Archive 16/09/2016

Bari, Maniero alla Ganz “el segna semper lù”. Il bomber campano trascina i biancorossi. Cesena Ko 2-1

Riccardo Maniero si prende il Bari sulle spalle e lo porta dritto dritto alla vittoria. Il numero 19 del Bari realizza una doppietta nella serata del “San Nicola” e permette ai galletti di tornare a vincere nel proprio stadio dopo cinque mesi esatti.

Il Bari, in maglia rossa, si schiera col consueto 4-4-2 con il duo Ivan e Furlan esterno mentre in avanti la collaudata coppia Maniero con De Luca. 4-3-3, invece, per mister Drago che deve fare a meno di Ciano e si affida al lungagnone Djuric li in avanti. L’inizio è di marca biancorossa con Furlan che da ottima posizione spara alto e grazia il portiere ospite Agazzi. L’ex portiere del Cagliari, però, nulla può sul gol biancorosso: cross di Cassani dalla sinistra e Maniero di testa non da scampo al numero uno romagnolo. Il primo tempo va in archivio con i biancorossi che controllano. Nella ripresa, il Cesena prova a pungere e al 60esimo perviene al pareggio: ingenuo fallo di Fedele dal limite e punizione che l’ex Cittadella, Di Roberto trasforma magistralmente in rete. Il Bari dopo il pareggio subito non si disunisce e prepara l’offensiva: prima è Fedele con un siluro dai 25 metri a prendere in pieno la traversa poi, sul finire, è ancora Maniero protagonista. Il bomber biancorosso sradica un pallone dai piedi di Ligi e l’ex barese lo stende: rigore per il Bari e ancora Maniero, come a Perugia, va di potenza e fa 2-1 (per l’ex attaccante di Pescara e Catania il quarto centro stagionale). Il Bari controlla e avrebbe anche l’occasione per triplicare con il giovane Castrovilli che mette di poco alta.

Il Bari supera 2-1 il Cesena e conquista tre punti e soprattutto guadagna tantissimo morale. La squadra di Stellone compie notevoli passi avanti nel gioco e nella manovra rispetto alle ultime uscite. I biancorossi sono attesi ora dalla trasferta di Terni martedì (c’è da cancellare il brutto 3-0 subito l’anno scorso al “Liberati) e sabato ricevendo il Benevento al San Nicola.

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Di Cesare, Cassani, Ivan, Furlan, Valiani, Fedele, Maniero, De Luca. All. Stellone

CESENA: Agazzi, Renzetti, Ligi, Capelli, Perticone, Cascione, Konè, Cinelli, Di Roberto, Vitale, Djuric. All. Drago

ARBITRO: Rosario Abisso di Palermo

RETI: Maniero 18°, Di Roberto 60°, Maniero 83°.

ANTONIO GENCHI 

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Nuova Andria: seconda sconfitta in amichevole

Dopo la sconfitta della settimana scorsa nell’amichevole di Barletta, si conclude con un’altra sconfitta l’amichevole giocata ieri sera contro il Victrix Trinitapoli. Sul terreno dello Stadio Comunale “Via del Mare”, i trinitapolesi si sono imposti sulla Nuova Andria per 2 a 1.
Gara sostanzialmente equilibrata nei primi venti minuti di gioco, poi dopo la prima mezz’ora, i padroni di casa trovano per ben due volte la rete . Nel secondo tempo arriva la reazione del team del tecnico Sinisi che gioca meglio e concede poco agli avversari e, dopo un rigore negato e diverse occasioni per andare in rete, accorcia le distanze con D’Errico.
A fine gara il mister Cosimo Sinisi si dichiara comunque soddisfatto della squadra dal punto di vista tecnico, un po’ meno dal punto di vista del risultato.

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Intanto ieri la FIGC Comitato Regionale Puglia ha reso nota la composizione dei gironi del Campionato di Prima Categoria per la stagione 2016/2017. La Nuova Andria è stata inserita nel girone A, ecco la composizione:

A.S.D. SPORTING APRICENA
POL. SAMMARCO
U.S.D. MATINUM
A.C.D. CELLE DI SAN VITO
A.S.D. HERDONIA CALCIO
A.S.D. VICTRIX TRINITAPOLI
G.S.D. AUDACE BARLETTA
A.S.D. NUOVA ANDRIA
POL.D. VIRTUS ANDRIA
A.S.D. VIRTUS MOLFETTA
A.S.D. BORGOROSSO MOLFETTA
U.S.D. GIOVINAZZO CALCIO
A.S.D. CITTA DEI FIORI TERLIZZI

Melania Mansi

Le statistiche della Lega Pro

Turno infrasettimanale nel campionato di Lega Pro e nuova occasione per dare un’occhiata a qualche statistica. Delle dieci gare giocate nella quarta giornata, ben sei sono terminate con la vittoria della squadra di casa, due i pareggi e altrettante le vittorie esterne. Vincono fuori casa soltanto Foggia e Matera.

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Quarta affermazione consecutiva per Lecce e Foggia, a punteggio pieno in testa alla classifica, mentre sono alla terza vittoria di seguito Juve Stabia e Matera. Due vittorie consecutive per la Casertana. Finora Lecce, Matera, Catania e Foggia sono le uniche squadre ancora imbattute. Terza sconfitta consecutiva per Paganese e Melfi, seconda per la Vibonese. Ancora non assaporano la gioia della vittoria proprio la Paganese, l’Akragas e il Siracusa, che si ritrova a fare i conti con il secondo pareggio consecutivo, insieme alla Reggina.

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Per la prima volta si inceppano gli attacchi di Akragas e Virtus Francavilla, restano in 5 ad aver segnato almeno un gol in tutte le gare; Foggia, Juve Stabia, Matera, Lecce e Reggina, con quello del Lecce che è il più prolifico dall’alto delle sue 12 reti segnate, seguito da quelli di Juve Stabia, Matera e Foggia (8). All’asciutto per la seconda gara di seguito gli attacchi di Vibonese e Paganese, mentre la Fidelis Andria riprende a segnare dopo due turni.

Bene la difesa del Foggia che non subisce reti per la seconda volta consecutiva, mentre subiscono reti dopo due turni Taranto e Juve Stabia. Per la prima volta imbattute le difese di Fondi, Matera e Lecce. Subiscono reti, invece, per la quarta giornata di seguito, le difese di Akragas e Messina

Ancora doppiette, due, e ancora Caturano. Terza doppietta in quattro gare disputate per il re della speciale classifica. Nessuno è ancora arrivato a due. L’altro “doppiettista” di giornata è Giannone della Casertana. In totale sono dieci le marcature doppie segnate in 4 giornate. Ancora nessuna tripletta.

