Monte Sant’Angelo Calcio
Ben 92 le reti messe a segno

stemma Monte Sant'AngeloSono 92 le reti messe a segno dalla compagine garganica in questa stagione, tra coppa e campionato, da ricordare sicuramente la rete di Valente alla prima di campionato contro il Rocchetta Sant’Antonio, quella di La Torre alla seconda di campionato contro la Sanseverese ed infine in coppa la fantastica rete di Simone nei IV di finale di ritorno contro la Nuova Daunia.

A guidare la classifica interna è La Torre seguito da Simone e Quitadamo, ecco la classifica completa

  • La Torre Giuseppe:  21  (14 in campionato + 7 in coppa);
  • Simone Francesco:  20  (12 in campionato + 8 in coppa);
  • Quitadamo Diego:   11 (8 in campionato + 3 in coppa);
  • Valente Francesco:   8  (6 in campionato + 2 in coppa) ;
  • Fiore Giuseppe:        7  (5 in campionato + 2 in coppa);
  • Kouame K. G. Cesar: 5 (4 in campionato + 1 in coppa);
  • Lombardi Simone:    4 (tutte in coppa);
  • Lauriola Matteo:      3 (1 in campionato  + 2 in coppa);
  • Lo Riso Pasquale :    3 ( tutte in campionato);
  • Ciuffreda Matteo:    2 (1 in campionato + 1 in coppa);
  • D’Apolito Matteo:    2 (tutte in campionato);
  • Bisceglia Luigi:         2 (1 in campionato + 1 in coppa);
  • Marcone Francesco: 1 (in campionato);
  • Gentile Biagio:         1 (in coppa);
  • Frattaruolo Marco:  1 (in campionato);
  • Santoro Francesco: 1 (in coppa).

Celle di San Vito – Real Alberobello 0-1
Un gol di Marco decide il match

Seconda sconfitta consecutiva dopo quella rimediata la settimana scorsa contro il Carapelle, e questa arriva per mano dell’Alberobello che ha saputo tener testa ai padroni di casa i quali rispetto agli avversari sono stati sfortunati in qualche episodio.

Nella prima frazione di gara si vede solo il Celle al 21’ ci prova Bruno 3’ piu’ tardi e’ Cardone ad impensierire il portiere ma Sardella respinge in calcio d’angolo. Al 34’ e’ ancora Bruno a colpire  un palo, per gli ospiti invece da segnalare l’unica occasione di Lisi che al 42’ dal limite dell’area colpisce in pieno la traversa.
Nella ripresa al 59’ il gol degli ospiti con Marco abile a sfruttare un passaggio filtrante di Lisi e ad insaccare in rete portando i suoi in vantaggio.
Diverse parate di Garruto, da sottolineare quella al 70’ sul tiro del nuovo entrato Di Dio dove l’estremo difensore e’ lesto ad arrivare all’incrocio dei pali sventando una netta occasione da gol.
Il Celle dal canto suo sfortunato in diverse occasioni, con Bruno al 74’ e con Cardone al 79’.
Diversi fuorigiochi segnalati dal guardalinee Marolla, alcuni molto dubbi.
Al 90’ infine l’espulsione di Cardone per doppia ammonizione a coronamento di una prestazione del sig. La Cavalla altanelante con diverse decisioni molto discutibili.
Domenica intanto i foggiani saranno di scena ad Altamura contro lo Sporting alle ore 16 30 presso il campo Tonino D’angelo di Altamura

Celle di San Vito:Garruto, Acquaviva Rignanese Ciccarelli Belluna Umbriano Cardone Capocasale Falcone Bruno Lo Mele
A disp: Pipoli De Palma Gianni G. Giannini S. Recchia Cavaliere

Alberobello: Sardella Terrafino Ceppato Agostino Vinci Costantino Lisi Massafra Di fonzo Panzarea Marco
A disp: Montaruli Caroli Stanisci Palese Diamante Mastronarsi Di Dio

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Nuova Andria – San Giovanni Rotondo 3-0
3 punti d’oro per la Nuova Andria

Mimmo Lomonte

3 punti d’oro per la Nuova Andria. I biancoazzurri si sbarazzano del San Giovanni Rotondo nel recupero odierno e raggiungono quota 36 punti al sestultimo posto. +10 sul Castellana terzultimo.  Reggente per gli andriesi deve fare a meno dello squalificato Zingaro, e schiera Lops dall’inizio. Contro c’è il San Giovanni Rotondo, squadra ormai quasi rassegnata alla retrocessione in prima categoria, ma che in campo almeno nella prima parte del primo tempo ha messo davvero tanto ardore. Nei primi 15 minuti dell’incontro si assiste ad una gara spigolosa ed a tratti elettrica. La Nuova Andria vuole i 3 punti, ma i garganici lottano alla pari dei padroni di casa. Cosi al 18’ la squadra di Reggente si porta in vantaggio. Sinistro velenoso di Conversano, che con un diagonale batte Di Bari. 1 a 0 e gol n.4 in campionato per l’esterno andriese. Al 22’ potrebbe raddoppiare la Nuova Andria. Bravo Di Bari a respingere il tiro di Piccinni.
Al minuto 42 si fa male Conversano che durante un’azione subisce fallo da un difensore ospite. 3 minuti dopo al 45’ esatto, raddoppio dei biancoazzurri. Assist col contagiri di Laluce per capitan Lomonte che col destro in pallonetto supera Di Bari. Ritorno al gol per il n. 7, che si sblocca, dopo diverse gare all’asciutto. Nono centro in campionato per lui. Il primo tempo termina con i locali meritatamente in vantaggio. Nella ripresa al 49’ Tarantino per il San Giovanni Rotondo sfiora l’eurogol, palla fuori. Al 55’ va vicino al gol Albano per la Nuova Andria. Un minuto dopo viene espulso il capitano ospite Melchionda, reo di aver protestato contro l’arbitro. Cosi con gli ospiti ridotti in 10, la Nuova Andria può gestire bene la gara. Il San Giovanni Rotondo perde l’ardore del primo tempo e si arrende ai locali, restando anche in 9, al 79’ espulso Iaccarino. La Nuova Andria sfiora piu volte il tris, prima con Laluce, poi con Albano e infine con Lops. Ma il gol del 3 a 0 arriva al 91’ grazie ad un delizioso pallonetto del neo entrato Rizzi. Termina 3 a 0 per la Nuova Andria.
Biancoazzurri che ora sono sestultimi e distanziano di 10 punti la terzultima, cioè il Castellana. Retrocessione matematica invece per il San Giovanni Rotondo che ha lottato fin che ha potuto ma poi è crollato sotto i colpi di una Nuova Andria davvero determinata. Ora mancano 5 gare alla fine di questo lunghissimo torneo. Domenica prossima ancora una gara interna per la Nuova Andria. Al “Fidelis” arriverà il Castellaneta, quarto in classifica.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte, D’Ambrosio(83’ Storelli), Piccinni(76’ Rizzi), Lops, Conversano(42’ Albano). A disp. S. Zingaro, Di Candia, Di Palma, Pisicchio. All. Reggente

SAN GIOVANNI ROTONDO: Di Bari(84’ Catano), Giordano, Tenace, De Nicola, Iaccarino, Melchionda, Palumbo, Turco, Tarantino, Cristofaro(81’ Placentino), Di Monte(59’ Ricciardi). All. Pollino

ARBITRO: Panettella di Bari
RETI: al 18’ Conversano, al 45’ Lomonte, al 91’ Rizzi
NOTE
: espulsi: al 56’ Melchionda e al 79’ Iaccarino (Sgr)

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera Calcio: Si attende che
la Società comunichi le sue intenzioni

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio non si presenta a Noicattaro e perde a tavolino

La Nuova Lucera Calcio non si è, quindi, presentata a Noicattaro per affrontare la Puglia Sport a causa della protesta dei giocatori, che attendono il versamento delle loro spettanze. Come da regolamento, la gara è stata aggiudicata alla squadra di casa a tavolino; e sono in arrivo anche la relativa sanzione pecuniaria e la penalizzazione in classifica, per i biancocelesti.
Ora si attende – i giocatori lo hanno fatto – che la Società spieghi il proprio punto di vista e, soprattutto, comunichi le sue intenzioni sul da farsi, visto che ci sono ancora quattro partite da giocare e il rischio radiazione è concreto, come successo al Locorotondo.
Sarebbe, tra l’altro, problematico schierare una formazione juniores di emergenza. Però, per evitare di sparire, è necessario presentarsi in almeno due occasioni. Domenica 12 maggio, intanto, c’è il turno di riposo; il 19 arriva al Comunale la Sudest Casamassima, vincitrice del campionato.

sundayradio.it

Ascoli Satriano – Melphicta 2-1
Ascoli piu’ forte degli arbitri

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Superato un buon Melphicta nonostante una direzione di gara scandalosa, inspiegabile l’espulsione di Fabiano. Il Noci resta a tre punti e la seconda piazza è salva

