Archive 24/02/2020

Marcatori Serie D girone H, sale Rodriguez

Sono 17 le reti realizzate nella venticinquesima giornata del campionato di Serie D girone H. Doppietta e salita in seconda posizione nella classifica marcatori per Rodriguez dell’Audace Cerignola giunto a quota 13. Segna e sale a 12 Liurni della Nocerina. Nona rete per Herrera del Sorrento. Ottavo centro per Lorenzo Longo dell’Audace Cerignola. Doppietta e salita a quota 7 per Potenza del Grumentum Val d’Agri e settima rete anche per Favetta del Casarano. Sesta marcatura per Ficara del Gravina e La Monica del Sorrento. Salgono a 4 Maione del Francavilla in Sinni e Sansone dell’Audace Cerignola. Terzo gol per Chiaradia del Gravina e Montemurro della Fidelis Andria. Seconda rete per Gogovski del Gravina e Gianmarco Tedesco della Gelbison.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

19 reti: Patierno (Bitonto)

13 reti: Rodriguez (Audace Cerignola)

12 reti: Liurni (Nocerina), Mincica (Casarano) e Santoro (Gravina)

10 reti: Corvino e Diaz (Città di Fasano) e Genchi (Taranto)

9 reti: Herrera (Sorrento), Calemme (Nardò), Palazzo (Fidelis Andria), Guadalupi (Team Altamura) e Del Sorbo (Gladiator)

8 reti: Lorenzo Longo (Audace Cerignola)

7 reti: Potenza (Grumentum Val d’Agri), Favetta (Taranto/ora Casarano), Gentile (Foggia), Uliano (Gelbison), Croce (Taranto/ora Team Altamura) e Turitto (Bitonto)

6 reti: Ficara (Gravina), La Monica (Sorrento), D’Agostino (Taranto) e Nolè (Francavilla in Sinni)

5 reti: Figliolia e Cacace (Sorrento), Cittadino (Foggia), D’Ancora (Brindisi), Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: Maione (Francavilla in Sinni), Sansone (Audace Cerignola), Sorgente (Nocerina), Lattanzio (Bitonto), S. Camara (Nardò), Ciro Foggia e Nicola Russo (Casarano), Ancora (Brindisi), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli), De Luca (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Mengoli (Nardò), Bonanno e Gargiulo (Sorrento), Oggiano (Taranto), Di Paola (Gladiator), Marotta e Martiniello (Audace Cerignola), Falco (Grumentum Val d’Agri), Bozzi, Chiaradia e Mbida (Gravina), Cavaliere, Prinari e Serri (Città di Fasano), Nicola Russo (Casarano), Emmanuele Tedesco, Montemurro e Banegas (Fidelis Andria), Sorgente (Nocerina), Biason (Bitonto), Tourè e Marino (Brindisi), Gerbaudo, Iadaresta e Tortori (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

2 reti: Gianmarco Tedesco (Gelbison), Yeboah (Fidelis Andria), Manfrellotti (Nardò), Vacca e Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello e D’Anna (Nocerina), I. Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura/ora Brindisi), Dammacco (Team Altamura), Di Finizio e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Pipolo (Gelbison), Agresta, Dubaz e Martinez (Grumentum Val d’Agri), Figliolia e De Rosa (Sorrento), Manzo (Taranto), Anelli e Staiano (Foggia), Fioredelmundo (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez e Gogovski (Gravina)

Alessandro Polichetti

L’Ugento ferma l’Orta Nova al Cianci, un rigore contestato premia i salentini

Si ferma l’imbattibilità casalinga del Team Orta Nova, che nel 24°turno del campionato di Eccellenza perde in casa 1-0 contro l’Ugento, grazie ad una rete di Giuseppe Sansò su calcio di rigore al 62′, decisamente contestato dai padroni di casa, per una trattenuta di Russo su Regner punita dal Sig. Michele Bonavita, della sezione di Foggia, quest’oggi all’esordio nel massimo campionato regionale.

Primo tempo con i salentini più incisivi, che sfiorano il gol in almeno tre occasioni, nella ripresa Mr. Carbone ridisegna i biancoazzurri con i cambi, ma la formazione di Mr. Oliva passa in vantaggio con un penalty decisamente contestato dagli ortesi, che recriminano anche per un calcio di rigore non assegnato per un fallo subito da Michele Vitale. Una sconfitta che complica i piani salvezza degli ortesi, che nel prossimo turno saranno di scena sul campo del Barletta prima delle ultime cinque gare, tutti scontri diretti in cui gli ortesi saranno costretti a vincere per centrare la salvezza diretta.

TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Foschino, 3 Cassinis, 4 Lamatrice (al 82′ Pelosi), 5 Monopoli A., 6 Mascia, 7 Monopoli M., 8 Russo (al 85′ Curci), 9 Vitale (al 52′ Vigliotti), 10 Ragno, 11 Tusiano (al 52′ D’Introno) ALL. Carbone A DISP.: 12 Laccetti, 13 Della Pace, 15 Lacerenza, 17 Ventura, 18 Di Dedda

UGENTO 1 Esposito, 2 Iannone, 3 Martinez, 4 Maiola, 5 Pasca, 6 Signore, 7 Magagnino, 8 Sanso’, 9 Garcia (al 88′ Alessandrì), 10 Regner, 11 Pardo ALL. Oliva A DISP.: 12 Merone, 13 Mosca, 15 Solidoro, 16 Corciuolo, 17 Marasco, 18 Castrì, 19 Sciacca, 20 Pino

MARCATORE Sansò su rigore al 62′
AMMONITI Lamatrice, Mascia, Monopoli M., Tusiano, Carbone, Martinez, Sansò, Regner
ARBITRO Sig. Michele Bonavita di Foggia
ASSISTENTI Sig. Ferderico Favilla e Sig. Andrea Rizzi di Foggia
SPETTATORI 50 circa

Pareggio senza gol in riva all’Adriatico per la Deghi Calcio.

Finisce 0-0 sull’erba artificiale del “Pasquale Nachira” di Otranto la sfida salvezza tra i padroni di casa e l’undici allenato da mister Alberto Giuliatto al quale rimane qualche rimpianto al termine dei 90’

Il tecnico orange sceglie il vestito indossato nelle ultime settimane e conferma il 3-5-2 con Stefanizzi e Miccoli terminali d’attacco. L’inizio di gara è a favore del team locale che, trascinato dalle giocate di Villani, si fa vedere in almeno un paio di occasioni dalle parti di Isceri sempre attento e puntuale. A metà frazione, splendida giocata corale per la Deghi Calcio: un cambio di campo e un fraseggio palla a terra porta alla conclusione Miccoli, il destro a incrociare esce di poco sulla destra. Isceri è attento in uscita bassa su Palazzo, il tempo si chiude con il sinistro centrale di Romano.

Nella ripresa gli ospiti scendono in campo con un piglio ancora più aggressivo. Al 4’, Coronese sfonda sulla destra e crossa, il colpo di testa di Stefanizzi esce di un nulla. La Deghi Calcio controlla bene, l’Otranto fatica a rendersi pericoloso. Al 25’l’occasione più ghiotta è tutta orange. Sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra calciato da Carrozza, l’arbitro punisce il fallo di mano di Villani e concede il rigore.
Antonio Di Silvestro va sul dischetto e spiazza Caroppo, ma la palla sbatte sul palo di destra e si allontana.
Le squadre sono attente a non scoprirsi e il match si conclude senza ulteriori sussulti.

