Audace Barletta: reti bianche nel derby con la Nuova Andria

I ragazzi dell’Audace

Buon punto per i biancorossi ormai praticamente salvi

Un punto da accettare di buon grado, un punto che avvicina sempre più i biancorossi all’obiettivo salvezza. È terminato con il risultato di 0-0 il derby giocato ad Andria tra la Nuova Andria e l’Audace Barletta, valevole per la 28^ giornata del girone A del campionato di Prima Categoria. I biancorossi con questo pareggio mantengono 10 lunghezze di vantaggio sulla quintultima piazza quando mancano 5 match alla conclusione della stagione.

La gara
Il match comincia in maniera contratta, le due squadre non riescono ad esprimersi al meglio e non offrono uno spettacolo piacevole. Bisogna attendere la fine della prima frazione per trovare la prima occasione, la firma Tesse che con un colpo di testa spedisce la sfera di poco a lato. La risposta dell’Audace Barletta arriva pochi istanti dopo con Nicola Musti che impegna severamente l’estremo di casa Zingaro il quale respinge in angolo il tiro del n. 9 barlettano. La ripresa si apre con la più grande occasione dell’Audace: Piccinni conclude, l’incrocio dei pali gli nega la gioia del gol. Successivamente è ancora Piccinni a sfiorare il gol ma questa volta non è la sfortuna, bensì l’imprecisione a negargli la marcatura. L’ultima occasione del match è di marca Nuova Andria ed è confezionata da Quacquarelli che calcia bene ma colpisce l’esterno della rete. Finisce dunque 0-0, l’Audace Barletta è quasi salvo e domenica prossima vincendo in casa contro l’Atletico Stornara potrebbe addirittura avvicinarsi alle zone alte della classifica.

NUOVA ANDRIA-AUDACE BARLETTA 0-0

Nuova Andria: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Calvi (Di Venosa), Loconte, Tesse, Quacquarelli, Lorusso (Pisicchio). All. Sinisi

Audace Barletta: Torre, Riondino Car, Terlizzi, Adesso, Spinazzola, Quinto, Filannino Ric, Lanotte, Musti N. (Piccinni), Ricco (Giannella), Cafagna. All. Filomeno

Arbitro: Scaraggi di Molfetta

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Nuova Andria – Audace Barletta 0-0
Pari e patta tra Andria e Barletta

Gli 11 in campo schierati dalla Nuova Andria

Pari e patta nel match tra Nuova Andria e Audace Barletta.

Si gioca sul terreno del “Fidelis” sabbioso più che mai e con una temperatura primaverile da starnuti multipli per un allergico e le due contendenti non si risparmiano. Mister Sinisi per la Nuova Andria, deve fare a meno degli squalificati Crisantemo, Coppola ed Erminio. Torna in campo dopo un lungo infortunio, Riccardo Calvi. Gli ospiti guidati in panchina da mister Filomeno, sono senza Alessandro Musti squalificato, dentro dal primo minuto Cafagna. Il match inizia ma non se ne accorge nessuno o quasi. Sbadigli e noia hanno il sopravvento, fino al 21’ quando la Nuova Andria ci prova con Tesse di testa dopo un angolo di Loconte, ma il tentativo dell’attaccante andriese, finisce di poco fuori.
L’esperta squadra barlettana si limita a controllare e ci prova al 38’ con un improvvisa bordata da fuori di Nicola Musti, Zingaro compie un ottimo intervento e devia la palla in angolo. Queste le uniche due sortite di rilievo di un primo tempo abbastanza deludente. La ripresa sembra seguire lo stesso andazzo del primo tempo.
A scuotere il torpore ci pensa il neo entrato Piccinni per l’Audace Barletta al 54’, tiro improvviso e palo colpito. Ma è soltanto un episodio sporadico. La gara non decolla e non si contano occasioni degne di nota da parte di entrambe le squadre. L’assenza del peperino Coppola per la Nuova Andria si fa sentire e nonostante gli attaccanti locali sbraitino e si diano da fare, la rete sblocca risultato non arriva. Al minuto 85 ghiotta occasione per gli ospiti, cross da sinistra di Giannella e ancora Piccinni sotto porta, manda la sfera di poco alta sulla traversa. L’occasione clou del match capita al minuto 88, per la Nuova Andria. Grande botta al volo da fuori di Quacquarelli che fa gridare al gol i locali. La palla esce davvero di pochissimi centimetri e questa è l’ultima occasione per sbloccare un match sicuramente non bello.
Ne esce un risultato a reti inviolate che di certo soddisfa più i barlettani che gli andriesi. La squadra di mister Sinisi, dopo i risultati odierni, sale a quota 30 punti a 5 giornate dal termine. Resta il +4 sulla quintultima. Quintultimo posto ora occupato dagli Ultrattivi di Altamura. Domenica prossima, lunga ed insidiosa trasferta per gli uomini di Sinisi, che andranno a far visita al pericolante Rocchetta Sant’Antonio, penultimo in classifica a quota 23 con la Sibillano Bari. Dopo la mancata vittoria di oggi, tornare con dei punti in tasca, sarebbe davvero di vitale importanza.

NUOVA ANDRIA-AUDACE BARLETTA 0-0

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Calvi (64’ Di Venosa), Loconte, Tesse, Quacquarelli, Lorusso (81’ Pisicchio). A disp. Leonetti, Albo, D’Avanzo, Fiore, Zinni. All. C. Sinisi

AUDACE BARLETTA: Torre, Car. Riondino, Terlizzi, Adesso, Spinazzola, Quinto, Ric. Filannino, Lanotte, N. Musti (46’ Piccinni), Ricco (68’ Giannella), Cafagna. A disp. Dischiena, Cla. Riondino, Minafra, Rug. Filannino. All. F. Filomeno

ARBITRO: Scaraggi di Molfetta

NOTE: ammoniti: Di Palma e Quacquarelli (A) e Car. Riondino e Lanotte (B)

Alessandro Polichetti

Sibillano Bari – Nuova Andria 2-1
sconfitta esterna contro la Sibillano Bari

Sibillano Bari vs Nuova Andria azione di gioco

Nella gara mattutina disputata a Bitetto, perde la Nuova Andria che si arrende alla Sibillano Bari.

Mister Sinisi per gli andriesi, deve fare a meno degli squalificati Crisantemo e Coppola. In porta va Zingaro, chance da titolare per Zinni. Dall’altra parte la Sibillano, si presenta al match senza lo squalificato Belcore e con l’allenatore-giocatore Glorioso, in campo dal primo minuto con il n. 4 sulle spalle.
I locali pericolanti in penultima posizione e in piena zona playout, partono subito bene alla ricerca dei sospirati 3 punti. La squadra di Glorioso, però non punge subito e al 14’ è la Nuova Andria ad andare vicina al vantaggio con Tesse, il suo destro finisce di poco a lato. Il primo tempo è equilibrato e si contano 2 occasioni nitide per gli ospiti e una per i padroni di casa. Nonostante la gara sia piacevole, il primo tempo termina col risultato di 0 a 0. La ripresa è nettamente diversa e infatti al minuto 53, ecco che arriva il primo episodio decisivo. La difesa della Nuova Andria è in affanno e Di Palma commette fallo all’interno dell’area, per l’arbitro Rizzi di Foggia è calcio di rigore. Dal dischetto realizza capitan Damiani. 1 a 0.
5 minuti dopo ancora un blackout degli andriesi che subiscono il raddoppio, ad opera di Damiani, che sotto misura sigla la sua personale doppietta e il 2 a 0 dei suoi. La squadra di mister Sinisi, sembra tramortita ma al 70’ ha un sussulto. Insidioso colpo di testa di Tesse e il portiere locale Sabino con un’autentica prodezza manda la sfera in angolo. Dal successivo corner, arriva la rete ce dimezza lo svantaggio, siglata da Mario Pisicchio, e siamo al 71’. Destro al volo del centrocampista andriese che trafigge Sabino.
Gara riaperta ma gli ospiti non ci credono tanto e subiscono dei contropiede da parte dei locali che colpiscono ben 2 traverse negli ultimi minuti di gioco, prima con il neo entrato Martino e poi con Glorioso e in mezzo ci sono anche 2 splendidi interventi del portiere ospite Zingaro. Termina 2 a 1 per la Sibillano che dunque coglie un’importante vittoria in ambito playout/salvezza, salendo a quota 23 punti. Brusco stop per la Nuova Andria, che resta a quota 29. L’obiettivo salvezza senza passare dalla lotteria dei playout è ampiamente alla portata del club biancoazzurro. Ma bisognerà tornare subito a far risultato. Domenica prossima, gara interna al “Fidelis” contro l’Audace Barletta.

SIBILLANO BARI: Sabino, Partipilo, Cantalice, Glorioso, Piarulli, Cianci, Fresa, Lavermicocca, Di Cosimo, Damiani, Costantino (69’ Martino). A disp. Gagliardi, Petrafesa, Piva, Bisceglie, Ranieri, Mancino. All. S. Glorioso

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni (63’ D’Errico), Pisicchio, Tesse, Lorusso (91’ Fiore), Erminio (63’ Loconte). A disp. Luzzi, Colasuonno, Amorese, D’Avanzo. All. C. Sinisi

ARITRO: Rizzi di Foggia
RETI: al 53’ su rig. e al 58’ Damiani (SB), al 71’ Pisicchio (A)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria: Vincenzo Carbutti non ci sta!

Andria – Reali Siti Stornarella, partita valida per il Campionato Regionale di Prima Categoria Pugliese, fa chiarezza e respinge al mittente le accuse sollevate dalla dirigenza foggiana. “Il comportamento tenuto dalla Società Reali Siti Stornarella al termine della partita e nei giorni successivi, ha dell’incredibile. La ricostruzione dei fatti così come operata dalla società dauna è del tutto falsa e fantasiosa. Il risultato di 1-1, maturato in campo fino a quel momento, non soddisfaceva la squadra foggiana che per questioni di classifica doveva necessariamente portare a casa i tre punti. Il nervosismo si appalesava nell’atteggiamento dei calciatori ospiti che non riuscivano a segnare il gol vittoria, già nei minuti precedenti l’accaduto. Al 85’ poi, la palla finiva in fallo laterale vicino la nostra panchina. Il calciatore della squadra ospite n. 10 Bruno Salvatore, nel recuperare il pallone, del tutto immotivatamente, infliggeva una gomitata in pieno volto al nostro tesserato Coppola Alessandro e lo spintonava facendolo sbattere sulla panchina di ferro, sulla quale sedeva regolarmente. Il gesto sconsiderato avveniva a gioco fermo con palla fuori dal rettangolo di gioco. Tale inqualificabile episodio provocava la reazione di tutti i compagni di squadra di Coppola presenti in panchina che iniziavano ad inveire contro il calciatore avversario che nel frattempo, resosi conto di quanto provocato, si allontanava immediatamente creando gran confusione sul rettangolo di gioco, con i calciatori delle due squadre che si affrontavano, discutendo animatamente. A quel punto, il direttore di gara, si dirigeva negli spogliatoi, sospendendo di fatto la gara. Nell’immediatezza del fatto, un mio dirigente chiedeva l’intervento agli operatori del 118 per prestare le cure al nostro calciatore, mentre io ed i miei collaboratori assicuravamo dapprima il ritorno della calma tra i calciatori e poi che tutto si svolgesse nella massima tranquillità fino alla partenza del pullman ospite sulla strada di casa. Il nostro atleta, comunque portato in ospedale, riportava un “trauma cranico contusivo a livello frontale”, mentre io, personalmente, accompagnavo la squadra ospite ed il calciatore responsabile dell’accaduto sul pullman e nessuno aveva riportato alcun danno almeno fino alla partenza dello stesso. Per la prontezza del mio personale intervento, ricevevo i ringraziamenti dal direttore di gara e dal Direttore Sportivo del Reali Siti Stornarella Michele Rossetti, per la gestione degli episodi post-gara e per aver assicurato che la situazione non degenerasse. Appare, pertanto, del tutto fuorviante e pretestuoso l’atteggiamento della società Real Siti Stornarella che oggi intende ribaltare la verità dei fatti con un tentativo bieco, ridicolo ed inconcludente di negare l’esistenza del gesto violento ed immotivato da parte del suo atleta Bruno, che rischiava di pregiudicare seriamente la salute del nostro calciatore Coppola, capovolgendo le responsabilità. I dirigenti del Real Siti, trafugando la verità, giustificano e legittimano i gesti di violenza perpetrati dai propri atleti, rischiando di alimentare nuovi episodi anti-sportivi, come già accaduto in passato, per la ricerca ossessionata e senza limiti sportivi di una vittoria sul campo immeritata. Non possiamo restare inermi nei confronti di chi, prima in campo e poi fuori dal campo, tiene un atteggiamento provocatorio e denigrante nei confronti di una società come la nostra, che da sempre si è contraddistinta per correttezza e puro spirito sportivo. Attendiamo le decisioni del giudice sportivo, tuteleremo le nostre ragioni dinanzi le competenti autorità e sosterremo qualsiasi iniziativa volta a ripristinare la verità sui fatti accaduti nell’immediato dopo-gara”

Ufficio Stampa Nuova Andria

La Nuova Andria non ci sta e agirà per vie legali

A margine di quanto successo nella gara di domenica 12 Aprile tra Nuova Andria e Reali Siti Stornarella, ecco le parole del presidente della Nuova Andria, Vincenzo Carbutti, concesse alla Gazzetta del Nord Barese. ” La partita era nella fase finale quando un calciatore ospite ha colpito al volto Coppola, un nostro ragazzo seduto in panchina, mentre stava recuperando la palla. Questo gesto sconsiderato ed immotivato ha scatenato la reazione dei miei ragazzi. Non riuscendo a venire a capo del parapiglia che si era generato, l’arbitro ha abbandonato il campo senza fischiare la fine del match. Condanniamo fermamente il comportamento del calciatore foggiano. Adiremo per vie legali perché colpiti e offesi come società e anche come forma di tutela nei confronti del nostro tesserato. Coppola, per la cronaca, ha riportato un grosso ematoma al volto con trauma cranico ed è rimasto in ospedale fino a tarda sera”.

