Archive 09/11/2017

Taranto, danneggiata la lapide di Erasmo Iacovone

Un incidente sulla strada che collega Taranto a San Giorgio Ionico è costato caro alla lapide di Erasmo Iacovone, leggenda del Taranto ma soprattutto idolo dei tifosi tarantini.

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La targa che rimembra l’ex attaccante dei rossoblu, scomparso su quella stessa strada a causa di un incidente stradale il 6 febbraio 1978, è stata danneggiata da un’auto finita fuori strada. A riportarlo è il portale Vox Tarentum. L’auspicio è che si possa rimediare al danno al più presto.

Coppa Puglia, nell’andata dei sedicesimi l’Ars et Labor Grottaglie strapazza il Manduria vincendo 5-0

Va all’Ars et Labor Grottaglie la sfida di andata dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia: gli uomini di Marinelli, con una prova autoritaria, si sono imposti sui rivali del Manduria con un secco 5-0, risultato che di fatto ipoteca la qualificazione al turno successivo in attesa della sfida del ritorno.

[sc name=”CIRO”]

Subito un inizio aggressivo dei biancoazzurri, che al D’Amuri schiacciano i biancoverdi nella propria metà campo e già al 7′ si ritrovano in vantaggio grazie alla rete di Pastano, che imbeccato di testa da Napolitano, su punizione, non sbaglia.

Il raddoppio arriva al 13′: Galeandro dalla sinistra serve Gigantiello in area, ma la sfortunata deviazione nella propria porta di Dimitri porta i padroni di casa sul 2-0.

Il 3-0 arriva al 48′ con Galeandro, abile ad appoggiare in rete l’assist di Sanarica.

Il Manduria avrebbe l’opportunità di accorciare le distanze, ma Termite ipnotizza De Florio, che dal dischetto sbaglia: il Grottaglie allora dilaga, segnando all’76’ con Cantoro e in pieno recupero con Appeso.

Il risultato, al termine dei novanta minuti, è uno schiacciante 5-0: un’autentica prova di forza della compagine biancoazzurra, chiamata al riscatto dopo la debacle col Norba Conversano nonostante le diverse assenze per infortunio e quella di Carbone, squalificato per l’occasione.

Testa ora allo United Mottola, prossimo avversario al D’Amuri domenica prossima.

Taranto, carica Corso: “Crediamo nella rimonta, daremo il massimo”

Questo pomeriggio si è svolta, nella sala stampa dello stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, la conferenza stampa settimanale di rito. Ai microfoni dei giornalisti si è presentato il centrocampista dei rossoblu, Davide Corso. Ecco le sue dichiarazioni:

[sc name=”Mazzarino”]

Mi dispiace per la mia squalifica, giunge nel momento migliore della squadra. Avrei potuto evitare la stupida ammonizione. Siamo cresciuti fisicamente e mentalmente, lottiamo su ogni pallone e stiamo imparando a soffrire. La concorrenza di Capua? I giocatori forti sono sempre ben accetti ed è un bene che ci sia la concorrenza a centrocampo. Crediamo tantissimo nella rimonta, dobbiamo dare il massimo per raggiungere il Potenza: il divario tra di noi non credo sia di dieci punti, ma purtroppo l’inizio di stagione ci ha reso difficile la situazione; dobbiamo continuare così, dando il massimo in ogni partita, soprattutto nella gara contro i potentini. Molfetta? Sarà una partita dura, soffriremo insieme, ma per vincere sarà importante dare il massimo“.

(foto Blunote.it – Franco Capriglione)

Calcio, l’Atletico Orta Nova oggi a Foggia contro l’Incedit per la Coppa Puglia

orGara di andata dei Sedicesimi di Coppa Puglia questo pomeriggio per l’Atletico Orta Nova, la formazione del tecnico Alfredo Bertozzi sarà di scena al Don Uva di Foggia alle 14:30 contro il Foggia Incedit. Una gara insidiosa per i biancoazzurri, reduci dalla sconfitta con il Celle San Vito, e che si ritroveranno di fronte una delle squadre meglio attrezzate nel torneo di Seconda Categoria.

[sc name=”Emanuele”]

La formazione del tecnico Enrico Lasalandra, rappresenta un mix di giovani e calciatori esperti, tra le fila della formazione foggiana giocano infatti calciatori di assoluto valore come il fantasista Salvatore Bruno e l’attaccante Daniele Tucci. I biancoazzurri dovranno fare a meno per diverse settimane dell’attaccante Matteo Ramunno, che nella sfida di domenica scorsa ha rimediato una lussazione alla spalla sinistra, oltre agli indisponibili Gervasio, Compierchio, Stramaglia, Bondini e Di Gennaro, dovrebbero essere della partita invece il portiere Antonio Laccetti, squalificato per tre giornate in campionato, e l’esterno Luca Zanni, fermato per un turno dal giudice sportive, tre assenze importanti nel testa a testa di domenica prossima contro la capolista Bitetto. Intanto la formazione del presidente Devis Grieco proverà a dire la sua anche in coppa, dopo la brillante qualificazione nel triangolare. Direzione di gara affidata al Sig. Antonio Valente della sezione di Molfetta.

Luca Caporale

Il Taranto si affida a Pera: gol con cucchiaio e serenità ritrovata

Minuto novantatre della sfida tra Taranto e Frattese. L’attaccante dei rossoblu Diakitè si conquista un calcio di rigore e si appresta ad andare sul dischetto. Il pubblico, però, rumoreggia, acclama un altro giocatore, vuole che dagli undici metri si presenti un altro “puntero” del club ionico: Manuel Pera. L’ex calciatore del Matelica risponde al richiamo dei suoi tifosi, prende la sfera, la posiziona sul dischetto e con un delizioso mezzo cucchiaio trafigge il portiere ospite, chiudendo la gara sul 3-0 finale.

