Archive 10/09/2017

Marcatori Eccellenza, subito doppietta per Moscelli e Palma

Inizia il campionato di Eccellenza pugliese e si registrano subito 18 reti realizzate.

Partono subito in quarta, segnando una doppietta, l’eterno Fabio Moscelli del Bitonto e Palma neo acquisto del Fasano.

Da segnalare firme d’autore con la prima rete stagionale di Zotti del Corato e Patierno dell’Omnia Bitonto.

Prima marcatura anche per Massimo Fumai dell’Omnia Bitonto, Anglani e Amodio del Fasano, Conversano dell’Atletico Vieste, Varola del Barletta, Greco e Iurato del Gallipoli, Albrizio del Molfetta Calcio, Gonzalez del Galatina e Faccini della Vigor Trani.

Da registrare anche un’autorete, tra l’altro decisiva, che è costata la sconfitta all’Atletico Vieste nella sfida interna contro il Corato.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie D girone H, Favetta raggiunge Di Senso

Sono 18 le reti messe a segno nella seconda giornata del campionato di Serie D girone H.

Seconda rete in stagione e vetta raggiunta da Ciro Favetta della Polisportiva Sarnese. Agganciato Pierpaolo Di Senso del Potenza.

Poi un manipolo di prime reti stagionali tra cui spiccano i nomi degli ex Fidelis Andria, Volpicelli del Francavilla in Sinni e Sergio Cruz dell’Az Picerno.

Prima marcatura anche per Florio dell’Alto Tavoliere San Severo, Petitti dello Sporting Fulgor Molfetta, Esposito e Picci del Gravina, Ostuni e Aliperta del Team Altamura e Pera del Taranto.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Eccellenza – Esordio da urlo per il Fasano. Derby di Bitonto con gol e spettacolo. Ecco i risultati

Il sipario si è ufficialmente alzato sul campionato di Eccellenza pugliese 2017-2018. 

La Premier League pugliese ha visto sui campi tre vittorie casalinghe, tre pareggi e due blitz esterni con diciotto gol messi a segno.

Inizio da urlo, come riportato nel titolo, per il Fasano. La squadra brindisina affonda 4-1 il Barletta al “Curlo” grazie alle reti di Palma (doppietta), Anglani ed Amodio. Il Barletta di Cinque è andato a segno con Varola a gara ormai compromessa. Da segnalare, nel finale, le espulsioni (una per parte) di Morga e Larosa.

Tanti gol e spettacolo nel primo derby di Bitonto della storia. Tra Us ed Omnia finisce 2-2 con gli ospiti che vanno sul doppio vantaggio grazie a Fumai e Patierno ma vengono ripresi dalla doppietta di Moscelli su rigore.

Vittoria del derby leccese per il Gallipoli che batte 2-0 la neopromossa Aradeo. Per i giallorossi di Villa a segno Greco e Iurato, entrambi nella ripresa.

Successi nel finale per Novoli e Corato. I salentini battono l’Uc Bisceglie in trasferta per 1-0 grazie alla zampata del francese Coquin mentre il Corato sbanca 2-1 Vieste. Per i neroverdi di Scaringella a segno l’eterno Zotti e Iacobone in pieno recupero.

1-1 tra Galatina e Molfetta. Vantaggio ospite con Albrizio su calcio di rigore prima del pari locale con Gonzales.

0-0 tra Otranto e Casarano mentre vince il Trani all’ultimo respiro. I ragazzi di Pizzulli hanno avuto la meglio nel finale sull’Avetrana grazie al gol messo a segno del neoarrivo Faccini.

In settimana, le formazioni di Eccellenza torneranno in campo per le gare di ritorno del primo turno di Coppa Italia. Da valutare il ricorso del Fasano contro lo 0-0 a tavolino.

CLASSIFICA: Fasano, Gallipoli, Novoli, Trani, Corato 3, Us Bitonto, Omnia Bitonto, Galatina, Molfetta, Casarano ed Otranto 1, Barletta, Aradeo, Uc Bisceglie, Avetrana, Vieste 0.

ANTONIO GENCHI 

[sc name=”Genchi”]

San Marco: le parole di Mr. Iannaccone dopo la gara di Altamura

Le parole di mister Iannacone: “Già non è facile affrontare squadre importanti come l’Altamura tra le loro mura amiche, se poi giochi per ottanta minuti in dieci l’impresa diventa difficilissima.
Il nostro approccio alla gara è stato giusto. Fin quando siamo stati in parità numerica abbiamo tenuto bene il campo passando anche in vantaggio.
Si stava mettendo bene per noi e loro non riuscivano a giocare come fanno di solito.
Purtroppo al dodicesimo minuto siamo rimasti in dieci inspiegabilmente.
Da quel momento è stato molto difficile per noi coprire tutto il campo e col passare dei minuti hanno preso il pallino del gioco ed è cambiata decisamente l’inerzia della gara.
Sono dispiaciuto per i ragazzi che volevano iniziare bene questa nuova stagione, ma poi hanno dovuto giocare in dieci per troppo tempo e alle prime partite di campionato è difficile anche fisicamente colmare questo svantaggio.
Purtroppo tante gare sono decise da episodi e questa è certamente una di quelle.
Oggi è andata così e accettiamo a malincuore il verdetto del campo“.

Audace Cerignola, oggi l’esordio contro il Nardò

Tutto pronto per l’esordio nel campionato di serie D per l’Audace Cerignola, un’attesa spasmodica che dura da ben 17 anni, che finalmente terminerà alle ore 16 30, quando partirà l’incontro che vedrà opposta alla compagine ofantina  il Nardò.

Non dovrebbero esserci problemi di formazione per mister Farina che potrà contare su tutti gli effettivi (nonostante qualche problemino per Morra nella seduta di venerdì) e che vedrà con molta probabilità riproporre il collaudato 3-4-3 con l’attacco atomico composto da Longo,Gambino e Montaldi supportati dall’esperto Iannini a centrocampo.

La squadra salentina è reduce dallo stop interno di domenica scorsa, quando la Sarnese riuscì ad imporsi per due reti a una, nonostante una caparbia prova dei neretini allenati da mister Taurino.

Poche ore ancora e gli spalti del “Monterisi” torneranno ad essere gremiti, per una giornata che aldilà della cronaca e del risultato del match, avrà comunque il sapore della storia.

Matteo Pio Bancone

Fortis Altamura: buona la prima!

Buona la prima per la Fortis Altamura che vince per 5 a 2 contro il San Marco. Partita iniziata subito in salita causa un rigore subito al primo minuto che la squadra avversaria metteva a segno. La Fortis però ha mostrato una netta superiorità mostrando di saper facilmente recuperare con trame di gioco davvero ben costruite. Per la cronaca gli Altamurani ottenevano subito un rigore a favore che però veniva parato dal portiere avversario.

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Poco dopo però Abrescia pareggiava con un gran goal di testa. Ancora su gioco aereo segnava anche Musa Light portando la Fortis in vantaggio. Da registrare nel primo tempo una espulsione di un giocatore avversario che lasciava il San Marco in 10. Gioco ad una porta sola con i falchetti in cerca della tranquillità che trovano con un’altra rete magistrale di Abrescia che metteva in rete su un pregevole cross di La nave. Quarto goal ad opera di La nave è quinto con Quaresimale.
Quest’ultimo un goal di grandissima qualità al termine di scambi di prima in area avversaria. Quando la partita sembra volgere al termine il San Marco riesce a segnare la seconda rete e la Fortis riesce a sbagliare un secondo rigore a favore. La seconda giornata vedra la Fortis in trasferta Sabato ad Ordona.

Sporting Ordona all’esordio a Monte Sant’Angelo. In rossoblu anche Sylla per rinforzare la mediana

Prima giornata di campionato per lo Sporting Ordona che farà il suo esordio nel campionato di Promozione Girone A nel derby di Monte Sant’Angelo. La formazione rossoblu è reduce dalla vittoria assegnata dal giudice sportivo nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia, con l’Ascoli Satriano che non era sceso in campo nella gara di domenica scorsa. Di fronte la formazione di Mr. Antonio Lomuscio si troverà un Monte Sant’Angelo che riparte da Mr. Michele Centra dopo la difficile salvezza della scorsa stagione.

[sc name=”Emanuele”]

Si è chiuso intanto il mercato con un grande colpo a centrocampo, il presidente Mariano Tarantino si è infatti assicurato le prestazioni del centrocampista senegalese Lamine Sylla. L’esperto play classe 1988 vanta diverse stagioni tra Eccellenza e Promozione con le maglie di Nuova MolfettaCoratoUnione Calcio Bisceglie e Celle San Vito, esperienza e qualità che però non saranno a disposizione del tecnico foggiano nella prima gara a causa di una squalifica rimediata nella scorsa stagione. La gara in terra garganica si disputerà alle ore 15:30 con direzione arbitrale affidata al Sig. Luigi Lacerenza di Barletta che sarà coadiuvato dal Sig. Fabio Capurso e dal Sig. Antonio Vania anch’essi appartenenti alla sezione di Barletta. Highlights della gara su Blog Tv.

Luca Caporale

Partenza “falsa – ta” per l’ASD San Marco

Inizio di campionato subito in salita per i nostri celeste granata sul difficile campo dell’Altamura.
5 a 2 il risultato finale per i padroni di casa, ma con tanto di rammarico per alcune decisioni arbitrali quantomeno discutibili.

PRIMO TEMPO: Inizio da grande squadra per Salerno e i suoi compagni che dopo solo un minuto di gioco sviluppano una manovra straordinaria che mette Coco solo davanti al portiere nell’area piccola il quale al momento del tiro viene letteralmente falciato, per l’arbitro è rigore sacrosanto, ma incredibilmente non espelle il difensore della Fortis Altamura reo di aver commesso fallo da ultimo uomo nonostante le nuove regole.
Sul dischetto si presenta bomber Salerno che insacca per il vantaggio ospite.
Continuano a giocare bene i nostri beniamini.Al settimo minuto sventola di Ferrantino su punizione, palla respinta dalla barriera sulla quale Iannacone prova la rasoiata dalla lunga distanza che il portiere para a terra.
Al dodicesimo minuto l’episodio chiave che ha indirizzato la gara su binari estremamente favorevoli per la già grande squadra Altamura.
Su un cross laterale De Cesare stacca di testa insieme ad Abbrescia con la palla che supera i due, quest’ultimo si lascia cadere e per l’arbitro è rigore ed espulsione per De Cesare considerato ultimo uomo.
Sul dischetto si porta La Nave e centra il palo.
Mister Iannacone è costretto a ridisegnare la squadra per cercare di chiudere le veloci folate offensive dei locali rinvigoriti dall’uomo in più.
Dura poco più di dieci minuti la resistenza celeste granata che accusa il colpo e subisce il pari con Abbrescia bravo a deviare in rete di testa su cross di La Nave.
Poco prima dello scadere del primo tempo Abbrescia raddoppia.
Termina sul 2 a 1 la prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO: i locali detengono il possesso palla e cercano di chiudere la gara.
I nostri ragazzi provano a riorganizzarsi per riacciuffare il pari.
Al sessantesimo minuto La Nave sfrutta un rimpallo favorevole in area e chiude di fatto la gara sul tre a uno.
Al settantacinquesimo altro rigore per l’Altamura che Marchitto para.
I nostri beniamini seppur stremati provano a riaprire la gara con Quitadamo dalla lunga distanza e con alcune mischie.
A dieci minuti dal termine giunge però il poker dei locali in contropiede i quali subito dopo portano a cinque il proprio bottino.
La rete di Scarano chiude definitivamente la contesa sul 5 a 2.

 

Fasano, contro il Barletta tutti a disposizione

Il Fasano, a distanza di una settimana, torna a calcare il prato verde del “Vito Curlo”: oggi c’è l’esordio nel campionato di Eccellenza pugliese 2017/2018 e di fronte si ritroveranno due blasonate, i biancazzurri appunto e il Barletta di Franco Cinque. Sarà una partita che si giocherà davanti al pubblico delle grandi occasioni, anche di fede biancorossa (previsti circa 200 spettatori ospiti).

[sc name=”Emanuele”]

Il Fasano viene dalla vittoria sul campo per 2-1 contro il Galatina di Coppa Italia, macchiata dall’infausto errore dell’arbitro che per il momento sta regalando la vittoria a tavolino per i salentini, mentre il Barletta dalla sconfitta per 3-1 sul campo del Molfetta. Mister Laterza avrà tutti a sua disposizione e ad arbitrare sarà Michele Lopez di Bari, con fischio d’inizio alle ore 15:30.

Atletico Vieste: finalmente si parte!

Dopo l’ottimo esordio di domenica scorsa in Coppa Italia (3-1 all’U.S. Bitonto), l’Atletico Vieste affronta, inaugurando il campionato di Eccellenza pugliese, il Corato.

“Non era facile imporsi, soprattutto perché eravamo sotto di un gol, nonostante stessimo disputando una buona partita – afferma il ds Gianni Inguscio, in merito alla gara col Bitonto. C’è stata una grande reazione dei ragazzi che hanno saputo restare lucidi e rimontare lo svantaggio realizzando tre gol tutti di ottima fattura. Mi aspettavo la partita che abbiamo fatto: grande intensità, corsa, voglia. Il risultato è una conseguenza, anche se a volte può anche non arrivare, per fortuna abbiamo giocato bene e vinto, quindi non posso che essere doppiamente soddisfatto”.

Allo “Spina” i biancazzurri ospiteranno una delle compagini più attrezzate per la vittoria del campionato: “Affrontiamo una delle principali candidate, insieme a Casarano, Omnia Bitonto, Fasano, Trani e Barletta alla vittoria del campionato di Eccellenza – prosegue Inguscio. Il Corato verrà a Vieste dopo un’importante vittoria per 4-2 contro l’Omnia Bitonto in Coppa Italia. È una squadra forte, con calciatori importanti come Di Rito che conosco benissimo per averlo portato con me a Nardò nel 2008, Zotti, Altares, l’ex Colella e tanti altri. Noi faremo la nostra partita e cercheremo di dare il massimo per la società e per la stupenda gente di Vieste.

[sc name=”Emanuele”]

Obiettivi ben chiari, in casa Atletico Vieste: “Il nostro obiettivo – conclude Inguscio – è quello di fare un campionato tranquillo, raggiungendo la permanenza il prima possibile, valorizzando i nostri giovani e strutturandoci sempre di più come società”.

Non saranno del match i neroverdi Sguera (infortunatosi nel match di Coppa con l’Omnia Bitonto) e lo squalificato Burdo. Ci saranno, invece, l’attesissimo ex Angelo Colella e il temibile duo d’attacco Zotti – Di Rito.

La gara sarà diretta dal sig. Agostino De Santis della sezione A.I.A. di Campobasso. Per l’occasione, De Santis, sarà coadiuvato dagli assistenti Francesco Festa e Gaetano Fiore, entrambi della sezione A.I.A. di Barletta.

Ignazio Silvestri

Talsano: pronti per la prima assoluta in Promozione

La prima storica partita in Promozione vedrà il Talsano alle prese con un avversario rognoso come il Carovigno: una trasferta insidiosa che arriva dopo un buon periodo di preparazione, come conferma, a Blunote, il tecnico Luciano Frascella: “Ci siamo preparati bene per la prima di campionato: non vogliamo sbagliare l´esordio. La settimana è stata piena e giovedì abbiamo disputato una buona amichevole con il San Marzano: sentivamo il bisogno di giocare. Le motivazioni sono a mille. In coppa, a Lizzano, abbiamo fatto una discreta figura con una squadraccia. La salvezza sarebbe la nostra vittoria del campionato”.

FORMAZIONE: “Ho tutti a disposizione. In settimana sono arrivati Michele Calzarano che avevo già allenato, il centrocampista ex Taranto Simone Di Pietro e in extremis sempre dal club rossoblù, il classe ´98, Nicolas Amodio”.

IL CAROVIGNO: “Si tratta di una formazione rognosa. A mio modo di vedere staranno a mille visto il pareggio ottenuto in coppa con il Brindisi. Speriamo sia così e che ci snobbino… Conosco praticamente tutti i calciatori presenti nella rosa rossoblù: in avanti hanno il tarantino Crupi. Insomma, affronteremo una buona squadra che ha cambiato poco e che vorrà ottenere subito la salvezza. Ne uscirà una bella gara”.

Grottaglie: Sette in un colpo!

Nell’amichevole di ieri pomeriggio, sul campo amico del D’Amuri, il Grottaglie segna sette goal al mal capitato Erchie, squadra di pari categoria.

La partita non ha avuto letteralmente storia i biancoazzurri hanno comandato la gara per tutti i novanta minuti, e a dire il vero, se non ci fossero state le parate del bravissimo Denis Polito, classe 97, i goal sarebbero stati molti di più. Differenza oceanica tra le due compagini, i brindisini sono sembrati un po’ offuscati a differenza dei padroni di casa che, nonostante i carichi di lavoro settimanali, hanno espresso un gioco davvero di alta qualità. Il Grottaglie non ha dato scampo agli ospiti, li ha aggrediti da subito senza lasciar loro spazio e tempo. Prima frazione di gioco dominata, la porta brindisina è stata presa a pallonate e solo per gli interventi del proprio estremo difensore, e qualche tiro precipitoso degli avanti locali, la sfera non ha superato la linea bianca. Per il goal del vantaggio si è dovuto aspettare il 43° con Galeandro che ha replicato al minuto 45. Nel secondo tempo stessa musica, l’Ars et Labor, senza curarsi dei cambi, ha proseguito a martellare ha chiuso l’Erchie nella propria metà campo senza dargli l’opportunità di arrivare al tiro. Così ai due goal messi a segno nel finale di primo tempo ne sono arrivati altri 5 con Carbone al 49° e all’83°, al 64° con Napolitano, al 68° con Appeso e all’89° con il giovanissimo Gigantiello, un classe 2000 di ottime prospettive. Reti qualitativamente buone, tutte arrivate attraverso giocate specifiche e mai per caso.
La squadra di Marinelli ha mostrato qualità e organizzazione, armonia tra i reparti e tanta decisione. Un test molto positivo che cancella quello un po’ meno brillante di una settimana fa a Francavilla. Da registrare ancora una volta le molte unità presenti sugli spalti, un risultato altrettanto importante che va a braccetto con il roboante 7 a 0. Le parole di mister Marinelli a fine gara: “Sono contento di come i ragazzi si sono espressi. Noi continuiamo nel programma tattico e atletico che ci porterà indubbiamente a crescere.

[sc name=”Emanuele”]

L’amichevole di oggi, a prescindere dal risultato, è la risposta al lavoro che stiamo conducendo, i ragazzi hanno messo in pratica ciò che abbiamo provato in queste tre settimane di preparazione. Non c’è dubbio che dobbiamo migliorare atleticamente e tatticamente, in questa settimana abbiamo caricato molto e in campo si è notato, eravamo più pesanti del solito. Sono soddisfatto della prestazione ma soprattutto, ripeto, del fatto che i ragazzi abbiano cercato, sistematicamente, le giocate provate e riprovate in allenamento mai qualcosa di casuale, questo è un aspetto che mi lascia ben sperare per il futuro perché possiamo solo migliorarci.”

Marcatori Serie C girone C, soltanto 9 le reti segnate

Giornata povera di reti messe a segno la terza del campionato di Serie C girone C.

Soltanto 9 le reti realizzate.

Tra il grigiore generale di reti gonfiate, spicca la seconda marcatura in campionato di Maks Barisic della Fidelis Andria, di Alfageme della Casertana, di Cesaretti della Paganese e di Sciamanna della Reggina.

Prima rete stagionale per Mancino del Siracusa, Biagianti, Marchese e Russotto del Catania e Saraniti della Virtus Francavilla.

Ben 4 gli 0-0 di giornata. Evento che non si verificava da diverso tempo in questo torneo.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2 (prime posizioni)

 

2 reti: Barisic (Fidelis Andria), Alfageme (Casertana), Cesaretti (Paganese), Sciamanna (Reggina), Di Piazza (Lecce), Murano (Trapani), Mercadante (Monopoli), Paponi (Juve Stabia) e Partipilo (Bisceglie)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Alfageme riprende Barisic. Finisce 1-1 tra Fidelis Andria e Casertana

Finisce in parità il match del “Degli Ulivi2 tra Fidelis Andria e Casertana. Alla rete in apertura di Barisic per la Fidelis, risponde Alfageme che regala il pari ai suoi a 5’ minuti dal temine dell’incontro.

 

 

Terza giornata del campionato di Serie C girone C.

Al “Degli Ulivi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Fidelis Andria e la Casertana.

La squadra biancazzurra di casa, allenata da mister Loseto, può contare su tutti gli uomini a disposizione ad eccezione dell’infortunato Colella.

Si torna al 4-3-3 con il tridente offensivo composto da Lattanzio, Croce e Barisic.

Tra i pali c’è Maurantonio, come terzino destro, De Giorgi è preferito a Tiritiello.

Dopo aver riposato, visto il rinvio della gara di Siracusa, i biancazzurri tornano in campo contro la Casertana di mister Scazzola.

Rossoblù ospiti in campo con il 4-3-3, in attacco ci sono Marotta, Padovan e Alfageme.

La gara inizia e al 3’ azione della Casertana sulla sinistra e Alfageme defilato calcia alto sopra la traversa.

Al minuto 11 la Fidelis passa in vantaggio, Lattanzio calcia da fuori col sinistro, Cardelli respinge e Barisic è lesto a ribadire in rete con il tap in vincente che porta avanti i biancazzurri. 1-0.

Seconda rete in campionato per l’attaccante sloveno di proprietà del Catania.

La gara si mantiene viva ed è spezzettata da qualche duro fallo di gioco ma non ci sono occasioni da rete degne di nota.

La prima frazione di gioco termina con la Fidelis in vantaggio e con gli ospiti che non hanno saputo reagire al vantaggio dei pugliesi.

Il secondo tempo si apre con l’errore di Allegrini che perde palla al 50’, ne approfitta Padovan che a tu per tu calcia ma Maurantonio è bravo a deviare e toccare la sfera quanto basta per farla finire fuori.

Dal successivo corner è bravo ancora il portiere ex Taranto ad uscire e far sua la sfera.

Al 53’ ancora un’iniziativa dei campani che arrivano al tiro ancora con Padovan ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa.

Pochi secondi dopo arriva il primo cambio del match e ad operarlo è la Casertana che inserisce Turchetta al posto dell’esperto Rajcic ex Bari.

Al 65’ è la Fidelis a cambiare con mister Loseto che inserisce Esposito per Quinto.

La Casertana continua a collezionare corner ma la Fidelis regge nonostante alcune incertezze in uscita del portiere Maurantonio.

Al 73’ per la Fidelis entra Nadarevic al posto di Lattaznzio e pochi secondi dopo, un’azione sulla sinistra porta al tiro Matera che col destro manda la sfera dipoco alta sulla traversa.

Al 76’ doppio cambio per gli ospiti con l’ingresso in campo di Tripicchio e Cigliano per Marotta e Carriero.

La Casertana spinge e al 78’ il destro di De Rose finisce di poco alto.

I biancazzurri soffrono le avanzate degli ospiti ma reggono, mantenendo invariato il risultato.

Fino al minuto 85 però, quando arriva il pari della Casertana che in contropiede colpisce con Alfageme che avanza indisturbato e col destro fa secco Maurantonio, regalando il pari ai suoi.

Dopo il pari, sono sempre gli ospiti a mantenere le redini del gioco, rendendosi pericolosi ancora con i calci da fermo, soprattutto con i corner che fanno soffrire i biancazzurri.

Ma il risultato non cambia più e il match termina 1-1.

Ad una buona Fidelis vista nel primo tempo fa da contrappeso una squadra sofferente e mai pungente nella ripresa.

I biancazzurri hanno palesato difficoltà nel reparto difensivo e non hanno saputo graffiare una Casertana attenta e che nella ripresa ha conquistato con merito il pari.

Secondo pareggio dunque per la squadra di Loseto che ora si preparerà ad un tour de force di gare in trasferta, a cominciare dal match di Cosenza di sabato prossimo.

Buon pari esterno per la Casertana di Scazzola che sale a quota 4 punti in classifica e sabato prossimo osserverà il turno di riposo.

 

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA-CASERTANA 1-1

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; De Giorgi, Allegrini, Rada, Curcio; Matera, Quinto (65’ Esposito), Piccinni; Lattanzio (73’ Nadarevic), Croce (81’ Scaringella), Barisic (81’ Tiritiello).

A disposizione: Cilli, Pipoli, Minicucci, Ippedico, Celli, Di Cosmo, Bottalico, Paolillo. All. Valeriano Loseto

 

 

CASERTANA (4-3-3): Cardelli; Galli, Rainone, Polak, De Marco; Carriero (76’ Cigliano), Rajcic (53’ Turchetta), De Rose; Marotta (76’ Tripicchio), Padovan (87’ Finizio), Alfageme.

A disposizione: Avella, Donnarumma, Ferrara, Lorenzini, Forte, Santoro, Visconti. All. Cristiano Scazzola

 

 

 

ARBITRO: Nicolò Cipriani di Empoli

 

MARCATORI: 11’ Barisic (FA), 85’ Alfageme (Cas)

 

AMMONITI: 30’ Rainone (Cas), 60’ De Rose (Cas)

 

ANGOLI: 2-12

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

L’Avellino passeggia sul Foggia. Stroppa: “Colpa mia”

Un Foggia limitato cede in maniera preoccupante all’Avellino. Finisce in goleada anche al Partenio-Lombardi, 5-1 per i padroni di casa, con i rossoneri mai capaci di resistere agli avversari e neanche di tessere una manovra degna di tale nome. Condizione fisica altrettanto preoccupante per la squadra di Stroppa che non può sottrarsi dalle responsabilità non solo di quanto elencato finora. Il tecnico lombardo si è reso protagonista di un cambio di modulo in extremis, che si è rivelato un fallimento totale. Bidaoui sembrava imprendibile sulla sinistra, entrambe le fasce per nulla presidiate, Fedele non in condizione fisica idonea per l’importanza del match. Il primo tempo dei rossoneri è stato del tutto deludente. Un errore di Vacca spiana la strada del vantaggio ad Ardemagni, poi Morosini raddoppia e triplica, mentre Mazzeo provava a riaprirla (con il gol del 2-1) su calcio di rigore. Ripresa che si apre con il Foggia che prova a reagire, tramite una doppia azione di Chiricò, ma è ancora e solo Avellino fino alla fine. Ardemagni e Castaldo mandano sul 5-1 i lupi che portano a casa il risultato intero e mandano in crisi il Foggia.

Stroppa: “Sono andato sotto la curva a dire ai tifosi che è tutta colpa mia. Probabilmente non abbiamo ancora compreso la categoria, io per primo. Il cambio di modulo? Non penso sia una questione di modulo. Penso sia l’atteggiamento. Non siamo scesi in campo e abbiamo fatto un notevole passo indietro rispetto all’inizio, anche rispetto a Pescara dove abbiamo perso ma non così male. Undici gol presi e due sconfitte pesanti, mi sento in discussione? Certo.

Fedele: ”Sono dispiaciuto per il risultato, anche se mi sento bene fisicamente. Le colpe del mister? Scendiamo noi in campo quindi è colpa nostra. Cerchiamo di rialzarci subito e di capire bene che la B è altra categoria.

Fabio Lattuchella

 

Veneziana indigesta per il Bari. I lagunari vincono 2-0 al San Nicola

Doveva essere la partita del riscatto per il Bari ed invece, contro il Venezia, arriva un altra sconfitta. I biancorossi cadono al “San Nicola” per 2-0 dopo una prova deludente sia in fase offensiva che in fase difensiva.

In un pomeriggio quasi estivo, i biancorossi devono riscattare la battuta d’arresto di Empoli. Grosso deve fare a meno di Galano, ancora infortunato, e si affida a Marrone in difesa con Iocolano nel tridente offensivo. Di contro, l’altro ex campione del Mondo nel 2006 Pippo Inzaghi si mette a specchio con Zigoni a guidare l’attacco.

La prima occasione è del Bari con Nenè che ci prova ma il suo tiro è respinto da Audero. Il copione della gara è il Bari che manovra ed il Venezia che si chiude e prova il contropiede. Al 30′ i veneti ripartono e D’Elia in maniera scomposta interviene su Zigoni ed è rigore che l’ex Bentivoglio trasforma. I galletti tentano di pareggiare ma in maniera confusa e poco redditizia con il primo tempo che si chiude sullo 0-1.

Nella ripresa, il copione cambia poco. Il Bari continua una pressione più territoriale che pericolosa ed il Venezia chiuso a protezione del vantaggio. Vantaggio che raddoppia verso l’ora di gioco: Zigoni stoppa un pallone di petto e si presenta a tu per tu con Micai che viene battuto per il 2-0 veneto.

Grosso tenta il tutto per tutto mandando in campo Brienza, Floro Flores e Cissè. La manovra è confusa con Brienza che ci prova ma il pallone sibila fuori. L’ultima occasione, in pieno recupero, è di Improta ma Audero si salva con un pò di fortuna. Marinelli manda tutti negli spogliatoi sancendo la seconda sconfitta stagionale del Bari, la prima casalinga.

Una sconfitta che fa male per come è maturata. Il Venezia, dopo due 0-0 consecutivi, è venuto a Bari per ottenere un punticino e torna in laguna con tutta la posta in palio. Merito di una prova difensiva ottima che ha annullato gli attacchi biancorossi. Il Bari continua a manifestare quei difetti che ormai sembrano congeniti: la difesa traballa troppo e basta una verticalizzazione per mandare in tilt la retroguardia.

Per la gara di oggi, il migliore (o comunque il meno peggio) è Riccardo Improta: l’esterno campano è stato tra i più pericolosi e conquista la palma di migliore in campo.

Prossimo impegno per i galletti sabato prossimo al “Partenio” di Avellino contro il Frosinone. Contro Ciano e compagnia cantante, servirà una prova difensiva diversa per uscire dalla gara con i ciociari con qualche punto in saccoccia.

BARI – VENEZIA 0-2

BARI: Micai, Fiamozzi, Capradossi, Marrone, D’Elia, Basha, Salzano, Tello, Nenè, Iocolano, Improta.

VENEZIA: Audero, Del Grosso, Domizzi, Andelkovic, Zampano, Modolo, Bentivoglio, Suciu, Moreo, Zigoni, Falzerano.

RETI: 30′ Bentivoglio rig, 58′ Zigoni

ANTONIO GENCHI 

[sc name=”Genchi”]

Eccellenza – Si spengono i semafori, si parte! Al via la 1^giornata

Chi raccoglierà il pesante testimone di Cerignola e Team Altamura sbarcate in Serie D? Difficile dirlo ma domenica inizia la corsa per chi succederà a gialloblù e biancorossi in Eccellenza.

La Premier League pugliese, dopo l’aperitivo della Coppa Italia, parte ufficialmente con la prima giornata.

Occhi puntati sul derby di Bitonto tra Us ed Omnia. I neroverdi vengono dall’amara eliminazione in finale playoff dello scorso anno e puntano su Gino Zinfollino per ripartire. Arriva sparato, invece, l’Omnia Bitonto che ha ottenuto una comoda promozione e punta a confermarsi con la guida tecnica di Benny Costantino.

Altra matricola terribile si prospetta il Corato. La squadra di Scaringella è stata tra le regine del mercato con l’acquisto di calciatori importanti come Zotti, Di Rito e Sguera. Per i coratini esordio a Vieste che ha ben iniziato, vincendo contro il Bitonto in Coppa.

Derby salentini niente male all’esordio. Il Casarano sarà ospite dell’Otranto mentre l’Aradeo (altra matricola) rende visita al Gallipoli.

Rimanendo in Salento, il Galatina del neo-tecnico Salvadore ospita sul neutro di Nardò il Molfetta. La squadra di Pino Giusto e del ds Frascati arriva in Eccellenza con il giusto mix di entusiasmo ed esperienza.

Chi invece ha voglia di mettersi alle spalle annate difficili è il Barletta. I biancorossi sono passati alla guida tecnica di Franco Cinque e a Fasano cercano i primi tre punti. I brindisini hanno allestito una squadra buona, con l’innesto importante di Morga in attacco ma hanno iniziato male la stagione con il 3-0 a tavolino maturato contro il Galatina.

Inizia il campionato in maniera serena il Trani di Pizzulli. Gli adriatici, che si sono rinforzati pur non sparando il nome in attacco, ospiteranno l’Avetrana.

Chiude il programma il match tra Uc Bisceglie e Novoli. I salentini hanno confermato in panchina Schipa mentre la squadra del presidente Pedone ha puntato sul giovane Rumma.

Fischio d’inizio alle ore 15.30

ANTONIO GENCHI 

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Preview Promozione girone A, Prima Giornata

Al via questa Domenica, la prima giornata del campionato di Promozione dopo “l’antipasto” del primo turno di Coppa Italia. Per quanto concerne il girone A, numerose le sfide interessanti e dal finale incerto.

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Fari puntati sulla sfida clou, a legger le rose, di questo turno inaugurale, con l’ambizioso Martina Calcio 1947, desideroso di ritornare ai fasti che furono, a far visita ad un’altra neo promossa, l’Audace Barletta vincitrice del girone A di Prima Categoria la scorsa stagione. Rose puntellate con acquisti di spessore da ambo gli schieramenti, il “Manzi Chapulin” (foto) sarà teatro di un match dall’ottimo spessore tecnico.

Esordio tra le mura amiche anche per la Fortis Altamura, in anticipo del Sabato, contro un quotato San Marco che ha allestito un squadra competitiva per ben figurare dopo la salvezza con ampio anticipo ottenuta la scorsa stagione. Padroni di casa che dopo aver confermato Mister Maurelli, hanno ulteriormente rinforzato la propria rosa, segno di ambizione e voglia di primeggiare.

A Terlizzi contro un’altra neo promossa, di scena il forte Noicattaro di mister Lello Buccolieri, che può contare su un organico esperto e qualitativamente da posizione playoff. I padroni di casa dal canto loro vorranno far valere il fattore campo che tanto ha fruttato nella scorsa stagione.

Altro esordio nel campionato di Promozione dopo 14 anni, del ripescato Ginosa che affronta in terra lucana di Palazzo San Gervasio, la Nuova Spinazzola delle riconferme. Padroni di casa allenati da mister Schiavone, artefice della salvezza tranquilla di pochi mesi or sono. Il Ginosa di mister Pizzulli appare invece fiducioso dopo l’exploit di coppa.

Derby foggiano tra Ascoli Satriano e Real Siti, con i locali che hanno risolto nelle ultime ore alcune vicende societarie che ne avevano costretto al forfait in coppa una settimana prima, con mister Celestino Ricucci ben saldo sulla panchina assieme ad un nutrito gruppo di calciatori. Real Siti vogliosi di stupire, con una campagna acquisti sontuosa e piena di ambizione, la zona playoff un obiettivo mirato.

La Vigor Moles ospita un Polimnia rigenerato, ringiovanito, con la salvezza obiettivo stagionale. I molesi hanno confermato alcuni elementi della rosa di una super annata come quella passata, puntellandola con acquisti mirati e di esperienza.

Monte Sant’Angelo e Sporting Ordona è il secondo derby foggiano di giornata, con i padroni di casa alla ricerca sin dalle prime giornate, di punti salvezza specie se casalinghi, e l’Ordona voglioso di ben dimostrare e confermare la qualità e la competitività del proprio organico così come le passate stagioni.

Il Trulli e Grotte ha migliorato il proprio organico, di per se buono, rispetto la scorsa stagione. Avvisata una Virtus Bitritto intenzionato a salvaguardare la categoria senza patemi.

Questo il quadro completo e le relative designazioni delle terne arbitrali:

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Domenica parte il campionato di Eccellenza della Molfetta Calcio

Si va in trasferta a Nardò. Avversario di turno sarà la Pro Italia Galatina

“Faremo un buon campionato!”- afferma il presidente dei biancorossi Corrado Azzollini- “Abbiamo fatto un’ ottima preparazione e confido molto nello staff tecnico e nei nostri ragazzi. Sapremo, uniti, ridare entusiasmo a questa prestigiosa piazza! Forza Molfetta!!!”

[sc name=”Emanuele”]

“Finalmente si parte!”– aggiunge il DS Frascati alla vigilia del match che vedrà impegnati i biancorossi contro la Pro Italia Galatina, formazione che punta alla permanenza in categoria. “Al di là del buon esordio in Coppa Italia con il Barletta, non vedevamo l’ora di confrontarci con il campionato. I ragazzi e lo staff tecnico sono carichi, determinati e consapevoli di poter far propria l’intera posta in palio mettendo in campo tutto ciò che hanno. Non bisogna, però, assolutamente sottovalutare il Galatina, formazione esperta della categoria che riversa in campo tutta l’ardore del proprio mister Salvadori”.

Si giocherà al Campo Comunale di Nardò data l’indisponibilità del campo ufficiale del Galatina.

Tra le fila dei biancorossi, quasi tutti a disposizione al di là di Lobascio squalificato.

Avellino-Foggia 5-1

AVELLINO-FOGGIA 5-1

AVELLINO – Lezzerini, Migliorini, D’Angelo (76′ Moretti), Ardemagni (83′ Asencio), Di Tacchio, Molina, Morosini (69′ Castaldo), Suagher, Bidaoui, Laverone, Falasco. A disp. Radu, Pecorini, Marchizza, Kresic, Camarà, Ngawa, Lasik, Paghera, Rizzato. All. Walter Novellino

FOGGIA – Guarna, Gerbo, Coletti, Empereur (22′ Chirico), Camporese, Rubin; Agazzi (59′ Deli), Vacca, Fedele;, Mazzeo, Beretta (78′ Nicastro). A disp. Pelizzoli, Agnelli, Loiacono, Fedato, Martinelli, Calderini, Floriano, Celli, Ramè. All. Giovanni Stroppa

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MARCATORI – 9’ Ardemagni rig. (AV), 21′ Morosini (AV),  29′ Mazzeo rig. (FG), 36′ Morosini (AV), 59′ Ardemagni (AV), 70′ Castaldo (AV),

AMMONITI – 25′ Ardemagni (AV), 33’Gerbo (FG), 34′ Agazzi (FG), 37′ Coletti (FG) e D’Angelo (AV),

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 3-2

TIRI IN PORTA – 8-1

TIRI FUORI – 3-9

FUORIGIOCO – 1-2

ARBITRO – Riccardo Pinzani di Empoli

ASSISTENTI – Pietro Dei Giudici di Latina e Luigi Lanotte di Barletta

4° UFFICIALE – Vincenzo Fiorini di Frosinone

RECUPERO – 1′ – 2′

CRONACA

Novellino si affida ad Ardemagni in attacco. Per il Foggia, esordio dal primo minuto per Beretta, Camporese e Fedele, con cambio di modulo a sorpresa. 5-3-2.

Primo sussulto dopo soli 25 secondi con l’Avellino in attacco, dal cross mancino arriva il primo calcio d’angolo e la prima conclusione verso Guarna ad opera di Di Tacchio.

Al terzo minuto Bidaoui si invola verso la porta rossonera e calcia ma Guarna è strepitoso e con un pugno allontana la minaccia. Inizio imperioso dei biancoverdi padroni di casa.

All’ottavo minuto errore di Vacca che invola Ardemagni, palo del centravanti avellinese, poi fallo in area e calcio di rigore. Lo stesso Ardemagni realizza per il gol del vantaggio al  nono minuto. 1-0

Al quattordicesimo minuto Gerbo prova la percussione dalla destra ma si allunga la palla e la difesa avellinese allontana la minaccia.

17’ Ancora e solo Avellino con Morosini che calcia alto dopo un tentativo di contropiede dei padroni di casa e pochi minuti più tardi è ancora Bidaoui, vera spina nel fianco della difesa rossonera, a calciare di poco fuori.

21′ Gol del raddoppio dell’Avellino. Molina cerca in profondità Morosini che buca Guarna. 2-0

Cambio di modulo in vista per il Foggia, con la difesa a 3 che dopo soli 20 minuti di gara può ritenersi un esperimento fallito. Dentro Chirico fuori Empereur. Si torna al 4-3-3

Al 28′ il primo tiro del Foggia su punizione di Chirico, ma Lezzerini allontana di pugno, poi fallo di Migliorini su Beretta e rigore per il Foggia.

29′ Mazzeo trasforma il rigore spiazzando Lezzerini. Il Foggia accorcia le distanze. 2-1

L’Avellino torna in attacco, ma il tiro di Morosini al volo termina sul lato esterno della rete.

36′ Gol del 3-1 avellinese. Cross dalla destra e colpo di testa chirurgico di Morosini per la personale doppietta.

41′ Foggia pericoloso con Vacca che calcia a giro dalla sinistra, ma di poco fuori.

42′ Ancora Foggia, lato opposto al precedente, Chirico tenta il “giro” sul secondo palo. Ancora di poco al lato.

Termina il primo tempo sul 3-1 per i padroni di casa. Primo tempo deludente del Foggia.

Inizia la ripresa. Foggia che mantiene gli stessi undici che hanno chiuso la prima frazione di gioco.

Nei primi due minuti Chiricò prova a spaventare la difesa avellinese. Doppio tentativo fuori per il 7 rossonero.

Al quarto d’ora la rete del 4-1 biancoverde. Difesa del Foggia immobile su un cross dalla sinistra, con Ardemagni che corregge a rete con un tap-in vincente il tentativo precedente di Molina, deviato sulla linea da Guarna. 4-1

Castaldo entra e segna. L’idolo della tifoseria biancoverde segna di testa dopo la traversa di D’Angelo. Azione nata ancora una volta (come l’1-0) da un errore veniale di Vacca nella propria metà campo.

73′ Guarna salva con una mano su uno scatenato Castaldo. Foggia inesistente in campo, Avellino che comanda il gioco.

79′ Da calcio d’angolo la palla termina nell’rea piccola ma Deli manda alto.

91′ Chiricò prova ancora in solitario, con palla che termina fuori dalla porta difesa da Lezzerini.

Dopo due minuti di recupero termina 5-1 al Partenio-Lombardi. Foggia deludente, Avellino padrone del campo.

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le probabili formazioni di Avellino Foggia, 3ª giornata di Serie B 2017/2018

17 giugno 2007 e l’amaro in bocca che dopo 10 anni continua ad esserci. Quel goal di Rivaldo nei minuti di recupero potremmo definirlo come “il goal della domenica in zona Cesarini”. Ma le parole di mister Stroppa sono state chiare: non si va ad Avellino per vendicare quel maledetto giorno.

Qui Avellino: Tra i pali arriva la conferma del giovane portiere Lezzerini. Il modulo usato da Novellino sarà il  4-4-1-1 che diventerà 4-5-1 o 4-4-2 a seconda di come si metterà la partita. La spalla di Ardemagni sarà Morosini in attesa dell’ingresso di Castaldo al posto di uno dei due. Sugli esterni agiranno l’ex Foggia Molina e Bidaouk. Certezza per i terzini Saugher e Laverone, ballottaggio nelle zone centrali.

AVELLINO (4-4-1-1): Lezzerini; Laverone, Suagher, Marchizza, Rizzato; Molina, D’Angelo, Di Tacchio, Bidaoui; Morosini; Ardemagni. All. Novellino

[sc name=”Teo”]

Qui Foggia: voglia di riscatto per i rossoneri che sono ancora alla ricerca della prima vittoria in questo campionato di Serie B. Tante conferme a partire da Guarna e confermando il blocco difensivo Gerbo/Rubin sulle fasce con il ballottaggio Martinelli/Camporese al fianco di Coletti. Deli, Vacca e Agazzi confermati senza se e senza ma. Occhio al giovane Beretta che potrebbe scalzare un Mazzeo non al meglio fisicamente, guidando il tridente composto da Chiricò e Fedato.

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Gerbo, Martinelli, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Beretta, Fedato. All. Stroppa

Calcio: anche qui manca la meritocrazia. La storia di Fiorentino

Il centrocampista, dopo tre promozioni di fila, s’è ritrovato senza squadra: «Non c’è riconoscimento del merito»

A. A. A. squadra di calcio cercasi. 

Calciatore di anni (quasi) 29, integro, con presenze e marcature in serie B con il Bari e svariati anni di professionismo con Pro Patria, Paganese, Noicattaro e Martina Franca, desideroso di esperienza lavorativa offresi.

Deve averlo pensato Daniele Fiorentino, quest’estate. Il centrocampista di Giovinazzo che nell’ultima stagione sportiva ha conquistato la terza promozione di fila in serie D (stavolta al termine dei play-off, con la maglia della Team Altamura, dopo i successi di Gravina e Nardò e le esperienze, tra serie D ed Eccellenza, con le casacche di Real Metapontino, Bisceglie e San Paolo Bari), s’è ritrovato senza squadra.

«Ancora oggi – spiega – non so spiegare il motivo del mio divorzio, dopo la vittoria dei play-off. A dire il vero, alla fine degli spareggi nazionali, ho ricevuto alcune richieste, ma ho deciso di prendere del tempo per non fare una scelta sbagliata. E nonostante abbia ottenuto dei risultati lusinghieri negli ultimi anni, come le promozioni di Nardò, Gravina e, per ultimo, di Altamura, ho faticato un bel po’ per trovare una squadra».

Un accantonamento che gli lasciato molto amaro in bocca. Insomma, il calcio è la rappresentazione ideale della nostra società: dove non valgono i meriti, ma contano solo i ruoli da sistemare, gli spazi da coprire, i conteggi finali. Ecco che, quindi, non vale la gavetta, non vale la totale devozione per la maglia, non vale l’impegno e i risultati ottenuti, non vale nemmeno la bravura, perché non c’è riconoscimento.

Insomma chi è più bravo, obiettivamente, non fa passi avanti. «Non so spiegarmi il vero motivo, – continua Fiorentino – ma posso dirti che non c’è meritocrazia verso coloro i quali hanno dato tutto per determinati colori, hanno sputato sangue, sudato ed onorato la maglia per raggiungere l’obiettivo tanto desiderato dalla società. Ma oggi, purtroppo, non è così».

Ad ascoltare le parole di Fiorentino c’è poco da dire a riguardo. Non ci si può poi lamentare se il livello del calcio italiano si è drasticamente abbassato. Il mondo del pallone, così come lo sport in generale, ha bisogno di meritocrazia, di riconoscimento, affinché tutti possano emergere e dimostrare le proprie qualità, senza agevolare nessuno.

in ogni modo, alla fine, pur non seguendo le orme dell’ex difensore della Nazionale campione del mondo nel 2006 Cristian Zaccardo (che ha deciso di cercare una nuova società scegliendo Linkedin per auto-promuoversi e pubblicare, come fanno molti, il proprio curriculum, ndr) ha scelto Casarano, «una piazza che mi è sempre piaciuta, con una storia, un progetto importante ed uno stadio in cui si respira calcio vero».

L’avventura nel Salento, però, è terminata prima del tempo: «Sono un ragazzo che vive di sensazioni – racconta Fiorentino -, lì non mi sono sentito me stesso e quindi ho preferito lasciare Casarano. Ci tengo, però, a ringraziare la città, lo staff societario ed in particolar modo il presidente Fernando Totaro, una persona sincera, vera e rispettosa». Al rientro a casa la sensazione di essere stato travolto da un uragano.

Sino alla chiamata del Barletta: «Un’altra piazza importante con una nuova società che ha voglia di fare qualcosa di importante per la città. Per questo ho deciso di sposare questo progetto e provare, come ogni anno, a fare qualcosa di buono». Dai colori biancorossi del Bari, lì, dove tutto è cominciato, a quelli del Barletta: «Già, i colori sono gli stessi», sorride Fiorentino.

«Non è il Bari, una maglia che ho indossato sin da piccolo fino all’esordio in serie B. Una maglia – continua tutto d’un fiato il centrocampista giovinazzese – che sarebbe divenuta una seconda pelle, ma purtroppo il destino non ha voluto così. Adesso, però, sono contento di indossare i colori del Barletta, i colori di una città che vive ed ha fame di calcio».

E la tua Giovinazzo? «Vedere il calcio del mio paese in queste condizioni mi rattrista molto. Di sicuro ha bisogno di una struttura adeguata, ma bisogna anche permettere a quelle persone che vogliono investire di farlo nelle giuste condizioni. Ma tutto ciò non è mai accaduto». E questo è un dato di fatto inconfutabile.

FONTE: www.giovinazzoviva.it

Sport Lucera, sudore, speranze e ancora niente stadio

Lo Sport Lucera continua a lavorare con impegno per affrontare al meglio la nuova stagione. In un contesto che ci è apparso sereno e collaborativo, i giocatori si allenano, dal lunedì al venerdì per le prime due settimane, agli ordini di Romeo Mendolicchio, il mister foggiano che ha accettato la responsabilità di riedificare le ragioni, e le speranze, del movimento calcistico locale.

L’inserimento di nuovi elementi, per esempio, i difensori Carità e Lo Mele, l’attaccante La Gatta, il centrocampista Pontone, a cui bisogna aggiungere il ritorno di De Biase, secondo la dirigenza, in aggiunta alla voglia di riscatto di quelli che sono rimasti, garantisce un’ottima tenuta della squadra, nonostante il passaggio al Celle San Vito (Prima Categoria) di De Paolis, che, nella scorsa stagione ha assicurato un buon numero di goal.

[sc name=”Emanuele”]

Si punta a disputare il campionato di Seconda Categoria, tramite ripescaggio, ma si punta anche a riavere il Comunale per le partite davanti al proprio pubblico.
Anche in occasione di questo resoconto, quindi, ricordiamo a chi di dovere, e lo faremo sempre, fino a quando non si tornerà alla normalità, che il Club biancoceleste aspetta ancora la visita della commissione che deve esprimere un parere sui lavori svolti. Senza questo indispensabile passaggio, e di quelli successivi, non si potrà restituire lo stadio di Lucera alla pratica sportiva.

SundayRadio

Festa dello sport, l’Atletico Acquaviva c’è!

La locandina dell'evento

La locandina dell’evento

Ci sarà anche l’Atletico Acquaviva alla giornata dello sport che si terrà domenica 17 settembre ad Acquaviva delle fonti.

La terza edizione della kermesse sportiva si svolgerà in pieno centro, tra Piazza Vittorio Emanuele e Piazza Garibaldi dalle 10.30 alle 13, mentre alle 18 ci sarà il Seminario “Benessere dello Sportivo”.

La cittadinanza potrà venire a stretto contatto con tutte le realtà sportive presenti sul territorio e in particolare con la società calcistica Atletico Acquaviva, che da quest’anno ha dato il via a tante iniziative di marketing e ha aperto le proprie porte a tutta la cittadinanza acquavivese.

[sc name=”Emanuele”]

L’evento è organizzato dall’Assessorato allo Sport in collaborazione con le Associazioni Sportive del territorio ed altre importanti realtà locali, come il centro Anziani, il Progetto Rianimazione e la Croce Rossa.

“Abbiamo aderito con entusiasmo a questa manifestazione – hanno dichiarato entrambi i presidenti del sodalizio rossoblu, Felice De Marinis  e Raffaele La Fortezza – perché ci dà la possibilità di avvicinare a noi tutti i nostri supporters. Il contatto con il paese deve essere una prerogativa costante di ogni nostra attività, sia di marketing che sportiva.”