Nuova Andria pre-match:
Di Candia squalificato

Mr. Nicola Reggente

Il Gargano Calcio l’avversario; nella rosa di Vlassis occhio al bomber Salerno

Archiviata la delusione per la sconfitta subita domenica scorsa a Castellana, la Nuova Andria riparte. I biancoazzurri alla ricerca di punti salvezza, ospiteranno al Fidelis il Gargano calcio. Reggente dovrà fare a meno dello squalificato Di Candia, e punterà ancora sull’esperienza di alcuni uomini come D’Ambrosio e capitan Lomonte, unita alla freschezza di under che si stanno dando da fare in questo finale di stagione. Sarà importante cogliere i 3 punti per gli andriesi.

Contro ci sarà il Gargano Calcio. La squadra allenata da mister Vlassis, reduce dall’importante vittoria infrasettimanale sul campo del Lucera, ha 39 punti in classifica ed è tranquilla oltre che virtualmente salva, alla sua prima esperienza nel campionato di promozione. Occhio al bomber e capo cannoniere del torneo Lorenzo Salerno che sinora ha segnato ben 24 reti.

Di certo sarà una gara interessante che, la Nuova Andria soprattutto dovrà giocare col coltello fra i denti. Appuntamento dunque per domani, domenica 28 aprile alle ore 16 e 30 presso il campo sportivo “Fidelis” per la gara tra Nuova Andria e Gargano calcio, gara valevole per la tredicesima giornata di ritorno del campionato di promozione girone A. Dirigerà l’incontro, Natilla di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 31^ giornata

Dopo la 31esima giornata di campionato è ancora Salerno a condurre la classifica marcatori, salito a quota 22 reti dopo la doppietta contro il Cellamare. In seconda posizione, distaccato di 4 reti, sale Ciccone (1 gol alla Rutiglianese), mentre rimane fermo a quota 17 Colella.

24 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

18 Gol
Ciccone (Carapelle)

17 Gol
Colella (Sudest Casamassima)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

15 Gol
Fanfulla (Cellamare)

14 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)

13 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)

12 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Guerriero (Gargano Marconi)
Cecere (Castellaneta)

11 Gol
Pastore (Cellamare)
Lannunziata (Celle Di San Vito)

10 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)
Recchia (Sport Noci)
Giovannelli (Melphicta Calcio)

Nuova Lucera – Gargano Calcio 0-1
la Nuova Lucera Calcio perde in casa

Elia Gravinese

Il Gargano Calcio intasca il bottino pieno, a Lucera, nel recupero della partita, in programma il 24 marzo, rinviata d’ufficio in occasione del Torneo delle Regioni.
Gli ospiti hanno saputo capitalizzare il goal del vantaggio messo a segno di testa da La Torre, al 22′ del primo tempo, sugli sviluppi di una lunga rimessa laterale, quasi un calcio d’angolo, di Papagno. L’attaccante garganico ha superato con un pallonetto ravvicinato uno Sportelli titubante nell’uscita.
La Nuova Lucera Calcio ha disputato una gara di grande volontà, pur in formazione rimaneggiata a causa delle assenze pesanti, per squalifica, di De Stasio, il capitano, e del bomber Gravinese.
I ragazzi di Maiellaro – a un certo punto in campo vi erano ben sei under tra i biancocelesti – hanno generosamente cercato di riequilibrare l’incontro, ma, a negare loro il più che meritato pareggio, hanno trovato la traversa, che si è opposta a un’incornata in corsa di De Paolis (34’st), e due volte il palo, su angolo di Zoila (35’st) e su tiro di Veneziano (43’st). Quest’ultimo, in precedenza, era riuscito in tre occasioni, lanciato rispettivamente da Piemontese, Berardi e Galano, a giungere in velocità al cospetto di D’Errico, abile a mettere in angolo.
Poche le occasioni create dal Gargano Calcio, oltre alla rete; nella ripresa, La Torre al 7′ si è incuneato nelle maglie della difesa di casa senza, però, trovare un compagno che finalizzasse il suo tentativo; mentre Ranieri, al 31′, ha impegnato Sportelli dalla distanza. Chiuso nella tenaglia di Cinquepalmi e Longo, il temibile Salerno, capocannoniere del Girone A di Promozione, è risultato praticamente inoffensivo.
Il Gargano Calcio dal 19′ della seconda frazione di gioco è rimasto in dieci per l’espulsione (doppia ammonizione) di Attanasio; l’episodio ha indotto la compagine in maglia granata ad arretrare il proprio baricentro, fino ad arroccarsi nella propria area di rigore nei minuti finali, a difesa dell’esiguo vantaggio.
Domenica 28 aprile, al Comunale sarà di scena lo Sport Noci, terzo in classifica.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Pesolo (24’st Tusiano), Lonigro, Berardi (39’st Galano), Cinquepalmi, Longo, Veneziano, Marracino, Piemontese, Scarano (8’st Zoila), De Paolis. A disp. Perna, Di Gioia, Lacerenza. All. Maiellaro.

GARGANO CALCIO D’Errico, Attanasio, Carretto I (44’pt Di Stolfo), Cercone (10’st La Roia), Martella, Papagno (26’pt Iannone), Carretto II, Ranieri, La Torre, Guerriero, Salerno. A disp. Vecera, Mastropaolo, D’Aprile, Del Conte.

Arbitro: Labianca (Fg)
Reti: 22’pt La Torre
Ammoniti:
Marracino, Zoila – Attanasio
Espulsi:
Attanasio (doppia ammonizione)

sundayradio.it

Lucera – Gargano Calcio 0-1
Vincono i garganici nel recupero di Promozione

Stemma Gargano CalcioAnche se con un pò di sofferenza nella parte finale il Gargano Calcio si aggiudica il derby con il Lucera riuscendo a portare un importante successo nonostante l’inferiorità numerica per buona parte della ripresa per l’espulsione per doppia ammmonizione di Attanasio.
Nella parte iniziale dell’incontro quando si era in perfetta parità numerica era stato infatti il Gargano calcio a rendersi più pericoloso.
Già al 2° Martella su calcio di punizione impegnava il portiere avversario.
Al 8° era Salerno a portarsi al tiro ma,che non calciato bene terminava fuori.
Ancora Salerno in evidenza al 14° il suo tiro veniva ribattuto dal portiere Sportelli.
Al 22° sugli esiti di un fallo laterale  battuto da Papagno era La Torre di testa a portare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 26° provava a reagire il Lucera,il tiro di Veneziano terminava al lato.
Al 34° ancora lui tra i più attivi tra i padroni di casa impegnava D’errico in una bella respinta.
Al 44° ci provava anche De Paolis il suo tiro terminava alto.
Al 52° era ancora La torre ,ottima la sua partita, a conquistarsi una palla involandosi verso l’area di rigore,ma l’azione non si concretizzava.
Al 63°Attanasio per un fallo di mani essendo stato già ammonito veniva espulso e rimanendo gli ospiti in 10 ,i padroni di casa si rendevono molto più pericolosi Al 75° solo un tiro di Ranieri alleggeriva la pressione avversaria,il finale era tutto di marca lucerina.
Al  79 de Paolis a portiere battuto colpiva la traversa.
Al 80° era il neoentrato Zoila su cross a lambire di nuovo la traversa.
Al 87° era Tusiano a tirare fuori dei pali.
Al 88° era ancora Veneziano a colpire il palo della porta dei garganici che sembrava stregata per cui il pallone che non voleva entrare non entrava neppure nei restanti 5 minuti compreso il recupero e il Gargano Calcio si aggiudicava un importante successo in trasferta.

Lucera: Sportelli, Pesolo (dal 68° Zoila), Lonigro, Berardi (dal 81° Tusiano), Cunquepalmi, Longo, Veneziano. Marracino, Piemontese, Scarano (dal 80°Galano), de Paolis, Perna, Tusiano, Zoila, Di gioia, Lacerenza.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto (1987 dal 5° DI Stolfo), Cercone (dal 55° La Roia), Martella, Papagno, Carretto (1989), Ranier, La torre, Guerriero  Salerno. Vecera, Iannone, Mastropaolo, di stolfo, La Roia, D’aprile Del Conte.

Arbitro: Sig: La Bianca di Foggia,assistenti Scillitani e Castrini di Foggia.
Reti: La Torre al 22°.
Ammoniti: al 17° Marracino al 63° Espulso Attanasio.