Nuova Andria: 1-1 e partita sospesa a 5 minuti dal termine con lo Stornarella

Gli 11 in campo schierati in campo dalla Nuova Andria

Una gara che non era stata cattiva fino a quel punto. Una gara che è stata sospesa (senza però che l’arbitro avesse fischiato la fine) a 5 minuti dal termine, sul risultato di 1 a 1 tra Nuova Andria e Reali Siti Stornarella.
Ma andiamo con ordine. Si torna a giocare dopo la sosta pasquale e al “Fidelis” c’è subito una gara impegnativa per la squadra di mister Sinisi, opposta al Reali Siti Stornarella, terzo in classifica e in corsa per un posto nei playoff. Gli andriesi devono rinunciare allo squalificato Loconte, dentro dal primo minuto, Pisicchio. Torna titolare al centro della difesa, Cassetta. Gli ospiti senza mister Ciurlia squalificato, puntano molto sull’esperienza di alcuni uomini tra cui l’attaccante Bruno. La Nuova Andria inizia bene e senza alcun timore reverenziale al cospetto della più blasonata squadra foggiana. Al 4’ ci prova Tesse per i locali, destro che finisce di poco fuori.
Al minuto 7 incredibile la traversa colpita dal talentino locale Coppola. Bordata da fuori del n. 7 e la palla dopo aver colpito la traversa finisce sulla linea? Non si sa, forse gol fantasma. Fatto sta che l’episodio scuote gli ospiti. Al 17’ calcio di punizione di Bruno, grande intervento di Crisantemo che para e si salva anche con l’aiuto della traversa. Le due squadre si fronteggiano a centrocampo e l’equilibrio regna sovrano anche se è la Nuova Andria a farsi preferire per voglia e determinazione. Nonostante ciò, il primo tempo termina sullo 0 a 0. La ripresa vive subito di un sussulto. Minuto 51, calcio di rigore per la Nuova Andria. Tesse atterrato in area. Dal dischetto realizza Caporale. Terzo gol in campionato per lui e vantaggio Nuova Andria. Al 53’ reazione del Reali Siti che si affaccia dalle parti di Crisantemo, con una conclusione di Iungo, sventata dal n. 1 andriese.
L’incerto arbitro Mallardi di Bari, però è oggetto di proteste da parte dei locali per alcune decisioni avventate. E infatti al 73’ arriva il pari degli ospiti in una più che sospetta posizione di offside. Azione veloce dello Stornarella che arriva al tiro con Bruno. La conclusione del n. 10 ospite, finisce sul palo e sulla respinta è lesto Iungo a realizzare il gol del pari. Si accendono gli animi in campo. Ma il culmine di tutto arriva al minuto 85. Un componente della panchina andriese non restituisce subito la palla e un giocatore del Reali Siti, lo spintona e lo colpisce con un pugno, facendolo sbattere sulla panchina. Di li a poco succede il finimondo con tutti i 22 in campo, coinvolti in un parapiglia che sfocia in rissa. L’episodio dura più del dovuto e così l’arbitro è costretto a fermare il match, sospendendolo.
Chi vi scrive, però non ha sentito il fischio finale del match, che in questi casi avviene. Fatto sta che il match e stato sospeso dopo una rissa e questo non deve succedere. Ora la palla passa al giudice sportivo che dovrà rendere conto del referto compilato dall’arbitro. Un epilogo davvero triste per una partita che non era stata nemmeno cattiva e poi è finita così. In settimana se ne saprà di più. Domenica prossima per la Nuova Andria, ci sarà la trasferta mattutina(ore 11) a Bitetto contro la Sibillano Bari.

NUOVA ANDRIA-REALI SITI STORNARELLA 1-1 (gara sospesa al minuto 85)

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma (77’ Zinni), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Coppola (77’ Quacquarelli), Pisicchio, Tesse, Lorusso, Erminio (63’ Cognetti). A disp. Zingaro, Amorese, Di Chio, Di Venosa. All. C. Sinisi

REALI SITI STORNARELLA: Delli Carri, Lacerenza (78’ Kwofie), Montemorra, Cassotta, Pignatelli, Mascia, Gentile, D’Emilio (74’ Martufi), Li Quadri (61’ Magaldi), Bruno, Iungo. A disp. Cola Antonini, Pazienza, Zanni, Bassano. All. A. Ciurlia (squalificato) in panchina Potenza

ARBITRO: Mallardi Di Bari

RETI: al 51’ Caporale su rig. (A), al 73’ Iungo (RS)

Ufficio stampa Nuova Andria

Va alla Nuova Andria il V Memorial Raffaele Gazzillo

V Memorial Raffaele Gazzillo. Foto finale

Si è svolto oggi, sabato 11 aprile 2015, il “V Memorial Raffaele Gazzillo”.
L’evento dedicato alla memoria del giovane ex calciatore della Nuova Andria, giunto alla sua quinta edizione, è stato vinto dai padroni di casa della Nuova Andria.
Si è giocato al “Fidelis” di Andria e al triangolare hanno preso parte, oltre alla Nuova Andria, il Carapelle e la Michele Salvemini Manfredonia, entrambe alla prima partecipazione a questo appuntamento annuale, organizzato dal club andriese.
Il triangolare, rivolto a formazioni partecipanti al campionato di Juniores regionale, e con 3 gare da 45’ l’una, è iniziato con la gara tra le due squadre ospiti. Si sono sfidate il Carapelle e la Michele Salvemini Mafredonia. Il risultato finale è stato di 2 a 0 per i sipontini, che hanno dimostrato un’ottima organizzazione e finalizzazione sotto porta. Con la Michele Salvemini vincente nella prima gara, è la perdente Carapelle a sfidare i padroni di casa della Nuova Andria. Il secondo match è stato vinto dalla Nuova Andria per 1 a 0. Di Riccardo Zinni la rete vincente. Una Nuova Andria schierata così nel primo match da mister Bafunno: S. Zingaro, Montereale, Albo, Bellini, D’Avanzo, Piciocco, Zinni, Suriano, Sgarra, Amorese, Fiore. Buona prova corale per gli andriesi che si ripetono nel terzo e conclusivo match del Memorial.
Infatti nella gara contro la Salvemini Manfredonia, è arrivata un’altra vittoria, questa volta per 2 a 0. Reti di Montereale su calcio di rigore e capitan Amorese. La Nuova Andria vince questo trofeo con 6 punti all’attivo, 3 per la Salvemini Manfredonia e 0 per il Carapelle. La premiazione finale per le squadre presenti, è stata la ciliegina sulla torta si una giornata davvero bella e divertente. Un modo per essere avversari in campo ma amici nella vita. Queste 3 società pugliesi, nel loro piccolo, hanno stretto amicizia e grande rispetto tra loro. Dimostrando ancora una volta che il calcio unisce, deve unire ed è questo il suo vero scopo.

TRIANGOLARE “V MEMORIAL RAFFAELE GAZZILLO”

Risultati

Prima gara: CARAPELLE-MICHELE SALVEMINI MANFREDONIA 0-2

Seconda gara: NUOVA ANDRIA-CARAPELLE 1-0

Terza gara: MICHELE SALVEMINI MANFREDONIA-NUOVA ANDRIA 0-2

Classifica finale

NUOVA ANDRIA 6

MICHELE SALVEMINI MANFREDONIA 3

CARAPELLE 0

Addetto stampa Nuova Andria

Alessandro Polichetti

Minervino – Nuova Andria 3-2
Vittoria con contestazione

La Nuova Andria costretta alla resa contro un Minervino tonico e determinato.

Nella odierna esecuzione d’una mirabile sinfonia da parte di una formazione “d’archi”, ben assembrata da un sapiente concertatore nonchè direttore d’orchestra (mister Vito Maino) è andato in scena alla “scala” del comunale minervinese, un concerto che ha, soprattutto nella prima frazione di gara, deliziato anche i palati più “raffinati”. Del contesto, due sono stati gli elementi cassa di risonanza: da una parte la convincente performance degli “orchestrali” i quali hanno “tessuto” la “partitura” in modo quanto mai coinvolgente, dall’altro il gruppo dei sostenitori (o pseudo tali) che hanno stridentemente “stonato” (non suonando!). In sede di presentazione si auspicava che, viste le condizioni in toto favorevoli (clima primaverile, giornata di riposo della serie “A” (niente pay tv), contesa quasi decisiva per la corsa al mantenimento della categoria), l’apporto alla squadra potesse avere valenza da dodicesimo uomo in campo. Purtroppo, così non è stato. I giocatori sono stati lasciati andare quasi al loro destino e comunque allo sbaraglio. Perciò, è scontato ritenere che il merito per questa meravigliosa “conquista” sia da ascrivere quale “esclusivo” di ogni singolo giocatore nonché del loro “condottiero”. Rimarcare quanto sopra era quantomeno doveroso.
La gara, lo si sapeva, era da affrontare con un piglio deciso, massima concentrazione ed attenta determinazione affinchè si potesse addivenire al risultato sperato. L’aspettativa ha, fortunatamente, trovato riscontro nella realtà dove ogni atleta impegnato ha profuso il massimo delle energie, lottando su ogni pallone, “dandole” e “ prendendole” senza mai tirare la gamba indietro. Merito di questo atteggiamento va sicuramente ascritto a Vito Maino (la cui “mano” comincia ad intravedersi) nella speranza che l’odierno sia il primo di quei “frutti” che insieme agli addivenire contribuiscano a quantificare un bottino che garantisca la salvezza diretta.
La cronaca.
La gara già dalle prime battute appariva combattuta e vibrante con il Minervino che naturalmente “doveva” fare la partita.
Già al primo minuto Ruscino, su calcio piazzato e da buona posizione, calciava debolmente non impensierendo l’estremo ospite. Al 6’ era Stefano Conte (ottima la sua prova) che in sforbiciata non inquadrava lo “specchio” della porta. All’11’ erano gli ospiti che, con Loconte, si rendevano pericolosi su calcio piazzato ma Frondini (che sostituiva lo squalificato Amoruso) non si faceva sorprendere e mandava in angolo. Al 16’ ancora lo scatenato Conte si involava sulla sinistra, saltava il diretto avversario e, dal fondo, faceva partire un cross che pescava ai sedici metri Riccardo Forenza il quale impattava da par suo e, di collo pieno scaraventava la sfera alle spalle di Crisantemo. Grandissimo goal. Passavano cinque minuti e, al 21’, su un capovolgimento di fronte la palla giungeva all’esterno andriese Coppola che eludeva l’intervento del suo francobollatore Fabio Forenza per poi disegnare una traiettoria che non lasciava scampo all’incolpevole Frondini. Tutto da rifare. Passava un minuto ed il Minervino con Luca Loberto (superlativa anche la sua prova), saltava come birilli un paio di avversari e, dal limite, lasciava partire un fendente che portiere andriese metteva miracolosamente in angolo. Al 24’, Loberto, faceva ancora “fuori” mezza difesa avversaria e dal fondo “pennellava” per Giovanni Ruscino che da sottomisura insaccava. La gara, dopo l’inizio scoppiettante, viveva qualche minuto di stanca. Il cronometro segnava il minuto 35 quando, ancora su punizione ed ancora Loconte, impegnava seriamente Frondini che rispondeva “presente”! Al 40’ la palla buona capitava sui piedi di Conte che impegnava Crisantemo che in due tempi scongiurava il pericolo. Al 45’, ancora Loconte e sempre su punizione, calciava con maestria ma, fortunatamente per Frondini e per il Minervino, la palla sfiorava la trasversale. La prima frazione di gioco si chiudeva con quest’ultimo sussulto.
Alla ripresa delle ostilità era ancora Minervino. Al 5’ Luca Loberto saltava gli avversari che gli si paravano davanti ma, nella “foga”, eccedendo nel tentativo di voler driblare anche l’ultimo “ciuffo d’erba”, della giocata ne mortificava il risultato. Al 7’ il “ripetitivo” Conte, in uno slalom di Thoeni rimembranza, entrava in area ove veniva letteralmente abbattuto per la sacrosanta conseguente massima punizione. Sul dischetto si presentava senza timore alcuno Ruscino che, di Totti memoria, uccellava Crisantemo col più beffardo dei cucchiai! 3 a 1 e partita che sembrava aver preso la direzione “agognata”. Ma non era così. Infatti, si era al 20’, su una punizione inventatasi dal direttore di gara (discreta comunque la sua direzione), Loconte metteva nell’area affollatissima del Minervno ove, nel parapiglia che ne seguiva, l’esordiente Vincenzo Stillavato (subentrato ad un nervoso Michele Roselli) incocciava male la sfera che terminava alle spalle di Frondini. Quindi? Gara riaperta ed antichi timori che riaffioravano nella mente dei ragazzi minervinesi. Ma oggi la gara, per come era stata preparata, sembrava già scritta ed il Minervino, in pratica, non correva più grossi rischi. Anzi, era ancora Conte che vinto uno strenuo corpo a corpo con la coppia centrale andriese, lasciava partire una parabola “a giro” che lambiva l’incrocio dei pali della porta ospite. Dopo 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro, lo stesso ne decretava la fine per la legittima gioia degli attori in campo e dei “villeggianti” e poco partecipativi sugli spalti. La sosta pasquale è l’occasione giusta per ricaricare le pile in vista del “complicato” rientro che vedrà impegnato il Minervino in una trasferta non proprio agevole in quel di Stornara. La gara odierna ha però conferito, si spera, la consapevolezza che, così giocando, ogni gara la ci si può affrontare sempre “alla pari”.

