Avetrana-Carovigno 4-1

L´Avetrana batte il Carovigno 4 a 1 e si conquista la salvezza matematica con una giornata di anticipo.

Avetrana, Campo Comunale: Su un terreno di gioco al limite della praticabilità, l´Avetrana liquida in scioltezza e senza troppi patemi la pratica Carovigno e, in virtù dei risultati maturati sugli altri campi “a rischio”, incarta e porta a casa la salvezza diretta senza l´appello insidioso e faticosissimo dei play-out. La partita è stata messa sul binario ideale dall´accoppiata di lusso Cappellini – Candita che, producendo in serie giocate di altissima qualità, ha consentito alla squadra di De Nitto di tramortire gli avversari già nelle prime battute e di mandarli al riposo con il pesante fardello di tre gol. I due imprendibili giocatori biancorossi, hanno iniziato a scambiarsi favori già nei primissimi minuti, infatti, prima Candita ha finalizzato nel migliore di modi due assist preziosissimi di Cappelini e poi, proprio sul finire di frazione, è stato lo stesso numero 10 a trasformare un penalty procurato dal compagno. Nonostante l´inferiorità numerica maturata al 40´ per l´espulsione di Petranca e il gol siglato dal carovignese Schiena a inizio ripresa, la squadra di casa ha saputo controllare bene gli avversari e li ha spesso pungolati con veloci ripartenze e diverse palle gol fallite per un soffio. A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato allo scadere Cappellini che ha trasformato il secondo rigore procurato ancora da Candita.
AVETRANA:Petranca, Alfarano, Simone (s.t. 36´ Matino), Eleni, Scarciglia, Papa, Franco, Gioia, Vasco 8p.t. 43´ Foggetti), Cappellini, Candita (s.t. 47´ Recchia). Allenatore: De Nitto

CAROVIGNO: Basile, Diagnè, Roma, Urso, Vignola (s.t. 41´ Turco), Valente, De Simone (s.t. 24´ Camposeo), Schiena, Lanzillotti (s.t. 36´ Leobilla), Pizzolla, De Nisi. Allenatore: Monna

Arbitro: Sig.Carrer di Barletta
Marcatori: p.t. 1´ e 7´ Candita; 38´ Cappelini (rig.) – s.t.. 1´ Schiena; 45´ Cappellini (rig.)
Note: p.t 40´ espulso Petranca

usdavetrana.it

Real Gioia – Lizzano 1-0

Terza vittoria consecutiva per la FBC Gravina. Tra le mura amiche del Comunale i ragazzi di Zinfollino battono il Lizzano per 1-0. Ospiti combattivi, in lotta per non retrocedere, arroccati in difesa per tutta la partita. Scardinare la difesa tarantina non è facile per Gilfone e compagni ma è Ieva, nel secondo tempo, a trovare il guizzo vincente ed a regalare i tre punti ai gialloblu che non conoscono la sconfitta da ben dodici turni.

Gravinesi che conquistano il quarto posto della classifica, a pari punti con il Leverano, in attesa del recupero di Novoli-Fragagnano, rinviata per il campo impraticabile. In zona play-off da segnalare le vittorie di Leverano e Tricase, in trasferta rispettivamente ad Alberobello e Laterza. Il San Vito cade in casa contro la capolista Putignano.

Domenica prossima il match che deciderà l’intera stagione. I gravinesi saranno di scena a Tricase, terza forza del campionato e distante solo un punto dalla FBC. Contemporaneamente partite poco complicate attenderanno Fragagnano, San Vito e Leverano, che affronteranno rispettivamente Maglie, Carovigno e Puglia Sport Laterza, squadre che ormai non hanno più nulla da chiedere al campionato. Dunque, molto probabilmente, ai gravinesi servirà una vittoria per ottenere l’accesso ai play-off.

gravinalife.it

 

A. Toma Maglie – San Cesario 1-0

Contro il fanalino di coda del San Cesario la Toma Maglie cerca i tre punti per dimenticare la frastornata gara contro l’Otranto. Mister Bruno ritrova Biasco in difesa e punta tutto su Renis in attacco. Il bomber giallorosso guida la classifica cannonieri con 22 centri e vuole incrementare il suo bottino per essere certo del traguardo a fine stagione. Il Maglie parte subito forte e spinge con Manisi sulla sinistra. La prima occasione passa per i piedi di Migali. Il numero dieci riceve in area e mette dentro. Tutto fermo, però. Fuorigioco e nulla di fatto. Al 15’ il San Cesario si fa vedere. Dal limite Dell’Anna prova il rasoterra. Pronta la riposta di Provenzano. Sul capovolgimento di fronte bello scambio Renis-Migali. Conclusione del numero dieci e palla sull’esterno della rete. Al 28’ è ancora per gli ospiti l’occasione più pericolosa. Dell’Anna serve in profondità per Damiano. Palla al centro per Rizzo che solo davanti a Provenzano spara incredibilmente alto sulla traversa. Al 41’ è ancora Damiano ad andare vicino al vantaggio. Riceve palla in area e prova la conclusione più spettacolare: tiro al volo che si spegne di poco alla destra di Provenzano.
Nella ripresa Bruno tira fuori uno spento Federico e butta nella mischia Sicuro. Dai piedi del nuovo entrato parte il primo cross interessante per Renis. Il terreno viscido, però, allunga la traiettoria del pallone che esce sul fondo. Al 7’ è ancora Renis a presentarsi in area grazie ad un bel lancio di Cocciolo. Destro deviato dal difensore e palla in corner. Al 15’ si rivede il Maglie. Renis controlla in area e prova il sinistro a giro: conclusione larga sulla sinistra. Il bomber ci riprova al 22’. Bella discesa di Manisi e cross basso. Pronto il piattone del numero nove magliese e Colapietro, d’istinto, mette in angolo. Al 40’ il vantaggio giallorosso. Renis scatta sul filo del fuorigioco e supera con un pallonetto il portiere in uscita. Al 45’ il possibile raddoppio. Assist di Renis per Cocciolo e tiro al volo in sforbiciata. Miracolo di Colapietro e palla in angolo. Il risultato resta invariato e il Maglie festeggia una vittoria meritata.

Toma Maglie: Provenzano, Longo, Nico, Gazzi, Biasco, Cancella (17’st Mangia), Federico (1’st Sicuro), Cocciolo, Renis, Migali (30’st Serra), Manisi. A disposizione: Pasca, Toma, Verardo, Bernardo. All.: Bruno

San Cesario: Colapietro, Villanova, Fasiello, Gigante, Durante, Conte, De Mitri, Pizzileo, Damiano, Dell’Anna (22’st Mancarella), Rizzo (45’st Martina). A disposizione: Capone, Colonna, Staiano, Grande, Lupo. All.: Natelli

Arbitro: Miceli di Taranto
Ammoniti: Cancella (23’pt), Pizzileo (31’pt), Colapietro (38’st)
Marcatori: Renis (40’st).

PAGELLE TOMA MAGLIE

Provenzano: 6. Fa il minimo sindacale.

Longo: 6.5. Attento e propositivo in un ruolo non suo.

Nico: 6. Lavora con parsimonia.

Gazzi: 6. Senza infamia e senza lode.

Biasco: 6.5. Cardine sempre presente.

Cancella: 5.5. Tanta foga, poca lucidità.

Mangia: 5.5. Poco tempo per lasciare traccia.

Federico: 5. Non lascia il segno.

Sicuro: 6. Porta idee a centrocampo.

Cocciolo: 6.5. Controlla con saggezza la sua zona di campo. Suo l’assist per Renis.

Renis: 7. Tanta volontà e il gol lo premia.

Migali: 6. Sempre pericoloso nelle ripartenze.