Vittoria di cuore quella dell’Ascoli quest’oggi: tra le mura amiche arriva il Melphicta settima forza del girone, che però ha ben poco da chiedere al campionato. Eppure la vittoria arriva a due minuti dallo scadere del tempo regolamentare. Nella prima frazione di gioco è monologo dei padroni di casa, che tengono costantemente in mano il pallino del gioco producendosi in apprezzabili trame di gioco che, tuttavia, non vengono concretizzate se non alla mezz’ora, quando Montingelli approfitta di un pasticcio della difesa ospite e si fionda su una palla vagante sulla trequarti offensiva, si accentra e serve sul versante destro del fronte d’attacco l’accorrente Balletta che supera Cilli in uscita bassa. Lo stesso Cilli risulta tra i migliori del Melphicta, negando in un paio di occasioni la gioia del gol a Montemorra su calcio pazzato. Nella ripresa il leitmotiv non cambia, ma ci pensa Desiderato a mettere un po’ di brio all’incontro: intervento ruvido ma nettamente sulla sfera di Fabiano a centrocampo, Lopez frana a terra tra le urla e il direttore di gara sventola il cartellino rosso al centrocampista ascolano; l’Ascoli sbanda, il Melphicta prende coraggio e si fa vedere dalle parti di Moschetto, sempre attento e puntuale negli interventi, pochi in realtà, che è chiamato ad operare. L’estremo gialloblù deve capitolare al ventitreesimo, quando su un calcio di punizione De Ceglia svetta in area ed insacca.
La formazione di casa si disunisce e stenta a reagire per riportarsi avanti, gli ospiti cominciano a credere nel colpaccio, e colpiscono un legno con De Palma, su tiro di destro deviato da Moschetto; un legno lo centra anche Daluiso, con un tiro dalla trequarti di esterno destro che supera Cilli ma si stampa sulla traversa: sarebbe stato il gol della domenica. Ma De Masi azzecca la mossa al 26’, quando richiama in panchina Totaro e manda in campo Porcelluzzi: l’attaccante rivede il rettangolo di gioco dopo oltre tre mesi, e gli basta un quarto d’ora abbondante per riprendere il discorso interrotto dall’infortunio patito; prima viene fermato da un fuorigioco inesistente quando era ormai lanciato a rete, poi si trova al posto giusto e con un tap in chiude un’azione cominciata da Daluiso, rifinita da Montemorra che serve una palla che chiede solo di essere appoggiata in rete: Porcelluzzi non si fa pregare, e fa venire giù lo stadio firmando il gol vittoria. Non bastano cinque minuti di recupero al Melphicta per riacciuffare la partita, l’Ascoli incamera altri tre punti e mantiene inalterato il distacco dallo Sport Noci, che infligge alla capolista Sudest, ancora con la testa ai festeggiamenti di una settimana fa, la seconda sconfitta stagionale.

Ascoli Satriano: Moschetto, Daluiso, Totaro (26’ st Porcelluzzi), Fabiano, Giannatempo, Lanciano, Montingelli, Ragno, Balletta, Montemorra, Forgione (32’ st Moccia). A disp. Brattoli, Russo, Specchio, Perlingieri, Ciardi. All. De Masi

Melphicta: Cilli, Sigrisi, Sinigaglia, De Ceglia, Signorile, Tridente, De Palma, Demola, Giovannielli, Roselli (39’pt Balacco), Lopez (21’ st Guadagno). A disp. Spadavecchia, Grieco, Pansini, Mele. All. Liddi

Reti: 28’ pt Balletta, 43’ st Porcelluzzi (AS); 23’ st De Ceglia (M).
Ammoniti: Daluiso, Lanciano, Balletta, Montemorra (AS); Guadagno, De Ceglia, Signorile (M).
Espulso Fabiano (AS) all’ 11 st per gioco pericoloso
Arbitro: sig. Desiderato di Barletta coadiuvato da Piccolo e Filannino (Barletta).

Elio Gerardo Lavanga – PugliaCalcio24

L’esultanza dei giocatori a fine gara

Il punto sulla Promozione
Tiene L’Ascoli, superato anche il Melphicta.

In Promozioe il Noci supera la capolista Sudest e tiene il passo. Castellaneta e Cellamare si annullano e ne approfitta il Carapelle. Nuove nubi a Lucera.

C’è una nuova foggiana che può sorridere alle zone alte della classifica. È il Carapelle di Mariano Tarantino che si avvicina ancora più al quarto posto del campionato di Promozione Pugliese, e mantiene il distacco di quattro punti dal Noci terzo in solitario.

Si annullano a vicenda, infatti, Castellaneta e Cellamare, così da permette ai dauni la rincorsa, forse partita troppo tardi, ma mancano ancora cinque giornate al termine e tutto può succedere in tal senso.

Ne approfitta anche l’Ascoli che batte il Melphicta estromettendolo da ogni gioco e mantenendo 3 lunghezze sul Noci, che ormai è l’unica squadra a poterle insidiare il secondo posto.

Nuove nubi a Lucera, quando tutti si aspettavano il progetto per la prossima stagione. Ecco che i calciatori non partono per Noicattaro e regalano i tre punti agli avversari.  Il vantaggio maturato in classifica è tale da poter stare tranquilli, anche se con 4 rinunce c’è la radiazione automatica dal campionato (come successo al Locorotondo) e si dovrà continuare il campionato con una squadra di ragazzini. La speranza, però, è che tutto possa ritornare alla tranquillità e che i giocatori possano ricevere i rimborsi a loro garantiti verbalmente.

Con i tre punti a tavolino al Puglia Sport non retrocede matematicamente il San Giovanni Rotondo, senza disputare il proprio incontro, ma ci va notevolmente vicino. Solo una flebile luce aritmetica lascia in corsa i sangiovannesi che devono recuperare una gara rispetto a tutte le altre squadre.

Non riesce a salvarsi il Celle che incappa in una sconfitta casalinga anche se la festa sarà soltanto rimandata.

Festeggia sin da ora, invece, il Gargano che vince in casa e stappa la bottiglia per la permanenza aritmetica.

Fabio Lattuchella         

Nuova Andria – San Giovanni Rotondo
Domani il recupero della 28esima giornata

Dopo aver ottenuto 3 punti a tavolino contro il Locorotondo (squadra radiata dal campionato dopo 4 rinunce) la Nuova Andria si appresta ad affrontare il San Giovanni Rotondo domani nel recupero della ventottesima giornata di campionato. Allora in data 24 marzo, la gara non ebbe inizio causa forte vento. Sarà una Nuova Andria che avrà bisogno dei 3 punti per stare piu tranquilla in classifica. Attualmente i biancoazzurri sono quintultimi con 33 punti, piu 7 sul Castellana terzultimo, fermo a quota 26. Reggente non potrà contare sullo squalificato Zingaro. Contro ci sarà il San Giovanni Rotondo.
La squadra garganica è ormai quasi matematicamente retrocessa in prima categoria, visto che ha 15 punti. Gialloblu senza lo squalificato Di Iorio. Importante per gli andriesi sarà non sottovalutare l’avversario che non avrà nulla da perdere. Appuntamento dunque per domani, mercoledi 8 maggio alle ore 16 e 30 presso il campo sportivo “Fidelis” di Andria, per il recupero della giornata 28 del campionato di promozione girone A, tra Nuova Andria e San Giovanni Rotondo. Dirigerà l’incontro Panettella di Bari.

Premiazione Gargano Calcio.
Fair play Tim.

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Agostino Triggiani

Oggi ha Vieste presso il Punto Vendita tim” Elettrinica di Carmine Prencipe in Viale XXIV Maggio ha avuto luogo la premiazione della “Gargano Calcio” che ha ricevuto una muta da gioco completa con i colori della Società dilettante d’Ischitella. All’Incontro erano presenti i rappresentanti del CR. PUGLIA -LND e di Tim Dr. Antonio Quarto, Coordinatore Federale Regionale del Settore Scolastico e Domenico Moffa e un altro collaboratore per Telecom-Tim.
Ha preso inizialmente la parola il Dr. Antonio Quarto che ha rimarcato l’importanza del riconoscimento a una società giovane che equivale a un campionato vinto o a una salvezza raggiunta come in questo caso e che si è distinta per il suo comportamento leale a cui si augura un buon proseguimento in tal senso e un bocca al lupo continuando su questa strada.
Ha preso poi la parola il rappresentante tim Domenico Moffa che si è detto fiero di questa iniziativa Tim che ha potuto realizzare questo riconoscimento.
Ha concluso il Mister Teo Vlassis che si è dichiarato contento per questo riconoscimento e avere appena ottenuto la salvezza matematica e aver ottenuto una nuova divisa in attesa di un altro importante riconoscimento, la coppa disciplina già vinta l’anno scorso che anche quest’anno probabilmente potremmo vincere.
Alla premiazione a cui erano presenti il patron Triggiani Agostino, il Presidente Domenico Pizzarelli, il dirigente Francesco La Salandra, l’addetto stampa Laganella Giuseppe e i giocatori Di Stolfo Pasquale e Alessandro D’Aprile con il capitano Ranieri.
Dopo la consegna e l’esposizione della nuova divisa è seguito un piacevole rinfresco.

Giuseppe Laganella

Sporting Daunia – Monte Sant’Angelo 1-2
Chiusura in bellezza per il Monte

Mr Ricucci

Ultima gara di campionato, in attesa dei Play-off, per i  ragazzi di Mister Ricucci, che al “degli ulivi” affronta lo Sporting Daunia di Mister Colantonini, entrambe le formazioni, non hanno più nulla da chiedere al campionato.

