Seconda Categoria sempre più sammarchese.

Ormai si lotta solo per il secondo posto. A sette gare dal termine le due sammarchesi fanno da battistrada

È una Seconda Categoria che parla sempre più il dialetto sammarchese. Due squadre, prima e seconda posizione, con l’ASD San Marco vero e proprio rullo compressore, capace di mettere a segno ben 13 vittorie e 2 pareggi in 15 partite, miglior attacco con 53 reti (20 in più rispetto al secondo miglior attacco) e miglior difesa con sole 9 marcature subite; la Polisportiva Sammarco, dal canto suo, ha nel Real Biccari una vera antagonista (3 punti di distacco e una gara in più), ma ha sicuramente tutti i crismi per chiudere al secondo posto, monopolizzano un nuovo campionato, dopo quello di Terza della passata stagione. Con il San Marco ormai quasi certo della promozione in Prima Categoria e la Polisportiva lanciatissima per il playoff, la situazione del girone è ormai compromessa per le altre, che al cospetto di tanta forza sono da considerarsi delle squadre “normali”. La griglia playoff sembra definita, con oltre alle due già citate Polisportiva Sammarco e Real Biccari in pole, anche Margherita Terme e Sauri alla finestra per cercare di contrastare le due favorite, tenendo a debita distanza (attualmente sono a 8 punti) le possibili inseguitrici, si tutte le altre neopromosse Biccari e Herdonia. Sembra tutto già scritto quindi, ma attenzione ai cali e alle orprese, perché in questo campionato, a 7 giornate dalla fine della regular season, potrebbe ancora succedere di tutto.

Fabio Lattuchella

San Giovanni, crisi senza fine

Serve una svolta per evitare la retrocessione

Continua il periodo no dell’AC San Giovanni. Nell’ultima giornata del girone di andata del campionato di 1ma Categoria i gialloblù rimediano una pesantissima sconfitta per mano del Reali Siti Stornarella: 4-0 il risultato a favore della squadra di D’Aniello, terza forza del campionato.

Il risultato è senza dubbio bugiardo per quello che il San Giovanni ha fatto sul campo. Purtroppo manca un attaccante che la metta dentro, non è bastato l’esordio tra i pali dell’ottimo Dino Della Torre (ex Manfredonia).

Partita subito in  salita. Dopo pochi minuti Lacerenza porta in vantaggio gli ospiti. Al 10mo il San Giovanni potrebbe riaprire la gara: Lasalandra atterra in area un attaccante gialloblù. Rigore ed espulsione per l’esperto difensore dauno. Sul dischetto va Gennaro Bruno che però colpisce la traversa. Il San Giovanni spinge ma non trova la via del gol e il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa cala la nebbia sul ‘Massa’ e il San Giovanni si spegne. Pelullo trova il 2-0. Il San Giovanni si divora di tutto e di più per la disperazione di mister Vergura. Gli ospiti ne approfittano e dilagano nel finale con l’uno-due nel finale a firma di Gentile e Borgia.

Gialloblù sempre malinconicamente terz’ultimi a quota 12 punti. Domenica inizia il girone di ritorno nel quale la formazione del patron Cocomazzi dovrà sudare e vincere per conquistare una salvezza che ad oggi sembra una chimera.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia 

Marcatori Seconda Categoria: Coco e Angerame avanzano

Salgono di un sola rete Coco, ancora in testa a 17 e Angerame, che segue a 16. Sale anche Ramunno, a 10, mentre Silvestre va a 8. Più in fondo arriva a 3 Gervasio (Orta Nova), mentre a 2 salgono Checchia (Biccari), Ciuffreda (Matinum), Iacovone (Atl. Peschici), Iorio (Orta Nova), Nazario Nardella (San Marco), Mafucci (Herdonia – unica doppietta) e Di Franco (Real Biccari). Prima rete stagionale per De Mare (Real Biccari), Orofino (Margherita), Sciarra (Matinum), De Nittis (Atl. Peschici) e Bianco (Biccari).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA    —    15° GIORNATA
Coco (San Marco) 17
Angerame (Sauri) 16
Tucci (Herdonia) 14
Ramunno (Pol. Sammarco) 10
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 9
De Cata (San Marco) 9
Silvestre (Biccari) 8
Sicignano (Atletico Peschici) 7
Nardella (San Marco) 7
Cautillo (Orta Nova) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
Stramaglia (Sauri) 6
Pellegrino (Real Biccari) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Marrocchelli (Margherita) 5
Catalano (Civ. Atletico) 5
Giaccone (Civ. Atletico) 5
Borgia (Atl. Peschici) 5
Fabio Lattuchella

Clamoroso a Lucera: Giuliano Di Virgilio torna in biancoceleste a 38 anni

stemma nuova luceraLa notizia è, in un certo senso, clamorosa: il ritorno diGiuliano Di Virgilio in biancoceleste alla non più verde età di 38 anni. L’indimenticato bomber, uno dei più importanti della storia recente del calcio lucerino, è stato tesserato e torna in campo per dare il suo contributo alla riscossa dellaNuova Lucera Calcio.
E’ una bella notizia, al di là di quello che Di Virgilio riuscirà realmente a fare, perché testimonia il suo attaccamento ai colori della città e alla lotta che si sta conducendo per mantenere la categoria, dopo la falsa partenza. Di Virgilio, oltre tutto, ha un carattere che molto potrà servire all’allegria e alla coesione dello spogliatoio, affiancando in questo il capitano, Mario Ricci, l’uomo guida della seconda parte del campionato.
Vedremo come Mister Torre vorrà utilizzare Di Virgilio. che si è aggregato alla squadra già da quelache giorno.
Intanto, giovedì, 23 gennaio alle 15, al Comunale è in programma un’amichevole con l’Ascoli Satriano allenato daMaiellaro, reduce dalla bella vittoria casalinga con la Virtus Francavilla, con un goal di Rizzi, per la 21esima diEccellenza. I gialloblu ora sono noni in classifica e tutto lascia pensare ad una loro permanenza nella massima serie regionale.

sundayradio

Real Bat – Nuova Lucera 0-0
Solo un pari contro una coriacea Nuova Lucera

Giammarco Frezza

Termina a reti bianche al “Manzi-Chiapulin”. Espulso Frezza al quarto d’ora della ripresa

Il Real Bat delude le attese non riuscendo a far propria l’intera posta in palio contro il Nuova Lucera, che con questo punto lascia l’ultimo posto in Classifica occupato fino a quel momento con la Nuova Andria.
Ma alla brutta prestazione dei padroni di casa va associato il buon momento dei foggiani che sono in netta ripresa dopo la disastrosa partenza.
La squadra di Beppe Iannone, reduce dal buon successo in Coppa Italia con il Celle di San Vito, ha forse risentito di questo impegno infrasettimanale, nonostante la presenza di un po’ di turn-over.
La cronaca del primo tempo è ristretta a pochi episodi, peraltro quasi tutti a favore della squadra ospite. Infatti passano appena tre minuti e Amoroso ha una ghiotta occasione per portare la sua squadra in vantaggio. ma spreca da ottima posizione. Il Lucera si ripete al 10′ con Cannizzo che angola bene, ma Cilli mette in angolo, sull’azione susseguente Petronella sfiora di testa e il pallone va di poco alto sulla traversa.
Il Real soffre molto in difesa, ma comunque riesce al termine dei primi 45 minuti di gioco ad arrivare in area di rigore dei biancocelesti su un’azione di calcio d’angolo dove Rizzi appoggia a Ricco bravo che calcia a botta sicura, ma Ferrazzano respinge creando una mischia con l’ultimo tentativo di Frezza che non inquadra bene lo specchio della porta.
Nel secondo tempo non arriva l’attesa reazione del Real Bat e la situazione peggiora al quarto d’ora quando resta in dieci per l’espulsione di Frezza, reo di un fallo di reazione.
Iannone è costretto a cambiare l’assetto dell’attacco con l’innesto di Patimo e Curci al posto di Ricco e Dinoia, ma non ci sono grandi benefici. I restanti minuti vengono disputati prevalentemente nella metà campo lucerina, bravi a chiudere tutti i varchi e a portare a casa un punto prezioso nella lotta per evitare la retrocessione diretta in Prima Categoria.
In casa Real Bat, invece, resta il rammarico, anche in ottica della dura trasferta in programma domenica prossima sul campo dello Sporting Altamura.

Real Bat: Cilli, Fiorella, Coviello, Conteduca, Rizzi, Cormio, Frezza, Marzella, Dinoia (79′ Curci), Ricco (76′ Patimo), Gerundini (71′ Scommegna).
A disp.: Lombardi, Diterlizzi F., Filannino R., Civita. All. Iannone

Nuova Lucera: Ferrazzano, Petronella, Prencipe, Pesolo, Tozzi, Giannini, Cannizzo, Amoroso, Ricci, Di Bisceglia, Di Sabato (89′ Ruggiero).
A disp.: Mescia, Ardore, Perrone, Ianniciello, Ieluzzi, Russolillo.

Arbitro: Ciniero di Brindisi
Assistenti: Casalino di Bari, Natilla di Bari

Note: espulso al 60′ Frezza (RB) per fallo di reazione

ASDRealBat

San Marco-Civilis Atletico 2-0. Sipontini audaci e sfortunati

Tanta sofferenza della Civilis, la difesa bene per 85 minuti. Poi una palla da calcio da fermo, la squadra sipontina viene beffata dalla capolista San Marco.

Si sapeva alla vigilia che il San Marco era una squadra forte, capace di giocare in modo micidiale, tanto che il mister Gagliardi, in settimana, aveva preparato bene i suoi. Sopratutto in fase difensiva, infatti la squadra era compatta su tutte le posizioni e solo su un calcio di punizione si è riuscita a sbloccare la gara.

Anche perchè la Civilis ha combattuto colpo su colpo e ci sarebbe da sottolineare che, al gol del San Marco, la Civilis era in 10 per l’infortunio al centrale Pestilli. E proprio l’uomo che marcava il centrale uscito ha
fatto gol. I complimenti, a fine gara, da parte del mister sammarchese Iannacone, sono il segno di una gara ben preparata.

Civilis Atletico Manfredonia

G.S. Troia – Sammarco 0-1
Il solito rigore e il solito arbitro puniscono i Gialloverdi

stemma G.S. TroiaQuindicesima giornata del campionato di Seconda categoria che vede al Comunale di Troia la seconda in classifica: il Sammarco. G.S. Troia con: Festa, Cericola, Lombardi, Aquilino, Salandra, Pellecchia, Martino, Catalano, d’Amato, Pircalabescu e Terlingo. In panchina: D. Moffa, G. Moffa, Lizzi, Costanziello, Casoli e Saldutto.
Sugli spalti é accorso un nutrito gruppo tifosi ospiti per supportare la propria squadra e lo spettacolo non è mancato. I gialloverdi partono bene e cercano di rendersi pericolosi: l’occasione più ghiotta ce l’ha Catalano dalla sinistra che fa tutto bene, ma spreca al momento della conclusione dando poca potenza al tiro. Dal canto suo il Sammarco cerca di chiudere quanto prima la pratica G.S. Troia e potrebbe passare in vantaggio poco dopo: l’azione degli ospiti è viziata da un fuorigioco, ma Festa dice di no all’attaccante avversario e blinda momentaneamente lo 0 – 0. Gli attacchi gialloverdi sono scomposti e quasi mai si arriva a una vera e propria occasione da rete, tuttavia i padroni di casa riescono sempre a contenere gli attacchi degli ospiti rischiando solo in due occasioni: prima l’attenta difesa troiana e poi la traversa su punizione mantengono il risultato di parità fino allo scadere dei primi 45 minuti.
Nella ripresa si ripete il copione di quasi ogni domenica: prima viene espulso per doppio giallo (il primo dei quali inventato dall’arbitro) Pircalabescu e poi il solito e generoso rigore che gli ospiti trasformano.
Sotto di un uomo e con un gol al passivo, il Troia cerca di rimediare all’immeritato svantaggio e si spinge spesso e volentieri in avanti, senza riuscire a buttare dentro un meritato pareggio. A questo punto, vuoi per stanchezza, vuoi un po’ per scoramento, il Troia cala e il Sammarco si rende più volte pericoloso, senza riuscire però, a sfruttare le occasioni. Il Troia, sebbene stremato, riesce a contenere gli attacchi avversari e ad evitare un passivo più pesante fino allo scadere del secondo tempo.
Bella gara giocata dai gialloverdi, frutto di quello che si è detto in settimana e del lavoro svolto negli allenamenti per migliorare. Unica nota negativa è stato l’ennesimo arbitraggio scandaloso. A tal proposito ci preme lanciare un appello alla Federazione: il fatto di essere l’ultimi in classifica e quasi matematicamente retrocessi, non significa che dobbiamo subire tutte le domeniche oltre ad un calcio di rigore, molto spesso più che generoso, anche le vessazioni arbitrali riguardanti espulsioni facili. In questa partita ci è toccato lo stesso arbitro che senza motivo, espulse mezza panchina alcune domeniche fa, operando una decimazione modello nazista e anche oggi ci ha messo del suo. E se il rigore poteva starci come poteva non starci, le decisioni arbitrali contro, specie nel primo tempo, ci sono sembrate ingiuste e unidirezionali. Per questo vi preghiamo di essere più attenti e sensibili: non meritiamo simili direttori di gara. Grazie
Ora si attende la trasferta di domenica 26 in quel di Biccari contro il Real Biccari, squadra in cui militano gli ex Curiale, Potito e Cetola e che naviga nei piani alti della classifica.

Gabriele Festa – GS Troia

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima si chiude un’andata esaltante per la Liberty Palo, in Seconda comandano sempre più le squadre di San Marco in Lamis 

Come previsto, questa giornata di campionato è risultata favorevole alle prime della classe di Prima e Seconda Categoria. Ha osservato ancora un turno di riposo la Terza che riprenderà regolarmente domenica prossima.

PRIMA. La Liberty Palo è riuscita a sfruttare al meglio questo turno e la sua vittoria per tre a uno ai danni dell’Audace Barletta, che ha visto non andare oltre lo zero a zero la diretta concorrente Vicarius Lucera a Ordona. Chi invece tiene il passo è il sempre più sorprendete Stornarella che domenica ha asfaltato per quattro a zero il San Giovanni Rotondo e lo Stornara che ha avuto ragione del Minervino battendolo per due a zero. Appena fuori la zona play off occupata dalle suddette squadre, ci sono tre squadre a ventidue punti: Nuova Molfetta, Alexina e Gravina con quest’ultima che si è imposta proprio a casa della Nuova Molfetta, mentre l’Alexina Lesina, ha pareggiato senza reti tra le mura dello Sporting Daunia FG. In zona play out invece, vincono Bitonto e Bitetto rispettivamente con Rocchetta e Candela, con quest’ultima che adesso è desolatamente ultima.

SECONDA. Sembra, da qualche giornata, essere tornati indietro di qualche mese, quando le due squadre di San Marco in Lamis si contendevano il primato per tentare il salto di categoria diretto: non è proprio così quest’anno perché la capolista, ed ancora imbattuta, ASD San Marco ha dieci punti proprio sulla rivale e “cugina” Polisportiva, ma ai primi due posti ci sono ancora loro grazie anche alle vittoria “di concretezza” di domenica, l’ASD infatti ha battuto “solo” per due a zero il Civilis Manfredonia (sommerso all’andata con sette gol) mentre la Polisportiva, è stata corsara a Troia, fanalino di coda, imponendosi di giustezza grazie alle rete di Ramunno. Dietro solo pareggi per Real Biccari e Sauri, con Orta Nova e Margherita. Pareggio anche tra Peschici e Mattinata, mentre il redivivo Biccari vince anche con l’Orta Nova. Interessante il prossimo turno che vedrà Margherita – ASD San Marco e Polisportiva – Sauri.

TERZA. Ferma ancora la Terza che riprenderà regolarmente domenica ventisei gennaio.

Felice La Riccia

I festeggiamenti dopo la vittoria della Polisportiva Sammarco a Troia

Liberty Palo – Audace Barletta 3-1
Vittoria ed allungo

Tamma

Vittoria e allungo per il Liberty Palo che, nella 15^ giornata del girone A di Prima categoria, batte in casa per 3-1 l’Audace Barletta. Vittoria, sesta consecutiva, che permette di volare a +9 sul Vicarius (fermato sullo 0-0 dall’Ordona). Partita sbloccata dai biancocelesti dopo un quarto d’ora con il difensore Botta che concretizza una punizione di Abbrescia. La partita si riapre al 36′ quando in area viene atterrato Crudo del Barletta. L’arbitro assegna il rigore che Porcelluzzi realizza. Il 2-1 arriva nella ripresa e porta la firma di De Cristoforo che realizza su cross di Palermo. Il Barletta prova a trovare un pari insperato ma è Tamma (in foto), in pieno recupero, a scattare sulla linea del fuorigioco e a superare Dischena chiudendo i giochi.

