Archive 06/11/2016

Taranto, ora sì che è crisi: con la Paganese termina 2-0

Scongiurata e allontanata il più possibile da tutto l’ambiente rossoblu, giunge imperterrita dopo Pagani: la crisi si abbatte perentoriamente sul Taranto, che, allo stadio “Torre”, crolla sotto i colpi di Reginaldo e Maiorano, grazie ai quali la Paganese trionfa ai danni degli ionici, costretti, così, a decadere al quartultimo posto.

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Il parziale cambia dopo soli tre giri di lancette, in favore della Paganese: a realizzare la rete è Reginaldo, che, in mischia davanti a Maurantonio, insacca il tap-in vincente per il vantaggio dei padroni di casa. Distacco che potrebbe essere doppio, quattro minuti dopo, ma l’intervento del portiere del Taranto è sontuoso ed utile a respingere in corner la conclusione dell’esterno di casa Deli. Al 10′, però, i rossoblu potrebbero pervenire al pareggio sfruttando un penalty conquistato da Bollino, atterrato da Camilleri: dagli undici metri si presenta uno dei più contestati dalla tifoseria tarantina, Magnaghi, che cestina una ghiotta occasione calciando centrale e sbattendo contro il piede di Marruocco, abile a neutralizzare il rigore. Il Taranto cerca, a sprazzi, di reagire psicologicamente al penalty errato e allo svantaggio, senza, però, impensierire più di tanto il portiere di casa.

In apertura di ripresa, la Paganese raddoppia: dalla linea di fondo, Cicerelli apre per Reginaldo, il quale, con un velo, apparecchia per Maiorano che trafigge il portiere ospite. Da qui in poi, la gara diventa a senso unico, con i padroni di casa che sfiorano il tris in varie occasioni, tra le quali compare un palo scheggiato da Deli. Ma il risultato non varia ulteriormente e dopo 3 minuti di recupero, il triplice fischio finale decreta il successo della Paganese.

Altro risultato negativo, quindi, per la compagine di Fabio Prosperi: il Taranto manca l’appuntamento con la vittoria per la settima volta dopo l’ultimo successo (2-0 alla Fidelis Andria). Cestinate le possibilità di ottenere punti importanti in chiave salvezza, i rossoblu si apprestano a sfidare Virtus Francavilla e Reggina, prima di affrontare le restanti sfide sul calendario che, a questo punto, paiono (quasi) tutte proibitive. Ora si che è crisi.

Alessandro Mazzarino

Exploit Massafra: al “D’Amuri” di Grottaglie è 3-1

Una vittoria fortemente voluta e conquistata con merito contro un avversario determinato e proiettato a giocarsi tutte le probabilità ad un possibile aggancio in classifica. Una gara da “dentro o fuori” per i padroni di casa.

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I giallorossi ben guidati da mister Iacobellis (al rientro in panchina dopo aver scontato due settimane di squalifica) hanno avuto una partenza sprint : infatti, al 9′ del primo tempo passano in vantaggio con una rete di rapina messa a segno da Novellino a seguito di una fortuita deviazione sulla linea di porta di un difensore di casa che evitava il tiro a colpo sicuro di Camara splendidamente lanciato a rete da Maldarizzi. Al 12′ la seconda rete messa a segno da Ingrosso con un gran tiro dal vertice destro a conclusione di uno schema ben studiato in allenamento ed ottimamente eseguito quest’oggi. Calcio piazzato dai venticinque metri che esegue Nitti per Maldarizzi posizionato al limite dell’area di rigore, passaggio di prima per Ingrosso libero sul vertice destro e conclusione vincente. Al 41′ lancio in profondità per Ingrosso, veloce sgroppata sulla fascia destra e gran diagonale che fa la barba al palo opposto. Un’azione ed un tiro da applausi!! I padroni di casa non hanno nè la forza e nè la capacità di riprendere il risultato nonostante una sterile supremazia a centrocampo. Al 20′ del secondo tempo un’altra “perla” di Ingrosso che su un ottimo passaggio di Giannetti impatta al volo da posizione decentrata ma il portiere Annicchiarico si oppone con bravura. Gli ospiti sono molto concreti ed al 25′ del secondo tempo mettono al sicuro il risultato con una rete di Camara, abile a sfruttare un passaggio di Novellino e mettere il pallone rasoterra sul primo palo evitando l’uscita disperata del portiere di casa. Poi ci sono le due espulsioni a danno dei giallorossi e il Grottaglie nei minuti di recupero, al 91′, chiudono l’incontro con una deviazione di testa da pochi passi di Calzarano.
Entusiasmo, felicità e consapevolezza dei propri mezzi per i ragazzi del Massafra che festeggiano insieme agli ultrà che hanno seguito i propri beniamini in questa difficile trasferta.

A.S.D. GROTTAGLIE                   1
A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA     3

Grottaglie : Annicchiarico, Papa (al 41′ s.t. Bisignano) Roberti, Andrisano, Napolitano, Calzarano, Collocolo, Carteni (al 24′ s.t. Vendetta) Trani, Bardoscia, Appeso.
Allenatore : Claveri

Massafra : Ricci, Coronese, Riformato, Nitti, Carbone, Bonsignore, Ingrosso (al 34′ s.t. Masella), Lazzaro, Novellino, Maldarizzi (al 3′ s.t. Giannetti), Camara (al 28′ s.t. Masella).
Allenatore : Iacobellis

Arbitro : Carrer di Barletta
Marcatori : al 9′ Novellino, al 12′ Ingrosso, al 70′ Camara, al 91′ Calzarano.
Espulsi per doppia ammonizione Nitti al 25′ s.t. e Carbone al 38′ s.t.

Pari a reti inviolate tra Fidelis Andria e Vibonese

Scialbo pareggio tra Fidelis Andria e Vibonese (0a 0).

 

Dodicesima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” si sfidano i padroni di casa della Fidelis Andria e la Vibonese.

Si torna a giocare di pomeriggio (ore 16:30).

Mister Favarin per i biancoazzurri pugliesi, conferma il 3-5-2 ma deve rinunciare al portiere Poluzzi per una contrattura.

