Archive 09/01/2016

Pareggio giusto tra Fidelis Andria e Catania

Termina in parità il match dell’ultima giornata d’andata del campionato di Lega Pro girone C tra Fidelis Andria e Catania.
0 a 0 il risultato finale e responso sostanzialmente giusto tra pugliesi e siciliani.
Mister D’Angelo per la Fidelis, deve fare a meno del “faro” Strambelli infortunato e di Morra. Confermato il 3-5-2 e dentro dal primo minuto la coppia d’attacco composta dal tandem Grandolfo-Cianci.
Il Catania di mister Pancaro schiera un 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Russotto, Calil e Falcone. Panchina per l’ex di turno, Gianvito Plasmati.
La gara inizia ma non se ne accorge quasi nessuno.
Il gioco ristagna spesso a centrocampo e non ci sono occasioni da rete.
Al 13’ la prima vera emozione con il Catania che sfiora la rete. Il terzino Garufo sulla destra lascia partire un tiro cross velenoso che per poco non beffa Poluzzi.
Al 15’ ci provano i padroni di casa. Grandolfo approfitta di un errore in disimpegno di Nunzella ma cincischia troppo con la palla e il suo debole destro è parato da Liverani.
Al 23’ angolo di Bisoli dalla destra e colpo di testa di Grandolfo bloccato da Liverani.
Al 26’ sinistro fuori di Cortellini. Niente da fare per i biancoazzurri locali.
Al 30’ si rifà vivo il Catania ma il mancino su calcio di punizione di Russotto, finisce a lato.
Al 35’ Fidelis che ci prova, ma il destro di Cianci termina fuori.
Nient’altro da segnalare e si va al riposo.
Finisce il primo tempo sul risultato di 0 a 0.
Un risultato giusto in una partita avara di vere emozioni.
Ci si aspetta un secondo tempo diverso ma la seconda frazione di gioco non si discosta tanto dalla prima.
Al 51’ ci prova il Catania ma la soluzione mancina di Russotto è imprecisa e il suo tiro finisce alto.
Al 58’ in evidenza la Fidelis con una sgroppata di Tartaglia sulla fascia, il n. 2 biancoazzurro arriva al limite dell’area di rigore ma la difesa siciliana sbroglia la situazione liberando il possibile pericolo.
Al 66’ mister D’Angelo per la Fidelis, fa esordire il neo acquisto Bollino che entra al posto di Cianci.
Al 76’ sinistro di Grandolfo deviato in angolo da un difensore etneo.
Ma la partita non decolla.
Al 78’ Pancaro per il Catania si gioca il tutto per tutto inserendo un’altra punta, cioè l’ex Plasmati al posto del centrocampista Scarsella.
E proprio l’attaccante nativo di Matera, semina scompiglio nell’area biancoazzurra.
Infatti al 79’ cross di Nunzella dalla sinistra per la testa di Plasmati, il suo colpo di testa è deviato dal palo dopo la tempestiva e decisiva deviazione di Poluzzi.
Trema la Fidelis che fino a quel momento non aveva praticamente mai rischiato.
Al minuto 88 viene annullata una rete al Catania.
Cross da sinistra di Garufo e colpo di testa vincente di Calil ma la rete viene annullata per posizione di offside.
Gli ultimi minuti, compresi i quattro di recupero decretati dal direttore di gara, Di Ruberto di Nocera Inferiore, non smuovono la situazione e così il match termina con un salomonico 0 a 0.
Sicuramente il secondo tempo è stato migliore del primo ma il pari è giusto, anche se negli ultimi dieci minuti gli etnei si sono resi pericolosi.
Per la Fidelis c’è ancora il problema realizzativo. Di certo questa squadra ha bisogno di operare soprattutto nel reparto avanzato in questa sessione di calcio mercato invernale.
Fidelis che sale a quota 23 punti in classifica e Catania che va a quota 18, dopo che gli è stato restituito un punto dalla penalizzazione che ora è di 10 punti anziché 11.
Domenica prossima inizia il girone di ritorno e per la Fidelis è tempo di derby.
Al “Degli ulivi” arriverà il Lecce.

FIDELIS ANDRIA-CATANIA 0-0

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia, Cortellini, Aya, Ferrero, Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo (81’ Kristo), Bisoli, Cianci (66’ Bollino). A disp. Cilli, Vittiglio, Paterni, Matera, Capellini, Garcia, Alhassan. All. Luca D’Angelo

CATANIA: Liverani, Garufo, Nunzella, Musacci (66’ Castiglia), Pelagatti, Bergamelli, Russotto, Scarsella (78’ Plasmati), Calil, Di Cecco, Falcone (56’ Calderini). A disp. Bastianoni, Ferrario, Russo, Di Grazia, Rossetti, Barisic, Ficara. All. Giuseppe Pancaro

ARBITRO: Di Ruberto di Nocera Inferiore

NOTE: ammoniti: Ferrero e Onescu della Fidelis Andria e Musacci del Catania

Alessandro Polichetti

Taranto, Campilongo: “Meno parole, più fatti”

Vincere. E’ questo l’obiettivo del Taranto, che domani al “Purificato” di Fondi, sfiderà la squadra omonima della città in una partita delicata e, forse, fondamentale per il proseguo del cammino delle due compagini verso la Lega Pro. La sfida è già iniziata, verbalmente, tra il ds del Taranto, Montervino e l’allenatore del Fondi, Pochesci, i quali si sono provocati a vicenda nei giorni scorsi.

Ad aumentare la pressione ci ha pensato il tecnico del Taranto, Salvatore Campilongo, che ha parlato in mattinata in conferenza stampa: “Il Fondi è una squadra forte ed organizzata, una delle candidate alla vittoria finale. Le parole di Pochesci mi interessano poco, sarà il campo a parlare. Rispettiamo l’attacco del Fondi, ma loro devono preoccuparsi del nostro”. Sono 1200 i biglietti messi a disposizione della tifoseria tarantina, ecco il commento del tecnico: “I nostri tifosi sono un valore aggiunto, anche se fossero pochi, si farebbero sentire”.

Ancora nessuna vittoria in trasferta per il Taranto da quando sulla panchina ionica è seduto Campilongo. “Il Manfredonia non perdeva a Taranto dal 2000 e l’abbiamo sconfitto. Spero di sfatare anche questo tabù domani. Il Fondi giocherà per vincere, è una squadra che in casa ha realizzato 45 gol e ne ha subiti 27. Giocheranno un calcio propositivo, proprio come noi”.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Giovinazzo con tanti assenti ad Apricena

In vista della trasferta di domani l’elenco degli indisponibili è lunghissimo

Il messaggio lanciato alla squadra dal diggì del Giovinazzo, Pasquale Misurelli, alla vigilia della partita di Apricena è piuttosto chiaro: tirare fuori gli attributi cancellando la brutta prestazione casalinga col Monte Sant’Angelo, perché d’ora in poi, chiunque ci si trovi di fronte, sarà il momento di far punti.

Una squadra, quella biancoverde, comunque ancora rabberciata dinanzi agli infortuni che non danno pace al club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo dovrà domani pomeriggio (fischio d’avvio fissato alle ore 14.30) centrare una risultato positivo che consentirebbe di tornare a respirare un clima un po’ più sereno dimostrando che, in fondo, l’ultima sconfitta non è stata altro che un passo falso passeggero, un problema di approccio e nient’altro.

La sfida, valevole per la diciassettesima giornata del raggruppamento A del campionato di Promozione, si giocherà al Madrepietra Stadium, il nuovo campo sportivo di Apricena, completamente rinnovato con l’installazione del nuovo manto in erba sintetica e i lavori per la realizzazione di nuovi spazi e locali. Lo stadio è un vero e proprio gioiellino che, insieme al Palazzetto dello Sport in fase di ristrutturazione, andrà a comporre una vera e propria Cittadella dello Sport.