Giuseppe Laganella

Rinascita Rutiglianese: Il presidente Saffi
“Ritiro la squadra dal campionato”

Giovanni Saffi

Stanco, deluso, amareggiato, il Presidente, Giovanni Saffi, starebbe, pensando ad una inaspettata decisione: ritirare la squadra dal campionato.
Il comportamento corretto in campo e sugli spalti non paga più in termini di soddisfazioni ma soprattutto pare non sia “gradito” ad alcuni arbitri e relativi assistenti”, dice Saffi.
La “goccia” che ha fatto traboccare il vaso: ieri, a pochi minuti dalla fine della partita con il Carapelle, che la propria squadra stava tranquillamente portando in porto sul risultato di zero a zero. Questo l’episodio “incriminato”: al 41’ del secondo tempo, il difensore della Rutiglianese, Carducci, in area di rigore, anticipava elegantemente l’attaccante del Carapelle, Monaco, mandando il pallone in angolo. L’arbitro indicava l’angolo, invitando lo stesso giocatore ad rialzarsi, il primo assistente, invece, “costringeva” il direttore di gara, tra l’incredulità generale, a concedere la massima punizione in favore degli ospiti, che Ciccone trasformava. “E’ l’ultimo degli episodi sconcertanti accaduti, nel corso di questo campionato sul nostro campo e non solo. Io e miei collaboratori, conclude il massimo dirigente granata, non ci siamo mai lamentati nonostante le tante sconfitte incassate ma ora la misura è colma, non se ne può più. L’impressione è che gli arbitri, gli assistenti, quando si trovano a dirigere in ambienti tranquilli e seri come a Rutigliano, sono assaliti dall’inguaribile mania di protagonismo. Non tutti però, ce ne sono tanti nella nostra puglia, che sanno ben comportarsi.
Dopo il Locorotondo ora potrebbe scomparire un’altra blasonata squadra del panorama calcistico pugliese.

Mimmo De Gregorio – pugliacalcio24.it

Virtus Bitritto
Intervista al D.S. Marco Milano

Marco Milano

Salve Direttore e grazie per aver accettato di rilasciarci questa intervista in esclusiva.
“ Grazie a voi e un saluto a tutti i lettori “

Direttore, ci può fare il punto sul campionato fin qui disputato dalla Virtus Bitritto ?
“E’ stata una stagione senza dubbio positiva,l’obiettivo prefissato ad inizio stagione era la salvezza e siamo riusciti a conquistarla con tante giornate di anticipo. Abbiamo disputato un grandissimo girone di andata,infatti sino a metà dicembre eravamo terzi in classifica e considerati la squadra rivelazione del campionato. Purtroppo nel mercato di dicembre abbiamo dovuto ridimensionare la squadra a causa delle ingenti spese dovute all’esilio stagionale dal nostro stadio,ma comunque stiamo disputando delle ottime partite,e non siamo ancora sazi!!!”

Nel prossimo turno affronterete il Castellana, che partita si aspetta ?
“Domenica il campo principale della Promozione sarà quello di Bitetto,dove alle ore 15 la Sudest affronterà l’Ascoli Satriano in cerca della festa-promozione in Eccellenza; invece alle 17,30 ci saremo noi a sfidare il pericolante Castellana,tornato alla vittoria nell’ultima domenica dopo 14 giornate di digiuno. Sicuramente venderanno cara la pelle alla ricerca di punti salvezza,ma la Virtus Bitritto ci tiene a vincere davanti ai propri tifosi”

Quali sono gli obiettivi della Virtus Bitritto e cosa vede nel futuro di questa squadra ?
“Gli obiettivi immediati della squadra per queste ultime giornate di campionato sono il superamento dei 50 punti,il raggiungimento della miglior posizione possibile nella classifica finale e la valorizzazione degli under presenti in squadra,in vista della prossima stagione. Dopo la seconda  salvezza conquistata in Promozione nella storia di questo giovane club,la società ha l’obiettivo di consolidarsi nel panorama calcistico pugliese. I tifosi biancoverdi sognano l’Eccellenza,sarei davvero onorato di portare la Virtus Bitritto nel massimo campionato regionale,entrando nella storia”

A che punto siamo per la questione campo ?
“I lavori di rifacimento del manto erboso dello stadio Scirea di Bitritto sono quasi terminati,tra poche settimane finalmente torneremo a disporre del nostro campo con la novità dell’erba sintetica di ultima generazione. Purtroppo la lontananza dal nostro stadio ha condizionato l’intera stagione. Non è un miraggio la disputa delle ultime partite interne di questo campionato presso lo stadio di Bitritto,davanti ai nostri tifosi”

Ci può fare un commento su questo campionato di Promozione ?
“Devo essere sincero,purtroppo la Promozione di quest’anno è stata condizionata negativamente dalla scelta del format del campionato. 19 squadre per girone, assenza di playoff e playout,ultima giornata prevista addirittura il 9 giugno,assenza di domeniche di sosta,sono tutti elementi che hanno determinato il notevole abbassamento del livello qualitativo del campionato. Per favorire la rinascita del calcio a Casarano a seguito del fallimento della società in Serie D,sono state completamente ignorate le programmazioni delle restanti società,non considerando i grandissimi sacrifici compiuti da tutti i presidenti per la stagione della propria squadra”

Essendo stato nella passata stagione dirigente del Corato in Eccellenza, ci può fare un commento sulla stagione dei coratini ?

“Rispetto alla scorsa stagione purtroppo non è possibile fare un paragone. L’anno scorso arrivammo in finale playoff di Eccellenza contro il Cerignola,pareggiando entrambe le gare e venendo eliminati solamente a causa della peggior posizione nella classifica del campionato. Quest’anno sono partiti in ritardo con la programmazione e adesso si ritrovano a dover giocare la gara di playout contro il Manduria in cerca della permanenza in Eccellenza. Faccio il tifo per il Corato,ancora oggi continuo a sentirmi e a ricevere  attestazioni di affetto e di stima dai tifosi coratini,anzi con questa intervista colgo l’occasione per salutare tutti i coratini”

E’ considerato il dirigente rivelazione di questa stagione calcistica,vista la sua giovanissima età. Quali sono gli obiettivi per il futuro di Marco Milano da direttore sportivo ?
“Vista la mia professione (avvocato),sono in tanti a consigliarmi di intraprendere la carriera di procuratore di calciatori. Ma ormai ho iniziato questa carriera di direttore sportivo e per il momento intendo proseguirla. L’handicap della giovane età è la mancanza di esperienza,per cui voglio continuare a consolidarmi nel panorama calcistico pugliese e sogno di scalare sempre più i campionati,magari arrivando in futuro a far parte della mia squadra del cuore,il Bari!!!!” 

Giuseppe Lucariello – pugliacalcio24.it

Gargano Calcio oggi in campo
Serve un risultato positivo contro il Lucera

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

Serve un risultato positivo, questo po­meriggio in casa del Lucera (recupero del campionato di Pro­mozione).

Senza se e senza ma. Per festeggiare con sette giornate di anticipo la storica permanenza nella serie B pugliese. TI Gar­gano calcio del patron Agostino Triggiani ci crede anche se non sarà facile in casa degli svevi che negli ultimi due mesi hanno tenuto il passo di una capolista. La sfida, però, è affascinante e il tecnico Teodoro Vlassis in questi giorni ha cercato di mantenere alta la guardia e la concentrazione. “Con il Lucera ci aspetta una gara difficile dal punto di vista mentale – dice subito Vlassis -, anche perchè se consideriamo gli ultimi risultati siamo ben consci che quella di oggi sarà una partita difficile con il Lucera che viaggia con il turno. Ci vorrà grande pazienza, anche perchè il nostro obiettivo è quello di fare punti che possono arrivare anche con una rete all’ottantesimo. Bisogna continuare a fare quello che abbiamo fatto dal punto di vista della quadratura e della tenuta del campo, poi il resto dovrà farlo la qualità che c’è. E’ chiaro – continua Vlassis – che comunque una partita come questa ha bisogno di grande preparazione, anche perchè siamo una squadra giovane e qualcuno può anche pensare che la salvezza sia ormai in tasca. Ma abbiamo lavorato bene in settimana per preparare i ragazzi mentalmente ad una sfida che, nonostante la classifica, sarà assolutamente difficile“.
Serve un punto per la salvezza. “Dobbiamo conquistarlo. Questo ci permetterebbe di affrontare le ultime sette giornate con un pò più di tranquillità“. Per quanto riguarda la formazione di oggi, dietro le scelte sono abbastanza obbligate, mentre a centrocampo e davanti ho un pò più di scelta.

Antonio Villani

Rinascita Rutiglianese – Carapelle 0-1
Una sconfitta immeritata

Una sconfitta immeritata decisa da un’assurda decisione del primo assistente dell’arbitro, Sig.Gianmarco Tafuno della Sezione di Lecce.
L’episodio incriminato al 41′ del secondo tempo : in piena area di rigore, Carducci anticipa elegantemente l’attaccante del Carapelle, Monaco, mandando la palla in angolo. Il direttore di gara, il Sig: Giovanni Mele sempre della sezione di Lecce, molto vicino all’azione, indica subito l’angolo, invitando lo stesso Monaco a rialzarsi ma a questo punto entra in scena l’assistente che , tra l’incredulità generale, “costringe” l’arbitro a concedere la massima punizione. Dopo interminabili minuti di garbate proteste, Ciccone trasforma regalando tre punti importanti alla sua squadra. Risultato amaro, che la squadra del neo- tecnico Marino Montecalvo, subentrato in settimana a Boccasile, non meritava. Una bella partita, giocata bene dalle due squadre con la Rutiglianese che avrebbe meritato almeno un pari. Le ostilità venivano aperta al 2′ dal Carapelle, bravo Nuzzo a respingere in angolo una velenosa punizione di Ciccone. I padroni di casa rispondevano in rapida successione con Pinto e Pignataro. Al 18′, l’episodio che poteva cambiare le sorti della gara : Carducci in stretto slalom entrava in area e veniva messo a terra da un difensore ospite. In questa occassione, lo stesso assistente non vedeva ma l’arbitro molto vicino all’azione fischiava la massima punizione. Sul dischetto Tenzone che si faceva ipnotizzare dal portiere ospite. Successivamente lo stesso Tenzone cercava la via del gol su calcio di punizione. Nella ripresa, altre occassioni sprecate per la Rutiglianese sino all’episodio decisivo del calcio di rigore.
Al termine della partita, tanti fischi nei confronti della terna arbitrale e comportamento corretto da parte dei giocatori e dirigenti della Rinascita. Positivo l’esordio in campionato dello juniores, Kawal Kervin, mandato in campo al 17′ del secondo tempo al posto di Pignataro. Per dovere di cronaca, il secondo assistente è stato il Sig. Mauro Presicce di Lecce, buona la sua prova.

Rinascita Rutiglianese: Nuzzo, Liso, Carducci, Gentile, Angelico, Calicchio, Pignataro, Bruni, Pignataro ( 17’ s.t. Kawal) . All. Montecalvo

Carapelle: Di Biase, Mascia F, Pertoso, Mazzone, Lasalandra, Conpierchio (s.t.22’ Bosco), Monaco, Andreani( s.t.14’ Magalli), Ciccone s.t. 42’ Masciale L.), Quaresimale, Ceglie. All. Ciccone P.

Arbitro : Sig.  Giovanni Mele di Lecce.
Assistenti : Sigg.ri Gianmarco Tafuno (1), Mauro Presicce (2) di Lecce.

Mimmo De Gregorio – Rinascita Rutiglianese

Una formazione del 2012/2013

Il punto sul campionato di Promozione
Derby da X tra Ascoli e Lucera


Un pareggio importante per l’Ascoli che allunga di un punto sul Castellaneta, ma si ritrova in Noci alle spalle.

Un derby è sempre un derby. Ma quando di fronte si trovano, con tutta probabilità, le due formazioni più in forma e dal potenziale più alto delle foggiane in Promozione, allora lo spettacolo è assicurato.

Ascoli e Lucera hanno dato vita ad una partita esaltante con gli svevi dapprima in vantaggio (con Gravinese che poi realizzerà la sua doppietta personale) poi recuperati e superati, ed infine nuovamente in parità, per il risultato finale di 2-2.

Così facendo i padroni di casa allungano di un punto il distacco sul Castellaneta, sconfitto in casa dalla capolista Sudest (sempre più vicina all’Eccellenza), ma si ritrovano alle spalle un combattivo Noci, pronto ad approfittare del turno casalingo contro i nojani del Puglia Sport. Ora il Noci è a sole 3 lunghezze dall’Ascoli, mentre il Castellaneta è a 4 punti.

Celle di San Vito e Gargano rispettano il fattore campo e superano di misura a domicilio i rispettivi avversari (1-0 al Bitritto per i ragazzi di Giulio Forte e 2-1 al Cellamare per i garganici), mentre il San Giovanni Rotondo è nuovamente sconfitto tra le mura amiche contro il Real Alberobello, in una stagione completamente da dimenticare.

Non sarà ultimo semplicemente perché il Locorotondo è stato escluso dal campionato.

Vince in trasferta il Carapelle di Ciccone in casa della Rutiglianese.

Fabio Lattuchella

Real Bat – Monte Sant’Angelo 1-0
Al Monte fatali i primi minuti

Diego Quitadamo

Nella 28^ giornata di campionato, il Monte Sant’Angelo di Mister Ricucci, fa visita alla neo capolista Real BAT, diventata tale, proprio grazie alla vittoria a tavolino dei garganici sul Canosa, avendo questi schierato un calciatore con tesseramento irregolare.

Il Monte Sant’Angelo in tenuta Bianconera, scende in campo con Conoscitore (93) tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Ciuffreda, Impagnatiello (94) e Lauriola, centrocampo con Marcone d’avanti la difesa, Cesar (95) e Quitadamo (94), reparto offensivo composto da Fiore, Simone e La Torre.
Da subito i locali,  cercano di incutere “terrore” nei confronti dei garganici, infatti sicuramente non gli fa onore, il capitano al momento del sorteggio augura a capitan Ciuffreda di non uscire vivo dal campo, cosa che ha leggermente disturbato e turbato il capitano garganico.
Il Real BAT  parte forte ed al 2′ grazie ad un rimpallo su una punizione molto generosa, si ritrova in vantaggio, con i ragazzi di Mister Ricucci ancora una volta costretti a rincorrere, infatti la risposta non si fa attendere, al 5′ è Simone che ottimamente servito da Fiore calcia a rete facendo la barba alla traversa, successivamente su punizione è La Torre che a portiere battuto colpisce in pieno l’incrocio alla destra dell’estremo difensore barlettano, verso la fine della prima frazione di gioco è l’attaccante del Real BAT a mancare il tapin per il raddoppio.
Da segnalare durante l’intervallo, un bruttissimo episodio che non fa onore né allo sport, né agli autori dell’episodio, infatti mentre Valente è preso dal riscaldamento per entrare, un giocatore del Real BAT, per la precisione Divaccaro, pensa bene di vendicarsi per una gomitata che Valente avrebbe dato nella gara di andata quando il giocatore in questione vestiva la casacca dell’Audace Barletta, prendendo a calci l’attaccante garganico, da qui un parapiglia, con l’arbitro a guardare e con gli attenti dirigenti locali, in primis il loro presidente,  ed i dirigenti ospiti pronti a sedare la rissa., a fine gara il ragazzo si scusa con Valente e con tutti i presenti.
Il secondo tempo è sulla falsa riga del primo, con il Real BAT che fa valere la supremazia territoriale, ma senza impensierire l’attento portiere Conoscitore, con il Monte alla ricerca del pari, ma la difesa barlettana è ben arroccata, tant’è che è la miglior difesa del campionato, e con la loro esperienza tengono a bada gli attacchi bianconeri.
Dopo 4′ minuti di recupero concessi dal Sig. Fantasia della sezione di Brindisi il Real BAT festeggia la vittoria raccogliendo gli applausi dei propri sostenitori.
Classica partita da pareggio, consapevoli che il primo che avrebbe messo la palla in rete avrebbe vinto, è questa l’analisi della gara del dirigente Rinaldi, affermando inoltre che quanto fatto fino a questo punto dalla squadra garganica è solo positivo, basta pensare che siamo una neo promossa e che le altre compagini che lo scorso anno lottavano con noi per la vittoria finale, quest’anno lottano per non retrocedere, senza dimenticare che si è arrivati fino alle semifinali di Coppa Puglia e che  sono tante le squadre che vorrebbero stare al nostro posto, mai ad inizio stagione avrei immaginato tanto.
Domenica prossima ultima gara casalinga con l’A.s.d. Apricena, squadra che vuole salvarsi e che di sicuro darà filo da torcere, l’appuntamento è al comunale con inizio alle 16:30.

Castellaneta – Sudest 0-1
Sintesi della gara

Sudest ad un passo dal sogno. Grazie alla venticinquesima vittoria stagionale (undicesima di fila) la capolista incrementa, in vista del big match con l’Ascoli, il vantaggio addirittura a più 20. Contro i foggiani, basterà anche un pari per poter festeggiare la strameritata promozione in Eccellenza. Col Castellaneta, i dorati riscattano l’eliminazione subita in Coppa.
Ampia sintesi della dodicesima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Belviso.

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Celle di San Vito – Virtus Bitritto 1-0
Un gol del solito Falcone decide il match.

stemma Celle di San VitoIl Celle di San Vito torna alla vittoria dopo il filotto di cinque sconfitte consecutive e lo fa con una Virtus Bitritto che ha avuto poco da dire alla gara.

Risultato di 1 – 0 che sta stretto ai padroni di casa per le tante palle gol non sfruttate soprattutto nel primo tempo.

Cronaca:

Con Capotosto infortunato e De Palma squalificato, mister Giulio Forte sposta Ciccarelli sull’asse mediana insieme a Capocasale.
Virtus Bitritto che reduce dal match di andata presentava i soli Schettino e capitan Silvestri.
Nemmeno il tempo di fischiare l’inizio della gara ed il Celle va gia’ in vantaggio, Cardone sulla destra supera il suo marcatore e mette al centro per l’accorrente Falcone che anticipa Giampietruzzi e firma la sua dodicesima rete personale.
Al9’ci prova Cassanda, ma il suo tiro viene deviato in calcio d’angolo da Pipoli.
Al12’Falcone potrebbe raddoppiare,  ma su assist di Rignanese da pochi passi calcia alto.
Al16’e’ ancora il bomber di Carapelle ad avere la palla gol, ma questa volta da posizione defilata centra in pieno il portiere avversario.
Al20’lancio dalla trequarti di Ciccarelli per Cardone , l’esterno destro di prima intenzione serve Bruno che da pochi passi si fa respingere da Giampietruzzi.
Al28’ancora Bruno si libera del difensore andato a vuoto su un colpo di testa e cerca un tiro cross che non va a buon fine.
Al32’tacco di Acquaviva a smarcare Bruno, il quale a sua volta mette al centro per l’accorrente Rignanese che si fa anticipare da Vacca.
Al38’sugli sviluppi di un calcio d’angolo della virtus Bitritto, parte un contropiede del Celle con Ciccarelli il quale si invola fino al limite dell’area ospite per poi servire Cardone il quale calcia in porta, ma la palla deviata dal difensore finisce in calcio d’angolo.
Gli ospiti si fanno vedere al43’con Spina su calcio di punizione che sfiora la traversa.
Nella ripresa il ritmo cala, ma il copione e’ sempre lo stesso.
Al49’c prova Umbriano di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla fuori a lato.
Al54’ancora di testa ci prova Acquaviva, ma Giampietruzzi fa buona guardia.
Al61’per gli ospiti ci prova Cassanda da fuori ma il suo tiro termina lontano da Pipoli.
Al67’lancio dalla trequarti di Ciccarelli, Bruno a volo non riesce a centrare la porta.
Al75’Ciccarelli ruba palla a Boschetti e da30’metri fa partire un destro che impegna severamente Giampietruzzi.
Al78’Bruno serve Ciccarelli in area che in ritardo di testa non riesce a centrare la porta.
Al82’ci prova Falcone dal limite, ma il suo tiro finisce di poco fuori dall’incrocio dei pali.
Al84’e’ ancora Bruno azione personale sulla destra supera Silvestri e Binetti, arriva al tiro ma Giampietruzzi mantiene lo score sempre sull’ 1 – 0.
Infine finisce con una punizione di Silvestri bloccata facilmente da Pipoli, un match che ha visto la netta differenza di potenziale tra le due squadre che in classifica vede invece il Celle a 7 punti dai baresi.
Domenica intanto derby in quel di Ordona contro il Carapelle del mister Ciccone e dell’ex Fabio Mazzone.

Celle di San Vito: Pipoli, Acquaviva, Lo Mele, Ciccarelli, Belluna, Umbriano, Cardone, Capocasale, Falcone, Bruno, Rignanese(68’Giannini ) (81’Carpentieri A.).

Virtus Bitritto: Giampietruzzi, Vacca, Silvestri, Spina, Binetti, D’agostino( 60’Giampietro), Romito, Paparella, Schettino(54’Ripa), Boschetti, Cassanda(64’Fortini) .

 

Sport Noci – Puglia Sport Noicattaro 2-0
Si infiamma la lotta salvezza

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro del neo mister Liturri non inverte la rotta, perdendo 2 a 0 al “De Luca Resta” di Noci, e incassando la terza sconfitta consecutiva. La contemporanea vittoria del Castellana, ai danni della Nuova Andria, fa sì che il vantaggio sulla zona retrocessione si sia assottigliato a soli 6 punti, e nella prossima giornata i rossoneri dovranno osservare un turno di riposo. I castellanesi giocheranno in trasferta con la Virtus Bitritto.

Liturri parte con un 4-5-1, con Tanzi tra i pali, difesa composta da Chimenti, Favia, Angelillo e Defilippis, folto centrocampo con Gesuito, Valerio, Conversa, Loschiavone e Boccuzzi, Loseto agisce da unica punta, con Marzano, non al meglio della condizione, inizialmente in panchina. Buon primo tempo del Noicattaro, anche se è lo Sport Noci a passare in vantaggio al 20′ con Notarnicola. Due occasioni capitano sui piedi di Boccuzzi, a tu per tu col portiere nocese: in una l’atleta nojano cicca il pallone, nell’altra il suo tiro è respinto dal numero 1 di casa.

Nella ripresa i rossoneri non si rendono più pericolosi, anzi subiscono la seconda rete biancoverde, al 30′, ad opera di Roberto, su svarione difensivo di Chimenti. Tre cambi ordinati da Liturri nel secondo tempo: Marzano per Angelillo, Saponaro per Loschiavone, e Calaprice per Loseto. Lo Sport Noci, con i 3 punti di giornata, sale al terzo posto.

Il prossimo impegno per il Noicattaro sarà tra due settimane, il 5 maggio, in casa contro la Nuova Lucera, 40 punti in classifica, una scalata vertiginosa con la gestione Maiellaro. Occorrerà vincere per allontanare il pericolo rappresentato dal Castellana, terzultimo in graduatoria.

Stefano Fonsdituri

Ascoli Satriano – Nuova Lucera 2-2
Anche ad Ascoli, Nuova Lucera sugli scudi

Elia Gravinese, oggi due reti per lui

La Nuova Lucera Calcio ha reso la vita difficile anche all’Ascoli Satriano di Carlo De Masi. Era una trasferta insidiosa, perché i padroni di casa sono impegnati a rintuzzare l’assalto al secondo posto da parte dei diretti concorrenti e i biancocelesti venivano da un settimana non proprio ottimale, soprattutto per la tranquillità mentale, a parte l’allenamento di giovedì che non si è tenuto, per il riaffacciarsi di controproducenti situazioni inerenti ai rimborsi economici spettanti ai giocatori.
La partita di oggi ha visto, per lunghi tratti, la Nuova Lucera Calcio assumere l’iniziativa del gioco, costringendo spesso l’Ascoli sulla difensiva. Gli uomini di Maiellaro sono andati in vantaggio al 20′ del primo tempo con Gravinese che, di testa, ha girato in rete un cross di Piemontese; i padroni di casa, però, hanno saputo reagire e sono andati due volte in goal al 36′ e al 45′.
Nella ripresa, caparbia pressione  della Nuova Lucera Calcio su un Ascoli Satriano che ha cominciato ad indietreggiare, affidandosi al contropiede. Gli sforzi degli ospiti sono stati premiati allo scadere, quando Gravinese ha trasformato un calcio di rigore, riequilibrando definitivamente l’incontro.
Si torna in campo al Comunale, giovedì 25 aprile, per il recupero della gara con il Gargano Calcio e, domenica 28 aprile per affrontare lo Sport Noci.

sundayradio.it

Castellaneta – Sudest 0-1
Sudest ad un passo dal sogno

Sudest - Davide Belviso

Davide Belviso

Sudest ad un passo dal sogno. Grazie alla venticinquesima vittoria stagionale (undicesima di fila) la capolista incrementa, in vista del big match con l’Ascoli, il vantaggio addirittura a più 20. Contro i foggiani, basterà anche un pari per poter festeggiare la strameritata promozione in Eccellenza. Col Castellaneta, i dorati riscattano l’eliminazione subita in Coppa. Si gioca al “Chiappara” di Mottola per indisponibilità del De Bellis. D’Ermilio deve fare a meno di Petaroscia e Lettieri, fermi ai box. A centrocampo, Di Bari e De Giosa vengono supportati da Colella e Belviso. Nel Castellaneta, squalificato Rotolo, parte dalla panchina Fumarola. In avanti, Lippolis s’affida a Cecere e De Tommaso supportati da Basile e De Vito. La prima conclusione velenosa è del positivo Basile, il cui tiro lambisce il palo. Al 4′, Di Bari ci prova su calcio di punizione ma Cofano fa buona guardia. Al 15′, la Sudest trova il gol vittoria. Salvati calcia dalla lunga distanza, Cofano respinge corto e Belviso ne approfitta per il più facile dei tap in vincenti. Per l’under barese, terza rete stagionale. La reazione dei tarantini si materializza al 22′ ma la torsione di Cecere termina abbondantemente alta.
Alla mezz’ora, la Sudest sfiora il raddoppio ma il palo nega la gioia a Salvati che sotto porta spreca. L’attaccante ex Corato, scatenato, cerca il riscatto con un’azione solitaria ma la botta da posizione defilata è salvata sulla linea da Grassani. Prima del break, il Castellaneta recrimina per un fallo di mano in area di rigore. Sulla conseguente punizione dal limite, Pastore manda alto. Nella ripresa, i padroni di casa tentano il tutto per tutto. Tuttavia, è la capolista a sfiorare il gol su un incomprensione in uscita tra Cofano e Amandonico. E’ ancora Grassani a salvare i suoi. Poi ci prova De Giosa con una botta dalla distanza, fuori di poco. Al 55′, sugli sviluppi di un angolo, Amandonico rimette in mezzo di testa ma la sfera rotola per tutta l’area di rigore. Su cross di Pietracito, Basile prolunga per Cecere, il cui tiro si spegne sul fondo. I dorati controllano con grande ordine e in ripartenza, Colella divora letteralmente il raddoppio mandando alto da buona posizione. Poi tocca a Lisco, sciupare una buona occasione dal limite dell’area. Il piattone però sorvola la traversa. Su ennesimo calcio d’angolo, De Vito raccoglie la respinta e calcia al volo scheggiando il montante con Fanelli ben posizionato. Ci prova Fumarola, sempre su corner, ma il colpo di testa è da dimenticare. La Sudest si rifà nuovamente pericolosa con l’insidiosa punizione di Di Bari, smanacciata in angolo. I biancorossi di Lippolis non demordono e Basile sfiora l’incrocio con una conclusione dal limite. Nel finale, ancora Basile esalta i riflessi di Fanelli e sul corner seguente, il Castellaneta divora la vera palla gol del pari con Fumarola che non inquadra lo specchio.
Al 90′, ci prova anche Grassani, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma manda fuori. Al 92′, Basile macchia la sua buona prestazione con uno sputo nei confronti di Fanelli, sanzionato con il rosso. L’ultimo brivido è una punizione innocua di Cecere controllata dal numero uno ospite.
L’eterna capolista è ad un passo dall’Eccellenza.

CASTELLANETA (4-4-2): Cofano (13′ st Terrusi), Amandonico, Pietracito, Macaluso (15′ st Greco), Pastore, Grassani, Cecere, Mastrodomenico (13′ st Fumarola), De Vito, De Tommaso, Basile. A disp. Caffè, Tanzarella, Conforte, Montelli. All.: Lippolis

SUDEST F.C. (4-4-2): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Belviso, Di Bari (41′ st De Giosa G.), salvati, Colella (24′ st Sucameli), Carrassi (12′ st Lisco). A disp. Girolamo, Nasca, Cramarossa, Amoruso. All.: D’Ermilio

ARBITRO: De Leo di Molfetta coadiuvato da Fallacara e Scoppio di Molfetta
MARCATORI: 15′ pt Belviso (S)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Macaluso (C), Grassani (C); Tisti (S), Di Bari (S), Lisco (S). Espulsi: al 47′ st Basile (C) per comportamento antisportivo. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Gargano Calcio – Cellamare 2-1
Magico Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioRodi Garganico: Magico Gargano Calcio che senza alcun timore reverenziale verso la quinta in classifica domina la prima parte dell’incontro, passa in svantaggio su l’unica vera e propria azione degli ospiti nella ripresa,ma che poi riprende le redini dell’incontro prima pareggiando con Salerno per poi passare in vantaggio con lo stesso che sigla la sua personale doppietta.
Già al 1° Guerriero si portava al tiro che terminava fuori di poco lasciando intendere agli ospiti che la loro trasferta non sarebbe stata una semplice passeggiata. Al 16° era Salerno con un colpo di testa terminato non lontano dai pali ad impensierire gli ospiti. Al 2° tiro di Guerriero alto. Al 28° era   Carretto  solo davanti al portiere colpiva la traversa. Al 30° era Lo Vicario ad alleggerire la pressione avversaria il  suo tiro terminava fuori. Al 43 ° tiro su calcio di punizione di Martella deviato da Guerriero fuori di un soffio. Al 46°° stessa musica Carretto S. Si presentava al tiro che terminava alto. Al 56° era ancora Guerriero a lambire per la seconda volta la traversa della porta avversaria. Al 61° doccia fredda per il Gargano Calcio inaspettatamente su una respinta corta di D’errico Schiraldi portava in vantaggio il Cellamare.
Tre minuti dopo il preludio al pareggio era prima  La Torre a non agganciare un pallone solo davanti al portiere, e poi Carretto che solo davanti al portiere si faceva ribattere il tiro. Ci pensava due minuti dopo il solito bomber di razza Salerno a metterci una pezza raccoglieva di testa un cross e perveniva al pareggio. Esplodeva lo stadio di Rodi Garganico e sotto la spinta del numeroso  tifo di casa 4 minuti dopo sempre di testa Salerno portava in vantaggio il Gargano Calcio. La partita in pratica finiva qua perché per i restanti quindici minuti il Gargano Calcio controllava agevolmente la partita aggiudicandosi una vittoria sicuramente meritata festeggiata nonostante la pioggia dai numerosi tifosi presenti.

Gargano Calcio: D’Errico, Mastropaolo (dal 58° Attanasio) Carretto s, Cercone, Martella, Papagno, Carretto J, Ranieri, La torre (dal 84° D’Aprile), Guerriero, Salerno (dal 92° La Roia) d’Aprile, Del Conte.

Cellamare: Schettini, Ardito, Ruscigno, Hamad, di Carne, de simio, Schiraldi, Rubino, Fanfulla, Lo Vicario, Conese, Caravelli, Giuliani, Cagnello, Lo Vicario G., Ferrarese, Corti.

Reti: Schiraldi al 61°,Salerno al 73° e al A 77°.
Arbitro Sig. Casula di Taranto,assistenti De Tuglie e Giudetti di Taranto.

Giuseppe Laganella

Castellana – Nuova Andria 2-1
2 rigori condannano la Nuova Andria

Mimmo Lomonte

All’ Azzurri d’Italia di Castellana grotte va in scena l’atteso match salvezza tra Castellana e Nuova Andria. I locali allenati da Fortunato affamati di punti salvezza partono con ardore e al minuto 2, ci prova Candeloro che col destro scheggia il palo. Al 15’ l’arbitro Andreano di Foggia, vede un contatto in area andriese e concede un dubbio calcio di rigore che Daddato trasforma, 1 a 0 per il Castellana, I biancoazzurri andriesi reagiscono e sfiorano il gol con un  sinistro di Albano al 26’. Gol che arriva al 32’. Cross dalla destra e Piccinni di testa, aiutato da una deviazione di un difensore locale, dà il pareggio ai suoi. Rinvigorita dal pari raggiunto, la squadra di Reggente ci crede e al 36’ ci prova Lops, con un destro potente che finisce di poco alto. Il primo tempo termina con un giusto 1 a 1.
Nella ripresa però il Castellana inizia a sentire davvero la pressione e l’importanza di cogliere i 3 punti, cosi dopo una traversa della Nuova Andria, colpita da un difensore locale che sfiora l’autogol, al 54’ Pinto viene steso in area da Di Candia, per l’arbitro è ancora calcio di rigore. Daddato(ancora lui) realizza e porta di nuovo avanti i suoi. Gli animi sugli spalti si surriscaldano. In campo invece viene espulso il n.3 locale, Petruzzi, doppio giallo per lui. Su cross di Piccinni dalla destra, il difensore Castellanese colpisce la palla con le mani(a molti era sembrato in area di rigore).  La Nuova Andria cerca il pari, che non arriva anche grazie ad una strepitosa parata di Ventrella su tiro di Laluce.
Castellana che riesce con le unghie e con i denti a portare a casa 3 punti importantissimi in chiave salvezza e Nuova Andria che ha da recriminare per i due calci di rigore subiti e per una sconfitta che non ci voleva. Ora i biancoazzurri dovranno rimboccarsi le maniche e cercare la salvezza, soprattutto tra le mura amiche del “Fidelis”. Domenica prossima gara interna contro il Gargano calcio.

CASTELLANA: Ventrella, Laudadio(86’ Grattagliano), Petruzzi, Mancini, Frascati, Candeloro, Busto, De Matteo, Pinto(78’ Cannone), Daddato(82’ Dell’Aera), Antonicelli. A disp. Meuli, Sgobba, Orlando, Montanaro. All. Fortunato

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Di Candia(68’ Zingaro), Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte, D’Ambrosio, Piccinni(83’ Rizzi), Lops, Albano. A disp. Mancino, Pasculli, Ziri, Storelli, Zagaria. All. Reggente

ARBITRO: Andreano di Foggia
RETI: al 15’ Daddato su rig. , al 32’ Piccinni(A), al 54’ Daddato su rig.
NOTE: espulso Petruzzi del Castellana al 58’

Alessandro Polichetti

Campionato di Promozione
Presentazione 31^ giornata

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

I gialloblu impegnati nel derby contro la squadra più in forma del torneo. Castellaneta ospita il Sudest, Carapelle a Rutigliano.

Non sarà un weekend semplice per l’Ascoli Satriano e non sarà neanche un fine settimana scialbo, per il calcio di Promozione Pugliese. La seconda categoria regionale per importanza si avvicina alle fasi finali, con i verdetti principali ormai già assegnati “quasi definitivamente”.

Con il Sudest vicinissimo alla promozione in Eccellenza e le ultime tre rassegnate alla retrocessione sicura, ci sono soltanto i verdetti intermedi da assegnare, ossia le posizioni di partenza per eventuali ripescaggi. Favorita per il secondo posto è naturalmente l’Ascoli, con 3 punti di vantaggio sul Castellaneta. I gialloblu di mister De Masi ospiteranno il Lucera di Maiellaro in un derby che si preannuncia scoppiettante, mentre il Castellaneta ospiterà la capolista Sudest. Queste saranno le due partite di cartello della 31esima giornata.

Nulla più da chiedere a questo campionato per il San Giovanni Rotondo che, a distanza di due anni, se ne tornerà in Prima Categoria mestamente. Nel prossimo turno ospiterà il Real Alberobello.

Carapelle in trasferta a Rutigliano per continuare la scalata verso il sesto posto, ad oggi ad un solo punto di distanza dal Melphicta. Una parziale soddisfazione per una società neopromossa che punterà in alto già dalla prossima stagione.

In casa Celle e Gargano. A braccetto verso una salvezza tranquillissima nella stagione d’esordio, le due formazioni daune ospiteranno il Bitritto (a Rocchetta per il Celle di Giulio Forte) e il Cellamare (il Gargano di Teo Vlassis), sperando di continuare a far divertire i propri tifosi.

Fabio Lattuchella

Castellaneta – Sudest
tour de force decisivo per la capolista

Nicola Lisco

La capolista sarà impegnata nei prossimi tre turni contro Castellaneta, Ascoli Satriano e Sport Noci. Contro i tarantini, le api saranno di scena al Chiappara di Mottola alle ore 16:00. Rientrano Carrassi e Tisti da una parte, Pastore e Greco dall’altra. Arbitra De Leo di Molfetta.

TRITTICO FINALE – La Sudest torna a giocare dopo la vittoria a tavolino col Locorotondo. La capolista sarà impegnata nei prossimi e decisivi tre turni di Campionato contro Castellaneta, Ascoli Satriano e Sport Noci. Un vero e proprio tour de force che potrebbe sancire la vittoria finale dei dorati e il matematico passaggio in Eccellenza. Se i numeri supportano certi pensieri, mister D’Ermilio alza la tensione in casa Sudest. “Andremo in campo con la solita grinta e determinazione, guai a pensare d’aver già raggiunto il traguardo”. La compagine barese dovrà affrontare le prossime gare al massimo delle energie e dimostrare ancora una volta di voler raggiungere l’obiettivo più di chiunque altro. Col Castellaneta, si giocherà sul sintetico di Mottola alle ore 16:00 (il big match con l’Ascoli Satriano, domenica 28 Aprile, sarà disputato al Comunale di Bitetto alle ore 15:00 a porte aperte).

STATISTICHE – La squadra tarantina, neopromossa, sta disputando una stagione a grandi livelli. I biancorossi furono gli artefici dell’eliminazione della Sudest dalla semifinale di Coppa Italia. In Campionato, Cofano&soci sono reduci da dieci risultati utili consecutivi (8 vittorie e 2 pareggi). L’ultima sconfitta risale al 20 Gennaio in casa con lo Sporting Altamura. Tra le proprie mura, la squadra di mister Lippolis ha realizzato solo 17 reti (rispetto alle 29 esterne) subendone però 7 (22 in trasferta). Numeri però contraddistinti dalle note condizioni del terreno di gioco del De Bellis, molte volte ostacolo anche per gli stessi i padroni di casa. La capolista naviga a colpi di record. Col Locorotondo è arrivata la decima vittoria consecutiva. L’unico k.o. stagionale risale al 9 Dicembre. La squadra di D’Ermilio non fa distinzione tra in casa e fuori casa grazie ad un rendimento omogeneo e di assoluto valore.

CARRASSI E TISTI DISPONIBILI – A Mottola, il tecnico D’Ermilio potrà contare sui rientri di Carrassi e Tisti. Out Lettieri mentre è in dubbio Petaroscia. Tra i pali ballottaggio Girolamo-Fanelli mentre a centrocampo Sucameli e Lisco dovrebbero affiancare Di Bari. In attacco spazio al trio delle meraviglie Colella-Carrassi-Salvati.

RIENTRANO PASTORE E GRECO – Nel Castellaneta, Lippolis recupera dalla squalifica il metronomo Pastore e Greco mentre sarà out Rotolo. Tra i pali dovrebbe andarci l’ex Cofano con Macaluso e Grassani al centro della difesa. In avanti dovrebbero agire Cecere e De Tommaso.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno De Leo di Molfetta coadiuvato da Fallacara e Scoppio di Molfetta.

PRECEDENTI – Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sudest F.C. – Castellaneta 4-3 (http://youtu.be/lbRj6LvbmVU)
C.Italia Promozione – Semifinale Andata: Sudest F.C. – Castellaneta 1-1 (http://youtu.be/ci0-a3mC1UU)
C.Italia Promozione – Semifinale Ritorno: Castellaneta – Sudest F.C. 1-0 (http://youtu.be/vKzynDo4DWI)

Roberto Pirolo

Castellana – Nuova Andria
ultima spiaggia per gli uomini di casa

Stemma Nuova andriaNessun squalificato per gli andriesi; Gentile out per il Castellana

Archiviata la pratica Celle San Vito con una vittoria che ha dato 3 punti importanti in ottica salvezza, la Nuova Andria si appresta a fare visita al Castellana. Per gli uomini allenati da Reggente sarà una gara importantissima, oltre che uno scontro diretto.

Gli azzurri del Castellana guidati in panchina da Fortunato, saranno all’ultima spiaggia o quasi. La classifica dice che il Castellana è terzultimo a quota 17 punti, distaccata di 9 punti dal Noicattaro che di punti ne ha 26. Dal canto suo la Nuova Andria è più tranquilla con i suoi 27 punti e con una gara da recuperare (contro il San Giovanni Rotondo), e ora da quintultima, vuole mantenere la posizione. Nel Castellana mancherà per squalifica Andrea Gentile, per la Nuova Andria invece nessun squalificato.

Appuntamento, dunque, per domani, domenica 21 aprile alle ore 16 presso lo stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana grotte per la gara tra Castellana e Nuova Andria, dirigerà l’incontro Andreano di Foggia.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 30^ giornata

Dopo la 30esima giornata grande balzo in avanti di Ciccone, che grazie alla doppietta contro il San Giovanni Rotondo, raggiunge in seconda posizione Colella a quota 17 reti. Saldo al comando Salerno, 22 le reti per lui, mentre il terzo gradino del podio è occupato da Porcelluzzi.

Queste le prime posizioni in classifica:

22 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

17 Gol
Ciccone (Carapelle)
Colella (Sudest Casamassima)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

15 Gol
Fanfulla (Cellamare)

14 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)

12 Gol
Cecere (Castellaneta)
Marsico (Sporting Altamura)
Falcone (Celle Di San Vito)
Guerriero (Gargano Marconi)
Gravinese (Alexina)

11 Gol
Pastore (Cellamare)
Lannunziata (Celle Di San Vito)

10 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)
Recchia (Sport Noci)
Giovannelli (Melphicta Calcio)

9 Gol
Bruno (Celle Di San Vito)
Di Fonzo (Real Alberobello)
Schettino (Virtus Bitritto)

Accolto il reclamo del Monte Sant’Angelo
0-3 a tavolino contro il Canosa

Il Giudice Sportivo;
letti gli atti ufficiali;
rileva che con preannuncio a mezzo fax seguito da tempestivo reclamo, l’A.S.D. Monte S.Angelo chiedeva di comminare all’A.S.D. CANOSA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 per aver schierato in posizione presuntivamente irregolare il calciatore Botticella Domenico,che assume essere stato tesserato oltre il termine ultimo previsto per la stagione sportiva in corso.
Osserva questo Giudice Sportivo che il calciatore Botticella Domenico – attraverso la documentazione trasmessa dall’Ufficio Tesseramenti di questo Comitato – risulterebbe regolarmente tesserato per l’A.S.D. CANOSA dal 30/03/2013, data di accettazione indicata con timbro da TNT POST con riferimento alla raccomandata n° 00017330116998.
Di contra, da accertamento informatico effettuato sul sito TNT POST, è emerso che la raccomandata è stata accettata dalla filiale di Andria il 05/04/2013 alle ore 11,51. Dopo tale accettazione è stata recapitata presso questo Comitato l’8/04/2013 alle ore 11,40.
Da quanto accertato emerge l’irregolarità del tesseramento del sig. Botticella Domenico, in quanto la relativa richiesta risulta inoltrata oltre la scadenza perentoria del 30/03/2013.
Tanto premesso
DELIBERA
1) di accogliere il reclamo proposto dall’A.S.D. MONTE S. ANGELO, e, per l’effetto, di non addebitare la relativa tassa sul conto dell’istante;
2) di comminare all’A.S.D. CANOSA la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3 in favore dell’A.S.D. MONTE SANT’ANGELO;
3) di trasmettere tutti gli atti relativi alla presente gara ed al reclamo alla Procura Federale per gli accertamenti di sua competenza in ordine all’eventuale commissione di illeciti sportivi;
4) di demandare alla Segreteria di questo Comitato l’adempimento di cui al punto 3.

Ufficile… Il Victoria Locorotondo escluso
dal campionato di Promozione Girone A

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti ha preso atto della esclusione dal campionato di competenza a seguito di quarta rinuncia della società A.S.D. Victoria Locorotondo di Locorotondo (matricola 913825) partecipante al Campionato Regionale di Promozione. In ottemperanza a quanto stabilito dal comma 4 dell’ Art. 53 delle N.O.I.F. tutte le gare ancora da disputare saranno considerate perdute con il risultato di 0 – 3 in favore dell’altra società con la quale avrebbe dovuto disputare la gara fissata in calendario.
Tutte le Società che per calendario avrebbero dovuto incontrare la Società A.S.D. Victoria Locorotondo osserveranno un turno di riposo.
Ai sensi dell´ Art.110 commi 1) e 2) delle N.O.I.F., i calciatori per la suddetta società tesserati sono svincolati d´autorità dalla data di pubblicazione del presente comunicato.

Premio Fair Play alla Gargano Calcio
Giovedì prossimo il recupero di Lucera-Gargano

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

Giovedì prossimo il recupero di Lucera-Gargano.

Si recupererà il prossimo giovedì 25 aprile alle ore 16 la gara tra Lucera e Garga­no calcio valevole per il campionato regionale di Promozione pugliese. La partita si sarebbe dovuta giocare il 24 marzo scorso, ma venne rinviata a causa del concomitante svolgi­mento del torneo delle Re­gioni a cui ha partecipato anche un giocatore del Lu­cera. Intanto è stato ufficializzato: verrà consegnato alla socie­tà Gargano calcio, il 7 mag­gio, il titolo regionale per il premio fair play indetto dal comitato Puglia della Figc. La società garganica, che milita nel campiona­to di Promozione, precede in classifica 40 compagini pu­gliesi. Il prestigioso ricono­scimento consiste in una muta da gioco con i colori sociali del proprio club personalizzata con la patch Fair Play Tim-Cap.

Il punto sulla Promozione
Ascoli vicina al miracolo.

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi – Tecnico dell’Ascoli

In Promozione un derby con molti gol, Carapelle-San Giovanni Rotondo, ma tutti dalla stessa parte. Gli uomini di Mariano Tarantino surclassano il San Giovanni con un punteggio che va oltre anche a quelli tennistici. 7-0 netto, così come il divario tra le due formazioni. Così il Carapelle guadagna un’altra posizione in classifica, staccando lo Sporting Altamura, mentre il San Giovanni è soltanto in attesa della matematica retrocessione. Vince l’Ascoli a Noicattaro e guadagna punti sul Castellaneta. L’1-2 esterno permette ai gialloblu di aumentare il distacco dai tarantini (fermati sul 2-2 a Lucera) e di lanciare la volata finale per il secondo posto da favorita.

Ottimo pareggio del Lucera che al Comunale ferma la corsa del Castellaneta, terzo in classifica alle spalle dell’Ascoli, facendo un favore agli ascolani, ma confermando quanto di buono fatto vedere dall’arrivo di Maiellaro in poi. Inutile dire che, con un tecnico così preparato, gli svevi potranno puntare a vincere contro chiunque in questo finale di stagione, programmando un campionato di vertice per la prossima stagione. Il ritorno in Eccellenza è il minimo a cui una piazza come Lucera possa ambire.

Celle e Gargano sono ormai lontane dalla zona calda della classifica, ma comunque ci tengono a fare bene per il prosieguo del campionato, anche e soprattutto per cominciare a mettere le basi future.

La sconfitta degli uomini di Giulio Forte per mano della Nuova Andria, consente agli andriesi di accorciare le distanze proprio dal quartetto di squadre che la precedono e tra cui ci sono anche le due foggiane. Il Gargano, invece, conferma i buoni propositi e le buone impressioni rilasciate finora, con un pareggio sul campo di una squadra da vertice come il Melphicta.

Anche qui si pensa soprattutto a come e cosa costruire per la prossima stagione.

Fabio Lattuchella

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Puglia Sport Noicattaro
Quarto cambio in panchina

stemma noicattaroQuarto cambio in panchina per il Puglia Sport Noicattaro. Liturri sostituisce Abbrescia
Dopo Prigigallo, De Bellis e Abbrescia, Liturri: quarto cambio in panchina per il Noicattaro Puglia Sport, nella travagliata stagione in corso. Mister Abbrescia si è dimesso ieri “a causa di problemi personali”, stando al comunicato della società rossonera. Per l’ex allenatore di Japigia e Grumese un ottimo inizio, con 7 punti in 3 partite (nella foto la gioia dopo la vittoria con l’Altamura) poi il calo, in totale il Noicattaro di Abbrescia ha raccolto 10 punti in 9 partite.

Al suo posto l’allenatore della juniores Liturri, che cercherà di tagliare il traguardo della salvezza. Il Noicattaro ha 9 punti di vantaggio sul Castellana terzultimo, a 8 giornate dalla fine del torneo, tra le quali una di riposo per i rossoneri.

Stefano Fonsdituri

Nuova Andria – Celle di San Vito 2-0
Quinta sconfitta consecutiva per i foggiani

Quinta sconfitta consecutiva per i foggiani del Celle di San Vito, che invece non riescono piu’ a vincere, i foggiani infatti dopo il pareggio nel derby con il Lucera hanno inanellato una serie di 5 sconfitte consecutive, seppur a 15 punti dalla terz’ultima posizione..
Cronaca:
Il Celle di San Vito con delle novita’ in campo, in primis l’esordio dell’esperto portiere Garruto, poi dietro c’è Umbriano a sostituire lo squalificato Belluna e con il recupero di De Palma, dopo il brutto infortunio alla caviglia che lo aveva costretto a stare fermo per 3 settimane. In avanti il duo BrunoFalcone, Lannunziata squalificato. Gli andriesi con una squadra tutta giovane, con gli esperti Lops e Lo Monte a guidarli.

Cronaca:
Al 2’ e’ subito pericolo per Garruto il quale non controlla bene la palla, causa il campo non in ottime condizioni e rischia l’autogol.
Al 16’ e’ Lomonte, servito dalla destra ad impensierire Garruto, ma il suo tiro finisce a lato.
Al 23’ sono i padroni di casa ad andare in rete, Lomonte sulla fascia mette palla al centro per l’accorrente Albano che di destro batte l’incolpevole Garruto.
La risposta degli ospiti non si fa attendere,
Al 26’ ci prova Giannini servito da Bruno, ma il giovane under dopo una bella azione al momento del tiro si fa anticipare dall’avversario.
Al 31’ ci prova Falcone dopo uno bello scambio con il solito Bruno, ma il tiro dell’attaccante viene respinto da Crisantemo.
Al 36’ traversa da parte dei padroni di casa con Albano.
Inizia la riprese e Giulio Forte lascia negli spogliatoi Capotosto e Giannini al posto di Rignanese e Cardone.
Gli ospiti per i primi venti minuti sembrano essere piu’ intraprendenti nel riprendere il risultato.
Al 62’ ci prova Bruno dal limite, ma il suo tiro deviato finisce in calcio d’angolo.
Al 70’ ancora il numero 10 foggiano ci prova su punizione, ma Crisantemo fa buona guardia.
Al 74’gli andriesi trovano la rete del 2 – 0 con Piccinni che di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo anticipa tutti.
La seconda rete spegne del tutto i sogni di rimonta degli ospiti che ci provano solamente in un’occasione con Bruno su punizione al 82’.
Finisce cosi’, con una vittoria importante per i padroni di casa che staccano il Castellana di 10 punti complice anche la sconfitta di questi ultimi.
Celle di San Vito invece che domenica prossima contro il Bitritto tentera’ di porre fine a questa serie di sconfitte consecutive, si giochera’ a rocchetta alle ore 16.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Di Candia, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte(81’ Zingaro), D’ Ambrosio, Piccinni(85’Di Gioia), Lops, Albano. A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Rizzi, Storelli. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: Garruto, Acquaviva, Lomele, Capotosto(46’ Cardone), Umbriano, Ciccarelli, G. Giannini(46’ Rignanese), Capocasale, Falcone, Bruno, De Palma. A disp. Pipoli, Carpentieri, Recchia, S. Giannini, Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Piacenza di Bari
Reti: al 23’ Albano e al 74’ Piccinni

Monte Sant’Angelo – Ordona Calcio 2-1
Vittoria ma prestazione da dimenticare

stemma Monte Sant'AngeloUna prestazione da dimenticare, per i ragazzi del Monte Sant’Angelo di Mister Ricucci, che disputano un discreto primo tempo, ma un secondo molto al di sotto delle prestazioni viste in questa stagione, nonostante la superiorità numerica, per poco più di un tempo.

Mister Ricucci, deve fare i conti con l’infermeria, infatti oltre all’assenza di Gentile, all’ultimo si è dovuto fare i conti anche con il forfait di Marcone,  obbligando il mister a reinventarsi una formazione, posizionando e sacrificando dal primo minuto il Baby gioiellino Quitadamo Diego, sulla linea mediana, visto le sue capacità e visione di gioco, oltre all’assenza di La Torre, appiedato dal Giudice Sportivo.
Schiera quindi Conoscitore tra i pali, difesa composta da Impagnatiello, capitan Ciuffreda, Santoro e Lauriola, centrocampo con Quitadamo, Cesar e D’Apolito, mentre in attacco Fiore, Simone e Valente.
Parte forte il Monte, che potrebbe passare in vantaggio subito con Simone abile a sfilare un pallone dai piedi del difensore avversario, ma solo d’avanti al portiere incredibilmente sbaglia, successivamente ci prova Ciuffreda che di testa manda di poco a lato, alla mezzora il Monte passa in vantaggio, Fiore si invola verso l’esterno mette al centro una palla che Simone a volo mette in rete siglando la sua 9 rete in campionato, l’impressione sembra quella che il Monte potrebbe dilagare ma così non è, al 35’ è Impagnatiello che lascia partire un tiro cross che chiama all’intervento l’estremo difensore ospite, al 40’ circa, l’Ordona resta in 10 per l’espulsione di Ricco, reo di aver atterrato al limite dell’area Fiore che era diretto a rete. Primo tempo che finisce sul risultato di 1/0 per il Monte Sant’Angelo.
Nella ripresa il Monte subisce la rete dell’Ordona ad opera di Martufi, abile a raccogliere un passaggio in area e solo d’avanti al portiere insacca alle spalle dell’incolpevole Conoscitore.
Il Monte sembra non reagire al pari dell’avversario, oltretutto in inferiorità numerica, si giochicchia, senza creare grossi pericoli alla difesa avversaria,  sneza le solite ripartenze veloci e la  voglia di vincere che hanno caratterizzato la squadra di Mister Ricucci, sin da inizio campionato, il tempo passa, ma la rete del vantaggio non arriva, con l’Ordona intenzionato a difendere il pari ad ogni costo, e soprattutto con lunghissime perdite di tempo.
Mister Ricucci, inizia a fare i primi cambi, al 21’ del secondo tempo esce Santoro per Lo Riso, spostando Impagnatiello al centro della difesa con Ciuffreda e Lo Riso che va ad occupare la postazione di terzino destro, in modo da avere più spinta.
Al 32’ esce Fiore per fare spazio a Bisceglia, ed al 37’ esce Simone per fare posto ad Armillotta, ma nonostante in cambi il vantaggio non arriva, al 43’ e Bisceglia a siglare la rete del tanto atteso vantaggio, abile con Cesar a raccogliere una ribattuta del portiere ospite, e depositare in rete, dopo 3’ di recupero concessi dal Sig. Doronzo della sezione di Barletta, si tira tutti un sospiro di sollievo, per tre punti arrivati, anche non avendo offerto una prestazione brillante come al solito, il Monte ed ora al terzo posto in classifica a 53 punti.
L’appuntamento Domenica è a Barletta con il Real BAT che approfittando del passo falso del Canosa a Foggia con la Nuova Daunia si porta a pari punti al primo posto in classifica, anche se il finale di campionato del Canosa è macchiato da un illecito a causa della posizione di un tesserato  per niente chiara.

Nuova Lucera Calcio – Castellaneta 2-2
La Nuova Lucera non si piega al Castellaneta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha costretto al pareggio il forte Castellaneta, giunto al Comunale con una striscia positiva, nelle ultime nove gare, di otto vittorie e un pareggio. Gli uomini di Maiellaro sono andati per due volte in vantaggio, ma gli avversari – secondo SUNDAYRADIO, di gran lunga, la squadra migliore vista a Lucera quest’anno – hanno saputo rimontare in virtù di una condotta di gioco aggressiva e muscolare, che si è espressa fino all’ultimo secondo.

I due tecnici, che volevano entrambi la vittoria, hanno dovuto rinunciare a pedine importanti, ma è stata lo stesso una partita intensa, veloce e, a tratti, dura fino al triplice fischio finale. La Nuova Lucera Calcio ha preso l’iniziativa della manovra ed è passata in vantaggio al 14′, quando, a seguito di una veloce ripartenza, Pesolo, sulla corsia destra, ha lanciato in profondità un pallone che Gravinese, scattato sul filo del fuorigioco, nonostante la pressione di due avversari e il portiere in uscita, ha piazzato con grande perizia sul secondo palo.
Subito il goal, il Castellaneta, ha dimostrato di essere degno della posizione che occupa in classifica, assumendo con sicurezza il comando delle operazioni e, pur con i padroni di casa ordinati ed efficaci in fase difensiva, chiamando Sportelli a una serie di interventi su punizioni e tiri dalla distanza. Al 44′, tuttavia, l’estremo biancoceleste, leggermente avanzato, si è fatto beffare da De Tommaso che ha provato dal settore destro, con un semi pallonetto.

La ripresa si è aperta con una Nuova Lucera Calcio più intraprendente e decisa a puntare la porta di Terrusi. Infatti, all’8′, ancora sulla corsia di destra, Berardi ha innescato in velocità Veneziano che, caparbio, ha difeso la sfera dal ritorno degli avversari e ha messo in mezzo dove, inesorabile, Gravinese ha girato in rete alla velocità del suono. Ancora vantaggio biancoceleste.
Di nuovo sotto, gli ionici hanno ripreso a guadagnare metri, alzando il ritmo dell’incontro e giungendo al pareggio al 19′ con Cecere, che, imbeccato dalla corsia sinistra, al volo, ha girato alle spalle di Sportelli.
Riacciuffata, la Nuova Lucera Calcio ha denunciato qualche sbandamento e un certo affanno fisico (l’ultima partita ufficiale giocata risaliva al 17 marzo), con il conseguente sopravvento degli ospiti, i quali non sono andati ancora in rete perché Cecere, al 31′, solo davanti a Sportelli, ha incredibilmente mandato oltre la traversa, e, al 35′, ha sparato sul portiere uscito a valanga. Il Castellaneta ha tentato ancora al 43′, con un’azione ariosa finalizzata da De Vito con un bel tiro che Sportelli ha messo in angolo. In questa fase, le squadre hanno protestato per la mancata assegnazione di un calcio di rigore ciascuno.
Prima della conclusione, al 47′, il giovane De Paolis ha avuto sui piedi la palla della possibile vittoria, irrompendo in area avversaria senza la freddezza necessaria per battere Terrusi. E al triplice fischio dell’arbitro, in tanti si sono lasciati crollare a terra, stremati.
Domenica, 21 aprile, trasferta per affrontare la squadra seconda in classifica, l’Ascoli Satriano di Carlo De Masi.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Pesolo, Piemontese, De Stasio, Cinquepalmi, Longo, Veneziano (42’st De Paolis), Berardi (15’st Lonigro), Gravinese, Scarano, Marracino. All. Maiellaro. A disp. Perna, Tusiano, Zoila, Vescera, Caggiano.

CASTELLANETA Terrusi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Rotolo (32’st Basile), Grassani, Cecere, Caffè (16’st Fumarola), Di Cecca, De Tommaso, De Vito. All. Lippolis. A disp.Galatone, Conforte, Mastrodomenico, Tanzarella, Minei.

Arbitro: Didonato (Bari)
Reti:
Gravinese 14’pt – De Tommaso 44’pt – Gravinese 8’st – Cecere 19’st
Ammoniti: Marracino – Macaluso, Rotolo, De Tommaso

sundayradio

Terlizzi – Manfredonia 1-0
brutta prestazione dei sipontini

A sole due gare dal temine della stagione regolare una brutta prestazione dei sipontini del Manfredonia  ha messo in discussione la importante terza posizione in classifica e addirittura la partecipazione ai play off: dopo la nuova capolista San Severo e il Molfetta adesso ci sono Mola e Cerignola ad appaiare il Manfredonia, con il rinato Terlizzi a soli due punti dalle terze. Tutto in bilico, dunque. Delle due gare rimaste, la casalinga con il Tricase può sembrare facile “sulla carta”, a Vieste, invece, non abbiamo mai vinto in Eccellenza e i Garganici potrebbero aver bisogno di punti.

Il primo tempo dei sipontini è cominciato male; Il Terlizzi con Tenzone e Manzari ha subito fatto capire che la difesa avrebbe passato un pomeriggio non molto tranquillo. Al 12’ pt da angolo di Ronzullo, Anglani è svettato su tutti ma la sua conclusione ha trovato Leo ben piazzato e pronto a bloccare. Nell’azione successiva è stato ancora bravo il portierino sipontino a respingere una difficile conclusione di Ronzullo.

Dopo questa sfuriata dei baresi il Manfredonia ha cominciato a prendere le misure all’avversario e ha cercato di arrivare verso la porta difesa da Maggi con il fraseggio e con “palla a terra”. Dopo un paio di tentativi che hanno portato al tiro prima Carminati e poi Di Pinto, “murati” dai centrali del Terlizzi, al 41’ pt, da azione di punizione, ha confezionato l’unico pericolo dell’incontro: Sulla battuta di Romito, Corbo, costretto a decentrarsi, ha calciato forte in mezzo all’area barese, la palla è finita a Di Pinto che di testa ha incredibilmente mandato sul palo. La ripresa è cominciata con Trotta, che ha sostituito l’infortunato Carminati, che ha alzato il baricentro del Manfredonia e che è sembrato potesse schiacciare il Terlizzi. Invece i baresi, sornioni, rintanati dietro, sono stati sempre pericolosi nelle ripartenze con Laviano che si è aggiunto ai già temuti Manzari e Tenzone.

Dopo due brividi procurati da Leo che, al 17’ st e a 24’ st, su due angoli di Tenzone, non ha trattenuto il pallone che per sua fortuna non è finita in fondo al sacco, al 26’ st Tenzone ha rifinito lungo per Laviano che non ha potuto finalizzare da ottima posizione. Al 28’ st è stato Papagno a chiudere provvidenzialmente su Manzari pronto a battere a rete da ottima posizione. Al 33’ st Tenzone ha scambiato con Manzari e ha mancato la porta di qualche centimetro dopo aver superato Leo in uscita. Al 35’ st mister Cinque ha deciso di forzare la muraglia terlizzese con due cambi, Portosi per Pollidori e D’Angelo per Simone, che hanno reso il Manfredonia più che a trazione anteriore.

La scelta coraggiosa del mister sipontino più che intensificare la fase offensiva dei sipontini ha aumentato i problemi alla difesa costringendo Corbo e D’arienzo a pericolosi ‘uno contro uno” con i propri avversari diretti. Infatti, al 46’ st Manzari si è letteralmente “bevuto” Corbo e, senza altra opposizione, ha trafitto l’incolpevole Leo. Le rete ha chiuso il match e ha sancito una vittoria che alla fine il Terlizzi ha ampiamente meritato.

Antonio Baldassarre – manfredonianews