Francesco Massimo Costantino, tecnico della Vibonese, sceglie il 4-3-1-2 con il bomber Saraniti, punta di diamante.

Il match inizia e le due squadre si studiano, nessuna occasione degna di nota.

Al 14’ ci prova la Fidelis con Piccinni ma il suo destro termina alto.

Al 17’ è la Vibonese a provarci con il sinistro di Saraniti, servito da Cogliati, che finisce di poco a lato

Al 23’ si fa male Allegrini, così la Fidelis è costretta ad effettuare il primo cambio della gara, inserendo Tartaglia.

Al 27’ bella azione solitaria di Minicucci che conclude col sinistro deviato dal portiere ospite, Russo, in angolo.

La Fidelis insiste e al 31’ c’è una bella combinazione tra Annoni e Cruz con quest’ultimo che arriva alla conclusione col sinistro, Russo para in due tempi.

Al 32’ è la Vibonese a rendersi pericolosa con Saraniti che spara addosso a Cilli in posizione ravvicinata.

Nonostante qualche occasione, il primo tempo termina a reti inviolate.

Il secondo tempo si apre con il tentativo di Cruz al 47’ il suo destro a giro finisce di poco alto

Al 51’ Tito suggerisce in diagonale per Cianci che davanti a Russo, stecca col sinistro mandando la sfera fuori.

Poco dopo ancora Cianci conclude col sinistro, Russo respinge e sulla respinta si avventa Tito che col sinistro manda la sfera alle stelle.

Al 60’ la Vibonese ci prova con Favasuli che suggerisce per Cogliati in area di rigore ma il destro del n. 28 ospite è debole e quindi preda del portiere della Fidelis, Cilli.

Al 79’ angolo da destra per la Fidelis che sfiora la rete del vantaggio con un colpo di testa di Rada

Ancora Fidelis al minuto 82 quando c’è un’azione concitata in area e sulla respinta del portiere Russo, il neo entrato Klaric, tenta una soluzione estrema con una semi rovesciata che però non gli riesce.

Al 93’ ancora Klaric da posizione favorevole col destro che risulta però sbilenco e si spegne a lato.

Di fatto è l’ultima occasione di una gara noiosa e finita giustamente con un risultato salomonico ed inevitabilmente a reti invariate.

Con questo pari la Fidelis sale a quota 14 punti, allungando la striscia positiva di risultati e senza sconfitte a 4 gare.

La prossima gara dei biancoazzurri sarà la difficile trasferta di Messina.

 

 

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FIDELIS ANDRIA-VIBONESE 0-0

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli; Aya, Allegrini (23’ Tartaglia), Rada; Annoni, Onescu, Piccinni, Minicucci (64’ Mancino), Tito; Cianci, Cruz (81’ Klaric).

A disposizione: Pop, Volpicelli, Fall, Matera, Colella, Masiero, Ovalle, Berardino, Curcio. All. Giancarlo Favarin

 

 

VIBONESE (4-3-1-2): Russo; Franchino, Manzo, Sicignano; Sabato, Giuffrida, Legras, Paparusso (75’ Yabre); Favasuli (88’ Tindo); Cogliati (81’ Leonetti), Saraniti.

A disposizione: Cetrangolo, Mengoni, Chiavazzo, Cinquegrana, Lettieri, Surace, Di Curzio, Usai. All. Francesco Massimo Costantino

 

 

 

ARBITRO: Andrea Tursi di Valdarno

 

AMMONITI: 34’ Annoni (FA), 74’ Paparusso (V)

 

ANGOLI: 4-0 per la Fidelis Andria

 

 RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Bisceglie-Trastevere 2-1, Petta al fotofinish e nerazzurri terzi minacciosi

 

Sarebbe proprio il caso di cominciare dalla fine con la gemma al fulmicotone di Andrea Petta per una vittoria insperata, sofferta ma meritata e che ha urlato vendetta su tutte le volte in cui il Bisceglie Calcio ha patito le delusioni in zona Cesarini.

Applausi comunque anche per il Trastevere di Aldo Gardini, presentatosi al Gustavo Ventura con piglio, personalità e dinamismo, pur tuttavia con un pizzico di nervosismo che ha sembrato accompagnare tutto il secondo tempo della gara, quello della riscossa biscegliese.

Nicola Ragno ha confermato l’undici della positiva prestazione di San Severo ma durante il periodo di studio non è riuscito a fermare la freschezza dei romani. E proprio questi ultimi si sono fatti pericolosi alle prime battute con la girata di Massella al quinto e successivamente con la punizione a foglia morta dello stesso centravanti.

 Al dodicesimo il Bisceglie si è fatto vedere con Montaldi che ha fallito l’aggancio a pochi passi dal portiere su rimessa a lunga gittata di Montinaro. Ma è un fuoco di paglia subito spento dall’arbitro Cosso di Reggio Calabria che ha regalato il rigore del vantaggio per i laziali; al quarto d’ora contatto avviato già fuori area fra Pistola e Pagliaroli ed è stato penalty con Tajarol che ha trasformato per l’uno a zero.

Il Bisceglie ha rialzato la testa ed ha corso verso l’area trasteverina al fine di ristabilire gli equilibri: al diciottesimo pennellata di Montinaro dalla sinistra ma la sfera è facile preda di Ceccucci. Minuto ventidue, è Risolo a rendersi pericolo con una botta al volo in piena area che ha sfiorato la traversa.

Tre minuti più tardi Rocco D’Aiello ha tentato di pescare il jolly del pareggio con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato di Matteo Montinaro. Questo costante attacco è il sentore che il pareggio sta per giungere e gli sforzi sono così premiati al minuto trentasei con l’atterramento di Partipilo dalla destra, causato da Mastromattei. Dagli undici metri Riccardo Lattanzio ha pareggiato i conti. Prima del recupero si è rifatto vivo il Trastevere con il palo colpito da Tajarol da posizione particolarmente defilata.