Con il punto conquistato in casa idruntina sale a 25 la Deghi Calcio. Domenica prossima gara casalinga con il Martina.

Di seguito, il tabellino completo:

FC OTRANTO – DEGHI CALCIO 0-0

FC OTRANTO: Caroppo, Schirinzi, Mancarella, Diarra (24’st Cisternino), Nacci, Bolognese, Calò, Mariano, Palazzo, Villani, Plevi. All: Papadia. A disposizione: Mele, Mangione, Schiavone, Vergari, Lenti, Tundo, Pellegrino, Belmonte.

DEGHI CALCIO: Isceri, Deffo, Muci, Coronese, Salto, Greco, Monopoli, Di Silvestro, Miccoli (14’st Carrozza), Stefanizzi (32’st Campioto), Romano . All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Diagnè, Pinto, Rizzo, Botrugno, Dan Almajiri.

ARBITRO: Spera di Barletta.
NOTE. Espulsi: Mele (O) dalla panchina e Romano (D) al 89’; Ammoniti: Romano (D), Villani (O), Bolognese (O) ; Calci d’angolo: 4-4
RECUPERO: 0’pt – 4’st.

Il Lucera Calcio vince ad Acquaviva contro il Football per 3 a 1 e lancia la sfida all’Atletico

Stupenda vittoria ad Acquaviva contro il Football del Lucera che, non solo vince per 3 a 1, ma convince per gioco e determinazione; gioca con un 4-4-1-1. Si affida ad un centrocampo imbottito in tutti i reparti a sostegno della difesa. La regia è affidata a Balletta che sia alterna con Mamah. Di punta nessuno e tutti ed è questa la carta tattica vincente di questa giornata. Subito in svantaggio hanno saputo reagire con compostezza e aggressività, affidandosi alla calma tattica e ai suggerimenti del mister De Flumeri e dei ragazzi più esperti e così, al 8’, pareggia con un’incursione in area di Bortone. La parità tranquillizza tutti e si inizia una nuova partita. Il nostro portiere è chiamato a tre interventi pericolosi e così, giocando in contropiede sulle ali, si costruisce per il vantaggio che arriva al 25’ con una bellissima rete di De Rita, sempre più importante nel gioco di questa squadra.
Reazione anche veemente del Football che cerca di ristabilire le sorti della partita, ma il Lucera si difende bene, Curci è chiamato a qualche straordinario, e si affida al contropiede e alle giocate di Mamah che riesce a strappare applausi. Si perde qualche pallone di troppo a centrocampo ma fa parte del gioco e si va negli spogliatoi con il meritato vantaggio. Nel secondo tempo il Lucera è più quadrato rispetto primo tempo, non da spazio all’avversario e cerca di giocare di contropiede, sfruttando le fasce con sovrapposizioni di Pellegrino e di Simone. Due belle squadre che giocano a viso aperto tra il divertimento degli spettatori in un bellissimo pomeriggio assolato. All’improvviso un lampo a ciel sereno, è tornata la pantera nera, che con un tiro da 25 metri mette la palla all’incrocio dei pali, dove il povero portiere dell’Atletico poco ha potuto. E’ il 3 a 1 ed è il risultato finale. Il Lucera gioca bene, diverte e si diverte a fare un gioco veloce e aggressivo dai ritmi elevati cercando di essere concreto nel portare a casa il risultato.

Un applauso speciale oggi per noi va tutto al centrocampo: Simone, De Rita, Ricciardi, De Nicola e Balletta. Tre vittorie consecutive, 9 punti incamerati, mettendo paura a chi la precede. Solo 2 punti ci separano dall’altro Acquaviva e mancano ancora 8 giornate alla fine e con questa squadra c’è da divertirsi. I nostri complimenti alla sportività di questa società non solo per l’accoglienza avuta ma anche per l’obiettività nel riconoscere il valore della nostra squadra. Grazie a nome di tutta la nostra comunità sportiva per la vostra sana educazione ai valori dello sport.
Le riprese, sono sempre del nostro infaticabile e onnipresente, super regista, cameraman e addetto al montaggio, Davide Pellegrino.

Unione Calcio, ko di misura contro il Corato

Gli azzurri , nonostante una buona prestazione, vengono battuti per 2-1 dalla compagine neroverde vice capolista del torneo
Seconda sconfitta consecutiva per l’Unione Calcio battuto al “Di Liddo” per 2-1 da un cinico Corato nel match valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Mister Di Simone si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Dispoto, Di Giorgio e Palumbo, a centrocampo Losacco, Guerra, Papagni, Andriano e Cicerello, coppia d’attacco Compierchio e Lorusso. Tra i neroverdi invece, parte dal primo minuto l’ex di turno Vito Quacquarelli.
Padroni di casa vicini al gol dopo 4’ con un colpo di testa di Lorusso che termina a lato mentre, sessanta secondi dopo, il tentativo di Agodirin non sortisce gli effetti sperati. Al 10’ Palumbo, ben appostato in area di rigore, non sfrutta al meglio l’assist di Cicerello. Va meglio invece a Nicolas Di Rito che, al 33’ concretizza il cross di Agodirin portando in vantaggio gli ospiti. L’Unione prova subito a pareggiare i conti al 38’ con un diagonale di Romanazzo, subentrato nel frattempo a Compierchio, che, sfortunatamente per i biscegliesi, fa la barba al palo. Nella ripresa, dopo 19’ il Corato perviene al raddoppio; cross di Quacquarelli per Caputo, il quale lascia partire una preciso diagonale che si insacca in rete. L’Unione Calcio alza il baricentro ed al 35’ accorcia le distanze con un colpo di testa di Dispoto su calcio d’angolo battuto da Zinetti. Per il centrale azzurro si tratta della terza rete in campionato, la seconda siglata al “Di Liddo”. A questo punto, gli azzurri tentano il tutto per tutto per azzerare lo svantaggio ma il Corato chiude tutti gli spazi sfiorando il 3-1 al 45’ ma Di Rito, ben appostato in area, non concretizza l’assist di Falconieri.

A seguito del ko casalingo, l’Unione Calcio rimane a quota 31 punti in classifica, scendendo all’ottavo posto in classifica. Nel prossimo turno, in programma, domenica 1 marzo, alle ore 15.00, gli azzurri saranno di scena allo “Spina” di Vieste contro la compagine locale, vittoriosa per 2-1 nel derby garganico contro il San Marco.