Serra: s.v.

Manisi: 7. Giovane, volenteroso e con tante idee.

Bruno: 6.5. Porta a casa i tre punti.

pugliacalcio24.it

Leverano: Branà “contento dei ragazzi”

Battendo l’Alberobello per 2-0, il Leverano mette una seria ipoteca sui playoff. 

Giuseppe Branà, tecnico bianconero, commenta così il successo: “Ad Alberobello ho ammirato un grande Leverano. Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, sbloccando il risultato con Giampiero Cazzella. Nella ripresa, poi, abbiamo raddoppiato con lo stesso bomber che è così salito a quota 21 reti nella speciale classifica dei marcatori. Ma tutta la squadra ha girato a dovere, dimostrando motivazioni, convinzione nei proprio mezzi e determinazione a centrare il traguardo playoff che costituisce il nostro obiettivo stagionale”.

Una vittoria domenica prossima per evitare spiacevoli contrattempi: “Per metterci al sicuro dalle brutte sorprese dobbiamo imporci nel prossimo match interno contro il Laterza – conclude Branà – che è già tranquillo e ha poco da chiedere al campionato che volge al termine. Guai, però, a pensare che avremo vita agevole in quanto il complesso barese non ci farà regali. Toccherà a noi gettare nella mischia la necessaria cattiveria agonistica”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli – Fragagnano Rinviata per maltempo

La decisione presa dal signor Roca di Foggia è il classico esempio di come ci si debba comportare in presenza di maltempo e di campo impraticabile. Il ‘Totò Cezzi’ non si presentava nelle sue vesti migliori per una partita importante per le due squadre e per l’intero campionato. Le due squadre hanno giustamente effettuato il riscaldamento, così come ha fatto la terna, che ha anche consigliato la società di casa di adoperarsi per drenare l’acqua presente sulla fascia destra.
Nonostante gli sforzi, encomiabili, del Novoli quella zona di campo rimaneva impraticabile anche perchè la pioggia non dava tregua. Salomonica quindi la decisione dell’arbitro che, in presenza dei due capitani Potì e Arcadio, ha sancito la fine con il triplice fischio. Ora la palla passa agli organi regionali che dovranno trovare la data migliore per recuperare la partita. Tante le ipotesi ma tante anche le variabili per poter pronosticare una data probabile. In attesa della decisione da parte degli organi competenti, il Putignano guarda tutti dall’alto.

calciobiancoverde.it

Tricase: Intervista a Errico

Il Tricase, in virtù del successo per 2-0 sul campo del Laterza, sale al terzo posto e blinda i playoff.

Grande la soddisfazione di mister Rocco Errico che si toglie anche qualche sassolino: “È la domenica – afferma –in cui ci è permesso rimandare al mittente tutte quelle angherie e parole in libera uscita, offensive molte volte, a cui abbiamo dovuto far finta di non sentire per una stagione intera. Abbiamo creato insieme un gruppo che potrebbe dire la sua, e alla grande, anche nella prossima Eccellenza, se dovessimo arrivarci dopo i playoff. Noi tecnici abbiamo servito solo un gruppo meraviglioso di giocatori; e loro hanno scelto di farsi contaminare dai nostri sogni. I playoff, il sogno che nessuno osava attribuirci”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Altamura – Unione Calcio Bisceglie 6-2
Sintesi ed interviste post gara

Convincente vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio contro l’UC Bisceglie, squadra che era ormai già salva e che non aveva più niente da dire in campionato, ma che comunque sta onorando fino alla fine i propri impegni. La sintesi della gara e le interviste del dopopartita a cura di Giuseppe Lucariello.

Maroso Candela – Vicarius Apricena 0-3
Ci siamo quasi

Stemma Vicarius ApricenaCatalano, Camillo e Lauriola firmano il 3-0 sul Maroso.

Stando ai punti raccolti la Vicarius Apricena sarebbe già in finale play off. Ma l’esito incerto del controricorso sulla sconfitta a tavolino di Bitonto lascia ancora aperta la porta al Reali Siti. Ecco perché i ragazzi di mister Pompilio sanno che conta solo vincere. Fino alla fine. E con il Candela arriva una netta affermazione, per 3 a 0. Portata avanti con l’atteggiamento di chi sa che non si può sbagliare nulla. Gli apricenesi scendono in campo con il collaudato 4-4-2. Casano tra i pali, Ferrara, Occhicone, Popolo e Valente in difesa. Coppia centrale di centrocampo con Pazienza e Mastromatteo. Sulle fasce Torelli a destra e Cruciano a sinistra. In avanti Camillo a supporto di Catalano. La Vicarius stringe sin dai primi minuti il Candela nella propria area. E al 3′ Valente, pescato da un millimetrico lancio di Mastromatteo, si presenta a tu per tu con Russo. Sembra la palla buona, ma il fluidificante apricenese calcia sull’angolo coperto dal portiere e la sua conclusione è deviata sul palo. Al 22′ analoga occasione sempre da sinistra: Catalano fa filtrare per Cruciano che calcia dal limite dell’area piccola. Il suo diagonale, però, fa la barba al palo. Al 26′ doppia occasione Vicarius. Catalano, servito da Torelli all’altezza del rigore, calcia a botta sicura. Russo è superato, ma interviene un difensore del Candela a ribattere sulla linea. La palla è raccolta da Torelli che, da destra, scocca un diagonale ben bloccato da Russo. Alla mezz’ora un altro diagonale di Torelli in area viene respinto dall’estremo difensore di casa. La pressione degli apricenesi è costante e al 40′ si sblocca il risultato. Torelli serve in area Catalano che, all’altezza del rigore, stoppa al volo, ma viene sgambettato dal suo marcatore. L’arbitro, vicino all’azione, assegna il penalty. Batte lo stesso Catalano che realizza con freddezza l’1-0 Vicarius. Nella ripresa il copione è lo stesso.
La Vicarius vuole chiudere la gara. Mastromatteo, al 2′, si gira bene in area, da destra e calcia al volo, ma la conclusione è alzata dall’ottimo Russo. Tre minuti dopo il raddoppio degli apricenesi. Catalano, in grande evidenza, parte palla al piede da centrocampo. Il 9 gialloblu vede Camillo libero in area e lo serve con un perfetto esterno destro. Camillo, a tu per tu, col portiere, deposita il raddoppio in rete. Al 13′ proprio l’autore del gol esce per un problemino alla schiena. Al suo posto entra Lauriola. Dopo due minuti Pazienza batte velocemente una punizione dalla trequarti sinistra. Riceve Catalano che calcia di prima e supera il portiere. Ancora una volta un intervento sulla di Nicola Pazienza gli nega la doppietta personale. Nella Vicarius, intanto, entra Giammetta per Cruciano. E al 27′ Lauriola mette la parola fine all’incontro. Catalano, ottimo anche in veste di suggeritore, lo imbecca sul lato destro dell’area. Il suo diagonale prende il palo e, dopo una leggera deviazione di schiena del portiere, finisce in rete. Al 31′ Giammetta va vicino al poker. Ancora un assist di Catalano, sull’out sinistro, per il neoentrato che arriva in velocità e calcia di prima intenzione, colpendo l’esterno della rete. Al 34′ entra Mininno per Mastromatteo. E un minuto dopo ha subito una buona occasione. Su calcio d’angolo svetta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa finisce alto. A cinque della fine ancora Catalano, dal vertice sinistro dell’area, calcia a giro sul palo lungo. Russo è bravo ad evitare un passivo più pesante.
È l’ultima azione rilevante della gara. Gli ultimi minuti sono solo di possesso palla. Per la Vicarius Apricena un altro passo verso il secondo posto. Che, salvo ricorsi, sarebbe matematico. In caso di brutte notizie da Bari, però, nessun problema. La Vicarius è in palla e non molla niente. Ne manca una.