Tornando alla partita, nelle file giovinazzesi non ci saranno De Cristofaro e Mongelli (Michele), fermati dal giudice sportivo, rispettivamente, per due ed una giornata di stop, oltre all’estremo difensore Mongelli (Antonio, al suo posto tra i pali sarà ballottaggio tra Marolla e Terlizzi), l’ultimo arrivato Amoruso, entrambi fermati dalla febbre, e ai soliti Perfetto e Regina. In dubbio, invece, Facchini (in settimana ha lamentato un risentimento muscolare) e Tanzi, ancora alle prese con una vecchia lesione del retto femorale.

E così il Giovinazzo del tecnico barese Gianni De Bellis (che fuori casa ha un magro bottino di un solo pareggio nelle ultime tre uscite) sarà costretto ad affidarsi ai vari Marolla, Giovannielli ed al rientrante De Gennaro per rovinare la festa alla Madre Pietra Apricena.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Fasano – Leporano pre gara

Impegno casalingo per l’U.S. Città di Fasano. Domenica prossima (10 gennaio) arriva al “Curlo” l’ASD Leporano, partita valida per la diciassettesima giornata del girone B di Promozione Pugliese. La squadra tarantina è reduce dalla sconfitta in casa per mano del Manduria che ha lasciato i gialloblu nelle zone basse della classifica.

Fasano alla ricerca di un successo che permetterebbe di rilanciare i ragazzi di mister Laterza nella lotta in campionato e che alzerebbe il morale dei biancazzurri prima della sfida di semifinale di coppa di martedì contro l’Avetrana.

Assenze importanti per i biancazzurri ormai privi di Speciale da circa due mesi, a cui si aggiungono le assenze probabili di Ancona N., Leggiero e di Pace.

U.S. Città di Fasano impegnato anche sul fronte societario. Nella serata di ieri (8 gennaio) nella sala stampa del “Vito Curlo” è stata indetta una conferenza stampa nella quale la nascente associazione promozione sociale “Il Fasano siamo noi”, che guida le sorti della società biancazzurra dal 16 dicembre,  ha voluto illustrare i suoi prossimi piani sottolineando come nei primi giorni della prossima settimana il futuro della società biancazzurra potrebbe passare nelle mani dell’intera associazione che, basandosi su numerosi modelli europei, ne gestirà una parte democraticamente fino all’arrivo di nuovi proprietari.

Dopo aver raccolto i fondi per le ultime due trasferte, “Il Fasano siamo noi” ha deciso di unire le forze del tifo per la partita di domenica prossima. La curva sud resterà vuota per la sfida casalinga e tutto il tifo organizzato seguirà la partita da una delle tribune laterali dello stadio, unendosi così a tutti gli spettatori in segno di unione e forza.

Calcio d’inizio ore 14:30. Dirigerà la partita il signor Francesco Nasca della sezione di Bari

Donato Miccoli

Importante sfida per il Reali Siti

Importante sfida domenica 10 gennaio alle 14:30 per il Real Siti che al San Rocco di Stornara affronterà l’ostico Polimnia reduce da una vittoria casalinga con tre gol all’attivo.

Il Reali Siti dovrà cercare di raggiungere un altro risultato utile per rimanere al secondo posto e i ragazzi di mister Ciurlia ci proveranno davanti al proprio pubblico, per la prima volta nel 2016, a trovare una vittoria molto importante.

Tutti a disposizione per Ciurlia che dovrà fare a meno solo di Umbriano fermato per un turno dal giudice sportivo. Ci si aspetta una gran partita tra una formazione che si sta via via confermando e un’altra che con il mercato si è molto rafforzata.

Unione Calcio, a Mola con l’obiettivo di invertire il trend negativo

A secco di vittorie da 5 gare, gli azzurri saranno di scena al “Caduti di Superga”, ospiti della squadra barese con cui condividono l’ottava posizione. Torna a disposizione Bufi, squalificato l’under Acquaviva.

Nella gara inaugurale del 2016 non è arrivata l’inversione di rotta per l’Unione Calcio, sconfitta di misura fra le mura amiche nel derby al cospetto del Barletta. “Abbiamo affrontato alla pari una squadra con giocatori importanti – analizza il tecnico Mimmo Di Corato – . Ne è venuta fuori una gara equilibrata, decisa da un episodio. Adesso dobbiamo guardare avanti e concentrarci per preparare al meglio la sfida contro il Mola”.

Nel prossimo turno, infatti, gli azzurri saranno di scena al “Caduti di Superga” (fischio d’inizio ore 14,30), ospiti della compagine guidata dal tecnico Vito Castelletti. Si affronteranno due delle tre squadre appaiate in ottava posizione con 26 punti (la terza è l’Otranto, nda).

La squadra barese è reduce dalla sconfitta rimediata sul campo del Vieste (2-1). Un match difficile per i ragazzi di mister Di Corato, alla ricerca di una rigenerante vittoria che manca ormai da 5 turni. “Bisogna improrogabilmente tornare a fare punti ritrovando l’umiltà di puntare al nostro obiettivo stagionale – aggiunge l’allenatore di Orta Nova – . Ci aspettiamo anche la giusta dose di fortuna affinché qualcosa cominci a girare a nostro favore. Questo periodo poco soddisfacente è frutto anche di episodi infelici nonché di nostre disattenzioni, in particolare nei minuti finali. Pian piano stiamo recuperando tutti gli effettivi, fattore che risulterà importante per riuscire a ritrovare la via della risalita”. Tra le fila biscegliesi torna a disposizione il difensore Vincenzo Bufi dopo la squalifica, mentre è out l’under Bruno Acquaviva, espulso contro il Barletta.

L’incontro tra Mola ed Unione Calcio sarà diretto da Domenico Castellone di Napoli, coadiuvato dagli assistenti Davide Sabatino e Vincenzo Chiello, entrambi provenienti dalla sezione di Foggia.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, giornata numero venti. Ecco le gare in programma

Salutate definitivamente le feste natalizie ed il turno giocato il giorno dell’Epifania, il campionato di Eccellenza rientra nel suo classico format domenicale.

Il Gravina di Gennaro Di Maio riceve al “Vicino” il Leverano (fischio d’inizio alle ore 15.30): i gialloblù cercano ulteriori tre punti per rinforzare la già polposa classifica ma guai a sottovalutare la formazione salentina che, si è nella zona playout, ma viene dal blitz di Mesagne e ha voglia di continuare a macinare punti. Mesagne, dicevamo, che farà visita al Casarano: i brindisini sono decisamente sfavoriti al “Capozza” e la banda di Antonio Toma non vorrà fallire questo turno casalingo. La partita più interessante di giornata sembra essere quella del “D’Angelo”: sul manto erboso altamurano si sfideranno, infatti, i biancorossi di Fino ed il Vieste di Cinque. Le due squadre hanno ambizioni playoff e i tre punti in palio in terra murgiana servono ad entrambe. Partita altrettanto interessante quella di Canosa tra Barletta e Molfetta: nel derby biancorosso i ragazzi di Pizzulli vogliono continuare a far bene mentre il Molfetta cerca l’inseguimento. Una gara che potrebbe consegnare una nuova antagonista nella rincorsa playoff è quella del “Comunale” di Trani: la squadra allenata da Zinfollino riceve il Novoli e sia i biancazzurri che i salentini sono appaiati a 27 punti e una vittoria potrebbe avvicinare una delle due alla zona interessante della classifica. Sfida tra deluse dell’ultimo periodo quella del “Caduti di Superga” tra il Mola e l’Unione Calcio Bisceglie: una vittoria consentirebbe ad una delle due contendenti di dare ossigeno alla fiammella playoff. Stati d’animo opposti nella gara tra Castellaneta ed Otranto (fischio d’inizio alle 15.30): tarantini in piena lotta playout mentre gli idruntini di Salvadore vengono da 10 punti ottenuti nelle ultime 4 gare e viaggiano a vele spiegate verso obiettivi fino a qualche domenica fa impensabili. Sfida ad alta tensione quella tra Bitonto ed Hellas Taranto: i neroverdi si sono notevolmente rinforzati a dicembre ma grossi miglioramenti non ce ne sono stati in classifica. Gara da reparto di rianimazione quella del “Damuri” tra Grottaglie e Sudest: tarantini e baresi sono in un momento di forma difficile con una classifica che piange miseria.