UNIONE CALCIO – CORATO 1-2 (0-1 p.t.)
MARCATORI: 33’p.t. Di Rito (C), 19’s.t. Caputo (C), 35’s.t. Dispoto (U)

UNIONE CALCIO: A. Di Bari, Dispoto, Losacco, Guerra, Palumbo, Di Giorgio, Papagni (42’ s.t. Bruno), Andriano, Lorusso, Compierchio (19’ p.t. Romanazzo), Cicerello (22’s.t. Zinetti). A disp: Lullo, Bufi, Preziosa, Sannicandro, Cordisco,Binetti. All: Di Simone

CORATO: Addario, Zangla, Santoro, Vicedomini, Vergori, V. Di Bari (25’p.t. Camasta), Quacquarelli (42’s.t.D’Ambrosio), Caputo, Di Rito, Petitti (33’s.t. De Vivo), Agodirin (24’s.t. Falconieri). A disp: Gallitelli,Lezzi, Olibardi, D’Arcante, Ngom. All: Pizzulli

AMMONITI: Andriano (U), Santoro (C), Petitti (C), Camasta (C)
ARBITRO: Salomone (Bari). ASSISTENTI: Desiderato (Barletta), Nero (Barletta)

Nuova Spinazzola… solo una squadra in campo

La Rutiglianese l’ha vinta dal primo minuto la gara di questo pomeriggio. Un 4-0 che non lascia scampo. In un campo inaccettabile in cui ogni qualvolta si torna si ha sempre più l’impressione, che la volontà di chi ne gestisce l’ordinaria amministrazione sia quella di lasciare le cose come stanno, affinché quel fattore sia determinante ai fini del risultato. Anche se va detto che questa personale opinione lascia il tempo che trova se si pensa che i granata di partite perse in casa ne contano ben 6. Uno Spinazzola che ha comunque sofferto senza se e senza ma le condizioni del terreno di gioco e che non ha saputo rimediare all’ostacolo, essendo sin da subito messa sotto scatto dalla vivacità e l’intensità dei padroni di casa abili e ben organizzati da mister Castelletti per vincerla sin da subito. Cosa che già nel primo quarto d’ora si concretizzava con l’uno-due Ingredda-Ferro che approfittavano rispettivamente di un liscio in uscita di Di Lascio che sostituiva l’ancora acciaccato Lagreca e il secondo che ribadiva in rete una respinta del numero 1 spinazzolese su un tiro da fuori area. Spinazzola che non riusciva mai ad impensierire il portiere di casa e che non trovava manovre ne profondità in grado di smuovere le acque in fase offensiva.

Rutiglianese che invece arrivava costantemente dalle parti dei 7 e 35 di Di Lascio il quale si riscattava parando addirittura un calcio di rigore a capitan Gentile al minuto 33. Ma il primo tempo si chiudeva con lo stesso copione con i biancoblu che mostravano un cenno di reazione incapace però di portare effetti sperati. E la ripresa cominciava nel peggiore dei modi con Ingredda che siglava il 3-0 su uno svarione che non lasciava scampo a Di Lascio sul destro dal limite del numero 9 di casa tra i migliori in campo. Unico vero sussulto degno di nota da parte nostra un destro di Barrasso da dentro l’area su cui Pagano ben rispondeva mettendo in angolo. I cambi di mister Schiavone che da inizio gara faceva a meno anche di Distefano e a cui il modulo 4-3-3 non portava frutto con Quattromini ‘sacrificato’ più dietro del solito, non sortivano effetto, con i padroni di casa che dopo altri due tre tentativi in contropiede, mettevano dentro un gol capolavoro di Angelo Ferro ritornato in campo dopo vari mesi di assenza, che con un sinistro pregevole da calcio di punizione faceva 4. Rutiglianese che non sbagliava quasi nulla sino al 95′ mantenendo alta la concentrazione e mostrando tutte le carte in regola per poter raggiungere la salvezza diretta senza passare dai play-off visto anche il calendario favorevole che gli spetta sino al termine. Spinazzola che indubbiamente a facilitato il compito agli uomini del ‘sanguigno’ mister Castelletti, reduce da due sconfitte di fila in esterna contro Manfredonia e Real Siti, che hanno lasciato più di qualche rammarico alla fine dei conti… Uno Spinazzola che oggi può solo abbassare la testa e tenersi stretta la meritata sconfitta, preparandosi con voglia di riscatto e massima concentrazione alla sfida di domenica prossima contro la capolista all’Alen Fasciano, dove c’è da riscattare un pesantissimo 9-2 dell’andata.

L’Atletico Vieste si aggiudica il derby del Gargano, finisce 1-2 a San Marco

biancocelesti guadagnano 3 punti pesantissimi in vista salvezza, mentre il San Marco rimane sempre in zona play out ad un solo punto dal fanalino di coda San Severo. Il San Marco vede svanire la propria vittoria, che manca da Novembre, nei minuti finali. Mister Bonetti schiera un 4-2-3-1 con la sola punta De Vita a supporto di Ricucci, Albano e Andrada. Mister Iannacone scende in campo con un 4-3-3 affidandosi al suo bomber Salerno. Prossima giornata l’1 Marzo contro l’U.C. Bisceglie, al “Riccardo Spina”

Primo tempo:
7′ il Vieste è il primo a presentarsi dalle parti di Catanzaro con una conclusione dalla distanza di Caruso, palla che termina tra le braccia del portiere di casa. 19′ ancora Vieste: azione manovrata dei Viestani, palla che arriva a Ricucci dove lascia partire un bel tiro, palla che finisce di poco fuori. 21′ San Marco vicino al vantaggio: azione di contropiede da parte di Quitadamo, lo stesso scarica a Coco dove da buona posizione spreca tirando tra le braccia di Romano. 24′ punizione San Marco, si incarica alla battuta Coco, il suo destro si spegne di poco sul fondo cogliendo di sorpresa Romano. 33′ bellissimo lancio di Soria per Andrada, provvidenziale il salvataggio di Ciano che manda in angolo.

Secondo Tempo:
3′ Vieste subito vicino al vantaggio: contropiede iniziato e concluso da De Vita, con un conclusione dal limite dell’area che esce fuori di pochissimo. 5′ rigore San Marco, sulla battuta si presenta Salerno, Romano intuisce ma non riesce a evitare che il pallone entri in rete. 8′ San Marco vicino al raddoppio: Perrone si libera di due avversari e calcia in porta, provvidenziale il salvataggio sulla linea di porta da parte di Pipoli. 22′ Ottima giocata di Albano che si libera di Augelli e crossa in mezzo, palla che arriva a Raiola, ma il suo tiro finisce abbondantemente a lato. 28′ occasione Vieste: Raiola cambia gioco con un lancio per Ranieri, quest’ultimo mette in mezzo per De Vita, ma il suo colpo di testa finisce docile tra le braccia di Catanzaro. 42′ Pareggio Vieste: Albano si libera di un paio di avversari e lascia partire un tiro che si insacca sotto al sette.Grandissima conclusione del giovane Viestano. 49′ Vantaggio Vieste: punizione dalla lunga distanza di Colella, palla che entra in rete anche grazie all’errore di Catanzaro. 50′ Punizione dal limite di Salerno, palla che finisce tra le braccia di Romano.

SAN MARCO 1-2 ATLETICO VIESTE
Marcatori: 5’ s.t. rig. Salerno (S), 42’ s.t. Albano (AV), 49’ s.t. Colella (AV).

SAN MARCO: Catanzaro, Augelli, Viola, Menicozzo, Ciano, De Cesare, Ricci (15’ s.t. Molenda), Perrone, Salerno, Coco (27’ s.t. Iannacone), Quitadamo. A disposizione: Ruznic, Montemitro, Nardella, Cristofaro, Gravina, Bevilacqua, Coppola.
Allenatore: Marcello Iannacone

ATLETICO VIESTE: Romano, Pipoli, Lucatelli (21’ s.t. Sicuro), Tantimonaco (21’ s.t. Vulcano), Sollitto, Caruso, De Vita, Ricucci (24’ s.t. Ranieri), Albano, Soria (32’ s.t. Colella), Andrada (10’ s.t. Raiola). A disposizione: Equestre, Prencipe, Gallo, Prieto.
Allenatore: Francesco Bonetti

Ammoniti: Lucatelli, Andrada, Soria, Sollitto, Pipoli (AV); Coco, Viola, Molenda (S).
Espulsi: /.
Recupero: 2’ p.t., 6’ s.t.

