Archive 12/11/2017

Fidelis Andria e Bisceglie non si fanno male: 0-0

Applausi per gli ospiti, rigenerati dalla riappacificazione tra pubblico e dirigenza ma con molto da recriminare. Padroni di casa fischiati incessantemente dai tifosi per la paura con cui si è scesi in campo, con la probabile sensazione che la storia con il tecnico Valeriano Loseto sia quasi giunta al capolinea.

Ne è uscito uno 0-0 che ha accontentato in buona parte solo la truppa di Nunzio Zavettieri, in lenta ripresa dal punto di vista del gioco e dei risultati. Modulo speculare per entrambe le compagini con un classico ed ordinario 4-3-3 per i nerazzurri, tutti disponibili e quindi schierati con la formazione tipo.

Loseto è stato costretto a correre ai ripari: ha schierato Piccinni terzino, Scaringella centrale e Nadarevic a sinistra. La Fidelis ancora non vince e a questo si aggiungono gli indisponibili che complicano ulteriormente la questione.

I nerazzurri sono partiti forte con un pressing attivo che ha schiacciato il baricentro offensivo dei federiciani ma la prima occasione è stata di marca Fidelis al secondo minuto con una punizione velenosa di Curcio su cui Crispino ha dovuto ricorrere all’istinto. Al diciassettesimo bordata di Vrdoljak finita alta sulla traversa e Bisceglie in discesa. Cinque minuti dopo l’errore di Matera su calcio piazzato ha rappresentato le notevole difficoltà degli andriesi di imbastire la manovra offensiva; Anthony Partipilo ne ha approfittato per superare Maurantonio leggermente fuori dai pali ma il cuoio è uscito di poco a lato.

Finale di prima frazione thrilling:  al 41° Lattanzio ha provato a tener fede alla promessa fatta nel pregara, cercando il tiro dalla distanza e cogliendo alla sprovvista la sua ex squadra. Ancora Maurantonio protagonista poco più tardi: D’Ancora da fuori area ha tirato verso l’estremo di casa che si è complicato la vita deviando in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina l’esterno brasiliano nerazzurro non è riuscito a sfruttare la mischia in area federiciana. Ultima azione degna di nota nei minuti di recupero con il tentativo di Lattanzio respinto coi piedi da Crispino.

Nella ripresa i biancoazzurri hanno impensierito lo scacchiere di capitan Petta solo con Enis Nadarevici al minuto 52 ma l’ex Bari, Vicenza e Cesena ha mal calibrato il proprio tiro. Partipilo in gran spolvero nel posticipo della tredicesima giornata di campionato ma con poca brillantezza sotto porta in altre due occasioni. Al cinquantaquattresimo ha provato a centrare l’incrocio dei pali più lontano; al cinquantasettesimo ha costretto Maurantonio agli straordinario con un diagonale sinistro pericoloso dopo una corsa forsennata. All’ora di gioco l’ala stellata si è procurato ed ha colpito una punizione centrale finita fuori.

Nella girandola di sostituzioni Zavettieri ha inserito Toskic, Lugo Martinez, Montinaro, Gabrielloni e Migliavacca per ridare brillantezza al gioco stellato. Al settantaduesimo Bisceglie vicinissimo al gol con Risolo il quale ha approfittato di una azione prolungata di Jovanovic concessa a Partipilo; il barese serve l’accorrente centrocampista leccese che si è mangiato la più ghiotta delle occasioni a tu per tu con il baluardo andriese. Ultimo sussulto al minuto 82 con l’esterno di Dentello Azzi che non ha neppure fatto il solletico alla retroguardia di casa.

Con questo risultato il team del presidente Nicola Canonico è salito a sedici punti in classifica. Ancora al palo la squadra del patron Montemurro ferma a quota dieci, contestata aspramente per una stagione che avrebbe dovuto prendere decisamente una piega diversa.

Prossimo turno previsto per sabato 18 novembre al “Gustavo Ventura” nella giornata in cui andrà in scena il big match fra i nerazzurri ed il Monopoli, attualmente alla seconda sconfitta consecutiva.

FIDELIS ANDRIA-BISCEGLIE 0-0

Fidelis Andria (4-3-3): 1 Maurantonio, 6 Rada, 8 Piccinni, 10 Lattanzio, 11 Matera, 13 Scaringella, 17 Esposito (dal 90° 23 Bottalico), 19 Celli, 21 Curcio, 29 Nadarevic (dal 74° 16 Minicucci), 25 Quinto. Allenatore: Valeriano Loseto. A disposizione: 22 Cilli, 5 Colella, 7 Barisic, 18 Ippedico, 20 Di Cosmo, 24 Paolillo.
Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dall’83° 17 Montinaro), 9 Jovanovic (dall’83° Gabrielloni), 11 D’Ancora (dal 62° 10 Toskic), 15 Delvino (dal 77° 23 Migliavacca), 19 Vrdoljak, 21 Risolo (dal 77° 16 Lugo Martinez), 24 Markic, 25 Dentello Azzi. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 13 Giron, 20 Boljat, 22 Alberga.
Arbitro: Paride De Angeli di Abbiategrasso.
Assistenti: Marcello Rossi di Novara, Salvatore Affatato di Verbania.
Note: spettatori 2291 circa (1019 abbonati), incasso di 19249,62 euro. Ammoniti: Matera (33°), Partipilo (57°), Celli (57°), Esposito (64°). Calci d’angolo: 6-6.
Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Felice Nichilo per la foto di Anthony Partipilo) 

Foggia: ad Ascoli altro giro sulla pazza giostra. Si scende o si sale?

Ascoli, Stadio “Del Duca”: è la 14esima corsa, riparte la giostra. In casa Foggia non si può mai star tranquilli. L’ebrezza della vittoria di Vercelli, maturata 15 giorni or sono, aveva il sapore di una ripartenza, con i Satanelli pronti a guardare finalmente dall’alto la corsa alla salvezza. Ma come in un ottovolante che si rispetti, è arrivata l’ennesima discesa, repentina, in picchiata, di questo pazzo campionato: la sconfitta casalinga con la Cremonese per 3 a 2.

È un vaso di pandora quello che si rovescia dopo la débâcle dello Zaccheria, per mano della squadra di Tesser: negli spogliatoi, a fine primo tempo, vengono alle mani Mazzeo e Chiricò; a sconfitta avvenuta va via il d.s. Di Bari, esonerato in conferenza stampa dal presidente Lucio Fares;  va via anche il d.g. Colucci, dimissionario; circolano voci delle dimisisioni di  Stroppa, respinte dalla società; c’è la ricerca del nuovo direttore sportivo: Marino, Maiorino, Nember, Bonato, poi ancora Maiorino e di nuovo Nember.  Non è esattamente il modo migliore di arrivare ad una gara delicatissima, sotto il profilo del morale e della classifica, visto l’incrocio con una diretta concorrente per la salvezza.

È stato difficile parlare di campo, di recuperi dagli infortuni, di probabili formazioni e di scelte tecniche.  La settimana dei satanelli è scivolata via velocemente, mentre l’ambiente era concentrato sulla ricerca di capri espiatori per questo balbettante inizio di campionato.

Ha parlato ieri in conferenza stampa Mister Stroppa. Tutti recuperati e disponibili, compreso il capitano Agnelli. Assenti il lungodegente Figliomeni, lo squalificato Gerbo e l’infortunato Floriano. Finalmente buone notizie dall’infermeria? Macchè, arrivano i convocati: c’è Chiricò, ma è in dubbio per una tanto curiosa quanto sospetta frattura di una costola, non annunciata dal mister a rifinitura già avvenuta.

Così, mentre l’Ascoli dovrà fare a meno dell’Under 21 Favilli e degli infortunati Padella, Buzzegoli e Mignanelli, in casa Foggia si dovrà ripensare all’attacco. Probabilmente verrà confermata in toto la difesa vista nelle due ultime uscite, con Loiacono-Celli sugli esterni e Camporese-Coletti al centro. In mediana sicuri del posto Agazzi e Vacca, si giocano una maglia Deli, Fedeli e – più arretrato- Agnelli. In attacco scelte quasi obbligate. Dando per scontato l’impiego di Mazzeo e (quasi) per certo quello di Beretta, il trio d’attacco potrebbe essere completato da Fedato.

“Potrebbero esserci sorprese oppure no”: così ha chiosato Stroppa sugli undici titolari. I tifosi, quasi tremila quelli che giungeranno nelle Marche, si augurano che la vera sorpresa sia scendere dalla pazza giostra. Perché ogni ottovolante, per quanto emozionante, si conclude con la discesa. Ed a Foggia nessuno ha intenzione di scendere, dopo aver atteso 19 anni per rientrare nel parco divertimenti chiamato Serie B.

Luigi Garofalo

Juniores, pari senza reti tra Virtus Andria e Omnia Bitonto

Finisce senza reti la gara della quarta giornata del campionato Juniores regionale girone B disputata al “Fidelis” tra Virtus Andria e Omnia Bitonto.

I biancoazzurri di mister Mario Petrocelli hanno offerto una buona prova ma non sono riusciti a scardinare la difesa bitontina.

Un pareggio che porta un punto e che quindi fa salire a quota 4 la Virtus che dopo la bella vittoria esterna di Modugno, deve accontentarsi di un punto interno, seppur conquistato contro una formazione reduce da tre vittorie consecutive.

Nella prossima gara la Virtus sarà di scena in trasferta a Barletta contro l’Audace Barletta ancora fermo a quota 0 punti in classifica.

Sale a quota 10 invece l’Omnia Bitonto che nella prossima giornata disputerà il derby contro il Bitonto.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

La formazione iniziale schierata dalla Virtus Andria

 

Di Ruvo, Caputo, Tommaselli, Montrone, Sanguedolce, Catapano, Tangaro, Bruno, Palmese, Roberto, Lorusso.

A disposizione: Lopetuso, Losito, Cannone, Di Palo, Casamassima, Caracciolo, Quacquarelli. All. Mario Petrocelli

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Calcio Palo, trasferta complicata dopo una vittoria importante

Dopo la brillante prestazione di domenica scorsa contro la capolista, il Calcio Palo si prepara ad affrontare la sesta giornata di campionato. I ragazzi palesi sono chiamati a dare continuità di risultato sul difficile campo di Ordona contro il Real Foggia, che in casa ha un ruolino di marcia vincente.

[sc name=”Emanuele”]

Oltre le difficoltà sportive, mister Trentadue teme soprattutto quelle logistiche: la partita, infatti, si giocherà alle 11 obbligando i giocatori del Palo ad una levataccia. Ci sono anche buone notizie per il prossimo incontro: tornano a disposizione Ingrosso, Sassanelli e Montecasino, mentre per il rientro di Giovanniello occorrerà attendere almeno un mese.

PaloLive

Pareggio nel derby tra Fidelis Andria e Bisceglie

Derby con poche emozioni al “Degli Ulivi”. Ne viene fuori una gara senza ret e l’ennesimo pareggio per la Fidelis che non riesce ad uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica.

 

Quattordicesima giornata del campionato di Serie C girone C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra Fidelis Andria e Bisceglie.

Mister Loseto per i biancoazzurri deve fare a meno dello squalificato De Giorgi, torna al 4-3-3 con Piccinni terzino destro e nel tridente d’attacco è confermato Nadarevic dopo la buona prova di Catania contro la Sicula Leonzio.

4-3-3 anche per il Bisceglie di Zavettieri che presenta in attacco il tridente composto da Partipilo, Jovanovic e Azzi.

La gara inizia e al 3’ Curcio su calcio di punizione scalda i guanti di Crispino che respinge la conclusione dell’esterno brasiliano.

Al 13’ cross di Curcio da sinistra per la testa di Scaringella, palla a lato.

Al 17’ ci prova il Bisceglie ma la conclusione di Vrdoljak finisce alta sulla traversa.

Il match stenta a decollare e non ci sono particolari emozioni.

Al 41’ Fidelis vicina al vantaggio con la conclusione di Lattanzio servito da Esposito ma la sfera finisce alta sulla traversa.

Al 43’ conclusione improvvisa di D’Ancora per il Bisceglie, Maurantonio non trattiene la sfera che finisce sulla traversa e poi in angolo.

Il primo tempo si conclude senza reti.

Il secondo tempo inizia con l’occasione per la Fidelis al 50’ con Nadarevic che da posizione vantaggiosa calcia fuori col destro.

Al 52’ risponde il Bisceglie con un’azione confusa in area ma gli avanti neroazzurri non riescono a trovare la rete.

Il match diventa nervoso e spezzettato da falli di gioco, ne fanno le spese con due cartellini gialli (uno per parte) per Celli della Fidelis e Partipilo del Bisceglie.

Al 56’ azione di contropiede del Bisceglie, Curcio si perde Partipilo che calcia ma Maurantonio respinge, sulla respinta ancora Partipilo calcia fuori.

Al 67’ calcio di punizione di Partipilo, sinistro a giro di poco fuori.

Al 72’ bella azione del Bisceglie che arriva al tiro con Risolo ma Maurantonio para e si rifugia in angolo.

Al 75’ angolo di Curcio da sinistra, testa di Lattanzio con palla di poco a lato.

Al minuto 82 contropiede del Bisceglie con Azzi che arriva al tiro ma il sinistro del brasiliano è disinnescato da un positivo Maurantonio.

Ma il risultato non si sblocca e così la gara termina sullo 0-0.

Ancora un pareggio dunque per la Fidelis che conquista il decimo pareggio su 13 gare disputate ed esce dal campo tra i fischi dei propri tifosi, esasperati dalla mancanza di vittorie e soprattutto dalla mancanza di mordente della propria squadra.

Il Bisceglie invece sale a quota 16 punti.

Nella prossima gara la Fidelis sarà di scena ad Agrigento contro l’Akragas mentre il Bisceglie giocherà un altro derby, al “Gustavo Ventura” contro il Monopoli.

 

 

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA vs BISCEGLIE 0-0

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; Piccinni, Celli, Rada, Curcio; Esposito (90’ Bottalico), Quinto, Matera; Nadarevic (74’ Minicucci), Scaringella, Lattanzio.

A disposizione: Cilli, Colella, Barisic, Ippedico, Di Cosmo, Paolillo. All. Valeriano Loseto

 

BISCEGLIE (4-3-3): Crispino; Delvino (77’ Migliavacca) Petta, Markic, Jurkic; D’Ancora (62’ Toskic), Vrdoljak, Risolo (77’ Lugo); Partipilo (83’ Montinaro), Jovanovic (83’ Gabrielloni), Azzi.

A disposizione: Vassallo, Alberga, Raucci, Giron, Lugo, Boljat. All. Nunzio Zavettieri

 

ARBITRO: Paride De Angeli di Abbiategrasso

 

AMMONITI: 31’ Matera (FA), 53’ Celli (FA), 53’ Partipilo (B), 65’ Esposito (FA),

 

ANGOLI: 6-6

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il Fasano rincorre il poker

L’Us Città di Fasano viene da tre vittorie consecutive (Galatina, Bitonto e a Novoli) e contro l’Otranto cerca il poker. Non sarà facile perché i salentini vengono da una settimana piuttosto travagliata, soprattutto per la decisione del giudice sportivo che ha inflitto loro una sconfitta a tavolino contro l’Aradeo per aver schierato un giocatore tesserato. Ci si aspetta al “Vito Curlo”, quindi, un avversario arrabbiato e voglioso di riscatto.

[sc name=”Emanuele”]

Il Fasano, dal canto proprio, guarda al primo posto della classifica, distante solo un punto e occupato dall’accoppiata Bitonto e Gallipoli. Un eventuale passo falso delle due squadre capolista potrebbe regalare al Fasano, in caso di successo sull’Otranto, il primo posto in classifica. Mister Laterza in settimana ha fatto svolgere le sedute di allenamento a Montalbano per le non ottimali condizioni del manto verde del “Curlo”. Domani sarà assente Marco Amato per squalifica, arbitrerà Michele Lopez di Bari, fischio d’inizio alle ore 15:30.

Lo Sporting Ordona sfida il Martina, esordio in panca per Fabrizio Mascia 

La decima giornata del campionato di Promozione propone allo Sporting Ordona una sfida dal grande blasone, avversario dei rossoblu il Martina Calcio. Una sfida ricca di significati, in primis perché sarà l’esordio in panchina per Fabrizio Mascia, l’ex capitano dei rossoblu siederà per la prima volta sulla panchina della formazione del presidente Mariano Tarantino, che ha scommesso sull’attuale tecnico della Juniores per risollevare le sorti della stagione dello Sporting, ben al di sotto fin ora rispetto ai programmi stagionali.

[sc name=”Emanuele”]

Il neo tecnico rossoblu non potrà fare a meno del fratello Dino Mascia, squalificato per un turno, e di Gaggianoinfortunato. Di fronte un Martina desideroso di riscattarsi dopo il pari interno con il Bitritto, ma che con Mr. Sgobba ha ripreso a marciare, dopo un difficile inizio di stagione. Fischio d’inizio fissato per le 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Gianluca Natilla della sezione di Molfetta, che sarà assistito dal Sig. Danilo D’Ambrosio e dal Sig. Damiano De Gennaro della stessa sezione

Sport Lucera, col Carpino per vincere e convincere

Lucera - Romeo Mendolicchio

L’allenatore Mendolicchio

Dimostrare che la sconfitta rimediata a Palo del Colle è stata il frutto di un approccio sbagliato alla gara, che mentalmente la squadra è quella delle quattro vittorie di fila, che il primato in classifica è legittimo e meritato. Probabilmente, mister Mendolicchio ha avuto questi pensieri nel corso della settimana, proiettandosi verso la sfida di domenica 12 novembre, al Comunale, con il Carpino Calcio.

I biancocelesti, in terra barese, con la testa, sono scesi in campo solo nel secondo tempo, quando, però, la seconda rete dei padroni di casa, ha messo ulteriormente in salita un incontro capitato in una giornata decisamente no. I tifosi, tuttavia, si chiedono se si sia trattato di un parziale black out, che ha compromesso una trasferta dalla quale, tutto sommato, si poteva tornare con qualche punto nel carniere, o se, al contrario, la debacle sia il segno di un’integrità mentale ancora da consolidare.

La dirigenza, comunque, è certa che si sia trattato di un incidente di percorso, anche se, in questi campionati, nulla è certo e mai le squadre – a causa di una serie di fattori, tra cui lo stato del terreno, a Palo non era propriamente adatto per esprime un gioco tecnico e arioso – possono dirsi sicure, prima del fischio di inizio, di fare risultato positivo.

[sc name=”Emanuele”]

Resta inteso che col Carpino Calcio, lo Soprt Lucera deve vincere e convincere, per rintuzzare l’assalto alla testa della classifica da parte delle immediate inseguitrici, e per continuare a condurre da protagonista una stagione che tutti, a Lucera, vogliono coincida con la definitiva rinascita del calcio locale.

Intanto, contro i garganici sarà disponibile Nicola Pellegrino, rientrato ufficialmente nella rosa da qualche giorno; problemi fisici, invece, non permetteranno a La Gatta, già assente nello scorso turno, e a Secka di essere della partita.

SundayRadio

Matera, che cuore! Pari pazzesco con il Trapani

Un pomeriggio dalle emozioni forti quelle vissute al “Franco Salerno – XXI Settembre” di Matera, dove i ragazzi di mister Auteri recuperano tre reti al quotato Trapani di mister Calori, trovando il definitivo tre a tre con un penalty di Giovinco allo scadere, il secondo di giornata. Prima mezzora da incubo per un Matera che cade sotto scacco di una compagine esperta ed organizzata, quella siciliana, che con tre colpi di testa aveva in tasca una gara apparsa ormai per i locali, compromessa.

[sc name=”baldo” ]

Mister Auteri, con un organico ridotto all’osso e con partite a ripetizione, deve necessariamente schierare gli unici tre difensori a disposizione (Buschiazzo, De Franco e Scognamillo), visto il prolungarsi degli infortuni di Stendardo e Mattera. In panchina Strambelli, ma di fatti, inutilizzabile. Trapani in campo con l’artiglieria pesante, con Evacuo e Murano supportati dagli sguscianti esterni Palumbo e Marras. Ospiti che approfittano di un Matera incerottato, giungendo nella Città dei Sassi con il chiaro intento di condurre la gara e portare i tre punti a casa, con l’avvio in effetti, che risulta chiaramente di marca granata. Dopo una clamorosa carambola in area piccola materana con la palla che sbuca tra le braccia di Golubovic all’undicesimo, il Trapani insiste e con Murano al quarto d’ora crea grattacapi alla difesa di casa, con la girata che Golubovic salva alla grande respingendo a mano aperta in angolo. Sul seguente tiro dalla bandierina arriva il vantaggio trapanese: angolo di Marras e incornata sotto misura di Silvestri, che approfitta di una difesa immobile per schiacciare nell’angolino, lasciando inerme Golubovic che non può accennare alla parata. Materani in bambola, e dopo un angolo calciato male, giunge una ripartenza degli ospiti che su una situazione di tre contro due a favore, pescano Evacuo sulla sinistra, il quale pennella sul secondo palo per l’accorrente Maracchi che con la testa la piazza la sfera sull’angolo lontano, a coronare un contropiede orchestrato alla perfezione e valevole per lo zero a due. Reazione dei padroni di casa che si concretizza con due situazioni nate sulla destra con Angelo, il quale per prima scarica per l’accorrente Giovinco, che da pochi passi è stoppato dall’intervento disperato di Fazio, mentre lo stesso esterno brasiliano due minuti più tardi, prova la conclusione da posizione ampiamente defilata, con Furlan attento a coprire il proprio palo. Sernicola in preda a sintomi influenzali non ce la fa, dentro Salandria e Matera che si rimodulo dando l’impressione di poter raddrizzare una gara iniziata nel peggiore dei modi, ma il Trapani sornione, pare sentenziare la fine anticipata delle ostilità, con l’esperta punta Evacuo. Punizione dall’out sinistro di Palumbo, altro colpo di testa vincente della punta ex Parma e Novara per uno zero tre al minuto trentotto davvero inimmaginabile. Trapanesi che insistono, e poker quasi completato da Murano due minuti più tardi, salvataggio in extremis di Golubovic sul tocco a botta sicura da due passi la linea di porta. Gol sbagliato, gol subito, preludio in effetti, della riscossa materana: da questo momento la gara cambia completamente inerzia e i biancoazzurri la condurranno con autorità, premendo il Trapani nella propria metà campo. Al quarantaduesimo angolo calciato da Giovinco e torsione sul primo palo di Urso che gira di testa il pallone in fondo al sacco nell’angolo distante, per l’uno a tre. Alza i ritmi un Matera che si espone in avanti e conquista nel recupero della prima frazione, un rigore per atterramento da parte di Fazio su Battista, che ricevuto palla dalla destra, tenta di girarsi verso la porta di Furlan per calciare. Giovinco dal dischetto non sbaglia, pallone angolato sulla sua destra e prima frazione che scade tra l’entusiasmo generale di stadio e squadra per una ripresa che si annuncerà infuocata dopo la rete del due a tre sullo scadere.

Partenza decisa del Matera nel secondo tempo, Trapani che fatica ad uscire e che si salva dopo quattro minuti, quando il solito Urso anticipa tutti su un corner basso calciato da Giovinco, ma sfiora il palo dopo aver destato l’illusione della rete. Gara che il Trapani tenta di controllare, ma che subisce la pressione materana, e si incattivisce con alcuni scontri di gioco. Su un contrasto aereo, Salandria viene quasi scavalcato dal suo compagno Buschiazzo che con lo scarpino lo colpisce sull’arcata sopraccigliare, punti e turbante per il numero otto biancoazzurro. I siciliani si chiudono e ripartono, Matera imbrigliato nella fase centrale della ripresa che rischia su alcuni contropiedi, quando prima Buschiazzo salva in scivolata la conclusione di Maracchi da buona posizione, poi con un clamoroso palo, sempre di testa, colpito da uno straripante Evacuo su traversone mancino di Marras. Al trentasettesimo lo stadio grida alla rete, ma è superlativo Furlan a togliere di fatti con il guantone, il pallone dalla porta su testata ravvicinata di uno instancabile e sempre pericoloso Urso sull’ennesimo angolo in favore dei padroni di casa. Il cambio effettuato poco prima da mister Auteri però, si rivela letale per un Trapani, che rinchiuso nella propria area di rigore al terzo minuto di recupero, si difende con tutti i suoi effettivi, ed un Evacuo ormai esausto interviene in ritardo sullo sgusciante Sartore, che di fatti anticipa l’attaccante granata in area di rigore subendo nel tentativo vano di rinvio, un intervento scomposto che vale il secondo penalty di giornata. Sempre Giovinco dal dischetto, cambia angolo con Furlan che indovina senza però arrivarci, pari Matera tra l’euforia generale e spiccioli di gara con un Trapani che rimane in dieci uomini per il secondo giallo comminato a Maracchi, causa un brutto fallo su Salandria. Il tempo a disposizione però, è terminato, il Matera ottiene un pari che muove di poco la classifica con le primissime che si allontanano, ma esce sotto gli scroscianti applausi di un pubblico che ha gradito la reazione allo svantaggio di tre reti. Trapani invece, rimontato di tre reti per la seconda volta in poche giornate, rammarico per i ragazzi di Calori per una classifica che vede in testa il Lecce sfuggire via dopo la vittoria esterna di Siracusa.

Tabellino 

Matera – Trapani  3 – 3

Matera: Golubovic, Scognamillo, De Franco (78° Maimone), Buschiazzo, Sernicola (35° Salandria), Angelo, De Falco (78° Sartore), Urso, Casoli, Giovinco, Battista (65° Dugandzic). A disposizione: Mittica, Tonti, Strambelli. Allenatore: Auteri

Trapani: Furlan, Rizzo (55° Visconti), Pagliarulo, Silvestri, Palumbo (75° Girasoli), Maracchi, Bastoni (55° Steffè), Fazio, Marras, Evacuo, Murano (83° Reginaldo). A disposizione: Pacini, Bajic, Taugourdeau, Legittimo, Ferrara, Dambros, Canino, Minelli. Allenatore: Calori

Arbitro: Sig. Zanonato della sezione di Vicenza, coadiuvato dai sig.ri Perrotti di Campobasso e Pizzi di Termoli

Reti: 15° Silvestri (T), 21° Maracchi (T), 38° Evacuo (T), 42° Urso (M) 45°+1° e 93° rig. Giovinco (M)

Note: Pomeriggio uggioso, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti De Falco e Buschiazzo per il Matera, Maracchi, Furlan e Staffè per il Trapani. Al minuto novantaquattro, doppio giallo ed espulsione per Maracchi per gioco scorretto. Angoli otto a due per il Matera. Recupero 1° p.t., 5° s.t., spettatori 2000 circa, con una ventina di tifosi giunti da Trapani.

VINCENZO PIZZULLI

 

Soccer Modugno-Atletico Acquaviva, sfida salvezza tra due squadre in ripresa

Domenica 12/11 si disputa la nona giornata del campionato di Prima categoria con l’Atletico Acquaviva impegnato sul campo della Soccer Modugno.

I rossoblù reduci dal prezioso successo casalingo per 1-0 contro il Manfredonia, sono a quota 7 in classifica, in virtù di 2 vittorie, 1 pareggio e quattro sconfitte per un totale di 5 reti realizzate e ben 11 subite.

[sc name=”Emanuele”]

I padroni di casa, terz’ultimi in classifica con 6 punti, provengono dal successo esterno per 1-0 contro il Don Uva Calcio 1971 e presentano un parziale di 5 reti realizzate e 12 subite; a partire dalla scorsa giornata al posto del tecnico Vincenzo Ingrosso, passato a ricoprire ruoli dirigenziali, la conduzione tecnica è stata affidata al duo Di Venere – Coscia.

Assente tra le fila dell’Acquaviva il difensore Lavermicocca alle prese con noie muscolari, mentre rientra in campo Abbinante.

Di seguito le dichiarazioni pre gara del preparatore atletico Pippo Radogna : “Domenica ci aspetta un impegno non proibitivo ma per nulla facile, sarà una gara crocevia per entrambe le squadre che puntano a dare continuità ai propri risultati dopo i rispettivi successi della scorsa giornata; il Soccer Modugno è una buona squadra che gioca in copertura e sa pungere al momento giusto con in rosa giocatori di esperienza e di valore come Naglieri e Solimini; dobbiamo essere bravi a strappare almeno un punto in un campionato molto livellato ed equilibrato che presenta sempre delle insidie in ogni gara”.

Bari, col Pescara un derby dell’Adriatico da non fallire. Grosso si affida ancora al “talismano” San Nicola

Posticipo di lusso in Serie B. La quattordicesima giornata del campionato cadetto, infatti, sarà chiuso dalla sfida tra Bari e Pescara allo stadio “San Nicola”.

L’astronave di Renzo Piano accenderà i riflettori per accogliere questa sfida importante per entrambe le compagini. E’ la sfida anche tra la vecchia volpe in panchina e il nuovo che avanza: Zdenek Zeman è uno dei tecnici con più esperienza in Serie B ma non solo mentre Fabio Grosso è alla prima stagione nei professionisti.

I biancorossi, dopo l’agrodolce pareggio di Salerno, vogliono riprendere il discorso con la vittoria e chiedono strada agli abruzzesi. Gara difficile, comunque, visto che il Pescara è una delle retrocesse dalla Serie A e può contare su un organico dato, per molti, come favorito per la promozione. Il Bari, comunque, potrà contare sulla spinta del “San Nicola” con lo stadio di Via Torrebella che, complice la gara alla domenica sera, potrebbe vedere più gente delle ultime uscite. Al di là del pubblico, il Bari ha fatto del proprio campo un vero e proprio talismano con ben diciotto punti dei venti in classifica conquistati tra le mura amiche.

Tra Nazionali e infortunati, Grosso deve fare a meno di diverse pedine. In difesa mancheranno Capradossi (impegnato in Under 21) mentre D’Elia e Marrone sono fermi ai box. A centrocampo indisponibile Mijien Basha che sta rientrando da un problema alla caviglia. Rientro lampo, invece, per l’indispensabile Gyomber che ha giocato solo un tempo con la sua Slovacchia e tornerà a Bari. Possibile il ritorno alla difesa a 4 con Micai tra i pali e la linea difensiva composta da Anderson, Tonucci, Gyomber e Morleo. A centrocampo spazio a Petriccione, Tello e Busellato con Improta e Galano ad ispirare Cissè.

Di contro, il boemo Zeman adotterà il suo più che consueto 4-3-3. Tante le assenze anche in casa pescarese tra impegni delle Nazionali ed infortunati. In porta ci sarà Fiorillo. In difesa Zampano, Fornasier, Perrotta e Mazzotta. A centrocampo agiranno Palazzi, Carraro e Brugman mentre il tridente offensivo sarà composto da Baez, Mancuso e Pettinari. 

Il match sarà diretto dal signor Piccinini (alla prima col Bari) e sarà il ventunesimo incrocio tra Bari e Pescara in Puglia. Nell’ultimo incontro, più di due anni fa, terminò 0-0. Pescara cliente ostico per i galletti che non vincono dal 1997: il 4 maggio il Bari di Fascetti vinse 2-1 una gara fondamentale per la promozione. A segno Volpi e il compianto Klas Ingesson, di cui qualche giorno fa è caduto l’anniversario della sua scomparsa.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Eccellenza, 10^Giornata – Bitonto-Trani, una sfida dai mille incroci. Il Gallipoli riceve un Vieste in ripresa. Ecco le gare in programma

Cifra tonda in Eccellenza che domenica vedrà disputarsi la decima giornata. La Premier League pugliese entra sempre di più nel vivo dell’azione con le squadre che si avvicinano al mercato di dicembre.

In testa alla classifica big match al “Città degli Ulivi” tra l’Us Bitonto ed il Trani. La sfida tra neroverdi e biancazzurri è fondamentale ai fini della classifica con entrambe le compagini nei piani nobili della graduatoria. La sfida di domani è interessante anche per i tanti incroci sia in campo che fuori. In campo ci saranno tantissimi ex tra cui Manzari, Cantatore, Monopoli ma anche il tranese doc Nando Terrone che è ormai una bandiera del Bitonto. In panchina, inoltre, ci sarà il bitontino doc Massimo Pizzulli mentre, di contro, ci sarà quel Gino Zinfollino parecchio contestato nella sua parentesi alla Vigor Trani due stagioni fa.

Al primo posto della classifica, a pari punti col Bitonto, c’è il Gallipoli di mister Alberto Villa. La sconfitta nell’ultima gara, proprio nel big match con l‘Us Bitonto, è costata il primo posto in solitaria e la squadra ionica vuole riprendere il discorso interrotto con i neroverdi. Al “Bianco” sarà di scena un Vieste ringalluzzito dalle ultime prestazioni. La squadra di mister Bonetti, infatti, è reduce da sette punti nelle ultime tre uscite e la notizia della ripetizione della gara di Aradeo (persa sul campo) è stata un ulteriore iniezione di fiducia.

Molfetta-Avetrana è sfida dal forte sapore di playoff. I biancorossi baresi stanno perdendo qualche punto di troppo nelle ultime uscite mentre i tarantini viaggiano col vento in poppa. Vento in poppa che spera di continuare ad avere il Corato di Castelletti: i neroverdi (che in settimana hanno ufficializzato l’arrivo di Loporchio nello staff dirigenziale) sarà di scena contro il Galatina che sembra in difficoltà. Medesimo obiettivo, ossia tornare dal Salento con punti importanti, è quello dell’Omnia Bitonto: De Candia cerca la vittoria ad Aradeo.

Missione cercare la prima vittoria stagionale per Unione Calcio Bisceglie e Barletta. La squadra di Rumma è attesa dal difficile esame Casarano mentre i biancorossi di Cinque, dopo aver salutato Rana, ricevono il Novoli di mister Schipa.

“Posticipo” delle 15.30 tra Fasano ed Otranto. I brindisini di Laterza stanno disputando un signor campionato e sperano di proseguire questo ottimo percorso.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Serie D, 12° Giornata: il programma. Quante sfide delicate!

Uno scontro diretto tra due squadre in lotta per una posizione ai play off, un testa-coda e tanti scontri sula carta abbordabili per le prime della classe: è questo il menù della 12° giornata del girone H di Serie D.

Spicca subito il testa-coda tra Potenza e San Severo, con la capolista impegnata in puglia sul campo della squadra di Mister Giacomarro, ancora priva della sua casa, lo stadio “Ricciardelli”. Gara che vede i favori dei pronostici tutti a favore del Potenza del tecnico Nicola Ragno: 28 punti separano già le due squadre, con i lucani mattatori di questo inizio di stagione in virtù delle 10 vittorie in 11 gare. Per il San Severo, secondo impegno proibitivo, dopo la sconfitta per 3 a 0 sul campo dell’Altamura, diretta inseguitrice del Potenza.

A Gravina andrà in scena un’importante scontro diretto tra i padroni di casa e la Cavese. I Pugliesi sono distanziati di 6 punti dai Campani, ma hanno una partita in meno, causa la surreale vicenda andata in scena a Manfredonia domenica scorsa, con la gara non disputata a causa della irregolarità delle linee di gioco. La Cavese, appaiata a 25 punti al secondo posto con Cerignola e Altamura, è reduce da ben 5 vittorie consecutive. La sfida appare, dunque tra le più incerte.

Il Team Altamura e l’Audace Cerignola, le altre seconde della classe, saranno impegnate entrambe in trasferta: i baresi affronteranno il Pomigliano, nono in classifica con 13 punti; gli ofantini faranno visita alla Frattese, momentaneamente fuori dalla zona rossa con 9 punti, ma pienamente invischiata nella lotta per evitare i play out. Il fattore campo potrà rappresentare un’insidia alle logiche di classifica, che vedono le due pugliesi favorite.

Dopo 5 vittorie in altrettante gare, il Taranto sarà di scena a Molfetta, in un altro derby, con la squadra di casa che è reduce dalla sconfitta di Gragnano per 2 a 0. Obiettivi diversi: salvezza per il Molfetta, promozione per il Taranto. Sul campo i padroni di casa sperano di annullare i 12 punti in classifica di distacco.

Per i tifosi sipontini, invece, la mancata disputa della gara tra Manfredonia e il Gravina, ha rappresentato il punto più basso della squadra foggiana. Probabilmente per quella gara arriverà la sconfitta a tavolino. Nella 12° giornata il Manfredonia proverà a riscattarsi ed allontanare l’ultimo posto sul campo del Picerno, reduce da una vittoria per 5 a 0 in trasferta con la Turris.

Derby a Sarno, con la Sarnese che affronterà l’Aversa Normanna.  Le due squadre sono separate da ben 7 punti, con l’Aversa terzultima in classifica. I padroni di casa sono attualmente decimi in classifica, con +5 sulla zona play-out. Singolare la situazione venutasi a creare in settimana in casa Aversa: la società ha ricevuto dal giudice sportivo un’ammenda di 400 euro per precarie condizioni igieniche e mancanza di acqua calda nello spogliatoio della terna arbitrale. Vibranti proteste della dirigenza, che si è scagliata contro l’Assessorato allo Sport del Comune e i gestori dell’impianto di casa: si è parlato di  dilettantismo ed è stata avanzata persino la tesi di un volontario ostruzionismo nei confronti della dirigenza della squadra di calcio.
A Nardò andrà in scena la gara  Nardò-Gragnano. I salentini tenteranno di sfruttare il fattore casalingo per distanziarsi dai play-out e posizionarsi in una zona tranquilla di classifica. Pensare al campo: è questo l’imperativo categorico del mister dei pugliesi Turino, sorvolando su ogni domanda relativa al mercato dicembrino. Sessione di rifinitura del sabato mattina al “San Michele” e partenza per Nardo: questo il programma del Gragnano. La società riferisce che non sarà della partita il calciatore Luigi Cioce, vittima di un problema fisico alla vigilia della partita contro la Sporting Fulgor Molfetta.
Completa il turno Francavilla-Turris. Sfida delicata in Basilicata. Sul campo le squadre sono separate da solo 1 punto, causa i 6 punti di penalizzazione degli ospiti. Entrambe le squadre vengono da una cinquina subita nell’ultimo turno del campionato: il Francavilla ha l’attenuante di aver affrontato la capolista Potenza; più pesanti, sotto il profilo del morale, i 5 gol subiti con cui il Turris è stato sconfitto in casa dal Picerno.

Le gare nel dettaglio.
Serie D 12° giornata

Luigi Garofalo.

QdP – Taranto, il presidente Giove: “Colpito dal gruppo, l’umiltà è imprescindibile”

Dopo l’ufficialità dell’approdo ai vertici del Taranto, il neo presidente ionico Massimo Giove parla alla stampa, precisamente al Quotidiano di Puglia, che, in data odierna, ha pubblicato le dichiarazioni dell’imprenditore tarantino; una parte (riguardante la squadra e le prossime gare di campionato) di queste è riportata di seguito:

[sc name=”Mazzarino”]

Ho fatto visita ai ragazzi nei giorni scorsi e nello spogliatoio si respira un clima di fiducia e di grande compattezza. Mi ha colpito moltissimo lo spirito di gruppo dei ragazzi, il loro stare insieme, sono davvero molto uniti. Sono contento di questo ma ho anche detto loro di non cadere nel pericolo della presunzione e di tenere un profilo basso, di grande umiltà, perché questo campionato nasconde insidie su ogni campo, compreso quello di Canosa di Puglia. Guai ad abbassare la tensione, rovineremmo quanto di buono i calciatori, il tecnico e tutti quanti stiamo facendo in queste settimane. Ci aspettano due trasferte difficilissime, tenuto conto che una settimana dopo dobbiamo rendere visita alla Cavese, nostro rivale storico. Secondo me, da queste due trasferte capiremo che direzione prendere noi e che direzione prenderà il campionato, per quanto siamo nemmeno a metà del cammino. Credo molto in questa squadra, ritengo che sia forte e competitiva per i vertici della classifica e dobbiamo dimostrarlo sul campo, sempre in ogni partita e contro qualsiasi avversario“. Queste le prime dichiarazioni di Giove al Quotidiano di Puglia.

San Severo: è (già) calciomercato. Arrivano due rinforzi!

Che il San Severo avesse bisogno di acquisti per continuare a sperare nella salvezza, era ormai evidente a tutti gli addetti ai lavori; che i primi colpi di mercato arrivassero già in anticipo rispetto all’apertura della lista trasferimenti di Dicembre se lo aspettavano in pochi. Così, mentre la squadra in silenzio stampa, prepara la proibitiva sfida di domani con la capolista Potenza, torna a parlare la società, a mezzo dell’addetto stampa Alfonso Tartaglia, per annunciare i primi due acquisti della campagna di rinforzamento.

Due acquisti, uno per la porta ed una nella zona mediana del campo. A difendere i pali dell’Alto Tavoliere San Severo ci sarà nelle prossime giornate Alberto Patania. Classe 1994, originario di Palermo, l’estremo difensore cresciuto nelle giovanili dei rosanero siciliani,  è un vero e proprio pupillo di mister Giacomarro:  l’allenatore lo ha portato con sé sia a  Termoli (per due stagioni) ed a Potenza, nel 2014/2014. In virtù del suo status di svincolato, Patania è immediatamente abile ed arruolabile e sarà a disposizione già nella sfida di domani, proprio contro l’ex squadra ora capolista del girone H.

Si dovrà attendere il 1 Dicembre per il tesseramento del centrocampista Samuele Fulvi. Abruzzese di L’Aquila, impiegabile anche come esterno d’attacco, la scorsa stagione è stato in riva al Tordino, a San Nicolò, frazione di Teramo, nella locale squadra che milita nel campionato di Serie D, girone F. Tra le fila dei blu-verdi teramani a partire da gennaio, Fulvi ha conquistato i play off, pur non giocando molto e collezionando, in totale, 4 presenze. Nella prima parte della stagione 2016-2017 aveva giocato nella primavera del Pescara, alla guida di mr. Ruscitti. La sua giovane carriera è legata ai siciliani del Catania, squadra che deteneva il suo cartellino, dopo averlo acquistato dal Brescia. Con i siciliani ha quasi completato tutta la trafila delle giovanili, prima di trasferirsi in Abruzzo.

Un occhio al campo ed uno al mercato, in casa San Severo. Non poteva essere altrimenti, visto quanto dimostrato dalla squadra nella prima parte di campionato. Domani intanto, arriva il Potenza al Madre Pietra Stadium di Apricena. Obiettivo: sovvertire gli onori del pronostico, tutti a favore dei lucani.

Luigi Garofalo

Atletico Aradeo: Nunzella fa il punto sul campionato

Mimmo Nunzella , classe 99 proveniente dal Nardó, è approdato quest’anno alla corte di mister Politi e sta dimostrando di essere all’altezza della situazione! Ecco il suo punto sul campionato fin’ora:

[sc name=”Emanuele”]

È un brutto periodo per tutti,a partire dalla società passando per noi squadra,arrivando ai tifosi. Siamo consapevoli che i risultati non stanno arrivando nonostante il buon gioco e le occasioni create durante le partite. Sono contento di giocare sempre,ringrazio il mister per la fiducia che sta riversando su di me malgrado i risultati non positivi, ringrazio anche la società che mi sta dando l’opportunità di crescere in queste categorie. Sono convinto che continuando così,con l’impegno,con la grinta e la voglia giusta usciremo da questo brutto momento e cercheremo di raggiungere l’obiettivo prefissato a inizio anno,ovvero la salvezza.

Preview Promozione girone A, decima giornata

Decimo turno dalle sfide delicate per i piani alti e bassi della classifica, nel quale le prime cinque della graduatoria si affrontano in testa a testa avvincenti per match da vivere in una tiepida Domenica di Novembre.

[sc name=”baldo” ]

Sfida alquanto complessa per la capolista Vigor Moles, che torna nel suo “Caduti di Superga” ed affronta un Terlizzi che ha risalito la classifica a vele spiegate, dopo le cinque vittorie negli ultimi sei turni disputati. Gli adriatici non perdono un colpo da sei turni, morale alle stelle ma tanta concentrazione, in cima è bagarre e non bisogna perder colpi.

Big match al “Tonino D’Angelo”, dove Fortis Altamura e Ginosa rispettivamente seconda e terza del girone, si contendono il ruolo di outsider di una Vigor Moles attuale capolista. Due compagini in salute, come dimostrano le vittorie giunte nel finale contro avversari ostici, con i padroni di casa alla ricerca dei tre punti per mirare alla leadership, e gli ospiti alla ricerca dell’imbattibilità stagionale esterna, dopo quattro vittorie ed un pari lontano dalle mura amiche.

Curiosità per la seconda sfida casalinga in sette giorni per un Trulli e Grotte alla ricerca della vittoria perduta. Di scena in quel di Castellana la temibile Audace Barletta, capace di ostacolare il cammino a diverse “big” del campionato ed attualmente in zona playoff. I ragazzi di mister Marasciulo dal canto loro, proveranno a risalire una classifica che li ha visti distanziarsi dalle primissime, dopo due punti in tre gare.

Sporting Ordona contro Martina Calcio 1947 rappresenta un crocevia importante per entrambe le compagini. In terra foggiana i padroni di casa si rinnovano nello staff tecnico con l’esonero, dopo il ko di Terlizzi, per mister Lomuscio e la promozione a nuovo responsabile della prima squadra di Fabrizio Mascia, ex bandiera rossoblu e allenatore della juniores. Martinesi costretti al bottino pieno per non perdere altro terreno nei confronti di compagini che attualmente viaggiano a ritmi elevati.

A Cerignola, derby di marca foggiana tra un Real Siti in crescendo ma in deficit di punti, e un San Marco quotato dopo l’ultima vittoria ottenuta contro un’altra foggiana, l’Ascoli Satriano. Sfida dal finale alquanto incerto, per la bontà e le forti motivazioni dei due organici. Padroni di casa costretti alla vittoria, per risollevarsi dopo un periodo negativo che ne ha causato un posizionamento a ridosso della zona playout.

L’Ascoli Satriano, forte tra le mura amiche, ospita uno Spinazzola in buona condizione, dopo l’exploit di Monte Sant’Angelo e la beffa casalinga patita solo nel finale contro la quotata Fortis Altamura. Servirà l’impresa per i ragazzi di mister Loconte, comunque vicini a soli due lunghezze dalla zona franca della classifica. I gialloblu dal loro canto, cercheranno l’ennesima vittoria stagionale tra le mura amiche per staccare le compagini al di sotto, con un pensiero ottimista per il prosieguo.

Il Monte Sant’Angelo è chiamato ad una reazione d’orgoglio nella delicatissima sfida contro il Noicattaro, in un match che si preannuncia, strano a dirlo, importante ai fini della salvezza anche per gli ospiti di mister Buccolieri. Bianconeri che appaiono in caduta libera di risultati, seppur con un sussulto di orgoglio a Barletta. Nojani che sembrano aver smarrito la via della vittoria, occasione giusta per recuperare terreno.

Altra sfida salvezza di vitale importanza, è quella di scena al “Madonna dell’Altomare” di Polignano tra Polimnia e Virtus Bitritto, tra due compagini in piena bagarre playout, e distanziate da soli due punti. Vittoria completamente assente fino a questo punto della stagione, per i rossoverdi guidati dal tecnico Mongelli, ma il pari di Noicattaro ha caricato un ambiente che cercherà il bottino pieno. Biancoverdi reduci da un ottimo pari ottenuto a Martina Franca e carico nello scalare posizioni in queste due gare casalinghe consecutive.

Questo il quadro completo del decimo turno con le relative designazioni arbitrali:

promoa10gior

Unione Calcio alla ricerca del colpaccio contro il Casarano

Gli azzurri ospiteranno la compagine salentina al “Coppi” di Ruvo nella gara in programma per il decimo turno di campionato

 

Decima tappa del campionato di Eccellenza per l’Unione Calcio, attesa domenica 12 novembre dal difficile impegno interno al “Coppi” di Ruvo, dove sfiderà il Casarano (fischio d’inizio ore 14.30).

Una gara dall’alto coefficiente di difficoltà per gli azzurri, al cospetto di un avversario impegnato a  lottare per restare agganciato alla zona nobile della graduatoria. I salentini, infatti, hanno un bottino di 17 punti, con un ritardo di sole due lunghezze rispetto a Gallipoli e Bitonto, capolista del torneo.

[sc name=”Emanuele”]

Dalla parte opposta, l’Unione Calcio dovrà badare poco al blasone degli avversari, provando a centrare l’obiettivo vittoria. I segnali di ripresa intravisti nelle ultime gare lasciano ben sperare, sebbene in settimana siano arrivate notizie poco allietanti  per quel che concerne classifica e squalifiche. Il giudice sportivo, infatti, ha accolto il reclamo dell’Aradeo, accordandogli la vittoria a tavolino nella gara al cospetto dell’Otranto, situazione che proietta la matricola salentina in penultima posizione, con 4 punti all’attivo e con una gara ancora da disputare (Aradaeo-Vieste, da ripetere per errore tecnico dell’arbitro). Un ulteriore motivo, quindi, in casa Unione Calcio per tentare il tutto per tutto nelle prossime gare, a partire dalla sfida al Casarano del tecnico Pietro Sportillo. I prossimi avversari dell’Unione Calcio sono reduci da due successi consecutivi contro Aradeo e Barletta, riscattando così nel migliore dei modi il precedente passo falso casalingo al cospetto dell’Avetrana.

Importanti le assenze cui dovrà far fronte mister Rumma, alle prese con il turno di stop dell’estremo Musacco, protagonista in quel di Otranto, nonché lo stop per due turni comminato a Nicola Di Pierro nella stessa gara. Nessuna squalifica, invece per il Casarano.

L’incontro sarà diretto dalla terna arbitrale barese composta da Antonio Andrea Grosso e gli assistenti Vincenzo Abbinante e Vincenzo Ruggiero.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Valentina Sinigaglia

SF Molfetta. Dell’Aquila: “Faremo di tutto per fermare il Taranto”. Parla il centrocampista Dell’Aquila, alla vigilia del big match contro il Taranto

Aria nuova in casa Sporting Fulgor Molfetta. In settimana infatti, è stato ufficializzato il nuovo mister Fabio Prosperi, lo scorso anno in Lega Pro con il Taranto. La formazione biancorossa poi, ha trovato nuovi stimoli e motivazioni, dopo circa due settimane, passate senza guida tecnica.

Mister Prosperi, già da martedì al lavoro, ha spronato la squadra, lavorando molto sulla nuova impostazione tattica. Uno tra i più in forma dei molfettesi, è sicuramente il centrocampista, Ciro Dell’Aquila (nella foto), che conosce bene la Serie D, essendo stato per alcuni anni, uno dei giocatori simbolo del San Severo, squadra della sua città. Il 24enne sanseverese, ha già affrontato in passato match di una certa importanza ed è stato uno dei colpi di mercato del Ds Pietroforte. Dell’Aquila, ha le idee chiare sulla prossima gara contro i rossoblu tarantini. Lo abbiamo avvicinato, per conoscere le sue impressioni alla vigilia del big match contro il Taranto.

Sull’attuale momento: «Veniamo da due sconfitte consecutive, quindi ci teniamo a far bene contro il Taranto. L’arrivo di mister Prosperi poi, ci ha dato nuove motivazioni e dentro di noi la voglia di rivalsa è tanta».

Su mister Prosperi: «è un allenatore giovane, che ha tanto entusiasmo e voglia di emergere. In questi primi giorni, ci ha dato molti consigli e fatto capire come vuole giocare. Starà a noi giocatori seguirlo e mettere in pratica i suoi consigli».

Sul Taranto, prossimo avversario: «il Taranto: è una corazzata, che dopo un avvio a rilento sta iniziando a fare buoni risultati, vengono infatti da cinque vittorie consecutive. Tra i rossoblù, ci sono giocatori che conosco come Aleksic o Ancora ed altri forse sono un po sprecati in Serie D. Sappiamo che domenica sarà difficile, ma faremo di tutto per fermare il Taranto e fare un buon risultato».

Sul pubblico molfettese: «Magari con un buon risultato contro il Taranto, riavviciniamo il pubblico. L’apporto dei tifosi molfettesi è quello che un po ci sta mancando ma se facciamo dei buoni risultati, son convinto che partita dopo partita sempre più tifosi si avvicineranno a noi e penso che tutti insieme riusciremo a centrale la salvezza».

Massimiliano Napoli

 

Serie B, 14^Giornata – Turno tra sabato e domenica. Il Bari riceve il Pescara, Foggia ad Ascoli

Complice la gara della Nazionale, impegnata in Svezia per ottenere il pass per Russia 2018, la Serie B si appropria della domenica. La quattordicesima giornata del torneo cadetto si giocherà tra sabato e domenica.

Domani si parte alle 15 con Pro Vercelli-Empoli. Alle 18 ci sarà la sfida del “Partenio” tra Avellino e Virtus Entella mentre domani sera, alle 20.30, l’interessante sfida tra Spezia e Frosinone in terra ligure.

Domenica in campo tutte le altre. Il lunch-match delle 12.30 sarà il duello tra Venezia e Perugia. Impegno esterno per il Foggia che prova a mettersi alle spalle dei giorni non facili. I satanelli di Stroppa sono ospiti dell’Ascoli per ripartire in classifica dopo la brutta rimonta subita dalla Cremonese. I grigiorossi di Tesser ricevono allo “Zini” il Palermo di Tedino. Impegno in casa per Cesena e Cittadella: i bianconeri ricevono la Salernitana mentre i veneti attendono al “Tombolato” il Parma di D’Aversa. Carpi-Brescia e Ternana-Novara chiudono il pomeriggio.

Il posticipo di giornata sarà domenica sera alle 20.30. Al “San Nicola” si sfidano il Bari di Fabio Grosso ed il Pescara di Zeman in una gara che promette scintille.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Testa-coda San Severo-Potenza:Missione proibitiva per il San Severo. Esodo potentino in Puglia. Lucani sotto i riflettori delle cronache nazionali.

Partita sulla carta dagli esiti scontati, quella che andrà in scena al Madre Pietra Stadium di Apricena tra il fanalino di coda Alto Tavoliere San Severo e la corazzata Potenza, capolista del girone H del campionato di Serie D.
Momenti diametralmente opposti per le due squadre. Umore sotto i tacchi per il San Severo, che ha conquistato il magro bottino di 3 punti in 11 giornate, senza mai vincere in campionato. Il Potenza dal canto suo arriva alla gara con la forza di chi ha dimostrato finora essere una squadra schiaccia-sassi nelle prime 11 giornate.

COME ARRIVA IL SAN SEVERO

Secondo impegno proibitivo consecutivo per gli uomini di mister Giacomarro (ex della gara), già reduci dalla netta sconfitta per 3 a 0 maturata sul campo del Team Altamura, secondo in classifica e diretta inseguitore proprio del Potenza. Poche le notizie che giungono da San Severo sull’undici titolare che prenderà parte alla gara. Sul fronte disciplinare nessun provvedimento a carico dei foggiani. Sia ad Altamura che nel turno infrasettimanale di Ognissanti, Giacomarro ha schierato la stessa formazione: Albanese perno di centrocampo, Florio numero 10, Dattoli sull’out di destra e Formuso al centro dell’attacco; in panchina in entrambe le gare, è finito tra gli altri Menicozzo, titolare nella prima parte di campionato e reduce da un infortunio. La buona notizia del turno precedente è l’esordio in campionato del giovanissimo Matteo Fatone, classe 2000, Juniores Nazionale e nativo di Apricena. Ci sarà un’altra chance per lui, a partita in corso?

La squadra è nel frattempo in silenzio stampa. Le uniche parole sono affidate alla pagina Facebook. In risposta a tifosi che criticavano il mercato ed il d.s. Marino, la società ha replicato: “Il Direttore Sportivo gode della fiducia di tutta la Società, anche perché lo fa esclusivamente per passione e quindi non è paragonabile ai suoi colleghi di Cerignola e Foggia che lo facevano con contratti onerosi. Per quanto riguarda l’organico […] dovrà essere integrato con elementi di spessore che andranno a sostituire gli infortunati e qualche atleta che ha dato meno di quanto ci aspettassimo. La salvezza diretta è a soli 6 punti e noi vi garantiamo che faremo di tutto per arrivare anche quest’anno all’obiettivo. Il direttore sportivo, il Mister e tutta la Società stanno già lavorando in questo senso”. 

Stringere i denti, dunque, fino al mercato: è questo l’obiettivo categorico dei Foggiani.

COME ARRIVA IL POTENZA

La capolista arriva al dodicesimo turno con la stoffa di chi vuole continuare a dominare il campionato. La grande qualità e duttilità della rosa a disposizione di mr. Ragno è testimoniata dai due differenti moduli impiegati – senza difficoltà –  dalla capolista negli ultimi due turni: un 4-4-2 nel deby col Francavilla ed un 3-5-2 con il quale i lucani hanno liquidato in trasferta la pratica Sarnese, 15 giorni fa. Sembra essere inamovibile la coppia  del gol Siclari-França: l’attaccante di Catania ha totalizzato 8 reti in 11 gare disputate; il bomber brasiliano, invece,  finora ha messo a segno 10 gol in 8 gare disputate in stagione. Nota extracampo: proprio Carlos França è stato protagonista, Giovedì 9 novembre, della rubrica del Tg2 “Tutto il bello che c’è”, raccontando la sua vittoria contro un tumore, scoperto nel lontano 2006.

Tornando al campo: appare in ottima forma anche il centrocampo.  Sugli esterni Coccia e Berardino hanno siglato già 3 gol a testa, al centro Diop è un vero stakanovista: sempre presente in campionato, 10 volte dall’inizio, 1 sola volta, a Sarno, dalla panchina.

In settimana, frattanto, si sono spesi tanti titoli sulle testate giornalistiche nazionali per celebrare la cavalcata finora trionfale del Potenza. Il presidente Salvatore Caiata è stato intervistato da “La Repubblica“, che l’ha riconosciuto come artefice “del miracolo calcistico potentino”. Dalla propria pagina Facebook, il patron ha tuonato contro le vecchie proprietà: “Non solo non ci faremo fermare dalle vertenze che arrivano ma andiamo avanti con il sogno rossoblu …….nuove poltrone vip e nuovi bar per il nostro stadio …..TOSTI fino alla fine ……POTENZA rialzati”.  Il riferimento è alle vertenze per beghe finanziarie che l’attuale dirigenza ha ereditato dalle vecchie gestioni.

Sarà una gara dal risultato annunciato? L’Alto Tavoliere conta di sovvertire i pronostici, magari sperando che i fari delle cronache nazionali che si sono accesi sul Potenza, abbiano distratto gli ospiti. Sarà un vero e proprio esodo, quello dei tifosi potentini. Polverizzati in poco tempo i 300 biglietti messi a disposizione della squadra ospite. Sono state varate importanti misure di sicurezza dalle autorità.
Arbitrerà l’incontro un fischietto di Como, il signor Mattia Caldera. Gli assistenti saranno Antonio Pizzi e Davide Calvarese, di Termoli. Fischio d’inizio: ore 14.30.

Luigi Garofalo

Serie C, la presentazione della 14/a giornata del Girone C: derby tra Fidelis Andria e Bisceglie. Lecce, ostacolo Siracusa. Virtus Francavilla con l’Akragas, Monopoli col Rende

Torna subito in campo il Girone C di Serie C, nonostante il turno infrasettimanale giocato pochi giorni fa: si torna subito a fare sul serio, tra sabato 11 e domenica 12 novembre.

[sc name=”CIRO”]

Il Lecce capolista sarà impegnato a Siracusa contro la formazione locale: gara non facile per gli uomini di Liverani, che recentemente non hanno brillato, contro una compagine, quella siciliana, in piena corsa per i playoff e che dunque non vorrà lasciare punti per strada.

Il Monopoli, dopo l’inattesa sconfitta col Catanzaro, sarà chiamato a rifarsi contro il Rende, reduce da diversi risultati negativi, così come la Virtus Francavilla, che avrà una gara facile solo sulla carta se solo pensassimo alla voglia di riscatto dell’Akragas, reduce da quattro sconfitte di fila e ultimo in classifica.

Sarà derby tra Fidelis Andria e Bisceglie: gli uomini di Zavettieri riusciranno a dare continuità dopo la vittoria col Matera o dovranno cedere il passo alla squadra allenata da Loseto, ancora a secco in termini di vittorie.

Le altre sfide: interessanti Matera-Trapani, Cosenza-Juve Stabia e Catania-Catanzaro, gare che potrebbero regalarci sorprese nelle zone alte della classifica, mentre fondamentali per gli equilibri del torneo saranno Racing Fondi-Sicula Leonzio e Casertana-Paganese.

Di seguito il programma completo dell’undicesima giornata del Girone C di Serie C:

Sabato 11 novembre 2017

Racing Fondi-Sicula Leonzio 0re 14.30
Matera-Trapani
Monopoli-Rende
Siracusa-Lecce ore 16.30
Cosenza-Juve Stabia ore 18.30
Fidelis Andria-Bisceglie ore 20.30
Casertana-Paganese

Domenica 12 novembre 2017

Virtus Francavilla-Akragas ore 16.30
Catania-Catanzaro ore 18.30

Riposa: Reggina

Due chiacchiere con Bartolo Lorusso, capitano della Molfetta Calcio

Tra la voglia di tenere i piedi per terra e quella di continuare a stupire

È stato uno dei più positivi di questo avvio di stagione che vede la Molfetta Calcio veleggiare nelle zone medio-alte della classifica e non ha alcuna intenzione di fermarsi. Stiamo parlando di Bartolo Lorusso, capitano dei biancorossi, e leader indiscusso (ma non l’unico) del team allenato da Pino Giusto.
“Sappiamo che stiamo andando anche oltre quelle che erano le più rosee previsioni di inizio campionato”- ci rivela lo stesso Bartolo-“e proprio per questo non vogliamo assolutamente montarci la testa. Continueremo a lavorare duramente come stiamo già facendo. Abbiamo, però, ampi margini di miglioramento specie nella testa e nelle gambe dei più giovani che comunque sin qui hanno fatto benissimo”.

[sc name=”Emanuele”]

Dopo un avvio di stagione in cui ha giocato da difensore centrale, nelle ultime partite Lorusso è stato impiegato stabilmente in mezzo al campo, in una mediana a due o a tre in base alle necessità ma con una costante: la presenza al suo fianco di Dentamaro.
“Con Vito ci frequentiamo in campo e fuori (ride ndr). Diciamo che ci troviamo quasi ad occhi chiusi ma mi trovo bene anche con gli altri compagni di reparto e di squadra tra cui Marco Vitale da cui mi aspetto sempre di più. Ha avuto un avvio di stagione sfortunato, contraddistinto da infortuni vari ma è uno di quei giocatori che, dal punto di vista tecnico, può giocare anche in categorie superiori ed ha colpi importanti”.

Le prossime gare vedranno i biancorossi impegnati con Avetrana, altra sorpresa stagionale che precede di 3 lunghezze i biancorossi, e la Vigor Trani in semifinale di Coppa Italia. Vigor Trani alla quale Bartolo ha segnato proprio in campionato.
“È stato un goal rocambolesco, non lo nascondo. Volevo fare un cambio di gioco ma la palla è schizzata verso la porta e ha sorpreso il portiere. Mi ha fatto piacere soprattutto perché arrivata nel momento migliore della Vigor Trani e ci ha consentito, nei fatti, di pareggiare con la capolista del campionato. Anche se potevamo anche vincerla (ride ndr)”.

Dario Ruta

Ars et Labor Grottaglie, il preparatore atletico Ducale: “Recuperati Fonzino e Pisano”. Il ds Ligorio: “L’obiettivo è sempre vivo”

Smaltita la gioia per la vittoria sul Manduria per 5-0 nell’andata dei sedicesimi di Coppa Puglia, in casa Ars et Labor Grottaglie è tempo di ripensare al campionato e alla prossima sfida di domenica, che vedrà i biancoazzurri sfidare lo United Mottola.

A proposito del prossimo derby, ha parlato Giuseppe Ducale, preparatore atletico, che sul sito ufficiale del club ha presentato così la gara:

[sc name=”CIRO”]

“La squadra che ho visto ieri contro il Manduria mi sembra goda di buona salute. Loro stanno facendo bene e sono sopra di noi in classifica. Dobbiamo recuperare le energie psicofisiche insieme a Fonzino e Pisano che rientreranno dall’infortunio e saranno tra i convocati. Affrontiamo degli avversari verso i quali c’è il massimo rispetto ma nessun timore. Giochiamo in casa davanti al nostro pubblico e dobbiamo vincere”.

Puntuali sono arrivate anche le parole del direttore sportivo Mimmo Ligorio:

“Ancora un big match per noi, ennesima partita impegnativa in pochi giorni. Ci arriviamo comunque bene, la squadra non sta risentendo particolarmente del carico eccessivo benché stiano giocando sempre gli stessi undici. A tal proposito per domenica, lo staff sanitario (composto da Maurizio Bais che si avvale della collaborazione del Dott. Fabio Arpa) ha dato l’ok per reintegrare in rosa Pisano e Fonzino che quindi dopo gli ultimi test della rifinitura saranno a disposizione del mister. La squadra è galvanizzata dopo il netto successo in Coppa e questo ci aiuta tantissimo. Dobbiamo risollevare la testa anche in campionato dopo la debacle di domenica. Vogliamo sentire cantare i tifosi, gioire con loro e stringerci di nuovo tutti insieme. L’obiettivo è sempre vivo, vogliamo uscire da questa categoria e lo dobbiamo fare restando uniti”.

Comunicato Ufficiale Serie D n. 55 del 10.11.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

[wpfilebase tag=file id=1127 tpl=download-button /]

Marcatori Serie B – Galano e Nestorovski inseguono il leader Caputo. Ancora a segno Caracciolo

Il campionato di Serie B è, indubbiamente, il più equilibrato di tutta Europa e la classifica cannonieri non fa eccezione. Nella tredicesima giornata ci sono stati ben trentasei gol messi a segno sui vari campi.

Il leader della classifica dei “bomber” Ciccio Caputo non è andato a segno ed è sempre fermo a quota 10. Ma dietro la punta empolese c’è bagarre. Cristian Galano del Bari è andato nuovamente a segno con una doppietta in Salernitana-Bari con il foggiano che arriva a quota nove gol. Nove come i gol del palermitano Nestorovski che è andato in rete nel pareggio col Pescara.

A secco, in questo turno, sia il barese Improta che il foggiano Mazzeo mentre c’è da segnalare il terzo gol di Beretta e il secondo gol di Coletti. Risalgono la classifica cannonieri l’avellinese Ardemagni (a segno in Perugia-Avellino) ed il bresciano Caracciolo (l’airone è andato in gol in Brescia-Venezia).

Chiusura dedicata alla a Giancarlo Malcore. L’ex calciatore di Lecce e Manfredonia ha messo a segno una tripletta in Carpi-Ascoli 4-2 e raggiunge quota cinque gol in classifica.

CLASSIFICA CANNONIERI (PRIME POSIZIONI):

Caputo (Empoli) 10 gol, Galano (Bari) e Nestorovski (Palermo) 9, Mazzeo (Foggia) e Pettinari (Pescara) 8, Improta (Bari) 7, Ardemagni (Avellino), Caracciolo (Brescia), Han e Di Carmine (Perugia) 6, Donnarumma (Empoli), Jallow (Cesena), Malcore (Carpi), Favilli (Ascoli), Montalto (Ternana) e Sprocati (Salernitana) 5.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

QdP – Taranto, c’è un record nel mirino: ecco quale

Nel mirino del Taranto il primo posto e un record. Quale? A dircelo è l’edizione odierna della testata giornalistica Quotidiano di Puglia.

[sc name=”Mazzarino”]

La suddetta testata fa presente che, qualora il Taranto dovesse sconfiggere il Molfetta, il club rossoblu metterebbe a segno il record di sei vittorie consecutive, una striscia mai conquistata in Serie D dagli ionici.

Taranto, due anni fa l’esonero di Cazzarò: oggi il tecnico insegue una rimonta

Con la rimonta nel destino. Michele Cazzarò sembra essere ormai abituato a quest’obiettivo: in due stagioni sulla panchina del Taranto, il tecnico dei rossoblu è sempre stato costretto ad inseguire. Un bersaglio che, di certo, non è mai stato quello primario per l’allenatore tarantino, ma solo una necessità, occorsa in seguito a false partenze o a clamorosi tonfi della propria squadra.

Due anni fa, in data odierna, il primo esonero della carriera da tecnico del Taranto per Cazzarò, che sarà poi richiamato nel gennaio del 2016, fino alla fine della stagione: la promozione dei rossoblu in Lega Pro, giunta tramite ripescaggio, è anche (e soprattutto) merito dell’ex giocatore ionico, che ha trascinato la propria squadra fino ai play-off (dai quali ci fu l’eliminazione per mano del Fondi).

[sc name=”Mazzarino”]

Dopo due stagioni di Serie D trascorse ad inseguire invano (salvo, appunto, per la qualificazione ai play-off) Andria prima e Virtus Francavilla poi, il Taranto di Michele Cazzarò trova sulla propria strada una nuova e spietata antagonista: il Potenza; che ha messo a segno il record di media punti a partita (2.81, nessuno come i potentini dalla Serie A alla Serie D) e viaggia spedita al ritmo di tante reti realizzate (37) e pochissime subite (5) in undici partite.

Insomma, un nuovo e più tosto avversario (ma non l’unico del girone) contro il quale combattere per conquistare la Serie C. L’inedito ruolino di marcia di Cazzarò non promette male: sei vittorie in otto partite, con due sconfitte giunte in un momento “no” della squadra, quando il tecnico non aveva ancora trovato la quadratura della compagine, che nelle ultime cinque gare ha fatto bottino pieno.

Prossima fermata: Canosa di Puglia, per la sfida al Molfetta. Con l’auspicio, del tecnico, che non si verifichi una battuta d’arresto, bensì una spinta per raggiungere i piani alti della classifica, con un occhio ai risultati delle squadre sul podio e la rimonta nel destino…di Michele Cazzarò e del Taranto.

Alessandro Mazzarino

Ars et Labor Grottaglie, il preparatore atletico Ducale: “Prova di forza”. Il ds Ligorio: “Vittoria meritata”

Sconfitto il Manduria per 5-0 nell’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia, in casa Ars et Labor Grottaglie, tramite il sito ufficiale del club, sono arrivate le reazioni di staff e dirigenza.

[sc name=”CIRO”]

Queste le dichiarazioni di Giuseppe Ducale, preparatore atletico che ha seguito la squadra dalla panchina in sostituzione di Marinelli, squalificato:

“Venivamo dalla sconfitta di Conversano e c’era la voglia di riscattarsi davanti al proprio pubblico. Approccio alla gara molto buono, abbiamo giocato solo noi, siamo stati bravi a gestire la palla in modo autorevole. A risultato acquisito abbiamo fatto dei cambi per far riposare un po’ di ragazzi proprio in funzione della gara di domenica prossima contro il Mottola. Siamo soddisfatti della prestazione, i reparti hanno lavorato in modo armonioso e abbiamo dato una dimostrazione di forza”.

Sono arrivate anche le parole del direttore sportivo Mimmo Ligorio, che ha dichiarato:

“Vittoria meritata che ci da consapevolezza e ci permette di preparare la prossima gara di campionato con più serenità. Il turno è ipotecato ma questo non significa niente. Sono contento anche della prestazione dei più giovani, ora dobbiamo recuperare gli infortunati e ritornare al completo, a proposito di questo vorrei fare un grande in bocca al lupo a Martin Greco che domani sarà operato ai legamenti, gli auguro, insieme a tutta la società e allo staff tecnico, una pronta guarigione”.