Fabio Lattuchella

Barletta, con il Gallipoli si gioca al “Manzi”. Porte aperte ai tifosi

Buone notizie (finalmente) per il Barletta e i suoi tifosi. Dopo un estate passata a chiedersi dove avrebbero giocato Dirito e soci, finalmente si ha la svolta.

La società biancorossa, tramite una nota ufficiale apparsa sul proprio sito (per leggere il comunicato cliccare qui), ha comunicato che la gara Barletta-Gallipoli, di domenica 18 settembre alle 15.30, si giocherà regolarmente al “Manzi-Chiapulin” e a porte aperte. L’impianto barlettano è stato sistemato nelle ultime settimane con una tribunetta che ha fatto salire la capienza a 750 posti che, conoscendo l’affetto dei tifosi barlettani, andranno a ruba.

ANTONIO GENCHI 

 

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 12 del 16.09.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Bari, col Cesena out Brienza e Monachello. Tandem Maniero-De Luca per vincere al San Nicola dopo cinque mesi

Rosso di sera, bel tempo si spera. Il Bari di Roberto Stellone alle 19 scende in campo contro il Cesena e, contro i ragazzi di Drago, giocheranno col nuovo completo rosso firmato Umbro.  Nella giornata di oggi il club di Via Torrebella ha svelato il secondo completo (dopo quello bianco e quello blu già visti in campo) con Tonucci, Di Cesare e capitan Moras come testimonial.

Al di là dei colori, il Bari deve riprendere il discorso con la vittoria in casa che manca da tanto, esattamente cinque mesi. L’ultima vittoria tra le mura amiche del “San Nicola” risale esattamente a cinque mesi fa ossia il 16 aprile quando i biancorossi di Camplone fecero un solo boccone del fanalino di coda Como, steso con un 3-0 firmato da Puscas, Dezi e Rosina. Dal successo contro i lombardi, il Bari ha giocato cinque partite in casa collezionando l’agghiacciante bottino di quattro sconfitte (Bari-Cagliari 0-3, Bari-Trapani 1-2, Bari-Novara 3-4 e Bari-Cittadella 1-2) e un pareggio (l’1-1 con il Modena firmato da Rosina).

Per sfatare questo tabù, i biancorossi devono fare a meno di Franco Brienza e Gaetano Monachello. I due si sono allenati a parte per tutta la settimana ed il tecnico Stellone, evidentemente, non li ha ritenuti idonei e li ha lasciati a casa per la sfida contro i romagnoli. Rispetto alla gara di Vicenza, il Bari non recupera neanche Moras, col capitano biancorosso ancora alle prese con i problemi muscolari rimediati a Perugia e contro i bianconeri non ci sarà (probabile recupero per la gara col Benevento). Il tecnico romano dovrebbe, a meno di sorprese, schierare più o meno lo stesso undici che ha rimediato lo 0-0 al “Menti” ossia Micai fra i pali, linea difensiva con Sabelli, Tonucci, Di Cesare e Cassani (preferito ancora a Daprelà), a centrocampo spazio a Ivan, Furlan, Valiani e Fedele ed in attacco l’obbligato tandem Maniero-De Luca. La società del presidente Giancaspro ha, intanto, ufficializzato il tesseramento di Souleymane Doumbia, terzino sinistro classe 1996 cresciuto nelle giovanili del Paris Saint Germain.

ANTONIO GENCHI 

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Stroppa, l’arma in più del Foggia

Nel post Francavilla-Foggia si parla di record e primato, ma anche di gioco personalizzato e nuove trame. Il Foggia ha il suo condottiero. E’ Giovanni Stroppa

Il Foggia non partiva così bene da oltre 60 anni. Quattro vittorie nelle prime quattro uscite per la squadra di Stroppa che, di fatto, ha azzerato il tasso di difficoltà che si era ipotizzato per via delle vicissitudini estive. Il doppio ritiro, in entrambi i casi interrotto, intervallato dal cambio inaspettato di allenatore, avrebbe potuto mandare in tilt chiunque. Invece il Foggia vince e convince, domina in alcuni casi e resiste al ritorno dell’avversario, come ieri a Francavilla Fontana. Stroppa ha già preso in mano il “bastone” del comando e ha indirizzato i suoi uomini verso l’essenziale. Addirittura può permettersi di rinunciare a Mazzeo e a qualche altra pedina importante, come Riverola e Chiricò, per far posto ad un turnover ragionato, come lo ha chiamato il tecnico rossonero. D’altronde lui stesso ha ammesso che ci sarà spazio per tutti durante la stagione.

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Lancia in campo il rientrante Maza, sull’esterno sinistro d’attacco, per incrociare col piede opposto alla ricerca della conclusione dalla distanza. Ulteriore dettaglio da rimarcare. Il Foggia cerca volentieri la conclusione da lontano, caratteristica voluta proprio da Stroppa. Poi manda a lottare Quinto e Loiacono, nella ripresa, quando il gioco diventa duro. Per ora, Giovanni Stroppa, col suo Foggia, sale sul gradino più alto del podio temporaneo di questo campionato al pari dell’altro allenatore del momento, Pasquale Padalino. Entrambi, lotteranno per restare in vetta e per scacciare i ritorni di Matera e Juve Stabia soprattutto, uno solo vincerà.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio, Serri-Moscelli gol e accesso ai quarti di finale

Al “Poli” gli azzurri fanno en plein di vittorie contro la Molfetta Sportiva, centrando il passaggio al secondo turno di Coppa Italia con un netto 2-0. Sblocca subito Serri, Moscelli raddoppia alla mezz’ora del secondo tempo

Obiettivo qualificazione centrato per l’Unione Calcio, che al “Poli” s’impone per 2-0 nella gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia, bissando la vittoria dell’andata (1-0).

Mister Zinfollino propone dal 1’ l’esterno di difesa Daniele Dattoli (classe ’98), rilanciando nell’undici iniziale Vittorio Cannone. Esordio in maglia azzurra per Fabio Moscelli.

La gara sorride subito agli azzurri, in vantaggio dopo due giri di lancette grazie al tiro-cross di Serri, che dalla fascia destra trafigge il giovane Papagni. I padroni di casa cercano la reazione d’orgoglio al 13’ con Senè, abile ad incunearsi centralmente e liberare il tiro, deviato in corner dalla retroguardia biscegliese.

Alla mezz’ora è Ivan Loseto ad impostare, ma il suo suggerimento teso dal limite attraversa tutta l’area, senza trovare la correzione sotto misura.

La prima frazione si chiude con un calcio franco fuori misura di Moscelli, stesso esito per il tentativo in girata di Senè, che inaugura il secondo tempo.

All’8’ è ancora il centravanti biancorosso a tentare la via del gol, finalizzando con una tempestiva incornata il cross di De Palma, Lullo blinda la porta con un bell’intervento.

Mister Zinfollino lascia rifiatare Gilfone, sostituito da Quercia al 14’, mentre dieci minuti più tardi Mastropasqua rileva Serri.

Il gol del definitivo 2-0 arriva al 31’, con Moscelli lesto nel tap-in su una conclusione di Ventura, sporcata in uscita dall’estremo molfettese. Una manciata di minuti dopo si registra l’esordio in maglia azzurra del 18enne Antonio Vispo, chiamato a rilevare lo stesso Moscelli.

Terza vittoria in tre scontri con il Molfetta, quindi, per l’Unione Calcio, chiamata a preparare in pochi giorni l’imminente impegno di campionato: domenica al “San Pio” arriva il Casarano.

Molfetta Sportiva – Unione Calcio Bisceglie 0-2 (0-1 pt)

Molfetta Sportiva: Papagni, Amoruso, I. Loseto, Bruno, P. Lorusso, B. Lorusso (1’ st De Palma) Barone (20’ st Gissi), Camporeale, Senè, Stefanini (5’ st Cubaj), G. Loseto. A disp: Savut, Pagano, Erminio, Mazzilli.

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Pinto, Cannone, Serri (24’ st Mastropasqua), Sangirardi, Ventura, Moscelli (39’ st Vispo), Gilfone (14’ st Quercia). A disp: D’Agostino, Anglani, Asselti, Amoroso. All. Zinfollino.

Arbitro: Mallardi (Bari); assistenti: Ostuni (Bari), Abbinante (Bari)

Marcatori: 2’ pt Serri, 31’ st Moscelli

Ammoniti: I. Loseto, Camporeale, Amoruso, Moscelli, Sangirardi, Quercia, Bartoli

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Giudice Sportivo, due squalifiche al Messina

Ecco le decisioni del Giudice Sportivo riguardanti l’ultimo turno, prima del posticipo Virtus Francavilla-Foggia, in cui hanno preso soltanto ammonizioni Vacca (prima) e Angelo (seconda in assoluto).

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Tra quelle di rilievo spicca l’ammenda di 1000€ al Lecce, per presenza indebita nel recinto di gioco,

Sanzioni anche al prossimo avversario del Foggia. Inibizione al dirigente del Messina, Pasquale Leonardo, fino al 27 settembre e multa di 500,00€ allo stesso dirigente, ma anche e soprattutto squalifica di due giornate a Musacci e De Vito, che salteranno il match.

Per il Foggia soltanto la seconda ammonizione stagionale di Angelo e la prima di Vacca.

Fabio Lattuchella

Messina-Foggia, arbitrerà Amoroso di Paola

Due curiosità a riguardo. Il fischietto calabrese ha già arbitrato un Messina-Foggia due anni fa e i rossoneri alla quinta giornata dello scorso campionato

Sarà Carlo Amoroso di Paola a dirigere Messina-Foggia in programma lunedì 19 settembre alle 20:45.

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Il fischietto calabrese ha diretto il Foggia 3 volte lo scorso anno, proprio alla quinta giornata dello scorso campionato a Matera (1-1, Gerbo e Kurtisi), il famigerato 6-1 contro il Siena in Coppa Italia di Lega Pro, che spianò la strada della finalissima ai rossoneri e  nello scorso mese di aprile, l’1-2 di Caserta, in campionato.

Altre due gare arbitrate nella stagione precedente, quella del 2014-15, e guarda caso una nuova curiosità. Era il direttore di gara di Messina-Foggia 0-1 (D’Allocco) e poi di Foggia-Juve Stabia 1-1.

In totale 5 direzioni con i rossoneri in campo, 3 vittorie 2 pareggi.

Sarà coadiuvato da Flavio Zancanaro della sezione di Treviso e da Pasquale Capaldo di Napoli.

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola, esonerato mister Gallo

La società ofantina solleva dall’incarico l’allenatore all’indomani dell’uscita dalla Coppa. Seguiranno ulteriori provvedimenti per gran parte degli atleti

All’esito di una riunione della proprietà nella quale sono stati ponderati tutti gli aspetti dell’inizio della stagione sportiva, il Presidente dell’Audace Cerignola ha assunto la decisione di esonerare il tecnico signor Massimo Gallo e il Direttore Sportivo della squadra Piero Castellano.

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A loro va il sentito ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni e l’augurio di migliori fortune. A breve sarà comunicata la designazione del nuovo allenatore. Temporaneamente la squadra sarà affidata al Mister Giuseppe Crudele.
Ulteriori provvedimenti poi interesseranno gran parte degli atleti.

Il Presidente
Nicola Grieco

Monopoli, con la Reggina arbitrerà Proietti

[sc name=”chimenti”]

Sarà il sig. Matteo Proietti di Terni, coadiuvato dagli assistenti, sig. Antonio Spensieri di Genova e Giuseppe Perrotti di Campobasso, il direttore di gara di Monopoli-Reggina. La partita è valida per la quinta giornata del girone C di Lega Pro, calcio d’inizio domenica 18 settembre alle ore 18.00 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Alessandro Chimenti

Crisi V.Trani: ipotesi A o ipotesi B? i tifosi avanzano la loro…ipotesi R(ilevarla)!

 

Trani – Ebbene si, dopo l’ipotesi A, l’ipotesi B ecco spuntare anche l’ipotesi R. La situazione caotica venutasi a creare non più tardi delle 24 ore dall’esordio in campionato contro il Novoli, portando allo smobilitamento di gran parte della squadra e all’addio dei dirigenti Dammacco-Caldarulo, la situazione è in questi giorni un susseguirsi di grottesche variabili risolutive.

Lo scenario prospettato dal presidente Savi, dall’ipotesi di salvare il salvabile portando a termine la stagione, ed altre vie,  pare arricchirsi di un’altra suggestiva possibilità.                                                                                                         Premettendo che non vi è ancora nulla di ufficiale, su quale delle possibili soluzioni si stia più concretamente perseguendo e concretizzabile nell’immediato, perché, nella frenesia degli eventi ogni possibile spiraglio può esser attuata, non essendoci ancora un comunicato da parte del presidente, che ufficializzi la “fumata bianca”.

Come dicevamo, tra l’ipotesi di nuovi ingressi in  società che possano affiancare la dirigenza attuale, al possibile, solo aiuto economico di terzi,. Arriva la terza ipotesi.

E’ di ieri sera, l’unica notizia ufficiale secondo cui  è stata avanzata una proposta da quattro tifosi che hanno chiesto: rilevare l’intero pacchetto societario avendo alle spalle qualche imprenditore, inoltre passare ad uno di loro la presidenza”.

 

[sc name=”chicco”]

Adesso c’è da attendere, in tempi stretti, quale delle soluzioni poste sul tavolo delle trattative sia la più congeniale, utile e attuabile per rassenerare l’ambiente e gli sportivi,  stanchi, delusi e amareggiati di assistere a situazioni che non aiutano a creare entusiamo e fiducia nel progetto calcistico Trani calcio.

Fra tanto grigiore una nota di colore: dopo decenni di richeste, di corsi e ricorsi e di carte bollate, di predecessori presidenti i quali suggerivano che fosse concessa alla prima squadra della città la gestione del “Comunale” , ne sanno qualcosa le scomparse e rimpiante società calcistiche, come la storica “Polisportiva Trani 1929”  e la rifondata ex “Fortis Trani”, oggi, il paradosso:  il rischio di aver concesso la gestione triennale dell’impanto sportivo ad una società che rischia di non avere una squadra.

 

ENZO CHICCO

Bisceglie: Bellavitainpuglia.it e Don Uva in Seconda categoria girone A

Le due compagini biscegliesi sono state incluse nel girone A

Il comitato regionale della Federcalcio ha formalizzato la composizione dei tre raggruppamenti del prossimo campionato di Seconda categoria, che avrà inizio domenica 9 ottobre.

Come previsto, le due portacolori biscegliesi, Bellavitainpuglia.it e Don Uva, sono state incluse nel girone A con altre 11 formazioni, tutte della provincia di Foggia: Ischitella, Carpino, Cagnano Varano, Sanctum Nicandrum, San Giovanni Rotondo, Salvemini Manfredonia, Sport Lucera, Atletico Foggia, Troia, Atletico Orta Nova e Stornarella. La contrazione evidente del numero di compagini iscritte ai tornei di Prima e Seconda categoria, oltre che il rifiuto di diverse società di Terza a usufruire di ripescaggi decisamente alla portata ha generato autentici “mostri” geografici e organizzativi: nel girone B quattro società della provincia di Bari dovranno affrontare lunghe trasferte nel leccese. Un’assurdità, considerato che una circostanza del genere non si verifica neppure nel ben più impegnativo campionato di Promozione.

BisceglieinDiretta

Comunicato Ufficiale Puglia n. 18 del 15.09.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Vieste, impresa al Monterisi: Cerignola battuto ai rigori

Dopo la batosta maturata Domenica scorsa in terra Salentina, sul campo del Gallipoli, L’Atletico Vieste di Franco Cinque espugna il “Monterisi” di Cerignola.

La formazione di Franco Cinque si impone ai rigori per 5-3, a discapito dei “cugini” Foggiani del Cerignola (all’esordio stagionale nel nuovo “Monterisi”), ottenendo così il pass per i quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza Pugliese.

La cronaca: Massimo Gallo optava per un ampio turnover, inserendo 6 nuovi volti rispetto alla formazione che si è imposta a Faggiano nella prima giornata di campionato contro l’Hellas Taranto. Franco Cinque invece mandava in campo la stessa formazione, uscita sconfitta Domenica Scorsa da Gallipoli. Uniche varianti: quelle di Sicignano in campo dal primo minuto al posto di Di Mauro, e quella di Cesar Kouame al posto dell’assente Silvestri.
Dopo un’iniziale fase di studio, sono gli ospiti a rendersi per primi pericolosi, quando al 15′ Trotta su disimpegno di Colangione, prova a sorprendere Marinaro fuori dai pali con una gran botta, che manca di poco la porta.
La reazione dei padroni di casa, giunge al 23′ quando l’ex di turno Colella, tenta di sorprendere Innangi su calcio piazzato, ma quest’ultimo, in giornata di grazia blocca senza problemi in due tempi.
Verso la fine di frazione, sono ancora gli ospiti ad avere l’occasione per portarsi in vantaggio, questa volta con Partipilo che però si lascia anticipare dall’estremo difensore di casa Marinaro. Ospiti che in seguito reclameranno per un rigore per lo più apparso dubbio per un contatto in area fra Colella e Trotta, ma l’arbitro il Sig. Carrer della sezione di Barletta lascia proseguire.
Ben altri ritmi nella ripresa, con i padroni di casa, scesi in campo più pimpanti. Al 47′ ci prova Colucci dopo una percussione di Carmine Marinaro, ma la conclusione viene deviata in qualche modo da Innangi sul palo, con Amoruso poi che di testa manda alto il possibile tap-in vincente. Passano appena 6 minuti, che ecco l’episodio che cambierà le sorti della gara. Colangione, atterra Sicignano, e per l’arbitro su segnalazione del 1′ assistente non ci sono dubbi, è penalty per gli ospiti. Dal dischetto si presenta Pasquale Trotta, che spiazza Marinaro e porta nuovamente il parziale in parità. Appena il tempo di raccogliere la sfera in fondo al sacco, che ecco subito la reazione Ofantina: Colella sugli sviluppi di un calcio di punizione esalta i riflessi dell’esterno difensore Garganico, poi Oliva, ben assistito da Amoruso manda di poco alto.
È incessante lo sforzo degli uomini di mister Gallo, che tentano ancora la via del goal prima al 72′ con una conclusione ravvicinata da parte di Oliva, e poi al 77′ con Morra, ma in entrambi i casi è ancora strepitoso l’intervento del numero 1 Viestano. Allo scadere dei tempi regolamentari, l’ultima emozione la regala una incornata di Colangione, con la conclusione che trova ancora pronto l’estremo difensore ospite.
Si va dunque ai calci di rigore, dove per i padroni di casa risulterà fatale l’errore di Schiavone, neutralizzato da Innangi. Mentre a realizzare il rigore qualificazione ci pensa Trotta, che dopo 84 risultati utili consecutivi tra Campionato e Coppa, abbatte la corazzata Cerignolana.
Per l’Atletico Vieste, l’appuntamento è ora prefissato per Domenica 18, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena l’Atletico Mola, nella gara valida per la 2′ giornata del campionato di Eccellenza.

Ignazio Silvestri


AUDACE CERIGNOLA-ATLETICO VIESTE 4-6 (dcr)

RETE: 54′ Trotta (rig.)
SEQUENZA RIGORI: De Vita M. (AV) gol; Morra (AC) gol; Camasta (AV) gol; Colucci (AC) gol; Milella (AV) gol; Schiavone (AC) parato; Telera (AV) gol; Matera (AC) gol; Trotta (AV) gol.
AUDACE CERIGNOLA : Marinaro R., Ragone (86′ Cappellari), Colucci, Schiavone, Colangione, Matera, Oliva (76′ Gadaleta), Colella, Russo, Marinaro C., Amoruso F. (68′ Morra).
A disposizione: Vurchio, Ciano, Borrelli, Albanese. Allenatore: Massimo Gallo.
ATLETICO VIESTE: Innangi, Caruso, Partipilo, Kouame, Sollitto, Telera, Sicignano (69′ Santoro), Milella, Facecchia (61′ Camasta), La Forgia (46′ De Vita M.),Trotta.
A disposizione: Saracino, Lucatelli, Di Mauro, Silvestri. Allenatore: Franco Cinque.
ARBITRO: Alessandro Carrer di Barletta (Fumarolo di Barletta – Fiore di Barletta)
NOTE: Ammoniti: Ragone, Matera, Colella, Russo (AC); Sollitto, Milella, De Vita, Camasta (AV).
Espulsi: /
Angoli: 4-0. Fuorigioco: 6-6. Recuperi: 0′ pt, 5′ st.

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Marcatori Lega Pro C: Caturano prende il largo

Ventidue le reti messe a segno nel turno infrasettimanale, nonché quarta giornata del girone C di Lega Pro.
Il torneo porta sempre più la firma di Caturano.
L’attaccante del Lecce, sigla una doppietta nella vittoria dei suoi contro il Catanzaro, e sale a quota 7 reti segnate dopo 4 gare di campionato.
Non è da meno il suo compagno di squadra, Torromino che segna il suo quarto gol stagionale.
A segno per la terza volta, Pozzebon del Messina e Sarno del Foggia.
Doppietta e prime due reti per Giannone della Casertana.
Sale a 2, Gambino del Cosenza.
Prima rete stagionale per Dezai del Siracusa, Montini del Monopoli, Bangu della Reggina, Piscitella del Catania, Tiscione e Iadaresta del Fondi, Statella e Cavallaro del Cosenza, Iannini del Matera, Viola del Taranto, Fall e Mancino della Fidelis Andria, Marotta e Atanasov della Juve Stabia.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

7. Caturano (Lecce)
4. Torromino (Lecce)
3. Pozzebon (Messina) e Sarno (Foggia)
2. Caccetta e Gambino (Cosenza), De Angelis (Virtus Francavilla), Infantino e Negro (Matera), Del Sante e Izzillo (Juve Stabia), Marino (Akragas), Padovan (Foggia) e Giannone (Casertana)

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ALESSANDRO POLICHETTI

C.Italia – Altamura alla Djokovic. 6-0 al malcapitato Hellas Taranto

Questo non è Wimbledon o il Roland Garros e quelli vestiti di biancorosso non sono nè Rafa Nadal ne Novak Djokovic. Questo è il “Vicino” di Gravina e quello è l’Altamura.

Chi avrà visto il tabellone della gara tra Altamura ed Hellas Taranto con il tennistico 6-0 avrà subito pensato ai campioni della pallina gialla. I biancorossi di Di Maio stendono il malcapitato Hellas Taranto dopo il pareggio ottenuto a Faggiano la settimana scorsa.

Dopo la bella vittoria di Bitonto, i murgiani (emigrati nella vicina Gravina) sono andati a segno con i tre uomini più forti li davanti ossia Luigi Rana che si sblocca in maglia altamurana e sigla due reti, Umberto Del Core, Angelo Logrieco e Sebastian Di Senso che banchettano agevolmente della difesa ionica. Tra i gol degli attaccanti si inserisce, dalla difesa, anche Cannito che va a completare il 6-0 finale.

Passaggio del turno messo in cassaforte e ora il pensiero torna al campionato. Murgiani impegnati al “D’Angelo” (si spera) contro l’Avetrana mentre i tarantini faranno visita alla neopromossa Galatina.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B – Bari-Cesena apre il programma della 4^ giornata. La capolista Cittadella attende il Novara. Derby umbro al Curi

Bari-Cesena delle ore 19 aprirà ufficialmente questa quarta giornata di Serie B. Impegno ostico per le formazioni del torneo cadetto visto che sarà la prima di tre gare in una settimana (considerando il turno infrasettimanale di martedì).

Come dicevamo, la gara del “San Nicola” aprirà questa giornata ma non sarà l’unica gara che si giocherà sabato. Alle 21 altre due sfide allieteranno il sabato sera dei tifosi. Carpi-Frosinone è sfida tra neoretrocesse con gli uomini di Castori e Marino che vanno a caccia di punti per riprendersi un ruolo da protagoniste mentre interessante anche la gara dell “Arechi” di Salerno dove Salernitana e Vicenza devono allontanarsi dalle zone paludose di classifica.

Domenica, con fischio d’inizio alle ore 15 giocheranno tutte le altre. La sorpresa/capolista Cittadella ospita il Novara di Boscaglia: impegno ostico per i ragazzi di mister Venturato che devono mettere in campo tutto l’entusiasmo di questo inizio stagione per superare una delle formazioni più attrezzate del torneo. Rimanendo in Veneto, impegno casalingo per il Verona di Pecchia che, dopo Salernitana e Benevento, affronterà la terza campana del torneo ossia l‘Avellino di Toscano, non partito benissimo. Impegno a Latina per il Benevento di Baroni che deve far punti dopo la penalizzazione in classifica. Derby umbro ad altissima rivalità tra Perugia e Ternana: le due compagini umbre non hanno iniziato il campionato nel migliore dei modi e cercheranno di superare gli acerrimi rivali per dare una sterzata. La sorpresa Spal affronta in casa una squadra che ormai sorpresa non lo è più da qualche anno ossia l’Entella di Breda. Pisa-Brescia metterà di fronte due vecchi amici ossia Gattuso e Brocchi che hanno vissuto per tanti anni da compagni nel Milan di Ancelotti. Dopo tre pareggi, proverà a trovare la prima vittoria lo Spezia di Mimmo Di Carlo che riceve al “Picco” la Pro Vercelli di Longo, anch’essa a caccia della prima vittoria. Conclude il programma Trapani-Ascoli con le formazioni di Cosmi e Aglietti che si daranno, sicuramente, battaglia.

ANTONIO GENCHI 

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Polimnia: Aufieri, colpo Grazioso!!!

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Arriva oggi l’ufficialità da parte del sodalizio rossoverde e del patron Vito Sabato che piazza last minute un’ operazione di grande importanza per la retroguardia , e blinda di fatto la difesa della squadra allenata da Mister Di Spirito. Il colpo si chiama Nico Grazioso, classe ‘85 centrale difensivo di gran spessore e lusso per la categoria, proveniente dalla Asd Vigor Trani squadra che disputa il campionato regionale d’Eccellenza. Il calciatore quindi ritorna di fatto nella squadra con cui ha disputato la promozione, quella squadra che l’ ha amato e adorato, quei tifosi a cui devono tanto a lui per l’impegno e la grinta sempre dimostrata. “Questa la sento casa mia” dice il calciatore “ affettivamente mi sento polignanese, ho ottimi ricordi di un pubblico caloroso a cui devo tanto per la stima, ho tanta voglia di giocare e ripartire da un progetto ben chiaro! Ritornare in eccellenza senza affanni , magari non quest’ anno con un progetto della società che ha posto anche le basi su una squadra giovane. L’ obbiettivo resta la salvezza, ma…”. Grazioso vanta presenze in seri D con la maglia del Monopoli, poi per lui tanta tanta eccellenza sempre da protagonista come la scorsa stagione nelle fila dell ‘ Asd team Altamura. “Soddisfatto dell’ operazione appena conclusa dice il patron Vito Sabato, un’ altro innesto importante che può aiutare i nostri giovani, la nostra squadra e il nostro paese a tornare senza grossi proclami nel campionato di seria A pugliese” .

Ufficio Stampa Polimnia

C.Italia Eccellenza – Un Super Manzari trascina il Bitonto. Bene Barletta e Otranto. Cerignola eliminato. Ecco i risultati del ritorno del primo turno

(nella foto Noicattaro-Bitonto. Photo: calciowebpuglia)

Impegno infrasettimanale per le compagini di Eccellenza che hanno disputato, quest’oggi, il ritorno del primo turno della Coppa Italia di categoria. Il turno si completerà stasera con la sfida tra Altamura ed Hellas Taranto che si disputerà al “Vicino” di Gravina con fischio d’inizio fissato alle ore 19.

Passano il turno, in scioltezza, Barletta e Bitonto. I biancorossi di mister Francesco Bitetto riscattano parzialmente il passo falso di Casarano vincendo 3-1 il match di ritorno col Trani. Vantaggio per gli uomini di Muzio Fumai grazie all’ex Vieste Augelli ma poi si scatena il Barletta che prima pareggia i conti con Pellecchia, poi raddoppia con Bruno ed infine triplica grazie all’ex molfettese Loioidice. Bissa, il 4-1 dell’andata il Bitonto di De Candia che azzanna il modesto Noicattaro. Al “Comunale” va in vantaggio la formazione di casa grazie ad un bel gol di Salvi ma poi si scatena Gennaro Manzari che sigla una tripletta e di testa serve un pallone d’oro che Terrone scaraventa in rete. Eliminato, a sorpresa, il Cerignola che perde ai rigori contro il Vieste: i ragazzi di Cinque, dopo l’1-0 subito in casa, vanno in vantaggio al “Monterisi” poi è la lotteria dei calci di rigore a consegnare ai garganici il passaggio del turno contro i più blasonati avversari. Sempre ai rigori finisce la sfida tra Novoli ed Avetrana: 0-0 all’andata e 0-0 al termine del 90 minuti con la vittoria della formazione tarantina ai calci di rigore. Sconfitta indolore per l’Otranto di Salvadore che perde in casa 1-0 col Galatina ma, in virtù del 2-1 ottenuto in trasferta, accede al turno successivo. Vince, dopo aver espugnato il “Poli” in campionato, l’Unione Calcio Bisceglie che grazie ad un gol di Serri e Fabio Moscelli vince 2-0 contro il Molfetta e avanza nel torneo. 0-0 nel derby tra Gallipoli e Casarano: al “Bianco” la gara si decide ai rigori e sono i rossoblù di Sportillo a spuntarla sui giallorossi di Cimarelli.

ANTONIO GENCHI

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Coppa Eccellenza

Solo su CalcioWebPuglia.it tutti i risultati dei campionati pugliesi IN TEMPO REALE, dalla Serie A alla terza categoria! Qualificate: Atletico Vieste, Barletta, UC Bisceglie, Bitonto, Altamura, Avetrana, Otranto, Casarano.

Storie pugliesi: Antonio De Iacovo: dalla Puglia al Trentino con passione

Antonio De Iacovo

Antonio De Iacovo

Antonio De Iacovo, attaccante classe ’87, nativo di Bari.
Forse vi starete chiedendo chi sia.
Ebbene: De Iacovo è uno dei tanti calciatori pugliesi che giocano fuori dalla nostra regione e la passione per il calcio lo ha spinto a continuare e a migliorarsi.
De Iacovo è un attaccante che può giocare sia da prima che da seconda punta.
Ha giocato in Puglia con la Nuova Andria in Promozione nella stagione 2013-2014, anno in cui fece il suo esordio nella categoria, con mister Cosimo Sinisi in panchina.
Poi ha giocato nella Virtus Bitritto sempre in Promozione e poi a Noicattaro in Seconda categoria.
Dopo queste esperienze regionali, nella scorsa stagione ha giocato in Germania e ora milita nel Mezzocorona, squadra dal passato illustre e che ha disputato quattro campionati di Lega Pro seconda divisione tra il 2007 e il 2011.
Ora il Mezzocorona gioca in Promozione trentina e De Iacovo pian piano si sta prendendo il suo spazio.
L’agente Fifa, Max Leghissa (con trascorsi da procuratore nella massima serie svedese e in tutta la zona scandinava) lo ha portato nel Trentino Alto Adige per una nuova esperienza calcistica ma soprattutto di vita.
I sogni e le passioni non si abbandonano mai e De Iacovo fa leva su questo.
“Sto vivendo una bella esperienza. Da poco mi trovo in questa squadra ma posso dire con certezza che mi trovo bene con una squadra giovane e ambiziosa. Una nuova sfida per me, davvero interessante e che arricchisce il mio bagaglio d’esperienza. Sto cercando di mettere a disposizione la mia esperienza al servizio della squadra. La differenza tra il calcio pugliese e del Trentino è minima, perché da noi il calcio è molto più fisico, tattico e tecnico, mentre qui c’è più tatticismo.
Ringrazio il ds Max Leghissa. È grazie a lui se sono qui a Mezzocorona. Lui è una persona diversa della solite e che punta anche sui “vecchietti” (calcisticamente parlando ovviamente).
Le ambizioni per quest’anno sono quelle di fare bene e se dovesse esserci la possibilità di tornare in Puglia. Con un bel progetto ci tornerei ben volentieri.
Insomma, la Puglia non si dimentica ma il calcio può spingerti ovunque, perché le passioni bisogna portarle avanti e i sogni da un momento all’altro potrebbero realizzarsi davvero!

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ALESSANDRO POLICHETTI

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 11 del 15.09.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Bari-Cesena, Ceppitelli giustiziere nell’ultima vittoria del galletto. L’anno scorso….

Venerdì sera si accenderanno le luci del “San Nicola” per accogliere Bari e Cesena. La gara, valevole come anticipo del quarto turno di Serie B, metterà di fronte due formazioni tra le regine del torneo cadetto come blasone e come anni di militanza.

Sia i pugliesi che i romagnoli sono a caccia di punti per dare una sterzata al proprio campionato ma il risultato che, nella storia, si è ripresentato più volte è stato quello di parità. Nelle 24 sfide giocate in Puglia, infatti, la metà ossia 12 sono finite in pareggio con 8 successi biancorossi e in 4 occasioni sono stati i romagnoli a portar via i tre punti.

Nelle ultime due sfide giocate nell’astronave,  le due squadre hanno impattato per 0-0. Il 25 marzo 2014, il Bari del duo Alberti-Zavettieri, in piena bagarre fallimentare, stava iniziando l’arrembaggio che l’avrebbe poi portato ai playoff ma il Cesena (che poi andò in Serie A) uscì imbattuto. Lo scorso anno, con Andrea Camplone in panchina, stesso risultato e stesso esito finale con entrambe le squadre ai playoff (i romagnoli di Drago però non sono riusciti a centrare il bis).

bari cesena

In foto Fedato in Bari-Cesena 2-1

Per l’ultima vittoria del galletto contro il cavalluccio romagnolo dobbiamo tornare al campionato 2012/2013 alla guida di  Vincenzo Torrente con la fantastica rimonta firmata Caputo e Ceppitelli nei  minuti finali che ribaltarono il vantaggio ospite col difensore Morero. L’ultimo  blitz romagnolo in terra barese è datato 13 marzo 2007 con un secco 2-0 firmato dal  duo Pellicori-Papa Waigo.

Da segnalare anche tre gare giocate nella massima serie con un bottino davvero  ricco per i pugliesi con due vittorie e un pareggio: quest’ultimo è arrivato nell’ultima  apparizione del Bari in Serie A con la squadra di Ventura che andò sotto con Colucci ma poi pareggiò con Ciccio Caputo. Vittorie, invece, a cavallo degli anni ’80 e ’90 con l’1-0 del 1991 firmato da Angelo Terracenere e il 2-0 del 1989 con Carrera e Maiellaro. 

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, nuova tappa al “Poli” per il match di ritorno di Coppa Italia

Gli azzurri faranno nuovamente visita alla Molfetta Sportiva per la gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia. Si partirà dall’1-0 in favore dei biscegliesi. Mister Zinfollino avverte: “Vietato abbassare la guardia”

Impegno infrasettimanale per l’Unione Calcio, attesa giovedì pomeriggio dal match di ritorno degli ottavi di Coppa Italia, sul manto del “Poli”, al cospetto della Molfetta Sportiva (fischio d’inizio ore 15.30).

Gli azzurri torneranno a far visita alla compagine molfettese, pochi giorni dopo la vittoriosa sfida di campionato che li ha visti protagonisti di un’entusiasmante rimonta (dal parziale 1-0 all’1-3 finale, nda).

“È stata la vittoria del gruppo – analizza il tecnico azzurro Gino Zinfollino -. La squadra ha sempre creduto di poter risolvere la gara, nonostante l’iniziale svantaggio. Nel primo tempo, gli avversari ci hanno puniti sfruttando un errore in fase difensiva, che ha portato alla concessione del calcio di rigore. Noi, d’altro canto, abbiamo creato occasioni anche nitide, senza però avere la giusta cattiveria in fase di concretizzazione. Nella seconda frazione abbiamo dovuto necessariamente sbilanciarci, cambiando in corsa modulo con l’inserimento di Amoroso, quale secondo riferimento in attacco. Bravo Lullo a sventare i tentativi in ripartenza degli avversari – prosegue Zinfollino -, bravi gli altri ragazzi a sfruttare le occasioni create, ribaltando il punteggio. Questa tipologia di vittoria, per un allenatore, è altamente indicativa della tempra e della compattezza della squadra”.

Il match di ritorno di Coppa Italia sarà il terzo incrocio consecutivo, nel giro di pochi giorni, tra biscegliesi e molfettesi. Al “Poli” si ripartirà dall’1-0 in favore degli azzurri, un vantaggio minimo che lascia in bilico il discorso qualificazione. “Sarà un’altra gara difficile da disputare – avverte il tecnico andriese – e sarebbe pericoloso abbassare la guardia. La nostra squadra non può permettersi cali di concentrazione, per questo chiederò ai ragazzi di cogliere ciò che di buono ci ha offerto la vittoria di domenica, autostima che non dovrà, però, sfociare in presunzione. Grinta e voglia di fare dovranno essere i nostri punti di forza”.

Guardia altissima, quindi, in casa Unione Calcio, per una competizione particolarmente cara alla dirigenza azzurra. L’incontro sarà diretto da una terna interamente barese, composta da Domenico Mallardi, Nicola Ostuni e Vincenzo Abbinante.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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V.Trani, L.Savi: tra incertezze, certezze e speranze ancora 24 ore …

 

Trani – Non c’è pace in casa Vigor. L’inattesa rottura in società tra il presidente Luciano Savi e il duo Dammacco-Caldarulo ha portando di fatto ad una separzione, trai i raghi dirigenziali  della Vigor Trani e  parte del parco giocatori. Nell’incontro tenutoso nel pomeriggio di ieri, presso il “Comunale” di Trani, lo stesso Savi sembrerebbe, stia vagliando varie soluzioni da poter poi attuare nel lasso di tempo delle prossime 24 ore.

Lo stesso  presidente della V.Trani, ha chiesto ai giocatori di attendere non più tardi di domani, prima di confermare qualunque decisione. Non sembrerebbero di questa soluzione, temporanea: Diagnè, Berardi, Dammacco, Pastore e  Gallo.  Gli altri invece , scenderanno in campo oggi pomeriggio contro il Barletta calcio 1922 in Coppa Italia per poi attendere eventuali sviluppi.

 

[sc name=”chicco”]

La richiesta è dovuta al fatto che già nella serata di oggi potrebbero fare il loro ingresso in società, nuove forze economiche, pronte a onorare gli impegni presi con la squadra. In caso contrario e nulla dovesse concretizzarsi, saranno consegnate le liste di trasferimento in modo che i giocatori, avranno possibilità di accasarsi con una nuova società.

Nel rimpasto societario o tentativo di ricostituire un nuovo staff dirigenziale,  da parte della presidenza dovero ringraziamento è stato espresso al ds e dg Dammacco e Caldarulo per il lavoro svolto in questi due mesi, oltre all’add. stampa Saverio Dragonetti, Valerio, il responsabile alle pubbliche relazioni Saverio Suriano, il web master Roberto Angarano e il Direttore al marketing Maurizio Ciani che proseguiranno “l’avventura con la Vigor” nei loro ranghi societari.  Costantino Baratta e Giuseppe Di Meo del settore giovanile hanno dato da subito disponibilità anche per la prima squadra.

Nell’incerto contreto, sebrerebbe che vi sia anche, già a lavoro, un nuovo direttore sportivo che in queste ore stia vagliando alternative e soluzioni per permettere alla dirigenza di rispettare gli impegni presi.

Per quanto riguarda l’allenatore e il suo staff tecnico, c’è la loro disponibilità almeno fino alla partita con il Cerignola. Si sono aggiornati a lunedì pomeriggio per fare il punto della situazione.

Se, invece, non dovessero arrivare nuove risorse, il presidente Savi ha già pensato ad un’alternativa. Prenderà contatti col Sindaco Amedeo Bottaro per definire alcune situazioni in sospeso che permetterebbero alla società di avere maggiori garanzie e di potersi impegnare economicamente. “«Farò di tutto per per salvare la Vigor Trani e onorare il campionato – ha dichiarato Luciano Savi -, queste ore di sconforto si sono tramutate in grinta e voglia di non mollare. Infatti se i giocatori dovessero decidere di prendere nuove strade, abbiamo tutto il tempo per rifare una squadra e puntare alla salvezza».

 

ENZO CHICCO

Lecce – Catanzaro, il giorno dopo in casa salentina.

Un risveglio gioioso per i dodicimila tifosi giallorossi dopo l’importante e meritata vittoria ottenuta a spese del Catanzaro.

Rapidità di pensiero e quindi rapidità di azione, hanno permesso a Caturano e compagni di incanalare il quarto successo consecutivo con una nota di rilievo sottolineata, a fine partita, dal tecnico Padalino: “  per la prima volta non abbiamo subito gol”. Sulla partita, l’analisi dell’allenatore è stata chiara : “ Siamo stati  attenti, ordinati. Ci sono state delle pecche che analizzeremo e cercheremo di correggere. Abbiano vinto contro una squadra ben messa in campo da Somma”.

Il giornalista, Elio Donno del Corriere dello Sport- Stadio, va oltre :

“ Le coppie di attaccanti hanno fatto la storia del Lecce : Carella- Ferrari fecero impazzire i tifosi con i gol a raffica; poi la coppia Loddi – Montenegro, quindi Palmieri – Francioso, seguiti, anni dopo, da quella Tiribocchi – Abbruscato. Ora il ds. Meluso ha consegnato a Padalino due fucilieri  doc come Torromino – Caturano, che stanno facendo il vuoto : Caturano, alla terza doppietta in quattro partite ha già realizzato sette reti e Torromino lo segue con quattro. Quando il Lecce è in affanno, come è capitato in alcuni momenti della partita con Il Catanzaro, ci pensano loro a sistemare le cose. A punteggio pieno dopo 4 gare, , il Lecce domenica sera affronterà la Casertana e poi renderà visita al Siracusa. Gli uomini di Padalino non sembrano disposti a perdere una battuta ed i circa  12mila del “ Via del Mare” ( 9.183 abbonati !!!) ora sognano ad occhi aperti”.

Precisa anche l’analisi della partita da parte  di Gemma De Rosa e Claudia Versienti da sempre tifosissime del Lecce.

Gemma De Rosa

“ La squadra, in alcuni momenti, mi è sembrata meno brillante del solito forse a causa degli impegni ravvicinati. Buona la prova di Drudi, all’esordio dal primo minuto e dell’intero attacco, il centrocampo ha, almeno nella fase centrale del match, sofferto la gabbia costruita intorno a Mancosu….Ma quando si hanno in attacco quei ragazzi terribili con corsa e classe da vendere, ecco maturare un secco 3 a 0 a scapito di un Catanzaro tutta grinta e ordine. Questo primo scorcio di campionato presenta una classifica come ce l’aspettavamo : Lecce. Foggia e Matera in pole position. I giallorossi quest’anno anno hanno una marcia in più che potrebbe rivelarsi vincente ; si divertono e divertono in campo sotto l’abile regia di Mr. Padalino”.

Claudia Versienti

“ Dopo il primo gol ci siamo fermati un po’, sicuramente la stanchezza si è fatta sentire e vedere. Il Catanzaro in zona gol non è stato felice. Devo aggiungere che quando il Lecce decide di giocare con fraseggi di prima qualità, non ce n’è per nessuno. I due, Caturano eTorromino sono incontenibili e fanno male, i numeri parlano in loro favore. Qualche perplessità solo per Lepore che non lo vedo bene come l’anno scorso. Sarà la nuova posizione  in cui lo fa giocare Padalino ? “

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia