Archive 10/12/2017

Rimonta e controrimonta: 2-2 tra Ugento e Talsano

Gol e spettacolo nello scontro salvezza del girone B di Promozione, tra Ugento e Talsano.

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La gara della quattordicesima giornata, infatti, termina con uno scoppiettante 2-2: a passare in vantaggio con Gomez sono i biancoverdi, che poi si fanno rimontare dai padroni di casa grazie alle reti di CorteseChiffi. Il gol che determina il risultato finale la sigla Pignatale, e così il Talsano riesce ad evitare la sconfitta conquistando un buon punto.

Alessandro Mazzarino

Taranto, Miale non basta: il Potenza trionfa allo “Iacovone” (1-2)

Non basta una rete di Miale ad evitare la sconfitta del Taranto, che, tra le mura amiche dello stadio “Erasmo Iacovone” crolla sotto i colpi del Potenza, trionfante per 2-1.

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A realizzare le reti dei potentini sono Biancola (al 7′) e França (35′), che concretizza grazie ad un’eccezionale carambola: il pallone calciato dall’attaccante rossoblu colpisce prima il palo, poi la traversa, ed entra in rete.

Nella ripresa, il Potenza rimane in dieci uomini a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Bertolo. Pochi minuti più tardi, il Taranto accorcia le distanze con un colpo di testa di Miale. Ma, come detto, non basta.

Alessandro Mazzarino

Verso Casertana-Bisceglie, Zavettieri: “Dobbiamo metterci più cattiveria, la salvezza è un bene per tutti”

Nella mattinata di domenica il Bisceglie è partito per Caserta dove i falchetti rossoblu di mister Luca D’Angelo li stanno attendendo per il posticipo del diciassettesimo turno di terza divisione (fischio d’inizio ore 20:30, ndr).

Prima della partenza per la Campania ha parlato Nunzio Zavettieri il quale ha categoricamente smentito le sparute voci diffuse in settimana sulle sue eventuali dimissioni dalla guida tecnica nerazzurra: «La serie C è un patrimonio troppo grande prima di tutto per la città, quindi noi tutti siamo e dobbiamo essere determinati a proteggerlo fino in fondo. Io ci tengo a mantenere il mio impegno nei confronti della città e farò di tutto per raggiungere la salvezza. Mi sono affezionato molto a Bisceglie e ai biscegliesi, quindi è prima di tutto una questione morale».

Sullo scontro salvezza contro Alfageme e compagni il trainer calabrese ha dichiarato: «Con la Casertana dobbiamo essere bravi a leggere la gara ed trovare le soluzioni giuste per giocarcela. Sarà una trasferta difficile come tutte quelle di questo campionato, ma dobbiamo metterci un briciolo di cattiveria in più. La Casertana ha caratteristiche simili al Cosenza e per l’andamento del loro campionato e le loro motivazioni credo che dovremmo avere il giusto approccio così come nella partita del San Vito. Il mio rammarico è non aver preso punti in una partita come quella contro il Siracusa: il fatto di non aver segnato in un secondo tempo come il nostro mi lascia pensare, dovremo lavorare ancora meglio e più duramente perché partite come quelle ci portino a casa punti. Se avessimo un punto in più saremmo a metà del nostro percorso a tre turni dalla fine del girone d’andata. Oggi dalla squadra mi aspetto tanto, perché la Casertana non merita quella classifica, per blasone e spessore dell’organico, e non ci renderà facile fare risultato. Sarà molto dura, ma noi dovremo continuare a fare quanto fatto nelle ultime partite».

Per la sfida dell'”Antonio Pinto” di Caserta mister Zavettieri non potrà contare sull’infortunato Diallo e su Vrdoljak squalificato: probabile inserimento da centromediano di Toskic. L’incontro sarà diretto dal signor Alberto Santoro di Messina, sostenuto dagli assistenti Alfio Conti di Acireale e Antonio Lalomia di Agrigento.

Bartolomeo Pasquale

Serie C, la presentazione della 18/a giornata del Girone C: Lecce con la Paganese, Virtus Francavilla a Cosenza. Ostacolo Rende per la Fidelis Andria, Bisceglie con la Casertana. Spicca Monopoli-Trapani

Diciottesima giornata del Girone C di Serie C al via tra pochissime ore: il Lecce capolista, dopo il turno di riposo, vorrà riprendere la propria marcia in testa alla classifica e ripartire col piede giusto, in trasferta contro la Paganese, non sarà affatto facile nonostante, sotto l’aspetto tecnico, la squadra di Liverani sia data per favorita.

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In zona playoff la Virtus Francavilla sarà impegnata col Cosenza in trasferta (conquistare i tre punti sarà difficile contro una compagine dal potenziale finora inespresso), mentre il Monopoli sarà chiamato a sfidare il Trapani, che ha ambizioni d’alta classifica e proverà a stendere i biancoverdi, reduci da cinque sconfitte consecutive.

Vorrà riprendere il proprio cammino anche il Bisceglie, contro la Casertana, per centrare magari la zona playoff, mentre cerca riscatto la Fidelis Andria, impegnata contro il Rende, una delle rivelazioni di questa prima parte di stagione.

Le altre sfide: spiccano Siracusa-Juve Stabia e Catania-Matera, che promettono spettacolo senza però dimenticare Racing Fondi-Akragas e Reggina-Sicula Leonzio che certamente non saranno da meno, nonostante riguardino più la lotta per evitare la retrocessione.