Giuseppe Del Fuoco

Sporting Altamura – U.C. Bisceglie 6-2
Convincente vittoria per lo Sporting

Convincente vittoria per gli uomini di mister Gennaro Di Maio contro l’UC Bisceglie, squadra che era ormai già salva e che non aveva più niente da dire in campionato, ma che comunque sta onorando fino alla fine i propri impegni.

Mister Di Maio applica qualche piccola modifica agli undici titolari, in virtù anche dei diversi impegni ravvicinati che si sono susseguiti questa settimana, la partita nei primi dieci minuti è molto equilibrato con entrambe le squadre molto compatte e poco scoperte, ma l’Altamura pian piano viene fuori e con una conclusione dalla distanza di Montemurro si presente dalla parti dell’estremo difensore ospite ma la sua conclusione è di molto fuori lo specchio della porta, per l’Unione Bisceglie è Ferrante a creare problemi alla retroguardia biancorossa ma la sua conclusione di testa è debole e fuori lo specchio, poco dopo è l’Altamura ad aprire le marcature con Montemurro che su suggerimento di Rifino calcia bene ad incrociare e trafigge Napoletano, è la prima marcatura stagionale per il forte centrocampista materano, giunto nel mercato di dicembre. Passano poco meno di cinque minuti e si assiste alla prima rete stagionale di un altro giocatore altamurano si tratta del giovane classe 95 Rifino che si avventa in tuffo di testa su un cross morbido messo al centro da D’Introno. Lo Sporting Altamura è in giornata e macina giocate ed occasioni prima con una conclusione di Martellotta che era diretta in porta ma viene “parata” da un suo compagno di squadra che era scivolato per terra, dopo è Chisena che sfiora il tris il fantasista biancorosso salta un difensore biscegliese con una finta ma poi con il sinistro calcia fuori destabilizzato anche dalle pessime condizioni del terreno di gioco scivola per terra, si conclude cosi la prima frazione di gioco.
Nella ripresa gli ospiti sono pimpanti e più propositivi con l’ex Ferrante che va più volte vicino alla marcatura ma Girolamo è bravo nello sventare le conclusioni, ma è nuovamente l’Altamura a passare in vantaggio con Castoro complice anche una disattenzione del portiere ospite ingannato forse dal rimbalzo del pallone. Dopo la terza marcatura i biancorossi si scoprono un po’ in difesa e questa volta Ferrante centra la porta e accorcia le distanze, ma al 28′ l’attaccante altamurano D’Introno ristabilisce lo score di vantaggio e mette a segno la marcatura, ma poco dopo è nuovamente Corrado Ferrante per l’Unione ad andare in gol con un destro chirurgico che si infila in rete. Ma lo Sporting Altamura è in giornata e va nuovamente a segno con il “toro coratino” Fabio D’Introno che con un preciso pallonetto mette a segno la sua personale doppietta., la ciliegina sulla torta arriva al 43′ con Chisena che su suggerimento di Rifino va in rete con un pregevole colpo di tacco sotto porta, si conclude dunque cosi con il risultato di 6 a 2 per lo Sporting Altamura questa penultima giornata di campionato.

Con questo risultato gli uomini di Di Maio restano imbattuti in casa nella regular season , mantengono il secondo posto ma restano invariate le distanze con le inseguitrice che vincono tutte le loro rispettive partite, domenica prossima ultima giornata prima del post season in esterna contro la Nuova Andria che ancora deve decidere il proprio destino, sarà dunque una partita fondamentale per i biancorossi che devono assolutamente difendere la seconda posizione.

Sporting Altamura: Girolamo, Pappapicco, Tancredi, Castoro (33’s.t. Tafuni N.), Martinelli (14’s.t. Terrone), Di Benedetto, Rifino, Montemurro (29’s.t. Porfido), D’Introno, Chisena, Martellotta. All: Di Maio

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Bufi, Malerba (23’s.t. Ant.Monopoli), Ang. Monopoli, Manasterliu, G. Monopoli (14’s.t. Dascoli), Carlucci, D’Ambrosio, Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (1’s.t. Amoroso). All: R. Ferrante

Arbitro: Ruggiero di Brindisi
Marcatori: 33′ p.t. Montemurro 38’p.t. Rifino, 11′ s.t. Castoro 21’s.t. e 32’s.t. Ferrante, 28’s.t. e 38’s.t. D’Introno, 43’s.t. Chisena

ASD Sporting Altamura – Giuseppe Lucariello

San Severo – Francavilla in Sinni 2-2
stagione a dir poco superlativa

Un punto era necessario ed il San Severo ha puntualmente svolto il suo compito, ottenendo la permanenza nel campionato serie D, al termine di un’ultima parte di stagione a dir poco superlativa. L’undici di mister Longo ha chiuso la sua cavalcata con un bel pareggio casalingo guadagnato contro la sorpresa del girone H, il Francavilla in Sinni, in un clima di festa al ‘Comunale’ di Lucera.
Che la salvezza fosse ormai a portata di mano dalle parti del ‘Ricciardelli’ era cosa risaputa, in virtù degli ultimi pareggi ottenuti contro big del torneo quali Turris e Brindisi, e per i concomitanti risultati sfavorevoli delle avversarie. Mancava dunque solo la matematica certezza per festeggiare l’obiettivo, raggiunto al termine di una gara che ha visto i dauni subire l’inaspettato svantaggio dopo 3’ ad opera di Ferraiuolo, recuperare un minuto dopo con il giovane Lombardi, andare in vantaggio nel secondo tempo con un gran goal del neo entrato Covelli e incassare il definitivo 2-2 di Speranteo, grazie anche alla complicità del portiere Coccia, all’89’.
Al fischio finale è dunque scoppiata la festa tra gli addetti ai lavori e i tifosi giallogranata, con la speranza che questo buon campionato faccia da preludio ad un percorso ancora più soddisfacente già a partire dalla prossima stagione. La speranza è innanzitutto recuperare il glorioso campo di casa, il ‘Ricciardelli’, dopo un intero 2013/14 trascorso a peregrinare sui campi altrui sia per le gare in casa che per quelle in trasferta. San Severo merita infatti di assaporare totalmente il clima del futuro quarto campionato della scala gerarchica della FIGC, tifando i colori giallogranata dagli spalti possibilmente ristrutturati del proprio impianto cittadino.

SAN SEVERO. Coccia; Sparano, Mascolo, Masi (80′ De Rosa), Follera, Ianniciello (77′ Marino), Florio, Mastrangelo, El Ouazni (67′ Covelli), Cordisco, Lombardi. Allenatore: Longo.

FRANCAVILLA. Ricciardi; Russillo, Nicolao, Donnadio, Ferrara, Digiorgio, Lancellotti (Cristofaro), Gasparini (48′ Di Nella), Speranteo, Ferraiuolo, Fanelli (68′ Caldararo). Allenatore: Lazic.

RETI: 3′ Ferraiuolo (F); 4′ Lombardi; 68′ Covelli; 89′ Speranteo (F).
ARBITRO: Severino di Campobasso.
NOTE – Ammonito Florio del San Severo.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Atletico Stornara – Bitetto 2-0
Bitetto sconfitto a Stornara

Nella penultima giornata del Campionato di Prima Categoria 2013/14, l’ASD Bitetto viene sconfitto in casa dell’Atletico Stornara e vede allontanarsi la salvezza…

Nella penultima giornata del Campionato di Prima Categoria 2013/14, l’ASD Bitetto viene sconfitto in casa dell’Atletico Stornara e vede allontanarsi la salvezza.

Gara che termina sul risultato di 2-0 e ASD Bitetto che si trova a 3 punti dalla salvezza ad una sola giornata dal termine: il Minervino Murge però dovrà ancora recuperare in settimana la gara contro il San Giovanni Rotondo.

Per evitare gli spareggi dei playoff l’ASD Bitetto potrà anche puntare al distacco di 10 punti dalla penultima in classifica (lo stesso San Giovanni Rotondo), ora fermo a –11, ma con una gara in meno.

Servirà dunque un’impresa e domenica 11 maggio alle ore 16:30 tutta la cittadinanza è invitata a tifare per la propria squadra e per la propria Città contro il ‘fanalino di coda’ Maroso Candela, per un appuntamento da non perdere…

bitettonline.it

Atletico Corato – Fortis Murgia 2-1
Corato, urlo playoff

Uno-due alla Fortis Murgia

Obiettivo raggiunto, il Corato ai playoff c’è. Li chiedeva a gran voce Valeriano Loseto dopo l’inciampo di Rutigliano: «Con la Fortis Murgia bisogna vincere», aveva detto a Capurso. Questo pomeriggio, grazie al 2 a 1 sulla squadra altamurana, è arrivata la matematica.
Il tecnico barese segue dalla tribuna dopo l’espulsione rimediata giovedì. Asselti parte dalla panchina come Uva, ancora acciaccato. Baldassarre dal 1’. Ha recuperato dal fastidioso torcicollo. Davanti Scaringella supportato da Stefanini, Loseto e un Frascolla più avanzato. Giornata particolare, giornata di ex. Sasà Maurelli non gioca, c’è il coratino Zaza (spesso beccato dai suoi concittadini ndr) e c’è soprattutto Dario Loporchio. Dopo venticinque anni di calcio la prossima sarà l’ultima gara in carriera per il portiere barese, protagonista a Corato di tre ottime stagioni.
La partita la fa il Corato ma gli ospiti, reduci dalla sconfitta nel derby, non sembrano voler lasciare campo libero ai neroverdi. Tre, quattro palle gol con la sfera che sibila vicino al palo della porta difesa da Loporchio. Dall’altra parte Zaza è una mina vagante e lavora di mestiere tra le linee. Il gol del vantaggio coratino arriva al 34’, su rigore, per fallo di mano di Genco su uno spiovente. Frascolla non perdona. La ripresa segue la falsariga del primo tempo con un Corato più sbarazzino dei murgiani. Al 20’ Cappiello fa tutto da solo e lo fa bene, sfruttando anche un errore della difesa. Uno a uno e orecchio ancor più teso verso Modugno. Stefanini chiude i collegamenti una manciata di secondi più tardi. Dall’interno dell’area scarica in porta e realizza il suo nono gol in Campionato, il quarto nelle ultime sei gare. L’attaccante di Trinitapoli è in un ottimo momento di forma e potrebbe rappresentare l’arma in più ai playoff.
L’avversaria sarà nota domenica prossima, all’ultima giornata. L’Altamura, seconda e con un punto di vantaggio sul Monte Sant’Angelo, affronterà in trasferta una Nuova Andria ancora aggrappata ai play out. I montanari, invece, dovranno scontrarsi proprio con la squadra di Loseto. Un vero e proprio antipasto playoff.
CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Vittorio (10’st Asselti), Baldassarre, Bucci, Angelico, Gernone, Frascolla, Scaringella, Loseto (31’st Uva), Stefanini (43’st Iusco). Allenatore Valeriano Loseto

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Pietracito, Alfonso (23’ st Panzarea), Cutecchia, Genco, Simone (41’ stCannito), Milella, Zaza, Cappiello, Angelastri (29’ st Colamassaro). Allenatore Pasquale Valente

RETI: 34’pt Frascolla rig. (C); 20’st Cappiello (FM) ; 22’ st Stefanini (C)
ARBITRO: Bizio di Casarano

Francesco De Marinis – lostradone.it

Matera – Manfredonia 3-0
Sconfitta indolore, stagione in archivio

Antonio La Porta

Il campionato biancoceleste termina con la festa dei materani, che brindano al ritorno della Città dei Sassi in Lega Pro dopo 23 anni e con la consapevolezza del Manfredonia, che dopo quattro risultati utili consecutivi (tre vittorie) soccombe al “F. Salerno” al cospetto della capolista, che scende in campo con delle motivazioni nettamente superiori ai sipontini, già matematicamente salvi e con la testa altrove dopo una stagione tribolata, piena di difficoltà e di sacrifici, meritatamente premiati domenica scorsa.
Mister Vadacca propone la migliore formazione possibile con Scarano dal 1′ per Coccia e Balestrieri “rispolverato” per l’assenza del nazionale Terminello.
I padroni di casa hanno nettamente una marcia in più rispetto ai sipontini e lo si capisce dopo un paio di grossi interventi di Maggi su Picci e Iannini, che la giornata sarebbe stata tutt’altro che semplice. Ed infatti sono proprio i biancoblu a sbloccare la partita dopo un quarto d’ora di gioco: cross dalla destra di Orlando smorzato da Balestieri, Picci di testa anticipa tutti e buca sul primo palo Maggi. 1-0.
Il vantaggio galvanizza il Matera, che dopo soli 2′ chiude praticamente il match: punizione dai venti metri, parabola liftata di Fernandez che supera la barriera e termina in rete. 2-0, inizia la festa.
Il Manfredonia, al contrario, è tutto in una conclusione di La Porta, che costruisce una gran giocata ma la sua conclusione termina di poco a lato.
La ripresa inizia come era terminato il primo tempo: Matera all’attacco alla ricerca del terzo gol, quello che può chiudere anticipatamente i giochi e riconsegnare la Serie C. Rete che, dopo un paio di tentativi di Varsi, arriva al 74′ con Letizia, abile ad infilarsi tra le linee difensive e beffare Maggi in uscita. 3-0, game over.
Il Manfredonia non c’è, Carminati prova a svegliarlo dal torpore con una conclusione velleitaria così come Stoppiello, che al minuto 84′ costringe Bifulco a superarsi con un colpo di reni a sventare una bella conclusione destinata all’incrocio dei pali. Chapeau.
Il gol della bandiera non arriva e, a match ormai archiviato, Vadacca regala l’esordio stagionale a Rinaldi e Lupoli, prodotti del vivaio biancoceleste; di contro, il Matera non fa altro che gestire col giro-palla fino al triplice fischio, che dà il via alla festa dei 10mila sugli spalti per il ritorno in Lega Pro. Ai nostri ragazzi, invece, un immenso grazie per la salvezza conquistata tra mille difficoltà e con tanti sacrifici che nessuno mai potrà comprendere.

MATERA CALCIO (4-2-3-1): Bifulco; Pino, De Franco, Fernandez (76′ Calori), Bassini; Roselli, Iannini (80′ Marsili); Orlando, Letizia, Varsi; Picci (60′ Carretta). A disp. Aprea, Barretta, Titone, Sbardella, Colucci, Dos Santos. All. Vincenzo Cosco

MANFREDONIA CALCIO (3-5-2): Maggi; Corbo, Cuomo, Balestrieri; Romito, Portosi (77′ Stoppiello), D’Ambrosio (91′ Lupoli), Scarano, Esposito (86′ Rinaldi); La Porta, Carminati. A disp. De Gennaro, Coccia, Totaro, Casciani, Compierchio, De Rita. All. Massimiliano Vadacca

ARBITRO: Marco Minotti di Roma 2 (Di Giacinto-Piccirilli)
MARCATORI: 15′ Picci, 17′ Fernandez, 74′ Letizia
AMMONITI: Cuomo, Balestrieri (MF); Orlando (MT)
NOTE: Giornata fredda e piovosa, terreno in buone condizioni. Spettatori 10.000 (circa trenta tifosi ospiti). Angoli 9-1. Recupero: 1′pt, 2′st.

