Il punto dopo il nuovo fine settimana di calcio giocato

Pian piano iniziano i campionati più importanti regionali. Al via anche la prima di Eccellenza con due segni “x”.
Con la serie D già iniziata e giunta alla seconda giornata ecco che prendono il via due campionati di Eccellenza che ci interessano da vicino. Quello pugliese, naturalmente, ma anche quello molisano dove ci saranno due protagoniste foggiane, il Roseto e la Gioventù Calcio Dauna, capace di arrivare fino alla finale playoff nella scorsa stagione.

SERIE D: Non di certo una bella giornata quella trascorsa dalle due foggiane della serie D, girone H.
Le sconfitte di San Severo e Manfredonia non solo ridimensionano le due compagini, anche se siamo soltanto alla seconda giornata, ma sono un brutto segnale in vista di un campionato che si preannuncia difficilissimo.
Lo scivolone interno dei giallogranata di mister Rufini fa da contraltare alla vittoria di sette giorni prima lontano dalle mura amiche. Sconfitta (1-2 contro il Grottaglie) che non solo era inaspettata, perché contro un avversario sulla carta modesto, ma perché ci si aspettava ben altro avvio “casalingo” da una squadra come quella del presidente Marino.
Ci può stare, invece, la sconfitta del Manfredonia, contro un Taranto attrezzato per fare bene e che, è da ricordare, era stato in grado la scorsa stagione, anche di espugnare lo “Zaccheria” di Foggia.
Manfredonia che, con 0 punti in cascina, non è ultimo in classifica soltanto grazie alle penalizzazioni di Nardò e Puteolana, ma urge una svolta.

ECCELLENZA PUGLIESE: Due punticini, ma entrambi importanti per le uniche due compagini rimaste in Eccellenza. Due pareggi voluti dall’Ascoli Satriano di mister Maiellaro e dall’Atletico Vieste di Olivieri su campi nemici, che denotano due ottime retroguardie, ma soprattutto due squadre che venderanno cara la pelle su ogni campo in cui andranno a giocare, come da tradizione dei due tecnici. Del girone fanno particolarmente impressione le due realtà di Francavilla Fontana. Due squadre della stessa città, capaci di superare in casa la corazzata Fidelis Andria una (il Francavilla Calcio) e 0-5 a domicilio esterno del Quartieri Uniti Bari l’altra (la Virtus).

ECCELLENZA MOLISANA: Due sconfitte con lo stesso risultato ma dal sapore diverso in campo molisano. Parte col piede giusto, nonostante il risultato, il Roseto di mister Ciurlia. Il 2-1 subito dal Campobasso la dice lunga su quanto i padroni di casa, ormai prima squadra della città dopo il fallimento del Nuovo Campobasso (lo scorso anno in Lega Pro), abbiano sofferto. “Saranno sicuramente una squadra protagonista” ammette il tecnico foggiano al termine della gara, considerando la prestazione della propria squadra all’altezza della situazione. Che il Roseto non sia la vera sorpresa del campionato? Male, invece, la Gioventù Calcio Dauna che perde in trasferta ma su un campo meno difficile di quello rosetano, in casa dell’Alife.

Fabio Lattuchella

Gravina – Sporting Altamura 1-1
pareggio emozionante nel derby della Murgia

Gravina 08/09/2013, ore 16.00, “Comunale”, il sogno ricomincia. Atmosfera da brividi quella che presenta il vecchio impianto gravinese al calcio d’inizio, gremito in ogni ordine di posto come non lo si vedeva da anni oramai. Nessuno vuole mancare all’appuntamento con la storia, tifosi di vecchio corso riportano in vita bandiere custodite gelosamente: che lo spettacolo abbia inizio.
Nella prima gara ufficiale della stagione, l’FBC Gravina fa tremare la corazzata Sporting Altamura costringendola al pareggio, dopo una gara generosa e avvincente fino all’ultimo. Patella schiera una squadra composta per ben otto undicesimi da gravinesi, rimarcando quel senso di appartenenza forte al territorio, caposaldo del nuovo corso del team gialloblù. Le squadre si studiano in avvio, la tensione è tanta. Il primo squillo della gara arriva al 21′ quando Gilfone su punizione fa venire i brividi a Coretti.
Passano pochi minuti e il Gravina ha la grande chance del vantaggio ma il sig. De Vincentis di Taranto ferma ingiustamente Chiaradia solo davanti all’estremo difensore ospite. La gara stenta a decollare complice il gran caldo, gli altamurani fanno leva sulla maggiore esperienza e cominciano a prendere campo, senza creare pericoli alla porta di Lagreca. Al 36′ però la gara si sblocca. Terrone pennella da destra una palombella insidiosa, D’Introno l’allunga per l’accorrente Casiello che è lucido davanti al portierone di casa. Gli ospiti galvanizzati dal vantaggio spingono forte sull’acceleratore sfiorando il vantaggio due minuti dopo con Martellotta. Si chiude così il primo tempo.

Patella scuote i suoi negli spogliatoi e la ripresa si apre con un piglio decisamente diverso dalla chiusura di tempo. Al 55′ altro svarione della terna arbitrale. Gilfone da sinistra pesca l’accorrente Cardano che supera Coretti e infila in rete, ma l’urlo del “Comunale” si strozza in gola per un fuorigioco inesistente attribuito al numero 8 gravinese. Qualche minuto dopo D’Introno chiama Lagreca ad un doppio intervento fantastico, che salva la porta di casa. Il Gravina è padrone del campo e al 68′ va vicinissimo al pareggio. Cross magistrale di Rizzi dalla destra che trova lo smarcato Gilfone sul secondo palo che impatta di testa, ma il suo tiro scheggia solamente la traversa. Il forcing è costante e al 75′ Coretti si supera sulla punizione di Gilfone da trenta metri. Patella inserisce Maurelli per Dibenedetto e Costantiello( classe 97) per Iannuzziello. Ed è proprio la giovane stellina gravinese ad inventare l’azione del pareggio. Cardano con un lancio perfetto innesca il baby locale che con un assist al bacio smarca il figliol prodigo Gilfone a due passi dalla linea di porta. Pappacicco non può far altro che stendere l’attaccante gravinese costringendo il direttore di gara ad estrarre il cartellino rosso e ad assegnare un sacrosanto rigore. Gilfone dal dischetto è freddissimo facendo esplodere così il calorosissimo pubblico locale. Il bomber gravinese ritrova così il suo pubblico dopo anni di assenza. La gara si chiude con la punizione di Tafuni che Lagreca accompagna in angolo senza affanni. È stato un buon Gravina quello visto nella prima gara stagionale. La tensione e l’entusiasmo hanno frenato in avvio gli uomini di mister Patella che sono stati bravi nella ripresa a raddrizzare una gara difficile contro la favorita alla vittoria del girone A di Promozione. La qualificazione resta ancora aperta e nella gara di ritorno del 19 settembre al “D’Angelo” di Altamura servirà un Gravina concentrato sin dai primi minuti per riuscire a superare il turno. Intanto Domenica arriva la Puglia Sport Laterza per il debutto in Campionato.

FBC Gravina: Lagreca; Rizzi, Dibenedetto(Maurelli), Bruni, Pestrichella, Nuzzi, Chiaradia(Graziadei), Cardano, Iannuzziello(Costantiello), Gilfone, Pellicciari.
A disp: Colavito, Lagreca, Picerno, Varrese. All: Patella

Sporting Altamura: Coretti, Paradiso, Manicone, Castoro, Pappapicco, Martinelli, Tafuni L (Tafuni N), Martellota, D’Introno, Terrone, Casiello.
A disp.: De Tullio, Dibenedetto, Loiudice, Rinaldi, Martelli, Tafuni V. All: Gennaro Di Maio.

