, ma è solo un fuoco di paglia: alla prima vera occasione, al 18’, il Taranto passa con Balistreri, lesto ad approfittare di una disattenzione difensiva del Manfredonia.

Da qui la partita cambia, ed in dieci minuti, l’undici di mister Maiuri chiude il match: dapprima al 27’ Clemente trasforma un calcio di rigore fischiato per un fallo di D’Arienzo su Miale e poi al 38’ firma la personale doppietta con un gran tiro dai 25 metri che non lascia scampo ad un incerto Leo. Nel secondo tempo i sipontini appaiono più vivaci, grazie agli ingressi di Palazzo (nel primo tempo per De Rita) e di Arigò subentrato a Portosi. Il gol che potrebbe riaprire l’incontro lo firma Palazzo al 57’, lesto alla girata in area a trovare l’angolo basso. La segnatura sembra ravvivare l’incontro, con il Manfredonia che spinge e il Taranto che trova ampi varchi in contropiede; Cinque inserisce addirittura la quinta punta, Viscovo, ma è il Taranto nel finale a calare il poker con Fonzino, pronto ad insaccare su una respinta corta di Leo.

Il risultato finale è davvero largo e dimostra il divario di valori mostrato in campo; il Taranto ha gestito la contesa a proprio piacimento, mentre i sipontini sono apparsi timorosi e confusionari, con molti calciatori fuori condizione. Adesso si spera in un pronto riscatto nella trasferta di Nardò, contro una squadra agguerrita e che venderà cara la pelle, anche perché penalizzata di quattro punti, ma il Manfredonia avrà l’obbligo di muovere questo malinconico zero in classifica.

Manfredonia (4-3-3): Leo; Granatiero (77’ Viscovo), Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Portosi (57’ Arigò), Gentile, Albano, De Rita (34’ Palazzo), Trotta.
All. Cinque.
A disp.: Porcaro, Sollitto, Corbo, Totaro, Coccia, Bernardo.

Taranto (4-4-2): Marani, Viscuso, Prosperi, Muwana, Miale, Marchitelli, Migoni (70’ Fonzino), Carloto, Ciarcià (63’ Mignogna), Clemente (82’ Ancora), Balisteri.
All. Maiuri.

Reti: 18’ Balistreri (TA), 27’ Clemente (rig) (TA), 38’ Clemente (TA), 57’ Palazzo (MA), 87’ Fonzino (TA)
Arbitro: Marco Minotti di Roma 2.
Assistenti: Colangelo Francesco di Potenza e Cantiani Claudio di Venosa.
Ammoniti: Granatiero (MA), D’Arienzo (MA), Pollidori (MA), Marani (TA), Prosperi (TA).
Note: Recupero 1’/ 4’

Graziano Sciannandrone – manfredonianews 

Lucera – Carapelle 0-3
Coppa, festival degli ex a Lucera.

stemma nuova luceraEsordio stagionale della Nuova Lucera Calcio per la gara di andata del primo turno di Coppa di Promozione, al Comunale, contro il Carapelle. I biancocelesti sono stati sconfitti 0-3 in un festival degli ex che ha visto andare in rete, nel primo tempo, il lucerino De Stasio (lo scorso anno capitano della Nuova Lucera Calcio), al 13′, e Grieco(pallonetto a Mucciarone da quaranta metri), al 42′; mentre al 44′ della ripresa è stato Andreano ad arrotondare il bottino per gli ospiti, finalizzando un veloce contropiede diBosco. I padroni di casa hanno vanificato la ghiotta opportunità, al 26′, per pervenire al pareggio; Carrara ha calciato blandamente a lato un rigore assegnato perché De Paolis è finito a terra, stretto in area da due difensori. Erano in tutto sei, i giocatori avversari che in passato hanno indossato la maglia biancoceleste; oltre ai tre marcatori, infatti, in campo sono scesi anche Gravinese e Longo; in panchina, invece, si è accomodato Mascia, difensore delLucera Calcio di Gianni Pitta, in Eccellenza.
Partita non bella e certamente condizionata dal caldo (32°); squadre ancora non al meglio per i postumi della preparazione. Il Carapelle, compagine esperta, con nomi importanti e consistenti ambizioni, conseguito il doppio vantaggio, ha controllato l’incontro al piccolo trotto, senza disdegnare il tocco lezioso e la ripartenza veloce; i giovani della Nuova Lucera Calcio, forse un po’ contratti sul piano psicologico, hanno fatto quello che hanno potuto, riuscendo ad arrivare dalle parti di Pipoli ancora in un paio di buone occasioni, quando i rossoneri hanno allentato la concentrazione.
Domenica, 15 settembre, comincia il Campionato con la trasferta di Capurso per affrontare il Cellamare.

Per quanto riguarda l’aspetto societario, Aurelio De Fantisha comunicato il suo rientro nei ranghi, dopo un incontro conLello Di Ianni.

sundayradio

Sudest – Ostuni 1-0
Cuore da Viale Olimpia

stemma sudestLocorotondo, 8 settembre 2013 – Sudest e Locorotondo vivono della stessa sostanza. E’ il minuto 96, allorquando il direttore di gara Rizzello decide che può bastare. E l’esplosione di gioia del pubblico presente in tribuna, sancisce di fatto il legame tra la società e la popolazione della Valle d’Itria. Dalla sofferenza col Mola si è passati ad una sofferenza con l’Ostuni dettata esclusivamente dalla doppia inferiorità numerica ma che grazie al supporto dell’intero stadio si è trasformata in energia per strappare con i denti una vittoria sudatissima.

SAVOIA, GOL DA 3 PUNTI – Ma andiamo con ordine. D’Ermilio, per la prima di Campionato, rimodula lo scacchiere iniziale. Di Bari è out per squalifica. Parte dal primo minuto, il giovanissimo Faliero. In difesa De Palma prende il posto di Franco. In avanti la coppia Salvati-Carrassi. Nell’Ostuni di Bruni, debutta l’esperto Musacco mentre Camassa agisce in difesa. Montecasino detta i tempi delle giocate in attacco di Lucà e delle incursioni di un pimpante Turitto.
Il match, condizionato dal forte caldo, decolla al quarto d’ora. Montecasino sbaglia l’appoggio in uscita, ne approfitta Savoia che con una botta tremenda dal limite fulmina Musacco. La reazione degli ospiti si concretizza con una punizione velenosa di Ciaramitaro e con una conclusione sotto porta di Turitto che però manda alto.

PORTOGHESE, EROE TRA I PALI – Nella ripresa succede di tutto. Al 3′, Clementini nel tentativo di spazzare l’area di rigore colpisce un avversario. Rizzello ha qualche esitazione ma decide per assegnare la massima punizione. Dal dischetto, Turitto angola alla destra di Portoghese ma l’estremo di casa si esalta bloccando col guantone la conclusione dell’esterno barese. Al 14′, Blonda, già ammonito, richiede la sostituzione per infortunio. Il direttore di gara, però, interpreta il gesto come perdita di tempo e decide per il secondo giallo e conseguente espulsione. Le proteste, inutili, si placano qualche minuto dopo. Nonostante l’inferiorità numerica, Di Gennaro sale in cattedra e scaraventa due sassate di rara potenza alla porta difesa da Musacco, che si rifugia in angolo. Poi alla mezz’ora, l’Ostuni beneficia del secondo penalty di giornata. L’intervento di Clementini costa caro al centrale di difesa che abbandona il campo per doppio giallo. Dagli undici metri, Montecasino sostituisce Turitto ma non c’è nulla da fare. Portoghese è una saracinesca e respinge anche il secondo calcio di rigore. Sul proseguo, Lucà sfiora il pari da ottima posizione. Nel finale, l’Ostuni si catapulta in area dorata ma la difesa ribatterà colpo su colpo.

GIOVEDÌ SFIDA PROBANTE AD ANDRIA – Al triplice fischio, tutti sotto la curva ad applaudire questo nuovo connubio calcistico che cercherà di crescere anno dopo anno condividendo insieme gioie e dolori che solo il calcio può regalare. Ma non c’è tempo di esultare. Giovedì alle ore 20:30, le api saranno di scena nella bolgia del Degli Ulivi contro la corazzata Fidelis. Domenica 15, al Viale Olimpia, la Sudest ospiterà il Castellaneta.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Clementini, Faliero (39′ st Fiume), Portoghese F., Di Gennaro, Colella, Salvati, Carrassi (18′ st Faccitondo), Savoia (29′ st De Giosa G.) .
A disp.: Girolamo, Palasciano, Pastore, De Giosa D.. All.: Roberto D’Ermilio

OSTUNI 1945 (4-4-2): Musacco, Andrisano, Ciaramitaro, Montecasino, Camassa, Solidoro (30′ st Miccoli Mattia), Prodi, Pace (18′ st Marullo), Lucà, Urso (10′ st Masi), Turitto.
A disp.: Orlandino, Convertini, Notaristefano, Miccoli Manuel. All.: Luciano Bruni

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Urselli e Giudetti di Taranto
MARCATORI: 14′ pt Savoia (S)
NOTE: giornata calda, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa di cui 70 ospiti.Ammoniti: Colella (S), Carrassi (S), Savoia (S); Masi (O). Espulsi: al 14′ st Blonda (S) per doppia ammonizione, al 34′ st Clementini (S) per doppia ammonizione. Al 3′ st Portoghese (S) neutralizza un rigore a Turitto (O), al 35′ st Portoghese (S) neutralizza un rigore a Montecasino (O). Recupero: 1′ pt, 6′ st.

Roberto Pirolo –  SUDEST FOOTBALL CLUB

Audace Cerignola. Paradiso o inferno? Nel pomeriggio la sentenza

stemma Audace CerignolaDopo circa tre mesi di attesa, nel pomeriggio odierno si conosceranno le sorti del sodalizio gialloblu
Paradiso o inferno, serie D o nulla? 

Nel pomeriggio odierno si avrà l’agognata risposta che tanti tifosi e simpatizzanti dei colori gialloblù attendono trepidanti.
Tutto comincia nella prima metà di Luglio, quando si sente dire da più parti che la Fermana, la stessa squadra che ci aveva battuto al ’94 in finale di Coppa Italia, non si sarebbe iscritta al campionato di serie D, per problemi economici; l’11 dello stesso mese il Cerignola presenta domanda di ammissione al campionato , senza che questa sia accolta dalla lega.

Comincia così la “ battaglia”, per vie legali, affidandosi ad uno dei più rinomati avvocati di diritto sportivo, l’avv. Chiacchio, mediante ricorso all’Alta Corte di giustizia sportiva.

Il 7 agosto viene stabilita la data della discussione: il 9 settembre, nel frattempo si rincorrono in città le più disparate voci, alimentando o spegnendo facilmente la passione del tifoso gialloblu.

Nella mattinata di oggi è partita per Roma, per assistere alla discussione, una delegazione della società capeggiata dal sindaco dott. Giannatempo e dal dott. Angiolino, nel pomeriggio la sentenza che porterà gioia o disperazione in migliaia di tifosi ofantini.
A partire dalle ore 16 su questo stesso sito seguiranno aggiornamenti sulla vicenda, non ci resta che aspettare!

Matteo Bancone

Gravina – Sporting Altamura 1-1
Esordio in coppa positivo

Altamura 09/09/12 – Inizia con un pareggio la stagione degli uomini allenati da mister Gennaro Di Maio che esordiscono in coppa Italia contro i padroni di casa del Gravina (Real Gioia) sostenuta da circa 1800 cittadini gravinesi entusiasti per il ritorno del calcio che conta in città. Mister Di Maio deve fare i conti degli indisponibili Porfido out per squalifica e Pappapicco Giuseppe per infortunio (fastidio al polpaccio).I ragazzi altamurani dopo una prima fase di gioco volta allo studio dell’avversario, su di un campo ai limiti dell’impraticabilità nonostante i continui annaffiamenti della terra battuta gravinese, prendono subito il pallino del gioco e il controllo della partita costringendo l’avversario a rimanere nella propria metà campo.
E’ subito capitan Lorenzo Tafuni a rendersi pericoloso sulla fascia sinistra involandosi sui vari lanci provenienti dalla tre quarti prima pescato in un fuori gioco molto dubbio e dopo, in posizione regolare, finalizzando la conclusione alta sopra la traversa.Ma è al 37′ della prima frazione di gioco che la partita si sblocca: Terrone dalla tre quarti mette in area un bel pallone che D’Introno abilmente tocca di testa per l’under Casiello(classe 96) che da posizione defilata sulla destra stoppa e conclude in rete ghiacciando il comunale di Gravina.Le squadre, dopo la pausa del primo tempo, rientrano in campo con un piglio decisamente diverso e i carichi di lavoro subiti durante la preparazione e le gambe pensanti si incominciano a far sentire, soprattutto per gli altamurani, che calano i ritmi di gioco e di corsa. I gravinesi ne approfittano con Gilfone, sicuramente fra i migliori in campo per i padroni di casa, rendendosi pericoloso con un tiro che si stampa sulla traversa. Sarò solo il preludio del gol per lui, che arriva all’85’ su calcio di rigore assolutamente assente, in cui tra l’altro trova l’espulsione Francesco Pappapicco per l’incredulità di tutta la squadra altamurana.Sullo scadere dell’incontro è il neo entrato Nicola Tafuni del’Altamura che fa tremare il pubblico gravinese, che su calcio di punizione colpisce nettamente la traversa.Il match dunque finisce 1-1 per questa andata del primo turno di Coppa Italia, il ritorno è previsto allo stadio Tonino D’Angelo di Altamura giovedì 19 settembre.

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Castoro, Pappapicco, Martinelli, Tafuni L (Tafuni N), Martellota, D’Introno, Terrone, Casiello. A disp.: De Tullio, Dibenedetto, Loiudice, Rinaldi, Martelli, Tafuni V. All: Gennaro Di Maio.

Arbitro: Alessio De Vincentis di Taranto coadiuvato da Roberto Scolozzi e Roberto Nardi di Taranto
Marcatori: 37’pt Casiello (A), 40’st rig. Gilfone (G)
Note: spettatori circa 1800, 35°C, espulso al 40’del secondo tempo Pappapicco.