Real Biccari – San Marco 2-2
San Marco pareggia e sfiora il colpaccio

Iannacone

In 9 e sotto di un gol, l’ASD San Marco pareggia e sfiora il colpaccio a Biccari. Tra la Capolista e il Real Biccari finisce2 a2. Espulsi Raffaele Ianzano e Ivan Longo. Le reti di Michele De Cata e Domenico Luciani

Non era facile contro un Real Biccari in salute e sulla scia della Capolista, recuperare lo svantaggio subito su un calcio di rigore dopo appena quattro minuti di gioco, tanto più strappare un pari dopo che la compagine sammarchese, sul risultato di 2 a 1, era rimasta in nove uomini per le espulsioni di Raffaele Ianzano (allo scadere del primo tempo per doppia ammonizione) e del portiere Ivan Longo (sostituito dall’esordiente Bux subentrato al posto di capitan Gualano).

Ma il definitivo pareggio di Luciani, che raccoglieva un cambio di gioco di Coco e lasciava partire un perfetto sinistro che si insaccava alle spalle del portiere di casa, permettevano ai celeste-granata di tentare addirittura il colpaccio in zona Cesarini, quando Michele Nardella, subentrato al minuto60 a Marcello Merla, a tu per tu con l’estremo difensore avversario, purtroppo non trovava la porta, rimandando il discorso promozione a data da destinarsi.

Il pareggio di Biccari ha il sapore della vittoria, ma a fine partita mister Iannacone – nonostante il bicchiere mezzo pieno – ha dichiarato che un pizzico di cattiveria in più avrebbe permesso ugualmente ai suoi ragazzi di conquistare i tre punti. Nonostante l’andamento del match (due espulsioni e un rigore contro) la Capolista ottiene un punto fondamentale per la corsa alla vittoria finale e festeggia il ritorno al gol di Michele De Cata, al suo ottavo centro stagionale.

In trasferta, contro la seconda della classe, i celeste-granata hanno tirato fuori una meravigliosa prova di carattere che consacra la squadra del presidente Tommaso Martino, senza ombra di dubbio tra le protagoniste assolute del calcio dilettantistico di Capitanata, in virtù dei 12 risultati utili consecutivi su 12 gare disputate in Seconda Categoria, il 28esimo della gestione Iannacone dopo gli undici della scorsa stagione e i cinque ottenuti in Coppa Puglia.

Ora, nel mirino dell’ASD San Marco, ci sono Apricena e Mattinata. Per chiudere in bellezza un anno fantastico, di record e di soddisfazioni, ’allenatore-giocatore Marcello Iannacone chiederà ai suoi di triplicare gli sforzi, superare il turno di Coppa Puglia e ritornare – dopo due pareggi consecutivi – al successo in campionato.

Mister che partita è stata?
E stata una partita cominciata in salita in virtù del vantaggio del Biccari su calcio di rigore dopo appena quattro minuti, ma abbiamo reagito bene trovando il pari e sfiorando il vantaggio. Nel nostro momento migliore il direttore di gara ha espulso Ianzano per doppia ammonizione e le cose si sono complicate. Nella ripresa abbiamo pagato a caro prezzo una nostra ingenuità e siamo stati nuovamente puniti. Sotto di un gol e di due uomini per l’espulsione di Ivan Longo, ci siamo organizzati e siamo stati bravi a riacciuffare il pareggio. Poi…peccato per quella palla gol di Michele Nardella al 93esimo….

E’ un punto d’oro?
Per come è arrivato, considerando la doppia inferiorità numerica, ovviamente si. Nonostante questo con un pizzico di cattiveria in più potevamo vincerla.

Ha pensato minimante di poter perdere la partita?
Sinceramente non ho mai pensato di perderla. Aggiungo anche che sull’espulsione del nostro estremo difensore, ci siamo guardati bene in faccia e con due uomini in meno e sotto in gol, eravamo convinti di poterla pareggiare prima e vincere dopo.

Due pareggi contro due ottime squadre dopo 10 vittorie consecutive. Che girone di ritorno sarà?
Sarà un girone di ritorno di fuoco e lo stiamo già vedendo. Ragion per cui da martedì torneremo a lavorare con intensità e triplicheremo i nostri gli sforzi per preparare la gara di coppa di giovedì e quella contro il Matinum di domenica

Le inseguitrici hanno vinto tutte. Paradossalmente può rappresentare un vantaggio per la sua squadra. Teme il ritorno di compagini favorite alla vigilia del campionato?
Di quello che fanno le altre mi interessa poco. Per quanto ci riguarda dobbiamo pensare a lavorare al meglio in settimana per affrontare tutte le gare, ciascuna come fosse una finale. Poi, come ho sempre detto, tireremo le somme.

Martedì, quando tornerete ad allenarvi, cosa dirà ai ragazzi?
Semplicemente di continuare ad essere presenti agli allenamenti e di fare una vita sana. Insieme ai ragazzi valuteremo dove migliorare, e ripartiremo.

Due espulsioni e un calcio di rigore contro. Secondo lei l’arbitraggio ha condizionato la gara?
Non mi piace attribuire ad altri la mancanza di risultati, in questo caso della vittoria. Non abbiamo vinto, abbiamo commesso delle ingenuità e non ho nulla da dire nei confronti del direttore di gara. La chiave dei successi è nella forza del gruppo, per questo, ripeto, dobbiamo valutare e analizzare i punti dove migliorare.

ASDSanMarco

Monte Sant’Angelo – Nuova Lucera 5-0
Lucera seppellita dai goal del Monte

stemma nuova luceraNuova Lucera Calcio seppellita dai goal del Monte Sant’Angelo

E’ diventato estremamente difficile riferire della Nuova Lucera Calcio, anche per coloro che sono abituati a guardare da vicino le sue vicende, tenendosi alla larga dai luoghi comuni e dalle frasi fatte.
Monte Sant’Angelo, oggi, contro la squadra rivelazione del campionato, i biancocelesti hanno, infatti, rimediato l’ennesima goleada, che, a quanto pare, poteva essere ancora più pingue se i garganici non si fossero fermati.
E’ stata catastrofe già nel primo tempo, con Ferrazzanosuperato per ben quattro volte. Poi, nella ripresa i padroni di casa hanno alzato il piede dall’acceleratore, e, nonostante tutto, è giunta la quinta marcatura. L’ex Lizza non ha segnato, ma ha fatto segnare, prima di essere sostituito. Agli uomini di De Masi è ascritta solo una traversa colpita daDibisceglie. Il tecnico lucerino ha dovuto fare a meno degli squalificati Prencipe e Barisciani, mentre ha fatto esordireTozzi al centro della difesa con Perrone e, nel reparto avanzato, ha affiancato Terlizzi Ricci; tanti gli under in campo, alcuni senza la minima esperienza e ancora non idonei per questa categoria.
La Società ritiene che con una vittoria le cose potrebbero cambiare perché la squadra è bloccata psicologicamente, ma è anche vero che De Masi non ha potuto schierare in maniera continuativa gli stessi uomini. Intanto, è annunciato per domani l’arrivo di Pesolo, ultimo inserimento in rosa nella finestra dicembrina del mercato.
Domenica, 22 dicembre, al Comunale arriva l’Unione Calcio Bisceglie.

SundayRadio

Real Biccari – Margherita 4-1
Poker al Margherita Terme

Tanti gol e bel gioco nella dura sfida che ha visto affrontarsi Real Biccari e Margherita Terme. Perna, Rizzelli, Cappetta e Pellegrino i marcatori di giornata, che consentono alla squadra del presidente Gennaro Iannelli di mantenere la seconda posizione in classifica, staccando di 3 punti la squadra delle saline e grazie al risultato di parità fra le due corazzate di San Marco distanzia di 4 punti la Polisportiva.

Grande dimostrazione di forza del Real Biccari, che crea gol e spettacolo. Bertozzi schiera la stessa formazione che ha rifilato tre reti all’Herdonia: Curiale, Petronella, Tremonte, Potito, Cetola, Gesueto, Cappetta, Perna, Rizzelli, Di Franco e Pellegrino. L’inizio non è brillante per i padroni di casa, che si trovano a dover resistere agli attacchi del Margherita che però non sortiscono effetti. Il Real alla prima occasione passa in vantaggio grazie a Perna che di spalle alla porta tenta la girata che s’infila nell’angolo basso alla sinistra del portiere. Sbloccato il risultato la squadra di Bertozzi prende in pugno la gara.

E’ di nuovo Perna a colpire il palo di testa, ma non è altro che un avviso per il secondo gol che arriva puntuale con Rizzelli. Marcatura numero due in quattro partite per il bomber foggiano.

Il Real ha il pallino del gioco e ci prova sia con Pellegrino che di nuovo con Rizzelli, ma la palla non entra. Si va negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio di due reti. Nella ripresa la storia non cambia, i biccaresi fanno la partita arrivando spesso al tiro in porta. Anche il terzo gol è nell’aria, è Cappetta a siglarlo avventandosi su una respinta corta del portiere e depositando la palla in rete. Il poker arriva subito dopo con Pellegrino. Sul 4 a 0 il Real Biccari si concede un attimo di rilassamento e il Margherita Terme ne approfitta, anche grazie ad un errore grossolano dell’arbitro che non ravvede un fuorigioco di 2 metri, consentendo agli ospiti di siglare il gol della bandiera. I ragazzi di Bertozzi, pur avendo il risultato in pugno tentano anche negli ultimi minuti di trovare la quinta marcatura ma Pellegrino e Rizzelli non mettono la palla dentro.

Arriva il triplice fischio che manda tutti negli spogliatoi con il risultato di 4 a 1 per il Real Biccari che con questa vittoria si appresta ad affrontare la capolista San Marco domenica prossima con il morale a mille, consapevole delle proprie potenzialità e con due gare ancora da recuperare.

San Marco in Lamis: La carica dei 1500 per un Derby di Seconda Categoria

La stracittadina di San Marco in Lamis dei record. In secondo piano persino il risultato della gara.

Se anche il risultato o l’aspetto tecnico della gara passano in secondo piano vuol dire che i sammarchesi questa volta l’hanno fatta davvero grossa. Si, perché domenica otto dicembre a San Marco in Lamis, nel nuovo impianto-gioiellino inaugurato appena un anno e mezzo fa, sugli spalti c’erano qualcosa come millecinquecento spettatori se non di più. Coreografie imponenti e colori sgargianti hanno illuminato il centro garganico e chi temeva problemi di ordine pubblico dovrà ricredersi perché la maturità e la sportività delle due tifoserie organizzate è stata esemplare, tant’è che c’era soltanto qualche carabiniere a fronte della massiccia presenza di pubblico nell’impianto.
Un vanto quindi, e un lusso per la categoria ma soprattutto per l’intera città i cui tifosi, in passato, qualche problema l’avevano creato. Ma dallo scorso anno ad ora, di derby se ne sono giocati ben cinque (di cui tre solo in questi quattro mesi) e di disordini, nemmeno l’ombra. Per ciò che concerne il calcio giocato, la partita è finita uno a uno, lealtà e massima sportività anche in campo con abbracci e strette di mano al termine del match nel quale i padroni di casa della Polisportiva si erano portati in vantaggio nella prima frazione di gioco con un tiro-cross di Marchitto.
La Polisportiva (che alla vigilia aveva subito un brutto lutto per la tragica scomparsa del fratello di uno dei due allenatori e per il quale è stato osservato un minuto di silenzio) che non riusciva a chiudere il match nella ripresa, veniva beffata dall’ASD a pochi minuti dal termine da una deviazione sotto porta di Nazario Nardella (appena entrato). Un pareggio giusto, a fronte anche dei due legni colpiti dagli “ospiti”, che chiudeva in bellezza una giornata che per la San Marco calcistica e la città in generale resterà nella storia.

Felice La Riccia – Il mattino di Foggia e Provincia

Tifosi San Marco

Marcatori Seconda Categoria

In Seconda, al vertice, si ferma solo il capofila Coco, mentre salgono a 11, con una rete a testa Tucci e Angerame.La doppietta (unica di giornata) di Silvestre lo fa salire a 6, mentre Cautillo va a 5 grazie ad una sola marcatura. Catalano (Civilis Atletico) sale a 4, Pellegrino e Cappetta (Real Biccari), salgono a 3, mentre a 2 arrivano Rizzelli e Perna, sempre del Real Biccari. Prima marcatura stagionale per Filannino (Margherita), Marchitto (Polisportiva Sammarco), Nardella (San Marco), Cascarano (Orta Nova), Ciuffreda (Matinum) e Michele La Torre (Herdonia).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA
Coco (San Marco) 14

Tucci (Herdonia) 11
Angerame (Sauri) 11

Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 8

Sicignano (Atletico Peschici) 7
De Cata (San Marco) 7

Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Nardella (San Marco) 6
Silvestre (Biccari) 6

Cautillo (Orta Nova) 5
Marrocchelli (Margherita) 5

Matinum – Civilis Atletico 1-1
pareggio giusto

Fa una bella impressione la squadra messa in campo dal capitano Francesco Bisceglia, domenica scorsa contro la Civilis Atletico. Il Matinum si presenta con una formazione imbottita di under, che senza timore è scesa in campo contro un avversario che bene sta facendo nel torneo ed è reduce dalla vittoria fuori casa sul campo del blasonato Sammarco.
Partono bene i ragazzi di Mattinata che già dai primi minuti sfiorano il goal con Azzarone e con Marco Ciuffreda, gli ospiti al 15° reclamano giustamente su una mancata espulsione del portiere Rignanese che fuori dall’area respingeva con le mani un tiro dell’attaccante avversario, ma per il direttore di gara non era chiara occasione da rete. Al 20° è Marco Ciuffreda a portare in vantaggio i mattina tesi, chiudendo la prima frazione.
Nella ripresa sfiorano il pari gli ospiti su punizione dal limite, con la palla che si stampa sul palo, poi al 20° il pareggio sipontino arriva anche se la posizione iniziale dell’attaccante era di netto fuori gioco, non visto dal direttore di gara (almeno di tre metri). Il Matinum sostituisce Bisceglia con Paolo Armillotta, ma lo stesso, dopo appena 2 minuti di gioco, viene espulso.
Nonostante l’inferiorità numerica i padroni di casa si spingono all’attacco sfiorando la rete del vantaggio in almeno due occasioni prima con Mantuano e poi con De Cristofaro che trova sulla sua strada un Coppola in giornata di grazia (portiere di altra categoria). La partita termina sul pari.

Il punto sulla Prima, Seconda e Terza categoria

Finisce in parità il derbyssimo di Seconda. Quasi duemila persone sugli spalti: un record per la categoria e non solo

Si sono divise la posta le due squadre di San Marco in Lamis in uno scoppiettante uno a uno. Quasi duemila persone hanno affollato l’impianto gioiellino, grande prova di maturità in campo e sugli spalti.

PRIMA. Prove di fuga per la capolista Liberty Palo che battendo di misura tra le mura amiche l’Ordona, si mette a più sei sulle due immediate inseguitrici, la Vicarius Lucera, corsara a San Giovanni Rotondo e la Nuova Molfetta che non va oltre l’uno a uno a Candela. Continua a perdere colpi invece Alexina Lesina che soccombe anche a Stornarella, facendosi così agganciare al quarto posto dal Gravina che ha impattato uno a uno a casa dello Sporting Daunia Foggia. Nelle zone basse, colpacci del Bitetto a Bitonto e del Minervino a Rocchetta, si dividono la posta invece Stornara e Audace Barletta.

SECONDA. Come anticipato, è finita uno a uno la partitissima dell’ultima giornata del girone d’andata, con la Polisportiva Sammarco che è riuscita a rallentare la marcia della capolista ASD che ferma a dieci il numero di vittorie consecutive. “Ospiti” in vantaggio su un tiro cross di Marchitto e padroni di casa che agguantano il pareggio solo nel finale grazie ad una deviazione fortuita sotto porta di Nazario Nardella. Grande prova di maturità e di sportività in campo e sugli spalti dove si calcolavano non meno di duemila spettatori, un record e un vanto per questa categoria e soprattutto per l’intera città. Dietro tiene botta il Real Biccari (4 – 1 al Margherita) che potenzialmente è a soli tre punti dalla capolista in quanto deve recuperare ben due partite e la settimana prossima c’è proprio Real Biccari – ASD San Marco. Gli altri risultati di giornata: Matinum – Civilis 1 – 1, Ortanova – Peschici 2 – 0, Sauri – Herdonia 1 – 2 e Troia – Biccari 0 – 2.

TERZA. Nel girone A si stacca lo Sportmania Cerignola, che approfitta del passo falso a Sannicandro dell’altra capolista, l’Apricena. Anche in quello B c’è un’unica capolista, l’Alberona, che batte l’Atletico Orsara nel big match di giornata.

Felice La Riccia – Il mattino di Foggia e provincia

Matinum – Civilis Atletico 1-1
Ottimo pareggio esterno per l’Atletico

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Bel pareggio dell’Atletico in casa del Matinum, anche se alla fine l’unica squadra che doveva portare a casa i 3 punti erano gli ospiti. Il primo tempo si chiudeva col vantaggio del Matinum, nato da un errore della difesa sipontina.
Dal quel momento e fino alla fine, l’Atletico ha spinto molto alla ricerca del gol, che arriva  con Catalano. Subito dopo una punizione di Borgia si stampava sull’incrocio dei pali, poi ancora Catalano con un colpo di testa fa volare il portiere avversario, che salvava il risultato. Nel finale un vero e proprio assedio dell’Atletico che, però, non riusciva a segnare il gol partita.

Le pagelle del Civilis Atletico

1 Coppola. Nulla da dire, non ha un tiro in porta tranne che nell’occasione del gol dove nulla può – voto 6

2 Guerra. gioca a destra da vero sinistro se la cava, ottime le sue cavalcate – voto 6.5.

3 Santoro. ordinato in difesa – voto.6.5

4 D’Errico. é un vero baluardo della difesa con Pestilli a suo fianco è insuperabile – voto7

5 Pestilli. anche lui è un muro avendo al fianco D’Errico, che coppia – voto7

6 De Nittis. Combattente fino alla fine, suo il lancio del gol del pareggio – voto7

7 Specchio. Tecnicamente non si discut, lotta ed è ordinato – voto6.5

8 Borgia. il vero perno del centrocampo con il suo sinistro da invidia fa tremare la traversa sul calcio di punizione – voto7.5

9 Zerulo. é il Mennea della squadra, macina chilometri e gli manca solo il gol – voto.6.5

10 Catalano. Con la sua esperienza fa girare l’attacco – voto7

11 Giaccone. un vero combattente. Lotta in mezzo alla difesa avversaria – voto7.5

Gli allenamenti riprenderanno martedì alle 19 al Miramare.

Nuova Lucera Calcio – Fortis Murgia 1-3
La Fortis Murgia ritrova la vittoria

Fortis MurgiaLa rinnovata formazione murgiana espugna Lucera

Dopo il riposo forzato dovuto al maltempo, la Fortis Murgia è ritornata in campo, in casa del Lucera, ritrovando la vittoria che mancava da quasi un mese.3 a 1 il risultato finale a favore dei murgiani, bravi a recuperare lo svantaggio iniziale.
Mister Valente, per questa partita, manda subito in campo ben tre dei nuovi acquisti arrivati in settimana, Loporchio a difendere i pali, Pietracito esterno sinistro di difesa, e l’esperto Maurelli come stantuffo di centrocampo. In avanti fiducia alla coppia formata da Colonna e Difonzo. Novità anche tra i padroni di casa che schierano quattro nuovi acquisti.
I padroni di casa partono forti e dopo sei minuti di gioco si fanno vedere dalle parti di Loporchio con un tiro di Barisciani fuori di poco. L’occasione più ghiotta, però, capita sui piedi di Difonzo che, approfittando di un liscio di Perrone, si presenta solo contro Ferrazzano, bravo e tempestivo nell’uscita con i piedi.
Il Lucera insiste e al 21’si fa di nuova pericolosa: lancio di Amoruso per Ricci, scambio con Barisciani che, ancora una volta, sfiora il palo. L’attaccante locale ci riprova al26’ e questa volta il suo tentativo ha fortuna dato che riesce a superare Loporchio. La Fortis Murgia non si scompone, tanto da proposti per ben due volte con Simone dalle parti di Ferrazzano, senza, però, trovare il bersaglio grosso. La prima frazione si chiude con il Lucera avanti per1 a 0.
Nella ripresa, parte forte la Fortis Murgia che al 4’ristabilisce la parità con un rigore conquistato e trasformato da Difonzo. Vibranti nell’occasione le proteste dei foggiani per un penalty, a loro modo di vedere, troppo generoso. La squadra murgiana, nonostante il forcing dei padroni di casa, completa la rimonta al 20’ quando Difonzo, scattato sul filo del fuorigioco, si presenta da solo in area e supera Ferrazzano con un tiro potente e preciso.
La Fortis Murgia potrebbe dilagare al 28’quando ancora Difonzo s’involta verso la porta avversaria, trovando, questa volta, la decisiva deviazione dell’estremo di casa. Il terzo goal, comunque, è nell’aria e arriva al 33’grazie a Cappiello che supera Ferrazzano con un diagonale scoccato da appena dentro l’area. Il Lucera tenta l’assalto finale ma la squadra altamurana blinda la propria porta, portando a casa tre punti preziosissimi.
Questa vittoria, che permette alla Fortis Murgia di scalare qualche posizione in classifica, rappresenta un ottimo viatico in vista del derby contro lo Sporting Altamura, in programma domenica prossima.

NUOVA LUCERA CALCIO: Ferrazzano, Ardore (14′ st Dell’Aquila), Petronella, Amoroso, Perrone, Mainiero, Tusiano, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Barisciani (31′ st Terlizzi). A disp.: Mescia, Folliero, Russolillo, Ruggiero, Ieluzzi. All.: De Masi

FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Pietracito, Livrieri, Alfonso, Ruggiero, Simone (1′ st Picerno), Maurelli, Colonna (1′ st Bruscella), Difonzo, Cappiello (39′ st Dibenedetto). A disp.: Loiudice, Dilerma, Cutecchia, Squiccimarri. All.: Valente

ARBITRO: Maffione di Molfetta coadiuvato da Piccolo e Lacerenza di Barletta

RETI:26’ pt Barisciani (L),4’ st Difonzo (FM, rig.), 20′ st Difonzo (FM), 33′ st Cappiello (FM)

AMMONITI: Amoroso, Ardore, Mainiero (L); Ruggiero, Maurelli (FM)

Domenico Olivieri

Troia – Biccari 0-2
Vittoria di rigore

Terza vittoria consecutiva e striscia positiva allungata a quattro giornate: gli uomini di mister Sessa sembrano essersi definitivamente messi in carreggiata ed ora mirano ad uscire al più presto dalla zona play out.

La gara di Troia, contro un avversario alla disperata ricerca di una vittoria che avrebbe potuto senz’altro riaprire il proprio campionato, presentava le insidie della gara in cui si ha tutto da perdere e niente da guadagnare.

Privo di Beatrice, mister Sessa scegli il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gre., Marino R., Saltarella, Marino A., D’Addario, Silvestre, Zerrilli, Tuoro. A disp.: Lauda, Figliola, Roberti, Checchia Mar., Checchia Gio., Munno.

Pronti via e il Biccari passa in vantaggio: punizione dalla destra, sponda di testa e Tuoro è lesto a mettere la sfera alle spalle del numero uno avversario. Tutto regolare, tranne per l’arbitro che ravvisa un fuorigioco di Tuoro. Passano pochi minuti e il Troia sfiora il vantaggio: svarione difensivo per il Biccari e il centravanti avversario si invola verso la porta difesa da Silvestre G. che resta freddo e devia la sfera. Scampato il pericolo il Biccari riprende a comandare il gioco e sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ciampi viene atterrato in area. Dagli undici metri Silvestre D. con la solita freddezza mette alle spalle dell’estremo difensore avversario. Il Troia cerca di reagire ma non si rende mai pericoloso, mentre il Biccari tiene il pallino del gioco cercando di mettere in cassaforte il risultato. Il primo tempo si chiude con l’1-0 per Checchia e soci.

La ripresa inizia con gli stessi undici per il Biccari che dopo pochi minuti raddoppiano: calcio d’angolo dalla destra la sfera finisce a Zerrilli che calcia a colpo sicuro, ma sulla linea di porta un difensore avversario si sostituisce al portiere e con le mani devia in angolo. L’arbitro non può far altro che concedere un calcio di rigore sacrosanto ed espellere il difensore avversario: dagli undici metri va ancora Silvestre che con la freddezza dei grandi mette a segno il 2-0. La gara prosegue con il Biccari a gestire l’incontro e a sfiorare in più occasioni il terzo gol. Il Troia dal canto suo cerca di reagire ma in dieci e sotto di due gol è tutto più difficile. Nel Biccari entrano Checchia Gio. per Tuoro, Munno per D’Addario e Roberti per Marino A. Il risultato non cambia più e dopo 4 minuti di recupero l’arbitro manda tutti sotto la doccia.

Terza vittoria di fila per il Biccari e domenica c’è la trasferta di San Marco che potrà chiarire se gli uomini del presidente Roberti sono realmente usciti dal tunnel.

Infine una nota di merito a mister e dirigenti tutti del Troia che nonostante la difficilissima situazione di classifica hanno riservato ad atleti e società ospitata una buona accoglienza: non solo, il mister non ha esitato  a sostituire un ragazzo dei suoi che appena entrato ha cercato con interventi intimidatori di rovinare la gara che è scivolata via in modo tranquillo.

L’augurio è quello di vedere tutte le domeniche un atteggiamento come quello del Troia, perchè solo in questo modo si può recuperare il reale valore del gioco del calcio.

Liberty Palo – Ordona Calcio 1-0
Vittoria di misura con l’Ordona

Ciampa

“Partita difficile. Abbiamo affrontato una delle migliori squadre del campionato”. Mister Cipolla è soddisfatto per la vittoria di misura del suoLiberty Palo sull’Ordona Calcio. La gara valevole per l’11^ giornata del campionato di Prima Categoria è stata decisa da un gol di Ciampa (in foto), al 25′ del primo tempo, abile a concretizzare un’azione corale partita dalla difesa. Vittoria che permette al Palo di allungare a +6 sulla coppia al secondo posto composta da Vicarius-Nuova Molfetta.
“L’Ordona era ben messo in campo – prosegue il tecnico – hanno chiuso tutti gli spazi con un 4-5-1 che non ci permetteva di giocare sulle fasce. Abbiamo fatto bene per i primi 25 minuti fino al gol, dopo la squadra è calata. Mancavano gli squalificati Bozzi e Tamma e l’infortunato De Michele. Ho fatto esordire sia Maurelli che Caselli, ma entrambi hanno ancora bisogno di lavorare e trovare la forma giusta”.
L’Ordona può recriminare per due pali colpiti: uno sullo 0-0 e un altro sul finire del primo tempo. Entrambe le occasioni su palla da fermo.
Adesso dobbiamo pensare alla prossima di campionato, ma prima c’è il ritorno di Coppa Puglia con il Gravina. – conclude Cipolla – Vorrei far rifiatare qualcuno e dar spazio a chi non gioca tanto, il risultato però (4-2 n.d.r.) non ci dà sicurezza. Non dovremo concedere nulla. Tengo alla Coppa, l’ho già vinta con la Molfetta Sportiva e non mi dispiacerebbe fare il bis con il Palo“.
Giovedì 12 il Liberty Palo giocherà il ritorno degli ottavi di Coppa Puglia contro il Gravina Calcio al Comunale di Terlizzi. La gara avrà inizio alle 14.30.

ASDLibertyPalo

Sammarco – San Marco 1-1
Interviste post gara

INTERVISTA MARCELLO IANNACONE

Mister, che partita è stata?

Che dire, potrei sintetizzare il mio pensiero dicendo che il gol di Marchitto ha messo nelle migliori condizioni la Polisportiva di poter gestire la gara, mentre la rete di Nardella è stato il coronamento di un’ottima prestazione dei nostri, soprattutto nel secondo tempo, dove abbiamo voluto fortemente agguantare il pari.

Dopo le difficoltà riscontrate nei primi 45 minuti di gioco, nell’intervallo cosa ha detto ai suoi ragazzi?

Ho fatto presente che eravamo contratti, che non eravamo entrati in campo con la consueta brillantezza e che la manovra era lenta e prevedibile; da una parte perché il frastuono che proveniva dagli spalti non ci permetteva di comunicare bene tra di noi, dall’altra perché probabilmente ci eravamo fatti prendere dall’emozione. Non capita tutti i giorni di giocare una gara in seconda categoria con circa 1500 spettatori al seguito. Sostanzialmente ho chiesto ai ragazzi di migliorare questo aspetto e di velocizzare la manovra, cosa che poi a mio avviso abbiamo fatto nella ripresa.

Ma questo pareggio, raggiunto a pochi minuti dal termine, dopo l’ennesima prestazione da incorniciare nei secondi 45 minuti, che significato ha?

Ha il significato di una squadra che non molla mai, che vuole far bene e far parlare di sé. Per cui, il gol è arrivato alla fine ma sarebbe potuto arrivare tranquillamente molto tempo prima. L’abbiamo cercato in tantissimi modi ma paradossalmente è arrivato in maniera rocambolesca. L’importante è che sia arrivato.

Siamo in una fase cruciale della stagione. Il Biccari ha vinto, ha due gare da recuperare e domenica dovrete affrontarlo in trasferta. Come ci si prepara a questa sfida?

Da questa prestazione abbiamo tanti spunti dai quali poter ripartire. Quello di non aver perso e aver ottenuto l’undicesimo risultato utile consecutivo. Poi ci fa capire che da oggi fino alla fine sarà un altro campionato, dove tutto le squadre ci affronteranno con l’obiettivo di fermare la Capolista, in maniera determinata e concentrata. Ragion per cui è importante triplicare gli sforzi per restare in vetta. La prepareremo pensando a questi dettagli, fermo restando che abbiamo il turno infrasettimanale di Coppa Puglia contro l’Apricena, dove recupereremo il turno d’andata, cercando di giocarcela.

A prescindere da quella che è stata la gara, buona sotto il profilo tecnico-tattico, è doveroso sottolineare lo spettacolo offerto sugli spalti dalle due tifoserie e dalle dirigenze delle due società. Un clima meraviglioso per una città che probabilmente merita altri palcoscenici.

Sì perché c’è un connubio importante di entusiasmo e competenza. Oggi, effettivamente, entrambe le tifoserie, le società e i calciatori in campo hanno dato vita ad uno spettacolo fantastico, con una coreografia e una cornice di pubblico di categorie semi-professionistiche. Oggi la città di San Marco ha vinto.

 

INTERVISTA AMEDEO LA PORTA

1 a 1, scenario magico e pubblico delle grandi occasioni. La Polisportiva ha bloccato sul pari l’ASD, che veniva da dieci vittorie consecutive, rischiando di portare a casa l’intera posta in gioco. Possiamo dire che per voi ricomincia un nuovo campionato?

Si, questo sicuramente. Noi siamo convinti che alla lunga i nostri sforzi ci daranno ragione. Certo, recuperare 13 punti non è facile, ma adesso bisogna credere fortemente nei playoff. Restando alla gara di oggi, indubbiamente il derby è il derby. Abbiamo lottato fino alla fine per portare a casa i tre punti, che personalmente penso meritassimo, però anche il pareggio non ci dispiace. Abbiamo commesso un errore a centrocampo e purtroppo è andata così.

Avete pregustato l’odore della vittoria fino a pochi minuti dal novantesimo, ma è altrettanto doveroso ricordare che i vostri piani si sono ridimensionati per le due sconfitte inaspettate contro la Civilis e il Margherita, disputate con un organico ridotto in virtù delle squalifiche rimediate contro l’Herdonia. Oggi però avete dimostrato di essere una buona squadra e di poter competere anche con la Capolista ASD. Qual è la cosa che però in questa partita l’ha colpita di più?

Innanzitutto la correttezza in campo, perché abbiamo capito che è importante rispettare le decisioni dell’arbitro, anche quando, come capitato nelle partite precedenti, queste sono andate a nostro sfavore. Faccio l’esempio di Herdonia, dove è stato quasi surreale terminare la gara 8 contro 7, quasi fosse una partita di calcetto. Facciamo tanti sforzi economici e sacrifici di ogni genere per far sì che lo sport vada avanti, ma si vede che queste categorie sono un po’ trascurate, perché in campo ci sarebbe bisogno di arbitri più esperti e non di ragazzini.

Si è giocato però in un clima surreale, con la Polisportiva colpita da un lutto. Una gara che sentivate molto e che avete giocato anche senza mister Radatti e Cursio in panchina. Come avete preparato la gara e soprattutto, come avete reagito a questa triste notizia.

Abbiamo caricato ugualmente i calciatori dicendo loro di pensare a giocare a calcio. Così facendo abbiamo dimostrato di saperlo fare, giocandoci la nostra partita avanti di un gol fino a pochissimi minuti dalla fine. Tutto questo a prescindere da quello che è successo, che preferisco tenerlo nel mio cuore, perché Angelo era e resta per noi un grande amico….Ciao Angelo….

Oggi possiamo dire che ha vinto il calcio e lo sport sammarchese. E che questa città, grazie anche alle due dirigenze, ha dimostrato di poter e di saper fare calcio?

Noi ci abbiamo messo la faccia perché per noi la città non è solo politica o divertimento. Noi vogliamo che questo paese cresca perché crediamo a San Marco in Lamis. Io personalmente sono uno di quelli che ha deciso di vivere qui e voglio vivere bene. Quindi, automaticamente, per me lo sport ed eventi come quello di oggi, non possono essere trascurati. Ci fa piacere che la gente ci segua. Sia io che Tommaso, a cui faccio i complimenti, abbiamo avuto una grande soddisfazione di vedere la gente divertirsi, che è il nostro interesse.

 

 

Sammarco – San Marco 1-1
Spettacolo derby al ‘Tonino Parisi’

Spettacolo derby al ‘Tonino Parisi’: davanti a 1500 spettatori finisce 1 a 1

Al vantaggio di Marchitto per la Polisportiva, replica Nardella Nazario per l’ASD. Spettacolo in campo e sugli spalti. Amedeo La Porta: “Ora credere fortemente ai play off”. Mister Iannacone: “La città di San Marco ha vinto”

Scenario magico e pubblico delle grandi occasioni. Nel giorno dell’Immacolata al ‘Tonino Parisi’ di San Marco in Lamis, teatro di una meravigliosa giornata di calcio e di sport, Polisportiva e ASD San Marco si dividono la posta in gioco al termine di novanta minuti esaltanti, dove lo spettacolo offerto dalle due tifoserie e il clima di partecipazione e di condivisione che si è respirato sugli spalti, ha fatto da cornice ad una gara corretta, giocata su buoni ritmi e ben arbitrata.

E’ andato tutto secondo le previsioni della vigilia, quando i due presidenti avevano invitato i simpatizzanti e i supporters di entrambe le compagini a non eccedere in comportamenti antisportivi e a dar vita ad un  evento memorabile, nel nome del calcio sammarchese, dell’amicizia e del rispetto tra le due società. Nel nome di Angelo, compianto fratello di Ciro e Matteo Radatti, rispettivamente allenatore e dirigente della squadra del presidente Amedeo La Porta.

Che per l’ASD San Marco, però, nonostante le dieci vittorie consecutive in campionato, non sarebbe stato facile avere la meglio sui cugini granata – peraltro unica compagine del girone di Seconda Categoria a non perdere contro i ragazzi di mister Iannacone – lo si era capito dalle primissime battute di gara, quando Ramunno, dopo essersi liberato della marcatura del suo diretto avversario, calciava a lato un sinistro ad incrociare alla destra della porta difesa da Ivan Longo.

Ma era un tiro cross di Marchitto, fotocopia di quello che pochi minuti prima aveva lambito la parte superiore della traversa, a sbloccare l’incontro e a far esplodere di gioia la parte della gradinata occupata dagli ultras granata, autori di una scenografia spettacolare, da brividi. Un colpo d’occhio da far invidia a tifoserie di club più blasonati.

Gli ospiti accusavano il colpo, ma provavano ugualmente a pareggiare i conti con un tiro da fuori respinto miracolosamente in angolo dall’estremo difensore sangiovannese e poi sugli sviluppi di un corner, con un impreciso colpo di testa di Tenace, che nonostante la buona elevazione non trovava l’angolo giusto.

Sotto di un gol, e in evidente difficoltà, negli spogliatoi Iannacone provava a strigliare i suoi e a partita in corso mischiava le carte inserendo Antonio Daniele, Nazario Nardella e Marcello Merla.

La Polisportiva si affidava ai contropiedi del pericolosissimo Ramunno e del neo entrato Giulio Ianzano, che nel momento migliore degli ospiti, falliva il raddoppio ritardando la conclusione e permettendo ai difensori di recuperare e di chiudergli lo specchio della porta.

Con la Polisportiva sulle gambe, ma mai doma, i celeste-granata in più di un’occasione trovavano sulla loro strada un ottimo Longo e non erano fortunati quando il pallone del pareggio si stampava, per ben due volte, sulla traversa.

Pareggio che però arrivava dalle retrovie, grazie ad una coraggiosa iniziativa di capitan Gualano, che staccatosi dal reparto arretrato lasciava partire un tiro che trovava la deviazione del sempreverde Nardella Nazario. Inevitabile la corsa sotto la gradinata occupata dai supporters della Brigata Lamis, autori, anch’essi, di uno spettacolo magico e colorato.

Finiva così, tra gli applausi dei circa 1500 spettatori, il derby dei derby. Né vinti, né vincitori. Un punto a testa, che se da una parte riaccende le speranze della Polisportiva di poter risalire la classifica, dall’altra permette alla compagine del presidente Tommaso Martino di mantenere l’imbattibilità in campionato e di andare a

Biccari consapevoli che una vittoria potrebbe chiudere in anticipo il discorso promozione, un pareggio rimandarlo e una sconfitta riaprire un campionato che ci ha abituato a numerosi colpi di scena.

Tifosi San Marco

Interviste post gara

San Marco

Sammarco

Tifosi San Marco

Tifosi San Marco

Tifosi San Marco

Orta Nova – Atletico Peschici 2-0
La luce dopo il tunnel. Vittoria che fa morale.

Dopo 3 sconfitte di fila l’Usd Orta Nova di Michel Lionetti ritorna alla vittoria con un netto 2-0 maturato tutto nel secondo tempo. Il tutto ai danni della Soc. amica Atletico Peschici.
I ragazzi di Mister Lionetti, privi ancora per un po’ di tempo di Bomber Gervasio e dello squalificato Comitogianni, si schierano con la seguente formazione : Roggia, Vece, Pasquariello, Moriglia, Cascarano, Porcelli, Guglielmo, Lambiase, Mennuti, Navazio, Klosi. A disposizione : Festa, Caporale, Fanelli, Calamita, Ferrara, Cautillo, Delli Carri.
Gli amici di Peschici, ospitati come al solito con sincera amicizia e omaggiati con gratitudine a fine partita, sono scesi a Orta Nova con l’intenzione di non perdere ulteriormente terreno dai bassifondi di una classifica che quest’anno, purtroppo non gira come dovrebbe.
E infatti per tutto il primo tempo si sono battuti con grande intensità per impedire ai ragazzi biancoazzurri di portarsi in avanti per impensierire la loro porta.
Il campo d’erba naturale del “Fanelli” ancora pesante per la grande quantità di acqua scesa in settimana non permette gioco fine e per questo tutte le azioni ristagnano a centrocampo con poca profondità mentre tutti gli spazi sono ben presidiati da entrambe le squadre. Le emozioni da gol sono scarse. Si va al riposo sullo 0-0=.
Ad inizio secondo tempo Mister Lionetti rimescola un po’ le posizioni in campo dei suoi uomini e inserisce Bomber Cautillo, tenuto precauzionalmente a riposo per un piccolo fastidio muscolare.
Mosse ben azzeccate in quanto da adesso in poi le manovre di gioco si sviluppano un pò più velocemente sulle fascie laterali che non vengono presidiate più alla meglio dai ragazzi di Peschici.
Le occasioni per andare in gol cominciano a fioccare. Azione personale di Cautillo che dalla linea di fondo lancia un pallone che attraversa tutta la linea di porta senza che nessuno sia pronto per il tap-in vincente. Occasioni per Klosi e Mennuti che invece di tirare tentano l’ultimo dribbling facendosi portare via il pallone.
Mennuti viene fermato in fuorigioco (fischiato forse con qualche attimo di ritardo), quando si era già involato tutto solo verso la porta; Infine il gol : Tap-in vincente del solito generoso Antonio Cascarano che mette dentro da un metro dopo gli sviluppi di una mischia in area susseguente a calcio d’angolo.
Simone Cautillo potrebbe raddoppiare di li a poco: si invola tutto solo verso la porta, ma nel momento di battere a rete si fa ipnotizzare dal portiere che rimane in piedi fino all’ultimo respingendogli la conclusione.
Il secondo gol lo sigla poi lo stesso Simone Cautillo che sulla linea di porta mette dentro dopo una mischia susseguente a una punizione battuta dalla trequarti.
Tutto sommato il risultato fa morale e chiude un girone d’andata con molti chiaroscuri sulla compagine Ortese, che, statistiche alla mano, seppur forte di una difesa che incassa pochi gol e che non è andata in difficoltà neanche con le 2 fortissime squadre di San Marco, in attacco stenta a concretizzare ed oltretutto l’infortunio di Gervasio la priva di una pedina fondamentale.
La riapertura degli svincoli potrebbe servire per poter rinforzare una squadra alla quale basta poco per essere alla pari delle fortissime del Campionato, ma soprattutto basta un pizzico di maggior grinta in campo con la consapevolezza di avere sulle spalle una GLORIOSA maglia che bisogna onorare dal 1° al 95° minuto di ogni partita.
Domenica prossima si ricomincia con il girone di ritorno facendo visita agli avversari storici del Sauri, mai battuti in trasferta in questi 3 anni di battaglie.
Per la legge dei grandi numeri, potrebbe essere questa la volta buona ?

USD ORTA NOVA.

Nuova Lucera – Fortis Murgia 1-3
Il Lucera si illude e poi crolla

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha schierato i quattro nuovi acquisti; ha illuso i suoi tifosi giocando bene e chiudendo in vantaggio il primo tempo, ma nella ripresa, complice un arbitraggio perlomeno discutibile, la Fortis Murgia, rinforzatasi negli ultimi giorni, ha ribaltato la situazione e si è aggiudicata l’incontro, segnando tre goal. Insomma, l’ennesima sconfitta di una stagione maledetta. Anche se sono sembrati evidenti i progressi dovuti all’innesto degli ultimi arrivati, rimangono aspetti, probabilmente sul piano psicologico, che De Masi dovrà affrontare con estrema necessità.
Avendo di fronte una squadra che si è subito dimostrata rognosa e aggressiva, la Nuova Lucera Calcio è partita molto bene e già al 6′, in combinazione con RicciBariscianiha scoccato un bel tiro che ha sfiorato il palo. Ad andare vicini alla marcatura sono stati gli ospiti, al 13′, un liscio diPerrone ha permesso a Difonzo di presentarsi solo davanti a Ferrazzano, che ha sventato la minaccia in uscita e, di piede, ha respinto. Barisciani si è proposto ancora in velocità al 21′, sfruttando un preciso lancio di Amoroso e dopo una scambio con Ricci; la palla ha fatto la barba al palo. L’insidioso attaccante non ha, però, fallito al 26′, quando pescato in profondità da Prencipe, ha battuto di giustezzaLoporchio.
Passata in svantaggio, la Fortis Murgia non ha accusato il colpo e ha premuto sull’acceleratore, riuscendo ad insidiare la porta di Ferrazzano con Simone al 31′ e al 33′.
La ripresa si è aperta con il pareggio dei murgiani; Difonzo, al 4′, ha trasformato un calcio di rigore, generosamente assegnato dall’arbitro per un presunto fallo di Ardore sullo stesso Difonzo che solo il direttore di gara ha visto.
L’incontro, ritornato in parità, è proseguito con alti livelli di agonismo; la Nuova Lucera Calcio ha aggredito la metà campo avversaria, tuttavia, nel suo forcing, c’erano vigore fisico e poca lucidità; persa la sintonia tra Barisciani eRicci, meno intenso il centrocampo. Fortis Murgia rapida in contropiede.
Al 20′, Difonzo, scattato in evidente fuorigioco, su lancio di un compagno, ha battuto per la seconda volta Ferrazzanoche nulla ha potuto sul tiro teso del solitario avversario. Il numero 10 ospite si è ripetuto con le stesse modalità al 28′, ma la sfera è stata deviata in angolo dall’estremo di casa.
La partita si è praticamente conclusa con il terzo goal murgiano; al 33′, Cappiello, approfittando di un Petronellapoco attento, ha fulminato il povero Ferrazzano con un diagonale, appena entro l’area.
Tensione e qualche parola pesante tra i giocatori hanno fatto da sipario conclusivo ad una gara dalla quale ci si aspettava qualcosa in più, e i tifosi si sono posti, ancora una volta, il perché a Lucera si debba assistere ad arbitraggi così deludenti e sbilanciati a favore degli ospiti. Interrogativo da girare, senza meno, ai vertici baresi.
Domenica, 15 dicembre, si sale sul Gargano, a Monte Sant’Angelo.
Nel dopo partita, i giornalisti hanno rappresentato il proprio disappunto alla dirigenza, in quanto alcuni operatori della comunicazione locale avrebbe trovato difficoltà nell’accesso allo stadio. La Società, tramite Pio Maceria, ha chiesto scusa per l’inconveniente. Che ci auguriamo non accada più.

NUOVA LUCERA CALCIO. Ferrazzano, Ardore (14’st Dell’Aquila), Petronella, Amoroso, Perrone, Mainiero, Tusiano, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Barisciani (31’st Terlizzi). All. De Masi. A disp. Mescia, Folliero, Russolillo, Ruggiero, Ieluzzi.

FORTIS MURGIA. Loporchio, Tota, Pietracito, Livrieri, Alfonso, Ruggiero, Simone (1’st Picerno), Maurelli, Colonna (1’st Bruscella), Difonzo, Cappiello (39’st Dibenedetto). All. Valente. disp. Loiudice, Dilerma, Cutecchia, Squiccimarri.

Arbitro: Maffione (Molfetta)
Reti: Barisciani 26’pt; Difonzo 4’st (r), 20’st; Cappiello 33’st.
Ammoniti: LUCERA Amoroso, Ardore, Mainiero FORTIS MURGIA Ruggiero, Maurelli.
Campionato di Promozione – Gir.A, 13esima giornata

SundayRadio.it

Preview Troia – Biccari

Ultima giornata di campionato prima del giro di boa con il Biccari che fa visita al fanalino di coda Troia. Gli uomini di mister Sessa dovranno essere abili a proseguire sulla strada intrapresa nelle ultime gare (7 punti nelle ultime tre gare).

Il Troia è reduce da una sonora sconfitta contro il copolista San Marco (10-1) e dovrà rinunciare a ben quattro squalificati: Cavaliere, Moffa, Pellecchia e Volpe. Nonostante le assenze, la squadra di casa può contare su uomini di sicuro affidamento come Sangregorio, Capuano e De Michele, che però nelle ultime gare non sono scesi in campo; altra incognita è rappresentata dal mercato che dallo scorso lunedì ha aperto i battenti: nulla ci è dato sapere su eventuali acquisti da parte del Troia. Infine, nonostante gli scarsi risultati fin qui ottenuti, la squadra del presidente Nuzzo avrà dalla sua il caloroso pubblico troiano che sarà comunque presente numeroso sugli spalti.

In casa Biccari invece rientra D’Addario, reduce da una giornata di squalifica, mentre non sarà del match Antonio Beatrice, che sabato 7 dicembre convolerà a giuste nozze con l’amata Lucia. Ad entrambi vanno gli auguri del Presidente, della Dirigenza e del Mister.

I compagni di squadra cercheranno di regalare al “mastino” Beatrice una vittoria per festeggiare nel migliore dei modi il suo giorno più bello e chiudere al nel migliore dei modi il girone di andata.

Questi i 18 convocati che dovranno ritrovarsi alle 12:45 in p.zza Matteotti per partire alla volta della vicina Troia alle 13:00:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; D’Addario, Checchia Gre., Checchia Mar., Checchia Gio., Moccia, Zerrilli; Munno, Silvestre D., Tuoro.

II Categoria: Marcatori dopo 10 giornate

Due gare rinviate in Seconda Categoria, con Civilis Atletico, Real Biccari, Margherita e Polisportiva Sammarco ferme ai box, con i rispettivi marcatori.

Grosso balzo in avanti di Coco, mattatore di giornata con una tripletta nel 10-1 del suo San Marco al Troia, in una classifica che ormai ha un leader affermato. A secco, infatti, l’unico che fino ad ora era riuscito a mantenersi in scia delleader di San Marco in Lamis, Tucci dell’Herdonia. Sale in seconda posizione, proprio al pari di Tucci, Angerame del Sauri, autore di una doppietta. Doppietta anche per l’altro sanmarchese Nardella, che sale a 6 e per La Torre, che però sale di categoria lasciando la Seconda, appena ingaggiato dal Monte Sant’Angelo in Promozione. Una rete a testa per Cautillo (Orta Nova) che sale a 4, Tenace e Iannacone (San Marco) che salgono a 3, Sementino (Matinum) e Ciampi (Biccari) a 2.

Prima marcatura stagionale per Caiafa, Perna e Tancredi del San Marco, Martino del Troia e Saltarella del Biccari.

CLASSIFICA   
Coco (San Marco) 14

Tucci (Herdonia) 10
Angerame (Sauri) 10

Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 7
Sicignano (Atletico Peschici) 7
De Cata (San Marco) 7  

Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Nardella (San Marco) 6

Ramunno (Pol. Sammarco) 4
Silvestre (Biccari) 4
Borgia (Atl. Peschici) 4
Giaccone (Civilis Atletico) 4
Cautillo (Orta Nova) 4

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Ferrazzano è il portiere titolare della Nuova Lucera

stemma nuova luceraDomenico Ferrazzano è il portiere titolare della Nuova Lucera Calcio. L’esperto numero uno, vecchia conoscenza dei colori biancocelesti, in tempi recenti, aveva difeso la porta del Torre-Lucera. Ferrazzano prende il posto di Corcelli, non più disponibile. E’ il primo dei rinforzi annunciati dalla Società per questa settimana, al fine di ridare chance alla squadra che non è riuscita a schiodarsi dalla ultima posizione di classifica.
Domenica scorsa, in trasferta, contro la Rutiglianese, su un campo molto pesante e in formazione rimaneggiata, senza BariscianiCarrara e Prencipe, i ragazzi di De Masi, però, hanno saputo opporsi validamente agli avversari. Solo nel finale, i padroni di casa sono riusciti ad avere ragione degli ospiti, complice un’incertezza difensiva.
Messo a guardia dei pali un uomo di sicura capacità, la difesa dovrebbe poter contare anche sull’inserimento di due elementi affidabili e di categoria; nel reparto avanzato, poi, probabilmente si vedrà un nome importante e, per il centrocampo, si sarebbero aperti spiragli perché possa giungere un giocatore, un numero dieci, dai piedi buoni e con propensione al goal.
La tanto attesa rivoluzione di dicembre comporterà, ovviamente, la conclusione del rapporto con alcuni ragazzi che non rientrano più nei piani del Mister. La Società fa appello ai tifosi al fine di compiere insieme lo sforzo utile ad uscire da questa fase estremamente negativa.

sundayradio.it

Il punto su I, II e III Categoria

Si è giocato poco per via del maltempo, L’ASD senza freni, dieci a uno al Troia e decima vittoria su dieci partite

Protagonista assoluto di giornata, oltre all’ASD San Marco che sta facendo sfracelli in Seconda, il maltempo: in quasi tutti i campi di Prima, Seconda e Terza Categoria, la pioggia e il vento hanno reso impossibile lo svolgimento delle partite.

PRIMA. In prima si sono giocate soltanto due partite su otto e cioè il delicato scontro salvezza tra il Bitetto e il Rocchetta Sant’Antonio vinto dai padroni di casa e un altro match, quello tra il Gravina e il San Giovanni Rotondo terminato in parità (uno a uno). Rinviate a data da destinarsi: Alexina Lesina – Liberty Palo, Audace Barletta – Sporting Daunia FG, Minervino Murge – Reali Siti Stornarella, Nuova Molfetta – Atletico Stornara, Ordona – Maroso Candela e Vicarius Lucera – Omnia Bitonto.

SECONDA. Qualche gara in più invece si è disputata in Seconda categoria, dove a farla da padrona, manco a dirlo, c’è l’ASD San Marco che sta stracciando tutti i record possibili: domenica infatti è arrivata la decima vittoria su altrettante partite e nel segno del dieci anche il risultato, dieci a uno al malcapitato fanalino Troia. Non ha giocato il Real Biccari a Manfredonia e nemmeno la Polisportiva Sammarco a Margherita, colpaccio invece del Sauri a Peschici e del Matinum a Ordona. Ossigeno puro per il Biccari che abbatte e inguaia l’Ortanova mentre gli occhi sono già tutti puntati al prossimo turno con la partita più attesa e sentita dell’anno, il derby di San Marco in Lamis che il calendario ha voluto riservare proprio all’ultima giornata. L’ASD è già “campione d’inverno” anche se perde, al contrario vorrebbe dire campionato già chiuso, in quanto per la squadra dell’allenatore-giocatore vorrebbe dire concludere il girone d’andata a punteggio pieno, una mazzata per il campionato. Previste e annunciate coreografie da brivido, sugli spalti infatti, non saranno meno di mille gli spettatori che assisteranno alla partita più importante di tutta la stagione.

TERZA. Non si è praticamente giocato nei due gironi della Terza Categoria, ad eccezione della gara tra la TROPS Sammarco e l’US Foggia, conclusasi uno a uno, a testimoniare la validità dell’impianto-gioiellino di San Marco in Lamis, uno tra i pochi campi in cui domenica si è giocato in tutta la Puglia e perché no, in tutto il Sud Italia.

Felice Lariccia – Il Mattino di Foggia e provincia

campo innevato a San Marco in Lamis

Calcio Gravina – San Giovanni Rotondo 1-1
Prezioso 1 a 1 esterno


Prezioso 1 a 1 esterno contro il Gravina

In una giornata calcistica falcidiata dai rinvii delle gare causa maltempo uno dei pochi match disputati in Prima Categoria è stato quello tra Gravina e AC San Giovanni Rotondo.

La partita, giocata a Terlizzi, è terminata con il punteggio di 1 a 1. Al vantaggio dei padroni di casa ha risposto per i gialloblù Giacomo Iaccarino.

San Giovanni che muove la classifica e sale ora a 10 punti. Domenica sfida interna contro la Vicarius allenata dal sangiovannese Francesco Pompilio.

Biccari – Orta Nova 2-1
Arriva il primo successo interno

Primo successo interno in campionato per il Biccari del Presidente Roberti che bissa il successo esterno di sette giorni fa a Peschici e agguanta in classifica proprio i garganici usciti sconfitti per 2-0. L’Orta Nova, squadra che in classifica ora precede di una sola lunghezza il Biccari, si è mostrata squadra organizzata e ostica; ciò attribuisce ancora più valore alla vittoria raggiunta meritatamente dalla squadra di mister Sessa, anche perchè ottenuta in condizioni climatiche proibitive considerato l’autentico diluvio abbattutosi a Biccari tra sabato e domenica.

Complice la squalifica di D’Addario, il Biccari si schiera con la seguente formazione: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Marino A., Beatrice, Silvestre D., Zerrilli, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Roberti, Checchia Mar., Checchia Gio., Munno.

Dopo i primi minuti di studio il Biccari prende in mano le redini della gara e si rende pericoloso a più riprese. Checchia Gregorio impegna in due occasioni severamente su calcio piazzato il portiere ospite, mentre Tuoro ha per due volte la palla del vantaggio: nella prima occasione è abile a stoppare un bel cross dalla destra, ma poi tutto solo davanti al portiere avversario spara alto; nella seconda occasione è bravissimo a saltare in dribbling due avversari e poi conclude con un diagonale che nessuno riesce a deviare sottoporta. Al 40′ il Biccari passa meritatamente in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Ciampi da fuori area a portare in vantaggio i suoi con un pallonetto millimetrico. L’Orta Nova reagisce immediatamente, anche perchè il Biccari cessa la sua azione martellante: all’ultimo dei due minuti di recupero raggiunge il pari con un tiro da fuori area non proprio irresistibile. Si va al riposo sull’1-1.

La ripresa inizia con la stessa formazione per il Biccari, intenzionato a far sua l’intera posta in palio per portarsi ad una sola lunghezza in classifica proprio dagli ortensi. I padroni di casa passano al 60′: calcio di punizione che sembra più un corner corto, testa di Saltarella e la sfera, dopo aver colpito il palo, finisce alle spalle del portiere avversario. L’Orta Nova prova a reagire ma l’attenta retroguardia biccarese respinge tutti gli assalti. Il Biccari riesce a rendersi pericoloso in azioni di rimessa, con Silvestre in condizioni brillanti abile sia a ripartire che in versione “assist-man”. Nel finale mister Sessa richiama Marino A. per Figliola, Silvestre per Munno e Tuoro per Checchia Martino. Passano i quattro minuti di recupero e l’arbitro decreta la fine del match.

Sette punti nelle ultime tre gare, il Biccari c’è!

ASDBiccari

Rinascita Rutiglianese – Nuova Lucera 1-0
Il cuore oltre l’ostacolo

All’estremo delle forze il gol partita:86′, calcio d’angolo battuto da Catalucci, al centro dell’area Sibillano indirizza di testa il pallone all’angolino basso della porta del Lucera ma prima del portiere arriva Carducci che mette in rete. Tre punti conquistati al termine di una partita giocata ” eroicamente ” dalle due squadre, su un terreno reso pesante e al limite della praticabilità a causa delle abbondanti pioggie caduta su Rutigliano nelle ore precedenti la gara e nel corso del secondo tempo.
Ha vinto la Rutiglianese ma il Lucera, ben messo in campo dal tecnico, Carlo De Masi, ha giocato la sua buona partita. Ai foggiani, non meritevoli dell’ultima posizione di classifica, al 30′ del primo tempo, si è presentata anche l’occasione di passare in vantaggio. Un pallone calciato da Tusiani ha sfiorato il palo alla destra di Iacobellis dopo che lo stesso portiere, pochi minuti prima, si era opposto ad una conclusione di Bisceglie.
Il tecnico dei granata, Capriati, a causa delle numerose assenze dovute a squalifiche e infortuni, ha fatto di necessità virtù, adattandosi alle difficoltà del momento. In campo due squadre da una età media molto bassa : 20 anni per il Lucera, 22 per il Rutigliano. Sempre nel primo tempo, le azioni più pericolose dei padroni di casa portano la firma di Pignataro e Pinto. Nella ripresa,invece, la voglia di vincere di Sibillano e soci ha avuto il sopravvento sui lucerini.
Al 18′ e al 33′, prima Carducci e poi Cardinale hanno sprecato due favorevolissime occasioni, bravo nelle due circostanze il portiere, Di Masi, portiere, che nulla ha potuto sul colpo vincente di Carducci.
Fra qualche ora, direttori sportivi al lavoro per sfoltire gli organici ma soprattutto per trovare le pedine giuste da inserire al posto giusto. In casa del Lucera, previsto l’arrivo di ben quattro giocatori.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis, Carducci, Aufieri, Lisi, Sibillano, D’Addiego, Pignataro( 23’s.t. Cramarossa), Maiullari( 1’s.t. Milzi- 42’s.t. Guida),Pinto, Catalucci, Cardinale. A disposizione : Saponaro, Monti, Lofoco, Teseo. All. Carella x la squalifica di Capriati.

Nuova Lucera: Mescia, Lomele, Petronella, Totaro, Giannini, Ardore, Tusiano, Dell’Aquila( 26′ p.t. Folliero – 4′ s.t. Cannizzo), Terlizzi, Di Bisceglia, Amoroso.
A disposizione : De Masi, D’Amore, Caggiano, Di Sabato, Ruggiero, Leluzzi. All. C. Di Masi.

Arbitro : Sig. Antonio Di Reda di Molfetta.
Assistenti Sig. Francesco Carpentiere di Barletta, Sig.Francesco Acquafredda di Molfetta.
Rete : 41′ s. t Carducci.

Mimmo De Gregorio – Rinascita Rutiglianese

San Marco – Troia 10-1
ASD San Marco 10 e lode

Michele Coco

ASD San Marco 10, come le vittorie in campionato e i gol rifilati al Troia

Tripletta di Michele Coco, doppietta di Michele Nardella e terza rete in campionato di Nazario Tenace. Prime reti in campionato per Caiafa, Perna e Tancredi. C’è anche la firma di mister Marcello Iannacone

Dieci, come le vittorie in campionato. Dieci, come i gol rifilati al malcapitato Troia, ultimo in classifica a quota uno, come l’unico gol siglato dai gialloverdi, su calcio di rigore al Novantesimo

Sotto una pioggia incessante e con il tridente d’attacco Coco-Nardella-Perna schierato dal primo minuto, i ragazzi di mister Iannacone si portano in vantaggio grazie al 17enne centravanti sangiovannese, che apre il valzer delle marcature firmando la sua prima rete in campionato con un sinistro ad incrociare che trafigge l’incolpevole estremo difensore gialloverde e piega la resistenza del Troia, durata appena 15 minuti.

Il vantaggio rende tutto più semplice. Nonostante il manto erboso scivoloso e reso pesante dal nubifragio, i celeste-granata impongono il proprio gioco e trovano il raddoppio con Nardella, che raccoglie e mette in rete un perfetto assist dalla destra di Coco.

Il terzo gol è anche la terza rete in campionato del difensore centrale Nazario Tenace, che di testa, sugli sviluppi di un corner, trova l’angolo giusto alla destra del numero uno ospite. Il poker lo serve Iannacone, il pokerissimo ancora Nardella, al suo sesto centro.

Al rientro dagli spogliatoi Michele Coco, sempre più leader nella classifica capocannonieri del girone di Seconda Categoria, sigla il sesto gol. Al termine della gara sarà tripletta. C’è gloria anche per Angelo Caiafa e Leonardo Tancredi, entrambi alla prima marcatura in campionato e con la maglia dell’ASD.

Con questa vittoria la compagine del presidente Tommaso Martino mantiene la vetta a punteggio pieno staccando di 11 punti il Real Biccari e di 13 la Polisportiva, inseguitrici che però hanno due gare in meno.

ASD San Marco

Rutiglianese – Nuova Lucera 1-0
Nuova Lucera Calcio ancora sconfitta

Domenica di forte maltempo, ma gara tutta cuore, seppure in formazione rimaneggiata, della Nuova Lucera Calcio, che ha ceduto alla Rinascita Rutiglianese solo nei minuti finali e, da quanto appreso, per un maldestro intervento del giovane portiere Mescia, al 35′ della ripresa. E’ la decima sconfitta di campionato; biancocelesti miseramente ultimi in graduatoria, con soli due punti e tanti goal incassati. Ma, dovrebbe essere, nel convincimento della dirigenza e nelle speranze dei tifosi, l’ultima domenica di passione, in quanto, in settimana – è ufficiale – arriveranno quattro giocatori a rinforzare la rosa, a cominciare da un portiere esperto che subentra a Corcelli, che non sarebbe più disponibile. Il reparto arretrato sarà puntellato anche da un difensore centrale di lungo corso. Si lavora per risolvere i problemi del centrocampo e novità importanti riguarderanno l’attacco. Non è dato sapere se nuovi inserimenti potranno verificarsi in momenti successivi.    Ci dovremmo trovare, quindi, in presenza di una squadra con un buon tasso di esperienza e in grado di muovere finalmente la classifica con una certa regolarità.
Lo verificheremo già domenica prossima, quando al Comunale arriverà la Fortis Murgia, poi, per il turno successivo, trasferta difficilissima contro il MonteSant’Angelo.

SundayRadio

Partita dura per Biccari… arriva l’Orta Nova

Partita dura quella in programma domenica prossima al “Ralph De Palma” Stadium tra il Biccari e l’Orta Nova. I ragazzi di mister Sessa sono reduci dal successo esterno di Peschici che ha ridato un pochino di ossigeno alla deficitaria classifica dei biccaresi, mentre gli ortensi provengono  da due sconfitte consecutive (1-0 a Margherita e 0-2 in casa contro la capolista San Marco).