Arbitro: sig.De Vincentis di Taranto
Collaboratori: Scolozzi e Nardi di Taranto
Reti : 36′ Casiello, 87′ Gilfone(rig.)
Ammoniti: Pestrichella(FBC Gravina), Coretti, Castoro,Tafuni L., Casiello(Sp.Altamura)
Espulsi: Pappacicco(Sp.Altamura)

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

I Tifosi del Gravina

Audace Cerignola: La sentenza nei prossimi giorni

stemma Audace CerignolaE’ appena terminato il dibattimento dei tre casi all’esame dell’Alta corte di giustizia sportiva, fra cui quello riguardante l’Audace Cerignola, il verdetto per quanto riguarda la società ofantina non sarà dato sicuramente nella serata di oggi.
Secondo indiscrezioni essendo un caso molto spinoso, prima di deliberare i giudici dell’Alta Corte si sono presi del tempo, la sentenza arriverà nei prossimi giorni

Manfedonia – Taranto 1-4
Sipontini travolti, il Taranto cala il poker

Manfredonia travolto nella prima stagionale al Miramare: il Taranto si impone in scioltezza con un perentorio 4-1. Biancocelesti ancora a zero punti in classifica dopo due giornate. Nella bella cornice di pubblico dello stadio Miramare, con una folta rappresentanza di tifosi jonici, la partita si è in pratica decisa già nel primo tempo, chiuso in vantaggio dal Taranto per 3-0. Buon avvio dei sipontini, schierati da mister Cinque con un 4-3-3, con le assenze di capitan Romito (oggi fascia al sipontino doc Trotta) e La Porta, vittima di un infortunio muscolare. Un colpo di testa di Pollidori alto sulla traversa spaventa gli jonici, ma è solo un fuoco di paglia: alla prima vera occasione, al 18’, il Taranto passa con Balistreri, lesto ad approfittare di una disattenzione difensiva del Manfredonia.

Da qui la partita cambia, ed in dieci minuti, l’undici di mister Maiuri chiude il match: dapprima al 27’ Clemente trasforma un calcio di rigore fischiato per un fallo di D’Arienzo su Miale e poi al 38’ firma la personale doppietta con un gran tiro dai 25 metri che non lascia scampo ad un incerto Leo. Nel secondo tempo i sipontini appaiono più vivaci, grazie agli ingressi di Palazzo (nel primo tempo per De Rita) e di Arigò subentrato a Portosi. Il gol che potrebbe riaprire l’incontro lo firma Palazzo al 57’, lesto alla girata in area a trovare l’angolo basso. La segnatura sembra ravvivare l’incontro, con il Manfredonia che spinge e il Taranto che trova ampi varchi in contropiede; Cinque inserisce addirittura la quinta punta, Viscovo, ma è il Taranto nel finale a calare il poker con Fonzino, pronto ad insaccare su una respinta corta di Leo.

Il risultato finale è davvero largo e dimostra il divario di valori mostrato in campo; il Taranto ha gestito la contesa a proprio piacimento, mentre i sipontini sono apparsi timorosi e confusionari, con molti calciatori fuori condizione. Adesso si spera in un pronto riscatto nella trasferta di Nardò, contro una squadra agguerrita e che venderà cara la pelle, anche perché penalizzata di quattro punti, ma il Manfredonia avrà l’obbligo di muovere questo malinconico zero in classifica.

Manfredonia (4-3-3): Leo; Granatiero (77’ Viscovo), Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Portosi (57’ Arigò), Gentile, Albano, De Rita (34’ Palazzo), Trotta.
All. Cinque.
A disp.: Porcaro, Sollitto, Corbo, Totaro, Coccia, Bernardo.

Taranto (4-4-2): Marani, Viscuso, Prosperi, Muwana, Miale, Marchitelli, Migoni (70’ Fonzino), Carloto, Ciarcià (63’ Mignogna), Clemente (82’ Ancora), Balisteri.
All. Maiuri.

Reti: 18’ Balistreri (TA), 27’ Clemente (rig) (TA), 38’ Clemente (TA), 57’ Palazzo (MA), 87’ Fonzino (TA)
Arbitro: Marco Minotti di Roma 2.
Assistenti: Colangelo Francesco di Potenza e Cantiani Claudio di Venosa.
Ammoniti: Granatiero (MA), D’Arienzo (MA), Pollidori (MA), Marani (TA), Prosperi (TA).
Note: Recupero 1’/ 4’

Graziano Sciannandrone – manfredonianews 

Audace Cerignola. Paradiso o inferno? Nel pomeriggio la sentenza

stemma Audace CerignolaDopo circa tre mesi di attesa, nel pomeriggio odierno si conosceranno le sorti del sodalizio gialloblu
Paradiso o inferno, serie D o nulla? 

Nel pomeriggio odierno si avrà l’agognata risposta che tanti tifosi e simpatizzanti dei colori gialloblù attendono trepidanti.
Tutto comincia nella prima metà di Luglio, quando si sente dire da più parti che la Fermana, la stessa squadra che ci aveva battuto al ’94 in finale di Coppa Italia, non si sarebbe iscritta al campionato di serie D, per problemi economici; l’11 dello stesso mese il Cerignola presenta domanda di ammissione al campionato , senza che questa sia accolta dalla lega.

Comincia così la “ battaglia”, per vie legali, affidandosi ad uno dei più rinomati avvocati di diritto sportivo, l’avv. Chiacchio, mediante ricorso all’Alta Corte di giustizia sportiva.

Il 7 agosto viene stabilita la data della discussione: il 9 settembre, nel frattempo si rincorrono in città le più disparate voci, alimentando o spegnendo facilmente la passione del tifoso gialloblu.

Nella mattinata di oggi è partita per Roma, per assistere alla discussione, una delegazione della società capeggiata dal sindaco dott. Giannatempo e dal dott. Angiolino, nel pomeriggio la sentenza che porterà gioia o disperazione in migliaia di tifosi ofantini.
A partire dalle ore 16 su questo stesso sito seguiranno aggiornamenti sulla vicenda, non ci resta che aspettare!

Matteo Bancone

San Severo – Ars et Labor Grottaglie 1-2
San Severo assaggia il calice della sconfitta

 

Mr. Danilo Rufini

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

La prima gara casalinga del San Severo nel girone H della serie D, riserva un boccone amaro alla truppa di mister Rufini. I ragazzi in casacca giallogranata, costretti ad emigrare in Lucania presso il ‘Franco Salerno’ di Matera, per il combinato disposto dell’indisponibilità del ‘Ricciardelli’ e della squalifica del campo con obbligo di disputare il primo match del 2013/14 a porte chiuse, sciupano una ghiotta occasione.

I dauni infatti, nonostante lo svantaggio di due goals accumulatosi già alla fine della prima frazione di gioco, hanno goduto della superiorità numerica a partire dal 12′ della ripresa, riuscendo però a siglare solo la rete della bandiera e non finalizzando invece le altre occasioni avute.

Contro l’Ars et Labor Grottaglie, squadra ripescata la scorsa estate in seguito alla retrocessione maturata a maggio, i dauni potevano godere dei vantaggi dei pronostici. I tarantini difatti avevano esordito in campionato subendo una dura punizione dal quotato Brindisi, vincitore per 3-0 in casa degli avversari. Il San Severo invece era reduce dall’exploit di Arco Felice, cioè dall’1-2 inflitto a domicilio alla Puteolana.

Privo degli indisponibili Ianniciello e Chisena, ma con l’ormai recuperato Della Ventura disponibile dal primo minuto, coach Rufini non rinuncia al suo 4-2-4, retrocedendo Michele Conte sulla linea dei difensori e inserendo il centrocampista ex Francavilla al centro della mediana al fianco di Ganci.

Dopo un inizio monotono, dove si segnalano le proteste dei foggiani per una gomitata subìta da Della Ventura che è valsa solo il giallo al biancoblu Sanna, il match si sveglia all’improvviso con il vantaggio ospite. Al 18′, Formuso sfrutta al meglio un invito al centro dell’area avversaria, battendo sul tempo l’intervento dei due difensori centrali e del giovane portiere Simone.

Il San Severo sbanda, accusando l’effetto del goal degli avversari. I giallogranata riescono ad orchestrare una risposta solo al 40′ con De Vivo, abile a procurarsi l’occasione nei sedici metri del Grottaglie con un dribbling stretto ai danni di due difensori, ma non altrettanto a concluderla. In pieno recupero del primo tempo arriva la doccia fredda per Russi e soci. Ancora una disattenzione difensiva e nuovamente Formuso si avventa su una palla vagante all’interno del fortino difensivo dauno, per poi siglare lo 0-2 con cui si chiude il primo tempo.

Il San Severo si presenta con un piglio diverso nella ripresa. Al 57′, Sanna è costretto a compiere un fallo da rigore, guadagnando anzitempo gli spogliatoi. Sul dischetto si presenta Ladogana che sigla il suo settimo goals in serie D.

In vantaggio di un uomo, mister Rufini opta per la difesa a tre, lanciando i suoi in un vero e proprio assedio alla porta avversaria. Polani fallisce una delle più ghiotte occasioni a pochi passi dalla porta di Maraglino, poi i dauni collezionano almeno altre tre nitide opportunità per giungere al pareggio, senza riuscire a concretizzarle.

SAN SEVERO. Simone; Semeraro (59′ Burdo), Russi, Della Ventura, Musca, Conte, De Vivo, Ganci (59′ Polani), Galetti (71′ Cesareo), Di Matera, Ladogana. A disposizione: Pizzolato; Mangiacotti, Annese, Fasci, Selvaggi, Ancona. Allenatore: Rufini.

GROTTAGLIE. Maraglino; Russo, Pisano, D’Arcante, Anglani, Danese, Presicci, Sanna, Formuso, Gnoni, Merico. A disposizione: Sergi; Carlucci, Quaranta, Palmisano, Collocolo, Radicchio, Manzella, Battista, Faccini. Allenatore: Bosco.

RETI: 18′-50′ p.t. Formuso (G); 58′ Ladogana rig. 
ARBITRO: Paterna di Teramo.
NOTE – Gara disputata allo stadio XXI Settembre – Franco Salerno di Matera a porte chiuse. Ammoniti De Vivo del San Severo; D’Arcante del Grottaglie. Espulso Sanna del Grottaglie per doppia ammonizione al 57′.

San Severo, tra Grottaglie e le good news di mercato

Antonio Pio Cristino – San SeveroSport

Il San Severo è in viaggio per Matera dove questo pomeriggio, a partire dalle ore 15,00, affronterà l’Ars et Labor Grottaglie nel secondo incontro del girone H della serie D. I dauni, costretti ad emigrare in Lucania per il turno di squalifica comminato al proprio campo al termine della scorsa stagione di Eccellenza, contenderanno i tre punti ai tarantini, non un ostacolo insormontabile. Ripescati durante l’estate, dopo la retrocessione maturata al termine dello scorso campionato di serie D, i ragazzi di mister Bosco hanno agito sul mercato, prelevando alcuni elementi di categoria dalla vicina Taranto (MaraglinoPapaGnoniBattista Faccini), e confermando ben sette elementi della passata stagione (SannaPresicciDanesePisanoQuarantaFormuso e Radicchio). Il Grottaglie, sconfitto in casa 0-3 all’esordio contro il Brindisi, dispone dunque di una rosa costruita attorno ad alcuni elementi di esperienza (è presente anche il trentunenne difensore Anglani, proveniente dal Monopoli, e il diciannovenne ma già con un campionato di serie D alle spalle, Manzella), che costituiranno l’ossatura a supporto dei tanti giovani presenti.

LA ROSA

PORTIERI
Angelo Maraglino (Proveniente dal Taranto – 1990)
Antonio Sergi (Proveniente dal Martina – 1995)
DIFENSORI
Antonio Anglani (Proveniente dal Terlizzi – 1982)
Enrico Cantoro (Confermato – 1992)
Pierangelo Carlucci (Proveniente dal Manduria – 1988)
Antonio Danese (Confermato – 1994)
Christian Maiorino (Proveniente dalla Stella Ionica – 1995)
Salvatore Papa (Proveniente dal Taranto – 1993)
Carmelo Pisano (Confermato – 1993)
Giuseppe Quaranta (Confermato – 1994)
CENTROCAMPISTI
Renato Collocolo (Proveniente dal Ginosa – 1992)
Vincenzo Colucci (1992)
Salvatore D’Arcante (1990)
Matteo Fraschini (1989)
Riccardo Formuso (Confermato – 1992)
Valerio Gnoni (Proveniente dal Taranto – 1993)
Pierluca Legari (Proveniente dal Martina – 1994)
Marco Manzella (Proveniente dal Francavilla – 1994)
Marco Palmisano (Proveniente dal Martina – 1995)
Andrea Presicci (Confermato – 1994)
Roberto Russo (Proveniente dalla Paganese – 1992)
Pierluca Sanna (Confermato – 1990)
ATTACCANTI
Loris Battista (Proveniente dal Taranto – 1995)
Marco Collocola (Confermato – 1994)
Francesco Faccini (Proveniente dal Taranto – 1992)
Loris Formuso (Confermato – 1990)
Roberto Pisani (1982)
Davide Radicchio (Confermato – 1982)
ALTRI GIOCATORI
Mario Carruezzo (difensore – 1994)
Ciro Marinò (difensore – 1995)
Simone Sergio (centrocampista – 1994)
Vincenzo Merico (attaccante – 1995)
Anthony Zito (attaccante – 1993)
(fonte rosa: Antonello Abbattista)

Intanto buone nuove arrivano anche dal mercato sanseverse ‘in uscita’. Dopo l’approdo ai lidi professionistici avvenuto già da qualche mese del giovane centrocampista africano Eduard Kamano (7 presenze e 1 goal nello scorso campioanto con la maglia giallogranata), un prodotto del vivaio sanseverese ha preso la strada della serie B. Si tratta di Gianluca Galullo, difensore di 16 anni, approdato allo Spezia via Genoa.

L’approdo di Galullo in serie B segue di qualche giorno quello di un altro giovane propsetto calcistico locale in Lega Pro. Il difensore Pietro Salcone, cresciuto nella Polisportiva Sanseverese, ha firmato infatti con il Football Club Esperia Viareggio, Prima divisione, girone B. Nella scorsa stagione lo stopper sedicenne ha vestito la maglia della Virtus Lanciano.

Audace Cerignola: Fiato sospeso per altri due giorni

L’avvocato Eduardo Chiacchio

Lunedì pomeriggio alle 16,30 l’Alta Corte di Giustizia Sportiva esaminerà il ricorso dell’Audace Cerignola contro la Figc e la Lnd per l’ammissione alla serie dilettantistica nazionale. Fiato sospeso per altri due giorni, poi si capirà cosa ne sarà del calcio cerignolano. Una giornata importante per il pallone gialloblu: o sparisce definitivamente o si rilancia in grande stile con una società tutta nuova con importanti imprenditori del posto che ne farebbero parte. Imprenditori che sono già intervenuti per l’iscrizione alla D e alle spese per i vari ricorsi.
Tra queste le aziende come Iposea, Castellano, Grieco e il Centro, che con il loro importante contributo hanno permesso l’iscrizione al campionato e potrebbero affiancarsi non solo come sponsor, ma anche nella gestione della nuova società per costruire una grande squadra. Insomma, il prossimo 9 settembre sarà una data cruciale per tutto. A Cerignola ci credono un pò tutti, l’avvocato Eduardo Chiacchio, estensore del ricorso del Cerignola, fa il punto della situazione. “Abbiamo addotto nuove argomentazioni su una norma che non esiste – afferma l’avvocato -. Vedremo cosa deciderà l’Alta Corte di Giustizia, ma è un’impresa titanica. La norma che consentirebbe al Cerignola di accedere alla serie D di fatto è inesistente. Nessuno si faccia promotore di campagne di ottimismo. Da avvocato ho fatto tanti processi, non posso negare le mie perplessità nel sostenere una norma che non esiste. La dirigenza del Cerignola conosce perfettamente sin dal nostro primo incontro le mie considerazioni. Io non sono un avvocato che, pur di guadagnare la parcella, preferisce perdere le cause; io preferisco vincere senza guadagnare, tanto è vero che ho chiesto loro semplicemente un rimborso spese perché sapevo della difficoltà dell’opera. I dirigenti del Cerignola sono professionisti di primo livello, compreso il sindaco e il dottore Angiolino; per portare il calcio nazionale in una città importante hanno ritenuto che questo tentativo andasse effettuato. Ripeto, esprimo la grandissima difficoltà dell’opera, ma è un tentativo di far passare una norma che non esiste e che dovrebbe essere introdotta“.
Cerignola alla finestra in attesa della serie D. E’ iniziato il conto alla rovescia: ora più che mai tutti sperano e si augurano di ritrovarsi a breve in serie D con una società nuova e con una base economica importante. Intanto è ripartito il settore giovanile presso il complesso sportivo Torricelli agli ordini dei tecnici, Matteo Lagrasta categoria Allievi ed Egidio Daddario per la categoria Giovanissimi. Si comunica altresì che sono aperte le iscrizioni alla scuola calcio per Esordienti, Pulcini e Piccoli amici.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Manfredonia-Taranto, i prezzi dei biglietti

Di seguito, i prezzi dei tagliandi validi per il match Manfredonia-Taranto, in programma domenica 8 settembre alle ore 18.00 ed in vendita presso tutti i punti vendita BookingShow e sul sito www.bookingshow.com.

I botteghini dello Stadio “Miramare” saranno invece aperti domenica 8 settembre dalle ore 10,30 alle 13,00.

PREZZI
Tribuna Centralissima “Rossa” – Euro 15,00 (+ 2,00 diritti di prevendita)
Tribuna Centrale “Celeste” – Euro 12,00 (+ 2,00 diritti di prevendita)
Tribuna Laterale “Gialla” – Euro 10,00 (+ 1,50 diritti di prevendita)
Gradinata Est – Euro 5,00 (+ 1,00 diritti di prevendita)
Curva Sud “P. Cotugno” – Euro 5,00 (+ 1,00 diritti di prevendita)
Settore Ospiti – Euro 7,00 (+ 1,00 diritti di prevendita)

RIDUZIONI DONNA e UNDER 19
Tribuna Centralissima “Rossa” – Euro 5,00 (+ 2,00 diritti di prevendita)
Tribuna Centrale “Celeste” – Euro 5,00 (+ 2,00 diritti di prevendita)
Tribuna Laterale “Gialla” – Euro 5,00 (+ 1,50 diritti di prevendita)
Gradinata Est – Euro 2,50 (+ 1,00 diritti di prevendita)
Curva Sud “P. Cotugno” – Euro 2,50 (+ 1,00 diritti di prevendita)

Ufficio Stampa A.S.D. Manfredonia Calcio

Cerignola alla finestra in attesa della serie D

stemma Audace CerignolaCerignola alla finestra in attesa della serie D che potrebbe arrivare il prossimo 9 settembre quando presso l’Alta Corte ci sarà l’udienza relativa al ricorso presentato dai gialloblu contro la Figc e la Lnd per l’ammissione alla serie dilettantistica nazionale. Il 9 settembre, infatti, a partire dalle ore 16.30, sarà esaminato proprio il ricorso dell’Audace Cerignola che ricordiamo ha rinunciato al campionato di Eccellenza e punta tutto sulla D.
Una giornata importante per il pallone gialloblu: o sparisce definitivamente o si rilancia in grande stile con una società tutta nuova con importanti imprenditori del posto che ne farebbero parte. Imprenditori che sono già intervenuti per l’iscrizione alla D e alle spese per i vari ricorsi. Tra queste le aziende come Iposea, Castellano, Grieco e il Centro, che con il loro importante contributo hanno permesso l’iscrizione al campionato e potrebbero affiancarsi non solo come sponsor, ma anche nella gestione della nuova società per costruire una grande squadra. Insomma, il prossimo 9 settembre sarà una data cruciale per tutto. “La dirigenza dimissionaria merita rispetto ed attendibilità per quanto fatto negli ultimi anni – ha sempre rimarcato il sindaco Antonio Giannatempoinvito i tifosi a riannodare i rapporti umani e di tifo con i dirigenti uscenti e con quelli eventualmente in ingresso. Ho sentito diverse persone, chiedendo di pensare al futuro: dobbiamo augurarci il salto in D, programmando con garanzie di serietà e continuità“. E’ iniziato il conto alla rovescia: ora più che mai tutti sperano e si augurano di ritrovarsi a breve in serie D con una società nuova e con una base economica importante. Una base su cui gettare le fondamenta per fare bene e riportare il nome dell’Audace più in alto possibile. L’imprenditoria “importante” di Cerignola ha risposto presente nel momento decisivo ed è pronta a sposare la causa del calcio della città.
Ora come non mai serve il salto di categoria, per la gente di Ceirgnola, per i tifosi che non hanno mai lasciato sola la squadra nonostante la mancanza di sintonia sia con gli allenatori che con la società. Serve quella maledetta D, perchè il calcio non è solo passione, ma è una fede per una città che mobilita nella trasferte più importanti (Bitonto o Rieti) più di 5mila tifosi.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Audace Cerignola :
Il punto sui colori gialloblu

Abbiamo raggiunto telefonicamente il dott. Angiolino per chiedere delucidazioni in merito alla prossima stagione dell’Audace Cerignola

Nella giornata odierna abbiamo contattato per conto del nostro sito il dott. Angiolino, per chiedere delucidazioni sulla prossima stagione gialloblù: “Tengo a precisare che ad oggi, diversamente da quanto si dice in giro, non è stato contattato nessun tecnico e nessun calciatore, per conto dell’Audace Cerignola; non sarebbe corretto, nei confronti della nuova costituenda società.

Attendiamo fiduciosi, l’udienza del 9 settembre, a quel punto cominceremo  a pianificare la nuova stagione, contattando atleti e staff tecnico.

In merito al ritardo della costruzione della rosa, dovuto ai tempi tecnici della giustizia sportiva, cercheremo comunque di garantire il massimo impegno e sforzo, per far si che possa essere costruita una squadra degna del nome di Cerignola, capace di farci divertire e toglierci delle soddisfazioni, nella speranza che ovviamente il tutto possa concludersi positivamente.