MINERVINO: Frondini, Roselli (Stillavato), Forenza Fabio, Maino, Quacquarelli, Giorgio, Forenza Riccardo, Schiavo, Loberto (Tricarico), Ruscino (Simone), Conte. A disp. Pantone, Cerasole, di Vietro, Simone, Stillavato, Terzulli, Tricarico.
All. Vito Maino

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasunno (De Nigris), Albano, Caporale, Pasculli, Cognetti, Coppola, Loconte, Di Venosa (Pisicchio), Lorusso, Ermini (Zinni). A disp. Zingaro, De Nigris, Pisicchio,Di Palma, Di Chio, Zinni, Di Vietri.
All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: sig Antonio Alessandrino della sezione di Bari

Antonio Gallucci

Minervino – Nuova Andria 3-2
sconfitta nel derby murgiano col Minervino

Minervino e Nuova Andria a centrocampo

Per la giornata 26 del campionato di Prima categoria girone A, al comunale di Minervino Murge, c’è il derby murgiano fra i padroni di casa del Minervino e la Nuova Andria.

I locali bisognosi di punti per uscire dalla zona playout si presentano al match senza 4 squalificati. Mister Maino non può disporre di Amoruso, Pestilli, Raimo e Valentino. Mister Sinisi per gli ospiti è senza Tesse squalificato e Lorusso acciaccato parte dalla panchina. Dentro al suo posto Di Vietri.
Rientrano tra le fila andriesi, anche Albano, Colasuonno e Loconte, reduci da squalifica. La gara inizia e il Minervino impone la sua grinta. Però è la Nuova Andria ad andare vicina al vantaggio al minuto 11.Punizione dello specialista Loconte e il portiere di casa Frondini, devia la palla in angolo. 5 minuti dopo al 16’ il Minervino passa in vantaggio. Azione sviluppata sulla fascia sinistra, palla in mezzo per l’accorrente Riccardo Forenza che con un bel destro al volo, batte Crisantemo. 1 a 0. La Nuova Andria non ci sta e reagisce subito. Al 22’ arriva il pari degli ospiti grazie ad un eurogol di Coppola. Il n. 7 andriese si inventa un destro fantastico che si infila all’incrocio per il suo settimo gol in campionato. 1 a 1.
Il Minervino non ci sta e un minuto dopo sfiora il vantaggio con Loberto grande risposta di Crisantemo che con un intervento super, manda la palla in angolo. Ma il Minervino vuole la rete. Una rete che trova al 26’. Azione fotocopia del primo gol. Cross da sinistra e sotto misura è lesto Ruscino a realizzare la rete del sorpasso. La Nuova Andria cerca la via del pari e per poco non la trova al 37’. Ancora una punizione di Loconte con Frondini che sventa in angolo. Di li a poco si chiude un primo tempo piacevole e caratterizzato da reti e colpi di scena, col Minervino in vantaggio per 2 a 1.
La ripresa è subito condita da episodi. Calcio di rigore per il Minervino al 53’. Sul dischetto si presenta Ruscino che realizza e sigla la sua doppietta personale. 3 a 1. Un risultato eccessivo ed esagerato per una buona Nuova Andria che riesce a tornare in partita al 62’. Calcio di punizione di Loconte dalla sinistra, mischia in area e l’ultimo tocco è di Cognetti che mette dentro la palla del 3 a 2. Il match è duro e pieno di ammonizioni(alla fine se ne conteranno 10 in tutto) e resta in bilico fino alla fine. Ma il risultato non cambia più e il Minervino riesce ad agguantare una vittoria importante.
Per la Nuova Andria dopo 2 vittorie consecutive, arriva una sconfitta. Una sconfitta che costa 2 punti, Infatti il distacco dai playout passa da +8 a +6. Ma niente drammi. Ed ora ci sarà la sosta pasquale. Dopo la sosta, al “Fidelis” ci sarà il match interno contro il Reali Siti Stornarella.

 

MINERVINO: Frondini, Roselli (54’ Stillavato), F. Forenza, Maino, Quacquarelli, Giorgio, R. Forenza, Schiavo, Loberto (84’ Tricarico), Ruscino (61’ Simone), Conte. A disp. Pantone, Cerasole, Di Vietro, Terzulli. All. V. Maino

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno (48’Di Palma), Albano, Caporale, Pasculli, Cognetti, Coppola, Loconte, Di Venosa (68’ Pisicchio), Di Vietri, Erminio (72’ Zinni). A disp. Zingaro, De Nigris, Lorusso, Di Chio. All. C. Sinisi

ARBITRO: Alessandrino di Bari
RETI: al 16’ R. Forenza (M), al 22’ Coppola (A). al 26’ Ruscino (M), al 53’ Ruscino su rig. (M), al 62’ Cognetti (A)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Margherita 3-1
tris vincente in casa

Gli 11 in campo schierati dalla Nuova Andria

Seconda vittoria consecutiva per la Nuova Andria, che tra le mura amiche del “Fidelis” si sbarazza del Margherita Terme ultimo in classifica.
Mister Sinisi per gli andriesi, deve rinunciare agli squalificati Albano, Colasuonno e Loconte. Confermato tra i pali Stefano Zingaro, torna nell’undici titolare, Caporale. Gli ospiti senza il loro mister De Florio squalificato, sono senza Marino anch’esso appiedato dal giudice sportivo. Il match inizia sotto il diluvio. Una pioggia torrenziale condiziona il match ma è la Nuova Andria ad imprimere subito il suo ritmo. Al 6’ infatti, bella azione sulla sinistra e dopo una palla vagante, il più lesto di tutti è Pisicchio che con un destro in contro balzo batte il portiere ospite Cimmino. 1 a 0 e palla al centro. La Nuova Andria continua imperterrita ad attaccare e sfiora più volte il raddoppio. Al 21’ incredibile il rigore non concesso dall’arbitro Giorgia Cacciapaglia di Bari. Lorusso lanciato a rete in velocità, viene atterrato dal portiere Cimmino. Per l’arbitro non ci sono gli estremi per la massima punizione e lascia correre tra le proteste degli andriesi.
La rete del raddoppio arriva al minuto 33. Alessandro Coppola in splendida forma, smarca anche il portiere e deposita la palla in fondo al sacco, Terza rete consecutiva per lui e sesto centro in campionato. Il Margherita non reagisce e la Nuova Andria inaugura il festival del gol mancato. Così si va al riposo sul 2 a 0 quando si poteva tranquillamente arrotondare con altre reti. La ripresa inizia subito con la rete del tris firmata da Lorusso, al terzo gol stagionale. Nonostante le tante reti mancate, la Nuova Andria si rilassa un po’, e così ne approfittano gli ospiti che accorciano grazie ad una rete di Yassini. Il finale di gara vede un Margherita proiettato all’attacco e una Nuova Andria che sfiora più volte il gol con il neo entrato Di Venosa che colpisce anche una traversa.
Finisce il match con la Nuova Andria stanca ma vincente. Una gara che avrebbe potuto assumere un risultato ben più largo, se gli attaccanti locali non avessero sprecato tante palle gol. Ma poco male, serviva la vittoria. Una vittoria fondamentale per il prosieguo del campionato. 29 sono ora i punti in classifica con un rassicurante +8 sulla zona playout. Il campionato però non è finito e mancano 9 gare alla fine. Domenica prossima, ci sarà un importante match in trasferta nel derby murgiano contro il Minervino.

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Caporale (66’ Amorese), Pasculli, Cognetti, Coppola, Pisicchio, Tesse (62’ Di Chio), Lorusso, Erminio (55’ Di Venosa). A disp. Crisantemo, D’Avanzo, Zinni, D’Errico. All. C. Sinisi

MARGHERITA TERME: Cimmino (47’ Riondino), Garbetta, Scognamiglio, F. Ronzino, Ronzulli, De Florio, Manasterliu, Yassini, S. Ronzino (46’ Dambra), Ragno (62’ L. Ronzino), Mastrodonato. A disp. Paradiso, Ferrulli, Damato, Distaso. All. G. De Florio (squalificato) In panchina Distaso

ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari

RETI: al 6’ Pisicchio (A), al 33’ Coppola (A), al 51’ Lorusso (A), al 76’ Yassini (M)

Alessandro Polichetti

Tre Torri – Nuova Andria 1-3
vittoria importante a Torremaggiore

Tre Torri Torremaggiore e Nuova Andria a centrocampo

Dopo la sconfitta interna contro il San Marco secondo in classifica, torna alla vittoria la Nuova Andria.

Una vittoria che mancava da 2 mesi. Ma andiamo con ordine. Al “San Sabino” di Torremaggiore si affrontano i padroni di casa del Tre Torri Torremaggiore e la squadra di mister Sinisi. Per l’occasione, torna in panchina dopo 4 giornate di squalifica, proprio il mister e la Nuova Andria si presenta in terra dauna, falcidiata da infortuni e squalifiche. In campo dal primo minuto ben 7 under, ma questa non è più una novità. I locali allenati da Rubino invece, devono fare a meno dello squalificato Siena e mettono in campo una squadra esperta, puntando forte sul centravanti Messinese, 18 reti segnate finora e vice capo cannoniere del torneo. Si preannuncia una gara vibrante tra le due contendenti, staccate di soli 2 punti con i nord baresi a quota 23 e i dauni a 21. L’importanza del match la si percepisce subito. La giovane truppa andriese, interpreta subito bene il match con vivacità e grinta. Al minuto 11 la gara si sblocca. La difesa locale si addormenta e ne approfitta Coppola che con un gran destro da fuori, mette la palla all’incrocio battendo Zappatore. Vantaggio Nuova Andria e quinto gol in campionato per lui. Il Torremaggiore prova a reagire al 19’ sfiora la rete con Messinese. Il suo pallonetto con Zingaro proteso in uscita, finisce di poco alto. La pioggia scende copiosa sulla cittadina dauna e la Nuova Andria controlla bene, senza rischiare nulla. Un altro tentativo dei locali avviene al 45’ ancora con Messinese, ma il risultato non cambia. Si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio. La ripresa si apre subito col botto. Passano soltanto due minuti e la Nuova Andria raddoppia. Caparbio Giuseppe Lorusso che dopo un’azione personale, scaraventa in rete col sinistro. 0 a 2.
Il Torremaggiore non ci sta e al 58’ realizza il gol che accorcia le distanze. Mischia in area dopo un corner e il più lesto di tutti è Caputo che segna il gol per i suoi. Ma soltanto tre minuti dopo al 61’ arriva il tris andriese. Errore madornale del portiere locale Zappatore che sbaglia il rinvio, gli attaccanti ospiti intercettano palla e Lorusso serve Tesse in area che tutto solo e a tu per tu con Zappatore, lo trafigge per l’1 a 3 e la sua quinta rete in campionato. Al 71’ la Nuova Andria resta in 10 per l’espulsione di Albano, doppia ammonizione. Così il Torremaggiore acquista coraggio ma Zingaro non corre particolari pericoli. Al minuto 83 anche i locali restano in 10. Espulso per doppia ammonizione, Ferrara. Il match scorre via così e la Nuova Andria conquista una vittoria meritata. Una vittoria del gruppo, una vittoria che come detto, mancava da 2 mesi, ma vale anche più di 3 punti, visto che è arrivata in uno scontro diretto per evitare i playout.
Zona playout che ora dista 5 punti. Un +5 rassicurante, anche se domenica prossima al “Fidelis” ci sarà il match interno contro il fanalino di coda Margherita Terme. Un match da non sottovalutare e che si deve affrontare con la stessa determinazione e voglia di oggi.

TORREMAGGIORE: Zappatore, Popolo, Cordone, Caputo(75’ D’Orsi), Ferrara, Rendina, Orsi(65’ Adriani), Costantino, Messinese, Soldano, Angeloro. A disp. Sacco, Berardi, Carchia, Colacrai, Zouane. All. F. Rubino

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, Albano, Amorese, Pasculli, Cognetti, Coppola(76’ Di Chio), Pisicchio, Tesse(77’ D’Errico), Lorusso, Erminio(84’ De Nigris). A disp. Mancino, Albo, Caporale, D’Avanzo. All. C. Sinisi

ARBITRO: De Gennaro di Molfetta
RETI: al 11’ Coppola(A), 47’ Lorusso(A), al 58’ Caputo(T), al 61’ Tesse(A)
NOTE: espulsi Albano(A) al 71’ e Ferrara(T) al 83’ entrambi per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – San Marco 2-4
San Marco serve il poker ed espugna Andria

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In gol Guerriero, Gravinese, Coco e Taranto. Vitulano para un calcio di rigore. Finisce 2 a 4

Sontuosa prestazione degli uomini del presidente Tommaso Martino in quel di Andria, dove, contro un avversario ostico e su un campo in terra battuta ai limiti della praticabilità, la seconda della classe riscatta il pari interno contro la Virtus Molfetta rifilando quattro reti in trasferta alla malcapitata compagine andriese.

Partenza sprint per l’undici di mister Iannacone che con Guerriero (grandissima rete dopo aver saltato due avversari) e Gravinese (bravo a procurarsi e a trasformare il rigore), dal 14 al 16esimo minuto, sigla il momentaneo doppio vantaggio con il quale le due squadre vanno al riposo. Prima però gli ospiti falliscono il colpo del ko in almeno tre occasioni.

Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa approfittano di una disattenzione difensiva e accorciano le distanze, ma nemmeno il tempo di esultare che Michele Coco scatta sul filo del fuorigioco e realizza il momentaneo 1-3. L’Andria resta in 10 ma non demorde: prima sbaglia un rigore (parato da Vitulano), poi realizza il secondo penalty concesso dal direttore di gara.

Nel frattempo la Nuova Andria resta in nove e a cinque minuti dal termine Tantaro – appena subentrato a Guerriero – si concede la gioia del gol. Finisce 2 a 4. Un risultato che consente ai ragazzi dell’allenatore-giocatore Iannacone di guardare alla gara di recupero di giovedì a Minervino con maggiore tranquillità e di tenere a debita distanza il Reali Siti Stornarella, vittorioso sul campo della Polisportiva.

Così mister Iannacone a fine gara: “Dopo il pareggio di domenica in casa col Molfetta – in cui abbiamo prodotto tantissimo e ottenuto solo un punto – siamo scesi in campo con la voglia e la rabbia di chi sa di aver perso immeritatamente due punti. Abbiamo lavorato tanto in settimana per preparare questa difficile trasferta con avversari che fanno dell’agonismo la loro forza. Sono molto soddisfatto dell’approccio alla gara perché ho visto ragazzi molto concentrati che avevano bene in mente che avrebbero dato tutto per portare a casa i tre punti. Ora ricarichiamo le pile perché l’ennesimo trittico è appena iniziato. C’è da preparare un’altra gara molto difficile a Minervino“.

Nuova Andria – San Marco 2-4
K.O. da thrilling per la Nuova Andria

Nuova Andria e San Marco a centrocampo

Dopo la sconfitta di Altamura contro gli Ultrattivi, la Nuova Andria scende in campo al “Fidelis” per sfidare l’Asd San Marco secondo in classifica. Mister Sinisi, che sconta il suo ultimo turno di squalifica, inserisce dal primo minuto al centro della difesa, Sabino Cassetta, all’esordio stagionale dopo un lungo infortunio. Colasuonno agisce da terzino destro, panchina per Di Palma. Dal primo minuto anche l’esterno Albano. Gli ospiti guidati dal duo Iannacone-Parisi, con Iannacone allenatore giocatore, puntano sul trio d’attacco composto da Coco, Gravinese e Guerriero. Il match inizia e intorno al quarto d’ora si sblocca. Il San Marco passa in vantaggio al minuto 14 grazie a Guerriero che col destro fulmina Crisantemo. Passano soltanto due minuti e c’è un calcio di rigore per gli ospiti. Dagli 11 metri realizza Gravinese. 0 a 2 e gara che inizia in salita per gli andriesi. Subito sotto di due reti, la squadra di mister Sinisi non si disunisce e cerca di reagire. La giovane squadra federiciano murgiana però, spesso incoccia contro la granitica ed esperta difesa ospite. Così il primo tempo scivola via e finisce con il San Marco in vantaggio. Nel secondo tempo la Nuova Andria corre ai ripari e cambia qualcosa. Fuori il terzino sinistro De Nigris e dentro l’esterno d’attacco Coppola. Proprio Coppola è l’autore della rete che riapre il match. Minuto 50, il portiere ospite Vitulano non trattiene una palla insidiosa e il n. 18 locale segna a porta sguarnita. 1 a 2 e quarto gol in campionato per l’andriese. La Nuova Andria ora ci crede ma 3 minuti dopo, le velleità dei biancoazzurri sono spente dalla rete segnata da Coco. In sospetta posizione di offside, il n. 10 ospite batte Crisantemo con una girata vincente. Gli andriesi protestano e ne fa le spese Colasuonno che viene espulso. In 10 però i padroni di casa trovano la forza di reagire e al 62’ usufruiscono di un calcio di rigore.
Dal dischetto però lo specialista Loconte fallisce mandando la sfera a lato. Il San Marco è spaventato dalla voglia di rivalsa della giovane truppa andriese e trema ancora. Al minuto 73 ancora rigore per la Nuova Andria, Coppola viene atterrato in area. Sul dischetto questa volta va Quacquarelli che realizza e riapre ancora la partita. Il nervosismo in campo però è ai massimi livelli e Loconte viene espulso per doppia ammonizione al 74’. In 9 uomini la Nuova Andria, attacca alla ricerca del pari. Nonostante i 2 uomini in meno sono gli andriesi a fare la partita con il San Marco ad agire in contropiede. La tenacia della Nuova Andria però non è premiata e anzi al minuto 88 arriva la beffa firmata dal neo entrato Tantaro. Finisce 4 a 2 per il San Marco che vince al “Fidelis”, dimostrando furbizia ed esperienza. Per la Nuova Andria è una brutta sconfitta. Gli andriesi non perdevano in casa da 3 mesi(ultima sconfitta interna contro la Sibillano Bari a dicembre) e ora il margine dai playout si è assottigliato. 2 sono i punti che separano la Nuova Andria dalla quintultima posizione, ma le squadre sono tutte li assiepate e ci sarà battaglia fino alla fine, mancando 11 gare al termine della regular season.
Domenica prossima ci sarà uno scontro diretto importante a Torremaggiore, con i dauni che hanno 2 punti in meno rispetto agli andriesi. Si prospetta una gara molto tosta, ma servirà affrontarla con i nervi saldi e con la consapevolezza dei propri mezzi.

 

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, De Nigris(46’ Coppola), Caporale, Cassetta(49’ Di Palma), Pasculli, Albano, Loconte, Tesse(65’ Pisicchio), Quacquarelli, Erminio. A disp. Zingaro, Amorese, Lorusso, Zinni. All. C. Sinisi(squalificato) in panchina M. Fasciano

ASD SAN MARCO: Vitulano, Merla, Caiafa(73’ Daniele), Iannacone, Gualano, De Cesare, M. Nardella, Villani, Gravinese(65’ Perna), Coco, Guerriero(84’ Tantaro). A disp. Tenace, De Cata, Ianzano, Bondini. All. M. Iannacone-M. Parisi

ARBITRO: Salvo di Taranto
RETI: al 14’ Guerriero(S), al 16’ Gravinese su rig. (S), al 50 Coppola (A), al 53’ Coco(S), al 73’ Quacquarelli su rig. (A), al 88’ Tantaro(S)
NOTE: espulsi Colasuonno(A) al 54’ e Loconte(A) al 74’

Alessandro Polichetti

Ultrattivi – Nuova Andria 3-0
ad Altamura uno stop che fa male

Ultrattivi Altamura e Nuova Andria a centrocampo

Una Nuova Andria rimaneggiata e falcidiata da infortuni e squalifiche, si arrende agli Ultrattivi, al “Cagnazzi” di Altamura. Mister Sinisi ancora squalificato, deve rinunciare a ben 4 squalificati(Caporale, Cognetti, Colasuonno e Di Venosa). In più poco prima del match, non ce la fa Erminio che va in panchina, dentro dal primo minuto Coppola. In porta ancora Zingaro, con Crisantemo non al meglio, che si accomoda in panchina. Gli Ultrattivi allenati da mister Colonna, anch’esso squalificato, sono senza il loro capitano Luigi Dilerma squalificato. La gara inizia e l’equilibrio regna sovrano. Equilibrio rotto dalla rete dei padroni di casa al 13’. Azione di contropiede dei locali che vanno alla conclusione con Iannuzziello, Zingaro para ma sulla ribattuta il più lesto di tutti è Centonze che porta in vantaggio i suoi. La Nuova Andria non accusa il colpo e anzi reagisce.
Al 15’ sfiora la rete con Quacquarelli. Al 23’ ancora Quacquarelli su calcio di punizione impegna il portiere di casa Cutecchia che devia in angolo. Dal susseguente angolo scaturisce una mischia in area, Di Chio va alla conclusione ma Cutecchia para. Al 27’ per gli ospiti esce Lorusso per infortunio e al suo posto entra Pisicchio. La Nuova Andria spinge alla ricerca del pari, grintosa la squadra di mister Sinisi che sciupa parecchio e non riesce a trovare una rete che avrebbe ampiamente meritato. Il secondo tempo è diverso e la Nuova Andria non riesce a convincere come nella prima frazione. Gli attacchi sono sporadici e gli altamurani riescono quasi ad addormentare la partita per poi colpire negli 15 minuti. Infatti al 76’ arriva il raddoppio per i biancorossi locali. Il neo entrato Bruscella dopo aver colpito il palo, è fortunato a ritrovarsi la palla sul destro nel rimpallo e a far secco Zingaro. 2 a 0 e Nuova Andria in tilt. Infatti gli ospiti otto minuti più tardi subiscono il tris. Calia l’autore del terzo gol degli Ultrattivi. Una brutta sconfitta per gli andriesi che dopo 4 pareggi consecutivi, subiscono la nona sconfitta in questo torneo. Incredibile aver perso una partita, dopo che nel primo tempo sono state sciupate almeno 3 clamorose palle gol, ma questo è il calcio. Ora è bagarre nella zona medio bassa della graduatoria. I biancoazzurri restano a +3 sulla zona playout ma ci sono ben 10 squadre raggruppate in 7 punti. Ci sarà da lottare, già a cominciare da domenica prossima. Al “Fidelis” arriverà l’ASD San Marco secondo in classifica.

ULTRATTIVI: Cutecchia, Maino, Girardi (87’ F. Vitale), Campanelli, Ragone, Cannito, F. Dilerma, Manicone, Iannuzziello (64’ Bruscella), Basile (77’ Calia), Centonze. A disp. Denora, Dinardo, S. Vitale, Caputo. All. G. Colonna(squalificato) in panchina Berloco

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Amorese, Pasculli, Di Chio, Lorusso (27’ Pisicchio), Loconte, Tesse, Quacquarelli (70’ D’Errico), Coppola (70’ Zinni). A disp. Crisantemo, Cammarrota, D’Avanzo, Erminio. All. C. Sinisi (squalificato) in panchina Fasciano

ARBITRO: Massari di Molfetta
RETI: al 13’ Centonze, al 76’ Bruscella, al 84’ Calia

Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Omnia Bitonto 1-1
Intervista post partita a mister Sinisi

Prima categoria pugliese girone A, giornata 21. 22/02/2015. Nuova Andria vs Omnia Bitonto 1-1. Al vantaggio dell’Omnia Bitonto con Tenzone su calcio di rigore al 25′, ha risposto Caporale al 35′. Ottima prova della Nuova Andria contro la quarta in classifica. Ecco l’intervista post partita al mister della Nuova Andria, Cosimo Sinisi.

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Nuova Andria – Omnia Bitonto 1-1
Omnia bloccata sul pari dalla Nuova Andria.

Gli undici scesi in campo

1-1 dei bitontini, che sprecano l’occasione di avvicinarsi in classifica a chi la precede

Pareggio esterno per l’Omnia Bitonto, che torna solo con un punto dalla trasferta sul campo “Fidelis” contro la Nuova Andria. Termina 1-1, dopo una partita dove i bitontini non hanno brillato ed hanno giocato piuttosto sottotono.

Mister Pietro Tullo, squalificato e sostituito dal vice Michele Elia, deve rinunciare agli squalificati Faccitondo e Pazienza, e all’infortunato Milella. Nel 4-2-3-1 iniziale partono Vito Vitucci tra i pali; linea di difesa con Lamura – Semerano – De Giosa – Verriello; a centrocampo capitan De Santis – Seccia; sulla trequarti Vastano – Tenzone – Rizzi; in attacco Petruzzella unica punta.

Partita condizionata dalla pioggia, dal vento e dal campo di gioco in terra. I ritmi non sono eccezionali, l’Omnia Bitonto è lenta e non sfonda. Al 25′ però, sulla pressione di Vastano a Colasuonno, arriva il calcio di rigore per l’atterramento in area della punta bitontina da parte del difensore andriese. Sul dischetto Tenzone non sbaglia: palla da una parte, portiere dall’altra e Omnia Bitonto avanti 1-0.

Una decina di minuti circa e i bitontini hanno l’occasione del raddoppio: cross tagliato da destra di Tenzone, di testa non ci arrivano in area ne Vastano ne Petruzzella.

Al 36′ arriva il pari: azione sulla destra, cross dal fondo, sponda all’indietro in area di rigore di Tesse che al limite trova Caporale, conclusione al volo e palla in rete alla sinistra di Vitucci. 1-1.

Prima della chiusura del tempo l’Omnia Bitonto ha due occasioni per ritrovare il vantaggio, ma Tenzone spreca al lato mentre Petruzella si vede deviare la sua conclusione in angolo dal portiere di casa Zingaro. 1-1 all’intervallo.

Nella ripresa i ritmi omniani non cambiano, poca cattiveria, poca reattività: insomma, i bitontini sono impalpabili, sottotono e improduttivi. Ci provano soltanto con delle conclusioni da fuori (Vastano, Tenzone, De Santis) di facile lettura per Zingaro. La Nuova Andria è pericolosa in ripartenza, e sfiora con una girata di Tesse la rete del vantaggio.

Entrano anche Catucci, Modugno e Mena per gli infortunati Vastano e Lamura e per Rizzi.

Nel secondo tempo accade davvero poco, e la sfida finisce 1-1. La sterile supremazia dei bitontini non si materializza concretamente. La Nuova Andria invece strappa un punto meritato, ottenuto con una gara di intensità e sacrificio.

Con questo pareggio la Nuova Andria sale a 36 punti, non guadagna ne perde rispetto alle avversarie davanti in classifica. Tanto, infatti, è il rammarico per non aver approfittato dei pareggi a reti bianche dello scontro al vertice Audace Cerignola – San Marco, e della Reali Siti Stornarella terza, bloccata sul campo dell’Audace Barletta. Resta così invariato il distacco di sei punti dalla Reali Siti terza, mentre rosicchiano punti alle spalle dei bitontini sia la Polisportiva Sammarco (quinta a 31 punti) che l’Atletico Stornara (sesto a quota 30), quest’ultima prossima avversaria domenica dell’Omnia Bitonto a Palese: un match decisamente ostico contro una delle formazioni più in forma del momento. Un ulteriore passo falso non è però ammissibile in una lotta playoff sempre più serrata.

Prima però, in settimana, per l’Omnia Bitonto è in programma una vetrina prestigiosa e di grande orgoglio. Mercoledì i bitontini affronteranno in amichevole, sul terreno di gioco dello Stadio San Nicola (con ingresso gratuito), il FC Bari 1908. Un test infrasettimanale di grande valore, una tappa bellissima nella storia del club omniano.

Nicolangelo Biscardi

Nuova Andria – Omnia Bitonto 1-1
Un’ottima Andria frena l’Omnia Bitonto

Nuova Andria ed Omnia Bitonto a centrocampo

Per la quarta giornata di ritorno del campionato di Prima categoria girone A, al “Fidelis” di Andria, si sfidano i padroni di casa della Nuova Andria e l’Omnia Bitonto quarta in classifica. Mister Sinisi(ancora squalificato) per gli andriesi deve rinunciare all’infortunato Crisantemo e agli squalificati Di Venosa e Pasculli. A difendere i pali c’è Stefano Zingaro, mentre al centro della difesa rientra Cognetti. Mister Tullo(anch’esso squalificato) per gli ospiti è senza gli squalificati Faccitondo e Pazienza. Giocano De Giosa e Semerano. L’inizio del match è equilibrato con le due squadre intente a studiarsi e perciò non succede nulla di eclatante. Al 25’ però c’è un’ingenuità difensiva della Nuova Andria. Colasuonno cincischia troppo in area di rigore e perdendo la palla, commette fallo su Vastano. Calcio di rigore che lo specialista Tenzone trasforma. 0 a 1 e Omnia Bitonto in vantaggio.
La Nuova Andria non ci sta e si riversa in attacco. La giovane squadra andriese vede premiata la sua vitalità al minuto 35. Bella azione sulla destra, avviata da Quacquarelli che cede la palla a Tesse, il n. 9 andriese vede al centro dell’area l’accorrente Caporale che con un bel piattone destro trafigge Vitucci. 1 a 1 e pareggio meritato per la Nuova Andria, col capitano che segna il suo secondo gol in campionato. Dopo il pari, la Nuova Andria ci crede, ma al 45’ è sublime ed importante la parata di Zingaro sulla conclusione dell’attaccante ospite Petruzzella. Finsce il primo tempo col risultato di 1 a 1. Nel secondo tempo entra in campo una Nuova Andria grintosa e che si fa preferire alla quotata squadra bitontina. Gli andriesi giocano bene e si vedono negare almeno per 2 volte il calcio di rigore dall’arbitro Tarallo di Foggia. Nonostante l’ottima prova, la Nuova Andria non riesce a cogliere la vittoria. I ragazzi del presidente Carbutti quest’oggi hanno disputato una grande gara, forse la migliore di tutta la stagione al cospetto di una squadra esperta e con ambizioni playoff, ma è arrivato il quarto pareggio consecutivo. Pur sempre in striscia positiva, i biancoazzurri non vincono, ma convincono sempre più. L’Omnia Bitonto forse aveva sottovalutato gli andriesi, e specie nel secondo tempo è stata deludente. Per la Nuova Andria, domenica prossima ci sarà la trasferta di Altamura contro gli Ultrattivi. Uno scontro diretto da affrontare per evitare di essere impelagati nella zona playout. Il quintultimo posto ora dista 3 lunghezze ma ci sono tante squadre in gioco(ben 10 squadre in 8 punti) per cui ci sarà da lottare!

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Cognetti, Lorusso(68’ Coppola), Loconte, Tesse, Quacquarelli, Erminio(78’ Albano). A disp. Leonetti, Zinni, Amorese, D’Avanzo, Pisicchio. All. C. Sinisi(squalificato) in panchina M. Fasciano

OMNIA BITONTO: V. Vitucci, Lamura(75’ Modugno), E. Verriello, Semerano, De Giosa, Seccia, Vastano(59’ Catucci), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Rizzi(85’ Mena). A disp. Bisceglie, Caiati, C. Vitucci, Barone. All.  Tullo(squalificato) in panchina Elia

ARBITRO: Tarallo di Foggia
RETI: al 25’ Tenzone su rig.(OB), al 35’ Caporale(A)

Alessandro Polichetti

Bitetto – Nuova Andria 3-3
Rocambolesco pari interno

Dopo la sonora vittoria esterna a Molfetta, l’ASD Bitetto pareggia in casa contro la Nuova Andria con un rocambolesco 3-3 nel campionato di Prima Categoria…

Dopo la sonora vittoria esterna a Molfetta, l’ASD Bitetto pareggia in casa contro la Nuova Andria con un rocambolesco 3-3 nel campionato di Prima Categoria.

La squadra bitettese si è portata avanti 2-0 nel primo tempo con i gol di Costanzo al 6’ e P.Vischio al 43’, ma nel recupero la squadra andriese accorcia con Coppola: 2-1.

Nella ripresa l’ASD Bitetto capitola altre due volte e si passa così da 2-0 a 2-3 con il rigore di Loconte e il gol di Tesse. Gli amaranto non demordono e al 4° minuto di recupero arriva la rete di Iacobellis per il definitivo 3-3.

Prossimo turno in casa dell’Atletico Stornara domenica 22 febbraio alle ore 15:00.

ASD BITETTO: Pace, R. Vischio, Giuliani, Rafaschieri, Servedio, Romano, Costanzo(58’ Scarola), Iasparro, P. Vischio, De Palma(50’ Iacobellis), Bellomo(85’ Gernone). A disp. D’Acchille, Squicciarini, Loiacono. All. R. Cramarossa

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris(46’ Zinni), Caporale, Colasuonno, Pasculli, Coppola, Loconte, Tesse(88’ Di Vietri), Quacquarelli(80’ Pisicchio), Erminio. A disp. Zingaro, Di Venosa, Amorese, D’Avanzo. All. C. Sinisi(squalificato) in panchina M. Fasciano

Bitetto – Nuova Andria 3-3
Pari rocambolesco

Bitetto e Nuova Andria a centrocampo

Dopo il pari interno contro l’Atletico Stornara, la Nuova Andria rende visita al Bitetto. Mister Sinisi, squalificato, si accomoda in tribuna e deve rinunciare a Lorusso influenzato e Pomarico infortunato. Di Venosa in non perfette condizioni fisiche, va in panchina. Il Bitetto deve fare a meno dello squalificato Porcaro, dentro dal primo minuto Bellomo. Gli uomini allenati da mister Cramarossa, partono bene e vanno in vantaggio al 6’. Un cross dalla sinistra, trova pronto al centro dell’area di rigore, Costanzo che trafigge Crisantemo con un destro preciso. Granata subito in vantaggio e Nuova Andria quasi spaesata, almeno nella prima parte di gara. Al minuto 11 però gli ospiti ci provano con un tiro cross insidioso di Quacquarelli che impegna il portiere locale Pace che devia la palla sulla traversa con la sfera che poi finisce in corner. La gara resta equilibrata e ci sono parecchie interruzioni per falli di gioco. Il finale di tempo però è da thrilling e al 43’ il Bitetto raddoppia con Paolo Vischio che inventa il gol della domenica con un sinistro a giro che batte l’incolpevole Crisantemo. 2 a 0. La Nuova Andria non ci sta e prima sfiora la rete con Tesse al 43’ e poi accorcia le distanze nei minuti di recupero grazie  ad Alessandro Coppola, che in mischia e sotto porta, è il più lesto di tutti a battere Pace. Il primo tempo termina con i locali in vantaggio per 2 a 1. Il secondo tempo è tutto di un altro spessore e la Nuova Andria suona un’altra musica. Al 57’ calcio di rigore per la Nuova Andria, per fallo sull’onnipresente Coppola. Dal dischetto realizza Donato Loconte che sigla il suo settimo sigillo in campionato. 2 a 2 e la gara si incattivisce, la Nuova Andria gioca bene e prova a vincerla, grazie anche all’inserimento in campo dello sgusciante esterno Zinni. Al 69’ Coppola sfiora la rete del vantaggio e 3 minuti dopo al minuto 72, avviene il ribaltone. Loconte da sinistra imbecca in area Tesse che sotto porta e come un rapace d’area di rigore, scarica in rete di testa la palla del 2 a 3. Nuova Andria meritatamente in vantaggio e quarto gol in campionato per il n. 9 andriese. Il Bitetto non ci sta e le prova tutte pur di pervenire al pareggio. Dal canto suo la Nuova Andria, contiene gli attacchi dei locali e ribatte in contropiede. Gli animi si surriscaldano nei minuti finali. Il Bitetto non restituisce palla alla Nuova Andria, dopo che la stessa aveva calciato la palla fuori per fare intervenire i sanitari con Tesse a terra, e continua ad attaccare a testa bassa. L’incerto arbitro Montanaro di Taranto, concede 5 minuti di recupero, Crisantemo compie un ottimo intervento, ma al 94’ arriva il pari del Bitetto con Iacobellis. Termina dunque 3 a 3, e tra le proteste degli andriesi, questa rocambolesca gara tra Bitetto e Nuova Andria. Gli andriesi devono mordersi le mani, perché il pari dei locali è arrivato nell’extra time, e questi sembrano 2 punti persi. Ma resta la convinzione dei mezzi dei biancoazzurri che sotto di 2 reti hanno ribaltato la situazione e sfiorato un grande colpo esterno con determinazione. Ecco, da qui si deve ripartire già dalla prossima gara di campionato. Al “Fidelis” di Andria arriverà l’Omnia Bitonto.

BITETTO: Pace, R. Vischio, Giuliani, Rafaschieri, Servedio, Romano, Costanzo(58’ Scarola), Iasparro, P. Vischio, De Palma(50’ Iacobellis), Bellomo(85’ Gernone). A disp. D’Acchille, Squicciarini, Loiacono. All. R. Cramarossa

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris(46’ Zinni), Caporale, Colasuonno, Pasculli, Coppola, Loconte, Tesse(88’ Di Vietri), Quacquarelli(80’ Pisicchio), Erminio. A disp. Zingaro, Di Venosa, Amorese, D’Avanzo. All. C. Sinisi(squalificato) in panchina M. Fasciano

ARBITRO: Montanaro di Taranto
RETI: al 6’ Costanzo(B), al 43’ P. Vischio(B), al 47’ p. t. Coppola(A), al 57’ Loconte su rig.(A), al 72’ Tesse(A), al 94’ Iacobellis(B)
NOTE: espulso Di Venosa dalla panchina a fine gara

Alessandro Polichetti 

Tanto rumore per nulla. La parola al presidente della Nuova Andria Carbutti

Carbutti Vincenzo

“Tanto rumore per nulla”. Queste le parole del presidente della Nuova Andria, Vincenzo Carbutti, a commento di quanto successo sul campo del centro sportivo Monsignor Addazi di Trani.

“La partita tra le formazioni Juniores di Nuova Andria e Carapelle, per noi è finita regolarmente al novantesimo e non capiamo l’intervento delle forze dell’ordine e tutto il clamore che si è venuto a creare. Prova ne sia l’assenza di denunce e l’assenza di riserva scritta da parte delle due società. Tutto si è risolto con una stretta di mano tra i due presidenti a testimoniare il buonissimo rapporto che intercorre tra le due società. Ancora ieri, giovedì 5 febbraio u.s., ho colloquiato con il primo dirigente del Carapelle, Mario Tarantino, rammaricato come me, per quanto successo e per gli articoli sui media, su una questione di poco conto.

Alla fine, infatti, le forze dell’ordine si sono limitate ad annotare i fatti che succedono con grande frequenza sui campi di gioco”.

Reti inviolate tra Nuova Andria e Atletico Stornara

Gli undici titolari

Dopo la giornata di riposo di domenica scorsa, torna in campo la Nuova Andria nel match interno contro l’Atletico Stornara. Si torna a giocare al “Fidelis” di Andria e così i biancoazzurri andriesi ritrovano la loro “casa”. Mister Sinisi per i locali, deve fare a meno degli squalificati Erminio e Loconte. Esordio dal primo minuto per il centrocampista Domenico Amorese classe ’96, con Di Venosa schierato titolare in attacco in coppia col rientrante Quacquarelli. Tesse si accomoda in panchina. Nuova Andria che si presenta al match con ben 8 under dal minuto 1. Contro c’è l’Atletico Stornara di mister Borrelli(oggi non presente in panchina). I foggiani reduci da 2 vittorie consecutive e con una squadra quadrata ed esperta, vogliono il bottino pieno per continuare a sperare di agganciare la zona playoff. Si gioca sotto un freddo pungente e almeno nella prima frazione di gioco non si vedono occasioni da reti. Il gioco è spesso spezzettato da falli di gioco e interruzioni che donano poco in quanto ad emozioni per gli infreddoliti spettatori del Fidelis. Al 29’ l’arbitro Salvemini di Molfetta(mediocre il suo operato), sente qualche parola di troppo dalla panchina andriese ed espelle un componente della panchina per proteste. Episodio che lascia qualche dubbio.
Al minuto 44, lo sgusciante esterno andriese Lorusso, subisce un brutto fallo dal neo entrato Torelli, ma per l’arbitro è solo cartellino giallo. Ci poteva stare il rosso diretto. Il primo tempo si conclude 0 a 0. La ripresa vede un Atletico Stornara più deciso e al 57’ Specchio colpisce il palo. Al 65’ gli ospiti sfiorano il vantaggio sempre con Specchio, decisiva la parata di Crisantemo che dice di no all’attaccante foggiano. Qualche minuto dopo è ancora Crisantemo ad essere protagonista e a negare la gioia della rete ad un attaccante ospite. La gara scorre via sui binari di un giusto 0 a 0 ed infatti la gara finisce così. Un match equilibrato che ha visto le 2 squadre in campo non risparmiarsi. L’Atletico Stornara nella ripresa ha osato di più, ma ha trovato sulla sua strada un grande Crisantemo. La giovanissima Nuova Andria ha giocato la sua onesta partita con grinta e lottando su ogni pallone. La squadra di mister Sinisi non è stata pungente in attacco ma ha dimostrato compattezza. Secondo 0 a 0 consecutivo interno, dunque per la Nuova Andria, che domenica prossima giocherà in trasferta sul campo di un redivivo Bitetto.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Pasculli, Lorusso(72’ Zinni), Amorese, Di Venosa(60’ Tesse), Quacquarelli, Coppola(84’ D’Errico). A disp. Zingaro, Pomarico, Pisicchio, Piciocco. All. C. Sinisi

ATLETICO STORNARA: Lodia, Tarantino(76’ Castelluccia), D’Addato, Curci, G. Compierchio, Facchini, Conte, F. Di Fonso(37’ Torelli), P. Compierchio, Di Miccoli(60’ Stallone), Specchio. A disp. Casieri, Racaniello, Tristano. All. M. Borrelli

ARBITRO:  Salvemini di Molfetta

Alessandro Polichetti

 

Nuova Andria – Virtus Molfetta 0-0
pari a reti bianche

Gli 11 schierati in campo dalla Nuova Andria contro la Virtus Molfetta

Nell’ultima giornata del girone d’andata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, finisce a reti bianche l’incontro disputato al “Monsignor Addazi” tra la Nuova Andria e la Virtus Molfetta. Il campo di gioco è fangoso per la pioggia caduta in questi giorni, ma le squadre in campo non si risparmiano. La squadra allenata da mister Sinisi, parte bene e imprime al match, la sua voglia. Gli ospiti guidati in panchina da mister Mininni, però non stanno a guardare e mettendo in mostra una buona organizzazione di gioco, creano qualche grattacapo alla difesa andriese. Al 12’ gli ospiti reclamano un calcio di rigore per un contatto in area ai danni dell’attaccante Corrado Pisani, ma l’arbitro, la signorina Cacciapaglia di Bari, lascia correre tra le proteste dei molfettesi. La Nuova Andria gioca bene e al 29’ colpisce un incredibile palo con Alessandro Coppola, sulla respinta è impreciso Di Vietri che col destro manda la palla a lato. I padroni di casa spingono e in diverse occasioni vanno vicini al vantaggio. Rete che non arriva e si va al riposo sul risultato di 0 a 0. Il secondo tempo è simile alla prima frazione, con la Nuova Andria a fare la partita e la Virtus Molfetta che si difende bene e stringe i denti. La gara, complice il terreno di gioco, assume i connotati di una battaglia, ma non dal punto di vista dei nervi, visto che la contesa si mantiene corretta ed equilibrata. Al minuto 80 è la Nuova Andria a reclamare un calcio di rigore non concesso, per un fallo di mani in area di rigore da parte di un giocatore della Virtus. 5 minuti dopo è il neo entrato Di Venosa a mancare l’appuntamento col gol, strozzando troppo il suo destro davanti a Xhafaj. All’86’ espulso per doppia ammonizione, Loconte della Nuova Andria.
Nuova Andria in 10 uomini. In pieno recupero, la Virtus Molfetta sfiora il colpaccio con Giuseppe De Candia, miracoloso Crisantemo che para la sua conclusione deviando la sfera in angolo. Termina 0 a 0 e per la Nuova Andria è il secondo pareggio su 16 gare disputate in questo campionato. La squadra di Sinisi, poteva fare di più ma non è riuscita a scardinare il fortino molfettese. Si chiude il girone d’andata con 20 punti all’attivo e un vantaggio di 5 punti sulla zona playout per i biancoazzurri andriesi. Domenica prossima inizierà il girone di ritorno e sarà turno di riposo per la Nuova Andria. Nuova Andria che tornerà in campo l’8 febbraio ancora al “Monsignor Addazi” contro l’Atletico Stornara.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Pasculli, Coppola, Loconte, Tesse(66’ Zinni), Di Vietri(56’ Di Venosa), Erminio(85’ Amorese). A disp. Zingaro, Pomarico, D’Avanzo, Di Palma. All. C. Sinisi

VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Caputi, C. De Candia(80’ Brattoli), Altomare, Porta(87’ Pesce), Salamina, Germinario, Sallustio, C. Pisani(71’ Amato), G. De Candia, De Gennaro. A disp. Todisco, Lucivero, Cusanno, Monda. All. N. Mininni

ARBITRO: Giorgia Cacciapaglia di Bari
NOTE: espulso all’86’ Loconte(A) per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Audace Cerignola – Nuova Andria 6-0
Audace campione d’inverno

Audace Cerignola

Attacco boom, Audace Cerignola campione d’inverno con una giornata d’anticipo

L’Audace Cerignola si laurea campione d’inverno, con una giornata d’anticipo, nel girone A di Prima categoria: il verdetto arriva dopo il 6-0 alla Nuova Andria, tornando ad esibire i suoi gioielli in attacco e consolidando i suoi numeri da primato. Mister Gallo recupera in extremis Colangione dall’influenza, sistemandolo indifesa con Colucci e Borrelli; a centrocampo, vista la squalifica di Giuseppe Grieco, vengono impiegati il fratello Gabriele e Conte, con Auciello e Lombardi sulle corsie esterne. In prima linea, il trio Morra-Dipasquale-Flavio Amoruso, per l’indisponibilità di Lasalandra, anch’egli appiedato dal giudice sportivo. Ancora una volta, i gialloblu sbloccano istantaneamente il risultato: al2’Morra fa partire un cross che Dipasquale indirizza nell’angolino, nonostante le proteste andriesi relative alla presunta uscita a fondo campo della sfera, al momento del traversone. Gli ospiti, ben messi in campo da Sinisi, non demeritano, ma vengono puniti alla minima distrazione, pagando una età media tra le più basse del girone: al21’una ripartenza viene felicemente conclusa da Morra, che realizza il sedicesimo centro nel torneo. Nel recupero del primo tempo, e dopo aver mancato un paio di opportunità, l’Audace mette al sicuro i tre punti con la rete di Flavio Amoruso, presentatosi tutto solo davanti al portiere Crisantemo. Gli ofantini non si preoccupano della pioggia battente che cade sul “Monterisi”, incrementando il divario nelle prime battute della ripresa, a stretto giro di posta: Amoruso finalizza una perfetta azione tutta impostata sulla fascia destra con una girata al volo, toccando quota 15 ed avvicinandosi al capocannoniere Morra; Dipasquale sfrutta un appoggio di Gabriele Grieco con la porta spalancata. Il capitano cerignolano proprio allo scadere fa tris, dimenticando un periodo negativo per alcuni problemi fisici, che gli son costati un paio di mesi lontani dal campo. Ancora imbattuto, un solo pareggio in sedici turni, miglior attacco e difesa: l’Audace comanda ma prosegue la lotta col San Marco, ormai l’unica avversaria a tenere costantemente il passo. Domenica prossima impegno in casa dell’Atletico Stornara, a conclusione di un girone d’andata assolutamente ricco di soddisfazioni.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Lombardi, Borrelli (61′ Colonna), Colangione, Grieco Gabriele, Morra (61′ Capocefalo), Conte (52′ Amoruso D.), Dipasquale, Amoruso F., Auciello. A disposizione: Cirulli, Matera G., Schiavone, Quarticelli. Allenatore: Massimo Gallo.

Nuova Andria: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Pasculli, Pomarico (28′ Lorusso), Loconte, Tesse, Erminio (66′ Coppola), Di Venosa (60′ Amorese). A disposizione: Zingaro, Albo, Di Palma, Di Vietri. Allenatore: Cosimo Sinisi.

Reti: 2′ Dipasquale, 21′ Morra, 47′ pt e 47′ Amoruso F., 49′ e 93′ Dipasquale.

Ammoniti: Lombardi, Colangione, Grieco Gabriele (AC); Cognetti, Colasuonno (NA).

Angoli: 3-2. Recuperi: 3′ pt, 4′ st.

Arbitro: Massari (Molfetta).

Audace Cerignola – Nuova Andria 6-0
sconfitta senza attenuanti contro la capolista

Audace Cerignola e Nuova Andria a centrocampo

Nuova Andria sconfitta senza attenuanti sul campo della capolista Audace Cerignola. Un impegno improbo attendeva la truppa allenata da mister Sinisi, ed in effetti il risultato finale rispecchia i valori visti in campo. Ma andiamo con ordine. I padroni di casa allenati da mister Gallo, devono fare a meno degli squalificati Giuseppe Grieco e Lasalandra. In attacco c’è il tridente composto da Morra, Dipasquale e Flavio Amoruso. Il trio offensivo fa paura e dopo 2 minuti l’Audace passa subito in vantaggio, Cross da sinistra di Morra(la palla aveva  molto probabilmente varcato la linea di fondo) e colpo di testa vincente di Dipasquale. L’incerto arbitro Massari di Molfetta, non convalida la rete ma poi cambia idea e decreta l’1 a 0 dei locali, tra i dubbi. Gli ospiti partono subito con l’handicap del gol subito e non riescono ad essere incisivi.
Al 21’ arriva il raddoppio del Cerignola grazie al capo cannoniere del torneo di Prima categoria girone A, Morra. Destro vincente che fulmina Crisantemo e sedicesima rete in campionato per lui. Nei minuti di recupero del primo tempo arriva anche il tris cerignolano con Flavio Amoruso. La partita non ha più storia e nella ripresa arrivano altre 3 reti firmate rispettivamente da Flavio Amoruso (doppietta per lui) e Dipasquale che con altre 2 reti completa la sua personale tripletta di giornata. 6 a 0 finale e punizione severa per una Nuova Andria che dovrà fare tesoro di questa sconfitta e ripartire subito già da domenica prossima. Una sconfitta contro la corazzata Audace Cerignola ci può stare, ma ora non bisognerà sbagliare! Domenica 25, nell’ultima gara del girone d’andata, al “Monsignor Addazi” arriverà la Virtus Molfetta. Compagine che ha 19 punti in classifica proprio come la Nuova Andria. Sapore di scontro diretto!

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Colucci, Lombardi, Borrelli(61’ Colonna), Colangione, Gab. Grieco, Morra(61’ Capocefalo), Conte(52’ D. Amoruso), Dipasquale, F. Amoruso, Auciello. A disp. Cirulli, G. Matera, Schiavone, Quarticelli. All. M. Gallo

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Colasuonno, Pasculli, Pomarico(28’ Lorusso), Loconte, Tesse, Erminio(66’ Coppola), Di Venosa(60’ Amorese). A disp. Zingaro, Albo, Di Palma, Di Vietri. All. C. Sinisi

ARBITRO: Massari di Molfetta

RETI: al 2’ Dipasquale, 21’Morra, 46’ p.t. F. Amoruso, 2’ s.t. F. Amoruso, 4’ s.t. e 47’ Dipasquale

Alessandro Polichetti

 

Nuova Andria – Sporting Daunia 1-0
Col cuore si vince!

Nuova Andria e Sporting Daunia a centrocampo

Dopo l’immeritata sconfitta di San Marco in Lamis, torna in campo la Nuova Andria. Al “Monsignor Addazi” arriva lo Sporting Daunia Foggia. Mister Sinisi per gli andriesi deve fare a meno dello squalificato Di Palma e del lungodegente Falcetta. Cognetti agisce da terzino destro, mentre Colasuonno fa coppia con Pasculli al centro della difesa. Gli ospiti allenati da mister Ciminiello, si presentano in terra nord barese, senza gli squalificati D’Ambrosio e Lomele. L’inizio del match lascia presagire ad una gara senza soste ed infatti nei primi 10 minuti non arriva smentita. Al 5’ ci provano i locali con una bella azione di Coppola sulla destra che serve in area Loconte, il quale col destro impegna il portiere ospite Pompa che si salva grazie ad un intervento super. Al 9’ si fanno vedere i foggiani. Consales calcia fuori con un destro in diagonale. Dopo queste 2 occasioni la gara si spegne, non per colpa dei 22 in campo, ma per una forza della natura. Sua maestà “vento”! Infatti il forte vento impedisce agli atleti un controllo palla accettabile, la terra battuta del “Monsignor Addazi” fa il resto, rasentando negli spettatori un’atmosfera da “Far West”. La Nuova Andria gioca il primo tempo a sfavore di vento ma nonostante ciò, mostra voglia e vitalità e così in pieno recupero arriva il match point. Siamo al 47’ quando Loconte batte un corner che finisce nella mischia, il più lesto di tutti, sotto porta è Alessandro Coppola devia di testa e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 e si va al riposo così. Nella ripresa i biancoazzurri locali giocano a favore di vento e riescono a contenere le sterili sfuriate della scorbutica compagine foggiana. Al minuto 69 esce Di Vietri ed entra(dopo un lungo periodo di infortunio) Di Venosa. Dopo un’occasione al 70’ del neo entrato Cianfano per lo Sporting Daunia, la Nuova Andria va vicino alla rete al 75’ proprio con Di Venosa che calcia col destro e la palla finisce di poco a lato. La gara vive di fiammate prontamente spente dal vento e pur con i denti, ma soprattutto col cuore, la Nuova Andria riesce a portare a casa 3 punti davvero pesanti e fondamentali. I ragazzi allenati da Sinisi hanno dimostrato la loro vivacità e continuando con questo passo potranno davvero dire la loro in questo torneo di Prima categoria. Lo Sporting Daunia si è dimostrata una squadra scorbutica, non facile da battere, ma abbastanza evanescente in attacco. Nella prossima gara, per la Nuova Andria ci sarà la difficile trasferta di Cerignola contro la capolista Audace Cerignola.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Cognetti, De Nigris, Caporale, Pasculli, Colasuonno, Erminio, Loconte, Tesse(87’ Pomarico), Di Vietri(69’ Di Venosa), Coppola(76’ Lorusso). A disp. Zingaro, Amorese, D’Avanzo, Zinni. All. C. Sinisi

SPORTING DAUNIA: Pompa, Izzo(85’ Rossi), Villani, Capotosto, De Ninno, Umbriano, De Palma, Ritoli, Consales, El Kasmi(60’ Cianfano), Melino. A disp. D’Elia, Pipoli, Ruggiero, Scarpiello, Farisco. All. C. Ciminiello

ARBITRO: Maffione di Molfetta
RETE: al 47’ del primo tempo Coppola

Alessandro Polichetti

Sammarco – Nuova Andria 4-1
sconfitta beffarda in quel di San Marco in Lamis

Il calcio è strano! Ma è bello anche per questo. Quello che si è visto oggi al “Tonino Parisi” di San Marco in  Lamis ne è stata la dimostrazione. La Nuova Andria esce sconfitta con un passivo pesante, in una partita che avrebbe tranquillamente potuto vincere. Ma andiamo con ordine. Mister Sinisi per gli andriesi, presenta in terra garganica, una squadra quasi al completo. Cursio e Radatti per  i locali della Polisportiva, devono rinunciare al portiere titolare Longo, squalificato. In porta va Ruggieri. Pronti  via e al 7’ la Polisportiva passa in vantaggio. Matteo Ramunno dopo una discesa sulla sinistra, scarica un diagonale imprendibile per Crisantemo, è 1 a 0. La Nuova Andria reagisce e si fa vedere, fino a trovare la rete del pari con Tesse al 24’. Terzo centro in campionato per lui. A questo punto i padroni di casa iniziano a soffrire gli attacchi della Nuova Andria, che convinta riesce a sciorinare un bel gioco e la gara diventa piacevole. Nonostante ciò, il primo tempo termina sul giusto risultato di parità, 1 a 1.

Nella ripresa, la Nuova Andria entra in campo decisa a fare risultato, del resto come la Polisportiva. Ma sono i nord baresi a farsi vedere di più. Al 57’ incredibile palo colpito da Di Vietri per gli ospiti. Al minuto 63’ l’arbitro vede fuori  area un intervento di un difensore locale su Tesse. Calcio di punizione e traversa colpita da Loconte! Incredibile sfortuna per i biancoazzurri che poco dopo sciupano un’occasione ancora con Di Vietri e sul capovolgimento di fronte, con un veloce contropiede, vanno sotto. Infatti arriva il 2 a 1 locale firmato ancora da Ramunno. La partita si mette male per la Nuova Andria che esattamente quattro minuti dopo, al 68’ subisce la terza rete. Magistrale il calcio di punizione calciato da La Torre che trafigge Crisantemo con una parabola ad effetto. Al 90’ arriva in contropiede anche il quarto gol della Polisportiva con un contropiede finalizzato dal neo entrato Gennaro Bruno. Una sconfitta davvero beffarda, con un risultato più che bugiardo e frutto dell’inesperienza della giovane squadra andriese. La squadra gioca bene e raccoglie consensi, ma ora servono i punti! Domenica prossima, gara interna. Al “Monsignor Addazi” arriverà lo Sporting Daunia Foggia, compagine avanti di un punto in classifica, rispetto agli andriesi.

POLISPORTIVA SAMMARCO: Ruggieri, Nardella, Villani, Piano(77’De Bonis), Gemma, Ramunno, Marchitto(55’Bruno), Di Iorio(65’Santoro), La Torre, R. Cursio, Gaggiano. A disp. Ciavarella, Colletta, Gualano, Leggieri. All. A. Cursio-C. Radatti

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma(21’ Colasuonno), De Nigris, Caporale, Cognetti, Pasculli, Zinni(65’ Pisicchio), Loconte, Tesse, Di Vietri, Erminio(76’ Coppola). A disp. Zingaro, Pomarico, Amorese, Di Venosa. All. C. Sinisi

ARBITRO: Scaraggi di Molfetta
RETI: al 7’ e 64’ Ramunno(PS), al 24’ Tesse(A), al 68’ La Torre(PS), al 90’ Bruno(PS)

Alessandro Polichetti

Polisportiva Sammarco e Nuova Andria a centrocampo

Nuova Andria – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
Intervista post partita a Pasquale Caporale

Nuova Andria batte Rocchetta Sant’Antonio 2-1. Vittoria pre natalizia della Nuova Andria. Decisiva la doppietta di Donato Loconte per gli andriesi. Ecco l’intervista post partita al centrocampista e capitano della Nuova Andria, Pasquale Caporale.