Nickolas Lapomarda

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 25a giornata 23/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la venticinquesima giornata del campionato di Serie D girone H.

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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 24a giornata 23/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N4nsAiLNpYywxEDA_V1Vz38&layout=gallery[/embedyt]

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 27a giornata 23/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventisettesima giornata del campionato di Serie C girone C.[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5-6UETtcl55DvxtidESAUD&layout=gallery[/embedyt]

Al “Menti” Cavese-Bari termina 1-1, al gol di Antenucci ha risposto Sainz Maza

Un pareggio tutto sommato meritato: Cavese-Bari si chiude sull’1-1 al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

I metelliani recuperano diversi elementi per questa sfida e fin dall’inizio subiscono l’iniziativa da parte dei pugliesi. Dopo pochi minuti è decisivo l’intervento di Bisogno ad impedire il gol a Di Cesare, bravo a liberarsi sugli sviluppi di un calcio di punizione. Col passare dei minuti, la Cavese prende campo ma si rende pericolosa soprattutto con cross insidiosi dalle parti di Frattali.

Il primo tempo sembra scorrere verso l’intervallo su un sostanziale equilibrio ma al 46′ il Bari trova il gol del vantaggio con Antenucci bravo ad approfittare di un suggerimento di Laribi e battere Bisogno.

Nella ripresa, la Cavese sembra crederci di più ed al 9′ trova il pari: su un corner corto c’è una conclusione tentata da Russotto, sulla traiettoria si ritrova Sainz Maza che di testa batte Frattali e fa esplodere il “Menti”. Il pubblico di fede bleufoncé ci crede ed al 67′ urla al gol quando Cesaretti deve soltanto depositare in rete un altro tiro-cross, questa volta di Di Roberto ma l’ex-Paganese (non si sa come) non inquadra lo specchio da zero metri.

Poi ci prova anche Russotto ma Frattali dice ‘no’. Nel finale di partita, è assalto da parte del Bari con diverse conclusioni ma Bisogno è attento e fa buona guardia. Al triplice fischio è gioia per la Cavese che strappa un altro punto ad una big. Piccole tensioni con Campilongo espulso dal signor Gualtieri di Asti. Finisce 1-1 al “Menti” tra Cavese-Bari.

Cavese-Bari: 1 – 1
Reti: 45+1′ Antenucci (B), 54′ Sainz Maza (C)

Cavese: Bisogno; Matino, Marzupio, Marzorati, Ricchi (65′ Polito); Spaltro, Castagna (55′ Matera), Bulevardi, Sainz Maza (65′ Cesaretti); Di Roberto (78′ De Luca); Russotto. A disp. Nunziata, Abibi, Cernaz, De Rosa, Montaperto, Mirante, Romano.
All. Salvatore Campilongo
Bari: Frattali; Ciofani (90′ Corsinelli), Sabbione, De Cesare, Costa; Schiavone (69′ Maita), Bianco, Scavone (69′ Terrani); Laribi (90′ Costantino); Antenucci, Simeri (77′ D’Ursi). A disp. Liso, Marfella, Perrotta, Berra, Pinto, Folorunsho, Hamlili. All. Vincenzo Vivarini

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti
Ammoniti: Scavone (B), Ricchi (C), Laribi (B), Polito (C)
Note: al termine del match espulso Campilongo ed un collaboratore tecnico del Bari

Bisceglie, altra occasione mancata. Salvezza lontana

Alla luce della sconfitta con un Picerno parso trascendentale la quota salvezza si innalza sempre di più: meno 10 dal sedicesimo posto, proprio occupato dai potentini, e addirittura meno 12 dal quindicesimo piazzamento, il primo utile per evitare i fantasmi degli spareggi.

L’ennesima occasione persa per il Bisceglie che non è riuscito a scardinare la difesa rossoblu e già alla terza gara di fila con le polveri bagnate in cui è stato raccolto solo un punto. Gli stellati adesso dovranno guardarsi alle spalle con il gran ritorno della Sicula Leonzio che ha innestato la freccia di sorpasso grazie al secondo blitz di fila in quel di Monopoli e con il Rende appena distante due lunghezze.

Della partita vi è poco da dire, con un team che ha dimostrato solidità difensiva che resta vittima degli avversari in occasioni sporadiche e di un attacco che fa fatiche a ricevere palloni da un centrocampo dal fiato corto, malinconico per l’assenza di un faro come Romani.

Già al quinto sono i padroni di casa a sfiorare il gol con l’ex di turno Mario Vrodljak, favorito da un errato disimpegno di Hristov. Esposito si è così incuneato nella difesa avversaria vedendo il cuoio ribattuto fuori e raccolto proprio dal croato. La sua botta dai venti metri è finita di poco sul fondo.

Esposito bissa le azioni pericolose al diciottesimo con una inzuccata a pochi passi respinta con i piedi da un reattivo Casadei. Sveglia degli ospiti con Giulio Ebagua la cui girata mancina è finita sul fondo. A tre minuti dal termine della prima frazione ancora Vrdoljak ha colto l’incrocio dei pali scaricando il destro dai venti metri, rendendo vano il tuffo spettacolare del portiere.

Nessuna sostituzione nell’intervallo e ripresa cominciata in modo più reattivo per la compagine di mister Gianfranco Mancini: è Zibert a prendere spunto da una azione insistita al cinquantatreesimo colpendo di piatto in modo impreciso mentre Casadei ha respinto coi pungi la bordata di Kosovan da palla inattiva due minuti più tardi.

Questo è il preludio al gol che ha deciso i giochi griffato Santaniello: il centravanti potentino ha sfruttato un cross teso dalla destra di Melli per trafiggere l’incolpevole Casadei.

Dopo il gol i viaggianti hanno assunto un atteggiamento a dir poco remissivo facendosi concretamente vivi solo con una azione personale del bulgaro Hristov al settantesimo che ha permesso a Trovade di farsi trovare pronto innanzi a Cavagnaro, poco impegnato sostituto dell’acciaccato Pane dal minuto cinquantasei: il sinistro a giro è terminato fuori misura.

L’ingresso di Ungaro, Rafetraniaina, Montero e Longo non hanno sortito gli effetti sperati e la comitiva di mister Mimmo Giacomarro ha potuto gestire l’ultima parte della gara con minor pressione assestando un 5-3-2 in fase di non possesso e con brevi inserimenti nella metà campo rivale caratterizzati da ripartenze.

Dopo quattro minuti di recupero è stata così decretata una sconfitta che pesa come un macigno per la compagine cara al patron Nicola Canonico e il prossimo confronto con la Ternana non è di quelli benauguranti per una squadra che avvierà nelle ultime undici partite una corsa contro il tempo.

PICERNO-BISCEGLIE 1-0

Picerno (3-5-2): 22 Pane (dal 56° 12 Cavagnaro), 5 Pitarresi, 6 Ferrani, 9 Santaniello (dall’80° 18 Cecconi), 10 Kosovan, 11 Esposito (dall’80° 17 Nappello), 15 Lorenzini, 24 Melli (dall’80° 3 Vanacore), 25 Guerra, 26 Priola, 27 Vrdoljak. Allenatore: Domenico Giacomarro. A disposizione: 2 Mancini, 4 Fontana, 13 Zaffagnini, 14 Ruggieri, 16 Donnarumma, 28 Romizi, 32 Brumat, 33 Squillace.
Bisceglie (3-4-1-2): 1 Casadei, 2 Diallo, 4 Nacci, 6 Mastrippolito (dal 77° 17 Longo), 10 Gatto (dal 77° 24 Ungaro), 13 Ebagua (dal 69° 9 Montero), 20 Joao Silva, 25 Hristov, 29 Trovade, 30 Zibert (dal 77° 11 Rafetraniaina), 31 Petris. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Messina, 8 Armeno, 14 Camporeale, 16 Abonckelet, 21 Turi, 23 Sierra, 27 Ferrante, 28 Tessadri.
Arbitro: Davide Moriconi di Roma.
Assistenti: Alessandro Maninetti di Lovere e Maicol Ferrari di Rovereto.
Rete: 63° Santaniello.
Note: spettatori e incasso non ancora comunicati. Ammoniti: Mastrippolito (60°) per gioco scorretto, Nacci (93°) per gioco scorretto, Vanacore (95°) per comportamento non regolamentare. Calci d’angolo: 6-1. Recupero: primo tempo un minuto; secondo tempo cinque minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Marcello Papagni per la foto)

La Sicula Leonzio ci ha preso gusto: Monopoli steso in trasferta e terza vittoria di fila

Prosegue la rincorsa della Sicula Leonzio alla zona salvezza. La truppa di mister Grieco ci ha preso gusto e trova il terzo successo consecutivo, imponendosi di misura al “Veneziani” contro una delle big di questo campionato, il Monopoli. Di seguito la cronaca del match e il tabellino:

I siciliani partono col piglio giusto, Grillo ci prova con il sinistro e il pallone termina di poco alto. Bianconeri aggressivi sin dai primi minuti, anche se al 5’ i biancoverdi provano ad affacciarsi in avanti con Fella. Pressing alto da parte degli ospiti che non lasciano spazi ai pugliesi se non su calcio piazzato, ma Giorno non riesce a trovare compagni ben posizionati in area. Le emozioni sono veramente poche, mentre gli errori da entrambe le parti sono tanti. Al 26’ ci prova Mercadante da trenta metri e il suo sinistro termina a lato di poco. I ritmi restano bassi e le occasioni da gol latitano, si bada più a non lasciare zone di campo scoperte che a cercare i varchi giusti per colpire. Al 39’ il Monopoli prova ad affacciarsi in avanti con un cross di Carriero, ma Ferrara allontana, poi i bianconeri alzano il baricentro ma si va al riposo a reti bianche.

Non ci sono cambi durante l’intervallo, così le due squadre rientrano in campo con gli stessi effettivi. La squadra di mister Scienza parte meglio e prova a spingere sulla sinistra con Donnarumma. Col passare dei minuti, i siciliani si affacciano nella metà campo avversaria e riescono ad alzare il baricentro anche se c’è tanta imprecisione nei passaggi. Mister Grieco manda in campo Palermo per Maimone, mentre dall’altra parte Arena rileva Tuttisanti. Al 68’, Monopoli vicinissimo al gol: cross di Giorno e colpo di testa proprio di Arena, ma Adamonis salva i suoi. Due minuti dopo, invece, a sbloccarla è proprio la Sicula Leonzio: Parisi avanza sulla destra e mette in mezzo dove Lescano si fa trovare pronto e in tuffo colpisce di testa battendo Antonino per lo 0-1 e realizzando il gol dell’ex (l’attaccante non ha esultato). A questo punto mister Scienza inserisce anche Tsonev e Hadziosmanovic, mentre Grieco risponde con gli ingressi di Scardina e Ferrini per Lescano e Bariti. I bianconeri cercano di guadagnare secondi preziosi, mentre i pugliesi spingono alla ricerca del pari. La retroguardia siciliana resiste e non lascia spazi ai biancoverdi, che prova un vero e proprio assalto nel finale. L’ultima chance è sui piedi di Rota che cerca l’inserimento di Tsonev, ma la difesa della Leonzio allontana e porta a casa i tre punti.

Monopoli-Sicula Leonzio: 0-1
Reti: 70′ Lescano

Monopoli: Antonino; Rota, De Franco, Mercadante; Tazzer (72′ Hadziosmanovic), Carriero, Giorno (72′ Tsonev), Tuttisanti (63′ Arena), Donnarumma; Jefferson, Fella. A disp. Menegatti, Oliana, Maestrelli, Pecorini, Antonacci, Nina, Nanni, Salvemini, Cuppone. All. Scienza
Sicula Leonzio: Adamonis; Ferrara, Sosa, Bachini; Parisi, Bucolo, Provenzano Maimone (63′ Palermo), Bariti (77′ Ferrini); Grillo (86′ Vitale), Lescano (77′ Scardina). A disp. Fasan, Tafa, Reale, Catania, Terranova. All. Grieco
Arbitro: Miele di Nola (Rizzotto-Valente).
Ammoniti: Maimone, Bucolo, Provenzano, Adamonis (SL), Rota, Arena, Fella (M)

Rinascita Rutiglianese -Nuova Spinazzola 4-0

Alla terza sulla panchina della Rutiglianese, il tecnico Vito Castelletti può brindare al successo pieno. Un successo rotondo conquistato a spese dello Spinazzola al termine di una buona partita. Tante le note positive che sono venute fuori durante un incontro, che alila vigilia, non sembrava  per niente facile da superare, vista la forza dello Spinazzola. Rutiglianese ben messa in campo con gli uomini giusti ai posti giusti, un 4 – 4 – 2  funzionante e produttivo in ogni suo aspetto. Di contro uno Spinazzola schierato a specchio dal suo allenatore, ma privo del mordente giusto per contrastare la rapidità di impostazione  e la voglia di conquistare l’intera posta in palio dei padroni di casa. Tutti gli uomini schierati da Mister Castelletti hanno contribuito al largo successo. I quattro gol  portano la firma di Ingredda (doppietta) e dei fratelli gemelli Mirko e Gabry Ferro (foto),quest’ultimo con un magistrale calcio di punizione battuto da 35 metri. Un punteggio, che avrebbe potuto assumere proporzioni più ampie solo se Gentile non avesse sbagliato il calcio di rigore, massima punizione respinta dal portiere dello Spinazzola, Di Lascio. Tre punti che mettono in condizione la Rutiglianese di guardare con più ottimismo al prosieguo del campionato per una salvezza che ora sembra più vicina.

Reri :  Ingredda (11′ p.t. e 2 s.t.) ; M.Ferro ( 14′ p.t.); G.Ferro ( 43′ a.t.).

Rinascita Rutiglianese :Pagano, Tansella, Lorusso,D’Addiego, Gentile, Gernone, Roncone (34′ s.t. G.Ferro),Dipierro, Ingredda, Taal (40′ s.t. Valenzano), M.Ferro. All. Castelletti.

Nuova Spinazzola : Di Lascio, Camporeale ( 19′ st. Abruzzese), Riflettore, De Nora ( 15′ st. Leone), Ludovico (40′ st. Porro), Calefato, Ariani( 27′ st. Angelastro), Di Muro, Barrasso, Quattromini, Zocco (13′ st. Marchese). All. Schiavone.

Arbitro : Sig. Pietro Dicorato di Barletta.

Assistenti : Sigg.ri Michele Spalierno (Bari) e Domenico Giordano (Molfetta).

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

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Virtus Andria, che sfortuna! Finisce 4-4 col Real San Giovanni

Finisce 4-4 il match della ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A tra i padroni di casa della Virtus Andria e il Real San Giovanni.

Una gara segnata dalla sfortuna per i biancoazzurri di mister Fanelli che hanno dovuto fare i conti con i legni colpiti (ben 3) e con tante occasioni sciupate davanti all’estremo difensore ospite.

Il match inizia subito con un calcio di rigore concesso agli ospiti per un fallo di Rizzi ai danni di Pio Pollino. Sul dischetto si presenta capitan Melchionda che colpisce il palo, fortuna vuole per la squadra garganica che la sfera finisca sui piedi di Pio Pollino che è lesto nella respinta a infilare De Blasio. Ospiti in vantaggio ma dopo un solo minuto la Virtus trova il pari con il solito Domenico Amorese che la mette dentro da pochi passi dopo che la sfera aveva colpito il palo su tentativo in lob di Montrone. La gara è viva e piacevole e al 9’ si fanno vedere ancora i padroni di casa con Domenico Amorese ma il suo destro è deviato in angolo dal portiere ospite Fiorentino. Un minuto dopo la Virtus passa in vantaggio con Andrea Fiore che approfitta di una palla vagante in area dopo un altro legno colpito dai biancoazzurri e fa secco Fiorentino.

Gli ospiti non ci stanno e al 16’ trovano il pari con un preciso colpo di testa di Puzzolante che approfitta di un cross proveniente da destra. La Virtus però attacca e sfiora il nuovo vantaggio al 18’ quando Civita si vede respingere il suo destro da fuori da Fiorentino. Al minuto 24 ancora un episodio sfortunato per i biancoazzurri che ci provano con una conclusione all’interno dell’area di rigore ma la sfera deviata da un difensore ospite termina la sua corsa sulla traversa. Al 26’ ancora Domenico Amorese protagonista ma Fiorentino è bravo a dirgli di no respingendo il destro del bomber andriese. Nel miglior momento della Virtus è il Real San Giovanni a colpire al 34’ quando da un cross teso proveniente da destra è bravo Cisternino sotto porta a battere De Blasio.

Gli ospiti si riportano in vantaggio e riescono ad amministrare seppur con qualche affanno fino alla fine della prima frazione di gioco.

La ripresa vede subito una Virtus Andria arrembante decisa a tutto pur di rimontare il passivo e così al minuto 50 l’instancabile Domenico Amorese è steso in area di rigore, penalty per i biancoazzurri trasformato da Civita che spiazza Fiorentino e porta il risultato sul 3-3.

I padroni di casa continuano a macinare gioco e la voglia di vincere si fa sentire ma ancora una volta sono i legni a dir di no ai biancoazzurri come al 62’ quando colpiscono la traversa con un colpo di testa in mischia.

Ma ancora una volta i biancoazzurri vengono puniti dai cinici garganici che al 67’ si riportano in vantaggio con il neo entrato Russo con un tap in sotto porta dopo che il portiere di casa De Blasio aveva parato una conclusione da fuori.

La Virtus tuttavia lotta con tutte le sue forze e riesce a trovare la rete del 4-4 al 73’ con il neo entrato Scamarcio che di testa batte Fiorentino dopo un’azione insistita nonostante l’estremo ospite sbilanciato riesca ad abbrancare la sfera ma soltanto oltre la linea di porta.

A questo punto la squadra di casa ci crede, pronta a tutto pur di agguantare una vittoria che sarebbe stata meritata ma nonostante le tantissime occasioni sotto porta mancate, la bravura del portiere ospite e i legni colpiti, questa non arriva e finisce con un rocambolesco 4-4.

Una gara giocata davvero bene, con tanto impegno e determinazione quella dei biancoazzurri ma la sfortuna ha voltato le spalle alla squadra del Presidente Gecaleanu, in un’annata che davvero definire sfortunata ci sembra un eufemismo.

La squadra biancoazzurra gioca bene ed è encomiabile per impegno e abnegazione ma dall’inizio di stagione ci sono spesso gare così in cui i biancoazzurri perdono punti per delle ingenuità e per sfortuna.

Ora sono 16 i punti in classifica per la Virtus raggiunta dallo Stornarella che ha vinto lo scontro diretto interno contro il Real Sannicandro (fermo a quota 17 punti), mentre la salvezza diretta dista 3 punti con la Nuova Daunia Foggia quartultima a quota 19. Quindi in bassa classifica è bagarre con 4 squadre in 3 punti e soltanto una si salverà direttamente, l’ultima retrocederà mentre terzultima e penultima disputeranno i playout.

Ai posteri l’ardua sentenza.

Nella prossima giornata la Virtus Andria affronterà la difficile trasferta di Acquaviva delle Fonti contro la Football Acquaviva.

VIRTUS ANDRIA vs REAL SAN GIOVANNI 4-4

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo (76’ Fucci), Rizzi, Caputo (55’ Sgarra), Di Chio, Di Palo (46’ Cifaratti), Amorese F., Amorese D., Fiore, Civita, Montrone (64’ Scamarcio).

A disposizione: Zingaro, Di Palma, Paradiso. All. Vito Fanelli

REAL SAN GIOVANNI: Fiorentino, Cisternino (57’ Russo), Puzzolante, Piano (76’ Maresca), Gravina, Marchesani, Palumbo (53’ Pompilio), Melchionda, Pollino P. (63’ Giorgio), D’Apolito (69’ Cocomazzi M.), Falcone.

A disposizione: Cocomazzi L., Ercolino. All. Salvatore Pollino

ARBITRO: Giuseppe Pellecchia della sezione di Bari

MARCATORI: 3’ Pollino P. (RSG), 4’ Amorese D. (VA), 10’ Fiore (VA), 16’ Puzzolante (RSG), 34’ Cisternino (RSG), 50’ Civita su rigore (VA), 67’ Russo (RSG), 73’ Scamarcio (VA)

NOTE: ammoniti Rizzi, Amorese D., Scamarcio (VA), D’Apolito, Falcone, Melchionda, Cocomazzi M. (RSG)

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

Il Sava ci prende gusto

Allo Spina di Aradeo la truppa biancorossa fa sua l’intera posta in palio, battendo la compagine locale con il punteggio di 2-0, grazie ad un doppio Vasco, e accedendo alla terza piazza in condominio con l’Ostuni.

Partenza a razzo per gli uomini di Marangio, che al 4′ passano: punizione dalla propria metacampo battuta da Stabile e Vasco è lesto ad anticipare tutti e a battere l’estremo avversario Bruno. Malgrado la partenza in salita, l’Aradeo reagisce e al 13′ ci prova Greco, che con una conclsuione prova ad impensierire Cocozza. L’attaccante leccese ci riprova invano alcuni minuti più tardi con un tiro a volo, con pallone che termina di poco fuori. Al 27′, il Sava reclama un calcio di rigore per un intervento di mani di Mita, tuttavia non ravvisato dal direttore di gara. Tiro dagli undici metri che, invece, è decretato al 30′, allorquando Galante viene pizzicato in piena area per un evidente tocco di mani: dal dischetto il solito Vasco non sbaglia.

Nella ripresa gli ospiti tentano di mettere in ghiaccio la vittoria, con una conclusione al veleno di Colluto, che al 52′ fa percorrere i brividi sulla schiena di Bruno. Per il resto, normale amministrazione ed emozioni pari allo zero. Da segnalare, infine, un’espulsione tra le fila dell’Aradeo, con Garrapa che lascia i suoi in dieci per parte del secondo tempo.

ATLETICO ARADEO: Bruno, Mita, Trotta (66′ Marzo), Castrignanò, Galante, Conte, Cisse, Levanto (70′ Carciullo), Setreanu, Garrapa, Greco. A disp.: Gemma, Turco, Gatto, Pascali, Agnello, Forcignanò, Saracino. All.:Tartaglia

SAVA: Cocozza, Voges, Cimino, Amaddio, Stabile, D’Ettorre (87′ Cava), Colluto (84′ Cellamare), Gioia, Vasco, Mignogna, Beltrame (71′ Eleni). A disp.: Maraglino, De Michele, Greco, Kandji, Picarelli, Galeone. All.: Marangio

MARCATORI: 4′ e 40′ Vasco
ESPULSI: Garrapa (A)
AMMONITI: Mita, Greco, Galante, Marzo (A), Amaddio (S)
ARBITRO: De Candia di Bari

Il Nardò fa muro, il Brindisi non passa

Un Nardò poco propositivo torna da Brindisi con un punto da considerarsi sicuramente guadagnato.
I granata hanno patito per lunghi tratti nel primo tempo la pressione dei brindisini animati reduci da un’altra settimana di dissapori con la società.
I giocatori di Salvatore Ciullo sono sembrati vogliosi di interrompere il lungo digiuno di vittorie con una condotta di gara molto aggressiva.
Nardò subito alle corde più volte salvato dalle parate di Joakim Milli.
Nel dettaglio il brindisi sfiora il goal già all’8′. Nardò impreciso nel fraseggio, Montinaro soffia il pallone a Trinchera in area e tira in porta. Milli respinge e salva la porta.
Al 10′ Ancora un pallone rubato a centrocampo dai biancazzurri. D’Ancora punta la porta e tira di potenza con pallone alto.
11′ Brindisi in proiezione offensiva, Toure si libera in area e appoggia a Montinaro. Tiro contrastato che finisce fuori.
15′ Nardò in difficoltà sotto il pressing avversario.
16′ punizione di Marino scodellata in area. Danucci a fatica riesce a liberare.
19′ fallo di Cancelli su Marino. Punizione di Montinaro a cercare Iannicello sul secondo palo. Colpo di testa parato da Milli.
21′ Fallo di D’Ancora su Danucci. Il Nardò rompe l’assedio e prova a ragionare ma al 25′ nuova occasione per il Brindisi. Marino se ne va sulla fascia, cross per D’Ancora che tira al volo. Milli salva da campione.

Il Nardò resta in piedi e al 31′ ha la sua opportunità per portarsi in vantaggio con Calemme dai 35 metri che colpisce la traversa su punizione
E’ solo una meteora perchè il Brindisi torna a martellare e al 35′, Merito raccoglie in area e tira al volo. La palla che scheggia la traversa.

Nel finale gli adriatici rifiatano e il Nardò può abbozzare qualche azione di alleggerimento andando negli spogliatoi sullo 0-0.

Nel secondo tempo il Nardò prova ad affacciarsi in avanti.
Al 47′ Punizione di Calemme scucchiaiata in area. Raccoglie Stranieri e tira. Pallone direttamente in curva sud.
Al 51′ buona opportunità per il Nardò. Montaperto sbaglia clamorosamente l’ultimo passaggio in ripartenza. E’ l’ultima giocata del centrocampista granata che viene sostituito da Trofo.
Al 52′ Corner Brindisi. Zappacosta prova il tiro sulla ribattuta della difesa. Palla alta.
54′ Fallaccio di Zappacosta su Natalucci. Giallo con sfumature d’arancione.
57′ Nardò cerca il fraseggio ma il Brindisi è sempre aggressivo in tutte le zone del campo il gioco, però è più frammentario.

Partita nervosa. Scaramucce tra Zappacosta e Danucci. ne fa le spese il neretino che deve fasciarsi la testa.
Al 63′ Fallo di Frisenda. Punizione pericolosa per il Brindisi. Calcia Fruci con traiettoria alta e sbilenca.
I Nardò sotto la guida di Danucci guadagna campo.
66′ Il capitano su punizione lancia lungo in area. Palla che sfila a fondo campo.
67′ Prova Calemme da distanza decentrata. Palla alta sulla traversa.
Cambio Brindisi: Entra Ancora per Montinaro. Due ex neretini.
69′ Arriva l’occasione per Ancora che riceve da Toure ma non trova il momento per concludere.
70′ Punizione per il Nardò. Batte Calemme, la difesa allontana.
Cambio Nardò: entra Camara per Manfrellotti.
71′ Punizione tesa di Danucci. Calemme spizzica di testa, Lacirignola para.
73′ corner Brindisi. Il Nardò respinge con un certo affanno
Il Nardò ora riesce a rintuzzare con maggiore sicurezza le folate brindisine.
Al 78′ ammonito Natalucci per simulazione in area. Eccessivo il provvedimento.
Al 79′ primo corner per il Nardò. Tiro di Danucci in mischia deviato ancora corner.
81′ Cambio Brindisi: Cuomo per Toure.

Finale di partita con squadre stanche ma il Brindisi attacca ancora a testa bassa.
86′ Fallo di Fruci su Calemme. Ammonito Fruci.
Ultimi brividi del match.
All’ 89′ fallo di Frisenda e punizione per il Brindisi. Batte Ancora con traiettoria alta sopra la traversa.
3′ di recupero.
92′ Calemme conquista fallo. Ammonito Iannicello. E’ l’ultima occasione della partita.
Punizione con lancio in area. La difesa allontana e l’arbitro fischia la fine.
0-0 e un punto ciascuno. Nardò sest’ultimo, brindisi un gradino sopra a tre punti di distanza.
La lotta per la salvezza è ancora lunga per tutti.

BRINDISI -NARDO’ 0-0

BRINDISI FC: Lacirignola, Dario, Marangi, D’Ancora, Iannicello, Fruci, Merito, Zappacosta, Montinaro (67′ Ancora), Marino, Toure (81′ Cuomo)
Bench: Pizzolato, Capone, Nocerino, Pizzolla, Balsamà, Boccadamo, Maglie.
Coach: Salvatore Ciullo.

AC NARDO’: Milli, Frisenda, Stranieri, Danucci, Trinchera, Pantano,Natalucci, Cancelli, Manfrellotti (70′ Camara), Calemme, Montaperto (52′ Trofo)
Bench: Mirarco, Colonna, Calabrese, Raia, Spagnolo, Valzano, De Giorgi.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Gioele Iacobellis di Pisa
Assistenti: Simone Marconi di Lucca e Stefano Papa di Chieti.

Ammoniti: Zappacosta. D’Ancora, Iannicello, Fruci (B) Natalucci (N)

Note: 200 spettatori neretini in curva nord, un centinaio di brindisini in curva sud, 400 in totale.
Assente Mengoli per infortunio sostituito da Montaperto. Rientro da titolare per Pantano.
Nel Brindisi esordio dello svincolato Matteo Montinaro ex Nardò negli anni di Ragno.

Capurso – Noicattaro 1 – 3

Nell’anticipo mattutino della nonna giornata di ritorno, ennesima sconfitta per il Capurso, importante successo esterno del Noicattaro sempre più vicino alla quota salvezza. Partita dai due volti, primo tempo bello e vivo, ripresa alquanto soporifera. Buona la prestazione dei padroni di casa per i primi venticinque minuti con la squadra di Mister Fillanino vicina al gol del vantaggio in almeno  due circostanze  : al 15′ con Gravina, al 18′ con Lepore. Noicattaro,invece, con il passare dei minuti si sveglia dal torpore iniziale e alla prima occasione va in gol con Guglielmi. Dopo due minuti aver sfiorato il raddoppio con Loseto, è Caselli, subentrato a Lanave, a mettere al sicuro il risultato con un  gol di ottima fattura. Il Noicattaro però, come capitato già domenica scorsa, sbanda nei minuti di recupero e permette al Capurso di dimezzare lo svantaggio su rigore con Lepore. Poco da evidenziare nella ripresa, fatta eccezione per un rigore richiesto dal Capurso  e la terza rete del Noicattaro segnata da Catalano con un preciso colpo di tacco.

Reti : 24′ p.t. Gugliemi(N),35′ Caaelli (N), 47′ Lepore(C) 47′ su rigore; 12′ st. Catalano (N).Capurso : Cucumazzo (33′ st. Madetti), Dipierro, Mastrogiacomo (11′ st. Carella), Loiacono (7′ st. Corvace), Crudele, Facchino, Martellotta(7′ st. Sasanellli), Labianca, Gravina ( 30′ st. Mincuzzi), Menga, Lepore. All. Fillanino.

Noicattaro: Dipierro (3’st. Ventrella), Clemente ( 28′ st. Cipriani) , Risola, Bottalico (14′ st. Pirchio) , Renna, Piergiovanni, Lanave(25′ p.t. Caselli), Cannone, Loseto ( 3’st. Catalano), Armenise, Guglielmi. All,. Buccolieri.

Arbitro : Luca Lupelli di Bari.

Assistenti : Sigg.ri Cristiano Moschettini di Lecce e Michele Diella di Barletta.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

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Casarano-Foggia 1-0

Decide un gol di Favetta con deviazione decisiva. Cau: “Era fuorigioco”

Un gol di Favetta nella ripresa decide Casarano-Foggia 1-0. Sconfitta dolorosa del Foggia in trasferta che compromette il cammino dei rossoneri per la vittoria del campionato, nonostante il risultato del Bitonto. Poche occasioni per il Foggia e scelte discutibili, come il doppio cambio alla fine del primo tempo, con gli ingressi di Fumagalli e Kourfalidis per Di Stasio e Russo (il migliore in campo nei primi 45 minuti). Rammarico per il gol subito manifestato anche dal tecnico rossonero Cau che protesta, “era fuorigioco netto”, sostiene al termine della gara. Felice, invece, il presidente salentino Maci (insegnante all’università di Foggia). “Domani caffè pagato a tutti i miei studenti che oggi mi hanno seguito fin qui, miei ospiti”. Maci che poi si sbilancia su un pronostico ‘di cuore’, dicendo “il campionato lo vincerà il Foggia”. Ma, intanto, c’è da registrare il ritorno alla sconfitta dei rossoneri dopo 3 vittorie consecutive. Fabio Lattuchella

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 18a gir.A e 20a giornata gir.B e gir.C.

Tutti i finali e la classifica aggiornata dopo la diciottesima (Gir.A) e ventesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Audace Cerignola poker al Sorrento, continua la caccia al Bitonto

Dopo il colpaccio di Bitonto, l’Audace Cerignola torna a giocare tra le mura amiche. Formazione della vigilia confermata con Rodriguez in attacco, supportato dal tridente, Longo, Loiodice, Sansone, coppia centrale difensiva formata dal rientrante Longhi e il giovane Caiazza, in mediana DeCristofaro con Coletti; in panchina siede Suppa, che sostituisce lo squalificato Feola. Le prime fasi del match sono di studio, il Sorrento timidamente si spinge in avanti, ma a trovare la rete al 13’ è la squadra di casa con Longo: Russo serve il numero sette ofantino che con la punta calcia,la palla lentamente si avvia verso la rete, Cacace cerca di evitare il gol, ma la palla supera la linea di porta. Un minuto più tardi l’Audace potrebbe raddoppiare con Longo, ma la difesa sorrentina riesce a salvarsi. Al 23’ il raddoppio del Cerignola: De Cristofaro atterrato fuori area, sistema la palla Sansone che mette la sfera nel sette da quasi  trenta metri. La partita è bella, aperta a continui capovolgimenti di fronte come al 36’ quando De Rosa imbeccato  da Figliolia si trova a tu per tu con Cappa che in uscita gli chiude lo specchio della porta, sul continuare dell’azione il Sorrento, scoperto, si fa trovare impreparato su un lancio di Longo, che trova Rodriguez, il cubano in velocità batte il suo diretto marcatore, attende l’uscita di Scarano e lo infilza per la terza volta. Il Cerignola non è pago e tre minuti più tardi, ancora Rodriguez, servito sempre da Longo mette a segno il poker. Allo scadere i gialloblu potrebbero addirittura andare in rete per la quinta volta, ma l’estremo difensore sorrentino riesce ad opporsi a Rodriguez. Si va al riposo sul 4 a 0 per la squadra di casa che ha ampiamente meritato il risultato.

La squadra rossonera, alla ripresa delle ostilità, cerca di rientrare subito in partita con un colpo di testa di La Monica, miracoloso è l’intervento di Cappa che si rifugia in angolo. L’Audace si limita a controllare il risultato, senza affondare, e al 67’ Herrera sfruttando uno svarione difensivo accorcia le distanze. Due minuti più tardi, la squadra di casa, in bambola, subisce una nuova marcatura: Vitale dalla fascia mette una palla al centro per la testa di La Monica che svetta in area e mette a segno la seconda rete per i campani. Il Cerignola sembra ricominciare a giocare, illuminata da Longo, al 75’ per poco Sansone non riesce a sfruttare  un disimpegno del portiere ospite. Longhi, dolorante da tempo, chiede insistentemente il cambio, sostituito da Rosania. Nelle due squadre, continue girandole di cambi. Nulla accade però, nonostante i cinque minuti di recupero accordati dal sig. Lovison di Padova. L’Audace grazie al risultato odierno riesce a guadagnare tre punti sul Foggia e due sul Bitonto, avvicinando a sole cinque lunghezze la prima posizione, domenica prossima sarà impegnato sul campo del Vallo della Lucania contro la Gelbison

Matteo Bancone

 

TABELLINO

 

AUDACE CERIGNOLA VS SORRENTO 13’ Longo 23’ Sansone 37’Rodriguez 40’Rodriguez 67’ Hernandez 69’ LaMonica

 AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Russo, Tancredi, DeCristofaro, Longhi(32’s.t. Rosania),Longhi Caiazza, Longo, Coletti, Rodriguez(36’s.t.Martiniello), Loiodice(38’s.t. Marotta), Sansone. A disp: Tricarico, Muscatiello, Celentano, Nembot, Sindic, Cinque.  All. Suppa (Feola squalificato)

SORRENTO: Scarano, Pasqualino(40’s.t.Cuomo), Masullo, La Monica, Cacace, Fusco, Vitale, De Rosa, Gargiulo(12’s.t.Alvino), Herrera, Figliolia(20’s.t. Figliolia) A disp:  Semertzidis, D’alterio, Esposito, Costantino, Vodopivec, Cuomo, Cassata, BonannoAll. Maiuri

Arbitro: Lovison (Padova) Boggiana (Monza) Mastrosimone (Rimini)

AMMONITI: La Monica, De Rosa, Pasqualino, Herrera, Masullo(Sorrento) Tancredi, Coletti(Audace Cerignola)

ESPULSI:/

NOTE:  Chiusa la tribuna centrale per inagibilità, presenti circa 50 tifosi prov