Nella ripresa nessun cambio da parte di entrambe le squadre; il primo tiro è di Massella con un destro a giro che sorvola la traversa. All’ora di gioco l’ingresso di Kolawole Agodirin ha dato un’inerzia diversa alla gara. All’ingresso l’ex pantera di Renate e Foggia è stata subito atterrata a centrocampo da Fatati al sessantatreesimo minuto con l’arbitro che si avvicina al centrale romano e gli ha sventolato il cartellino rosso.

Il Bisceglie ha respirato un po’ di più ed ha iniziato a creare pressione agli ospiti. Al sessantacinquesimo ed al settantaduesimo Montaldi ha fra i piedi la palla del sorpasso ma un mancato aggancio ed il successivo recupero di Losi hanno vanificato le due azioni. Sugli sviluppi del corner seguente Petta ha spedito fuori.

Il Bisceglie ha continuato a crederci negli ultimi dieci primi con lanci lunghi che hanno sorpreso l’opposta difesa ma finiti nel dimenticatoio per i mille tifosi accorsi al Ventura.

Alla girandola di cambi è seguito un finale thrilling con la seconda espulsione di giornata, quella di Mastromattei per somma di ammonizioni e sei minuti di recupero dove il Bisceglie ha ingranato la quinta pervenendo alla terza vittoria consecutiva in campionato. Proprio al 96° Tiziano Prinari ha visto Ceccucci spedire la palla sul legno più vicino ma come un cecchino rapace Andrea Petta in girata ha insaccato a porta vuota regalando gioco e partita alla comitiva del presidente Nicola Canonico, sempre terza ma a solo due punti dalla vetta della classifica ancora occupata dal Gravina.

Una vittoria che stimola maggiormente la formazione stellata a dare il meglio di sé anche in Coppa Italia con il prossimo importante impegno previsto sempre sul terreno amico di Carrara Bocchino contro la Nocerina.

Bisceglie-Trastevere 2-1

Bisceglie: Di Franco, Delvino, Pistola (dall’87° Pettitti) , Diop (dal 79° Prinari), Petta, D’Aiello, Partipilo, Risolo, Lattanzio, Montinaro (dal 62° Agodirin), Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Testa, Biancola, Nitti, Miale, Di Cosmo, Cassano.

Trastevere: Ceccucci, Losi, Vendetti, Fatati, Tarantino, Paolacci, Panico, Mastromattei, Massella (dall’80° Allegrini), Tajarol (dall’86° Pieri), Pagliaroli (dal 66° Riccucci). Allenatore: Aldo Gardini. A disposizione: Caruso, Menichetti, Lorusso, Fiorini, Pace, Piras.

Terna arbitrale: Cosso di Reggio Calabria (Benedetto e Basile di Crotone).

Reti: 15° Tajarol (rigore), 37° Lattanzio (rigore), 96° Petta.

Note: spettatori 1000 circa. Ammonito Pistola, Mastromattei, Vendetti, Ceccucci, Petta, Panico. Espulsi Fatati al 63° e Mastromattei all’85°. Calci d’angolo 4-3.

Bartolomeo Pasquale

Virtus Francavilla Calcio-Monopoli 0-0

Pareggio a reti bianche al Giovanni Paolo II. Squadre abbottonate sulla difensiva e un punto ciascuno che accontenta le ambizioni di entrambe

Un pareggio che accontenta entrambe. Lo 0-0 tra Virtus Francavilla e Monopoli è un risultato che lascia un punto ciascuno e muove la classifica di entrambe le squadre.

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Ecco il tabellino completo della gara (foto e tabellino tratti dalla pagina ufficiale Facebook della Virtus Francavilla Calcio)

Virtus Francavilla Calcio-Monopoli 0-0

Virtus Francavilla: Casadei, De Toma, Pastore (32’st Gallù), Idda, Biason, Nzola (13’st Triarico – 38’st Prezioso), Galdean, Albertini, Abruzzese, Alessandro, Abate. A disp: Albertazzi, Costa, Vetrugno, Tundo, Salatino, Turi, Monopoli, Finazzi. All. Calabro

Monopoli: Pellegrino, Ricucci, Pinto, Nicolini, Esposito, Ferrara, Franco, Sounas, Mouzakitis (23’st Gomes), Gatto (38’st Mavretic), Montini. A disp: Figliola, Padalino, Cassano, Mercadante, Viola, Mavretic, De Vito, Bei. All. Zanin

Arbitro: Daniele Paterna di Teramo (de Palma di Termoli – Pizzi di Termoli)

Ammoniti: Pastore, Biason (VF); Esposito, Ricucci, Franco (MO)

Recupero: 1′, 5′

Fabio Lattuchella

Foggia-Catania 0-0

Termina 0-0 allo Zaccheria tra Foggia e Catania. Etnei rinunciatari soprattutto nel secondo tempo, Foggia che ha provato a fare la partita ma non è riuscito a bucare la difesa avversaria. Arbitraggio non all’altezza della partita

Arbitro al di sotto della sufficienza, abbondantemente. Foggia che non riesce a bucare la difesa spasmodica del Catania. Il film dello 0-0 è tutto qui. Rossoneri che provano a fare la partita ma non riescono a rendersi pericolosi a tal punto da spaventare il rinunciatario Rigoli, mentre il Catania si è reso pericoloso soltanto nella prima frazione di gioco con un contropiede concluso con un doppio legno di Fornito. Male l’arbitro che ha negato il rigore al Foggia in un paio di occasioni e, a tratti, non ha fischiato in modo equilibrato ammonendo quasi mai gli ospiti, anche quando era dovuto.

Il Foggia avrebbe potuto giocare meglio ma oggi, con un Catania così rinunciatario, era difficile.