E’ da qui che riparte, o meglio ricomincia il rapporto tra Taranto e Manuel Pera. Un legame tanto agognato nel corso del calciomercato, un rapporto che, però, si incrina nel corso della stagione a causa del digiuno da gol dell’attaccante, ma, soprattutto, delle dichiarazioni emesse dal lucchese al termine della gara con il Pomigliano (persa per 3-0): “Ormai il primo posto è irraggiungibile“.

[sc name=”Mazzarino”]

A causa della suddetta attestazione e della sua forma tutt’altro che eccelsa, il tecnico Michele Cazzarò decide di relegare Pera in panchina. Come conseguenza, c’è anche il cambio della fascia di capitano, che non sarà più sul braccio dell’attaccante rossoblu, bensì su quello di Miale. Poi, il gol risolutivo al Nardò e il mea culpa dell’attaccante: “Non gioco perché sono un minchione“.

E si ritorna alla scorsa domenica, con un mezzo cucchiaio (coraggioso) che ricuce il rapporto con i tifosi e fa ritrovare la serenità alla punta e a tutta la squadra, reduce da una serie di cinque vittorie consecutive, che la compagine vuole prolungare domenica in quel di Molfetta. Sperando di poter festeggiare un suo gol e confermare il ritrovato Manuel Pera.

Alessandro Mazzarino 

(foto Blunote.it – Franco Capriglione)

Taranto, Rosania: “Molfetta da non sottovalutare, bisogna avere umiltà”

Questo pomeriggio si è svolta, nella sala stampa dello stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, la conferenza stampa settimanale di rito. Ai microfoni dei giornalisti si è presentato il neo difensore dei rossoblu, Daniele Rosania. Ecco le sue dichiarazioni:

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I miei punti di forza? La fisicità e il colpo di testa, ma credo che l’importante sia essere sempre sul pezzo e avere umiltà. Non dobbiamo pensare di vincere il campionato, ma dobbiamo andare avanti partita per partita, non penso che il Potenza manterrà per sempre questa forma. Davanti a me ho due giocatori importanti e da loro posso solo imparare. Il pubblico è importantissimo in una piazza come Taranto, aiuta a vincere le partite e a spingere quando non ce la fai più: domenica ho giocato qui per la prima volta ed è stato bellissimo. Io posso giocare in una difesa a quattro o a cinque, mi adatto. Non dobbiamo sottovalutare la partita di domenica contro il Molfetta. Ogni partita può essere quella della svolta, dobbiamo cercare di ottenere più punti possibili per raggiungere i risultati. Cazzarò ci sta dando la giusta tranquillità e le indicazioni che servono in questo momento per migliorare“.

 

 

foto Blunote.it

Ars et Labor Grottaglie, il ds Ligorio: “Col Manduria gara importantissima”

Mercoledì di vigilia in casa Ars et Labor Grottaglie, di scena domani al D’Amuri nell’andata dei sedicesimi di Coppa Puglia contro il Manduria.

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Sul sito ufficiale del club biancoazzurro ha presentato così la sfida il direttore sportivo Mimmo Ligorio:

“Siamo coscienti che dobbiamo riconquistare la fiducia persa con la spregiudicata gara di domenica a Conversano. Domani abbiamo il Manduria in Coppa, una gara che ritengo importantissima ma non fondamentale. Il dopo Conversano ha messo in evidenza alcuni limiti caratteriali e di mentalità di questa squadra. Stiamo approfondendo con lo staff tecnico le problematiche riscontrate, ieri c’è stato un confronto con la squadra oltre che uno studio video, tecnico/tattico, della partita di domenica, sappiamo da dove ripartire. Insisto sul fatto che la rosa è di quelle importanti, chiedo ai tifosi la giusta pazienza e soprattutto fiducia. L’operato della società è sotto gli occhi di chiunque, tutti noi ci stiamo impegnando perché le cose vadano meglio possibile e in un unico senso. Dopo la sconfitta di Conversano, in molti casi, ho sentito e soprattutto letto cose anche cattive nei confronti di un gruppo di persone, la società, che sta lavorando per portare avanti il nome dell’Ars et Labor. Tranne che per qualcuno ho visto poca critica costruttiva, addirittura hanno aperto bocca personaggi che non hanno nulla da spartire con la società, eppure si sono permessi di metterci lo zampino forse perché stimolati dalla marea di critiche e cattiverie. Paradossalmente sarei stato più contento se la piazza si fosse scagliata contro di me in qualità di DS o del tecnico o dei giocatori stessi anziché fare di tutta l’erba un fascio. Vorrei sottolineare che le critiche, in alcuni casi gratuite, alimentano i pensieri di chi non vuole il bene della società ma che è sempre pronto a dire la sua in modo improprio solo per il gusto di farlo, picconando ciò che invece altre persone stanno cercando di ricostruire ed evidenzio ricostruire, ovvero ciò che altri hanno diroccato e reso macerie. Ho sentito di paragoni con la precedente dirigenza, sinceramente non voglio nemmeno immaginarlo, quello che stiamo facendo è per l’Ars et Labor Gorttaglie e non per interessi personali. Tutto questo va a nutrire quella apatia per la quale non si riesce a sensibilizzare il mondo imprenditoriale cittadino che potrebbe dare un aiuto al progetto che stiamo cercando di sviluppare e far crescere. Mi auguro che domani il supporto dei nostri tifosi non manchi, ribadisco è una partita importantissima ma non fondamentale e qualora non dovessero arrivare risultati positivi a breve termine, sarà sicuramente il sottoscritto a metterci la faccia per primo, come sempre, attuando tutte le soluzioni possibili per riportare serenità. Infine vorrei evidenziare un concetto dal quale non si può prescindere perché ci sia una crescita o l’evoluzione di un progetto, un concetto applicabile all’interno dell’organizzazione societaria tra staff tecnico e dirigenziale ma anche all’esterno: chi non ci crede resti a casa”.

Letizia manda ko il Monopoli: il Catanzaro vince 1-0

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CATANZARO CALCIO (3-4-3): 1 Nordi; 13 Gambaretti, 14 Riggio, 23 Sirri; 7 Zanini, 19 Onescu, 11 Marin, 24 Imperiale(32’st 2 Nicoletti); 28 Falcone(17’st 21 Kanis), 9 Infantino(25’st 26 Puntoriere), 18 Letizia(32’st 6 Benedetti). All.: Dionigi. A disp.: 12 Marcantognini, 22 Pellegrino; 5 Maita, 14 Riggio, 16 Marchetti, 25 Lukanovic.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Bifulco; 14 Bei(1’st 26 Ferrara), 4 Ricci, 3 Mercadante(37’st 11 Souare); 20 Rota, 8 Zampa, 5 Scoppa(16’st 9 Genchi), 13 Sounas(37’st 24 Russo), 17 Donnarumma(24’st 2 Lo Bosco); 10 Paolucci, 18 Sarao. All.: Tangorra. A disp.: 12 Bardini, 1 Convertini; 7 Zibert, 25 Longo, 32 Todisco, 33 Bacchetti.
Arbitro: Andrea Zingarelli di Siena. Assistenti: Alessio Berti di Prato e Nicola Mariottini di Arezzo.
Ammoniti: Gamberetti, Onescu, Marin, Nicoletti(C); Scoppa, Russo(M); Espulsi: -.
Note: recupero 1’ p.t., 5’ s.t.; angoli 2-5; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa giallorossa per il Catanzaro, bianca per il Monopoli. Spettatori totali 2971 di cui 48 da Monopoli.

Fonte: monopolicalcio.it

Riccardi salva il Lecce ancora una volta e manda ko la Casertana

Turno infrasettimanale della 13^ giornata, che vede i giallorossi impegnati al Via del Mare con la Casertana. Questo il tabellino:

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Lecce: Perucchini, Riccardi, Di Matteo, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Costa Ferreira (14 st Armellino), Di Piazza, Lepore (41 st Dubickas), Pacilli (34 st Ciancio), Caturano (14 st Torromino). A disp: Chironi, Valeri, Megelaitis, Marino, Drudi, Lezzi, Tsonev, Gambardella. Allenatore: Liverani

Casertana: Cardelli, Ferrara (1 st D’Anna), Lorenzini (25 st Tripicchio), De Marco, Rajcic (25 st Colli), Marotta (39 st Forte), Rainone, Carriero (43 st Cigliano), Polak, Turchetta, galli. A disp: Avella, Finizio, Santoro, Minale. Allenatore: D’Angelo

Marcatore: 8 st Di Piazza, 37 st Galli, 42 st Riccardi

Ammoniti: 21 pt Lepore, 29 pt Cosenza, 32 pt Costa Ferreira, 35 pt Carriero, 49 st D’Anna

Recupero: 3 min pt, 4 min st

Spettatori: 6.649 abbonati e 1.202 paganti

Arbitro:Daniele Viotti di Tivoli
Assistenti: Giuseppe Macaddino di Pesaro e Graziano Vitaloni di Ancona

Fonte: uslecce.it

Matera beffato, ko nel finale

Un Matera buono a sprazzi, cede nel finale in casa di un affamato Bisceglie, nel turno infrasettimanale valido per la tredicesima giornata. Molte le assenze tra gli uomini di mister Auteri, che ne hanno determinato un logoramento da un punto di vista fisico e mentale, una serie di calciatori impegnati da settimane a ritmi forsennati.

[sc name=”baldo” ]

Eppure la reazione dei lucani alla rete del vantaggio di Azzi su penalty per fallo commesso da De Franco su Partipilo (proteste materane per fallo commesso fuori area) ad inizio ripresa, si era concretizzata con la bella combinazione tra Urso e Casoli (lob di quest’ultimo a scavalcare il portiere ospite in uscita su assist al bacio del centrocampista ex Vicenza), è risultata vana. Golubovic salva nel finale su conclusioni di Azzi dopo un’azione personale (76°) e dalla distanza su una punizione di Lugo Martinez, capitolando in pieno recupero al minuto numero novantatre. Lancio dalla distanza in area materana, sponda aerea di Markic e girata vincente di Jovanovic, subentrato nella ripresa, che centra l’angolino risollevando un ambiente nerazzurro stellato depresso dopo tre ko consecutivi. Matera che paga l’infortunio di Mattera nella prima frazione, l’assenza di elementi chiave soprattutto in esperienza ed alcune leggerezze difensive costate care in un pomeriggio sfortunato.

BISCEGLIE – MATERA (2-1)

Reti: 58° Azzi (r), 73° Casoli, 93° Jovanovic.

Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 61° 17 Montinaro), 11 D’Ancora (dal 70° 10 Toskic), 15 Delvino (dall’85° 16 Lugo Martinez), 18 Gabrielloni (dal 61° 9 Jovanovic), 19 Vrdoljak, 21 Risolo (dall°85 23 Migliavacca) , 24 Markic, 25 Dentello Azzi.  A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 20 Boljat, 22 Alberga. Allenatore: Nunzio Zavettieri.

Matera (3-4-3): 1 Golubovic, 2 Buschiazzo (dal 64° 20 Maimone), 3 Mattera (dal 33° 5 Scognamillo), 4 Mariano, 8 Salandra, 11 Giovinco, 14 De Falco, 21 Battista (dal 68° 9 Dugandzic), 23 Urso, 27 Casoli, 28 De Franco. . A disposizione: 12 Mittica, 10 Strambelli, 22 Tonti.Allenatore: Gaetano Auteri

Ammoniti: 51° Giovinco, 63° Buschiazzo. Calci d’angolo: 4-7.

Direttore di Gara: Manuel Volpi della Sezione di Arezzo

Comunicato Ufficiale Serie D n. 54 dell’08.11.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

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SF Molfetta-Taranto, trasferta vietata ai tifosi rossoblu

[sc name=”Mazzarino”]
In occasione dell’incontro di calcio Sporting Fulgor – Taranto FC 1927, in programma domenica 12 novembre alle ore 14:30 – presso lo stadio “San Sabino” di Canosa di Puglia, valevole per la dodicesima giornata di andata del Campionato Nazionale Serie D girone H, il Prefetto di Barletta-Andria-Trani ordina il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti della provincia di Taranto e l’annullamento dei biglietti eventualmente già venduti.

Taranto, ora è ufficiale: Massimo Giove è il nuovo presidente. Ecco i suoi collaboratori

Come anticipato ieri mattina, nel pomeriggio scorso si è svolto il Consiglio d’Amministrazione del Taranto Football Club 1927 allo scopo di portare l’imprenditore tarantino Massimo Giove ai vertici del club.

[sc name=”Mazzarino”]

Tutto secondo i piani: al termine del CdA, infatti, in un’intervista rilasciata dallo stesso imprenditore all’emittente televisiva Canale 85, è giunta l’ufficialità. Massimo Giove è il nuovo presidente del Taranto. I suoi collaboratori saranno i seguenti: l’avvocato Enzo Sapia nella carica di vice-presidente, il dottor Di Napoli come Consigliere e Gianluca Sostegno e Nicola Cecere come rappresentanti della Fondazione Taras.

Alessandro Mazzarino

UFFICIALE: Taranto, preso Capua: strappato alla concorrenza del Cerignola

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver ingaggiato il centrocampista centrale classe ’92 Giuseppe Capua. Nato a Priverno l’11 gennaio 1992, Capua è cresciuto nel settore giovanile della Lazio e nella scorsa stagione ha contribuito alla salvezza del Messina in Serie C timbrando due reti in 21 incontri.

[sc name=”Mazzarino”]

Nel corso della carriera ha militato in Serie C con le maglie di Pergocrema, Avellino, Salernitana, Aversa e Pro Patria. Per il nuovo acquisto rossoblù, che vestirà la maglia numero 92, si tratta della prima esperienza in Serie D avendo giocato finora solo tra i professionisti.

Bisceglie calcio, rabbia e riscatto: 2-1 al Matera

Il Bisceglie si è ripreso il “Gustavo Ventura” dopo tre settimane vissute nella sofferente diaspora tra tifosi e società relativa al caro biglietto. Nel giorno dell’armistizio, la banda di Nunzio Zavettieri ha ritrovato gioco e tre punti contro un Matera eccessivamente incerottato e deludente.

Bisceglie senza Giron e Diallo con il ritorno di Partipilo e l’inserimento di D’Ancora, Delvino e Gabrielloni che si oppone al 3-4-3 di mister Auteri depotenziato dalle assenze di Strambelli, Stendardo, Di Sabatino, Maciucca, Sernicola (convocato nella nazionale Under 20), Corado e Dammacco.

Nella prima frazione di gara nerazzurri più in palla con molto da recrminare: le occasioni più ghiotte fra i piedi di Dentello Azzi dopo appena sei minuti, il cui sinistro in corso si è spento sull’esterno rete con Golubovic ampiamente battuto, e la bordata nel recupero di Vrdoljak finita fuori d’un soffio. Il Matera ci ha solo provato con un tiro pretestuoso di Urso al ventesimo. Sfortunati i biancocelesti per aver perso Mattera per infortunio, l’ennesimo, al trentatreesimo.

Nella ripresa Matera più tonico per i primi dieci giri di lancette con le conclusioni di Giovinco e Falco. Al minuto cinquantasette i padroni di casa sono passati in vantaggio con Dentello Azzi autore del penalty concesso dal direttore di gara per fallo scomposto di De Franco su Partipilo.

Clamoroso quanto accaduto al minuto settantaré: tocco di mani di un calciatore ospite sulla trequarti offensiva, l’azione anziché essere interrotta dal fischio arbitrale è proseguita e Giovinco, servito da Angelo, ha superato Crispino con un tocco a scavalcare siglando l’immeritato pareggio lucano tra le furibonde ma comprensibili proteste di calciatori, staff e tifosi stellati.

La reazione degli stellati è immediata tanto che al nuovo kick off è pervenuta subito al secondo vantaggio con Jovanovic, subentrato all’acciaccato Gabrielloni, abile a fare tap-in in presunta posizione irregolare: l’arbitro non ha convalidato la rete.

Forcing della formazione di casa sotto una pioggia a tratti battente: percussione di Dentello Azzi e destro da fuori area smanacciato in angolo. Calcio piazzato di Lugo Martinez, entrato sul rettangolo di gioco proprio all’85°: il portiere sloveno se l’è cavata respingendo coi pugni il pallone calciato verso il basso dal paraguaiano.

Sarebbe comunque stato beffardo per i nerazzurri cari al presidente Nicola Canonico conquistare un solo punto in questa partita che avrebbe detto tanto sull’andamento del campionato ma come un fulmine a ciel sereno nell’ultimo minuto di recupero Ivan Jovanovic ha regalato tre punti che ridanno ossigeno alla classifica biscegliese con una girata sull’angolino più lontano per Golubovic, su prezioso assist di capitan Petta.

Con questa vittoria il Bisceglie è risalito di due posizioni in graduatoria, attestandosi all’undicesimo posto a quota 15 punti. Prossimo turno in data 12 novembre allo stadio “Degli Ulivi” di Andria per il derby contro la Fidelis Andria ultima in classifica.

BISCEGLIE-MATERA 2-1

Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 61° 17 Montinaro), 11 D’Ancora (dal 70° 10 Toskic), 15 Delvino (dall’85° 16 Lugo Martinez), 18 Gabrielloni (dal 61° 9 Jovanovic), 19 Vrdoljak, 21 Risolo (dall°85 23 Migliavacca) , 24 Markic, 25 Dentello Azzi. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 20 Boljat, 22 Alberga.
Matera (3-4-3): 1 Golubovic, 2 Buschiazzo (dal 64° 20 Maimone), 3 Mattera (dal 33° 5 Scognamillo), 4 Mariano, 8 Salandra, 11 Giovinco, 14 De Falco, 21 Battista (dal 68° 9 Dugandzic), 23 Urso, 27 Casoli, 28 De Franco. Allenatore: Gaetano Auteri. A disposizione: 12 Mittica, 10 Strambelli, 22 Tonti.
Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo.
Assistenti: Filippo Bercigli di Valdarno, Lorenzo Li Volsi di Firenze.
Reti: 58° Azzi (r), 73° Giovinco 93° Jovanovic.
Note: 896 spettatori, incasso non ancora comunicato. Ammoniti: 51° Giovinco, 63° Buschiazzo. Calci d’angolo: 4-7.

Bartolomeo Pasquale (foto dell’esultanza di Ivan Jovanovic per gentile concessione di Emmanuele Mastrodonato)

Pari e patta tra Juve Stabia e Virtus Francavilla al Menti

La Virtus Francavilla Calcio pareggia al Romeo Menti di Castellammare di Stabia 1 a 1, nella gara valevole per la tredicesima giornata del campionato nazionale di Serie C girone C. Per i gialloblù è andato a segno al 46′ del primo tempo Simeri, mentre nel secondo tempo il pareggio virtussino grazie ad un autorete di Bachini. Prossimo appuntamento domenica 12 novembre 2017 alle ore 16.30 al Franco Fanuzzi di Brindisi contro l’Akragas.

[sc name=”CIRO”]

Juve Stabia-Virtus Francavilla Calcio 1-1
Reti: 46’pt Simeri (JS) 17’st autogol Bachini (VF)

Juve Stabia: Branduardi, Morero, Nava, Simeri, Paponi (7’st Gabriel Strefezza), Viola, Matute, Canotto, Bachini, Lisi, Mastalli (36’st D’Auria). A disp: Bacci, Polverino, Awua, Allievi, Capece, Costantini, Redolfi, Gaye, Zarcone, Calò. All. Ciro Ferrara/Fabio Caserta

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Ayina (1’st Madonia), Biason, Saraniti, Pino, Di Nicola (32’st Albertini), Folorunsho (1’st Mastropietro), Sicurella (38’st Buono), Maccarrone, Agostinone (42’st Delvecchio). A disp: Battaiola, Scarafile, De Toma, Gallù, Viola, Valotti, Monaco. All. D’Agostino.

Arbitro: Andrea Capone di Palermo (Giorgio Rinaldi di Roma 1-Francesco Rizzotto di Roma 2)

Note: Ammoniti: Morero (JS) Mastropietro (VF)

Recupero: 1’pt, 4’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Serie C, 13/a giornata Girone C: Riccardi regala i tre punti al Lecce, Jovanovic al Bisceglie. Pari Virtus Francavilla e Fidelis Andria, Monopoli ko

Tredicesima giornata del Girone C di Serie C sicuramente in chiaro scuro per le squadre pugliesi, capaci in totale di vincere due gare, pareggiarne altrettante e perderne solo una.

[sc name=”CIRO”]

Riccardi regala i tre punti al Lecce nel finale di partita contro la Casertana: gli uomini di Liverani rischiano di perdere due punti, ma la seconda rete consecutiva del centrale difensivo permette ai giallorossi di fare bottino pieno e mantenere i cinque punti di distacco sul Catania, attualmente secondo in classifica.

In zona playoff rallentano il Monopoli, sconfitto dal Catanzaro in trasferta per 1-0 (a influire sul risultato, in negativo, l’errato rinvio dal fondo del portiere Bifulco, che ha permesso a Letizia di trovare la via della rete, risultata decisiva nell’economia della gara), e la Virtus Francavilla, che impatta 1-1 in casa della Juve Stabia evitando una brutta sconfitta in uno scontro diretto davvero importante.

A sorpresa vince il Bisceglie, autore di una gara accorta e giocata davvero bene contro il Matera: termina 2-1, con i baresi che hanno avuto la meglio dei lucani solo in pieno recupero, quando Jovanovic è riuscito a bucare Golubovic.

Ancora un pari per la Fidelis Andria, che in casa della Sicula Leonzio viene raggiunta nel finale dal rigore siglato da Arcidiacono: gli uomini di Loseto non sfruttano l’occasione, rimandando i festeggiamenti per la prima vittoria stagionale.

Gli altri risultati: in zona playoff vincono Catania (5-2 sulla Paganese), Trapani (4-0 sul Rende) e Siracusa (2-0 in trasferta contro la Reggina), successo esterno invece per il Cosenza, che ha battuto 2-0 l’Akragas, fanalino di coda alla quarta sconfitta consecutiva.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE C GIRONE C

Fidelis Andria, ancora una vittoria sfumata! Con la Sicula Leonzio finisce 1-1

Ancora una vittoria sfumata per la Fidelis Andria che ottiene il suo nono punto in campionato con un pareggio che sa di amaro. In vantaggio con Lattanzio al 42’ del primo tempo, i pugliesi vengono raggiunti dal rigore di Arcidiacono al minuto 81.

 

Tredicesima giornata del campionato di Serie C girone C, al “Massimino” di Catania c’è lo scontro salvezza tra Sicula Leonzio e Fidelis Andria.

Mister Loseto per la Fidelis conferma il 3-5-2 e ritrova capitan Piccinni a centrocampo, Celli in difesa al posto di Tiritiello, mentre in attacco insieme a Lattanzio c’è Nadarevic.

I biancoazzurri partono bene e al 7’ vanno vicini al vantaggio con Felipe Curcio che colpisce il palo su assist di Lattanzio.

La gara si mantiene abbastanza equilibrata e non ci sono occasioni da rete degne di nota.

Nei siciliani il più incisivo è Arcidiacono che crea scompiglio nella difesa ospite.

Al minuto 36’ nella Fidelis esce il difensore Allegrini per problemi fisici e al suo posto entra Minicucci.

Ma è la Fidelis ad affondare il colpo al 42’ quando si porta in vantaggio con Riccardo Lattanzio che sotto porta col destro mette in rete un prezioso suggerimento da parte di Nadarevic.

Vantaggio biancoazzurro e seconda rete consecutiva per l’attaccante andriese.

Il primo tempo termina con la Fidelis in vantaggio.

La ripresa si apre subito con 3 cambi nelle fila dei padroni di casa che passano al 4-3-3 con l’ingresso in campo di Bollino, Gammone e Tavares per Davì, Gianola e D’Angelo.

Ma è la Fidelis a sfiorare il raddoppio al 55’ con Piccinni che servito da Lattanzio va al tiro ma il destro del capitano biancoazzurro finisce di poco alto.

Ancora Fidelis pericolosa al 58’ con la traversa colpita da De Giorgi.

Ma al minuto 80 la Sicula Leonzio usufruisce di un calcio di rigore per un fallo di mani in area di De Giorgi su conclusione di De Rossi.

Dal dischetto Arcidiacono realizza e porta i suoi sull’1-1.

La gara si mantiene sempre viva ma il risultato non cambia più e così i biancoazzurri ottengono un altro pareggio che non consente, seppur dopo una buona prova di schiodarsi dall’ultimo posto in classifica.

Nella prossima giornata per la Fidelis ci sarà il derby interno del “Degli Ulivi” sabato prossimo alle 20:30 contro il Bisceglie.

La Sicula Leonzio salita a quota 13 punti invece se la vedrà con il Racing Fondi in terra laziale.

 

 

 

 

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SICULA LEONZIO vs FIDELIS ANDRIA 1-1

 

SICULA LEONZIO (3-5-1-1): Narciso; Aquilanti, Camilleri, Gianola (46’ Gammone); De Rossi (90’ Cozza), Davì (46’ Bollino), Esposito G., D’Angelo (46’ Tavares), Squillace; Marano (67’ Ferreira); Arcidiacono.

A disposizione: Ciotti, Pollace, Giuliano, Monteleone, Russo, De Felice, Bonfiglio. All. Pino Rigoli

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; Allegrini (36’ Minicucci) Rada, Celli; De Giorgi, Piccinni, Esposito A. (67’ Matera), Quinto, Curcio; Lattanzio (67’ Scaringella), Nadarevic (75’ Barisic).

A disposizione: Cilli, Ippedico, Di Cosmo, Bottalico, Paolillo. All. Valeriano Loseto

 

ARBITRO: Di Cairano di Ariano Irpino

 

MARCATORI: 42’ Lattanzio (FA), 81’ Arcidiacono su rig. (SL),

 

AMMONITI: 36’ Camilleri (SL), 39’ Gianola (SL), 61’ Piccinni (FA), 63’ Aquilanti (SL), 70’ Quinto (FA), 81’ De Giorgi (FA), 83’ De Rossi (SL)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Integratori sportivi: dritte sul loro utilizzo e sui migliori codici sconto

Il mondo del calcio è circondato da miti e leggende spesso difficili da estirpare. Uno dei più duri a morire è relativo all’età dell’atleta, neofita o meno che sia. È luogo comune, infatti, associare il calcio ai più giovani quando, in realtà, anche dopo i quaranta si può tranquillamente continuare a giocare, anche a buoni livelli.

Chiaramente, la capacità di recupero del proprio fisico saranno diverse e le tabelle di allenamento calibrate in questo senso oltre che per tutelare le articolazioni. Da un punto di vista generale, invece, i principi rimangono gli stessi: dieta e supplementi, oltre al lavoro in campo e fuori, rimangono i pilastri di questo sport.
Di integratori ce ne sono centinaia, e ognuno appartiene a qualche categoria, svolge, ossia, una specifica funzione. Ci sono integratori per lo sviluppo della massa e integratori per il dimagrimento e per la definizione muscolare. Integratori per lo sviluppo della forza e della sintesi delle proteine, integratori vitaminici, supplementi di minerali e tanti ancora. Le dosi dipenderanno dalla condizione atletica di ognuno, dall’età e anche dalla tipologia di fisico, se guadagna più facilmente massa muscolare o ha bisogno di più tempo per intenderci.
Trovare gli integratori sul mercato non è difficile, per di più sui siti di codici di sconto è possibile recuperare tanti convenienti coupon da spendere su siti come Prozis, il più importante shop online per i prodotti delle diete sportive e non solo. Inoltre, sul web si possono sempre trovare offerte che spesso non si trovano negli store fisici specializzati. Sconti che possono facilmente arrivare al 60% su prodotti selezionati e che solitamente vengono raccolti nelle pagine ‘offerte’ proprio come nel caso di Prozis.

La giornata di un calciatore prevede l’assunzione di diversi integratori, di solito organizzati in base al momento della giornata. I whey ad esempio sono ideali al mattino perché sono proteine a veloce assorbimento, mentre le vitamine sono perfette durante la colazione. La creatina va presa prima dell’allenamento perché aiuta a sviluppare forza nel breve periodo mentre al termine gli esperti suggeriscono Bcca, creatina, maltodestrine e glutammina che servono a recuperare e a gestire il catabolismo dei muscoli. Esistono poi un’infinità varietà di multivitaminici, e negli ultimi anni si trovano anche degli efficaci mass gainer, utili soprattutto per chi ha difficoltà a prendere peso.

Ma c’è un aspetto da non sottovalutare: al bando il fai da te. Pur trattandosi sempre di prodotti controllati e sicuri, è sempre bene chiedere consiglio al medico sportivo o agli esperti del settore per essere sempre certi di non incorrere in rischi inutili per la nostra salute.

Serie B, 13^Giornata – Vola il Frosinone. Pugliesi maluccio: Foggia rimontato dalla Cremonese, Bari solo pari a Salerno

Tredicesima giornata che va in archivio con le nostre pugliesi che non hanno ottenuto grandi risultati. Il Bari torna da Salerno con un 2-2 che tutto sommato può ritenersi utile visto che i biancorossi, a meno di un quarto d’ora dalla fine, perdevano. All’Arechi è ancora un super Galano a salvare i biancorossi con il folletto foggiano che ha siglato una doppietta. Se il foggiano Galano sorride, il Foggia mastica amaro. I satanelli, in vantaggio per 2-0, vengono ribaltati dalla Cremonese che espugna lo “Zaccheria” per 2-3. Crisi nera in causa dauna con gli allontanamenti del diesse Di Bari e del dg Colucci.

La giornata si era aperta con l’anticipo tra Pescara e Palermo. Finisce 2-2 in una gara condizionata da delle difese veramente ballerine.

In testa, si issa il Frosinone di Moreno Longo che batte 2-1 il Parma. Per i ciociari vanno a segno Maiello (che poi siglerà un autogol) e Ciano con una punizione da stropicciarsi gli occhi. Rischia grosso l’Empoli che va sotto in casa con lo Spezia ma poi Pasqual salva i toscani siglando l’1-1 finale. Stesso risultato tra Cittadella e Ternana: ad Arrighini risponde Carretta.

Boccata di ossigeno per la Pro Vercelli che fa suo il derby piemontese col Novara: al “Piola” è Morra a siglare il gol partita. Un super Malcore trascina il Carpi alla vittoria sull’Ascoli: l’ex Manfredonia è assoluto protagonista con una tripletta nel 4-2 finale. Pari inutile tra Entella e Cesena: il 2-2 finale accontenta più i liguri che erano sotto 0-2 grazie alla doppietta di Jallow.

Finale thrilling a Brescia: rondinelle in vantaggio con il solito Caracciolo ma nei minuti finali il Venezia ribalta tutto e vince la partita con Pinato e Falzerano.

1-1 nel posticipo del “Curi” tra Perugia ed Avellino: irpini in vantaggio con Ardemagni ma nel secondo tempo un rigore inesistente consente a Cerri di pervenire al pareggio.

Per la classifica di Serie B cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

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GdM – Taranto, è il giorno di Giove: oggi diventerà ufficialmente presidente

Dalla formalità all’ufficialità che giungerà in giornata: Massimo Giove si appresta a diventare il nuovo presidente del Taranto. Secondo quanto riportato dal quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno, la notte trascorsa da Elisabetta Zelatore è stata l’ultima da presidente del club rossoblu.

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Oggi pomeriggio, infatti, si svolgerà l’assemblea dei soci che sancirà l’approdo dell’imprenditore tarantino Massimo Giove ai vertici del Taranto.Il socio di maggioranza, entrato in possesso del 90% delle quote dieci giorni fa, – riporta La Gazzetta del Mezzogiornodiverrà presidente del nuovo Consiglio d’Amministrazione. Entro il 31 dicembre – prosegue la testata – il neo numero uno del club ionico dovrà prestare idonee e nuove garanzie che consentano di annullare, con il consenso di Zelatore e Bongiovanni, quelle prestate a titolo personale: l’ottenimento del mutuo finalizzato al versamento del contributo a fondo perduto necessario per il ripescaggio dell’anno scorso, la fideiussione propedeutica all’iscrizione all’ultimo campionato di Lega Pro, l’utilizzo dello stadio e l’iscrizione al campionato in corso, soldi che Giove dovrà versare, entro la fine dell’anno, nelle casse di Zelatore e Bongiovanni. Qualora ciò non avvenisse, l’attuale presidente e il vice presidente del Taranto tornerebbero in possesso delle proprie quote” – conclude così La Gazzetta del Mezzogiorno.

Taranto e Fabio Prosperi si ritrovano, domenica la sfida al nuovo tecnico del Molfetta

Si ritroveranno “faccia a faccia” dopo mesi di lontananza e svariati anni passati assieme. Taranto e Fabio Prosperi, un rapporto che si ripropone in una veste insolita: dopo aver trascorso dieci stagioni da calciatore in maglia rossoblu e due anni da tecnico del settore giovanile e della prima squadra, l’ex capitano del Taranto si appresta a rincontrare il club che lo ha accompagnato per gran parte della sua carriera.

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Questa volta, però, lo farà da avversario: domenica, infatti, il Taranto affronterà lo Sporting Fulgor Molfetta, club che ieri ha ufficializzato l’ingaggio dello stesso Fabio Prosperi, affidandogli l’incarico di allenatore della prima squadra. Una gara che, sulla carta, sembrerebbe non essere proibitiva per i rossoblu, reduci da un ottimo momento di forma, ma che comunque nasconde le sue insidie dietro il neo tecnico del Molfetta, il quale, com’è normale che sia, cercherà di fare lo sgambetto alla sua ex squadra, con lo scopo di conquistare punti importanti per la sua compagine e spezzare la serie positiva di cinque vittorie consecutive del Taranto.

Alessandro Mazzarino

 

Il punto sulla Promozione girone A, nona giornata

Tutto invariato nei primi tre posti della classifica, al termine del nono turno riguardante il girone A di Promozione Pugliese. Tre vittorie giunte nel finale, sofferte, da Vigor Moles, Fortis Altamura e Ginosa.

Nella super sfida di giornata, exploit della Vigor Moles in casa del Trulli e Grotte, proseguendo in maniera solitaria in testa alla classifica, e giungendo al sesto centro consecutivo. Gara non facile, seppur in discesa dopo il gol del vantaggio dopo soli due minuti con Alfredo Tenzone, sugli sviluppi di un angolo con un tiro insidioso dal vertice dell’area di rigore. Mola attento e pungente di ripartenza, Trulli e Grotte che si scuote e centra il pari a metà ripresa quando sul filo del fuorigioco, Di Matera raccoglie un suggerimento dalle retrovie e batte Ventrella dopo una serie di dribbling ad eludere il ritorno della difesa biancoazzurra. Finale entusiasmante dove Maggi, portiere di casa, prima para, poi capitola sulla girata da pochi passi del solito Wilson, per il sogno Vigor sempre più consistente. Trulli e Grotte al secondo ko consecutivo e testa della classifica che si allontana.

Non molla la presa una Fortis Altamura che nel finale sbanca il “Peppe Sabino” di Palazzo San Gervasio, sede della gare casalinghe dello Spinazzola, e ribalta una contesa nata sotto il vantaggio locale con Lombardi dopo dieci minuti. I gol della Fortis invece, avvengono sempre in pieno extratime, uno per tempo. Il pari giunge all’ultima giocata utile della prima frazione, quando nel secondo di recupero una rimessa laterale lunghissima di Lanave in mezzo all’area, è stoppata di petto e messa dentro da Casale. Il sorpasso a poche battute dal triplice fischio finale, quando da una azione lanciata da Casale, palla recapitata subito a Lanave con cross al centro e rete da vero attaccante di Musa Leight. Spinazzola beffato ma sostanzialmente soddisfatto, altamurani in striscia positiva ad un solo punto dal Mola.

Seconda vittoria consecutiva per un Ginosa che come Vigor Moles e Fortis Altamura, passa nel finale dopo un match combattuto e gradevole. Avanti gli ospiti del Real Siti, compagine alla ricerca della forma perduta, con una inzuccata di Difrancesco, bloccata secondo il direttore di gara (e non dal suo assistente di linea), oltre la linea dal portiere Giampetruzzi. Veemente la reazione locale, e su schema da angolo, palla arretrata per il giovane Ciampa che con rara forza e coordinazione incrocia al volo per una rete da cineteca. Nella ripresa emozioni e brividi da ambo i lati, tremano le traverse difese dai rispettivi estremi, con i bolidi dalla distanza di Terrone da un lato e Donno dall’altro, mentre dopo due miracoli di Cagnazzo, rete liberatoria di un “Teresa Miani” strapieno al gol in mischia, da terra, del difensore argentino Santoro. Ginosa che prosegue la sua corsa in piena zona playoff, Real Siti che offre ampi segnali di crescita.

Risultato alquanto clamoroso al “Pergolo” dove il Martina Calcio interrompe la striscia di vittorie consecutive, fermato da una sorprendente Virtus Bitritto, autore di un sontuoso primo tempo. Vantaggio ospite su tiro dalla distanza, respinta corta del portiere locale Costantino, e tap in vincente di Gigli. Raddoppio ad inizio ripresa, dopo alcune occasioni sciupate dai padroni di casa, con Mosaico, il cui tiro deviato beffa Costantino per il clamoroso zero a due. Veemente la reazione martinese, con mister Sgobba che inserisce tutti i terminali offensivi a sua disposizione e nell’arco di quindici minuti, giunge al pareggio. Prima è Birtolo su penalty ad insaccare dopo un fallo subito da De Tommaso, poi è Pascullo, difensore con il vizio della rete, ad insaccare di testa un traversone su calcio da fermo di Mignogna. Termina con un pari agrodolce la serie di vittorie di un Martina che perde terreno dalle primissime della classe, mentre il Bitritto muove una classifica comunque deficitaria ma con più fiducia.

Riprende il suo momento magico un Terlizzi che dopo lo stop di Altamura, torna in zona playoff con una vittoria di misura su uno Sporting Ordona alla ricerca di una identità dopo gli altalenanti risultati ottenuti in questo primo scorcio di stagione. Decide una rete di De Pinto ad inizio ripresa, per un match equilibrato ma che sancisce al termine della stessa, l’esonero di mister Lomuscio dell’Ordona, al quale subentra l’ex capitano e tecnico della Juniores, Fabrizio Mascia.

Il San Marco vince tra le mura amiche il derby foggiano contro il sorprendente Ascoli Satriano, e riprende la marcia verso i piani alti di classifica, trascinato da un attacco super nella prima frazione. Vantaggio di Ferrantino autore di una perla dalla distanza, raddoppio immediato di Coco, e timbro immancabile di Salerno, capocannoniere del girone. Nella ripresa la rete ospite realizzata da Troisi, rende meno amaro un passivo per i giallobù che comunque non compromette la corsa salvezza.

Continua ad inanellare risultati positivi anche l’Audace Barletta che allo svantaggio iniziale firmato da De Leo dopo pochi minuti per il Monte Sant’Angelo, non si scompone e tra le proprie mura amiche rimonta il passivo terminando il match in gloria. Pari di Albanese ad inizio ripresa, rete del sorpasso firmato Guacci, tris e poker nel finale con Sciancalepore protagonista, autore di una doppietta. Biancorossi che aggrappano il treno playoff, foggiani ultimi in solitario dopo il pari del Polimnia che li distacca di una lunghezza.

Proprio il Polimnia dunque, ottiene un punto importante sul difficile campo di un Noicattaro alla ricerca della vittoria scacciacrisi, che fatica ad arrivare. Nonostante una sfortunata autorete, i ragazzi di mister Mongelli trovano la forza di reagire e siglare la rete del pari nel finale di tempo con una punizione dell’esperto Di Bari, che permette di staccare l’ultima posizione di una lunghezza. Nojani in crisi di risultati, quintultima posizione e vittoria che manca dalla seconda giornata.

Foto: Pagina Facebook “ASD Vigor Moles”