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Nuova Andria – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
L’Andria vince e si regala un Natale sereno

Gli undici titolari

Dopo 3 sconfitte consecutive, la Nuova Andria torna a vincere e si regala un Natale sereno. Nell’ultima gara del 2014 i biancoazzurri non falliscono l’appuntamento con i 3 punti nella gara interna contro il Rocchetta Sant’Antonio. Una gara contraddistinta dai calci di rigore. Ma andiamo con ordine. Mister Sinisi per gli andriesi, ritrova Donato Loconte a centrocampo dopo un turno di squalifica e perde all’ultimo minuto, Lorusso infortunato. Dentro Erminio, Di Palma torna titolare come terzino destro e Colasuonno centrale di difesa in coppia con Pasculli. In panchina fanno la loro apparizione, l’attaccante Di Vietri(classe ’96), prelevato dalla Juniores nazionale della Fidelis Andria e il difensore Cognetti al rientro dopo un lungo periodo di degenza. Mister Colella per i foggiani, deve fare a meno di 3 squalificati(Antonacci, Cristiano e Valentino) e scende in terra nord barese con gli uomini contati(11 in tutto). L’avvio del match vede un Rocchetta volitivo con la Nuova Andria che guardinga ribatte colpo su colpo. Al minuto 11 sono gli andriesi ad andare vicini alla rete del vantaggio con Coppola che colpisce un clamoroso palo, dopo essere stato imbeccato alla perfezione da Tesse, Al 13’ il palo lo colpisce la squadra ospite con Corbo. Decisiva la deviazione di Crisantemo, sul potente tiro dell’attaccante foggiano.
Al 15’ primo calcio di rigore di giornata. Molto dubbio il contatto in area tra un difensore locale ed un attaccante ospite. Rigore per il Rocchetta. Sul dischetto si presenta Totaro che colpisce il palo, decisiva anche qui la deviazione di Crisantemo. Al 31’ la Nuova Andria segna con Tesse sotto porta ma l’arbitro annulla per una sospetta posizione di offside dell’attaccante andriese. Al 37’ però la Nuova Andria trova la rete del vantaggio. Punizione dello specialista Loconte che col destro fulmina Capacchione. 1 a 0. Il Rocchetta cerca una reazione ma non succede più nulla e si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi, mister Sinisi opera 2 cambi. Fuori De Nigris e Tesse e dentro Cognetti e Di Vietri. Il neo arrivato Di Vietri si fa subito notare e sfiora la rete 2 volte, ma un altro episodio è dietro l’angolo e al 59’ c’è ancora un calcio di rigore per il Rocchetta Sant’Antonio. In area Pasculli tocca appena un attaccante ospite e incredibilmente il fischietto di giornata Errico, concede il tiro dagli 11 metri. Questa volta è Ranieri a presentarsi di fronte a Crisantemo, ed è gol. Pareggio del Rocchetta. La Nuova Andria non ci sta e vuole assolutamente i 3 punti, solo che per prima a sfiorare il vantaggio è la squadra ospite. Colossale l’occasione capitata sui piedi di Corbo al 68’. Dopo un’azione concitata in area e con Crisantemo fuori causa, l’attaccante foggiano sciupa un gol già fatto, calciando alto con la porta vuota.
La Nuova Andria scannerizza il tutto e interpreta tutto ciò come un segnale. A 10 minuti dal termine, c’è un fallo di mani in area del Rocchetta e questa volta il calcio di rigore è a favore dei biancoazzurri. Dal dischetto è freddo Donato Loconte che segna e fa esplodere di gioia i suoi! 2 a 1  e doppietta che porta il centrocampista andriese a quota  6 nella classifica marcatori. Gli ospiti sono sulle gambe e la Nuova Andria può così controllare e sfiorare anche il terzo gol con Coppola. La rete del 3 a 1 non arriva ma arriva una vittoria importantissima che regala serenità all’ambiente biancoazzurro. Una vittoria sofferta ma raggiunta col cuore. Ora ci sarà la sosta natalizia. Il ritorno in campo(4 gennaio), prevede una trasferta difficile sul campo della Polisportiva Sammarco.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris(46’ Cognetti), Caporale, Colasuonno, Pasculli, Zinni(71’ Pisicchio), Loconte, Tesse(46’ Di Vietri), Coppola, Erminio. A disp. Zingaro, Pomarico, D’Avanzo, D’Errico. All. C. Sinisi

ROCCHETTA SANT’ANTONIO: Capacchione, Perlingeri, Manzi, Totaro, Giusto, De Feo, Esposito, Balsamo, D’Agostino, Ranieri, Corbo. All. A. Colella

ARBITRO: Errico di Bari
RETI: al 37’ Loconte(A), al 59’ Ranieri su rig.(R), al 80’ Loconte su rig.(A)

Alessandro Polichetti

Audace Barletta – Nuova Andria 1-0
Un episodio beffa la Nuova Andria

Audace Barletta e Nuova Andria a centrocampo

Per la dodicesima giornata del campionato di prima categoria girone A, al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, c’è il match tra i padroni di casa dell’Audace Barletta e la Nuova Andria. Mister Sinisi per gli andriesi, deve fare a meno dello squalificato Loconte, al suo posto agisce a centrocampo Pisicchio in coppia con Caporale. Rientra il terzino destro Colasuonno, al centro della difesa c’è Stefano Di Chio, mentre tra i pali è confermato Zingaro, con Crisantemo non al meglio, che si accomoda in panchina. Andriesi in campo dal 1’ con 8 under. Lo start del match è quasi soporifero, con le due squadre intente a studiarsi e così non succede nulla. La prima vera emozione del match, arriva al 19’ quando l’attaccante barlettano Crudo, con Zingaro proteso in uscita, cade male e nell’urto si fa male al ginocchio. Al suo posto entra Binetti. Dopo un paio di occasioni per l’Audace, si fa vedere la Nuova Andria con l’occasione più limpida della prima frazione. Al 28’ infatti gli ospiti potrebbero sbloccare la contesa, ma Lorusso con la punta del piede e con il portiere dell’Audace, Torre in uscita, non riesce a mettere dentro. La gara scorre via sui binari di un giusto 0 a 0, e in campo si vedono più calci che calcio.
Nonostante ciò, si va al riposo sullo 0 a 0. Nel secondo tempo, si vede po’ più di calcio e al minuto 8 ci prova ancora la Nuova Andria con Lorusso, niente di fatto però. La squadra di casa fa valere la sua esperienza al cospetto di una buona Nuova Andria, a cui manca spesso il guizzo vincente in attacco. Tuttavia, al 77’ arriva l’episodio che sblocca il match. Alberto Lanotte su punizione segna per i suoi e la gara prende un’altra piega. Forte il tiro dell’esperto centrocampista barlettano, la barriera si apre e la palla colpisce prima il palo e poi entra. Audace Barletta in vantaggio.
La Nuova Andria rabbiosamente reagisce, ma pur procurando qualche grattacapo alla difesa barlettana, non riesce a pervenire al pareggio. Il match termina con l’Audace Barletta vittorioso per 1 a 0. Un match non bello esteticamente e che senza quell’episodio del calcio di punizione, sarebbe finito quasi certamente in parità. La giovane truppa di mister Sinisi, incassa la terza sconfitta consecutiva e anche se non c’è nulla da rimproverare ai ragazzi, i risultati in questo periodo stentano ad arrivare. Domenica prossima nell’ultima gara dell’anno 2014, i biancoazzurri ospiteranno il Rocchetta Sant’Antonio al “Monsignor Addazi” e sarà davvero la volta di cambiare rotta.

AUDACE BARLETTA: Torre, Riondino, Coviello, Adesso, A. Musti, Lionetti, Giannella(84’ Ric. Filannino), Lanotte, Crudo(19’ Binetti), Cafagna, N. Musti. A disp. Dimatteo, Minafra, Rug. Filannino, Spinazzola, Piccinni. All. F. Filomeno

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Colasuonno, De Nigris, Caporale, Pasculli, Di Chio, Zinni(72’ D’Errico), Pisicchio(84’ Di Palma), Tesse, Coppola(73’ Erminio), Lorusso. A disp. Crisantemo, Albo, Pomarico, D’Avanzo. All. C. Sinisi

ARBITRO: Vittoria di Taranto
RETE: Al 77’ Lanotte

 

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

Nuova Andria – Sibillano Bari 1-2
Sconfitta beffarda per gli andriesi

Gli 11 andriesi in campo

Dopo la sconfitta di Stornarella, si cercava riscatto in casa Nuova Andria. Ma il responso finale non è stato positivo. Al “Monsignor Addazi” di Trani, si sfidano i padroni di casa della Nuova Andria e la Sibillano Bari. Mister Sinisi per i locali, schiera dal primo minuto Francesco De Nigris come terzino sinistro, al rientro dopo un lungo infortunio. Parte titolare anche  il nuovo innesto, Riccardo Zinni. Ancora squalificato Crisantemo, in porta c’è Stefano Zingaro. Dall’altra parte, mister Glorioso per la Sibillano, presenta in avanti la coppia composta da Carbone e Di Cosimo, supportati da Damiani. In avvio di match, ci provano gli ospiti per primi al 9’. Bravo Zingaro a dire di no a Turitto. Al 15’ ci prova la Nuova Andria con Zinni, ma il destro del n. 7 andriese è debole e Sabino para. Al 17’ ancora Nuova Andria con un calcio di punizione battuto dallo specialista Loconte, la palla finisce di poco alta. Al 26’ ecco che cambia la partita. Azione veloce della Sibillano, la palla finisce a Carbone che in sospetta posizione di offside, mette dentro, udite udite! Con la mano, l’arbitro Palmieri di Brindisi, non vede tutto ciò e convalida la rete per gli ospiti.
Tra le proteste generali, la gara si incattivisce  e pochi minuti dopo, esattamente al 32’ lo spaesato arbitro, concede un calcio di rigore alla Nuova Andria per fallo su Coppola. Dal dischetto realizza Donato Loconte, che porta il risultato sulla parità, segnando il suo quarto gol in campionato. La gara scorre via sui binari del pareggio, quando al 44’ la Sibillano resta in 10. Espulso Damiani per doppia ammonizione. Si va al riposo col risultato di 1 a 1  e con la Nuova Andria in superiorità numerica. La ripresa è molto equilibrata, la Nuova Andria attacca a testa bassa e gli inserimenti in corsa di Lorusso, Erminio e D’Errico paiono trarre giovamento alla manovra andriese. La Nuova Andria sciupa diverse occasioni da rete, ma la Sibillano seppur in 10, non sta a guardare. Ci provano: Lorusso, Loconte e Tesse ma la rete del vantaggio andriese non arriva. E quando meno te lo aspetti, ecco che arriva l’episodio che stravolge e decide la contesa. Minuto 85, con la Nuova Andria protesa in avanti, la Sibillano orchestra un contropiede veloce, concluso con le rete vincente di Vito Turitto. 1 a 2. La Nuova Andria cerca di riaddrizzare un match sfortunato, ma non è giornata, e così vince la squadra di mister Glorioso. Seconda sconfitta consecutiva per i biancoazzurri, che recriminano per le diverse occasioni da rete sciupate. La Sibillano Bari va via dal “Monsignor Addazi” con i 3 punti(quasi insperati dopo la fine del primo tempo), incassa e porta a casa. Periodo no per la Nuova Andria che nella prossima gara, sfiderà in trasferta l’Audace Barletta. Prima però, giovedi 11 ci sarà il ritorno del terzo turno di Coppa Puglia, a Cerignola contro l’Audace, vero e proprio rullo compressore del girone A di Prima categoria.

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, De Nigris(81’ D’Errico), Caporale, Pomarico, Pasculli, Zinni(65’ Erminio), Loconte, Tesse, A. Quacquarelli, Coppola(63’ Lorusso). A disp. N. Quacquarelli, Albo, Pisicchio, Cammarrota. All. C. Sinisi

SIBILLANO BARI: Sabino, Patano(46’ Ladisa), Dav. Regalino, Turitto, Dar. Regalino, Maggi, Mancino(70’ Ranieri), Lavermicocca, Carbone(56’Fresa), Damiani, Di Cosimo. A disp. Gagliardi, Belcore, Fieni, Partipilo. All. S. Glorioso

ARBITRO: Palmieri di Brindisi
RETI: al 26’ Carbone(SB), al 32’ Loconte su rig. (A), al 85’ Turitto(SB)
NOTE: espulso al 44’ Damiani(SB) per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti