Castellaneta altra beffa, Lippolis: “Gol per noi nel recupero non convalidato”

Non c’è pace in casa Castellaneta, in quanto nella difficile trasferta di Lizzano contro l’attuale seconda classificata, i biancorossi sfoderano l’ennesima prova gagliarda della loro sfortunata stagione, ma ritornano a casa con un nulla di fatto, colpiti al primo vero affondo locale con Basile imbeccato alla perfezione dall’ex Colucci, mentre in pieno recupero, conclusione di Pietracito con la sfera sottratta dalla porta a detta dei ragazzi di mister Lippolis, oltre il palo. E’ proprio il tecnico del Castellaneta a spiegare l’accaduto ai microfoni nel post gara, parlando inoltre anche dell’andamento generale del periodo dei biancorossi:

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Siamo giunti a Lizzano con altre due defezioni, oltre a tutte quelle che avevamo. Su ventinove elementi in rosa, ben nove erano out senza anche D’Auria e Battista all’ultimo momento. Ad essi si aggiungono assenze pesanti come Greco, Buttiglione e Recchia, più gente in panchina che si era allenata poche volte. Ma la cosa che mi da fastidio e che sto qui a ripetere ancora, è che è accaduta nuovamente una situazione abbastanza strana, nella quale in una partita condotta benissimo ed in cui abbiamo rischiato pochissimo dove il nostro portiere non ha fatto neanche una sola parata, ci siamo ritrovati nel nostro unico errore difensivo a subire su cross di Colucci, la rete del loro attaccante a venticinque minuti dalla fine. Non ci siamo persi d’animo, abbiamo lottato cercando di fare il più possibile, inoltre abbiamo perso Russo prima e Favale poi, entrambi per stiramento, dovendoli sostituire. E’ una maledizione su di noi, è una cosa incredibile. E poi la ciliegina sulla torta, al novantacinquesimo, una palla buttata secondo noi dentro, perchè aveva superato il palo, vedendolo dall’interno della rete. Essendo il novantaseiesimo, secondo me arbitro e guardalinee non se la sono sentita di fischiare il gol dopo che sulla traversa il pallone era entrato dentro, per poi essere smanacciato dal portiere. Io ero distante, ma tutti i miei giocatori sia in campo e sia coloro che erano in tribuna per infortuni e squalifiche mi hanno detto che era gol e addirittura c’era sulla stessa azione un rigore per un intervento del loro numero tre su Gorghini. Mi da fastidio che i nostri ragazzi ancora una volta non siano stati premiati in casa della seconda in classifica, ma se devo essere onesto, tutta questa differenza contando anche tutte le assenze che avevamo, non l’abbiamo vista perchè è stata una partita praticamente da zero a zero, poi finita uno a zero per loro e da un fastidio enorme vedere i ragazzi con la testa giù, sconsolati, consapevoli di aver condotto una lotta calcistica. Dispiace perchè ci siamo parlati, e deve pervenire una volta per tutte questa convinzione, che dovunque andiamo e contro chi giochiamo, dobbiamo partire bene già dall’inizio senza sentirci assolutamente da ultimo posto perchè non lo siamo. Io posso dire che la partita l’avevamo preparata benissimo, in effetti è stata lo specchio di quello provato in settimana, abbiamo avuto dopo dieci minuti un’occasionissima per noi con Passiatore, ma non si era accorto di essere solo ed il suo pallonetto è risultato debole. Siamo stati anche pericolosi con qualche ripartenza interessante, purtroppo l’abbiamo sbagliata, però quella era la partita. Abbiamo limitato al massimo quelli che conoscevamo, gente come Colucci, Zaccaria, Nazaro con i suoi inserimenti, che ha giocato a centrocampo, per poi cercare di ripartire. Mi da fastidio commentare, e questa è la cosa assurda, subire 4-5 rigori in sette giornate, e poi non vedere un gol al novantaseiesimo con il palo che faceva come da “testimone”, poiché dava la spiegazione di come la palla fosse entrata dentro. Noi l’abbiamo vista così, non è un caso che tutti i giocatori si siano riversati sul guardalinee. In questi casi per convalidare una rete contro la squadra di casa al novantaseiesimo, con l’assistente tra l’altro sotto la tribuna, bisogna avere carattere, personalità. L’arbitro ha detto che non l’ha vista dentro, e si è fidato del guardalinee, che non gliel’ha indicata”

Un ringraziamento a mister Lippolis ed un in bocca al lupo per il prosieguo.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Ginosa, ko ad Acquaviva e vetta più distante

ACQUAVIVA DELLE FONTI – Un Acquaviva più grintoso e con più cattiveria agonistica supera di misura il Ginosa e risale posizioni in classifica.

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Gli ospiti, con diversi elementi out per infortunio, sono apparsi poco brillanti e timorosi nell’affrontare una gara che doveva segnare il riscatto dopo il ko interno contro la Vigor Moles. Prima frazione equilibrata, con padroni di casa più cinici in fase realizzativa. Al 10′ Ferorelli tenta fortuna dal limite con la palla che termina a lato di poco. Al 19′ l’Acquaviva passa grazie ad una magistrale punizione dai 25 metri trasformata da Ferorelli che indovina l’incrocio alla sinistra di Giampetruzzi che nulla può nel tentativo vano di neutralizzare il pericolo. Lo svantaggio scuote gli jonici che al 28′ si rendono pericolosi con Tenerelli, il cui calcio piazzato dal limite, sorvola di poco la traversa. Tra il 39′ ed il 41′ due occasioni nitide per il Ginosa per pareggiare: prima Paiano, da distanza ravvicinata, conclude a lato di poco e poi Lovecchio, ben servito da Cappiello, scarica un diagonale velenoso che lambisce il palo alla destra dell’estremo difensore barese.

Nella ripresa ci si attende un Ginosa più grintoso, ma la reazione è blanda e confusionaria. Al 63′ i padroni di casa raddoppiano grazie ad un penalty trasformato con freddezza da Ferorelli (doppietta personale). I biancazzurri cercano di cambiare marcia ed al 65′ Pasqualicchio lascia partire dal limite un tiro maligno che sfiora l’incrocio. L’Acquaviva è pericoloso sui calci da fermo ed al 69′ Ferorelli chiama Giampetruzzi ad un intervento prodigioso, mentre alla mezzora Ferorelli crossa dal fondo un pallone invitante per Colella che, sottomisura, alza di poco la mira fallendo il tris. Gli ospiti hanno una reazione d’orgoglio ed all’82’ accorciano le distanze con Cappiello che trasforma un rigore concesso dall’arbitro per un fallo su Paiano, riaprendo il match. Al 91′ Antonicelli, per i padroni di casa, coglie in pieno la traversa con una conclusione maligna dal limite, mentre al 93′ le ultime speranze per pareggiare si spengono su un tiro velenoso, dal limite, di Paiano che sorvola di poco il montante. Alla fine una sconfitta (la seconda di fila) che fa scivolare il Ginosa in quarta posizione a sei lunghezze dalla vetta.

In settimana sarà necessario ritrovare lo spirito giusto e ricompattarsi per un pronto riscatto domenica al “Miani” contro lo United Mottola, in cui sarà vietato sbagliare per non perdere ulteriore terreno dalla vetta.
(Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

ATL. ACQUAVIVA – GINOSA 2-1

ATL. ACQUAVIVA: Lovecchio, De Palma, De Cosmis (72′ Serini), Saracino, Cirrottola, Lavermicocca, Giampetruzzi, Palasciano, Rizzi, Ferorelli (76′ Antonicelli), Colella (89′ Lenoci). A disp.: Lella, Salierno, Maffei, Kore. All. Di Mauro
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, Cristella, A. Ribecco, Donno, Pasqualicchio, Novario (72′ Rizzi), Tenerelli, Paiano, Cappiello, Lovecchio. A disp.: Larocca, Dettoli, Bitetti, D’Ambrosio, Di Lena, Vannella. All. Pizzulli squalif. (in panchina Mastrodomenico)
ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta.
RETI: 19′ e 63′ rig. Ferorelli (A), 82′ rig. Cappiello (G).
NOTE: Ammoniti Cirrottola, Rizzi e Antonicelli (A), Cristella e A. Ribecco (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Rutiglianese sciupona, il Monte Sant’Angelo sbanca il “Comunale” 2-1. La “crisi” granata prosegue.

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Rutiglianese sciupona, Monte Sant’Angelo cinico. E’ questo il miglior quadro che riassume la terza sconfitta consecutiva dei granata,costretti ad alzare bandiera bianca dinnanzi al proprio pubblico per 1-2. Alla rete siglata da Lizza al 10′ del primo tempo ha fatto sin da subito riscontro una reazione dei ragazzi di Mister Di Venere, spenta momentaneamente ad inizio ripresa dal “bis” di Gatta. Monologo granata dal quarto d’ora del secondo tempo in poi con una miriade di occasioni cestinate dai padroni di casa. Al 76′ l’autogol di Guerra, propiziata da un cross di Zonno, ha dato il là al forcing finale di Gentile e compagni che, vuoi per il muro foggiano erto dinnanzi a Delli Carri e per scarsa precisione, non sono riusciti ad acchiappare quanto meno il pari. La crisi prosegue.

CRONACA: Stati d’animo differenti alla vigilia tra le due contendenti: Rutiglianese alla ricerca disperata dei tre punti, Monte carico dopo il < double > di vittorie contro Ordona e Canosa. Partono meglio gli ospiti con Lannunziata che, dopo soli sessanta secondi, chiama agli straordinari dapprima Romito e poi G.Ferro, bravo a salvare sulla linea il possibile svantaggio. Quest’ultimo arriva al 10′: Lizza, dal limite dall’area, ha tutto il tempo per mirare l’angolo basso alla destra di Romito e concludere a rete per il vantaggio Monte (0-1). Il primo pericolo rutiglianese porta la firma di Giuseppe Franco, il cui colpo di testa termina alto sulla traversa. Sale in cattedra l’estremo difensore ospite Delli Carri, bravo a disinnescare prima una punizione di Colella (28′) e poi , in chiusura di prima frazione, a respingere la conclusione angolata di De Vito. Squadre al riposo sull’1-0 per la compagine allenata da mister Ricucci.

Subito emozioni nella ripresa. Al 48′ Zaccaro tocca debolmente un pallone vagante in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo e “grazia” il Monte. Con la Rutiglianese sin da subito riversata all’attacco, è una ripartenza orchestrata da Quitadamo a regalare il bis agli ospiti. Gatta, entrato all’intervallo al posto di Renzulli, sigla di piattone la rete del 2-0. Dieci minuti più tardi (62′) è ancora provvidenziale Delli Carri sulla “botta” di Zonno. Di li a poco è Curci a cestinare una ghiotta occasione da buona posizione. Il Monte rimane guardingo nella propria metà campo e cerca di punire in ripartenza: è un intervento prodigioso di Romito a negare la gioia del goal a Lannunziata al 70′. Dall’altra parte Curci, a tu per tu con Delli Carri, conclude debolmente tra le braccia del portiere foggiano. Al 76′ un cross di Zonno trova dapprima la deviazione di Franco e, successivamente, quella decisiva del terzino Guerra. La Rutiglianese torna in partita (1-2). Lizza, all’82, riceve il secondo giallo del pomeriggio e lascia in inferiorità numerica i suoi. Nonostante ciò Lannunziata colpisce un incredibile traversa che lascia spiragli di speranza in casa granata. Triplice occasione in pochi secondi per Gentile e compagni al 90′: prima Curci, poi De Vito e ancora D’Addiego, ma il “muro” ospite ribatte tutto. Nei sei minuti di extra time non accade più nulla. Triplice fischio al Comunale: Monte Sant’Angelo batte Rutiglianese 2 a 1.

TABELLINI:

RINASCITA RUTIGLIANESE: Romito, Gentile, Ferro G. , Caringella, Zaccaro ( dal 28′ s.t. Haka ), Vittorio, De Vito, D’Addiego, Curci, Franco, Colella ( dal 9′ s.t. Zonno ) – All. Di Venere
A disposizione: Iacobellis, Scannicchio, Rubino, Dipierro, Panzarino.

MONTE SANT’ANGELO: Delli Carri, Ferrantino, Guerra, Chiarella, Pignatelli, Renzulli ( dal 1′ s.t. Gatta), Quitadamo, Lannunziata, Scarano, Lizza – All. Ricucci
A disposizione: Ciuffreda, Lauriola, Palombo, Lombardi, Lupoli, Giuffreda.

Marcatori: 10 p.t. Lizza (MS), 7′ s.t. Gatta (MS), 31′ s.t. aut.Guerra(RR)

Ammoniti: De Vito (RR) // Guerra (MS)
Espulsi: Lizza (MS) per somma di ammonizioni.
Recupero: +1/+6

Addetto Stampa
Michele Rubino

Il Manduria ospite del Fasano: fischio d’inizio alle ore 14.30

In questa domenica (con inizio alle ore 14.30 per l’ora solare) è di scena al “Vito Curlo” il Manduria: la squadra tarantina in classifica precede il Fasano di un solo punto: batterla significherebbe superarla e allungare la striscia di successi consecutivi (attualmente tre tra campionato e Coppa Italia), in considerazione inoltre della trasferta di domenica prossima sul campo della capolista Tricase e delle due gare casalinghe in casa contro Carovigno e Uggiano.

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Mister Giuseppe Laterza (che non siederà in panchina per la squalifica per due settimane dopo l’espulsione rimediata a Brindisi) deve fare i conti, per questa partita, con le non ottimali condizioni del capitano Graziano Pistoia e del centrocampista Fabio Leggiero, in forse contro il Manduria, mentre tutti gli altri saranno a disposizione. Ad arbitrare sarà Gabriele Totaro di Lecce.

Preview Prima Categoria girone B, sesta giornata

Chiusa la parentesi Coppa Puglia, con i triangolari eliminatori giunti al secondo e penultimo turno, spazio al campionato di Prima Categoria che nel girone B, può consegnare ai taccuini alcune sorprese ma soprattutto molte certezze.

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Per la capolista solitaria Vigor Mola ghiotta opportunità di proseguire una marcia vincente da ben quattro turni consecutivi. Ospiti del “Caduti di Superga” i Ragazzi Sprint Crispiano, apparsi in buona condizione nella sfida casalinga vinta contro il Santa Rita e con l’ottima prova dei suoi juniores nel turno in coppa. Avversario da prendere con le pinze quindi, per Tenzone e compagni, ma pronostici comunque a favore dei padroni di casa.

Cercherà di rimanere in scia o effettuare il sorpasso, un Martina Calcio sospinto con il vento in poppa da ben tre turni consecutivi, ed impegnato in un match impegnativo contro l’Atletico Azzurri Santa Rita, che in casa ha collezionato due pari confortanti. Per l’occasione la società di San Vito dei Normanni ha ottenuto l’utilizzo dell’impianto di Carovigno, pertanto possibilità di accesso per tutti gli sportivi, compresi quelli provenienti da Martina con la prevendita in Valle D’Itria già attiva. Nel frattempo mister Gidiuli dopo aver mischiato le carte nella vincente gara di Coppa del Giovedì, rilancerà l’undici titolare visto nelle ultime occasioni.

United Mottola e GrumeseBitetto si affrontano nell’impianto “Chiappara” della cittadina tarantina per la curiosità di chi crede nelle velleità di alta classifica dei due club. Squadre giovani, organizzate, con buone difese e un bomber per ognuna delle due compagini: Daniele Greco per i padroni di casa e Francesco Mele per gli ospiti, entrambi appaiati a tre reti. Ingredienti per un match da tripla in cui i pronostici possono essere sovvertiti.

Sfida interessante al “Gianmaria” di Acquaviva in cui i locali dell’Atletico sfidano un Ginosa reduce da un punto in due partite senza aver segnato reti. Gli ospiti proveranno a scardinare l’esperta difesa dei padroni di casa impegnati a loro volta, nel ricercare una via del gol smarrita da inizio stagione ma con un Gianni Colella in più, uno degli ultimi arrivi tra i rossoazzurri. Ultima chiamata per l’Acquaviva, occasione per riprendersi e dimostrare il proprio valore per il Ginosa, dopo due mezzi passi falsi, seppur con l’ottima prova offerta contro il Mola.

Il San Vito è ospite di un Capurso apparso in ottima condizione dopo l’exploit di Conversano, sponda Norba, e pronto a ribadire il suo stato di forma anche contro un San Vito sempre vincente nelle prime due uscite esterne stagionali (seppur con il derby disputato a San Vito). Avversario da prendere con le pinze dunque per i biancoverdi che vogliono restare in scia delle primissime posizioni, ma il Capurso guidato da bomber Gesuito promette però battaglia, per allontanarsi definitivamente dalle zone calde e rilanciarsi in quelle nobili di classifica.

Chiude il programma del sesto turno lo scontro salvezza di Conversano tra la Civitas di mister Regalino e la Virtus Locorotondo reduce dal riposo da calendario in campionato e dalla seconda sconfitta interna contro il Martina, seppur in Coppa Puglia. La Civitas, reduce dalla sconfitta in campionato sempre per opera del Martina, deve ripartire dai primi cinquanta minuti di quest’ultimo match disputato, con spiragli di luce in fondo ad un tunnel, che potrebbero davvero al più presto schiarirsi. Locorotondo invece, al quale chiedere di non perdere è un imperativo categorico, per tenere a debita distanza le dirette concorrenti.

Riposo da calendario per il Norba Conversano, che in settimana dopo il ko interno contro il Capurso ha ufficializzato l’arrivo di mister Fabrizio Lopriore, uno dei bomber storici del calcio pugliese, al posto di mister Sarangelo. Confortante la prima uscita ufficiale per i conversanesi: in coppa sconfitta casalinga di misura per due reti ad una contro la forte Vigor Mola.

Questo il programma completo con le relative designazioni arbitrali:

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Norba Conversano – Vigor Moles 1 – 2, la capolista non fa sconti nemmeno in coppa

Nella seconda giornata delle gare dei triangolari eliminatori della Coppa  Puglia, manifestazione riservata alle squadre partecipanti ai campionati di Prima e Seconda categoria, la Vigor Moles( in foto) è passata al “ Peppino Lorusso” superando  il Norba Conversano per 2 – 1. E’ stata una bella partita giocata tra due squadre scese in campo con quasi tutti i rispettivi titolari. Il Norba, battuto nella prima partita nel derby cittadino dalla Civitas per 1 – 0, ha mostrato, sotto la guida del nuovo tecnico Fabrizio Lopriore, notevoli progressi rispetto a quanto fatto vedere nelle precedenti  partite di campionato. La Vigor, capolista del girone B di prima categoria, sorretta da un nutrito gruppo di ultras, ha meritato la vittoria. Non inganni il risultato, la squadra del tecnico Narraccio ha sbagliato l’impossibile compreso un calcio di rigore battuto da Francesco Tenzone, trovando sulla sua strada un portiere, Montaruli che, in diverse occasioni ha sbarrato la strada ai più quotati avversari. Per il Norba, il portiere Montaruli, il centrocampista Marchitelli, subentrato in corso d’opera, e l’esterno alto di destra della Vigor, Ventura sono stati i migliori in campo. Ventura non è stato fermo un istante. Dotato di una grinta e eccezionale e da una facilità di corsa accompagnata da un buon dribling, sorretto dai lanci dei suoi compagni di squadra a cominciare da Tenzone, ha macinato chilometri in quantità industriale, mettendo costantemente in difficoltà la difesa avversaria. Il Norba Conversano, invece, ha mostrato la sua parte migliore soprattutto nel secondo tempo sotto la spinta proprio di Marchitelli. Nella prima parte del primo tempo sino al 25’, dominio della Vigor con Bux, Jurlo, Fraschini e Tenzone vicini al gol, conclusioni sbarrate dal portiere avversario. La reazione del Norba nelle conclusioni fuori misura di Comes, Mastronardi e Leoci. E, mentre il Norba attaccava, la Vigor Mola passava in vantaggio con Fraschini su assist di Tenzone nel più classico dei contropiedi.  Nel finale di tempo, Norba vicino al pareggio con Leoci e Vigor che sfiorava il raddoppio prima con Jurlo e successivamente con Bux al termine di una veloce triangolazione, iniziata da Iurlo, proseguita da Tenzone e conclusa da Bux con respinta finale di Montaruli. Nella ripresa la Vigor continuava a menare la danza, ma dopo aver sbagliato tanto, Vitrani subentrato a Bux, raddoppiava su rigore. Subito dopo, la scena se la prendeva il conversanese  Marchitelli che, ogni volta che andava in possesso di palla, creava scompiglio nella retroguardia avversaria. Al 36’, il Norba accorciava le distanze con Mastronardi su rigore. Qualche minuto più tardi Tenzone sbagliava il terzo rigore della partita, il secondo per la sua squadra, dando ancora la possibilità  ai padroni di casa di cercare il pareggio. Giovedi 10 novembre prossimo terza ed ultima gara del triangolare eliminatorio. La Vigor Moles riceverà sul proprio campo la Civitas Conversano. Ai molesi basterà un pari per passare il turno.

Formazioni.

Norba Conversano : Montaruli, Cascione, Gentile, Angelillo, Torres, Latartara, Spinosa, Comes, Mastronardi, Leoci, Vittorione. All. Lopriore.

Vigor Moles : Fortunato, Carusi, Cagniello,Fieroni, De Virgilio, Casulli, Jurlo, Ventura, Bux, Tenzone, Fraschini. All. Narraccio.

Arbirtro : Sig. Francesco  Di Muzio di Foggia

Mimmo De Gregorio

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Marcatori Prima Categoria girone B, coppia martinese al comando

Solo undici reti realizzate nel campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, competizione in cui la scarna realizzazione di segnature dimostra l’equilibrio che regna con compagini ben attrezzate ed organizzate. Ad esclusione della gara di Martina, con quattro reti complessivamente realizzate, sette gol in cinque partite appaiono come un magro bottino. A secco di reti per la seconda gara consecutiva Ginosa, GrumeseBitetto e Acquaviva. Proseguono nella propria striscia di una rete per gara, la coppia di attacco tutta made in Martina Calcio composta da Sergio De Tommaso (tesserato alla seconda giornata), e Giuseppe Birtolo, mentre tornano al gol Gesuito del Capurso e Daniele Greco del Mottola, non segnavano dalle doppiette della prima giornata:

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De Tommaso (Martina Franca)           – 4 reti  –   

Birtolo (Martina Franca)                        – 4 reti – (1 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                    – 3 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 3 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 3 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                          – 3 reti – 

 

Greco (United Mottola)                          – 3 reti – (2 rig.)

Gesuito (Capurso)                                     – 3 reti – (1 rig.)

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Viirtus Locorotondo)                 – 2 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)          – 2 reti – (1 rig.)

Una rete: 42 calciatori 

 

Prima Categoria girone B, quinta giornata

Quinta giornata in cui emerge la prima capolista solitaria dall’inizio del campionato: è la Vigor Moles di mister Narraccio, che espugna Ginosa per una rete a zero portandosi a quota tredici punti. Gara tirata, combattuta, con entrambe le squadre desiderose dei tre punti, decisa da un eurogol di Corti che centra dalla distanza il “sette” con la sfera imprendibile per Giampetruzzi. Per il Ginosa rimpianti a causa una occasione sciupata poco prima della rete subita, un pareggio svanito ma che probabilmente avrebbe meritato dinanzi ad onor del vero, ad un avversario che si è dimostrato solido, coriaceo e con dei singoli di buona qualità.

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Il Martina non fallisce l’appuntamento con la vittoria nella struttura del “Pergolo” (non ancora risolta la grana “Tursi”), battendo un Civitas Conversano vivo e ben messo in campo da mister Regalino. Primo tempo avaro di emozioni, con i padroni di casa che non sfondano. Ad inizio ripresa inaspettato vantaggio ospite, punizione deviata dall’attaccante Stringaro che di testa gira in rete per l’esplosione di gioia di calciatori e panchina. Veemente reazione martinese, con l’immediato pari di Carlucci, proteso in tuffo, a chiudere una pennellata di De Tommaso sul secondo palo, e cinque minuti dopo mischia in area con la sponda di Vinci per Birtolo che sempre di testa completa la rimonta. Nel finale contropiede orchestrato da Birtolo, che trova in area De Tommaso (quarto centro per lui in sole tre gare disputate) per il definitivo tre a uno che consente al Martina di posizionarsi a nove punti e con una partita in meno, a ridosso delle seconde in classifica, teoricamente ad un solo punto dal Mola. Conversanesi invece ultimi ad un solo punti, ma vivi e con ampi margini di miglioramento.

GrumeseBitetto fermato dal pari casalingo contro un Acquaviva apparso in ripresa dopo i due scivoloni consecutivi in campionato. Ospiti infatti più volte vicino alla rete del vantaggio con il portiere locale, il giovane Turi, autentico mattatore dell’incontro tra cui un paio di interventi prodigiosi. Padroni di casa in crisi di gol, secondo appuntamento consecutivo senza centrare il bersaglio, ma miglior difesa del campionato con sole due reti subite. Secondo posto conservato a pari punti con San Vito e Ginosa a quota dieci, ma il Martina con nove lunghezze ha disputato una partita in meno.

San Vito e Mottola si dividono la posta in palio, ma gli ospiti sono furenti con il direttore di gara, causa gol del pareggio subito su un penalty contestato, e due espulsioni che hanno inevitabilmente incendiato la gara. Primo tempo fermo sullo zero a zero ma ripresa con il fulmineo vantaggio ospite con il ritorno al gol di Daniele Greco e pronta risposta locale con un rigore contestato che Cavallo trasforma. Finale convulso, Mottola in nove che resiste agli assalti locali e si porta a ben otto punti in classifica. Avendo usufruito del riposo, ottimo bottino con vista terza posizione. San Vito attualmente secondo a pari punti con Ginosa e GrumeseBitetto a quota dieci punti.

Clamoroso scivolone interno per il Norba Conversano che cade sotto i colpi di un cinico Capurso, abile a chiudere la prima frazione con l’uno-due decisivo ai fini del risultato. Apre Gesuito, chiude Milella pochi istanti dopo, subito prima del fischio che sancisce l’intervallo. Norba in crisi al quale occorre una pronta reazione, punti salvezza per un Capurso che può staccare le ultime posizioni in classifica.

Chiude la quinta giornata una vittoria importantissima in chiave salvezza per i Ragazzi Sprint Crispiano, ai quali bastano cinque minuti verso la fine del primo tempo per chiudere i giochi contro un Santa Rita sempre più in basso in classifica, fermo a due punti. Apre Bello su calcio di rigore, chiude Petrelli su una rapida ripartenza. Vapore sfiora il tris ma è ancora a secco. Poco male, il Crispiano torna in corsa per uscire dalle zone pericolanti della classifica, gli Azzurri di mister Licci invece, stazionano al penultimo posto.

Riposo da calendario la Virtus Locorotondo.

 

 

la Fortis Altamura ritrova il successo

Nella gara valida per la 7^ giornata del campionato di Promozione Pugliese, la Fortis Altamura, guidata per la prima volta da Sasà Maurelli, ritrova il successo travolgendo la malcapitata Rinascita Rutiglianese.
Per i biancorossi è stata una vittoria all’insegna del numero 5: 5 come le reti messe a segno oggi (5-2 il finale contro i rutiglianesi), 5 come le reti messe a segno in occasione dell’unica vittoria precedente in questo campionato (1-5 ad Ascoli Satriano), 5 come le giornate passate dall’ultima vittoria (ad Ascoli Satriano si giocò per la 2^ giornata), 5 come i minuti serviti oggi per sbloccare il risultato (rete di Abrescia).

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Gli altamurani, ringalluzziti dal cambio in panchina, al 12’ hanno già raggiunto il doppio vantaggio, con capitan Castoro e al 37’, con l’argentino Casale hanno dato l’impressione di chiudere la contesa. Sul 3-0 però, gli ospiti hanno provato a riaprire i giochi: accorciando le distanze al 40’, grazie ad un rigore di De Vito e addirittura portandosi sul 3-2 a metà ripresa, grazie ad Haca. Per i murgiani la paura della beffa è durata solo una decina di minuti, dato che al 30’, un calcio di punizione di Ardino ha sorpreso il portiere ospite, dopo essere stato deviato dalla barriera. A fissare il punteggio sul 5-2 ci ha pensato, in pieno recupero, il giovane Bozzi, abile a concludere con un bel diagonale, una caparbia azione nell’area avversaria.

Mister Maurelli ha dichiarato negli spogliatoi: “Il merito della vittoria spetta a mister Valente che mi ha preceduto. Io, in questa settimana ho lavorato soprattutto sull’aspetto caratteriale, cercando di trasmettere la mia determinazione ai ragazzi. Le prospettive? Non dobbiamo guardare la classifica ma giocare gara dopo gara, per cui adesso, dobbiamo subito concentrarci sulla prossima partita (a Polignano n.d.r.)

Pareggio a reti bianche per la GrumeseBitetto

Prosegue il periodo negativo per la ASD GrumeseBitetto: dopo la sconfitta a Mola, arriva un pareggio casalingo contro l’Atletico Acquaviva.

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Termina a reti involate sullo 0-0 l’incontro di calcio valido per la 5^ giornata del Campionato di Prima Categoria Puglia 2016/17, Girone B.

Un pareggio che però far restare la squadra rossoblù sempre al secondo posto in classifica a 10 punti, in compagnia di Ginosa e San Vito, a tre lunghezze dalla capolista Vigor Moles.

Sebbene la ASD Grumese/Bitetto può vantare la migliore difesa del Campionato, con soli 2 gol subiti, stessa cosa non si può dire dell’attacco, con soli 6 gol segnati in 5 gare, a differenza del Vigor Moles e del Martina Calcio 1947, che hanno segnato finora rispettivamente 11 e 13 reti.

Prossimo turno domenica 30 ottobre alle ore 14:30 (si anticipa di un’ora, visto il ritorno dell’ora solare) in casa dell’United Mottola, squadra a 8 punti in classifica e che viene dal pareggio esterno per 1-1 in casa del San Vito.

Fonte: Bitettonline.it

 

Acquaviva, pari e rimpianti contro la GrumeseBitetto

BITETTO – ATLETICO ACQUAVIVA 0-0

BITETTO: Turi, Kone (30′ pt Lorusso), Giuliani, Iacobellis (Kap.), Bellomo, Toscano, Mangialardi (1′ st Gisonda), Costanzo, Mele, Lavermicocca L. (V.K.), Gaeta (15′ st Scarola). A disp.: Cozzi, Ginefra, Gismondi, Mincuzzi. All. STEA Vitantonio

ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, De Palma, De Cosmis, Serini, Cirrottola (Kap.), Lavermicocca G. (V.K.), Giampetruzzi, Palasciano, Pastore, Colella (18′ st Ferorelli), Rizzi. A disp.: Lella, Salierno, Kore, Antonicelli, Maffei, Lenoci. All. DI MAURO Leonardo

ARBITRO: Sig. Lauriola sezione di Foggia

NOTE: Spettatori 200 circa di cui 80 ospiti – giornata soleggiata

AMMONITI:  Giuliani, Gaeta (B) – Lavermicocca, Palasciano (A)

ESPULSI: Iacobellis (B) doppia ammonizione

SQUALIFICATI: Gernone (B)

Primo pareggio esterno stagionale per la compagine di Mr Di Mauro, più volte vicina al vantaggio nella prima frazione di gioco.

Partono bene i rossoblù che si rendono subito pericolosi con Colella e Pastore nell’arco di pochi minuti, prima è l’arbitro a segnalare un inesistente off side e poi non decreta un netto calcio di rigore per un fallo di mani in area, passano 15′ e Pastore dalla distanza centra il palo alla destra dell’estremo locale, primo tempo di marca ospite e squadre negli spogliatoi.

La seconda frazione è un monologo Acquavivese con Rizzi e Colella che più volte dalla distanza cercano la conclusione trovando un attento Turi; al 20′ il nuovo entrato Ferorelli va vicino al vantaggio mancando la deviazione di testa, al 40′ si fa ipnotizzare calciando sul portiere.

Domenica si ritorna al “Giammaria”, avversario di turno il quotato Ginosa, reduce dalla prima sconfitta stagionale contro la Vigor Moles, calcio d’inizio alle 14:30.

UFFICIO STAMPA ASD ATLETICO ACQUAVIVA

Alla Vigor Moles lo scontro diretto di Ginosa, decide Corti

GINOSA – Va alla Vigor Moles il big-match, tra capoliste, della quinta giornata che, grazie al “tiro della domenica” indovinato da Corti, espugna il “Miani” e si isola in vetta alla classifica.

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Considerando, però, quello che si è visto in campo, il pari sarebbe stato il risultato più giusto ma il calcio, a volte, è crudele e bisogna accettare il verdetto. E’ stata una gara piacevole e combattuta da entrambe le squadre davanti ad una discreta cornice di pubblico, con entrambe le due tifoserie a sostenere ed incitare i propri beniamini. Nonostante l’età media giovane della rosa, il Ginosa ha disputato una prestazione superlativa contro un avversario quotato, confermando di non essere lì per caso ai vertici della classifica. Prima frazione equilibrata con entrambe le compagini accorte e ben messe in campo che si annullano a vicenda. Solo due le azioni degne di nota sul taccuino. Al 15′ padroni di casa pericolosi con Cappiello che, dall’out sinistro, mette in area un cross velenoso che Fortunato respinge con affanno, mentre alla mezzora è Giampetruzzi a sbarrare la porta ad una conclusione ravvicinata di Bux.

Nella ripresa il copione non cambia ed è solo un episodio a spezzare l’equilibrio del match e premiare gli ospiti. Al 52′ Vigor Moles pericolosa sugli sviluppi di un angolo che vede la conclusione maligna dal limite di Corti, sulla quale Giampetruzzi si oppone con bravura. Gli uomini di Pizzulli quando giocano con palla a terra risultano pericolosi ed al 65′, su una bella azione manovrata, la sfera giunge a Cappiello che si trova tra i piedi un rigore in movimento ma spara alto di poco, sciupando una ghiotta occasione che avrebbe potuto cambiare il volto alla gara. La legge del calcio non si fa attendere ed al gol sbagliato segue il gol subito. Così al 71′ gli ospiti passano: Corti, dal limite, indovina il “jolly” di giornata lasciando partire un tiro maligno che si insacca nel “sette” dove Giampetruzzi non può nulla. A quel punto i biancazzurri di casa avanzano il proprio baricentro alla ricerca del pari ma, sino al termine, non trovano il guizzo vincente per riequilibrare le sorti dell’incontro. Alla fine restano solo gli applausi del pubblico di casa per l’ottima prova offerta. Nonostante la sconfitta, il Ginosa resta ai vertici occupando la seconda piazza condivisa con Grumese-Bitetto e San Vito, in scia della Vigor Moles.

Domenica trasferta insidiosa in quel di Acquaviva, con l’intento di un pronto riscatto per rialzare subito la china.
(Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

GINOSA – VIGOR MOLES 0-1

GINOSA: Giampetruzzi, Orfino (81′ Lovecchio), Vannella, Donno, A. Ribecco, Cristella, Novario (83′ L. Ribecco), Tenerelli (74′ Stano), Paiano, Cappiello, Schembri. A disp.: Larocca, Comparato, Pasqualicchio, Di Lena. All. Pizzulli
VIGOR MOLES: Fortunato, Carusi, Canniello, De Virgilio, Lofano (28′ Fieroni), Battista (47′ Iurlo), Pascalicchio (77′ Casulli), Corti, Bux, Tenzone, Fraschini. A disp.: Ruggeri, Ventura, Rattile, Mitrano. All. Narraccio
ARBITRO: Ruggero Lemma di Barletta.
RETE: 71′ Corti.
NOTE: Ammoniti Cristella e Paiano (G), Canniello, De Virgilio, Pascalicchio, Corti, Tenzone e Iurlo (VM).

Addetto stampa ASD Ginosa, Domenico Ranaldo

Castellaneta pari in extremis con il Mesagne, Lippolis: “Che spirito i miei ragazzi”

Una gara che il Castellaneta rischia di perdere, vista la superiorità numerica del Mesagne dalla metà del secondo tempo sul due a uno in favore degli ospiti, ma che alla fine lascia il rammarico per non averla vinta, considerando l’occasionissima capitata a Favale nel recupero con il risultato di due a due, poi definitivo. C’è voluta l’inzuccata di Valerio Lippolis e nella ripresa la perfetta punizione di Passiatore, per ristabilire due volte un parziale di svantaggio, causata dalla doppietta di Mummolo, con la prima delle due reti su rigore contestatissima, per un fallo di braccio inesistente dello stesso difensore Lippolis. Nonostante ciò, ammirevole la voglia che i padroni di casa mettono in campo riuscendo a portare a casa un punto che fa più morale che classifica, visto anche l’espulsione comminata a Buttiglione con il risultato a sfavore lasciando i suoi compagni in dieci sino a termine. Mister Walter Lippolis nel post gara analizza il match:

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“E’ stata una partita davvero strana, dove abbiamo messo tutto quello che avevamo, non molto bella da un punto di vista dello spettacolo, ma dove abbiamo avuto le nostre occasioni all’inizio della partita per passare in vantaggio. Poi, fermo restando che a me da fastidio parlare di queste cose, non è possibile subire l’ennesimo, assurdo rigore contro in casa, in cui Lippolis incoccia la palla sullo stinco e l’arbitro senza alcuna protesta dei nostri avversari, concede un rigore, facendoci partire in salita, al trentesimo. Nonostante tutto questa volta non ci siamo abbattuti e su un’azione da calcio d’angolo con Valerio Lippolis abbiamo pareggiato, poi siamo stati un po “polli”, perchè con la foga di ribaltare il risultato sin dalla fine del primo tempo, ci siamo scoperti, e per un errore grossolano che in settimana dobbiamo rivedere, subiamo il due a uno. Anche questa volta non ci siamo persi d’animo, anzi, siamo partiti subito nella ripresa con un problema dovendo sostituire un’98, Castellaneta, con Favale, cercando di pareggiare la partita. Non ci viene concesso un rigore clamoroso per una ribattuta di braccio su un tiro, era il minimo dopo il rigore subito nel primo tempo, questo era sacrosanto. Ma non ci siamo abbattuti, qualcuno di noi ha perso un po le staffe e siamo rimasti in dieci, e quando tutto sembrava perduto, questa grinta e questa voglia di ristabilire il risultato ci ha portato a conquistare una punizione dal limite da Mianulli, dove è stato bravo il nostro attaccante Passiatore a metterla nel sette. Poi di nuovo la foga ci stava condannando, perchè nel volerla vincere in dieci abbiamo subito qualche contropiede, ma alla fine ci scappava quasi la vittoria, sarebbe stato forse un po troppo, ma per la voglia, in dieci, e con gli infortunati che avevamo, ci poteva anche stare. Praticamente Favale si è ritrovato, servito da un bellissimo assist di Panzarea,  solo davanti al portiere, ci ha fatto urlare al gol ma ha colpito la rete esterna. Dispiace, sarebbero stati tre punti importanti, però almeno abbiamo tenuto testa al Mesagne che aveva otto punti. Abbiamo realizzato due gol, abbiamo commesso degli errori nei gol subiti, uno però l’ha commesso l’arbitro, non posso condannare nessuno dei miei ragazzi in questa occasione, e chi ha visto la partita non può dire il contrario. Dispiace, perchè per la prossima partita perdiamo sicuramente Buttiglione espulso, Recchia, espulso dalla panchina dopo che era stato sostituito per il rischio di essere ammonito la seconda volta, tutelandolo. Pietracito e Greco che non sappiamo se recuperano dall’infortunio. Siamo messi un po maluccio ma chi li sta sostituendo da due partite sta dando sempre il massimo. Mi sta piacendo l’intensità che stiamo mettendo, per ora va bene così, ci manca qualcosa a livello tecnico, non posso negarlo, ma oggi abbiamo mosso la classifica e cercheremo di raccogliere più punti possibili. Non è nostro periodo per quanto riguarda la fortuna, perchè quella palla di Favale al novantesimo doveva entrare dentro, ma non posso lamentarmi, qualcuno forse oggi ci dava già per sconfitti, ma il nostro spirito battagliero ci sta e su quello dobbiamo continuare a lavorare”

Mister Lippolis si sofferma anche sugli avversari volgendo loro un plauso: “Vorrei complimentarmi con il Mesagne per la gara che hanno svolto, è stata una bella partita, con i rapporti tra le due tifoserie ancora una volta eccellenti. E’ bello trascorrere dei pomeriggi sportivi con società amiche con i quali ti giochi fino alla fine la partita, ma dove al termine della quale rimangono i rapporti, forse questa è la cosa più importante

Infine, il tecnico castellanetano apprezza l’apporto in termini di incitamento del pubblico verso i suoi ragazzi: “Alla fine ci ha fatto anche piacere come il pubblico ci abbia sostenuto fino alla fine della partita, spingendoci al raggiungimento di un pareggio insperato viste le condizione in cui eravamo. I ragazzi ne hanno risentito, come il calore ricevuto dall’inizio di stagione, forse anche dettato dal fatto che hanno visto dare da parte dei nostri ragazzi, tutto quello che avevano

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Carovigno penalizzato. Valente: “Non siamo razzisti, faremo ricorso”

Il Giudice sportivo sanziona il Carovigno Calcio con una pesante ammenda (700 euro) e la squalifica del campo per una giornata disponendo lo svolgimento del prossimo match sul Comunale di Ostuni e a porte chiuse.

Una sanzione pesantissima che non riproduce esattamente quanto successo al Comunale della Nzegna. Il segretario Pasquale Valente è indignato per quanto riportato dall´arbitro Leone di Barletta in merito all´intonazione di cori razzisti all´indirizzo di un giocatore di colore della squadra avversaria:

“Non ci sono stati per niente cori razzisti” – conferma Valente“i nostri tifosi non hanno schernito nessun giocatore avversario, è stata una pura invenzione dell´arbitro, nella nostra squadra è titolare da anni un ragazzo senegalese (Omar Diagnè), che gioca da un decennio nella nostra squadra, ed era anche presente in campo domenica contro il Manduria e ha rivestito anche la fascia da capitano, figuriamoci se inneggiavamo cori razzisti”.

Carovigno è uno di quei comuni dove vengono ospitati parecchi immigrati di colore e tanti erano presenti al Comunale di Carovigno ad assistere alla partita, molti di loro seguono la squadra e alcuni partecipano agli allenamenti, infatti alcuni di loro hanno richiesto di essere tesserati e la società del Carovigno sta predisponendo per il loro collocamento in squadra.

“Carovigno non è un paese razzista” – continua Valente“anzi, molti ragazzi di colore partecipano agli allenamenti, figuriamoci se dalla tribuna fischiavano o stornellavano cori razzisti nei loro confronti. L´arbitro non era in giornata, e si evince anche dal fatto che non ha concesso un rigore nettissimo al Carovigno in due occasioni, ammonendo lo stesso giocatore due volte per simulazione”.

Ma nel referto si parla anche di pietroline, sputi e bottiglie di acqua lanciate verso l´assistente e numerose persone che sostavano negli spogliatoi,

“qualche bottiglia vuota è volata in campo, è vero, ma non ha colpito l´assistente. E negli spogliatoi sono entrati solo i giocatori e gli addetti riportati in distinta, l´arbitro ci ha messo del suo e, comunque, faremo ricorso contro questa offesa che ha scosso tutta la comunità carovignese”

Davide Leone

Castellaneta con il Mesagne solo vincere, Lippolis: “Ci giochiamo tanto”

Non può essere una partita come le altre per un Castellaneta in crisi di risultati, dove affronterà al “De Bellis” il quotato Mesagne ma poco importa degli sfidanti, come afferma mister Walter Lippolis conta solo un risultato, la vittoria:

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Non dico che sia da ultima spiaggia, ma è una partita dove ci giochiamo tanto, per noi conta solo vincere perchè dobbiamo assolutamente migliorare questa classifica attualmente deficitaria. Di fronte ci sarà un avversario che naturalmente non vorrà concederci nulla, ma questa settimana non abbiamo neanche il tempo di pensare all’avversario ma solo a noi stessi, perchè dobbiamo davvero dare tutto quello che abbiamo“.

Esordisce così il tecnico del Castellaneta che successivamente conta nuovamente moltissimi assenti: “Naturalmente qualche problemino a livello di formazione ce l’ho perchè ne abbiamo recuperati due ma persi altrettanti, la lista degli assenti rimane lunga, ma anche questo problema assolutamente non ci deve proprio influire perchè ripeto, abbiamo l’unico obiettivo che è vincere

Lippolis spiega infine come la squadra ha lavorato in settimana: “Ci siamo preparati, creando delle alternative di gioco per essere pronti a qualsiasi situazione, cercherò di mettere la migliore formazione possibile, una squadra equilibrata, sperando che rispetto a Fasano dove tra espulsioni e defezioni, un pochino la sorte venga dalla nostra parte. Siamo pronti a dare battaglia, calcisticamente parlando, per centrare i tre punti poiché teniamo tantissimo a muovere la classifica

Non saranno disponibili Greco, Benedetto per infortunio e Caffè per squalifica, mentre in forte dubbio Pietracito. Anche Montelli per problemi lavorativi non si è allenato e non sarà disponibile per il Mesagne. Start ore 15.30, terna barese con il direttore di gara Novielli coadiuvato dagli assistenti Abbinante e Denisov.

Un ringraziamento a mister Lippolis ed un grosso in bocca al lupo per questa sfida

Baldo D’Angelo

Preview Prima Categoria girone B, quinta giornata

Quinta giornata di Campionato caratterizzato dal big match del “Teresa Miani” tra Ginosa e Vigor Moles, con le due capolista appaiate a dieci punti ciascuna. Ginosini provenienti dal pari a reti bianche di San Vito contro il Santa Rita, ma che in casa vendono sempre cara la propria pelle (vedesi la caduta del blasonato Martina). Ospiti in piena condizione psicofisica dopo tre vittorie consecutive tra cui l’uno a zero rifilato alla GrumeseBitetto ex leader della graduatoria. Ingredienti che preannunciano una partita scoppiettante, tutta da seguire e dal risultato incerto.

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Impegno più agevole per il Martina Franca che dopo l’exploit di Locorotondo, con le sei reti nel derby, affronta una Civitas Conversano fanalino di coda ad un punto, ottenuto nel pari casalingo contro il Crispiano. Mister Gidiuli confermerà gran parte dell’undici titolare della scorsa giornata, con De Tommaso e Birtolo al quale con ogni probabilità si aggiungerà Laneve. Conversano che giunge al “Pergolo”, impostando una squadra accorta, con mister Regalino che dall’alto della sua esperienza, preparerà una squadra che venderà la pelle.

Derby barese tra GrumeseBitetto ed Acquaviva, con i primi reduci dal ko di Mola e pronti al riscatto tra le mura amiche per rimanere in scia al vertice della classifica, mentre gli ospiti devono invertire la rotta conquistando i primi punti lontano dal “Gianmaria”. Occasione propizia per dimostrare la bontà della propria rosa, dopo un avvio complicato per i rossoazzurri.

San Vito contro Mottola, scontro tra due piacevoli sorprese del campionato per capire chi potrà approfittare dello sfida al vertice di Ginosa. Vincere per ognuna delle due rappresenterebbe compiere un salto di qualità non indifferente. Entrambe le compagini infatti, godono di rose giovani ed allenate da esperti della categoria (Monna e Schiavone). Gara sul terreno di Carovigno per indisponibilità del “Citiolo” di San Vito.

Norba Conversano che ospita il Capurso, per una sfida tra compagini stazionate a metà classifica, con i primi nel “limbo” delle zone basse e desideroso di riprendersi, pur avendo dimostrato un buon valore e poca fortuna, mentre gli ospiti, fermi a due punti ma con una gara in meno, che dovranno scendere in campo con la mentalità giusta per risollevarsi dalle zone calde della graduatoria.

Chiude la giornata il match salvezza tra Ragazzi Sprint Crispiano e Azzurri Santa Rita, con le due squadre distanziate da un solo punto e costrette alla vittoria. Mister D’Onghia dopo il primo risultato positivo di Conversano, richiede a gran voce i tre punti, bomber Vapore scalda i motori, si sbloccherà? Negli ospiti buono è il morale dopo il bel pari contro il Ginosa, importante sarà per i ragazzi di Licci non perdere e ritrovarsi sopra l’ultima posizione in classifica.

Riposo da calendario per la Virtus Locorotondo.

Questo il programma di giornata con le relative designazioni arbitrali:

prima-cat-b

 

 

 

Marcatori Prima Categoria Girone B, è bagarre a tre reti

Altra giornata di Prima Categoria Pugliese girone B, in cui se si esclude l’exploit del Martina nel derby di Locorotondo con sei reti, davvero poche le reti di giornata, a testimonianza di un campionato equilibrato ed in cui molte volte le difese prevalgono sugli attacchi. Festival del gol solo a Locorotondo, che consacra Sergio De Tommaso,  attaccante del Martina alla sua seconda presenza ed autore di una doppietta, come uno dei tanti goleador che raggiunge la vetta a tre reti realizzate, mentre Bux e Mele sfidanti in questa giornata, restano a secco. Nel complesso, ben sei marcatori con tre reti realizzate:

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Bux (Vigor Moles)                                    – 3 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 3 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 3 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                          – 3 reti – 

De Tommaso (Martina Franca)           – 3 reti  –   

Birtolo (Martina Franca)                        – 3 reti – (1 rig.)

Greco (United Mottola)                          – 2 reti – (2 rig.)

Gesuito (Capurso)                                   – 2 reti – (1 rig.)

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Vigor Locorotondo)                   – 2 reti –

Una rete: 36 calciatori 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, quarta giornata

Domenica vibrante su tutti i campi dilettantistici della Puglia, dalle quali non sono esclusi anche quelli del girone B della Prima Categoria, per un campionato appassionante e da una classifica, specie nelle zone alte, molto corta.

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Non tradisce le attese nel big match, la Vigor Moles di mister Narraccio che batte per una rete a zero la GrumeseBitetto fino a quel momento capolista ed a punteggio pieno. La gara è condotta dai padroni di casa che premono sin dai primi minuti ma sciupano alcune occasioni da rete con Bux, Battista e Fraschini, con il portiere ospite Turi in grande spolvero, mentre per gli ospiti Mele si rende pericoloso in una sola occasione. Nella ripresa il canovaccio non cambia e Turi prima salva anche su Fraschini, poi è la traversa ad impedire la gioia della rete a Tenzone su calcio piazzato. Rete del meritato vantaggio a firma di Fraschini, abile ad insaccare da pochi passi su invito, manco a dirlo, del solito Francesco Tenzone. Il rigore fallito dallo stesso Tenzone nel finale passa in secondo piano, con il primato in coabitazione del Ginosa da gustare prima dello scontro diretto proprio in quel di Ginosa.

Il Ginosa pareggia sul campo di una coriacea Santa Rita di San Vito pur con qualche rammarico, mantenendo la vetta della classifica, ma cambiando “partner”. In virtù della vittoria del Mola infatti, ginosini a dieci punti con la Vigor ma molti sono i rimpianti per i ragazzi di Pizzulli per una ripresa in cui numerose sono state le occasioni sciupate dagli stessi biancoazzurri che protestano inoltre in maniera veemente con l’arbitro per una dubbia rete annullata causa presunto fuorigioco di Tenerelli. Padroni di casa autori di una ottima prima frazione nel quale colpiscono una traversa, muovendo la classifica con un punto che fa più morale che classifica.

E’ il “derby della Valle D’Itria” a rianimare le tribune del Comunale di Viale Olimpia di Locorotondo, per una sfida mancante dal panorama calcistico pugliese da molti anni, in cui il Martina è ospite dei padroni di casa della Virtus Locorotondo. Gara però senza storia in cui netto è il divario tecnico tra i padroni di casa volenterosi che vengono colpiti a freddo, cadendo sotto i colpi di De Tommaso e compagni. Proprio il numero dieci ospite inventa in un quarto d’ora per l’uno-due micidiale firmato Birtolo e La Neve. Lo stesso De Tommaso riapre momentaneamente i giochi con una svirgolata nella propria porta per l’autorete che riscatterà con un altro assist, questa volta a Calicchio, e pochi minuti prima dell’intervallo, con una doppietta che anticipa la sesta ed ultima rete di Rito nella ripresa. Martina che conferma di esser diventata vera big da battere, Locorotondo consapevole di dover conquistare punti salvezza con squadre alla portata.

Altra beffa stagionale per l’Acquaviva che cede nel finale in casa contro un ostico San Vito, dopo aver sprecato alcune occasioni. Ci pensa Iaia nel finale, a punire oltre misura i padroni di casa ma i biancoverdi disputano una gara accorta e dimostrano di essere squadra tenace, con il duro ko casalingo contro il Mola che ha rappresentato solamente un incidente di percorso. San Vito terzo in classifica a pari punti con la GrumeseBitetto, Acquaviva lontano dalle zone alte della graduatoria.

Nell’insolito orario mattutino, Mottola che supera con qualche patema un buon Norba Conversano per due reti ad una e si pone potenzialmente nei primissimi posti in graduatoria vista la gara in meno disputata per aver usufruito del riposo da calendario. Seconda frazione scoppiettante per i padroni di casa che ribaltano la rete del vantaggio messa a segno dall’esperto Vittorione allo scadere del primo tempo su ribattuta non perfetta del portiere D’Elia. Ci pensano i giovani Semeraro e Shecka, con un Greco in versione assistman, a ribaltare il risultato e festeggiare l’ennesima vittoria tra le mura amiche.

Pareggio per uno a uno tra il Civitas Conversano ed i Ragazzi Sprint Crispiano con questi ultimi maggiormente rammaricati per la posta in palio persa causa di un errore difensivo evidente (fallo di mani ingenuo), che provoca nella ripresa il pareggio su rigore di Arsale, dopo l’immediato vantaggio nel primo tempo del trequartista ospite Valente. Buona la ripresa e la reazione dei padroni di casa che pervengono al pareggio e reggono anche bene in inferiorità numerica per l’espulsione di Pellegrino a dieci minuti dal termine. Punto che smuove entrambe le compagini da quella fastidiosa quota zero, ma che nel complesso, serve a ben poco.

Riposo da calendario per la Football Club Capurso.

Foto: Paolo Conserva

 

Un Castellaneta rimaneggiato lotta ma è ko a Fasano. Lippolis: “Ripartire da qui”

Prestazione incoraggiante quella sfoderata da un giovane Castellaneta sul difficile campo di Fasano, al termine di novanta minuti combattuti in cui per oltre un’ora i ragazzi di mister Lippolis hanno disputato la gara in dieci uomini per l’espulsione diretta comminata a Caffè a dieci minuti dal termine della prima frazione. Da un punto di vista difensivo impeccabile l’atteggiamento dei biancorossi che per ovvi motivi, si rendono poco pericolosi in avanti ma soffrono il minimo, capitolando solamente nell’ultimo quarto d’ora del match con le reti di Longo e Amodio, quest’ultimo entrato a gara in corso e vera spina nel fianco del Castellaneta.

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Mister Lippolis, che ha dovuto necessariamente fare di necessità virtù durante la gara, elogia i suoi a fine match:

Siamo stati in partita il primo tempo e gran parte del secondo, visto che abbiamo giocato dal trentacinquesimo del primo tempo in dieci, causa l’espulsione di Caffè, strana, per un’intervento in tackle a centrocampo punito direttamente con il cartellino rosso. Purtroppo siamo arrivati a Fasano anche con un grande numero di defezioni, tra infortuni e febbre, totalizzando nove assenti tra cui cinque undicesimi titolari della partita precedente. Abbiamo cercato di trarre il meglio con quello che avevamo, e lo stavamo facendo, se fosse perdurata la nostra imbattibilità per un altro quarto d’ora, visto che abbiamo subito il gol al settantacinquesimo. Si sarebbe parlata di una vera propria impresa, considerata l’espulsione di Caffè al trentacinquesimo del primo tempo. Abbiamo disputato una partita attenta sotto l’aspetto difensivo, in quello offensivo purtroppo, avendo perso un difensore per l’espulsione, ho dovuto togliere una punta e quindi abbiamo perso molto li davanti. Tenendo presente che due dei tre miei giocatori che giocavano avanti erano anche under, sono stato costretto nel sostituire un senior, per inserire Piccirilli, un altro senior, chiamato a sostituire il nostro terzino destro espulso.  Tutto sommato abbiamo ritrovato la grinta e la determinazione di voler lottare su ogni pallone purtroppo non abbiamo potuto disputare la partita che volevamo fare, perchè siamo stati subito penalizzati con questa espulsione strana. La cosa buona è che nonostante tutte queste defezioni e questa ultima ciliegina sulla torta dell’espulsione dal primo tempo, siamo usciti con la coscienza apposta lottando pallone su pallone. E da qui dobbiamo ripartire, almeno per la determinazione che abbiamo avuto, poi per quanto riguarda l’aspetto tecnico dobbiamo migliorare già per Domenica sperando di recuperare qualche pezzo“.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Prima sconfitta stagionale per l’Asd GrumeseBitetto

Dopo tre vittorie consecutive, arriva la prima sconfitta stagionale per l’ASD GrumeseBitetto. Termina infatti 1-0 la trasferta di Mola contro la Vigor Moles.

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La gara è stata decisa dalla rete di Fraschini al 20′ del secondo tempo. La ASD Grumese/Bitetto di mister Stea è scesa in campo con: Turi, Kone, Giuliani, Gisonda, Gernone, Toscano, Mincuzzi, Costanzo, Mele, Lavermicocca e Santeramo.

La squadra di casa allenata da Narraccio ha risposto con Fortunato, Carusi, Canniello, DeVirgilio, Lofano, Battista, Pascalicchio, Corti, Bux, Tenzone e Fraschini.  La gara è stata diretta dal sig.Pasquale Garofalo della Sezione di Molfetta.

L’ASD Vigor Moles ha avuto diverse occasioni durante la partita e il migliore in campo è stato sicuramente il portiere dei rossoblù, Gabriele Turi. Per la Grumese/Bitetto, come sempre è stato Francesco Mele il più pericoloso sotto porta, ma questa volta non è arrivata la gioia della rete per lui. La squadra di casa nel finale ha anche fallito un calcio di rigore con Tenzone (rigore calciato fuori dallo specchio della porta).

Sconfitta che non pregiudica nulla sui reali obiettivi della ASD Grumese/Bitetto, che scende dunque al terzo posto, ferma a 9 punti: al primo posto a 10 punti proprio la ASD Vigor Moles in compagnia del Ginosa, fermato sullo 0-0 dall’Atl.Azzurri S.Rita.

Domenica 23 ottobre si torna a giocare al Campo “Antoinucci” di Bitetto, in casa contro l’Atletico Acquaviva (3 punti in classifica) alle ore 15:30, in una gara assolutamente da vincere per continuare a navigare nelle alte zone di classifica.

Da Bitettonline.it

Ginosa fermato sul pari dal Santa Rita, ma resta primo

SAN VITO DEI NORMANNI – Non va oltre il pari a reti bianche il Ginosa nella trasferta insidiosa contro l’Atl. Azzurri S. Rita, ma mantiene la vetta della classifica in coabitazione col la Vigor Moles che scavalca la Grumese-Bitetto nello scontro diretto.

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Ai biancazzurri, però, manca una rete nella ripresa non convalidata dal direttore di gara (pessima la conduzione del Sig. Miccoli della sezione di Bari) per un’inesatta valutazione di fuorigioco. Un episodio che ha penalizzato non poco gli ospiti che ora sarebbero capolisti solitari. Ma quello che fa gridare allo scandalo è l’espulsione del ginosino Pizzolla dalla panchina che, secondo l’arbitro, avrebbe proferito qualche parolina di troppo: nella circostanza il Sig. Miccoli era molto lontano dalla panchina ospite e questo acclara ancor più la giornata negativa del direttore di gara. Tornando alla gara, la prima frazione è stata equilibrata con poche azioni degne di nota, complice l’approccio sbagliato al match dei biancazzurri. Al 15′ padroni di casa pericolosi con Pica che, con un’incornata ravvicinata, scheggia la traversa. La replica ospite giunge al 26′ quando Cappiello, da distanza ravvicinata, conclude di potenza trovando la grande risposta di Spina. Ultimo sussulto allo scadere quando Pica, su calcio piazzato dalla distanza, impegna severamente Giampetruzzi che si supera nell’occasione.

La ripresa vede un Ginosa più determinato che entra in campo con uno spirito diverso alla ricerca del successo. Al 73′ Tenerelli ruba palla vicino al limite dell’area e scarica un diagonale velenoso che termina a lato di poco. Gli uomini di Pizzulli premono ed al 75′ si divorano il vantaggio con Cappiello che, su una bella azione avvolgente, conclude sottomisura alzando incredibilmente la mira. Break dei brindisini al 77′ con una conclusione maligna dal limite di Nigro che sorvola di poco il montante. Al minuto 83 il fattaccio del gol annullato agli ospiti che avrebbe spostato gli equilibri del match: il neo entrato Cristella taglia la difesa locale con un perfetto cross sul secondo palo, dove irrompe come un falco (partendo in evidente posizione regolare) Tenerelli che al volo insacca alle spalle di Spina. Per il direttore di gara è offside tra lo stupore generale, innescando le vibranti e giuste proteste dei biancazzurri che si sentono letteralmente defraudati. Infine, nei sette minuti di recupero, al 91′ Luca Ribecco, su invito di Tenerelli, manca di un soffio l’inzuccata vincente da pochi passi. Un pari che lascia l’amaro in bocca ai ginosini che, comunque, mantengono la testa della classifica. A fine gara arrivano le scuse del Sig. Miccoli per la rete annullata ingiustamente al Ginosa, che servono a ben poco.

Ora, testa a domenica per lo scontro al vertice, al “Miani”, contro la Vigor Moles, con l’intento di conquistare il massimo risultato per riprendere la marcia vincente, contando anche sul supporto del pubblico di casa che, in questi casi, può essere il “dodicesimo” uomo in campo. (Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

ATL. AZZURRI S. RITA – GINOSA 0-0

ATL. AZZ. S. RITA: Spina, Dav. Mazzoni, Donnicola, Narcisi, Carnevale, Tari (68′ Antonino), Die. Mazzoni, Cucinelli, Pica (89′ Montanaro), Taglio (77′ Masiello), Nigro. A disp.: Cervellera, Cremonesi, Colella, Giglioni. All. Licci
GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, A. Ribecco, Vannella, Stano (50′ Schembri), Novario (88′ L. Ribecco), Tenerelli, Donno, Paiano, Cappiello, Pasqualicchio (62′ Cristella). A disp.: Larocca, Pizzolla, Castellano, Comparato. All. Pizzulli
ARBITRO: Massimiliano Miccoli di Bari.
NOTE: Ammoniti Cucinelli, Taglio, Nigro e Antonino (A), Tenerelli (G). Espulso all’85’ Pizzolla (G) dalla panchina.

Addetto Stampa As Ginosa Domenico Ranaldo

Longo e Amodio regalano il successo al Fasano

Il Fasano torna al successo anche in campionato dopo la vittoria di giovedì scorso in Coppa Italia. I biancazzurri di Giuseppe Laterza non hanno avuto vita facile, come annunciato alla vigilia, contro la cenerentola Castellaneta. Nonostante la superiorità numerica per tutto il secondo tempo, i fasanesi sono riusciti a scardinare l’arcigna difesa tarantina a solo un quarto d’ora dalla fine.

Il match col Castellaneta, come detto, non spiccherà negli annali in quanto a spettacolarità. Infatti il Fasano bussa dalla parti del portiere Perrone solo con Marini al 15’, direttamente su punizione, e al 43’ con Gennari, che si libera bene ma dai venti metri calcia alto.

Nella ripresa il mister Laterza intuisce che la manovra è troppo farraginosa e si gioca la carta Amodio per dare più imprevedibilità. Non a caso i biancazzurri si scuotono, prima con Longo che fa tutto bene ma calcia alto e poi con un tiro cross che muore oltre la traversa. L’occasione più ghiotta arriva al 65’: Amodio calcia l’angolo su cui si avventa Pistoia che però cicca clamorosamente da un metro, consentendo al portiere di allontanare coi pugni.

La rete liberatoria arriva ad un quarto d’ora dalla fine: cross perfetto di Fumarola dalla destra e Longo, ben appostato sul secondo palo, deve solo appoggiare in rete col piattone sinistro. Negli spazi larghi, il Fasano può dilagare: prima all’86’ Laguardia, lanciato da Amodio, fallisce clamorosamente l’opportunità del raddoppio a tu per tu col portiere e poi è lo stesso Amodio a realizzare la rete della sicurezza con un comodo tocco di testa.

Tre punti di puro ossigeno dunque. La trasferta di Brindisi dirà se è stata una semplice boccata o un respiro a pieni polmoni.

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Us Città di Fasano – Castellaneta 2-0
Marcatori: 75′ Longo e 87′ Amodio.

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini (49’ Amodio), M. Fumarola, Amato, Di Michele, Leggiero, Longo, P. Gennari (75’ Laguardia), S. Fanigliulo (92’ Di Tano). A disposizione: A. Lacirirngola, I: Mizzi, Pugliese, Pace. Allenatore: Giuseppe Laterza.
Castellaneta: Perrone, Caffè, Pietracina, Panzaria, Lippolis, Buttiglione, Castellaneta, Benedetto (60’ Russo), De Mare (43’ Piccirillo), Tisci (D’auria), Favale. A disposizione: Basile, Passiatore, Sergio, Battista, Lippolis.
Arbitro: Giuseppe Turco di Lecce.
Note: ammoniti Pistoia, Fumarola, Di Michele, Buttiglione (C), Tisci (C); al 40’ espulso Caffè (C).

Manduria: Tre punti meritatamente guadagnati

Tre punti meritatamente guadagnati dalla compagine biancoverde che, dopo essere andata sotto di un goal, ha saputo reagire nel modo giusto dapprima pareggiando e dopo ribaltando il risultato.
Dopo le prestazioni positive e vittorie conseguite domenica scorsa contro il Tricase e giovedì in Coppa Italia contro il Grottaglie, i ragazzi di Passariello hanno confermato il buon stato di forma andando a rete per ben tre volte e portandosi nel gruppetto dei primi posti in classifica. Dopo un primo tempo terminato sullo 0 a 0, nella ripresa le due squadre si sono affrontate a viso aperto e il Carovigno ha sbloccato il risultato dopo 5 minuti, su calcio di punizione battuto da Disantantonio.

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Al 53’ Misuraca viene steso in area, il signor Leone di Barletta non esita ad indicare il dischetto degli undici metri, alla battuta Gennari che segna e si conferma specialista nei calci piazzati. Passano solo 5 minuti e il Manduria va in vantaggio, cross di Olivieri e tiro di Misuraca con palla che si spegne nella rete difesa da Petranca. La terza rete giunge al 79’, suggerimento dell’irriducibile Malagnino il quale fa partire un cross calibrato per la testa di De Pascalis che segna il definitivo 3 a 1.

Carovigno: Petranca, Liuzzi, Zippo, Somma, Gravante, Diagnè, Morleo, Candita, Vasco, Disantantonio, Prodi. A disp.: Petrarolo, Sbano, Spedicati, Triarico, Vignola, Lanzillotti Th., Lanzillotti To. All. Antonucci

Manduria: De Marco, OLivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Mancuso, Malagnino, Riezzo, De Pascalis, Gennari, Jabarteh, Bianco, Mmero, Marsiglia, De Nitto, Di Comite, Pisello, SCarciglia. All. Passariello

Arbitro: Leone di Barletta
Reti: s.t. 50’ Disantantonio, 53’ Gennari (rig.), 58’ Misuraca, 79’ De Pascalis

lavocedimanduria.it

Debacle del Carovigno al Comunale della Nzegna

Come in una partita a scacchi, il giocatore muove a suo piacimento le pedine sulla piattaforma, così, in questo ventilato pomeriggio autunnale, l´arbitro dell´incontro fra Carovigno e Manduria, con decisioni spesso imprevedibili e dannose per i padroni di casa, ha “mosso” i giocatori sul terreno di gioco, condizionando fortemente il risultato finale.

Al 7° di gioco, una mischia in area rossoblù mette i brividi ai circa 350 tifosi sopraggiunti al Comunale della Nzegna, palla che terminerà poi in corner; al 9° arriva la reazione dei padroni di casa con un ispirato Di Santantonio, il quale lanciato da Petranca, si invola sulla fascia e, entrato in area, rientra sul sinistro venendo però agganciato da un difensore in maglia neroverde; rigore netto, ma per il direttore di gara è simulazione con conseguente ammonizione. Dopo il tiro dagli 11 metri negato, la squadra di Mister Antonucci (che sostituisce lo squalificato De Nitto), spinge sull´acceleratore concludendo in porta dopo una bella azione condotta dal numero 7 Morleo; vigile De Marco che segue la traiettoria della palla spengersi alla sua sinistra. Già al quarto d´ora, l´andazzo della partita è chiaro. Sono variegate le situazioni che portano a decisioni improponibili del direttore di gara, che più volte nega calci da fermo evidenti ai carovignesi. Al 16° anche Prodi prova a dire la sua spedendo un missile terra aria dai 18 metri, la cui traiettorie viene stoppata grazie ad un miracoloso intervento dell´estremo difensore del Manduria. La partita inizia ad innervosirsi, il match è bloccato a centrocampo e le due squadre non giungono a situazioni degne di nota sino al 36° quando una punizione per il Manduria da circa 20 metri, mette i brividi a Petranca. Subito dopo sono sempre i tarantini a proporsi con una prepotente incursione di De Pascalis, che non giunge al goal solo grazie ad un attento estremo difensore rossoblù, che devia in angolo una potente conclusione. Al 39´ la partita sembra essersi riaccesa; su tiro da fermo lo stesso Petranca, dai 30 metri, calcia potente e rasoterra trovando la pronta risposta del collega avversario. Ancora Carovigno al 42° con Di Santantonio che, spalle alla porta, si gira in un fazzoletto di terra e conclude”solleticando” il palo di un impreparato De Marco.

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La seconda frazione di gioco porta con se un immediato gol dei padroni di casa. Sugli sviluppi di una punizione guadagnata dalla punta centrale Vasco, Di Santantonio conclude a rete”togliendo le ragnatele” all´incrocio dei pali. Palla in rete, 1-0. Strada spianata, sembrerebbe dirsi per i rossoblù, ma è da qui, che inizia il vero calvario. Un minuto dopo, su un inesistente tocco di un difensore di casa, in area di rigore, ai danni di un attaccante neroverde, l´arbitro concede il penalty, ottimamente concluso da Gennari. Sulle ali dell´entusiasmo il Manduria prova a cavalcare l´onda, procuratagli però, ancora una volta, dal direttore di gara, che non vede un macroscopico fuorigioco all´altezza di 16 metri di un manduriano che, a difesa rossoblù ferma, crossa in mezzo dove il 5 può scavalcare un sorpreso Petranca con un morbido pallonetto. Vibranti le proteste sia in campo, quanto fuori. Al 24 si rivede il Carovigno con Di Santantonio, il quale, lanciato a rete conclude di pochissimo al lato dell´estremo difensore neroverde. Di qui alla fine del match, è un incredibile perturbarsi di decisioni dubbie che lasciano di stucco anche i tifosi ospiti, ammutoliti nonostante il vantaggio. La ciliegina sulla torta giunge a 10 minuti dal termine con Di Santantonio che supera un avversario e viene nuovamente agganciato in area; doppia simulazione, il 10 rossoblù torna in anticipo negli spogliatoi. Il nervosismo è palpabile fra i padroni di casa che prima subiscono la beffa su un perfetto stacco di testa del numero 9, proprio nell´azione successiva al rigore non dato al Carovigno, poi al 90°, Prodi, tentando di rialzare un avversario che, a suo dire, perdeva tempo simulando un infortunio per terra, viene espulso e finisce anch´egli, sotto la doccia.
Bisogna prendere atto come non sia stata disputata dai rossoblù, una grande partita, con diversi errori di impostazione e lanci che ricadevano in fazzoletti di terra privi di maglie amiche. Il Manduria, dal canto suo, ha lottato ed ha espugnato il comunale con grande determinazione, cercando di fare la partita sin dall´inizio.

Carovigno – Manduria 1 – 3

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, Arcadio, Misuraca, Mancuso, Malagnino, Riezzo, De Pascalis, Gennari, Jabaroteh
A disposizione di mister Passariello: Bianco Mero Marsilia De Nitto Di Comite Pisello Scarcilia

Carovigno: Petranca, Liuzzi, Diagnè, Gravante, Zippo, Somma, Morleo, Canita, Vasco, Di Santantonio, Prodi
A disposizione di mister Antonucci (sost. De Nitto) Petrarorolo Sbano Spedicati Triarico Vignola Lanzillotti Thomas Lanzillotti Tony

Arbitro: Leone (Barletta)
Assistenti: Bizio, Schirinzi (Casarano)

Angelo GIOIA

La Rutiglianese perde 3 a 2 una rocambolesca partita. Il Canosa trionfa nel recupero

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Una partita rocambolesca, un finale pirotecnico condito da un doppio botta e risposta. Alla fine a far festa è il Canosa che, grazie ad una rete di Di Molfetta in pieno recupero, sconfigge per 3 a 2 la Rutiglianese. Quest’ultima, nonostante l’inferiorità numerica, era riuscita ad acciuffare il pari (2-2) all’85 con la quinta rete stagionale di De Vito su rigore. Non è bastato. Le pesanti assenze e un pizzico di sfortuna durante il match – con ben due infortuni e un paio di nitide occasioni sciupate – si sonno rivelate fatali ai ragazzi di Mister Di Venere.

CRONACA : La Rutiglianese deve fare a meno di Catalano ( squalificato ) e dell’acciaccato Colella. Mister Muzio Di Venere si affida al tandem Curci-Franco con De Vito e Panzarino sulle corsie. Primo giro di lancette e padroni di casa già pericolosi con la volèè alta proprio di Panzarino. Al 2’ i granata – oggi in maglia gialla – passano in vantaggio (1-0): splendida azione corale con il filtrante di Caringella per Panzarino, bravo ad assistere in area Curci. L’attaccante in maglia n9 infila, in tap-in, Di Candia facendo esplodere il Comunale. Il Canosa si affaccia nell’area rutiglianese intorno al 10’ ma il piazzato di Di Molfetta finisce di poco a lato alla destra di Romito. Gli ospiti sono ancor più pericolosi al 17’, quando – da buona posizione – Di Francesco spedisce alto sulla traversa. L’attaccante del Canosa, però, si rifà con gli interessi al 25’ quando, con un imperioso stacco aereo, riporta la gara in parità (1-1). Un problema alla spalla, intanto, costringe il centravanti rutiglianese Franco a lasciare il terreno di gioco. Al suo posto dentro Dipierro con annesso cambio di modulo: da 4-4-2 a 4-3-3 con De Vito, Panzarino e Curci nel tridente. Quest’ultimo ha una duplice occasione tra il 30’ e il 39’: prima è Calefato a salvare tutto in anticipo, poi tocca all’estremo difensore ospite Di Candia superarsi con un intervento di piede. Ultimo squillo della prima frazione di gara con una punizione velenosa calciata da De Vito. Neutralizza, ancora, il n1 rossoblu Di Candia. Prima frazione che si chiude in perfetta parità.

La ripresa si apre subito con una grande occasione per i grifoni: tacco di Curci in area, Dipierro ci prova ma viene “murato” e, infine, Panzarino conclude a lato graziando il Canosa. Al 7’ anche Curci è costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio e a lasciar spazio a Pinto. Il tempo scorre e, intorno a metà frazione, gli ospiti sfiorano il vantaggio con una grande azione di Di Molfetta, la cui staffilata coglie il palo alla sinistra di Romito. La Rutiglianese rimane in 10’ per l’espulsione – causa somma di gialli – rimediata dal centrocampista Dipierro. Sul calcio piazzato seguente al secondo fallo, gli uomini di Leonino trovano il vantaggio: “sventola” di Di Francesco che si infila alle spalle dell’incolpevole Romito. Sembra tutto scritto ma non è così. Sospinta dal pubblico, la Rutiglianese si rigetta in avanti riuscendo a conquistare, per un fallo di mano in area di Landini, un calcio di rigore. De Vito non sbaglia ed è di nuovo parità al Comunale. 2-2 all’84’ e quinto centro consecutivo( e stagionale) per il folletto granata. Il botta e risposta non è finito qui. Nel primo dei quattro minuti di recupero, Di Molfetta – migliore tra i suoi assieme a Sylla e Di Francesco – battezza l’angolino con una conclusione a giro(2-3). Ancora girandola di episodi salienti: dopo un solo minuto dal goal del vantaggio Di Francesco sciupa incredibilmente da 0m; sponda rutiglianese, è un salvataggio sulla linea di Landini a stoppare – all’ultimo secondo – il tiro a botta sicura di Zonno.

TABELLINI:
RINASCITA RUTIGLIANESE
Romito, Gentile, Ferro G., Caringella, Zaccaro, Vittorio, De Vito, Rubino, Curci ( dal 7’ s.t. Pinto), Panzarino ( dal 21’ s.t. Zonno), Franco ( dal 25’ p.t. Dipierro)
All. Di Venere – A disposizione: Iacobellis, Petrelli, Haka, Cepparano.

CANOSA CALCIO
Di Candia, Daluisio, Landini, Sylla, Calefato, Compierchio, Lacerenza ( dal 32’ s.t. Caputo), Dell’Oglio ( dal 15’ s.t. Farid), Di Francesco, Di Molfetta, Zitoli ( dal 40’ s.t. Lombisani)
All. Leonino – A disposizione: Covino, Di Gennaro, Vecchigno, Da Silva.

Marcatori: 2’ Curci (RR), 24’ Di Francesco (CC), 80’ Di Francesco (CC), 84’ De Vito rig.(RR), 90’+1 Di Molfetta ( CC)

Ammoniti: De Vito,Gentile,Caringella (RR) // Dell’Oglio, Di Candia, Comperchio, Zitoli, Da Luisio, Landini (CC)

Espulsi: Dipierro (RR) al 34’ s.t. per somma di gialli.
Angoli: 1-1 // 1-1

Recupero: +4 // +4

Spettatori: 300 circa, di cui un centinaio ospiti.

Addetto Stampa
Michele Rubino

Castellaneta, ripartire da Fasano. Lippolis: “Sono tranquillo”

Ripartire. E’ questo il monito che tutta la società dell’Acd Castellaneta si pone dopo un periodo non propriamente brillante, in cui i biancorossi sono incappati in una serie di tre sconfitte consecutive. Fasano certamente non è una delle piazze più abbordabili in questo senso, ma la truppa agli ordini di mister Lippolis è carica e nonostante le numerose e consuete defezioni, giunge a questa sfida motivata per cercare di ottenere punti preziosi in chiave salvezza. Lo stesso Walter Lippolis, ai microfoni di Calciowebpuglia, parla di come i suoi abbiano affrontato questa non semplice settimana, e di come la sua compagine si prepara al match:

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E’ stata una settimana in cui abbiamo lavorato tantissimo sotto l’aspetto tattico, oltre che quello fisico e anche mentale. Abbiamo parlato abbastanza di quello che stiamo facendo e anche di ciò che ci sta mancando. Purtroppo andiamo incontro ancora a molti problemi di livello fisico da parte di qualche giocatore perché tra ragazzi infortunatisi per contusioni alle gambe, più una infiammazione al ginocchio ed uno stiramento, ci mancherà più di qualcuno. Sarà l’occasione giusta per tastare chi il campo lo ha visto meno, e per chi si sta impegnando al massimo per ritagliarsi lo spazio, penso che in questi momenti avere gente motivata a mille ci possa essere utile

Mister Lippolis sottolinea come la società non sia venuta meno in questo delicato periodo: “E’ stata una settimana nella quale la società ci ha mostrato di esserci vicino in tutti i sensi, quindi speriamo che si concluda con una Domenica nella quale si torni a casa con dei punti che a noi servono urgentemente”

Sulla formazione, il tecnico biancorosso non si sbilancia: “La potrò fare solo all’ultimo momento, ci sono molte defezioni, alcuni anche per febbre impedendo di potersi allenare durante la settimana, solo nell’immediata vigilia potrò capire chi può essere a disposizione. Se su ventisette-ventotto elementi non ci saranno sicuramente sei – sette calciatori, è tutto dire, ma ripeto, sarà un modo per tastare chi ha giocato meno, dimostrando di meritarsi un posto e di poter dare una mano. Sono tranquillissimo, i ragazzi hanno messo molta buona volontà nell’applicarsi durante la settimana, ascoltandomi per filo e per segno quello che io ho chiesto loro”

Infine, interpellato sugli avversari, Lippolis afferma: “Di contro avremo una squadra che all’inizio assieme a Manduria e Brindisi era tra le più accreditate per la vittoria finale del campionato, questo momento in cui loro non stanno traendo il massimo, passerà, spero che non cominci proprio da Domenica. Noi come ho già detto, cercheremo di tornare da Fasano a tutti i costi con dei punti perchè ci servono

Un ringraziamento ed un caloroso in bocca al lupo per mister Lippolis ed il suo Castellaneta.

Tra i numerosi assenti spicca anche il nome del difensore Russo, mentre sembra essere arruolabile l’attaccante ex Palagiano, De Mare. Fischio di inizio al “Vito Curlo” di Fasano alle ore 15.30, arbitra l’incontro il signor Giuseppe Turco di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Spagnolo e Mongelli della medesima sezione arbitrale.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Preview Prima Categoria girone B, quarta giornata

Quarto appuntamento con il campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, campionato in cui si intravedono dopo tre giornate, le velleità di alta classifica di alcuni team ed il tentativo di rimonta di altri, che per causa di forza maggiore come il riposo da calendario o cadute improvvise, hanno perso terreno nei confronti delle concorrenti.

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Deve ripartire con una vittoria il Martina Calcio di mister Gidiuli, ma la missione è di quelle difficili. Torna il “derby della Valle D’Itria” tra Virtus Locorotondo e Martina, derby che mancava da più di un quinquennio e nel quale entrambe le compagini ci si ritrovano in un contesto non appartenente alla storia dei due sodalizi. Prevendita biglietti per il settore ospiti a ruba, ma anche i supporters locali sono in fermento per una occasione da non perdere: sgambettare il più quotato Martina specie se con il morale a mille dopo l’exploit di Crispiano. Dopo il riposo, Martina che recupera elementi fondamentali, così come al completo i padroni di casa per uno spettacolo preannunciato in campo e sugli spalti.

Altro big match di giornata è lo scontro al vertice del “Caduti di Superga” di Mola di Bari tra la Vigor Moles, terza in classifica, e la capolista Bitetto/Grumese appaiata a punteggio pieno assieme al Ginosa. Padroni di casa che dopo l’avvio in agrodolce con la beffa di Capurso hanno macinato gioco e punti, battendo con il medesimo ed ampio punteggio di tre a zero, i malcapitati Norba Conversano e San Vito. Che sia l’inizio di una marcia inarrestabile? Per gli ospiti, una vera e propria prova del nove con tanti buoni propositi e niente paura.

L’altra capolista, il Ginosa di mister Pizzulli invece, è ospite dell’Atletico Azzurri San Rita in un campo, quello del “Citiolo” di San Vito, che rimarrà desolatamente a porte chiuse, vista l’inagibilità delle tribune. Ginosa che cerca di proseguire la striscia vincente nonostante alcune defezioni in organico causa infortunio, ma confida nella solidità di un gruppo finora espressa con un reparto difensivo giovane ed affiatato. Santa Rita che cercherà anche di ritrovare confidenza con la rete, visto l’unica segnatura (alla prima giornata) in tre partite fin qui disputate.

Sfida interessante al “Chiappara” di Mottola, dove nell’inusuale orario mattutino delle undici, si confronteranno United Mottola e Norba Conversano, entrambe stazionate a quattro punti e nei quartieri alti di classifica. Bene il Mottola, il quale avendo già sostenuto il riposo, può vantare una media di due punti a partita con il rammarico di non aver conquistato il bottino pieno nella trasferta di Capurso, mentre dal canto suo il Norba vorrà invece confermarsi dopo la bella prova offerta nella gara casalinga contro il quotato Acquaviva.

Tenterà l’immediato riscatto l’Atletico Acquaviva, dopo il secondo scivolone esterno stagionale. Avversario di giornata al “Gianmaria”, un San Vito anch’esso arrabbiato dopo la batosta casalinga ad opera della Vigor Moles. Ingredienti per una sfida da vivere e che potrà consegnare per le statistiche e non solo, chi delle due compagini potrà davvero lottare sino in fondo per i piani alti di classifica da qui e per tutto il proseguo di stagione. Unico squalificato di giornata il difensore De Palma per i padroni di casa.

Chiude il quadro di giornata la sfida salvezza tra due compagini affamate di punti tra Civitas Conversano e Ragazzi Sprint Crispiano, ferme entrambi a quota zero. I padroni di casa hanno mostrato nelle ultime uscite segnali di miglioramento e promettono battaglia per guadagnarsi l’intera posta. Ospiti che con una partita in meno, giocheranno anch’essi per i tre punti evitando di commettere gli stessi errori della giornata precedente, nella sfortunata sfida casalinga contro la Virtus Locorotondo che è valsa la seconda sconfitta consecutiva

Riposo da calendario che spetta al Capurso. Questo il programma completo con le relative designazioni arbitrali:

prima-cat

 

 

 

 

Coppa Italia, l’Omnia Bitonto vince in rimonta: 2-1 alla Rutiglianese

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L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara d’andata degli Ottavi di finale di Coppa Italia di Promozione: a San Pio battuta 2-1 la Rinascita Rutiglianese. Il successo arriva quasi al fotofinish, con gli omniani che ribaltano il punteggio dopo una partita non affatto semplice, con un secondo tempo di grandissimo spessore, soprattutto a livello caratteriale: la compagine di mister Di Venere è ben schierata in campo e chiude davvero alla perfezione gli spazi, e i bitontini devono faticare più del dovuto per trovare la via del gol. Alla fine arriva un successo comunque prezioso, perché pone l’Omnia sicuramente in una condizione di vantaggio nel doppio confronto, seppur i giochi qualificazione siano chiaramente ancora aperti: al ritorno, in programma il 17 novembre a Rutigliano, ci sarà da lottare per accedere ai Quarti della competizione. La partita. Gestire le forze in vista degli impegni ravvicinati e provare a mettere un mattoncino significativo nel discorso qualificazione. L’Omnia affronta una settimana assai importante nella sua stagione: a San Pio arriva l’ostica Rinascita Rutiglianese guidata dall’esperto allenatore Muzio Di Venere. Domenica c’è però alle porte il Corato, per una trasferta delicata e che potrebbe diretante cose importanti per il futuro. Dunque, mister Benny Costantino decide di dare un turno di riposo a Loseto (in tribuna) e porta con sé in panchina il ristabilito Petruzzella, i due Fumai – Nicola e Massimo –, Raimondi, Fabiano, Gernone e Valerio. Dal primo minuto ecco Vitucci tra i pali, linea di difesa con Buonsante – Ciardi – Rubini – De Vita; a centrocampo, Losacco – capitan De Santis – Diagne – Minenna; in avanti il duo Anaclerio – Lacarra. Sin dalle prime battute si intuisce che sarà un doppio confronto per nulla semplice per l’Omnia: la Rutiglianese, col suo 4-1-4-1, è squadra organizzata, ben messa in campo e molto equilibrata. Fase difensiva di grande intensità, fase d’attacco pungente che mira alla velocità e alla buona qualità dei suoi avanti, Curci e Panzarino in primis. Le prime avvisaglie al 5’, con la punizione velenosa di Catalano, che costringe ad un intervento non semplice Vitucci. Immediata la risposta omniana con Lacarra, tiro dal vertice sinistro dell’area e deviazione in angolo da parte del portiere ospite Iacobellis. Poco prima del quarto d’ora la grossa chance ce l’ha Minenna, ma il suo diagonale da posizione favorevole, seppur defilato, sugli sviluppi di un piazzato dalla trequarti, è a lato.
Terminate le schermaglie iniziale, il match vive una fase di assoluto equilibrio. La sfida è praticamente bloccata, merito di una Rutiglianese che imbriglia la manovra omniana. La palla circola con buona rapidità ma è l’organizzazione tattica difensiva – con continui raddoppi ed un enorme lavoro di copertura degli esterni – che fa la differenza. E in fase offensiva qualche grattacapo per la difesa bitontina c’è. Perché al 27’ viene annullato un gol per fuorigioco al neo entrato Devito, su servizio dalla destra di Panzarino. Ed ancora, è sempre lo stesso Panzarino a rendersi pericoloso con una conclusione dalla distanza alta sopra la traversa, e a servire in area di rigore Curci, per una girata fuori misura. L’Omnia si rifà vedere al 42’: corner di De Santis dalla destra, inzuccata di Anaclerio, la blocca Iacobellis. Troppo poco per cambiare il risultato. Al riposo è 0-0. La ripresa parte subito con una novità tra gli omniani: fuori Minenna e dentro Massimo Fumai. Mister Costantino passa ad un più offensivo 4-3-1-2, ma al 49’ arriva la doccia fredda: scambio al limite Curci – Devito, e conclusione del secondo imparabile per Vitucci. Rutiglianese avanti 1-0 e prima volta dell’Omnia sotto in questa stagione. La reazione c’è. Ed è da grande squadra. Perché l’Omnia attacca praticamente a testa bassa, con cuore, carattere e con l’orgoglio di chi sa di avere i mezzi per recuperare la partita. Ma soprattutto con la pazienza di chi sa aspettare, senza andare in affanno dinanzi ad una rete che tarda ad arrivare. Anaclerio conclude alto, servito in profondità da Lacarra. Al 58’ gol annullato all’Omnia: azione d’angolo, Massimo Fumai conclude, Iacobellis respinge, tap-in ravvicinato in spaccata di Lacarra, ritenuto però in posizione di offside. Nulla da fare. Due minuti e Iacobellis si supera sulla conclusione di Anaclerio dal vertice sinistro dell’area di rigore. Mister Costantino cambia e decide di dare più peso all’attacco. Dentro il rientrante Petruzzella (visto solo nella prima gara stagionale di Gravina contro la Nuova Spinazzola), fuori Anaclerio. E proprio l’ariete molfettese alla sua prima palla toccata va vicino al pareggio: Massimo Fumai lopesca sul filo del fuorigioco, conclusione poderosa e palla che colpisce una clamorosa traversa, a tu per tu con l’estremo difensore ospite.
67’ e Iacobellis ancora decisivo nel disinnescare la violenta punizione di Lacarra, con Petruzzella che non trova la giusta coordinazione per il tocco vincente sottomisura.
La porta sembra stregata. Mister Costantino osa ancora di più, inserendo Gernone, un centrocampista, per Rubini, un difensore, e arretrando Losacco sulla linea difensiva.
Il forcing omniano trova però il meritato pareggio al 75’: Rubino atterra in area di rigore Lacarra, per l’arbitro leccese Turco è penalty. Sul dischetto va lo stesso Lacarra, palla da una parte e portiere dall’altra, ed è 1-1.
Ritrovata la parità, l’Omnia continua a spingere. De Santis prova a mettere ordine, Gernone e Diagne sono barriere a centrocampo che recuperano palloni su palloni, Lacarra e Massimo Fumai provano ad inventare la giocata giusta. E sono proprio questi ultimi due tra i protagonisti del vantaggio. Minuto 91, siamo nel primo dei tre di recupero: Lacarra, sul versante sinistro, di tacco libera l’inserimento di Gernone, che si accentra, serve Petruzzella, stoppato al tiro da un difensore, la sfera arriva a Massimo Fumai, bravo a liberarsi al limite, diagonale preciso e palla nell’angolino basso alla destra di Iacobellis. L’Omnia ribalta dunque lo svantaggio e lo fa con merito, scardinando la linea maginot rutiglianese. Il 2-1 finale è importante per il morale, perché dimostra anche una solidità caratteriale degli uomini di mister Costantino, dinanzi alla prima partita da recuperare della stagione. Ma soprattutto è prezioso per il discorso qualificazione: nonostante il gol subito, sarà rilevante il 17 novembre a Rutigliano partire con un gol di vantaggio, in quella che si aspetta sarà una vera battaglia sportiva per l’accesso ai Quarti di finale. Intanto, è già tempo di campionato tra poche ore. E sarà big match: l’Omnia Bitonto sarà ospite del Corato del neo allenatore Mimmo Di Corato, nel remake del duello al vertice che ha contraddistinto la scorsa stagione in Prima Categoria. Per i neroverdi coratini dell’ex Schirone – partiti come una delle protagoniste del torneo e rivali principali dell’Omnia – è forse già l’ultima chiamata: a +8 dopo sole cinque giornate, i bitontini hanno la seria occasione di allungare in maniera davvero significativa. Fischio d’inizio alle 15,30.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Il Manduria Travolge il Grottaglie nell’andata di coppa Italia.

Una partita e un derby notoriamente molto sentito che i biancoverdi hanno meritatamente vinto. Malagnino e compagni, hanno anche sprecato parecchie altre occasioni che avrebbero potuto aumentare ancor di più il bottino. In ogni caso, i biancoverdi con questa vittoria pongono una seria ipoteca al passaggio ai quarti di finale. La partita di ritorno si giocherà giovedì 17 ottobre. Va prima in vantaggio il Grottaglie con il suo numero 6 Collocolo, che vede infilarsi in rete il suo tiro da circa 25 metri. Tutto qui, anche perché il Manduria ha reagito e si è trasformato in un incubo costante per gli ospiti, iniziando a macinare azioni e pervenendo al pareggio 4 minuti dopo con Gennari che sfrutta a dovere un suggerimento di Riezzo.
I biancoverdi raddoppiano e si portano in vantaggio al 25’ con una punizione dal limite battuta magistralmente dallo stesso Gennari. La furia di Malagnino, Riezzo, Gennari e Jabarteh in attacco prosegue con la terza rete al 27’ Malagnino vede sulla destra libero Jabarteh che raccoglie la sfera e la scaglia in rete da buona posizione. Prima della chiusura della prima fase il Manduria fa poker al 33’ con Scarciglia che di testa indovina l’angolino della porta difesa da Gatta. Nella ripresa il Grottaglie ha l’occasione per accorciare le distanze su calcio di rigore ma è bravo De Marco a neutralizzare il tiro dagli undici metri di Bardoscia. A chiudere il conto e fissare il punteggio sul 5 a 1 ci pensa l’irriducibile Malagnino con un bel tiro che mette fuori causa Gatta.

G.C.

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Manduria Grottaglie 5 – 1

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero (30’ s.t. Pacifico), Arcadio, Misuraca (4’ s.t. Mero), Mancuso, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari (25’ s.t. De Nitto), Jabarteh. A disp.: Bianco,Pisello, Di Comite, De Pascalis. All. Passariello

Grottaglie: Gatta, Marsella, Papa, Basile, Andrisano, Collocolo (22’ s.t. Bisignano), De Bartolomeo, Napolitano, Pizzolla (18’ s.t. Fedele), Bardoscia, Vendetta (1’ s.t. Zito). A disp.: Annicchiarico, Fasano, Roberti, Alota. All. Claveri

Arbitro: Novielli di Bari
Reti: P.t. 7’ Collocolo, 11’ e 25’ Gennari, 27’ Jabarteh, 33’ Scarciglia. S.t. 27’ Malagnino

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