Melphicta Molfetta – Gargano Calcio 0-0
Pari che sta stretto al Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioSplendida partita all’insegna della stima reciproca (simpatica accoglienza della dirigenza locale che ricambia l’ospitalità e l’accoglienza avuta a Rodi garganico), dove le due compagini si affrontano a viso aperto, ma la partita finisce in perfetta parità e accontenta tutti anche se forse al Gargano Calcio il pareggio sta un pò stretto se non altro per le maggiori occasioni create nella ripresa.
Al 7° subito un pericolo per il Gargano Calcio uno spiovente attraversa tutta l’area di rigore senza essere accolto dagli attaccanti del Molfetta.
Al 13° è ancora il Molfetta a lambire la traversa con un tiro-croos.
Al 16°è il portiere D’Errico a metterci una pezza sul tiro di De Mola.
Si esaurisce la spinta offensiva dei padroni di casa è Sigrisi ad anticipare Salerno lanciato verso la porta.
Al 24° à ancora la difesa Molfettese a salvarsi su incursione di Guerriero.
Nella ripresa è ancora Signorile al 46° a lambire la traversa.
Al 47° è Giovanelli a tirare alto sulla traversa.
Al 55° splendida risposta del portiere Cilli si colpo ravvicinato di Salerno che impedisce al Gargano Calcio di passare in vantaggio.
Al 68° ancora ghiottissima occasione per Carretto che solo davanti al portiere tira fuori.
Ancora Salerno al 80° tira fuori.
Al 81° il neoentrato Guadagno crea un brivido nella difesa garganica, ma il suo tiro termina fuori.
L’ultima occasione è ancora per Il Gargano Calcio è ancora Carretto a metterla fuori dei pali.
Si conclude così una bella partita che il Gargano Calcio avrebbe alla vigilia sottoscritto il risultato del pareggio, ma sicuramente a fine partita ha da recriminare per le occasioni mancate.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto, d’Aprile (dal 63°del Conte) , Cercone (dal 65° Di stolfo), Papagno, Carretto, Ranieri, La roia, Guerriero (dal 82° La torre), Salerno, Pelusi, Iannone, Mastropaolo, Di stolfo, Martella, del Conte, La Torre.

Melphipcta Molfetta: Cilli, Sigrisi, Zagaria (dal 75° de Palma), De Ceglia, Signorile, Tribente, Lopez, (dal 78 Lopez), Ruggiero, Giovanelli, Roselli, (dal 76° Balazzolo)De Mola, Padovecchia, Grieco, De Palma, Scianzalepore, Mele, Nalozzolo, Guadagno.

Arbitro: sig. Recchia di Brindisi, assistenti:Burdi e Sforza.

Giuseppe Laganella

Puglia Sport Noicattaro – Ascoli 1-2
bagarre a fine partita

Domenico Abbrescia

Il Puglia Sport Noicattaro perde 1-2 in casa con l’ascoli satriano. bagarre a fine partita

Prima istantanea: la squadra del Noicattaro posa, prima dell’inizio della partita con l’Ascoli Satriano, per sancire l’avvenuta dotazione di un defibrillatore presso il Comunale di via Casamassima, acquisto reso possibile grazie ai proventi della lotteria “Noicattaro nel cuore”. Seconda istantanea, quasi due ore più tardi: la squadra rossonera perde 2 a 1, e ci sono scintille tra giocatori e staff dell’Ascoli Satriano, e dirigenza nojana. I giocatori nojani avevano già fatto ritorno negli spogliatoi.
Due immagini lontane anni luce, la parte nobile e quella brutta del calcio. Nei 90 minuti si assiste alla tipica partita da fine stagione, essì che al termine del campionato mancano ancora due mesi, anche per via del caldo della giornata. Un solo cambio effettuato dallo squalificato mister Abbrescia, rispetto alla prova di Castellaneta: fuori l’infortunato Capriati, dentro Santamaria al centro della difesa, Chimenti scivola a sinistra. Presenti non più di duecento spettatori, tra cui una vivace rappresentanza di tifosi ospiti.
Al 5′ è già vantaggio del Noicattaro, una rete rocambolesca, in pochi la vedono, convinti che il rilancio di Valerio venga agevolmente bloccato dall’ex Moschetto. Il portiere canosino, invece, si lascia incredibilmente superare dal pallone, ed è 1-0. Al 17′ primo cambio nelle fila dei foggiani: fuori Totaro per infortunio, dentro Moccia. Subìta la rete di Valerio, l’Ascoli Satriano cerca ripetutamente di riportare la contesa in parità. Al 20′ capitan Montemorra alza sulla traversa una punizione dal limite dell’area. Al 22′ Specchio spedisce a lato con un colpo di testa, si trovava in ottima posizione. Al 34′ buona uscita di Tanzi su Filaninno. Il pareggio arriva tre minuti dopo: azione scaturita da un angolo, Tanzi è super sul primo tiro di un giocatore dauno, ma viene superato dalla strana traiettoria della conclusione di Balletta.
Nella ripresa è sempre la compagine foggiana a fare la partita. All’8′ un tiro di Specchio rischia di rivelarsi il remake del gol di Valerio, Tanzi riesce a bloccare dopo l’esitazione iniziale. Al 9′ l’estremo nojano respinge un calcio piazzato di Montemorra. Prima sostituzione tra i nojani, nell’occasione in maglia bianca con inserti rossi, fuori Valerio, ammonito poco prima, dentro Scaletta.
Il Noicattaro si affaccia in avanti al 17′: cross di Chimenti ma Marzano non aggancia in area. Al 25′ Saponaro rileva Loschiavone. Scaletta si fa vedere al 27′, con un doppio tiro, debole, che viene respinto dalla retroguardia ascolana. E’ l’ultima occasione, se così si può definire, creata dagli uomini di Abbrescia, da qui in poi è solo Ascoli Satriano. Al 35′ la squadra seconda in classifica va a segno su rigore con Montemorra (nella foto la rete del numero 10 ospite), il penalty era stato concesso da Zammillo di Brindisi per fallo di Defilippis ai danni di Montingelli.
I dauni sfiorano il tris in più circostanze, con Specchio al 41′, Fabiano al 44′ e Forgione al 47′. Finisce così, con l’1-2 rimediato dal Noicattaro, alla 16′ sconfitta in campionato. L’unica buona nuova è che le rivali alla salvezza continuano a perdere: il Victoria Locorotondo sarà radiato, il San Giovanni Rotondo è stato travolto 7-0 dal Carapelle, il Castellana ha perso 2-0 col Cellamare. Il vantaggio sulla zona retrocessione, pertanto, rimane di 9 lunghezze. Nel prossimo turno, 21 aprile ore 16.00, arduo impegno esterno per i nojani, che se la vedranno con lo Sport Noci quarto in classifica.

Stefano Fonsdituri

Il gol vittoria si rigore di Montemorra

Minervino Murge – Real Siti 1-0
Ennesima vittoria del Minervino

Stemma Minervino MurgeEnnesima vittoria del Minervino, questa volta vittoria col cuore e, un grande elogio per tutti i ragazzi che hanno lottato fino alla fine e sotto un sole cocente che si è fatto sentire. Il Real Siti non ancora salvo matematicamente ha dato del filo da torcere ai ragazzi di mister Maino fino al 94’ minuto tanto che, anche il portiere Lodia si è portato in area del Minervino negli ultimi cinque minuti alla ricerca del pareggio.
Sole cocente che si fa sentire e buona presenza di pubblico che ha incitato i propri beniamini fin oltre il fischio dell’arbitro Antongiulio Fortunato della sez. di Barletta. Blue Boys che hanno fatto le prove per il derby di domenica prossima contro il Canosa che oggi è stato sconfitto dalla Nuova Daunia e con la partita contro il Monte Sant’Angelo sub iudice, rischia di compromettere pesantemente un campionato fin qui condotto quasi sempre in testa. Il Minervino risulta così essere l’arbitro del campionato perché domenica gioca in trasferta contro il Canosa e, l’ultima partita del campionato affronterà ancora fuori casa il Real Bat. I Blue Boys sotto la sapiente regia di Antonio Orecchia(Topolino) sempre più leader indiscusso del suo gruppo fondato nel 1989 ha ideato e stampato un volantino che invita tutti i tifosi del Minervino a invadere domenica prossima Canosa, si contano già un centinaio di adesioni. Venendo alla partita il primo tempo è scivolato via senza emozioni tanto che i due portieri sono rimasti inoperosi fino al 42’ quando un tiro di Silvestri ha impegnato l’estremo Lodia che ha deviato in angolo. Al 46’ ci prova Claudio Tricarico che però manda fuori. Si rientra negli spogliatoi dopo due minuti di recupero e qui, mister Maino richiama i suoi per un maggiore impegno, preoccupano un po’ le condizioni di Rubino che accusa un malanno alla coscia sinistra e, subisce le attenzioni del massaggiatore Peppino Cancellara. Il secondo tempo si apre con un brivido procurato da capitan Quacquarelli che offre la palla ad un avversario che non approfitta dell’occasione. Dopo trenta secondi mischia furibonda in area del Real Siti con un batti e ribatti degli avanti minervinesi ma, nulla di fatto. Al 4’ minuto punizione di Dario Tricarico e colpo di testa di capitan Quacquarelli, di poco fuori.
Sulla susseguente rimessa del portiere pericolo per il Minervino ma il tiro di Candelino fortunatamente va fuori. Al 10’ esce Tancorre per infortunio ed entra Laghezza che molto bene si destreggia in difesa. Al 14’ esce d’Angella che oggi festeggiava il suo 19’ compleanno (auguri da tutti i componenti della grande famiglia del Minervino) ed entra Vittorio Carretta che inciderà positivamente sull’esito della partita. Ma è al 28’ che si decide la sorte dell’incontro con l’ingresso in campo di Giovanni Terzulli (soprannominato Pirlo) che subentra ad uno stremato Claudio Tricarico. Il buon Gianni sa di avere i piedi buoni e incomincia a far girare palla come lui ben sa. Anzi al 34’ su punizione battuta da Michele Maggiulli , gran colpo di testa di Terzulli che lambisce il palo alla sinistra di Lodia. E’ il preludio al gol ,al 35’ azione di Terzulli sulla destra che serve un pallone d’oro all’accorrente Rubino che con un destro al volo fulmina l’incolpevole Lodia. Esultanza in campo e sugli spalti tanto che guidato da Luca di Vietro i ragazzi in campo fanno il trenino, gran gol di Rubino, che a centrocampo dà il meglio di sé stesso e quest’anno sembra trasformato tanto da aver siglato il suo quinto gol. D’ora in avanti si soffre perché il Real Siti si butta in avanti con tutti i suoi effettivi alla ricerca del pareggio. Al 37’ il Real Siti segna ma l’arbitro annulla per fuorigioco. E finalmente dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Fortunato fischia la fine dell’incontro con esultanza e abbracci in campo e sugli spalti. L’avventura del Minervino splendidamente continua e domenica tutti a Canosa per quello che si presenta come un derby decisivo per la vittoria del campionato del Canosa. Per il Minervino oltre ai 52 punti in classifica anche l’imbattibilità casalinga che, si dovrà conservare anche contro l’Ordona. A proposito dei 52 punti in classifica c’è una curiosità, all’inizio di campionato mister Maino e mister Elifani avevano promesso di andare a piedi al santuario della Madonna dell’Incoronata di Foggia se il Minervino avesse raggiunto i 50 punti, cari mister ogni promessa è debito, incominciate ad allenarvi per questa maratona.

ASD Minervino:Amoruso, Tancorre (10 s.t.Laghezza), Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Rubino, Tricarico C. (28’ s.t.Terzulli) Silvestri, d’Angella (14’s.t.Carretta).
A disposizione:Frondini, Di Maggio, Forenza, Di Vietro. Allenatore: Maino.

A.C. Real Siti: Lodia, Pelullo, Antonacci, Di Francesco, Saracino (38’p.t.Biancofiore) Moriglia, Zanni, Cassotta (37’s.t.Ventriglio), Compierchio, Angerame (27’s.t.Ianniciello), Candelino.
A disposizione:Dimmito, Monaco, Pasculli, Conte. Allenatore:D’Aniello.

Arbitro:Antongiulio Fortunato sez. di Barletta.
Rete: Rubino al 35’ del s.t.

Domenica 21 Aprile tutti a Canosa, date l’adesione nella sede dei Blue Boys, la partenza sarà alle ore 15,00 da Piazza Bovio, non mancate per fare sentire il vostro tifo al grido di: FORZA MINERVINO.

L’Organico targato 2012/2013

Nuova Andria – Celle San Vito 2-0
Prova di carattere dei biancoazzurri

Mimmo Lomonte

Albano-Piccinni e la Nuova Andria va! Prova di carattere dei biancoazzurri che battono il Celle di San Vito.

Vittoria importantissima per la Nuova Andria che nell’undicesima giornata di ritorno batte per 2 a 0 il Celle di San Vito, tra le mura amiche del “Fidelis” . Si gioca di mattina (ore 11) e la giornata è primaverile. Reggente presenta per la prima volta un 4-3-3. In porta Crisantemo, difesa composta da Conversano terzino destro, centrali Polichetti e Cassetta con Di Candia a sinistra. Centrocampo di quantità con l’esperienza di D’Ambrosio e Laluce unità alle geometrie di Lops. Attacco a 3, esterni due under classe 95, a destra Piccinni e a sinistra Albano, con capitan Lomonte centravanti.
I foggiani allenati da Giulio Forte devono fare a meno degli squalificati Belluna e Lannunziata e affidano le chiavi dell’attacco alla coppia BrunoFalcone. Pronti via, e uno svarione del portiere ospite Garruto, per poco non provoca un autogol, infatti il n.1 foggiano non controlla bene la palla e rischia grosso. La Nuova Andria si mostra subito determinata e al 14’ Piccinni va via in velocità e crossa per Lomonte, che di destro calcia di poco fuori. Preludio al gol andriese che arriva al 21’. Lomonte sfugge al suo marcatore sulla destra e mette in mezzo per Albano che col destro trafigge Garruto e porta avanti i suoi. 1 a 0 e vantaggio meritato per i biancoazzurri. Al minuto 39 Albano potrebbe fare doppietta. Il n. 11 locale esplode un destro terrificante che si infrange sulla traversa. Del Celle di San Vito, si vede poco e cosi il primo tempo termina 1 a 0. La ripresa, almeno per i primi 15 minuti vede un Celle piu volenteroso, ma la partita la fa la Nuova Andria che ha assoluto bisogno di vincere. Cosi al 77’ su angolo di D’Ambrosio, svetta di testa Piccinni, che fa gol e centra il suo primo gol in promozione. C’è tempo per annotare una bella parata di Crisantemo e nient’altro. La Nuova Andria grazie ad una prova caparbia e volenterosa, conquista 3 punti vitali in ottica salvezza. Una Nuova Andria che vince anche grazie alla prova convincente dei suoi under tra cui proprio i marcatori odierni, Albano e Piccinni. Ma tutto l’undici allenato da Reggente ha convinto.
Per quanto riguarda il Celle di San Vito, una sconfitta indolore, la salvezza è ormai acquisita. Salvezza che dovrà ancora sudare la Nuova Andria. Domenica prossima, infatti, ci sarà la delicata trasferta contro il Castellana, una gara che potrebbe decidere le sorti di un intero campionato.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Di Candia, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte(81’ Zingaro), D’ Ambrosio, Piccinni(85’Di Gioia), Lops, Albano. A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Rizzi, Storelli. All. Reggente

CELLE DI SAN VITO: Garruto, Acquaviva, Lomele, Capotosto(46’ Cardone), Umbriano, Ciccarelli, G. Giannini(46’ Rignanese), Capocasale, Falcone, Bruno, De Palma. A disp. Pipoli, Carpentieri, Recchia, S. Giannini, Cavaliere. All. Forte

ARBITRO: Piacenza di Bari
Reti: al 21’ Albano e al 77’ Piccinni

Alessandro Polichetti

Campionato di Promozione
Ascoli con le unghie per il II posto

Per il campionato di Promozione la gara tra Carapelle e San Giovanni sarà derby, ma non importante vista la classifica, l’Ascoli in trasferta a Noicattaro per difendersi dagli attacchi delle squadre di sotto.

Ci sarà un derby nel prossimo turno di Promozione Pugliese, per quanto riguarda le squadre di Capitanata, ma non sarà una di quelle sfide imperdibili, purtroppo, per gli amanti del calcio dilettantistico.

Carapelle-San Giovanni Rotondo in altri tempi avrebbe entusiasmato, ma con i primi già paghi di una salvezza ottenuta molto in anticipo, alla prima esperienza nel campionato e i secondi ormai già destinati alla retrocessione diretta, la gara non assume valori altisonanti.

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

L’Ascoli Satriano di mister De Masi sarà impegnata in trasferta per difendersi dagli attacchi del Castellaneta e del Noci, intenti a soffiarle la seconda piazza. I gialloblu saranno ospitati dal Puglia Sport a Noicattaro.

Proverà ad aiutarla il Nuova Lucera di Maiellaro, che in casa ospiterà il Castellaneta, proprio una delle due avversarie dell’Ascoli nella corsa al secondo posto.

Trasferte per Gargano e Celle di San Vito con i primi che andranno a giocare a Molfetta, sul campo del Melphicta, mentre i ragazzi di Giulio Forte giocheranno in casa della Nuova Andria, in una sfida ampiamente alla portata dei dauni.

Fabio Lattuchella

Nuova Andria – Celle San Vito
a caccia di punti salvezza

Mr. Nicola Reggente

I foggiani dovranno fare a meno di Belluna e Lannunziata

Archiviata la brutta sconfitta subita domenica scorsa a Rutigliano, la Nuova Andria riparte. I biancoazzurri di Reggente tra le mura amiche del campo sportivo Fidelis sfideranno il Celle San Vito. Sarà una gara difficile per gli andriesi che hanno bisogno di punti in ottica salvezza.

Contro ci sarà il Celle San Vito. La squadra foggiana, allenata da Forte, annovera nelle sue fila giocatori esperti e di qualità come il centrocampista Capocasale, e le punte Bruno e Falcone. Mentre saranno assenti per squalifica altre 2 pedine cardine della scacchiera di Forte come il difensore centrale Belluna e l’attaccante Lannunziata. Il Celle ha 32 punti, 8 in più della Nuova Andria. E se da una parte gli ospiti avranno meno pressione nel cercare il risultato a tutti i costi, cosi non sarà per i ragazzi del presidente Carbutti, che essendo a +7 sulla terzultima (il Castellana), avranno bisogno di questi 3 punti. All’andata si imposero gli andriesi, in trasferta a Rocchetta Sant’Antonio, per 2 a 1 grazie ad una doppietta di capitan Lomonte.

Appuntamento dunque per domani, domenica 14 aprile alle ore 11 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria per la gara valevole per l’11^ giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, tra Nuova Andria e Celle San Vito. Dirigerà l’incontro Piacenza della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Virtus Bitritto
L’ultimo colpo di mercato

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

L’ultimo grande colpo di mercato della stagione è della Virtus Bitritto e del direttore sportivo Marco Milano. Gianrocco Conteduca, classe 1988, ex attaccante di Terlizzi, Capurso, Rutiglianese, Polimnia, Polignano e Ostuni, sempre tra Eccellenza e Promozione, è un nuovo giocatore biancoverde.
Il DS Marco Milano ha trovato gli argomenti giusti per convincere il calciatore bitrittese a vestire per la prima volta la maglia della sua città. Segno delle rinnovate ambizioni della Virtus Bitritto.

Il Punto sul campionato di Promozione
La Sudest vince ancora

In Promozione la Sudest che vince ancora. La squadra di D’Ermilio sbanca Rodi Garganico vincendo per 1 a 0 contro il Gargano calcio, a segno Salvati. Dorati ora a 73 punti e con un piede e mezzo in eccellenza. Ora sono 18 i punti di vantaggio sull’Ascoli Satriano che pareggia in casa, 0 a 0 contro il Noci. Sale al terzo posto il Castellaneta che grazie ad un rigore di Pastore piega il Noicattaro, 1 a 0. 54 i punti per i tarantini. Sport Noci quarto a 53 punti. Sale al quinto posto il sorprendente Cellamare/Capurso che vince per 2 a 1 sul campo del Celle San Vito. 49 punti per  la squadra di Fumai. Carapelle che vince per 4 a 1  sul campo dello Sporting Altamura, ormai in caduta libera. In coda, vittoria importante della Rutiglianese che grazie ad un gol di Tenzone e alla doppietta di Liso, batte per 3 a 0 la Nuova Andria.
Ha riposato il Real Alberobello. Mentre finisce in parità l’anticipo di sabato tra San Giovanni Rotondo e Virtus Bitritto 0 a 0. 1 a 1 invece a Castellana tra i padroni di casa e il Melphicta Molfetta. Capitolo Locorotondo. I blugranata non si presentano alla gara interna contro il Lucera e avranno un’altra partita persa a tavolino. Ormai il Locorotondo, dovesse rinunciare ancora ad una gara sarebbe radiato dal campionato.

Alessandro Polichetti – pugliacalcio24.it

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 29^ giornata

Tra i primi in classifica grosso passo avanti per Ciccone, che con la doppietta segana ai danni dello Sporting Altamura balza a ridosso della zona podio, ad una sola rete di distacco da Porcelluzzi terzo. A secco Salerno e Colella, rispettivamente in prima e seconda posizione.
Questa la classifica aggiornata dopo la 29esima giornata.

22 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

17 Gol
Colella (Sudest Casamassima)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

15 Gol
Ciccone (Carapelle)

14 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)
Fanfulla (Cellamare)

12 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)

11 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Recchia (Sport Noci)
Giovannelli (Melphicta Calcio)
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)
Bruno (Celle Di San Vito)
Di Fonzo (Real Alberobello)

Canosa – Monte Sant’Angelo 2-0
le immagini della gara ed interviste

Vittoria in casa del Canosa calcio contro il Monte S.Angelo. Due a zero il risultato finale. Interviste ai giocatori e all’allenatore del Canosa. Allo stadio S. Sabino il Canosa incamera altri tre punti e consolida il primo posto con l’undicesima vittoria di fila, dodicesimo risultato utile, attacco più prolifico e soprattutto la difesa che continua a non prendere gol, è inviolata da 710 minuti

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Victoria Locorotondo… Game Over
prossima la radiazione

Terzo 0-3 a tavolino per il Locorotondo, questa voltra con con il Lucera: la prossima settimana arriverà la radiazione
Game over. Il campionato del Locorotondo si chiude con largo anticipo, l’effettiva ufficialità arriverà domenica prossima ma poco cambia. Tutto facile per il Lucera che dopo essersi presentato da solo vince 0-3 a tavolino nel deserto Viale Olimpia, abbandonato oramai da tutti.
Qualcuno ha provato a salvare onore e dignità alla squadra, cercando di offire un contributo dalla propria tasca. Altri che invece avevano il compito di gestire la squadra, come il presidente Pentassuglia, non lo hanno fatto a dovere e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: terza gara senza presentazione, alla prossima la radiazione sarà la nuova realtà di una squadra che se dovesse ripartire lo farà dalla terza categoria con un altro titolo sportivo. Lo stesso ex patron ha parlato di promesse ed altro. I fatti sono pochi: quando si decide di fare il presidente di una squadra, si ha la consapevolezza di poterci riuscire. Non è il caso del Locorotondo, cullato su troppi episodi che hanno determinato un futuro nero per una società storicamente importante nel calcio dilettantistico e che viene travolto da un’ondata negativa di una gestione fallimentare. Bisognerebbe chiudere con un applauso encomiabile, invece, a tecnico e giocatori, sempre distinti per professionalità, spirito di sacrificio e voglia di salvare il salvabile in ogni modo, anche per arrecare un danno solo minore alla situazione. Ma si sa che quando dall’alto non arriva la tranquillità giusta, anche la cosa più semplice diventa complessa. Game over, la prossima settimana il calcio a Locorotondo calerà definitivamente il sipario.

Marco Fornaro – Pugliacalcio24.it

Celle di San vito – Cellamare 1-2
decide Hamad nel finale

stemma Celle di San VitoAl rientro dalle feste pasquali, gli uomini di Giulio Forte si arrendono alla quinta forza del campionato per un gol a 5’ dalla fine.

I foggiani che devono fare a meno di Cardone squalificato si ripropongono in avanti con il trio Falcone Lannunziata Bruno.
Gli ospiti invece rispetto alla gara con la Rutiglianese vinta per 2 – 1 ritrovano Schiraldi sulla corsia di destra.

Cronaca

Nella prima frazione di gara e’ il Celle ad avere piu’ volte la possibilita’ di andare in vantaggio al 17’ Bruno serve Falcone sulla sinistra, ma il tiro dell’attaccante finisce sulle braccia di Schettino.
Al 24’ e’ ancora il numero 11 Foggiano dalla destra ad impensierire Schettino, il quale si rifugia in calcio d’angolo. Gli ospiti pero’ nell’unica occasione pericolosa al 31’ trovano il gol con Fanfulla, lesto a ribadire in rete un cross di Schiraldi, con le proteste verso quest’ultimo da parte degli ospiti , reo di aver commesso fallo all’inizio dell’azione.
Prima di andare al riposo e’ Lannunziata a cercare di riportare in gara i suoi, ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Nella ripresa i ritmi calano e gli ospiti sembrano essere piu’motivati rispetto al primo tempo.
Al 61’ ci prova il solito Fanfulla, ma il suo colpo di testa e’ ben intercettato da Pipoli.
Al 73’ il Celle rimane in dieci uomini per l’espulsione diretta di Lannunziata, per vibranti proteste
Al 79’ pero’ e’ proprio il Celle in inferiorita’ numerica a trovare il pareggio con Bruno che sfrutta una mischia in area e di destro batte l’incolpevole Schettino.
Al 86’ pero’ il Cellamare/Capurso si riporta in vantaggio con il cosiddetto ‘’gol della domenica’’ da parte dell’under Hamad che a volo da fuori area sugli sviluppi di un calcio d’angolo infila la palla sotto il set.
Si conclude cosi’la decima gara di ritorno nel segno del numero quattro.
Quattro infatti sono le vittorie consecutive per il Cellamare/ Capurso che lontana dai vertici di classifica, consolida la quinta posizione.
E quattro invece le sconfitte consecutive per il Celle, alla quale ormai mancano pochissimi punti per l’obiettivo salvezza.
Domenica intanto per i foggiani trasferta in quel di Andria. Si giochera’ alle 11 in assenza di pubblico presso il Campo sportivo Fidelis.

CELLE DI SAN VITO: Pipoli, Acquaviva, Rignanese (22′ st Giannini), Capotosto, Belluna (19′ st Umbriano), Ciccarelli, Lomele, Capocasale, Lannunziata, Bruno, Falcone (37′ st Recchia). All. Forte.

CELLAMARE/CAPURSO: Schettino, Giuliani, Ruscigno, Hamad, Di Carne, Desimini, Schiraldi, Conese, Fanfulla, Terrevoli, Pastore (39′ st Rubino). All. Fumai.

ARBITRO: Peres di Barletta.
RETI: 31′ pt Fanfulla (C/C), 34′ st Bruno (Csv), 41′ st Hamad (C/C).
ESPULSI: Lannunziata ( CSV)28’ st

Ascoli Satriano – Sport Noci 0-0
nessun gol e poche emozioni

La partita di cartello di giornata condizionata da vento e defezioni da entrambe le parti, ma il distacco rimane invariato; si rifà sotto il Castellaneta.

Finisce con un pari e poche emozioni la sfida di vertice tra Ascoli e Sport Noci, seconda e terza della classe. La gara è condizionata dalle assenze cui devono adeguarsi i due tecnici: Lucia, Fasano, Delle Foglie e Manfredi per squalifica non sono a disposizione di mister Dalena, che schiera la squadra con un cortissimo 4-4-2; De Masi deve fare a meno di Daluiso, squalificato, e degli infortunati Porcelluzzi, il cui rientro potrebbe essere però prossimo, e Ciardi, che va solo in panchina; l’allenatore gialloblù deve quindi rivoluzionare la squadra, sistemando davanti a Moschetto da destra Fabiano, Giannatempo, Lanciano e Totaro, anche lui non al meglio, centrocampo con Forgione, Montemorra, Ragno, Montemorra e Montingelli, davanti Specchio e Balletta. La partita si lascia apprezzare nella prima metà del primo tempo, con le due squadre che si affrontano a viso aperto, scoprendosi alle sortite degli avversari, così in venti minuti prima Specchio e poi Laera colpiscono la traversa, e Balletta non riesce a superare Netti in uscita. Poi, anche a causa di un vento sostenuto che si alza e spinge in avanti i ragazzi di Dalena, non si annotano altre occasioni. Nella ripresa non cambia il leitmotiv dell’incontro, con le due squadre che cercano di sfondare ma manca la precisione e la determinazione necessarie per passare, e l’incontro finisce a reti bianche, nonostante siano ancora i padroni di casa ad andare vicini, in più occasioni, a sbloccare con Montingelli, Perlingieri e Balletta, che di testa manda clamorosamente alto da buona posizione un cross di Fabiano; padroni che recriminano anche su un paio di contatti in area ospite, ma Palmisano lascia correre. Gara sostanzialmente equilibrata e punto utile ai padroni di casa per mantenere invariato, con una partita in meno, il distacco dal Noci, scavalcato al terzo posto dal Castellaneta vittorioso a Noicattaro, ora ad un solo punto dalla seconda piazza. La sosta sembra aver pesato sui calciatori ascolani, che in un mese giocano due sole partite, complici il Locorotondo, il turno di riposo e lo stop per le festività pasquali, e domenica prossima trasferta a Noicattaro, a far visita ad una formazione cui manca davvero poco per garantirsi la permanenza nel prossimo campionato.

Ascoli Satriano: Moschetto, Fabiano, Totaro, Ragno, Giannatempo, Lanciano, Forgione (17’ st Perlingieri), Balletta, Specchio, Montemorra, Montingelli. A disp. Brattoli, Filannino, Moccia, Russo, Ciardi. All. De Masi

Sport Noci: Netti, Intini D., Intini L., Costa, Recchia F., Pascullo, D’Onghia (8’ st Notarnicola), Salvi, Recchia C., Laera, Roberto (24’ st Guglielmi). A disp. Matarrese, Lippolis, Fortunato, De Vito, Lucia. All. Dalena

Ammoniti: Ragno, Giannatempo (AS); Intini D. (SN).
Arbitro: sig. Palmisano di Taranto coadiuvato da Pellegrini e Marolla (Barletta).

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

L’Ascoli Satriano targato 2012/2013

Gargano Calcio – Sudest 0-1
La capolista prende il largo

stemma sudestLa capolista Sudest ritorna in campo e nella lunga trasferta di Rodi Garganico, riesce a centrare la ventitreesima vittoria stagionale grazie al secondo acuto consecutivo di bomber Salvati.
I dorati volano in classifica e il sogno Eccellenza può cominciare a prendere forma: sono 18, infatti, i punti di distacco dall’inseguitrice a nove giornate dal termine. Le api, però, affronteranno dopo Locorotondo, una dopo l’altra, tutte le big del girone (Castellaneta, Ascoli Satriano, Sport Noci).
Al Teodoro Moretti, l’ospitalità di patron Triggiani è da applausi. Mister D’Ermilio deve far a meno di Petaroscia e Lettieri, infortunati. Vlassis invece perde per squalifica il bomber del girone A, Salerno.
Nel primo tempo, sulla terra battuta garganica, complice anche un vento fastidioso, i ritmi di gara s’attestano su bassi livelli. Carrassi prova ad infiammare la contesa, ma la sfera scheggia la traversa. I foggiani ci provano con Carretto ma le conclusioni terminano a lato.
Nella ripresa, la musica cambia decisamente. La Sudest è più tonica e il tridente dorato comincia a creare scompigli in area biancoverde. Ci provano Salvati, Carrassi e Blonda ma senza fortune. Al 10′, arriva il gol vittoria. Carrassi penetra centralmente ma viene falciato al limite dell’area. Sul proseguo, Salvati raccoglie l’invito fulminando D’Errico con un diagonale preciso. I padroni di casa protestano con veemenza con Montaruli, reo d’aver fischiato il calcio di punizione poi tramutato in sacrosanta regola del vantaggio. Qualche minuto dopo, la Sudest sfiora il raddoppio sull’asse SalvatiColella ma l’esterno viene recuperato da Attanasio in piena area di rigore.
La reazione dei garganici passa dalla testa di Guerriero e dai piedi di La Torre, che di fatto sciupano le due uniche occasioni nitide per pareggiare. Nel finale, Ricci ci prova di testa ma D’Errico fa buona guardia.
Nel finale di gara non si placano le proteste. La Sudest però fa esplodere tutta la sua festa (ahimè solo nel pullman!) per aver centrato la nona vittoria consecutiva e aver incrementato ulteriormente il vantaggio.

GARGANO CALCIO (4-4-2): D’Errico, Attanasio, Carretto E., D’Aprile (37′ st Di Stolfo), Cercone, Papagno, Carretto El. (33′ st La Roia), Ranieri (42′ st Martella), La Torre, Del Conte, Guerriero. A disp. Vecera, Iannone, Ferraraccio, Mabchour. All.: Vlassis
SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Belviso (44′ st Cramarossa), Lisco, Salvati, Colella (41′ st Sucameli), Carrassi (26′ st De Giosa G.). A disp. Girolamo, Di Bari, Nasca, Ceglie. All.: D’Ermilio

ARBITRO:
Montaruli di Molfetta coadiuvato da Lucanie e Ciocia di Molfetta
MARCATORI: 10′ st Salvati (S)
NOTE: giornata nuvolosa e ventilata, campo in terra battuta. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Guerriero (G); Tisti (S), Belviso (S), Carrassi (S). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto 0-0
Retrocessione ad un passo

Stemma San Giovanni Rotondo0 a 0 in casa con il Bitritto. Retrocessione ad un passo.

Poteva essere la partita del rilancio in chiave salvezza. Il pari interno con il Bitritto però ha l’amaro sapore di una condanna quasi certa per l’AC San Giovanni Rotondo che al 99% a meno di clamorosi miracoli in queste ultime 9 giornate, saluterà il campionato di Promozione per ripartire mestamente dalla I° Categoria.

Un San Giovanni che nonostante la volontà e il buon gioco espresso dai suoi giovani non è riuscito a scardinare l’ordinata formazione barese che anzi nel finale sfiora ripetutamente la rete.

Per la formazione del patron Cocomazzi non resta che chiudere con dignità questa sfortunata stagione.

III Categoria: San Marco in Lamis
vincono ancora Polisportiva ed ASD

Stemma San Marco in lamisContinua senza intoppi il finale di stagione per entrambe le squadre di San Marco in Lamis ormai proiettate già al prossimo campionato di Seconda Categoria dopo la promozione ormai “matematicamente” acquisita la scorsa settimana. E Giulio Ianzano (Polisportiva) arriva a quota 20 nella classifica marcatori.

A campionato ormai terminato, in tutti i sensi, con la Polisportiva che terrà la vetta fino al termine e con l’ASD che dovrà attendere invece il ripescaggio dalla Lega, da sottolineare in questa giornata la tripletta di Giulio Ianzano che arrivato nel mercato invernale è già giunto a quota 20 reti in maglia Granata e si prepara ad insediare la leadership dell’amico Angelo Ferro (a quota 25). Sempre per la Polisportiva, c’è da sottolineare il 14° centro stagionale per Matteo “Pato” Ramunno e i primi gol per Matteo Panzone. La compagine del duo Cursio-Radatti con il successo di ieri, ha infilato la sedicesima vittoria consecutiva e ‘sfruttando’ le tre reti subite dalla ‘cugina’ ASD diventa anche la miglior difesa del campionato. E domenica prossima ultima trasferta a Vieste. In ultimo, da segnalare il ritorno in campo, dopo mesi di assenza forzata, di Nicola De Cata, alla sua ennesima stagione con la casacca Granata.

Per l’ASD, a cui in realtà mancano ancora 3 punti per acquisire, o meglio mantenere, il distacco definitivo necessario (+10 sulla terza in classifica) per evitare i play off e quindi di salire (tramite ripescaggio) in Seconda Categoria, vittoria sofferta ieri a Vico del Gargano contro il San Pietro, con i padroni di casa che sotto per 2 a 1 alla fine del primo tempo, ribaltano il risultato nella ripresa. Ci penseranno poi Michele “Ciciotelli” De Cata (un gran gol il suo) e la prima rete stagionale di Antonio Daniele, a ristabilire le dovute distanze che permetteranno in caso di vittoria, domenica prossima contro il fanalino Poggio Imperiale, di mantenere quei fatidici dieci punti di distacco (attualmente ne sono quattordici) utili ad evitare la disputa dei play off e ottenere la conseguente (quasi) assicurata promozione in Seconda.

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI               

25 Ferro (ASD)

20 Ianzano G. (POL.)

14 Ramunno 2 rig. (POL.)

13 Lombardi (POL.)

12 Coco (ASD)

11 Ianzano (ASD)

9 Luciani (ASD)

5 Cursio 1 rig. (POL.)

4 Liberatore  e De Cata (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.), Iannacone e D’Elia (ASD)

2 D’Apote, Gualano C., Panzone, e Ianzano L. per la Polisportiva. Spagnoli (ASD).

1 Tancredi, Liberatore e Gualano V. 1 rig. per la Polisportiva. Nardella, Cursio, Arimatea, Ciavarella e Daniele per l’ASD.

Castellaneta – Puglia Sport Noicattaro 1-0
Sconfitta di rigore

Domenico Abbrescia

Questione di rigore, perlopiù. Il Puglia Sport Noicattaro perde 1 a 0 al “De Bellis” di Castellaneta, in virtù di un penalty realizzato da Pastore al 29′ del primo tempo. Nell’economia della gara, per gli uomini di Abbrescia, pesa tanto un altro rigore, stavolta non concesso, al 44′ della ripresa per atterramento di Conversa. I rossoneri non hanno brillato dal punto di vista del gioco, ma hanno saputo tener testa ad una delle squadre meglio attrezzate del girone A di Promozione Pugliese: i tarantini hanno perso la Coppa Puglia solo in finale col Casarano, e con i tre punti di ieri sono terzi a un punto dall’Ascoli Satriano secondo.

Abbrescia schiera Capriati nell’inedito ruolo di terzino destro, Defilippis a sinistra, centrali agiscono Chimenti e Favia, con Angelillo che si accomoda in panchina. Centrocampo a tre con Gesuito, Valerio e Boccuzzi, e tridente offensivo composto da Loschiavone, Marzano e Loseto. Di Gennaro, invece, non fa più parte della rosa per scelta societaria. Parte meglio la squadra di casa, che crea due pericoli alla porta di Tanzi: al 3′ il portiere nojano esce su Rotolo, sulla respinta Cecere conclude alto; all’8′ rinvio corto di Tanzi e tiro di poco a lato di Rotolo.
Al 15′ episodio dubbio: Boccuzzi scatta in avanti, l’estremo castellanetano esce dai pali per anticiparlo, ma sembra travolgerlo sullo slancio. Il direttore di gara, Sig.Rizzello di Casarano, non ravvisa irregolarità. Al 25′ ancora un’uscita ardita per Tanzi, che anticipa Rotolo. Quattro minuti più tardi l’episodio che decide la gara: l’arbitro assegna una punizione molto generosa al Castellaneta (Chimenti tocca la palla col braccio solo perché spinto da un avversario), dal calcio piazzato che ne consegue Rizzello sanziona col penalty una spinta in area su un giocatore tarantino. Decisione di manica larga, Pastore batte dagli undici metri Tanzi, che pure aveva scelto il lato buono dove tuffarsi.

Al 36′ il Noicattaro bussa per la prima volta alla porta dei locali: punizione di Loseto dalla trequarti, Boccuzzi fa da sponda per Marzano, il tiro di quest’ultimo lambisce il palo. Primo tempo di marca castellanetana, nei secondi 45′ meglio il Noicattaro.

E’ il 16′ quando Gesuito conclude centralmente da fuori, qualche minuto prima c’era stato il primo cambio tra i rossoneri, fuori Valerio e dentro Santamaria, Capriati riportato a centrocampo. Le chance per il Noicattaro scaturiscono, come spesso in questo campionato, dai calci piazzati. Al 20′ e 28′ le punizioni di Loseto servono prima Chimenti, poi Santamaria, le loro conclusioni, da posizioni favorevoli, sono tuttavia centrali e deboli. Si tratta, ad ogni modo, di due grosse palle gol. In mezzo alle occasioni nojane, c’è da registrare l’espulsione di Abbrescia, allontanato da Rizzello per proteste.
Secondo cambio nojano al 31′ con Saponaro per Defilippis. Al 36′ il Castellaneta ha il pallone giusto per chiudere i giochi: angolo di Pastore e Rotolo manda alto da due passi. Terzo e ultimo cambio al 43′, Conversa rileva Loschiavone. Al 44′ Conversa viene affondato in area, sembrerebbe un rigore solare, ma l’arbitro non è di questo avviso. L’ultimo tiro è del Castellaneta, in pieno recupero, sfera di poco alta sulla traversa. Applausi finali dei giocatori rossoneri ai tifosi che li hanno seguiti e incitati a Castellaneta.
Tra le dirette concorrenti alla salvezza pareggiano Castellana (1-1 col Melhicta), e San Giovanni Rotondo (0-0 con la Virtus Bitritto), perde la Nuova Andria (3-0 dalla Rinascita Rutiglianese), mentre il Victoria Locorotondo non si presenta col Nuova Lucera, è la terza volta e per il “Loco”si dischiuderanno a breve le porte della radiazione dal campionato. Nel prossimo turno, domenica 14 aprile ore 16.00, il Noicattaro affronterà in casa l’Ascoli Satriano, secondo in classifica.

Stefano Fonsdituri

Sporting Altamura – Carapelle 1-4
È crisi nera per lo Sporting

Stemma - Sporting AltamuraLa formazione altamurana, sconfitta dal Carapelle sul neutro di Toritto, non vince da nove turni

Non conosce fine la crisi di risultati dello Sporting Altamura. La formazione altamurana, impegnata nel 29° turno del girone A del campionato di promozione pugliese, incappa nella quarta sconfitta consecutiva, superata sul neutro di Toritto, dal Carapelle per 1 a 4. Ancora una prova incolore per i biancorossi, nonostante il vantaggio iniziale.

Rispetto alla partita in casa del Bitritto, mister Di Maio recupera Varisco, di ritorno dopo un turno di squalifica, e Marsico, ripresosi dall’infortunio che lo aveva costretto a dare forfait due settimane fa. Le notizie buone, per il tecnico altamurano, finiscono qui perché, a causa di nuovi interventi di manutenzione sul manto erboso del “D’Angelo”, la squadra è costretta a giocare sul neutro del “Comunale” di Toritto che, comunque, in altre occasioni aveva portato bene ai biancorossi.

In effetti, la cabala del sintetico torittese, almeno nei primi minuti, è confermata con lo Sporting Altamura che grazie a una punizione vincente proprio di Di Maio, al 5’ si porta avanti. Il vantaggio, però, dura solo dieci minuti perché il Carapelle pareggia con Ciccone.

La squadra altamurana non si arrende e ci riprova con Marsico che, però, difetta di precisione, mancando due buone opportunità. Molto più concreta, invece, la formazione foggiana che al 34’ si porta in vantaggio con Quaresimale.

Il tema tattico della ripresa è abbastanza semplice da intuire: Sporting in attacco alla ricerca, perlomeno, del pareggio e Carapelle in difesa. La tattica attendista premia la formazione foggiana che, al 26’, in contropiede trova, ancora con Quaresimale, il goal del 3 a 1, mentre Ciccone, a pochi minuti dal triplice fischio finale, mette a segno il goal che chiude la partita.

Con questa sconfitta sale a nove il numero di partite consecutive senza vittoria per lo Sporting Altamura che, dopo il successo di fine gennaio a San Giovanni Rotondo, ha conquistato la miseria di due punti. Continuando di questo passo, la permanenza nel campionato di promozione sarebbe in serio pericolo ma grazie ad una buona prima parte di stagione, la formazione biancorossa è al riparo da ogni pericolo. Uno cosa, comunque, è certa: questi risultati stanno facendo allontanare quei pochi appassionati che, nonostante tutto, continuavano a seguire la squadra. Se a questo ci aggiungiamo i problemi in serie del “D’Angelo” che in questa stagione hanno costretto, in molte occasioni, le squadre altamurane a trovare un’altra sistemazione, il quadro è completo.

Domenica, ennesima giornata di un campionato infinito, con lo Sporting impegnato sul campo del Real Alberobello.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Rifino, Manicone, Porfido, Varisco, Papapicco F., Casiello, Di Maio, Martimucci, Marsico, Papapicco G. (30’ st Squiccimarra). A disp.: Picerno, Rinaldi, Santomasi, Saponaro, Balla, Centonze. All.: Di Maio

CARAPELLE: Di Biase, Mascia L., Certosa, Mazzone, Mascia F., Comperchio, Monaco, Casieri, Ciccone, Quaresimale (37’ st De Iure), Ceglia (25’ st Andreano). A disp.: Delprete, Maffia, Sinisi, Bolumetti, Matera. All.: Ciccone

ARBITRO: De Vincentis di Taranto
RETI: 5’ pt Di Maio (SA), 15’ pt Ciccone (C), 34’ pt Quaresimale (C), 26’ st Quaresimale (C), 43’ st Ciccone (C)

Domenico Olivieri

Canosa – Monte Sant’Angelo 2-0
La sintesi della gara

Allo stadio S. Sabino il Canosa incamera altri tre punti e consolida il primo posto con l’undicesima vittoria di fila, dodicesimo risultato utile, attacco più prolifico e soprattutto la difesa che continua a non prendere gol, è inviolata da 710 minuti. Ancora un’altra prestazione da incorniciare per gli uomini di mister Scaringella che già nei primi minuti della gara sono andati a rete dimostrando di essere concentrati e determinati a risolvere la pratica non di poco conto. Ecco la sintesi della gara di Sabino Mazzarella

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Canosa – Monte Sant’Angelo 2-0
Battuto anche il Monte Sant’Angelo

Undicesima vittoria di fila per la capolista Canosa.

Allo stadio S. Sabino il Canosa incamera altri tre punti e consolida il primo posto con l’undicesima vittoria di fila, dodicesimo risultato utile, attacco più prolifico e soprattutto la difesa che continua a non prendere gol, è inviolata da 710 minuti. Ancora un’altra prestazione da incorniciare per gli uomini di mister Scaringella che già nei primi minuti della gara sono andati a rete dimostrando di essere concentrati e determinati a risolvere la pratica non di poco conto. Il Monte S.Angelo, tra le migliori squadre del girone A del campionato di prima categoria pugliese, in zona play off, è sceso in campo per ben figurare, deciso a non farsi sottomettere ma alla fine l’esperienza e la compattezza della squadra rossoblu ha avuto la meglio sui garganici. Anche in questa partita mister Scarinngella ha dovuto fare la conta degli infortunati: Balducci, Falcetta, Sanluca, Frezza ed il portiere titolare De Blasio che dopo 25 presenze ha dovuto arrendersi ad un malanno fisico che lo terrà fuori per parecchio tempo. I dirigenti canosini sono corsi ai ripari tesserando in extremis l’esperto portiere Domenico “Mimmo” Botticella (classe 1976) dal buon passato tra i professionisti (Foggia, Salernitana, Catanzaro, Paganese, Arezzo).

Per l’occasione il tecnico del Canosa ha schierato : Botticella tra i pali, Abruzzese e Losito al centro della difesa, gli under Di Gennaro e Ciciriello sulle fasce, il capitano Impera, Conte, Landini ed il rientrante Ruscino a centrocampo in appoggio alla coppia d’attacco formata dal capocannoniere della squadra Di Noia e Quacquarelli.

Nei primi minuti della partita i rossoblu si rendono subito pericolosi con un bel colpo di testa di Quacquarelli che precede l’eurogol di Conte, un missile terra-aria che va a finire all’incrocio dei pali. Esplode di gioia la tifoseria canosina che applaude a lungo il capolavoro realizzato dal centrocampista rossoblu. Segue un altro tiro di Ruscino di poco fuori prima del raddoppio ad opera dell’under Di Noia lesto in area di rigore a battere a rete una palla vagante. Timida reazione della formazione garganica guidata da Ricucci che non riesce ad impensierire l’estremo difensore Botticella inoperoso nella prima parte della gara.

Nella ripresa il Monte S.Angelo schiera il dodicesimo Conoscitore al posto di Vitulano ed il centrocampista D’Apolito che danno più sicurezza e vivacità alla squadra in tenuta bianconera. In più occasioni vanno al tiro ma trovano il neo portiere canosino attento a non farsi sorprendere mostrando le sue qualità tra i pali. Il Canosa gestisce bene il centrocampo inserendo anche l’estroso Iacobone e la promessa nigeriana Chukwu Emeka Ojiakor, chiamato da tutti Emi, che cercano a tutti i costi il gol ma trovano il guardingo Conoscitore che non si fa trovare impreparato. Il risultato non cambia fino al termine della partita, il Canosa vince e convince con una prova senza sbavature, molta autorità nella gestione del gioco e incisività sotto porta.
Nella prossima gara di campionato sempre più entusiasmante e coinvolgente i rossoblu saranno impegnati a Foggia, una temibile trasferta contro la Nuova Daunia, sconfitta a Bisceglie dai vincitori della Coppa Puglia mentre il Real BAT secondo in classifica affronterà l’Audace Barletta in un derby speciale. Bartolo Carbone

A.S.D. Canosa: Botticella, Di Gennaro, Ciciriello, Abruzzese, Losito, Impera, Ruscino(dal 65′ Emi), Conte R., Di Noia, Landini(dal 55′ Iacobone ), Quacquarelli(dall’ 80’Abbasciano).
A disposizione:Conte V., Di Muro M.,Volpe, Piacenza. Allenatore Giuseppe Scaringella

Monte S.Angelo :Vitulano(dal 46’Conoscitore),Impagnatiello, Lauriola(dall’80 Armilotta), Giuffreda,Marcone, Santoro,Loriso(dal 46′ D’Apolito), Quitadamo, La Torre, Valente, Fiore.
A disposizione Bisceglia, Fischetti, Gentile, Kouame. Allenatore Celestino Ricucci

Arbitro: Francesco Fusco della Sezione di Brindisi
Reti: 5′ Conte, 12′ Di Noia
Ammoniti: Ruscino,Conte, La Torre,Losito

Locorotondo – Nuova Lucera non disputata
0-3 a tavolino !

stemma nuova luceraLa Victoria Locorotondo non si presenta all’incontro casalingo con la Nuova Lucera Calcio e perde a tavolino 0-3, permettendo ai biancocelesti di compiere un ulteriore, importante balzo verso la salvezza. E’ la terza volta, causa gravi problemi societari, che la squadra della Valle d’Itria decide di saltare una partita in questo campionato e la rinuncia di oggi costituisce, forse, la resa definitiva alla retrocessione, tenendo conto che giungerà anche la relativa penalizzazione.
La Nuova Lucera Calcio, dopo un girone di andata per nulla esaltante, nonostante il lavoro profuso, può dirsi tornata in carreggiata e deve, tra l’altro, recuperare la partita con il Gargano Calcio, rinviata d’ufficio per la partecipazione di De Paolis al Torneo delle Regioni con la Rappresentativa pugliese, per cui la rincorsa per riconquistare le posizioni di classifica che più si addicono al suo organico è pienamente in atto. La squadra di Maiellaro ha voglia di continuare a fare bene e lo ha dimostrato ancora lo scorso giovedì, quando ha rifilato dieci goal in amichevole al Castelnuovo. Durante gli allenamenti, poi, il tecnico è inflessibile nel chiedere il massimo impegno come se si stesse lottando per vincere il campionato. E’ un bel segno di coesione e serietà, in vista del prossimo campionato da affrontare con ambizioni diverse; del resto, il presidente D’Antini e la dirigenza non fanno mistero circa i propositi di voler perfezionare il progetto, partendo dalla costituzione di una base societaria più ampia. Intanto, l’imperativo è continuare a vincere per riportare allo stadio quanta più gente possibile e per racimolare sempre più punti. Non si sa mai; la crisi attanaglia molte società e trovarsi nelle posizioni giuste a fine stagione non può che fare bene. In ogni senso.
Domenica, 14 aprile, al Comunale arriva il forte Castellaneta. Fischio di inizio alle 16.

Rinascita Rutiglianese – Nuova Andria 3-0
Delusione Nuova Andria

Mr. Nicola Reggente

Una Nuova Andria deludente, specie nel secondo tempo cede le armi alla Rinascita Rutiglianese. I biancoazzurri allenati da Reggente sfoderano una prova senza mordente al cospetto di una diretta concorrente per la salvezza. Gli andriesi si presentano al comunale di Rutigliano, senza gli indisponibili Cassetta, Di Palma e Albano e schierano dal primo minuto il rientrante Zinni(classe 96) che veniva da un infortunio. I locali allenati dall’ex giocatore della Fidelis Andria anni 80, Boccasile, puntano molto sull’estro di capitan Tenzone. Giocatore esperto come il difensore centrale Angelico.
La giornata è ventilata e il vento condiziona un pò il primo tempo. Al 7’ i granata locali sono già in vantaggio. Sassata su punizione di Tenzone, che buca Crisantemo e porta avanti i suoi. La Nuova Andria cerca una reazione, che seppur timida, c’è. Ma i biancoazzurri oggi in giornata no, non pungono piu di tanto. Cosi, la Rutiglianese va vicina al raddoppio prima con Liso al 32’ e poi con Pinto al 38’. Nonostante ciò, il primo tempo, termina 1 a 0. Nella ripresa al 50’ Polichetti su punizione impegna severamente il portiere locale Nuzzo, che para, ma nessuno degli attaccanti andriesi riesce a ribadire in porta. Ma questo si tratterà di uno sprazzo in avanti per gli andriesi che inspiegabilmente spariscono dal campo o quasi. Al 61’ la Rutiglianese resta in dieci uomini. Doppio giallo, e viene espulso De Florio. Ma seppur in inferiorità numerica, una volenterosa Rutiglianese, riesce a trovare il raddoppio. Infatti al 66’ con la Nuova Andria riversa in attacco alla ricerca del pari, arriva il gol di Liso per i locali, che tutto solo in area, con un destro sporco inganna Crisantemo. 2 a 0. Nuova Andria non pervenuta e cosi, al minuto 83, arriva il tris granata ancora con Liso, che riesce a far gol fortuitamente dopo un rimpallo in area. La gara finisce con la giusta vittoria della Rutiglianese, che compie un importante passo  verso la salvezza. Per la Nuova Andria, invece, si è trattato forse della peggior prestazione degli ultimi tempi e forse anche del campionato intero. Una squadra, quella andriese, apparsa scarica ed abulica, e che avrebbe dovuto lottare di piu.
Ora sono 7 i punti di vantaggio sulla terzultima, il Castellana. Domenica prossima gara interna mattutina(si giocherà alle 11) contro il Celle San Vito. E ci sarà da lottare.

RUTIGLIANESE: Nuzzo, Desimini, Carducci, Gentile, Angelico, Calicchio, Bruni, Liso(89’ Fiorentino), Pinto(83’ Barbati), Tenzone, De Florio. A disp. Iacobellis, Lieggi, Pignataro, Ronco, Maiullari. All. Boccasile

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia(69’ Zingaro), Ziri(75’ Lops), Laluce, Polichetti, Pasculli, Lomonte, D’ Ambrosio, Piccinni(79’ Zagaria), Zinni, Conversano. A disp. Crisanti, Storelli, Rizzi, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Lopriore di Foggia
ASSISTENTI: Di Luzio e Pedarra di Foggia
RETI: al 7’ Tenzone, al 66 e al 83’ Liso
Note: espulso De Florio al 61’ per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Gargano Calcio – Sudest 0-1
L’arbitro batte il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioHo assistito a migliaia di partite ,ma una decisione come quella assunta dal sig. Montarula di Molfetta  coadiuvata dai suoi assistenti Lucaria e Liolia di Molfetta non era capitata di assistere nè  al sottoscritto  nè ai numerosi spettatori della partita odierna. Quello che è accaduto ha davvero dell’incredibile roba da” tapiro d’oro di striscia la notizia  da assegnare al Direttore di gara e ai suoi assistenti”.
Tutto accade al 57° del secondo tempo sul risultato fermamente ancorato sullo zero a zero, il direttore di gara ferma il gioco con un fischio registrato anche dalle telecamere che riprendevano la partita, i giocatori ospiti nonostante  ciò continuano il gioco e Salvati va in gol. Si attende il normale annullamento del gol dall’arbitro e anche un eventuale ammonizione del giocatore,ma il direttore tra lo stupore di tutti convalida invece incredibilmente il gol,ogni commento mi pare sia superfluo. Una partita infatti che il Gargano Calcio se non ci fosse stato questo incredibile e assurdo episodio non avrebbe assolutamente meritato di perdere nonostante l’assenza del suo bomber Salerno.
Era stato infatti il Gargano calcio già al 5° a farsi pericoloso con D’Aprile il cui tiro però terminava fuori.
Al 16° sull’unica e vera azione pericolosa degli ospiti Carrassi lambiva la parte superiore della traversa.
Al 24° era Carretto a portarsi al tiro che però terminava fuori dei pali.
Al 25° era Ranieri a battere un calcio di punizione che veniva ribattuto dalla barriera avversaria.
Al 29° era La torre ad essere anticipato in area per un soffio dalla difesa avversaria.
Al 37° ancora Attanasio per il Gargano calcio si portava al tiro che terminava fuori.
Al 42° si rifaceva viva la capolista,ma il tiro di Colella che veniva neutralizzato da D’errico..
Al 45 ° era l’ottimo La torre a farsi parare il tiro da Fanelli.
Nella ripresa erano gli ospiti a presentarsi al tiro prima con Salvati e poi con Blunda,ma i rispettivi tiri terminavano fuori.
Al 57° ” il fattaccio” e la svolta della partita dopo il fischio dell’arbitro sul proseguio dell’azione Salvati andava in gol e l’arbitro incredibilmente convalidava il gol.
Cercava di reagire il Gargano Calcio,ma era poco fortunato il colpo di testa di Guerriero terminava alto.
Al 72° ci provava pure La Torre,ma il suo tiro debole veniva parato dal portiere avversario.
Ancora Guerriero al 81° ,ma il suo tiro terminava alto.
Si concludeva così una partita splendidamente disputata dal Gargano Calcio che ne usciva sconfitto ,ma a testa alta  e determinata solo da un assurda decisione arbitrale che altrimenti avrebbe meritato almeno di pareggiare per aver giocato alla pari,con la capolista.

Giuseppe Laganella

Nuova Andria pre-match
contro la Rutiglianese è scontro diretto

Mr. Nicola Reggente

Un girone fa salì sulla panchina andriese l’attuale tecnico Reggente

Dopo la sosta pasquale, torna in campo la Nuova Andria. I biancoazzurri allenati da Nicola Reggente, saranno ospiti della Rinascita Rutiglianese. Attualmente la squadra andriese è quartultima con 24 punti, a +8 sulla zona retrocessione, e quindi sul Castellana che staziona terzultimo a quota 16 punti.

Sarà uno scontro diretto quello di domenica contro i granata, allenati dall’ex gloria della Fidelis Andria degli anni 80 Luigi Boccasile, i quali sono sestultimi a quota 28 con 4 punti in più della Nuova Andria. All’andata vinsero gli andriesi che, al campo sportivo Fidelis, si imposero con un rotondo 4 a 1. Fu la prima gara con Reggente in panchina da allenatore, che sostituì Di Bari.

Appuntamento dunque, per domani 7 aprile allo stadio comunale di Rutigliano, per la decima giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, si sfideranno Rinascita Rutiglianese e Nuova Andria. Fischio di inizio alle ore 16. Dirigerà l’incontro Lopriore di Foggia.

Alessandro Polichetti

Sudest, sprint finale
Capolista a Rodi Garganico

Lettieri

La capolista riprende la marcia solitaria al vertice della classifica affrontando nella più lunga trasferta stagionale, il Gargano Calcio. Out Lettieri e Petaroscia, squalificato Salerno. Arbitra Montaruli di Molfetta.

LA CAPOLISTA DI SCENA A RODI GARGANICO – Dopo la sosta pasquale, anche il Campionato di Promozione entra nella fase decisiva e conclusiva della stagione. La capolista sarà impegnata alle ore 16:00, nella trasferta più lunga dell’anno in quel di Rodi Garganico contro il Gargano Calcio di mister Vlassis. A nove giornate dal termine, i dorati guidano la classifica con 70 punti, a +16 dall’immediata inseguitrice (impegnata in casa con lo Sport Noci). La trasferta nel foggiano può rappresentare il primo reale passo verso la costruzione di un sogno che forse può cominciare a prendere forma e sostanza. Nel calcio, come nella vita, i grandi traguardi si ottengono con l’umiltà e il rispetto degli avversari. Non è una questione di profili alti, bassi, medi o che dir si voglia.
La Sudest, nell’amichevole di giovedì sera, ha mostrato un grande temperamento e un’immensa carica agonistica, utile per poter concludere la stagione al massimo delle forze.

STATISTICHE – Al Teodoro Moretti di Rodi, la capolista affronterà una squadra, quella biancoverde, reduce da un turno di riposo forzato col Lucera e da una robante vittoria interna con la Puglia Sport per 6 a 2. Tra le proprie mura, i foggiani non conoscono mezze misure: 6 vittorie e 6 sconfitte, intervallate da un unico pari col Carapelle. L’attacco è maggiormente prolifico in casa (29) rispetto alle trasferte (18). Cinquanta i gol subiti in totale. La Sudest sta attraversando il miglior momento della stagione grazie ad un’impressionante striscia positiva di vittorie consecutive (ben 8, ovvero 720′ d’imbattibilità!). L’ultima vittoria esterna risale al 17 Marzo a Rocchetta contro il Celle di San Vito.

OUT LETTIERI, RIENTRA DI BARI – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Lettieri e Petaroscia, fermi ai box. Pienamente recuperato Saverio Di Bari. Il tecnico potrà schierare la formazione tipo, col ballottaggio LiscoSucameli e BelvisoDe Giosa a centrocampo mentre tra i pali potrebbe ritornare titolare Fanelli.

BOMBER SALERNO SQUALIFICATO – Vlassis dovrà far a meno del bomber del girone A, Lorenzo Salerno, squalificato. Il tecnico dovrebbe schierare D’Errico tra i pali difeso da Cercone e Papagno al centro della difesa.. In avanti spazio a Guerrieri e La Torre supportati da Martella e Di Stolfo a centrocampo.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Montaruli di Molfetta coadiuvato da Lucanie e Ciocia di Molfetta.

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Sudest F.C. – Gargano Calcio 5-1 (http://youtu.be/Z8R749ASG7o)

A partire dalle ore 16:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. Lunedì pomeriggio l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

 

San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto
anticipata a sabato 6 aprile

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

La società F.C.D. Virtus Bitritto comunica che la partita della 28esima giornata del campionato di Promozione girone A San Giovanni Rotondo – Virtus Bitritto,originariamente in programma domenica 7 aprile 2013, è anticipata a sabato 6 aprile, sempre alle ore 16 presso il campo comunale “Massa” di San Giovanni Rotondo.
Arbitro dell’incontro sarà il sig. Carrer di Barletta.

Riconoscimento nazionale per Tarantino
Il Video

Riconoscimento nazionale per il presidente del Carapelle (che milita nel campionato di Promozione), Mariano Tarantino da parte della Federzazione Italiana nel corso del torneo delle regioni che si è svolto in Sardegna.
Al cospetto delle massime autorità calcistiche, Tarantino (premiato nell’occasione da Gianni Rivera e Pierluigi Collina) a Cagliari è stato premiato con il titolo di Presidente-benemerito per i suoi 22 anni di attività, per i risultati ottenuti e per l’attività sportiva svolta anche in ambito giovanile. “Emozionante – dice subito Tarantino – è stata una giornata indimenticabile“.

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Riconoscimento nazionale per Tarantino
Premiato il presidente del Carapelle

Riconoscimento nazionale per il presidente del Carapelle (che milita nel campionato di Promozione), Mariano Tarantino da parte della Federzazione Italiana nel corso del torneo delle regioni che si è svolto in Sardegna.
Al cospetto delle massime autorità calcistiche, Tarantino (premiato nell’occasione da Gianni Rivera e Pierluigi Collina) a Cagliari è stato premiato con il titolo di Presidente-benemerito per i suoi 22 anni di attività, per i risultati ottenuti e per l’attività sportiva svolta anche in ambito giovanile. “Emozionante – dice subito Tarantinoè stata una giornata indimenticabile“.
Lui il calcio lo ha nel sangue ed ha portato la piccola Carapelle sportiva dalla Terza categoria alla Promozione. Per il preisdente Tarantino in questi anni tanto entusiasmo, passione per quanto si deve fare, e poi spirito di sacrificio a prova di ogni ostacolo (stanchezza, delusioni, impegni di lavoro, moglie, famiglia, ecc.). Effettivamente Tarantino non è solo un dirigente sportivo, ma è una persona dalle molte e ricche doti umane, un personaggio eccezionale, rarissimo a trovarsi. La storia quotidiana delle nostre società dilettantistiche, segnata dall’impegno generoso di tanti “normalissimi” uomini e di qualche “normalissima” donna che cercano di fare del loro meglio, è lì per dimostrare il contrario. La verità è che non ci sarebbe neppure l’impegno e la voglia di fare se questi signori non fossero in primo luogo delle persone normali nel senso migliore del termine, cioè umanamente equilibrate e affidabili. Individui come Tarantino sono unici.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Lucera Calcio: Il punto sulle attività sportive
…e non

stemma nuova luceraDopo la pausa in Campionato, disposta dalla Figc per la partecipazione del giocatore Alessandro De Paolis al Torneo delle Regioni, e dopo l’amichevole di sabato 23 marzo con il Manfredonia, terminata per 1 a 0 a favore degli ospiti (gol di Carminati, ex biancoceleste ai tempi di Pitta), l’ Asd Nuova Lucera Calcio ha svolto i consueti allenamenti. Venerdì 29, ultima giornata degli allenamenti settimanali, la dirigenza ha fatto gli auguri per le festività pasquali a squadra e staff tecnico. L’attuale posizione in classifica, le ultime buone gare e i risultati conseguiti contribuiscono a tenere alto il morale anche se Maiellaro non smette di lavorare sulle imperfezioni affiorate nelle ultime prestazioni (ufficiali e non).  Il 7 aprile si tornerà in campo e i biancocelesti saranno impegnati nella trasferta a

Locorotondo, squadra che occupa l’ultima posizione in classifica. Dunque, da mercoledì si riprenderà con la preparazione. La gara non disputata domenica 24 marzo è stata rimandata a data ancora non comunicata in maniera ufficiale, ma molto probabilmente si tratterà del 25 aprile, anche l’ultima partita della Juniores, contro l’Atletico Vieste, che si sarebbe dovuta disputare il 23 marzo, è stata rinviata.
Al di là del calcio giocato la formazione lucerina continua con l’iniziativa della Lotteria Sportiva 2013, i biglietti sono in vendita al costo 5 euro cadauno, è stato pubblicato sul sito www.asdnuovaluceracalcio.it l’elenco provvisorio dei 30 esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa, a cui stanno per aggiungersi nuove aziende. Ci sarà possibilità
di acquistare i biglietti fino al 15 maggio, per tentare la fortuna e aggiudicarsi uno dei ricchi buoni spesa messi in palio.
Ufficio Stampa Asd Nuova Lucera Calcio – Anna Ricciardi