ANTONIO GENCHI 

Manduria, Raimondo: per noi gara fondamentale

Seconda di ritorno, biancoverdi a caccia di continuità dopo il confortante successo fuori porta a Leporano. Al “Dimitri” arriva il fanalino di coda San Vito, reduce dal tonfo interno con il Tricase. Abbiamo parlato del match di domani con l’estremo difensore del Manduria, Gianluca Raimondo, approdato alla corte di Gianluca Cosma nel mercato di riparazione.

«Sara una partita importantissima – dice il portiere messapico – perché noi vogliamo dare seguito a quanto di buono fatto domenica scorsa e ci teniamo a dare continuità alle prestazioni». Poi sul posto da titolare conquistato fin dal suo arrivo, il giovane manduriano resta piuttosto cauto. «Il mister sceglie in base al lavoro svolto settimanalmente, ma non credo ci siano dei titolari fra di noi, siamo un gruppo fantastico e servirà l’aiuto di tutti». Il San Vito non vince dal 25 ottobre, (2 a 0 con il San Giorgio), è ultimo con 11 punti ed ha il peggior attacco del torneo.

Dirigerà l’incontro il signor Pasquale Rutigliani della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Danilo Galia e Davide Palmisano. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Manduria. La gara sarà interamente ripresa dall’emittente televisiva Rtm, sulle cui immagini saranno montati gli highlights che andranno in onda lunedì sera alle 21.00, canale 95.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

ASD Sport Lucera – comincia il girone di ritorno e arriva il S.G.Rotondo

Comincia il girone di ritorno del Campionato di Seconda Categoria e, al Comunale domenica 10 gennaio, l’Asd Sport Lucera (12 punti) ospita il San Giovanni Rotondo (15 punti). Una partita che non potrà non rimandarci a quella di andata – pareggio con due reti per parte – svoltasi in un contesto niente affatto ospitale per la società celeste e per l’arbitro.

Ma, come si dice, è acqua passata e la dirigenza lucerina, di sicuro, accoglierà la comitiva garganica attenendosi scrupolosamente ai doveri del perfetto anfitrione. Quel che conta, per Ardore e compagni, oggi, è dare nuovo impulso alla stagione, cercando di praticare un buon calcio senza incertezze e banali errori – costati troppi punti in classifica – possibilmente, sfruttando al meglio ogni occasione per andare in goal, in casa come in trasferta, dove il bilancio della stagione è assolutamente deficitario e senza alcuna vittoria.

In queste settimane di pausa, mister Perna ha sottoposto i suoi giocatori a turni di allenamento molto duri, in pratica, un richiamo di preparazione, che dovrebbero permettere alla squadra di sfoggiare ancora, nei prossimi mesi, la brillantezza atletica mostrata per tutto il girone di andata.

L’arrivo dell’anno nuovo ha portato, comunque, una grande novità; nei fatti, si potrebbe addirittura definire un nuovo acquisto, il totale recupero di Lorenzo Ottaviano. L’attaccante, reduce da un grave infortunio, si è, infatti, aggregato ai compagni e all’inizio di questa settimana ha cominciato ad allenarsi. Se non ci saranno problemi, si confida di vedere il bomber in campo più o meno entro un mese.

Lo Sporting Ordona all’esame Modugno, rossoblu in serie positiva dall’arrivo di Mr. Zito

La vittoria di Noci ha regalato nuove certezze alla Polisportiva Sporting Ordona, che con i tre punti conquistati in terra barese, mantiene ben salda la zona play off. Il calendario offre ora alla truppa di Mr. Matteo Zito, quattro vittorie e due pareggi per lui fin ora, la possibilità di mettere la freccia su una diretta concorrente, la gara di domenica ad Ordona contro il Modugno, rappresenta infatti una importante occasione per continuare la scalata alla graduatoria. La formazione rossoblu sta attraversando un bel momento di forma, e i dettami tecnici dell’allenatore sanseverese, stanno mostrando importanti segnali alla truppa del presidente Mariano Tarantino, consapevole di poter recitare un ruolo da protagonista in questo torneo di Promozione.
Nella sfida di domenica contro la seconda della classe, i rossoblu dovranno fare a meno del centrale Matteo Cicolella, e dell’esterno Maurizio Piscopo, fermati entrambi per un turno dal giudice sportivo, mentre rientra dalla squalifica il playmaker Vittorio Costa. La gara sarà arbitrata dal tarantino Carlo Palmisano, che in tredici presenze tra Promozione ed Eccellenza ha collezionato fin ora dieci ammonizioni e due espulsioni, assistenti il Sig. Fulvio Talucci di Taranto e il Sig. Emanuele Fumarolo della sezione di Barletta. Gli highlights del match saranno trasmessi su Blog Tv.

Luca Caporale

Omnia Bitonto, domani il big match contro il Corato. Ma a porte chiuse

Un’ordinanza della Questura vieta l’ingresso del pubblico per la sfida tra le prime due della classe nel campionato di Prima Categoria

L’attesa sta per finire.
Domani alle 14,30 è l’ora del big match per l’Omnia Bitonto, che al “Comunale” del Quartiere San Pio di Bari ospita il Corato nella partita più attesa di questa stagione. Sarà infatti il duello tra le prime due della classe, con l’Omnia Bitonto saldamente prima in classifica da inizio campionato e col Corato che insegue.

La sfida arriva anche al culmine di una settimana che ha letteralmente stravolto la classifica: il pari subito in extremis a Spinazzola dai bitontini ha portato il Corato ad accorciare da 6 a 4 punti. Ma non è tutto, perché nelle ultime ore è giunta la notizia della rinuncia al Campionato, dopo il Sauri, dello Sportmania Cerignola. Con questo ritiro si complicano i piani dell’Omnia Bitonto, con il Corato che addirittura ha guadagnato ulteriori due punti, in virtù del fatto che vengono declassati ora dalla graduatoria il successo bitontino e il pari coratino. Dunque ora la classifica recita un distacco di appena due sole lunghezze ed ecco che il match assume una importanza fondamentale e decisiva per la vetta in un momento chiave della stagione, essendo ormai quasi al giro di boa della fine del girone d’andata.

Presenta ed analizza il match, mister Benny Costantino.
«La squadra arriva bene ed in salute, siamo pur sempre la capolista, abbiamo fatto un filone di vittorie ed un solo pareggio domenica scorsa contro una buonissima squadra – illustra l’allenatore barese –. I miei ragazzi hanno voglia di rifarsi di quanto successo domenica, vogliono vincere per dimostrare di meritare il primato e per dare soddisfazioni alla società, che sta facendo un grande lavoro e che ha allestito un organico per vincere il campionato. Sappiamo di affrontare una signora squadra con ottimi giocatori, con un tecnico di calcio molto preparato ed esperto. Corato è una piazza importante ed una società gloriosa che, assieme al Terlizzi, rappresenta un lusso per la Prima Categoria, visti i palcoscenici calcati precedentemente. Si respirerà davvero aria di grande calcio, sarà partita vera, secca, da tripla. Certo, ci sono insidie perché l’organico del Corato è di tutto rispetto e di valore importante come il nostro, conosco parecchi loro giocatori ma sono consapevole della nostra forza e del nostro valore, possiamo vincere».

Carico e fiducioso anche il direttore generale omniano, Francesco Mancazzo. «È una partita che non ha bisogno di tante presentazioni o ulteriori stimoli – commenta il diggì –. È la sfida tra le prime due della classe, è il match più atteso. Ci arriviamo carichi e convinti di poter far bene. Si affrontano due squadre di enorme valore e con organici di ben altra categoria. Sono certo sarà una sfida spettacolare. Ora parola al campo, con la speranza di poter conquistare i tre punti. Sono fiducioso».

Le ultime dallo spogliatoio. Sicuramente assente per squalifica Schirone, grande ex capitano del Corato, saranno da valutare nelle ultime ore le condizioni dei due infortunati Gernone e Anaclerio.

L’ordinanza. Omnia Bitonto – Corato però si giocherà a porte chiuse ed in assenza di pubblico: una ordinanza della Questura di Bari ha sancito infatti la chiusura delle porte per motivi di ordine pubblico e sicurezza. Pertanto al match potranno assistere un massimo di 30 tesserati per ogni società, ivi compresi coloro che figureranno nella distinta di gara; coloro che sono in possesso della tessera C.O.N.I. o F.I.G.C., nell’adempimento di funzioni specifiche ad essi affidate; personale appartenente alle Forze dell’Ordine in possesso di regolare tesserino di Agente / Ufficiale di P.S. o P.G., anche se non in servizio o in divisa. Quanto agli accessi di stampa e organi di informazione, dovranno essere richiesti su carta intestata dai direttori responsabili delle stesse testate, obbligatoriamente entro, e non oltre, sabato 9 gennaio 2016, alle ore 16:00, tramite e-mail all’indirizzo redazioneomnia@ibero.it, nella quale dovrà essere specificato:

1) il nominativo del giornalista, dell’operatore, del fotoreporter;

2) la testata di appartenenza con il numero e la data di registrazione presso il Tribunale.

Sulla disputa del match in assenza di pubblico, amara la riflessione di mister Costantino. «Mi dispiace che si giochi a porte chiuse, chi ha giocato a calcio sa che il silenzio è davvero desolante, è sempre meglio giocare col pubblico. In queste partite poi, avere anche una tifoseria avversaria potrebbe dare ulteriori stimoli ai miei ragazzi. Un peccato davvero».

Nicolangelo Biscardi

R. Rutiglianese : si cambia

R.Rutiglianese : si cambia

Tutto è successo nelle ultime ore.  Dopo le dimissioni di Michele Valentini, il tecnico che ha guidato la Rutiglianese dal 2013, il Presidente, Giovanni Saffi , si è assicurato le prestazioni di Muzio Di Venere, Il tecnico di Carbonara di Bari, fermo dalla fine dello scorso campionato per sua specifica volontà. Di Venere ha deciso di rimettersi in gioco nonostante la non felice posizione in classifica della Rinascita Rutiglianese. Di Venere, che ha già diretto il primo allenamento, avrà come suoi più stretti collaboratori, Angelo Coscia allenatore in seconda, già giocatore granata negli anni novanta, Fortunato Moccia e  il preparatore dei portieri ( confermato), Mimmo Borrelli.

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti

Bella lezione di calcio del Rodi al malcapitato Sammarco

Bella lezione di calcio del Rodi al malcapitato Sammarco che milita nella categoria superiore, nella 1^categoria

Rodi Garganico;
– Comincia nel migliore dei modi il 2016 per il Rodi di Mister Galullo che batte 3-0 in Coppa Puglia la P. Sammarco, squadra che milita nella categoria superiore .

A decidere la sfida al T. Moretti i 3 goal letali firmati da D’arcangelo nel primo tempo e da Flaminio e Martella nella ripresa.

Protagonisti assoluti della sfida il duo d’Arcangelo- La Torre , ormai con le loro accelerazioni brucianti palla al piede , goaledor ed assistman ,
una prestazione impressionante che fa divertire i tifosi e sorridente Mister Galullo .

Sulla sponda ospite, trasferta praticamente da dimenticare: il fortino che aveva preparato il mister del Sammarco, non ha retto neanche un tempo, con il gioco quasi sempre in mano al Rodi e un attacco che ha avuto poche palle e poca incisività.

Quindi poche recriminazioni per il Rodi tranne che per tre azioni da goal dove nel primo tempo prima con d’Arcangelo solo in area spinge fuori la palla e poi con La Torre dove becca il palo , stesso copione nel secondo tempo Flaminio dopo una cavalcata sulla sinistra, entra in piena area e trova anche lui il palo che nega il 4-0.

Nel finale brutto episodio del numero 6 del Sammarco ,dopo aver commesso un brutto fallo su La Torre, l’ennesimo della partita, viene espulso e accenna versi molto brutti rivolti verso la tifoseria di casa.
Finisce meritatamente 3-0 per il Rodi

PARLA MISTER GALULLO – «Sappiamo di essere una grande squadra, lavoriamo tranquilli, perché sappiamo quali sono le nostre qualità.
Oggi abbiamo fatto benissimo nel primo tempo, nel secondo siamo riusciti a mantenere il 2-0 per poi chiudere la partita con il terzo gol su punizione.
Questa è la strada giusta e dobbiamo continuare a mantenere i piedi per terra.
Abbiamo delle grandi potenzialità e sappiamo che possiamo arrivare lontani in coppa e in campionato tra le prime della classe.
Abbiamo qualità e lo abbiamo dimostrato oggi, ma non solo da oggi, da quando è iniziata la mia avventura su questa panchina. Adesso riusciamo a vincere bene e dobbiamo continuare sempre così»

RodiGarganico duepunto0

Poker al Bitetto, l’Omnia Bitonto si avvicina ai Quarti di Coppa Puglia

Quattro reti a zero nell’andata degli Ottavi e passaggio del turno archiviato. Domenica sfida verità contro il Corato
L’Omnia Bitonto archivia ed avvicina la qualificazione ai Quarti di finale di Coppa Puglia, dopo aver battuto per 4-0 il Bitetto nell’andata degli Ottavi della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. A Palese, i bitontini regolano con un poker i bitettesi e dunque reagiscono prontamente al pari (primo stagionale) subito in extremis a Spinazzola e si avvicinano con entusiasmo e fiducia al big match di domenica in campionato contro il Corato.
La partita. Riprendere il cammino dopo Spinazzola, provare a mettere una ipoteca sulla qualificazione in Coppa Puglia, obiettivo vero della società, e iniziare a guardare a quel che sarà tra poche ore. L’Omnia Bitonto, come un anno fa, trova nel suo cammino in Coppa Puglia il Bitetto di mister Cramarossa e va alla caccia di un altro obiettivo: eguagliare il record dello scorso anno, quando per la prima volta nella sua storia raggiunse i Quarti della competizione. Mister Benny Costantino attua un piccolo turnover e gestisce le forze in una settimana davvero di fuoco e molto importante per il futuro. Rispetto a Spinazzola out Corcelli, Cioffi, Francesco Tenzone e Rizzi. Nel 4-4-2 iniziale Verrelli tra i pali; Ciardi – Naglieri coppia centrale di difesa, Schirone e Frappampina terzini; a metà campo, capitan De Santis e De Giosa nel mezzo, Minenna e Loseto sugli esterni; Alfredo Tenzone – Petruzzella coppia d’attacco.
Quattro minuto e Omnia Bitonto già avanti: Minenna si invola sulla sinistra, cross arretrato con la palla che arriva ad Alfredo Tenzone, controllo e parabola che batte il portiere ospite Nigro. 1-0.
Bitontini assoluti padroni del campo, con numerose occasioni create. La più clamorosa attorno al quarto d’ora di gioco, con l’incrocio dei legni colpito da Petruzzella, con una incornata di testa su perfetto cross di un propositivo e positivo Schirone.
Poco dopo la mezzora, il raddoppio: l’azione si sviluppa sulla destra, filtrante perfetto di Loseto per Alfredo Tenzone, diagonale di prima intenzione e palla nell’angolino. 2-0 e doppietta per il numero 10 omniano.
I biancoverdi bitontini potrebbero addirittura trovare il tris prima della conclusione del primo tempo: Loseto, ben liberato in area sulla destra da Alfredo Tenzone, conclude debolmente e centralmente; Frappampina, pescato da una sponda di Petruzzella, si inserisce bene sulla destra, in area, ma il suo diagonale è di poco fuori. Squadre al riposo sul 2-0.
Gli omniani partono forte anche nella ripresa. E al 49’ arriva il tris: De Giosa (ottima prestazione la sua, positivo debutto stagionale dal 1’) lancia Petruzzella che si invola a campo aperto verso la porta avversaria ma viene steso in area da Farchi. Calcio di rigore e Loseto dagli undici metri non sbaglia. 3-0.
Mister Costantino inizia a pensare al Corato e dà minuti di riposo a Loseto e Alfredo Tenzone, sostituiti rispettivamente da Rizzi e Francesco Tenzone.
Gli omniani continuano a premere, ma è stregata la porta ospite per bomber Petruzzella, che resta a secco nonostante tre buone chance per realizzare il poker. Ci prova anche il Bitetto, con una conclusione alta di Vischio e con un bel tiro radente di Barucchelli, neutralizzato da un attento Verrelli. 
Petruzzella lascia poi il posto ad Anaclerio, che torna così a riassaporare il campo dopo alcune settimane di stop causa infortunio. Un recupero prezioso ed importante. Oltre che pregiato, come l’illuminante passaggio no look che all’86’ libera, davanti a Nigro, Francesco Tenzone, bravo a scegliere i tempi giusti per andare a chiudere il triangolo: tiro ad incrociare sul palo opposto e palla nell’angolino basso per il 4-0.
Nel recupero potrebbe esserci gloria anche per Minenna, pescato da un’altra magia di Francesco Tenzone, ma nonostante l’ottima inserimento in area la conclusione si spegne sull’esterno della rete.
L’Omnia Bitonto riprende la sua corsa, mette una seria ipoteca sul passaggio ai Quarti di finale di Coppa Puglia (il ritorno è in programma a Bitetto giovedì 21 gennaio, ndr) ed arriva di slancio al match verità di domenica contro il Corato. A San Pio, con fischio d’inizio alle 14,30, saranno di fronte le prime due della classe, finora imbattute in campionato. È la sfida sicuramente più importante ed attesa di questo torneo, è la partita che potrebbe davvero dire tanto sul prosieguo di questa stagione. L’Omnia Bitonto ha dimostrato di esserci e di avere tutte le carte in regole per poter dire la sua.

Nicolangelo Biscardi

Una giovanissima Nuova Andria blocca lo Spinazzola

Una giovanissima Nuova Andria, imbottita di under, dice la sua e blocca la Nuova Spinazzola (terza in classifica nel campionato di Prima categoria girone A) nella gara d’andata del terzo turno di Coppa Puglia disputata al “Fidelis” di Andria.
Mister Sinisi per i biancoazzurri andriesi, deve far fronte a numerose defezioni, alcuni per motivi lavorativi e altri per attacchi influenzali e decide di schierare una formazione con ben 9 under dal primo minuto.
Nella distinta si contano ben 16 under su 18 disponibili.
Chance da titolare per Piciocco, Saverio Palumbo, Fiore e Miracapillo.
Gli ospiti guidati da mister Giuseppe Schiavone, sono senza gli squalificati Diviccaro e Ziri, con Rotunno in panchina.
Per il resto ci sono quasi tutti.
La gara inizia bene per i padroni di casa che passano al minuto 6.
Riccardo Zinni sulla sinistra lascia partire un diagonale che inganna Lagreca e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 Nuova Andria.
Gli andriesi seppur con una squadra giovanissima in campo, non sfigurano affatto dinanzi ai più esperti avversari e giocano bene.
Gli ospiti fanno girare bene palla ma Crisantemo non corre mai veri pericoli.
Al 33’ la Nuova Andria resta in dieci uomini.
Piciocco ferma un’attaccante ospite e per l’arbitro Vania di Barletta c’è il rosso per chiara occasione da rete.
Spinazzola in superiorità numerica e che prende coraggio.
Nonostante ciò, la Nuova Andria tiene bene e il primo tempo termina con i ragazzi di mister Sinisi avanti per 1 a 0.
La ripresa vede uno Spinazzola determinato e la rete del pari arriva al 53’.
Calcio di punizione vincente di Minervino che batte Crisantemo. 1 a 1.
Il match si mantiene vivo con poche occasioni da rete ma agonisticamente valido.
La Nuova Andria grintosa a centrocampo, non rischia quasi mai.
Lo Spinazzola non spinge più di tanto e così il risultato di parità sembra giusto alla fine del match.
Una Nuova Andria ancora una volta da elogiare con tanti giovani in campo, che ha tenuto testa ai più quotati avversari e per lo più in inferiorità numerica dal 33’ del primo tempo.
Una gara che fa ben sperare per i ragazzi del presidente Carbutti.
La gioventù è sempre un punto di forza del sodalizio andriese che guarda al futuro con ottimismo.
Domenica torna il campionato e per la quattordicesima giornata del campionato di Prima categoria girone A, ci sarà la trasferta di Minervino Murge.

NUOVA ANDRIA-NUOVA SPINAZZOLA 1-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Albano, Caporale, Cassetta, Piciocco, Zinni, Palumbo S. (80’ Nevola), Fiore (46’ Terlizzi), De Fato, Miracapillo (89’ Lamesta). A disp. Zingaro, Amorese F., Attimonelli, Sinisi N. All. Cosimo Sinisi (squalificato)

NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Ungaro, Messina (84’ Pasculli), Minervino, Palumbo F., Dinoia, Dascoli (66’ Rotunno), Arborea, Scilimato (73’ Blasi M.), Quattromini, Bove. A disp. Forlastro, Roselli, Antonicelli, Blasi R. All. Giuseppe Schiavone (squalificato)

ARBITRO: Antonio Vania di Barletta

MARCATORI: al 6’ Zinni (NA) e al 53’ Minervino (NS)

NOTE: espulso Piciocco (NA) rosso diretto al 33’.
Ammoniti: Caporale e Palumbo S. (NA) e Bove e Ungaro (NS)

Alessandro Polichetti

Risultati Coppa Puglia

Nel pomeriggio si sono giocate le partite dell’andata del terzo turno di Coppa Puglia. Questi i risultati:

Aradeo – Copertino 0-2
G. Campi – Spartak Lecce 3-1
LM Scorrano – Poggiardo 2-1
San Marzano – Porto Cesareo 2-2
Ugento – Atl. Racale 1-1
Mottola-Laterza 1-0
Capurso – Trulli e Grotte 1-0
Omnia Bitonto – Bitetto 4-0
Herdonia – Sportmania 3-0 (a tavolino)
Nuova Andria – Nuova Spinazzola 1-1
Squadra del Cuore – Sammarco 3-0

Le partite di ritorno sono in programma per giovedì 21 gennaio.

Eccellenza, ecco i promossi e bocciati della diciannovesima giornata

Come si suol dire “l’epifania tutte le feste porta via”. Ovviamente, non porta via la nostra rubrica settimanale che analizzerà chi ha superato brillantemente l’esame post-feste e chi invece è rimasto vittima di pandori e panettoni.

PROMOSSI

TRANI – Colpaccio, in chiave salvezza, per i ragazzi di Zinfollino (in foto) che sbancano 2-0 il terreno (malconcio) di Bitonto. La squadra tranese esce da un momento di difficoltà e con i tre punti acciuffati (meritatamente) in terra barese rilancia le proprie quotazioni in chiave salvezza sicuramente e la distanza di cinque punti dalla zona playoff non è poi cosi ampia.

OTRANTO – Anno nuovo, risultati vecchi per la truppa di Salvadore che continua nell’ottimo momento di forma. Chi aveva paura che la pausa ed il cambio di anno potessero, in qualche modo, mettere in difficoltà gli idruntini è rimasto deluso. Il pari contro la corazzata Casarano dimostra la tenacia di Villa e compagni.

BARLETTA – Il treno dei biancorossi passa indenne anche la fermata di Bisceglie. La squadra di Pizzulli vince contro l’Unione Calcio grazie alle rete di chi meno te l’aspetti ossia il Dipinto barlettano che oscura per una giornata il più famoso omonimo biscegliese.

BOCCIATI

BITONTO – Sconfitta dolorosa per i neroverde. L’avventura sulla panchina bitontina per Pettinicchio inizia con una sconfitta interna che (forse) demolisce i sogni rincorsa per Tedesco e compagni. Con una vittoria, la fiammella playoff sarebbe rimasta accesa ma la distanza è notevole mentre la zona playout è ad un passo.

MESAGNE – Brutto passo falso anche per il Mesagne. La squadra brindisina perde in casa contro il non temibile Leverano e viene risucchiata nella bagarre playout.

UC BISCEGLIE – L’eterna incompiuta. Non ce ne vogliano, gli amici biscegliesi ma la squadra biancazzurra ci da l’impressione di essere la squadra che sta ancora capendo cosa vuol fare da grande. L’organico c’è, l’allenatore idem e la società è all’altezza ma la squadra non ingrana. La sconfitta col Barletta ridimensiona, ulteriormente, le ambizioni di Anglani e compagni.

ANTONIO GENCHI

Altamura, Berardi:”Contro il Vieste partita importante”

Ieri contro l’Hellas Taranto ha aperto le danze del tris rifilato ai tarantini mettendo a segno la prima marcatura del match ed il suo primo gol in maglia biancorossa, stiamo parlando del “playmaker” Pasquale Berardi ultimo arrivando in casa altamurana e autentico colpo di mercato del d.s. Dammacco, tanti anni di professionismo per lui, qualità ed esperienza che sta mettendo a disposizione della squadra di Mr. Fino, il nostro ufficio stampa l’ha intervistato nel post partita.

Pasquale sei uno degli ultimi arrivati in casa Altamura, cosa ti ha spinto a sposare il progetto biancorosso?

“Diciamo che nutro grande speranza in questo progetto pur sapendo bene che tutto dipende dai risultati, ho giocato raramente al sud e se ho deciso di firmare per l’Altamura lo devo alla serietà del presidente e delle persone che fanno parte di questa società”.

Dopo tanti anni di professionismo e serie D, questo è il tuo primo anno in un campionato di Eccellenza, come valuti questo torneo?

“Penso sia un torneo dove si gioca poco a calcio e si pensa soprattutto a rischiare molto poco, io invece penso che la nostra squadra con le enormi qualità che ha debba arrivare a vincere le partite giocandole a calcio e infatti lo stiamo dimostrando allenandoci molto sul possesso palla, penso che molto dipenda da noi”.

Dove può arrivare secondo te questa squadra?

“Questa è una squadra che ha bisogno di risultati perché i risultati sono la migliore medicina e ci vuole un po’ di tempo visto che la squadra è stata cambiata in toto a dicembre, ma siamo a buon punto e penso che la partita di domenica contro il Vieste sia un crocevia fondamentale per noi”.

Infine, quali sono gli obiettivi che ti sei posto per questa stagione?

“Il mio obiettivo è quello di contribuire al raggiungimento dei traguardi che la squadra e la società si sono prefissati, mettendomi a diposizione del gruppo a 360 gradi”.

UFFICIO STAMPA ASD TEAM ALTAMURA

 

Eccellenza, Team Altamura, solo dolci nella calza‏

Nel giorno dell’Epifania rotondo successo per la squadra altamurana
Si chiudono con il botto le festività natalizie del Team Altamura che, nella prima partita del 2016, si regala una Befana molto dolce. La squadra altamurana, infatti, impegnata al “D’Angelo” per la 2^ giornata di ritorno del campionato di Eccellenza pugliese, supera l’Hellas Taranto con un netto 3 a 0. Dimenticato, in solo colpo, il deludente pareggio di Leverano e la sconfitta dell’andata. Unica nota stonata gli infortuni di Logrieco e Damacco.
Nel primo tempo, nonostante il predominio territoriale, forse condizionata dal terreno reso pesante dalla pioggia caduta in questi giorni, la squadra altamurana stenta stenta ad ingranare, tant’è che la prima occasione arriva al 22′ con Disenso che, dalla distanza, costringe Maraglino in angolo. Sul corner successivo Grazioso, di testa e da ottima posizione, spreca tutto tirando tra le braccia dell’estremo ospite. Qualche minuto più tardi Logrieco esce per infortunio mentre al 26′ arriva la prima occasione per gli ionici con Beltrame che chiama in causa Spadavecchia. Al 35′ ci riprova Disenso ma Maraglino fa buona guardia mentre a due minuti dal riposo è Curci a non inquadrare la porta. Negli ultimi istanti della prima frazione altro infortunio per i biancorossi conDammaco sostituto da Visconti.
Nella ripresa, dopo una punizione di De Tommaso che mette i brividi a Spadavecchia, il Team Altamura si porta in vantaggio al 5′ con Berardi che supera il portiere ospite con un tiro da venti metri. Un paio di minuti dopo ottima occasione per il pareggio per Menzella, appena entrato in campo, che svirgola da buona posizione. Il giocatore tarantino si ripete al 22′, ma sulla sua strada trova l’ottimo Spadavecchia. Dal possibile pareggio, in due minuti, si arriva al raddoppio dei padroni di casa con Curci che, ben servito in profondità da Disenso, supera Maraglino in uscita. Al 33′ c’è gloria anche per Del Core che fissa il risultato sul 3 a 0 con una bella conclusione al volo. Negli ultimi dieci minuti l’Hellas cerca il gol della bandiera ma la difesa altamurana fa buona guarda.
La vittoria del Team Altamura non le permette di recuperare posizioni in classifica, delle prime vincono tutte tranne il Casarano, ma costituisce una bella iniezione di fiducia in vista del big match di domenica prossima contro il Vieste.

TEAM ALTAMURA – HELLAS TARANTO 3-0

TEAM ALTAMURA: Spadavecchia, Natale, Triozzi, Diagnè, Grazioso, Dammacco (46′ pt Visconti), Disenso (25′ st Dispoto), Berardi, Del Core, Logrieco (24′ pt Lete), Curci. A disposizione: Dascalu, Capone, Mancini, Caldarola. Allenatore: Fino.
HELLAS TARANTO
: Maraglino, Leggieri, Visconti, Darcante, Camassa, Carlucci (6′ st Menzella), De Tommaso, Cellammare (17′ st Colucci), Beltrame, Cantoro (28′ st Collocola), Ferraro. A disposizione: Valentino, Sanarica, Mazza, Sanna. Allenatore: De Falco.
ARBITRO
: Balestrucci di Barletta, coadiuvato da Vitobello di Barletta e Cataneo di Foggia.
RETI
: 5′ st Berardi (TA), 24′ st Curci (TA), 33′ st Del Core (TA).
AMMONITI
: Disenso, Berardi (TA); Beltrame, Menzella (HT).
RECUPERO
: 2′ pt, 3′ st.
NOTE
: terreno pesante per la pioggia, spettatori 300 circa.

Eccellenza, col Mola i primi 3 punti in casa Atletico Vieste‏

Da Caruso e Cesar i primi punti del 2016

La Befana porta nella calza dell’Atletico Vieste la vittoria contro l’Atletico Mola, bella per una lunga serie di fattori: perché giungeva al rientro dalla pausa natalizia, perché ottenuta con caparbietà dopo essere passati in svantaggio, e perché conquistata da una risicata rosa (appena 15 in distinta invece dei soliti 18) complici le squalifiche di Camasta, Milella e Rocco Augelli.

Le reti della vittoria viestana sono state realizzate da Filippo Caruso e da Cesar Kouame: il primo, giunto sul Gargano nella scorsa estate, ha coronato una stagione fin qui impeccabile nonostante il cambio ruolo, da difensore centrale a esterno basso; il secondo, divenuto beniamino della gradinata del “Riccardo Spina” sin dal suo arrivo, è alla sua seconda stagione in biancoazzurro.

Ma ad aprire le danze ci aveva pensato Serri nel primo quarto d’ora della ripresa, complice una involontaria deviazione in area viestana.

Gara pimpante per i quasi 100 minuti giocati, con numerose azioni da gol da parte di entrambe le formazioni: partivano fortissimo i padroni di casa che nei primi 6 minuti avevano due nitide occasioni per sbloccare il risultato. Al terzo, Triggiani intercettava il pallone e da 30 metri sorprendeva Sansonna, ma il suo tiro scheggiava la parte alta della traversa e finiva fuori. Al sesto il corner di Colella veniva girato verso la porta da Stoppiello che colpiva Renna sul corpo, immolatosi sulla linea di porta.

Due minuti più tardi il Mola si rendeva pericoloso dalle parti di Innangi col cross rasoterra di Fraschini per Salvi che non riusciva a girare con forza ed equilibrio, consentendo all’estremo difensore viestano di bloccare.

Al 22mo i padroni di casa reclamavano per un fallo commesso su Triggiani a cavallo dell’area di rigore: per il sig. Di Reda della sezione di Molfetta, l’atterramento era pochi centimetri fuori area; la punizione veniva calciata dallo stesso Triggiani (probabilmente il migliore in campo della gara) che mancava di pochi centimetri l’incrocio più vicino. Un minuto più tardi, Renna doveva abbandonare il campo per un problema al ginocchio, sostituito da Dambruoso.

Su calcio di punizione, al 25mo, era pericoloso il Mola col solito Serri, la cui battuta passava tra le maglie della barriera ma non sorprendeva Innangi che deviava in corner tuffandosi sulla sua destra.

Poco dopo la mezz’ora, il rilancio di Sansonna veniva rispedito di testa da Sollitto verso il limite dell’area ospite da dove Triggiani sfiorava il bersaglio per un soffio. Al 37mo Leo si involava sulla sinistra e dal fondo faceva partire un tiro-cross che si stampava contro la parte esterna del palo.

Le emozioni del primo tempo non volevano terminare: al 42mo Colella pennellava un corner per la testa di Paolo Augelli che angolava troppo da ottima posizione mandando fuori. Nel primo minuto di recupero, lo stesso Colella da 30 metri alzava la testa e cercava l’incrocio dei pali lontano con un tiro dei suoi, mancandolo per pochi centimetri.

Franco Cinque rendeva ancora più spregiudicata la sua formazione, richiamando in panchina il bravo Santoro per Gallo, affidandogli il compito di rifinitore dietro le punte.

Il pareggio, per quanto visto nel primo tempo, stava stretto ai locali che subivano, però, una autentica doccia fredda al dodicesimo della ripresa: Serri riceveva palla al limite destro e calciava ad incrociare verso la porta; la traiettoria veniva deviata da un intervento involontario di un difensore viestano che spiazzava Innangi e metteva in rete il gol del vantaggio ospite.

Il gol non demoralizzava, però, gli uomini di Franco Cinque, che andavano vicini al pari già tre minuti dopo con Stoppiello, ben servito in verticale da Giannuzzi, il cui tiro colpiva il palo posteriore di sostegno della rete, dando l’illusione del gol. Ancora Stoppiello protagonista al 22mo quando riceveva sul secondo palo un cross di Paolo Augelli, mandando di poco fuori.

Mister Castelletti mandava in campo l’ex Longo per Fraschini ma non riusciva a rivitalizzare il reparto offensivo che continuava a far perno sulle discese di Serri e sulle intuizioni di Salvi.

Poco dopo la mezz’ora si infiammava la partita: al 32mo Colella da destra calciava una punizione su cui interveniva Stoppiello che appoggiava per Caruso il cui diagonale si insaccava accanto al palo lontano, nonostante l’allungo di Sansonna. I padroni di casa avevano l’opportunità di raddoppiare pochi secondi dopo con una gran discesa di Silvestri (giocatore da 8 in pagella in ogni partita, qualunque ruolo gli venga chiesto di ricoprire) e cross dal fondo per la testa dell’accorrente Triggiani che non angolava, consentendo al portiere ospite di liberare coi pugni. Sul capovolgimento di fronte, l’ennesimo tiro dal limite di Serri costringeva Innangi ad una parata in due tempi. Al 35mo Giannuzzi lanciava in profondità, Sansonna tentava l’uscita al limite dell’area ma mancava completamente il pallone permettendo a Triggiani di appoggiare in avanti a Cesar che insaccava a porta sguarnita. Da 0-1 a 2-1 in 3 minuti!

Saltavano i nervi a Daddario che veniva ammonito per ben due volte per il reiterarsi delle proteste, ottenendo solo la possibilità di fare la doccia prima dei suoi compagni. Poco dopo anche mister Castelletti si faceva spedire negli spogliatoi per aver scagliato una borraccia contro la parete della panchina.

In vantaggio di un gol e in superiorità numerica, l’Atletico Vieste si permetteva il lusso di controllare la gara, correndo un unico rischio nel quinto minuto di recupero sulla punizione dell’onnipresente Serri, finita fuori di poco sotto l’occhio vigile di Innangi.

A pochi secondi dal triplice fischio si faceva espellere anche Pazienza per intervento falloso, al suo secondo cartellino giallo del match.

Vittoria ampiamente meritata per la squadra viestana che torna ad essere l’unica inseguitrice del Gravina, alla luce del pari con cui il Casarano è tornato dalla trasferta di Otranto. La squadra di Franco Cinque è ora attesa da un doppio turno in trasferta contro due ostici antagonisti, l’Altamura e il Bitonto: da queste trasferte cercherà di conquistare punti preziosi per mantenere il ruolo di vice-capolista e magari di ridurre il divario con il Gravina. Ma a sentire Franco Cinque l’obiettivo resta sempre il raggiungimento della quota salvezza, fissata a 42 punti: restare coi piedi per terra non farà mai male a nessuno, nemmeno nel 2016.

