Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la quattordicesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.
GIRONE A
Ruvese – A.Peschici 1-6
GIRONE C
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la quattordicesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.
GIRONE A
Ruvese – A.Peschici 1-6
GIRONE C
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la sedicesima giornata dei Campionati regionali di Prima Categoria Pugliese.
— RICARICARE LA PAGINA PER GLI AGGIORNAMENTI —
GIRONE A
GIRONE B
GIRONE C
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la diciottesima giornata del Campionato di Eccellenza Pugliese.
— RICARICARE LA PAGINA PER GLI AGGIORNAMENTI —
Un colpo di testa nel primo tempo e un rigore negato nella ripresa. Il Foggia pareggia 0-0 ad Agropoli, contro l’ultima in classifica, e perde l’occasione di agganciare nuovamente la vetta, visto il pareggio esterno del Bitonto.
LA CRONACA DEL MATCH –
Succede poco o nulla nel primo tempo. Al 23’ occasione per Anelli che colpisce fuori di testa su punizione battuta da Gerbaudo. Stesso copione al 27’ con Cittadino che impegna, sempre assistito da Gerbaudo, il portiere avversario Sanchez. Un minuto più tardi Cappiello si invola in contropiede verso l’area rossonera e Fumagalli deve superarsi sul diagonale del centravanti campano. Nel recupero i rossoneri chiedono un fallo di mani in area, senza ottenere nulla, poi sugli sviluppi del corner susseguente, in mischia, Sanchez riesce a salvare la sfera sulla linea. Termina il primo tempo sullo 0-0.
Nella ripresa entra Campagna per Di Jenno, con l’esterno che va ad occupare la sua posizione a centrocampo a sinistra e Kourfalidis che si sposta sulla linea dei 3 difensori.
A ravvivare la ripresa, monotona come il primo tempo, ci pensa Fumagalli al 56’ con un’uscita chilometrica molto rischiosa, ma i locali non ne approfittano. Ci prova Pagano al 58’ ma il suo tiro termina al lato. Un minuto più tardi Proto impegna a terra Fumagalli che si ripara in angolo.
Tiro da distanza siderale di Viscomi, al 72’, parato a terra da Sanchez.
Poco Foggia per riuscire a vincere una gara, l’unica speranza dei rossoneri sono i calci piazzati. Ma i corner i rossoneri li battono anche male. Mossa della disperazione a 5 dal termine, per Ninni Corda. Dentro il difensore Cipolletta per Cittadino, ma il centrale con il numero 55 andrà in attacco per sfruttare la sua altezza. Ed è proprio su una palla spizzata da Cipolletta che un difensore campano tira la maglia a Tortori in area, ma l’arbitro non concede il rigore, apparso netto.
Nulla di più da raccontare, termina 0-0 dopo 6 minuti di recupero, nonostante i 5 concessi. Bruttissima partita del Foggia al cospetto dell’ultima in classifica.
TABELLINO – AGROPOLI-FOGGIA 0-0
AGROPOLI – Sanchez; Guida, Sgambati, Bonfini; Pagano (84’ Ceriano), Acunzo, Numerato, Proto (77’ Carrafiello), Matrone; Orefice (76’ Ziroli), Cappiello (90’ Solazzo). A disp. Selva, Stratoti, Mariani, Cozzolino, Doto. All. Gianluca Procopio
FOGGIA – Fumagalli; Anelli (70’ Cadili), Viscomi, Di Jenno (46’ Campagna); Salines, Gentile, Gerbaudo (53’ Russo), Gibilterra (70’ Gemmi), Kourfalidis; Cittadino (85’ Cipolletta), Tortori. A disp. Di Stasio, Gemmi, Pertosa, Staiano, Di Masi. All. Ninni Corda
TIRI IN PORTA – 3-2
TIRI FUORI – 2-6
ANGOLI – 2-6
AMMONITI – 20’ Gerbaudo (FG), 47’ Acunzo (A), 72’ Cappiello (A), 86’ Russo (FG), 90+3’ Carrafiello,
FUORIGIOCO – 2-6
RECUPERO – 1’ – 5’
ARBITRO – Alessandro Cutrufo di Catania
ASSISTENTI – Daniele Bianchini di Frosinone e Simone Denardi di Conegliano Veneto
Fabio Lattuchella per calciowebpuglia.it
Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la diciottesima giornata del Campionato di Promozione Pugliese, Girone B.
— RICARICARE LA PAGINA PER GLI AGGIORNAMENTI —
Tutti risultati delle gare odierne valevoli e la classifica aggiornata dopo la ventunesima giornata del Campionato di Serie C, Girone C.
Infortunati Allegretti (recupera per la prossima), Salvi e Carboni, squalificato Tedesco. In due per una maglia in difesa, doppio ballottaggio anche sulle fasce a centrocampo. Ecco le probabili scelte dei due tecnici alla vigilia della gara
Vigilia di gara per il Foggia che domani affronterà l’Agropoli, ultimo in classifica.
QUI FOGGIA – Attacco quasi obbligato, a patto di novità poco preventivabili, per i rossoneri. Tortori e Russo (già convocato il portiere Rizzitano, non l’attaccante Allegretti) dovrebbero partire titolari, con Viscomi che dovrebbe tornare nel terzetto di difesa, con Anelli e Cipolletta a contendersi una maglia “over” e Di Jenno primo under in campo, davanti al guardiapali fido Fumagalli. A centrocampo Gentile e Cittadino con Staiano (secondo under), mentre sulle fasce Kourfalidis è in vantaggio su Salines e Campagna su Di Masi.
QUI AGROPOLI – Padroni di casa che si schiereranno con il classico 4-4-2. Sanchez difenderà la porta campana, mentre il tecnico Procopio si affiderà alla coppia d’attacco formata da Cappiello e Orefice (insidiato da Solazzo). In difesa Guida, Sgambati, Bonfini e Matrone, mentre sulla mediana ci saranno Acunzo, Proto, Numerato e Pagano.
Fabio Lattuchella
Prima trasferta del nuovo anno per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 12 gennaio, alle ore 14.30, scenderà in campo al “Cianci” di Cerignola, per affrontare la Team Orta Nova nel match valevole per la terza giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Un’importante scontro salvezza per gli azzurri in quanto affrontano un’altra compagine che ha come obiettivo la permanenza nel massimo torneo regionale.
Sul beffardo pareggio interno contro il San Marco e sulla trasferta in terra ofantina ecco le dichiarazioni di mister Gigi Di Simone ai microfoni di Unione Group: “Abbiamo fatto la cosa piu’ difficile ossia far gol” – esordisce il tecnico azzurro-. “Era una partita complicata in quanto affrontavano una squadra che si difendeva completamente dietro la linea della palla ed abbiamo rischiato anche qualche loro ripartenza. Siamo riusciti a sbloccarla ma, lo sfortunato episodio occorso nel finale, ci ha condannato al pari. Nell’arco della gara – prosegue Di Simone -, abbiamo avuto molto possesso palla creando poche occasioni e reputo il risultato giusto”.
Circa il secondo segmento di campionato: “Sarà un girone di ritorno completamente diverso da quello visto sinora in quanto le partite saranno piu’ toste essendoci punti importanti in palio. Molte gare si giocheranno su palle sporche, nervi e ci sarà un’altissima intensità mentale e fisica”.
Sulla condizione dell’Unione Calcio Bisceglie: “Ho trovato la squadra non brillantissima, tre settimane che non giocavamo, considerando anche la gara non disputata contro il Martina. Tuttavia, i ragazzi stanno lavorando bene sotto l’aspetto della voglia, impegno e professionalità, si stanno allenando al massimo e questo mi lascia molto tranquillo”.
Chiusura sul match di domenica: “Ci aspetta un altro scontro diretto, un’altra gara tosta e impegnativa, contro una squadra che ha ottimi giocatori. Dobbiamo prestare molta attenzione”.
I foggiani sono reduci dal pareggio interno per 0-0 contro il Martina e puntano ad ottenere l’intera posta in palio per abbandonare la penultima posizione in classifica. I biscegliesi invece, mettono nel mirino il quinto successo esterno in campionato per allontanarsi ulteriormente dalla zona calda della graduatoria.
Tra Team Orta Nova e Unione Calcio Bisceglie vi sono cinque punti di distacco. I biancoblu hanno attualmente 16 punti contro i 21 dei biscegliesi. La squadra allenata da Carbone detiene il terzo peggior attacco del girone con 15 reti segnati, di cui un terzo firmati da Tusiano ed ha subito sinora 22 gol. Nella squadra di casa militano due ex Unione Calcio Bisceglie. Si tratta del difensore centrale biscegliese Angelo Gabriele Monopoli e del centrocampista Leo Ragno.
Nel match d’andata, le due squadre impattarono per 1-1. Al vantaggio dell’Unione Calcio siglato da Cicerello replicò Lamatrice.
La gara sarà diretta da Ruggiero Doronzo di Barletta il quale sarà coadiuvato da Giuseppe Rizzi di Barletta e Leonardo Miceli di Taranto.
– Domenica contro il Taranto quanto sarà importante portare a casa i tre punti?
È molto importante, domenica, portare a casa i tre punti, prima di tutto perché vogliamo riscattarci dalle ultime tre partite dove abbiamo perso diversi punti e poi per il futuro, per capire dove possiamo collocarci. È una partita che ha un peso significativo, sia per noi che per loro: una delle due squadre dovrà mettere da parte le ambizioni di grandezza, per il momento almeno.
– Con che animo affronterete la gara?
Sarà un animo combattivo perché andremo lì con la consapevolezza di dover determinare un risultato positivo e di volere fortemente la vittoria.
– Cambierà qualcosa rispetto alla gara col Cerignola?
Rispetterò lo stesso credo tattico, forse cambierò qualcosa ma, come dicevo, avremo tutti un animo combattivo perché vogliamo una grande prestazione.
– L’arrivo di Tedone come lo giudica?
Tedone lo conosco bene perché lo avevo al Cerignola, è un esterno e farà coppia con l’altro under esterno Occhiuto”.
Quanto agli ultimi tre acquisti del Casarano: Atteo, Favetta e Tedone, mister Bitetto sottolinea: “I nuovi non arrivano perché devono essere protagonisti in campo, singolarmente, o per far diventare la squadra più forte, ma perché hanno creato già quella sana competitività tra loro che non può far altro che migliorare la grinta e la competitività stessa del gruppo.
– L’assenza dei tifosi sarà penalizzante?
L’assenza dei tifosi ci darà una ragione in più per fare bene e per giocare ancora meglio perché vogliamo regalare loro una bella prestazione e una grande soddisfazione anche a distanza.
dott.ssa Chiara Giulia Micoccio
– Ph Gigi Garofalo –
Nessun vero big-match. Tutti gli occhi sulle trasferte delle prime tre della classe. Il Cerignola sogna l’avvicinamento ulteriore
Non c’è una gara in particolare, nella 19esima giornata del campionato di Serie D, che catalizza l’attenzione su di se. La seconda giornata del girone di ritorno è un turno molto interlocutorio.
Sfide in trasferta agevoli, sulla carta naturalmente, per le due battistrada Bitonto (in casa del Gladiator) e Foggia (ad Agropoli). L’occhio su queste due gare, in attesa di passi falsi, lo mantengono il Sorrento (in casa del Francavilla) e il Cerignola (in casa con la Fidelis Andria). Sfida playoff tra Taranto e Casarano, mentre il Fasano ospiterà il Nardò, con l’intento di mantenere la corsa in tal senso.
In ottica salvezza, Gravina-Grumentum, ma soprattutto Gelbison-Altamura. La Nocerina, infine, ospiterà il Brindisi.

Fabio Lattuchella
Pubblichiamo di seguito il comunicato firmato da alcune tifoserie italiane riguardo ai presunti “esperimenti sociali”messi in atto a Torino e a Brescia durante la partita di calcio.
“DALLE TRIBUNE AI SETTORI POPOLARI NO AGLI ESPERIMENTI SOCIALI
Nelle scorse settimane in molti avranno letto le notizie riguardanti i fatti avvenuti in curva Primavera a Torino e, più recentemente, in curva Sud a Brescia.
In entrambi i casi, i tifosi avversari ospiti sono stati piazzati in mezzo alle tifoserie di casa.
Almeno nel primo caso, le autorità convocate in conferenza stampa hanno chiaramente parlato di “esperimento sociale”, salvo poi ritrattare e gridare alla fake news.
Un esperimento sociale è uno strumento di ricerca in ambito psico-sociologico volto a testare la reazione di una persona o di un gruppo di persone, sottoposto a determinate situazioni o eventi, spesso insolite, impreviste e anche estreme.
C’è dunque un esperimento in atto nelle curve italiane?
Cominciamo col dire che questo accade già da tempo: sono anni ormai che si sperimentano sui tifosi e sugli ultras in particolare diverse forme di repressione, dispositivi di privazione della libertà poi successivamente introdotti anche in altri ambiti, dal DASPO senza un processo alla tessera del tifoso per schedare i singoli.
Si utilizzano insomma i tifosi per verificare se una misura restrittiva possa essere allargata anche a manifestazioni che non siano sportive.
Di fatto, gli stadi sono diventati laboratori di controllo sociale, luoghi in cui questi esperimenti sono sempre più frequenti!
In seguito ai già citati fatti di Torino, sono stati emessi un centinaio di Daspo: ma cosa ci facevano insomma i sostenitori avversari nello stesso settore dei tifosi della squadra di casa?
Nonostante le frettolose smentite, il sospetto è che si sia pensato di mescolare due tifoserie avversarie per vedere cosa sarebbe successo, magari trattando i tifosi ancora una volta come cavie.
Il sospetto è quindi che si sia voluto raggiungere il fine ultimo di fare piazza pulita del tifo organizzato, dando fuoco alle polveri e poi strillando all’incendio.
Non è certo normale che, al grido ” le famiglie devono tornare allo stadio” – slogan sempreverde per giustificare ogni forma di repressione – chi dovrebbe garantire la sicurezza metta invece a repentaglio l’incolumità delle persone creando le condizioni ideali per generare tafferugli e poi approfitti dell’occasione per eliminare i “cattivi” dalle curve.
Se questa fosse la verità sarebbe un fatto gravissimo, davvero preoccupante!
Rischiare sulla pelle di persone inconsapevoli pur di raggiungere un obiettivo, stabilirebbe un precedente da tenere in considerazione, oltre a scatenare l’effetto esattamente opposto, allontanando per sempre la gente dalle curve. Si arriva a tanto pur di “riprogrammare” dei tifosi in meri fruitori di un servizio di intrattenimento.
È questa la nuova strategia scelta per sradicare decennali esperienze di aggregazione, per cancellare la presenza popolare sugli spalti e far posto a spettatori muti e paganti, statuine in grado di pagare biglietti dai costi sempre più folli, di sottoporsi all’indice di gradimento delle società, sempre accondiscendenti davanti al caro biglietti, alle speculazioni finanziarie, agli scandali del grande business del calcio?
Noi temiamo di sì ma non lasceremo i nostri gradoni prima di aver fatto luce sulle oscure manovre, la sospensione dei diritti, gli abusi e le mire speculative di chi vuole distruggere il nostro mondo e un’idea di calcio, appassionato, libero e ribelle che inevitabilmente – è bene che tutti sappiano – finirà con noi.”
Firmato:
Curva Nord Catania – Palermo – Avellino – Original Fans Avellino Basket – Salerno – Foggia Nord/Sud – Vicenza – Messina – Trapani – Benevento – Empoli – Caserta – Potenza – Viterbo – Pordenone – Cremona – Alessandria – Panthers Curva Nord – Venezia Basket – Veneziamestre 1987 – Curva Sud Veneziamestre – Panthers Reyer Venezia – Curva Est Terni – Siena – Cerignola – Siracusa – Vercelli – Pistoia – Grosseto – Gubbio – Cesena – Ravenna – Novara – Manfredonia – Rimini – Casale – Sambenedettese – Fano – Altamura – Fermo – Casarano – Modica – Andria – Pesaro – Rieti – Avezzano – Sant’Egidio – Ribera – Sciacca – Salò – Sesto – Chieti – Pavia – Varese – Ispica – Francavilla – Eboli – Spinazzola – Curva Nord Monopoli – Canosa – Recanati – Isernia – Colle Val d’Elsa – P. Egola Tuttocuoio – S.Giovanni Valdarno – Nola – Vigevano – Montevarchi – Albanova – Rionero – Cervinara – Jesi – Jesi Basket – Massa – Ponsacco – Teramo Zezza – Angri – Macerata – Termoli – Poggibonsi – Curva Sud Vasto – Pro Patria – Grottaminarda – Albenga.
Domenica dodici gennaio alle ore 14:30 si disputerà la terza giornata del girone di ritorno, del capionato di Promozione B.
Questa giornata vede due scontri diretti per la promozione. Il Maglie, reduce da quattro vittorie consecutive, ospiterà sul neutro di Matino, l’Ostuni che di successi consecutivi ne ha inanellato sette e grazie a l’ultimo ha ridotto la distanza dalla vetta ad un solo punto. Entrambe le squadre hanno subito l’ultima sconfitta ad opera del Taurisano che andrà a far visita ad un Manduria rinforzato dalla campagna acquisti che sarà sicuro protagonista per la conquista di un posto per l’Eccellenza. La capolista Racale, dopo il riscatto in coppa dalla sconfitta di domenica scorsa, giocherà in trasferta a Leverano mentre il Matino attende il Brilla Campi che, risucchiato nella zona play out, non vince dal lontano ventisette ottobre. Trasferta insidiosa per l’Avetrana sul difficile campo di Carovigno. Per la lotta alla permanenza in Promozione il programma prevede due sontri diretti Novoli–De Cagna ed Aradeo–Veglie. Il Sava riposerà per, l’ormai nota, esclusione dell’Uggiano dal Campionato.
Angelo Cavallo
Tutti risultati delle gare odierne valevoli e la classifica aggiornata dopo la diciannovesima giornata del Campionato di Serie A.
Nuovo capitolo della saga scudetto. La 19esima giornata è piena di insidie per entrambe. La Lazio prova ad accorciare in attesa del recupero contro il Verona (5 febbraio)
Roma-Juventus (domani, 20:45) e Inter-Atalanta (stasera, 20:45). La corsa scudetto passa anche da questi scontri. Difficili, ma per chi vuole aggiudicarsi il tricolore è fondamentale saper superare anche questi ostacoli.
Questo il meglio che la 19esima giornata del campionato di Serie A possa proporre, ma occhio anche a Lazio-Napoli, oggi alle 18, perché i romani continuano a sognare l’avvicinamento alla vetta (in attesa del recupero della gara contro il Verona del 5 febbraio), ma i partenopei devono necessariamente reagire al momento negativo, se non vorranno vivere un campionato totalmente anonimo.
Il quadro degli anticipi del sabato è chiuso da Cagliari-Milan, match di apertura delle 15, mentre domani ad aprire sarà Udinese-Sassuolo, il “lunch match” delle 12:30. Entrambe speravano in un campionato diverso e potrebbero risalire, ma devono anche guardarsi indietro. Domani alle 15 in programma Sampdoria-Brescia, Fiorentina-Spal e Torino-Bologna, mentre alle 81 ecco Verona-Genoa. Chiude tutto il programma il “Monday night”, lunedì alle 20:45, tra Parma e Lecce, con il Parma voglioso di riscatto dopo la batosta di Bergamo e il Lecce “formato trasferta” che vuole incamerare punti per la permanenza.

Fabio Lattuchella
La Molfetta Calcio affronta in trasferta il Barletta per proseguire la sua striscia di risultati utili (ben 7 vittorie consecutive!) e mantenere così il vantaggio sulle dirette inseguitrici in classifica. Al momento il Corato, secondo in classifica, ha quattro punti di distacco dai biancorossi mentre la Vigor Trani, terza, dista dieci lunghezze.
Il Barletta attualmente è sesto in classifica a soli quattro punti dal Martina quarto in classifica ed ha la chiara ambizione di rientrare nella lotta play-off. Quattro risultati utili consecutivi per gli uomini di mister Tangorra reduci dal pareggio in trasferta con il Corato.
Al match non potrà prender parte Pinto a causa della squalifica maturata per somma di ammonizioni in stagione. Nessuno squalificato, invece, nelle fila dei padroni di casa.
Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30 al campo Manzi-Chiapulin di Barletta. Arbitrerà l’incontro il sig.
Galiffi di Alghero coadiuvato dagli assistenti Miccoli e Magnifico di Bari.
Domenica dodici gennaio, sul neutro di Matino, con fischio d’inizio alle 14.30 si disputerà la partita tra il Toma Maglie e l’Ostuni, match clou della terza giornata di ritorno del campionato di Promozione.
La partita di cartello della terza giornata di Promozione è sicuramente quella tra il Maglie e l’Ostuni due squadre che giocano un calcio offensivo e che hanno nelle rispettive rose ottime individualità. Il Maglie se non fosse partito con sei punti di penalizzazione sarebbe oggi a pari punti con l’Ostuni ed il Matino al secondo posto in classifica, ma nonostante il gap pesante di punti è in piena zona play off. L’Ostuni, con l’ultima vittoria sul Racale, ha inanellato sette successi consecutivi ed il Maglie quattro, entrambe hanno subito l’ultima sconfitta a danno del Taurisano. La partita di andata, disputata lo scorso ventidue settembre, se la è aggiudicata l’Ostuni con il risultato finale di tre ad uno.
Queste le impressioni del pre partita dei due allenatori, Serio per l’Ostuni e Portaluri per il Maglie:
Mister Portaluri: “Il nostro campionato è fin ora condizionato dai sei punti di penalizzazione che stiamo pagando per colpe non nostre e per il quale aspettiamo il responso del ricorso. Ma siamo a ridosso della zona play off e non demordiamo. L’Ostuni è un’ottima squadra con una rosa di categoria superiore, allenata da un ottimo mister e che gioca un bel calcio. Ovviamente puntiamo ai tre punti sia per necessità e sopra tutto perché è questa la nostra filosofia di gioco. E’ uno scontro diretto dove non si decide il campionato ma i punti in palio sono molto importanti per entrambe le squadre”.
Mister Serio: “Siamo pronti per questa ennesima partita difficile. Il Maglie è un’ottima squadra che, senza penalizzazione, sarebbe al nostro fianco in classifica. Gioca un bel calcio ed il Mister Portaluri é un mio amico con cui ho giocato insieme. Due squadre di alta classifica insomma, peccato per il terreno del campo che non sarà dei migliori”.
Angelo Cavallo
Domenica 12 gennaio 2020 alle ore 15.00 andrà in scena allo stadio “E. Iacovone” l’ennesimo derby della stagione. Si affrontano due compagini in un buon momento di forma. Le due squadre sono, infatti, distanziate da due soli punti.
Ci si aspetta un’incontro molto combattuto nel quale ci saranno anche molti ex da entrambe le parti.
Il più recente è Ciro Favetta, fino a due settimane fa tra le file dei rossoblù e non lasciatosi benissimo con l’ambiente. Tra le file dei leccesi c’è anche una vecchia conoscenza del calcio tarantino mai dimenticato dai tifosi, ovvero Nicolas Bremec, indimenticabile portiere. Nel Casarano altri ex sono D’Aiello, che non ha lasciato un grande ricordo in riva allo jonio, e Nicola Russo che sarà assente per squalifica.
Nelle file rossoblù gli ex saranno Guaita il quale ha effettuato solo sei presenze nella stagione 2010/11 e Olcese che ha iniziato la stagione proprio alla corte di mister De Candia.
Gli uomini di Panarelli cercheranno la terza vittoria consecutiva, mentre gli ospiti vorranno riscattare la sconfitta interna di misura contro il Cerignola della scorsa settimana.
I precedenti disputati allo “Iacovone”sotto tutti a favore degli jonici. Infatti si registrano 4 vittorie e due pareggi.
Per questa gara non ci saranno i tifosi ospiti in quanto è stava vietata la trasferta.
L’arbitro della sfida sarà il Sign. Giuseppe Vingo di Pisa, i suoi assistenti saranno rispettivamente Emanuele Renzullo di Torre del Greco e Alessandro Antonio Boggiani di Monza.
Alfredo Bergami
Riproduzione Riservata
Fasano – Nardò 44.ma edizione. Uno dei classici derby pugliesi della quarta serie nazionale, domenica sarà di scena al Vito Curlo di Fasano.
Due squadre dagli obiettivi opposti.
Il Fasano gravitante in zona play off prova a respingere gli attacchi di Cerignola e Taranto.
Il Nardò, che da poche settimane ha abbandonato l’utimo posto, cercherà di allungare la serie positiva di sei partite consecutive per affacciarsi nella zona salvezza.
All’andata si imposero i fasanesi con un goal di Serri al 95′ che punì oltre misura i meriti del Nardò.
Partita zeppa di ex. Trinchera nel Nardò, Prinari, Corvino (infortunato), Cavaliere e Cassano nel Fasano.
Precedenti favorevoli al Fasano che non perde il derby dal 2000.
Da Nardò prevista carovana di tifosi. Partita da non perdere. Inizio 14.30.
US FASANO: Suma; De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Panebianco, Titarelli, Bernardini, Diaz, Prinari, Cavaliere.
Bench: Notaristefano M., Scardicchio, Pittelli, Notaristefano L., Cassano, Lanzone, Serri, Gomes Forbes, Cochis
Coach: Giuseppe Laterza.
AC NARDO’: Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Colonna, Spagnolo; Danucci, Trofo, Montaperto; Camara, Calemme.
Bench: Montagnolo, Frisenda, Stranieri, Centonze, Mengoli, Manfrellotti, De Luca, Valzano.
Coach: Antonio Foglia Manzillo
Arbitro: Matteo Canci di Carrara
Assistenti: Stefano Vito Martinelli di Potenza, Luca Landoni di Milano
I precedenti:
Serie D 1972-73
Fasano – Nardò 0-2 Todaro 2
Nardò – Fasano 1-1 Gambogi
Serie D 1973-74
Fasano – Nardò 0-0
Nardò – Fasano 3-0 Gambogi, Cesari, Orlando
Serie D 1974-75
Fasano – Nardò 1-0
Nardò – Fasano 0-1
Serie D 1975-76
Nardò – Fasano 3-0 Frisenda, Librandi, Cappellaccio
Fasano – Nardò 2-0
Serie D 1976-77
Nardò – Fasano 1-0 Pacella
Fasano – Nardò 5-2 Facchinetti, Pacella
Serie D 1977-78
Nardò – Fasano 0-0
Fasano – Nardò 0-0
Serie D 1978-79
Nardò – Fasano 2-1 Vento, Facchinetti
Fasano – Nardò 2-0
Serie D 1981-82
Nardò – Fasano 0-2
Fasano – Nardò 0-2 Epifani, Pappadà
Serie D 1982-83
Nardò – Fasano 1-1 Di Modugno
Fasano – Nardò 1-0
Serie D 1984-85
Fasano – Nardò 2-1 Angelino
Nardò – Fasano 0-0
Serie D 1987-88
Fasano – Nardò 3-0
Nardò – Fasano 1-0 Ghezzi
Serie D 1991-92
Fasano – Nardò 0-1 Ingrosso
Nardò – Fasano 1-0 Cappellaccio
Serie D 1992-93
Nardò – Fasano 1-3 Barbarisi
Fasano – Nardò 1-1 Sibilio
Serie D 1996-97
Fasano – Nardò 2-1 D’Amblè
Nardò – Fasano 1-1 D’Amblè
Serie D 1997-98
Nardò – Fasano 0-0
Fasano – Nardò 2-1 Monaco, Insanguine
Serie C2 1999-2000
Fasano – Nardò 2-0
Nardò – Fasano 1-2 Vantaggiato
Serie C2 2000-01
Nardò – Fasano 2-1 Vantaggiato, Baratto
Fasano – Nardò 2-1 Germano
Serie C2 2001-02
Fasano – Nardò 0-0
Nardò – Fasano 0-0
Eccellenza 2005-06
Fasano – Nardò 1-0
Nardò – Fasano 0-0
Eccellenza 2006-07
Fasano – Nardò 1-0
Nardò – Fasano 0-0
Serie D 2018-19
Nardò – Fasano 1-1 Corvino F, Aquaro N
Fasano – Nardò 2-2 Corvino, Montaldi (F) Monopoli, Arario rig. (N)
Serie D 2019-20
Nardò – Fasano 0-1 Serri
Nel turbinoso calciomercato di dicembre-gennaio della Fidelis Andria, a tante partenze sono corrisposti altrettanti arrivi. Tra cavalli di ritorno e volti già noti come avversari, ci sono alcuni giocatori sconosciuti al pubblico andriese, e più in generale del girone H. Uno di questi è sicuramente Tino Klepo, l’ultimo innesto del ds Fabio Moscelli. Che tipo di calciatore è il difensore appena approdato all’ombra del Castel del Monte?
Difensore centrale croato classe 2000, Klepo sarà molto utile alla causa azzurra in primo luogo per la sua condizione di under. Poter disporre di un giovane anche nel pacchetto arretrato é una delle soluzioni che mancavano a mister Favarin, e che ora é a sua disposizione. Cresciuto tra Hadjuk Spalato e Dugopolje, i biancazzurri l’hanno prelevato dal Junak Sinj, società della 2.HNL (la Serie B croata), dove l’imponente difensore aveva fatto anche il suo esordio.
La sua caratteristica principale é la fisicità: raggiunge quasi il metro e 90 d’altezza, esaltandosi nei duelli aerei. Si disimpegna senza problemi anche nel gioco coi piedi: é ambidestro naturale e nel corso della sua crescita ha occupato anche la posizione di mediano di fronte alla difesa. Non é un giocatore lento, soprattutto sulle lunghe distanze. Inoltre ha un’ottima lettura delle trame di gioco avversarie.
Un suo inserimento positivo nello scacchiere andriese sarebbe molto importante per il presente ma anche per il futuro: Klepo ha ancora un anno e mezzo da under da sfruttare in un ruolo delicato, dove é più difficile trovare giovani di livello. Nella partita di domenica contro il Cerignola c’é già la possibilità di vederlo in campo, dato che é arrivato il transfer dalla sua federazione, quindi sarà a disposizione di Favarin.
Sarà una giornata importante quella che si andrà a giocare domenica prossima per la terza giornata di ritorno, i cui risultati finali potrebbero modificare o confermare le già preesistenti posizioni di classifica. Incontri incrociati tra le prime quattro: Vigor Bitritto – Manfredonia e United Sly – Real Siti. Due partite, vietate ai deboli di cuore, che saranno giocate al massimo delle rispettive forze. Sarà spettacolo allo stato puro, visto che in campo si troveranno di fronte tutti i big della classifica marcatori a cominciare da Trotta del Manfredonia ( 21), per continuare con Rana (20) e Visconti (17) della Vigor Bitritto) e finire con Zotti(14) e Lacarra (12) della Sly. Per le altre 6 gare in programma, a parte Noicattaro – Apricena e Capurso – Grottaglie, il cui risultato finale sembrerebbe già scontato in favore di Noicattaro e Grottaglie, è da prestare attenzione sopratutto al match che andrà in “scena” al ” Paolo Poli ” di Molfetta tra il Borgorosso e il Canosa. In generale e nei particolari, le previsioni con i relativi pronostici ce li fornisce, questa settimana, Fabrizio Mascia, allenatore del Real Siti.
Vigor Bitritto – Manfredonia X – 2 ore 15.00
” Sarà una partita combattuta, ma equilibrata. Il Bitritto potrebbe risentire delle “fatiche”di coppa, giocata giovedi scorso. Il Manfredonia è ormai lanciato, ma non sarà una passeggiata”.
United Sly – Real Siti 1 ore 14.30
” Seconda partita con la Sly nel giro di quattro giorni. Ci hanno battuto in coppa, ma noi abbiamo fatto la nostra bella figura. Purtroppo saremo costretti a giocare in formazione rimaneggiata a causa dell’assenza di quattro giocatori ,fuori causa per infortuni rimediati proprio nella partita di coppa. Loro sono fortissimi avendo un organico completisssimo in ogni ruolo. Certamente non andremo in gita turisitica, ma venderemo cara la pelle”
Ginosa – Norba Conversano X – 2 ore 15.00
” Di fronte due squadre, che per motivi diversi hanno necessità di fare punti. Il Ginosa è in serie positiva da diverse domeniche, il Norba, invece, non riesce a ritrovare l’acuto giusto. Potrebbe venir fuori un risultato a sorpresa”.
Castellaneta – R.Rutiglianese 1 ore 14.30
” Castellaneta nettamente superiore alla Rutiglianese”.
Borgorosso Molfetta – Canosa 1 ore 11.00
” Il Borgorosso sta attraversando un buon periodo: Dopo il pareggio di Bitritto di domenica scorsa, ha voglia di continuare a stupire ed avvicinarsi alla zona play off. Certamente il Canosa non starà a guardare, ma dovrà fare i conti con un orario insolito a cui il Borgorosso è più abituato”.
Noicattaro – Sporting Apricena 1 ore 14.30
” Il Noicattaro, che noi abbiano incontrato e battuto domenica scorsa, mi ha fatto una buona impressione e non dovrebbe incontrare grosse difficioltà nell’avere la meglio sulla giovane squadra dell’Apricena”
Don Uva Bisceglie – Spinazzola X ore 14.30
” Sarà una sfida equilibrata. Il Don Uva sul proprio campo è fastidioso. Lo Spinazzola conosce le insidie della gara e proverà a conquistare un risultato positivo”.
Capurso – Grottaglie 2 ore 11.00
” Il Grottaglie deve stare molto attento sia al terreno di gioco che alla rabbia del Capurso, ma alla fine i tarantini, con il terzo allenatore in panchina, Enzo Pizzonia al posto dell’esonerato Paradisi, riusciranno a conquistare i tre punti per dare ossigeno alla loro anemica posizione di classifica”.
Mimmo De Gregorio per Calciowebpuglia
( Riproduzione vietata)
Dopo una lunga sosta torna finalmente la Serie C. Per la ventunesima giornata del girone C domani si ripartirà con gli anticipi Rieti-Az Picerno alle ore 14.30 e Cavese-Reggina alle ore 15.00. Domenica alle ore 15.00 invece si disputeranno le gare Avellino-Vibonese, Catanzaro-Bisceglie, Potenza-Ternana, Sicula Leonzio-Teramo, Virtus Francavilla-Catania e Viterbese-Bari.
Alle ore 17.30 chiuderanno il programma della giornata Monopoli-Paganese e Rende-Casertana.
Il Bisceglie ha comunicato di aver raggiunto l’accordo con il calciatore Riccardo Romani, classe 1992 e reduce da tre stagioni con la maglia del Fossano, club piemontese con il quale ha conquistato la promozione in Serie D la scorsa estate.
Il trequartista, che aveva giocato in Serie C nella stagione 2010/11, vestendo i colori del Como, ha sottoscritto un contratto biennale.
Pierluigi Frattali, portiere del Bari, intervenuto ai microfoni del sito ufficiale, ha dichiarato:
“C’è grande voglia di tornare in campo, non vediamo l’ora. Prima della sosta stavamo attraversando un buon momento, speriamo di riprendere subito quel trend, a partire dalla sfida contro la Viterbese. Non sarà facile perchè loro, soprattutto in casa, sono un avversario temibile, ma siamo pronti, dobbiamo fare quello che sappiamo, pensare solo a noi. Ogni sfida nasconde insidie diverse, dovremo essere bravi ad affrontarle una alla volta, sempre al massimo per concentrazione e voglia di vincere”.
Virtus Francavilla Calcio comunica di aver acquisito con la formula del prestito, il diritto alle prestazioni sportive del centrocampista classe 1996 Andrea Risolo, proveniente dall’Us Catanzaro Calcio 1929.
Un gradito ritorno in biancazzurro per il calciatore mesagnese, dopo la parentesi della stagione 2015/2016 in Serie D nella quale ha totalizzato 24 presenze e 2 reti. Successivamente ha vestito le maglie di Bisceglie e Catanzaro in Serie C, totalizzando oltre 140 presenze in carriera e 10 reti. Il calciatore è già a disposizione di mister Bruno Trocini per la gara casalinga contro il Catania.
Dalle colonne de La Gazzetta dello Sport, il DS del Monopoli Massimo Cerri regala alcune anticipazioni interessanti sul mercato biancoverde.
“I primi due colpi sono Donnarumma e Jefferson. Sono state numerose le partite nelle quali abbiamo dovuto fare a meno di entrambi per infortunio.I loro recuperi sono fondamentali per restare aggrappati alle prime posizioni. Obiettivi? L’arrivo di un difensore destro e il rinnovo di Rota. Puntiamo ad un accordo pluriennale con un giocatore nel quale il Monopoli ha creduto molto.Ora il club si attende che sia lui ad avere fiducia nella dirigenza. Vorrei divenisse uno dei pilastri dei prossimi anni. La direzione del mercato sarà decisa dai risultati delle prossime due o tre partite delle squadre che viaggiano davanti”
Nel nuovo anno la Polimnia Calcio è tornata a scaldare i motori nel pomeriggio di quest’oggi, quando sul terreno di gioco del “Diomede” del quartiere S. Paolo a Bari ha affrontato la compagine dell’Ideale Bari per il match di andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia. Questo perché, nonostante il Campionato di Prima Categoria sia ripreso già domenica scorsa con l’ultima giornata del girone di andata che ha incoronato la Virtus Locorotondo campione d’inverno, il forte vento ha reso impraticabile il campo del comunale di Montemesola, pertanto la gara tra Tre Colli e Polimnia è stata rinviata a giovedì 23 gennaio, sempre alle ore 14:30.
Ad ogni modo il 2020 sorride ai rossoverdi che conquistano una vittoria per 3 reti a 1 ai danni dell’Ideale Bari (squadra che milita sempre in Prima Categoria ma nel girone A), ipotecando il passaggio ai quarti di finale.
Il primo tempo non registra grandi occasioni da goal per entrambe le compagini, in ogni caso l’Ideale Bari riesce a passare in vantaggio intorno alla mezz’ora con Gissi che in contropiede salta la difesa e manda la sfera alle spalle di Rizzi. 1-0 il parziale.
Nella ripresa, invece, una Polimnia più convinta e con le giuste sostituzioni operate da mister Tommaso Narraccio riesce a recuperare lo svantaggio e ad imporsi sugli avversari: il goal del pareggio arriva quasi al quarto d’ora con Domenico Semeraro che centra la rete dal dischetto trasformando il rigore assegnato dall’arbitro per il fallo in area ai danni di Patti. Poi non passano neanche cinque minuti che è sempre Semeraro a firmare il 2-1 con un bel tiro di sinistro. Infine, intorno al 40’ del secondo tempo è Daniele Patti a infliggere il colpo di grazia, ben servito al centro dell’area da un Angelo Pascalicchio in ottima forma, dopo aver saltato un po’ di giocatori avversari sulla fascia destra.
La partita di ritorno si giocherà giovedì prossimo, 16 gennaio alle ore 14:30, mentre domenica prossima la Polimnia Calcio sarà impegnata nella prima gara del girone di ritorno del Campionato di Prima Categoria (girone B): ad attendere i rossoverdi saranno i tarantini del San Giorgio Calcio, compagine di metà classifica già sconfitta sonoramente all’andata (in quel di Mola di Bari finì per 4-0 in favore della Polimnia) ma non per questo da sottovalutare.
Intanto in casa Polimnia si aggiunge un nuovo elemento: si tratta del giovane portiere polignanese Paolo Pellegrini. Infatti, grazie al buon esito della trattativa con la SSC Bari, Pellegrini potrà dare una mano alla squadra di casa in questa seconda parte di Campionato.
dott. Giuseppe Grieco
Nuova settimana per la Fidelis Andria che procede con il sorriso, tra novità di mercato e campo. C’è stato un nuovo innesto per quanto riguarda il reparto difensivo: si tratta di Tino Klepo, difensore centrale croato classe 2000 che può giocare nei tre ruoli difensivi ma predilige la posizione di braccetto sinistro, in quanto mancino. Non è neanche potuta iniziare, invece, l’avventura di Lugo Martinez con la maglia dei Tre Campanili. Il fantasista paraguaiano è tornato in patria a causa di problemi familiari. Nel frattempo il ds Fabio Moscelli lavora per completare la squadra con un paio di innesti: si continua a cercare, in particolare, una punta centrale.
Nell’intervista di metà settimana spazio a Rubén Nives, uno degli ultimi arrivi del mercato di riparazione. L’esterno destro ha fatto il suo esordio ufficiale con la maglia della Fidelis nella partita di domenica contro la Gelbison: “Abbiamo fortemente voluto questa vittoria e l’abbiamo conquistata con sudore e sangue”, ha commentato il classe 2000, “abbiamo ricevuto sensazioni molto positive da quella partita”.
Domenica il ragazzo scuola Lecce tornerà a Cerignola, dove ha disputato il girone d’andata di questo campionato: “Sono rimasto in ottimi rapporti con l’Audace, penso di ricevere una bella accoglienza. Sarà ancor più bello tornare lì da avversario. Ora indosso la maglia della Fidelis e voglio dare tutto per questa squadra”. Nives dovrà sgomitare con Vincenzo Zingaro per il posto da titolare in uno dei ballottaggi più equilibrati nella rosa federiciana: “Con Vincenzo (Zingaro, ndr) c’è un rapporto di amicizia, un rapporto di competizione che però riguarda solo il campo. Come ogni squadra di una piazza importante come Andria è giusto che ci sia competizione, l’importante è che rimanga sempre sana”.
In diretta dai campi tutti i risultati delle gare odierne valevoli come andata dei quarti di finale della Coppa Italia dedicate alle squadre di Promozione Pugliesde. Le gare di ritorno sono in programma a campi invertiti giovedì 23 gennaio.
Dopo sei stagioni in Lega Pro e un solo anno in Serie B, il Lecce è tornato a giocare sui campi della massima competizione nazionale. La sfida è impegnativa, ma l’obiettivo rimane quello della salvezza.

Stagione in salita per la squadra di Liverani, che mantiene qualche punto di vantaggio sulle inseguitrici.
Nel bel mezzo della super-pausa invernale, in casa giallorossa è tempo di bilanci. Il Lecce di Fabio Liverani è 15esimo in classifica con 15 punti, appena fuori dalla zona retrocessione. Sul percorso verso la salvezza della neopromossa in Serie A si contano finora 3 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte. Stando ai pronostici delle scommesse sportive sul calcio di 888sport, la piattaforma online con regolare licenza AAMS, al momento la squadra salentina è una di quelle considerate a maggior rischio retrocessione in Serie B, insieme a Brescia, Udinese e Spal. A queste formazioni, il bookmaker assegna infatti un moltiplicatore altissimo (4001), addirittura a 4 cifre, per la conquista dello scudetto, con la Juventus che rimane per ora la favorita (quota 1.45).
Serie A 2019/20: il campionato del Lecce
Il Lecce è stato promosso in A dopo sei anni in Serie C e una sola stagione di militanza nel campionato cadetto. Nonostante la partenza difficile (4-0 dall’Inter alla prima di campionato), il Lecce ha fin qui dimostrato di saper schierare umiltà e bel gioco. Disposto con il 4-3-1-2 già iper-collaudato da mister Liverani, ha saputo tener testa persino alla Juventus prima in classifica, conquistando il primo punto casalingo della stagione proprio contro gli undici di Maurizio Sarri (1-1 con reti di Dybala e Mancosu, entrambe su rigore). Impresa contro la capolista a parte, quello che si può rimproverare alla formazione salentina è la scarsa capacità di sfruttare il fattore campo.
Statistiche alla mano, c’è infatti un dato che salta all’occhio prima degli altri: il Lecce detiene per ora il peggior score casalingo. Al momento, il numero di punti conquistati in trasferta (11) è quasi il triplo di quelli ottenuti in casa. E c’è di più, perché archiviata la 16esima di campionato, al Via del Mare i giallorossi non hanno mai vinto. I tre successi finora conseguiti sono frutto di vittorie avvenute sui campi di Torino, Spal e Fiorentina. Sull’erba del suo stadio e di fronte ai propri tifosi, il Lecce è riuscito a racimolare appena 4 punti: un ruolino casalingo che lascia pensare che ci sia ancora molto da lavorare, e da migliorare.
Calciomercato gennaio 2020: gli obiettivi del Lecce
L’ultima possibilità di rinforzarsi e continuare a lottare per rimanere in A arriva dalla sessione di riparazione del calciomercato. Le trattative invernali prenderanno ufficialmente il via giovedì 2 gennaio 2020 e dureranno fino a venerdì 31 gennaio. Il direttore sportivo del Lecce Mauro Meluso, intervenuto nella trasmissione Piazza Giallorossa su Telerama, ha già reso nota la decisione di cedere Benzar. A detta del DS, il terzino destro di nazionalità rumena acquistato in avvio di stagione per circa 2 milioni di euro (escluso l’ingaggio) è reo di non essersi ambientato nel gruppo. Mister Liverani si aspetta invece almeno un innesto in difesa e uno a centrocampo, in grado di dare manforte a Lapadula e compagni.
Girone di ritorno: è quasi ora di Lecce-Inter
Il prossimo 19 gennaio, a solo un giorno dallo scadere della sessione di mercato invernale, il Lecce tornerà ad affrontare l’Inter di Conte. Nella gara valida per la prima giornata di ritorno della Serie A, le due formazioni si incontreranno per la 32esima volta. Lo score attuale è di 3 pareggi e 24 vittorie a 4 a favore dei nerazzurri. Il successo più ampio di sempre resta quello della gara di andata della stagione 1999/2000 disputata al Meazza, vinta dall’Inter di Marcello Lippi per 6 reti a 0. L’ultima vittoria giallorossa è invece piuttosto recente: nel 20esimo turno di campionato di Serie A 2011/12 il Lecce di Serse Cosmi ebbe la meglio sulla formazione nerazzurra guidata da Claudio Ranieri grazie al gol di Giacomazzi segnato al 40esimo del primo tempo.
Statistiche e classifica sembrano decisamente sorridere agli uomini di Conte. Ma i rinforzi dal mercato e un ritrovato (si spera) non possono che accrescere, nei tifosi, le speranze di un’impresa.
Nessuna rivoluzione in casa nerazzurrostellata. Il Bisceglie va avanti con Gianfranco Mancini. Stando a quanto rivelato da Antenna Sud l’ex tecnico della Berretti sarà ancora in panchina, alla ripresa del campionato contro il Catanzaro.
Il silenzio della società aveva fatto pensare ad un nuovo avvicendamento che invece non ci sarà.