Numerose le assenze in casa garganica, tant’è, che Mister Ricucci, è costretto a rivedere la formazione, e schiera il solito Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Lo Riso (93), Impagnatiello (94) , Santoro e Lauriola ( capitano per l’occasione), centrocampo con Marcone e Cesar (95) centrali, Simone e Gentile (93) sulle fasce, in attacco esordio dal primo minuto per il giovane Fischetti (96) (ottima prestazione la sua) e Valente.

La partita è ben giocata, dove entrambe le formazioni non vogliono regalare nulla all’avversario, con i garganici che provano a fare la partita, senza temere la supremazia territoriale.

Al 30′ infatti gli sforzi vengono premiati, ed il Monte Sant’Angelo passa in vantaggio, grazie a Simone che ottimamente servito da Valente si trova a tu per tu col portiere e segna, ( 0/1).

Dopo appena 5′ il monte ha la palla del raddoppio, questa volta è Cesar che solo d’avanti al portiere si lascia neutralizzare dall’ottimo Riceputo.

Prima dello scadere, l’arbitro punisce un tocco involontario di Impagnatiello (miglior in campo per i garganici), con una punizione dal limite, sulla palla l’esperto Carmellino, che deposita alle spalle dell’incolpevole Vitulano.

Secondo tempo, ben controllato dal monte sant’Angelo, con un buon fraseggio e possesso palla, fino a concretizzare la rete del vantaggio definitivo che arriva al 75′ con Lo Riso, che imbeccato da Simone, mette a rete, pareggiando così il conto in sospeso che il giovane ragazzo di proprietà del Manfredonia Calcio, aveva con la propria squadra, ma che in due occasioni le sue reti sono valse 3 punti pesanti a favore dei garganici.

Negli ultimi 10′ Mister Ricucci, mette nella mischia anche La Torre e Quitadamo, tenuti preventivamente e volutamente a riposo, con La Torre più volte a cercare la rete, che l’avrebbe consacrato capocannoniere del campionato.

Dopo 3′ di recupero, il Sig. Fumarulo della sezione di Barletta, mette fine alle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio che chiude in bellezza il proprio campionato, raggiungendo così quota 62 punti, frutto di 19 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte.

Sport Noci – Sudest F.C. 2-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della quattordicesima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Di Bari per i dorati; Sciatta e Recchia per i padroni di casa.

Dopo cinque mesi, la capolista Sudest già in Eccellenza perde in trasferta per il secondo k.o. stagionale. Botta e risposta Di Bari-Sciatta su punizione. A dieci minuti dal termine, Recchia in fuorigioco regala i tre punti ai padroni di casa. Tanto turn over tra le fila dorate.

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Gargano Marconi – Virtus Bitritto 2-0
Il Gargano Calcio ritorna alla vittoria

Il Gargano Calcio ritorna alla vittoria ed è matematicamente salvo con 5 giornate d’anticipo.

Splendido Gargano calcio che con il solito Salerno artefice di una bella doppietta ritorna alla vittoria ed è matematicamente salvo con 5 giornate di anticipo,cosa impensabile alla vigilia del campionato.
In una partita il cui risultato non è stato mai in discussione il Gargano Calcio disputa una splendida partita con una  bella squadra  e corretta come  il Bitritto che ha cercato di portare a casa un risultato positivo,ma sopratutto Salerno e tutta la squadra non gliel ‘hanno consentito.
Dopo una fase di studio  il bomber e capocannoniere  del campionato Salerno presentava le proprie credenziali portando in vantaggio gia al 6° il Gargano Calcio con un tiro che seppure deviato dal portiere entrava in rete portando in vantaggio i garganici.
AL 12° di testa era La Torre a sfiorare il raddoppio.
Al 19° un netto fallo in aerea La torre non veniva rilevato dal  direttore di gara sig. Giangregorio di Molfetta.
Subito dopo era ancora Salerno a rendersi pericoloso con un tiro che terminava fuori.
Al 30° ancora lui in grande spolvero protagonista  con un colpo di testa che termina va fuori di poco.
Al 35° si svegliava il Bitritto un colpo di testa di Di Stolfo impegnava il bravo d’errico che evitava l’autogol.
Ancora al 38° il bravo portiere garganico anticipava di un soffio Schettino.
Risaliva in cattedra il Gargano Calcio al 45° colpo di testa di Martella che terminava fuori un minuto dopo era un forte tiro di Carretto che veniva respinto con affanno dalla difesa ospite e subito dopo ancora Di stolfo con un colpo di testa  che terminava fuori impensieriva la difesa avversaria.
Stessa musica nella ripresa era sempre Salerno con un colpo di testa a sfiorare i pali della porta avversaria.
Al 59° unica e vera ghiotta occasione per Paparella che solo davanti a D’errico metteva la palla alta sulla traversa.
Stessa occasione dall’altra parte per il neoentrato per D’aprile con identico risultato.
A 8 minuti dalla fine era sempre Salerno con uno splendido colpo di testa a mettere la ciliegina sulla torta e a chiudere definitivamente la partita.
La partita in pratica finiva qui e i garganici festeggiavano una salvezza in anticipo e il Bitritto si rassegnava a una sconfitta che non preclude una posizione tranquilla in classifica contro una squadra il Gargano Calcio con cui vi è stima reciproca.

Bitritto: Giampetruzzi,  Masotti,  Silvestri,  Spina(dal 72° Masotti), Romito, Pignataro, Paparella(79° Boschetti)Tarallo, Schettino, Triggiani, Ripa (73° Vacca)De Gennaro, Vacca, Masotti, Boschetti.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto s, Martella, Di stolfo, Papagno, Carretto s, (dal 78° D’aprile), Ranieri (dal 82° del Conte), Guerriero (dal 83° La roia), Salerno,  Vecera, Mastropaolo, la roia, del Conte, Machbour.

Reti: Salerno al 6° e al 82.
Arbitro sig. GIANGREGORIO DI MOLFETTA. ASSISTENTI: dI MAIO E de Paleta di Molfetta.
Ammonito al 27° La Torre .

Giuseppe Laganella

Sport Noci – Sudest F.C. 2-1
Sudest senza pensieri cede al Noci

Blonda

Dopo cinque mesi, la capolista Sudest già in Eccellenza perde in trasferta per il secondo k.o. stagionale. Botta e risposta Di Bari-Sciatta su punizione. A dieci minuti dal termine, Recchia in fuorigioco regala i tre punti ai padroni di casa. Tanto turn over tra le fila dorate.

La Sudest, già promossa in Eccellenza con ben sei turni d’anticipo, cede il passo allo Sport Noci in un match divertente e giocato a viso aperto. Mister D’Ermilio dà spazio a Girolamo tra i pali e all’under Ceglie a centrocampo. In avanti si rivedono Nasca e Sucameli. Panchina di lusso con i vari Colella, Fanelli, Clementini e Carrassi. Rientra anche Petaroscia ma il tecnico preferisce non rischiarlo. Indisponibili Lettieri e Belviso, squalificato l’under Domenico De Giosa.
Nel Noci, si rivede Sciatta in attacco mentre a centrocampo agiscono Guglielmi e il positivo Salvi. La prima conclusione è targata Nasca, il cui tiro da buona posizione risulta essere debole. La risposta nocese passa dai piedi di Guglielmi, ma la sfera termina a lato. Al 9′, ci prova Nicola Lisco sugli sviluppi di un angolo ma il colpo di testa sorvola la traversa. Al 17′, le api sbloccano. Arma Letale Di Bari inventa una traiettoria micidiale che s’infila sotto il sette. Per il metronomo dorato quinta rete stagionale. La reazione dei padroni di casa, apparsi un pò confusionari, si concretizza con D’Onghia il cui tiro è strozzato. Quasi alla mezz’ora, però, i biancoverdi impattano con la punizione telecomandata di Sciatta che beffa Girolamo. Lo Sport Noci sfrutta il calo di tensione dei dorati e sfiora il raddoppio col colpo di testa sotto porta di D’Onghia che lambisce il palo. Le api si scuotono e su assist di Tisti, Salvati incrocia alla perfezione ma Netti si salva. Prima del break, Sciatta e Salvi ci provano con calci piazzati che non impensieriscono Girolamo. Nella ripresa, una Sudest senza pensieri, prova insistemente il raddoppio. Di Bari si ripete su calcio piazzato ma Netti controlla agevolmente. Poi al quarto d’ora, su angolo, Ricci trova il tempo giusto ma la mira è da dimenticare.
Salvati, in versione assist men, semina il panico in area biancoverde e serve l’accorrente Di Bari il cui tiro termina alle stelle. Quasi alla mezz’ora, ci riprova nuovamente Ricci di testa ma la sfera termina sul fondo. Lo Sport Noci ha un sussulto d’orgoglio. Salvi tenta la botta dalla distanza ma senza fortune. Poi lo stesso centrocampista penetra in area ma sul cross rasoterra, Recchia non riesce a deviare a in rete. E’ il preludio al gol vittoria. Sciatta serve in profondità Recchia ma in chiara posizione di offside. L’attaccante, con freddezza, supera Girolamo con un pregevole pallonetto. Apoteosi al De Luca Resta. Nel finale, Roberto fa tutto da solo ma è bravo De Giosa a deviare in angolo.
La Sudest, dopo circa 5 mesi, scivola per la seconda volta stagionale. Una sconfitta chiaramente indolore che le api, però, vorranno riscattare nelle prossime giornate. Lo Sport Noci mantiene vive le speranze per la seconda posizione.

SPORT NOCI (4-4-2): Netti, Lippolis O., Manfredi, Costa, Matarrese V., Guglielmi (26′ st Intini), D’Onghia, Salvi (40′ st Lucia), Recchia, Laera, Sciatta (38′ st Roberto). A disp. Matarrese M., Lippolis G., Fortunato, De Vito. All.: Dalena

SUDEST (4-3-3): Girolamo, De Giosa G., Tisti (1′ st Romito), Blonda, Ricci, Lisco, Ceglie, Di Bari, Salvati, Nasca (14′ st Colella), Sucameli (30′ st Carrassi). A disp. Fanelli, Clementini, Petaroscia, Cramarossa. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Petracca di Lecce coadiuvato da Centrone e Ciocia di Molfetta
MARCATORI: 17′ pt Di Bari (S), 23′ pt Sciatta (N), 35′ st Recchia (N)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Manfredi (N); De Giosa G. (S), Ricci (S), Ceglie (S). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Nuova Lucera Calcio
comunicato dei Tesserati

stemma nuova luceraRiceviamo un comunicato stampa firmato dai Tesserati della Nuova Lucera Calcio, all’indomani della decisione di non partecipare alla trasferta di Noicattaro.

La squadra della Nuova Lucera Calcio, dopo aver raggiunto gli obiettivi sportivi prefissati conquistando la salvezza nel campionato di Promozione pugliese, ha deciso di non sostenere gli allenamenti quotidiani e le partite ufficiali a partire da quella di domenica 5 maggio a Noicattaro. Tutto ciò fino al termine della stagione, a causa di promesse non mantenute e riguardanti spese di trasporto, retribuzioni, miglioramento delle condizioni igieniche degli spogliatoi e acquisto del materiale tecnico. Siamo stanchi di tentennamenti, rinvii e prese in giro da parte di persone che evidentemente non hanno a cuore il bene della squadra locale, dei giovani calciatori della nostra città.
Cercare di concludere la stagione con i ragazzini, forse allo scopo di non rispettare gli impegni presi con chi davvero si è sacrificato, è intollerabile.
Ringraziamo i tifosi e gli appassionati che, sia pur in numero ridotto, ci sono stati vicini in tutti questi mesi. Li invitiamo, insieme ai dirigenti della Società a confrontarsi con noi in un incontro pubblico aperto alla gente comune e alla stampa. Ci auguriamo che in futuro, fatti come quelli evidenziati, non abbiamo a ripetersi ancora.

Campionato di Promozione
Ancora 5 giornate al termine del campionato

L’Ascoli deve continuare a fare la lepre per il secondo posto. Le altre la insidiano, Carapelle compreso.

Ci avviciniamo al termine del lunghissimo campionato di Promozione Pugliese e, con il Sudest già campione e due retrocessioni su tre già quasi matematiche, le lotte al secondo posto e ad evitare il terz’ultimo tengono banco.

L’Ascoli Satriano ha l’occasione per eliminare definitivamente dalla corsa al secondo posto il Melphicta nella gara casalinga contro i molfettesi. I punti di vantaggio dagli stessi, per i gialloblu ascolani, sono 8 e allungare a 11 significherebbe estrometterli definitivamente dall’ambita seconda piazza e dare un segnale forte alle altre che seguono Montemorra e compagni, che si aspettano il calo finale dopo la sconfitta di domenica scorsa sul campo del Sudest già campione.

Il Noci avrà compito non semplice proprio contro il consorzio di cittadine del sud-est barese, anche se la vittoria del campionato con largo anticipo potrebbe lasciare via libera ai padroni di casa, mentre il Castellaneta ospiterà il Cellamare, distante solo un punto dai tarantini e che ha l’occasione per scalzarli dalla posizione attuale e diventare una ulteriore candidata a dar fastidio all’Ascoli.

Può inserirsi nella lotta anche il Carapelle di Mariano Tarantino, reduce da una serie di risultati utili che ne hanno permesso una graduale risalita. La gara di Castellana, però, non sarà semplice contro un avversario in lotta per evitare il terz’ultimo posto e reduce da una buona rimonta di punti.

Gara insidiosa anche per il Lucera di Maiellaro, contro l’altra squadra che si è ritrovata risucchiata nella lotta al terz’ultimo posto, il Puglia Sport. A Noicattaro non sarà semplice, per Zoila e compagni, ma la forma degli svevi è eccelsa e se il tecnico ex Bari fosse arrivato prima, probabilmente il Lucera avrebbe potuto recitare ben altro ruolo.

In casa Celle e Gargano, contro Real Alberobello e Virtus Bitritto, con la seria possibilità di stappare lo spumante in coppia per una salvezza importante.

A riposo il San Giovanni Rotondo sempre penultimo e ormai abbandonato a se stesso e all’idea della retrocessione.

Fabio Lattuchella

Nuova Lucera Calcio
potrebbe non dovrebbe presentarsi a Noicattaro

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio non dovrebbe scendere in campo, domenica 5 maggio, a Noicattaro. A meno di novità dell’ultima ora, sia da parte della squadra che da parte della società, i biancocelesti perderanno a tavolino la gara con la Puglia Sport, nello stadio dove nel 2006 il vecchio Lucera Calcio conquistò la Coppa Italia regionale, anche perché non c’è la possibilità di schierare la juniores.
La situazione al Comunale è precipitata l’altra sera, quando i dirigenti presenti, in un confronto ad alto voltaggio, avrebbero risposto ancora picche in merito al promesso versamento almeno dei rimborsi spese, soldi che i ragazzi hanno anticipato di tasca propria per arrivare a Lucera per gli allenamenti. Il gruppo, nei giorni scorsi, era stato già abbandonato da Gravinese, il bomber di Manfredonia, più volte a rete negli ultimi turni di campionato; rapporto ormai compromesso anche con tutti gli altri giocatori che giungono da fuori. Deluso mister Maiellaro che, da quanto appreso, sarebbe schierato con i suoi ragazzi. Dopo gli eccellenti risultati conseguiti da gennaio in poi, con una rimonta che ha riposizionato la Nuova Lucera Calcio a centro classifica, agguantando quella salvezza che a dicembre sembrava un miraggio, oggi siamo sull’orlo del baratro, nonostante i proclami riguardo a presunti progetti futuri che avrebbero contemplato addirittura, con la conferma di Maiellaro, la disputa di un campionato di vertice per puntare alla promozione in Eccellenza.
Non sappiamo quali siano le reali intenzioni della società; se quanto abbiamo sotto gli occhi sia la definitiva conclamazione di una fragilità economica che il sodalizio ha cercato di esorcizzare domenica dopo domenica con le belle vittorie e gli appelli alle forze economiche e produttive di una città sempre più avara nei confronti dello sport, o se, compiuta la missione salvezza, si stia decidendo di chiudere la stagione, come fanno altrove, arrabattandosi in qualche modo, senza dimenticare, però, che la mancata presenza in quattro gare comporta la radiazione.
In attesa di una comunicazione ufficiale, necessaria ed urgente, della dirigenza, è chiaro che nessuno può più parlare di programmazione e di progetto a lungo termine, anche perché l’ottima rosa – ragazzi stupendi sul piano umano – è destinata a disperdersi, non mancando, a quanto ci risulta, le proposte avanzate da altri sodalizi.

sundayradio.it

Carapelle: anno di successi
premio Fair Play per la Juniores

Il D.G. Mariano Tarantino

Premiazione presso il centro Tim Fotomania di Orta Nova, ancora un bel riconoscimento per la società di Mariano Tarantino

Dopo la consegna del premio a Cagliari da parte della Federazione Italiana Giuoco Calcio, continua a ricevere importanti riconoscimenti il Carapelle di Mariano Tarantino. Nel pomeriggio di giovedì infatti, presso il centro Tim Fotomania di Orta Nova, la Tim, sponsor ufficiale del campionato di Serie A, ha consegnato alla formazione juniores del Carapelle il premio Fair Play, un importante riconoscimento che l’azienda di telefonia mobile italiana consegna in giro per l’Italia alle formaizoni che si distinguono per fair play e risultati sportivi. Un importante trofeo che conferma ancora una volta il buon lavoro della società rossoblu, che coniuga ai risultati sportivi lealtà e rispetto degli avversari, un connubbio che permette al Carapelle di inseguire sogni ed obiettivi calcistici, non dimenticando il valore sociale che lo sport deve sempre rappresentare.

di Luca Caporale

Promozione: Celle e Gargano Calcio
Un passo ancora per la matematica salvezza

Mister Giulio Forte (Celle)

Celle di San Vito e Gargano Calcio. Due realtà completamente differenti, ma che hanno tantissimo in comune. La cavalcata fino ai ripescaggi dello scorso anno, il primo campionato in Promozione, la buonissima impressione fatta agli addetti ai lavori per l’esordio nella seconda serie regionale. Eppure sono due squadre totalmente diverse.

Ottime individualità e un complesso di squadra votato all’attacco, secondo il credo di mister Giulio Forte, per la piccolissima Celle (paesino con poco più di un centinaio di abitanti), che ha camminato sola, con le forze del suo proprietario Luciano Acquaviva.

Una squadra con buone individualità, tanti giovani locali che vogliono crescere e un conoscitore del calcio giovanile come Teo Vlassis, dall’altra parte dove vige il motto “l’unione fa la forza”. Un comprensorio di paesi del Gargano che soli avrebbero potuto ben poco, ma che insieme sono diventati un miccia pericolosissima.

Li accomuna una salvezza meritatissima, ad un tiro di schioppo quindi non ancora raggiunta (ma basta un semplice sforzo finale per farlo), al termine di un campionato condotto egregiamente da entrambe le formazioni, con vari alti e bassi, come giusto che sia per due neopromosse con tantissima voglia di fare bene e di organizzare un futuro, nel calcio di Capitanata, che sia protagonista.

Fabio Lattuchella

Pregara Sudest
Capolista di scena a Noci

Petaroscia

La capolista, già promossa in Eccellenza, fa tappa al De Luca Resta di Noci. I padroni di casa lottano per la seconda posizione; i dorati vogliono chiudere la stagione al top. D’Ermilio perde De Giosa per squalifica. In dubbio Sciatta tra i padroni di casa. Arbitra Petracca di Lecce.

CAPOLISTA IRRAGGIUNGIBILE – Smaltiti i festeggiamenti per la promozione anticipata in Eccellenza con 6 turni d’anticipo e 23 punti di distacco dall’inseguitrice, l’eterna e irragiungibile capolista Sudest si prepara per la trasferta al De Luca Resta di Noci contro l’undici di mister Dalena in corsa per la seconda posizione. La corazzata dorata, di certo, non vorrà rovinare questo finale di stagione e punterà a migliorare ancor di più le incredibili statistiche e record che stanno segnando la magnifica annata di capitan Ricci&soci. Se dalla parte nocese, ci saranno maggiori motivazioni, la Sudest dovrà affrontare il match col solito atteggiamento che ha permesso alle api di volare in Eccellenza.

STATISTICHE – La favola dello Sport Noci è ormai realtà. La squadra neo promossa ha dimostrato grandi capacità tecniche e solidità difensiva. I biancoverdi dispongono della miglior difesa del girone grazie alle 18 reti subite di cui 11 in casa e solo 7 in trasferta. L’attacco è maggiormente prolifico al De Luca Resta (28) mentre lontano da casa, frutta solo 12 gol. Il miglior marcatore è Recchia, seguito da Sciatta. Lo Sport Noci è reduce da un momento altalenante complice la sconfitta esterna a Lucera e quella interna del 24 Marzo col Castellaneta. I biancoverdi sono a soli 3 punti dal secondo posto.
La capolista apolide è un rullo compressore. Con la dodicesima vittoria consecutiva, la Sudest porta a 1620, i minuti senza sconfitta. La porta di Fanelli è inviolata da 360 minuti consecutivi. Grazie al 2-0 rifilato all’Ascoli, Clementini&C. diventano la seconda miglior difesa del girone.

OUT DE GIOSA E PETAROSCIA – A Noci, Roberto D’Ermilio dovrà far a meno di Lettieri e Petaroscia, che dovrebbero rientrare con la Puglia Sport. Squalificato l’under Domenico De Giosa. Potrebbe partire dal primo minuto, Girolamo tra i pali mentre in avanti Nasca potrebbe affiancare Salvati e Carrassi. A centrocampo, ballottaggio Di Bari-Sucameli.

NOCI AL COMPLETO – Dalena avrà l’intero gruppo a disposizione. In difesa dovrebbero agire i vari Intini, Mataresse e Recchia mentre in avanti spazio alla rapidità dei giovani Salvi, Laera e Notarnicola. Dovrebbe rientrare l’attaccante Sciatta.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Petracca di Lecce coadiuvato da Centrone e Ciocia di Molfetta.

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Sudest F.C. – Sport Noci 1-1 (http://youtu.be/sngTY1g6v-4)

A partire dalle ore 16:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Sudest 2012-2013

III Categoria: Titolo di Campione Provinciale
A San Severo la finale tra Sammarco e Biccari

Stemma San Marco in lamisDomenica 12 maggio toccherà invece all’ASD giocarsi la Seconda.

Domani, sabato 4 maggio, le neo promosse in Seconda Categoria, Polisportiva Sammarco per il girone A e Real Biccari per il girone B, si affronteranno al Ricciardelli” di San Severo per il titolo di Campione Provinciale di Terza Categoria 2012 – 2013. Calcio d’inizio fissato per le 16,30.

 

Domenica 12 maggio alle 16.30 invece, sarà la volta dell’ASD San Marco che avendo maturato un vantaggio superiore ai dieci punti sulla quinta classificata eviterà la semifinale play off e aspetta l’altra finalista, una tra lo Sporting Sannicandro e il Real Peschici, con gara secca che si disputerà a San Nicandro domenica 5 maggio. Col nuovo regolamento play off è stata eliminata la partita di andata in casa della peggiore classificata durante il campionato, quindi sia le semifinali che la finalissima stessa, si giocheranno in gare secche in casa della miglior classificata nel corso della regular season, con l’ulteriore possibilità, per quest’utlime, di pareggiare fino ai tempi supplementari in quanto non sono previsti i calci di rigore, in pratica all’ASD San Marco, che giocherà la finalissima in casa domenica prossima e che si è classificata seconda, ‘basterà’ pareggiare fino al 120 per essere promossa in Seconda Categoria, attraverso poi il ripescaggio.

Dalla Redazione un grosso in bocca al lupo alle due società sammarchesi, con l’auspicio che entrambe possano raggiungere i rispettivi obiettivi.

Intanto, una nota di colore e di sfottò, tra le due società che hanno dominato questo campionato.

Felice La Riccia – sanmarcoinlamis

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 32^ giornata

Dopo la 32esima giornata di campionato è ancora Salerno a condurre la classifica marcatori. Regge il passo, distaccato di 4 reti,  Ciccone (doppietta per lui), mentre rimane fermo a quota 17 Colella.

24 Gol
Salerno (Gargano Marconi)
20 Gol
Ciccone (Carapelle)
17 Gol
Colella (Sudest Casamassima)
16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)
Gravinese (Alexina)
15 Gol
Fanfulla (Cellamare)
Salvati (Sudest Casamassima)
14 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Falcone (Celle Di San Vito)
13 Gol
Cecere (Castellaneta)
12 Gol
Guerriero (Gargano Marconi)
11 Gol
Pastore (Cellamare)
Lannunziata (Celle Di San Vito)

Sudest – Ascoli 2-0
Sintesi della gara

Ampia sintesi della tredicesima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Belviso e Salvati. La Sudest approda in Eccellenza con sei giornate d’anticipo e 23 punti di vantaggio sull’Ascoli Satriano.

Con più di un mese d’anticipo (sei giornate di Campionato!) e con ben 23 punti di vantaggio sull’Ascoli Satriano,  la corazzata dorata vola meritamente in Eccellenza. Belviso e Salvati matano i foggiani con una rete per tempo. L’Ascoli sfiora il pari ad inizio ripresa. Gara molto corretta e condizionata dal caldo. Al triplice fischio, esplode la festa che proseguirà fino a tarda sera.

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Sp. Altamura – San Giovanni Rotondo 4-2
bentornata vittoria!

Stemma - Sporting AltamuraLa formazione altamurana interrompe un digiuno che durava da mesi

Ci sono voluti quasi tre mesi ma alla fine lo Sporting Altamurana ha ritrovato la vittoria. La formazione altamurana, infatti, impegnata nella 32^ giornata del girone A del campionato di promozione pugliese, è riuscita a piegare, con il risultato di 4 a 2, il San Giovanni Rotondo, penultimo in classifica e condannato, quasi definitivamente, alla retrocessione. Buona la prestazione dei biancorossi, con il solito Marsico a trascinare i suoi.
Reduce dal turno di riposo, lo Sporting Altamura ritrova, dopo tre turni di squalifica, capitan Dibenedetto. Si ricompone, così, davanti a Picerno, la coppia centrale di difesa con Varisco, mentre sulle fasce agiscono gli Squiccimarri e Manicone. Centrocampo molto giovane con Porfido a fare da chioccia a Rifino, Casiello e Papapicco, tutti under, in avanti Martimucci e Marsico, con Tafuni, recuperato dopo un lungo infortunio che si accomoda in panchina. Formazione imbottita di giovani anche per gli ospiti, arrivati ad Altamura per onorare un campionato che li ha visti sempre navigare nei bassifondi della classifica.
È un inizio di partita bruciante per lo Sporting Altamura che, dopo appena due minuti, si porta in vantaggio grazie a Marsico che, sugli sviluppi di un angolo, trova un esterno sinistro che si infila alla sinistra di Di Bari. La squadra altamurana insiste e al 19’ è Rifino, con un tiro dai trenta metri, a impegnare Di Bari, mentre al 25’ Martimucci, imbeccato da Porfido, scatta sul filo del fuorigioco, supera anche Di Bari e, da posizione defilata, lascia partire un pallonetto che da solo l’illusione del goal.
Il raddoppio, comunque, è nell’area e arriva al 33’: cross dalla tre quarti di Martimucci, stacco di testa in controtempo di Marsico che scavalca il portiere ospite. Lo Sporting, forte del doppio vantaggio, tira i remi in barca, ne approfitta il San Giovanni Rotondo che, a tempo quasi scaduto, accorcia le distanze con Dimonte che, su lancio di Ricciardi, sfrutta un’incomprensione tra Manicone e Picerno per depositare la palla in rete.
Anche la ripresa inizia sotto il segno dello Sporting Altamura. Il protagonista è il solito Marsico che dopo una manciata di secondi sfiora l’incrocio dei pali con un bel tiro dal limite dell’area. Non riesce a fare meglio neanche Martimucci che, al 15’, dopo aver superato un paio di avversari, entra in area ma calcia a lato. La squadra altamurana sembra in totale controllo della partita ma al 23’ arriva il pareggio degli ospiti: lancio lungo per Cristofaro, stop in bello stile e cross basso al centro dell’area per Tarantino che supera Picerno con una girata.
La gioia dei foggiani dura solo un paio di minuti perché, sul successivo capovolgimento di fronte, l’arbitro, Maffione di Molfetta, assegna un rigore per un presunto fallo di mano di Tenace su cross di Casiello. Sul dischetto si presenta Dibenedetto che prima si fa respingere il tiro da Di Bari, poi riprende la palla e la mette in fondo al sacco.
Il San Giovanni Rotondo cerca l’immediata reazione con un tiro dalla distanza di Iaccarino che si spegne sul fondo, poi al 35’ la squadra altamurana chiude definitivamente i conti: lancio lungo sulla destra di Marsico per Casello, cross basso in area per Tafuni che, entrato in campo da pochi minuti, supera Di Bari con un tocco morbido. Gli ospiti, comunque, non si danno per vinti e al 37’ sfiorano il terzo goal con De Nicola che, da pochi passi, trova l’opposizione decisiva di Picerno. È l’ultimo episodio importante della partita perché, negli ultimi minuti, a parte l’esordio, tra le file altamurane, di altri due giovanissimi, Ninivaggi e Centonze, non succede più nulla.
Con questa vittoria lo Sporting Altamura sale a quota 47 punti ma resta in ottava posizione mentre in testa alla classifica la Sudest, grazie al successo sull’Ascoli Satriano, può festeggiare, con sei giornate di anticipo, la promozione in Eccellenza. Complimenti, quindi, alla squadra guidata da D’Ermilio per una vittoria mai in discussione. Alcune domande, però, nascono spontanee. Nelle ultime sei giornate, senza gli obiettivi play-off e play-out da raggiungere a che campionato assisteremo? Era proprio necessario, ad inizio stagione, stilare un calendario così lungo solo per salvare una società dal fallimento? I risultati di queste scelte da parte della federazione sono gli occhi di tutti, con società radiate e un campionato che già era segnato ma che adesso non ha più nessuno motivo di interesse.
Tornando al campo, domenica prossima lo Sporting Altamura sarà impegnato in casa della Rinascita Rutiglianese, squadra in cerca di punti salvezza.

SPORTING ALTAMURA: Picerno, Manicone, Squiccimarri, Rifino, Varisco, Dibenedetto, Casiello (42’ st Ninivaggi), Porfido, Papapicco G. (28’ st Tafuni), Marsico, Martimucci (45’ st Centonze). A disp.: Coretti, Balla, Saponaro, Di Maio. All.: Di Maio
SAN GIOVANNI ROTONDO: Di Bari, Giordano (41’ pt Ricciardi), Tenace, De Nicola, Iaccarino, Di Iorio, Palumbo, Turco, Tarantino, Cristofaro, Dimonte. A disp.: Catano, Piacentino. All.: Pollino
ARBITRO: Maffione di Molfetta coadiuvato da Fallacara di Molfetta e Ignomiriello di Bari
RETI: 2’ pt Marsico (SA), 33’ pt Marsico (SA), 45’ pt Dimonete (SGR), 23’ st Tarantino, 25’ st Dibenedetto (SA), 35’ st Tafuni (SA)
AMMONITI: Squiccimarri (SA); Giordano, Tenace, Di Iorio, Turco (SGR)
RECUPERO: 2’ pt, 4’ st

Domenico Olivieri

Carapelle – Celle di San Vito 4-1
Il derby va agli uomini di Ciccone

stemma Celle di San VitoNella tredicesima giornata del campionato di promozione spunta il derby tra le due matricole Carapelle e Celle san Vito.
I ragazzi del presidente Tarantino hanno avuto la meglio su Bruno e co. con Pipoli migliore in campo tra gli ospiti che ha sventato parecchie occasioni da gol per i padroni di casa che avrebbero portato il Carapelle alla goleada.
Due gol per tempo da parte dei padroni di casa, al10’ Ciccone portava in vantaggio i suoi con un pallonetto dopo una disattenzione difensiva degli ospiti.
Al 16’ il Carapelle andava in gol con Ciccone su punizione,ma l’arbitro annullava perche’ di seconda.
Gli ospiti si facevano pericolosi al 25’con Bruno su calcio di punizione.
Il 2 – 0 del carapelle arriva al 40’ con Quaresimale abile a smarcarsi e a depositare in rete nell’angolino piu’ lontano.
Nella ripresa il Carapelle parte forte e  si fa pericoloso in diverse occasioni, lesto Pipoli a salvare i suoi. Al 59’ arriva la terza rete per i padroni di casa ancora con Ciccone che servito da Magaldi fa partire un diagonale dove Pipoli non puo’ arrivare.
Al 68’ arriva il poker per i padroni di casa con Ceglia che da due passi su assist di Quaresimale deposita la palla in rete.
Il gol della bandiera degli ospiti arriva su calcio di rigore, concesso a Bruno per atterramento in area. Sul dischetto va Falcone che firma la sua Tredicesima rete personale.
Gli ultimi 15’ sono tutta di marca carapellese, ma un grande Pipoli mantiene il risultato sul 4 – 1.
Ritorna quindi alla sconfitta il Celle dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Bitritto. Domenica intanto ospitera’ l’Alberobello, all’andata fini’ 2 – 1 per i baresi.

Carapelle: Di Biase Monaco Mascia L. ( Compierchio64’) Mazzone La Salandra Mascia Quaresimale( Bosco Casieri(Matera) Ciccone Magaldi Ceglia

Celle di San Vito : Pipoli, Acquaviva, Rignanese, Ciccarelli, Belluna(63’De Palma), Umbriano, Cardone, Capocasale, Falcone, Bruno, Giannini (46’Lo Mele).

Reti:16’ 59’ Ciccone, 40’ Quaresimale, 68’ Ceglia, 72’ Falcone (r)
Espulsi:32’ Capotosto dalla panchina per proteste.

Sporting Altamura – San Giovanni Rotondo 4-2
Ancora sconfitti. Retrocessione ad un passo

Stemma San Giovanni RotondoNonostante una prova gagliarda l’AC San Giovanni esce sconfitto per 4 a 2 nella sfida contro lo Sporting Altamura, il cui digiuno durava da mesi.
San Giovanni ormai con un piede e mezzo in Prima Categoria. I gialloblù sono infatti ultimi (per via del ritiro del Locorotondo) a quota 15 punti,  14 lunghezze dell’ultimo posto utile per la salvezza.
Con cinque giornate ancora a giocare (domenica prossima l’AC osserverà un turno di riposo) la retrocessione è ormai dietro l’angolo.

SPORTING ALTAMURA: Picerno, Manicone, Squiccimarri, Rifino, Varisco, Dibenedetto, Casiello (42’ st Ninivaggi), Porfido, Papapicco G. (28’ st Tafuni), Marsico, Martimucci (45’ st Centonze). A disp.: Coretti, Balla, Saponaro, Di Maio. All.: Di Maio

SAN GIOVANNI ROTONDO: Di Bari, Giordano (41’ pt Ricciardi), Tenace, De Nicola, Iaccarino, Di Iorio, Palumbo, Turco, Tarantino, Cristofaro, Dimonte. A disp.: Catano, Piacentino. All.: Pollino

ARBITRO: Maffione di Molfetta coadiuvato da Fallacara di Molfetta e Ignomiriello di Bari
RETI: 2’ pt Marsico (SA), 33’ pt Marsico (SA), 45’ pt Dimonete (SGR), 23’ st Tarantino, 25’ st Dibenedetto (SA), 35’ st Tafuni (SA)
AMMONITI: Squiccimarri (SA); Giordano, Tenace, Di Iorio, Turco (SGR)
RECUPERO: 2’ pt, 4’ st

Monte Sant’Angelo – Apricena 5-0
Una vittoria che vale i play-off

Simone Francesco, doppietta per lui

Grazie alle reti di QuitadamoLa Torre, Simone ( doppietta per lui) e Marcone, il Monte Sant’Angelo Calcio di Mister Ricucci, centra un obiettivo, inipotizzabile ad inizio stagione, in quanto neopromossa, se pur vero con qualche innesto nuovo, ma è altretanto vero con l’intero reparto difensivo  del tutto nuovo e da collaudare, visto il rientro di capitan Ciuffreda dopo circa un anno e mezzo, e lo  spostamento di Santoro da terzino a difensore centrale, per sopraggiunte esigenze, nel sopperire alle assenze, non da poco, di Simone Giuseppe e La Torre Leonardo, tutto sommato ottimo campionato per loro, avendo ad oggi subito appena 4 reti in più dello scorso campionato.

Partiti con l’obiettivo principale di una salvezza agevole, i ragazzi sotto la nuova guida tecnica di Mister Ricucci, si sono trovati a lottare su due fronti, quello della Coppa Puglia, eliminati solo in semifinale, al cospetto di una grande squadra come l’Unione Calcio Bisceglie, che ha fatto registrare un girone di ritorno da promozione, ed addirittura per un piazzamento nei play-off, raggiunto Domenica al comunale d’avanti al proprio pubblico, a discapito di compagini sicuramente più blasonate, e con esperienze anche in campionati superiori.
Mister Ricucci, opta per il solito modulo 4-3-3, con Vitulano tra i pali, difesa composta da Impagnatiello (94), Capitan CiuffredaSantoro eLauriola, centrocampo con MarconeCesar (95) e Valente, a sostegno di Quitadamo (94)Simone e La Torre.
Sotto un’attenta e tutto sommato buona direzione di gara da parte del Sig. Stefania della sezione di Foggia, ha inizio la 29^ e penultima giornata di campionato, ultima per il Monte Sant’Angelo tra le mura amiche.
La gara parte lenta per i locali, con gli ospiti che cercano subito di mettere i brividi alla difesa locale, ed al 15′ ci riescono con l’attaccante che solo  con Vitulano in uscita, calcia a rete, ma la palla esce di poco sopra la traversa.
Da qui in poi, un altro Monte, le azioni d’attacco si fanno sempre più insistenti, ed al 20′ arriva il vantaggio con un azione stupenda, uno scambio in velocità Diego/ Cesar, con quest’ultimo che lancia a rete proprio Quitadamo che di prima intenzione batte il portiere avversario con un rasoterra (1/0).
Ancora Cesar, protagonista nella rete del raddoppio, in seguito ad uno scambio Quitadamo/Marcone, quest’iltimo apre per Cesar che entra in area, vince un rimpallo ed appoggia per l’accorrente La Torre, che di destro insacca, portando a 21 le sue reti stagionali, tra coppa e campionato, (2/0), emozionate l’esultanza del bomber nel cercare il capitano ed abbracciarlo, per il delicato momento che la famiglia Ciuffreda sta attraversando.
Il secondo tempo, inizia nel segno di Simone, che credendoci su un retropassaggio effettuato dalla squadra avversaria, riesce  a recuperare palla sul portiere in uscita, la palla scavalca il portiere e Simone di prima intenzione appoggia in rete, per il momentaneo 3/0.
Al 14′, Mister Ricucci, opta per il primo cambio, fuori Impagnatiello, autore di una buona prestazione, costretto ad uscire per un lieve infortunio, al suo posto Gentile (93).
Al 18′ del secondo tempo è ancora Simone a siglare la rete del 4/0, grazie ad un passaggio in profondità, scarta il portiere e con calma deposita in rete, ( 19^ rete stagionale per lui, tra coppa e campionato).
A questo punto Mister Ricucci, effettua gli ultimi due cambi a disposizione, al 20′ del secondo tempo entrano Fischetti (96) e Frattaruolo (96),rispettivamente per Simone e Valente, che escono tra gli applausi del pubblico.
Il risultato potrebbe essere molto più ampio, almeno in un paio di occasioni con La Torre ed una per Cesar, che avrebbe comunque potuto comunque appoggiare per La Torre, ma perde l’attimo e subisce anche un fallo in piena area, ma l’arbitro sorvola.
Proprio La Torre, avrebbe potuto aumentare il suo bottino personale, considerando le innumerevoli volte che il Sig. Stefania, ha sanzionato la posizione di offside, molte di dubbia interpretazione.
Nei minuti di recupero arriva la tanto voluta rete di Marcone, che avrebbe potuto colpire in almeno un paio di occasioni, questa volta è Quitadamo che confeziona un assist al bacio proprio per Marcone, che insacca alla destra del portiere avversario, (5/0)
Neanche il tempo di esultare che l’arbitro sancisce la fine delle ostilità, con i ragazzi a salutare il pubblico, con una vittoria che vuol dire matematico piazzamento play-off.

Tutta lo staff societario, tecnico e la rosa dei calciatori dedicano la vittoria alla famiglia del Capitano Ciuffreda.

Una formazione del 2012

Sudest – Ascoli 2-0
Sudest da record, è Eccellenza!

stemma sudestCon più di un mese d’anticipo (sei giornate di Campionato!) e con ben 23 punti di vantaggio sull’Ascoli Satriano,  la corazzata dorata vola meritamente in Eccellenza. Belviso e Salvati matano i foggiani con una rete per tempo. L’Ascoli sfiora il pari ad inizio ripresa. Gara molto corretta e condizionata dal caldo. Al triplice fischio, esplode la festa che proseguirà fino a tarda sera.

Era il 2010, quando l’ex Casamassima centrò in una sola stagione la vittoria della Coppa Puglia e la vittoria dei play off per poter accedere in Promozione. Dopo due anni di crescita, la Sudest trionfa nel girone A di Promozione raggiungendo l’Eccellenza, addirittura con sei giornate d’anticipo grazie ai 23 punti di distacco sull’inseguitrice. 

Numeri da record, numeri da dominio totale. C’è chi mette in dubbio il livello generale del Campionato ma stravincerlo in questo modo va ben oltre ogni tipo di discorso, teso a giustificare piuttosto i propri fallimenti e le insoddisfazioni personali.
La Sudest non ha vinto. Ha letteralmente ammazzato un Campionato, che solo nel mese di dicembre si è rianimato per poi definitivamente tingersi di dorato. Le statistiche sono pazzesche: 82 punti conquistati, 12 vittorie consecutive delle 26 totali, 4 pareggi e una sola sconfitta. 71 le reti realizzate, 14 quelle subite.
E nelle restanti 6 giornate, la super corazzata condotta con maestria da Roberto D’Ermilio cercherà di migliorare ancor di più questi numeri.
La gara con l’Ascoli, condizionata a tratti dal caldo, ha messo in mostra una Sudest, cinica e spietata che dopo 2′ sblocca con la volee di Belviso (secondo gol consecutivo e decisivo per l’under ’95!). La reazione dei foggiani è contraddistinta da una buona circolazione di palla ma poco pungente in attacco. La capolista, però, quando affonda fa male. Salvati s’invola verso Moschetto ma miracolosamente la sfera non entra. Nella ripresa, i foggiani si catapultano in avanti sfiorando in due ghiotte circostanze il pari. I dorati provano ad addormentare il match  e Colella sigla anche il raddoppio ma viene annullato per dubbio offside. Al 21′, però, Salvati parte in posizione regolare e con un fendente preciso fulmina Moschetto e dà il via ai festeggiamenti finali.
Sudest in Eccellenza. Ancora una volta, la programmazione, l’unità d’intenti e la professionalità dimostrano come raggiungere certi obiettivi non sia frutto del caso, dell’improvvisazione o delle debolezze altrui. Da Agosto, tra mille difficoltà (una su tutte la mancanza di uno stadio casalingo), la Sudest ha svolto un lavoro di equipe straordinario. Ma ancora più fantastici sono i ragazzi che hanno costruito all’interno di uno spogliatoio, lo spirito, la forza e la fiducia in se stessi per vincere il Campionato. L’Eccellenza non è un caso!

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D. (21′ st Cramarossa), Belviso, Di Bari, Salvati, Colella (38′ st Nasca), Carrassi (12′ st De Giosa G.). A disp. Girolamo, Lisco, Sucameli, Romito.All.: D’Ermilio

ASCOLI SATRIANO (4-4-2): Moschetto, Daluiso, Filannino, Fabiano, Giannatempo, Lanciano (30′ st Totaro), Balletta, Ragno, Specchio, Montemorra, Montingelli. A disp. Russo, Moccia, Pescatore, Perlingieri, Ciardi. All.: De Masi

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Ricchiuto di Casarano e Mangia di Lecce
MARCATORI: 2′ pt Belviso (S), 21′ st Salvati (S)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Tisti (S), De Giosa D. (S); Fabiano (A). Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

La festa per la promozione

Nuova Lucera – Sport Noci 1-0
eurogoal del giovane Tusiano

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio doma il Noci con un eurogoal del giovane Tusiano

Nuova Lucera Calcio matematicamente salva grazie alla vittoria sullo Sport Noci, conseguita allo scadere con una prodezza balistica del non ancora diciottenne Tusiano, autore di un potente tiro dal limite che non ha lasciato scampo al portiere avversario. I ragazzi di Maiellaro hanno disputato, per l’ennesima volta, una gara di grande impegno e volontà, con tanto bel gioco, non rinunciando, anche quando tutto – stanchezza compresa – sembrava consigliare accortezza per garantirsi un ottimo pareggio con la terza in classifica, a tentare con tenacia la via del goal.
Assenti Gravinese e Dibisceglie, i biancocelesti sono scesi in campo con cinque under – e in tutto, con le sostituzioni, sono stati otto -, assumendo subito l’iniziativa.
Molto attivo Veneziano, che ha messo in area, dalla corsia di destra, cross sventati da Netti, in uscita, in particolare per anticipare le conclusioni di Scarano (6’pt) e Piemontese (9’pt e 28’pt). Lo Sport Noci ha risposto con alcuni tiri velleitari, tranne al 28′, quando Donghia, con un colpo di testa ravvicinato, ha attivato i riflessi di Sportelli, che ha messo provvidenzialmente in angolo, in bello stile.
Nella ripresa, La Nuova Lucera Calcio ha comandato ancora le operazioni, almeno per metà tempo; al 19′, Scarano ha impegnato dalla distanza Netti che ha bloccato a terra; poi, forse, la gara di giovedì scorso con il Gargano Calcio è affiorata nei muscoli dei giocatori di casa, che hanno perso brillantezza e dato modo agli ospiti di farsi più intraprendenti. Al 24′, infatti, un pallonetto di Recchia D. si è perso di poco oltre la traversa; e, al 28′, Roberto, di testa, ha indotto Sportelli a spedire in angolo. I padroni di casa hanno stretto i denti, producendo qualche buona ripartenza per alleggerire la pressione degli avversari, intenzionati a vincere. Al 38′, Tusiano, dal limite, ha provato a sorprendere Netti, però, il pallone ha sfiorato il palo. Ma, il piccolo cecchino foggiano non ha fallito, al 45′, quando servito da Scarano, a conclusione di una bella azione manovrata, dalla lunetta ha fatto secco l’estremo ospite con tale potenza da far deflagrare la goia tra i suoi compagni e sugli spalti. Domenica, 5 maggio, trasferta a Noicattaro.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Pesolo, Lonigro, De Stasio, Longo, Galano (24’st Tusiano), Berardi, Veneziano (18’st De Paolis), Scarano (47’st Caggiano), Piemontese. A disp. Perna, Lacerenza, Di Gioia. All. Maiellaro.

SPORT NOCI Netti, Intini D., Intini L., Costa, Recchia, Matarrese, Donghia (43’st Guglielmi), Salvi (18’st Lucia), Recchia D., Laera, Notarnicola (26’st Roberto). A disp. Matarrese M., Manfredi, Delle Foglie, Lippolis. All. Dalena.

Reti: Tusiano 45’st
Ammoniti: De Stasio, Cinquepalmi, Berardi, Scarano – Costa

sundayradio.it

Unione Calcio Bisceglie – Reali Siti 3-1
L’Unione chiude in bellezza al “Di Liddo”

Arriva l’ottavo risultato utile consecutivo per l’ Unione Calcio Bisceglie, che, nel penultimo impegno di campionato,  saluta il pubblico amico del “Di Liddo” imponendosi per 3-1 contro il Reali Siti di Stornarella.

Partono bene i biscegliesi, pericolosi nei minuti iniziali con Di Pierro, ma gli ospiti si rifanno sotto con Compierchio. Il numero nove ospite, nel giro di quattro minuti, insidia per ben due volte la porta difesa da Napoletano, decisivo in particolar modo al 16’ su colpo di testa da distanza ravvicinata dello stesso Compierchio.
Al 28’ si sblocca il risultato: Moriglia stende in area Angelo Monopoli, l’arbitro Poso della sezione di Lecce  concede il calcio di rigore, realizzato da Pasculli. Prima rete nel girone di ritorno per l’attaccante biscegliese, a segno dopo un lungo periodo di digiuno, dodicesima marcatura stagionale tra campionato e coppa.
In chiusura di primo tempo Napoletano nega ancora una volta la gioia del gol ai foggiani: punizione dal limite insidiosa di Netti, l’estremo biscegliese sventa il pericolo con una parata plastica tanto bella quanto efficace.
Nella seconda frazione di gioco, ai biscegliesi bastano sette minuti per raddoppiare. Passaggio in profondità di Pasculli, Martinelli si libera egregiamente dalla marcatura e lascia partire il diagonale che trafigge Lodia.
L’Unione cala il ritmo, complice anche il grande caldo. Alla mezz’ora Parente sgambetta ingenuamente in area Zanni, l’arbitro concede il secondo rigore della partita, questa volta in favore dei foggiani.
Lo stesso Zanni realizza dagli undici metri,  spiazzando Napoletano e accorciando così le distanze.
Il gol subito suona come una sveglia per i biscegliesi, che si mettono all’opera per non lasciare speranze di rimonta agli ospiti.
All’86’ ci pensa Angelo Monopoli a mettere in ghiaccio la partita, realizzando la sua terza marcatura consecutiva.
Con la vittoria odierna l’Unione Calcio Bisceglie aggancia in classifica al quinto posto il Minervino Murge, salendo a quota 53 punti.

U.C. Bisceglie: Napoletano, Troilo (22’ st Salerno), Bufi, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Parente, Porcelli, Marzocco, Martinelli, Pasculli (35’ st Caprioli), Di Pierro (42’ st Logoluso).
All. Gusmai.

Real Siti:  Lodia, Monaco, Antonacci, Di Francesco, Moriglia, Di Feo, Cassotta (1’ st Zanni), Ianniciello (9’ st Pasculli Michele), Compierchio, Netti (18’ st Angerano), Zingarelli.
All. D’Amiello.

Arbitro: Francesco Poso (sezione di Lecce)
Marcatori: 28’ Pasculli (rig.), 7’ st Martinelli, 33’ st Zanni (rig.), 41’ st Angelo Monopoli
Ammoniti: Di Feo, Parente
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Nuova Andria – Gargano Calcio 3-0
Una super Nuova Andria stende il Gargano Calcio

Mr. Nicola Reggente

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Nuova Andria contro il Gargano calcio. I biancoazzurri allenati da mister Reggente scesi in campo col giusto piglio e con la rabbia agonistica che serve in partite del genere, riescono a cogliere 3 punti fondamentali in chiave salvezza. Reggente deve rinunciare allo squalificato Di Candia, e presenta Conversano al rientro, come ala sinistra. Dall’altra parte i Garganici allenati da Vlassis, senza alcune pedine soprattutto in difesa affidano il compito di scardinare la difesa andriese al bomber Salerno  assistito da Latorre e Guerriero.  Il match inizia e a fare la partita sono i padroni di casa. Al minuto 8 ci prova capitan Lomonte di testa, palla di poco alta. Ci prova anche Piccinni al 18’ ma nulla da fare. Al 21’ però la Nuova Andria passa in vantaggio. Da un fallo laterale sulla destra è rapido e lesto Luca Piccinni(classe 95) a trafiggere il portiere ospite Vecera, è 1 a 0 per la Nuova Andria! Non sazia del vantaggio la squadra andriese trova un uno-due micidiale.  Al 38’ ancora Piccinni, sotto porta infila il portiere ospite e coglie la sua doppietta personale.
Passa soltanto un minuto e Nicola Zingaro si inventa il classico gol della domenica con un destro magico che batte Vecera. 3 a 0. Nuova Andria spumeggiante e Gargano calcio tramortito. Il primo tempo termina con la Nuova Andria in vantaggio di 3 reti. Cosi nella ripresa i biancoazzurri possono amministrare il cospicuo vantaggio al cospetto di un Gargano calcio abulico che tenta qualche sortita offensiva senza fortuna. Vittoria importante come detto per la Nuova Andria che ha mostrato grinta da vendere in questa gara. Laluce è stato il migliore in campo per i biancoazzurri ma tutti gli uomini schierati in campo hanno dato tutto. Domenica prossima la Nuova Andria riposerà dato che doveva giocare in trasferta contro il Locorotondo radiato dal campionato. Arriveranno 3 punti a tavolino,. Poi mercoledi 8 ci sarà il recupero interno contro il San Giovanni Rotondo.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Laluce(81’ Storelli), Polichetti, Cassetta, Lomonte(77’ Lops), D’ Ambrosio, Piccinni, Zingaro, Conversano(71’ Albano). A disp. Crisanti, Di Palma, Rizzi, Zagaria. All. Reggente

GARGANO CALCIO: Vecera, Mastropaolo, Iannone, Di Stolfo, Martella, Del Conte, La Roia(51’ Carretto), Ranieri, Latorre, Guerriero(61’ D’ Aprile), Salerno. A disp. D’Errico, Cercone, Mabchour, Papagno, Paolino. All. Vlassis

ARBITRO: Natilla di Molfetta
RETI: al 21’ e 38’ Piccinni, al 39’ Zingaro

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Capionato di Promozione
Ascoli alla prova Sudest

I gialloblu alla missione impossibile in casa della capolista. Ma il Noci va a Lucera e già sa che non sarà facile.

Sarà un turno particolare per la Promozione Pugliese, questa 32esima giornata, perché di fronte si troveranno le prime due forze del campionato. Non sarà una prova facile per l’Ascoli di mister De Masi perché. Sebbene tra le due squadre non ci sia nessun avversario, il divario di punti è impressionante. I venti punti odi distacco la dicono lunga su quanto il “complesso” del sud-est barese stia dominando il campionato. Ma questo non vorrà dire che per i gialloblu sarà un turno negativo perché a favorire la pattuglia di De Masi potrebbe esserci il Lucera di Maiellaro, che ospiterà la prima inseguitrice dei dauni, il Noci. Con gli svevi così in forma, per i baresi non sarà facile racimolare punti utili al “Comunale”.

Trasferta non semplice anche per l’altra inseguitrice Castellaneta, impegnata sul difficile campo del Melphicta, che a sua volta non avrà grosse velleità per il finale di stagione, ma ha nel mirino il quarto posto attualmente occupato proprio dai tarantini.

Il Carapelle di mister Ciccone e il Celle di Giulio Forte daranno vita, invece, ad un derby che si preannuncia scoppiettante. Entrambe le squadre sono in ottima forma e gli ultimi risultati lasciano intendere che nessuno alzerà facilmente bandiera bianca. Per di più il Celle non ha ancora raggiunto la matematica salvezza e una vittoria avvicinerebbe ulteriormente tale obiettivo.

Anche il Gargano di Teo Vlassis non ha ancora raggiunto la matematica permanenza ma basta davvero poco, così come per il Celle, per raggiungerla. Con la Nuova Andria sarebbe un importante passo avanti, in caso di vittoria esterna.

Impegno esterno per il San Giovanni Rotondo sul campo dello Sporting Altamura.

Fabio Lattuchella