Archive 24/09/2018

Marcatori Prima Categoria girone A, Trotta segna subito una tripletta

Si apre il campionato di Prima Categoria pugliese e nel girone A è subito caterva di gol!

Ben 31 le reti messe a segno e si registrano una tripletta e ben 4 doppiette.

La tripletta è di Pasquale Trotta del Manfredonia Calcio 1932.

Doppietta per il suo compagno di squadra Lannunziata, Campanale del Borgorosso Molfetta, Fabio Loseto dello United Sly e Ferorelli del Canosa.

Prima marcatura stagionale per Clementini, Salvati e Zotti dello United Sly, Saulle del Calcio Palo, De Cristoforo del Soccer Modugno, Quacquarelli della Virtus Andria, Belsito, Salvatore De Gennaro e Bavaro della Virtus Molfetta, Ognissanti del Manfredonia Football Club, Pugliese dello Stornarella, Monaco, Gabriele Pipoli e Sementino del Manfredonia Calcio 1932, Scaraggi del Real Sannicandro, Bruno, Trimigno e Tadili dello Sport Lucera e Perdonò della Nuova Daunia Foggia.

Da registrare anche un’autorete e cioè quella dello Sport Lucera in favore della Nuova Daunia Foggia.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la prima giornata

 

3 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

2 reti: Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Fabio Loseto (United Sly), Campanale (Borgorosso Molfetta) e Ferorelli (Canosa)

1 rete: Clementini, Salvati e Zotti (United Sly), Saulle (Calcio Palo), De Cristoforo (Soccer Modugno), Quacquarelli (Virtus Andria), Belsito, Salvatore De Gennaro e Bavaro (Virtus Molfetta), Ognissanti (Manfredonia Football Club), Pugliese (Stornarella), Monaco, Gabriele Pipoli e Sementino (Manfredonia Calcio 1932), Scaraggi (Real Sannicandro), Bruno, Trimigno e Tadili (Sport Lucera) e Perdonò (Nuova Daunia Foggia)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Promozione girone A, Kisisa ne fa tre mentre Genchi è solo in vetta

Si chiude la terza giornata del campionato di Promozione pugliese girone A e sono 17 le reti messe a segno.

Scatenato Kisisa, l’attaccante della Vigor Liberty San Paolo Bari mette a segno una tripletta ma in testa alla classifica marcatori (dopo la quinta rete segnata ieri) resta Genchi del Trulli e Grotte che stacca Musa del Ginosa.

Terza rete per Salerno del San Marco.

Seconda marcatura per Bux della Rutiglianese e Sylla dello Sporting Donia.

Prima rete stagionale per i vari Solimando e Leonardo Caruso del San Marco, Pensa dell’Audace Barletta, Danilo Schirone del Norba Conversano, Pinto della Rutiglianese, Pappapicco e Sasanelli della Virtus Bitritto, Francesco Tenzone della Vigor Liberty San Paolo Bari, Gernone e Menga del Trulli e Grotte.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)

 

5 reti: Genchi (Trulli e Grotte)

4 reti: Musa Leigh (Ginosa)

3 reti: Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari), Salerno (San Marco) e Gilfone (Nuova Spinazzola)

2 reti: Bux (Rutiglianese), Sylla (Sporting Donia), Amodio (Martina), Lomuscio (Nuova Spinazzola), Dipasquale (Sporting Apricena), Sabino Terrone (Audace Barletta) e De Cillis (Don Uva Bisceglie)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Eccellenza, Albrizio ne fa tre e si prende la vetta

17 sono le reti realizzate nel terzo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

A far la parte del leone con una tripletta è Albrizio dell’Unione Calcio Bisceglie ora in testa alla classifica marcatori.

Seconda marcatura stagionale per Mattia Negro della Vigor Trani, Vito Morra del Corato e Michele Schirone del Terlizzi.

Prima rete per Lede Caldas della Fortis Altamura, Carrano del Casarano, Tourè del Mesagne, Carrozza del Gallipoli, Bozzi del Molfetta Calcio, Mosca e De Vita dell’Atletico Vieste, Palazzo dell’Otranto, Ingredda del Terlizzi, Altarès dell’Unione Calcio Bisceglie e Ciriolo dell’Alto Salento.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2

 

3 reti: Albrizio (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Morra (Corato), Schirone (Terlizzi), Abrescia e Patruno (Fortis Altamura) e Di Rito (Casarano)

1 rete: De Vita, Mosca, Filippo Caruso e Gogovski (Atletico Vieste), Carrano, Caputo e Wilson (Casarano), Lede Caldas, Lanave, Rizzo e Rana (Fortis Altamura), Anaclerio e Sguera (Corato), Battista, Fruci e Pignataro (Brindisi), Carrozza e Romano (Gallipoli), Giuseppe Negro (Barletta), Palazzo e Villani (Otranto), Ciriolo, Cappellini e Iaia (Alto Salento Avetrana), Leone, Cormio e Nicholas Caruso (Terlizzi), Terrone (Vigor Trani), Bozzi e Ventura (Molfetta Calcio), Tourè (Mesagne) e Cesareo (Molfetta Sportiva)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Sly United, esordio con un pokerissimo, 5-1 al Palo

Vince e convince la Sly United all’esordio in Prima Categoria. La società di Danilo Quarto dà il via alla nuova annata con un sonoro 5-1 rifilato al Calcio Palo. Ad andare in gol per gli uomini del tecnico Nicola Quarto: Clementini, Zotti, Loseto (2) e Salvati.

Il tecnico barese inizialmente opta per un 4-3-1-2 la linea a quattro, a difesa della porta di Loliva, formata da Martino, Loseto, Clementini e Armenise.
A centrocampo il consolidato trio composto da Faliero, De Vezze e Colella mentre Zotti ad agire dietro la coppia Lacarra-Salvati. Parte subito forte la formazione biancorossa con Zotti che si divora il gol dell’1-0. Le regole non scritte del calcio, però, si concretizzano sempre: i biancorossi, dopo il gol sbagliato, vengono puniti da un conclusione incredibile di Saulle che mette a segno il momentaneo vantaggio del Palo grazie a una botta dal limite del- l’area. La Sly United continua a macinare gioco ma non riesce a trovare il gol del pareggio. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Piero Zotti che pennella per la testa di Claudio Clementini: l’ex difensore della Sudest, da pochi passi, ristabilisce la parità. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1.
Nel secondo tempo entra un’altra Sly, più decisa e più determinata. Dopo pochi minuti sempre Zotti da una palla inattiva si inventa il gol del 2-1. La partita è poi in discesa per i biancorossi che trovano il 3-1 con il neo-entrato Fabio Loseto che salta tre avversari e mette il pallone sotto l’incrocio dei pali. Il poker, invece, porta la firma di Pier Giuseppe Salvati: il numero nove si accentra dalla sinistra e beffa Rosito con una splendida conclusione a giro. La Sly United però non si ferma, anzi mette la quinta: Fabio Loseto si inventa il gol del 5-1 e sigla la sua personale doppietta. Dopo un inizio in sordina, la formazione biancorossa sprigiona tutto il suo potenziale tecnico e parte con tre punti fondamentali. Il prossimo impegno per gli uomini di Nicola Quarto è lontano dalle mura amiche, sul campo della Virtus Andria.