Matteo Bancone – Audace Cerignola

Serie D
Puteolana -San Severo 1-2

Antonio Pio Cristino -SanSeveroSport.com

Come è avvenuto nella scorsa stagione di Eccellenza, il San Severo comincia il suo nuovo campionato con l’obiettivo di puntare al titolo di matricola terribile. Gli undici ragazzi agli ordini di coach Rufini tornano infatti dalla prima trasferta con il bottino pieno, dopo una gara accorta e sapiente nonostante il gap di esperienza nei confronti dei rivali. Al ‘Conte’ di Arco Felice, contro i granata della Puteolana, i dauni spezzano anche la tradizione negativa che non li ha mai visti vincenti nei precedenti quattro confronti contro i flegrei (un pareggio e tre KO), accumulando già un rassicurante vantaggio di sette punti sull’attuale fanalino di coda del girone H della serie D, il Nardò (penalizzato di quattro punti).
Contro i campani, formazione esperta della categoria, ma alle prese con un inizio di stagione denso di difficoltà, il San Severo cancella in un sol colpo il brutto tonfo registrato domenica scorsa a Bisceglie nel secondo turno di coppa Italia di serie D.
Il San Severo, privo di Chisena e Cesareo, e con Della Ventura inizialmente in panchina, schiera la novità Simone tra i pali e il rientrante Russi nel ruolo di terzino destro. Sulla corsia opposta c’è l’esordio in campionato di Semeraro al posto di Fasci.All’8′, la Puteolana si rende pericolosa con Sardo, ma senza successo. La reazione dei sanseveresi è veemente. Al 15′, i dauni sfiorano il goal. Al 25′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il sanseverese Michele Conte sigla il primo goal in campionato della squadra della sua città natale. Nel corso della stessa azione, il difensore Ianniciello è colpito da una gomitata che lo costringerà ad uscire e a ricorrere alle cure ospedaliere. La Puteolana prova a stringere gli ospiti alle corde, ma il San Severo regge bene agli assalti dei padroni di casa. In pieno recupero, il secondo dei tre sanseveresi in campo, Rodolfo De Vivo, sfiora il raddoppio colpendo il palo esterno della porta di Alcolino.Come accaduto nel primo tempo, la prima emozione della ripresa è di marca flegrea. Visciano prova il tiro dalla distanza e sfiora la rete. Il San Severo agisce di contropiede e colpisce per la seconda volta al 55′ con Ladogana. Il capocannoniere della scorsa stagione giallogranata deve solo spingere la sfera nella porta sguarnita. La Puteolana prova il tutto per tutto. Siciliano calcia alto da buona posizione, quindi è Foggia a non inquadrare la porta. All’80’, il San Severo crea ancora un’ottima azione in ripartenza, ma senza fortuna. All’83’, il Puteolana rimane in dieci per l’espulsione di Signore. All’85’, l’arbitro Marchese concede un generoso rigore ai padroni di casa che l’esperto difensore Salvati realizza. Il forcing finale della Puteolana non produce gli effetti sperati, e Ganci e soci possono tornare in terra di Puglia con tre punti fondamentali per programmare al meglio il prosieguo della stagione.

RETI: 25’pt Conte(SS); 10’st Ladogana (SS), 30’st Salvati (Rig. P).

ARBITRO: Marchese di Cosenza.

SAN SEVERO. Simone; Semeraro, Russi, Conte, Ianniciello (26′ Della Ventura), Musca, De Vivo, Ganci, Galetti, Di Matera, Ladogana. Allenatore: Rufini.

PUTEOLANA. Alcolino; Cristiano, Signore, Visciano, Imbriaco, Salvati, Guidelli, Sardo, Foggia, Napolitano, Cigliano. Allenatore: Ambrosino.

U.S.D. San Severo: in serata presentazione della rosa

Questa sera in piazza Allegato a San Severo sarà presentata la squadra del “patron” Dino Marino

Questa sera alle ore 20:30 in piazza Allegato a San Severo sarà presentata la compagine di patron Dino Marinoe mister

Dino Marino

che affronterà il prossimo campionato di Serie D nel girone H. Una rosa calciatori  competitiva che comunque nel reparto arretrato va puntellata in maniera più oculata. Una “matricola” da non sottovalutare, anche se le difficoltà di sorta non mancano. Però in sede di calciomercato si è lavorato bene, e questo fa ben sperare per una stagione da vivere in maniera tranquilla. L’entusiasmo della tifoseria gialloblù farà il resto.

Di seguito l’attuale rosa del San Severo. Tra parentesi, anno di nascita e il club di provenienza

Allenatore: Danilo Rufini

PORTIERI
Simone Del Rossi (Proveniente dal Montesilvano – 1995)
Giorgio Pizzolato (Confermato – 1995)
Daniele Simone (Proveniente dal Molfetta – 1994)

DIFENSORI
Ermanno Annese (Confermato – 1996)
Carlo Burdo (Proveniente dal Corato – 1994)
Simone Fasci (Proveniente dal Real Hyria – 1993) (24/0)
Luigi Ianniciello (Confermato – 1986)
Michele Mangiacotti (Confermato – 1994)
Pierluigi Marino (Confermato)
Emanuele Musca (Proveniente dal Racale – 1985)
Francesco Russi (Confermato – 1995)
Cosimo Semeraro (Proveniente dal Terlizzi – 1994)

CENTROCAMPISTI
Nicola Ancona (Confermato – 1985)
Antonio Chisena (Proveniente dal Francavilla – 1979) (6/0)
Michele Conte (Confermato – 1984)
Matteo Della Ventura (Proveniente dal Francavilla – 1984) (29/5)
Luigi De Rosa (Confermato)
Rodolfo De Vivo (Confermato – 1994)
Antonio Di Matera (Proveniente dal Bisceglie – 1986) (27/4)
Facundo Ganci (Confermato – 1988)
Remo Mastrangelo (Confermato – 1995)
Luca Selvaggi (Confermato – 1988)

ATTACCANTI
Giuseppe Cesareo (Confermato – 1981)
Fernando Galetti (Confermato – 1972)
Vincenzo Ladogana (Confermato – 1987)
Enrico Polani (Proveniente dall’Aversa Normanna – 1980) (21/3)
Nanni Riezzo (Proveniente dal Manduria – 1994)

Ripescaggio Audace Cerignola
Fissata la data dell’udienza

stemma Audace CerignolaDepositate oggi le controdeduzioni da parte della Società ofantina, nei prossimi giorni potrebbe esserci la conciliazione fra le parti, in caso negativo si attenderà l’udienza del 9 Settembre.

L’Alta Corte ha fissato la data della prossima sessione di udienze. Il 9 settembre 2013, a partire dalle ore 16.30, saranno esaminati i ricorsi proposti dall’Audace Cerignola, dall’A.S.Casale Calcio e dall’ASD Valfabbrica contro la FIGC e la LND. Tutti e tre i ricorsi in argomento si riferiscono all’iscrizione delle predette società ai campionati di competenza. In particolare, la società Audace Cerignola e la società A.S. Casale chiedono all’Alta Corte di annullare i relativi provveimenti federali di diniego e di essere ammesse al Campionato Nazionale di Serie D 2013/2014. L’ASD Valfabbrica, invece, di essere ammessa al Campionato di Eccellenza umbro.

Il primo cittadino, Antonio Giannatempo, raggiunto telefonicamente ha rilasciato la seguente dichiarazione: ” Dobbiamo continuare ad essere fiduciosi,ma ci tengo a sottolineare che nonostante l’udienza sia fissata per il 9 settembre, dopo due giornate dall’inizio del campionato, questo non pregiudica assolutamente nulla “

Coppa Italia Serie D
Manfredonia – San Severo 5-6 dcr

Il Manfredonia dopo aver condotto per 80 minuti ed aver segnato la rete del vantaggio con Trotta è stato raggiunto al 40’ st da una rete di Polani. Ai rigori dopo l’errore alla prima esecuzione di Ganci, Trotta fallisce il quinto tiro, decisivo. Poi segna Galetti e sbaglia Palazzo.

I sipontini sono stati protagonisti di una gara ben giocata mostrando una intesa tra i reparti già a buon punto. Benefici in questo senso sono arrivati anche dalla presenza nell’undici titolare di sei calciatori della scorsa stagione. Romito e Pollidori sono apparsi in forma campionato. Il portiere Leo, si è reso autore di autentici miracoli che non sono bastati ad evitare il pari degli ospiti. Al 19’ pt il vantaggio dei ragazzi di mister Cinque nasce da una punizione di Romito non trattenuta da Pizzolato; dopo la prima respinta su Albano nulla ha potuto l’estremo difensore del San Savero sulla conclusione ravvicinata di Trotta. La segnatura non ha fermato i Sipontini, che sono stati padroni del campo in lungo e in largo con tanto possesso e circolazione della palla.
Nella ripresa, al 6’ st, mister Rufini ha subito cambiato Di Matera con Polani. In campo non cambia nulla. Ininfluenti sono apparsi anche i cambi intorno al 20’ st di Palazzo per Albano, per il Manfredonia e di Burdo per De Vivo nelle file sanseveresi. Al 24’ st Romito pesca Trotta solissimo in area ospite, l’inzuccata è precisa e vincente; con colposo ritardo il primo assistente vede un fuorigioco inesistente e fa annullare.
Un minuto più tardi la coppia rifinitore-finalizzatore si ripete ma questa volta Trotta calcia decisamente alto. Al 30’st da schema su calcio d’angolo Pollidori non riesce a colpire bene di testa a manda fuori di poco. Mister Rufini cambia ancora: al 31’ st, fuori Conte dentro Ancona. Mister Cinque non risponde nonostante la squadra stia un po’ sulle gambe, la stanchezza dei centrocampisti crea imbarazzi anche in difesa. Non succede nulla nella panchina sipontina neanche dopo tre grossi rischi corsi dal Donia: al 33’ st la difesa si perde Ganci che da ottima posizione manda fuori. Al 35’ st punizione battuta da Musca e palla ad Ancona che sorprende tutti sul primo palo, Leo miracolosamente c’arriva e mette in angolo. Altra grave distrazione dei quattro di dietro al 37’ st quando il falloso e pesante Galetti spizza per Polani che prende la mira ma Leo c’è e con un riflesso incredibile sventa ancora. Quando il peggio sembra essere passato, al 39’ st, Polani in area sipontina riesce prima a controllare e poi calciare, senza troppa forza verso la porta avversaria, da distanza molto ravvicinata; la palla dopo aver battuto sul palo supera la linea di porta senza che Leo riesca a fermarla. È Il pari del San Severo con il quale terminano i tempi regolamentari. La formula della Coppa Italia non prevede supplementari, si va a i calci di rigori. Dopo l’errore di Ganci, del San Severo, segnano Pollidori, D’Arienzo, Romito e Gentile per il Manfredonia; Musca, Polani, Ancona, e Ladogana per il San Severo, sul dischetto si porta Trotta, se segna passano i sipontini. Invece l’attaccante s’impappina tra l’esecuzione da fermo e l’attesa del movimento del portiere; ne viene fuori un tiro lento e centrale che Pizzolato blocca facilmente. Si va ad oltranza. Segna Galetti. Palazzo calcio forte ma la palla si stampa sulla traversale ed esce. Passa il San Severo. Restani i dubbi sui cambi che mister Cinque avrebbe potuto fare.

Antonio Baldassarre – manfredonianews

Coppa Italia Manfredonia – San Severo
Servizio ed interviste

Dal canale sipontino DoniaChannelTV, la sintesi della gara di Coppa Italia tra San Severo e Manfredonia e le interviste al presidente del San Severo Dino Marino ed all’allenatore dei sipontini Franco Cinque.

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Coppa Italia Serie D
San Severo – Manfredonia 6-5 dcr

Manfredonia – Il San Severo supera per 6-5 (1-1) dopo i rigori il Manfredonia ed appeoda al secondo turno dei preliminari di coppa Italia serie D dove domenica affronterà il Bisceglie.
La squadra di Rufini è passata in vantaggio dopo un’interminabile serie di rigori, decisivo quello di Galletti.
Per il Manfredonia dal dischetto hanno sbagliato Trotta e Palazzo. I tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1 con reti di Trotta per i padroni di casa nel primo tempo e di Polani nella ripresa.
Meglio il Manfredonia per 60 minuti, il San Severo brilla nel finale quando ha impensierito per due volte il portiere Leo ed ha siglato la rete del pari

Saverio Serlenga -La Gazzettavdello sport

Manfredonia: Intervista a Vairo
Parla il neo dirigente sipontino

Esclusiva MF Sport: Intervista a Vairo. Parla il neo dirigente sipontino. Un incarico importante per tutte le attività di relazione e di rappresentanza nei confronti di amministrazioni pubbliche, quali le amministrazioni dello Stato, ivi compresi istituti e scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni di regolamento sportivo ( FIGC,AIAC,AIA …), associazioni sportive e non, società sportive professionistiche e dilettantistiche, ivi compresi settori giovanili.

Il Dott.Matteo Vairo , si occuperà di relazioni istituzionali con presentazione di proposte, richieste e qualsiasi altra iniziativa al fine di disciplinare i comportamenti delle parti coinvolte nell’interesse e nell’ampliamento di partecipazione dello sport-calcio.

La redazione di manfredoniasport.net augura al Dott. Matteo Vairo, manfredoniano doc, buon lavoro con l’auspicio che in un prossimo futuro possa collaborare anche nell’area tecnica, per la sua competenza professionale in tale settore .

Queste le dichiarazioni rilasciateci telefonicamente:

“Sono contento di questo incarico, di questo ritorno e di lavorare con tante persone amiche del passato e del presente, ringrazio la dirigenza tutta e tutti i tifosi del Manfredonia calcio, ivi compresi tutti le componenti d’informazione”.

FONTE: manfredoniasport.net

Ecco la nuova serie D.
Diramato il calendario dalla Lega.

Diramato il calendario dalla Lega. Analizzati i big-match delle prime giornate.

Chi voleva la partenza col botto, nella nuova serie D girone H, quello pugliese per intenderci, è rimasto soddisfatto. Già dalla prima giornata, infatti, ci saranno scontri interessantissimi.
Sono stati diramati i calendari del massimo campionato nazionale dilettantistico e ci saranno subito sconti da tener d’occhio.
Così già alla prima giornata ci saranno Monopoli-Manfredonia e Puteolana-San Severo, ma anche Gladiator-Turris, sponda vesuviana.
Alla seconda spiccano su tutte Bisceglie-Matera e Manfredonia-Taranto. Monopoli-Bisceglie alla terza, Brindisi-Matera alla quarta, Matera-San Severo e Monopoli-Brindisi alla quinta, Brindisi-taranto e San Severo-Monopoli alla sesta.
Questi i match che accenderanno la prima parte di stagione. Scongiurato, invece, il derby dauno tra San Severo e Manfredonia che, invece, si giocherà alla dodicesima giornata, andata a San Severo e ritorno a Manfredonia.
E ipotizzando, facendo voli oltre misura (visto che siamo ad agosto) il finale di campionato sarà sicuramente più agevole per i giallogranata che per i sipontini, soprattutto per le ultime 3 gare in trasferta dove andranno a giocare a Pozzuoli, Santa Maria Capua Vetere e Matera.

Fabio Lattuchella

Dopo Sollitto, anche Perlangeli in serie D Il Vieste si gode i suoi ex di lusso

stemma Atletico ViesteNonostante lo scorso campionato sia stato avaro di risultati, i nomi di diversi giocatori che militavano nell’Atletico Vieste sono finiti sui taccuini dei dirigenti di società che militano in categorie superiori. In primis Simone Ricucci, acquistato dal Chievo Verona e lasciato per un altro anno in prestito a Vieste. Ma altri due calciatori hanno fatto il salto di categoria, passando dall’Eccellenza alla serie D: stiamo parlando di Francesco Sollitto e Giuseppe Perlangeli. Il primo ha raggiunto il suo ex allenatore Franco Cinque a Manfredonia, mentre il secondo è entrato a far parte della rosa del Nardò andando già a segno per ben due volte nelle amichevoli precampionato. Il giovane salentino si era messo in luce lo scorso anno sia con la casacca biancoazzurra, sia con quella della rappresentativa regionale nel torneo svoltosi in Sardegna.

“Questi trasferimenti dimostrano la bontà del lavoro svolto negli anni passati in cui si è sempre pensato alla valorizzazione dei giovani, idea diventata la base del progetto dell’Atletico Vieste per il prossimo campionato” ha commentato il presidente Lorenzo Spina Diana.

fonte: atleticovieste.com

San Severo: Ricciardelli inagibile.
Si gioca a Manfredonia il derby di Coppa.

Si gioca a Manfredonia il derby di Coppa. L’indignazione e lo sfogo di Dino Marino.
«Dovevamo giocare in casa ma il nostro Ricciardelli è inagibile». Parte da qui lo sfogo di Dino Marino, patron del San Severo Calcio riguardo alla notizia dell’inversione del campo di gioco per la gara di Coppa Italia di serie D, contro il Manfredonia.
La gara si giocherà, domenica prossima, al Miramare di Manfredonia, in clima serale, alle ore 20:30.
Riflettori accesi, dunque, sull’esordio delle due foggiane che parteciperanno al prossimo campionato di Serie D, in attesa di sciogliere ogni dubbio sul Cerignola.
Non solo sfogo, per Dino Marino sul proprio profilo di un noto social network, ma anche prospettiva futura sui suoi tifosi, che vorrebbe seguissero in massa la squadra anche in seno al Golfo per la prima uscita ufficiale e, probabilmente, per le prime gare di campionato ufficiali che dovrebbero giocarsi a Foggia.
Intanto le due formazioni juniores, quelle di Manfredonia e San Severo, giocheranno nel girone Abruzzese-Molisano.
Fabio Lattuchella

Al Manfredonia il girone H
come da previsioni, c’e’ equilibrio

Sfuma il sogno del girone Adriatico e, come da previsioni, il nostro Manfredonia è inserito nel girone H.
Ma, contrariamente a quanto si possa credere, a parte alcune corazzate che si contenderanno l’unico posto disponibile per la serie C, il girone si presenta piuttosto livellato. Non inganni il blasone di certe società, è l’organico che conta.
Pertanto moderata soddisfazione per i sipontini, tuttavia in ritardo per la politica di rinnovamento adottata.
Attenzione all’Audace Cerignola, difesa da eccelsi legali, che potrebbe vincere il ricorso ed essere inserita come 19.ma squadra.
Come da noi anticipatovi in esclusiva saranno San Severo e Manfredonia a sfidarsi il prossimo 18 agosto. La vincente incontrerà il Bisceglie.
Vi terremo aggiornati sulla sede dell’incontro, a noi nota ma in attesa di una conferma.

manfredoniasport.net

Coppa Italia Serie D
si parte il 18 Agosto

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Pronti Via e Derby il 18 Agosto Manfredonia – San Severo
Lega Nazionale Dilettanti Ufficializzato il turno preliminare della Coppa Italia di Serie D 2013-2014

Gare del 18 agosto. La finale della manifestazione tricolore è fissata per il 2 aprile 2014.

Turno preliminare – Gare del 18 Agosto ore 16.00

1) Tamai-Sanvitese
2) Triestina-Monfalcone
3) Mezzocorona-Dro
4) Fersina-Union Ripa La Fenadora
5) Montebelluna-Vittorio Falmec
6) Este-Marano
7) Giorgione-San Paolo PD
8) Darfo Boario-Inveruno
9) Alzano Cene-Pro Sesto
10) Palazzolo-Seregno
11) Sancolombano-Giana Erminio
12) RapalloBogliasco-Vado
13) Albese-Pro Dronero
14) Borgomanero-Novese
15) Valle d’Aoste-Asti
16) Piacenza-Correggese
17) Imola-Therma A. Ceccato
18) Riccione-Romagna Centro
19) Camaiore-Forcoli
20) Scandicci-Jolly Montemurlo
21) Pontevecchio-Foligno
22) Trestina-Colliggiana
23) Selargius-Flaminia C.
24) Porto Torres-Latte Dolce
25) Olbia-Budoni
26) Anziolavinio-Maccarese Giada
27) Fondi-Terracina
28) Narnese-Santa Maria delle Mole
29) Fano-Fermana
30) Matelica-Recanatese
31) Celano-Sulmona
32) Renato Curi A.-Isernia
33) AmiterninaScoppito-Città di Giulianova
34) Torrecuso-Bojano
35) Pomigliano-Real Hyria
36) Puteolana-P. Marcianise
37) Agropoli-Real Metapontino
38) Rende-Montalto Uffugo
39) Hinterreggio-Nuova Gioiese
40) Manfredonia-San Severo
41) Nardò-Grottaglie
42) Orlandina-Due Torri
43) Ragusa-Akragas

Primo turno – Gare del 25 Agosto ore 16.00

44) Sacilese-vincente gara 1
45) Clodiense-vincente gara 2
46) Sanbonifacese-vincente gara 3
47) Belluno-vincente gara 4
48) Trissino V.-vincente gara 5
49) Legnago-vincente gara 6
50) vincente gara 17-vincente gara 7
51) Caronnese-vincente gara 8
52) Pro Piacenza-vincente gara 11
53) Castellana C.-vincente gara 9
54) Olginatese-vincente gara 10
55) Caravaggio-MapelloBonate
56) Caratese-Lecco
57) Montichiari-Aurora Seriate
58) Sestri Levante-vincente gara 12
59) Lavagnese-Chiavari
60) Chieri-vincente gara 15
61) vincente gara 14-vincente gara 13
62) Borgosesia-Derthona
63) Gozzano-Verbania
64) Fidenza-vincente gara 16
65) vincente gara 18-Mezzolara
66) Virtus Castelfranco-Formiggine
67) vincente gara 20-vincente gara 19
68) Pistoiese-Lucchese
69) Arezzo-Pianese
70) Fortis Juventus-Fiesolecaldine
71) Bastia-vincente gara 22
72) Sansepolcro-vincente gara 21
73) Voluntas Spoleto-Deruta
74) Astrea-vincente gara 28
75) vincente gara 24-vincente gara 25
76) vincente gara 23-Arzachena
77) San Cesareo-vincente gara 31
78) Isola Liri-vincente 27
79) Ostia Mare-vincente gara 26
80) Lupa Roma-Cynthia
81) Palestrina-Sora
82) Maceratese-vincente gara 30
83) Vis Pesaro-vincente gara 29
84) Civitanovese-vincente gara 33
85) Olympia Agnonese-vincente gara 32
86) Jesina-Ancona
87) San Felice Gladiator-vincente gara 34
88) Mariano Keller-vincente gara 35
89) Battipagliese-vincente gara 36
90) Cavese-Gelbsion
91) Taranto-vincente gara 37
92) Francavilla-vincente gara 41
93) Città di Brindisi-Monospolis
94) Bisceglie-vincente gara 40
95) Vibonese-vincente gara 38
96) Noto-vincente gara 42
97) Licata-vincente gara 43
98) Città di Messina-vincente gara 39

Serie D. Ecco i gironi
Audace Cerignola in attesa

Sono stati annunciati i gironi della prossima serie D. Non sono state accontentate le richieste di Manfredonia e San Severo di essere inserire nel girone molisano-abruzzese.

La novità più significativa è lo spostamento della Battipagliese e del Pomigliano nel girone I.
Ben 8 le pugliesi inserite nel girone H, Ars et Labor Grottaglie, Bisceglie, Città di Brindisi, Manfredonia, Monospolis, Nuova Nardò, San Severo e Taranto, alle quali si aggiungono le tre lucane Matera, Real Metapontino e Francavilla, e le sette campane Gebilson Vallo della Lucania, Mariano Keller, Marcianise, Puteolana, Real Hyria, Gladiator, Real Stasia e Turris.

C’è grossa attesa, però, per il possibile ripescaggio del Cerignola, il quale aspirerebbe ad essere ammesso di diritto al campionato di serie D con inserimento in sovrannumero nel girone H.
Si attendono sviluppi.

Stabiliti anche i primi turni di Coppa Italia. Derby Dauno tra San Severo e Manfredonia il 18 agosto, con la vincente che affronterà, nel turno successivo del 25, il Bisceglie.

Esordio positivo per l’Usd San Severo
Battuto per 8 a 0 il Bojano

Mr. Danilo Rufini

Rufini soddisfatto per la condizione fisica e per la prestazione della squadra

Si è conclusa con un secco 8 a 0 la prima gara ufficiale disputata dall’Usd San Severo. Ieri sul campo di Monte Sant’Angelo, dove la squadra dell’Alto Tavoliere sta tenendo il ritiro in vista del campionato di Serie D, i ragazzi guidati da Danilo Rufini hanno sconfitto con un risultato rotondo il Bojano, primo avversario del ciclo di amichevoli programmato. Buona la partecipazione di pubblico per una gara il cui incasso è stato interamente devoluto a favore della campagna di sensibilizzazione contro le violenze che l’Usd San Severo proseguirà durante tutto il campionato.

Ad andare in rete La Dogana (autore di una doppietta), Ganci, De Vivo, Selvaggi, Ancona, Cesario e Cesareo. La squadra ha dimostrato una buona condizione fisica ed una notevole fluidità sul piano della trama di gioco. Fattori che inducono il tecnico a dirsi “soddisfatto di quanto visto in campo”. “Di fronte avevamo una formazione di buon livello – commenta Danilo Rufiniper cui considero ancor più positivamente la nostra prestazione. È evidente che i ragazzi non hanno ancora nelle gambe la migliore condizione. Però hanno mostrato una buona resistenza, evidentemente frutto del lavoro svolto in questo inizio della preparazione”.

Positivo anche il giudizio relativo a quanto visto in campo sul piano tecnico. Per mister Rufini, infatti, “il gruppo comincia a mostrare quella coesione che considero uno dei fattori più importanti per affrontare il campionato che ci aspetta in Serie D. Come nelle precedenti stagioni il San Severo avrà nel collettivo il suo punto di forza – sottolinea –. L’entusiasmo dei più giovani è poi una vera e propria iniezione di ottimismo, perché conferma la voglia di far bene e la loro chiara volontà di mettersi in mostra. Il mix tra esperienza e freschezza può essere la nostra arma migliore, anche contro avversari più blasonati”.

La serata è poi proseguita con la manifestazione nel corso della quale la squadra e la società hanno incontrato la comunità di Monte Sant’Angelo. Una manifestazione alla quale hanno preso parte anche il sindaco di Monte Sant’Angelo, Antonio Di Iasio, l’assessore comunale con delega allo Sport, Michele Ferosi, il presidente del Consiglio comunale, Damiano Totaro, e l’esponente della Uil Pasquale Benestare. Presenti inoltre i rappresentanti della Legea (sponsor tecnico dell’Usd San Severo), della società ‘Tre G Mondo Casa’ e della ‘Sangue di Puglia SpA’, l’azienda di prodotti enogastronomici che è il primo sponsor della formazione sanseverese. Quest’ultima, in particolare, ha offerto ai partecipanti la degustazione delle sue produzioni, soprattutto vini.

Quella di ieri è stata una vera e propria festa dello sport – evidenzia il patron dell’Usd San Severo, Dino Marino. Un’occasione per celebrare degnamente il valore di questa disciplina sportiva e anche per rivendicare la nostra appartenenza e il nostro attaccamento al territorio di Capitanata. Nella splendida cornice di Monte Sant’Angelo abbiamo fatto il nostro esordio, cercando di dimostrare che il calcio può essere uno straordinario veicolo di promozione e valorizzazione delle eccellenze territoriali”.

Audace Cerignola in Serie D?
L’Alta corte ha ammesso il ricorso

stemma Audace Cerignola

“Devono essere rispettati i tempi tecnici, ne eravamo consapevoli”

La società dell’Audace Cerignola comunica che l’Alta Corte di giustizia sportiva ha ammesso il ricorso presentato dalla società ofantina, tramite l’avvocato Chiacchio. Il presidente della corte ha stabilito, pertanto,le date per la discussione della contesa.

La società rassicura i simpatizzanti gialloblu: “Devono essere rispettati i tempi tecnici -ha dichiarato il dott Angiolino-, ne eravamo consapevoli. In questi giorni verranno ad essere pubblicati i gironi di serie D, nei quali la nostra compagine, sicuramente non comparirà, per i motivi sovra esposti. La nostra squadra non fa parte delle compagini che hanno presentato domanda di ripescaggio, bensì abbiamo chiesto di essere ammessi di diritto al massimo campionato dilettantistico. Qualora la nostra tesi venga ad essere accolta, la nostra squadra verrà iscritta in sovrannumero. Stiamo facendo di tutto perchè vengano ad essere tutelati i nostri diritti.”

Il primo cittadino Dott. Antonio Giannatempo contattato dal nostro sito ha invitato tutti i tifosi e sportivi a rimanere tranquilli ed essere fiduciosi attendendo l’esito finale del ricorso.

Matteo Bancone

Serie D: E’ oggi il gran giorno
Formulazione dei gironi

Saranno resi noti nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 7 agosto, i nove gironi del prossimo campionato di serie D
“Che lo spettacolo abbia inizio!”
Iniziamo questo breve articolo proprio con questa frase. Il campionato di Serie D, possiamo dire che inizia a “decollare” proprio nella giornata di oggi con la “formulazione” dei Gironi. Il primo passo verso una stagione calcistica che si preannuncia altamente “spettacolare”
Saranno resi noti nel tardo pomeriggio di oggi, Mercoledì 7 agosto 2013, i nove gironi del prossimo campionato di serie D. In un primo momento la data giusta pareva essere quella di Sabato 10 agosto ma la Lega Nazionale Dilettanti ha deciso di ritornare sui suoi passi e ufficializzare i gironi nella giornata di oggi, cogliendo tutti di sorpresa.
Per la pubblicazione dei calendari bisognerà sempre aspettare l’inizio della prossima settimana. Oltre ai gironi, oggi verranno decisi anche gli accoppiamenti del primo turno della Coppa Italia di serie D, in programma domenica 18 agosto.
E’ iniziata l’attesa per tutte le nostre compagini.

pugliacalcio24

Crisi a San Severo
I lavori allo stadio non partono.

Dino Marino

«Fatti e non promesse» il grido d’allarme del presidente giallogranata Dino Marino.
La vittoria del campionato, la festa per la promozione, il ritorno nei palcoscenici calcistici che contano di una città che qualche anno prima aveva addirittura rischiato il baratro dell’ultimo campionato regionale per importanza.
Un ricordo fresco ancora nella mente dei tantissimi tifosi del San Severo, ma che avrebbe dovuto avere il suo giusto seguito.
Il campo sportivo del San Severo non è idoneo alla serie D, e questo lo sanno tutti, e le promesse della politica cittadina di adempiere al compito di sistemare le cose non si sono fatte attendere.
Ma ad oggi sono soltanto promesse, a meno di un mese dall’inizio del campionato, e il presidente Dino Marino è più che allarmato. Il Comune, dal canto suo, pianifica un crono-programma per l’adempimento dei lavori ma con un grosso ritardo.
«Questo significa che la squadra giocherà le prime due gare di campionato a Foggia, grazie alla lungimiranza dell’accordo sottoscritto nei mesi scorsi dalla società – ammette il patron.
Saranno validi gli abbonamenti, comunque – prosegue – anche per le partite disputate nel capoluogo dauno. Non intendiamo fare alcuna polemica con la Giunta comunale ed il sindaco Savino. Vogliamo soltanto che ci sia una più seria assunzione di responsabilità nei confronti di un intervento che ha una grande valenza, non solo sul piano esclusivamente sportivo».

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia