Liberty Palo – Nuova Molfetta 1-0
Sconfitta immeritata in casa della capolista

Tanta amarezza per la Nuova Molfetta che, nella prima giornata del 2014, esce sconfitta dalla sfida al vertice in casa del Liberty Palo.
Dopo la pausa natalizia, i “marinai” sono tornati in campo per affrontare i baresi, capaci di fare più punti di tutti sin qui e, sicuramente accreditati alla vittoria finale.
Nonostante l’assenza per squalifica dell’attaccante Arsale e le condizioni di un terreno di gioco che tutto permette tranne che giocare a calcio, i biancorossi allenati da mister Nicola Catalano hanno affrontato la gara a viso aperto dimostrando, nonostante il risultato negativo, di poter tener testa a chiunque in questo girone A della Prima Categoria.
Il gol, realizzato su punizione, ha regalato un successo ai padroni di casa che li proietta in fuga solitaria dall’alto dei loro 35 punti e con ben sette punti di vantaggio sulla seconda in classifica (Vicarius) e nove proprio sui molfettesi sempre terzi in graduatoria.
Per la Nuova Molfetta nulla è perduto vista la classifica e tutto il girone di ritorno ancora da affrontare con numerosi scontri diretti in casa e la prospettiva, continuando a giocare sui livelli sin qui espressi, di potersi togliere ancora numerose soddisfazioni.
D’altronde il sostanziale equilibrio di questo campionato parla chiaro: nell’ulltima giornata ci sono stati cinque pareggi sulle otto gare disputate e ad oggi, dalla seconda in classifica alla decima ci sono solo otto punti di differenza.
Proprio per ridare slancio al proprio torneo, i molfettesi sono chiamati ad un duplice successo nelle prossime due giornate (domenica prossima trasferta in casa dell’Audace Barletta e poi match casalingo contro il Calcio Gravina/Terlizzi) per chiudere il girone di andata in bellezza e tracciare un bilancio senz’altro positivo del lavoro svolto sin qui dall’intero staff tecnico e dirigenziale.

Adriano Nappi

ASD San Marco tra presente e futuro: il 2013 un anno da incorniciare

Promozione in Seconda Categoria, inaugurazione sede sociale e sportiva, allestimento Scuola Calcio e Settore Giovanile, primato nel campionato in corso, defibrillatore e inno tra gli obiettivi conseguiti

L’idea di costituire l’ASD San Marco prende forma in una giornata di fine settembre dall’intreccio delle aspirazioni del presidente Tommaso Martino di riportare in auge il calcio sammarchese e dal progetto dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone incentrato sulla costruzione di un percorso di vita e di sport al fianco di amici ed esperti del settore.

Sin dall’inizio l’obiettivo della società nata in pochissimi giorni nella valle che ha dato i natali al poeta dei due mondi, Joseph Tusiani, è stato quello di invogliare le giovani leve ad avvicinarsi a questo sport e di riportare le famiglie – soprattutto le donne e i bambini – allo stadio.

Ma è dal giusto mix di entusiasmo, passione e competenza, che la società sammarchese è riuscita in pochissimi mesi ad ottenere una serie consecutiva di affermazioni che lo stanno proiettando ai vertici del calcio dilettantistico foggiano.

Nella stagione 2012/2013, all’esordio assoluto in un campionato ufficiale, i celeste-granata hanno conquistato, a suon di gol e prestazioni da incorniciare, il secondo posto nel campionato di Terza Categoria (53 punti: 17 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta). I trenta ragazzi della rosa guidata da mister Iannacone hanno ottenuto la promozione battendo lo Sporting Sannicandro nella finale play off giocata sul tappeto verde del ‘Tonino Parisi’.

I successi, non solo sportivi, hanno spinto i vertici societari ad accelerare i tempi: in poche settimane l’ASD San Marco ha inaugurato una sede sociale e sportiva, costituito i team e avviato le selezioni per la scuola calcio e per il settore giovanile: Primi Calci, Pulcini, Esordienti e Giovanissimi. Ma la ciliegina sulla torta è la presenza di uno staff tecnico qualificato, formato da allenatori e istruttori laureati in Scienze Motorie e/o iscritti al settore Tecnico della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

Con uno sguardo al futuro e l’altro al presente, il duo Martino-Iannacone, coadiuvato da tutti i componenti della Famiglia ASD (*), non ha perso di vista l’appuntamento con il campionato di Seconda Categoria, allestendo una squadra competitiva e organizzando una serie di amichevoli di lusso contro compagini di Serie D, Matera e Manfredonia su tutte.

Amichevoli che hanno offerto spunti e risposte interessanti alle richieste dei tifosi esigenti della Brigata Lamis, il cui apporto si sta rivelando fondamentale per il cammino della compagine sammarchese, sempre più Capolista nel campionato in corso.

Società riconosciuta dal Coni, alla quale è possibile devolvere anche il 5XMille, l’ASD San Marco vanta già una partnership con il Manfredonia e sta chiudendo il progetto di affiliazione con un glorioso club professionistico, di cui però si svelerà il nome soltanto al termine della stagione sportiva.

L’ASD San Marco non è solo calcio, ma anche Doposcuola, corsi di Dama e di Scacchi, tornei di Calcio Balilla e PSP. E’ un ottimo percorso formativo per chi vuole crescere in gruppo, coltivare amicizie e provare a distinguersi in uno sport che regala gioie, emozioni e sensazioni talvolta indescrivibili.

Chi entra nella società del presidente Tommaso Martino, entra in una grande famiglia. In un luogo dove non esistono attori protagonisti o comparse, ma dove ogni componente gestisce, in sintonia con i vertici societari, il proprio ruolo, sacrificando un po’ del proprio tempo per un progetto accattivante e curato nei minimi particolari.

Il clima di festa che si respira in campo, sugli spalti, in sede e negli spogliatoi, rende bene l’idea di come compattezza e unione d’intenti siano alla base del progetto ASD SAN MARCO, dove lo staff – tecnico e dirigenziale – oltre a cercare di instaurare un proficuo rapporto con le famiglie e con i loro bambini attraverso momenti di festa e di riflessione (soprattutto in occasione delle festività natalizie e pasquali), nel quadro societario si fregia della presenza di un collaboratore, che racconta, domenica dopo domenica, le gesta della compagine di Seconda Categoria e, con dovizia e professionalità, cura, in attesa della presentazione del sito internet, la pagina di Facebook, che in tre mesi ha già raggiunto quota 900 fan.

Tra le altre cose, il 22 dicembre, in occasione della gara casalinga contro il Matinum, la società con sede in via Rodi, ha presentato l’inno ufficiale. Musica e parole di Ciro Iannacone – cantautore reso celebre negli anni Novanta dai successi di ‘Frenetico Cittadino’ e ‘La mela virtuale’ – è un inno alla gioia, alla voglia di stupire e di divertirsi rincorrendo un sogno, un sogno che porterà per sempre nel cuore i colori celeste-granata dell’ASD SAN MARCO, società che a dicembre ha raggiunto un altro importantissimo traguardo, forse il più importante: la dotazione di un defibrillatore durante le partite casalinghe, messo a disposizione dal fisioterapista e dirigente, nonché titolare della palestra Body Planet, Giuseppe Tancredi. E’ una delle poche società dilettantistiche pugliesi che può vantare, nonostante la giovanissima età, questo importantissimo primato.

(*) DIRIGENTI PRIMA SQUADRA | ANTONIO GUIDA, LUIGI BATTISTA, ALDO MICHELE BONFITTO , GIAMPIERO CAPPUCCI, RAFFAELE DANIELE, MATTEO FREDONI, ANTONIO PARISI, DONATO PARISI, ANGELO TANCREDI, GIUSEPPE TANCREDI, MARIO TENACE, ANTONIO TRICARICO, GIUSEPPE DELLE VERGINI

COLLABORATORI PRIMA SQUADRA | MATTEO MERLA, LUIGI FRATINO, MATTEO FRATINO

COLLABORATORI SETTORE GIOVANILE | RESPONSABILE: DE THEO ANTONIO. PICCOLI AMICI: Angelo Tancredi (Medico SOCIALE) – Alberto Nardella – Michele Mimmo. PULCINI: Matteo Perilli – Leonardo Villani – Antonio Ciavarella. ESORDIENTI: Donato Polignone – Pietro Battista. GIOVANISSIMI: NAZARIO NARDELLA – Aniello Calabrese – Nazario De Cata – Antonio Villani.

ASD San Marco story

San Giovanni Rotondo – Minervino Murge 1-2
Minervino corsaro in trasferta

Stemma Minervino MurgeGrande prova dei ragazzi di mister Maino che in doppia inferiorità numerica portano a casa i tre punti.

