La Sly United batte 3-0 l’atletico Martina e ritrova la vetta solitaria
La Sly United si riprende la testa nel girone B del campionato di Seconda Categoria Pugliese e resta l’unica squadra imbattuta del campionato. I ragazzi guidati dal tecnico Nicola Quarto riscattano immediatamente il pareggio di Acquaviva battendo 3-0 l’Atletico Martina nel match tra le due prime della classe e si riportano a +3 dalla seconda in classifica. A decidere la gara una doppietta di Salvati, intervallata da una rete di Amoruso, i gemelli del gol che si portano rispettivamente a quota 8 e 7 segnature a testa.
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Il tecnico barese ripropone il 3-5-2. Non c’è De Tullio, squalificato e sostituito da Papeo, per il resto formazione quasi del tutto confermata con Franco in porta, Clementini e Martino a formare con Papeo il terzetto difensivo, Armenise, De Vezze, Turitto, l’altra novità Corallo e Ancona a centrocampo, Salvati e Amoruso di punta.
Dopo 10 minuti la Sly è già andata due volte a segno e ha colpito un legno. Salvati al 1’ coglie la traversa dopo un errore degli ospiti e fa la prova del gol che trova al 6’ finalizzando un’azione partita dalla tre quarti. Tre minuti più tardi il raddoppio è firmato da Amoruso, che festeggia con il trenino in onore del team manager Sandro Tovalieri.
Nella ripresa il copione non cambia e i padroni di casa trovano anche la terza rete grazie a Salvati, che chiude di fatto lo scontro al vertice.
La Sly ritrova la testa, il Martina vede avvicinarsi pericolosamente l’Ideale Bari.
United Sly-Atletico Martina 3-0
(6’ Salvati, 9’Amoruso, 80’ Salvati)
United Sly: Franco; Martino, Clementini, Papeo; Ancona, Turitto, De Vezze (93’ Saracino), Corallo (95’Grazioso), Armenise (79’D’Angelo) , Amoruso (87’Vernice), Salvati (91’ Lombardi)
Salvati. All. Quarto.
Atletico Martina: Pascullo, Greco, Caroli, Mappa (70’Carrieri), Marangi (60’Grassano), Santoro, Sisto, Martellotta, Mastrovito (91’Lionetti), Palmisano G., Palmisano V. . All. Lella
Arbitro: D’Auliso di Barletta
[VIDEO] Prima Categoria, Girone B: Capurso-Ars et Labor Grottaglie 0-2
Gli highlights della partita tra Capurso e Ars et Labor Grottaglie, finita 2-0 in favore degli ospiti e valida per l’undicesima giornata del Girone B di Prima Categoria.
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Si ringrazia l’ufficio stampa dell’Ars et Labor Grottaglie.
La Molfetta Calcio torna a mani vuote dalla trasferta di Bitonto contro l’Omnia
Decidono il match una rete siglata in apertura di gara da Picci, viziata da un probabile fallo a centrocampo, e la caratura tecnica dei padroni di casa; specie nel reparto avanzato. L’Omnia Bitonto, infatti, al fischio d’inizio schiera contemporaneamente i neo acquisti Zotti, Picci e Fiorentino oltre a Patierno, Turitto e Ladogana.
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Una formazione a trazione anteriore che trova, come accennato, subito il goal già al 3’ di gara. L’arbitro non sanziona un evidente fallo ai danni di Dentamaro, lancio per Picci che batte l’incolpevole Savut in uscita. L’elevata caratura tecnica del reparto avanzato dei padroni di casa costringe agli straordinari la difesa molfettese ma, in fin dei conti, non saranno tantissime le occasioni da goal concesse. Nel primo tempo Dellino da fuori colpisce il palo mentre Patierno non trova la porta imbeccato da Zotti. La Molfetta Calcio non disdegna il suo proverbiale palleggio di questo inizio di stagione ma, nel primo tempo, non si rende mai davvero pericolosa in avanti; fatta eccezione per un destro sbilenco di Fabiano da fuori area. I biancorossi devono rinunciare a uomini importanti come Lorusso, Vitale e Sallustio ma restano in partita sino al novantesimo. Nella ripresa, Albrizio non sfrutta un ottimo cross da destra di Fabiano mentrel’Omnia si rende pericolosa ancora con Patierno e con Zotti, il cui tiro cross termina in rete ma il goal è annullato per carica su Savut.
“Giocare contro una corazzata come l’Omnia non è mai semplice”- dichiara mister Giusto a fine gara- “C’è rammarico per aver preso il goal a freddo ma la squadra ha reagito bene, ha tenuto bene il campo e ha fatto un’ottima figura. Il verdetto va accettato e dobbiamo restare tranquilli. Oggi c’erano anche diversi indisponibili, eravamo reduci dalle fatiche di coppa ma chi ha giocato ha fatto comunque bene e ha dimostrato attaccamento alla squadra. Non dobbiamo dimenticare, inoltre, che il nostro obiettivo è sempre stato quello della salvezza. Siamo riusciti, specie nelle prime giornate, a racimolare diversi punti che, oggi, ci consentono di avere un buon margine di vantaggio su chi deve inseguirci. Non abbiamo, però, raggiunto ancora nessun traguardo. Sinora nessun avversario ci ha surclassato e abbiamo disputato prestazioni importanti anche su campi difficili come quello di oggi. Siamo una squadra giovane, la più giovane del girone e, quindi, i ragazzi non potranno che crescere ancora in questi mesi. Ciò che non manca e non dovrà mancare sono intensità ed organizzazione. Solo così potremo raggiungere i risultati prefissati”.
Dario Ruta
Serie C, 17/a giornata Girone C: Lecce, riposo col sorriso. Alla Virtus Francavilla il derby col Monopoli, ko Bisceglie e Fidelis Andria
Nonostante il riposo forzato, può comunque sorridere il Lecce nella diciassettesima giornata del Girone C di Serie C: i giallorossi mantengono il primato in classifica in virtù del successo per 2-0 del Trapani sul Catania, che fallisce l’occasione per agganciare i rivali.
[sc name=”CIRO”]
Quinta sconfitta consecutiva per il Monopoli di Tangorra, che viene battuto in rimonta nel derby dalla Virtus Francavilla: Prestia e Saraniti regalano il successo a D’Agostino, che può riprendere il proprio cammino dopo due stop di fila.
Sconfitta di misura, in casa, per il Bisceglie, che deve arrendersi al Siracusa: Mucciante stende i baresi, ponendo fine alla loro serie positiva che in questo ultimo mese li aveva permesso di risalire la china.
Cade anche la Fidelis Andria, sul campo del Matera: tardiva la reazione dei pugliesi, che solo nel finale, sotto di due reti, è riuscita a trovare la rete del definitivo 2-1 che non evita la seconda sconfitta consecutiva.
Gli altri risultati: vittorie casalinghe, entrambe per 1-0, del Catanzaro sul Racing Fondi e dell’Akragas (che torna alla vittoria dopo diverse sconfitte consecutive) sulla Reggina, successo esterno fondamentale per la Paganese, invece, che con un perentorio 3-0 ha battuto la Sicula Leonzio; terminano in parità Juve Stabia-Casertana (2-2 il risultato finale) e Rende-Cosenza, derby calabrese conclusosi a reti inviolate.
Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Vittoria meritata”. Il ds Ligorio: “Vinto con carattere”
Tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie, elementi di staff tecnico e dirigenza hanno commentato la vittoria per 2-0 sul campo del Capurso in occasione dell’undicesima giornata del Girone B di Prima Categoria.
Queste le dichiarazioni dell’allenatore Massimo Marinelli:
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“Abbiamo gestito la gara dal primo all’ultimo minuto, abbiamo fatto noi la partita, vittoria meritata. Giocavamo contro una squadra forte, una partita difficile giocata su un terreno che non ci ha favorito assolutamente. Abbiamo cercato sempre e comunque di fare gioco, siamo usciti alla distanza sia da un punto di vista fisico che tattico. Nel secondo tempo ho rivisto l’assetto tattico per avere maggiore spinta sulle fasce per essere più incisivi. Ormai da almeno tre settimane ci stiamo esprimendo su livelli molto buoni, basta vedere Castellaneta e oggi. Abbiamo raggiunto un certo equilibrio, la fase difensiva funziona meglio e sono tre gare che non subiamo reti. In avanti invece siamo in grado di costruire e realizzare. Dobbiamo continuare così e archiviare la partita di oggi per pensare alle altre”.
Ha parlato anche il direttore sportivo Mimmo Ligorio, che ha dichiarato:
“Abbiamo vinto mostrando tanto carattere, approccio alla gara molto positivo. In mezzo al campo la palla l’abbiamo gestita sempre noi, sempre attenti sulle seconde palle riuscendo ad impedire al Capurso di ripartire. Vittoria importantissima in un momento veramente delicato, terza vittoria consecutiva per giunta ottenuta su un campo dove nessuno, fin ora era riuscito a farlo e dove pochi ci riusciranno. Ho visto una squadra compatta, unita che si è espressa bene, con i reparti ben sincronizzati e una copertura armoniosa ed efficace del campo. Sono soddisfattissimo, nel secondo tempo loro sono crollati mentre noi abbiamo dimostrato di avere ancora birra nelle gambe. La partita è stata preparata molto bene, bravi tutti. Domenica prossima ospiteremo il Brilla Campi, la capolista, che oggi ha pareggiato alla quale abbiamo rosicchiato due punti. Dobbiamo farci trovare pronti, così come abbiamo fatto in queste ultime giornate e come sicuramente si farà trovare pronto il nostro D’Amuri, il supporto dei nostri tifosi anche oggi ci ha aiutato e domenica prossima vincerà la gara dagli spalti”.
Al Monopoli non basta Sounas per evitare la sconfitta nel derby con la Virtus Francavilla
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VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): 1 Albertazzi; 4 Prestia, 30 Maccarrone, 21 Abruzzese; 13 Pino(18’st 20 Folorunsho), 16 Albertini, 34 Monaco, 25 Sicurella, 18 Di Nicola; 10 Viola(18’st 33 Madonia), 9 Saraniti(32’st 7 Ayina). All.: D’Agostino. A disp.: 22 Battaiola; 2 De Toma, 5 Buono, 6 Gallu, 11 Valotti, 15 Delvecchio, 28 Mastropietro, 35 Agostinone.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Bifulco; 14 Bei, 4 Ricci, 26 Ferrara; 8 Zampa, 24 Russo(17’st 20 Rota), 5 Scoppa, 13 Sounas, 3 Mercadante(31’st 2 Lobosco); 18 Sarao, 10 Paolucci(31’st 9 Genchi). All. Caricola (Tangorra squal.). A disp.: 12 Bardini; 7 Zibert, 11 Souare, 15 Mavretic, 17 Donnarumma, 19 Lanzolla, 21 Tafa, 31 Di Cosola, 33 Bacchetti.
Arbitro: Fabio Schirru di Nichelino. Assistenti: Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia e Roberto Terenzio di Cosenza.
Ammoniti: Saraniti(V); Sarao, Scoppa(M); Espulsi: -.
Note: recupero 2’ p.t., 5’ s.t.; angoli 2-2; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa biancoazzurra per la Virtus Francavilla, verde per il Monopoli. Spettatori circa 1100 di cui 87 da Monopoli.
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PRIMO TEMPO
16:34 Inizia il match
4′ GOAAL DEL MONOPOLI! Sounas!! Cross dalla destra di Sarao e colpo di testa del n°13 che si insacca alle spalle di Albertazzi! 0-1
37′ Tiro di Paolucci alto sopra la traversa
42′ GOAL del FRANCAVILLA con Prestia di testa ed è 1-1
45′ 2 minuti di recupero
Termina il primo tempo, 1-1
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SECONDO TEMPO
17:36 Inizia il secondo tempo!
8′ Rovesciata di Saraniti, palla che termina fuori alla destra di Bifulco
17′ Esce Russo, entra Rota
18′ Escono Pino e Viola, entrano Folorunsho e Madonia
24′ GOAL del FRANCAVILLA con Saraniti che sfrutta un errore difensivo
31′ Escono Mercadante e Paolucci, entrano Lobosco e Genchi
32′ Esce Saraniti, entra Ayina nel Francavilla
38′ Colpo di testa di Ayina di poco fuori alla destra di Bifulco
45′ Esce Zampa entra Souare
45′ 5′ di recupero
Termina il match, 2-1
Fonte: monopolicalcio.it
Marcatori Prima Categoria girone A, Paparella aggancia la vetta
Ben 24 le reti messe a segno nell’undicesimo turno del campionato di Prima Categoria girone A.
Doppietta e vetta agganciata a quota 9 reti per Paparella del Borgorosso Molfetta, agganciati Cubaj e Ciccone.
Doppietta e salita a 6 per De Cristoforo della Soccer Modugno e sesta rete anche per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva.
Quinta marcatura per Ruben Rizzi del Celle di San Vito.
Doppiette e salita a 4 per Catalano e Guerriero dello Spoting Apricena mentre arriva il quarto sigillo stagionale per Iasparro del Bitetto.
Terza rete per Mattia Pasculli e Porcelli del Don Uva Bisceglie e Mario Pompetti dell’Atletico Orta Nova.
Seconda marcatura per i vari Demaj, Colasanto, Lopez, Domenico Murolo, Caputo e Somma.
Prima gioia personale stagionale per Lavolpicella, Mangiacotti e Proscia.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)
9 reti: Paparella e Cubaj (Borgorosso Molfetta), Ciccone (Stornarella)
6 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno), Ferorelli (Atletico Acquaviva), Pugliese (Stornarella), Digiovinazzo (Canosa) e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)
5 reti: Ruben Rizzi (Celle di San Vito)
4 reti: Catalano e Guerriero (Sporting Apricena), Iasparro (Bitetto), Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Buttiglione (Socccer Modugno), Ragno (Victrix Trinitapoli)
3 reti: Mario Pompetti e Ramunno (Atletico Orta Nova), Mattia Pasculli, Porcelli e Trawally (Don Uva Bisceglie), Curci (Canosa), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Nicola Montrone, Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Salatino (Atletico Acquaviva), Ruben Vitale (Giovinazzo), Francesco Loconte (Virtus Andria)
ALESSANDRO POLICHETTI
Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 17 del 04.12.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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La Nuova Andria cade a Modugno 3-1 e scivola in classifica
Un punto in due partite e terza sconfitta stagionale che arriva dopo cinque risultati utili consecutivi. La NUOVA ANDRIA Calcio cade allo stadio comunale “Palmiotta” di Modugno e lo fa nel peggiore dei modi. 3-1 il punteggio dopo una partita chiusa in svantaggio già nel primo tempo e mai riaperta nella ripresa. Soccer Modugno abile a sfruttare gli errori in fase di impostazione e copertura degli andriesi.
Nel match valido per l’11^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A, mister Cosimo Sinisi sceglie il 4-4-1-1 con Zingaro S. tra i pali, difesa con Civita, capitan Pasculli, Di Palma A. e Cognetti, a centrocampo Loconte e Caporale, esterni Amorese e Quacquarelli, in avanti Luceri supportato da Montrone. Dirige D’Antuono della sezione di Foggia.
L’inizio del primo tempo è “shock” per la NUOVA ANDRIA Calcio: al 2′ il Soccer Modugno passa in vantaggio con un’azione nata da un sospetto fuorigioco e conclusa in porta da Lavolpicella che sotto rete di sinistro batte Zingaro. I ragazzi di mister Sinisi provano a riorganizzarsi. Al minuto 11 arriva la prima risposta con un calcio di punizione battuto da Di Palma che però termina lontano dai pali. Al 14′ l’episodio che rimette in equilibrio il match: retropassaggio di Antonaci al proprio portiere, ma Vitucci si trova in un’altra posizione e la palla rotola beffarda in rete: 1-1. Partita vivace con il Modugno che prova a ritrovare il vantaggio e ci riesce al 18′: Decristofaro sfrutta un cross dalla sinistra e tutto solo in area sigla in scivolata la rete del 2-1. NUOVA ANDRIA Calcio in difficoltà con troppi spazi concessi agli avversari e problemi in fase di impostazione a centrocampo. Al 23′ prova a suonare la carica Cognetti, ma il suo tiro termina alto, ed è l’unica azione degna di nota per i ragazzi di Sinisi. Al 33′ il Soccer Modugno si rende ancora pericoloso con Solimini che conclude male un ottimo assist di Buttiglione dalla destra, sprecando una buona azione prima dell’intervallo. La NUOVA ANDRIA Calcio dimostra le sue difficoltà e non riesce mai a pungere fino al duplice fischio. Il primo tempo si chiude 2-1.
Il secondo tempo comincia sotto una pioggia battente e con il Soccer Modugno sempre pericoloso. Dopo pochi secondi Buttiglione di testa impegna Zingaro abile a bloccare la sfera da breve distanza. La NUOVA ANDRIA Calcio prova a cambiare passo ma concede inevitabilmente spazi. Al 5′ ancora Buttiglione entra in area, lieve contatto con Zingaro, e il n°9 biancorosso cade qualche passo dopo: per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto Decristofaro realizza e sigla la sua personale doppietta. 3-1 dopo 6 minuti della ripresa. Il match prosegue con il pieno controllo da parte dei baresi. Al 15′ mister Sinisi decide di dare una scossa importante ai suoi effettuando ben quattro sostituzioni insieme e passando al 3-5-2. Il cambio di modulo e uomini porta al primo tiro nello specchio avversario del secondo tempo ad opera di Amorese, se pur troppo debole. I neo entrati dimostrano buona volontà, ma non basta. Il secondo tiro in porta arriva allo scadere con Tesse che, spalle alla porta, prova a girarsi e concludere, ma il suo tiro è debole e centrale. Il Soccer Modugno amministra e porta a casa i tre punti. 3-1 dopo il triplice fischio.
«E’ andata male. Già da dopo un minuto l’arbitro ha commesso, a mio avviso, un errore importante che ha concesso l’immediato vantaggio al Modugno. Nonostante il pareggio momentaneo, su errore dei nostri avversari, non abbiamo mai rimesso in carreggiata il match. Abbiamo lasciato il pallino del gioco in mano a loro senza mai provare a rientrare in partita. Il problema è che molte situazioni ce le siamo create da soli. Abbiamo avuto qualche difficoltà in settimana e spettava a me cercare una soluzione. Purtroppo ho sottovalutato certi aspetti e me li sono portati in campo. Con i 4 cambi volevo dare un cambio di rotta, ma anche dare un stimolo maggiore e un segnale ai ragazzi sostituiti. Ho ancora piena fiducia in questo gruppo, ma ripeto, oggi il risultato è figlio di quello che abbiamo dovuto gestire in settimana».
La NUOVA ANDRIA Calcio ora scivola al sesto posto in classifica in coabitazione con la Virtus Andria, mentre il Soccer Modugno aggancia il treno del nono posto in classifica a 15 punti e a -3 dagli andriesi. Il prossimo match per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi sarà a Giovinazzo domenica 10 dicembre.
IL TABELLINO
Soccer Modugno – NUOVA ANDRIA Calcio: 3-1
Soccer Modugno: Vitucci; Antonaci, Palermo, Minervini, Naglieri, Spina, Lavolpicella (36′ st Campanelli), Morelli (26′ st Monno), Buttiglione, Decristofaro (18′ st Kograj), Solimini (26′ st Vilella).
In panchina: Romito, Anelli, Muci.
Allenatore: Pantaleo Roca
NUOVA ANDRIA Calcio, 4-4-1-1: Zingaro S.; Civita, Pasculli (cap) (15′ st Zingaro D.), Di Palma A., Cognetti; Amorese, Loconte (15′ st Vurchio), Caporale, Quacquarelli (15′ st Zinni); Montrone (15′ st Tesse); Luceri (33′ st Lamesta)
In panchina: Paparusso, Tota.
Allenatore: Cosimo Sinisi
Arbitro: D’Antuono di Foggia
Marcatori: 2′ pt Lavolpicella, 14′ pt autogol Antonaci, 18′ pt Decristofaro, 6′ st Decristofaro.
Ammoniti: Solimini, Decristofaro, Kograj, Vilella, Monno.
Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio
Omnia Bitonto, basta un lampo di Picci per battere il Molfetta 1-0
Una rete di uno dei quattro nuovi acquisti, in avvio di partita, regala agli omniani una vittoria importante che avvicina vetta e playoff. E domenica trasferta a Gallipoli.
Un lampo in avvio per una vittoria di estrema importanza.
Basta una rete di Antonio Giulio Picci, dopo soli due minuti di gioco, all’Omnia Bitonto per battere al “Città degli Ulivi” una coriacea e scorbutica Molfetta Calcio per 1-0 nella 13^ giornata di Eccellenza: agli omniani – che sfoderano una prestazione di carattere, intensità, sostanza, cattiveria e solidità, un dominio assoluto senza correre alcun rischio – è più che sufficiente un gol in apertura dell’attaccante ex Brescia, protagonista subito al suo debutto con un sigillo decisivo e importante per il morale e la classifica di una squadra che dimostra finalmente di essere robusta e convincente, e che guarda con più fiducia, dopo questi tre punti, al futuro.
[sc name=”emanuele”]
La partita. Mister Pasquale De Candia (squalificato, al suo posto in panchina il vice Luigi Anaclerio, alla sua “prima” da tecnico) schiera subito tre dei quattro nuovi acquisti: Picci e Zotti vanno a comporre con Patierno il tridente d’attacco; Fiorentino in mezzo a centrocampo assieme a Dellino, con Turitto e Ladogana esterni per un atteggiamento particolarmente offensivo. Torna Lizzano tra i pali, in difesa si rivede Rubini (al posto dello squalificato Montrone) di fianco a Campanella e Montanaro.
Il Molfetta di mister Pino Giusto risponde con Savut in porta, Festa – Pinto – Amoruso – Paradiso in difesa, Dentamaro – Fabiano – Andriano a metà campo, Facecchia e Corallo a supporto dell’unica punta Albrizio.
Pronti via ed al 2° minuto l’Omnia è già in vantaggio: Patierno da centrocampo serve in profondità Picci, sulla sinistra, il neo acquisto si invola verso la porta avversaria – bruciando in velocità due avversari – e trafigge Savut con una botta precisa e poderosa. 1-0 Omnia e primo gol, all’esordio con la sua nuova maglia, per l’attaccante proveniente dal Gravina.
I bitontini vanno in fiducia e iniziano a prendere seriamente le redini del match tra le proprie mani. Dietro Campanella e Rubini rappresentano una sicurezza, Fiorentino in mezzo al campo fa legna e imposta, Zotti tra le linea prova a cercare la posizione giusta e le soluzioni offensive più pericolose, mentre Picci e Patierno giocano molto con e per la squadra, e provano ad affinare la loro intesa. Proprio Zotti, poco dopo la metà del tempo, prova a lanciare nello spazio Ladogana e Patierno in un paio di circostanze, ma in entrambi i casi è attento Savut ad uscire ed anticipare gli avanti omniani. Il Molfetta è tutto in due tentativi che non inquadrano la porta, con Albrizio al 24’ (dopo uno scambio al limite con Facecchia) e con Fabiano, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 40’ prima vera grande occasione per il raddoppio omniano: Zotti difende bene palla sulla trequarti, in posizione centrale, vede e serve l’inserimento di Dellino, defilato leggermente sulla sinistra, il giovane classe ’98 avanza e fa partire una botta potente che si stampa sul palo alla destra di Savut. Ancora tanta sfortuna per Dellino, che dopo i miracoli di Cristallo del Barletta e la traversa nel finale contro l’Unione Calcio Bisceglie, si vede costretto ancora una volta a strozzare in gola la gioia del gol. Al riposo Omnia avanti 1-0.
Nella ripresa subito omniani pericolosi: Turitto sfonda sulla destra, cross dal fondo, Picci viene anticipato da un difensore, la sfera arriva a Patierno che si coordina ma svirgola e non trova lo specchio. Patierno è sfortunato pochi secondi dopo e sfiora seriamente il raddoppio: cross di Fiorentino dalla trequarti destra, Savut esce in maniera troppo avventata, la punta ex Nardò ci mette la testa ma la sfera fa la barba al palo ed esce per questione davvero di centimetri. Continua il digiuno per l’attaccante bitontino. Il Molfetta si fa vedere solo con una conclusione velleitaria di Albrizio e la punizione di Dentamaro dalla trequarti sinistra, letta bene da Lizzano che para a terra.
Al 65’ recriminazioni omniane: Zotti con un tiro cross dalla corsia destra sorprende e scavalca il portiere Savut, con la sfera che si insacca nell’angolo opposto, ma l’arbitro, il sig. Recupero della sezione di Lecce (non ottimale la sua condizione di gara, visto che concede agli ospiti un gioco fin troppo duro e numerosi falli ai danni degli avanti omniani, Picci in particolare, senza sanzionare in modo opportuno) annulla per una presunta carica di Campanella ai danni dell’estremo difensore molfettese. Tanti dubbi, con la decisione presa in prima persona dal direttore di gara, a sconfessare la convalida della rete da parte del secondo assistente di linea, Ostuni. Si resta così sull’1-0.
Patierno ha altre due occasioni per tornare a quel gol che manca dalla doppietta di Otranto dell’8 ottobre: prima si attarda e prova un servizio per Turitto invece di cercare la conclusione a rete da ottima posizione, poi non approfitta di una pennellata di Zotti e di testa spedisce tra le mani di Savut.
Ultimo sussulto all’85’, con la punizione di Fiorentino e la testa di Campanella, che non inquadra lo specchio. Negli ultimi minuti l’Omnia alza ancor di più l’intensità e la solidità (anche grazie alle forze fresche di Loseto e Logrieco, in campo per Ladogana e Picci) e gestisce senza grossi patemi i tentativi di un Molfetta che alla lunga risente delle fatiche di giovedì della semifinale di Coppa Italia. Con esperienza e maturità, dunque, gli omniani portano a casa il punteggio: termina così 1-0, successo meritato che fa riassaporare il gusto della vittoria casalinga che mancava dalla gara contro il Vieste del 1° ottobre, quando si era alla 4^ giornata. Brilla su tutto la prestazione di una squadra che si è dimostrata solida e quadrata, brava a sacrificarsi in ogni suo elemento: in primis capitan Rubini in difesa, tra i migliori in assoluto; e poi la sicurezza di Campanella; l’ottimo inserimento dei nuovi acquisti, in termini di esperienza e qualità; la battaglia condotta da tutto il pacchetto avanzato, che ha lottato senza mollare un istante, con intelligenza; la corsa sulle fasce di Turitto, Ladogana e Loseto; il carattere degli under, in netta crescita. Nessuno sotto l’insufficienza. Ed ora la trasferta sul campo di una delle quattro capilista della classifica di Eccellenza, il Gallipoli (domenica, ore 14,30, in campo neutro e a porte chiuse), fa meno paura. Con questo spirito e con questo entusiasmo la risalita dell’Omnia potrà fare davvero tanta strada.
13^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – MOLFETTA CALCIO 1 – 0
Reti: 2’ Picci
OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Campanella, Dellino, Rubini (c), Turitto, Picci (48’ st Logrieco), Fiorentino, Patierno, Zotti, Ladogana (20’ st Loseto).
A disp. Vitucci, Barone, Loseto, Logrieco, Morea, Tristano, Rizzo. All. De Candia
MOLFETTA CALCIO: Savut, Festa, Paradiso, Dentamaro (c), Pinto, Amoruso, Fabiano, Andriano, Albrizio, Facecchia (1’ st Lobascio), Corallo.
A disp. Turi, Guadagno, Manè, Martinelli, Di Rella, Roselli. All. Giusto
Arbitro: Recupero (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Fracchiolla (Bari) e Ostuni (Bari)
Ammoniti:Montanaro, Campanella, Dellino, Fiorentino (OB), Dentamaro, Pinto, Amoruso, Lobascio (MC)
Cuore Donia, 2-2 al fotofinish col Taranto
Pochi minuti prima del calcio d’inizio, gli spalti dei tifosi biancocelesti si presentano quasi vuoti e la situazione non cambia all’inizio del match. Ai tifosi del Donia tocca mandar giù un altro boccone amaro, ovvero la partenza di Romano e Trotta, due menti importantissime calcisticamente parlando per la società. In ogni caso, è bene ricordare che in questa partita c’è stato il ritorno di due idoli della società sipontina. Dopo mesi di attesa, Romito e La Porta sono tornati a giocare con la maglia del Donia. Per concludere, c’è stata anche un’altra sorpresa non di poco conto. Grazie all’adesione della società calcistica sipontina a favore dell’iniziativa contro la violenza sulle donne,prima d’iniziare, infatti un gruppo di donne ha sfilato in campo, tra l’applauso anche degli atleti, con uno striscione con su scritto “Io i calci li dò solo al pallone”,riferito a tanti “uomini” che invece preferiscono tirarli alle compagne o donne in generale. È importante che anche su questi aspetti così attuali il calcio dia la sua voce
Per un errore certamente evitabile del portiere del Donia, Grasso, al 2^ trova il gol Aleksic,con un tiro destro raso terra senza impedimenti. Anche il Donia ci prova con Amendola al 4^,però il suo tiro è debole da finire tra le braccia di Pellegrino. Altre occasioni per il Donia ci sono anche al 12^, con Pozziello che la manda dritta in porta con però poca potenza e Pellegrino la prende senza problemi, un’altra con protagonista Gianvincenzo. Al 18^,il difensore biancoceleste la spinge di molto oltre la traversa . Al 22^, quando tutti esultano,compreso i calciatori per il gol di La Forgia,un uomo della terna arbitrale alza la bandierina e lo stadio va in tumulto. Dopo tanti tentativi da parte del Donia per pareggiare, il primo tempo finisce senza minuti di recupero assegnati.
Fin da subito le due squadre hanno mostrato agonismo e tensione. Il primo gol “fortunato” del Taranto non intimorisce un Manfredonia che continua a lottare.
Il Donia inizia il secondo tempo con grinta e coraggio. Difatti, Esposito azzarda al 46^ con una secco destro, però troppo impreciso. Al 48^ viene ammonito Corso,difensore tarantino, a causa di un fallo ai danni dell’attaccante locale La Forgia. Al 50^,con un calcio d’angolo a favore del Donia,battuto da la Porta,nella mischia viene colpito Russo da un avversario e il direttore di gara assegna il rigore,battuto dallo stesso La Porta e nulla può Pellegrino,che non riesce a bloccarla. I malumori per il rigore dato portano ad uno scontro tra Palumbo,centrocampista ospite, e Vatiero, locale. Palumbo gli sferra un pugno e l’arbitro lo manda sotto la doccia. Il Taranto da questo momento giocherà in dieci. Anche La Forgia finisce nella lista dei cattivi,in quanto viene ammonito per simulazione. Al 62^ arriva il secondo gol per gli ospiti. Con un calcio di punizione battuto da Pera, segna Crucitti,il quale aveva intuito tutto.
[sc name=”Favale”]
Il Donia segna di nuovo,65^,grazie a La Forgia,che approfitta dell’errore del portiere rivale il quale gli scivola il pallone dalle mani, ma di nuovo viene segnalato il fuorigioco a Esposito,tra l’altro,viene ammonito per proteste. Il gioco ripartirà solo dopo alcuni minuti di discussione.
Al 91^, dopo i tanti tentativi da parte del Donia di portare a casa almeno un pareggio De Giosa,il capitano, la tira dritta nello specchio, rendendo le cose difficili al portiere salentino,che in effetti non riesce ad evitare il gol
La partita si conclude con un pareggio, il Taranto sin da subito ha dovuto fare i conti con un Donia “indispettivo” dal vantaggio avversario e che in zona Cesarini, ha trovato il suo momento perfetto. Quindi, si può dire che i gol annullati all’attaccante da poco titolare, La Forgia,hanno compromesso in piccola parte l’umore dei sipontini,che poi hanno ottenuto questa sofferta situazione di parità.
Michela Rinaldi
Marcatori Promozione girone A, sale Di Pinto
17 le reti realizzate nel tredicesimo turno del campionato di Promozione girone A.
Sale Di Pinto dell’Audace Barletta giunto al suo settimo sigillo stagionale.
Quinta rete per Onofrio Abrescia della Fortis Altamura e Piscopo dello Sporting Ordona.
Quarta marcatura per Facundo De Seta della Fortis Altamura.
Salgono a quota 3 De Leo del Monte Sant’Angelo e Michele Ieva dello Sporting Ordona.
Seconda rete per Bitetti e Lovecchio del Ginosa, Fonte del Trulli e Grotte, Angelo Giannuzzi del Polimnia e Mortello del Terlizzi.
Prima rete per i vari Leggieri del Martina, De Vito della Fortis Altamura e Gilfone della Nuova Spinazzola.
Da registrare anche due autoreti: quella del Ginosa contro il Monte Sant’Angelo e quella della Fortis Altamura contro il Martina.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)
11 reti: Salerno (San Marco)
8 reti: Dimatera (Trulli e Grotte)
7 reti: Di Pinto (Audace Barletta), Alfredo Tenzone (Vigor Moles) e Difrancesco (Real Siti)
6 reti: Caruso e Wilson (Vigor Moles)
5 reti: Piscopo (Sporting Ordona), Ciro Lanave (Virtus Bitritto), Birtolo (Martina), Domenico Longo (Noicattaro), Onofrio Abrescia e Quaresimale (Fortis Altamura)
ALESSANDRO POLICHETTI
Marcatori Eccellenza, Pignataro sigla una doppietta
14 le reti messe a segno in un torneo di Eccellenza che in questa stagione si conferma poco prolifico in quanto a marcature.
L’unica doppietta di giornata è siglata da Pignataro del Casarano che ora sale a quota 5 reti realizzate.
Terza rete per Marretti del Casarano e Paiano dell’Atletico Aradeo.
Seconda marcatura per Diego De Giorgi della Pro Italia Galatina, Andrea Caroppo e Matteo Palazzo dell’Otranto e Pasquale Monopoli del Gallipoli.
Prima rete stagionale per i vari Montaldi, Trotta, Saani, Christian Quarta e Rana.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 13 (prime posizioni)
7 reti: Faccini (Vigor Trani)
6 reti: Albrizio (Molfetta) e Moscelli (Bitonto)
5 reti: Pignataro (Casarano), Manzari (Bitonto) e Coquin (Novoli)
4 reti: Facecchia (Molfetta), Sansò, Carrozza e Scialpi (Gallipoli), Ventura (Uc Bisceglie), Palma e Corvino (Città di Fasano), Cappellini e Cereseto (Avetrana) e Patierno (Omnia Bitonto)
3 reti: Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Terrone (Bitonto), Mingiano (Gallipoli), Ganci e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo e Marretti (Casarano), Venza (Avetrana)
ALESSANDRO POLICHETTI
Marcatori Serie D girone H, sale Martiniello
21 le reti segnate nel quindicesimo turno del campionato di Serie D girone H.
Sale Martiniello della Cavese giunto al suo nono gol stagionale.
Sesta rete per Longo dell’Audace Cerignola.
Quinta marcatura per Crucitti del Taranto.
Doppietta e salita a 4 per Roghi della Turris e quarta rete anche per Aleksic del Taranto.
Da segnalare anche la doppietta con prime due reti in stagione per Gianluca De Angelis della capolista Cavese.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)
14 reti: França (Potenza)
11 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)
9 reti: Martiniello (Cavese) e Santaniello (Team Altamura)
8 reti: Siclari (Potenza) e Favetta (Polisportiva Sarnese)
7 reti: Gassama (Città di Gragnano)
6 reti: D’Anna (Team Altamura) e Leonetti (Gravina)
5 reti: Crucitti (Taranto), Cesareo e Petitti (Sporting Fulgor), Signorelli (Frattese), Longo (Audace Cerignola), Roberto Esposito (AZ Picerno)
ALESSANDRO POLICHETTI
Marcatori Serie C girone C, Alfageme e Saraniti raggiungono la vetta
18 le reti messe a segno nella diciassettesima giornata del campionato di Serie C girone C.
Doppietta per Alfageme della Casertana che salendo a quota 7 così come Saraniti della Virtus Francavilla raggiunge la vetta occupata da Di Piazza e Genchi.
Vetta che ora vede ben 4 cannonieri sul podio.
Sesta rete per Scaringella della Fidelis Andria.
Quinta marcatura per Reginaldo del Trapani, Cesaretti e Scarpa della Paganese e Casoli del Matera.
Quarto gol per il difensore goleador del Trapani Silvestri.
Seconda rete per Sounas del Monopoli.
Prima marcatura stagionale per i vari Moreo, Mucciante, Maiorano, Maita, Prestia, Gabriel Strefezza, Lisi e Maimone.
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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)
7 reti: Alfageme (Casertana), Saraniti (Virtus Francavilla), Di Piazza (Lecce) e Genchi (Monopoli)
6 reti: Scaringella (Fidelis Andria)
5 reti: Reginaldo e Murano (Trapani), Cesaretti e Scarpa (Paganese), Casoli (Matera), Paponi (Juve Stabia), Caturano (Lecce), Nolè (Racing Fondi), Bianchimano (Reggina), Emanuele Catania (Siracusa)
4 reti: : Simeri (Juve Stabia), Bollino (Sicula Leonzio), Giovinco (Matera), Evacuo (Trapani), Letizia (Catanzaro), Jovanovic (Bisceglie), Lodi (Catania) e Scardina (Siracusa)
ALESSANDRO POLICHETTI
Matera ok nella ripresa, l’Andria si sveglia tardi
Dopo un primo tempo equilibrato, con alcune occasioni sciupate specie dai padroni di casa del Matera, la Fidelis Andria esce dal “XXI Settembre – Franco Salerno” con una sconfitta dopo aver rimediato due reti ad inizio ripresa, rientrando in partita solamente ad una manciata di minuti dal fischio finale. Buon Matera per ampi tratti di gara, con un attacco abile a dare pochi punti di riferimento alla retroguardia avversaria soprattutto con l’ex Strambelli e Giovinco. Andria ben messo in campo che ha disputato una gara gagliarda, per conquistare punti preziosi in chiave salvezza, ma esce dalla contesa con un nulla di fatto e tanti complimenti.
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Buona la partenza materana, ma l’Andria ribatte colpo su colpo ed al sesto Esposito raccoglie una corta respinta di De Franco per calciare dal limite, con la sfera alta di poco. Padroni di casa che sciupano il vantaggio al decimo: De Falco si invola dalla sinistra, cross teso che Sernicola svirgola da due passi dal portiere ospite Maurantonio. Altra occasione al quarto d’ora, ma Casoli, impiegato con la maschera protettiva al viso, non impatta la sfera dopo un traversone dalla destra di Sernicola. Tra gli ospiti, Bottalico è tra i più vivaci, come quando inventa un assist al bacio per Quinto, il quale incrocia calciando sull’esterno della rete da buona posizione. Il tempo scivola via e per il Matera resta il rammarico di alcune situazioni pericolose non concretizzate, come quelle capitate a Corado, il quale non trova la porta dopo essersi defilato superando Maurantonio, ed a Giovinco con un destro alto dal limite.
Nella ripresa il Matera conquista alcuni calci d’angolo a suggellare una supremazia territoriale, sbloccando la gara al sesto: De Falco per Strambelli il quale pennella sulla testa dell’accorrente Casoli, cui il suo primo tentativo è respinto da Maurantonio il quale nulla può sulla respinta, per il vantaggio dei lucani. Premono i padroni di casa sorretti da un entusiasmo coinvolgente anche il pubblico che gradisce le triangolazioni in velocità di un Matera che sciorina un buon calcio. Al quarto d’ora il raddoppio con un filtrante al bacio per Seernicola, il quale traversone in area è respinto dalla difesa andriese sui piedi di Maimone, il quale calcia di prima intenzione sul palo opposto. I ragazzi di mister Auteri addormentano la gara, ma nell’ultimo quarto d’ora alcuni errori individuali permettono ai pugliese di rientrare in partita. E’ trascorsa da sette minuti la mezzora quando Sernicola salta con le braccia larghe su un traversone dalle retrovie, per un penalty concesso per tocco di mano. Lattanzio però, si lascia ipnotizzare dai super riflessi di Golubovic, che si distende sulla sua sinistra e devia in angolo. Tre minuti più tardi però, la supremazia ospite si concretizza quando il neo entrato Scaringella raccoglie un traversone dalla sinistra per ribadire in rete dopo una batti e ribatti, il gol che dimezza lo svantaggio quando mancano quattro minuti al novantesimo. Nei cinque minuti di recupero, Matera che sventa la minaccia tenendo la sfera lontano dai pali di Golubovic ed a fine gara può esultare guardando con ottimismo il proseguo in chiave playoff. Andria penultimo ma con segnali positivi espressi in ampi frangenti di gara.
VINCENZO PIZZULLI
Lavopa lascia la Vigor Trani per l’Omnia, ed i biancazzurri impattano a Novoli!
Trani –Un pari dal sapore dolceamaro per la Vigor Trani che torna da Novoli con un pari (0-0) che ha il sapore di beffa. Un caparbio Trani che ottiene un buon punto se considerato le condizioni di un terreno di gioco in terra battuta al limite della regolarità ed una prestazione maiuscola dei ragazzi di Pizulli. I biancazzurri avrebbero meritato i tre punti, ma l’imprecisione, la foga e quel pizzico di sfortuna in più contro un ostico e spigoloso Novoli, porta in cascina solo un punto.
Ancora una volta mister Pizzulli deve reinventarsi la formazione. Problema atavico che perdura da inizio campionato per via di una rosa ristretta e che in questa finestra di mercato di riparazione dicembrino, ufficialmente al via dal 1 dicembre, diverse formazioni li in alto in classifica, si sono assicurati nomi di indiscussa importanza per la categoria, arricchendo il proprio valore sia in qualità che in quantità, e da questa opportunità il Trani deve da subito arricchire il proprio parco giocatori, per far fronte al proseguo del campionato se lo si vuol proseguire da protagonista.
La Vigor in tal senso, deve per forza di cosa acquistare qualche pedina che possa accrescere il valore di una squadra che ha dimostrato, nonostante gli uomini contati e non da meno il fattore infortuni che ha costretto il trainer a scelte forzate, di potersela giocare con tutte.
Ed invece, a poche ore dal match con il Novoli, il Trani, perde un’altra pedina: l’esterno Lavopa si è accasato all’Omnia Bitonto così come da qualche giorno circolava questa voce.
Con una finale di Coppa Puglia, conquistata e da disputare il 21 dicembre, ed una classifica di campionato a -3 dalla vetta e in piena bagarre play-off, la Vigor del duo Amato-Altieri adesso deve lanciare un segnale forte e deciso sul proprio futuro: puntare in alto incrementando la rosa con acquisti che non siano da meno ad altre compagini o scegliere la via di doversi accontentare proseguendo con gli uomini a disposizione anche se ancora più contati e tutto un girone di ritorno da affrontare.
ENZO CHICCO
Ginosa, rimonta da urlo. Monte Sant’Angelo ko
Rimonta strepitosa per un Ginosa che al 40′ della ripresa era sotto di due reti contro l’ultima della classe Monte Sant’Angelo: in otto minuti (compreso il recupero) i biancazzurri ribaltano un risultato che, a quel punto, sembrava quasi impossibile. Spirito di gruppo e carattere sono gli ingredienti che hanno fatto la differenza in una partita sconsigliata ai sofferenti di cuore. Schierato in campo, nell’undici titolare, il nuovo arrivato Stefano Cifarelli che, nel corso della gara, si rivelerà determinante.
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Prima frazione poco brillante per i padroni di casa. Eppure l’inizio sembra incoraggiante per gli uomini di Pizzulli che al 4′ si rendono pericolosi con Lovecchio, il cui diagonale ravvicinato accarezza il palo alla sinistra di Leo. Al 10′ “Miani” gelato con il vantaggio ospite maturato su calcio di rigore: Recchia entra in contatto in area con Buttiglione e la Sig.ra Laraspata (buona la conduzione di gara) indica il dischetto, con De Leo che trasforma la massima punizione spiazzando Calabrese. La reazione ginosina è veemente ed al 19′ Cifarelli apre col compasso per Bitetti che, appena dentro l’area, conclude con potenza impegnando severamente Leo. I padroni di casa fanno registrare un buon possesso palla ma risultano poco incisivi sottoporta. Poco prima dell’intervallo (43′), gli uomini di Pizzulli tessono una buona trama che parte dai piedi di Cifarelli, il quale salta due avversari in velocità sull’out sinistro e serve in area un buon pallone per Donno che, all’altezza del dischetto, prende la mira ma calcia incredibilmente a lato.
La ripresa vede un Ginosa più determinato e convinto dei propri mezzi che, nonostante il doppio svantaggio, riesce a recuperare e vincere un match che passerà agli almanacchi. Appena tre giri di lancette e sul “Miani” cala il gelo totale: sugli sviluppi di un angolo per i foggiani, la sfera respinta da Buttiglione carambola su Presicci e termina nel sacco, per una sfortunata autorete che porta gli ospiti sullo 0-2. A quel punto un’altra squadra poteva crollare psicologicamente ed invece il Ginosa ha una reazione d’orgoglio che porta ad una rimonta “epica”. Al 20′, sugli sviluppi di un angolo, Paiano incorna sottoporta spedendo la sfera a lato, mentre al 26′ Cifarelli, da distanza ravvicinata, chiama Leo agli straordinari. Al 35′ Bitetti, sugli sviluppi di un angolo, conclude da buona posizione mandando la sfera alta di un palmo. I biancazzurri premono ed al 41′ accorciano le distanze con Bitetti che riprende una corta respinta di Leo, su tiro di Cifarelli, infilando la palla nel “sette”. Da qui in poi iniziano gli otto minuti fatali al Monte S. Angelo per soccombere ai ginosini. Al 45′ i padroni di casa pervengono al pari grazie ad un’azione caparbia in area finalizzata da Paiano che di testa insacca. A quel punto gli uomini di Pizzulli credono al successo rinvigoriti anche dai 6 minuti di recupero concessi dall’arbitro. Corre il 49′ quando la “remuntada” si concretizza: Cifarelli, su calcio piazzato dai venti metri, pennella in area un assist al bacio per l’inzuccata di Lovecchio che trafigge Leo, mandando in visibilio il numeroso pubblico presente in tribuna. Al triplice fischio esplode la gioia in campo ed in tribuna per un successo in rimonta che ha il sapore di “impresa” e consente ai ginosini di tenere il passo delle diretti concorrenti, occupando la quarta piazza.
Prossimo impegno domenica in trasferta a Castellana contro l’ostico Trulli e Grotte, con l’obiettivo di conquistare il massimo risultato utile e continuare la scalata ai vertici della classifica.
TABELLINO
GINOSA – MONTE S. ANGELO 3-2
GINOSA: Calabrese, Ciampa (40′ st Schembri), Passiatore, Donno (25′ st De Mitri), Romeo, Buttiglione, Lovecchio, Presicci (14′ st Perrone), Paiano, Cifarelli, Bitetti. A disp.: Giampetruzzi, Santoro, Novario, Egitto. All. Pizzulli
MONTE S. ANGELO: Leo, Mic. Lauriola (36′ st Gatta), Santoro, Totaro, Fiorentino, Annese, Lupoli (40′ st Mat. Lauriola), D’Addetta, Recchia, De Leo (30′ st Gemma), Ciuffreda. A disp.: Starace, Sangenesio, Latorre. All. D’Arienzo (squalif.)
ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari (Assistenti: Francesco Capoccia e Giorgio De Pandis di Lecce).
RETI: pt 10′ rig. De Leo (M); st 3′ aut. Presicci, 41′ Bitetti (G), 45′ Paiano (G), 49′ Lovecchio (G).
NOTE: Ammoniti Passiatore, Donno, Buttiglione e Paiano (G), Leo, Mic. Lauriola, Annese e Recchia (M). Espulso al 38′ st Totaro (M).
ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO
Fotogallery Audace Cerignola VS Francavilla
Rivivi con calciowebpuglia, l’emozionante vittoria dell’Audace Cerignola contro il Francavilla
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Blitz del Siracusa col minimo sforzo. Bisceglie al tappeto per 0-1
Si è fermata a quattro la striscia di risultati utili consecutivi del Bisceglie, sconfitto fra le mura amiche da un Siracusa cinico ed efficace.
Mister Nunzio Zavettieri ha rinunciato a Partipilo e Giron dal primo minuto, scegliendo l’esperienza di Lugo Martinez in mediana ed affidandosi alla coppia Montinaro-Dentello Azzi sulle ali. Jurkic sulla sinistra in difesa a sostegno dei centrali Petta e Markic con Migliavacca a destra. L’allenatore avversario Paolo Bianco si è presentato al Gustavo Ventura con il 3-5-2 sostenendo il lavoro avanzato di Catania e Scardina con gli impieghi di Spinelli e Mancino.
Al terzo minuto primo corner per i siracusani: la sfera lunga colpita da Scardina viene recepita da Mucciante che ha tentato in acrobazia per un nulla di fatto.
Al dodicesimo il Siracusa ha già chiuso i giochi: punizione causata da un fallo di Markic sulla ripartenza di Mangiacasale; mischia in area nerazzurra sul calcio piazzato dove ha avuto sempre la meglio Mucciante, abile a scaricare il destro in spaccata alle spalle di un Crispino già a terra. Non è bastato il primo salvataggio di Markic che ha svirgolato fuori dall’area il pallone.
Il Bisceglie ha sofferto nel primo quarto d’ora le ripartenze ed il pressing asfissiante del sodalizio aretuseo, subendo difficoltà nel trovare la fondamentale via del pareggio. Al ventottesimo Montinaro, alternatosi sulla destra con Dentello Azzi, ha cavalcato la fascia suggerendo da fondo; sfera deviata da un difensore e prolungata fuori area dove si è trovato pronto Jurkic a telecomandare un traversone diretto in porta: Tomei ha ringraziato e parato in uscita. Alla mezz’ora punizione morbida di Vrdoljak per Montinaro che ha sfiorato la palla di testa, fuori d’un soffio.
Un minuto più tardi pallone flipperato in area stellata tra Mangiacasale e Scardina; quest’ultimo ha colpito il cuoio di prima intenzione ma Crispino si è opposto con un volo plastico a deviare il pallone in corner. Dagli sviluppi del seguente corner Magnani ha illuso i tifosi siciliani con il proprio colpo di testa finito sull’esterno della rete.
Al quarantesimo Mancino ha intercettato un pallone servendo in filtrante Scardino; scambio corto per Catania che ha avuto spazio per entrare in area sulla sinistra ed accentrarsi, pallone messo in mezzo con Crispino che si è disteso per sventare il pericolo. In pieno recupero Montinaro ha provato da solo il fendente sinistro decisamente impreciso.
Nella ripresa Zavettieri ha cambiato le carte in tavola con l’inserimento di Partipilo e Risolo al posto di Lugo Martinez e di uno stanco D’Ancora per un 4-2-3-1 dal piglio più battagliero. Bianco aveva invece già esaurito un cambio in corso di prima frazione con l’avvicendamento tra l’autore del gol Mucciante e De Vito.
Al quarantottesimo micidiale di progressione di Migliavacca che ha appoggiato sulla destra per Montinaro: il suo lob a foglia morta si è stampato sulla traversa sfiorando il clamoroso pareggio. Sulla successiva azione cross ancora di Migliavacca, mischia in area e respinta della retroguardia ospite finita sui piedi di Jurkic la cui conclusione è terminata fuori di pochissimo.
Il Bisceglie ha reagito ancora al cinquantesimo con Partipilo che ha bevuto due difensori siracusani come birilli, vincendo un rimpallo in area e provando il tiro troppo rasoterra. Presa sicura e centrale del portiere.
Jovanovic al cinquantaseiesimo ha visto Migliavacca sulla destra concedendo il pallone. Il cross di prima intenzione è finito tra i piedi di Montinaro autore di una bellissima volée bloccata con sicurezza a terra dal baluardo avversario.
Al minuto sessantasette timide proteste dei padroni di casa per un presunto tocco di mani in area di rigore commesso da Giordano sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Vrdoljak sul versante mancino. Il direttore di gara ha lasciato scorrere. Un minuto più tardi retropassaggio di Petta in contropiede per Partipilo che lo ha affiancato nell’azione; il tiro a botta sicura dell’ala ex Bari e Savoia viene deviato in angolo con la punta delle dita.
Ad appena diciotto minuti dalla fine ottimo spunto di Partipilo per Toskic, subentrato a nel corso della partita a, il quale in velocità ha servito
rasoterra Jovanovic, a tu per tu con il portiere, ma lo scavetto dell’attaccante croato è finito clamorosamente fuori.
Negli ultimi dieci giri di lancette il Siracusa si è arricciato in difesa per non prenderle e per portare a casa tre punti importanti al fine di consolidare la medaglia di legno del girone C di serie C, nonostante un forcing poco arrembante degli ospitanti. In pieno recupero pennellata in mezzo di Risolo per Petta pronto a svettare di testa ma spinto in piena area di rigore da De Vito. Grandi recriminazioni da parte del pubblico di casa per l’evidente fallo del centrale aretuseo sul capitano nerazzurro ma ciò non è bastato a far cambiare idea alla giacchetta nera che poco dopo ha ricondotto le squadre negli spogliatoi per la conclusione della partita.
Con questo risultato il Bisceglie si attesta a metà classifica ancora a quota venti punti, comunque in assoluta linea con il fine salvezza richiesto già dai primi turni. Prossimo turno previsto per domenica dieci dicembre nel posticipo della penultima giornata d’andata contro la Casertana.
BISCEGLIE-SIRACUSA 0-1
Bisceglie (4-3-3):1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic (dal 75° 13 Giron), 9 Jovanovic, 11 D’Ancora (dal 45° 21 Risolo), 16 Lugo Martinez (dal 45° 7 Partipilo), 17 Montinaro, 19 Vrdoljak (dal 75° 10 Toskic), 23 Migliavacca, 24 Markic, 25 Azzi (dal 75° 18 Gabrielloni). Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 10 Toskic, 13 Giron, 15 Delvino, 18 Gabrielloni, 20 Boljat, 22 Alberga.
Siracusa (4-3-2-1): 1 Tomei, 4 Palermo, 7 Mangiacasale (dal 54° 8 Giordano), 10 Catania, 11 Scardina (dal 54° 18 Mazzocchi), 13 Daffara, 14 Spinelli, 15 Parisi, 17 Mucciante (dal 25° 3 De Vito), 20 Mancino (dal 65° 25 Toscano), 23 Magnani. Allenatore: Paolo Bianco. disposizione: 12 D’Alessandro, 2 Bernardo, 5 Di Grazia, 9 Plescia 16 Vicaroni, 19 Liotti, 21 Grillo, 27 Sandomenico.
Reti: 12° Mucciante.
Arbitro: Davide Moriconi di Roma.
Assistenti: Francesco D’apice e Michele Somma di Castellammare di Stabia.
Note: 1006 spettatori (530 abbonati) di cui una ventina da Siracusa, incasso €8122,32 compreso quota abbonati. Ammoniti: 40° Scardina, 63° Mancino, 67° Daffara, 74° Vrdoljkak, 92° Risolo. Calci d’angolo: 5-3.
Cambi di modulo: dal 45° Bisceglie 4-2-3-1
Bartolomeo Pasquale
Episodio shock durante Altamura-Gravina
Calciatore, prontamente soccorso, è stato trasportato all’ospedale ”Perinei.
[sc name=”emanuele”]
Si sono vissuti attimi di paura questo pomeriggio allo stadio “D’Angelo” di Altamura, ove si stava disputando il derby murgiano, tra Team e Gravina, valevole per la 15a giornata di serie D/H. Al 27′ della prima frazione di gioco, sul risultato di 0-0, a seguito di uno scontro di gioco, il difensore gialloblù Giuseppe Gargiulo si è accasciato al suolo privo di sensi. Il calciatore,prontamente soccorso, è stato trasportato all’ospedale “Perinei”, ove ha ripreso conoscenza. Secondo una prima diagnosi, l’atleta campano avrebbe riportato un trauma cranico e sarà trattenuto nel nosocomio, per accertamenti.L’incontro tra le due compagini è stato sospeso al momento dell’infortunio.
Virtus Francavilla, vittoria di rimonta nel derby col Monopoli
La Virtus Francavilla Calcio supera il Monopoli 2 a 1, nella gara valevole per la diciassettesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Al vantaggio ospite di Sounas, rispondono Prestia nel primo tempo e Saraniti nella ripresa. Prossimo appuntamento domenica 10 dicembre 2017 alle ore 20.30 in trasferta contro il Cosenza.
[sc name=”CIRO”]
Virtus Francavilla Calcio-Monopoli 2-1
Reti: 42’pt Prestia, 24’st Saraniti (VF) 4’pt Sounas (MO)
Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Saraniti (32’st Ayina), Viola (18’st Madonia), Pino (18’st Folorunsho), Albertini, Di Nicola, Abruzzese, Sicurella, Maccarrone, Monaco. A disp: Battaiola, De Toma, Buono, Gallù, Valotti, Delvecchio, Agostinone, Mastropietro. All. D’Agostino
Monopoli: Bifulco, Mercadante (31’st Lobosco), Ricci, Scoppa, Zampa (45’st Souare), Paolucci (31’st Genchi), Sounas, Bei, Sarao, Russo (18’st Rota), Ferrara. A disp: Bardini, Zibert, Mavretic, Donnarumma, Lanzolla, Tafa, Di Cosola. All. Caricola
Arbitro: Fabio Schirru di Nichelino (Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia-Roberto Terenzio di Cosenza)
Note: Ammoniti: Saraniti (VF) Sarao, Scoppa (MO)
Recupero: 2’pt, 5’st
Fonte: virtusfrancavillacalcio.it