Prossimo impegno di campionato per il Palo la sfida casalinga con l’Omnia Bitonto ultimo in classifica.

LIBERTY PALO: Panza, De Michele, Zaccheo, Botta, Servedio, Lafronza, Palermo, Abbrescia, Ciampa (Tamma), Costantino (Ameruoso), De Cristoforo. A disp. Quaratino, Manfredi, Neviera, Abbattista

AUDACE BARLETTA: Dischena, Riondino, Musti, Adesso, Quinto, Vaccariello, Binetti, Giannella, Crudo (Lanotte), Porcelluzzi, Calabrese A disp. Calabrese, Torre, Cassatella, Musti D., Laporta

ARBITRO: Schirinzi di Casarano
RETI: 16′ Botta (P), 36′ rig. Porcelluzzi (B), 64′ De Cristoforo (P), 92′ Tamma (P)

ASDLibertyPalo

Biccari – Herdonia 3-2
il Biccari vince e convince

Al Biccari riesce l’impresa di agganciare in classifica l’Herdonia a quota 18 punti e uscire per la prima volta dall’inizio del torneo dalla zona play-out. La gara non è stata agevole soprattutto sotto l’aspetto nervoso: Checchia e soci infatti sono stati bravi a non cadere nei tranelli avversari che hanno cercato in tutti i modi di innervosire la gara.

Privo degli squalificati Zerrlli e Beatrice e degli infortunati D’Addario e Fiorella, mister Sessa ha optato per la seguente formazione: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Checchia G., Roberti, Bianco, Silvestre, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Checchia M., De Palma, Marino A., Munno.

In avvio il Biccari sembra padrone del campo e cerca di spingere per arrivare al meritato vantaggio, ma dopo aver fallito il vantaggio con Tuoro che non approfitta di uno svarione difensivo avversario calciando precipitosamente, va sotto di un gol: bel gesto tecnico di Maffucci che in rovesciata sorprende Silvestre. Biccari 0 Herdonia 1. Il Biccari però sembra non subire il colpo e cerca di riorganizzarsi, ma l’Herdonia si difende con ordine. Al 27′ errore nel rilancio da parte di Silvestre, Maffucci prova a superarlo con un pallonetto, ma Saltarella è bravo a recuperare e ad evitare il 2-0. Checchia fa le prove generali del gol con un due calci piazzati che scaldano i guantoni dell’estremo avversario. Al 40′ l’Herdonia va in gol a gioco fermo, visto che l’arbitro aveva fischiato prima, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 44′ Checchia Gregorio riporta la gara in parità con un perfetto calcio piazzato che termina in rete: 1-1 alla fine della prima frazione di gioco.

La ripresa inizia con lo stesso undici iniziale, ma il Biccari mostra subito un piglio diverso mostrandosi aggressivo e conscio dei proprio mezzi. Al 10′ Bianco va via al diretto avversario e appena entrato in area viene abbattuto dal diretto avversario:rigore sacrosanto, ma solo cartellino giallo per il centrale dell’Herdonia. Dagli undici metri Silvestre è glaciale e raddoppia. Primo cambio nel Biccari con De Palma (per lui esordio stagionale) che subentra a Roberti. Il Biccari sembra padrone del campo e sfiora più volte il terzo gol: in una di queste è Silvestre ad andare vicinissimo alla doppietta personale con una conclusione a fil di palo dopo una bella serpentina sulla sinistra. Ancora pochi minuti e arriva il terzo gol per il Biccari: Bianco sigla la sua prima rete a coronamento di una bella azione corale. Entra Marino Antonio per Checchia Giorgio, con l’Herdonia che tenta il tutto per tutto rinunciando ad un difensore e inserendo un attaccante. Paradossalmente è il Biccari ad essere ancora pericoloso e solo la magnanimità del direttore di gara evita la doccia anticipata al n° 5 e al n° 9 dell’Herdonia che, già ammoniti, si rendono protagonisti di due fallacci. Al 37′ però l’Herdonia rientra in partita: tiro dalla distanza e Silvestre non è proprio impeccabile nella respinta. Ultimo cambio per il Biccari con Figliola che prende il posto di Tuoro per rinforzare il reparto arretrato. Al 44′ il Biccari resta in dieci: doppio giallo per De Palma che immeritatamente viene allontanato dal direttore di gara che lo punisce oltremodo in due occasioni in cui a nostro giudizio non c’erano gli estremi del giallo. Ma la gara scivola via tranquilla anche nei cinque minuti di recupero concessi: il Biccari vince e convince e da oggi la salvezza diretta non sembra più un miraggio.

ASDBiccari

San Marco – Civilis Atletico Manfredonia 2-0
Vittoria al cardiopalma

Iannaccone

L’ASD San Marco fa 13! Nardella Nazario piega la resistenza della Civilis Manfredonia

Vittoria al cardiopalma per i ragazzi dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. Nardella Nazario firma il vantaggio a sette minuti dal termine. Michele Coco raddoppia all’85esimo
Un guizzo di Nazario Nardella a sette minuti dal termine e un destro al volo al minuto 85 del bomber Michele Coco regalano all’ASD San Marco il 13esimo successo in campionato su 15 incontri disputati (due pareggiati).
Una vittoria al cardiopalma cercata e meritata, che però rischiava di trasformarsi in una clamorosa debacle, complice la sfortuna e l’ottima vena dell’estremo difensore avversario, che prima della rete del vantaggio siglata dall’intramontabile Nardella – alla seconda marcatura stagionale dopo quella firmata nel derby – aveva praticamente annullato tutti i tentativi a rete dei celeste-granata.
Con Longo praticamente inoperoso, a guadagnarsi la palma del miglior in campo è stato infatti l’estremo difensore biancoceleste, protagonista, nella prima frazione di gioco, di tre interventi dalla distanza su altrettante conclusioni di Michele Coco e su un calcio di punizione di Marcello Iannacone.
Ma che sarebbe stato difficile sbloccare la gara lo si era capito quando dopo 10 minuti di gioco il capocannoniere del campionato di Seconda Categoria lasciava partire un destro da fuori area che però si stampava sulla traversa. Oppure quando, al minuto 30, con un pregevole tacco volante, Coco liberava in area Angelo Caiafa, che eludeva l’intervento del suo diretto avversario con una finta di corpo, riusciva a stoppare la sfera, ma non trovava lo spazio per calciare.
La palla finiva sui piedi di Michele Nardella, il cui diagonale trovava sulla sua strada il piede del portiere sipontino. Sulla respinta, a porta vuota, Coco siglava la rete del vantaggio, ma nemmeno il tempo di esultare che l’arbitro alzava la mano per indicare una dubbia posizione di offside. Terminavano di pochissimo a lato, invece, una semirovesciata di Coco e un colpo di testa di Caiafa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Nella ripresa stesso copione, con l’undici della Civilis dietro la linea del pallone a difendere il prezioso pareggio e l’ASD San Marco a macinare gioco e a provarle tutte per portare a casa i tre punti. Al 49esimo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Iannacone anticipava tutti di testa e schiacciava a rete facendo gridare al gol, ma il solito numero uno sipontino gli negava la gioia del vantaggio respingendo la sfera in corner. Poi si superava sventando miracolosamente una mischia nell’area piccola di rigore e al minuto 60, praticamente battuto, ringraziava un compagno di squadra, bravo e fortunato a respingere un tiro che diversamente sarebbe finito in rete.
Con i manfredoniani chiusi in difesa, mister Iannacone si affidava all’esperienza e all’imprevedibilità di Nardella Nazario, che al 65’ subentrava al posto di Luciani. Cinque minuti dopo, l’allenatore-giocatore prima raccoglieva e difendeva al limite dell’area di rigore un lancio di capitan Gualano, poi forniva la sponda a Caiafa, bravo a liberarsi dalla marcatura stretta di un avversario, a girarsi e calciare velocemente a rete. Sulla insidiosa conclusione si opponeva Coppola, che poi bissava l’intervento dopo un’azione fotocopia conclusa, questa volta, da Nardella Nazario.
E per l’ennesima volta salvava il risultato, sempre su Caiafa, terminale di una magnifica azione di gioco corale. Il suo sinistro al volo veniva purtroppo smanacciato in angolo.
E mentre sul Tonino Parisi calava il buio, tra il tifo assordante dei sostenitori di casa, ecco il gol che non ti aspetti: di Nardella Nazario, che al minuto 83, con un colpo di testa a scavalcare il portiere leggermente fuori dai pali, piegava la resistenza degli ospiti.
La rete del vantaggio conferiva sicurezza alla compagine del presidente Martino, che tre minuti dopo chiudeva la pratica Civilis Manfredonia grazie al raddoppio del solito Michele Coco. Al triplice fischio finale scoppiava la festa in campo e sugli spalti, con la Brigata Lamis che festeggiava il successo al grido “E se ne va, la Capolista se ne va”.

ASD San Marco

San Giovanni Rotondo-Reali Siti 0-4

Super Reali Siti a San Giovanni Rotondo. Il momento magico della formazione stornarellese continua.

16 punti su 18 a disposizione: è questo il ruolino di marcia dei Reali Siti nell’ultimo mese e mezzo. La vittoria, netta, sul campo del San Giovanni Rotondo ha confermato il momento magico che i ragazzi guidati da Mister Angelo D’Aniello stanno attraversando. Una gara che si era messa subito bene con il vantaggio siglato da Alessandro Lacerenza al 5° minuto, poi una decisione quantomeno discutibile da parte del direttore di gara, che al 12° minuto ha inteso fallo da ultimo uomo una scivolata di Roberto Lasalandra (che aveva nettamente toccato il pallone). La clamorosa svista ha sancito un calcio di rigore e l’espulsione per l’esperto difensore centrale. Il susseguente calcio di rigore è stato sbagliato dal giovane Bruno.

Nonostante l’inferiorità numerica i Reali Siti sono padroni del campo, mentre il San Giovanni Rotondo è frettoloso nel guadagnare la metà campo avversaria con dei lanci che non mettono in difficoltà la retroguardia ospite. La stessa squadra di Stornarella, in contropiede con Borgia e Pelullo, va vicino al raddoppio. Nella ripresa parte bene il San Giovanni che ha una buona occasione ma Renna è attento e sventa la minaccia. Da lì a poco arriva il gol di Pelullo che al 15° della ripresa recupera un pallone in mezzo al campo e parte a tu per tu con Della Torre che nulla può sul destro preciso del cecchino Stornarellese. Il San Giovanni accusa il colpo e cade ancora sotto un contropiede magistrale gestito sull’asse Castelli-Gentile con quest’ultimo che, dopo una corsa di 60 metri, insacca il gol della sicurezza. Il 4-0 è a firma di bomber Borgia che sfrutta un calcio piazzato per insaccare il gol che ha sancito il risultato finale. Un 4-0 che regala altri 3 punti ed un terzo posto solitario, inimmaginabile fino ad un mese fa.

 

San Giovanni Rotondo – Reali Siti 0-4
harakiri interno del

Continua il periodo no dell’AC San Giovanni. Nell’ultima giornata del girone di andata del campionato di 1ma Categoria i gialloblù rimediano una pesantissima sconfitta per mano del Reali Siti Stornarella: 4-0 il risultato a favore della squadra di D’Aniello, terza forza del campionato.

Il risultato è senza dubbio bugiardo per quello che il San Giovanni ha fatto sul campo. Purtroppo manca un attaccante che la metta dentro, non è bastato l’esordio tra i pali dell’ottimo Dino Della Torre (ex Manfredonia).

Partita subito in  salita. Dopo pochi minuti Lacerenza porta in vantaggio gli ospiti. Al 10mo il San Giovanni potrebbe riaprire la gara: Lasalandra atterra in area un attaccante gialloblù. Rigore ed espulsione per l’esperto difensore dauno. Sul dischetto va Gennaro Bruno che però colpisce la traversa. Il SAn Giovanni spinge ma non trova la via del gol e il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa cala la nebbia sul ‘Massa’ e il San Giovanni si spegne. Pelullo trova il 2-0. Il San Giovanni si divora di tutto e di più per la disperazione di mister Vergura. Gli ospiti ne approfittano e dilagano nel finale con l’uno-due nel finale a firma di Gentile e Borgia.

Gialloblù sempre malinconicamente terz’ultimi a quota 12 punti. Domenica inizia il girone di ritorno nel quale la formazione del patron Cocomazzi dovrà sudare e vincere per conquistare una salvezza che ad oggi sembra una chimera.

alv


Real Bat – Nuova Lucera Calcio 0-0
buon pareggio esterno a Barletta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio torna da Barletta con un punto che fa morale; è la conferma che la squadra è sulla strada giusta e recepisce le idee di Torre, oggi non in panchina per la squalifica inflittagli dal Giudice sportivo a causa dell’espulsione di domenica scorsa.
I biancocelesti sono stati protagonisti di una gara tenace e accorta, ancora una volta in formazione rimaneggiata per le squalifiche e gli infortuni, e hanno spesso costretto sulla difensiva i padroni di casa. Nel primo tempo, in condizioni meteo non proprio ideali per la pioggia, la Nuova Lucera Calcio è andata vicina al vantaggio in almeno due occasioni con Cannizzo e Dibisceglie, mentre Ferrazzano non ha avuto molto da fare.
Nella ripresa il Real Bat ha cercato con maggiore insistenza di portarsi verso la porta avversaria, ma le maglie difensive ospiti hanno ben tenuto anche quando si è affacciato qualche affanno. Anzi, Ricci al quarto d’ora non ha saputo sfruttare un’opportunità che molto avrebbe complicato le cose alla compagine barlettana, nel frattempo rimasta in dieci.
Per il resto della ripresa, la gara si è dimostrata sostanzialmente equilibrata, avviandosi verso la conclusione a reti bianche.
Ora, per la Nuova Lucera Calcio si presentano ancora due partite interne consecutive, rispettivamente con Carapelle eSporting Altamura.
Saranno i test fondamentali che ci diranno la verità sulle reali possibilità, in termini agonistici e caratteriali, degli uomini diTorre per poter ambire a contendere alle altre squadre coinvolte un posto per la salvezza.

 sundayradio.it

Tutti cercano l’allungo in Prima, Seconda e Terza Categoria

Liberty Palo, ASD San Marco, Sportmania Cerignola e Alberona a caccia dell’allungo. Tutte le capoliste cercano le fughe definitive

Sarà la domenica in cui tutte le prime della classe dei gironi di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani, cercheranno l’allungo definitivo sulle loro dirette antagoniste, non essendoci in programma veri e propri scontri diretti per questa tornata.

PRIMA. La Liberty Palo sempre più al comando del raggruppamento, cercherà di sfruttare il turno interno con il non irresistibile Audace Barletta e lo scontro diretto tra Ordona e Vicarius Lucera, per piazzare il primo vero allungo di questo campionato, comunque ancora lungo e pieno di insidie. Le altre inseguitrici, lo Stornarella e la Nuova Molfetta saranno impegnate rispettivamente con San Giovanni Rotondo e Gravina con il Molfetta deciso subito a recuperare i due punti toltigli in settimana dalla Federazione. Scontri più interessanti nelle zone basse della classifica: Bitonto – Rocchetta e Candela – Bitetto sono dei veri spareggi per non retrocedere. Chiudono il quadro: Sporting Daunia Fg – Alexina e Atletico Stornara – Minervino Murge.

SECONDA. Potrebbe essere una giornata pro-San Marco in Lamis quella di oggi, con le due squadre del centro garganico impegnate in incontri sulla carta abbordabili. La capolista ASD infatti ospiterà il Civilis Atletico Manfredonia, già battuto con goleada all’andata. La cugina e antagonista Polisportiva farà invece visita al fanalino Troia e anch’essa potrebbe sfruttare eventuali vantaggi provenienti dagli scontri diretti tra Sauri e Margherita e Orta Nova – Real Biccari. Alle spalle di questo gruppo ormai compatto, che ha cinque punti sulla sesta, c’è l’Herdonia che domani va a Biccari per non invischiarsi nella melma della classifica. Qui il confine tra la zona play off e la zona play out è molto labile, ci sono solo due posti “cuscinetto” tra la zona che conta e quella che scotta e per quest’ultima oggi c’è un delicatissimo Peschici – Matinum.

TERZA. Da segnalare, nel girone A, lo scontro tra il Rodi, secondo in classifica e la capolista Sportmania Cerignola. Più tranquillo l’impegno per la prima dell’altro girone, l’Alberona che va a Castelluccio, penultimo.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Real Biccari – Atletico Peschici 4-1
ritorno alla vittoria

D

opo tre partite che hanno prodotto solo 2 punti frutto di due pareggi ed una sconfitta, il Real Biccari ritrova la vittoria e i 3 punti che le consentono di riprendere il cammino verso la lotta alla prima categoria.

L’avversario di turno è stato l’Atletico Peschici, arrivato sui monti del subappennino per tentare di accaparrare punti importanti per non retrocedere.

Bertozzi schiera la sua squadra con il solito 4-2-3-1 con i seguenti uomini: Delli Carri, Petronella, Tremonte, Cetola, Bruno, Potito, Gesueto, Pellegrino, De Mare, Di Franco, Perna.

Il Real prova subito a fare la partita, l’Atletico Peschici pur rimaneggiato è ben schierato in campo e regge la pressione dei padroni di casa riuscendo anche a ripartire in maniera pericolosa. Però di occasioni non se ne vedono molte, salvo un paio sia per il Real Biccari che per gli ospiti che però non producono effetti.

Si va al riposo con il risultato di 0 a 0.

Nella ripresa i giallo verdi capiscono che per sbloccare il match serve altro rispetto ai primi 45′, quindi iniziano a pressare insistentemente verso la porta dei garganici concedendo ben poco ma senza però trovare la via del vantaggio. Dopo vari tentativi a vuoto, il Real Biccari mette finalmente paura all’Atletico Peschici su calcio da fermo. Cetola mette palla in area e Pellegrino salta più alto di tutti stampando la sfera contro la traversa. Il segnale positivo è arrivato, infatti i padroni di casa passano in vantaggio su deviazione di Potito che sfrutta una punizione di Cetola per siglare l’1 a 0. Passano due minuti e l’Atletico Peschici pareggia portando il risultato sull’1 a 1. L’orgoglio della squadra del subappennino viene fuori prepotentemente e su calcio d’angolo è Augelli a tirare direttamente in porta e complice la deviazione di un difensore ospite i giallo verdi si riportano in vantaggio. A 5′ dal termine è il Pellegrino show: realizza una doppietta quasi in fotocopia, chiudendo la gara sul risultato di 4 a 1.

E’ stata una partita sofferta e combattuta fino al secondo vantaggio del Real Biccari, dopo è stato tutto in discesa per i padroni di casa che sono riusciti ad ampliare il margine di differenza facendo poker. Merito all’Atletico Peschici che comunque con una formazione ridotta all’osso si è dimostrato un avversario tenace e duro da battere che non ha mollato fin quando ha avuto la forza.

Real Biccari


I ringraziamenti del Liberty Palo al Reali Siti Stornarella

Una bella pagina di sport. Quando la squadra ospite ringrazia quella padrona di casa per l’ospitalità e la cortesia dimostrata in un incontro di calcio, la cosa non può che far piacere e deve, naturalmente, essere divulgata non solo per il dovere di cronaca, ma soprattutto a scopo educativo.

Il calcio deve, necessariamente, avvicinare la gente, comprese le famiglie, allo stadio e le dimostrazioni di vicinanza tra due tifoserie, o la collaborazione tra due società non possono che essere il miglior spot per questo sport.

Così vi leggiamo la nota arrivata alla nostra redazione direttamente dalla società Liberty Palo, per nome del Direttore Generale Nicola Liso, ospite del Reali Siti Stornarella nella gara di Coppa Puglia di ieri:

“A nome di tutta la dirigenza, vorremmo pubblicare i nostri ringraziamenti ufficiali alla società Reali Siti Stornarella, nelle persone dei Dirigenti e Tifosi tutti, per l’accoglienza nella gara del 16/1 di Coppa Puglia, vinta dal Liberty Palo con il punteggio di 1-2”.

Nel piccolo delle nostre realtà locali, resta comunque una bella pagina di sport.

Fabio Lattuchella

San Marco punta sui giovani: intervista al prof. Antonio Parisi

Antonio Parisi

Ecco l’ASD San Marco che punta sui giovani: intervista al prof. Antonio Parisi

Parla Antonio Parisi, direttore tecnico del Settore Giovanile e preparatore atletico della squadra di Seconda Categoria: “Ringrazio mister Iannacone che ha creduto in me e mi ha voluto fortemente al suo fianco”

Scuola Calcio e Settore Giovanile, quella dell’ASD San Marco è già una realtà. Ad oggi quanti sono i ragazzi che fanno parte di questa grande famiglia e qual è il compito che lei riveste nella società di via Rodi?

Beh!, se siamo già una realtà questo a me può fare solo piacere. Siamo “nati” da pochissimo e sicuramente il nostro primo obiettivo è quello di diventare una realtà affermata nel tessuto sociale del nostro paese e della nostra provincia. Ad oggi abbiamo attive quattro categorie del Settore Giovanile e Scolastico: i Giovanissimi, gli Esordienti, i Pulcini e Piccoli Amici, per un totale di circa 100 ragazzi in orbita ASD San Marco. Personalmente all’interno della società occupo diversi ruoli ma il più importante è sicuramente quello di direttore tecnico del Settore Giovanile. Mi occupo delle categorie Pulcini e Piccoli Amici, sostenuto ed aiutato da tanti collaboratori che quotidianamente mi danno una mano e che ringrazio pubblicamente: Alberto Nardella, Angelo Tancredi, Matteo Perilli, Antonio Ciavarella, Leonardo Villani, Donato Polignone, Pietro Battista, Aniello Calabrese, Antonio Villani, Nazario De Cata.

Primi Calci, Pulcini, Esordienti e Giovanissimi. Come siete riusciti ad organizzarvi in così poco tempo? Praticamente in poche settimane

Non è stato facile sicuramente mettere su tutto questo in così poco tempo. Essendoci, in società, gente con delle competenze importanti nel settore, abbiamo voluto intraprendere questo percorso, che personalmente ritengo fondamentale per la “sopravvivenza” di una società dilettantistica. Dopo 6 mesi la risposta dei ragazzi, dei genitori e della gente è più che positiva.

Tecnici qualificati e collaboratori armati di passione e buona volontà: è questa la medicina giusta? Oppure c’è dell’altro?

Certo, questo è al primo posto. La qualifica dei tecnici è fondamentale perché si lavora con bambini e ragazzi, ai quali chi non ha le competenze giuste può fare soprattutto del male. Non è come lavorare con i grandi, anche se, secondo me, anche li ci vorrebbe gente competente che ha studiato per fare quel tipo di “mestiere”, però questo è un altro discorso. Comunque in tutto ciò se non c’è la passione come dici tu, si fa davvero poca strada. Ritengo opportuno citare i nomi degli altri tecnici che insieme a me hanno creduto al progetto del Settore Giovanile A.S.D. San Marco: Nazario Nardella (Giovanissimi), Michele Coco e Antonio Daniele (Esordienti).

Con i bambini e i ragazzini, su cosa è importante lavorare? Quali sono le priorità?

La priorità in queste fasce d’età è soprattutto il divertimento. Usare soprattutto l’attrezzo per il quale questi bambini vengono presso le nostre Scuole Calcio e cioè: il pallone. Per quanto riguarda le categorie di Piccoli Amici e Pulcini la priorità deve essere data sicuramente all’apprendimento e consolidamento degli schemi motori di base e delle capacità coordinative in generale con una piccola parte di tecnica e tattica specifica per il gioco del calcio.Dagli Esordienti (i quali dovrebbero già aver acquisito gli schemi motori e le capacità coordinative più importanti) in poi si può iniziare il processo di “specializzazione” iniziando a toccare i vari aspetti del calcio e le capacità condizionali, sempre sotto forma di gioco ovviamente. Chi pretende di allenare un ragazzino come se fosse un adulto, forse non lo sa, ma gli sta facendo solo del male.

Quali le difficoltà incontrate finora, quali le soddisfazioni e quali gli obiettivi futuri?

Beh, le difficoltà in questa esperienza che abbiamo intrapreso sono state e sono tante giornalmente, ma non solo per noi penso anche per le altre realtà calcistiche del paese. La più importante che mi viene in mente è sicuramente la mancanza di una struttura nella quale lavorare in modo decente. Si la palestra, il calcetto sono degli spazi nei quali ci si può adattare e lavorare ma senza una struttura idonea non ci sarà sicuramente l’evoluzione e la crescita sia dei ragazzi che delle società. Poi c’è la mancanza di fondi e risorse che in questi piccoli paesi e con i tempi che stiamo attraversando è anche fisiologica. Comunque tutti noi dell’ASD San Marco siamo soddisfatti del lavoro svolto fin’ora, abbiamo aperto una sede sociale luogo di ritrovo per i ragazzi, dove svolgere attività ludiche e didattiche. Abbiamo aperto una collaborazione tecnica con l’ASD. Manfredonia Calcio, organizzato un bellissimo triangolare il 23 dicembre al quale hanno preso parte più di 200 ragazzi provenienti da San Severo, San Marco e Manfredonia. Gli obiettivi, sicuramente il primo è la crescita psicofisica dei ragazzi che seguiamo, poi speriamo di aprire a breve una collaborazione con un club professionistico, aprire ad altri ragazzi attivandola categorie Allievie come ultimo, ma questa è soprattutto una mia speranza, avere a disposizione una struttura idonea nella quale far crescere i nostri ragazzi.

Per chiudere, apriamo una parentesi sul campionato di Seconda Categoria. Al di là dell’indiscusso valore tecnico-tattico dei ragazzi di mister Iannacone, quanto conta e ha contato la preparazione agli ordini del prof. Parisi?

Sicuramente la preparazione dal punto di vista atletico è importante per chi vuole fare sport a qualsiasi livello. Non so quanto conta o ha contato in percentuale, posso solamente dire che i ragazzi ci mettono ad ogni allenamento il 100% dell’impegno e quello che stanno ottenendo è solamente il frutto di quest’impegno. Io non posso fare altro che ringraziarli perché si mettono a disposizione mia e dell’allenatore senza avere mai dubbi sul lavoro che stanno facendo.  In fine lasciatemi ringraziare il mister Iannacone che ha creduto in me e mi ha voluto fortemente al suo fianco.

Triplo Angerame all’inseguimento di Coco in Seconda Categoria

Tripletta per Angerame, che sale al secondo posto in classifica superando Tucci e mettendosi ad una rete da Coco, entrambi a secco in questa domenica; doppietta per Ramunno, che va a 9 e Pellegrino, che sale a 6. Sono loro i mattatori di questo turno di Seconda Categoria. Una rete singola per Silvestre, che sale a 7, Stramaglia, che raggiunge quota 6 e Borgia a 5. Più indietro Iannacone (San Marco) va a 4, Specchio (Civilis Atletico), Tuoro (Biccari) e Cursio (Polisportiva Sammarco) salgono a 3 e De Nittis (Civilis Atletico), Checchia  (Biccari), Bisceglia (Matinum), Martino (Troia) e Potito (Real Biccari) salgono a 2. Prima rete stagionale per Augelli (Real Biccari), Pellecchia (Troia), Damato (Margherita) e Mantuano (Matinum).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA
Coco (San Marco) 16
Angerame (Sauri) 15
Tucci (Herdonia) 14
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 9
De Cata (San Marco) 9
Ramunno (Pol. Sammarco) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 7
Nardella (San Marco) 7
Cautillo (Orta Nova) 7
Silvestre (Biccari) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
Stramaglia (Sauri) 6
Pellegrino (Real Biccari) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Marrocchelli (Margherita) 5
Catalano (Civ. Atletico) 5
Giaccone (Civ. Atletico) 5
Borgia (Atl. Peschici) 5

Lucera – Cellamare 0-2
Sintesi ed interviste post gara

La Nuova Lucera Calcio è stata battuta per 2-0 al comunale nella prima gara di ritorno del campionato di Promozione, da un roccioso ed esperto Cellamare che ha sfruttato le poche occasioni che è riuscito a costruire. Ma il protagonista della partita è stato l’arbitro, che ha concesso un rigore dubbio agli ospiti, espulso Barisciani e Tusiano per doppia ammonizione, l’allenatore Torre per proteste, ed ammonito una mezza dozzina di giocatori in campo quasi si stesse disputando una battaglia, il problema è che la gara è stata tranquilla e senza eccessi.

La sintesi e l’intervista di fine gara a Mr Torre di Telecattolica. video realizzato da Gino Romice.

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Sportmania Cerignola – Sporting Sannicandro 6-0
liquidato il Sannicandro

Inesauribile la corsa dello Sportmania Cerignola nel campionato di calcio di Terza Categoria.
Contro il Sannicandro un altra grande prova dei ragazzi di mister Michele Schiavone che con un netto 6 a 0 confermano la propria e indiscutibile superiorità rispetto alle altre squadre. Già dai primi minuti si è ben capito quale potesse essere il risultato finale. Partita a senso unico dall’inizio alla fine. Una squadra di spessore lo Sportamania Cerignola che  si porta a piu sette dalle inseguitrici e si prepara per la trasferta di Rodi .

Marcatori: Doppia marcatura per Dimunno e Castro, reti di Guglielmi e Iovino

laltranotizia.it

Sportmania Cerignola

Rocchetta Sant’Antonio – Liberty Palo 1-3
Vittoria in rimonta

Costantino

Il Liberty Palo vince in rimonta e mantiene a +7 il vantaggio sul Vicarius secondo. Nella 14^ giornata i biancocelesti espugnano il campo del Rocchetta Sant’Antonio per 3-1.

Gara subito in discesa per il Palo che va sotto al 20′ per un calcio di rigore assegnato dall’arbitro per un atterramento falloso di Botta. Nonostante le assenze pesanti, mancavano infatti Abbrescia e Tamma, il Palo riesce a recuperare lo svantaggio con Costantino (in foto), autore di una doppietta (per lui si tratta del quarto gol nelle ultime tre partite). Bravo sull’1-1 a correggere in rete un rimbalzo sul palo e sul 2-1 a scattare sul filo del fuorigioco e a trafiggere il portiere di casa. La gara sembra nelle mani del Palo ma l’espulsione di Solimini (rosso diretto per un accenno di rissa) e un po’ di nervosismo accendono il Rocchetta che in due occasioni sfiora clamorosamente il gol. La parola fine la mette Vulpis che, al 94′, servito da De Michele non sbaglia e trafigge in contropiede il portiere di casa.

Il Liberty mantiene il comando della classifica. Il vantaggio sul Vicarius secondo resta di +7. Aumenta invece quello sul terzo posto: ora a 11 punti.
Prossimo impegno la gara casalinga con l’Audace Barletta.

LIBERTY PALO: Quaratino, Palermo, Zaccheo, Botta, Servedio, Lafronza, Maurelli (Abbattista), Solimini, Ciampa (De Michele), Costantino (Giovannello), Vulpis. A disp. Panza, Neviera, Manfredi, Abbrescia. All. Cipolla.

ASDLibertyPalo

Volano le capolista di Prima, Seconda e Terza Categoria

Sembra si giochi solo per i piazzamenti play off, play out e per non retrocedere nei quattro gironi di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani, vediamo il perché.

PRIMA. Qui la capolista indisturbata è la Liberty Palo che dopo aver rincorso a lungo la vetta, allora occupata dalla Nuova Molfetta, è più che mai decisa a tenerla e perché no, ad anticipare il prima possibile il salto in Promozione, anche se in verità questo campionato non è ancora a meta, viste le trenta giornate previste a fronte delle dodici disputate. Domenica infatti altra a vittoria a Rocchetta, mentre dietro tiene il passo solo la Vicarius che affonda letteralmente il malcapitato Candela. Pareggia l’altra inseguitrice, il Molfetta, per mano del Barletta. Per la zona play off, vincono quarta (Stornarella), quinta (Ordona-Torremaggiore) e sesta (Alexina) rispettivamente con Bitonto, Gravina e San Giovanni Rotondo. A sedici punti, appena fuori dalla zona che scotta, ci sono lo Sporting Daunia FG e il Bitetto, entrambe vittoriose con Minervino e Stornara.

SECONDA. Qui il campionato non sembra mai iniziato, l’ASD San Marco lo sta lentamente spegnendo collezionando vittorie su vittorie: domenica i tre punti sono arrivati corsari a Ordona grazie ad una rete nel finale dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. È decisamente rinata anche la cugina e rivale Polisportiva che ha asfaltato l’Orta Nova ed è sempre più seconda. Vittorie anche per Real Biccari e Sauri, rispettivamente con i fanalini Peschici e Troia. Perde invece il Margherita a Manfredonia con il Civilis, mentre il Biccari espugna Mattinata, inguaiando la squadra di casa.

TERZA. Fughe anche nei due gironi di Terza: in quello A lo Sportmania Cerignola comincia già a fare i conti per quanti punti mancano alla matematica promozione, la rivale più vicina infatti è a sette lunghezze, il Rodi, cui comunque andrà a far visita proprio domenica prossima. In quello B c’è equilibrio solo per la seconda piazza dove troviamo ben tre squadre: Sant’Agata, Bovino e Carapelle. Il primo posto infatti è competenza dell’Alberona che ha messo sei punti tra se e le tre dirette rivali.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Matinum – Biccari 2-3
Impresa del Biccari

Al Biccari riesce l’impresa di espugnare il campo del Matinum e così gli uomini di mister Sessa superano in classifica proprio i garganici e raggiungono l’Orta Nova a quota 15, portandosi ad una sola lunghezza dal Civilis Atletico Manfredonia e dalla salvezza diretta.

Tra infortuni e squalifiche i “red devils” arrivano nella cittadina garganica rimaneggiati, ma consapevoli del fatto che il gruppo è coeso e compatto alla ricerca di un obiettivo che fino a qualche domenica fa era impensabile.

Il Biccari si schiera il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Zerrilli, Roberti, Bianco, Silvestre, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Marino A., Checchia Gio., Checchia M., Munno, Figliola.

Nella prima frazione di gioco il Matinum mostra buone trame offensive e una discreta organizzazione di gioco dimostrando di non meritare la posizione di classifica occupata. Il Biccari invece appare contratto e non riesce ad esprimersi sui livelli delle ultime prestazioni. Al 30′ del primo tempo i rossoneri di casa passano in vantaggio: lancio in profondità, la difesa biccarese è schierata male e così l’attaccante di casa scattato in sospetta posizione di fuorigioco mette alle spalle di Silvestre. Il Biccari però reagisce prontamente e raggiunge il pari  tre minuti più tardi con Tuoro che è lesto ad approfittare di una corta respinta del portiere avversario su conclusione angolata di Silvestre. Il finale del primo tempo vede il Matinum che cerca di rendersi pericoloso e il Biccari che respinge gli assalti dei padroni di casa. Finisce 1-1 il primo tempo.

La ripresa inizia con il Biccari pronto a cambiare registro, così dopo i primi minuti Checchia e soci prendono in mano il match e iniziano a produrre buone trame offensive. Proprio su una di queste al 10′ Bianco si incunea in area e dopo aver superato il diretto avversario viene steso con l’arbitro che decreta un rigore sacrosanto. Dagli undici metri Silvestre non sbaglia e spiazza il portiere avversario. Al 15′ primo cambio in casa Biccari fuori Roberti e dentro Checchia Giorgio. Il Biccari non è pago e cerca il terzo gol: prima lo sfiora con Silvestre che manca clamorosamente il raddoppio strozzando troppo il diagonale; pochi minuti più tardi è Tuoro a colpire l’incrocio dei pali dopo una bella azione personale. Al 30′ il Matinum va però vicino al gol: bella azione della squadra di casa che non si concretizza in gol solo per un miracolo di Silvestre. Il Biccari riprende a macinare gioco e sigla il 3-1 con Checchia Giorgio che con un bel taglio si presenta a tu per tu con l’estremo difensore avversario e mette la palla in rete. Il Biccari va ancora vicino al gol con Bianco e Zerrilli che però non riescono a mettere a segno il quarto gol. Escono poi Tuoro per Checchia Martino e Silvestre Donato per Marino Antonio. La gara scivola via in modo tranquillo fino al 92′ quando in pieno recupero l’arbitro decreta un calcio di rigore per i padroni di casa che serve solo per le statistiche.

Finisce 3-2 per il Biccari che domenica riceverà in casa l’Herdonia.

ASDBiccari

Herdonia – San Marco 0-1
L’ASD espugna Ordona

Iannaccone

L’ASD San Marco espugna Ordona: il successo porta la firma di Iannacone

L’allenatore-giocatore regala e si regala tre punti d’oro per la corsa alla vittoria finale. Michele Coco fallisce un calcio di rigore. Domenica prossima arriva la Civilis Manfredonia

All’ASD San Marco è bastato un gol di Marcello Iannacone, arrivato a venti minuti dallo scadere, per avere la meglio dell’Herdonia e confermare il distacco in classifica dalle inseguitrici. Un gol che vale tre punti ma che potrebbe valere una stagione intera.

Tre punti che a otto giornate dal termine avvicinano la compagine sammarchese al successo finale; ottenuti contro un avversario ostico e mai domo, ma senza correre grossi rischi. Peccato per il rigore fallito da Michele Coco al 18esimo minuto del primo tempo e per alcune chiare occasioni da gol sprecate, che hanno tenuto i ragazzi di mister Iannacone sulle spine fino al triplice fischio finale.

Un successo figlio del lavoro effettuato durante le festività natalizie, dell’applicazione e dello spirito di sacrificio visti in campo. Elementi, che insieme all’indiscusso valore tecnico-tattico della squadra del presidente Martino – hanno permesso ai celeste-granata di conquistare tre punti preziosi, per nulla scontati, ma ugualmente meritati.

In casa ASD si festeggia il ritorno alla vittoria in trasferta, il primato in classifica, la serie di risultati utili consecutivi e l’imbattibilità; ma si raccolgono soprattutto i frutti di un lavoro certosino che nemmeno il panettone di Natale e i brindisi di Capodanno sono riusciti ad intaccare.

La meta è vicina, ma guai, in casa ASD, a parlare di promozione. Ogni partita è una finale, importante ma non determinante. E domenica prossima arrivala Civilis Manfredonia, sconfitta nel turno di andata per 7 reti a 2.

ASD San Marco

Nuova Lucera – Cellamare 0-2
Con il Cellamare è l’arbitro a decidere la partita

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio riassapora l’amaro della sconfitta a conclusione di una gara pesantemente condizionata dall’arbitro, Lacavalla di Barletta, che ha generosamente assegnato un rigore al Cellamare; ha fischiato spesso a senso unico; e ha espulso Tusiano e Barisciani e ancheTorre che con compostezza aveva protestato per lo scempio che avveniva in campo. Uno spettacolo inverecondo, accentuato dal comportamento, a tratti, antisportivo della squadra ospite, i cui giocatori sono stati fin troppo lesti a buttarsi a terra per spezzettare il gioco e perdere tempo. Alla frittata, hanno contribuito i soliti errori degli elementi meno esperti e l’incapacità di mantenere i nervi saldi di fronte alle provocazioni.

La partita, dopo alcuni minuti di studio, ha visto il Cellamareprendere l’iniziativa con la Nuova Lucera Calcio intenta a controllare le trame avversarie. Al 12′, però, una mezza dormita in difesa ha messo Fanfulla in condizione di tirare; la palla è stata deviata in angolo. Sulla battuta dalla bandierina, lo stesso Fanfulla, di testa, ha messo tranquillamente alle spalle di Ferrazzano. Qualche giocatore di casa non sapeva che l’incontro fosse iniziato.
Subìto il goal, i biancocelesti – in campo senza gli squalificatiPesoloGiannini e Dibisceglie, l’infortunato Perrone, e con Ricci non al meglio – hanno provato a reagire, confidando nelle accelerazioni di Barisciani. Ma è statoTusiano, al 17′ dalla distanza, a impegnare Ritorno che non ha avuto problemi a bloccare. Al 24′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ritorno, in maldestra uscita alta, ha perso la palla; Tusiano, in controtempo, ha solo sfiorato la palla, però un difensore avversario è stato costretto a salvare sulla linea.
Nel momento migliore della Nuova Lucera Calcio, con ilCellamare pronto a ripartire, l’arbitro, al 32′, ha assegnato un generoso calcio di rigore agli ospiti; il tuffo è stato fin troppo evidente, e fin troppo evidente, l’ingenuità del difensore che marcava da presso il suo avversario. Dal dischetto Carrevoli non ha sbagliato.  Nonostante il doppio svantaggio, gli uomini di Torre hanno continuato a macinare gioco con una certa intensità, mettendo spesso in allarme la retroguardia in maglia gialla, come al 38′, quando Bariscianiha mandato in confusione un paio di avversari, stampando la palla sul palo.

La ripresa si è aperta, al 1′, con tiro di Carrevoli, pericolosamente solo davanti a Ferrazzano, che ha respinto di piede. Torre ha fatto esordire, al 2′, Iannicello a centrocampo, che non ha ancora la gara intera nelle gambe.Ricci, al 4′ dopo un acrobatico stop di petto, spalle alla porta, si è girato sfiorando il secondo palo. Ancora Carrevoli, al 19′, ha impegnato Ferrazzano che ha respinto. Partita, quindi, equilibrata, biancocelesti, con tutti i risaputi limiti, certamente in grado di andare in rete. Arbitro attivissimo nella distribuzione dei cartellini gialli e, a un certo, punto di rossi. Barisciani, infatti, al 20′, ha preso la via degli spogliatoi, già ammonito, all’ennesimo fallo subito, ha solo accennato a una reazione; Tusiano, al 32′, già ammonito, ha avuto da ridire con l’arbitro, sotto la doccia prima del tempo. Inspiegabile l’espulsione di Torre, al 38′; il direttore di gara non ha gradito che il tecnico abbia manifestato il suo disappunto per il trattamento riservato alla sua squadra. L’ultimo spezzone è stato una non partita; Nuova Lucera Calcio totalmente sfiduciata, Cellamare a fare melina inslow motion nella propria metà campo.
Domenica, 19 gennaio, trasferta sul campo del Real Bat.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Ardore, Di Sabato, Amoroso (2’st Iannicello), Tozzi, Petronella, Russolillo (18’st Cannizzo), Prencipe, Ricci, Barisciani, Tusiano. All. Torre. A disp. Mescia, Ruggiero, Ieluzzi, Perrone, Turco.

CELLAMARE Ritorno, Ardito, Cainiello, Concada (23’st Ceglie), Di Carne, De Simini, Iurlo, Rubino, Fanfulla (34’st Ferrarese), Carrevoli, Salvatore (31’st Patano) All. Fumai. A disp. Caravelli, Sebastiani, Longo, Belcore.

Arbitro: Lacavalla (Barletta)
Reti: Fanfulla 12’pt; Carrevoli 32’st
Ammonizioni: Petronella RicciIannicello – ArditoDe SiminiCarrevoli.
Espulsioni: Barisciani (doppia ammonizione), Tusiano(doppia ammonizione).
Espulso, al 38’st, anche mister Torre.

sundayradio

Partita la sfida per i playoff in Seconda Categoria

Riprendono finalmente e regolarmente tutti i campionati dilettantistici della nostra provincia, anche se in queste feste si è giocato, in Prima, in Terza e qualche recupero in Seconda.

Riparte anche la Seconda, anche qui non ci sono incontri di altissima classifica, ma alcuni match potrebbero risultare fondamentali: la capolista ed imbattuta ASD va a far visita a un non irresistibile Herdonia, mentre le dirette inseguitrici Polisportiva, Margherita e Real Biccari su tutte, se la vedranno con Ortanova, Civilis Manfredonia e Peschici. L’ultimo posto disponibile per i play off è occupato dal Sauri che non dovrebbe avere problemi a Troia contro l’ultima in classifica. Chiude il quadro un delicato Matinum – Biccari, chi perde s’invischia nelle zone basse.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Anno nuovo, Polisportiva nuova?

Dopo gli alti e bassi dell’andata si spera in un grande girone di ritorno

Anno nuovo, Polisportiva nuova? E’ questa la domanda o forse l’auspicio che tifosi, squadra e società si pongono per il duemila quattordici. Nuovo anno che sembra essere cominciato nel migliore dei modi dopo la fondamentale vittoria esterna sul campo del Real Biccari, diretta concorrente per il secondo posto, nel recupero di domenica cinque gennaio. E’ anche vero che lo stesso Real Biccari ha un’altra gara da recuperare e potrebbe effettuare il controsorpasso, ma la squadra del duo in panchina Cursio-Radatti con quel colpaccio esterno sembra voler dire che “ci siamo anche e ancora noi!”. Lo stesso neo presidente, Amedeo La Porta, ha addirittura ambizioni ancora più grandi: raggiungere quel primo posto (distante dieci punti ndr) occupato attualmente dalla ‘cugina’ e rivale ASD, che sta letteralmente dominando questo campionato. L’impresa è di quelle ardue ma la Polisportiva è stata l’unica ad aver fermato sul pareggio la capolista, che ricordiamo veniva da ben dieci vittorie di fila, ed era in vantaggio fino a dieci minuti dal termine. Altra importante considerazione da fare, in prospettiva secondo posto, è il calendario del girone di ritorno, nel quale tutte le squadre impegnate per la lotta come vice-ASD, dovranno passare per il “Tonino Parisi”. E questo non è poco visto il seguito che la Polisportiva ha nelle partite interne con più di mille spettatori che spingono letteralmente la squadra verso la vittoria, soprattutto grazie al tifo organizzato della ‘Ciurma 22’ che segue la Polisportiva praticamente ovunque. Un giusto mix quindi, che potrebbe regalare alla prima squadra della città, un inaspettato duemila quattordici in cui tutto potrebbe ancora succedere.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Lucera: Caggiano e Pesolo ancora out, un turno di stop per Giannini e Dibisceglia

stemma nuova luceraGiovedì allenamento in notturna per la Nuova Lucera Calcio. L’undici saraceno è reduce dalla prima vittoria stagionale acciuffata nell’ultimo turno di andata, il 5 gennaio, tra le mura amiche ed ai danni del Giovinazzo. Prima della gara interna – la seconda di fila e contro il Cellamare 2005 – il Giudice Sportivo ha inflitto una giornata di stop sia al difensore foggiano Alessio Giannini sia al centrocampista cerignolano Antonio Dibisceglia entrambi espulsi domenica dal signor Vittorio Daddato di Barletta.
Ancora una domenica da spettatore per il centrocampista Marco Pesolo mentre non sarà dell’incontro il difensore/centrocampista Alessio Caggiano. Il talentino classe 1996 non ha recuperato dalla distorsione al ginocchio destro accusata in uno scontro di gioco sul campo gibboso della Nuova Andria.
Nel turno di recupero gli andriesi hanno impattato per 1-1 in casa propria e col Carapelle di Daniele De Stasio. Ora i biancocelesti lucerini e i biancoazzurri della Bat provincia figurano a pari punti, a quota 6, ma anche con lo stesso numero di impegni sostenuti.
Atteso per questa sera il rientro da un viaggio imposto da esigenze familiari per mister Teodoro Torre, sostituito in panca da Mario Ricci nelle vesti di player/manager.

Nell’ambiente svevo c’è coscienza delle difficoltà dettate dall’appuntamento con il Cellamare. Tuttavia non manca un certo ottimismo determinato dai quattro punti riposti in cascina nelle ultime due apparizioni con tre gol segnati (due da Vittorio Barisciani, uno da Ricci) e uno al passivo. Palla al centro alle ore 14.30 di domenica 12 gennaio per Lucera-Cellammare. Esserci è il dovere di ogni tifoso od appassionato, nessuno escluso.

Costantino Montuori

Atletico Peschici… tutti con il mister

Il presidente Marino

La squadra con Lapomarda: “Va scongiurato il pericolo retrocessione”. Ma intanto i risultati tardano ad arrivare e la classifica si fa sempre più pericolosa.

Peschici si affida a Sante Lapomarda per non sprofondare in Terza categoria. La squadra granata oggi è penultima nel campionato regionale di Seconda categoria (che l’altro ieri ha osservato un turno di riposo) e alla ripresa del campionato vuole ripartire alla ricerca della salvezza diretta. Il campionato provinciale è dietro l’angolo anche se il torneo è ancora lungo e la stagione può essere rimessa a posto.
Il Peschici non va e la posizione in graduatoria lo dimostra. Impennata di orgoglio nella gara con il Sammarco, ma la rimonta degli ospiti (dallo 0-3 al 3-3) la dice lunga sulla fragilità della squadra del presidente Lino Marino. «Ho visto buone cose, certo bisogna migliorare sul piano fisico, ma con il gruppo che ho visto davvero sono convinto che nelle prossime partite faremo bene – dice Lapomarda -. Grazie a tutti per l’accoglienza e la stima che spero di ripagare nel prossimo futuro». Una situazione molto difficile sotto il piano dei risulti. Quello che si sta facendo in questi giorni è cercare di rimediare a carenze tecniche, frutto anche, non abbiamo difficoltà ad am­metterlo, di errori di valutazione fatti in estate. Una realtà che ha ricevuto in dote un regalo immenso: la storia sportiva, l’esperienza, il blasone, il patrimonio umano e anche i tifosi. «Quello che ci preme è si sta facendo di tutto per uscire da una situazione di classifica che non ci saremmo mai aspettati alla vigilia del campionato» hanno rimar­cato dalla società. Ora un trittico di partite impegnative dove la squadra dovrà dare il massimo.
Domenica prossima si andrà a gio­care sul campo della vicecapolista Real Biccari. una gara che sulla carta sem­bra proibitiva per la formazione gar­ganica, ma nel calcio si sa nulla è scritto. «Dobbiamo dare il massimo e forse anche di più – dice Lapomarda -, la salvezza è alla nostra portata e poi con le grandi del campionato questa squa­dra ha sempre fatto bene. Ora ci ser­vono un paio di risultai per smuovere la classifica e per ritrovare la serenità in tutto l’ambiente»,

Antonio Villani