Ancora in emergenza per alcune assenze e su un campo pesantissimo per la pioggia caduta sino a pochi istanti prima della gara il Minervino si schiera sin dall’inizio con una formazione imbottita di mezze punte oltre a due attaccanti di ruolo deciso a incamerare i tre punti per continuare a tenere nel mirino i play off.
Partenza sprint degli ospiti che vanno vicini alla segnatura con Maino che servito da Simone invece di calciare appoggia per l’accorrente Calabrese che viene anticipato di un soffio sulla linea di porta. Minervino ancora pericoloso con Silvestri che all’11 travolto dal portiere in uscita è costretto ad abbandonare il campo per una brutta contusione. Dentro l’esperto Schiavone al rientro dopo un infortunio.
Il Minervino preme, contrastato con le buone o con le cattive dai padroni di casa che, nonostante alcuni interventi al limite del regolamento (vedi fallo di reazione del centravanti Consales che colpisce il capitano Quacquarelli in pieno volto provocandogli alcune escoriazioni, non punito dall’arbitro) devono soccombere al 15’ quando dopo una bella azione corale Simone mette in rete sulla respinta del portiere. Il San Giovanni cerca di reagire con lanci lunghi senza impensierire più di tanto l’attenta retroguardia Minervinese, ma ci pensa un incerto arbitro sig. Aniello di Molfetta a ravvivare la gara al 23’ espellendo per fallo da ultimo uomo a 30 mt. dalla porta il centrale Rotunno.
Proteste veementi dei Minervinesi che si vedono ridotti in 10 per un fallo apparso inesistente oltre che ininfluente. A tal proposito è bene rimarcare che l’assenza di forza pubblica e gli atteggiamenti di alcuni calciatori del San Giovanni hanno sicuramente influenzato l’arbitro che tra l’altro sollecitato dalla panchina del Minervino non ha provveduto a far sgomberare gli spalti da una ventina di spettatori dato che la gara doveva essere giocata a porte chiuse; chi è preposto a fare osservare quanto disposto dalla FIGC? (peccato per quei 10 ultras che avrebbero voluto seguire il Minervino in trasferta).
Dopo questo episodio gli ospiti si assestano con un 4-4-1 ma i padroni di casa aggressivi e fallosi premono fino a pervenire al pareggio al 35’ su un errato disimpegno del Minervino. La prima frazione si chiude con ancora un paio di occasioni dei Murgiani.
Nella ripresa gli ospiti entrano in campo determinati e nonostante l’inferiorità numerica tentano di vincere la gara con i Sangiovannesi intenzionati a fare altrettanto, ne scaturisce una gara con rapidi capovolgimenti di fronte con i Minervinesi più incisivi ma che non riescono a concretizzare.
Dopo 15’ della ripresa ancora il sig. Aniello di Molfetta protagonista che non punisce un’entrata durissima di un difensore del San Giovanni ed espelle per proteste Simone, autore fino a quel momento di una buona gara, che lascia la sua squadra in 9. Mister Maino ridisegna la squadra con un 4-3-1 stringendo i tre centrocampisti e lasciando tutto il peso dell’attacco sulle spalle di Rubino che sino alla fine della gara sarà una spina nel fianco della difesa Sangiovannese.
La gara si fa spigolosa i padroni di casa premono in maniera disordinata senza mai impensierire più di tanto l’attenta difesa ospite con il portierone Amoruso, capitan Quacquarelli, Stillavato Laghezza e Calabrese a farla da padroni, anche per l’ottimo filtro del mediano Maino davanti alla difesa e degli esterni di centrocampo Tricarico e Schiavone Al 68’ mossa azzeccatissima del Minervino, dentro Schiavo per uno stanco Schiavone, il fantasista si rende subito protagonista dando il via ad alcuni contropiede che Rubino pur combattendo come un leone non riesce a concretizzare. Unico pericolo portato dal San Giovanni un bel colpo di testa di un attaccante sventato sul palo da un onnipresente Schiavo che nel finale è bravo ad attirare su di sé numerosi falli dei difensori di casa e costringendo l’arbitro ad un sacrosanta espulsione dopo l’ennesimo fallo del difensore Iaccarino.
Ultima sostituzione nel Minervino esce Calabrese ed ingresso in campo del baby classe 97 Forenza (buona la sua prova), dopo qualche minuto nel recupero, quando il risultato sembrava dovesse essere il pari ecco quello che non ti aspetti, Stillavato ruba palla e supera il centrocampo subendo fallo a circa 35 mt. dalla porta avversaria si incarica della battuta Schiavo che con un tracciante di rara potenza colpisce la parte interna della traversa con la palla che si insacca alle spalle di Valente per il tripudio dei Minervinesi che portano a casa i tre meritatissimi punti lottando contro tutto e tutti agganciando la zona play off visti i risultati delle altre gare.

MINERVINO : Amoruso, Stillavato, Laghezza, Maino, Quacquarelli, Rotunno, Calabrese (85’ Forenza), Tricarico D., Simone, Silvestri (11’ Schiavone, 68’Schiavo), Rubino. A disp. Frondini, Di Maggio, Loberto, Superbo S. All. Maino

SAN GIOVANNI ROTONDO: Valente, Granatiero, Zorretti, De Meo, Di Iorio, Iaccarino, Giordano, Bruno, Consales, Farisco, Palumbo a disp. Cisternino, Cappucci , Urbano, Di Maggio

Arbitro Sig. Aniello sez. Molfetta

Vincenzo Gabriele – ASD MINERVINO MURGE

Nuova Lucera – Giovinazzo 2-0
Arriva la prima vittoria

Vittorio Barisciani

In nove,la Nuova Lucera Calcio centra la prima vittoria del campionato.

E’ giunta la prima vittoria della Nuova Lucera Calcio; i tifosi hanno dovuto aspettare la diciassettesima giornata e la prima domenica del 2014, nonché ultima del girone di andata, per vedere i biancocelesti superare il Giovinazzo. La squadra allenata da Torre, che non era in panchina in quanto fuori sede per motivi di ordine familiare, ha confermato i progressi dimostrati ad Andria, dove gli avversari sono stati prodighi di complimenti, incamerando il bottino pieno, pur avendo subito, nella ripresa, le esplusioni di Dibisceglie (fallo di reazione) e Giannini (doppia ammonizione).

La gara si è subito messa per il verso giusto. La Nuova Lucera Calcio, infatti, dopo soli tre minuti di gioco, si è vista assegnare un rigore per fallo di mano netto in area diCamporeale. Dal dischetto, Ricci non ha lasciato scampo aDoronzo. Passati in vantaggio, i padroni di casa hanno continuato ad aggredire gli avversari e, al 6′, Tusiano ha provato a sorprendere l’estremo ospite dal vertice dell’area, dopo avere schivato due difensori in maglia verde, la palla ha sibilato vicino al secondo incrocio. Il preludio al raddoppio, che si è materializzato al 10′, quando Barisciani, servito in velocità da Ricci, dal settore sinistro ha trafitto Doronzo con un rasoterra maligno ad incrociare.
Il Giovinazzo, tramortito dall’uno-due, ha accennato una reazione, ma senza la possibilità di arrivare al cospetto diFerrazzano in maniera convincente. E’ stato ancoraBarisciani, al 32′, a incornare su cross di Ricci, lanciato sulla corsia di destra da RussolilloDoronzo, però, ha abbrancato la palla con sicurezza. La prima, vera conclusione del Giovinazzo si è registrata al 37′ con il nuovo entratoPlops, su una palla persa da Prencipe, il tiro del numero 18 ospite si è perso sul fondo, a un paio di metri dalla porta difesa dal portiere di casa.
Nella ripresa, la Nuova Lucera Calcio è partita ancora molto determinata, il Giovinazzo, rimasto in dieci, dal 5′ minuto, per l’espulsione (doppia ammonizione) di Plops, ha cominciato a premere con maggiore intensità, pur essendo,la sua azione, relativamente redditizia per la efficace opposizione della linea di centrocampo e di quella difensiva dei biancocelesti. Al 19′, Silecchia ha tentato la rovesciata, mandando fuori, e Ricci è stato sostituito per una contrattura che venerdì lo aveva costretto a non allenarsi. Il capitano è rimasto in campo stoicamente, zoppicando a lungo. La contesa ha rischiato di mettersi su un cattivo binario per laNuova Lucera Calcio con le espulsioni, al 27′ e al 30′, diDibisceglie e Giannini, e con il forcing del Giovinazzo. Gran lavoro di Ferrazzano chiamato a interventi quasi miracolosi, al 35′, su un colpo di testa di Scorcia, e al 37′, quando è stato capace di respingere la sfera per ben tre volte nel corso di una furibonda mischia, accesasi sugli sviluppi di una punizione.
Gli interminabili minuti finali (4 di recupero) sono stati di gran sofferenza sia in campo che sugli spalti; il Giovinazzo, alla fine, ha ceduto le armi di fronte alla compattezza e alla rabbia di una compagine che non meritava di rimanere all’ultimo posto in classifica.
Domenica, 12 gennaio, prima di ritorno e visita a Lucera delCellamare.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Prencipe, Tozzi, Giannini, Russolillo (41’st Ruggiero), Debisceglie, Ricci (19’st Amoroso), Barisciani, Tusiano (32’st Ardore). All. Torre. A disp. Mescia, Turco, Cannizzo, Ieluzzi.

GIOVINAZZO Doronzo, Sigrisi, Sinigaglia (22’pt Plops), Scorcia, Signorile, Caldarola, De Palma, Camporeale, Silecchia, Busco, Roselli (32’st Paparella). All. Liddi. A disp. Mongelli, Facchini, Martiradonna, Ruggiero, Cormio.

Arbitro: Daddato (Barletta)
Reti: Ricci (r) 3’pt – Barisciani 10’pt.
Ammonizioni: Prencipe, Di Sabato, Tozzi – Caldarola, Silecchia.
Espulsioni: Dibisceglie, Giannini – Plops.

SundayRadio.it

San Giovanni Rotondo – Minervino Murge 1-2
Gialloblù ora terzultimi

Michele Vergura

Parte col piede sbagliato il 2014 dell’Ac San Giovanni. I gialloblù sono stati sconfitti 2 a 1 tra le mura amiche del ‘Massa’ dal Minervino, quarta forza del campionato.

Dopo l’iniziale vantaggio degli ospiti, Palumbo riporta i conti in parità. La squadra di mister Vergura domina la partita ma al 93mo arriva il gol beffa che regala i tre punti agli ospiti.

San Giovanni ora terz’ultimo a quota 12 punti quando mancano due giornate al giro di boa del campionato.

Laconico mister Vergura: “Ancora una sconfitta immeritata per noi. Il campo era un pantano ed era impossibile giocare a calcio. La situazione sapete tutti quella che è: è difficilissimo andare avanti in queste condizioni, ma dobbiamo cercare di dare il massimo tutti per uscire da questa situazione”.

sangiovannirotondonet.it


Recupero in Seconda Categoria

Si riparte a singhiozzo nei campionati dilettantistici della nostra provincia: oggi infatti ad esclusione della Prima Categoria, Seconda (c’è però un recupero) e Terza resteranno ancora ferme per poi riprendere regolarmente domenica dodici gennaio.

Recupero fondamentale oggi per chi insegue tra il Real Biccari, terzo in graduatoria e con un’altra gara da recuperare oltre a quella odierna e la Polisportiva Sammarco. La partita si giocò per quasi sessanta minuti e fu interrotta ufficialmente per il forte vento anche se gli ospiti sostenevano e fecero ricorso (poi rigettato) per una presunta posizione irregolare dell’assistente di parte del Real Biccari. Fatto sta che oggi questo delicatissimo match si rigioca e probabilmente chi vince potrà assurgersi forse definitivamente al ruolo di anti-ASD San Marco. Per tutte le altre l’appuntamento è per il dodici gennaio.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

E’ già tempo di calcoli per l’ASD San Marco?

La corazzata garganica guarda già alla Prima

Potrebbero bastare quattro o cinque successi per raggiungere l’obiettivo

In casa ASD non lo ammetteranno mai, ma siamo sicuri che dopo lo strabiliante girone d’andata e l’ottimo inizio di quello di ritorno, qualcuno avrà già cominciato a fare i conti di quanti punti mancano per staccare matematicamente il biglietto di sola andata per la Prima Categoria. Se è vero che alle dirette inseguitrici si è aggiunto prepotentemente l’ottimo Margherita Terme e che al Real Biccari e alla Polisportiva Sammarco mancano da recuperare rispettivamente due e una gara, è anche vero che l’armata celeste-granata dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, di colpi non ne perde uno. La squadra del presidente Tommaso Martino è ancora imbattuta e concludere così il campionato sarebbe impresa di altri tempi, considerando anche che la stessa ASD è una matricola e che si è affiliata alla Federazione solo nel duemila dodici, praticamente appena un anno fa. Fare i nomi dei singoli non sarebbe giusto nei confronti di tutta questa realtà che è un perfetto puzzle dove tutto è incastrato splendidamente, anche perché la capolista detiene tutti i primati del girone, con la migliore difesa, il miglior attacco, il capocannoniere e chi più ne ha più ne metta. La ripresa del campionato è prevista per domenica dodici gennaio, ma i ragazzi si sono allenati duramente e costantemente durante queste feste, Iannacone non ha praticamente fatto sconti, anche perché la sua squadra adesso è attesa da un trittico di partite importanti: trasferta insidiosa ad Herdonia, poi Civilis Atletico Manfredonia tra le mura amiche e il big match a Margherita sette giorni dopo. E’ proprio dopo questa partita che, forse, squadra e società si sono dati appuntamenti per cominciare a fare i calcoli, quei calcoli che in soli due anni potrebbero portare l’ASD San Marco dalla Terza alla Prima Categoria.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Giovanni Rotondo in cerca di riscatto

Michele Vergura

Domenica servono i tre punti contro il Minervino

Sei pari in 12 gare. Il 50% delle partite dell’AC San Giovanni sono finite col segno X. Eppure in casa garganica nonostante le tante difficoltà legate al campo da gioco c’è molto da recriminare su quanto accaduto fino ad oggi.
Domenica prossima arriva il Minervino e la giovanissima squadra allenata da Michele Vergura vuole il successo pieno.
La partita nasconde tantissime insidie – ha affermato il tecnico gialloblù – . Se non si affrontano le gare con il piglio giusto tutto diventa più difficile”.
Vergura durante gli allenamenti ha cercato di catechizzare i suoi ragazzi e la risposta sotto il profilo dell’applicazione dell’impegno c’è stata.
Ovviamente l’atmosfera partita è tutta un’altra cosa – dice -. Dobbiamo affrontarli con l’atteggiamento giusto e con l’intenzione di fare nostra la partita. Come ho detto nelle scorse settimane se non stiamo sul pezzo possiamo perdere con chiunque. Non possiamo assolutamente permetterci di adagiarci. Dobbiamo porci obiettivi settimanali e lavorare per fare sempre meglio partita dopo partita”.

sangiovannirotondonet.it – dilettantifoggia.it

Nuova Andria – Nuova Lucera Calcio 1-1
Ad Andria, un punto dopo dieci giornate

Vittorio Barisciani

Alla Nuova Lucera Calcio non è riuscito il colpaccio della vittoria esterna sul campo della Nuova Andria, principale concorrente nella lotta per non retrocedere direttamente. Gli uomini di Torre si sono presentati allo stadio Degli Ulivi determinati a fare risultato; l’impresa è riuscita in parte, incamerando un punto che muove la classifica dopo ben dieci giornate, cioè dalla partita di esordio di De Masi in panchina con il Canosa, il 27 ottobre. Ma i biancocelesti occupano sempre l’ultimo posto in classifica.
La gara di oggi è stata apprezzabile; la Nuova Lucera Calcio si è resa pericolosa con Ricci che già nelle prime fasi di gioco ha chiamato all’intervento il portiere avversario in una chiara occasione da goal. Il vantaggio è giunto poco dopo, intorno al 20′, quando Barisciani è stato lesto a insaccare di testa una palla respinta dall’estremo di casa su forte tiro di Tusiano.
Subita la rete, la Nuova Andria ha reagito, ma, per il resto del primo tempo, la partita è stata sostanzialemnte ben controllata dagli ospiti. Che hanno sfiorato il raddoppio dopo una decina di minuti dall’inizio della ripresa, nel corso di una rocambolesca azione con la palla che è finita per due volte contro la traversa, prima su un tiro di Tusiano e poi con la ribattuta di Ricci. Nel tentativo di riequilibrare l’incontro, le trame d’attacco della Nuova Andria sono diventate un vero e proprio forcing; la Nuova Lucera Calcio ha arretrato il baricentro, ripartendo in contropiede, quando è stato possibile, con Barisciani e Ricci. Il pareggio è nato, però, da una mischia davanti a Ferrazzano, sugli sviluppi di una punizione.
Riacciuffati, i biancocelesti si sono generosamente sbilanciati in avanti, pur rischiando sulle ripartenze andriesi. Il risultato non è cambiato e la compagine allenata da Torre ha concluso l’incontro in inferiorità numerica per l’espulsione di Pesolo, a quanto pare, per proteste.
Ora, alla Nuova Lucera Calcio toccano due turni casalinghi; domenica 5 gennaio 2014 con il Giovinazzo e, sette giorni dopo, prima giornata di ritorno, con il Cellamare.

SundayRadio.it

 

Nuova Andria – Nuova Lucera 1-1
Meglio un punto che niente!

Stemma Nuova andriaNell’ultima gara dell’anno 2013, al ”Fidelis” di Andria c’è lo scontro salvezza tra i locali della Nuova Andria e la Nuova Lucera. Le due squadre rispettivamente penultima e ultima in classifica sono divise da soli 2 punti e da questo si capisce l’importanza del match. I biancoazzurri del presidente Carbutti, rimescolano le carte, presentandosi con un 4-4-2. In porta gioca l’under Stefano Zingaro, in attacco spazio alla coppia Nicola ZingaroLomonte. Gli ospiti allenati da mister Torre, ritrovano Barisciani in attacco ed affidano il compito di scardinare la difesa andriese all’esperto Mario Ricci. Parte bene il Lucera che al 3’ va vicino al gol con Ricci. Dopo un contropiede il n. 9 ospite si trova a tu per tu con Stefano Zingaro che è bravo a disinnescare per ben 2 volte il tentativo dell’attaccante foggiano. La Nuova Andria è un po’ timorosa e così è il Lucera a farsi preferire. Minuto 18, vantaggio Lucera. Bella iniziativa sulla sinistra e dopo una ribattuta è bravo Barisciani di testa a mettere la palla dentro. Il primo tempo scorre via così, con un Lucera più convincente. Al minuto 45’ grande occasione per il pari dei nord baresi. Conversano si trova a tu per tu con Ferrazzano, ma non riesce a superarlo, il suo tiro centrale, favorisce la risposta del portiere foggiano.
Si va al riposo sullo 0 a 1. La ripresa vede la Nuova Andria attaccare a testa bassa, ma sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi. Al 58’ traversa di Tusiano, sulla respinta di testa Ricci colpisce nuovamente il legno. Ma questo episodio sveglia i locali che spingono e al 74’ arriva il pari. Cross dalla destra, dalla fascia opposta si inserisce Pasquale Caporale che segna il gol del pari. Un gol importantissimo sia per la squadra che per lui. Una rete segnata dopo un lungo infortunio rende il morale alto. Sulle ali dell’entusiasmo potrebbe anche arrivare il gol del sorpasso. Infatti al 78’ il giovanissimo Coppola (classe ’96) con un pallonetto scavalca Ferrazzano ma la palla finisce di poco fuori.
La Nuova Andria ci mette cuore e grinta ma il gol della vittoria non arriva. Poco male, si è tornato a far punti dopo ben 2 mesi e mezzo di sconfitte. E questo è un punto che fa morale. Si è vista una bella gara al “Fidelis” con un pari giusto tra due squadre che dovranno lottare tanto per salvarsi. Domenica prossima, la Nuova Andria renderà visita in trasferta allo Sporting Altamura. Si giocherà in campo neutro e a porte chiuse al “San Pio” di Bari, perché il campo degli altamurani è squalificato. Forza e coraggio! Solo così si può lottare per un obiettivo importante quale la salvezza!

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Moretti, Di Palma, Pasculli(84’ Colasuonno), Cognetti, Ziri, Conversano(55’ Zinni), Lops, N. Zingaro(34’ Caporale), Lomonte, Coppola. A disp. Crisantemo, Leonetti, Civita, Di Venosa. Pres. Carbutti

NUOVA LUCERA: Ferrazzano, Caggiano(34’ Ruggiero), Prencipe(68’ Di Sabato), Pesolo, Tozzi, Giannini, Russolillo, Dibisceglia, Ricci, Barisciani, Tusiano(57’ Amoroso). A disp. Mescia, Petronella, Perrone, Cannizzo. All. Torre

ARBITRO: Giangregorio di Molfetta
RETI: al 18’ Barisciani(L), al 74’ Caporale(A)
NOTE: espulso al 92’ Pesolo(L)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Nuova Lucera: Le due squadre a centrocampo

Il Punto: prima, seconda e terza categoria

Alla ripresa big match in Prima tra Liberty Palo e Nuova Molfetta. Oggi si gioca solo in Terza Categoria

Fermi i campionati di Prima e Seconda Categoria, oggi si giocano solo i recuperi della Terza. Alla ripresa, il cinque gennaio, spicca in Prima, il big match tra la capolista Palo e la diretta inseguitrice Molfetta, mentre in Seconda, sempre domenica cinque gennaio, c’è il recupero tra Real Biccari e Polisportiva Sammarco che decreterà forse definitivamente, il ruolo di anti-ASD San Marco.

PRIMA. Fari tutti puntati sul match della capolista Liberty Palo che ospiterà la diretta concorrente Nuova Molfetta che nel recupero della decima giornata ha però perso strada per mano dello Stornara che ha sbancato Molfetta. Diventa quindi interessante anche Stornara – Vicarius Lucera con questi ultimi che adesso sono in seconda posizione. Sempre per le zone alte, Minervino ed Alexina faranno visita rispettivamente a San Giovanni Rotondo e Bitonto. Per la zona che scotta il Candela e lo Sporting Daunia Foggia si giocano le residue speranze di uscire da questa melma ospitando Gravina e Bitetto. Completano il quadro Ordona – Barletta e Rocchetta – Stornarella.

SECONDA. La prima della classe e ancora imbattuta ASD San Marco ha chiuso in bellezza l’anno solare, allungando la serie di risultati utili consecutivi ma soprattutto tenendo a debita distanza anche le dirette inseguitrici. Il cinque gennaio sarà tempo di recuperi: si giocherà infatti Real Biccari – Polisportiva Sammarco, chi vince si assurgerà probabilmente al ruolo di anti-ASD San Marco. Per tutte le altre si riprenderà regolarmente domenica dodici gennaio.

TERZA. Ecco gli importanti recuperi di oggi della quinta giornata, non disputata allora per le condizioni meteo. Girone A: Apricena – Cerignola, Carapellese – Viestese e Rodi – Sannicandro. Girone B: Bovino – Alberona, Nuova Daunia – Deliceto, Sant’Agata – Orsara e Castelluccio – Carapelle.

Felice Lariccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Lucera: E’ tempo di centrare il primo successo

Teodoro Torre

E’ tempo di centrare il primo successo stagionale per  invertire il trend negativo e sperare in una rimonta difficile ma non impossibile.

E’ una missione difficile e delicata quella che il Lucera si appresta ad intraprendere per tentare di rimanere in promozione anche per la prossima stagione. “La situazione di classifica – ci dice Dino Fenuta – il “decano” dei segretari sportivi pugliesi, è veramente critica ma possiamo ancora farcela”. Ultimi in classifica con soli due punti, frutto di due pareggi, la squadra lucerina ha perso per 13 volte, incassando ben 46 reti a fronte di solo 7 realizzazioni. E, per la penultima gara di andata, la squadra è chiamata ad un incontro/scontro salvezza ad Andria, penultima in classifica con soli due punti vantaggio.
Si tratta di un incontro molto delicato per entrambe le compagini. Una vittoria potrebbe riaprire i giochi per evitare alemno la retrocessione diretta. Nella squadra lucerina con Teodoro Torre in panchina, terzo allenatore dopo De Paolis e De Masi.
E’ tornata, – dice sempre Fenuta,- la tranquillità necessaria per giocare al massimo delle proprie forze le prossime partite ad iniziare proprio da Andria. Torre, ex giocatore ed ex allenatore del Lucera ha già dato ai giocatori le motivazioni giuste per entrare in campo senza paura. L’ attuale  posizione di classifica non si addice al blasone di una squadra e di una città, da sempre protagonista nei campionati dilettantistici pugliesi. IL primo obbiettivo, a partire proprio da Andria, è quello di lasciare l’ultimo posto”.
A rinforzare l’organico, è arrivato la settimana scorsa il 23enne Marco Pesolo, centrocampista di quantità e qualità. Le premesse per iniziare la risalita ci sono tutte.

Mimmo De Gregorio

Nuova Lucera ad Andria per fare risultato

Verso la trasferta prevista dalla sedicesima giornata dal Campionato di Promozione, cioè verso una partita fondamentale per l’attuale momento della Nuova LuceraCalcio. La Nuova Andria, infatti, è la squadra più vicina in classifica, quindi, come è stato più volte detto in questi giorni, i biancocelesti affronteranno i principali avversari nella lotta per evitare la retrocessione diretta. Dopo la sconfitta di domenica scorsa, patita per un calcio di rigore evitabilissimo, anstemma nuova lucerache Torre è conscio delle continue insidie che possono derivare dall’inesperienza di alcuni dei giocatori che ha a disposizione. A tal proposito, pare che la dirigenza stia valutando il ritorno di Mennella, l’esperto difensore, già del Lucera due anni fa, molto stimato da Torre.
Intanto, contro la Nuova Andria non giocherà Perrone, afflitto dai problemi muscolari accusati nel corso della partita con l’U.C.Bisceglie, mentre è previsto il ritorno diBarisciani, grazie al quale l’attacco dovrebbe essere più veloce e incisivo, quello che ci vuole per una gara esterna.
Al di là di tutti i problemi, l’ambiente biancoceleste non si sente affatto tagliato fuori perché la stagione è ancora lunga e, come è risaputo, nel girone di ritorno non sono poche le squadre la cui situazione è destinata a cambiare. Torre, comunque, è al lavoro per trovare l’equilibrio tra i giovani e i giocatori più esperti e il tempo potrebbe dargli ragione.
Intanto, la Società, ottemperando alle disposizioni di legge, ha ufficialmente annullato, per cause di forza maggiore, la lotteria organizzata lo scorso anno per reperire fondi. I partecipanti per il recupero del denaro versato riceveranno comunicazione in modo adeguato attraverso il sito internet del sodalizio, tramite avviso affisso presso la sede sociale e presso la rete dei commercianti aderenti all’iniziativa.

SundayRadio.it

Marcatori Seconda Categoria dopo 13 giornate

Torna a staccare il gruppo Coco con una bellissima doppietta che lo lancia a quota 16. Doppiette anche per Lopriore (Atl. Peschici), Lamanna (Orta Nova) e Marchesani (Pol. Sammarco) alle prime due reti stagionali e per Cautillo (che balza a 7) e Stramaglia (a quota 5). Una rete permette ad Angerame di restare in scia dei primissimi, a De Cata di raggiungere quota 9 e a Nardella 7. Irrompono in classifica anche Giaccone e  Catalano a 5. Salgono a 2 Filannino e Ronzino (Margherita), Capuano (Troia), Marchitto (Pol. Sammarco) e Perna (San Marco). Prima rete stagionale per Iacovone (Atl. Peschici), Zerrilli (Biccari), Ruotolo (Real Biccari), Marino (Troia), Iorio e Lambiase (Orta Nova).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA
Coco (San Marco) 16
Tucci (Herdonia) 14
Angerame (Sauri) 12
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 9
De Cata (San Marco) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 7
Nardella (San Marco) 7
Cautillo (Orta Nova) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Silvestre (Biccari) 6
Ramunno (Pol. Sammarco) 6
Marrocchelli (Margherita) 5
Stramaglia (Sauri) 5
Catalano (Civ. Atletico) 5
Giaccone (Civ. Atletico) 5

USD Orta Nova – G.S. Troia 6-2
Goleada tennistica ai danni del Troia

Goleada tennistica ai danni del Troia per festeggiare un Natale con un po’ più di serenità e tranquillità.

Mister Lionetti, dopo la mini campagna trasferimenti di Dicembre che ha visto ritornare all’ovile i 2 “figliol prodigo” Iorio e Tarantino e trasferirsi altri due Ortesi  “doc”, Triunfo e Lamanna reduci da esperienze lontane dalla loro città di appartenenza, mette in campo il seguente undici : Roggia, Fanelli, Vece, Comitogianni, Cascarano, Moriglia, Iorio (Guglielmo) , Lambiase, Cautillo, Triunfo( Lamanna) , Klosi (Tarantino).
La partita doveva servire da spartiacque dal passato per traghettare nel 2014 una squadra  più tranquilla, in credito con la fortuna e soprattutto dare una iniezione di fiducia a tutto l’ambiente non abituato a certe situazioni di classifica.
In definitiva così è stato anche se il primo è finito sul risultato di 1-1 con un Troia deciso a vendere cara la pelle per  non lasciarsi sopraffare senza combattere.
Per la cronaca, Francesco Vece è assoluto protagonista della prima parte del primo tempo.
E’ sua l’azione travolgente che stile slalom speciale di sci prende d’infilata tutta la squadra del  Troia saltandoli uno dopo l’altro e presentandosi tutto solo davanti al portiere lo scavalca con un beffardo pallonetto che si infrange sulla parte alta della traversa. Applausi  a scena aperta ma il gol si strozza in gola a tutti.
E’ sua anche l’azione in area di rigore del Troia che porta l’arbitro ad assegnare il rigore che Simone Cautillo trasforma in gol per l’ 1-0 provvisorio.
Il Troia non si da per assolutamente per vinto e ribatte colpo su colpo cercando il pareggio soprattutto con il suo attaccante migliore, Capuano,  che su punizione battuta dal limite in maniera perfetta buca l’incolpevole Roggia.
Primo tempo al di sotto delle aspettative sul piano del risultato con gioco poco fluido dove a correre spesso sono i giocatori e non il pallone. Per questo Mister Lionetti mette i suoi di fronte all’evidenza dei fatti e invita i suoi a giocare  in maniera più concreta e meno leziosa.
Gli effetti non tardano ad arrivare.
Il secondo tempo lo si comincia in maniera diversa. Scambi veloci, tocchi di prima e miglior gioco sulle corsie laterali mettono in difficoltà il Troia che soccombe due volte in pochi minuti.
La prima su perfetta triangolazione che mette in condizione Mirko Lambiase di entrare in area di rigore e battere a rete a volo a colpo sicuro.
La seconda su perfetta azione solitaria di Simone Cautillo che in velocità e dal limite dell’area lascia partire un sinistro a giro di rara bellezza che va a togliere la ragnatela all’incrocio dei pali sulla destra del portiere.
Prima doppietta stagionale e applausi meritati.
Sul 3-1 la partita potrebbe scorrere tranquilla mentre invece la nostra giacchetta nera, sicuramente in giornata no, sbaglia diverse valutazioni  sia da una parte che dall’altra e ammonendo a tutto spiano proprio quando non ce ne proprio bisogno rende nervosa una partita che poteva essere tenuta in pugno molto meglio.
A farne le spese purtroppo sono maggiormente i giocatori del Troia che vedono 2 espulsioni nel giro di pochi minuti, mentre saranno ben 4 le ammonizioni da parte dei giocatori Ortesi oltre all’espulsione del nostro dirigente accompagnatore reo di non riuscire a mettersi seduto alla propria panchina pur non profferendo alcuna parola.
Con il Troia in 9 non è stato complicato mettere a segno gli altri 3 gol. Doppietta di Lamanna al suo esordio e gol di Iorio costruiti comunque su delle belle azioni corali.
Il tutto inframmezzato dal secondo gol del Troia. Bella azione personale sulla fascia e cross in mezzo dove si fa trovare pronto la punta che mette dentro facilmente.
Il triplice fischio mette fine alla sofferenza dei ragazzi del Troia.

Questa sonora vittoria mette fuori dalla zona play-out i ragazzi di Mister Lionetti che adesso possono guardare al futuro con più ottimismo.
La rosa complessiva si è infoltita dando la possibilità di avere maggiori varianti tattiche a disposizione.
Nell’attesa di recuperare dall’infortunio  bomber Gervasio (fermo ormai da oltre un mese e mezzo) per la prima del 2014 si affronteranno le Festività Natalizie e quelle di Fine Anno con la consapevolezza di essere ancora in grado di recitare un ruolo importante nel prosieguo del campionato puntando decisamente a rientrare nella zona play-off che vista la concorrenza e considerato che mancano ancora 9 partite alla fine non è impresa impossibile.

La dirigenza e i ragazzi dell’Usd Orta Nova augura a tutti un sereno Natale ed un buon 2014=.

Il punto su Prima, Seconda e Terza categoria

Giornata di recuperi in Prima Categoria. In Seconda, prima vera fuga dell’ASD San Marco

Ultime partite dell’anno per quanto riguarda la Prima e la Seconda Categoria foggiana: in Prima, nel recupero della decima giornata spicca la vittoria esterna della capolista Liberty Palo a Lesina, mentre in Seconda si registra il primo vero tentativo di fuga dell’ASD San Marco. Ferma la Terza che tornerà in campo domenica ventinove per i recuperi della quinta giornata.

PRIMA CATEGORIA. Colpaccio della prima della classe Liberty Palo, che nell’ostica ed insidiosa trasferta di Lesina fa bottino pieno e mette cinque punti di distacco tra se e la nuova diretta inseguitrice, la Vicarius Lucera che abbatte il fanalino Bitonto. Perde colpi l’ex seconda classificata, la Nuova Molfetta che perde in casa contro un ottimo Atletico Stornara che si issa al quarto posto insieme allo Stornarella corsaro a Minervino. Avanza anche l’Ordona grazie al poker sul Candela. Pareggi per uno a tra Audace Barletta e Sporting Daunia FG e tra Gravina e San Giovanni Rotondo. Importante vittoria in chiave salvezza del Bitetto sul Rocchetta. L’appuntamento con la Prima è per domenica cinque gennaio.

SECONDA CATEGORIA. Prima vera fuga della stagione per la prima della classe ASD San Marco che schianta letteralmente il malcapitato Matinum e allunga il distacco sull’ex diretta inseguitrice Real Biccari che non va oltre l’uno a uno nel derby. Si inserisce così in seconda posizione il sempre più sorprendente Margherita che batte tra le mura amiche l’Herdonia. Vince e sale in quarta posizione il Sauri che s’impone a Manfredonia sul Civilis e aggancia la Polisportiva Sammarco che pareggia nel finale a Peschici. Ricordiamo sempre per le zone alte che il Real Biccari ha due partite da recuperare, una la Polisportiva Sammarco. Finisce sei a due invece tra Ortanova e Troia. L’appuntamento con la Seconda è per domenica dodici gennaio.

TERZA CATEGORIA. Ecco i recuperi della quinta giornata programmati per domenica ventinove dicembre, girone A. Apricena – Cerignola, Carapellese – Viestese e Rodi – Sannicandro. Nel girone B: Bovino – Alberona, Nuova Daunia – Deliceto, Sant’Agata – Orsara e Castelluccio – Carapelle.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

ASD Biccari – Real Biccari 1-1
Finisce in parità il derby di ritorno

Finisce in parità il derby di ritorno tra il Biccari e il Real anche se sul campo si sono espressi decisamente meglio i ragazzi del presidente Roberti che per quanto visto sul campo avrebbero meritato l’intera posta in palio.

Mister Sessa alle prese con diverse assenze per infortunio opta per la seguente formazione: Silvestre, Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Tuoro, Beatrice, Bianco, Zerrilli, Silvestre. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Roberti, Checchia Mart., Checchia Gio., Munno.

Pronti via e il Biccari ha una palla gol con Bianco che all’esordio in campionato, scalda subito i guanti di Curiale con un bel diagonale. I ritmi di gioco sono dettati da Checchia e compagni che cercano di scardinare l’arcigna resistenza del Real.  Ma come spesso accade nel calcio, nel miglior momento del Biccari a passare in vantaggio è il Real che di rimessa trova un vantaggio fortunoso visto che la non irresistibile conclusione del n° 10 viene deviata in modo decisivo da un difensore e batte Silvestre. Il Biccari non si scompone, anzi riprende a comandare il gioco, anche se il Real si difende con ordine. Si va al riposo con il vantaggio ospite.

La ripresa inizia con gli stessi undici. I primi venti minuti scivolano via senza grosse emozioni anche perchè il Real è abile ad addormentare la gara frazionando il gioco con piccoli infortuni che rendono minimo il tempo effettivo di gioco. Il Biccari però non ci sta a continua a spingere sull’acceleratore sfiorando il pari più volte ma sia Curiale che la sfortuna impediscono il pari (clamorosa una deviazione di Cetola su conclusione di Checchia che termina fuori di un soffio). Al 30′ esce Beatrice che viene sostituito da Checchia Giorgio. Il pari è nell’aria e arriva al 38′: calcio piazzato di Checchia Gregorio e Zerrilli in scivolata mette dentro la palla dell’1-1. Pareggio strameritato. Passano pochi minuti e il Real resta in 10 per il doppio giallo inflitto a Potito che già prima era stato graziato dal direttore di gara. Sul campo si gioca così poco che non succede nient’altro, così dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match.

Orta Nova – G.S. Troia 6-2
Non bastano Capuano e Marino

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

I gialloverdi, reduci dal buon pareggio casalingo contro il Peschici, tentano di dare continuità ai loro sforzi contro l’Orta Nova nell’ultima partita del 2013, che è anche la seconda di ritorno. Nelle fila troiane si rivedono Capuano e De Lorenzis che partono titolari assieme a Festa, Cavaliere, Catalano, Salandra, Scarpino, Martino, Pellecchia, Ciccarelli e d’Amato. In Panchina: Volpe, Saldutto, Marino, Lizzi e G. Moffa. Si prospetta una partita difficile, ma alla portata dei gialloverdi, in quanto gli avversari, in difficoltà già da qualche gara, tentano di riguadagnare i punti perduti, impegnandosi al massimo. Sono proprio gli ortesi a rendersi pericolosi dalle parti di Festa, quando un loro terzino passa in mezzo a tutta la difesa e al centrocampo troiano e a tu per tu con il portiere, fortunatamente sbaglia. Il G.S. Troia accusa il colpo, ma si riprende in fretta ripartendo più volte in contropiede. In questo frangente, l’arbitro ci mette del suo, fischiando alcuni fuorigioco a nostro avvisi dubbi, che non permettono agli attaccanti troiani di concludere le azioni. Ed ecco, come ormai consuetudine il solito rigore che puntualmente ci viene assegnato contro, dalla prima giornata ad oggi: Cavaliere tenta di fermare un attaccante avversario in scivolata e tocca con la mano; il rigore è inevitabile, ma oltre al danno la beffa: perché ammonirlo? Festa intuisce la direzione del penalty, ma non riesce ad evitare il gol. Sotto di un gol, ma il Troia ci crede: a pareggiare i conti è Capuano con una magistrale punizione dal limite sul finale di primo tempo.

Nel secondo tempo il Troia scende in campo distratto e svogliato e l’Orta nova ne approfitta: un’incomprensione tra Festa e Catalano permette agli avversari di andare in vantaggio, e una disattenzione difensiva generale lascia trovare agli ortesi, prima il gol del 3 e poi quello del 4 a 1.
Gli animi di entrambe le squadre si scaldano a causa di alcune segnalazioni errate dell’arbitro: Capuano subisce un brutto fallo a gambe unite in scivolata, ma il direttore di gara fa proseguire e sulle proteste, giuste, ma veementi, del capitano gialloverde decide di espellerlo. A completamento dell’opera, anche Cavaliere viene mandato sotto la doccia per doppia ammonizione, reo di aver chiamato un fuorigioco. Le cose si semplificano ulteriormente per l’Orta Nova che trova facilmente anche il gol del 5 a 1. Nei minuti di recupero dopo svariate azioni confuse e individuali il Troia segna e il gol porta la firma di Marino: cross di Lizzi dalla destra che pesca l’altro attaccante gialloverde che in acrobazia, in mezza rovesciata, scaraventa in rete. Sembrerebbe finita, ma a tempo ormai scaduto, gli ortesi trovano il gol del 6 a 2 che chiude definitivamente la pratica G.S. Troia.
Nel primo tempo i gialloverdi sono stati all’altezza degli avversari, ma nella seconda frazione di gioco il ritmo è calato e l’Orta Nova ne ha approfittato nel migliore dei modi, sfruttando le occasioni avute.

Dopo le festività natalizie al Comunale di Troia ci sarà la gara di ritorno contro il Castelluccio dei Sauri ore 14.30.

BUONE FESTE

GABRIELE FESTA

San Marco: Intervista al presidente Tommaso Martino

Presidente, grande vittoria e grande festa in campo e sugli spalti. Tracciamo però un bilancio di questo anno di record e di successi

Un bilancio sicuramente positivo, perché, lo dico con estrema sincerità, meglio non poteva andare. E’ cominciato tutto con la promozione nel campionato di Seconda Categoria e sta proseguendo alla grande in questa stagione, contro ogni mia aspettativa. Sinceramente non immaginavo di avere una squadra capace di imporsi in questo modo e a questi livelli. Abbiamo chiuso l’anno in bellezza, esattamente così come lo avevamo cominciato. Aggiungo che, nonostante oggi abbiamo affrontato una squadra di bassa classifica, siamo stati ugualmente attenti e concentrati.

Alcuni simpatizzanti e sostenitori dell’ASD spesso hanno tirato fuori l’argomento attaccanti, chiedendole di intervenire sul mercato e rafforzare questo reparto, dal quale però oggi sono arrivati i cinque gol. E’ questa la risposta migliore che questi ragazzi, che evidentemente sentono la fiducia dell’allenatore, hanno dato?

Sicuramente si. Non so sinceramente se con un’altra punta avremmo fatto più gol, ma penso che con l’organico che abbiamo non ci sia bisogno di un altro attaccante. Sviluppiamo un bel gioco che mette chiunque in condizioni di poter concludere a rete. Questa opzione ce la conserviamo per i prossimi anni.

Archiviato il capitolo “punte”, pensa di poter comunque intervenire sul mercato in altri reparti?

Il campionato non lo abbiamo ancora vinto, ma per quello che stiamo facendo va bene cosi. Pensiamo a far bene quest’anno e a mantenere la prima posizione in classifica. A obiettivi raggiunti ne parliamo.

In casa ASD non si è mai parlato di vittoria del campionato. Non era questo l’obiettivo di inizio stagione, ma visto che ci siamo quasi è lecito sperare e sognare. Qual è però l’avversario che teme di più?

Assolutamente si. Non parliamo di vittoria. Anche se siamo primi, ci sono ancora nove partite da disputare e che dobbiamo affrontare con lo spirito di sempre, perché come dice il mister, ogni partita è una finale e va giocata così. Le avversarie sono il Real Biccari, la Polisportiva, il Margherita e il Sauri. Finché non ci arriverà la matematica certezza, per noi sarà un campionato come tutti gli altri.

Il Natale è alle porte. Vuole rivolgere un augurio ai sostenitori dell’ASD e magari ampliarlo ad altri?

Sicuramente. E’ il secondo Natale da presidente e ogni giorno che passa vedo che in tanti si avvicinano a noi perché apprezzano i nostri sforzi e il nostro progetto. Auguro quindi buon Natale a tutti, dai ragazzi ai dirigenti della nostra squadra, ai compaesani che ci seguono anche dal resto del mondo e alle altre due società sammarchesi, la Polisportiva e la Trops.

Oggi l’ASD San Marco ha rinnovato l’inno ufficiale, composto e cantato da Ciro Iannacone, aggiungendo quindi un ulteriore tassello ad un progetto che mira in alto

Si, è un altro passo del nostro progetto. Ma siamo ancora agli inizi. Nonostante questi risultati, i nostri obiettivi sono sempre a lungo termine. Le ambizioni dell’ASD le sveleremo tra quattro o cinque anni. Sono sicuro che sorprenderanno la nostra San Marco

Ci può dare qualche anticipazione?

Assolutamente no, perché sono abituato a dire le cose quando sono pronte. Soltanto allora ci renderemo conto di quello che abbiamo fatto.

ASD San Marco

San Marco – Matinum 5-0
L’ASD San Marco torna al successo

L’undicesima vittoria in campionato permette ai celeste-granata di allungare il passo sulle inseguitrici. A segno due volte Coco, Perna, Nardella e De Cata. Il presidente Martino: “Non c’è bisogno di un attaccante”

Dopo due pareggi consecutivi l’ASD San Marco torna al successo rifilando cinque reti al malcapitato Matinum. L’11esima vittoria su 13 incontri disputati in campionato porta la firma dell’intero reparto offensivo: di De Cata, Perna, Nardella e di Michele Coco, sempre più leader (grazie a una doppietta), della classifica capocannonieri. Si chiude così, per la compagine dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, un anno ricco di record e di soddisfazioni, nel segno dei gol e dell’ennesima prestazione convincente.

A rendere ancor più piacevole la giornata di festa ci hanno pensato, tra il primo e il secondo tempo, un Babbo Natale speciale – che ha distribuito caramelle e dolci ai bambini presenti sugli spalti – e il cantautore Ciro Iannacone, che per la gioia dei supporters della Brigata Lamis e davanti ai numerosi sostenitori sammarchesi, ha presentato il nuovo inno ufficiale della società del presidente Tommaso Martino.

La vittoria contro i garganici del Mattinata è stata anche la prima in casa di Bux, che tra i pali ha risposto presente quando gli ospiti, in un paio di circostanze, hanno provato ad impensierirlo. Ma è stata anche la prima partita in cui sono andate a segno tutte le punte a disposizione di mister Iannacone, brave a cercarsi e a trovarsi in più di un’occasione.

Due reti nel primo tempo e tre nella ripresa sono bastate quindi all’ASD San Marco per sbrigare la pratica Mattinata, compagine che naviga nelle zone basse della classifica, ma che dopo il cambio d’allenatore sta dimostrando evidenti segnali di ripresa, soprattutto sul piano del gioco. Purtroppo per gli ospiti, spirito di sacrificio e qualche buona iniziativa offensiva, non sono bastati per spaventare la Capolista, che con questo successo allunga sulle inseguitrici Real Biccari e Polisportiva, guardando con maggiore fiducia al futuro.

A fine gara il presidente Martino ha esaltato la prestazione dei celeste-granata e messo fine al discorso “punte”, rimandandolo in caso di promozione: “Con l’organico che abbiamo non c’è bisogno di un altro attaccante. Sviluppiamo un bel gioco che mette chiunque in condizioni di poter concludere a rete. Questa opzione ce la conserviamo per i prossimi anni”

ASD San Marco

Nuova Lucera – Unione Calcio Bisceglie 0-1
Pasculli-gol, l’Unione Calcio espugna Lucera

Pasculli

I biscegliesi centrano la quinta affermazione stagionale superando di misura la Nuova Lucera. Decisiva la rete di Pasculli nel segmento finale del primo tempo.

LUCERA- Ritorno alla vittoria per l’Unione Calcio che, nell’incontro valevole per la quindicesima giornata di campionato, supera di misurala Nuova Lucera.
Mister Modesto recupera Ferrante ma deve fare a meno di Bufi appiedato per un turno dal giudice sportivo.  Partono titolari i neo-acquisti D’Ambrosio e Chisena.
Sin dalle battute iniziali del match, sono gli azzurri a fare l’andatura sfiorando il gol al quarto d’ora con Di Pierro la cui girata è deviata in corner.  Successivamente ci prova Porcelluzzi che, nel giro di pochi minuti, crea molte occasioni da gol senza riuscire, però, nella finalizzazione. Il pressing dell’Unione è incessante. Al 32’ tocca a Pasculli la cui conclusione da buona posizione non centra il bersaglio grosso. Passano nove minuti ,ed arriva il tanto sospirato vantaggio. Tocco di mano di Ardore ,il direttore di gara, Salentino di Taranto,  concede il penalty che Pasculli realizza. Per il numero dieci biscegliese si tratta della seconda marcatura consecutiva dal dischetto.  Nonostante il vantaggio, l’Unione Calcio non è sazia e si rende pericolosa ancora con Pasculli , ma l’estremo di casa Ferrazano devia in corner il suo tentativo.
Stesso copione nella seconda frazione di gioco. Al 12’ Chisena suggerisce per Porcelluzzi, bravo ad eludere l’intervento di difesa e portiere ma sfortunato nella conclusione a rete, causa salvataggio sulla linea di un giocatore foggiano. Al 19’ è invece il palo a negare la gioia del gol a Tridente sugli sviluppi di un corner battuto da Pasculli mentre sessanta secondi dopo, i biscegliesi rimangono in inferiorità numerica in virtù del rosso rimediato da Chisena.  Nei minuti successivi, l’Unione si limita a gestire il vantaggio sino al triplice fischio .
Con l’affermazione odierna, la quarta lontana dal “Di Liddo”, l’Unione Calcio si porta a quota 20 punti in classifica, a -7 dalla zona playoff.