Ufficio Stampa

Nuova Lucera – Nuova Andria 0-3
E’ retrocessione

stemma nuova luceraDopo quasi quarant’anni, la Nuova Lucera Calcio scende in Prima Categoria

La Nuova Lucera Calcio perde la partita più importante della stagione e torna, dopo trentotto anni, in Prima Categoria, in virtù della retrocessione diretta prevista per l’ultima posizione in classifica. Fisicamente a pezzi, con un organico ridotto, sfiduciati e in inferiorità numerica per via di due espulsioni i biancocelesti non hanno retto il confronto con la Nuova Andria che, essendosi portata a otto punti dalGiovinazzo, confida nella disputa dei play-out. Prima del fischio di inizio, si è svolta la cerimonia di consegna delle targhe del Miglior Biancoceleste 2014, l’iniziativa diSUNDAYRADIO, giunta alla settima edizione, riservata ai giocatori che si siano particolarmente distinti nel corso della stagione; premiati RicciPrencipe e Di Virgilio.

La Nuova Andria si porta in vantaggio dopo soli dieci secondi di gioco con Coppola, su cross di un compagno dal settore destro. Colpo terribile per gli uomini di Torre che, al cospetto di avversari non irresistibili, per tutto il primo tempo stentano a portarsi verso la porta difesa da Crisantemo; il primo vero tentativo a rete è di Amoroso, al 31′, con un tiro sporco che finisce fuori. Al 42′, una combinazione in velocità tra Ricci Di Virgilio apre spazio a Tusiano, che, però si fa anticipare da un difensore al momento del tiro da posizione favorevole. Dopo aver dimostrato molto poco, la Nuova Andria raddoppia al 46′, quando, complice la difesa di casa ferma, Lorusso si presenta solo davanti a Ferrazzano.

Nella ripresa, al 6′, il veloce Barisciani scende sulla fascia destra e mette al centro per Ricci, che non aggancia per un soffio, davanti a Crisantemo. Al 9′, la seconda ammonizione comminata dal fiscale Vergaro a Giannini lascia i padroni di casa in dieci e, al 13′, Lomonte, a tu per tu conFerrazzano, sigla il tris andriese secondo una modalità incredibilmente simile a quella del raddoppio, cioè ancora a difesa ferma.
Facendo appello alle residue energie, che quattro partite in dieci giorni hanno lasciato nelle gambe, la Nuova Lucera Calcio tenta con orgoglio di accorciare le distanze, maBarisciani, al 17′, manda di poco fuori; Tusiano, al 18′, spedisce oltre la traversa; Pesolo, al 20′, fa la barba al palo; e ancora Barisciani, al 21′, con una sforbiciata chiama l’estremo ospite alla respinta. La Nuova Andria amministra il vantaggio, mentre sale la tensione in campo. Il direttore di gara, infatti, ammonisce per la seconda volta anchePerrone, che si accomoda negli spoglatoi.
Si accendono i riflettori, ma nulla può illuminare ormai il buio che è calato sulle sorti del calcio locale. La partita diventa mera presenza in campo delle squadre; Barisciani, indomito, spara ancora verso la porta di Crisantemo, forse più per rabbia. La sera, che sopraggiunge inaspettatamente fredda, cancella con un brivido, sul terreno di gioco e sugli spalti, ogni speranza, ogni illusione. La Nuova Lucera Calcioretrocede in Prima Categoria, con un turno di anticipo.
Domenica, 11 maggio, a Giovinazzo ultimo impegno del campionato.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe (17’st Iannicello), Perrone, Giannini, Amoroso (25’st Barisciani), Pesolo (42’st Cannizzo), Di Virgilio, Ricci, Tusiano. All.Torre. A disp. Facoltoso.

NUOVA ANDRIA Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte (35′ Zingaro), Falcetta (32’st Erminio), Lorusso, Moretti, Coppola (17’st Zinni). All. Sinisi. A disp. Zingaro, Civita, Cognetti, Virgilio.

Arbitro: Vergaro (Ba)
Reti: Coppola 1’pt, Lorusso 46’pt, Lomonte 13’st.
Ammonizioni: Petronella – Caporale, Falcetta.
Espulsioni: Giannini 9’st, Perrone 27’st, entrambi per somma di ammonizioni.

sundayradio.it

San Severo – Francavilla 2-2
il San Severo conquista la salvezza

Dino Marino

Dagli ultimi 90′ il San Severo chiedeva l’ultimo punto necessario per conquistare la salvezza diretta. Quella da festeggiare subito. Senza passare per i play out. Quel punto per coronare una corsa fantastica. Quello che avrebbe evitato di tendere l’orecchio a Monopoli, dove era di scena il Real Vico, diretto concorrente dei giallogranata.

Il punto è arrivato e, per dirla tutta, non c’era neanche bisogno, vista la sconfitta dei vicani.
Ma gli uomini di Mister Longo hanno voluto onorare l’impegno in campo, per salvarsi grazie ai propri merito e non per i demeriti delle concorrenti.
Chi si aspettava il classico e noioso 0 – 0 ha dovuto ricredersi ben presto. Ferraiuolo al secondo giro di lancette ha gonfiato la rete alle spalle di Coccia. Lombardi non ha perso tempo per l’immediato pareggio nell’azione immediatamente successiva.
La squadre si sono affrontare a viso aperto, con ghiotte occasioni per entrambe.
A metà della ripresa è entrato in campo Ciccio Covelli e al primo tocco di palla porta in vantaggio il San Severo.
Il finale è un arrembaggio del Francavilla, che riesce a trovare il pareggio con Sperinteo.
Al triplice fischio finale è scoppiata la festa. Quella dei giocatori a metà campo e dei tifosi sulla tribuna del Comunale di Lucera.

Abbiamo merita questo risultato – ha detto mister Longo a fine partita – per il lavoro svolto; è un risultato che dedichiamo ai nostri tifosi e a tutta la città”.
Felice anche il Presidente Dino Marino. “Questa salvezza è praticamente la terza promozione consecutiva – ha detto a caldo – perchè la serie D l’anno prossimo diventerà il quarto campionato nazionale, per l’accorpamento in una unica serie C”.
Visibilmente emozionati giocatori, staff tecnico e dirigenti per un obiettivo che, solo due mesi fa, sembrava difficile da centrare.

SAN SEVERO (4-3-3): Coccia; Sparano, Follera, Ianniciello (32’ s.t. Marino), Mascolo; Mastrangelo, Masi (25’ De Rosa), Cordisco; Florio, El Ouazni (22’ s.t. Covelli), Lombardi. A disposizione: Pizzolato, Mustone, De Vivo, Dell’Aquila, De Vita, Ferrante. All. Longo.

FRANCAVILLA (4-4-2): Ricciardi; Russillo, Ferrara, Digiorgio, Nicolao; Donnadio, Gasparini (3’ s.t. Di Nella), Lancellotti (9’ s.t. Cristofaro), Ferraiuolo; Sperandeo, Fanelli (24’ s.t. Caldararo). A disposizione: Zambanski, Sekkoum, Masullo, Pisani. All. Lazic.

Marcatori: 2’ Ferraiuolo (F), 3’ Lombardi (S); 23’ s.t. Covelli (S), 44’ s.t. Sperandeo (F).
Arbitro: Severino di Campobasso.
Note: Spettatori 1200 circa. Ammonito: Florio. Angoli: 5-3.

USDSanSeveroCalcio

ASD Canosa – Rinascita Rutiglianese 2-1

Il  Canosa torna alla vittoria, battendo  la Rutiglianese. A segno i canosini Di Gennaro e Volpe.

Dopo due mesi il Canosa torna a vincere e convincere battendo la Rinascita Rutiglianese, impelagata nella lotta per evitare i play out. Per l’ultima gara della stagione allo Stadio S.Sabino, mister Scaringella  è stato costretto, ancora una volta, a varare una formazione inedita, priva di diversi titolari, assenti per squalifica ed infortuni, schierando per l’occasione: De Blasio, tra i pali, il capitano Losito e l’under Dimmito  al centro della difesa, Di Gennaro e Attimonelli sulle fasce esterne, Daluiso, Guacci, Iacobone e Zitoli  a centrocampo, l’under  Sbergo e Di Viccaro, come terminali offensivi. Tra gli ospiti agli ordini del tecnico Michele Valentini, nessuna novità rispetto alle precedenti partite ad eccezione dell’attaccante Sommaria che parte dalla panchina. Primo tempo equilibrato a centrocampo con due squadre che si temevano a vicenda. Sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con Di Viccaro nei primi minuti di gara e poi con le incursioni di Iacobone che ha provato a spaventare il portiere avversario calciando dalla distanza. Da un fallo su Iacobone scaturisce una punizione che Guacci batte ma non ottiene l’effetto desiderato. Intorno al 30’, la prima conclusione della Rutiglianese ad opera di Pinto ma non sorprende De Blasio ben posizionato.
Allo scadere del primo tempo il Canosa passa in vantaggio sugli sviluppi di un corner, battuto da Zitoli per la testa di Di Gennaro, bravo a saltare più in alto del difensore ospite e ad insaccare, tra gli applausi dei tifosi infreddoliti in un pomeriggio dai colori e temperature invernali.
Nella ripresa mister Valentini corre ai ripari per riequilibrare l’incontro, inserendo due innesti di qualità l’under Cramarossa e l’attaccante Sommaria ma è ancora il Canosa a tenere le redini del gioco prima del raddoppio firmato dal neo entrato Volpe su assist di Guacci. Nemmeno il tempo di gioire che la Rutiglianese accorcia le distanze con Summaria lasciato libero dalla difesa canosina. Anche il mister Scarigella provvede alle sostituzioni mandando in campo altri due under Andriani e Ciciriello che sullo scadere imbastiscono un azione  in velocità, conclusasi con un tiro potente del centrocampista andriese parato da Nuzzo. La gara si chiude tra gli applausi dei tifosi che hanno ricevuto le maglie dei giocatori, lanciate in segno di ringraziamento.
Domenica prossima il Canosa chiuderà il campionato giocando in trasferta contro la Fortis Murgia che ha perso a Corato mentre la Rutiglianese ospiterà il Bitritto che l’ha scavalcato in classifica battendo il Celle S.Vito. Gli ultimi 90 minuti da disputare saranno decisivi per delineare la griglia dei play off e dei play out  di questo campionato vinto dal Bitonto con due turni  di anticipo.

ASD Canosa: De Blasio,Di Gennaro,Attimonelli, Dimmito(75’Andriani),Losito, Daluiso,Zitoli(83’ Ciciriello), Iacobone, Di Viccaro, Guacci, Sbergo (61’Volpe). A disposizione: Leonetti, Mansi, Farid, Michielli. Allenatore Giuseppe  Scaringella

Rinascita Rutiglianese:Nuzzo,Gentile,Sibillano,D’Addiego, Lisi, Carducci, Pignataro,Liso(46’Cramarossa), Pinto,Anelli, Cardinale(46’ Summaria). A disposizione:Iacobellis, Aufieri, Fiorentino, Mazzilli,Antonicelli. Allenatore: Michele Valentini

Arbitro : Matteo Antonio Lillo della Sezione di Brindisi coadiuvato da Antonio Pucci  e Mirko Chirico  della Sezione di Taranto.
Reti: 44’ Di Gennaro , 76’Volpe, 77’Summaria.
Ammoniti: Zitoli, Cramarossa, Losito.

Bartolo Carbone

Nuova Lucera – Nuova Andria 0-3
Tris vincente a Lucera

Stemma Nuova andriaPenultima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Comunale” di Lucera, c’è la sfida più importante della bassa classifica. Infatti si sfidano i padroni di casa del Lucera ultimi in classifica e la Nuova Andria di mister Sinisi, penultima a +2 sui foggiani. Match da vincere per entrambe le contendenti, evitare l’ultimo posto e conquistare i playout, questa la missione delle due squadre. Mister Torre per i locali ritrova l’attaccante Ricci dopo un turno di squalifica. Al suo fianco un altro attaccante esperto, Di Virgilio. Sinisi per gli andriesi, ritrova Falcetta dopo la squalifica e c’è anche Colasuonno al rientro dopo un infortunio. Nemmeno il tempo di sedersi sugli spalti che la Nuova Andria passa in vantaggio. Passano soltanto 15 secondi e Alessandro Coppola buca Ferrazzano, dopo un’iniziativa di Falcetta. Subito 0 a 1. Il gol a freddo colpisce il Lucera che non riesce a reagire concretamente. Al 14’ ci prova Tusiano ma niente di fatto. La Nuova Andria controlla bene e si fa preferire ai padroni di casa. Al 45’ arriva il raddoppio degli ospiti. Lancio del positivo Falcetta per Lorusso che in velocità supera anche il portiere Ferrazzano e mette dentro per il suo quinto centro in campionato e il 2 a 0 per i suoi.
Si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio di due reti. La ripresa vede nei primi minuti un Lucera voglioso di raddrizzare l’incontro ma al 55’ i foggiani restano in dieci uomini. Espulso Giannini per doppia ammonizione. 4 minuti dopo, esattamente al 59’ arriva il tris andriese firmato da capitan Lomonte che brinda al suo undicesimo centro in campionato, il nono con la maglia della Nuova Andria. Il Lucera perde le staffe e resta anche in 9 dopo l’espulsione di Perrone. Così i restanti minuti sono quasi nulli, tranne che per 2 tentativi del Lucera, smanacciati bene da Crisantemo.
La gara termina 3 a 0 per la Nuova Andria che vince meritatamente ed evita l’ultimo posto. Matematicamente retrocesso in prima categoria, il pur volenteroso Lucera. Per gli uomini allenati da mister Sinisi è la seconda vittoria consecutiva, non era mai accaduto in questo torneo, ed è viva la speranza di disputare i playout. I biancoazzurri sono a meno 8 da Giovinazzo e Rutiglianese quintultime con 29 punti. Domenica prossima c’è l’ultima e decisiva giornata di campionato. Al “Fidelis” di Andria arriverà lo Sporting Altamura, secondo in classifica e già ai playoff. Sarà una gara durissima, ma certamente la più importante dell’anno, per cui le motivazioni la faranno da padrone.

NUOVA LUCERA: Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe (63’ Ianniciello), Perrone, Giannini, Amoroso (47’ Barisciani), Pesolo (87’ Cannizzo), Di Virgilio, Ricci, Tusiano. A disp. Facoltoso. All. Torre

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Pasculli, Lops, Lomonte (80’ N. Zingaro), Falcetta (77’ Erminio), Lorusso, Moretti, Coppola (62’ Zinni). A disp. S. Zingaro, Civita, Cognetti, Virgilio. All. Sinisi

ARBITRO: Vergaro di Bari
RETI: al 1’ Coppola, al 45’ Lorusso e al 59’ Lomonte

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Lucera e Nuova Andria a centrocampo

Playoff Eccellenza: In finale sarà Fidelis Andria – Atletico Mola

Di Rito liquida la pratica Molfetta. A Mola, il Casarano non va oltre lo 0-0

Il gol di Di Rito dopo appena 1′ di gioco regala il successo alla Fidelis Andria contro il coriaceo Molfetta che deve arrendersi alla corazzata di Ragno. La squadra di casa controlla la partita senza patemi per l’intera prima frazione di gioco. Il Molfetta, nella ripresa, cerca la via del pari, senza tuttavia impensierire Leo.

Il Mola deve attendere, invece, lo scadere dei supplementari per brindare al passaggio del turno. La squadra di Sgobba pareggia 0-0 contro il Casarano e accede alla finale. Al “Caduti di Superga” va in scena una gara maschia, condizionata dal terreno in pessime condizioni. Il Casarano cerca di fare la gara, ma il suo possesso palla si rivelerà sterile. Poche, infatti, nonostante l’impegno profuso dai ragazzi di Rogazzo, le verticalizzazioni dei rossoazzurri, che hanno la loro migliore occasione al 20′ con Marinelli che, di testa, ben imbeccato con un lob da Salvadore, trova un prodigioso Petruzzelli sulla sua strada. Il Mola chiude in 10 per l’espulsione di Mastrolonardo nel finale. Rosso che gli costerà la finalissima di Andria.

Colpoditaccoweb.it

Sporting Altamura – Unione Calcio Bisceglie 6-2
Ferrante non basta

Corrado Ferrante

Corrado Ferrante

Gli azzurri escono con le ossa rotte dal “D’Angelo” di Altamura, sconfitti per 6-2 dallo Sporting Altamura. Doppietta per Corrado Ferrante.

Trasferta altamurana indigesta per l’Unione Calcio sconfitto per 6-2 nel match disputato contro la vice-capolista Sporting Altamura, valevole per la penultima giornata di campionato.
Mister Ferrante conferma nove undicesimi della formazione che ha superato giovedì scorso la Nuova Lucera. Partono titolari D’Ambrosio a centrocampo e in attacco l’under Acquaviva al posto di Amoroso.
Impatto iniziale molto buono per la compagine biscegliese che si rende pericolosa al 12’ con Di Pierro, ben servito da Carlucci, ma l’ex Bitonto da buona posizione manca l’impatto con la sfera. Un minuto dopo, il colpo di testa di Corrado Ferrante sibila il palo della porta difesa da Girolamo.
Lo Sporting Altamura ci prova soltanto alla mezz’ora con Castoro la cui conclusione non crea grattacapi al portiere Napoletano.
I biscegliesi manovrano con ordine e costanza, ma è l’Altamura a passare in vantaggio con Montemurro, che supera il numero uno azzurro con un preciso diagonale. Passano cinque minuti e la compagine biancorossa raddoppia con Rifino artefice di una conclusione sotto la traversa, da distanza ravvicinata.
Nella ripresa, dopo 2’, Ferrante prova a riaprire il match ma Girolamo fa buona guardia. Va meglio a Castoro che all’11’ porta lo Sporting Altamura sul 3-0 con una girata che beffa Napoletano. Il passivo di tre reti, oltremodo punitivo, spinge Malerba e soci a riscattarsi sotto porta, tanto che gli azzurri sfiorano la rete per tre volte nel giro di 6’, precisamente dal 12’ al 18’.
Corrado Ferrante continua la sfida personale con Girolamo, ma l’estremo difensore altamurano mantiene la porta immacolata. Gli sforzi del capocannoniere biscegliese vengono premiati al 21’, quando riesce a depositare in rete il cross da banda destra di Walter Dascoli. I padroni di casa ristabiliscono le distanze al 28’ con D’Introno, lesto a castigare un errore difensivo degli azzurri.
Passano 4’ e Ferrante mette a segno la sua 19esima marcatura stagionale grazie ad un destro chirurgico che si infila nell’angolino basso alla destra di Girolamo. Al 38’ lo Sporting Altamura rincara la dose con un pallonetto di D’Introno, preludio alla sesta ed ultima marcatura siglata da Chisena al 43’.
Una sconfitta dal passivo ingombrante per l’Unione Calcio, punita oltremisura in questo penultimo atto del campionato, da tempo avaro di obiettivi per la formazione biscegliese.
Nonostante la sconfitta, l’Unione Calcio conserva la nona piazza della graduatoria con 50 punti. Domenica prossima, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Gargano Calcio nell’ultima giornata del torneo.

Sporting Altamura: Girolamo, Pappapicco, Tancredi, Castoro (33’s.t. Tafuni N.), Martinelli (14’s.t. Terrone), Di Benedetto, Rifino, Montemurro (29’s.t. Porfido), D’Introno, Chisena, Martellotta. All: Di Maio

Unione Calcio: Napoletano, Bufi, Malerba (23’s.t. Ant.Monopoli), Ang. Monopoli, Manasterliu, G. Monopoli (14’s.t. Dascoli), Carlucci, D’Ambrosio, Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (1’s.t. Amoroso). All: R. Ferrante

Arbitro: Ruggiero (Brindisi)
Marcatori: 33’ p.t. Montemurro 38’p.t. Rifino, 11’ s.t. Castoro 21’s.t. e 32’s.t. Ferrante, 28’s.t. e 38’s.t. D’Introno, 43’s.t. Chisena
Ammoniti: Montemurro, Pappapicco
Espulsi: /

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Sporting Altamura – Unione Calcio Bisceglie (ph. V. Sinigaglia)

Real BAT – Giovinazzo 2-0
Una doppietta di Curci stende i baresi

Con la salvezza ormai in saccoccia il Real Bat non sazia la sua fame di punti e regola al Manzi-Chiapulin con una doppietta di Curci un Giovinazzo bisognoso di far risultato essendo in una posizione critica di classifica.
La squadra ospite crea tante opportunità vanificandone alcune in modo paradossale, molto più cinica e concreta, seppur con motivazioni decisamente opposte, la squadra di Iannone che ha sfruttato a dovere le poche palle goal create sul terreno di gioco.
Piscitelli al 10′ avvia il festival del goal sbagliato quando dinanzi a Cilli e servito in profondità da Di Bari si fa deviare il tiro in angolo indisturbato. Al 17′ primo squillo Real Bat con una bella conclusione balistica provata da Diterlizzi da fuori a sorvolare l’incrocio, nove minuti dopo è Di Bari a provarci con una sassata dalla distanza che costringe Cilli a mettere sopra la traversa. La difesa di casa appare in tilt e nel finale di tempo l’occasione è sui piedi di Signorile senza fortuna.
Si riparte come da copione primo tempo, Di Bari al 47′ sbaglia un rigore in movimento e De Carne si fa ipnotizzare ancora dall’ottimo estremo difensore barlettano. Al 61′ sale in cattedra Curci: il centrocampista di casa si inserisce a centro area a seguito di un’azione da manuale sulla fascia di Ricco e insacca in tuffo il docile assist volante servito dal compagno, dopo quattro minuti ecco quindi la doppietta personale con un gran destro da fuori area di rara potenza.
Il Giovinazzo prosegue invano alla ricerca del goal, Cilli vince ancora il duello personale con Di Bari mentre Francavilla a quattro dal termine manca il tris in fase di contropiede.
Prossima settimana cala il sipario stagionale in quel di Cellamare.

REAL BAT: Cilli, Francavilla, Cassatella, Rizzi, Cormio, Landini, Curci (66′ Patimo), Diterlizzi F., Dinoia, Ricco (71′ Tupputi), Filannino A. (54′ Desario). A disp: Lombardi, Filannino R., Fiorella, Frezza.

GIOVINAZZO: Doronzo, Sinisi, Facchini, Scorcia, Signorile, Caldarola, Piscitelli (46′ Guru), De Palma, Di Bari, Marolla A. (46′ Restaino), De Carne (66′ De Palo). A disp: Marolla G., Antonacci, Acquaviva.

Note: reti di Curci (R) al 61′ e 65′. Ammoniti: Landini, Curci, Filannino A. (R). Espulso Fiorella (R) nell’intervallo per c.n.r.

Real BAT

Real BAT

Eccellenza: Playoff

Ecco i risultati delle gare

PLAY-OFF 1° TURNO DEL 04-05-2014
FIDELIS – ANDRIA – L. MOLFETTA 1-0 (inizio alle ore 18.00)
Atletico Mola – Casarano 0-0 dopo i tempi supplementari e Mola in finale per miglior piazzamento
FINALE PLAY-OFF DOMENICA 11 – 05 – 2014 ore 16.30

Eccellenza: Play off al via…

Parte la fase regionale dei playoff, di fronte Mola-Casarano Fidelis Andria-Molfetta. Il regolamento prevede un incontro secco, giocato in casa della formazione che ha chiuso in campionato con il miglior piazzamento; in caso di parità al 90′ si disputeranno i tempi supplementari. Qualora il risultato di parità dovesse persistere anche al 120′, accederebbe alla finale regionale la formazione di casa, proprio in virtù del miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare.

Precedenti: il Mola non dorme certo sonni tranquilli quando incrocia il rossazzurro. Nelle due gare di campionato sono arrivate altrettante sconfitte per Tenzone e compagni; sia al “Capozza” che al “Caduti di Superga” il Casarano si è imposto per 2-1.
Nell’altra sfida, Molfetta e Fidelis Andria hanno pareggiato, 0-0, nel girone d’andata, al “Degli Ulivi” l’undici di Ragno ha invece vinto 1-0.

Queste le designazioni arbitrali per le due gare playoff:

Atletico Mola – Casarano: Marco Rossetti di Ancona (De Chirico-Binetti di Barletta)
Fidelis Andria – Libertas Molfetta: Gionatan Civico di Vasto (Giudetti-Laghetti di Taranto)

UC Bisceglie – Renzo Ferrante: “Contro l’Altamura gara stimolante”

 

Renzo Ferrante

Il tecnico introduce l’impegno dei biscegliesi in casa dello Sporting vice-capolista. “Ci attende una sfida importante – dice – . Restano da valutare le condizioni di alcuni giocatori”.

Tornata alla vittoria nel match casalingo di giovedì scorso contro la Nuova Lucera, l’Unione Calcio si appresta ad affrontare lo Sporting Altamura nel penultimo atto del campionato. Gli azzurri saranno di scena al “D’Angelo” (fischio d’inizio ore 16.30), vera e propria roccaforte degli altamurani, imbattuti dinanzi al proprio pubblico nella stagione in corso.
Il tecnico Renzo Ferrante fa il punto della situazione in casa biscegliese partendo dall’ultima prova dei suoi ragazzi. “La vittoria contro la Nuova Lucera mi ha offerto buone indicazioni – esordisce –. Non era una partita facile da affrontare in quanto le motivazioni, a questo punto del campionato, possono fare la differenza. Per fortuna non è stato così, anzi la squadra è stata capace di ribaltare il risultato con caparbietà. Inoltre ci siamo preposti di svolgere un lavoro mirato in funzione della prossima stagione facendo crescere gli under che compongono la rosa dell’Unione Calcio, compito che, a prescindere da chi siederà in panchina l’anno prossimo, ha un’importanza fondamentale”.
L’attenzione si sposta al prossimo match degli azzurri. Una sfida affascinante che, per lo Sporting Altamura, rappresenta un crocevia importante in ottica secondo posto. Con i 64 punti guadagnati fin qui, i murgiani occupano la piazza d’onore insidiata però dal Monte Sant’Angelo, terzo con un solo punto di ritardo.
Le forti motivazioni della squadra altamurana, unitamente all’ottimo ruolino di marcia casalingo della stessa, dipingono una trasferta proibitiva per l’Unione Calcio, ma mister Ferrante non dispera. “Sarà sicuramente una gara stimolante, noi siamo decisi a fare la nostra gara. Restano da valutare le condizioni di diversi giocatori come Corrado Ferrante, Di Pierro e Pasculli che non sono al meglio. Il gruppo, però, è motivato, lo stesso Ferrante punta a toccare 20 reti stagionali, Di Pierro è deciso a mostrare il suo potenziale. Tornare da Altamura con un buon risultato darebbe ulteriore pregio a ciò che è stato compiuto in questa stagione”.
Il match tra Sporting Altamura e Unione Calcio sarà diretto da Ruggiero di Brindisi, coadiuvato da Mastria e Romano, appartenenti alla medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Promozione girone B – le designazioni arbitrali

Ecco le designazioni arbitrali per la 33^ giornata di Promozione Gir. B

A.TOMA – SAN CESARIO ARIA SANA Leonardo Miceli Taranto / Ernesto Daniele Casula Taranto / Roberto Nardi Taranto
AVETRANA – CAROVIGNO CALCIO Alessandro Carrer Barletta / Antonio Marolla Barletta / Savino Seccia Barletta
GALATONE A.S.D. – LORENZO MARIANO Antonio Conte Taranto / Carlo Casalino Bari / Maurizio Gramegna Bari
LEPORANO – OTRANTO Daniele Labianca Foggia / Giuseppe Centrone Molfetta / Costantino Chiapperino Molfetta
NOVOLI – FRAGAGNANO Gianluca Roca Foggia / Davide Sabatino Foggia / Giuseppe Panarese Foggia
PUGLIA SPORT ALTAMURA – ATLETICO TRICASE Giorgio Piacenza Bari / Massimiliano Antenore Bari / Pietro Gasparre Bari
REAL ALBEROBELLO – LEVERCALCIO Giuseppe Maffione Molfetta / Giuseppe Sicolo Molfetta / Giuseppe Natilla Molfetta
REAL GIOIA – LIZZANO 1996 Valerio Vogliacco Bari / Luca Di Masi Bari / Andrea Masino Bari
S.VITO – VIRTUS CALCIO PUTIGNANO Jacopo Pascariello Lecce / Luca Lucanie Molfetta / Mauro Dell’olio Molfetta

Novoli – Intervista a Schipa

Il Novoli ha colto giovedì scorso un successo importante a San Cesario, grazie al gol di D’Amblé che consente agli uomini allenati daSimone Schipa di conservare il vantaggio di due punti sul Putignano che insegue: “Derby vivace col San Cesario, quello che mi aspettavo – afferma il tecnico rossoblu -.Sapevamo di incontrare un avversario motivato in cerca di punti salvezza. Abbiamo vinto e questo è quello che conta a 180 minuti dalla fine”.

Novoli che poteva chiudere il match prima: “Abbiamo fallito palle gol importanti. Potevamo chiudere l’incontro prima con un punteggio diverso, ma non siamo stati concreti nel finalizzare. Poi nel secondo tempo, nonostante la squadra abbia accusato un po’ di stanchezza, si è continuato a sbagliare gol. Anche il San Cesario ha sbagliato”.

Il calendario, per le ultime due giornate, propone il Fragagnano e lo scontro diretto aPutignano“Adesso, il Novoli, a due tappe dalla fine, non guarda quanto si vince. Pensiamo già al Fragagnano e, a differenza del Putignano che è ospite dall’ostico San Vito, abbiamo il vantaggio di giocare davanti al pubblico amico. Proveremo a vincere il fondamentale match contro i tarantini per arrivare al faccia a faccia con i baresi, col vantaggio di due punti, se naturalmente escono indenni da San Vito”, conclude Schipa.

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