Archive 11/09/2017

Il punto sulla Promozione girone A, prima giornata

Prima giornata di campionato in cui non mancano risultati anche sorprendenti, quelli del campionato di Promozione girone A, che racchiude compagini blasonate e con nomi altisonanti.

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Campionato al via con l’anticipo del Sabato in quel di Altamura, in cui la locale Fortis batte il San Marco per ben cinque reti a due, complice l’espulsione (contestatissima) dopo soli dodici minuti del calciatore foggiano De Cesare per fallo da ultimo uomo. Invano quindi il vantaggio ospite siglato da Salerno su penalty al settimo, i murgiani ribaltano in pochi minuti la contesa nonostante il palo di Lanave sul penalty che ha decretato il rosso, grazie alle doppiette di Abrescia e Lanave, e contestualmente ad un altro rigore fallito dai padroni di casa, parato dall’estremo granata. Chiude i conti Quaresimale e seconda rete per il San Marco di Scarano, per un pokerissimo che lancia gli altamurani tra gli accreditati alla vittoria finale.

Clamoroso ko esterno del Martina Calcio, al suo esordio, sul difficile campo di Barletta contro la vincente dell’altro girone di Prima Categoria quale l’Audace. Ospiti beffati dalla rete dell’esperto attaccante ex Corato Di Pinto, mentre i cambi optati da mister Gidiuli con l’innesto nella ripresa del neo acquisto Ciccio Mignogna, bandiera del Taranto, non porta i frutti sperati.

Lo Sporting Ordona manifesta intenzioni di alta classifica e nel derby di Monte Sant’Angelo spiega la propria forza con una prestazione cinica specie nella ripresa, trovando le due reti con il solito D’Introno, e Piscopo. Monte Sant’Angelo che partito in ritardo nella preparazione precampionato, ha comunque un organico pronto per giocarsi le sue carte salvezza.

Non nasconde le proprie ambizioni anche l’Asd Noicattaro, che espugna il difficile campo di un Terlizzi anch’esso pieno di buoni propositi, grazie alle reti di Longo e Fieroni e dopo il vantaggio locale firmato dal pallonetto di Colella. Partita condizionata dal forte vento e dal rosso inflitto a Rutigliani per un Terlizzi che in dieci, cala al cospetto di un Noicattaro abile a sfruttare la superiorità numerica.

Exploit vincente del Ginosa sul neutro di Palazzo San Gervasio, in casa dello Spinazzola di mister Schiavone. Ottima prima frazione degli ospiti che sfiorano il vantaggio con Perrone che colpisce un palo, ed ottenendolo poco dopo con Bitetti, lesto a ribadire in rete un respinta miracolosa del portiere locale Lagreca sull’incornata di Paiano. Nella ripresa Spinazzola sull’offensiva ma la difesa ospite regge bene e incamera tre punti che accendono ancora più entusiasmo in vista dell’esordio casalingo contro l’ostico Barletta.

Altra vittoria esterna nel secondo derby foggiano di giornata, di un Real Siti che dopo una campagna acquisti sontuosa si regala la seconda vittoria stagionale bissando l’exploit di coppa. L’Ascoli Satriano, forse frastornato dopo le vicende accadute in settimana, manca l’approccio alla gara e la pratica si chiude nella prima frazione con le reti di Balletta e Papagno.

Bene anche il Trulli e Grotte che supera di misura la Virtus Bitritto il grazie ad una doppietta di super Daddato (foto), autore in dieci minuti di due reti a cavallo della mezzora di gioco. La reazione ospite non si fa attendere ma si concretizza solo a cinque minuti dal termine, con il tap in vincente di Bozzi, per il definitivo 2 a 1.

Chiude il quadro della prima giornata la Vigor Moles che batte nell’ultima mezzora una buon Polimnia grazie alla doppietta del giovanissimo gambiano Tony Wilson, alla rete del solito Fraschini ed il poker siglato nel recupero da Alfredo Tenzone. Momentaneo pari ospite su penalty di Manuel Mancini, che sul tre a uno in pieno recupero, lo stesso numero dieci ospite si lascia neutralizzare dal portiere di casa Ruggieri.

 

 

Spinazzola, una partita che non è andata come si sperava

Una partita che non è andata come si sperava. La prima è pur sempre la prima e cominciare con una vittoria, fa punti, fa morale, fa…tutto quello che non fa una sconfitta. Una sconfitta che sette giorni dopo quella in Coppa contro il Real Siti, con lo stesso identico risultato (0-1) e con due espulsioni dei perni centrali della squadra (prima Quattromini contro il Real e ieri Pensa contro il Ginosa) non è certo un bollettino da incorniciare. Almeno gli avversari hanno colto la sperata ‘gloria’ della prima…
Ma una squadra intelligente, ragiona col senno di poi, e si ricorda che dei 90 punti a disposizione su 30 partite da giocare, adesso ce ne sono 87. Che siamo ad un passo dalla zona play off e la prima in classifica (Fortis Altamura) è a soli 3 punti sopra di noi.
E che riguardo alla partita di ieri ci sono alcune cose certe:
– il Ginosa meritava il vantaggio al termine dei primi 45 minuti e noi un rigore per fallo di ‘braccia’ di Presicci, visto che il regolamento parla chiaro.
– almeno il pareggio con un pizzico di fortuna in più sarebbe arrivato.
– che possiamo e dobbiamo essere più furbi nel corso delle singole circostanze che si presentano in partita.
– e che se c’è qualcuno che sembra non girare, visto che da quest’anno ci sono 5 cambi a disposizione, non c’è bisogno di aspettare necessariamente almeno un tempo per far entrare qualcun altro..
Stiamo sereni. E cerchiamo di metterla dentro. Tanto gli altri, il o i gol, ce li faranno. Calci d’angolo e punizioni. Una risorsa.
Pensa – Lombardi…traversa.

San Marco: Tuona il dirigente Michele Di Carlo dopo i “fattacci” di Altamura

Su tutte le furie il dirigente celeste granata al termine dell’esordio stagionale dei suoi ragazzi ad Altamura.
“Siamo nati il 2012 e abbiamo fatto un percorso di crescita a 360° commettendo anche degli errori, ma acquisendo notevoli competenze riguardo tesseramenti e regolamenti.
Il fatto che l’arbitro Domenica ad Altamura abbia vietato di andare in panchina al fisioterapista Giuseppe Tancredi e al dirigente accompagnatore Luciano Natale perché, a suo dire, non regolare il loro tesseramento, non posso accettarlo, tra l’altro il fisioterapista è già andato regolarmente in panchina la Domenica precedente a Monte Sant’Angelo nell’impegno di Coppa.” E aggiunge: “È incredibile come a volte si possa rovinare una partita di calcio che avrebbe dovuto assicurare un gran bello spettacolo ai numerosi tifosi.
Dopo un solo minuto il nostro attaccante è stato letteralmente schiantato al suolo mentre stava per concludere a tre metri dalla porta, l’arbitro ha decretato il rigore punendo il difensore locale solo con l’ammonizione.
Stava venendo fuori una bellissima partita molto ben giocata dalle due squadre fino al dodicesimo minuto quando l’arbitro ha visto una trattenuta di De Cesare al loro attaccante decretando non solo il rigore, ma comminando l’espulsione al nostro difensore per ultimo uomo.
Vedere i ragazzi per oltre ottanta minuti più il recupero in dieci mi ha molto rammaricato.
Mi auguro che queste decisioni siano figlie di clamorosi errori di inizio stagione.
La nostra linea era, è e sarà quella del rispetto delle terne e degli organi federali come lo è da quando siamo nati”.

Michele Di Carlo

Buona la prima! Lo Sporting Ordona espugna Monte Sant’Angelo con D’Introno e Piscopo

Vittoria all’esordio nel campionato di Promozione per lo Sporting Ordona, che nella prima giornata vince per due a zero. Lo Sporting Ordona si impone sul Gargano grazie alle reti nella ripresa di Fabio D’Introno e di Maurizio Piscono, dopo un primo tempo condizionato dalla forte pioggia. Una buona prestazione per la formazione del tecnico Antonio Lomuscio che si è detto soddisfatto per la vittoria e per la prestazione.

[sc name=”Emanuele”]

Da domani i rossoblu torneranno al lavoro per preparare al meglio l’anticipo di sabato, con lo Sporting Ordona che ospiterà la Fortis Altamura dell’ex Quaresimale, una gara difficile che potrà fornire importanti indicazioni sulle prospettive di entrambe le squadre.

Luca Caporale

Molfetta Calcio, il campionato di Eccellenza comincia con un pari

L’1-1 con il Galatina sta stretto ai bianco-rossi.

Prima partita di Eccellenza e primo punto stagionale. Resta il rammarico, però, per nonessere riusciti a far propria l’intera posta in palio dopo quanto mostrato in campo.
La Pro Italia Galatina si è dimostrata formazione di livello, “di categoria” ma i bianco-rossihanno dimostrato di essere superiori per gioco ed occasioni create. È mancata, però, latanto citata cattiveria nel chiudere il match sfruttando le tante occasioni utili.
Pronti-via ed è il Galatina a rendersi pericoloso nel primo quarto d’ora di gioco con rapideverticalizzazioni sugli esterni e conclusioni immediate.

[sc name=”Emanuele”]

È la Molfetta Calcio, però, a passare in vantaggio: al 29’ è ancora Albrizio (al 2° goal stagionale dopo quello al Barletta) a sbloccare il match, stavolta su rigore concesso per una spinta su Facecchia. Facecchia che poi sbaglia, poco dopo, il possibile goal del raddoppio a tu per tu con il portiere.
Nella ripresa partono meglio i padroni di casa che al 61’ trovano il punto del pareggio su una disattenzione difensiva con Gonzalez. Doccia gelata, in un pomeriggio torrido, per i bianco-rossi che, poco dopo, colpiscono anche la traversa con Vitale a portiere battuto.
Seguiranno altre occasioni pericolose con lo stesso Vitale e Sallustio con conclusioni che lambiscono il palo. Galatina, invece, pericoloso con il centravanti Greco che sfondo in area da destra e trova un grande Savut sulla sua strada.
Nel complesso buona comunque la prova degli uomini di mister Giusto che hanno fatto gioco per larghi tratti di partita nonostante il pessimo stato del terreno di gioco di Nardò; dove si è giocata per indisponibilità del campo sportivo del Galatina.
Ora subito in campo giovedì alle 15.30 per il ritorno di Coppa Italia con il Barletta per difendere il 3-1 maturato all’andata. Poi toccherà all’esordio casalingo in campionato: avversario di turno sarà l’U.C Bisceglie.

Comunicato Ufficiale Serie D n. 20 dell’11.09.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Faccini al 90′ regala i tre punti alla V.Trani che fa classifica e morale.

 

Trani – La mossa azzeccata di Pizzulli è l’ingresso di Faccini che nella ripresa, regala al fotofinish  tre punti preziosissimi utili  sia in chiave classifica sia per il morale della squadra, il tutto arriva grazie ad una magia su calcio piazzato dello stesso attaccante tranese.

Non è stato una gran bel match sotto il punto di vista delle azioni o nel geometrie, in quanto, le due compagini non erano ancora a pieno ritmo sul fattore tenuta dei classici 90 minuti. Complice anche un terreno di gioco non in perfetto livellamento, spesso incappavano in sfavorevoli rimpalli gli stessi ventidue in campo, tutto a discapito di chi doveva costruire gioco o dar profondità all’ azione.

[sc name=”chicco”]

Il buon occhio di spettatori, ed un restyling al settore “Gradinata“, risistemata e rinvigorita, grazie alla volontà dei gruppi ultras, e nei colori e nella gigantesca scritta “Trani” che campeggia sui gradoni, donava a tutti gli sportivi presenti colore e vivacità ad un match fin li incolore.

Gran cuore del Trani alla disperata ricerca del gol ma non da meno l’Avetrana che sceso al “Comunale” per portar via un risultato utile ma dalla sua ha il demerito la poca incisività degli avanti salentini.

Match winner della gara è stato uno degli ultimi arrivati in casa Vigor, l’attaccante Faccini che nell’ultimo giro di lancette regalava la perla della giornata: un calcio di punizione eseguito magistralmente, montante di sinistra del portiere avetranese, regalava la gioia gol e per la vittoria.

Punti preziosi che fanno  classifica da subito, per un  campionato che dovrà necessariamente avere un proseguo decisamente opposto allo scorso terminato pochi mesi fa, dove, la salvezza sfumata e poi successivamente ritrovata dovrà lasciar posto ad una classifica da alta quota per una piazza stanca di volare basso.

ENZO CHICCO

Gol ed emozioni. Derby spettacolo a Bitonto, tra US e Omnia è 2-2

Pari e patta nella splendida cornice del “Città degli Ulivi”: i neroverdi recuperano il doppio vantaggio di un’Omnia sprecona e sfortunata

L’Omnia scappa, l’Us la riacciuffa. È pari e patta nel derby di Bitonto tra Unione Sportiva e Omnia: al termine di novanta minuti intensissimi finisce 2-2.
In un “Città degli Ulivi” pieno come per le grandi occasioni – ben 400 circa gli omniani che hanno gremito le gradinate del settore ospiti –, le due squadre bitontine regalano uno spettacolo degno della cornice e che sicuramente rende onore all’intera città: un match vibrante e spettacolare, ricco di gol e colpi di scena, dove non sono mancati emozioni e tensioni. Fugge via l’Omnia, che si porta sul doppio vantaggio e sfiora il colpo di grazia; risorge l’US, che in sette minuti riacciuffa il pareggio con due tiri dagli undici metri. E nel finale non sono mancate le emozioni, con l’assalto omniano che non trova la via dei tre punti. Inizia così con un pari la stagione per le due compagini bitontine: l’Omnia bagna dunque il suo storico esordio in Eccellenza con un punto che lascia un po’ di amaro in bocca.
La partita. Inizia l’avventura dell’Omnia Bitonto in Eccellenza subito con un match tra i più attesi: al “Città degli Ulivi” è di scena il derby, che per la prima volta si disputa nella massima serie calcistica regionale, dopo i precedenti tra Prima e Seconda Categoria. Rispetto la gara di Corato in Coppa Italia, mister Benny Costantino può contare su tutta la rosa a disposizione e sceglie Lizzano tra i pali; Barone – Montrone – Campanella – Montanaro in difesa; a centrocampo, Caprioli e Diagne nel mezzo, Loiodice e Turitto ad agire sugli esterni; in avanti Massimo Fumai a supporto di Patierno, capitano di giornata. Panchina per i rientranti Lacarra e Gernone.
Dall’altro lato mister Gino Zinfollino schiera i “leoni neroverdi” con Addario in porta; linea a tre di difesa con Aprile, Camasta ed Elia; a metà campo Modesto e Bonasia sulle corsie, Giangaspero e De Santis nel mezzo; in avanti Moscelli – Mongiello – Manzari.
Pronti via e subito è un tourbillon di emozioni. Contropiede Omnia, con Massimo Fumai che da buona posizione invece di provare la conclusione tenta un cross al centro dell’area, con la difesa neroverde che si salva. Risposta US e prime proteste: annullata una rete per fuorigioco a Moscelli, colpo di testa su cross dalla destra. Ancora US: punizione telefonata a lato di Moscelli; occasione per Manzari, che brucia in velocità Campanella ma spara addosso a Lizzano, che para in due tempi.
Reagisce l’Omnia ed opportunità colossale sprecata da Patierno, che lanciato in profondità solo davanti ad Addario, si fa ipnotizzare dal numero uno di casa.
Dopo un inizio scoppiettante, il match diventa più combattuto ed equilibrato per la mezzora centrale di primo tempo. Da segnalare, per i padroni di casa, un velenoso tiro cross dalla sinistra, letto bene in uscita bassa da Lizzano; dall’altro lato lo scambio tutto in velocità Massimo Fumai – Turitto – Massimo Fumai, cross in area, sul secondo palo Loiodice non ci arriva per questione di centimetri.
L’Omnia preme e al 37’ passa: azione caparbia di Turitto sulla destra, che coadiuvato da Barone, guadagna un fallo laterale in fase offensiva; la rimessa viene battuta rapidamente e mette in difficoltà la retroguardia neroverde, Elia non è attento nel rinviare la sfera, ne approfitta Turitto che si inserisce in area di rigore e offre un assist al centro per Massimo Fumai, bravo di prima intenzione a piazzare la sfera sul primo palo con un rasoterra che prende in controtempo Addario. Palla in rete e vantaggio Omnia, con la corsa sotto il settore riservato ai sostenitori biancoarancio. Il primo tempo non ha molto altro da segnalare. 0-1 al riposo.
Ripresa ed Omnia che parte fortissimo, trascinata da un super Loiodice, che apre le danze prima con una conclusione telefonata e poi con un diagonale da sinistra che termina davvero di pochissimo a lato. Al 49’ da un guizzo dell’esterno barese ex Cerignola – sguscia via tra tre avversari sulla trequarti sinistra – parte l’azione che porta al calcio di rigore per atterramento in area di rigore. Sul dischetto si presenta Patierno, implacabile spiazza Addario e fa 0-2. Primo gol in maglia omniana anche per il bomber bitontino, che corre sotto la curva per dedicare la sua rete alle sue due figliolette.
Omnia che viaggia sulle ali dell’entusiasmo e Patierno che sfiora la sua doppietta personale con una giocata da fantascienza: di prima intenzione conclude da metà campo, vedendo Addario leggermente fuori dai pali; il portiere neroverde però con un colpo di reni riesce a toccare la palla indirizzata nello specchio, la sfera rimbalza due volte sulla traversa e va in angolo. Omnia nell’occasione sfortunata, vicina al tris che poteva diventare il colpo di grazia ad un avversario che invece si rialza, anche grazie all’inserimento di Terrone, che aumenta la trazione offensiva neroverde.
Minuto 59: Terrone cade in area, dubbi sul contatto. Per l’arbitro tarantino Vittoria è calcio di rigore, Moscelli dal dischetto con uno scavino accorcia le distanze. 1-2.
Omnia che va vicina ancora al tris: punizione di Caprioli dalla trequarti sinistra, all’altezza del secondo palo irrompe tutto solo Diagne, la sua spaccata è alta sopra la traversa a pochi passi dalla porta.
Gol sbagliato, gol subito: la legge del calcio è infallibile. Bonasia penetra in area di rigore sul versante sinistro e viene atterrato da Lizzano. Penalty, Moscelli angola, il portiere omniano intuisce l’angolo ma non ci arriva. È 2-2 al 65’.
Passano cinque minuti ed il protagonista della rimonta neroverde viene espulso per doppia ammonizione. Omnia che gioca dunque i restanti 20 minuti in superiorità numerica e prova il forcing a caccia della vittoria.
74’: cross di Montanaro dalla sinistra, colpo di testa di Diagne parato da Addario. Ci prova Massimo Fumai dalla distanza, palla che non inquadra lo specchio.
Nell’Omnia entrano Gernone, Lacarra, Loseto e Tristano rispettivamente per Caprioli, Massimo Fumai, Turitto e Barone. L’US difende con disciplina e sacrificio, l’Omnia trova pochi varchi. Si arriva quasi allo scoccare del 90’ ed ecco altre emozioni: traversone al centro dell’area neroverde dalla destra, arriva Campanella che tutto solo non trova la giusta coordinazione e la difesa di casa spazza come può. L’Omnia resta in avanti e al 90’ trova anche la rete, con protagonisti due dei suoi nuovi entrati: cross di Loseto dalla destra, sul secondo palo colpo di testa di Lacarra che si insacca nell’angolino opposto. L’arbitro Vittoria però, assistito da uno dei suoi due collaboratori di linea, annulla per un fuorigioco che lascia davvero perplessi. Proteste omniane e, oltre al danno, la beffa del rosso per proteste a Patierno.
Finisce qui. Il derby di Bitonto termina in parità sul 2-2. Per l’Omnia – sprecona e sfortunata – il rammarico di non aver fatto bottino pieno. Ma meriti vanno dati anche all’US Bitonto e ai suoi protagonisti in campo, bravi a crederci senza mai mollare.
Un punto ciascuno quindi per iniziare il campionato. Ma nel cuore dell’Omnia una vittoria c’è: le 400 persone presenti nel settore ospiti sono il segno di una crescita che viene apprezzata. Bambini, donne, famiglie, uomini, anziani: la gente dell’Omnia c’è ed ha dimostrato di essere più viva e presente che mai. La spinta in più per poter viaggiare in questa avventura.
Ora per l’Omnia arriva una settimana intensa, con due sfide da disputare entrambe al “Città degli Ulivi”, sempre alle 15,30. Giovedì c’è il ritorno degli Ottavi di finale di Coppa Italia di Eccellenza contro il Corato: c’è da rimontare lo svantaggio di 4-2 rimediato nella gara d’andata. E domenica arriva il Città di Fasano per la 2^ giornata: la rivincita della finale di Coppa Italia di Promozione persa a marzo scorso a Monopoli.

Nicolangelo Biscardi

Pareggio a reti inviolate al Monterisi tra Audace e Nardò

La prima partita nello Stadio “Monterisi” rimesso a nuovo e reso agibile, la prima in casa in serie D. L’Audace Cerignola ha incontrato sulla sua strada un Nardò ordinato, che ha giocato con tanti uomini dietro la palla dando poco spazio ai padroni di casa.
Occasioni da entrambe le parti, con errori sotto porta e buone parate dei rispettivi numeri uno. «Il pareggio è un risultato giusto – ha detto a margine della gara Mister Francesco Farina -, prendiamo segnali del campo e lavoreremo sulle situazioni positive e negative da migliorare durante la settimana. Possiamo fare molto meglio e faremo meglio già a partire dalla prossima giornata. In questa fase della stagione ci stanno i pareggi, ci stanno i risultati a sorpresa. Già da domani mattina lavoreremo per mettere in campo situazioni di gioco migliori».
[sc name=”Emanuele”]

Un pareggio, quello del Cerignola, che segue diverse altre situazioni di parità nella stessa giornata. Infatti alle sortite offensive da entrambe le parti dei primi minuti, si è sostituito nel finale un gioco meno organizzato, segno e sintomo dei residui di stanchezza nelle gambe. L’appuntamento è alla prossima giornata, quando l’Audace calcherà, per la seconda volta in un mese, il campo del Cittadino di Gragnano in terra campana.

Barletta, Mr Cinque: “Sconfitta pesante, siamo mancati dopo il primo tempo”

“La realtà ci dice che abbiamo una squadra incompleta e la società ci sta venendo incontro, serve tempo. Dopo che le problematiche estive, c’era bisogno di un periodo per ripartire”. Mister Franco Cinque non cerca scuse dopo il ko per 4-1 rimediato dal Barletta al “Curlo” di Fasano. Nel primo tempo abbiamo tenuto testa a una squadra attrezzata, che sta insieme già dall’anno scorso. Il Fasano ha calciatori di categoria e gioca sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria dello scorso anno. Noi siamo un cantiere aperto. Nel secondo tempo loro sono stati più forti: quando perdi il 99 per cento dei contrasti, c’è poco da aggiungere. L’espulsione di Larosa? Da barlettano sente molto la maglia e la responsabilità quando si perde. Aveva fatto degli scatti nel finale e probabilmente non era molto lucido. Sono certo che sia il primo ad essere dispiaciuto “.

[sc name=”Emanuele”]

L’allenatore biancorosso conferma l’unità di intenti con la società. “La dirigenza si è messa ad assoluta disposizione, è solo questione di tempo e troveremo più affiatamento e condizione fisica: siamo partiti il 16 agosto. La società è stata chiara sin dall’inizio con me. Ci serviva un po’ di tempo per metterci a posto e lo stiamo pagando”.Giovedì si torna in campo per gara-2 di Coppa Italia contro il Molfetta al Manzi-Chiapulin: “Dovremo lavorare molto sul recupero palla e sulla necessità di accorciare sugli avversari -conclude Cinque- abbiamo una squadra leggera fisicamente e questo si può pagare in questo campionato. Martedì dovremo guardarci negli occhi, stringere i denti e ripartire. La sconfitta fa male, ma dobbiamo voltare pagina”.

Casarano, pari con rammarico: a Otranto è 0-0

Dopo il pareggio all’esordio in Coppa Italia, il Casarano non va oltre lo 0-0 in casa dell’Otranto nella prima giornata di campionato. I rossazzurri tentano invano di abbattere il muro eretto dai padroni di casa e sbagliano anche un rigore con Caputo nel finale.

Novità nell’undici titolare per Sportillo: out Stranieri, Tardo in difesa e Schirinzi sulla corsia mancina, con Caputo a far coppia con Pignataro in attacco. La gara si dimostra ostica e complicata sin da subito, ma sul sintetico di Otranto non è una novità, come dimostrano i risultati degli anni precedenti. I padroni di casa non lasciano spazi utili ai rossazzurri che faticano ad arrivare in area, complici alcuni errori tecnici: per assistere ad una conclusione in porta bisogna attendere i minuti finali della prima frazione, con Pignataro che va in proprio, dal limite, con Caroppo in presa sicura.

Nella ripresa, Quarta prende il posto di D’Arcante e la sua presenza in campo si fa sentire da subito. Il Casarano porta tutti i suoi effettivi nella metà campo avversaria, con i padroni di casa in dieci dietro la linea del pallone e Ciriolo unico riferimento in attacco, avvolto dalla retroguardia rossazzurra. I ragazzi di Bruno, però, si rendono pericolosi in due circostanze nel giro di due minuti, con azioni fotocopia: Villani e Ciriolo sfruttano le ripartenze per andare alla conclusione, ma è il numero 10 ad andare vicinissimo al gol con un rasoterra chirurgico che Montagnolo manda in angolo, con un gran riflesso. I ragazzi di Sportillo rispondono con Quarta, che finta di calciare con il destro e spara un bolide con il mancino, deviato in angolo da Indirli. I rossazzurri collezionano calci d’angolo a ripetizione, con Vergori a pochi centimetri dal gol di testa in due occasioni al 63′ e al 75′. Quarta manda fuori giri la corsia mancina, supportato dalle galoppate di Schirinzi e, all’80’, viene atterrato in area: dal dischetto si presenta Caputo che, però, scivola all’ultimo passo e spara altissimo. I rossazzurri non si scoraggiano e continuano a spingere alla ricerca del gol vittoria, ma il colpo di testa e la girata mancina di Pignataro, nel finale, non vanno a segno e condannano i ragazzi di Sportillo ad arrendersi allo 0-0. Secondo pareggio di fila per il Casarano, che deve già pensare al ritorno in Coppa Italia con l’Aradeo in programma giovedì, al Capozza.

[sc name=”Emanuele”]

FC Otranto-Casarano Calcio 0-0

FC Otranto: Caroppo A., Zappuni (83′ Piccinni), Indirli, Buono, Citto, Mancarella, Delle Donne (92′ Conte), Mariano, Ciriolo (65′ Palazzo), Villani (83′ Sindaco), Vergari.
A disposizione: Caroppo F., Bolognese, Pantaleo.
Allenatore: G. Bruno.

Casarano Calcio: Montagnolo, Tardo, Schirinzi, Zaminga, Vergori, Casalino, Stringano (60′ Trovè), D’Arcante (46′ Quarta), Pignataro, Caputo, Rescio.
A disposizione: Mezzi, Presicce, Marretti, Portaccio, Torsello.
Allenatore: P. Sportillo.

Ammoniti: Palazzo (O); Rescio (C).
Angoli: 2-14.
Recupero: 0 pt; 5′ st.
Arbitro: sig. Catanzaro di Catanzaro.
Assistenti: Abbinante-Fracchiolla di Bari.

Lorenzo Errico

Colpo grosso del Sava a Maglie: il campionato inizia nel migliore dei modi

Di Leuzzi e Galeano le reti della vittoria

 

MAGLIE – Acuto del Sava alla prima di campionato. I ragazzi allenati da mister Degli Schiavi hanno affrontato senza alcun timore reverenziale, e battuto, un avversario dal blasone nobile: il Maglie.
Un colpo esterno dal grande valore, che tonifica il morale e crea entusiasmo fra i tifosi, che, si spera, domenica prossima saranno in tanti a sostenere capitan Mero e compagni nel debutto casalingo contro il Carovigno.
Positivo l’atteggiamento tattico degli ospiti, che sono entrati in campo determinati e col piglio giusto. Hanno ribattuto colpo su colpo alle manovre dei salentini, creando un paio di occasioni con lo sgusciante Leuzzi e con Diawara.
Prima dell’intervallo, Leuzzi ha “pennellato” uno straordinario calcio di punizione, che ha portato in vantaggio il Sava.
[sc name=”Emanuele”]
In avvio di ripresa il colpo del k.o.; ripartenza fatale di Galeano, che sigla il 2-0.
Il Sava ha continuato a pigiare sull’acceleratore, gestendo il vantaggio solo dopo che il Maglie, con capitan Biasco, ha dimezzato lo svantaggio.
Al triplice fischio i festeggiamenti e l’entusiasmo hanno contagiato tutta la squadra e i tifosi che l’hanno seguita sino a Maglie.
Il Sava c’è e con questo primo squillo inizia nel migliore dei modi la stagione.

MAGLIE-SAVA 1-2

MAGLIE: Baglivo, Giorgio Chiri, Matteo Chiri; Sicuro, Biasco, Trotta (Bianco); Bianco, Barone (Piccinno), De Michele, Rizzello, Fiorentino.

SAVA – Anastasia, Cito, Gallizio; Mero, Calò, Diawara; Trisciuzzi, Leuzzi (Spinelli), Galeano (D’Andria), Gioia (Fasano), Scarano (Marzo). All.: Degli Schiavi.

ARBITRO: Ciniero di Brindisi.

RETI: p.t. 45’ Leuzzi; s.t. 3’ Galeano; 20’ Biasco.

Marcatori Promozione girone A, Abrescia, Daddato e Wilson subito protagonisti

Parte subito forte il campionato di Promozione pugliese girone A.

Ben 24 le reti messe a segno nella prima giornata targata 2017-2018.

Subito protagonisti con una doppietta messa segno, Abrescia della Fortis Altamura, Francesco Daddato del Trulli e Grotte e Tony Wilson della Vigor Moles.

Firma d’autore alla prima di campionato per Amedeo Di Pinto, nuovo attaccante dell’Audace Barletta.

Prima rete in stagione anche per Alfredo Tenzone e Fraschini della Vigor Moles, Musa, Lanave e Quaresimale della Fortis Altamura, Salerno e Scarano del San Marco, Balletta e Papagno del Real Siti, D’Introno e Piscopo dello Sporting Ordona, Bitetti del Ginosa, Colella del Terlizzi, Domenico Longo e Davide Fieroni del Noicattaro.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

K.O. biancoceleste nella prima di campionato: allo ”Spina” il Corato si impone 2-1

Nonostante l’ottima prova, al cospetto di una delle formazioni favorite al salto nella categoria superiore, l’Atletico Vieste esce sconfitto dal proprio campo, sotto i colpi di Zotti e di uno sfortunatissimo autogol.

CRONACA: Parte forte l’Atletico che fin da subito si rende pericoloso con due palle gol, all’ottavo e al decimo: nella prima occasione Brianese libera Compierchio che però attende troppo prima di calciare sul fondo; nella seconda Triggiani, al termine di una bella triangolazione con Garcia e Brianese, esalta i riflessi del giovane estremo difensore avversario Casella. Al 13’ è il Corato a rendersi pericoloso con un colpo di testa di Colella, su assist di Zotti, che però termina sul fondo. Qualche istante più tardi ancora Zotti (in versione assist-man) cerca e trova Di Rito che, di testa, trova la risposta dell’attento Tucci. Lo stesso Tucci si rende protagonista in altre due circostanze con due interventi super: il primo sempre su Di Rito, il secondo al 24’ su una gran botta al volo dell’ex Barletta Zingrillo. Sul finale di frazione il gol del vantaggio ospite con Zotti, abile a trafiggere Tucci con un diagonale che va ad insaccarsi nelle vicinanze del secondo palo.

Nella ripresa immediato il pareggio biancoceleste al quarto d’ora con il neo-entrato Conversano: Albano serve Conversano che con un gran tiro beffa Casella. Il Corato non ci sta e reagisce con il solito Zotti, il cui diagonale supera Tucci ma non Caruso che, in extremis, salva sulla linea di porta. Intorno alla mezz’ora è Triggiani a tentare il gol del sorpasso, ma la sua conclusione è respinta da Casella. Al 40’ Albano ci prova con un pallonetto che Casella devia con la punta delle dita oltre la traversa. Nel finale di gara la doccia fredda per il Vieste: tiro-cross di Iacobone che, tuttavia, non trova la deviazione di Tucci, ma quella decisiva di Caruso che, involontariamente, devia nella propria porta. Al ‘’Riccardo Spina’’ finisce 2-1 per gli ospiti.

Nel prossimo turno che, si disputerà domenica prossima, i biancocelesti del Gargano recheranno visita al Novoli (oggi vittorioso a Ruvo per 1-0 sull’ U.C. Bisceglie), sul terreno in terrà battuta del ‘’Totò Cezzi’’.

Ufficio Stampa G.S.D. Atletico Vieste

Ignazio Silvestri

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ATLETICO VIESTE – CORATO 1-2

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli (10’ s.t. Ranieri), Vulcano, Olaberri (1’ s.t. Conversano), Sollitto, Caruso, Garcia, Di Nardo, Triggiani, Compierchio (8’ s.t. Albano), Brianese. A disposizione: Innangi, Vescia, Langi, Prencipe. Allenatore: Francesco Bonetti.

CORATO: Casella, Belluoccio, Colucci, Zingrillo, Colangione, Altares (37’ s.t. Asselti), Iacobone (47’ s.t. Cormio), Colella, Di Rito, Zotti, Piarulli (31’ s.t. Daddato). A disposizione: Albano, Zinetti, Sergio, Adesso. Allenatore: Giuseppe Scaringella.

ARBITRO: il sig. Agostino De Santis della sezione A.I.A. di Campobasso. ASSISTENTI: i sig.ri Francesco Festa e Gaetano Fiore, entrambi della sezione A.I.A. di Barletta.

RETI: 38’ p.t. Zotti (C), 16’ s.t. Conversano (AV), 46’ s.t. aut. Caruso (AV).
AMMONITI: 43’ p.t. Garcia (AV), 14’ s.t. Belluoccio (C).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 3’ p.t., 6’ s.t.

Barletta, campionato al via con un ko: a Fasano è 4-1

Parte con una sconfitta il campionato di Eccellenza pugliese del Barletta: a Fasano è 4-1 per i padroni di casa. Succede tutto nel secondo tempo, dopo una prima parte di gara equilibrata e chiusa a reti bianche.

Le formazioni- Fasano disposto con il 4-4-1-1, con Amodio alle spalle di Morga. Nel Barletta l’assenza dello squalificato Rana consiglia a mister Franco Cinque un 4-3-3, nel quale Rocco Augelli agisce da punta centrale supportato da Grumo e Ronzino.

La cronaca- Barletta al tiro al 2′ con D’Ercole: destro al volo bloccato da Di Lauro. Replica del Fasano al 12′, con un calcio di punizione di Corvino deviato dalla barriera. Sugli sviluppi del corner, tiro al volo di Ganci bloccato da Cristallo. Il Fasano prova a far male dalla distanza: Amodio in lob al 15′, palla alta. La partita scorre sui binari di equilibrio fino alla mezz’ora, quando prima Corvino dalla distanza e poi Morga (palo esterno di testa) avvicinano la porta di Cristallo. Il primo tempo termina in parità, senza squilli.

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I primi 11 minuti della ripresa costano cari al Barletta: al 50′ l’episodio che cambia la partita. Calcio di punizione da destra di Amodio, Palma stacca a centro area, la palla rimbalza sull’incrocio dei pali, poi sul terreno e torna in campo. Per l’arbitro Lopez sfera oltre la linea di porta e rete da convalidare: 1-0 nonostante le proteste biancorosse. Il centro incassato costa caro ai biancorossi, che incassano il raddoppio poco dopo. Corvino e Amodio triangolano, cross del primo all’interno dell’area e tocco di tacco di Palma, che batte Cristallo da distanza ravvicinata. 2-0. Mister Cinque prova a reagire con gli ingressi di Prencipe e Mamadou Traorè, ma la reazione si limita a dei calci piazzati di Fiorentino. Nuovo blackout tra il 77′ e il 79′, quando il Fasano si porta sul 4-0: prima Anglani stacca solo sul secondo palo, trovando di testa il tris nonostante la deviazione di Fiorentino, poi Amodio salta Varola da destra e calcia con il mancino a incrociare all’ingresso in area, battendo Cristallo. Con il Fasano in 10 (espulso Morga per un colpo violento a palla lontana su Milella), il Barletta trova il gol della bandiera al minuto 87: lo firma Varola, su assist di Milella, con un mancino preciso dal limite dell’area. Nel finale c’è spazio solo per un paio di parate di Di Lauro e l’espulsione di Larosa. Per il Barletta il campionato di Eccellenza pugliese 2017/2018 non parte con il piede giusto.

IL TABELLINO DI FASANO-BARLETTA 4-1

FASANO (4-4-1-1): Di Lauro; Pugliese, Anglani, Amato, Gabello; Palma (15′ st Gennari), Fumarola, Ganci (45′ st Leggiero), Corvino (47′ st Girardi); Amodio (36′ st Richella); Morga. A disposizione: Pellegrino, Pistoia, Liuzzi. Allenatore: Laterza.

BARLETTA (4-3-3): Cristallo; P. Augelli, Larosa, Grazioso, Varola; Milella, Fiorentino, D’Ercole (13′ st Mamadou Traorè); Grumo (13′ st Prencipe), R. Augelli, Ronzino (36′ st Diouf). A disposizione: Capossele, Cispone, Barile, Grieco. Allenatore: Cinque.

ARBITRO: Lopez di Bari (Fedele-Spedicato)
RETI: 5′ e 11′ st Palma (F), 32′ st Anglani (F), 34′ st Amodio (F), 42′ st Varola (B)
NOTE. Ammoniti: Palma (F), Ronzino (B) Angoli: 5-1. Espulsi: al 35′ st Morga (F) per un colpo a gioco lontano ai danni di Milella e al 49′ st Larosa (B). Recupero: 0′-4′.

Toma Maglie – Sava 1-2

Nella prima di campionato, esordio amaro per la Toma Maglie che cade in casa contro il Sava. Ospiti in vantaggio alla prima vera occasione: allo scadere del primo tempo Liuzzi, complice il vento, da posizione defilata beffa Baglivo su punizione con la palla che si infila all’incrocio dei pali. In apertura di ripresa, palla persa a centrocampo e raddoppio di Galeano che in contropiede piazza il colpo del ko. Arrembaggio dei giallorossi che accorciano all’84’ con capitan Biasco e sfiorano il pari con De Michele al 91′.

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Nonostante la sconfitta, a fine partita, applauso dei tifosi ai ragazzi di mister Portaluri che pagano a caro prezzo due sole disattenzioni in tutta la gara. Diverse le occasioni create nella ripresa dai giallorossi che riaprono la partita solo ad una manciata di minuti dal novantesimo e trovano la fortuna voltata di spalle in pieno recupero.

Volpicelli mette la museruola ad un’Alto Tavoliere pimpante

Finisce in parità l’incontro valevole per la 2^ del campionato di serie D girone H, tra un’Alto Tavoliere San Severo sempre più in crescita e un Francavilla tenuto a galla di singoli e in particolar modo da Volpicelli migliore in campo nonché autore del goal dei rossoblù lucani. Mister Vadacca ,rispetto all’undici messo in campo 7 giorni fa opta per Dattoli al posto di Spinelli mentre Lazic perde per infortunio Pagano al suo posto Marziale. Pronti via ed è subito Alto Tavoliere in vantaggio al Madrepietra Stadium. Al 3° Tommasini esce palla al piede dalla difesa e imbecca Florio che da destra trafigge in diagonale Alveginii. I giallorossi non si accontentano del vantaggio e continuano a spingere sfiorando il raddoppio con Signore (16°) dalla distanza, ancora Florio (18°) con un calcio d’angolo velenoso, e Rossi (23°). Al 34° prova a farsi vivo il Francavilla, Volpicelli conclude dal limite , Loliva si distende in tuffo e para sul pallone si avventa l’ex Evacuo che la mette dentro ma in posizione di off- side tempestivamente segnalata dal 1° assistente.

Poco dopo Alveginii toglie la palla dalla testa di Tommasini su un’azione di calcio da fermo e nel finale del primo tempo non si registrano altre azioni di rilievo. Nella ripresa subito un brivido per la difesa foggiana Masini prende in controtempo Loliva con un pallonetto che si stampa sulla traversa al 4°. Risposta dell’Alto Tavoliere con Rossi che conclude forte ma centrale al termine di un scambio con D’Ercole al 6°. Dauni ancora vicini alla rete al 20°. Corner battuto da Rossi, conclusione al volo di D’Ercole che dopo essere passata tra una selva di gambe finiva tra le mani di un Alveginii stupito. Al 30° la doccia fredda, mischia in area giallorossa conclusione spalle alla porta del mai domo Volpicelli che terminava a pallonetto nell’angolino alto alla destra di Loliva. Per qualche minuto l’Alto Tavoliere sembra accusare il colpo ma poi prova a mettere alle corde l’avversario con i nuovi entrati Gaetani e con Menicozzo che al 45° tirava forte ma centrale su calcio piazzato. All’ultimo secondo dei 4 minuti di recupero Albanese coglieva di testa la traversa, pallone che batteva sulla linea di porta e giungeva a Silletti che però non riusciva a trovare il pertugio giusto per battere il numero uno francavillese. Passato lo spavento per gli uomini di Lazic, arrivava il triplice fischio che consentiva comunque all’Alto Tavoliere di conquistare il primo punto in campionato. Per quello che si è visto sul terreno di gioco viene facile pensare si possa continuare a fare punti anche nella prossima sfida in programma a Nardò.

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Alto Tav. San Severo – Fc Francavilla 1-1 Tabellino

ALTO TAVOLIERE: Loliva , Dattoli (dal 37°st Spinelli), Signore, Silletti, Ianniciello (dal 31°st Gaetani),Tommasini, Florio (c)(dall’11st Menicozzo), Albanese, Improta, Rossi, D’Ercole (dal 26°st D’Angelo M.). A Disposizione: Longobardi, Kameni, Asselti, Mininno, Ruggieri. All.: Vadacca.

FRANCAVILLA: Alveginii, Sarcone, Menna (dal 13°st Nicolao), Pesce (dal 7°st Cimini), Marziale ,D’Angelo F., Volpicelli (dal 46°st Del Prete) ,Bellante (dal 39°st Aggiorno), Evacuo (dal 43°st De Marco), Marino, Masini. A Disposizione: Falcone, De Santis, Cassata, Pugliese. All.:Lazic.

Arbitro: Sig Di Giovanni di Caserta. Assistenti: D’Ambrosio di
Torre Annunziata e Cesarano di Castellammare di Stabia.

RETI: Florio al 3°pt, Volpicelli al 30°st.
Ammoniti: Ianniciello (S), Tommasini(S), Pesce (F) , D’Angelo F.(F), Volpicelli (F). Espulsi:nessuno.
Note: Giornata con forte vento e leggera pioggia nel secondo tempo ,spettatori 500 circa. Angoli 4-2 per il San Severo. Recupeo 1’ e 4’.

Alfonso Tartaglia in collaborazione con Michele Pistillo e Luigi Sirignese.

Unione Calcio, Coquin sigla la beffa a tempo scaduto

Azzurri sconfitti di misura con un gol al 95’ di Coquin. Primo tempo equilibrato, nella ripresa qualche occasione sciupata prima dell’amaro epilogo

Sconfitta cocente e beffarda per l’Unione Calcio nel primo turno di campionato, regolata per 1-0 al “Coppi” di Ruvo dal Novoli, che porta a casa tre punti al fotofinish.

Le novità di formazione tra gli azzurri, rispetto alla scorsa gara di Coppa, sono rappresentate dall’impiego da titolare di Lasalandra e De Mango, in sostituzione di Vispo e Visconti, nel 4-3-3 firmato mister Rumma.

La gara stenta a decollare nella prima frazione e, dopo una punizione ospite fuori misura di Malagnino all’8’, è di marca Unione Calcio il pericolo più concreto . Al 24’, dopo un fraseggio con Ventura, Binetti si coordina per la conclusione di controbalzo dalla distanza, l’estremo Laghezza prolunga la traiettoria della sfera oltre la traversa con uno scatto di reni.

Sussulto novolese al 32’: Coquin riceve la palla in area piccola e si libera per una girata , tentativo che trova la respinta della base del palo alla sinistra di Musacco.

Più Unione Calcio nella ripresa. Cambio forzato per mister Rumma, dato il forfait del terzino Dell’Oglio: al suo posto entra il pari età centrocampista Vispo, mentre Stella scala in difesa, con Bufi che prende posto sulla fascia. Grossa chance per gli azzurri all’11’, quando Ventura ruba palla ai difensori ospiti e s’invola tutto solo a rete provando a piazzare la sfera alla sinistra di Laghezza , con quest’ultimo che in uscita para a terra. La riposta del Novoli arriva 2’ più tardi con il colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato di Carlucci che chiama alla risposta d’istinto Musacco.

Al 16’ Lasalandra dalla sinistra apre suggerisce orizzontalmente per De Mango che deposita in rete, ma l’assistente segnala fuorigioco. Al 17’ mister Rumma chiama in causa Alessandro Catalano, centrocampista biscegliese classe 2000, in sostituzione di Binetti. Passano pochi minuti e Lasalandra ci prova su punizione da posizione defilata, mirando direttamente sul primo palo, Laghezza respinge fortunosamente ed in mischia gli azzurri non riescono nella ribattuta a rete. Ancora un gol sfiorato dall’Unione Calcio al 39’: suggerimento in profondità di Catalano per De Mango, che in acrobazia tocca quel che basta per indirizzare la sfera nel sacco, trovando la respinta della traversa. Passano 3’ e l’Unione Calcio insiste con Lasalandra su calcio piazzato dalla trequarti, Laghezza è reattivo e toglie la sfera dall’incrocio dei pali.

Quando la gara sembra indirizzarsi verso il pari a reti inviolate, prende forma la beffa per l’Unione Calcio. Tiro dalla bandierina per i biscegliesi, sfera che arriva a Schiavone per il tiro dal limite ma la conclusione trova la ribattuta che favorisce il contropiede del Novoli sull’asse Giorgetti-Coquin, con quest’ultimo bravo ad eludere l’uscita disperata di Musacco ed a depositare la palla in rete allo scoccare del 95’.

Un pari ed una sconfitta, quindi, nelle prime due apparizioni stagionali per l’Unione Calcio, che tornerà in campo già giovedì: al “Comunale” di Trani è in programma la sfida del ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia (1-1).

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UNIONE CALCIO BISCEGLIE – NOVOLI CALCIO 0-1 (0-0 pt)

Unione Calcio: Musacco, Bufi, Quercia, Bartoli, Binetti (17’ st Catalano), Dell’Oglio (1’ st Vispo), Stella, Mastropasqua (38’ st D. Schiavone), Ventura (23’ st Visconti), Lasalandra, De Mango. A disp: Amoroso, Quacquarelli, Palumbo. All. Rumma.

Novoli: Laghezza, Nacci, De Giorgi, Carlucci (40’ st Cocciolo), S. Schiavone, Potì, Coquin, Marasco, Iaia, Malagnino, Giorgetti. A disp: Margiotta, Serio, Saracino, Quarta, Podo, Bayo. All. Schipa.

Arbitro: Consales (Foggia); assistenti: Miceli (Taranto), Mauriello (Taranto).
Marcatori: 50’ st Coquin
Ammoniti: Bufi, Binetti, Nacci, Iaia.
Espulsi: /

Ginosa l’esordio è ok, exploit a Spinazzola

PALAZZO S. GERVASIO – Esordio vincente per il Ginosa in Promozione (ritorno nel campionato cadetto regionale dopo ben 14 anni) che, sul neutro di Palazzo S. Gervasio, supera di misura un buon Spinazzola e guadagna i primi tre punti della stagione.

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Prestazione superba degli uomini di Pizzulli soprattutto nei primi quarantacinque minuti, dove tengono bene il campo con buone trame di gioco, realizzando anche la rete che decide il match. Schierati in campo, da subito, otto volti nuovi di qualità che alzano l’asticella del tasso tecnico biancazzurro. Buona partenza degli ospiti che all’11’ si rendono pericolosi con Paiano il quale, ben servito da Perrone, tenta un tiro a giro dal limite che sfiora il palo alla sinistra di Lagreca. Biancazzurri che crescono col passare dei minuti ed al 28′ il gol sembra cosa fatta quando Perrone, ben servito in profondità, anticipa l’estremo difensore in uscita con un tocco liftato, ma la sfera si stampa sul palo. Altra occasione al 33′ con Perrone che raccoglie un cross dalla destra ed incorna sottomisura, con la sfera che sorvola di poco la traversa. La rete sembra nell’aria e giunge sul finire di tempo (44′): l’argentino Romeo, su calcio piazzato dal limite, pennella in area un assist al bacio per l’inzuccata ravvicinata di Paiano, sul quale Lagreca si supera ma nulla può sul tap-in di Bitetti, lesto a ribadire nel sacco.

La ripresa vede i padroni casa più intraprendenti ma poco lucidi in fase realizzativa ed un Ginosa a gestire con ordine la gara e sfruttare le ripartenze. Ospiti pericolosi al 65′ con Paiano che, di prima intenzione, tenta di sorprendere Lagreca con un pallonetto dalla lunga distanza, ma l’estremo di casa è attento. Al 71′ Macchiarulo tenta fortuna dal limite con una staffilata maligna che si spegne di poco a lato, mentre al 73′ Lombardi, sugli sviluppi di un angolo, conclude dal limite con la sfera che scheggia la traversa, pareggiando il conto dei legni. La compagine barese preme nei minuti finali alla ricerca del pari, ma gli ionici chiudono bene tutti gli spazi. Alla fine un successo condiviso con i circa trenta supporter ginosini del gruppo ultrà “il blocco” giunti in terra lucana per sostenere con calore la squadra e trascinarla alla vittoria.

Prossimo impegno, per i biancazzurri, al “Miani” per l’esordio casalingo in Promozione contro l’ostico Audace Barletta vittorioso in casa contro la corazzata Martina: ci si attende il pubblico delle grandi occasioni per centrare un risultato positivo.

NUOVA SPINAZZOLA – GINOSA  0 – 1

N. SPINAZZOLA: Lagreca, Gallo (73′ Carbone), Lombardi, Pensa, Losappio, Ziri, Cardano (65′ Dascoli), Barrasso, Dinoia (84′ Bove), Quattromini, Macchiarulo. A disp.: Loiodice, Saponara, Calefato, Graziadei. All. Schiavone
GINOSA: Giampetruzzi, G. Bozza (84′ Egitto), Presicci, Donno (68′ Cippone), Romeo, Buttiglione, Ciampa, Bitetti, Paiano (91′ Cappiello), De Mitri (87′ Orfino), Perrone (80′ Troccoli). A disp.: Zingarelli, Novario. All. Pizzulli
ARBITRO: Antonio Pio Lauriola di Foggia (Assistenti: Federico Favilla e Francesco Di Muzio di Foggia).
RETE: 44′ Bitetti.
NOTE: Ammoniti Gallo, Lombardi, Pensa e Losappio (NS), Giampetruzzi, Presicci, Romeo e Perrone (G). Espulsi: al 95′ Pensa (NS) e Buttiglione (G)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Matera e Cosenza non si fanno del male, è pari a reti bianche

Al termine di novanta minuti combattuti ma poco spettacolari, Matera e Cosenza impattano in un match avaro di emozioni, con gli ospiti che centrano il primo punto della stagione dopo due ko consecutivi. Mister Auteri per i biancoazzurri lancia dal primo minuto i neo arrivati De Falco e Angelo, maglia da titolare per Duganzic in attacco come riferimento centrale con ai suoi lati Strambelli e Giovinco.

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Avvio tutto a favore dei padroni di casa, sebbene Angelo sulla destra e Casoli sulla sinistra tentino di servire numerosi assist per i propri compagni di attacco, ben murati dall’attenta difesa cosentina. La gara prosegue senza grosse emozioni ed il Cosenza sornione, si affaccia dalle parti di Golubovic prima con Caccavallo il cui tiro dal limite è fuori misura, e successivamente con Tutino che a due passi dall’estremo difensore locale, è contrastato con la sfera che termina di poco distante sul palo. Buona l’azione alla mezzora del Matera che libera Casoli al traversone al centro, Duganzic stacca in maniera impetuosa ma la sua schiacciata di testa termina a lato senza impensierire Perina. Prima frazione che termina in sostanziale equilibrio e con il giusto risultato di parità.

La ripresa vede il Cosenza partire forte con una accelerazione di Mungo dopo pochi secondi, che salta secco la difesa materana ma trovandosi solo dinanzi la porta, è stoppata dall’ottimo intervento di Golubovic, che salva in uscita disperata. Il Matera si scuote e Strambelli ne diventa il suo trascinatore: al quinto l’estroso calciatore barese riceve palla dal limite e scarica un sinistro potente e preciso che lambisce il palo, illudendo il pubblico presente che presagiva la rete. Il Cosenza non demorde e arriva alla conclusione dal limite in un paio di circostanze, mancando sempre il bersaglio. Angelo per il Matera si invola sulla destra, traversone mancato dagli attaccanti per il tap in vincente e azione che sfuma, padroni di casa che crescono tentando il forcing finale, invano. Poco dopo la mezzora è Duganzic a siglare la rete del vantaggio, ma l’arbitro annulla per un presunto controllo di mano dopo un lancio dalle retrovie, mentre al novantesimo il neo entrato Sernicola si accentra dalla destra e crossa per l’accorrente Casoli sul palo opposto, incornata ravvicinata a fil di palo, per la più ghiotta occasione della gara. Termina dopo quattro minuti di recupero, un match che il Matera ha condotto concedendo poco, ma allo stesso tempo producendo pochi brividi alla porta avversaria. Il punto è accolto con favore maggiormente per gli ospiti, mentre i materani avranno altre chance di aggancio ai piani alti di classifica.

Tabellino 

Matera – Cosenza  0 – 0

Matera: Golubovic, Scognamillo, Stendardo, Mattera, Angelo (73° Corado), De Falco, Salandria (66° Sernicola), Casoli, Strambelli, Dugandzic (34′ st Maimone), Giovinco (73° Battista). A disposizione: Mittica, Tonti, Buschiazzo, Maciucca. Allenatore: Auteri

Cosenza: Perina, Idda, Dermaku, Pascali, Pinna, Bruccini, Palmiero (57° Calamai), Mungo, Caccavallo (43° Liguori), Baclet (69° Mendicino), Tutino (69°Statella). A disposizione: Quintiero, Saracco, Pasqualoni, Boniotti, Collocolo, Trovato, Loviso, D’Orazio. Allenatore: Fontana.

ARBITRO: Perotti di Legnano, assistenti Pappagallo di Molfetta e Marco di Sambenedetto

Note: Campo in condizioni mediocri, tempo variabile. Ammoniti Mattera per il Matera, Caccavallo per il Cosenza. Angoli 6 a 3 per il Cosenza. Recupero o’ p.t., 4′ s.t. Spettatori 2000 circa con 300 tifosi ospiti.

VINCENZO PIZZULLI

L’Audace delude all’esordio contro un buon Nardò

Audace Cerignola: Abagnale,Pollidori (67’Ciano), Ngom(78’ Portaccio), Iannini, Longo, Montaldi( 85’Adamo), Russo, Di Cillo (46’ Cappellari), Benvenga(75’Varsi), Gambino  In panchina: Maraolo, Dascoli, Russo.Allenatore Farina

Nardò: Miramarco, Cassano, Caporale, Capristo (93’Cavaliere), Schiavino, De Pascalis, Palmisano(75’De Vita), Prinari( 78’ Gigante), Balistreri, Bertacci, PalmisanoIn panchina: Fina , Pirretti, Bolognese, Greco Cicerello.Allenatore Taurino

Arbitro: Pascarella( Nocera inf.)

 

Delude all’esordio in campionato, l’Audace che impatta  0 a 0 in casa contro un Nardò ben messo in campo da mister Taurino.

Farina presenta la miglior formazione possibile, con il tridente pesante in attacco formato da Gambino, Longo e Montaldi.A partire meglio è la squadra ospite che al 5’ con Palmisano mette i brividi ai tifosi di casa, deviando un diagonale in corsa. Botta e risposta, l’Audace due minuti più tardi sfiora la segnatura con Longo che a tu per tu con il portiere, spara proprio sull’estremo difensore ospite.Di Bari sugli sviluppi di un calcio d’angolo  tenta la conclusione a rete, ma  Caporale si trova sulla scia del pallone deviando fuori.Il Nardò gioca a viso aperto, e l’ottimo under  Capristo semina spesso il panico nella difesa ofantina, come quando, al 16’ serve Balestrieri che manda la palla sul palo, questa scivola lungo tutta la linea di porta senza attraversala, proteste per i salentini che vorrebbero il gol, ma la terna non convalida.Al 18’ prima Montaldi, (opaca la sua prova oggi) e poi Iannini, ci provano con due tiri da fuori senza troppa velleità.Al 33’ un’azione d’attacco ofantina si trasforma in un possibile contropiede per gli ospiti: Benvenga sbaglia l’appoggio, si fa saltare da Bertacchi che riparte in velocità, percorre palla al piede quasi trenta metri, ma arriva stremato davanti al numero uno ofantino. Si chiude così un primo tempo frizzante, con due squadre che si sono affrontate a viso aperto.

Nella ripresa mister Farina inserisce Cappellari per lo spento Dicillo, ma non cambia molto.Al 56’ è ancora Abagnale (ottima prova la sua) a salvare il risultato sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’estremo difensore gialloblu e bravo ad allungarsi e a mettere fuori.Al 65’ break per i padroni di casa, iniziativa personale da parte di Russo, salta ben tre avversari, ma la conclusione dalla distanza è da dimenticare.Girandola di sostituzioni da parte dei due tecnici, Farina mette dentro  Varsi, Portaccio e Adamo il mister neretino Taurino risponde inserendo De Vita, Giagante e Cavaliere, ma nulla cambia fino alla fine, nonostante gli sterili attacchi della squadra di casa apparsa spesso in confusione nel finale, specie sotto porta.

Domenica prossima l’Audace è attesa dalla trasferta di Gragnano, squadra già incontrata nel secondo turno di Coppa Italia, uscita sconfitta 2 a 0 nella trasferta di Potenza.

 Matteo Pio Bancone

Talsano castigato dai Lanzilotti: 2-1 per il Carovigno

Esordio negativo per il Talsano in Promozione: la prima storica gara nel campionato dilettantistico termina con una sconfitta rimediata dal club biancoverde.

[sc name=”Mazzarino”]

In quel di Carovigno, infatti, trionfano i padroni di casa grazie a due reti firmate da Pasquale Lanzilotti prima e Tony Lanzilotti poi. La rete della bandiera per il Talsano la realizza Galante, ma non basta.

Alessandro Mazzarino

Taranto, pesante flop ad Altamura: 2-1 per i biancorossi

Sconfitta pesante quella incassata dal Taranto in quel di Altamura: allo stadio “Tonino D’Angelo” triofano i padroni di casa con il risultato finale di 2-1.

[sc name=”Mazzarino”]

Il match si sblocca al 5′ del primo tempo, in favore del Team Altamura, che passa in vantaggio grazie alla rete di Ostuni, il quale raccoglie il cross di Di Senso e trafigge Spataro. Al 13′, il Taranto perviene al pareggio: dalla destra, Tandara serve Pera, che realizza la rete dell’1-1. I rossoblu potrebbero raddoppiare in due occasioni, ma Crucitti prima e Galdean poi, si fermano al palo. A decidere la gara, però, è un rigore in favore dell’Altamura: sul dischetto si presenta Aliperta, che spiazza Spataro e regala la vittoria alla squadra biancorossa.