Nuova Lucera: Ferrazzano, Ardore (23’st Petronella), Prencipe, Pesolo, Perrone (24’pt Giannini), Tozzi, Russolillo, Amoroso (31’st Ruggiero),Ricci, Di Bisceglia, Tusiano. A disp: Mescia, Caggiano, Ieluzzi, Cannizzo. All: Torre

Unione Calcio: Antonino, Manastreliu, Malerba, Tridente, Ingrosso, D’Ambrosio, Dascoli, Chisena, Porcelluzzi (42’st.Carlucci) , Pasculli (23’st Porcelli), Di Pierro. A disp: Zingarelli,Monopoli, Amoroso, Di Ceglie, Ferrante. All: Modesto

Arbitro: Salentino (Taranto). Assistenti: Tomasi (Taranto), Talucci (Taranto)
Marcatori: 41’pt Pasculli (rig)
Ammoniti: D’Ambrosio, Dascoli, Chisena, Ricci, Pesolo, Tusiano, Tozzi
Espulsi:20’ st Chisena

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

Nuova Lucera Calcio – U.C.Bisceglie 0-1
Un fallo di mano volontario affonda il Lucera

stemma nuova luceraDe Masi aveva esordito con un pareggio e accendendo entusiasmo, Torre con una sconfitta per un incomprensibile fallo di mano volontario in area di Ardore che l’arbitro ha regolarmente punito con un calcio di rigore. L’U.C.Bisceglie, compagine che ha schierato giocatori di categoria comeIngrossoPasculliMalerba e Porcelluzzi e molto a suo agio in trasferta, coglie la quarta vittoria esterna con il considerevole aiuto di avversari ancora troppo lontani dal rendimento che potrebbero avere, anche se oggi, a tratti, i biancocelesti sono sembrati maggiormente organizzati e volitivi.

La Nuova Lucera Calcio ha cominciato discretamente con un tiro di Dibisceglie, al 6′, che ha sorvolato la porta difesa da Antonino. Gli ospiti hanno controllato i tentativi dei padroni casa, rispondendo con ripartenze che sulla corsia di destra sono state più efficaci. Al 15′, infatti, Dascoli ha superato Russolillo e, sul suo cross, la girata di Di Pierroha sfiorato il palo. Al 21′, Ricci ha mandato di poco fuori di testa su angolo di Dibisceglie; mentre, Ferrazzano, al 31′, ci ha messo del suo, deviando in uscita un tiro diPorcelluzzi. Al 40′, l’incomprensibile fallo di mano in area diArdore su una palla che con ogni probabilità si sarebbe persa a fondo campo. Dagli undici metri, Pasculli ha spiazzato Ferrazzano.
Subito il goal, la Nuova Lucera Calcio ha reagito non una bella azione di Pesolo che ha servito Tusiano, ma il tiro del giovane attaccante benché potente è stato bloccato daAntonino. Nel giro di pochi secondi, Ferrazzano si è opposto, allo stesso modo, a un’incursione di Pasculli.
La ripresa si è aperta con una veloce proiezione di Ricci, ma la palla ha sfiorato il palo. L’U.C.Bisceglie ha cominciato, però, a premere con maggiore impegno e, al 12′,Porcelluzzi, servito in profondità, si è involato versoFerrazzano, il tiro del lungo centravanti ospite è stato ribattuto sulla linea da Giannini. Brividi ancora al 21′, quando Tridente ha centrato il palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Subito dopo è stato espulso Chisena per un’entrata killer su Ricci. Ridotta in dieci, l’U.C.Bisceglie è arretrata di qualche metro, lasciando l’iniziativa agli uomini di Torre che hanno solo sfiorato il palo con una girata di Ricci, entrato di testa su un cross dalla sinistra di Prencipe.
“C’è molto da lavorare. In certe situazioni, non abbiamo ragionato come avremmo dovuto. Il fallo di mano, nel contesto in cui è avvenuto, indica che mentalmente non siamo sempre all’altezza”, ha detto a fine gara Torre aSUNDAYRADIO.
Domenica 29 dicembre, ad Andria, sfida all’ultimo sangue con la principale antagonista nella lotta per non retrocedere direttamente.

NUOVA LUCERA CALCIO. Ferrazzano, Ardore (24’st Petronella), Prencipe, Pesolo, Perrone (24’pt Giannini), Tozzi, Russolillo, Amoroso (32’st Ruggiero), Ricci, Dibisceglie, Tusiano. All. Torre. A disp. Mescia, Caggiano, Ieluzzi, Cannizzo.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE Antonino, Manstreliu, Malerba, Tridente, Ingrosso, D’Ambrosio, Dascoli, Chisena, Porcelluzzi (44’st Monopoli), Pasculli (25’st Porcelli), Di Pierro. All.Cassano. A disp. Zingarelli, Carlucci, Amoroso, Di Ceglie, Ferrante.

Arbitro: Salentino (Taranto)
Reti: 40’pt Pasculli (rigore)
Ammonizioni: Pesolo, Tozzi, Ricci – Dascoli
Espulsioni: Chisena

sundayradio.it

Pre Gra Prima, Seconda e Terza categoria

Big match in Prima tra Liberty Palo e Nuova Molfetta. In Seconda si cerca l’antagonista dell’ASD San Marco

Ultime partite dell’anno per il calcio dilettantistico di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani se si escludono i recuperi programmati per domenica ventinove. Spicca, in Prima, il big match trala capolista Paloe la diretta inseguitrice Molfetta, mentre in Seconda si è ancora alla ricerca dell’antagonista della schiacciasassi ASD San Marco. Ferma invece la Terza che riprenderà il cinque gennaio, ma domenica prossima ci sono i recuperi.

PRIMA. Fari tutti puntati sul match della domenica conla capolista Liberty Paloche ospita la diretta concorrente Nuova Molfetta: un successo dei padroni di casa, di fatto, chiuderebbe o quasi il campionato, viceversa con un pareggio o una vittoria esterna parleremo di discorso riaperto. Interessante anche Stornara – Vicarius Lucera con questi ultimi che in caso di vittoria e di contemporaneo pareggio a Palo, potrebbe essere la terza “incomoda”. Sempre per le zone alte, Minervino ed Alexina faranno visita rispettivamente a San Giovanni Rotondo e Bitonto. Per la zona che scotta il Candela e lo Sporting Daunia FG si giocano le residue speranze di uscire da questa melma ospitando Gravina e Bitetto. Completano il quadro Ordona – Barletta (entrambe a quota quindici) e Rocchetta – Stornarella.

SECONDA. La prima della classe e ancora imbattuta ASD San Marco vuole chiudere in bellezza l’anno solare, vincendo allungherebbe la serie di risultati utili consecutivi tenendo a debita distanza anche le dirette inseguitrici. La compagine del mister-giocatore Marcello Iannacone che in settimana è uscita per mano dell’Apricena dalla Coppa Puglia, in quest’anno solare è stata promossa in Seconda da matricola e da matricola sta dominando questo campionato. E’ la giornata anche del derby di Biccari e il Real deve stare attento a non perdere punti. Ecco il quadro completo: Margherita – Herdonia, Peschici – Sammarco, Civilis – Sauri e Ortanova – Troia.

TERZA. La Terza è già proiettata all’anno prossimo ma domenica ventinove ci saranno gli importanti recuperi della quinta giornata, non disputata per le condizioni meteo, tra questi spicca nel girone A, Apricena – Cerignola e in quello B, Bovino – Alberona.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Tutto pronto per il derby di Biccari

Ancora una volta sarà derby: dopo i tre di inizio stagione, due di coppa puglia e uno di campionato, terminati tutti con il successo del Real Biccari, domenica prossima  i ragazzi del presidente Roberti cercheranno quantomeno di portare a casa un risultato positivo.

Il Real appare favorito: fino ad oggi in campionato ha perso una sola gara (1^ giornata di campionato) ed è in serie positiva da ben nove giornate, arrivando così ad occupare il secondo posto in classifica con 23 punti frutto di 7 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta. Il Real, inoltre, deve ancora recuperare due gare: una in casa con il Sammarco e una in trasferta contro il Civilis Manfredonia. Nell’ultimo match di campionato il Real ha impattato in casa contro la capolista San Marco per 2-2. Non sarà del match Pellegrino, squalificato per un turno, che con Cetola rappresenta il marcatore più prolifico della squadra (4 le reti messe a segno fino ad ora).

Il Biccari dal canto suo dopo una serie di 4 risultati positivi, domenica scorsa è incappato in una brutta sconfitta in quel di San Marco cedendo nella ripresa in modo netto per 4-0. Molte le assenze per mister Sessa che oltre a De Palma e Fiorella dovrà rinunciare anche a Marino Antonio e D’Addario alle prese con acciacchi vari. In dubbio sempre per problemi fisici Zerrilli e Tuoro: insomma tante difficoltà in casa Biccari. Prima convocazione  per il nuovo acquisto Bianco, un under che dopo tanti campionati giovanili si fronteggerà per la prima volta in un campionato senior.

Questi i 18 convocati che dovranno ritrovarsi alle 13:15 presso gli spogliatoi di casa:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., Beatrice, Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Tuoro.

ASDBiccari

Marcatori Seconda Categoria dopo 12 giornate

Mattatore della giornata e aggancio in vetta alla classifica cannonieri. Daniele Tucci dell’Herdonia, con una tripletta, azzera il gap che lo divideva da Coco e lo aggancia in testa alla speciale classifica dei goleador di Seconda Categoria. La doppietta di Ramunno gli permette di entrare tra i primissimi a quota 6, dove restano fermi gli altri. Salgono ad 8 De Cata e a 9 Ianzano, tutti autori di una rete come Luciani (San Marco), Ronzulli (Margherita) e Michele La Torre (Herdonia), che salgono a 2, Cetola e Pellegrino, entrambi del Real Biccari, che vanno a 4, Muschitiello (Sauri) a 3 e tutti coloro che hanno marcato per la prima volta nella stagione, ossia Damato (Troia), Latorre (Atl. Peschici), Liberatore (Pol. Sammarco), Moriglia (Orta Nova) e Moriglia, Mastino e Khaled (Sauri).

Classifica dopo 12 giornate
Coco (San Marco) 14
Tucci (Herdonia) 14
Angerame (Sauri) 11
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 9
De Cata (San Marco) 8
Sicignano (Atletico Peschici) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Nardella (San Marco) 6
Silvestre (Biccari) 6
Ramunno (Pol. Sammarco) 6
Cautillo (Orta Nova) 5
Marrocchelli (Margherita) 5

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Real Biccari – San Marco 2-2
Pareggio interno che sta stretto

Il big match tra Real Biccari e A.S.D. San Marco non delude i pronostici. La prima contro la seconda, due neo promosse che stanno facendo la differenza in questo campionato si sono affrontate in una partita ricca di emozioni e spettacolo. Bertozzi per questa gara delicata ha deciso di schierare: Curiale, Petronella, Tremonte, Potito, Cetola Gesueto, Cappetta, Perna, Rizzelli, Di Franco e Pellegrino. Pronti, via! Dopo 5′ il Real Biccari si porta subito in vantaggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da Cetola. Il San Marco tenta di reagire al gol a freddo, impostando il gioco e tentando di creare pericoli con qualche tiro dalla distanza fino a pervenire al pareggio grazie ad un fuorigioco non segnalato dal direttore di gara. Dopo appena 15′ il risultato è già sull’ 1 a 1. La partita pare equilibrata, anche se il Real rispetto al San Marco crea qualcosa in più. Da segnalare due ghiotte occasioni con Rizzelli che non riesce a calciare a rete da posizione favorevole. I garganici tentano di gestire la palla per mantenere il pareggio, ma il Real non concede possibilità di gioco. Sul finale della prima frazione di gioco, un centrocampista ospite commette ingenuamente fallo su Pellegrino guadagnandosi la doccia anticipatamente.
Nella ripresa i ragazzi di Bertozzi tentano di sfruttare la superiorità numerica e riescono a schiacciare la capolista nella propria metà campo. Il San Marco non riesce a venire fuori, i padroni di casa giocano bene e tentano di trovare il varco per passare in vantaggio. Quello che a tutti è parso un netto fallo di mano in area di rigore non viene visto dall’arbitro che lascia proseguire. E’ Pellegrino a far esultare il Real Biccari, riuscendo a sbucare alle spalle della difesa avversaria e gonfiando la rete dei “leoni” garganici. Sul 2 a 1 i padroni di casa continuano a pressare alla ricerca della terza rete che non arriva. Il San Marco in crisi perde anche il suo portiere per espulsione rimanendo in 9 uomini. Con due elementi in più in campo i ragazzi di Bertozzi cercano il tris con insistenza ma con poca lucidità. Proprio la ricerca affannosa del doppio vantaggio consente all’ A.S.D. San Marco di trovare il guizzo vincente prendendo alla sporovvista la difesa del Real con un lungo lancio che grazie ad una giocata del suo attaccante infila la rete biccarese e sigla il pareggio. Una rete befferda che arriva in un momento dove gli ospiti erano solo intenzionati a difendere la porta per non prendere il terzo gol. Il nervosismo per un pareggio subìto ingenuamente inizia ad affiorare ed il Real Biccari si scaraventa verso l’area sammarchese creando un vero e proprio tiro a bersaglio. Rizzelli e Pellegrino sotto porta non riescono a metterla dentro, Tremonte tenta una gran botta dalla distanza ma il portiere del San Marco compie un miracolo e poi è Augelli che riesce a metterla dentro, la palla viene respinta un metro dietro la linea di porta, ma di nuovo una svista dell’arbitro nega il vantaggio meritato per i padroni di casa. La gara termina con un pareggio, un 2 a 2 che sta strettissimo alla squadra del presidente Iannelli che avrebbe meritato la vittoria, avendo annullato la capolista nei secondi 45′.
Comunque c’è da dire che il San Marco non è prima per caso, ha dimostrato di essere una squara ben organizzata e combattiva che pur essendo con due uomini in meno e riuscita a reggere ai colpi del Real Biccari anche grazie ad un pò di fortuna. Il Real Biccari ha molto da ricriminare non solo per la rete valida non vista dall’arbitro, ma per le tante occasioni sciupate in particolare nel secondo tempo che avrebbero fatto parlare sicuramente di una vittoria.

Real Biccari

Il punto Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima cade la capolista Liberty Palo. In Seconda finisce in parità il big match tra ASD San Marco e Real Biccari

Passo falso in Prima categoria per la prima della classe Liberty Palo che vede anche ridursi il distacco dalla dirette inseguitrice Nuova Molfetta che ospiterà la prossima giornata. Parità nel big match di Seconda tra il Real Biccari e l’ASD San Marco. Viaggiano decise le capolista di Terza, Sportmania Cerignola e Alberona.

PRIMA. Cade la capolista Liberty Palo per mano del Reali Siti Stornarella, ne approfitta subito la diretta inseguitrice Nuova Molfetta che asfalta l’Ordona e riduce il distacco a sole tre lunghezze e domenica cinque gennaio c’è proprio lo scontro diretto in casa della Liberty. Rallenta invece la Vicarius Lucera che impatta in casa con il sempre più rinato Sporting Daunia FG, pari anche della Alexina tra le mura amiche con il Rocchetta. Vince e convince invece il Minervino col fanalino Omnia Bitonto rafforzando così il suo quarto posto, colpaccio dello Stornara a Gravina e adesso il quinto posto è a solo un punto. Nelle zone basse, tonfo del Maroso Candela che ne prende cinque a Barletta mentre Bitetto e San Giovanni Rotondo si accontentano del pareggio.

SECONDA. Termina in parità l’attesissimo match di Biccari tra il Real, secondo classificato, e la capolista e imbattuta ASD che non muore mai: la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone infatti in nove uomini è riuscita ad agguantare un fondamentale pareggio che permette di tenere a distanza di sicurezza l’antagonista principale che ha comunque ancora due gare da recuperare. Vittorie importanti per la zona che conta anche per Margherita, Polisportiva Sammarco e Sauri che vincono rispettivamente con Matinum, Biccari e Ortanova. Vince anche l’Herdonia sul Civilis e ora la zona play off non è poi così lontano. In coda pareggiano Atletico Peschici e Troia.

TERZA. Continua imperterrito il cammino delle due prime della classe dei gironi foggiani di Terza Categoria al giro di boa: in quello A il Cerignola asfalta la malcapitata TROPS Sammarco mentre in quello B viaggia a gonfie vele l’Alberona che si sbarazza anche della Nuova Daunia. L’appuntamento con la prima di ritorno è per il cinque gennaio

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e provincia

Pol. Sammarco – Biccari 4-0
Sonora sconfitta a San Marco

Si interrompe bruscamente la serie positiva del Biccari che non perdeva da quattro gare ed era reduce da tre vittorie consecutive.

Il Biccari arriva a San Marco con qualche problema di formazione, considerate le croniche assenze di Fiorella e De Palma alle quali si aggiungono quelle di Checchia Giorgio e D’Addario entrambi usciti malconci dalla trasferta di Troia. L’undici scelto da mister Sessa è il seguente: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Marino A., Beatrice, Silvestre, Zerrilli, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Roberti, Figliola, Checchia M., D’Addario, Munno.

Dopo appena dieci minuti di gioco arriva però l’infortunio di Marino Antonio (per lui distorsione alla caviglia), al suo posto Figliola, con successivi stravolgimenti tattici nell’undici iniziale. La gara scivola via tranquilla con i padroni di casa sostenuti da un calorosissimo pubblico a fare gioco, ma il Biccari che fa buona guardia; anzi sono proprio gli ospiti a sfiorare il gol in almeno tre occasioni: prima è Beatrice ad inserirsi con il tempo giusto ma viene chiuso dalla tempestiva uscita dell’estremo portiere avversario. Pochi minuti e Zerrilli, servito in profondità da Silvestre, ha la palla dell’1-0 ma lo stop non è dei migliori e ancora una volta l’attento portiere avversario salva tutto con un’uscita bassa. Infine al 30′ è Moccia a sfiorare il gol: calcio piazzato di Checchia Gregorio, mischia in area e a portiere battuto Moccia alza troppo la palla che incoccia sulla traversa e termina sul fondo. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

La ripresa inizia con lo stesso undici ma dopo pochi minuti il Sammarco passa in vantaggio: calcio piazzato dalla tre quarti, palla morbida per Ianzano che inseritosi sul filo del fuorigioco mette dentro per l’1-0. Per il Biccari il gol a freddo è una mazzata tremenda: dopo pochi minuti svarione difensivo, Silvestre esce basso ma di forza, dopo aver subito un calcio, perde la sfera che viene depositata in rete per il raddoppio. Mister Sessa è costretto a sostituire Silvestre sia per il colpo che per il nervosismo mostrato per il mancato fischio dell’arbitro: al suo posto entra Lauda. Il Biccari cerca di riorganizzarsi ma i due colpi subiti rappresentano un peso troppo grande per riuscire a reagire. Pochi minuti e anche Zerrilli è costretto a fermarsi ai box per un risentimento muscolare, al suo posto entra Munno. Il Sammarco continua a spingere e dopo un altro errore della difesa biccarese mette a segno il 3-0. La gara non ha più niente da dire, ma all’ultimo minuto di recupero c’è il tempo per il quarto gol del Sammarco.

Secondo tempo da dimenticare per il Biccari che domenica sfida il Real in derby delicato per entrambe le compagini.