Sly United-Calcio Palo 5-1
Saulle (P), Clementini (S), Zotti (S), 2 Loseto F. (S), Salvati (S).

Sly United: Loliva, Martino (Ancona), Loseto I., Clementini (Azzariti), Armenise, Colella (Loseto F.), De Vezze (Turitto), Faliero, Zotti, Salvati, Lacarra (Amoruso).
A disposizione: Franco, De Virgilio, Corallo, Taal.
All. Nicola Quarto.

Calcio Palo: Rosito, Sidella, Sagarriga Visconti, Paparella (Cassano), Manfredi (De Marzo), Cianci, Pignataro, Lavermiccoca (Ginefra), Costanzo, Anservino, Saulle (Gravina).
A disposizione: MArolla, Sasanelli, Ricci, Pocchiari.
All. Leonardo Paparella.

Marcatori Serie D girone H, in evidenza Patierno con una tripletta

Sono 25 le reti segnate nella seconda giornata del campionato di Serie D girone H.

In evidenza con una tripletta realizzata c’è Patierno del Bitonto che segna le prime reti della sua stagione.

Va ancora a segno Santaniello dell’Az Picerno che ora divide la testa della classifica marcatori proprio con Patierno.

Seconda rete per Favetta del Taranto e Marotta dell’Audace Cerignola.

Prima marcatura stagionale per Padulano e Picci del Bitonto, Montaldi del Città di Fasano, Salvatore Esposito della Gelbison, Poziello del Gragnano, Tedesco dell’Az Picerno, Figliolia, Murolo, Sorrentino e Calemme del Granata Ercolanese, Guadalupi e Palazzo del Team Altamura, Chiaradia del Gravina, Iannini della Fidelis Andria, Versienti del Nardò, Langella della Sarnese, D’Agostino e Lanzolla del Taranto e Todisco del Sorrento.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2

 

3 reti: Patierno (Bitonto) e Santaniello (Az Picerno)

2 reti: Marotta (Audace Cerignola), Favetta (Taranto) e Croce (Gravina)

1 rete: Loiodice e Foggia (Audace Cerignola), Montaldi, Corvino e Formuso (Città di Fasano), Cacciottolo e Langella (Sarnese), Gennaro Esposito, Scielzo e Vaccaro (Nola), Salvatore Esposito, Romanelli e Cammarota (Gelbison), Todisco e Costantino (Sorrento), Versienti e Molinari (Nardò), Guadalupi, Palazzo e Leonetti (Team Altamura), D’Agostino e Lanzolla (Taranto), Padulano, Picci e Turitto (Bitonto), Figliolia, Murolo, Sorrentino e Calemme (Granata Ercolanese), Iannini (Fidelis Andria), Poziello (Gragnano), Tedesco (Az Picerno) e Chiaradia (Gravina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto sulla Promozione girone A, terza giornata

Terza giornata di campionato della Promozione Pugliese girone A, nella quale si rivedono alcuni punteggi di parità, per una classifica che vede solo una compagine a punteggio pieno.

 

[sc name=”baldo” ]
Nell’insolito orario mattutino in quel di Cerignola, il San Marco supera in esterna il Real Siti e si porta in maniera solitaria in testa alla classifica a punteggio pieno. Match che si decide nella ripresa: apre Salerno, poi con i padroni di casa in dieci per l’espulsione di Dell’Aquila, i celestegranata dilagano con gli juniores Solimando e Caruso. Reali ancora fermi a zero punti ed ultimi in solitaria.
Ginosa e Martina impattano a reti bianche nel derby tarantino, tra due compagini ambiziose che hanno rispecchiato i rispettivi valori in campo, in un match vibrante con numerose occasioni da rete. Nella ripresa prima una traversa colpita dal Ginosa con Musa su punizione, poi fioccano cartellini rossi prima a Romeo e Amodio per reciproche scorrettezze, poi ospiti in 9 negli ultimi minuti per doppio giallo a capitan Masi. Martina comunque secondo in classifica, Ginosa in piena crescita.
Si ferma anche l’Apricena sul difficile campo del Noicattaro per un pari a reti bianche in un match non privo di emozioni. Bene i nojani nella prima frazione, con Colella e Salvi attivi e sfortunati in due circostanze. Nella ripresa gli ospiti alzano i ritmi e nonostante l’assenza del centravanti principe Luigi Dipasquale, il portiere di casa Leleuso si erige a man of the match con almeno due intervenuti salva risultato.
Primo ko in campionato per la Nuova Spinazzola che dopo aver segnato reti a raffica, incombe sul proprio terreno di Palazzo San Gervasio contro un’organizzata Sporting Donia con rete decisiva ad inizio ripresa. Match combattuto ed equilibrato. Proteste a fine primo tempo per l’espulsione di Pellicciari causa doppio giallo, poi è Sylla ad irrompere dopo un’azione nata sulla sinistra e battere Lagreca da pochi passi. I padroni di casa provano ad agguantare per lo meno un pari ma gli sforzi sono vani e l’estremo ospite Musacco evita ogni rischio nel finale. Primi tre punti per i foggiani dopo un calendario iniziale difficile.
Altra sconfitta interna per il Bitetto di mister Cremarossa al cospetto di un’Audace Barletta incerottata tra assenze per squalifiche ed infortuni. Decisivo il jolly su calcio da fermo del centrocampista Michele Pensa a fine primo tempo. Le sortite offensive dei granata nella ripresa non riequilibrano un match tirato e portato a casa dai Barlettani.
Una rete di Schirone a fine primo tempo decide il match tra l’ambizioso Norba Conversano e la Don Uva 1971. Gialloverdi che approcciano al match in maniera blanda, in una gara comunque a senso unico nella prima frazione di gioco ed interrotto con la rete del vantaggio. Nella ripresa, reazione degli ospiti e tante proteste verso il direttore di gara da parte dei ragazzi del DS Dammacco che non concede un rigore ed espulsione a detta dei padroni di casa, netto.
Reti nel finale in ognuna delle due frazioni quella in scena a Rutigliano tra la formazione locale di mister Corti e la Virtus Bitritto alla ricerca dei primi punti in campionato. Prima fase di studio poi match sbloccato dagli ospiti con il tap in vincente sottomusura di Pappapicco al minuto 44 ripreso immediatamente dalla zampata di Bux pochi istanti prima dell’intervallo. Nella ripresa il copione non muta e sempre in pieno recupero arrivano le due reti del definitivo pareggio. Prima è un rigore messo a segno da Sassanelli a riportare un vantaggio gli ospiti, poi alto penalty per altro fallo di mani in area e rete del due a due finale siglato da Pinto.

 

Primi tre punti per la Vigor Liberty San Paolo che ottiene in un match pirotecnico, il massimo risultato grazie all’innesto di Nathan Kisisa, centravanti di origine Africana autore di una tripletta e dal solito gioiello (controllo in volè, portiere per terra e gol facile) di un sempreverde Tenzone. Mai domo il Trulli e Grotte dell’ex mister Giardino, ma le reti di Menga, Gernone ed un super Genchi capocannoniere del girone, non acuiscono una crisi che si attanaglia nel comparto arretrato con altre quattro reti al passivo dopo le sei di coppa.
FOTO: PAOLO CONSERVA

Atletico Vieste, arrivano i primi tre punti della stagione: Molfetta Calcio battuto a domicilio 2-1

Secondo risultato utile consecutivo e primi tre punti in campionato per l’Atletico Vieste che supera in trasferta per 2-1 il Molfetta Calcio dell’ex Pino Giusto. Accade tutto nella prima frazione di gioco: garganici avanti 2-0 dopo i primi 20’ grazie ai centri di Mosca e De Vita, poi la rete di Bozzi in pieno recupero che riapre virtualmente la gara.

Partono meglio i padroni di casa che vanno per primi alla conclusione con De Rita, ma il diagonale dell’esterno si spegne sul fondo. Passano poco più di cinque minuti ed ecco che la gara si sblocca: contropiede magistrale avviato da De Vita, palla per Di Nardo che dalla destra crossa per la testa di Mosca che insacca per lo 0-1. Reazione del Molfetta al 18’ con un tiro di Vitale che termina alto, ma un minuto più tardi i biancocelesti raddoppiano sempre sugli sviluppi di una ripartenza questa volta con De Vita. Al 41’ garganici addirittura vicini al tris: schema da corner, tocco corto di Mosca per Raiola che conclude alto di poco. Primo tempo ricco di emozioni: due giri di lancette più tardi gran tiro di Vitale neutralizzato da Tucci, mentre su capovolgimento di fronte ancora Raiola impegna severamente Petruzzelli. Prima frazione che sembra chiusa ma i padroni di casa accorciano proprio sul gong con un gol di Bozzi imbeccato da Ventura. All’intervallo Atletico avanti 2-1.

Nella ripresa cala il ritmo dei viestani e aumenta quello dei biancorossi, pericolosi sin dalle prime battute di gioco. Al 10’ Bozzi pericoloso di testa ma Tucci blocca la sfera. Ancora Molfetta al 12’ con Vitale che prova a sorprendere l’estremo difensore viestano dalla distanza che respinge. Tre minuti più tardi si rinnova il duello Vitale-Tucci ma quest’ultimo si esalta sulla conclusione a botta sicura dell’attaccante. La svolta potrebbe giungere al 39’ quando Dimauro, già ammonito in precedenza, viene espulso per somma di cartellini, ma i biancorossi non sfruttano al meglio la superiorità numerica e cedono il passo agli uomini di Bonetti che conquistano così i primi tre punti del torneo.

IL TABELLINO DEL MATCH
Molfetta (BA) – stadio comunale ‘’Paolo Poli’’
MOLFETTA CALCIO-ATLETICO VIESTE 1-2
RETI: 13’ p.t. Mosca, 19’ p.t. De Vita (AV), 46’ p.t. Bozzi (MC).

MOLFETTA CALCIO: Petruzzelli, Fidanzia (1’ s.t. Panunzio), Martinelli, Cfarku (42’ s.t. Paparella), Elia (1’ s.t. Albanese, 42’ s.t. Andriano), Bartoli, De Rita, Legari, Bozzi, Vitale (35’ s.t. Corallo), Ventura. A disposizione: Raimondi, De Vito, Croce, Roselli. Allenatore: Pino Giusto.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (5’ s.t. Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola (32’ s.t. Gentile), Di Nardo, De Vita (22’ s.t. Gallo), Colella, Mosca (43’ s.t. Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Basanisi, Prencipe, Sebastio. Allenatore: Francesco Bonetti.

ARBITRO: Antonio Spera della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Cosimo Schirinzi e Andrea Bizio della sezione di Casarano.
AMMONITI: Vitale, Ventura (MC); Dimauro, Raiola, Tucci (AV).
ESPULSI: Al 39’ del s.t. Dimauro (AV) per somma di ammonizioni.
RECUPERO: 4’ p.t.; 5’ s.t.

Vigor Trani: contro l’Avetrana è solo un pari.

 

Trani – Contro i salentini dell’Avetrana è un penalty dagli undici metri a ristabilire l’equilibrio ed equità finale ad un match poco spettacolare. Tutto si sviluppa nella seconda parte del match.

Ciriolo sfrutta al meglio l’occasione regalata da una disattenta retroguardia tranese: cross proveniente dalla destra, l’avanti salentino colpisce di testa indisturbato ed insacca Petranca. Il pari giunge su calcio di rigore. L’arbitro su atterramento in area di Terrone,  concede il penalty dagli undici metri ad incaricarsi di sfruttare l’occasione  è Negro che senza troppi patemi realizza.

Cronaca di un risultato finale di parità sostanzialmente giusto anche se il Trani ha maggiormente da recriminare per le troppe sbavature ed errori in attacco.

Il biancazzurro Musa ad inizio gara spreca di testa una ghiotta occasione e Terrone al 21’pt su cross di Negro spreca incredibilmente in malo modo d’avanti al portiere ospite, lo stesso si ripete sprecando nella seconda change capitatali qualche minuto dopo chiude il tris delle ghiotte occasioni perse.

Se, la Vigor sembra più padrona del gioco, l’Avetrana non apparsa molto incisiva prova a sorprendere tutti: Ciriolo il più attivo per gli ospiti prova vince caparbiamente  il muro eretto dalla difesa tranese ma il tiro sferrato dal salentino termina minacciosamente alto.

L’ultima azione pericolosa del primo tempo è sempre di marca ospite: protesta tranese per un presunto tocco di mano in area non vista dalla terna arbitrale, coglie scoperta la Vigor, ne approfitta Ciriolo che involatosi in area biancazzurra trova in Petranca l’opposizione che gli nega il gol.

Nella seconda frazione arriva prima il vantaggio ospite a stretto giro di lancette ed il pari alla mezz’ora per il Trani trasformato su calcio di rigore. Un secondo tempo in calo ritmo ed avaro di emozioni oltre alla girandola di sostituzione che per nessuna delle due compagni sono state in grado di sterzare la rotta sul pari che sostanzialmente non scontenta nessuno.

 

ENZO CHICCO

[sc name=”CHICCO”]

Si finge commissario di campo e ripulisce gli spogliatoi: ecco dove è accaduto

SAN MARTINO VALLE CAUDINA (AV) :Al Pignatelli vince l’inciviltà. Incredibile episodio di cronaca al termine di Montesarchio-Liburia, dove una persona non identificata ripulisce gli spogliatoi delle due formazioni e della terna arbitrale spacciandosi per commissario di campo!!! La buona fede delle due squadre e della terna ha permesso a questo delinquente di intrufolarsi con calma e di sottrarre un bottino cospicuo. Vestito anche con cappellino e occhiali scuri, il finto commissario di campo si è anche fatto consegnare le chiavi agendo indisturbato. Oltre a ripulire i tre spogliatoi, ha sottratto anche le chiavi di diverse auto facendo danni importanti. Infatti, oltre al danno pecuniario, c’è anche la perdita di documenti, carte di credito, bancomat e chiavi che aumentano la rabbia. Una situazione assurda, che ha mandato in tilt le due squadre e la terna arbitrale. Allertate le forze dell’ordine, si spera di risalire al delinquente grazie alle telecamere presenti che speriamo permettano l’identificazione di questo losco individuo. C’è tanta amarezza per questo episodio che nulla a che vedere con lo sport, con la delinquenza che approda su un campo della Campania approfittando dell’ingenuità e della bontà di persone che fanno sport per passione. L’augurio è che il delinquente venga consegnato alla giustizia e che le persone possano recuperare il maltonto.

Angelo Sorrentino per Campaniafootball.com

Manfredonia 1932-Real Sannicandro 8-1

Il nuovo Donia gioca parte bene, travolgendo 8-1 il Sannicandro, totalmente assente durante la sfida.
All’8′ il Donia passa in vantaggio grazie a Sementino che nell’area di rigore avversaria trova il guizzo vincente. Dopo un contrasto tra Petruzzelli del Sannicandro e Trotta del Donia, viene assegnato anche un rigore ai sipontini, battuto da Trotta che non sbaglia (10′). Al 12′ di nuovo Trotta in gol. Il primo gol del Sannicandro arriva al 36′, grazie a Scaraggi: la difesa del Donia è completamente scomposta.
Nella ripresa gli ospiti non riescono ad arginare i sipontini, che fanno poker al 62′ con Monaco. Anche Pipoli G., appena entrato al posto di Recchia, riesce a segnare al 66′. Lannunziata, centrocampista biancoceleste, sfrutta un’occasione perfetta grazie all’assist di Trotta, al 72′ a pochi centimetri dalla rete e la cosa si ripete al 77′, davanti la difesa impotente del Sannicandro. La goleada la completa Trotta verso la fine del match.
I tifosi simpontini non vedevano un Donia così combattivo da mesi ormai ed è veramente un ottimo inizio. La stagione continuerà così?
Michela Rinaldi

Il Corato porta a casa i primi tre punti

L’importante era vincere e mettere in cascina punti importanti. La formazione neroverde ci è riuscita, battendo il San Severo con un’incornata di Morra. Gara a tratti lenta, a causa anche del gran caldo di fine settembre. Castelletti, squalificato, ha tutti a disposizione e sceglie di buttare nella mischia dal primo minuto l’ex De Vivo.

Il centrocampista premia la scelta del tecnico barese disputando un ottimo primo tempo. Al 14’ è subito pericolo con una punizione velenosa che Patania smanaccia in angolo. Dalla bandierina lo stesso De Vivo trova la zuccata vincente di Morra che si tuffa sul pallone e porta in vantaggio il Corato. I padroni di casa vanno più volte vicino al gol del raddoppio. Sguera calcia alto al 20’, De Vivo sfiora il montante con un bellissimo tiro a giro al 34’. Morra viene murato da un difensore foggiano all’interno dell’area di rigore. Nel finale Battista riesce a calciare in una selva di gambe. La palla rimbalza fuori dallo specchio.

L’esultanza di Morra al gol vittoria

Il secondo tempo si consuma tutto nei primi venti minuti. Al 6’ e al 7’ il Corato non riesce a concretizzare con due calci d’angolo pericolosi. Sul primo Anaclerio, di testa, trova la risposta di Patania, sul secondo, sempre di testa di Cardinale, la palla termina fuori di poco. Ancora Cardinale e Patania protagonisti al 23’. La capocciata del centrocampista ex Gravina viene neutralizzata dal portiere. Non succede più nulla di rilevante. Il Corato festeggia i primi tre punti del campionato sotto la tribuna dei tifosi neroverdi. Domenica prossima nuova trasferta, ad Avetrana, contro l’Alto Salento.

IL TABELLINO

Corato – San Severo 1-0

CORATO: Leuci, Monteduro, Loseto, Cardinale, Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (16’st De Santis), De Vivo (23’st Sisalli), Sguera (38’st Manzari), Morra. A disposizione D’Angelo, Diagnè, Santoro, Asselti, Bonabitacola, Petitti. Allenatore Piccarreta (Castelletti squalificato)

SAN SEVERO: Patania, Glave, Giancola, D’Angelo (9’st Valenti), Basta (30’pt Cappelletti), Annese, Lombardi (21’st De Bellis), Polimuro (34’st Ventura), Graziano (8’st Sanè), Gallo, Battista. A disposizione Di Michele, Forcella, Visani. Allenatore Palmieri

Reti: 15’pt Morra (C)
Arbitro: Acquafredda di Molfetta. Assistenti: Scrima di Taranto e Salvemini di Molfetta
Note: Ammoniti Leuci e Loseto (C); Graziano (S)

Un esordio magro in Prima Categoria. Il Foggia Incedit perde per 2 a 0

Non ci sono scusanti per questa sconfitta. Il Foggia Incedit perde per 2 a 0 contro il Borgorosso Molfetta. Le reti sono avvenute tutte e due nella seconda metà di gioco. A bucare la porta foggiana è stato Campanale, prima al 63mo, poi al 79mo.

Il Foggia Incedit è sceso in campo con la divisa tutta blu, mentre il Borgorosso Molfetta con la casacca bianca e pantaloncini rossi.

La partita, prima di campionato e di andata, era valevole per il campionato di calcio dilettantistico di Prima Categoria, girone A, Puglia, diretta il sig. Michele Giuseppe Doronzo, di Barletta.

Giornata calda al Don Uva di Foggia, che ha influito sulla prestazione ma non giustificato la sconfitta. I Canarini di Foggia hanno disputato una gara sottotono, dove ben cinque erano all’esordio, senza preparazione atletica. Il Borgorosso, così, ha potuto prevalere, merito anche della buona preparazione e impostazione di gioco, tutta dedita all’attacco.

Da porre in evidenza che l’Incedit, nel secondo tempo, ha anche preso un palo. La partita, tuttavia, è stata governata dagli ospiti molfettesi, trovandosi innanzi una compagine poco incisiva nella costruzione del gioco, appena pressante in quella offensiva e non sempre sincrona sulle intese e negli scambi, in particolar modo al centrocampo, sfoggiando alcuni limiti che dovranno essere colmati al più presto. Dal gioco osservato, c’è da dire in tutta franchezza che il Borgorosso Molfetta è una squadra compatta, che s’intende nel gioco e sarà tra quelle compagini che lotteranno nei piani alti della classifica.

A fine partita il tecnico del Foggia Incedit, Mister Enrico La Salandra, non si è ritenuto soddisfatto per la a prestazione dei suoi ragazzi. Avrebbe voluto più incisività e automatismo negli schemi provati durante gli allenamenti che, tra l’altro, non ha mai visto eseguire durante il match.

Un particolare importante è la correttezza di gioco messa in pratica durante i 90 minuti, con fair-play e saluti finali di gran cortesia tra le due dirigenze.

Prossimo appuntamento è per domenica prossima, 30 settembre 2018, a Sannicandro di Bari, dove l’Incedit sarà impegnato, fuori casa appunto, contro il Real Sannicandro, formazione già incontrata durante lo scorso campionato di Seconda.

Molfetta Calcio- Atletico Vieste 1-2

La Molfetta Calcio non riesce a dar seguito alla vittoria casalinga con la V. Trani. In un Paolo Poli vestito a festa con tante famiglie e bambini in tribuna, l’A. Vieste ottiene i tre punti in palio grazie ad un’ottima partenza ed una difesa ordinata. La Molfetta Calcio, invece paga per aver disputato un primo tempo sottotono ma va elogiata per l’ottima reazione non culminata, per un soffio, con la rete del pareggio. Gli applausi ricevuti a fine gara sono emblematici in tal senso.

I biancorossi scendono in campo nuovamente con una formazione offensiva con De Rita e Vitale sulle fasce, ma liberi di svariate, alle spalle di Bozzi e Ventura. Ancora out Pinto e Partipilo.

Gli ospiti, invece, piazzano una difesa a 5 e Colella in regia con Mosca, De Vita e Raiola come giocatori offensivi.

Al 19′ gli ospiti sono già sul 2-0. Entrambe le reti nascono da traversoni dalla destra: al 13′ Mosca di testa infila Petruzzelli sul secondo palo mentre al 19′ è De Vita a raddoppiare col destro.
La Molfetta Calcio, così, ci prova puntando sugli elementi di maggior qualità a disposizione come De Rita e Vitale, le cui conclusioni dalla distanza, però, non impensieriscono l’estremo ospite. Al 45′, invece, una fiammata rimette in equilibrio il march: Bozzi in area colpisce col sinistro sul secondo palo per il punto del parziale 1-2.

Nel secondo tempo gli ingressi di Albanese in cabina di regia e di Panunzio in difesa compattano i biancorossi che sfiorano per ben tre volte la rete nel primo quarto d’ora della ripresa. Bozzi sbilanciato, tutto solo, non riesce a dar forza ad un colpo di testa in piena area piccola, Vitale calcia forte di sinistro su traversone da destra ma trova la respinta de portiere e Ventura si smarca bene in area ma calcia male a lato a tu per tu con il portiere.

I biancorossi ci provano, così, sino alla fine, rischiando pochissimo in difesa ma l’attenta retroguardia ospite non concede altre occasioni, fatta eccezione per il disperato colpo di testa di Petruzzelli, spintosi in avanti in occasione di un corner.

Prossimo appuntamento: domenica 30 settembre nuovo match di campionato in trasferta a Mesagne con fischio d’inizio previsto per le ore 15:30.

Serie B, la situazione dopo la quarta giornata

Crisi Foggia dopo il tonfo di Pescara, male anche Crotone e Salernitana. Cade il Cittadella, Verona nuovo leader in classifica. Da domani si torna in campo per il turno infrasettimanale

Tante piccole situazioni in movimento dopo la quarta giornata del campionato di Serie B. Primi punti per Livorno (1-1 a Cosenza) e Carpi (1-1 con il Brescia). La classifica è deficitaria per entrambe, così come per il Cosenza fermo a 2 punti e soltanto la situazione di penalizzazione del Foggia non costringe le due squadre all’ultimo posto. I rossoneri di Grassadonia, usciti sconfitti 1-0 a Pescara, sono in crisi profonda e i tifosi sono preoccupati della situazione, con un -5 pesantissimo. Le previsioni erano ben alte per Agnelli e compagni e neanche il ritorno di Galano ha aiutato la squadra alla ripresa costringendola alla terza sconfitta consecutiva.

Perde anche l’ex capolista Cittadella (1-0 a casa dello Spezia), in una gara fortemente condizionata dall’espulsione prematura del granata Panico. Ora la nuova capofila è il Verona di Grosso, corsaro 1-2 a casa del Crotone di Stroppa. Benissimo anche Benevento (4-0 alla Salernitana) e Palermo (4-1 al Perugia), mentre il Lecce vince di misura ed in extremis (2-1) contro il Venezia. Pari (1-1) tra Padova e Cremonese.

Verdetti sin da subito “appellabili” visto che da domani si torna in campo per il turno infrasettimanale. resterà a riposo soltanto il Venezia di Vecchi, mentre alle 21 saranno in campo ben 7 partite. Spicca Cittadella-Benevento, con i campani che hanno collezionato 7 punti in 3 partite e con i veneti vogliosi di riscatto dopo la sfortunata prestazione di sabato scorso. Il Verona avrà lo Spezia in casa, il Pescara ospiterà il Crotone. Salernitana-Ascoli, Brescia-Palermo, Livorno-Lecce e Perugia-Carpi chiudono il programma di domani. Mercoledì ultime due gare, con Cremonese-Cosenza alle 19 e Foggia-Padova alle 21.

Fabio Lattuchella

Ginosa e Martina impattano, il derby senza reti ma con tre rossi

GINOSA – Termina a reti bianche il big-match del “Miani” tra Ginosa e Martina. Risultato finale sostanzialmente giusto che rispecchia l’andamento della gara, anche se i padroni di casa avrebbero meritato qualcosa in più per le occasioni create. Nelle fila ginosine schierato dall’inizio il recuperato Carlucci che da man forte al pacchetto arretrato.

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Prima frazione equilibrata con Ginosa più pericoloso. Al 25′ Musa raccoglie un rilancio di Giampetruzzi e dal limite scarica un tiro maligno che accarezza il palo alla sinistra di Minichini, mentre al 42′ O’Dwyer, su calcio piazzato dal limite, impegna severamente l’estremo difensore ospite. Martina poco pungente in avanti anche grazie alla solida difesa ginosina che chiude bene tutti gli spazi. Ripresa che calca la falsa riga della prima frazione, con entrambe le squadre ad annullarsi a vicenda, ma padroni di casa più propositivi che tengono in apprensione la retroguardia martinese. Al 3′ Minichini si oppone con bravura ad una conclusione velenosa dal limite di Musa, mentre all’8′ è ancora Musa in evidenza con una punizione dal limite che si stampa sulla traversa. Replica ospite all’11’ con un calcio piazzato dal limite di Masi che trova un attento Giampetruzzi a respingere la minaccia. Passano tre minuti e O’Dwyer, dal limite, impegna severamente Minichini. Al 20′ entrambe le squadre restano in dieci per le espulsioni di Romeo ed Amodio che si beccano a vicenda. Al 32′ ospiti pericolosi con Fumarola, la cui conclusione dal limite sorvola di poco la traversa. Un minuto dopo il Martina resta in nove per il secondo giallo comminato a Masi, ma il Ginosa non riesce a sfruttare l’uomo in più. Al 35′ Cellamare ci prova dal limite ma l’estremo difensore ospite si oppone con grande bravura. Ultimo sussulto al 41′ quando Lopez, dal limite, impegna severamente Giampetruzzi che si rifugia in angolo. Alla fine un pari giusto che lascia, però, qualche rimpianto nelle fila ginosine. Al termine della gara si sono espressi i due tecnici. “Alla fine il pari rispecchia l’andamento della gara – ha dichiarato il tecnico martinese Marasciulo – anche se il Ginosa è stato più propositivo rispetto alla gara di Coppa. Sapevamo che sarebbe stata una partita diversa e difficile in casa loro, ma alla fine portiamo a casa un punto utile, considerando che abbiamo giocato in inferiorità numerica negli ultimi quindici minuti. Sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi – ha continuato Marasciulo – contro una buona squadra che potrà dire la sua in questo campionato.” Anche il tecnico ginosino ha elogiato la prestazione dei suoi uomini contro il quotato Martina. “Sono soddisfatto della prestazione della mia squadra, – ha dichiarato Pettinicchio – anche se il risultato ci soddisfa a metà perché potevamo osare qualcosa in più. Ho visto una squadra in crescita che sta prendendo fiducia nei propri mezzi. Rispetto alla gara di Coppa a Martina, siamo stati più propositivi ma ci è mancata un po’ di fortuna per finalizzare le occasioni create. Siamo solo alla terza giornata – ha continuato il tecnico ginosino – ma questa squadra ha ancora margini di miglioramento e sono fiducioso per il prosieguo del campionato.” Domenica il Ginosa fa visita alla Virtus Bitritto, mentre il Martina ospita lo Spinazzola, con l’obiettivo per entrambe di conquistare il bottino pieno.

TABELLINO

GINOSA – MARTINA  0-0

GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Camara, Lippolis, Ciardo, Egitto, Romeo, Musa, Graziadei (18′ st Difonzo), O’Dwyer. A disp.: Larocca, Donno, Dragone, Russo, Di Comite, Turi, Balestra, Bozza. All. Pettinicchio

MARTINA: Minichini, Cristofaro (25′ st Laguardia), Tropiano, Oliva (30′ st Colucci), Amoruso, Amato, Amodio, Fumarola, Lopez, Masi, Mummolo (45′ st Terrafino). A disp.: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Miola, Stanzione, Modou. All. Marasciulo

ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari (Assistenti: Massimiliano Miccoli di Bari e Francesco Capoccia di Lecce).

NOTE: Ammoniti Camara (G), Minichini, Amoruso, Amato e Masi (M). Espulsi: al 20′ st Romeo (G) e Amodio (M), al 33′ st Masi (M) per somma di ammonizioni.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

 

Peluso regala il primo successo al Talsano. Battuto in casa il Maglie

Dopo un primo tempo equilibrato, la squadra di Frascella emerge nella ripresa
Primo successo del Talsano che batte 1-0 l’insidioso Maglie grazie ad una marcatura di Peluso nel finale. Primo tempo molto equilibrato in cui si è visto un Maglie che ha ben manovrato e con un ottimo Talsano in ripartenza. La prima frazione termina 0-0. Nel secondo tempo è la compagine di Frascella a fare la partita e a creare varie occasioni da gol. Al 77′ il gol: il pallone arriva a Rossi che dalla destra mette al centro dove c’è Peluso che con una zampata fa 1-0. Lo stesso attaccante, entrato in corso d’opera, per via di un infortunio, sarà risostituito. Per la cronaca espulso Mirko Rossi all’83’ e Amodio e Nuzzo dalla panchina.
TALSANO-MAGLIE 1-0Rete: 77′ Peluso (T)
TALSANO: Fischietti, Cisse, Tonti, Galzarano, Angelini (Palombella), Marchigiano, Lisi (K), Ingrosso (Peluso poi sostituito da Galante), Carrieri (Alessandrino), Rossi M.., Diatta In panchina: Fagotti, Amodio, Rossi A., Diatta, Fagotti, Carrieri, Piepoli, Laguaragnella. All. Frascella
MAGLIE: Magazzino, Vinciguerra, Maruccio, Patì, Indirli, Trotta, Tayeym, Pace, Petruzzella (De Michele), Cirelli (Patera), Fiorentino (Nero) In panchina: Giannaccari, Nuzzo, Vincenti, Provenzano
Ammonito: Marchigiano (T)Espulsi: Rossi M. (T) per scorrettezza, Amodio (T) e Nuzzo (M) dalla panchinaSpettatori: Circa 200 di cui una cinquantina da Maglie.

Sport Lucera, esordio in prima con vittoria in nove

Ed eccolo, finalmente, lo Sport Lucera all’esordio in Prima Categoria. Un esordio, in casa secondo il calendario, sul campo di Apricena che coincide con una vittoria in inferiorità numerica costruita in rimonta con pazienza, tenacia e brillantezza atletica nei confronti di una Nuova Daunia Foggia che non ci stava a perdere.

Dopo il fischio di inizio, le squadre si sono subito mostrate molto aggressive, impegnate, per una ventina di minuti, più che altro a contrastare il gioco degli avversari; infatti, si sono avuti, da ambo le parti, solo un paio di tentativi velleitari finiti sul fondo o alti sopra la traversa.
Alla mezz’ora, per il gran caldo, l’arbitro ha ordinato un time out per consentire ai giocatori di dissetarsi. Subito dopo , il confronto si è fatto più duro, qualche entrata al limite del consentito. Lo Sport Lucera si è mangiato un’occasionissima al 31′, quando Bruno, avventandosi su una respinta di La Gatta, in area, ha tirato proprio in braccio all’estremo ospite. I foggiani, però, hanno cominciato ad insistere sulla corsia di sinistra, da dove sono giunti palloni pericolosi per la retroguardia di casa. Al 36′, Carità ha commesso fallo di mano in area: rigore. Perdonò, dagli undici metri, ha fulminato Valente.
Il vantaggio della Nuova Daunia Foggia ha scosso i padroni di casa che, anche se un po’ confusamente, hanno cercato la via del pareggio; la partita, tuttavia, è diventata ancora più spigolosa, a tratti cattiva, al punto da sfociare quasi in rissa, con spintoni e parole pesanti. L’arbitro, così, ha messo mano ai cartellini, al 45′, hanno lasciato il campo Perdonò e Ungaro.

La ripresa si è aperta con un tentativo dell’ex De Paolis, che Valente ha neutralizzato senza fatica. Squadre ancora molto aggressive, nonostante il pomeriggio decisamente estivo. Al 12′, altra tegola sui padroni di casa, per doppia ammonizione, è andato sotto la doccia Santarelli.
D’Angelo ha effettuato sostituzioni; in nove, lo Sport Lucera è apparso tutt’altro che rassegnato; anzi, ha assunto un atteggiamento più deciso, arrivando negli ultimi metri con continuità. Al 26′, D’Emilio è stato atterrato in area; e Bruno, dal dischetto, ha rimesso il risultato parziale in parità.
Il goal ha galvanizzato lo Sport Lucera; la Nuova Daunia Foggia ha cominciato a sentire il peso della gara. Al 29′, Trimigno ha raddoppiato, girando di testa un cross di Catalano. Invece, Bruno, al 34′, ha ancora una volta tirato in braccio a La Gatta, da distanza ravvicinata. Sul rovesciamento di fronte la Nuova Daunia Foggia ha colpito la traversa.
L’azione dello Sport Lucera non si è fermata; al 40′, La Gatta ha messo oltre il legno superiore un pallone di Sardella; e, al 43′, c’è stata gloria anche per Tadili, il cui tiro teso, appena entro l’area, non ha lasciato scampo a La Gatta.
I padroni di casa hanno cercato di controllare la gara, in attesa del triplice fischio finale, ma, al 47′, un sussulto sulla corsia di sinistra della Nuova Daunia è sfociato in un cross a mezz’aria che D’Emilio ha insaccato nella propria porta. Nulla di grave, l’arbitro ha mandato tutti negli spogliatoi.

Domenica prossima, trasferta sul campo del Borgorosso Molfetta.

SPORT LUCERA Valente, Sanè, Carità (1’st Catalano), D’Emilio, Favulli, Santarelli, Pontone (1’st Valentino), Zazzera (22’st Trimigno), Bruno (38’st Sardella), Malavisi (33’st Tadili), Ungaro. All. D’Angelo. A disp. Consalvo, Mantuano, D’Avella, Ardore.

Reti: Perdonò (r), 36’pt; Bruno (r), 26’st; Trimigno, 29’st; Tadili, 43’st; D’Emilio (aut.), 47’st.

Bux e Pinto non bastano, solo un pari per la Rutiglianese contro la Virtus Bitritto

Primo pareggio stagionale per la Rinascita Rutiglianese che, nel terzo turno del campionato di Promozione girone A, impatta sul 2-2 contro la Virtus Bitritto rimandando ancora, così, l’appuntamento con il primo acuto tra le mura amiche. Al “Comunale” succede tutto nei minuti conclusivi delle due frazioni di gioco. Al 43′ Zonno – uno dei tanti ex nelle file degli ospiti – “sfonda” sul versante destro rispetto al fronte d’attacco, mette al centro trovando, ben appostato nel cuore dell’area, Papapicco: tap-in comodo e 0-1. Passano soli tre minuti e i padroni di casa pareggiano: sciabolata illuminante di Palasciano, Pizzuto “salta” – con un pallonetto – Tanzi e Bux, da rapace d’area, spinge la palla in rete per l’1-1.

Medesimo copione nella ripresa, caratterizzata, come i primi quarantacinque minuti, da tanto agonismo e poco spettacolo. Allo scoccare del novantesimo, il subentrato Giannella calcia da posizione defilata trovando l’opposizione, col braccio, di un difensore granata: per il sig. Michele Pio Pinto della sez. di Foggia è calcio di rigore. Dal dischetto Sasanelli batte Fortunato e fa 1-2. Nel secondo dei cinque minuti di recupero assegnati, però, la Rutiglianese riesce a pervenire al secondo pareggio del pomeriggio. Un fallo di mano in mischia – sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Palasciano – frutta, a Gentile e compagni, una chance su penalty. Pinto si incarica della battuta e non sbaglia spiazzando Tanzi per il definitivo 2-2.

RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella (dal 40′ s.t. De Duro), Ferro G., Gentile, Lofano, Sasanelli (dal 15′ s.t. Magistro), Epomeo (dal 26′ s.t. Pinto), Iurlo (dal 26′ s.t. Rossini), Pizzuto, Palasciano, Bux (dal 15′ s.t. D’Addiego) – All. Corti

VIRTUS BITRITTO: Tanzi, Vischi, Cacciapaglia, Mosaico, Gigli, Zonno (dal 32′ s.t. Conca), Grimaldi, A. Gesuito, Curci (dal 42′ s.t. Ciampa) , Verriello (dal 36′ s.t. Giannella), Papapicco (dal 28′ s.t. Sasanelli)

Marcatori: 43′ Papapicco (VB), 46′ p.t. Bux (R), 90′ rig. Sasanelli (VB), 92′ rig. Pinto (R)
Ammoniti: Gentile, Ferro G. , Pinto (R) / Grimaldi, Gesuito (B)
Recupero: +2 / +5

Michele Rubino

Un pari che va stretto all’Us Fasano

Termina in parità la prima partita ufficiale della nuova stagione biancazzurra nel rinnovato ‘Vito Curlo’ contro il Gelbison CIlento.
Ad un primo quarto d’ora tambureggiante con emozioni da una parte e dall’altra (su tutte, la parata di Guarnieri a tu per tu con l’attaccante ospite Evacuo e il palo colpito da Corvino direttamente su punizione) è seguita una fase di studio nella quale i campani sono stati abili nel portarsi in vantaggio con il più giovane in squadra, Esposito, classe ’00, che raccoglie una corta respinta del portiere di casa su tiro ravvicinato di Maiese e deposita in rete il vantaggio della Gelbison. La reazione dei padroni di casa, frutto più dei nervi che della lucidità, è tutta in un mancino sul primo palo di Corvino respinto coi pugni da D’Agostino.
Nella ripresa il copione non cambia: la Gelbison si difende con ordine e il Fasano si proietta in avanti senza tuttavia trovare il pertugio sperato tra le maglie degli ospiti. Il mister Laterza interviene alla ricerca di maggiore incisività in avanti e inserisce Serri al posto di Forbes e Formuso per Corvino. È proprio l’esterno locale a servire un pregevole cross convertito in rete da Montaldi con un imperioso stacco di testa. D’Agostino ci arriva ma non riesce ad impedire che la palla entri in rete. Raggiunto il pareggio e con un quarto d’ora ancora da giocare, il Fasano si getta in avanti con impeto e avrebbe anche l’opportunità di ottenere il bottino pieno a tempo scaduto ma la sponda di Colombatti sugli sviluppi di un corner non trova nessun compagno appostato vicino alla porta.
Ora il Fasano è atteso da una settimana impegnativa: mercoledì arriva il Taranto per la sfida che vale l’accesso ai sedicesimi di finale di Coppa Italia, mentre domenica i biancazzurri saranno di scena a Picerno, unica squadra insieme al Team Altamura ancora a punteggio pieno.
Città di Fasano-Gelbison 1-1 (0-1)Reti: 31’ Esposito (G), 29’ Montaldi (F).
Città di Fasano: Guarnieri, Trinchera, Diop, Paolillo (46’ s.t. Tuttisanti), Rullo, Colombatti, Gomes Forbes (13’ s.t. Serri), Lanzillotta (38’ s.t. Ganci), Nadarevic, Corvino (21’ s.t. Formuso), Montaldi. All. Laterza. A disposizione Faggiano, Pugliese, Zizzi, Cobo Galvez, Giannotti.
Gelbison Cilento: D’Agostino, De Cosmi, Maiese, Uliano, De Angelis, Manzillo, Farraioli, Esposito (32’ s.t. D’Angiolillo), Evacuo (20’ s.t. Merkaj), Camarota, Rossi. All. De Felice. A disposizione Viscido, Mejri, Hutsol, Pipolo, Pascuccio, Ravanelli, Passaro.
Arbitro: Mori di La Spezia.Note: Spettatori 1600 circa. Rec. p.t. 1’; s.t. 4’. Ammoniti Esposito (G), D’Agostino (G), Manzillo (G), Rullo (F).

Belvedere Bitonto, Pomigliano battuto 5-0

Cinque gol, una tripletta, tre punti ed un esordio casalingo da incorniciare.
Vince e convince il Bitonto che nella seconda giornata del campionato di Serie D – girone H batte per 5-0 il Pomigliano con una prestazione davvero positiva, in cui autentico mattatore è bomber Kikko Patierno, autore di una tripletta. Ma è tutto il Bitonto che piace ai circa ottocento spettatori che hanno affollato la gradinata dello stadio di via Megra.
Partono subito forte i neroverdi di mister Pizzulli, che dopo un’occasione in avvio con Turitto, al 3’ sono già in vantaggio: Patierno se ne va in area di rigore sulla sinistra e viene steso da un’uscita maldestra del portiere Caparro. Per l’arbitro Gregoris è calcio di rigore, che lo stesso Patierno trasforma per l’1-0.
Il forcing neroverde continua, fioccano occasioni con Turitto e Patierno e l’unico rischio corso è solo una conclusione di La Montagna dal limite dell’area di rigore, para a terra Figliola.
Al 18’ è già raddoppio: Turitto si accentra da sinistra e anticipa il difensore avversario Imparato, che lo stende in area: ancora Patierno dal dischetto è implacabile e fa 2-0.
Bitonto in scioltezza, che controlla e che al 45’ fa tris: Patierno allarga sulla sinistra, sfonda ancora Turitto, la palla arriva a Padulano che si ritrova solo davanti a Caparro e lo trafigge con un tocco ravvicinato angolato.
Ripresa ancora nel segno del Bitonto. E al 54’ applausi a scena aperta per Patierno, autore di una meraviglia: filtrante di Fiorentino a scavalcare la difesa, l’attaccante bitontino si libera sulla sinistra e al volo traccia una perla che termina nell’angolino opposto. Tripletta per Patierno, “Città degli Ulivi” in piedi per omaggiare il suo bomber.
A metà ripresa c’è gloria anche per il neo entrato Picci, subentrato a Patierno. L’attaccante ex Brescia caparbiamente lotta con il suo diretto marcatore, si rialza dopo un tentativo di rovesciata e con un diagonale di sinistro trafigge l’incolpevole Caparro.
Nel finale spazio anche a Lavopa, Faccini, Camporeale e Dellino per Turitto, Padulano, Fiorentino e Zaccaria.
Il Bitonto sale così a quota 4 punti e si prepara ad una settimana davvero intensa, caratterizzata dal doppio impegno prima in Coppa Italia col Bari (mercoledì sera al “San Nicola”, ore 20,30) e poi con l’Audace Cerignola.
2^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – POMIGLIANO 5 – 0 Reti: 2’pt (rig.), 18’pt (rig.) e 9’ st Patierno, 45’ pt Padulano, 26’ st Picci
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (6’ st Dellino), Fiorentino (29’ st Camporeale), Patierno (25’ st Picci), Padulano (14’ st Padulano), Turitto (21’ st Lavopa). A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, D’Antonio. All. Pizzulli
POMIGLIANO: Caparro, M. Banco (21’ st Soprano), Picascia, Savarise, Ferraro, Imparato, Costabile (21’st Buono), La Montagna (26’ st Cherillo), De Luca, Suriano, Ritieni (1’ st Cisse). A disp. Amato, Menna, N. Banco, Calone, Giobbe. All. La Cava
Arbitro: Gregoris (Pescara) coadiuvato dagli assistenti Cardinaletti (Jesi) e Lorenzini (Macerata) Ammoniti: Padulano (B), Ritieni, Buono (P)