Sandro Siena


 

Atletico Vieste – Atletico Mola 2-1

Atletico Vieste: Innangi, Augelli P., Caruso, Giannuzzi, Sollitto, Silvestri, Kouame, Santoro (11st Gallo), Stoppiello (49st Masanotti), Colella, Triggiani. A disposizione Bua, Langi. Allenatore Franco Cinque

Atletico Mola: Sansonna, Franco, Daddario, Acquaviva, Renna (23pt Dambruoso), Pazienza, Serri, Schirone, Fraschini (22st Longo), Savio, Leo (28st Capriati). A disposizione Costantino, Cassano, Dangelo, Greco. Allenatore Vito Castelletti

Arbitro il sig. Antonio Di Reda della sezione di Molfetta, assistenti Carlo Alberto Tomasi e Roberto Nardi entrambi di Taranto

Reti: 12st Serri (AM), 32st Caruso (AV), 35st Kouame (AV)

Ammoniti: Serri, Acquaviva (AM)

Espulsi: al 35st Daddario (AM) per proteste, al 47st Pazienza (AM) per doppia ammonizione, mister Castelletti per reazione in panchina

 

Marcatori Eccellenza: in evidenza Palma

Diciannovesima giornata e seconda di ritorno che va in archivio per il campionato di Eccellenza pugliese.
19 le reti segnate.
In evidenza Eugenio Palma. L’attaccante dell’Otranto, mette a segno una doppietta che lo porta a quota 9 reti segnate.
Pochi i movimenti nell’alta classifica dei marcatori.
Da registrare il quarto goal in campionato per Cocciolo del Novoli e Del Core del Team Altamura.
Terza rete per Serri dell’Atletico Mola.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

12. Di Rito (Casarano /Team Altamura) e Tedesco (Bitonto/Casarano)
11. Rana (Gravina)
10. Gennari (Leverano)
9. Palma (Otranto)
8. Cesareo (Vigor Trani), Giorgetti e Scarcella (Novoli) e Jordi Pascual Quiroga (Mesagne)
7. Albano (Gravina), Ladogana (Gravina/Barletta) e Rocco Augelli (Atletico Vieste)

Alessandro Polichetti

Nessun dramma per il Donia, ma domenica è finale

Il Taranto doveva vincere e così è stato, nessuno chiedeva punti ieri al Donia. Ma l’atteggiamento dei ragazzi di Vadacca non è piaciuto, in balìa degli avversari sino al raddoppio dell’ex Genchi (bissa il gol dell’andata). Un approccio molle e senza personalità è quindi fatale al Donia, che cerca tardivamente di rientrare in partita tuttavia in maniera sterile. Obiettivi diversi per jonici e sipontini, questi ultimi alla ricerca di un gioco che fatica ad emergere al di là delle evidenti lacune in mezzo al campo. Ma è immediata la chance di riscatto, già domenica in casa è previsto uno scontro diretto da non fallire con il Potenza. In caso di successo il Donia abbandonerà momentaneamente la zona playout.

Fortis Altamura Juniores, niente da fare contro la Sudest

I falchetti vengono sconfitti dalla prima della classe

Niente da fare per la Fortis Altamura Juniores che, nel pomeriggio di ieri, ha ospitato la Sudest Locorotondo, squadra che guida la classifica del girone C del campionato regionale di categoria. La squadra altamurana, nonostante la superiorità numerica per due terzi della partita, si è dovuta arrendere per 1 a 2.
Nel pantano del “Cagnazzi”, la partita si mette subito in salita per la Fortis che al primo minuto va in svantaggio, con Morea che, sfruttando un’incomprensione tra Goffredo e Lorusso, complice il terreno di gioco viscido, mette la palla in rete. La squadra altamurana, comunque, gioca discretamente e al 15′ sfiora il pareggio con un gran tiro di Calderoni che impegna severamente Martino. Al 30′ gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Morsillo ma i padroni di casa non ne approfittano.
Il secondo tempo inizia con la Fortis subito a cercare il pareggio, solo sfiorato all’8′, palo direttamente su corner, ma al 18′ arriva la doccia fredda con De Gregorio che trasforma un rigore concesso generosamente dall’arbitro a seguito di un contatto spalla a spalla tra Lanzolla e Morea. Nonostante il doppio svantaggio, gli altamurani non si arrendono e al 34′ riescono a dimezzare lo svantaggio con Lanzolla che, su calcio d’angolo, insacca di testa. Poi, arrembaggio finale con altre due palle nitide per i falchetti, ma il risultato non cambia più.
A seguito di questa sconfitta la Fortis perde anche la quarta posizione, sopravanzata dal Noicattaro.
Sabato terzo impegno in una settimana con i falchetti che andranno a fare visita alla Latino Bari, squadra fanalino di coda.

Marcatori Serie D: sale Evacuo

22 le reti realizzate nel primo turno del 2016, non che la prima giornata di ritorno del campionato di Serie D girone H.
Sale Evacuo del San Severo, che mette a segno il suo quindicesimo goal in campionato.
Salgono a quota 9: Genchi del Taranto e il trio del Torrecuso composto da Felici, Pastore e Zerillo.
Ottava rete stagionale per Montaldi della Virtus Francavilla.
Salgono a quota 7: De Iulis del Serpentara, Giovanni Esposito dell’Aprilia e Raffaele Poziello dell’Isola Liri.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

21. Meloni (Fondi)
15. Evacuo (San Severo)
10. Galizia (Pomigliano) e Lattanzio (Venezia ex Nardò)
9. Aleksic (Francavilla in Sinni), Felici, Pastore e Zerillo (Torrecuso) e Genchi (Taranto)
8. Montaldi (Virtus Francavilla), Simeri (Potenza) e Tiscione (Fondi)

Alessandro Polichetti

San Severo – Torrecuso 1-3, cronaca e tabellino

La Befana porta in dote un K.O. casalingo al San Severo. Al “Ricciardelli”, i giallogranata escono sconfitti per 1-3 dal confronto con i campani del Torrecuso, che riescono a rimontare dopo l’iniziale svantaggio e conquistare i tre punti.
È il San Severo, infatti, a mettere per primo la testa avanti, grazie alla rete su rigore di Evacuo dopo 8′; gli ospiti rispondono immediatamente ed impattano all’11′ con Pastore. Nella ripresa le reti decisive ai fini del risultato: al 57′ è Zerillo a portare in vantaggio i suoi, mentre al minuto 76 Felici chiude i conti, siglando il definitivo tris campano.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Grieco, D’Arienzo, F. Favilla (dal 63′ D. Favilla); Ranieri, Rossi, Tricarico (dal 63′ Favetta), Florio, Mustone (dal 46′ De Luca); Milani, Evacuo. A disp.: Pennacchio, Cipolletta, Padalino, De Rosa, Cesareo, Morsillo. All.: De Felice.

TORRECUSO: (3-4-3) Gravagnone; Di Maio, Russo, Terracciano; Vesce, Fazio (dall’88′ Di Lullo), Brogna, S. Furno; Zerillo (dall’80′ Vitelli), Felici, Pastore (dal 72′ Impagliazzo). A disp.: Minichiello, Langellotti, F. Furno, Della Concordia, Picozzi, Pirozzolo. All.: Farina.

Arbitro: sig. Di Paolo di Chieti.
Assistenti: Burgi e Santarsia di Matera.
MARCATORI: 8′ Evacuo rig. (S), 11′ Pastore (T), 57′ Zerillo (T), 76′ Felici (T).
AMMONITI: Milani, Ranieri, Grieco (S); Di Maio (T). – ANGOLI: 6-6. – RECUPERI: 3′ p.t.; 4′ s.t..

Salvatore Fratello