Eccellenza, Gravina se vinci è fatta. Barletta a Faggiano per provare a rinviare la festa gialloblù. Tutto facile per l’Altamura. Ecco il programma della trentaduesima giornata

Dopo la pausa dovuta alla Pasqua, il torneo di Eccellenza riscalda i motori e torna in pista. Le squadre impegnate nel massimo campionato regionale affrontano la trentaduesima giornata, la terzultima della stagione regolare.

Dopo la vittoria nel recupero contro il Bitonto per 2-0, il Gravina di Gennaro Di Maio ha il primo match-point del campionato. I gialloblù murgiani, infatti, hanno un confortante +8 sul Barletta secondo e con una vittoria in casa dell’Unione Calcio Bisceglie possono chiudere il discorso vittoria finale. Sicuramente ci sarà un invasione di tifosi gialloblù che seguiranno la squadra al “Ventura” per quella che, senza dubbio, sarebbe una promozione storica per la città gravinese. Di contro, l’Unione Calcio di Bitetto proverà a rovinare la festa a Rana e soci ben consci, però, che in caso di sconfitta la classifica non avrebbe un grosso danno. Dipinto e compagnia, infatti, nelle ultime due giornate sono impegnati contro Grottaglie e Castellaneta che potrebbero regalare sei punti, essendo già retrocesse.

Parlavamo del Barletta, secondo in classifica. I biancorossi di Pizzulli sono di scena a Faggiano contro l’Hellas Taranto. Impegno ostico per gli adriatici che in terra tarantina non troveranno sicuramente un avversario già in vacanza. Gli ionici di Renna sono in piena lotta playout e cercheranno di conquistare la posta in palio per allontanarsi dalla zona paludosa di classifica. Moscelli e compagni, invece, hanno bisogno dei tre punti per due motivi: il primo per continuare una rincorsa (che appare difficile) sul Gravina e secondo per mantenere la seconda posizione in vista dei playoff.

Seconda posizione che cercheranno di insidiare Altamura e Casarano: i biancorossi di Panarelli (terzi a quota 59 punti) hanno un turno agevole ospitano la “cenerentola” del torneo, Castellaneta. La gara del “D’Angelo” vedrà sicuramente il ricordo di Domenico Martimucci, il giocatore altamurano del Castellaneta ucciso lo scorso anno. I salentini, ritornati sotto la guida tecnica di Oliva, cercano una vittoria per cambiare rotta. Dirito e soci sono ospiti sul difficile manto erboso di Bitonto contro la banda di Pettinicchio. I neroverdi sono abbastanza lontani dalla zona playout ma in casa hanno venduto cara la pelle a chiunque.

Obiettivo tenere in vita i playoff per il Vieste di Cinque. I garganici devono mantenere una distanza non siderale dal Barletta, secondo, e il Grottaglie è il cliente ideale. I tarantini sono retrocessi in promozione e affronteranno la trasferta di Vieste molto delusi dall’andamento del torneo. Occhio però che questa delusione potrebbe trasformarsi in una formazione sbarazzina che si giocherà la partita come chi non ha nulla da perdere.

Turno casalingo per cercare di avvicinare la salvezza per l’Otranto. Impegno interno per i ragazzi di Salvadore che affrontano il derby con il Leverano. In casa gli adriatici hanno costruito gran parte dei loro punti e la sfida contro i bianconeri non deve far eccezione. I ragazzi di Schito, invece, sono al momento fuori dal discorso playout ma una sconfitta potrebbe complicare i piani di Gennari e soci.

Rischia, e anche tanto, un altra pericolante come il Mesagne. I gialloblù di Ribezzi sono ospiti del Novoli al “Cezzi” che, si, non ha molto da chiedere a questo torneo ma ha fatto della terra battuta un vero e proprio fortino.

Chiudono il programma le sfide tra Mola e Trani e tra Molfetta e Sudest. Queste due sfide si possono classificare come i “derby della tranquillità” tra quattro formazioni che hanno raggiunto l’obiettivo salvezza. Ritroveremo, quindi, quattro compagini con la testa sgombra da ogni preoccupazione e potremmo assistere a due sfide ricche di gol.

ANTONIO GENCHI 

 

ESCLUSIVA – Borraccino (Telesveva): “Gravina rendimento costante quando le altre hanno balbettato. Trani, Zinfollino può essere soddisfatto e al Barletta do un bel…”

Dopo la pausa pasquale, il campionato di Eccellenza Pugliese torna per giocare il rush finale. Colombe, uova e abbuffate lasciano spazio al campo di gioco che sarà arbitro delle sorti di tutte le squadre impegnate.

In vista del momento topico della stagione, abbiamo voluto sentire Mario Borraccino, giornalista dell’emittente andriese Telesveva e conduttore della trasmissione “Eccellenza di Puglia“, che si occupa ogni lunedì della Premier League regionale. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, abbiamo voluto un pò sentire la sua opinione sul Gravina, a cui basta pochissimo per vincere il campionato, nonchè su Barletta, Trani ma non solo.

Buonasera Mario. Domenica alla capolista Gravina basterà una vittoria per approdare in Serie D. Campionato dominato dalla formazione di Di Maio ma alla vigilia del torneo vedevi il Gravina cosi più forte delle altre o ti aspettavi qualche altra squadra li in testa?

Il Gravina, a mio avviso, si appresta a vincere con merito questo campionato e a celebrare la storica promozione in serie D. La formazione di Gennaro Di Maio – lo dicono i numeri – è quella che ha avuto il rendimento più costante durante il corso della stagione. Ha saputo fare il vuoto nel momento in cui le altre hanno balbettato ad inizio stagione e poi ha gestito magistralmente il vantaggio nella seconda metà del campionato pur essendo impegnata anche nella fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti. L’Altamura, considerata giustamente la scorsa estate la favorita numero uno per il salto diretto di categoria, ha pagato la falsa partenza e i pochi punti collezionati nelle prime sette giornate.

Come redazione di Telesveva seguite molto da vicino il Barletta: che voto dai alla stagione dei ragazzi di Pizzulli anche nell’ottica delle difficoltà che ci sono state in estate?

Il Barletta merita certamente un 8 pieno. Stesso voto per il suo tecnico Massimo Pizzulli, non solo per aver accettato di allenare i biancorossi in una situazione di estrema incertezza, ma anche e soprattutto per aver trasmesso il suo carattere alla squadra. Il vero capolavoro è stato compiuto sino al mercato di riparazione, quando con un organico incompleto e non di spessore tecnico di assoluto livello è riuscito a portare il Barletta tra le prime cinque del campionato.

Capitolo Trani: Zinfollino si dichiara contento della salvezza ottenuta in anticipo. Per come si era messa la stagione, con i playoff anche vicini, è giusto quello che dice o secondo te è un bicchiere mezzo vuoto col Trani che poteva fare anche meglio?

Gino Zinfollino ha validi motivi per essere soddisfatto, soprattutto per come era partita la stagione della Vigor Trani. L’obiettivo fissato dalla dirigenza la scorsa estate, d’altronde, è stato raggiunto con abbondante anticipo. I playoff? Probabilmente i biancazzurri non ci hanno mai creduto sino in fondo. Troppo il margine di ritardo dal quinto posto al giro di boa. Se il Trani avesse cominciato la stagione con l’attuale organico, avrebbe senza alcun dubbio conquistato l’accesso agli spareggi d’élite.

Chiusura sulla zona salvezza: Grottaglie e Castellaneta sono ormai spacciate. Quale formazioni vedi peggio tra quelle in lotta per la salvezza?

Io escluderei dalla corsa per evitare i playout l’Unione Calcio Bisceglie, che nelle ultime due giornate affronterà le già retrocesse Castellaneta e Grottaglie. Il Leverano alla fine dovrebbe spuntarla in virtù dell’attuale +4 sul quartultimo posto. Otranto, Hellas Taranto e Mesagne corrono tanti rischi.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, un Gravina senza pietà travolge il Novoli. 7-0 per i gialloblù. Barletta-Altamura impattano. Casarano idem. Ecco i risultati della trentunesima giornata

In una domenica tipicamente primaverile, con temperature miti, è andata in scena la trentunesima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese.

La giornata odierna offriva un menù ricco con tante gare importanti che non hanno tradito le attese. Nel quartultimo turno della stagione regolare si sono registrate quattro vittorie interne, tre blitz esterni, due pareggi con ben trentuno reti siglate (una delle giornate più prolifiche in zona gol).

Dopo la brutta eliminazione subita in Coppa a Mazara, il Gravina era chiamato a rialzarsi e lo ha fatto in maniera stratosferica. I gialloblù sfogano tutta la loro rabbia asfaltando, letteralmente, il malcapitato Novoli che esce dal “Vicino” con un pesante 7-0 sul groppone. I murgiani di Di Maio sfoderano una prestazione impeccabile anche nella giornata dove mancava il bomber principe ossia Gigi Rana. Inizia il festival del gol Diego Albano (in foto), seguito da Montemurro e Fiorentino che chiudono il primo tempo. Nella ripresa il Gravina non è ancora sazio e trova la doppietta di Ladogana, un altro gol di Albano e il rigore trasformato nel finale da Scaringella. Con la vittoria odierna, i gialloblù fanno un passo importante, se non decisivo, verso la promozione in D.

Passo importante facilitato anche dal pareggio tra Barletta ed Altamura. In un infuocato “San Sabino” di Canosa il duello tra biancorossi non porta ne vincitori ne vinti ed estromette le due formazioni nella lotta al primo posto. L’ 1-1 finale porta le firme dei due giocatori più di esperienza delle due squadre ossia Del Core e l’ex Fabio Moscelli che trasforma un rigore nel finale. Da segnalare, molto nervosismo nel finale con la gara sospesa per qualche minuto e una parata importantissima di Spadavecchia nel finale.

Pareggia, ma in maniera molto più deludente, il Casarano di Oliva che dopo il bel pari ottenuto ad Altamura la settimana scorsa, ottiene un altro punticino. Stavolta è l’Unione Calcio Bisceglie a fermare Dirito e soci al “Capozza” impattando per 0-0 e ottenendo un punto molto utile in chiave salvezza.

Vittoria facile doveva essere e vittoria facile è stata per il Vieste che affonda ulteriormente il Castellaneta di Lippolis. Al “De Bellis” va in scena il Rocco Augelli day con il bomber foggiano vero protagonista dell’incontro. Il capitano garganico entra con una tripletta nel 4-1 finale conditi dai gol di Camasta ed il gol della bandiera siglato da De Roma per i biancorossi.

Vittoria in rimonta per il Trani di Zinfollino che riallaccia il feeling col campo del “Comunale” e stende 3-1 l’Hellas Taranto. I ragazzi di Renna, impegnati in zona playout, vanno in gol con Sanna ma due gol di Pinto ribaltano la situazione. Nel finale arriva il sigillo dell’ex Bitonto Sangirardi con un gran gol che consegna i tre punti alla formazione adriatica.

Obiettivo salvezza più vicino per Bitonto, Sudest e Molfetta. Le tre baresi vincono i propri incontri in maniera anche autoritaria e si avvicinano di molto alla quota salvezza. I neroverdi di Pettinicchio sfruttano ancora una volta il proprio attacco atomico e fanno un sol boccone del Grottaglie al “D’Amuri” ridicolizzando gli avversari con un 6-1 firmato da Manzari (tripletta, Tedesco (doppietta) e Modesto. I biancorossi di Mauro Lanza sbancano Mesagne con un 3-0 siglato da Vitale, Sanè e Cubaj e inguaia di molto la formazione di Ribezzi. Stessa situazione di difficoltà per l’Otranto che esce con una sconfitta dal “Viale Olimpia” di Locorotondo. La Sudest di D’Ermilio fa festa con il 2-0 finale siglato da Loseto su rigore e Clementini che fa volare Ventura e soci a quota 40 punti.

Vittoria altrettanto importante, in chiave salvezza, per il Leverano di Schito che pur soffrendo ha la meglio del Mola. In casa, i bianconeri devono aspettare settanta minuti e il rigore trasformato da Quarta per avere ragione della banda di Castelletti che può dormire sonni tranquilli vista la posizione di classifica.

Giovedì torna in campo il Gravina per recuperare la gara col Bitonto.

CLASSIFICA: Gravina 66, Barletta 61, Altamura 59, Casarano 58, Vieste 55, Trani 48, Mola 42, Molfetta 41, Novoli e Sudest 40, Bitonto 39, Leverano 38, Uc Bisceglie 37, Otranto 35, Hellas Taranto 34, Mesagne 33, Grottaglie e Castellaneta 19.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, Barletta-Altamura sfida clou. Il Gravina riceve un Novoli tranquillo. Casarano e Vieste provano a riprendersi. Ecco il programma della trentunesima giornata

Fatto trenta, fatto trentuno. Dopo aver messo in archivio la trentesima giornata di Eccellenza, domenica ci si rituffa di nuovo nella Premier League pugliese con lo scoccare della trentunesima giornata.

Il match-clou di giornata è indubbiamente la gara del “San Sabino” di Canosa dove si opporranno Barletta e Altamura. Dopo aver scontato le due giornate su campo neutro e a porte chiuse, il Barletta di Pizzulli ritrova il talismano canosino dove sicuramente ci sarà un gran numero di tifosi a spingere Moscelli e soci alla vittoria. Di contro, l’Altamura di Panarelli non vorrà di certo fare una semplice scampagnata contro i biancorossi. All’andata furono i murgiani a vincere per 2-1 grazie alla doppietta di Nicolas Dirito.

Se prima, il bomber argentino ex Andria faceva sognare Altamura, ora delizia con i suoi gol i tifosi del Casarano. I rossoblù dopo il pareggio all’ultimo arrembaggio contro l’Altamura di settimana scorsa, ricevono al “Capozza” gli adriatici dell‘Unione Calcio Bisceglie. Mimmo Oliva cerca la prima vittoria da quando è ritornato a sedere sulla panchina dei salentini mentre Bitetto proverà a mettere fieno in cascina nella volata salvezza.

Impegno agevole per la capolista Gravina che riceve al “Vicino” il Novoli di Schipa. I gialloblù saranno sicuramente arrabbiati ed amareggiati per l’eliminazione dalla Coppa Italia (per mano del Mazara) e vorranno rifarsi già nella gara contro i salentini. Di contro, Scarcella e compagni lontano dal “Cezzi” non hanno mai offerto prestazioni convincenti ed ecco perchè in un ipotetica schedina l’esito più scontato sarebbe la vittoria casalinga.

Potrebbe segnare il definitivo addio alla categoria, la gara del Castellaneta contro il Vieste. I tarantini di Lippolis sono in crisi che definire nera sarebbe da ottimisti e i foggiani non sono i clienti migliori per riallacciare i fili verso i playout. I garganici di Cinque hanno incassato una sconfitta anche immeritata col Gravina e vorranno sicuramente approfittare della catalessi biancorossa per mettere altri punti nel forziere.

Obiettivo punti vitali per la salvezza quello che vorrà raggiungere a tutti i costi il Bitonto di Pettinicchio. I baresi sono ospiti della cenerentola Grottaglie e una vittoria da una parte allontanerebbe Terrone e soci dalla zona paludosa di classifica mentre dall’altra condannerebbe quasi certamente i tarantini al salto in Promozione. I neroverdi possono contare su un attacco stellare con Manzari e Terrone in formissima e un Mino Tedesco sempre pronto a colpire.

Match bollenti (a discapito delle temperature invernali) quelli del “Guarini” e del “Viale Olimpia”. Sul manto erboso brindisino si sfideranno Mesagne e Molfetta. I gialloblù di Ribezzi sono ancorati alla zona playout con i loro 33 punti mentre di contro affrontano un Molfetta che a quota 38 può ritenersi sicuro ma non troppo. Vero e proprio spareggio salvezza quello tra Sudest e Otranto: i baresi di D’Ermilio vorranno sfruttare la chance casalinga ricevendo un Otranto che lontano da casa ha fatto sempre o quasi fatica.

Chance casalinga che non può fallire il Leverano che riceve un Mola ormai sazio. I salentini di Schito sono un passettino fuori dalla zona playout ma una sconfitta contro i baresi può rimettere tutto nel calderone. Di contro, gli uomini di Castelletti hanno portato in porto la barca con ampio anticipo e ora possono godersi tranquillamente questo finale di stagione.

Stesse motivazioni, più o meno, che si rivedranno al “Comunale” di Trani dove la Vigor riceve l’Hellas Taranto. L’undici di Zinfollino ha la salvezza acquisita e una distanza notevole dalla zona playoff. L’Hellas di Renna, invece, è affamato di punti salvezza e potrebbe approfittare della “pancia piena” dei biancazzurri per rilanciarsi in chiave permanenza in Eccellenza.

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

Eccellenza, Barletta in versione super. Bene l’Hellas Taranto in coda. Casarano e Altamura ok lo spettacolo ma….Ecco i promossi ed i bocciati della trentesima giornata

Il torneo di Eccellenza tocca cifra tonda, con la giornata numero 30. Quando mancano, quattro partite alla fine del torneo, le giocate e i punti diventano sempre più pesanti ed importanti con quasi tutte le formazioni impegnate in qualcosa.

In testa, il Gravina espugna Vieste e mette una seria ipoteca alla vittoria finale (considerando il vantaggio di tre punti sul Barletta, la gara da recuperare e gli scontri diretti a favore del club di Di Maio). Dal quartetto all’inseguimento, sbuca il Barletta che prova in un disperato tentativo di recupero sul Gravina ed intanto si assicura il secondo posto in solitaria. In coda, fondamentale vittoria dell’Hellas Taranto che condanna (o quasi) il Grottaglie alla retrocessione diretta. Archiviano il discorso salvezza anche Mola e Molfetta che escono dalla domenica con tre punti fondamentali. Ecco i promossi ed i bocciati, secondo noi, della domenica calcistica di Eccellenza:

PROMOSSI

BARLETTA – Che in panchina ci sia Papagni o Pizzulli, il Barletta continua a vincere e stupire. Nel derby contro il Trani arriva una vittoria fondamentale, ottenuta contro un avversario di livello e per giunta su un campo davvero molto difficoltoso. I biancorossi possono contare su una squadra capace di andare a segno con chiunque: se non è Sguera, è Vicentin, se non è l’argentino allora ci pensa Moscelli. Ieri è arrivato anche il sigillo fondamentale del centrocampista Cantatore che dimostra la bontà della rosa e del lavoro del tecnico ex Cerignola.

HELLAS TARANTO – La cura Renna pare funzionare in riva allo Ionio. I rossoblù, che sembravano rassegnati ad un ruolo di comprimari, sono una formazione molto difficile da affrontare specialmente negli scontri diretti. Ieri Beltrame e l’esperto De Tommaso hanno portato per mano la formazione tarantina alla vittoria nel derby col Grottaglie. Una vittoria che condanna, o quasi, i grottagliesi alla retrocessione mentre da la possibilità all’Hellas di continuare nel sogno salvezza.

OTRANTO – Sappiamo bene le difficoltà che il campo di Novoli crea agli avversari. Se alla terra battuta del “Cezzi” ci aggiungi il doppio vantaggio dei rossoblù, le difficoltà aumentano vertiginosamente. Quando la barca sembra affondare, l’Otranto di Salvadore riprende la situazione in mano e porta a casa un pareggio utilissimo. Nelle note positive, da aggiungere, i due gol siglati da De Pascali e Sindaco che sono due under della formazione di Salvadore.

BOCCIATI

ALTAMURA E CASARANO – Più che una bocciatura questa è una riflessione. Il pareggio 2-2 è stato a tratti anche spettacolare e ha consegnato due formazioni che giocano davvero un gran calcio. Il risultato finale, però, delude entrambe le compagini con i biancorossi agguantati al 94esimo dal gol di Corvino mentre i salentini di Oliva erano andati anche in vantaggio con un azione di forza di Dirito. Il punto ottenuto allontana (forse definitivamente) sia l’undici murgiano che quello rossoblù dal primo posto in classifica.

IL CAMPO DI TRANI – Forse risultiamo noiosi ma è giusto ribadire il concetto. Il nostro territorio è abbastanza risaputo che offre poco a livello di strutture ma il manto erboso del “Comunale” di Trani non è degno di ospitare una partita importante come lo è stata Trani-Barletta. Quando i tranesi hanno giocato su quel manto erboso (forse un parolone definirlo cosi), i risultati sono sempre stati deludenti mentre quando Fumai e soci hanno avuto la possibilità di giocare su un campo diverso (vedi Ruvo) la squadra ha mostrato doti tecniche e di palleggio importanti. Speriamo che si possa risolvere quanto prima per riconsegnare uno stadio che ha ospitato anche la Serie B.

LEVERANO – Brutta defaillance della formazione di Schito che al “Poli” di Molfetta viene demolita 3-0. I bianconeri hanno disputato un ottimo girone di ritorno e non manca molto alla salvezza ma le due sconfitte con Trani e Molfetta hanno fatto ripiombare Gennari e compagni in zona playout.

ANTONIO GENCHI 

Barletta, la goliardia spopola sui social. Vittoria di Trani dedicata ad un avversario particolare…

Al “Comunale” di Trani andava in scena una gara che a molti profumava di sfide del passato. Trani e Barletta oggi sono in Eccellenza e nonostante i fasti del passato siano lontani, la rivalità tra le due città sull’Adriatico è ancora molto forte. Più che di rivalità (che può ricordare qualcosa di negativo), possiamo benissimo parlare di sano campanilismo tra due città bellissime divise da una decina di chilometri.

In una settimana di sfottò tra barlettani e tranesi, un tifoso speciale del Trani, ossia Leone di Lernia aveva acceso la gara di oggi con un video girato da Milano dove è impegnato per motivi di lavoro. Il comico tranese aveva scherzato sui “rivali” barlettani e aveva pronosticato un 3-1 a favore della squadra di Zinfollino. Ecco il video:

Al termine dell’incontro, vinto dal Barletta per 2-1, non si è fatta attendere la risposta, altrettanto scherzosa, della squadra biancorossa che dallo spogliatoio del “Comunale” di Trani ha mandato un video al buon Di Lernia usando un suo famosissimo tormentone. Nel video, pubblicato dal centrocampista Cantatore (decisivo proprio un suo gol) su facebook si vedono i vari Dicandia, Moscelli, Diouf festeggiare la vittoria che da anche il predominio “campanalistico” della Bat.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, zampata Gravina a Vieste. Il Barletta insegue. Corvino salva il Casarano al 94esimo. Ecco i risultati della trentesima giornata

In una domenica che all’apparenza sembrava più invernale che primaverile (pioggia e freddo su molti campi), è andata in scena la trentesima giornata di Eccellenza Pugliese. Nella giornata odierna, la quintultima della stagione regolare, si sono registrate tre vittorie casalinghe, due vittorie esterne, quattro pareggi e ventiquattro reti siglate.

Nel turno che chiude una settimana di fuoco (terza partita in una settimana considerando Coppa e turno infrasettimanale) si affrontavano le prime sei della classifica e lo spettacolo, chiaramente, non è mancato per tifosi e addetti ai lavori.

Dopo il pareggio col Mazara di Coppa, era chiamato a tornare a vincere in trasferta il Gravina di Gennaro Di Maio che sbanca, a fatica, il “Riccardo Spina” di Vieste. I foggiani, allenati dal buon Cinque, mettono in seria difficoltà la capolista che però passa in apertura di gara grazie a Sisalli che sigla il gol partita. Il Vieste prova a pareggiare ma Augelli e Sanè trovano ancora una volta un Cilumbriello in giornata di grazia che consente ai suoi di tornare a casa con una vittoria preziosissima.

Nuova giornata e nuova “inseguitrice” per il Gravina. Dopo Casarano e Altamura che avevano cercato di inseguire la lepre gialloblù, ora al secondo posto, in solitudine, c’è il Barletta di Pizzulli. I biancorossi erano impegnati nel derby al “Comunale” di Trani contro la banda Zinfollino. Su un campo davvero mal messo (con qualche ciuffo d’erba e tanto terreno), i ragazzi di Pizzulli vincono 2-1: vantaggio ospite con un rigore trasformato dal solito Moscelli. Pareggio locale con Infimo che ribadisce in rete una respinta del portiere senegalese Diouf ma è il centrocampista Cantatore (in foto) a siglare il gol partita.

Pareggio pirotecnico che però scontenta entrambe le formazioni quello maturato al “D’Angelo” di Altamura dove i biancorossi di casa e il Casarano hanno impattato per 2-2 ma andiamo con ordine. I rossoblù ritrovavano in panchina Mimmo Oliva, richiamato dopo l’addio di Toma, e trovano il vantaggio con un altro gol di Dirito (davvero un magic moment per lui). L’Altamura non ci sta e prima pareggia i conti con Berardi e poi mette la freccia del sorpasso con Umberto Del Core. Quando la gara stava già mandando i titoli di coda, con un Casarano in dieci per l’espulsione di Puglia, è Corvino a gelare i tifosi murgiani siglando in pieno recupero il gol del 2-2. Un gol che, forse, estromette entrambe le compagini per la vittoria finale.

Stesso risultato, 2-2, nel derby salentino tra Novoli e Otranto. Un pareggio che sicuramente accontenta molto di più la truppa di Andrea Salvadore per due motivi: uno perchè ottenuto in trasferta su un campo molto ostico e secondo perchè arrivato in rimonta. Si, perchè il Novoli di Schipa si porta sul 2-0 grazie a Pignataro e Scarcella nel primo ma nella ripresa gli idruntini prima accorciano con Sindaco e poi pareggiano con il subentrato De Pascali. 

Ottimo successo, in chiave salvezza, per l’Hellas Taranto di Renna che stende, all’inglese, il Grottaglie. Nel derby tarantino, i padroni di casa ottengono tre punti fondamentali grazie al 2-0 siglato dal rigore di D’Arcante e da De Tommaso che tengono giù la banda di Passariello all’ultimo posto, in condominio col Castellaneta.

Castellaneta, dicevamo, che vive un altra giornata davvero molto deludente. I tarantini di Lippolis erano ospiti del Mola che non si comporta proprio come il galateo imporrebbe ad un padrone di casa. I baresi, infatti, rifilano un secco 3-0 a De Roma e soci grazie alle reti di Fraschini e Longo nel primo tempo ed il gol di D’Ambruoso nel finale. Una vittoria importante per l’undici di Castelletti che archivia definitivamente la pratica salvezza in una giornata con tantissime assenze tra infortuni e squalifiche. Continua invece il tunnel senza uscita del Castellaneta che sembra destinato a concludere in malo modo questa stagione.

Pareggio deludente del Bitonto che in casa sciupa l’occasione per allontanarsi dalla zona paludosa di classifica. Al “Città degli Ulivi” i ragazzi di Pettinicchio non vanno oltre l’1-1 contro il Mesagne di Ribezzi. Brindisini che addirittura vanno in vantaggio con Mummolo ma dopo un minutino è Modesto a far tornare la parità. Un punticino che accontenta (o scontenta fate voi) entrambi i contendenti che dovranno lottare sino all’ultima giornata per salvarsi.

Chi invece vince e archivia, in maniera quasi definitiva il discorso salvezza, è il Molfetta che asfalta 3-0 il Leverano. I biancorossi di Mauro Lanza hanno una giornata facile contro un avversario che appare in difficoltà dopo un gran filotto di risultati. Al “Poli” è il Vitale-day con il giocatore adriatico che sigla una doppietta ed il gol di Senè a chiudere definitivamente la contesa. I bianconeri di Schito devono ritrovare la marcia giusta visto che i due ko di fila (contro Trani e Molfetta) ha fatto ripiombare i salentini in zona playout.

Chiude il programma il pareggio per 1-1 tra Unione Calcio Bisceglie e Sudest. Al “Ventura” si trovavano di fronte due formazioni che non stanno certo brillando in questa stagione. I padroni di casa, allenati da Bitetto, trovano subito il vantaggio con Sarr ma devono subire il ritorno degli avversari che pareggiano con Colella. Nella ripresa da segnalare l’espulsione del biscegliese Sylla. Un punticino utile sia ai biscegliesi che agli uomini di D’Ermilio di mantenere una distanza non immensa ma comunque di sicurezza sulla zona playout.

CLASSIFICA: Gravina* 63, Barletta 60, Altamura 58, Casarano 57, Vieste 52, Trani 45, Mola 42, Novoli 40, Molfetta 38, Sudest 37, Uc Bisceglie e Bitonto* 36, Leverano ed Otranto 35, Hellas Taranto 34, Mesagne 33, Grottaglie e Castellaneta 19.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

 

Eccellenza, le prime sei incrociano le armi. Sfide interessanti anche in zona salvezza. Ecco il programma della trentesima giornata

Dopo aver messo in archivio la Coppa Italia di Eccellenza (col pareggio interno del Gravina contro il Mazara per 2-2) ed il turno infrasettimanale, le squadre di Eccellenza tornano in campo per affrontare la trentesima giornata, la quintultima della regular season.

Il destino si incrocia con la classifica. Nella giornata di domenica le prime sei si sfideranno tra loro in tre gare che potrebbero dire veramente tanto nelle zone altissime della classifica.

Il Gravina, dopo aver impattato con i siciliani del Mazara, sono di scena in Capitanata contro il Vieste. I gialloblù sono chiamati a riscattare un ruolino di marcia in trasferta non proprio esaltante nell’ultimo periodo: l’ultimo successo risale a più di un mese fa in casa del Castellaneta e nelle ultime due trasferte sono arrivati due scialbi 0-0. Di contro, i foggiani di Cinque vengono dal blitz di Casarano e sono pronti ad accogliere la capolista per cercare uno sgambetto che li rilancerebbe anche per posizioni migliori di classifica.

Dicevamo del Casarano, sconfitto in casa dal Vieste. Il ko interno con i garganici, ha portato uno scossone all’interno del club rossoblù con l’addio del tecnico Toma. I salentini però non possono piangere sul latte versato in quanto domenica c’è una delle gare più toste al momento. Dirito e soci saranno, infatti, ospiti dell’Altamura che ha inanellato una serie spaventosa di risultati utili consecutivi. I biancorossi, che hanno visto il cambio in panchina tra Fino e Panarelli, sono secondi insieme al Barletta e vogliono continuare a far bene.

Derby dell’Adriatico al “Comunale” di Trani tra i biancazzurri ed il Barletta. Un derby che poteva essere ancora più importante ed infuocato qualora i ragazzi di Zinfollino erano più vicini alla zona playoff. Sul difficile manto erboso tranese, le due formazioni si scontrano per obiettivi al momento lontanucci: i tranesi sperano di rientrare nella corsa playoff, sperando magari nella vittoria del Gravina a Vieste mentre i biancorossi di Pizzulli (che ritorna in panca dopo la squalifica) spera nell’esatto contrario ossia in una vittoria foggiana per rosicchiare punti alla capolista.

Nel titolo dicevamo di sfide salvezza all’orizzonte. La più importante è sicuramente quella di Faggiano tra l’Hellas Taranto ed il Grottaglie. Le due tarantine si sfideranno in un derby fondamentale per entrambe le compagini. I padroni di casa di Renna proveranno la risalita in classifica, dopo il blitz a Castellaneta in settimana, per raggiungere una salvezza diretta al momento distante 4 punti. Per gli ospiti, allenati da Passariello, è un occasione per lasciare definitivamente l’ultima posizione e riaprire un discorso playout che sembrava chiuso a doppia mandata.

Se dovessimo assegnare la maglia nera del momento è di diritto darla al Castellaneta. I biancorossi sono in un tunnel senza apparente uscita con una dirigenza che si sta pian piano sfaldando, una squadra infarcita di giovani allo sbando e un tecnico che appare sempre più solo. I tarantini domenica sono ospiti al “Caduti di Superga” contro un Mola che cerca gli ultimi punticini per una salvezza più che meritata. In casa però Serri e soci non vogliono far sconti a nessuno ed è per questo che, giocando un ipotetica schedina, l’1 sembra il risultato più prevedibile.

Sfida molto delicata è anche quella del “Poli” dove si sfideranno il Molfetta ed il Leverano. I biancorossi di Lanza ed i bianconeri di Schito sono appena al di fuori della zona playout ma una sconfitta rischia di inguaiare una delle due. Entrambe vengono da una sconfitta (i molfettesi a Otranto e i salentini col Trani) e avranno voglia di vincere e di chiudere il discorso salvezza.

Chi proverà a mettere il timbro di ceralacca sul discorso salvezza è il Bitonto di Pettinicchio. I neroverdi, che devono recuperare la gara col Gravina, ricevono al “Città degli Ulivi” il Mesagne di Ribezzi. I baresi sono in un buon momento di forma e sperano nei gol del tridente Manzari, Terrone e Tedesco per stendere i brindisini. I gialloblù dal canto loro devono provare ad uscire da Bitonto almeno con un punticino per non aggravare ulteriormente la classifica.

La giornata offre, oltre alla gara di Trani, un altro derby ossia quello del “Cezzi” tra Novoli ed Otranto. Sulla terra battuta novolese si sfidano due formazioni che non possono ritenersi tranquille. I padroni di casa cercano punti per rimanere in una posizione tranquilla mentre i ragazzi di Salvadore hanno ripreso il feeling con la vittoria e vogliono vincere per uscire dalle sabbie mobili della classifica.

In una giornata dove tutte le squadre impegnate lottano per qualcosa, non può essere da meno la gara tra Unione Calcio Bisceglie e Sudest. In una classifica cortissima (ben 8 formazioni raccolte in 5 punti), le squadre di Bitetto e D’Ermilio sono in un limbo tra il paradiso della salvezza e il purgatorio (se non inferno) dei playout. I punti in palio domenica al “Ventura” sono pesantissimi e chi li prende metterà una seria ipoteca sulla permanenza in categoria. Da non scartare l’ipotesi pareggio.

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

Eccellenza, colpo Vieste a Casarano e il Gravina gongola. Salgono Barletta e Altamura. Blitz Hellas. Ecco i risultati della ventinovesima giornata

Dopo aver degustato l’aperitivo rappresentato dalla gara di Coppa Italia tra Gravina e Mazara, terminata poi 2-2, si torna sul succulento menù di Eccellenza Pugliese.

Nell’insolita veste del turno infrasettimanale, si è giocata la ventinovesima giornata (la sest’ultima della stagione regolare) che ha visto nelle otto gare disputate due affermazioni casalinghe, ben quattro affermazioni delle formazioni impegnate in trasferta, un pareggio e tredici gol messi a segno sui vari campi della Premier League pugliese.

Vince, pur senza giocare, il Gravina di Di Maio. I gialloblù, che hanno visto rinviare il proprio match interno col Bitonto per la concomitanza della Coppa, possono accogliere con molto entusiasmo il turno appena giocato. Rana e compagni ringraziano il Vieste (prossimo avversario dei murgiani domenica) che, un pò a sorpresa, sbanca il “Capozza” di Casarano. In terra salentina sembra un altra giornata pro per i ragazzi di Toma che sbloccano subito il punteggio grazie all’argentino Dirito. I rossoblù però non hanno fatto i conti con la reazione veemente dei foggiani che si concretizza sul finire di primo tempo col pari di Rocco Augelli e soprattutto col vantaggio siglato nella ripresa da Milella. Un 2-1 finale che consente ai ragazzi di Cinque (in foto) di consolidare ulteriormente la propria posizione playoff mentre il Casarano spreca la ghiotta occasione di avvicinarsi al Gravina.

Occasione che non sciupano Barletta ed Altamura. Le due biancorosse archiviano le rispettive pratiche e balzano al secondo posto della graduatoria. Il Barletta di Pizzulli (sostituito da Papagni per l’ultima volta) continua a vincere e il Mola deve sventolare bandiera bianca: vantaggio locale con Sguera ma i molesi pareggiano con Serri. Nella ripresa si scatena Fabio Moscelli che va a siglare una doppietta per il definitivo 3-1. Vince anche l’ex squadra di Moscelli, ossia l’Altamura di Panarelli che sbanca Grottaglie non senza fatica: i murgiani vanno addirittura sotto grazie al gol dell’ex Radicchio ma prima Umberto Del Core e poi l’argentino Di Senso firmano pareggio e sorpasso.

Resta in scia e archivia (qualora ce ne fosse bisogno) la pratica salvezza il Trani di Zinfollino che torna vittorioso dalla trasferta in Salento contro il Leverano. Sulla terra battuta leccese, gli adriatici vincono 1-0 con una delle formazioni più in forma del torneo grazie ad una rete di Bianchino. Con la vittoria odierna, Fumai e soci restano a -7 dalla zona playoff mentre per i bianconeri è una sconfitta che complica nuovamente i piani per una salvezza tranquilla.

Continua il periodaccio del Castellaneta che viene sconfitto in un altro derby (dopo quello perso qualche settimana fa col Grottaglie) dall’Hellas Taranto. Ai padroni di casa non basta neppure l’iniziale vantaggio firmato da Greco prima che gli ospiti firmino pareggio e gol vittoria grazie a Beltrame e De Tommaso che rilanciano le quotazioni salvezza della squadra di Renna.

Gran bel colpo, in ottica salvezza, per l’Otranto di Salvadore. Come abbiamo sempre ribadito, la formazione salentina è in casa che deve costruirsi la salvezza e oggi hanno fatto valere questa legge. A soccombere è il Molfetta che esce sconfitto per 1-0 grazie alla rete messa a segno da Corrias. Una grande boccata di ossigeno per gli idruntini che volano a 34 punti mentre i biancorossi restano fermi a 35.

Il pareggio tra Mesagne e Unione Calcio Bisceglie va bene solo per gli ospiti. L’incontro termina 1-1 col vantaggio brindisino siglato da Mummolo e il pareggio biscegliese di Acquaviva. La formazione di Bitetto torna a casa con un punticino ottenuto su un campo difficile mentre sembra un brodino caldo per i ragazzi di Ribezzi che non escono dalla zona playout.

Un punticino che avvicina entrambe alla salvezza è quello che si sono guadagnate Sudest e Novoli. Il risultato di 0-0 finale consente alle formazioni di D’Ermilio e Schipa di avvicinarsi all’obiettivo stagionale magari senza dar spettacolo ma alla fine è la sostanza quella che conta.

Domenica si torna in campo per la trentesima giornata.

CLASSIFICA: Gravina 60*, Altamura e Barletta 57, Casarano 56, Vieste 52, Trani 45, Mola e Novoli 39, Sudest 36, Molfetta, Bitonto*, Leverano e Uc Bisceglie 35, Otranto 34, Mesagne 32, Hellas Taranto 31, Castellaneta e Grottaglie 19.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

 

 

Eccellenza, il Gravina rinvia causa Coppa. Casarano-Vieste, antipasto playoff. Turni agevoli per Altamura e Barletta. Ecco il programma della ventinovesima giornata

Il torneo di Eccellenza tocca la sua ventinovesima puntata. La giornata si disputerà in turno infrasettimanale domani giovedì 10 marzo con fischio d’inizio alle ore 15 tranne per la gara di Castellaneta dove ci sarà il consueto fischio d’avvio alle 15.30.

Manca nel menù calcistico il Gravina. I gialloblù disputeranno la loro sfida di Coppa Italia al “Vicino” contro il Mazara del Vallo e la gara con il Bitonto è stata giustamente rinviata al 24 marzo.

Ne potrebbe approfittare per rosicchiare altri punti e mettere ulteriore pressione alla capolista, il Casarano che riceve al “Capozza” il Vieste. In casa, la squadra di Toma è un rullo compressore mentre la squadra foggiana è in un momento altalenante e viene dalla deludente sconfitta interna con la Sudest.

Sfida interna per il Barletta che riceve il Mola. Sfida interna, per modo di dire, visto che si giocherà nuovamente sul manto erboso di Terlizzi e a porte chiuse visto che i biancorossi hanno un altra giornata di squalifica da scontare. La gara col Castellaneta ha dimostrato, però, che la banda di Pizzulli non soffre minimamente la “saudade” dal “San Sabino” e contro i baresi di Castelletti l’occasione di far punti è ghiotta.

Dopo la bella vittoria col Mesagne, Panarelli (in foto) cerca il bis come allenatore dell’Altamura. L’ex difensore dell’Avellino, subentrato al dimissionario Fino, ritorna a Grottaglie dove ha giocato un paio di stagioni fa. La sfida, vedendo la classifica, sembra tutta ad appannaggio della squadra barese ma occhio a questo Grottaglie. I tarantini, rinfrancati dalla cura Passariello, sono rientrati incredibilmente nella corsa playout e il morale è alle stelle per Radicchio e soci.

Il Grottaglie proverà a rientrare ulteriormente in zona playout provando a sfruttare lo scontro diretto tra Castellaneta ed Hellas Taranto. La sfida del “De Bellis” mette di fronte due formazioni dallo stato d’animo diametralmente opposto. I padroni di casa vivono un momento molto difficile della propria stagione e vengono dalla batosta rimediata col Barletta mentre i ragazzi di Renna hanno bloccato la capolista Gravina e proveranno a dare un ulteriore spallata alla banda di Lippolis.

La vittoria di Vieste ha consegnato tre punti e tanta tranquillità alla Sudest di D’Ermilio che riceve al “Viale Olimpia” il Novoli di Schipa. I baresi, dopo un periodo difficile, sono usciti alla grande dalla zona playout e una vittoria contro i salentini, ormai con la salvezza in tasca, potrebbe allontanare definitivamente Ventura e compagni dalla zona bollente della classifica.

Discorso salvezza diretta che proverà a chiudere anche il Leverano. I bianconeri, allenati da Schito, ricevono sulla terra battuta casalinga il Trani di Zinfollino ormai lontano da qualsiasi obiettivo. I salentini vengono dal punto rimediato a Novoli con un Palazzo in formissima mentre Musacco e compagnia sono stati sconfitti, a sorpresa, dal Grottaglie.

Incrocio pericoloso come nell’ora di punta e col semaforo rotto quello tra Mesagne e Unione Calcio Bisceglie. Tre punti separano le formazioni di Ribezzi e Bitetto con i brindisini ancorati in zona playout mentre i biancazzurri sono leggermente fuori. La gara appare dall’esito incerto anche perchè Pascual e compagni in casa hanno ottenuto la maggior parte dei loro punti mentre i ragazzi di Bitetto in trasferta hanno ottenuto buoni risultati.

Sfida anch’essa delicata quella che metterà di fronte Otranto e Molfetta. I leccesi di Salvadore in casa devono costruire quella salvezza che oggi appare complicata da raggiungere. I biancorossi di Lanza invece sono rinfrancati dalla bella vittoria ottenuta con l’Uc Bisceglie e proveranno a volare verso la salvezza diretta.

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

Eccellenza, Barletta sugli scudi. Il Grottaglie risorge. Male Unione Calcio. Ecco i promossi ed i bocciati della ventottesima giornata

Giornata numero 28 che va in archivio con il Gravina che pareggia a Faggiano contro l’Hellas mentre le inseguitrici rosicchiano due punti alla formazione murgiana. In coda vittorie salvezza per Bitonto e Sudest mentre il Castellaneta è in allarme rosso. Ecco i promossi ed i bocciati di questa giornata:

PROMOSSI

BARLETTA – Che sia il San Sabino o Terlizzi, i biancorossi in casa non sbagliano un colpo. In campo neutro e senza tifosi, il Barletta si libera del Castellaneta sfoderando una prestazione offensiva di spessore. Il 5-0 porta le firme di Moscelli, Rizzo, Vicentin e Sguera con un Lacarra nelle vesti di assistman.

GROTTAGLIE – Risvegliarsi d’improvviso dal coma. I tarantini sino ad un mesetto fa erano ultimissimi con un piede e mezzo in Promozione. L’avvento di Passariello ha dato fiducia ad un gruppo che ora sogna un incredibile salvezza tramite i playout. Il blitz di Trani è la ciliegina sulla torta e ora è tutto possibile.

SUDEST – Colpo salvezza per i ragazzi di D’Ermilio che tornano dalla lunga trasferta di Vieste con tre punti fondamentali per il proprio cammino. Ventura in versione bomber stende Augelli e soci e fa volare i suoi a 35 punti.

BOCCIATI

UC BISCEGLIE – L’avvento di Bitetto in panchina non ha cambiato molto l’andatura di Dipinto e compagni. In trasferta la squadra si esprime decisamente meglio che al “Ventura” dove la vittoria manca da quasi 4 mesi (ultima volta il 29 novembre 2-1 interno con il Casarano). Il derby col Molfetta doveva dare punti importanti ma la sconfitta è doppiamente dannosa: non porta punti ma li da ad una diretta concorrente.

VIESTE – Battuta d’arresto pesante più per il morale che per la classifica. I foggiani perdono in casa contro la Sudest e dimostrano, ancora una volta, di essere la più debole della griglia playoff.

TRANI – Occasione d’oro (forse l’ultima) buttata via per riagganciare la zona playoff. I ragazzi di Zinfollino perdono in casa 1-0 contro il Grottaglie e dicono addio ad ogni velleità di rimonta. Il campo del Comunale continua a restare tabù con la squadra che si esprimeva molto meglio quando era “esiliata” a Ruvo.

 

Eccellenza, Gravina impatta. Casarano, Altamura e Barletta rosicchiano punti. Cade il Vieste. Ecco i risultati della ventottesima giornata

A causa di malanni di stagione, non siamo riusciti ad essere puntuali come sempre nell’analisi della giornata di Eccellenza e di questo ci scusiamo con i nostri appassionati lettori.

Il campionato entra sempre più nel vivo e le squadre sono scese in campo per disputare la ventottesima giornata. Quando mancano sei gare, alla fine della stagione regolare, il bilancio è di tre vittorie casalinghe, quattro blitz esterni, due pareggi con venticinque reti siglate sui vari campi.

Partendo dall’alto, non va oltre lo 0-0 il Gravina contro l’Hellas Taranto. I gialloblù ritrovavano la compagine rossoblù dopo la finale vinta a Castellaneta ma la gara di Faggiano non ha regalato le stesse gioie alla compagine di Di Maio. Punto d’oro per i ragazzi allenati da Renna che continuano a lottare nella griglia playout mentre il Gravina denota una certa allergia alle gare esterne con il secondo 0-0 di fila ottenuto dopo la gara pareggiata, ad occhiali, a Trani.

Se non c’è il samba, a Casarano, si balla il tango. Se Jeda e Carminati si prendono una giornata di riposo ci pensa l’argentino Dirito (in foto) a segnare. A Mola, la compagine di Toma sbanca il “Caduti di Superga” per 3-1 ma la gara si era messa male per i salentini. Al minuto 25, è il barese Greco a portare avanti la banda di Castelletti ma nella ripresa si apre il tango. Nicolas Dirito prima pareggia e poi firma il sorpasso prima del rigore finale trasformato da Corvino.

Nessuna sorpresa a Terlizzi per il Barletta. I ragazzi di Pizzulli vanno a valanga sul malcapitato Castellaneta con un rotondo 5-0. I biancorossi, che hanno scontato la prima delle due gare lontano dal “San Sabino”, hanno una domenica di puro relax ridicolizzando gli avversari. La gara va già in archivio dopo i primi 45 minuti grazie alle reti di Moscelli, Rizzo e alla doppietta dell’argentino Vicentin. Nella ripresa, il Barletta gestisce agevolmente la gara e nel finale arrotonda, ulteriormente, il risultato grazie al pokerissimo firmato da Sguera su assist di Lacarra.

Dopo la sconfitta di Gravina, riallaccia il filo con i tre punti l’Altamura. I ragazzi allenati da Panarelli (subentrato dopo le dimissioni di Onofrio Fino) affondano al “D’Angelo” il Mesagne per 3-0. I biancorossi fanno festa grazie alle reti messe a segno da Cannito e Del Core nel primo tempo e Visconti nella ripresa.

Crolla tra le mura amiche dello “Spina”, il Vieste di Franco Cinque. I garganici vengono fermati per 2-1 dalla Sudest di D’Ermilio che approfittano della giornata super di Ventura (doppietta per lui) mentre per i foggiani la rete della bandiera viene siglata da Colella.

Non approfitta dello scivolone interno del Vieste, il Trani di Zinfollino che dice, forse, addio ad ogni sogno playoff. Al “Comunale” doveva essere tutto facile ma gli adriatici non riescono proprio a riprendere il feeling col proprio campo e perdono 1-0 contro il Grottaglie. Per i tarantini va a segno l’ex Radicchio e possono incredibilmente sognare in una salvezza che qualche settimana fa sembrava irraggiungibile.

Pratica salvezza che sembra vicinissima per il Bitonto di Pettinicchio. I neroverdi fanno proprio lo spareggio con l’Otranto per 2-1 grazie alle reti di Manzari e Terrone mentre per i salentini gol nel finale di Pirotto. Con i tre punti ottenuti in casa, la formazione barese si allontana dalla zona paludosa. Zona che invece sembra non voler abbandonare la squadra di Salvadore che ora è in piena lotta playout.

Tre punti di vitale importanza li ottiene anche il Molfetta di Lanza che fa suo il derby contro l’Unione Calcio Bisceglie. I biancorossi sbancano il “Ventura” con un gol per tempo con Fieroni e Sanè che consegnano la vittoria ai molfettesi e mette in difficoltà la truppa di Bitetto che non è riuscito ancora a dare la sua sterzata verso la salvezza.

Finisce in parità il derby salentino tra Novoli e Leverano. Al “Cezzi” finisce 2-2 con una gara divertente e ricca di emozioni per i presenti. Il Leverano dimostra di essere in salute e va in vantaggio due volte con Palazzo ma prima Scarcella e poi Pignataro impattano la formazione bianconera. Il punticino, comunque, può andar bene ad entrambe che compiono un ulteriore passettino verso la salvezza.

Si torna in campo giovedi, per affrontare il turno infrasettimanale, valevole per la ventinovesima giornata.

CLASSIFICA: Gravina 60, Casarano 56, Altamura e Barletta 54, Vieste 49, Trani 42, Mola 39, Novoli 38, Bitonto, Leverano, Sudest e Molfetta 35, Uc Bisceglie 34, Otranto e Mesagne 31, Hellas Taranto 28, Grottaglie e Castellaneta 19.

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, spallata Gravina al campionato. L’ex Dibenedetto giustizia l’Altamura. Bene Casarano, rallenta il Barletta. Ecco i risultati della ventisettesima giornata

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato in questa giornata numero ventisette del campionato di Eccellenza Pugliese. Nella giornata odierna si sono registrate soltanto tre vittorie interne, tre pareggi, tre blitz esterni con diciassette reti siglate sui vari campi.

Riflettori puntati, e non poteva essere diversamente, sul “Vicino” di Gravina dove si affrontavano la compagine locale e l’Altamura di Fino. Nella gara che opponeva prima contro seconda c’è stata una cornice di pubblico pazzesca per la categoria con circa 5000 spettatori (4000 gravinesi e un migliaio arrivati dalla vicina Altamura) a colorare di gialloblù e biancorosso l’impianto di gioco murgiano. I ventidue in campo non sono stati da meno dando vita ad una partita davvero interessante. Vantaggio ospite in apertura di gara con Triozzi che batte il portiere locale. Il Gravina non molla e, nella ripresa, compie il sorpasso: pareggio del “solito” Gigi Rana in apertura di tempo mentre è l’ex Nicola Dibenedetto (in foto) a metterci la zampata decisiva nel gol del 2-1 che fa esplodere il “Vicino”. Con la vittoria odierna, la formazione di Gennaro Di Maio da una spallata, forse decisiva, nella lotta vittoria del campionato distanziando gli avversari (Altamura in primis) e avvicinandosi prepotentemente alla promozione in D.

Chi prova a restare in scia dei gialloblù è il Casarano di Toma. I rossoblù venivano da una settimana rocambolesca con il presidente Filograna che si era schierato contro alcuni tifosi ma in campo questa tensione non si è minimamente vista. A farne le spese è stato l’Hellas Taranto che viene travolto con un rotondo 3-0 dai rossoblù di casa. In giornata di grazia è tornato il bomber argentino Nicolas Dirito che con una doppietta ha propiziato la vittoria mentre il tris è stato calato da Tarsilla nel finale.

Rallenta, a sorpresa, il Barletta a Leverano. I ragazzi di Pizzulli non vanno oltre l’1-1 in terra leccese grazie alla marcatura di Vicentin nel primo tempo e al pareggio nel finale del salentino Palazzo che consegna un punto d’oro nella rincorsa alla salvezza della truppa di Schito. Da segnalare inoltre un rigore fallito dai bianconeri nel primo tempo.

Pareggio a reti bianche del Vieste a Mesagne che consente al Trani di rosicchiare due punti nella lunghissima rincorsa alla zona playoff. I ragazzi di Zinfollino devono aspettare la ripresa per avere la meglio del Castellaneta. Al “De Bellis” termina 2-0 per gli adriatici grazie alle reti di De Palma e Infimo che inguaiano ancora di più la formazione di Lippolis.

Un punto per uno non fa male a nessuno. Otranto e Unione Calcio Bisceglie si dividono la posta in palio dando vita ad uno 0-0 in terra idruntina. Un punto che consente, alle formazioni di Salvadore e Bitetto, di avvicinarsi a piccoli passi all’obiettivo permanenza in categoria.

Permanenza in categoria che si avvicina anche per la Sudest di D’Ermilio che ha la meglio nel derby barese contro il Bitonto di Pettinicchio. Al “Viale Olimpia” termina 1-0 per i padroni di casa grazie alla zampata del centrocampista Piperis che segna il gol partita. Festeggiano i rossogranata anche grazie al gol dell’ex (Piperis era del Bitonto sino all’anno scorso) mentre Tedesco e compagni devono recriminare per una gara ben giocata, con diverse azioni gol che però non sono state finalizzate a dovere.

Vince e compie ancora un passo verso la salvezza il Mola di Castelletti. I baresi erano ospiti della “cenerentola” Grottaglie che si giocava le ultime chances di salvezza. Al “D’Amuri” finisce 0-1 per gli ospiti grazie alla rete di Serri nel primo tempo. Bel passo in avanti per i molesi che volano a 39 punti mentre il Grottaglie resta sempre ultimo a quota 16.

Gara scoppiettante e ricca di emozione quella del “Poli” dove incrociavano le armi il Molfetta e il Novoli. I salentini di Schipa partono subito forte e vanno sullo 0-3 grazie ad una doppietta di Giorgetti ed ad un gol di Pignataro. Tutto facile per il Novoli? Macchè. Dentamaro si carica sulle spalle la squadra di Lanza e prima segna il gol dell’ 1-3 e nel finale, su rigore, segna il gol che riapre il match. Troppo tardi però per i biancorossi che escono sconfitti dal terreno amico per 2-3.

CLASSIFICA: Gravina 59, Casarano 53, Altamura e Barletta 51, Vieste 49, Trani 42, Mola 39, Novoli 37, Leverano e Uc Bisceglie 34, Molfetta, Bitonto e Sudest 32, Mesagne e Otranto 31, Hellas Taranto 27, Castellaneta 19, Grottaglie 16.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, big match al Vicino col derby murgiano. Tra le due litiganti potrebbero approfittarne le inseguitrici. Ecco il programma della ventisettesima giornata

Meno otto. Come nel countdown che precede la mezzanotte dell’ultimo dell’anno, anche nel torneo di Eccellenza sale la tensione per capire come finirà questo avvincente campionato.

La Premier League pugliese scenderà in campo domenica 28 febbraio per disputare la giornata numero ventisette della stagione, come dicevamo prima, quando mancano 8 partite al termine della stagione regolare.

L’ultima sfida nel mese di Febbraio regala il piatto forte nel menù calcistico al “Vicino” di Gravina dove si incrociano le prime due della classifica. Il Gravina, con i suoi 56 punti, guarda l’Altamura dall’alto (quota 51 per i biancorossi) e sfruttando il turno casalingo potrebbero mandare anticipatamente i titoli di coda sul campionato. Di contro, la truppa di Fino spera di riaprire totalmente il discorso sia per sè ma anche per le inseguitrici che le sono poco dietro. La gara, che avrà il suo fischio d’inizio alle 15.30, è stata analizzata un pò in un nostro precedente focus (clicca qui) e al termine sapremo se assisteremo ad una volata di gruppo oppure ad una fuga vincente (parafrasando un gergo ciclistico).

Gruppo all’inseguimento che al momento è capitanato da Casarano e Barletta. I salentini, dopo una settimana un pò burrascosa con un batti e ribatti tra la società e la sua tifoseria, riceve al “Capozza” l’Hellas Taranto. La partita contro i tarantini appare una pratica semplice da sbrigare per una formazione che in casa viaggia in media primo posto ma guai a sottovalutare gli ionici che nell’ultima uscita hanno vinto contro la Sudest rilanciando le proprie ambizioni salvezza. A quota 50, a pari punti col Casarano, ritroviamo il Barletta di Pizzulli. Il tecnico, ancora squalificato, guiderà i suoi dalla tribuna nell’insidiosa gara di Leverano. Insidiosa non tanto per la classifica (c’è una differenza abissale tra le due squadre con ben 17 punti di differenza) ma soprattutto per il terreno di gioco. I biancorossi non hanno un buon feeling con i campi in terra battuta (a Novoli arrivò una sconfitta su un terreno molto simile) anche se per onor di cronaca la formazione barlettana è cresciuta tantissimo da quella prima giornata e l’ostacolo bianconero dev’essere superato a tutti i costi.

Fa parte sempre del gruppo degli inseguitori, ma leggermente più staccato, il Vieste di Franco Cinque. I garganici hanno ormai in tasca il pass per i playoff ma non sembrano avere il passo giusto e soprattutto la continuità per insidiare le prime della classe. Impegno di medio-alta difficoltà per Augelli e compagni che sono ospiti del Mesagne, formazione che lotta per salvarsi e che vorrà conquistare in casa i punti necessari a mantenere la categoria anche il prossimo anno.

Inserito in un limbo di tranquillità ma anche di poche ambizioni, ritroviamo il Trani. I biancazzurri hanno archiviato anzitempo la pratica salvezza (manca giusto qualche punto per stare tranquilli) e ciò era l’obiettivo di inizio stagione. I ragazzi di Zinfollino però avevano cullato per qualche settimana un incredibile rimonta in zona playoff che però ha rallentato molto ultimamente portando i tranesi a ben 9 punti dal Vieste. L’impegno di domani a Castellaneta (ore 15.30) è un impegno particolare: i tarantini hanno vissuto una settimana di fuoco con le dimissioni in serie di Lippolis, Piarulli e Guardascione con solo quelle del dirigente ex Mola che sono state accettate. Il clima, insomma, in casa Castellaneta non è dei più sereni e la vista col Trani potrebbe dire molto sul futuro in campionato.

In attesa di capire se il 3-0 rifilato al Novoli verrà convalidato (la società leccese ha sporto reclamo dopo i fatti successi prima dell’incontro), il Bitonto di Pettinicchio è di scena nel derby barese a Locorotondo. La squadra di D’Ermilio dopo un filotto positivo è ripiombato nelle sabbie mobili della classifica e per i neroverdi è un occasione ghiotta per chiudere il discorso salvezza una volta per tutte. La squadra ospite può contare su un attacco davvero importante, se consideriamo il solo obiettivo salvezza, con un Tedesco, Terrone e Manzari che rappresentano delle frecce davvero pericolose (i primi due sono andati a segno contro il Novoli mentre il terzo vivrà una gara da ex).

Dopo i fattacci di cui parlavamo prima, il Novoli di Schipa affronta in trasferta un’altra barese ossia il Molfetta. Al “Poli” si scontrano due formazioni che sono in una posizione pseudo-tranquilla. I biancorossi di Lanza sono a quota 32 mentre i rossoblù a 34. La gara potrebbe essere divertente ma occhio ad un eventuale sconfitta che, soprattutto per i padroni di casa, potrebbe far suonare un campanello d’allarme.

Proverà a dare continuità un impresa che appariva disperata, qualche settimana fa, il Grottaglie. I tarantini che sembravano ormai condannati ad una retrocessione certa hanno rimesso tutto in discussione andando a vincere a Castellaneta. Domenica Radicchio e compagni ricevono un Mola che ormai ha raggiunto il suo obiettivo stagionale. Nella gara del “D’Amuri” potrebbero farle da padroni le motivazioni che sono tutte a favore dei padroni di casa che appaiono paradossalmente favoriti.

Chiude il programma domenicale, la sfida tra Otranto e Unione Calcio Bisceglie. La sfida tra le compagini di Salvadore e Bitetto metterà di fronte due formazioni che veleggiano in centro-bassa classifica. La squadra salentina arriva alla sfida affamata di punti con un bottino che dice di una sola vittoria (datata 31 gennaio contro l’Hellas Taranto) e di 3 sconfitte consecutive che hanno fatto sprofondare Villani e soci nella lotta salvezza. La squadra, comunque, non molla e anche nell’ultima uscita ad Altamura ha, si perso, ma giocandosela alla pari con il ben più quotato avversario. L’Unione invece pian pianino si sta avviando alla salvezza: nell’ultima uscita è arrivato un pari interno col Leverano che ha fatto male ai biancazzurri che potevano tranquillamente vincere (rigore fallito da Ferrante e superiorità numerica per gran parte del match).

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

 

 

 

Eccellenza, focus ultime dieci giornate: Altamura e Barletta a braccetto. Gravina perso colpi. Crollo Uc Bisceglie

In attesa di capire cosa diranno le restanti otto giornate di campionato, abbiamo analizzato l’andamento delle squadre nelle ultime dieci giornate del torneo di Eccellenza.

In questa speciale classifica, si nota come la leadership sia di Altamura e Barletta con ben 24 punti ottenuti sui 30 a disposizione. Il dato ottenuto rende giustizia al campionato disputato dai ragazzi di Fino e Pizzulli (in foto) che hanno portato le rispettive squadre nelle zone altissime di classifica. Particolar merito va dato al tecnico ex Cerignola che ha preso in mano le redini di una squadra che non aveva giocatori e tramite operazioni minori ma anche importanti (vedi Moscelli, Lacarra ecc..) è riuscita ad inanellare una serie impressionante di risultati positivi. Segue il Casarano a quota 22 mentre per la capolista Gravinasoltanto” 21 punti messi in saccoccia nelle ultime dieci uscite.

Negli ultimi 900 minuti di gioco, c’è da notare l’incredibile campionato che sta facendo il Leverano. Per i bianconeri di Schito, dopo un inizio di stagione deludente e, comunque di apprendistato vista la recente promozione, sono arrivati ben 18 punti al pari di una formazione ambiziosa come il Vieste.

In coda invece, troviamo il Castellaneta con soli 6 punti conquistati. Questo andamento lento (come cantava Tullio De Piscopo) ha portato la compagine di Lippolis al penultimo posto in graduatoria. Da bollino rosso anche l’andamento dell’Unione Calcio Bisceglie con soli 8 punti messi nel forziere e che hanno portato anche all’esonero di Di Corato e all’approdo di mister Bitetto nella città adriatica.

CLASSIFICA ULTIME 10 GIORNATE -> ALTAMURA E BARLETTA 24, CASARANO 22, GRAVINA 21, LEVERANO E VIESTE 18, TRANI 17, MOLA 12, BITONTO E OTRANTO 11, NOVOLI 10, H.TARANTO, MESAGNE, MOLFETTA 9, GROTTAGLIE, SUDEST E UC BISCEGLIE 8, CASTELLANETA 6.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, il Gravina impatta a Trani. Barletta ed Altamura non mollano. Colpo salvezza dell’Hellas. Ecco i risultati della ventiseiesima giornata

Giornata ricca di scontri diretti sia in testa che nelle zone basse di classifica. La giornata numero ventisei di Eccellenza Pugliese ha regalato ben sei affermazioni delle squadre che giocavano in casa, due pareggi e soltanto un blitz esterno con soltanto undici reti siglate sui vari campi (se non è un record negativo poco ci manca).

Pareggia 0-0 il Gravina di Gennaro Di Maio (in foto). I gialloblù escono indenni dalla trasferta al “Comunale” di Trani contro l’ex Zinfollino che mette in seria difficoltà la capolista. I murgiani escono con un punticino dalla trappola tranese e finiscono la gara in 10 uomini a causa dell’espulsione di Michele Anaclerio.

Continua a volare (sono ormai 19 i risultati utili consecutivi) l’Altamura di Onofrio Fino. I biancorossi archiviano la pratica Otranto al “D’Angelo” grazie alle reti di Del Core e Curci inframezzati dal momentaneo pareggio ospite siglato da Corrias. Con i tre punti conseguiti, contro la squadra di Salvadore, i murgiani si prendono di forza il secondo posto in classifica a meno cinque dai “cugini” del Gravina e domenica ci sarà proprio la sfida tra Gravina ed Altamura che potrebbe riaprire o chiudere definitivamente il discorso vittoria finale.

Nel big match di giornata vince, col minimo sindacale, il Barletta. I ragazzi di Pizzulli (ancora squalificato) stendono 1-0 il Casarano al “San Sabino” di Canosa grazie alla rete di testa di Monopoli. Battuta d’arresto e prova di maturità fallita per i salentini di mister Toma che tornano a casa con una sconfitta davvero dannosa per la classifica.

In zona playoff vince, soffrendo le proverbiali sette camicie, il Vieste di Cinque. I garganici dovevano avere vita facile contro un Molfetta privo di ambizioni ma ci mettono 90 minuti per siglare il gol partita con un bel tiro dai 30 metri che sorprende il numero uno molfettese Petruzzelli. Con i tre punti ottenuti, il Vieste chiude definitivamente la porta dei playoff alle inseguitrici (Trani su tutte) mentre per il Molfetta una sconfitta che rende la classifica ora pericolosa e una tifoseria in contestazione contro il presidente Lanza.

Occasione sciupata per l’Unione Calcio Bisceglie di Bitetto che non va oltre lo 0-0 casalingo con il Leverano. Nel match giocato al “San Pio” di Enziteto (complice la gara Bisceglie-Manfredonia al Ventura), i biancazzurri sprecano l’inverosimile con un rigore fallito da Ferrante che aveva portato anche all’espulsione di un bianconero. Le due squadre si dividono la posta in palio, quindi, e continuano a braccetto il loro cammino verso la salvezza.

Bel colpo in chiave salvezza dell’Hellas Taranto che batte a Faggiano la Sudest di D’Ermilio. Per i tarantini gol vittoria siglato da Sanna nel secondo tempo per una vittoria ottenuta in uno scontro diretto e che, come dicono molti, vale sempre doppio.

“Incredibile al De Bellis”. Prendendo spunto da una celebre citazione con protagonista il Cibali di Catania, il Grottaglie coglie forse il successo più a sorpresa di giornata. Nel derby tutto tarantino di Castellaneta, gli ospiti vincono 2-0 grazie ad un gol per tempo di Ranieri e Malagnino. Una vittoria preziosa per il Grottaglie che rimette tutto in discussione per la zona playout e trascina nel baratro un Castellaneta sempre più in affanno.

Boccata d’ossigeno in zona salvezza per il Bitonto di Pettinicchio. I neroverdi stendono in casa 3-0 il Novoli grazie alle reti di Terrone (che torna al gol) e alla doppietta di bomber Mino Tedesco. I baresi escono, con i tre punti, dalla zona playout e possono vivere una settimana tranquilla di lavoro mentre la sconfitta non intacca, o quasi, il buon campionato disputato sin qui dai ragazzi di Schipa. In una giornata di sport c’è da segnalare, ahinoi, un brutto episodio che ha coinvolto il bus del Novoli e alcune macchine che stavano raggiungendo il “Città degli Ulivi”. Alcuni delinquenti (solo cosi si possono definire) hanno fatto oggetto il mezzo che trasportava la squadra rossoblù di una sassaiola e lanci di petardi senza, menomale, ferire nessuno.

Vince, e si mette al riparo quasi definitivamente, il Mola. I baresi allenati da Castelletti archiviano all’inglese la pratica Mesagne con un bel 2-0. Per gli adriatici vanno a segno Fraschini e Salvi con una vittoria che fa volare la squadra di Agostino Divella a quota 36 mentre i brindisini di Ribezzi restano ancora nella zona melmosa con 30 punti.

CLASSIFICA: Gravina 55, Altamura 51, Barletta e Casarano 50, Vieste 48, Trani 39, Mola 36, Novoli 34, Uc Bisceglie e Leverano 33, Bitonto e Molfetta 32, Otranto e Mesagne 30, Sudest 29, Hellas Taranto 27, Castellaneta 19, Grottaglie 16.

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

 

Eccellenza, sfida clou (e storica) tra Barletta e Casarano. Il Gravina va a Trani e prova l’allungo. Altamura in casa. Ecco il programma della ventiseiesima giornata

Il torneo di Eccellenza Pugliese entra sempre più nel vivo e domenica affronta la giornata numero ventisei. Con otto giornate al termine della stagione regolare, i punti diventano sempre più pesanti e le partite si accendono sempre di più.

Dando un occhiata al menù domenicale, il piatto più succulento è sicuramente la gara del “San Sabino” tra Barletta e Casarano. A scendere in campo, sul manto erboso canosino, sono sicuramente le due formazioni più blasonate del girone e quelle che hanno più storia alle spalle. Fra biancorossi e rossoblù si contano più di sessanta campionati professionistici alle spalle con il Barletta che ha disputato nella sua storia ben quaranta campionati di Serie C (l’ultimo lo scorso anno terminato con la dolorosa retrocessione a causa delle problematiche societarie) e può vantare anche quattro apparizioni nel campionato di Serie B. I salentini, invece, hanno a curriculum diciannove apparizioni in Serie C con l’ultima volta nel 1999. Ma domenica il passato non conterà con le due formazioni che vogliono vincere per inseguire i rispettivi obiettivi. Nella foto copertina, l’ingresso delle squadre in campo nella gara dell’andata, vinta dai rossoblù per 2-0.

L’obiettivo del Casarano si chiama Gravina. I gialloblù murgiani, primi in classifica, sperano in una vittoria del Barletta (o ancor meglio un pareggio) per allungare il loro distacco in classifica. I ragazzi di Di Maio affronteranno una trasferta ostica ma non impossibile andando ospiti a Trani. La squadra di Zinfollino, dopo la sconfitta nell’ultimo turno, ha dato addio (forse) alla zona playoff e potrebbe lasciare spazio alla capolista.

Nelle zone altissime di classifica impegno casalingo per l’Altamura che riceve l’Otranto. I murgiani allenati da Onofrio Fino hanno l’imperativo categorico di vincere per approfittare dello scontro diretto fra Barletta e Casarano. Impegno difficile per l’Otranto di Salvadore che viene da alcuni risultati negativi e far punti al “D’Angelo” sarà davvero un compito molto difficile.

Impegno semplice, sulla carta, per il Vieste. I garganici ricevono allo “Spina” un Molfetta senza obiettivi. I ragazzi di Lanza ormai hanno la salvezza praticamente in tasca e una distanza siderale dalla zona playoff.

Gara molto delicata quella tra Hellas Taranto e Sudest. Le due compagini sono accomunate dagli stessi colori sociali (rosso e blù) ma difficilmente in campo vedremo una gara amichevole. Sia i tarantini che i baresi rischiano grosso con una classifica che lancia l’allarme rosso da diverse settimane. Per l’Hellas di De Falco è una delle ultime occasioni per rosicchiare punti e ridurre il gap dalle formazioni che la precedono in classifica.

Ultima chiamata salvezza anche per l’altra tarantina, ossia il Castellaneta. In un derby tra poveri, la formazione biancorossa riceve l’altra tarantina Grottaglie in una gara che mette di fronte ultima e penultima. Se la squadra di Lippolis ha ancora velleità di uscire dalla zona playoff, o quantomeno migliorare la propria posizione in classifica, deve battere i “cugini” del Grottaglie che hanno un piede (se non due) in Promozione.

In una classifica molto corta, interessante è la gara del “Caduti di Superga” dove il Mola riceve il Mesagne. Le due formazioni sono al momento fuori dalla zona bollente di classifica ma una sconfitta rischia di dare dei grattacapi nel finale di stagione.

Occasione da non fallire per il Bitonto di Pettinicchio. Dopo un periodo disastroso, i neroverdi stanno tornando a reagire e al “Città degli Ulivi” ricevono un Novoli tranquillo. I salentini di Schipa lontano del “Cezzi” sono poca cosa e Tedesco e compagni hanno l’obbligo di portare a casa tre punti che sarebbero oro.

Chiude il programma la gara tra Unione Calcio Bisceglie e Leverano. Per la sfida del “Ventura” vale il discorso fatto per la gara del Mola. Di fronte ci sono due formazioni al momento salve ma che rischiano di cadere in caso di risultato negativo. La squadra di Bitetto affronta la sfida in modo più tranquillo dopo che il Giudice Sportivo ha confermato la vittoria ottenuta a Vieste mentre i bianconeri in trasferta hanno raccimolato solo sette punti dei trentadue in classifica.

ANTONIO GENCHI 

 

 

Eccellenza, Gravina show e Mola demolito. Tengono il passo Casarano, Barletta ed Altamura. Ecco i risultati della venticinquesima giornata

Ancora una volta, le grandi di questo campionato di Eccellenza fanno la voce grossa e archiviano le rispettive pratiche con una certa scioltezza. La venticinquesima giornata di campionato porta in archivio quattro vittorie casalinghe, due pareggi, tre vittorie esterne con ventiquattro reti messe a referto.

Il Gravina non sbaglia un colpo: la formazione gialloblù asfalta 5-1 il malcapitato Mola al “Vicino”. Giornata di vacche grasse per i ragazzi di mister Di Maio che affondano gli adriatici grazie alla tripletta dello scatenato Albano (in foto), ai gol di Ladogana e Sisalli mentre il gol di Capriati serve solo per le statistiche.

Vittoria convincente anche per il Casarano di Toma che stende il lanciatissimo Trani: al “Capozza” si balla il samba brasileiro grazie alle reti verdeoro di Carminati (appena arrivato) e alla doppietta di Jeda che firmano il 3-0 finale contro la truppa di Zinfollino.

L’Altamura espugna il “Viale Olimpia” di Locorotondo con un sonoro 3-0. I murgiani di Fino sbancano il campo della Sudest grazie alle reti degli ex Mola, Grazioso e Del Core, con l’attaccante barese autore di una bella doppietta.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Barletta di Massimo Pizzulli che torna vittorioso 2-0 dal campo di Grottaglie. I biancorossi archiviano la pratica tarantina grazie alla rete di Peppe Lacarra e ad un autogol. di Misuraca.

Prestazione convincente e vittoria scacciacrisi per il Vieste di Cinque che espugna il campo dell’Otranto. Nella ripresa la formazione foggiana va a segno con Augelli e Sanè mentre il rigore trasformato dal salentino Villani fissa l’ 1-2 finale che mette ancora più in difficoltà la squadra di Salvadore.

Fondamentale vittoria, in chiave salvezza, per il Leverano di Schito che conquista i tre punti contro il Castellaneta di Lippolis. La gara tra leccesi e tarantini termina 2-1 per i bianconeri grazie alle reti di Di Silvestro e Cazzella che ribaltano l’iniziale vantaggio biancorosso firmato da De Roma.

Vince, ed esce momentaneamente dalla zona rossa di classifica, il Mesagne che batte 2-0 l’Hellas Taranto. I ragazzi di Ribezzi vanno in vantaggio con Greco e chiudono il match a pochi minuti dalla fine con la rete di Morleo.

Pareggio ad occhiali tra Bitonto e Molfetta. Lo 0-0 finale consegna un punticino utile più ai biancorossi di Lanza che ai neroverdi di Pettinicchio che restano impelagati sempre nel discorso playout.

Risultato di parità anche tra Novoli e Unione Calcio Bisceglie. In attesa del ricorso del Vieste, gli adriatici di Bitetto conquistano un punto al “Cezzi” andando sotto con il gol di Pignataro prima di pareggiare con un rigore trasformato da Ferrante.

CLASSIFICA: Gravina 55, Casarano 50, Altamura 48, Barletta 47, Vieste 45, Trani 38, Novoli 34, Mola 33, Molfetta, Leverano e Uc Bisceglie 32, Mesagne ed Otranto 30, Bitonto e Sudest 29, H.Taranto 24, Castellaneta 19, Grottaglie 13.

 

 

 

Eccellenza, Gravina e Casarano giocano in casa. Barletta e Altamura fuori. Ecco il programma della venticinquesima giornata

14 febbraio: festa di San Valentino e degli innamorati. Quest’anno, la festa dell’amore coincide con il 25esimo turno del campionato di Eccellenza e siamo sicuri che tantissime coppie di tifosi festeggeranno il loro amore allo stadio, al fianco della loro squadra preferita.

Messi da parte fiori, cioccolatini e quant’altro, andiamo ad analizzare questo turno di campionato. Impegno casalingo per la battistrada Gravina: i murgiani ricevono il Mola di Castelletti che potrebbe, data la tranquillità in classifica, lasciar strada ai gialloblù che vorranno far propri i tre punti.

Spera, invece, in un ulteriore rallentamento della banda di Di Maio, il Casarano di Toma. I salentini, che in settimana hanno piazzato il colpo Carminati in attacco, ricevono il Trani al “Capozza”. I biancazzurri di Zinfollino sono in striscia positiva da ben dieci partite (cinque vittorie e cinque pareggi) e in Salento cerca ulteriori conferme per inseguire, e raggiungere, un posto nei playoff.

Impegno, da non sottovalutare, per l’Altamura di Onofrio Fino (in foto). I biancorossi murgiani sono ospiti a Locorotondo della Sudest, a caccia di punti salvezza. La banda di D’Ermilio, prima della sconfitta col Trani, veniva da un importante serie positiva che deve far suonare il campanello d’allarme a Del Core e compagni.

Pratica abbastanza agevole per il Barletta di Massimo Pizzulli. Gli adriatici sono ospiti della cenerentola Grottaglie e i tre punti sono d’obbligo per una formazione che culla, la seppur piccola, fiammella vittoria finale.

Classifiche diverse ma obiettivo vincere per entrambe nella gara di Otranto. La formazione di Andrea Salvadore riceve il Vieste in una gara che definire derby dell’adriatico è esagerato (i due paesi affacciano sullo stesso mare ma sono distanti circa 400 km. I foggiani, sono reduci dalla brutta sconfitta interna contro l’Unione Calcio che però potrebbe essere ribaltata dal Giudice Sportivo che non ha omologato il 3-2 sul campo. Di contro, i salentini devono ottenere in casa i punti salvezza necessari e una sconfitta sarebbe davvero pesante.

Dopo il blitz a Vieste (con risultato ancora da stabilire), l‘Unione Calcio di Francesco Bitetto scende a Novoli per affrontare la squadra di Schipa. Le due formazioni sono al momento fuori dalla bagarre playout anche se vale lo stesso discorso fatto per l’Otranto in precedenza: chi perde rischia nuovamente di scivolare all’indietro. Discorso campo? Alcuni giocatori dell’Unione sono reduci dall’annata scorsa in Promozione dove la squadra giocava sulla terra battuta del “De Liddo” e di conseguenza il non manto erboso del “Cezzi” non dovrebbe procurare particolari problemi.

Sfida ad alta tensione quella tra Mesagne ed Hellas Taranto. In terra brindisina va in scena una gara da dentro o fuori dal fortissimo odore di playout anticipato. Le compagini di Ribezzi e De Falco sono nelle retrovie e i tre punti in palio domenica sarebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni.

Chi vuole uscire, velocemente, dalla zona paludosa è il Bitonto di Pettinicchio. Il 3-0 al Leverano ha portato punti e si spera anche sicurezza nella squadra neroverde. L’avversario di turno non è dei più temibili ossia quel Molfetta che naviga nella tranquillità di centro-classifica.

Chiude il programma di giornata la sfida tra Leverano e Castellaneta. I bianconeri di Schito sono al momento fuori dai playout e proveranno a restarci. Castellaneta al penultimo posto con Lippolis chiamato a dare una scossa per cercare, nelle ultime giornate, di migliorare la disastrosa situazione di classifica.

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

Eccellenza, ecco il focus salvezza: Grottaglie rischia grosso. Battaglia per raggiungere la permanenza in categoria per le altre

Il campionato di Eccellenza entra nella sua fase clou. Con dieci partite al termine della stagione regolare, l’attenzione di addetti ai lavori e non è focalizzata sulla vittoria finale, sulla zona playoff e sulla bagarre salvezza.

Se, per i primi due obiettivi, la griglia di squadra è ben delineata (Gravina, Casarano, Altamura, Barletta, Vieste e Trani se la giocano sino alla fine), per evitare l’umiliante retrocessione in Promozione la situazione non è cosi nitida con ben 12 formazioni impegnate a salvare la categoria.

Regolamento alla mano, l’ultima retrocede direttamente mentre le altre quattro peggio classificate, si giocheranno i playout che consentirà a due formazioni di salvarsi mentre alle altre due di raggiungere l’ultima e retrocedere.

Dando un occhiata alla classifica, si nota come l’ultima posizione sia, ormai, ad appannaggio del Grottaglie (13 punti): la formazione tarantina rischia di fare un doppio salto all’indietro (ricordiamo la retrocessione dalla Serie D dello scorso anno). Gli uomini di Passariello sono ultimi dall’inizio del campionato ed è difficile pensare ad un colpo di coda nel finale. La distanza dalla zona playout è di sei punti e tra due domeniche ci sarà, forse, l’ultima occasione di riprendere un treno in corsa: i biancazzurri saranno ospiti in un infuocato derby a Castellaneta e si giocano le ultime misere chance di raggiungere almeno gli spareggi.

Parlavamo del Castellaneta (19 punti): i biancorossi di Lippolis non navigano sicuramente in ottime acque, nonostante bisogna dirlo, un mercato molto attivo anche per il parco under. La squadra tarantina nelle prossime due gare affronta Leverano e, come detto, Grottaglie e molto del destino di Cecere e compagni si deciderà in queste due delicate sfide.

Cinque punti sopra, ritroviamo l’Hellas Taranto (24 punti): i tarantini di De Falco in campionato hanno deluso le aspettative di inizio stagione. La squadra rossoblù ha una rosa anche importante (De Tommaso su tutti) ma non è mai riuscita ad ingranare la marcia giusta. Marcia che, invece, è stata decisiva nel percorso della Coppa Italia con la finale persa col Gravina ma che ha consegnato applausi e complimenti alla truppa della città dei due mari (purtroppo con applausi e complimenti non ci si salva).

Una formazione che, a nostro dire, rischia è il Mesagne (27 punti): la formazione brindisina allenata da Ribezzi, nell’ultima uscita, ha perso 1-0 a Barletta fallendo nel finale un calcio di rigore. I gialloblù nelle ultime apparizioni hanno fermato il Trani, hanno vinto col Castellaneta, pareggiato a Grottaglie e infine perso, come dicevamo, col Barletta. La speranza dei tifosi è che la squadra negli scontri diretti si possa costruire la salvezza senza passare dai playout e domenica a Mesagne arriva l’Hellas Taranto per una gara bollente.

A quota 28 punti veleggia il Bitonto: i neroverdi sembrava in apnea qualche settimana fa con una classifica che settimana dopo settimana si faceva sempre più preoccupante. La vittoria preziosa e rotonda contro il Leverano ha ridato fiducia alla truppa di Pettinicchio. L’attacco bitontino potrebbe garantire quei gol necessari a raggiungere salvezza anche perchè gente come Manzari e Tedesco le concorrenti non possono permetterseli.

Col Bitonto si chiude la zona playout. Appena fuori ci sono Sudest e Leverano (29 punti): i baresi hanno rilanciato le proprie fiches sulla roulette della salvezza mentre i salentini (una matricola quest’anno) sono usciti fuori dopo un periodo deludente. Tra le due compagini è più tranquillizzante la situazione della Sudest: il tecnico D’Ermilio è una garanzia in questa categoria e anche l’organico ci appare più solido e completo. Lancia spezzata a favore del Leverano? I gol di Gennari.

Cifra rotonda (30) per l’Otranto di Salvadore (in foto). I salentini si stanno assestando dopo un periodo difficile con risultati altalenanti. La squadra è molto giovane e potrebbe non avere quella malizia e quell’esperienza necessari per ottenere un traguardo molto ambito come la salvezza. Gli adriatici, comunque, in casa giocano molto bene e potrebbero costruire li la propria roccaforte.

Fatto 30, fatto 31. Un punticino sopra l’Otranto ritroviamo Molfetta e Unione Calcio Bisceglie. Le due squadre sembrano gemelle: la distanza in chilometri è poca roba, stessi punti, stessi gol segnati e stesse reti subite (25 fatti e 32 subiti). Il margine sulla zona bollente per le compagini del presidente-allenatore Lanza e di Bitetto è di tre punti con diverse compagini alle spalle. La qualità alle due squadre non manca e dovrebbero salvarsi tranquillamente.

Chiudiamo questa nostra immersione con Novoli e Mola a quota 33: i salentini di Schipa hanno fatto del “Cezzi” un terreno molto difficile da espugnare (per chi soprattutto non è abituato a giocare sulla terra battuta) ed inoltre possono contare su un attacco vivace (34 reti siglate) con il solito Sasà Scarcella e Giorgetti a guidare la squadra. Discorso diverso per il Mola: i ragazzi di Castelletti hanno smobilitato gran parte della squadra a dicembre con diversi nomi (vedi Del Core, Spadavecchia e Curci) che sono andati via. Chi è rimasto ha lottato contro lo scetticismo di molti (non lo nascondiamo, anche il nostro) ma tanto di cappello al tecnico per aver mantenuto la squadra sempre fuori dalla zona salvezza.

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

Eccellenza, Trani e lotta salvezza sugli scudi. Male il Vieste. Ecco i promossi ed i bocciati della ventiquattresima giornata

PROMOSSI:

TRANI – Dieci come il voto che vogliamo dare alla truppa di Zinfollino (in foto) e dieci come i risultati di fila della Vigor. I tranesi, dopo una contestazione dei propri tifosi e il mercato di dicembre, appare un altra formazione. A dicembre la squadra biancazzurra era una zattera alla deriva con risultati deludenti e una piazza in subbuglio mentre ora si vola. La zona playoff, distantissima qualche mese fa, ora è li, a portata di mano e non provarci sino alla fine sarebbe delittuoso.

BITONTO – Il leone neroverde torna a ruggire. Come dice il proverbio “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare” si adatta perfettamente alla situazione del Bitonto. Ieri, contro il Leverano era uno scontro diretto da non fallire assolutamente e i ragazzi di Pettinicchio non hanno deluso le attese. Una vittoria frutto anche del mercato dicembrino con i due attaccanti (Tedesco e Manzari) che hanno guidato la squadra alla vittoria.

HELLAS TARANTO – Dopo i tanti complimenti ricevuti, soprattutto dopo la finale persa col Gravina, la squadra di De Falco torna a far punti. Un Molfetta, senza grosse ambizioni e pretese, era il cliente perfetto per ripartire dopo un periodo di magra. La bagarre salvezza è molto combattuta ma De Tommaso e soci, ieri, hanno fatto capire di esserci sino alla fine.

BOCCIATI:

VIESTE – Sconfitta deludente, quella contro l’Unione Calcio. Una sconfitta dettata dal nervosismo (la squadra ha finito in 9) e che rallenta notevolmente la marcia dei garganici verso i playoff. Il margine sul Trani è ancora accettabile (+4) ma i ragazzi di Cinque devono cambiare rotta per evitare problemi in futuro.

ANTONIO GENCHI 

 

 

Eccellenza, un super Albano rilancia il Gravina. Casarano, Altamura e Barletta soffrono ma tengono il passo. Ecco i risultati della ventiquattresima giornata

“Golia batte Davide”. In questa ventiquattresima giornata di Eccellenza pugliese, nessuna sorpresa tra i risultati con le grandi di questo campionato che archiviano ulteriori tre punti per le rispettive classifiche. Nella giornata odierna da segnalare sei vittorie casalinghe, due blitz esterni, nessun pareggio con ventidue reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

Vince, o meglio, esonda il Gravina di Gennaro Di Maio. I murgiani erano al “De Bellis”, stadio che ha visto qualche settimana fa la vittoria dei gialloblù in Coppa Italia. L’aria tarantina pare far bene agli attaccanti gravinesi che si scatenano contro il malcapitato Castellaneta. I biancorossi di Lippolis vengono travolti 4-0 da una doppietta di Albano (a segno anche nella finalissima contro l’Hellas Taranto e in foto) e dai gol del solito Gigi Rana e del giovane Scaringella. Vittoria preziosa per continuare la marcia in testa e per cancellare un periodo non proprio brillantissimo.

Vince, col minimo sforzo, il Casarano di Antonio Toma: i rossoblù espugnano 1-0 il “D’Amuri” di Grottaglie grazie alla rete messa a segno da Casalino in apertura di gara. Vittoria, che sembrerà anche stentata, ma che permette ai salentini di rimanere in scia della battistrada Gravina.

Un gradino più sotto compie il proprio dovere, ossia vincere, l’Altamura. I biancorossi, allenati da Onofrio Fino, archiviano la pratica Novoli per 1-0. Al “D’Angelo” è l’ex Sudest, Visconti, a segnare il gol partita nella ripresa e a consegnare i tre punti alla formazione murgiana.

Successo, col medesimo risultato, per il Barletta di Pizzulli. I biancorossi erano impegnati a Canosa contro il Mesagne di Ribezzi ed è un gol di Nico Loiodice a consentire agli adriatici di vincere questa gara per 1-0. Tre punti importantissimi per la truppa barlettana che prosegue la sua marcia verso un posto ai playoff mentre inguaia ulteriormente i brindisini che ora sono in piena zona playout.

Perde, e anche malamente, il Vieste di Franco Cinque che allo “Spina” subisce una brutta sconfitta ad opera dell’Unione Calcio Bisceglie. I biancazzurri espugnano il campo garganico per 3-2 e regalano la prima vittoria al tecnico Bitetto. Partita con tantissime emozioni ed episodi: vantaggio locale con un rigore trasformato da Augelli prima del pari biscegliese di Ferrante. Nel finale succede di tutto: i padroni di casa restano, addirittura, in 9 (espulsi Corso e Triggiani) e si scatena Sarr dell’Unione con una doppietta. Nei minuti di recupero arriva il 2-3 del Vieste ad opera di Colella ma la sostanza cambia poco.

Approfitta dello scivolone del Vieste, la Vigor Trani che, sul neutro di Ruvo, regola 2-0 la Sudest. I biancazzurri di Zinfollino vanno a segno nella ripresa con Fumai e Infimo e colgono tre punti fondamentali (i tranesi sono ora a -4 dalla zona playoff, un risultato assolutamente impensabile qualche domenica fa).

Tanto rotonda quanto importante la vittoria del Bitonto. I neroverdi, in difficoltà nelle ultime uscite, stendono al “Città degli Ulivi” il Leverano per 3-0. Dopo un primo tempo ricco di occasioni, la ripresa riserva le tre reti ai baresi con un rigore di De Santis, Manzari ed infine Tedesco che regalano una bella vittoria a mister Pettinicchio. Con la vittoria odierna, i bitontini rilanciano prepotentemente le proprie fishes sul tavolo della salvezza mentre i salentini di Schito vengono, nuovamente, risucchiati nella bagarre playout.

Vittoria sofferta per il Mola che ottiene i tre punti vincendo 2-1 con l’Otranto: al “Caduti di Superga”, i ragazzi di Castelletti vanno in vantaggio con Fraschini (gol dell’ex per lui che ha vissuto la prima parte di stagione proprio con l’Otranto), pari salentino con Villa prima del gol partita di Pazienza ad una manciata di minuti dal fischio finale. La vittoria rende ancora più tranquilli i baresi mentre è una battuta d’arresto non troppo tragica per i ragazzi di Salvadore che devono costruire la propria salvezza tra le mura amiche.

Vittoria che sa di boccata di ossigeno per l’Hellas Taranto che stende in casa il Molfetta 2-0. Dopo tanti complimenti, la formazione tarantina ottiene anche i punti salvezza grazie alla doppietta di Zaccaria (entrambi i gol nel primo tempo) che regalano una domenica di festa e di fiducia per il proseguo del torneo. Passo falso, invece, per i biancorossi di Lanza che però restano in una posizione di centro-classifica.

CLASSIFICA: Gravina 52 punti, Casarano 47, Altamura 45, Barletta 44, Vieste 42, Trani 38, Novoli 33, Mola 32, Uc Bisceglie e Molfetta 31, Otranto 30, Leverano e Sudest 29, Bitonto 28, Mesagne 27, Hellas Taranto 24, Castellaneta 19, Grottaglie 13.

ANTONIO GENCHI

 

 

 

 

 

 

Eccellenza, turno favorevole a Gravina, Casarano e Barletta. Altamura col Novoli. Ecco il turno numero ventiquattro

Le squadre di Eccellenza tornano in campo domenica per affrontare il ventiquattresimo turno di campionato.

Turno apparentemente semplice per il Gravina di Gennaro Di Maio (in foto) che sono ospiti dell Castellaneta. I gialloblù murgiani, finale di Coppa Italia a parte, sono reduci da un solo punto ottenuto con Casarano e Barletta e contro i tarantini vogliono riprendere il feeling con i tre punti (che mancano dal 17 gennaio col 2-1 rifilato al Grottaglie). Discorso diverso per i ragazzi allenati da Lippolis che affrontano la partita, forse più proibitiva del campionato, e vanno a caccia di punti salvezza (per la cronaca, l’ultima affermazione dei biancorossi è datata 10 gennaio, 2-1 all’Otranto).

Spera (e non potrebbe essere diversamente), in un passo falso dei murgiani, il Casarano di Toma: i rossoblù salentini sono ospiti al “D’Amuri” del fanalino di coda Grottaglie che appare destinata, purtroppo, alla retrocessione in Promozione.

Turno agevole, almeno sulla carta, per le due biancorosse che inseguono: l’Altamura di Fino cerca i tre punti in casa contro un Novoli che lontano dal “Cezzi” ha raccolto poco mentre il Barletta di Pizzulli riceve a Canosa il Mesagne che ha fermato nello scorso turno il Trani. Proprio i biancazzurri di Zinfollino saranno impegnati sul “neutro” di Ruvo (causa lavori al Comunale) per affrontare la rinfrancata Sudest: la squadra di D’Ermilio dopo un periodo nerissimo pare aver invertito la rotta e la sfida tra le due squadre potrebbe essere interessante e ricca di gol.

Obiettivo punti per la zona playoff per il Vieste di mister Franco Cinque: i garganici ricevono allo “Spina” il deludente Unione Calcio Bisceglie. L’avvento sulla panchina di Bitetto (al posto di Di Corato) non ha portato sinora grandi risultati per la società del presidente Pedone.

Sfida molto delicata, in chiave salvezza, quella del “Città degli Ulivi” tra Bitonto e Leverano: le due squadre sono separate da quattro (29 per i leccesi, 25 per i baresi) con i salentini di Schito che al momento sono fuori dalla zona playout. I punti di distacco attuali, però, potrebbero non bastare a dare sicurezza alla banda bianconera che contro i neroverdi cercano un ulteriore colpo di coda per allontanarsi dai bassifondi. Partita da vincere, a tutti i costi, per i ragazzi di Pettinicchio: la classifica piange e i bitontini si affideranno a Tedesco e Manzari per uscire dalle sabbie mobili mentre nei leccesi da tenere d’occhio bomber Gennari (13 gol siglati in campionato sinora).

Sempre in chiave salvezza, è chiamato ad una bella prova anche l’Hellas Taranto: i tarantini ricevono a Faggiano il Molfetta che, apparentemente, non ha più nulla da chiedere a questo campionato. I biancorossi di Lanza veleggiano a centro-classifica con dieci punti dalla zona playoff e quattro da quella playout (distanza non immensa ma comunque di sicurezza).

Derby della tranquillità quello che andrà in scena al “Caduti di Superga” tra il Mola e l’Otranto: le due formazioni sono in una posizione di classifica molto tranquilla e senza grosse ambizioni. Le squadre di Castelletti e Salvadore potrebbero dar vita ad una bella partita con un pareggio che accontenterebbe entrambe le compagini.

ANTONIO GENCHI