Ecco tabellino e cronaca della partita:

FOGGIA-CATANIA 0-0 (le foto, dal campo, del nostro inviato fotografo Giovanni Fontana)

FOGGIA – Guarna; Angelo, Martinelli, Empereur, Rubin; Agnelli (69’ Riverola), Vacca, Gerbo; Chiricò, Mazzeo (46’ Padovan), Sainz-Maza (56’ Sarno). A disp. Tucci, Loiacono, Quinto, Letizia, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Sanchez, Sansone. All. Giovanni Stroppa

CATANIA – Pisseri; Di Cecco, Bergamelli, Drausio, Djordjevic; Biagianti, Bucolo, Mazzarani (70’ Parisi); Fornito (88’Bastrini), Paolucci (78’ Anastasi), Di Grazia. A disp. Martinez, Nava, Scoppa, Calil, Russotto, Barisic, De Santis, Piermarteri. All. Giuseppe Rigoli

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MARCATORI –

AMMONITI – 81’ Empereur (FG), 83’ Parisi (CT), 84’ Sarno (FG),

CALCI D’ANGOLO – 15-2

TIRI IN PORTA – 2-2

TIRI FUORI – 8-3

FUORIGIOCO – 1-3

ARBITRO – Fabio Piscopo di Imperia

ASSISTENTI – Massimo Manzolillo di Sala Consilina e Roberto Pepe di Ariano Irpino

RECUPERO – 0’ – 3’

CRONACA –

 

Catania che abbandona il classico 4-3-3 e schiera il solo Paolucci in attacco supportato da un folto centrocampo. Foggia con Maza in attacco al posto di Padovan.

Dopo soli 23 secondi prima azione etnea con un colpo di testa da distanza ravvicinata ma debole. Para facilmente Guarna.

7’ Azione sulla sinistra di Maza, cross dello spagnolo e tocco ravvicinato di Mzzeo con palla che termina fuori

La dirigenza rossonera entra in tribuna dopo 8 minuti, probabilmente in segno di protesta nei confronti dell’inibizione comminata al patron del Foggia Calcio, Franco Sannella.

9’ Chiricò prova il tiro a giro con palla lontana dallo specchio

12’ Tiro dalla distanza di Agnelli che col piede opposto calcia al lato

16’ Vacca prova la percussione centrale e viene tirato giù per la maglia da un difensore siciliano, l’arbitro lascia correre e nega il rigore ai rossoneri

27’ Rovesciata di Fornito che colpisce prima il palo poi cade a terra sulla linea e si infrange sulla traversa. Pericolosa azione degli etnei

44’ Colpo di testa fuori di Chiricò su cross di Rubin

Direzione di gara alquanto discutibile del fischietto ligure, molto permissivo nei confronti dei giocatori catanesi in alcune situazioni fallose

Fine primo tempo con il Foggia che ha provato a fare la partita ma con il Catania che ha avuto l’occasione più nitida con un doppio legno colpito

Fuori Mazzeo ad inizio ripresa. Il calciatore rossonero rimane negli spogliatoi per qualche problema fisico. Dentro Padovan

50’ Sventola di Chiricò da fuori area deviata in calcio d’angolo da Pisseri

60’ Tiro dalla distanza di Agnelli parato da Pisseri

61’ Chiricò entra in area sulla sinistra e calcia all’angolo alto opposto, doppia deviazione di difensore e portiere in corner, poi il Catania ci prova in contropiede ma il colpo di testa di Paolucci è fuori misura

Arbitraggio pessimo anche nel secondo tempo

69’ Tiro alto di Fornito dalla distanza

78’ Punizione di Sarno deviata in angolo dalla barriera. E’ l’11esimo corner per il Foggia

Tutto il Catania nella propria area ma il Foggia non riesce a trovare l’imbucata vincente

89’ Riverola dribbla e tira da fuori area, Pisseri si rifugia in angolo

Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della gara. 0-0 al 90esimo con tanto rammarico per il Foggia per le occasioni non realizzate. Il Catania ha rinunciato a giocare nella ripresa chiudendosi nella propria area.

Fabio Lattuchella

Eccellenza, 9^Giornata – Prove di fuga in testa: Bitonto e Cerignola a braccetto. Altamura, ancora uno 0-0. Il Barletta (senza mister) vince 3-0. Ecco i risultati con classifica

La nona giornata di Eccellenza inaugura il mese di novembre. Nella giornata odierna si sono registrate, sui campi della Premier League Pugliese, cinque vittorie interne, due pareggi, un blitz esterno con diciassette gol messi a segno.

In testa Bitonto e Cerignola fanno sul serio. I dauni di mister Francesco Farina soffrono più del dovuto ma archiviano 1-0 la pratica Novoli: al “Monterisi”, i foggiani devono aspettare 85 minuti per avere la meglio dei salentini grazie al gol di Vincenzo Ladogana. A braccetto con i gialloblù ritroviamo il Bitonto che, a differenza della squadra foggiana, ha vita facile in quel di Sogliano: contro il Gallipoli (partita in campo neutro e a porte chiuse), arriva un tennistico 0-6 con la doppietta di Manzari, la tripletta dell’eterno Pierino Zotti e il gol di Albrizio che affondano i giallorossi di Cimarelli. Bitonto e Cerignola allungano in classifica approfittando del momento “ad occhiali” del Team Altamura: la squadra di Gennaro Di Maio inanella il terzo 0-0 consecutivo in casa del Galatina e continua l’astinenza in zona gol. Vittoria tanto importante quanto sofferta quella che ottiene il Vieste di mister Cinque: i garganici battono 1-0 l’Otranto grazie al gol, ad una manciata di minuti dalla fine, di capitan Sollitto che regala tre punti importanti in zona playoff. Zona playoff che torna a riannusare il Barletta: i biancorossi (in attesa di avere notizie sul nome del nuovo allenatore) battono 3-0 il Molfetta grazie alla tripletta di Pellecchia, in una giornata dove mancavano tutti gli attaccanti di ruolo. A proposito di attaccanti di ruolo, il Casarano ringrazia il proprio bomber di fiducia ossia Mino Tedesco che sigla una doppietta nel 2-0 all’Avetrana e si fa, in parte, perdonare del rigore sbagliato ad Altamura. La giornata si era aperta ieri con l’inusuale anticipo tra Hellas Taranto ed Unione Calcio Bisceglie che si sono divise la posta pareggiando 0-0. Il turno odierno si è completato con la gara delle 16 tra Noicattaro e Vigor Trani: tutto facile per i ragazzi di Castelletti che vincono per 3-0 grazie alla doppietta di Visconti e al gol di Schirone; la gara è stata sospesa per alcuni minuti a causa di un improvviso stop dei riflettori al “Comunale” che ha lasciato tutti al buio.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 22, Altamura 19, Casarano 18, Vieste 17, Barletta e Noicattaro 15, Otranto 14, Uc Bisceglie 13,  Novoli e Gallipoli 8, Molfetta, Avetrana, Hellas Taranto e Galatina 6, Vigor Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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Monopoli, termina a reti bianche il derby con la Virtus Francavilla

(foto: Virtus Francavilla Calcio)

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Il Monopoli di mister Zanin raccoglie un altro fondamentale punto tra le mura dello stadio ‘Giovanni Paolo II‘ di Francavilla. Partita equilibrata e ben giocata da entrambe le squadre in campo, nella sommatoria finale il pareggio si rivela essere consone a quanto emerso nei complessivi novanta minuti regolamentari. Prossimo impegno casalingo dei biancoverdi domenica 13 novembre contro la Vibonese. Calcio d’inizio alle ore 16.30.

Alessandro Chimenti

Foggia-Catania. Live

Termina 0-0 allo Zaccheria tra Foggia e Catania. Etnei rinunciatari soprattutto nel secondo tempo, Foggia che ha provato a fare la partita ma non è riuscito a bucare la difesa avversaria. Arbitraggio non all’altezza della partita

FOGGIA-CATANIA 0-0 (le foto, dal campo, del nostro inviato fotografo Giovanni Fontana)

FOGGIA – Guarna; Angelo, Martinelli, Empereur, Rubin; Agnelli (69’ Riverola), Vacca, Gerbo; Chiricò, Mazzeo (46’ Padovan), Sainz-Maza (56’ Sarno). A disp. Tucci, Loiacono, Quinto, Letizia, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Sanchez, Sansone. All. Giovanni Stroppa

CATANIA – Pisseri; Di Cecco, Bergamelli, Drausio, Djordjevic; Biagianti, Bucolo, Mazzarani (70’ Parisi); Fornito (88’Bastrini), Paolucci (78’ Anastasi), Di Grazia. A disp. Martinez, Nava, Scoppa, Calil, Russotto, Barisic, De Santis, Piermarteri. All. Giuseppe Rigoli

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MARCATORI –

AMMONITI – 81’ Empereur (FG), 83’ Parisi (CT), 84’ Sarno (FG),

CALCI D’ANGOLO – 15-2

TIRI IN PORTA – 2-2

TIRI FUORI – 8-3

FUORIGIOCO – 1-3

ARBITRO – Fabio Piscopo di Imperia

ASSISTENTI – Massimo Manzolillo di Sala Consilina e Roberto Pepe di Ariano Irpino

RECUPERO – 0’ – 3’

CRONACA –

 

Catania che abbandona il classico 4-3-3 e schiera il solo Paolucci in attacco supportato da un folto centrocampo. Foggia con Maza in attacco al posto di Padovan.

Dopo soli 23 secondi prima azione etnea con un colpo di testa da distanza ravvicinata ma debole. Para facilmente Guarna.

7’ Azione sulla sinistra di Maza, cross dello spagnolo e tocco ravvicinato di Mzzeo con palla che termina fuori

La dirigenza rossonera entra in tribuna dopo 8 minuti, probabilmente in segno di protesta nei confronti dell’inibizione comminata al patron del Foggia Calcio, Franco Sannella.

9’ Chiricò prova il tiro a giro con palla lontana dallo specchio

12’ Tiro dalla distanza di Agnelli che col piede opposto calcia al lato

16’ Vacca prova la percussione centrale e viene tirato giù per la maglia da un difensore siciliano, l’arbitro lascia correre e nega il rigore ai rossoneri

27’ Rovesciata di Fornito che colpisce prima il palo poi cade a terra sulla linea e si infrange sulla traversa. Pericolosa azione degli etnei

44’ Colpo di testa fuori di Chiricò su cross di Rubin

Direzione di gara alquanto discutibile del fischietto ligure, molto permissivo nei confronti dei giocatori catanesi in alcune situazioni fallose

Fine primo tempo con il Foggia che ha provato a fare la partita ma con il Catania che ha avuto l’occasione più nitida con un doppio legno colpito

 

Fuori Mazzeo ad inizio ripresa. Il calciatore rossonero rimane negli spogliatoi per qualche problema fisico. Dentro Padovan

50’ Sventola di Chiricò da fuori area deviata in calcio d’angolo da Pisseri

60’ Tiro dalla distanza di Agnelli parato da Pisseri

61’ Chiricò entra in area sulla sinistra e calcia all’angolo alto opposto, doppia deviazione di difensore e portiere in corner, poi il Catania ci prova in contropiede ma il colpo di testa di Paolucci è fuori misura

Arbitraggio pessimo anche nel secondo tempo

69’ Tiro alto di Fornito dalla distanza

78’ Punizione di Sarno deviata in angolo dalla barriera. E’ l’11esimo corner per il Foggia

Tutto il Catania nella propria area ma il Foggia non riesce a trovare l’imbucata vincente

89’ Riverola dribbla e tira da fuori area, Pisseri si rifugia in angolo

Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della gara. 0-0 al 90esimo con tanto rammarico per il Foggia per le occasioni non realizzate. Il Catania ha rinunciato a giocare nella ripresa chiudendosi nella propria area.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Bisceglie-Trastevere, l’attesa del big match fatta con il cuore

E’ sicuramente la partita del cuore di questo decimo turno del campionato di serie D. A Bisceglie arriva il Trastevere che fino alla scorsa stagione era stato allenato da quel Sergio Pirozzi (ora sostituito in panchina da Gardini, ndr), trainer nonché sindaco della città di Amatrice, il paesino laziale distrutto dal terremoto del 24 agosto scorso.

Una partita che sarà quindi incentrata sulla solidarietà, stante l’iniziativa dell’evento locale “Calici nel Borgo Antico” nell’offrire in beneficenza un piatto di amatriciana a tutti gli avventori, ma che assume tinte di alta quota per la situazione di classifica delle due compagini.

I granata laziali sono leader del campionato a braccetto col Gravina, dopo aver approfittato del tonfo di questi ultimi domenica scorsa contro il Nardò; a quattro lunghezze ai piedi del podio si è rifatta invece sotto la truppa di mister Nicola Ragno, abile ad approfittare di tutti gli stop delle dirette rivali.

Uno scontro diretto che i nerazzurri sperano di vincere tenuto conto della caratura dell’avversario e del buon risultato ottenuto in quel di San Severo.

La gara del “Gustavo Ventura” avrà il proprio kick off alle ore 14:30 diretta dal signor Cosso della sezione di Reggio Calabria. A coadiuvarlo gli assistenti crotonesi Benedetto e Basile di Crotone.

Intanto ufficializzato l’accoglimento in secondo grado del reclamo biscegliese attinente la sfida di Coppa Italia serie D contro il Nardò, (1-0 per i granata di Foglia Manzillo, ndr). Per tanto la giustizia sportiva, ribaltando l’esito ha ammesso i ragazzi cari al presidente Nicola Canonico al turno successivo del 09 novembre in cui ci sarà l’attesissimo confronto del terzo turno contro la Nocerina.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Mister Errico scommette sulla Toma Maglie

Domenica pomeriggio la Toma Maglie renderà visita al Copertino, che potrà giocare la sua prima gara al “Guido Vantaggiato“, messo a norma di sicurezza dalla società rossoverde. Le due squadre arrivano a questa delicata sfida con pochi punti in saccoccia e invischiate, come non mai, nella lotta salvezza.

Mister Rocco Errico la pensa diversamente: «Noi, insieme alla squadra del mio amico Oscar Greco, giochiamo un bel calcio e ci ritroviamo nei bassi fondi della classifica solo per sfortuna e un pizzico di inesperienza di alcuni nostri giocatori. Secondo me sarà una partita spettacolare dove si affronteranno due squadre giovani che hanno voglia di fare bene in questo campionato di Promozione. Sono certo che i valori del torneo si vedranno a fine dicembre e la mia squadra sarà nella parte alta della classifica».

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L’allenatore giallorosso ha le idee chiare su chi vincerà il torneo: «Secondo me l’Atletico Aradeo può tranquillamente vincere questo girone, ha un ottimo organico guidato da un allenatore preparato e sono stato impressionato dal loro sistema gioco. Per quanto riguarda la Toma Maglie – conclude Errico – dobbiamo avere pazienza, stiamo valorizzando tantissimi giovani che presto faranno parlare di loro e riusciremo a ritagliarci uno spazio importante in questa stagione agonistica».

Il Fasano nella tana della capolista Tricase

È considerato il big-match della nona giornata quello che andrà di scena oggi pomeriggio a Tricase tra la locale squadra, capolista del girone B di Promozione pugliese, e l’Us Città di Fasano (quarta in classifica). Una sfida tra le due favorite alla vittoria finale, con i salentini forti dei loro 19 punti in graduatoria (sei vittorie, un pareggio ed una sconfitta, a Manduria). I biancazzurri di punti in meno ne hanno cinque e l’obiettivo dichiarato è quello di fare risultato in terra leccese per accorciare le distanze dalla vetta della classifica e allungare la striscia di vittorie consecutive (tre, più una in Coppa Italia).

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Per la gara di oggi pomeriggio (che sarà arbitrata da Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto), lo squalificato allenatore Giuseppe Laterza non potrà avere ancora a disposizione l’infortunato Graziano Pistoia. La squadra ha svolto una intensa settimana di allenamenti, in un clima di grande serenità: i risultati ottenuti in quest’ultimo mese hanno portato una ventata di entusiasmo nello spogliatoio biancazzurro, cancellando una prima parte di stagione piuttosto buia. L’obiettivo è ora quello di dare continuità a questi risultati, galvanizzando tutto l’ambiente.

Atletico Corato domani in trasferta a Bitritto

Nona giornata di andata del campionato di Promozione e quinta trasferta per il Corato, che domani alle 15 affronterà in trasferta allo Stadio “Gaetano Scirea” la Virtus Bitritto.

I neroverdi del tandem Di Corato-Capozza, reduci dalla beffarda sconfitta interna contro l’Asd Molfetta patita domenica scorsa, potranno contare sul rientro dalla squalifica del centrocampista Riontino, mentre dovranno ancora rinunciare agli infortunati Genchi, Bollino, Mascoli e Cannone.

Da verificare la condizione del terzino Schirone, che per tutta la settimana si è allenato a parte, e del centrale La Salandra, uscito nei primissimi minuti del turno precedente. Il Corato vanta la miglior retroguardia dell’intero girone (solo 4 reti al passivo), ma in questo periodo è poco brillante in fase offensiva (1 solo gol segnato nelle ultime 3 apparizioni).

Di contro i biancoverdi della Virtus Bitritto, che occupano la quinta posizione in classifica con un solo punto in più del Corato (12 a 11), sono reduci dal pareggio interno per 1 a 1 contro l’Ascoli Satriano e sono ancora imbattuti tra le mura amiche (2 vittorie e 2 pareggi). Arbitro dell’incontro il Sig. Palmieri della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Palmisano (Foggia) e Peloso (Barletta).

Intanto questo pomeriggio alle 14.30 la formazione Juniores allenata da Aldo Piccarreta sarà di scena in trasferta contro la Nuova Spinazzola.

coratolive.it

Vigor Trani è ufficiale: Giacomo Pettinicchio è il nuovo allenatore, i tifosi ora ci credono!

Nella foto di repertorio ai tempi della Fortis Trani: Il vice presidente Altieri (a sinistra) - Giacomo Pettinicchio (a destra)

Nella foto di repertorio ai tempi della Fortis Trani: Il vice presidente Altieri (a sinistra) – Giacomo Pettinicchio (a destra)

Trani – E’ ufficiale, la Vigor Trani ha un nuovo allenatore ed è Giacomo Pettinicchio. E’ di pochi minuti fa la notizia che mette in cantiere un  altro tassello importante nello staff tecnico del Trani calcio, molti segnali andavano verso la direzione del neo tecnico tarantino.

Infatti  nella stagione 2009/11 alla guida tecnica dell’allora Fortis Trani vi era proprio Giacomo Pettinicchio che nel suo staff tecnico, aveva come preparatore Carmine Trentadue, facile pensare che l’arrivo di quest’ultimo, si potesse ricostituire il binomio che nel biennio lascio un buon ricordo ai tifosi tranesi.

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Di seguito riportiamo integralmente la nota informativa divulgata dalla stessa Vigor Trani calcio.

L’ASD Vigor Trani comunica di aver trovato l’accordo con il tecnico Giacomo Pettinicchio.
Il tesseramento sarà regolarizzato lunedì prossimo alla riapertura del Comitato Regionale Pugliese.
Domani a Noicattaro in panchina siedera’ il preparatore atletico Carmine Trentadue.
Già dalla prossima settimana mister Pettinicchio guidera’ regolarmente gli allenamenti della prima squadra.

Giacomo Pettinicchio 57 anni tarantino, torna a Trani dopo aver allenato per due anni la Fortis Trani, stagioni 2009-2010 e 2010-2011. Nella stagione 2009 -2010 vinse i playoff di eccellenza regalando al Trani la serie D ,nel 2010-2011 ottenne una miracolosa salvezza all’ultima giornata.
Nella prossima settimana si terrà la conferenza stampa di presentazione.
Bentornato a casa Giacomo!

 

ENZO CHICCO

Bari, De Luca primo gol in stagione ma i biancorossi non ridono. Il Latina vince 2-1 e boccia i galletti

Non c’è due….senza tre. La trasferta del “Francioni” di Latina è ancora una volta indigesta per il Bari e la sconfitta, per 2-1 contro i pontini, mette a nudo le difficoltà di questa squadra soprattutto in trasferta. I biancorossi dovevano cancellare il ricordo delle trasferte deludenti di Frosinone e Novara ma in terra laziale arriva la terza sconfitta consecutiva lontana dal “San Nicola”.

Cronaca – Il tecnico Stellone deve rinunciare a Sabelli (squalificato) con Ivan. Fedato e Monachello bloccati in infermeria. Classico 4-4-2 con Cassani terzino destro, Doumbià che viene preferito a Martinho nel ruolo di esterno sinistro e il tandem Maniero-Brienza in avanti. Dopo una fase di studio iniziale, il Latina alla prima occasione passa: Doumbià è ingenuo nell’appoggiarsi su Nica e l’arbitro Abisso decreta il penalty che l’ex leccese Corvia trasforma. Il primo tempo scorre via noioso; noia che viene rotta dal 2-0 pontino: Doumbia, dopo il rigore, ne combina un altra concedendo una punizione dal limite che Scaglia trasforma magistralmente. Nella ripresa, il francesino lascia spazio a Martinho ed è tutt’altra musica: l’ex Verona mette in mezzo con Di Cesare che in spaccata va vicinissimo al gol. Bari sfortunato qualche minuto più tardi: Furlan crossa, Bruscagin interviene e manda sul palo, ne nasce un ping pong che Brienza prova a risolvere con un colpo di tacco che sbatte ancora sul palo. Il Latina controlla e potrebbe mettere la zampata decisiva: punizione dalla destra di Scaglia che mette in mezzo, Garcia solo in area colpisce il palo con un colpo di testa. Gol fallito, gol subito: pochi minuti più tardi è De Luca a riaprire il match sullo sviluppo di calcio d’angolo. Sul 2-1 la partita è decisamente più divertente col Bari che attacca e il Latina che prova il contropiede. Il Bari ha un occasionissima per pareggiare con De Luca ma l’ex atalantino si fa ipnotizzare da un super Pinsoglio. Il Latina va vicino al gol con Gilberto e soprattutto con Corvia con Micai che tiene in piedi la baracca sino al termine.

Ennesimo esame fallito dai biancorossi lontano da Bari. La vittoria manca dal blitz di Perugia e i biancorossi galleggiano ancora nel limbo della metà classifica. In negativo, da segnalare la prova del giovane Doumbià: dopo alcune gare in cui non aveva fatto male, i due gol purtroppo sono due suoi errori con il rigore e la punizione. In una gara molto nervosa, non ha convinto neanche il ritorno dal primo minuto di Fedele con Romizi che sarebbe stato da preferire allo svizzero. I tre punti persi contro il Latina preoccupano anche per il calendario che aspetta i biancorossi: Spezia e Carpi in casa, poi a Verona. Un trittico infernale che potrebbe far davvero male ad una squadra come il Bari attuale.

ANTONIO GENCHI

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Sporting Ordona al derby con l’Ascoli Satriano

Lo Sporting Ordona ad Ascoli Satriano per il derby contro i gialloblu. Derby con la Real Siti per la Juniores

Il pari di domenica scorsa ha lasciato un po di amaro in bocca allo Sporting Ordona, una vittoria contro la capolista sfumata nei minuti finali, che la formazione di Mr. Zito ha dimostrato per diversi tratti del match di meritare. Nella nona giornata del campionato di Promozione, i rossoblu saranno di scena ad Ascoli Satriano nel derby contro i gialloblu di Mr.Landi, che già nel primo turno di coppa hanno creato diversi problemi alla formazione del presidente Mario Tarantino.

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Una trasferta che rievoca i fantasmi della sconfitta nella finale play-off della scorsa stagione, arrivata proprio al comunale di Ascoli nella finale contro il Canosa. Tutti disponibili per Mr.Zito ad esclusione del difensore Matteo Cicolella, alle prese con un problema al ginocchio che lo ha lasciato fuori anche nella sfida con l’Omnia. Fischio d’inizio alle 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Dario Acquafredda di Molfetta, che sarà assistito dal Sig. Pio Carlo Cataneo e dal Sig. Domenico Cannone entrambi appartenenti alla sezione di Foggia. Intanto la formazione Juniores sarà di scena questo pomeriggio a Stornarella contro la Real Siti nel derby della seconda giornata, all’esordio la formazione del tecnico Alfredo Bertozzi si è imposta sull’Audace Barletta.

Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Orta Nova di scena a Foggia, a riposo lo Stornarella

L’Atletico Orta Nova torna in campo dopo la vittoria a tavolino con la Bellavita, trasferta a Foggia contro l’Atletico. A riposo lo Stornarella

Il Giudice Sportivo nella giornata di giovedì ha assegnato la vittoria a tavolino 3-0 in favore dell’Atletico Orta Nova a seguito della sospensione della gara di domenica scorsa al Fanelli, dopo l’espulsione del portiere ortese Paolo Lamanna. Nelle motivazioni riportate nel comunicato ufficiale numero 34 emesso dalla Federazione, la società Bellavita in Puglia ha rifiutato di tornare in campo quando si era ristabilita la calma, così come disposto dal Sig. Michele Diella di Barletta.

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La società biscegliese è stata inoltre punita con un punto di penalizzazione e 150,00€ di ammenda. Squalificato per tre turni invece il portiere Paolo Lamanna, la società ha già preannunciato che non farà ricorso, in seguito al comportamento errato del giocatore, squalificato per un turno invece il centrocampista Manuel Guglielmo, espulso a seguito di un doppio giallo conseguito durante la partita. Con questa vittoria la formazione di Mr. Leo Iorio sale a quota nove punti, ad una sola lunghezza dalla capolista Don Uva Bisceglie, un verdetto che ha fatto inoltre chiarezza su quanto accaduto domenica scorsa. Ora bisognerà lasciarsi alle spalle quanto accaduto, già a partire da domenica prossima con i biancoazzurri che saranno di scena a Foggia l Don Uva contro l’Atletico. Servirà vincere per ritrovare il sorriso e continuare la scalata in graduatoria. Di seguito il link con la classifica aggiornata. Fischio d’inizio alle 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Michele Cimini di Barletta.
Nella stessa giornata turno di riposo per lo Stornarella
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

 

Audace Cerignola: a caccia del poker

Contro il Novoli, la truppa di mister Farina vorrà centrare la quarta vittoria consecutiva

Restare al primo posto e continuare a guardare tutti dall’alto. Una settimana dopo la conquista della vetta, l’Audace Cerignola vuole restarci senza soffrire di pressioni e di vertigini. Per farlo, dovrà fare quello che meglio li riesce: vincere. Contro il Novoli (domani, ore 14:30, stadio Monterisi), ancora tra le mura amiche, lì dove nessuno (eccezioni fatta per il Vieste in Coppa Italia) è riuscito a portar via punti; lì dove Morra e compagni hanno sempre timbrato il cartellino.

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Elementi e statistiche imprescindibili per inaugurare al meglio il mese di novembre: quattro impegni, due in casa (Novoli e Otranto), due fuori (Bisceglie e Altamura). Per approfittare del momento favorevole e magari staccare le inseguitrici serve la massima lucidità, serve mettere fiero in cascina, per arrivare allo scontro diretto di Altamura con un vantaggio più consistente. Numeri, pronostici e ipotesi che a mister Farina però non piacciono. “Pensiamo partita dopo partita” ripete dal giorno della presentazione. Ora è il turno del Novoli, squadra che sembra aver trovato la quadratura giusta con mister Schipa in panchina (subentrato all’esonerato Bruno). Farina si affiderà ai suoi uomini migliori, mantenendo sempre lo scheletro portante della squadra, con la stessa disposizione tattica. Rientra Sakho dalla squalifica e potrebbe ritrovare una maglia da titolare, con Martinez dirottato sulla linea dei centrocampisti. Unico ballottaggio Ladogana-Lasalandra.

Negli ospiti oltre allo squalificato mister Schipa, mancherà anche il giustiziere del Barletta, Antonio Pignataro, entrambi squalificati per una giornata dal giudice sportivo. Di punta ci sarà Giorgetti, autore di sei centri e capocannoniere del campionato con Morra e Marinaro.

Potrebbe essere una sfida nella sfida, con i due ofantini vogliosi di staccare l’attaccante ospite, per battere il Novoli e restare in vetta senza soffrire di vertigini.

Fabio Trallo

Monopoli, i convocati in vista del match contro la Virtus Francavilla

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Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli ha rivelato i nomi dei 20 convocati in vista del match contro la Virtus Francavilla.

Di seguito vi riportiamo l’elenco:

  • Cassano
  • Bei
  • De Vito
  • Esposito
  • Ferrara
  • Forbes
  • Franco
  • Gatto
  • Mavretic
  • Mercadante
  • Montini
  • Mouzakitis
  • Nicolini
  • Figliola
  • Pinto
  • Pellegrino
  • Ricucci
  • Sounas
  • Viola
  • Padalino

Alessandro Chimenti

Serie D, occasione d’oro per il Bisceglie

La decima giornata del girone H propone lo scontro al vertice tra Bisceglie e Trastevere, per i pugliesi la ghiotta occasione per avvicinarsi sensibilmente alla vetta. I laziali sono reduci dal sorprendente mezzo passo falso casalingo con il Madrepietra Daunia, insidiosa anche la trasferta del Gravina nella tana del solido Vultur Rionero. E’ il primo bivio stagionale per la lotta al vertice tra le 3 squadre maggiormente attrezzate del girone. Interessante anche la sfida tra Nardò e Gelbison in ottica playoff, così come il derby campano tra Nocerina e Herculaneum.
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Il Potenza cerca il pass playoff a Ciampino, l’Agropoli intende sfruttare l’ottimo momento di forma, San Severo permettendo. Le ultime 3 gare in programma sono altrettanti scontri diretti, classifica alla mano, per la salvezza: Picerno-Cynthia, Anzio-Francavilla e il derby pugliese tra Madrepietra Daunia e Manfredonia.

Stefano Favale