La Vigor Trani parla francese: altri due arrivi di qualità.

 

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Trani – La Vigor Trani da oggi parla francese. Altri due arrivi nel reparto difensivo, due calciatori transalpini saranno di supporto al pachetto arretrato e di aiuto nel costruire un reparto importante come quello della difesa.

Il primo è: Karamba Tourè, classe ’95, proveniente dalla serie D, categoria che lo scorso hanno ha giocato,  indossando la maglia nerazzurra del Bisceglie. Nel ruolo di centrale difensivo e dal doppio passaporto francese e guineano, sarà un altro tassello di sicuro affidamento, considerando la sua crescita calcistica nelle giovanili del Paris Saint Germain.

Laterala destro nel ruoto di presentazione, Chervey Mahoukou, classe ’97, proveiente dalla Ligue 2  francesce ha militato nel Paris Fc., seconda squadra delle capitale francesce,  è un under dalle ottime prospettive. La velocità e rapidità nei movimenti le sue caratteristiche tecniche, innesto che va ad arricchire e migliorare la qualtità della pattuglia di under in forza alla Vigor.

 

ENZO CHICCO

V.Trani: dopo i primi giorni di ritiro è tempo di amichevoli.

 

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Trani – Mentre sul neutro del “Comunale” di Capurso prosegue il ritiro precampionato della Vigor Trani fra sedute tecniche di allenamento e schemi tattici, è tempo di amichevoli.

Così come da programma stilato dalla dirigenza tranese e lo staff tecnico, per capire a che punto della preparazione sono giunti i calciatori agli ordini del preparatore atletico Mincuzzi, e quanti degli schemi tattici, impartiti da mister Fumai la squada ha assimilato,  si rende utile e necessario scendere in campo in un test amichevole.

Questa mattina tramite una nota ufficiale la dirigenza del presidente Luciano Savi ha fissato due date, ancora da definire il luogo, quasi sicuramente però si disputeranno a Capurso presso la sede del ritiro,  due amichevili:

Il 21 agosto ’16 alle ore 17.00: Vigor Trani – Fortis Altamura, squadra che disputerà il prossimo campionato di Promozione gir. A con ambizioni di disputarlo da protagonista.

Qualche giorno a seguire, il 25 agosto ’16 sempre alle ore 17.00:  Vigor Trani –  Omnia Bitonto, formazione bitontina fresca vincitrice del campionato di 1a Categoria, compagine attrezzata per ben figurare.

Tra incessanti ed impegnativi allenamenti e amichevoli da disputare, la Federazione Calcio Puglia ha diramato le date di inizio, sia del torneo di Coppa Italia Puglia che del Campionato di Eccellenza 2016/17.

Il torneo che assegnerà la Coppa di categoria partirà il 4 settembre, molto presumibilmente, il Trani dovrebbe affrontare  l’Unione Calcio Bisceglie o in alternativa, i biancorossi del Barletta dell’attuale ds. Vincenzo De Santis ex calciatorie e dirigente dell’allora Fortis Trani. Per il campionato invece, il via è stato fissato per domenica 11 settembre.

 

ENZO CHICCO

V.Trani: ottimi segnali dopo il primo giorno di test dal ritiro di Capurso.

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Trani – Dopo la prima seduta di allenamento, dal ritiro di Capurso, giungono ottimi segnali dello status forma generale di gran parte dei calciatori. Agli ordini di mister Muzio Fumai e del preparatore atletico Nicola Mincuzzi,  è iniziato il primo workout tecnico e i primi calci al pallone.
Il gruppo biancazzurro formato da tutti i convocati, anche se non al completo, ha mostrato una buona base atletica di partenza di molti giocatori. Sarà adesso compito del mister lavorare sulla parte tattica e tecnica dei giocatori, alla ricerca della miglior amalgama, mentre il preparatore atletico attraverso la conoscenza del gruppo avrà modo di stilare un programma di recupero atletico di ogni singolo giocatore.

Il gruppo anche se ufficialmente si è ritrovato oggi per la prima volta a ranghi compatti, grazie anche al fattore conoscitivo tra alcuni calciatori provenienti dalla stessa squadra, ha lasciato intravedere un ottimo affiatamento oltre ad un buon sincronismo, elementi che quasi certamente, favoriranno l’intesa nel minor tempo possibile tra i vari reparti che compongono la squadra.

Entusiamo, voglia di rimetersi in gioco, grinta e affiatamento sono le sensazioni che i calciatori hanno lasciato traspirare da questa prima giornata di ritiro.

 

ENZO CHICCO

Si parte per il ritiro di precampionato, per la Vigor è tempo di far sul serio!

Trani – Fissata la data di partenza e il luogo di ritiro precampionato, darà così lo start ang go ufficiale alla prima fase di preparazione atletica.

Lunedì 08 agosto ’16, la squadra si ritroverà presso il “Comunale” per poi successivamente raggiungere la sede del ritiro, stabilita a Capurso, dove squadra e staff resteranno per tutta la prima fase di preparazione atletica fino a Domenica 28 agosto.
Previsto sin dal  giorno di arrivo, un primo di  allenamento pomeridiano (ore 16.00) agli ordini di mister Fumai e il preparatore atletico Nicola Mincuzzi. Nei giorni successivi partiranno i primi test e molte doppie sedute di allenamento (mattina ore 9.30 e  pomeriggio ore 16.00), inoltre, sono previste tre partite amichevoli (in fase di definizione) e due giorni di riposo durante la festività di ferragosto.
I ragazzi dovranno impegnarsi da subito per trovare il ritmo partita e assimilare i dettami tattici che saranno impartiti dal mister, considerando che sul finire del ritiro, Domenica 28 Agosto si disputerà la prima gara ufficiale della stagione, ovvero, la gara di andata della Coppa Italia.
Inizio campionato previsto per il 4 Settembre e per quella data, la Vigor dovrà farsi trovare pronta ed al massimo della condizione.

 

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La rosa che partirà per il ritiro, al momento, è così formata:
Portieri: Francesco Musacco, Davide Di Benedetto, Giovanni Pellegrino
Difensori: Alessio Cepele, Giuseppe Dell’Oglio, Paolo Augelli, Luca Montrone, Nicola Grazioso, Angelo Dammacco
Centrocampisti: Mario Pertoldi, Lops Biagio, Pasquale Berardi, Antonio De giacomo, Ababacar Dignè, Giambattista Gallo
Attaccanti: Onofrio Colella, Rocco Augelli, Michele Consolazio, Francesco Monterisi, Antony Guglielmi

Sul fronte mercato in entrata non è stato dichiarato ancora ufficialmente chiuso, quindi non si escludono altri colpi nei prossimi giorni.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani ancora arrivi: in quattro i promossi.

 

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Trani – L’attenta dirigenza della Vigor non si lascia scappare l’opportunità di tener sottocchio anche il bilancio delle uscite economiche, specie in questa fase di calciomercato e di spese folli. Quale miglior modo se non dare un’occhiata al proprio vivaio, promuovendo qualche giovane (under) di talento e di prospettiva.

Fin dai primi giorni di insediamento del nuovo staff tecnico, ed in particolar nella prima fase di costruzione della rosa, Dammacco-Caldarulo avevano manifestato la volonta di dare possibilità a qualche calciatore della juniores biancazzurra di poter esordire in prima squadra. Dopo varie ed attente valutazioni e l’avvallo del trainer Fumai, si è deciso di portare in rosa con i senior, quatto giovani promesse su cui hanno deciso di scommettere.

 

Esterno basso ma all’occorenza anche alto, fa il suo riesordio, Giuseppe Dell’Oglio. Il ragazzo, classe ’98 proveniente dalle giovanili della Vigor Trani, si è  già ritagliato una parentesi durante lo scorso campionato di Eccellenza. Dopo aver disputato un ottimo campionato juniores regionale vincendo il proprio girone, è giunto l’ok per il suo ritorno, sin dalla preparazione atletica di precampionato, avrà modo di mettersi nuovamente in luce.

Gli altri promossi sempre proveniente della juniores della Vigor e tutti tranesi, sono: Francesco Monterisi classe ’98 attaccante, Antonio De Giacomo classe ’98 centrocampista e per finire, Cepele Alessio classe ’99 difensore centrale.

 

ENZO CHICCO

V.Trani: ancora altri arrivi in casa biancazzurra.

 

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Trani – Non passa giorno che non si registri un ulteriore innesto nella composizione di squadra e  staff. Questa volta si tratta di ben quattro innesti.

Nella casella entrate, si registra l’ingresso di due calciatori, un under e un senior, mentre per la parte staff tecnico la Vigor si affida alla preziosa collaborazione dell’allenatore in seconda Vito Fumai e del preparatore dei portieri Nicola Mincuzzi,  ma andiamo per per orine.

Alla rosa dei già diversi calciatori giunti nei giorni scorsi, utili a comporre l’intelaiatura principale della squadra da affidare al tecnio Fumai,  si aggrega un senior: il centrocampista avanzato Onofrio Colella, classe ’89. Nel suo non indifferente bagaglio di esperienza calcistica, figurano le sue prestazioni con  le maglie di Brindisi, Ostuni, Noicattaro (serie C) e lo scorso anno a Rutigliano.

Si aggiunge, invece,  alla pattuglia under e specificatamente nel ruolo di secondo portiere  Davide Di Benedetto, classe ’98, che lo scorso anno ha iniziato con la Berretti dell’Avellino per poi passare in Lega Pro con la maglia del Martina Franca.

Vigor Trani & calciomercato: altri tre arrivi (under) per mister Fumai

 

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Trani – Come in ogni formazione di Eccellenza che si rispetti, ai calciatori di esperienza, vanno aggiunti e affiancati anche delle giovani e promettenti leve. La Vigor dopo essersi assicurata una buona intelaiatura di esperieza e qualità prova ad aggiunge la “fame di campo”, elemento imprescidibile per il dg Dammacco con  dei giovani così detti under.

Un buon mix tra giovani e calciatori esperti danno una compatezza e una solidità alla squadra, utile a ben figurare lungo tutto il campionato.

Per il parco under, in maglia biancazurra, la dirigenza tranese si è assicurata le prestazioni dei centrocampisti Mario Pertoldi (1997, proveniente dal Molfetta) e Biagio Lops (1998, Adelfia) a cui si aggiunge il terzino 18enne ex Quartieri Uniti Bari, Luca Montrone proveniente dal campionato di Promozione pugliese.

Siamo certi che il mercato in entrata per la Vigor riserverà ancora altre novità, così come previsto dall’enturage Vigor, stabilendo in 22 il numero di calciatori che ne comporranno la rosa.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani: scatenata nel calciomercato, tris di qualità in bianzazzurro.

 

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Trani – Tris di acquisti nel tardo pomeriggio di ieri,  in casa biancazzurra. All’annunciato imminente di Pasquale Beradi, il suo arrivo in rosa fu ufficializzato durante la conferenza stampa di presentazione dirigenziale, si aggiungono altri due arrivi di qualità e capacità teciniche, non tralasciando l’aspetto dell’esperienza, e sono: Michele Consolazio e Antony Guglielmi.

Per Pasquale Berandi c’è un ricco curriculum di esperienza calcistica di categoria superiore. Esperienze in Lega Pro con Martina, Ancona, Sambenedettese, Catanzaro e qualche apparizione in cadetteria con il Bari. Cemtrocampista di indiscusse qualità e visione di gioco, è reduce dall’ottima annata con l’Altamura, giunta seconda e vincitrice dei play off regionali e prima ancora, aveva indossato la maglia della F.Andria. Giocatore che regala un punto di forza e di riferimento in un reparto importante per lo sviluppo del gioco come è quello del centrocampo. Dalle sue idee,  visione di gioco ed i suoi piedi ci si aspetta la differenza.

A dar manforte nel reparto avanzato, al già presentato R. Augelli, arriva Michele Consolazio, 26 anni, attaccante prelevato dal San Salvo, squadra con la quale ha disputato il campionato regionale di Eccellenza abruzzese e con essa, lo scorso anno vinse la Coppa regionale di categoria contro il Pineto calcio.

A chiudere il tris di arrivi, nel reparto difensivo dopo l’esperienza formativa con la primavera del Vicenza, appronda al Monopoli in Lega Pro e successivamente a Bisceglie,  disputando il campionato di serie D.         Antony Guglielmi, esterno destro di centrocampo, classe ’96 è il profilo della giovane ala, utile a comporre la linea mediana messa a disposizione del mister Fumai.

Le promesse del due Dammacco-Coldarulo iniziano a prendere forma, salgono così le percentuali di poter disputare un campionato molto interessante per la Vigor Trani.

 

ENZO CHICCO

V.Trani: strano scherzo del destino, quando meno te lo aspetti.

 

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Trani – Strano scherzo del destino, quando meno te lo aspetti. Sembrerebbe il titolo di un film ma in realtà è semplicemente la constatazione di quello che durante la presentazione di parte della rosa calciatori che ne comporranno la squadra per la prossima stagione calcistica, sarà un effettivo componente. A volte anche dal calcio arrivano inaspettate sorprese.

Trani, Altamura e Ababacar Diagnè, cosa accomuna le due squadre calcistiche e il calciatore? Lo ricordiamo. Nel match disputato al “Comunale” di Trani fra la Vigor e l’Altamura calcio, un buon “tempone”, definiamolo così, si rese artefice di un epipeto poco felice nei riguardi dello stesso centrocampista in forza ai biancorossi altamurani.

Gesto che non passò inosservato e successivamente causò una sanzione economica e non solo, a carico della società tranese da parte della federazione. Strano scherzo del destino, oggi,  quello stesso giocatore, indosserà la maglia biancazurra del Trani.

Ci auguriamo che lo stesso o stessi denigratori, da oggi, siano tra i primi ad applaudirlo e rincuorarlo.

 

ENZO CHICCO

V.Trani, terminata la conferenza stampa di presentazione: un futuro ambizioso!

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Trani – Il via a scaldare una conferenza stampa appena conclusa, nonostante la giornata di calura estiva è il rigenerato e determinato presidente Luciano Savi.

Si fa portavoce iniziale nella presentazione del nuovo organigramma societario, non  tralasciando una piccola parentesi di dispiacere nel non aver più in questo cammino calcistico,  chi con lui ha iniziato il progetto Vigor Trani e cioè Vito Ippedico.

Nel suo interloquire, ai tanti tifosi accorsi, il presidente Savi non ha mancato di sottilineare quanto sia forte il legame che lo lega alla città al punto che con compiacimento e soddisfazione, annunciava  il suo cambio di domicilio in città, con tutta la famiglia. “Questo amore per la città e la sua bellezza – dichiarava – mi ha portato voler proseguire con altri e nuovi  appasionati di calcio, dando un futuro a questa società che puo’ solo essere ambizioso da realizzare, grazie all’ingresso nella dirigenza di persone – prosegue – serie, ambiziose, concrete e che come me hanno sempre visto la città e la Trani calcistica con ammirazione”.

Quando la parola passa al duo Dammacco-Caldarulo, i quali si occuperanno tecnicamente in accordo col mister Fumai di allestire la squadra, non è mancata la  precisazione netta e determinata: “ la V.Trani non ha bisogno di grandi nomi, sulla carta, ma di calciatori che oltre a sudare e meritarsi la maglia, debbano mangiar l’erba in campo”.

Le parole che scorrono non distoldono però, la curiosità e gl’occhi dei tifosi, fra presentazioni e ruoli, sguardi indirizzati a quei volti nuovi dei colciatori, seduti in prima fila e man mano presentati: Paolo e Rocco Augelli, rispettivamente difensore ed attaccante, provenienti dal Vieste; Nicola Grazioso, difensore ex Altamura e Monopoli; Ababacar Diagné, centrocampista laterale anch’egli proveniente dall’Altamura. Mentre, nelle prossime ore si dovrebbe ufficializzare anche Pasquale Berardi, centrocampista sempre proveniente dall’esperienza con l’Altamura, unico superstite della passata stagione  il portiere e tranese doc, Francesco Musacco.

Inoltre riportiamo di seguito anche il nuovo organigramma societario V.Trani 2016/17 così composto:

Presidente Luciano Savi, vice presidente  Saverio Baratta,  neo direttore generale  Danilo Dammacco, direttore sportivo, Nicola Caldarulo. Nella veste di nuovo main sponsor  Angelo Antonio Mari, imprenditore del settore pubblicitario.

Nuova figura inserita nell’organigramma dirigenziale,  quella del marketig, assegnata  Maurizio Ciani il quale, durante il suo intervento ha illustrato e fatto presente come attraverso la sua figura e la conoscenza nel suo settore ci sarebbero, le credenziali a breve e medio termine, per la realizzazione di un impianto di illuminazione al momento sprovvisto, del “Comunale”.

Si passa alla logistica che vede il suo riferimento in Fiorenzo Straniero, nel settore comunicazioni: Saverio Dragonetti in qualità di addetto stampa e Roberto Angarano web master ed infine Saverio Suriano responsabile delle pubbliche relazioni

 

ENZO CHICCO

V.Trani, conferenza stampa di presentazione tra conferme e nuovi arrivi.

 

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Trani – La corsa contro il tempo è iniziata. Se il calciomercato tiene banco e apprensione tutti i tifosi, in egual misura si vuol conoscre i volti nuovi di questa stagione calcistica che va delieandosi.

E’ previsto per domani (02 agosto 2016) alle ore 18.30 presso lo stadio “Comunale” di Trani, una conferenza stampa indetta dalla nuova dirigenza calcistica tranese, occasione in cui si potrà apprendere e conoscere i primi volti, tra quelli già ufficializzati dalla Società biancazzurra ed i futuri protagonisti in ottica arrivi.

Oltre a potersi presentare a stampa e tifosi, sia il dg Dammacco, il ds Caldarulo, il mail sponsor Mari della Jumbo Screen e  il mister Fumai capiremo i piani futuri in prospettiva campionato e non solo, della dirigenza.

Non mancheranno, nei vari punti che la suddetta conferenza di presentazione toccherà,  soprattutto, apprendere  quali fra le tante voci di calciomercato in merito a presunti calciatori accostati alla Vigor Trani, in realtà resteranno solo voci  o troveranno conferma.

 

ENZO CHICCO

V.Trani, trattative in corso: ecco i primi nomi.

 

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Trani – Anche la Vigor esce allo scoperto e prende parte attivamente al calciomercato. Come preannunciato qualche giorno fa, nella giornata di oggi sarebbero giunte notizie più concrete sul fronte calciomercato. Giungono i primi nomi, anche se, non in via ufficiale ma siamo allo stato di trattative in corso, alcune delle quali in dirittura di arrivo.

Molto insistenti sono le voci che portano alla pista dei fratelli Augelli, Rocco e  Paolo, entrambi hanno indossato la maglia del Vieste. Nel ruolo difensivo Paolo, mentre attaccante esperto di categoria, Rocco.

Ma, la lista dei papabili calciatori che potrebbero comporre la rosa biancazzurra non si esaurisce, ovvimente, ai soli fratelli Augelli.

Nel carrello della spesa della triade DammaccoCaldaruloMari, pare vi sia un forte interessamento per Visconti, attaccante in forza lo scorso anno alla Sud-Est di Locorotondo ma,  in questa fase delicata è congeniale usare il condizionale, ci sia “nel mirino”  un big per la categoria, anche se non proprio giovanissimo, M. Tedesco che negli anni d’oro del Gallipoli ha lasciato il suo segno giungendo con i giallorossi gallipolini alle porte della  cadedetteria.

Non si risparmia  il reparto nevralgico del centrocampo: corteggiato il centrocampista Pasquale Berardi, mentre a far coppia con l’eventuale P.Augelli, piace molto il difensore ex Manfredonia, Daniele Bruno.

Quali e quanti di questi interessanti nomi saranno poi effettivamente ufficializzati lo scopriremo col passare delle ore. Unico salvo della passata stagione, dovrebbe essere il portiere Musacco.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani: la quiete che precede la tempesta. . .

 

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Trani – Dopo aver perfezionato l’iscrizione al massimo campionato regionale di Eccellenza per il 2016/17,  essersi data una nuova gestione dirigenziale e non da poco anche aver risolto le brighe legate alle problematiche logistice del “Comunale”, nonché l’avvio alla sistemazione e risemina del manto erboso non prima di aver ripristinato l’impianto idrico utile per avviare la risemina, il silenzio invece,  è perdurante sul fronte calciomercato.

Se è pur vero che una squadra di calcio necessita di uno stadio funzionante e di un retangolo di gioco utilizzabile, calpestabile e a norma, debba esserci principalmente una squadra di calcio fatta di calciatori e di nomi che ne compongano una rosa e che possano utilizzare una struttura messa a disposizione.

Una quiete che ben presto potrebbe obbligatoriamente essere interrotta da una “tempesta” di arrivi che obbligatoriamente porterranno a far sognare o rumoreggiare i tifosi biancazurri in questa fase centrale di calciomercato,  già avviata da altre squadre, perché siamo nella fase cruciale tra spostamenti, acquisti e cessioni dei calciatori.

Questa fase avanzata di una mercato calcistico, che ha gia toccato altre società  pugliesi, alcune gia in ritiro pre-campionato, ma quella curiosità, la voglia di chiacchiere da bar che alimentano le interazione fra tifosi, potrebbe, nella giornata di lunedì regalare i primi nomi di una concreta squadra.

E’ proprio  nell’apparente quiete che il dg. Dammacco e il ds. Cadarulo stanno lavorando sotto traccia per costruisce una “tempesta” di emozioni, speranze e sogni da regalare ai tifosi biancazzurri.

Per sapere e conoscere di quali calciatori sarà composta la Vigor Trani 2016/17  manca davvero poco.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani, pronta all’offensiva per il nuovo campionato !

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Trani – Nonostante un’apperente silenzio, è già iniziato a delinearsi in maniera concreta la nuova Vigor Trani targata 2016/17.

Nonostante non vi siano ufficializzazioni sull’aspetto concreto di un progetto squadra che andrà poi ad affrontare per il quarto anno consecutivo il campionato di Eccellenza, prende forma l’aspetto societario, l’allenatore e anche una prima riconferma.

Radio mercato lascia intendere che la dirigenza biancazzurra con a capo il duo L.Savi e Ippedico, questultimo con meno responsabilità, affiancato dal neo antrato Dammacco in veste di direttore generale, N. Caldarulo nel ruolo del direttore sportivo ed il main sponsor A. Antonio Mari della Jumbo Screen stanno lavorando sotto traccia per consengnare a mister Fumai una squadra competitiva.

Il nuovo trainer biancazzurro, alla sua seconda esperienza in questo campionato dopo la sfortunata parentesi di inizio campionato a Molfetta, potrà contare da subito da una riconferma, in un collaudato Musacco, tranese doc e portiere di esperienza che tra i pali saprà farsi valere.

In settimana infine, dovrebbero arrivare i primi nomi e colpi di mercato che scalderanno ulteriormente, un’estate a piena calura. Si lavora per delineare l’assetto migliore specie nei ruoli e nei reparti che in collaborazione con l’allenatore, saranno in campo: “11 animali affamati di risultato, onorando la maglia fino all’ultimo secondo”. Trattative in corso per due difensori esperti, due centrocampisti di esperienza e una punta da doppia cifra.

ENZO CHICCO

 

 

Trani, ufficializzato il nuovo allenatore. Sarà Muzio Fumai

Dopo l’approdo di Danilo Dammacco come nuovo dirigente del Trani, la società tranese aveva comunicato che a giorni sarebbe stato nominato il nuovo allenatore.

In serata è arrivata l’ufficialità con Muzio Fumai che prenderà il posto di Gino Zinfollino (passato all’Unione Calcio Bisceglie). Per Fumai è un ritorno in panchina dopo l’esonero delle prime giornate a Molfetta nella scorsa stagione. In precedenza, il tecnico capursese aveva allenato il Mola, sempre in Eccellenza, con buoni risultati e una finale di Coppa di categoria persa contro la corazzata Virtus Francavilla. 

Per lui, anche un ottima esperienza in Promozione con il Cellamare dove ha guidato la squadra del piccolo centro barese ai playoff, persi poi contro il Monte Sant’Angelo.

La società del presidente Luciano Savi ha reso noto l’ingaggio di Fumai attraverso un comunicato sul proprio sito internet: “Siamo davvero orgogliosi di comunicare a tutto il popolo biancoazzurro di aver raggiunto l’accordo con il nuovo tecnico che guiderà la Vigor Trani! Si tratta di Muzio Fumai , un allenatore a cui piace parlare più con i fatti che con le parole.
E proprio i fatti dicono che ha cominciato la sua carriera in promozione con il Cellamare, con cui ha conquistato per due anni consecutivi i Play off della categoria, per poi passare a Mola ottendendo anche una finale di Coppa Italia di Eccellenza, infine stagione sorsa nella Molfetta sportiva. Arriva a Trani anche lui con molto entusiasmo per essere rientrato nel progetto triennale, sperando di regalare alla piazza grandi emozioni! A lui e a tutto il suo staff auguriamo un grande in bocca al lupo!”. 

ANTONIO GENCHI 

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Trani, Danilo Dammacco nuovo Ds della Vigor: “Arrivo con tanto entusiasmo. Allenatore di alto livello”

Dopo le esperienze a Mola ed Altamura, Danilo Dammacco approda alla Vigor Trani. Il diesse ha sposato il progetto del presidente Luciano Savi ed è pronto a guidare la Vigor nella prossima stagione di Eccellenza.

La società biancazzurra ha ufficializzato l’arrivo di Dammacco attraverso un comunicato stampa dove sono riportate anche le prime dichiarazioni del neo ds tranese: “La società Vigor Trani Calcio riparte con entusiasmo, voglia di divertire e soprattutto con nomi di un certo livello! E’ infatti ufficiale l’arrivo di Danilo Dammacco, il quale ricoprirà il ruolo di direttore generale e responsabile area tecnica. Figura ormai conosciutissima nel calcio pugliese, Dammacco ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo nelle squadre Liberty Palo, Atletico Mola e , come sicuramente tutti ricorderete per l’ottimo risultato ottenuto, Team Altamura, con la quale ha raggiunto la finale dei Play Off dello scorso anno. “Fin dai primi contatti con il presidente Luciano Savi” – dichiara Dammacco, “.. ho da subito sposato il progetto Vigor Trani! Trani è una città bellissima e come tale merita anche di apparire bene nello sport calcistico! Arrivo qui con tanto entusiasmo, con un progetto triennale, partendo dagli ottimi risultati raggiunti l’anno scorso per migliorarli ancor di più. Iniziamo con un’ottima base, il main sponsor e super visore dell’area tecnica , Angelo Antonio Mari, ma cercheremo di coinvolgere il più possibile anche altri imprenditori, locali e non per poter raggiungere da subito ottimi risultati. Con un progetto triennale, non poteva mancare una figura ambiziosa e professionale come quella di Nico Caldarulo, che andrà a rivestire il ruolo di direttore sportivo. Per la questione squadra, andremo sicuramente ad ingaggiare un allenatore di alto livello, che dovrà avere a sua disposizione solo ed unicamente degli “ animali da campo” , che dovranno sudarsi questa maglia fino all’ultimo e onorarla per il rispetto che questa merita! Tuttavia nei prossimi giorni andremo ad ufficializzare i primi innesti, con 2 attaccanti, 2 centrocampisti e 1 difensore di categoria anche superiore.  Portiere, mi sembrava ovvio dover confermare un bravissimo ed esperto del ruolo, il capitano, oltre che bandiera tranese, Francesco Musacco.”

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, Gravina 10 e lode. Male le tarantine. Ecco il pagellone della Premier League pugliese

Con l’uscita di scena dell’Altamura per mano del Real Metapontino, termina ufficialmente l’Eccellenza pugliese. Un girone mai come quest’anno ricco di piazze blasonate, nuovi progetti, squadre che hanno stupito e altre invece che hanno deluso tifosi e addetti ai lavori. Ecco il nostro pagellone: 

ARS ET LABOR GROTTAGLIE voto 4: Pericoloso doppio salto all’indietro per i tarantini. Passare in due anni dalla Serie D alla Promozione è davvero qualcosa di delittuoso e se non si farà ordine all’interno della società tarantina le cose, sicuramente, non miglioreranno. La squadra è sempre stata ultima e non è mai riuscita a dare l’impressione di poter raggiungere i playout.

ATLETICO MOLA voto 6.5: Se fino a dicembre la squadra aveva fatto anche bene, dopo c’è stato il vero miracolo. Quando sono andati via i vari Spadavecchia, Del Core ecc… si sentiva aria di smobilitazione in casa molese ma lì è scattata l’impresa di Castelletti. Con un gruppo giovanissimo, il tecnico è riuscito a portare la squadra in porto con una salvezza raggiunta con ampio margine. Ora la parola passa al vulcanico presidente Divella che dovrà decidere se mantenere il titolo sportivo in riva all’Adriatico oppure spostarsi.

ATLETICO VIESTE voto 7: Un piccolo miracolo costruito da Franco Cinque e il suo staff. Con un organico decisamente inferiore alle altre contendenti, i foggiani hanno battagliato sino all’ultime giornate per ottenere un posto nei playoff svanito per la non vittoria di Trani. La squadra ha potuto contare su solide basi come il portiere Bua e i fratelli Augelli, ancora una volta trascinatori del collettivo dauno.

BARLETTA voto 7.5: Davvero complimenti alla banda di Massimo Pizzulli (a cui diamo un 8). La stagione era iniziata malissimo con la retrocessione dalla Lega Pro e una squadra inesistente. Il lavoro certosino di Pizzulli ha costruito un organico che se l’è giocata fino all’ultimo per arrivare ai playoff nazionali. La questione stadio ha reso, il tutto, ancora più difficoltoso ma ha reso questa stagione ancora più importante. Il futuro prossimo sicuramente non si chiamerà “Puttilli”, forse “Manzi” ma la società e i tifosi meritano più rispetto.

BITONTO voto 5.5: Per come si era messa, ad un certo punto, la stagione la salvezza acquisita dev’essere accolta con entusiasmo. L’avvento di mister Pettinicchio salva capra e cavoli e consente di mantenere la categoria. Tutto bene si ma un pizzico di amarezza ce lo consentirete: se in avanti hai gente del calibro di Tedesco, Manzari e Terrone si poteva ambire a qualcosa di ben più ambizioso.

CASARANO voto 6.5: Arrivare ai playoff è senza dubbio un traguardo che merita i complimenti ma per la rosa a disposizione dei salentini, non essere riusciti ad andare avanti è un mezzo fallimento. La confusione a livello dirigenziale e anche a livello tecnico con Oliva, Toma e poi di nuovo Oliva che si sono alternati in panchina non ha aiutato. Gli innesti di dicembre, escludendo Nicolas Dirito, non ha portato quella marcia in più ai rossoblù con Jeda e Carminati che non hanno inciso più di tanto.

CASTELLANETA voto 4: Come smettere di giocare il proprio campionato da febbraio? Chiedete al Castellaneta. Sino agli inizi del nuovo anno, la squadra biancorossa era si impelagata in zona salvezza ma dava l’impressione di potersela giocare. La diaspora a livello dirigenziale, con gli addii di Guardascione e Piarulli erano il campanello d’allarme che la nave stava affondando e cosi è stato.

GRAVINA voto 10: Quando le cose vengono fatte con criterio, sembra tutto facile. I gialloblù, da neopromossi, vincono (o meglio stravincono) un campionato che li proietta dritti dritti in D. Tutto ha funzionato, dall’allenatore ai giocatori al mercato dicembrino. L’unico rammarico, forse, è la mancata corsa nella coppa nazionale che poteva essere alla portata di Rana e compagni ma va bene cosi…

LEVERANO voto 6.5: Sufficienza piena per Schito e compagnia. I bianconeri portano a casa l’obiettivo stagionale ossia la permanenza in categoria senza tantissimi affanni. Gennari è la punta diamante di un collettivo capace di lottare contro le avversità. Avanti cosi.

MESAGNE voto 4.5: Una retrocessione che dispiace anche perchè il collettivo brindisino poteva fare di meglio. Le attenuanti sono senza dubbio il fatto di essere una neo-promossa e una squadra molto giovane senza grosse stelle.

MOLFETTA voto 5: Una piazza come quella molfettese non può essere considerata il giardino personale del presidente Lanza. L’avvento di Fumai era stato accolto con entusiasmo, visto il lavoro fatto a Mola, ma il vulcanico presidente lo manda via in quattro e quattro otto. Il nuovo tecnico è….Mauro Lanza, si proprio lui. Durante l’anno guida la squadra e si mette contro tutti: giornalisti, associazione degli allenatori e una buona fetta di tifoseria. La salvezza era alla portata e viene raggiunta tranquillamente.

NOVOLI 6.5: Onore a mister Schipa per il lavoro svolto. Lo scorso anno i meriti (giustamente) se li era presi Sasà Scarcella, capocannoniere del torneo mentre quest’anno i complimenti vanno al mister. Al “Cezzi” vanno tutti in difficoltà ed è il fortino dei rossoblù.

OTRANTO voto 6+: Salvezza ottenuta per la truppa di Salvadore che da neo-promosso guadagna la permanenza in un torneo di leoni. La squadra inizia alla grandissima poi, complice l’inesperienza, cade e si gioca la permanenza col Mesagne. L’avvento del “volpone” Villa non incide tantissimo nei gol fatti dall’ex Gallipoli e Virtus Francavilla ma da al collettivo quella malizia necessaria per salvarsi.

HELLAS TARANTO: voto 6.5: Una stagione davvero positiva per la squadra ionica. In campionato arriva una salvezza ottenuta con pieno merito mentre in coppa arriva un incredibile finale col Gravina, poi vincitore. L’Hellas Arena, è un fortino inespugnabile e ne fanno le spese grossi club come, ad esempio, il Barletta.

SUDEST voto 6: Nella stagione, forse, più turbolenta arriva il miglior posizionamento in classifica della storia della Sudest. A dicembre la squadra perde pezzi pregiati ma onore al capitano D’Ermilio di aver condotto la squadra in salvo. Gli addii dello stesso mister, del ds De Lorenzis e del presidente gettano ombre sul futuro della Sudest a Locorotondo.

ALTAMURA voto 7: Un bel voto che poteva essere sicuramente ancora migliore. I playoff nazionali portano una cocente delusione ma la squadra biancorossa ha fatto davvero un ottimo campionato. Nonostante il caos allenatore (4 tecnici in una stazione con Longo, Columbo, Fino e Panarelli), la squadra arriva seconda e si gioca le sue carte. Il punto cruciale, a nostro avviso, è l’avvento di Danilo Dammacco come ds che porta diversi fedelissimi da Mola.

UC BISCEGLIE voto 6-: Buona la prima per l’Unione che nel suo primo campionato di Eccellenza non sfigura. Si poteva fare qualcosa di più vista la capacità e l’esperienza della società e del presidente Pedone ma come primo impatto ci siamo. L’avvento di Bitetto in panchina non cambia molto rispetto all’era Di Corato.

TRANI voto 6.5: In un annata che si prospettava anonima, il Trani per poco non centra i playoff. Il tecnico Zinfollino viene contestato amaramente dai tifosi ma va avanti e conduce la squadra ad una rimonta che poteva avere dell’incredibile. Il mercato di dicembre da una marcia in più ai biancazzurri che possono essere contenti del sesto posto conseguito in classifica.

ANTONIO GENCHI 

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Trani, Ippedico e Zinfollino lasciano la squadra: “Ringraziamo la città ma troppe umiliazioni”

Brutto risveglio per la Trani calcistica. Dopo aver chiuso il campionato con la sconfitta di Altamura e il sesto posto in tasca nel campionato di Eccellenza, il Trani rischia di avere grossi problemi per il proprio futuro.

Nella giornata di oggi, il main sponsor della squadra tranese ossia Vito Ippedico ha annunciato l’addio al Trani. L’amore tra Ippedico e la piazza tranese non è mai sbocciato del tutto con una contestazione anche forte qualche mese fa con lanci di fumogeni e petardi al “Comunale” durante una partita dei biancazzurri. Dopo la gara con l’Altamura, Ippedico ha comunicato la propria decisione di lasciare Trani alla trasmissione televisiva “Eccellenza di Puglia” e poi ripresa anche dal sito ufficiale della società attraverso un comunicato stampa.

Nel comunicato si legge che, oltre a Vito Ippedico, lascia il suo incarico anche il tecnico Gino Zinfollino, bersagliato anche lui da aspre critiche da parte di alcuni tifosi tranesi: “”Ringrazio tutta la città di Trani, il gruppo organizzato Irascibili, i tifosi della tribuna e tutti coloro che ci hanno sostenuto durante il corso della stagione – ha dichiarato Ippedico – purtroppo, in seguito all’ennesimo atto di umiliazione pubblica proveniente da un noto gruppo ultras locale, io e il Mister crediamo di averne subite abbastanza e quindi abbiamo deciso di porre fine alla nostra permanenza in questa società”.
ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, ultimi verdetti stagionali. Altamura vola in finale, Vieste fuori dai playoff. Hellas Taranto salvo, playout per Otranto e Mesagne

(in foto l’altamurano Del Core, ancora una volta decisivo con una doppietta)

In una domenica con un caldo torrido fra gente che ne ha approfittato per i primi bagni a mare e chi è andato a votare per il referendum c’è stato qualcuno che ha raggiunto lo stadio per seguire la propria squadra del cuore.

Oggi si è disputata la trentaquattresima giornata, l’ultima della stagione regolare che ha emesso le sue sentenze. Sentenze abbastanza prevedibili in una giornata con cinque vittorie casalinghe, due pareggi, due vittorie esterne in un turno prolifico di gol con ben trenta reti siglate sui vari campi.

Il Gravina di Gennaro Di Maio conclude la sua memorabile stagione con un pareggio a Molfetta. In una giornata che segnala la contestazione dei tifosi molfettesi per il caro biglietti e una sorta di gemellaggio tra molfettesi e gravinesi che hanno seguito la gara fuori dallo stadio, i gialloblù non sono andati oltre il 2-2 finale. Il tecnico campano ha applicato parecchio turnover per dare la possibilità a chi ha giocato poco di esprimersi: vantaggio ospite con Fiorentino. Pari molfettese con Senè e raddoppio di Stefanini. Nel finale è il giovane Gentilesca ad evitare la sconfitta siglando il gol del definitivo pareggio.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l’Altamura che piega la resistenza del Trani al “D’Angelo”. I biancorossi di Panarelli vincono 2-1 contro i ragazzi di Zinfollino e volano direttamente alla finale playoff. Contro i biancazzurri, va a segno ancora una volta Umberto Del Core, autore di una doppietta mentre per gli adriatici il gol è stato siglato da Turitto.

Servono ben ottantuno minuti di gioco al Casarano per avere la meglio del coriaceo Novoli. Al “Cezzi”, i rossoblù ospiti di Oliva sbloccano il match solo nel finale con una zampata dell’argentino Dirito. Zampata che consegna matematicamente la terza posizione ai salentini che evitano, cosi, il sorpasso del Barletta. I biancorossi di Pizzulli espugnano il terreno del Vieste per 1-0 grazie al gol di Loiodice che estromette definitivamente (con la contemporanea vittoria dell’Altamura non sarebbe bastata neanche la vittoria) il Vieste dai playoff. Il distacco tra i foggiani e l’Altamura è salito a dieci punti e il regolamento lancia i murgiani direttamente in finale mentre Moscelli e compagni si giocheranno le proprie chances al “Capozza” contro il Casarano.

Nella bagarre salvezza, vittoria e obiettivo raggiunto per l‘Hellas Taranto che fa valere ancora la legge di Faggiano. Nel fortino di casa, i ragazzi di Renna hanno la meglio del Mola che entra in campo molle e subisce nei primi dieci minuti tre gol con Gjonaj, Beltrame e Manzella. I baresi, presi i tre ceffoni, si svegliano e segnano con Salvi e Longo. Sul 3-2 è Cellamare a segnare per i tarantini prima del definitivo 4-3 siglato da Serri nel finale. Salvezza che ottiene anche il Bitonto: ai neroverdi bastava un punticino contro la già retrocessa Castellaneta ma i baresi dilagano al “Città degli Ulivi” con un rotondissimo 5-0: mattatori del match i punteri Manzari e Terrone (autori di una doppietta ciascuno) con Roselli a rendere il pomeriggio bitontino da favola.

Otranto e Mesagne si sono incontrate oggi e si sono date appuntamento per i playout. La gara in terra salentina si è conclusa 1-1: vantaggio ospite con Pascual ma nel finale è l’idruntino Corrias a firmare il gol. Nella post-season, per determinare la squadra che accompagnerà Grottaglie e Castellaneta in Promozione si giocherà gara unica in casa dell’Otranto.

Sonora vittoria (e non poteva essere diversamente) per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Ventura” strapazza il malcapitato Grottaglie. La squadra di Bitetto straripa con la doppietta di Dipinto, il gol di De Mango e quello di Fata che chiudono una stagione disastrosa per i tarantini che salutano tutti e cadono nel baratro della Promozione.

Si congeda dai suoi tifosi con una vittoria, la Sudest di D’Ermilio che al “Viale Olimpia” batte 2-1 il già salvo Leverano. Vantaggio locale con Martino, pari leccese con Di Silvestro e definitivo vantaggio barese con Ventura che danno i titoli di coda sulla stagione dei padroni di casa e su quella della squadra di Schito.

CLASSIFICA FINALE: Gravina 72, Altamura 68, Casarano 67, Barletta 65, Vieste 58, Trani 54, Sudest 47, Uc Bisceglie 44, Bitonto 43, Novoli, Leverano e Mola 42, Hellas Taranto 40, Otranto 38, Mesagne 35, Grottaglie 20, Castellaneta 19.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, bandiera a scacchi per il campionato. Nell’ultima giornata interesse per la zona playoff e playout

(in foto il tecnico altamurano Gigi Panarelli)

Con la giornata numero trentaquattro arriva la campanella di chiusura del torneo di Eccellenza. La stagione regolare vivrà il suo ultimo respiro domenica con fischio d’avvio alle ore 16 per poi lasciare spazio all’appendice di playoff e playout.

Il Gravina, vincitore del campionato e già sicuro del salto in D, chiude il proprio trionfante torneo al “Poli” di Molfetta contro i biancorossi di Lanza. All’impianto molfettese ci sarà un clima di festa con tantissimi tifosi gialloblù che vorranno tributare un ultimo ringraziamento ai propri beniamini mentre i padroni di casa possono festeggiare una salvezza arrivata diverse settimane fa.

Clima ben diverso si respira in zona playoff: a 90 minuti dal termine della stagione, per il secondo posto è in pole position l’Altamura di Panarelli che vincendo in casa col tranquillo Trani potrebbe blindare la propria posizione e addirittura passare direttamente alla finalissima regionale. Chi rischia di rimanere fuori dal giro playoff è il Vieste di Cinque che riceve in casa allo “Spina” il Barletta di Pizzulli che invece è gia sicuro di disputare la post season (resta da capire in che posizione). A meno di sorprese, il terzo posto sarà ad appannaggio del Casarano: i rossoblù di Mimmo Oliva disputeranno il derby a Novoli che potrebbe lasciare strada ai “cugini” salentini.

Spareggio salvezza vero e proprio ad Otranto tra i ragazzi di Salvadore e il Mesagne. I leccesi sono al momento a 37 punti con un più 3 sul Mesagne stesso. Il destino degli idruntini, però, non dipende solo da sè stessi: anche vincendo contro la squadra di Ribezzi e con una contemporanea vittoria dell’Hellas Taranto a Faggiano contro il già salvo Mola, Villa e soci sarebbero comunque condannati ai playout per via degli scontri diretti, favorevoli ai rossoblù. Playout che dovrebbe evitare il Bitonto: i neroverdi di Pettinicchio chiudono il proprio campionato in casa ospitando l’ormai retrocesso Castellaneta. Per Terrone e compagni basterà conquistare un punticino per guadagnarsi la permanenza anche l’anno prossimo in Eccellenza.

Sudest-Leverano e Unione Calcio Bisceglie-Grottaglie completano il programma e sono due sfide che non possono dire più nulla in termini di classifica.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Trani, Ippedico: “Voglio ampliare la base societaria. Complimenti al mio staff e al mister. Ad Altamura…”

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Sicuramente mezzo pieno per Ippedico, main sponsor e presidente del Trani, al termine della gara vinta dai suoi contro il Vieste per 2-1.

Il successo contro i foggiani ha chiuso la stagione casalinga dei tranesi che si congedano dal proprio pubblico con una bella vittoria prima della trasferta finale ad Altamura. Il sesto posto, conquistato da tempo, da la matematica certezza di partecipare anche l’anno prossimo al torneo di Eccellenza ed è questo che la società aveva chiesto al tecnico Zinfollino.

Il rammarico sta nel fatto che ad un certo punto della stagione il Trani era ad un passo, addirittura, dai playoff ma non è mai riuscita a dare la zampata decisiva.

Al termine della gara contro il Vieste, Ippedico ha fatto un bilancio della stagione che sta per finire con anche un occhio verso la prossima dove la piazza chiede un Trani più protagonista: “La stagione? I tifosi la vogliono archiviare in due secondi mentre noi ce la stiamo ancora godendo – ha risposto Ippedico ai microfoni di Telesveva – Abbiamo fatto cinquantaquattro punti, tre in più rispetto all’anno scorso e abbiamo fatto un gran campionato. Il futuro? Con questo assetto di squadra basterebbe fare un paio di innesti per diventare protagonisti. Io ho sempre detto a tutti gli imprenditori di voler ampliare la base societaria in modo da fare progetti più ambiziosi. Nessun segnale anche se ci hanno osservato e ci hanno fatto i complimenti. Tutti parlano di progetto ma sarà un progetto triennale con una base societaria solida. Mi devo complimentare con i ragazzi e con lo staff tecnico per dimostrare a tutti che non siamo una società che ci vendiamo. Hanno sudato la maglia tutti i ragazzi e anche il mister. Ad Altamura ce la andiamo a giocare comunque, il nostro obiettivo è fare 57 punti. Grazie a tutti i tifosi che ci sono stati vicini anche se qualcuno ci ha contestato ma li ringrazio pubblicamente perchè anche loro hanno dato il loro supporto. Spero che oggi, dopo il risultato calcistico, io e il presidente Savi, meritiamo un pò di riconoscenza. Cesareo? E’ un giocatore folkloristico, che ho voluto fortemente, un giocatore che voleva entrare gli ultimi cinque minuti per salutare il pubblico tranese. E’ stato il nostro cannoniere ad oggi ma le scelte tecniche vanno rispettate”. 

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, Gravina che pubblico! Tutto pronto per la D. Onore al Trani che lotta sino alla fine. Barletta in calo. Ecco promossi e bocciati della trentatreesima giornata

(in foto il tecnico della Vigor Trani, Gino Zinfollino)

Trentatreesima giornata di Eccellenza che emette altri verdetti. Nella parte bassa della classifica, raggiungono la matematica salvezza il Leverano e l’Unione Calcio Bisceglie che superano, rispettivamente, Hellas Taranto e Castellaneta raggiungendo una quota non più raggiungibile per i playout. Si complica, maledettamente, la situazione del Mesagne che viene sconfitto in casa dalla Sudest (anch’essa salva) e ora si giocherà tutto nell’ultima gara. In testa, invece, passo in avanti dell’Altamura e del Casarano mentre male Barletta e Vieste. Ecco i promossi ed i bocciati della giornata numero trentatre:

PROMOSSI

GRAVINA – C’è chi dice cinquemila, chi seimila o settemila. Sono numeri favolosi per l’Eccellenza e onore e merito al Gravina. La società gialloblù, in termini di pubblico, è già pronta alla Serie D considerando che piazze decisamente più grandi e blasonate, come ad esempio Taranto, portano allo stadio si e no duemila persone. Il doppio salto dalla Promozione alla D è un successo clamoroso che dimostra come il lavoro e la programmazione portino sempre a dei risultati.

TRANI – In un mondo del calcio sempre più attanagliato di dubbi e sospetti, onore alla Vigor Trani di Gino Zinfollino. Pur non avendo più nulla da chiedere a questo campionato, la squadra tranese inanella la terza vittoria di fila inguaiando, e non poco, il Vieste che ora rischia di saltare i playoff.

BITONTO – Il punto conquistato col Barletta ha un sapore agro-dolce per i ragazzi di Pettinicchio. Agro perchè poteva essere una vittoria ma dolce in quanto avvicina i baresi alla salvezza. Nell’ultima gara interna col Castellaneta basterà un punticino per firmare la permanenza in categoria. Obiettivo minimo per una squadra che annovera calciatori di buono spessore ma che ad un certo punto della stagione sembrava difficile da raggiungere.

BOCCIATI

BARLETTA – Ancora un pareggio deludente, in rimonta per giunta, per il Barletta di Massimo Pizzulli. Un punto in due partite contro Hellas Taranto e Bitonto è un magro bottino, troppo poco per chi ambiva al secondo posto. Il nervosismo invece è a fiumi con Moscelli espulso e salterà la sfida contro il Vieste di domenica prossima.

MESAGNE – Brutta battuta d’arresto per i gialloblù che vengono sconfitti in casa dalla Sudest. Per una squadra che si vuole salvare, le gare interne sono fondamentali e i ragazzi di Ribezzi non colgono l’occasione. La sconfitta contro i baresi di D’Ermilio condanna, o quasi, i brindisini ai playout da giocare anche in trasferta contro una tra Otranto ed Hellas Taranto (al 99%).

VIESTE – Come gettare alle ortiche un intera stagione in una partita? Se non è cosi poco ci manca. I foggiani erano chiamati a vincere contro un Trani senza obiettivi ed invece si fanno fregare dal trappolone tranese. Onore alla Vigor, come detto in precedenza, ma la sconfitta è grave. I sette punti dall’Altamura saranno difficilmente colmabili e l’harakiri del “Comunale” potrebbe essere stato letale.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, il Gravina “festeggia” con l’Otranto. 0-0 al Vicino. Del Core trascina l’Altamura. Rallenta ancora il Barletta. Ecco i risultati della trentatreesima giornata

(in foto Umberto Del Core, mattatore oggi con una doppietta)

Dica “trentatre”. Clonando la celebre frase della medicina, il torneo di Eccellenza ha visto disputare la giornata numero trentatre della stagione regolare.

Nel penultimo turno, prima dell’appendice post-season con playoff e playout, si sono registrate tre vittorie casalinghe, tre pareggi, tre blitz esterni con ventiquattro gol segnati sui vari campi della Premier League regionale.

Non si è segnato a Gravina ma i tifosi gialloblù hanno avuto, comunque, di che festeggiare. I murgiani non sono andati oltre lo 0-0 con l’Otranto che porta via un punto utilissimo nella volata salvezza. Rana e compagni sono stati osannati per la vittoria del campionato da una folla oceanica (si parla di 6-7000 persone oggi all’impianto gravinese) e, forse, sono stati distratti al cospetto dell’avversario salentino a caccia di punti. Al termine della gara, contro i ragazzi di Salvadore, il Gravina e i suoi tifosi si sono trasferiti nella zona Fiera per festeggiare tutti insieme con tanta musica e allegria per un avvenimento storico per la cittadina murgiana.

Vola e ipoteca la seconda posizione in classifica l’Altamura di Panarelli. A differenza della gara di Gravina, la gara tra i biancorossi e il Mola è stata ricca di gol. Sul campo di Rutigliano, il match è finito 4-2 per gli altamurani che consolidano il posto d’onore in vista dei playoff. Vantaggio ospite con Angelo Logrieco in apertura di match prima del momentaneo 1-1 firmato da D’Ambruoso. L’Altamura continua e passa con l’argentino Di Senso ma è ancora il Mola a pareggiare con Serri. Sul 2-2 si scatena l’ex dell’incontro ossia quel Umberto Del Core che fino a dicembre aveva vestito la maglia molese. L’ex punta di Catania e Foggia realizza una doppietta ai suoi ex compagni e fissa il punteggio sul 4-2 finale.

Alle spalle di Del Core e soci, non c’è più il Barletta ma bensì il Casarano. I salentini battono, col minimo sindacale, il Molfetta. L’1-0 del “Capozza” è firmato da Nicolas Dirito che proietta la compagine di Oliva al terzo posto della graduatoria.

Terzo posto che perde un Barletta in quasi caduta libera. I biancorossi, reduci dalla bruciante sconfitta di Faggiano, non sono andati oltre il 2-2 interno contro un Bitonto già salvo. La gara si mette subito bene per i padroni di casa con Moscelli che porta in vantaggio i suoi. Lo stesso ex Andria viene espulso poco dopo lasciando i suoi in dieci uomini. Nella ripresa, arriva un 1-2 che tramortirebbe chiunque: il Bitonto prima pareggia con Campanella e poi, addirittura, si porta in vantaggio con Manzari. A pareggiare i conti ci pensa Sguera che fissa il punteggio sul 2-2 finale.

Sconfitta che può risultare fatale per il Vieste di Cinque. I garganici perdono 2-1 al “Comunale” di Trani: vantaggio foggiano con Milella ma prima Fumai e poi De Palma ribaltano il risultato a favore della squadra di Zinfollino. Onore alla Vigor Trani che, pur non avendo nulla da chiedere al torneo sta giocando fino alla fine. Playoff a rischio, ora, per il Vieste: i punti di distacco dall’Altamura sono saliti a sette e nell’ultima giornata c’è la sfida col Barletta che potrebbe essere lo spartiacque della stagione.

Nella zona calda della classifica, detto del punto conquistato dall’Otranto a Gravina c’è da segnalare il bel successo della Sudest a Mesagne. I baresi, allenati da D’Ermilio, passano nel finale al “Guarini” grazie ad un gol di Palasciano che da la salvezza ai suoi mentre manda nel baratro i gialloblù di Ribezzi.

Salvezza che conquista anche l’Unione Calcio Bisceglie che, da pronostico, travolge un Castellaneta che ha staccato la spina da mesi. Gli azzurri di Bitetto vincono al “De Bellis” per 4-0 grazie alle reti di Quercia, Anglani e alla doppietta di Dipinto che strapazzano i tarantini di Lippolis.

Traguardo salvezza che taglia anche il Leverano di Schito. I bianconeri vincono 1-0 contro l’Hellas Taranto grazie ad un gol di Macchia nel primo tempo. Una vittoria che fa volare i leccesi verso la salvezza mentre inguaia, e non poco, gli ionici di Renna che dovranno sudare sino alla fine per archiviare la riconferma in Eccellenza.

Conclude il programma, il pareggio (un pò a sorpresa) tra Grottaglie e Novoli per 2-2 con le due formazioni già sicure del proprio destino.

CLASSIFICA: Gravina 71, Altamura 65, Casarano 64, Barletta 62, Vieste 58, Trani 54, Sudest 44, Novoli, Mola, Molfetta e Leverano 42, Uc Bisceglie 41, Bitonto 40, Hellas Taranto ed Otranto 37, Mesagne 34, Grottaglie 20, Castellaneta 19.

Gravina già vincitore del Campionato. Grottaglie e Castellaneta retrocedono in Promozione. 

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza – Gravina, con l’Otranto festa promozione. Altamura facile col Mola. Impegni interni per Barletta e Casarano. Ecco il quadro completo della trentatreesima giornata

Meno uno alla fine. Le squadre del torneo di Eccellenza pugliese scendono in campo domenica per disputare la trentatreesima giornata, la penultima della stagione regolare. Se molte squadre sono già in vacanza, con la mente sgombra per l’obiettivo raggiunto, altre invece cercano in questi ultimi due turni i punti necessari o alla salvezza o al raggiungimento dei playoff.

Missione compiuta e obiettivo raggiunto per il Gravina. I gialloblù di Gennaro Di Maio si sono laureati campioni la settimana scorsa e possono affrontare la gara con l’Otranto nella più totale tranquillità. Al “Vicino” ci sarà sicuramente il pubblico delle grandi occasioni per festeggiare con la squadra una promozione più che meritata. In terra murgiana arriva un Otranto, invece, tutt’altro che in vacanza. I salentini di Salvadore cercano punti salvezza sperando di trovare una squadra distratta. All’andata terminò 4-1 per i salentini, che inflissero la sconfitta stagionale più pesante a Rana e soci.

Alle spalle dei gialloblù, c’è l’Altamura. I biancorossi hanno guadagnato il secondo posto, a discapito del Barletta, grazie alla larga vittoria interna ottenuta contro il Castellaneta. I ragazzi di Panarelli sono ospiti del Mola; ospiti per modo di dire visto che la gara non si giocherà al “Caduti di Superga” ma nella vicina Rutigliano. Contro i baresi, già salvi, Del Core e compagnia cercheranno i punti per blindare la piazza d’onore, utilissima nella griglia playoff.

Cancellare Faggiano. Questo l’obiettivo del Barletta di Pizzulli che ritrova, da ex, il Bitonto. La squadra barlettana viene dalla pesante sconfitta di Faggiano contro l’Hellas Taranto che in un solo colpo ha negato la possibilità di raggiungere la vetta, ha fatto scavalcare l’Altamura al secondo posto e ha portato in dote una raffica di squalifiche, tra cui quella di cinque giornate a Peppe Lacarra. I neroverdi di Pettinicchio sono virtualmente salvi considerando anche il fatto che nell’ultima giornata ricevono un Castellaneta già da tempo in vacanza.

Tutto facile, sulla carta almeno, per il Casarano di Mimmo Oliva. I salentini sono tornati a ruggire nell’ultima gara contro il Bitonto e ricevono al “Capozza” il salvo Molfetta. Per i rossoblù un occasione d’oro per mettere in cascina altri tre punti e continuare la bagarre playoff.

Bagarre playoff che vuole mantenere il Vieste di Cinque. I garganici sono impegnati nella trasferta di Trani contro la squadra che viene subito dopo in classifica. La Vigor di Zinfollino ha raggiunto ampiamente la salvezza ed è troppo distante proprio dai foggiani quindi sono bloccati nel limbo di chi ha chiuso anticipatamente la propria stagione.

Ultima occasione per sbloccare la situazione salvezza quella che si presenta per il Mesagne. Al “Guarini” arriva ospite la Sudest che al momento è salva e con cinque punti di vantaggio può dormire sonni abbastanza tranquilli. I gialloblù di Ribezzi, al momento, sono terzultimi e sarebbero condannati a disputare i playout in casa dell’Otranto.

Dopo la bella vittoria col Barletta, l’Hellas Taranto di Renna è ospite a Leverano per sfidare i salentini di Schito. I tarantini vogliono proseguire nel momento di forma (anche se devono fare a meno di Colucci squalificato) anche se il cliente di turno, ossia i bianconeri, non sono proprio tranquillissimi e potrebbe nascere una gara molto accesa.

Match-point per la salvezza che non può assolutamente fallire l’Unione Calcio Bisceglie. Dopo il pari col Gravina, i biancazzurri di Bitetto sono ospiti del Castellaneta, fanalino di coda. I biancorossi di Lippolis sono diventati, da qualche settimana a sta parte, il bancomat di punti per tantissime squadre che hanno banchettato su una formazione in difficoltà. Con il Castellaneta domenica e il Grottaglie all’ultima, Dipinto e soci possono chiudere il discorso salvezza.

Chiude il programma la gara del “D’Amuri” tra Grottaglie e Novoli. Una gara senza troppo significato tra due formazioni che hanno chiuso il loro torneo. I salentini di Schipa con una salvezza soltanto da formalizzare mentre il Grottaglie saluterà i suoi tifosi al termine di una stagione sciagurata con la retrocessione in Promozione.

ANTONIO GENCHI 

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Trani, conferenza stampa per tracciare il bilancio della stagione. Parola ai protagonisti

Nel tardo pomeriggio di ieri, presso l’Hotel Trani, si è tenuta la conferenza stampa indetta dalla Vigor Trani Calcio. Voluta fortemente dal Presidente Luciano Savi e dal Main Sponsor Vito Ippedico per poter tracciare un bilancio della stagione, è stata anche un’occasione per poter discutere dell’esito della gara d’appalto dello Stadio Comunale.

Davanti a giornalisti, tifosi ed appassionati, il Presidente ha aperto la conferenza parlando del settore giovanile ed elogiando i ragazzi della Juniores che, sotto la guida di Mr. Vincenzo Moncelli, sono riusciti a vincere il proprio girone e ad approdare alla fase finale regionale.
Ha proseguito esprimendo grande contentezza per l’esito della gara d’appalto e cercando di spiegare alla platea cosa significasse “aggiudicazione provvisoria dello Stadio”: “L’assegnazione definitiva dell’impianto avverrà tra 30 giorni, in quanto l’altra società concorrente, esclusa dalla fase di apertura delle buste, ha deciso di presentare ricorso. Ad ogni modo, la gestione spetta all’ASD Vigor Trani Calcio fino al 30 aprile”.
Ha concluso il suo intervento ringraziando pubblicamente tutte le società avversarie e tutti coloro che si sono complimentati con la Vigor per il modo con cui sta onorando il campionato fino alla fine.

Poi è stato il turno del Main Sponsor, che ha aperto il suo intervento proprio con un ringraziamento pubblico rivolto a “Nino”, capo ultras del gruppo “Irascibili”, per essere stato uno dei pochi ad aver ringraziato la dirigenza che ha permesso alla Città di Trani di continuare ad avere una squadra di calcio.
Ippedico ha continuato cercando di fare chiarezza sulle voci circolate tra i tifosi nell’ultimo periodo relative ad una sua presenza sugli spalti dello Stadio di una rivale calcistica storica del Trani Calcio, spiegando quanto sono importanti i rapporti tra società per poter apportare benefici al proprio progetto calcistico; il passaggio di alcuni giovani talenti in maglia biancazzurra, provenienti dai settori giovanili di Bari ed Andria, ne è la prova. Infine, si è detto di nuovo disponibile a valutare l’ingresso in società di altri imprenditori per poter raccogliere le risorse utili al fine di poter disputare una stagione a massimi livelli e di poter affrontare un eventuale salto di categoria.

Dopo gli interventi del Presidente e del Main Sponsor, è stata concessa la parola a Mr. Gino Zinfollino che ha voluto omaggiare i suoi atleti (presenti in sala) per il lavoro profuso durante l’intero Campionato: “Nonostante le pesanti critiche, i miei ragazzi hanno condotto un’ottima annata. Avremmo sicuramente beneficiato di un maggior supporto durante le fasi critiche della stagione, purtroppo in alcune partite ci è mancato il sostegno del dodicesimo uomo in campo. Dispiace non aver totalizzato quei quattro punti in più che attualmente ci permetterebbero di essere in corsa per i playoff”.

Il Direttore Sportivo Antonello Longo, invece, ha preferito fondare il suo discorso su statistiche stagionali: “Rapportando il capitale investito ai risultati ottenuti possiamo, e dobbiamo, ritenerci molto soddisfatti per come è stato condotto questo primo anno del progetto calcistico che abbiamo voluto fortemente implementare nella Città di Trani. Azzerando la classifica al giro di boa, nel girone di ritorno i punti conquistati ci permettebbero di essere in piena zona playoff e questo non è poco per una squadra messa in piedi a poche giornate dall’inizio del Campionato. Personalmente parlando, ho cercato di fare del mio meglio per poter trattenere o portare ottimi giocatori in maglia biancazzurra e per far in modo che tutto, sportivamente parlando, filasse liscio durante la stagione. Purtroppo quando ci metti il cuore finisce che ci tieni talmente tanto a ciò che per te rappresenta la squadra che può capitare di essere allontanati dall’arbitro durante le partite. Ma questo, permettetemi, non fa altro che sottolineare quanto creda in questo progetto e quanto sia grande il desiderio di portare ai massimi livelli questo fantastico gruppo”.

L’ultimo intervento è stato quello del Direttore Generale Giovanni Lafronza che ha chiesto ai tifosi, come ha già più volte fatto da quando è approdato in casa Vigor, di essere uniti e di supporto alla società, al fine di raggiungere grandi traguardi insieme.

Tra un intervento e l’altro, spazio è stato dato anche ai tifosi presenti che hanno chiesto ai relatori delucidazioni sui progetti futuri. Il Presidente Savi e Vito Ippedico hanno gentilmente ribadito che tutto dipenderà dalla forza economica a disposizione e che di certo non farebbero mai una pessima figura lasciando il Trani, e Trani, in cattive acque.

La conferenza si è conclusa verso le 20.30 con il ringraziamento, da parte dei dirigenti biancazzurri, a tutti i tifosi, gli appassionati e i giornalisti accorsi.

www.tranicalcio.com

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Eccellenza, Gravina nella storia. E’ Serie D!!!!!! Barletta cade a Faggiano. Altamura, Casarano e Vieste ne approfittano. Ecco i risultati della trentaduesima giornata

Primo match point per la vittoria finale ed il Gravina non si fa pregare. I gialloblù conquistano meritatamente la vittoria del campionato di Eccellenza con due giornate di anticipo. La vittoria, arrivata oggi, è il frutto di un lavoro ottimo fatto dalla dirigenza gialloblù sin dall’estate. La giornata che sancisce il salto di categoria del Gravina ha visto tre vittorie casalinghe, quattro pareggi, due vittorie esterne con venti reti siglate sui vari campi.

Complimenti alla compagine murgiana, dicevamo, che conquista la matematica promozione in Serie D. Una promozione arrivata ma non come molti si aspettavano. Il Gravina era impegnato a Bisceglie contro l’Unione Calcio di Francesco Bitetto. Sotto un sole, più che primaverile, i gialloblù non vanno oltre lo 0-0 contro gli adriatici che si avvicinano notevolmente alla salvezza. Dopo il risultato ad occhiali, maturato al “Ventura” tutti i tifosi gialloblù hanno focalizzato la loro attenzione alla radioline e agli smartphone in attesa di ricevere notizie confortanti da Faggiano, dov’era impegnato il Barletta. Notizie che sono arrivate con la vittoria, a sorpresa, dell’Hellas Taranto per 2-1 contro i biancorossi di Pizzulli. Gli adriatici erano chiamati a vincere per cercare di mantenere vivo questo campionato e sembrano anche riuscirci grazie al gol di Loiodice nel finale di primo tempo. Nella ripresa però i tarantini prima pareggiano con Collocola e poi raddoppiano con Cellamare. Tre punti preziosisssimi in chiave salvezza per gli uomini di Renna mentre una brutta battuta d’arresto per i ragazzi di Pizzulli che dicono addio ad ogni sogno di vittoria finale. Vittoria finale che sfuma ma occhio anche ai playoff perchè sia Altamura che Casarano vincono le proprie sfide: i murgiani di Panarelli travolgono il già retrocesso Castellaneta 5-0 grazie ad un super Berardi (doppietta per lui) e le altre reti messe a segno da Visconti, Disenso e Lenoci. Vince, dicevamo, anche il Casarano di Oliva che espugna 1-0 Toritto contro il Bitonto: squillo decisivo di Carminati nel primo tempo. Alle spalle di Altamura e Casarano vince anche il Vieste che archivia facilmente la gara col Grottaglie: 3-1 per i ragazzi di Cinque firmato da Gallo, Triggiani e Silvestri mentre per i tarantini gol della bandiera di Marinelli. Blitz esterno per il Trani di Zinfollino che asfalta un Mola ormai tranquillo: gli adriatici vincono al “Caduti di Superga” per 3-0 firmato da Bianchino. Prechiazzi e Abbrescia. In coda da segnalare i pareggi tra Otranto e Leverano (0-0) e tra Novoli e Mesagne (1-1 con i gol di Pignataro e Denisi). Pareggio nella gara senza grosse preoccupazioni tra Molfetta e Sudest: la gara del “Poli” finisce 1-1 con il vantaggio biancorosso di Sanè e il pareggio ospite di Ventura.

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CLASSIFICAGRAVINA 70, Altamura 62, Barletta e Casarano 61, Vieste 58, Trani 51, Mola e Molfetta 42, Sudest e Novoli 41, Bitonto e Leverano 39, Uc Bisceglie 38, H.Taranto 37, Otranto 36, Mesagne 34, Grottaglie e Castellaneta 19.

ANTONIO GENCHI