Gli ospiti sono una squadra esperta e di categoria che fino a questo momento ha subito solo 10 reti nelle nove gare fin qui disputate; in questo momento il reparto avanzato appare invece deficitario: 10 gol realizzati in nove gare, ma se si escludono il tris alla prima di campionato contro il Sauri e la quaterna in quel di Troia alla seconda giornata, restano solo 3 i gol realizzati nelle restanti sei giornate. I migliori marcatori della squadra sono Cautillo (3 gol) e Gervasio, Klosi e Pitta, tutti autori di 2 gol. Non sarà del match lo squalificato Moriglia.

In casa Biccari invece sarà assente lo squalificato D’Addario che si aggiunge ai lungodegenti Fiorella e De Palma. Questi i 18 convocati che dovranno ritrovarsi alle 13:20 negli spogliatoi del “Ralph De Palma” Sadium:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Beatrice, Checchia Gre., Checchia Mar., Checchia Gio., Moccia, Zerrilli; Munno, Silvestre D., Tuoro.

ASDBiccari

Usd Orta Nova – San Marco 0-2
I ragazzi Ortesi hanno giocato alla pari

Brava e cinica la capolista ma i ragazzi Ortesi hanno giocato alla pari.

Sconfitta poteva essere prevedibile si ma dopo aver vissuto la partita un po’ di rammarico rimane negli animi per la grande prestazione fatta dai ragazzi di Mister Lionetti che sono stati quasi perfetti tatticamente, soccombendo solo per colpa di due episodi sfruttati cinicamente dai ragazzi Sammarchesi.
Mister Lionetti privo dell’infortunato Bomber Gervasio e dello squalificato capitan Porcelli mette in campo la miglior formazione possibile, comunque piena di under in campo e in panchina : Lasorsa, Vece, Fanelli, Moriglia, Caporale, Cascarano, Guglielmo, Lambiase, Cautillo, Comitogianni, Pitta con a disposizione : Roggia, Santopietro, Pasquariello, Klosi, Navazio , Delli Carri, Festa.
Campo in erba naturale del “Fanelli” abbastanza pesante per la pioggia caduta in settimana ma perfettamente calpestabile, temperatura buona e pubblico presente ma non quello delle grandi occasioni.
I ragazzi Ortesi partono con la consapevolezza di avere di fronte una squadra in grado di mettere in difficoltà chiunque e per questo ci mettono l’impegno e la concentrazione giusta per mettere in pratica i dettami di Mister Lionetti per ben contrastare le fonti di gioco avversarie e soprattutto impedire il defluire del gioco sulle corsie laterali.
Questo fa si che il San Marco si affidi per il gioco solo a lanci lunghi dalla loro linea di difesa ben controllati dalla difesa Ortese oppure quando gioca palla a terra trova tutti gli spazi tra le linee ben presidiati.
Di contro i ragazzi Ortesi quando riescono a ben pressare a centrocampo riconquistando palla quando più avanti possibile riescono a fare meno metri per le ripartenze veloci di Pitta e Cautillo che provano a far male ma senza fortuna.
Tra le file del San Marco il solo difensore Tenace (classe 96 e con un fisico imponente) riesce a far paura sui calci piazzati. Infatti proprio lui allo scadere del 1° tempo riesce a mettere dentro la palla dell’ 1-0 sfruttando al meglio una punizione (n.d.r. contestata dai ragazzi Ortesi) battuta dalla trequarti.
Il secondo tempo con il passare dei minuti diventa un monologo dei ragazzi Ortesi che cercano di stringere nella loro metà campo i ragazzi avversari costringendoli sempre di più a spazzare i palloni.
Mister Lionetti cerca con le sostituzioni (escono Pitta e Guglielmo ed entrano Navazio e Klosi) di far diventare l’attacco dei suoi ragazzi più agile per cercare di scardinare la difesa Sammarchese con triangolazioni veloci e palla al piede.
Però nel momento di maggior sforzo ecco che salta fuori l’episodio del 2° gol (punizione battuta velocemente quando intorno all’arbitro si stava ancora discutendo) che taglia definitivamente le speranze di pareggio.
In definitiva la prova dei ragazzi Ortesi è stata alla pari se non a tratti superiore rispetto ai ragazzi del San Marco. I gol hanno fatto la differenza.
Questo fa ben sperare nella prosecuzione del Campionato. I ragazzi si stanno impegnando con intensità e applicazione di schemi: quello che manca in questo momento sono solo i gol.
Vedremo Domenica Prossima in quel di Biccari cosa succederà. L’impegno e la buona volontà certamente non mancheranno.

Classifica marcatori II Categoria dopo 10 giornate

Continua la corsa di Coco e Tucci nei primissimi posti della classifica marcatori di Seconda Categoria. I due bomber, ancora a segno questa settimana, staccano Angerame, Ianzano, Sicignano, De Cata e tutto il resto della pattuglia al seguito, rimasti a secco.
Salgono di una rete, raggiungendo quota 4, Giaccone (Civilis Atletico) e Borgia (Atletico Peschici).
Prime marcature e prime doppiette per Tuoro (Biccari) e Ronzino (Margherita), mentre a 2 salgono anche Tenace (San Marco), Pellegrino (Real Biccari), Muschitiello (Sauri) e Lizzi (Troia).

Prima rete stagionale per Gesueto e Potito (Real Biccari), Cagnazzo (Sauri), Angiulli e Di Corato (Margherita).

CLASSIFICA dopo 10 giornate
Coco (San Marco) 11
Tucci (Herdonia) 10
Angerame (Sauri) 8
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 7
Sicignano (Atletico Peschici) 7
De Cata (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
Nardella (San Marco) 4
La Torre Gianpietro (Matinum)4
Ramunno (Pol. Sammarco) 4
Silvestre (Biccari) 4
Borgia (Atl. Peschici) 4
Giaccone (Civilis Atletico) 4

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Real Biccari – Herdonia 3-1
Vittoria in bello stile

Il Real Biccari salta l’ostacolo Herdonia con molta facilità e grazie alla vittoria della rinata Civilis sul duro campo del Sammarco si porta al secondo posto in classifica. Bertozzi per questa gara si è affidato ai seguenti undici: Curiale, Petronella, Tremonte, Potito, Cetola, Gesueto, Cappetta, Perna, Rizzelli, Di Franco, Pellegrino.

Il Real Biccari parte subito forte, tentando di forzare la difesa dell’Herdonia e arrivando alla conclusione in diverse occasioni. Gli ospiti provano delle timide reazioni ma vengono smorzate sul nascere dalla difesa biccarese. Il primo vero sussulto lo crea Rizzelli che arriva alla conclusione ma il portiere dell’Herdonia è miracoloso sulla conclusione del centravanti. Due minuti più tardi arriva il vantaggio dei padroni di casa, grazie ad un’azione personale del capitano Di Franco che serve a Gesueto un pallone che chiede solo di essere spinto in rete ed è 1 a 0. Purtroppo la gioia del vantaggio dura poco, gli ospiti riescono a sfruttare lo sfortunato intervento di Curiale che si vede scivolare la palla dalle mani e il centravanti dell’Herdonia senza alcuna difficoltà sigla la marcatura del pareggio. Il Real Biccari non accusa il colpo e riprende a macinare gioco, riuscendo a tornare di nuovo vantaggio grazie a Pellegrino che di testa trafigge il portiere ospite. Si va negli spogliatoi con il risultato di 2 a 1 per i padroni di casa. Nella ripresa la storia non cambia, anzi il Real produce ancora di più rispetto ai primi 45′ grazie al bel gioco espresso, Pellegrino, Cappetta e Rizzelli arrivano alla conclusione senza riuscire però a metterla dentro. Ci pensa Potito a portare a tre le marcature per il Real, svettando imperioso su un calcio d’angolo e mettendo la palla alle spalle del portiere ospite. L’Herdonia sotto di due reti non riesce a creare situazioni pericolose, Curiale praticamente resta inoperoso salvo l’incertezza del primo tempo.
Gli ospiti si rendono ancor più difficile la vita facendosi espellere ingenuamente un difensore per proteste. La strada si fa in discesa per il Real Biccari che in superiorità numerica affonda facilmente nella difesa avversaria ma non sfrutta a dovere le molte occasioni in particolare con Rizzelli e Pellegrino. Merito è anche del portiere dell’Herdonia che compie dei grandi interventi per non rendere maggiore il passivo. La partita termina con il risultato di 3 a 1. Il Real Biccari porta a casa tre punti importanti per la classifica dimostrando ancora una volta che questo gruppo grazie al gioco espresso, può lottore sicuramente per un posto nei play off.

RealBiccari

S. Giovanni Rotondo – Audace Barletta 0-0
Continua il novembre sfortunato

Michele Vergura

I gialloblù impattano 0 a 0 contro l’A.Barletta

Continua il novembre sfortunato per l’Ac San Giovanni. Nella 9° giornata del campionato di 1ma Categoria i gialloblù non vanno oltre lo 0 a 0 interno contro l’Audace Barletta.

Partita a senso unico dove agli uomini di Vergura è mancato solo il gol. La squadra ha dimostrato di essere lontana parente di quella lenta e molle vista nel recupero di giovedì contro il Bitonto.

Una squadra che ha nella finalizzazione a rete l’unico difetto come spiega mister Michele Vergura: “Per tutte le occasioni create sicuramente meritavamo i tre punti. Ci manca un pizzico di fortuna sotto porta, anche se dobbiamo essere più cinici nel chiudere le partite. La squadra ha dato tutto impegnandosi al massimo. Ci manca un goleador, vedremo se nella prossima finestra di mercato sarà possibile fare un piccolo sforzo per arrivare ad un attaccante di buon livello”.

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