Di seguito il programma completo della diciottesima giornata del Girone C di Serie C:

Domenica 10 dicembre 2017

Cosenza-Virtus Francavilla ore 14.30
Monopoli-Trapani
Racing Fondi-Akragas
Siracusa-Juve Stabia
Fidelis Andria-Rende ore 16.30
Paganese-Lecce
Casertana-Bisceglie ore 20.30
Catania-Matera
Reggina-Sicula Leonzio

Riposa: Catanzaro

Unione Calcio, scontro diretto contro l’Aradeo con tre nuovi acquisti

La dirigenza azzurra si è assicurata le prestazioni di Giuseppe Grieco, Francesco Mignogna e Marco Bartoli. I tre neoacquisti saranno a disposizione per la sfida alla compagine salentina

Terza affermazione consecutiva dinanzi al pubblico amico. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio che domani, domenica 10 dicembre, ospiterà al “Coppi” di Ruvo l’ Atletico Aradeo, nel penultimo turno d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese (fischio d’inizio ore 14.30). Un vero e proprio scontro diretto quello che andrà in scena sul sintetico dell’impianto ruvese, con la matricola salentina attuale fanalino di coda a quota 8 punti. Sfida delicata, quindi, per gli azzurri di mister Rumma, reduci dal pari a reti inviolate in casa dell’Avetrana, che ha allungato a due la striscia di risultati utili consecutivi. L’Aradeo, invece, ha impattato per 2-2 in casa del Barletta, rimontando il passivo di due reti, riuscendo, così, a strappare un punto prezioso, sintomo di un collettivo pronto a combattere per centrare il traguardo salvezza.

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Intanto l’Unione Calcio ha accolto in settimana tre nuovi acquisti, vale a dire Marco Bartoli, Giuseppe Grieco e Francesco Mignogna.

Nato a Bari il 7 luglio 1995, Bartoli cresce calcisticamente nelle giovanili del Bari. Nell’agosto del 2013 approda in Eccellenza tra le fila del Molfetta collezionando 37 presenze e 3 reti. Nel 2014 passa alla Virtus Francavilla contribuendo alla storica cavalcata dall’Eccellenza alla serie C (51 presenza 3 gol). Nella stagione 2016-2017 il neo-acquisto firma per la Vastese in serie D ed in estate veste la casacca dell’U.S. Bitonto. Nell’Unione Calcio ritrova suo fratello Renato, attuale vice-capitano azzurro.  Per Giuseppe Grieco invece, si tratta di un ritorno in maglia azzurra, dopo la breve parentesi azzurra nella stagione 2014/15. Classe 1987, Grieco è reduce dall’esperienza con il Barletta, esperienza che ha seguito le annate con Cerignola, Melfi, Bisceglie Calcio, Irsinese Matera, Terlizzi, Fidelis Andria e San Severo. 

Approda in azzurro anche Francesco Mignogna, centrocampista offensivo nato a Taranto nel 1983, proveniente dal Martina Franca (Promozione). Nella sua carriera ha conquistato l’accesso alla Lega Pro con la maglia della Virtus Francavilla, cui si aggiungono ben 11 stagioni tra i professionisti con le maglie di Taranto, Treviso, Pro Vasto,Pro Vasto, Celano, Manfredonia, Siracusa e Milazzo. I tre neoacquisti saranno a disposizione di mister Rumma per la gara contro l’Aradeo. Non saranno del match, invece,  Antonio Liberio ed Armando Mastropasqua, quest’ultimo  squalificato per due gare. 

L’arbitro designato per l’incontro è Gianluca Natilla di Molfetta coadiuvato da Peloso di Barletta e Latini, entrambi provenienti dalla sezione di Foggia.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Per la Molfetta Calcio match casalingo con il Novoli

Intanto primi colpi di mercato: firmano Roncone e Carella
Vigilia di campionato per la Molfetta Calcio. 

Domenica alle ore 14:30 è prevista, infatti, la 14° giornata di campionato, la penultima del girone di andata. 

Avversario di turno sarà il Novoli, attualmente quint’ultimo in classifica a quota 10 punti, in piena zona play out e distante 9 lunghezze dai biancorossi; ottavi in graduatoria. 

Faranno parte del match anche i due ultimi nuovi acquisto dei biancorossi, ovvero Roncone e Carella. 

Per Cristian Roncone, barese classe ’97, si tratta di un ritorno. Lo scorso anno, infatti, è stato uno dei protagonisti dell’ottimo campionato di Promozione disputato dai biancorossi. Classico esterno d’attacco, destro, in grado anche di giostrare come seconda punta, quest’anno ha giocato la prima parte di stagione in forza al Team Altamura, prima in classifica ed autentica rivelazione del girone H di Serie D.

“Questi ultimi 5 mesi trascorsi ad Altamura mi hanno fatto maturare tanto”- rivela lo stesso Cristian- “Ho vissuto a stretto contatto con veri professionisti e ho affrontato gare importanti. Sono partito bene, poi nelle ultime gare con il cambio del mister e di modulo ho giocato un po’ meno; ma ormai è già acqua passata. Ritorno a Molfetta molto carico, voglioso di far bene e di lottare su ogni pallone. Ho ritrovato tanti ragazzi con cui ho giocato sin da piccolo (Guadagno, Turi, Capriati ndr) ed il mister Giusto che mi ha svezzato nelle giovanili della New Football Academy e nel Bari. Salviamoci il prima possibile, poi penseremo a toglierci qualche soddisfazione in più”. 
Dello stesso avviso Manolo Carella, anch’egli barese doc, classe ’99, capitano e protagonista indiscusso sino a qualche giorno fa del Gravina juniores, con cui lo scorso anno ha vinto il titolo di categoria ed è arrivato terzo a livello nazionale. 

“Sono una classica mezzala di centrocampo a cui piace inserirsi e gettarsi nello spazio (quest’anno per lui 4 reti in 11 match disputati ndr)”- rivela lo stesso Domenico- “Sono alla prima esperienza fuori dal contesto giovanile ma questo non mi spaventa. Ho già notato l’attenzione e la cura che i più esperti, come Dentamaro e Lorusso, dedicano ai giovani e l’approccio con il mister, che conoscevo solo per nomea, è stato subito positivo”.

Dario Ruta

Antonio Menga, quando il calcio migliora la vita

Antonio Menga, attaccante barese di 30 anni.

Antonio è un ragazzo come tanti, amante del gioco del calcio.

Da piccolo era uno dei più seguiti nel borgo antico di Bari, ma nella crescita ci sono scelte da fare.

La sua scelta non fu delle migliori e la strada sbagliata intrapresa lo costrinse a fare i conti con la giustizia.

Dopo tanto tempo, la voglia di calciare quella palla, gli ha dato la possibilità di stravolgere la sua vita e ritornando sui campi di calcio di Puglia si è fatto notare.

L’inizio di questa stagione sportiva lo ha visto giocare nelle fila del Calcio Palo (Seconda Categoria girone A).

4 reti segnate nelle prime gare di campionato.

Reti che gli sono servite per farsi notare fuori regione.

Di lì a poco è arrivata una chiamata da una squadra di Promozione laziale.

Oggi Antonio è il nuovo attaccante del San Lorenzo Nuovo, squadra della provincia romana.

Antonio è pronto a rimettersi in gioco e dimostrare che grazie al suo primo amore, il calcio, può tornare ad essere l’Antonio sorridente e onesto che tutti i suoi amici e conoscenti.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Ars et Labor Grottaglie, il patron La Volpe: “Convinti di poter fare una gran partita”

In casa Ars et Labor Grottaglie, a poche ore dall’importantissima sfida contro la capolista Brilla Campi, sono arrivate anche le parole del patron La Volpe, che, volendo caricare tutto l’ambiente, ha rilasciato tali dichiarazioni sul sito ufficiale del club:

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“Domani abbiamo un appuntamento rilevante, la squadra ne è al corrente e credo che tutti concordino con questo. Contro il Brilla dobbiamo dare prova di ciò che di buono abbiamo fatto fin ora, stiamo attraversando un buon momento e dobbiamo confermarlo. Arriviamo alla partita piuttosto carichi e la vittoria in Coppa, sul campo del Manduria, ha alzato ancor di più il morale della squadra e dato una maggiore consapevolezza di quanto siamo in grado di fare. Certo la partita di Coppa non può essere paragonata a quella di domani contro la capolista, sono due partite diverse ma arrivare ad affrontare il Brilla dopo una vittoria e una serie di risultati positivi è certamente meglio. Dobbiamo essere umili, l’avversario deve essere affrontato senza spavalderia, si deve scendere in campo convinti di fare una grande partita ma soprattutto intelligente. Non ho visto giocare i nostri avversari ma le informazioni che ho sono molto positive, sono una squadra di altra categoria con tanta esperienza e sicuramente meritano il primato. È anche vero che il loro calendario mi è sembrato più agevole rispetto al nostro, ma poco importa domani è importante giocare bene e pensare a noi stessi, senza guardare chi c’è di fronte. Noi dalla nostra parte abbiamo il pubblico, i nostri tifosi, il dodicesimo uomo in campo. A loro chiedo una mano affinché incitino i nostri ragazzi dall’inizio alla fine, in campo i nostri ci stanno mettendo impegno e sacrificio avere il supporto di tutti è davvero importante”.

Preview Promozione girone A, quattordicesima giornata

Penultimo turno di campionato in Promozione Pugliese, in un girone, quello “A” , che vede una capolista in fuga (la Fortis Altamura), e bagarre in zona playoff, con numerose compagini distanziate in pochissimi punti.

[sc name=”baldo” ]

Impegno tutt’altro agevole per la Fortis Altamura, impegnata al “D’Angelo” contro il Polimnia, compagine che nelle ultime due settimane ha collezionato due vittorie tali da risalire una classifica iniziale ampiamente deficitaria. Mister Maurelli, consapevole dell’ottimo momento vissuto dai propri ragazzi come dimostrato dalla rimonta in casa del Martina, tiene alta la guardia per ottenere con una giornata d’anticipo, il titolo di Campione d’Inverno.

All’inseguimento della capolista, la Vigor Moles che dopo il pari di Noicattaro cerca i tre punti contro una Virtus Bitritto immischiata in zona playout dopo i recenti ko contro Sporting Ordona e Fortis. L’arrivo di Nicola Fumai nel mercato dicembrino, alza il tasso tecnico e d’esperienza dei biancoazzurri, impegnati nel disputare un torneo di vertice. Biancoverdi invece, che si presentano al completo, promettendo battaglia come tutte le compagini in posizioni di classifica complicate.

L’Audace Barletta ha agganciato la seconda posizione e con un Sabino Terrone in più, prelevato in settimana dal Real Siti, vuol proseguire nel momento magico culminato con l’exploit di San Marco per ben tredici punti conquistati nelle ultime cinque gare. Vietato cullarsi, poiché i biancorossi affronteranno nell’impianto del “Manzi-Chapulin”, un Noicattaro in crescita, come mostrano i quattro punti nelle ultime due gare senza aver subito reti. La compagine allenata da mister Buccolieri infatti, ha puntellato l’organico offrendo nelle recenti uscite, prove positive che innalzano l’autostima del gruppo.

Sfida equilibrata agli “Atleti Azzurri d’Italia” di Castellana, dove a far visita ai locali del Trulli e Grotte, un Ginosa rinfrancato dopo l’ultima vittoria sul Monte Sant’Angelo, rilanciandosi in quarta posizione di classifica. La compagine barese dal canto suo, proviene da tre pari consecutivi, ritrovando la via della rete con i suoi pericolosi attaccanti ed offrendo discrete prestazioni. Ginosini che devono rinunciare a due pedine importanti come il difensore Buttiglione ed il centrocampista Donno per squalifica, ma sono decisi a voler dare continuità ai propri risultati.

Trasferta impegnativa per un Terlizzi che quarto in graduatoria assieme al Ginosa, affronta in quel di Palazzo San Gervasio un Nuova Spinazzola rigenerata e rinforzata nel reparto offensivo dal ritorno di Rino Gilfone, in rete alla sua prima uscita. I ragazzi di mister Loconte, staccato con buon margine la zona playout, giocano con entusiasmo e tranquillità, mentre il Terlizzi, con gente esperta aggregata in organico come Schirone e Cannillo nel reparto arretrato, punta ad un campionato di alta classifica.

Derby foggiano dall’alto tasso tecnico, quello di scena al “Comunale” tra Sporting Ordona e San Marco, sfida tra due compagini con l’umore differente. Padroni di casa in palla, reduci da dieci punti conquistati in quattro gare con il tecnico Fabrizio Mascia, mentre i ragazzi del tecnico Iannacone vogliono tornare al successo dopo i due ko ottenuti contro Polimnia e Audace Barletta, motivo in più per cercare di invertire la rotta e tentare il contro sorpasso in classifica.

Costrette a far punti, l’Ascoli Satriano ed il Martina Calcio 1947 sono impegnati in un match tra due delle “deluse” dell’ultimo periodo. In terra foggiana ospiti che devono necessariamente conquistare l’intero bottino della gara per mantenere vive le speranze di primeggiare in un campionato che si complica dopo il ko in rimonta patito nel big match contro la capolista Fortis. Nella rosa è quasi rivoluzione, dopo gli addii degli esperti attaccanti Beltrame e Mignogna e del difensore Carlucci con la società impegnata alla ricerca di sostituti di spessore. Stesso dicasi per l’Ascoli Satriano, che si giocherà le carte salvezza con un organico rinforzato nella sessione dicembrina di mercato, sin da questo match interno con in palio punti pesanti.

Derby di fondamentale importanza quella di Monte Sant’Angelo, tra i locali di mister D’Arienzo ed un Real Siti in caduta libera sprofondato al penultimo posto appaiato con il Polimnia, una posizione oltre i bianconeri, fanalini di coda ed alla ricerca di disperati punti vitali per credere in una salvezza attualmente difficile. Un vero e proprio scontro diretto per la permanenza quindi, con gli ospiti di allenati da mister Mimmo che dovrebbero contare su alcuni neo tesserati come il difensore Colanna, il centrocampista Perdonò e sugli under Pompilio e La Rocca.

Di seguito, le designazioni arbitrali nel programma illustrato del quattordicesimo turno:

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Spezia-Foggia 1-0

Crisi rossonera, con la terza sconfitta di seguito. Spezia di misura sui rossoneri, poco incisivi. Tanto possesso palla inutile e moltissimi cross sbagliati. Ora è crisi anche in classifica.

Neanche il cambio di modulo e la lontananza dallo stregato Zaccheria riescono ad allontanare il Foggia dalla terza sconfitta consecutiva dopo Bari e Cittadella. Stroppa prova il 3-5-2, con Floriano e Beretta in attacco. Tanti cross sbagliati e un possesso palla sterile, non servono al Foggia che subisce gol al 31’ da Gilardino (alla seconda marcatura in B), Cinico lo Spezia che capitalizza una delle poche occasioni avute durante la gara, mentre i rossoneri non pungono in maniera decisa.

Ecco il tabellino e la cronaca completa della gara.

TABELLINO

SPEZIA-FOGGIA 1-0

SPEZIA – Di Gennaro; De Col, Terzi, Giani, Lopez; Maggiore, Bolzoni, Pessina; Mastinu (66’ Vignali); Gilardino (78’ Granoche), Marilungo (64’ Forte). A disp. Bassi, Manfredini, Ceccaroni, Soleri, Augello, Giorgi, Acampora, Masi, Ammari. All. Fabio Gallo

FOGGIA – Tarolli; Martinelli, Coletti, Camporese; Gerbo (67’ Fedato), Agazzi, Vacca, Agnelli, Celli (75’ Rubin); Floriano (60’ Chiricò), Beretta. A disp. Sarri, Sanchez, Lodesani, Loiacono., Calderini, Fedele. All. Giovanni Stroppa

 

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MARCATORI – 31’ Gilardino (S),

AMMONITI – 46’ Agazzi (F), 66’ Agnelli (F), 87’ Lopez (S),

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 4-7

TIRI IN PORTA – 2-2

TIRI FUORI – 3-8

FUORIGIOCO – 4-0

ARBITRO – Davide Ghersini di Genova

ASSISTENTI – Giovanni Colella di Crotone e Dario Cecconi di Empoli

4° UFFICIALE – Fabio Schirru di Nichelino

RECUPERO – 1’ – 4’

CRONACA

Gallo manda in campo Gilardino dal primo minuto al fianco di Marilungo. Stroppa cambia modulo, proponendo un 3-5-2 quasi inedito (provato solo ad Avellino per 15 minuti, il risultato fu catastrofico).

Primo tempo con poche emozioni. Ci vogliono 31 minuti per vedere il primo tiro in porta, ed è letale. Cross preciso di Lopez per Gilardino che stacca solissimo in area e incrocia alle spalle di Tarolli. In precedenza lo stesso Gilardino si era inserito in area su cross dalla destra, ma in fuorigioco; all’ottavo minuto un cross insidioso di Lopez è bloccato bene da Tarolli, poi al 29esimo Marilungo prende il tempo a Coletti sulla linea di fondo campo e serve per l’inserimento di Lopez, con deviazione decisiva in angolo. Dopo il gol spezzino, invece, Beretta riceve da Celli, si gira e calcia dal limite dell’area, con palla fuori, poi Gerbo trova Agnelli sulla destra, con Di Gennaro che si difende in angolo nonostante il tiro sembrasse terminare fuori. Primo tempo equilibrato, con il Foggia che ha attaccato di meno rispetto al solito, ma si è difeso con ordine (gol subito a parte). Il solito episodio, sempre a sfavore in questa stagione, condanna i rossoneri allo svantaggio.

Nella seconda parte di gara il Foggia ci prova di più dei liguri, che rischiano parecchio. Gerbo e Floriano tentano dalla distanza in apertura. Chiricò, appena entrato, riceve di tacco da Vacca e calcia di poco al lato, ignorando un solissimo Beretta al suo fianco. Dopo un break dei padroni di casa con Marilungo, che prova ad incunearsi da solo in area rossonera trovando Tarolli in uscita, riparte il pressing offensivo del Foggia. Beretta cerca un cross basso per Vacca, libero in area ma troppo defilato per cercare la porta.

Dopo la girandola dei cambi, a dieci dalla fine, il nuovo entrato Fedato prova il calcio di sinistro dal limite dell’area, con palla alta.

All’86esimo Granoche mette scompiglio nell’area di rigore rossonera, e centra per Vignali che sbaglia nell’area piccola. Un minuto dopo Lopez si incunea in area, Camporese allarga il braccio rischiando rigore ed espulsione, con il terzino sinistro ligure che, invece, viene ammonito per simulazione.

Al 91’ Vacca colpisce di testa debolmente in area, trovando la parata agevole di Di Gennaro. Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro Ghersini di Genova, sancisce la fine delle ostilità e la terza sconfitta consecutiva per il Foggia.

Fabio Lattuchella

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Abbiamo voglia di fermare il Brilla Campi”

Smaltita l’euforia per il passaggio del turno in Coppa Puglia ai danni dei rivali del Manduria, per l’Ars et Labor Grottaglie è tempo di riconcentrarsi sul campionato: nel Girone B di Prima Categoria, in occasione della dodicesima giornata, la compagine tarantina ospiterà il Brilla Campi, capolista finora imbattuta in questo primo scorcio di stagione.

Gara da tripla, insomma: statisticamente gli ionici hanno concesso qualcosa in più, ma sono reduci da successi su campi difficili, come Castellaneta e Capurso, che hanno rilanciato le ambizioni di promozioni.

Tramite il sito ufficiale del club, ha presentato così la gara l’allenatore Massimo Marinelli:

[sc name=”CIRO”]

“Domenica incontreremo la capolista, una squadra di valore che si trova in cima con merito. Il Brilla è ben strutturato, ha gli uomini giusti al posto giusto è una squadra esperta che ha alle spalle già un campionato di Prima Categoria di vertice, quello della scorsa stagione, quindi sono abituati a navigare nelle zone alte della classifica. Noi ci giocheremo le nostre carte, abbiamo massimo rispetto per i nostri avversari ma allo stesso tempo nessuna paura di affrontarli. Siamo in un buon momento e dobbiamo cavalcare l’onda, dovremo fare una partita attenta con tantissima voglia di fermare chi oggi nella casella delle sconfitte ha lo zero”.

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Obiettivo centrato”. Il ds Ligorio: “Bella prova, sono soddisfatto”

Puntuali, tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie, sono arrivate le reazioni a caldo di staff tecnico e dirigenza dopo la vittoria per 3-1 sul campo del Manduria.

Queste le parole del tecnico Massimo Marinelli:

[sc name=”CIRO”]

“Il nostro obiettivo era il passaggio del turno e lo abbiamo centrato. Ho messo in campo una squadra con 5 innesti nuovi rispetto alle ultime giornate ma la squadra non ne ha risentito. Nella ripresa ho effettuato tutte e 5 le sostituzioni per far rifiatare tutti in vista della gara di domenica. Negli ultimi 15 minuti abbiamo giocato anche in 10 perchè uno dei miei ha avuto un risentimento. Siamo stati bravi a gestire la gara e a nascondergli il pallone, abbiamo espresso un buon calcio e abbiamo meritato la vittoria. Sono contento anche per la prestazione di chi gioca meno frequentemente, si sono fatti trovare tutti pronti, questo per un allenatore è molto importante. Il Manduria non ci ha impensierito sotto il profilo del gioco, probabilmente durante la gara alcuni di loro pensavano ad altro e meno a giocare. Voglio ringraziare personalmente il presidente Spadavecchia per l’ospitalità e la correttezza dimostrata”.

Emerge soddisfazione dalle dichiarazioni del direttore sportivo Mimmo Ligorio:

“Sapevamo che non sarebbe stata una passeggiata, soprattutto dal punto di vista ambientale nel rettangolo di gioco. La squadra ha giocato bene, sempre ordinata, pulita nei disimpegni, abbiamo fatto tutto ciò che bisognava fare. Una bella prova, matura, sono soddisfatto. Altro risultato positivo che fa morale, abbiamo allungato la serie delle vittorie e sicuramente questo ci da ulteriore forza in vista della gara di campionato di domenica contro il Brilla Campi“.

Calciomercato Taranto, ufficiale il ritorno di Marsili

Il Taranto F.C. 1927 comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Massimiliano Marsili. Per il centrocampista classe ’87 si tratta del secondo ritorno in maglia rossoblù. Nato a Roma il 14 luglio 1987, Marsili è cresciuto nel settore giovanile della Roma e nel corso della carriera ha vestito le maglie di Modena, Cosenza, Nocerina, Andria, Martina Franca, Brindisi, Matera, Carrarese e Matelica.

[sc name=”Mazzarino”]

Il calciatore che nella prima parte di questa stagione ha giocato nella Nocerina, squadra militante nel girone I di Serie D, ha già raggiunto il ritiro di Bisceglie e vestirà la maglia numero 18.

Coppa Puglia, per l’Ars et Labor Grottaglie 3-1 al Manduria e qualificazione agli ottavi di finale

Può sorridere l’Ars et Labor Grottaglie in Coppa Puglia, avendo raggiunto il traguardo degli ottavi di finale: dopo aver ipotecato all’andata con un perentorio 5-0 la qualificazione, i biancoazzurri si sono ripetuti al Dimitri di Manduria contro i rivali biancoverdi imponendosi per 3-1.

[sc name=”CIRO”]

Al 20′ sono gli uomini di Marinelli a passare in vantaggio: traversone di Cantoro dalla sinistra e palla che termina in rete a causa dello sfortunato autogol di Urbano, che, volendo appoggiare indietro, di testa, al proprio portiere, ha regalato la rete dell’1-0.

Timida la reazione del Manduria, al 55′ arriva il raddoppio grottagliese: su azione di contropiede Napolitano serve Gigantiello che, rientrato sul destro, dal limite dell’area lascia partire un tiro a giro insaccatosi sotto l’incrocio.

Al 61′ i padroni di casa riaprono la gara con Granata, abile a sfruttare un cross dalla destra mal respinto dalla retroguardia ospite, ma tempo una decina di minuti e arriva la rete del definitivo 3-1: prima Napolitano impegna su calcio di punizione il portiere avversario, che sventa il pericolo con una bella parata, poi, sul calcio d’angolo seguente, al 75′, capitan Camassa, appostato sul secondo palo, insacca.

In casa Ars et Labor Grottaglie, in attesa di conoscere il prossimo avversario, è ora di pensare al Brilla Campi: domenica al D’Amuri arriverà la capolista, occasione buona per capire ambizioni e intenzioni della squadra grottagliese.

Vigor Trani: prime indiscrezioni per il mercato di riparazione dei biancazzurri.

 

Trani – Prime indiscrezioni per il mercato di riparazione dicembrino anche per la Vigor. Assume un valore importante questa sessione di calciomercato in quanto il Trani calcio posizionata in  classifica di campionato a meno tre dalla vetta ed una finale di Coppa Italia tutta da scrivere non poteva restarne esclusa.

Da alcune indiscrezioni, sembrerebbe, che lo staff tecnico dei tranesi stia lavorando sotto traccia per corregge e sopperire ad alcune lacune numeriche  della squadra e l’intenzione di  aggiungere, ulteriormente, tasso tecnico per essere quanto più competitiva e in scia di altre compagini che appaiate in classifica o la precedono in vetta, stanno movimentando il mercato con acquisti di indiscusso valore.

[sc name=”chicco”]

Ovviamente, senza entrare nel merito del budget che altre società hanno a loro disposizione, bisognerà tener d’occhio anche il mercato in uscita per la Vigor che al momento vedrebbe il Lavopa in procinto di passate all’Omnia Bitonto ma non ancora ufficializzato.

Riprendendo l’ottica in entrata, si stanno allenando col gruppo da qualche giorno il difensore Tortosa, classe ’98 provenienza Galatina e l’attaccante Lorusso,  sponda salentina rossoblu del Casarano. Altre “voci di corridoio” ma ancora da accertarne la concretezza, darebbero nomi altisonanti in possibilità di poter indossare la maglia del Trani ma per evitare illusioni o smentire, preferiamo non far nomi.

 

ENZO CHICCO

Clamoroso a Canosa! Da due espulsi sul campo…a sei per il giudice sportivo!

Qualcosa di strano è successo domenica al San Sabino di Canosa, dove per l’11esima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, si affrontavano i padroni di casa ed il Bitetto. Sul campo la gara è finita 2 a 1 per gli ospiti, con il Bitetto che si issava al secondo posto in classifica, portando a quattro i punti di vantaggio proprio sul Canosa. Ma a destare clamore non sono state le prestazioni dei giocatori in campo. Dopo alcune occasioni da gol fallite, il Canosa, in 10 uomini per l’espulsione di Digiovanazzo (era stato espulso dalla panchina anche il secondo portiere Camerino), dopo aver recriminato per un gol annullato ed un rigore non concesso, subiva il gol vittoria del Bitetto. Fin qui normali dinamiche di campo. Sul finire di gara succede l’inspiegabile: l’arbitro fischia la fine con almeno 4 minuti d’anticipo rispetto ai regolari tempi di gioco. Apparentemente senza motivo, come, lascia intendere direttamente il Canosa Calcio negli spogliatoi, per il tramite dell’allenatore in seconda Lamanna. Quest’ultimo, parlando ai microfoni della Canale Ufficiale Facebook del Canosa, ha assicurato che non ci sono state assolutamente minacce, intimidazioni, proteste di alcun tipo che potessero giustificare il fischio finale anticipato. All’indomani della gara, il Canosa presentava formale ricorso per ottenere la mancata omologazione del risultato del campo. Nella giornata odierna (martedì 6 Dicembre) il presidente dei canosini si recava a Bari, dal presidente della lega Tisci, per riferire dell’accaduto. Tutto qui? Nient’affatto. In data odierna il Giudice Sportivo disponeva i provvedimenti disciplinari. Nel comunicato risultano ben sei calciatori del Canosa espulsi:  Camerino, Digiovinazzo, Fiorella, Gadaleta, Pulito e Spadaro. Il referto di gioco, che pubblichiamo di seguito, così come consegnato alle squadre fine gara dall’arbitro, recava però l’espulsione dei soli Digiovinazzo e Camerino (quest’ultimo allontanato dalla panchina). Come si spiega tutto questo? Per il Canosa, si tratta di una vera farsa. Per la società canosina, il direttore di gara “ha fatto risultare di aver espulso n.6 giocatori e non 2 come realmente è accaduto in campo, per cui non essendoci più il numero minimo di calciatori per poter proseguire la gara, ha fischiato la fine”. Il tutto per giustificare di aver fischiato in anticipo la fine della partita. Il risultato di gara, il 2-1 per il Bitento, non è stato nel frattempo omologato.  Quel che è certo della gara Canosa-Bitetto è che i padroni di casa sono furiosi per il trattamento subito e, seppur non sul rettangolo di gioco, la partita purtroppo non è ancora finita. Su di essa, infatti, si pronuncerà il giudice sportivo.

referto canosa bitetto

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Raggiungere gli ottavi è il nostro obiettivo”

Tutto pronto in casa Ars et Labor Grottaglie per scendere in campo, nella giornata di domani, a Manduria, contro la compagine locale, per la gara valida per il ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Puglia: i biancoazzurri, forti del pesante 5-0 rifilato all’andata, cercheranno di esprimersi comunque al meglio, nonostante qualche pedina dello scacchiere di Marinelli possa riposare o addirittura partire dalla panchina in vista della sfida alla capolista Brilla Campi in programma domenica.

Non vorrà steccare la compagine biancoverde, che nonostante le vicissitudine societarie e dirigenziali è riuscita negli ultimi giorni a puntellare la rosa.

Queste le dichiarazioni di Massimo Marinelli, allenatore dell’Ars et Labor Grottaglie, che sulle pagine del sito ufficiale del proprio club ha presentato così la partita:

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“Domani, al di là del risultato dell’andata, è sempre un derby e quindi una partita che esula dalle posizioni di classifica, dalle potenzialità dell’uno o dell’altro. Noi giocheremo la nostra partita avendo in mente il passaggio del turno. Cercherò di alternare qualcuno, abbiamo una rosa non molto ampia e di conseguenza non possono giocare sempre gli stessi calciatori. Ripeto il passaggio agli ottavi è il nostro principale obiettivo, abbiamo dalla nostra più risultati a disposizione che ci permettono di gestire la gara considerando l’impegno importante di domenica prossima”.

Comunicato Ufficiale Serie D n. 67 del 06.12.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Pareggio tra Atletico Acquaviva e Stornarella

Atletico Acquaviva-Stornarella Calcio 1-1, dodicesimo punto in dodici gare, ancora in rete capitan Ferorelli

Pareggio casalingo per 1-1 dell’Atletico Acquaviva contro lo Stornarella calcio nella gara valevole per l’undicesima giornata del campionato di prima categoria.

I rossoblù partono subito con il piglio giusto e nei primi venti minuti di gioco vanno vicini alla rete con il capitano Ferorelli, autore di una partita magistrale; al 30’ causa una disattenzione delle retroguardia gli ospiti passano in vantaggio al primo tiro in porta; seguono 5’ di sbandamento prima della reazione dei padroni di casa che con il solito Ferorelli dal limite su punizione vanno vicino alla rete del pareggio; nella ripresa gli ospiti restano in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Ciccone con la pressione dell’Acquaviva che si fa’ sempre piu’ intensa e al 30’ giunge la rete del pareggio grazie ad una magistrale punizione del solito Ferorelli che ristabilisce il risultato di parità di 1-1; lo stesso numero 10 rossoblù poco dopo scaglia un autentico bolide su un tiro al volo su un cross proveniente da destra da Palasciano colpendo la base del palo; nel finale si registra un intervento miracoloso del portiere Lella che sventa un’azione di contropiede conclusa dal marocchino Rachid; la gara termina in parità sul risultato di 1-1 con le due squadre che si dividono l’intera posta in palio; dodicesimo punto in classifica per l’Atletico Acquaviva su dodici gare, nel prossimo turno è prevista la trasferta sul campo del Celle di San Vito.

Di seguito le dichiarazioni post gara del preparatore atletico dei rossoblù Pippo Radogna : “Abbiamo disputato una buona gara al di là del risultato che non ci è stato favorevole, Ora dovremo rivedere gli errori fatti per non commetterli a partire da domenica prossima; oggi superlativo Palasciano, bravo Rizzi come interpretazione alla gara, ottimo Ferorelli che si conferma cecchino dai tiri dalla distanza; un plauso anche al portiere Lella autore di un intervento prodigioso nel finale di gara”

Risultati, 11^giornata

Atletico Acquaviva-Stornarella Calcio 1-1

Atletico Orta Nova-Santum Nicandrum 2-0

Canosa-Bitetto 1-2

Don Uva Calcio 1971-Victrix Trinitapoli 2-0

Soccer Modugno-Nuova Andria 3-1

Sporting Apricena-Giovinazzo Calcio 4-1

Virtus Andria-Borgorosso Molfetta 0-4

Virtus Molfetta-Celle Di San Vito 1-1

 

Classifica : Borgorosso Molfetta 23, Don Uva Calcio 1971 21, Bitetto 20, Atletico Orta Nova 19, Sporting Apricena 19, Nuova Andria 18, Virtus Andria 18, Canosa 17, Victrix Trinitapoli 15, Stornarella Calcio 15, Soccer Modugno 15, Celle Di San Vito 14, Atletico Acquaviva 12, Santum Nicandrum 9, Giovinazzo Calcio 8, Virtus Molfetta 6.

 

 

 

Prossimo turno, 12^giornata

 

Bitetto-Virtus Molfetta

Borgorosso Molfetta-Don Uva Calcio 1971

Celle Di San Vito-Atletico Acquaviva

Giovinazzo Calcio-Nuova Andria

Santum Nicandrum-Sporting Apricena

Stornarella Calcio-Canosa

Victrix Trinitapoli-Soccer Modugno

Virtus Andria-Atletico Orta Nova

E’ ufficiosa: Vigor Trani – Fasano finale di coppa, si disputa al San Nicola di Bari!

Trani – E’ ufficioso: Vigor TraniFasano finale di Coppa Italia Puglia si disputerà il venerdì 22 dicembre con inizio alle ore 20.00 presso lo stadio  “S. Nicola” di Bari.

La notizia “ufficializzata” tramite social dal  vice presidente della Vigor Alberto Altieri, pochi istanti fa, accendeva l’entusiasmo di molti tifosi in città. All’appuntamento vi era anche l’idea di mettere a disposizione diversi pullman x chi non avrebbe avuto possibilità di raggiungere il luogo del match.

Ma nelle ore successive, la stessa notizia lanciata dal vicepresidente inizialmente dal carattere imperativo e di certezza ha assunto successivamente il condizionale, con il ridimensionamento da parte della società tranese che ha smentito il tutto.

A prescindere tutto siamo certi che entrambe le formazioni un motivo giungeranno a questa finale al top delle formazioni, trovandosi anche in pieno mercato di riparazione e con le due formazioni, Fasano e Trani distanti una manciata di punti dalla vetta del campionato di Eccellenza, elemento che fa presagire in un sostanziale equilibrio senza nessuna delle due compagini che potrà sentirsi favorita o sfavorita.

[sc name=”chicco”]

 

Attendendo che sia definitivamente stabilito la data e lo stadio non resterà  che giungere all’appuntamento con quanti più supporters possibili per sostenere la propria squadra del cuore ed  assistere ad un evento sportivo indimenticabile che porterà inevitabilmente a “scrivere la storia“.

 

ENZO CHICCO

Il punto sulla Promozione girone A, tredicesima giornata

Non si arresta l’avanzata della capolista Fortis Altamura, vittorioso nel big match di Martina, mentre alle spalle è consueta bagarre dopo il pari del Mola e le vittorie di Audace Barletta, Ginosa e Terlizzi.

[sc name=”baldo” ]

Match combattuto e ricco di colpi di scena al “Pergolo”, dove il Martina manca l’aggancio alle prime della classe dopo il ko subito da parte della capolista Fortis Altamura, abile a ribaltare la contesa nei minuti finali. Eppure per i padroni di casa match in discesa con la rete di Leggieri che devia in rete dopo la spizzata di Birtolo. Alla mezzora dopo un buon Martina, il pareggio con Abrescia, che realizza dopo un cross di Casale. Ma è rocambolesco il nuovo vantaggio di casa, con una sfortunata deviazione di Dispoto nella propria porta che sorprende Giannuzzi su traversone di Cristofaro. Poi a cavallo dell mezzora dell ripresa, la Fortis ribalta la contesa con due disattenzioni difensive: prima è il neo entrato De Vito lasciato solo a battere Costantino da due passi su rilancio dalle retrovie, poi De Seta colpisce facile da calcio d’angolo per una incredibile rimonta che lancia gli altamurani a quattro punti di vantaggio sulla seconda.

Termina con un pari a reti bianche la sfida di Noicattaro tra i ragazzi di mister Buccolieri e la vice capolista Vigor Moles, per un punto a testa più utile i padroni di casa in chiave salvezza. Rammarico tra le fila molesi, Costantino portiere di casa infatti, respinge nella prima frazione un penalty di Alfredo Tenzone, salvando un risultato che vede la Fortis scappare via a quattro lunghezze di distanza. Punto che permette ai nojani di guardare con ottimismo una classifica che al momento la vede fuori dalla griglia playout.

Prosegue il suo momento magico la terza forza della classe, l’Audace Barletta, brava ed espugnare il difficile campo del San Marco nel finale di gara grazie al guizzo di bomber Di Pinto, agganciando in seconda posizione la Vigor Moles. I foggiani, nonostante alcune occasioni, perdono match e terreno dalla zona playoff.

Rimonta epica del Ginosa, contro uno sfortunato Monte Sant’Angelo sempre più mestamente ultimo, grazie a tre reti siglate negli ultimi otto minuti di gara, ribaltando lo zero due maturato su alcune disattenzioni difensive. Pronti via e calcio di rigore realizzato dal foggiano De Leo per il vantaggio ospite. Ginosa in difficoltà, ma pericoloso con il nuovo acquisto Cifarelli, tra i migliori. Ad inizio ripresa, la beffa per i ginosini si concretizza con una sfortunata carambola di un proprio difensore che infila nella propria porta per il clamoroso raddoppio degli ospiti, che nel frattempo rimangono in dieci uomini. Nel finale di gara, accade di tutto: Bitetti realizza il tap in vincente dopo un corta respinta del portiere, Paiano spinge di testa un traversone dalla destra dopo una mischia, e in pieno recupero, Lovecchio anticipa sempre di testa il portiere in uscita per un tre a due inimmaginabile sino a pochi istanti prima.

Bene anche il Terlizzi, vittorioso tra le mura amiche, contro un Ascoli Satriano sempre più immischiato in zona playout. Decide una rete ad inizio di gara di Mortello per i rossoblù, i quali proseguono nel loro buon momento di forma e di risultati, conducendoli di diritto in quarta posizione a pari punti con il Ginosa. Nulla da fare per i gialloblù, nonostante una buona reazione senza finalizzare, ed in attesa di alcuni possibili innesti.

A ridosso della zona playoff, vi approda una scatenata Sporting Ordona, che trafigge a domicilio (in quel di Bitetto), una Virtus Bitritto ricaduta nuovamente nel limbo di una classifica poco promettente, dopo questo ko interno. Ospiti ben messi in campo, che colpiscono con due reti nella ripresa prima grazie a Piscopo, e  metà frazione con il neo entrato Ieva. Difficile nascondersi per il team allenato dal giovane tecnico Mascia, una risalita che porta dritto alla lotta per le prime posizioni.

La Nuova Spinazzola prima passa, con il ritorno coinciso con una rete dopo pochi istanti di Rino Gilfone, poi subisce il pari da un Trulli e Grotte che con Fonte raddrizza una gara nata storta ma giocata nel corso della gara con Lagreca protagonista ad evitare il raddoppio ospite. Recriminano anche i locali, quando a pochi istanti dal termine Cirottola salva sulla linea deviando sul palo, mentre anche Maggi ha il suo bel da fare. Buona gara ma punto che serve a poco per un Trulli e Grotte a secco da sette gare, ottimismo in casa Spinazzola e striscia di imbattibilità he prosegue.

Exploit di quelli pesanti per una Polimnia che vince e convince in casa di un Real Siti sfortunato e sprecone, in caduta libera di risultati e agganciati in penultima posizione proprio dai rossoverdi. Nella ripresa si consuma la beffa per i padroni di casa, quando Giannuzzi indovina l’angolo giusto per tre punti fondamentali sia per la classifica che per il morale, dopo due vittorie consecutive.