Polimnia – Manfredonia 0-1
Sintesi della gara

Non si presentava come una gara facile quella che il Manfredonia doveva disputare a Polignamo a Mare, in casa del Polimnia, reduce da una vittoria casalinga col Vieste e da un pari a Galatina. A complicare il successo dei sipontini è stato una dubbia decisione arbitrale che al 74’ ha espulso Pollidori reo di un fallo che non è sembrato degno di tanta severità.

Servizio della 26° di Campionato della Eccellenza Pugliese tra l’A.S.D. Manfredonia Calcio e l’A.S.D. Copertino. Buona Visione. Antonio Caterino, DoniaChannel.tv

[cvg-video videoId=’178′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Castellaneta – Ascoli Satriano 1-1
divisa la posta in palio

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Tra Castellaneta e Ascoli finisce con un pareggio utile più agli ospiti, che mantengono il distacco invariato con i tarantini

Trasferta tarantina per l’Ascoli, che si conclude con un buon punto esterno ottenuto sul campo della più immediata inseguitrice. Dopo un noioso primo tempo, in cui i padroni di casa mantengono il pallino del gioco per lunghi tratti ma non portano nessuna preoccupazione dalle parti di Moschetto, questo anche a causa di un terreno di gioco, quello del De Bellis, in non perfette condizioni e caratterizzato da avvallamenti e gibbosità, il risultato matura entro la prima mezz’ora della ripresa: a sbloccare sono i padroni di casa, con un penalty assegnato per un contatto in area ascolana, parso abbastanza veniale, tra Lanciano e Cecere; sul dischetto Pastore realizza il vantaggio tra le proteste degli ospiti, con Moschetto che intuisce l’angolo ma non ci arriva di un soffio.
L’Ascoli, apparso fin’ora in difficoltà nel costruire il suo gioco, si scuote e si affaccia con insistenza dalle parti di Cofano, fino a quando, alla mezz’ora, acciuffa il pari con un’azione di pregevole fattura: Fabiano, interno destro di centrocampo nella seconda frazione, allarga sulla destra per Ciardi che, con una volee di piatto destro scodella un pallone teso su cui si avventa, trasformando, il nuovo arrivo Montingelli. Gli ospiti cominciano a sentire l’odore della preda, e cercano il gol vittoria, approfittando anche della superiorità numerica (espulso Basile a fine primo tempo per un calcione rifilato a Filannino); ma le sortite offensive, molto più decise che nel primo tempo, vanno a sbattere tutte contro il secondo assistente Vitobello, che mortifica i tentativi ascolani chiamando una serie infinita di offsides; l’ultima occasione è però nei piedi di Pastore, che in pieno recupero su palla inattiva indirizzata verso la porta difesa da Moschetto trova la deviazione della barriera ed il calcio di punizione si spegne sul fondo. Senza Di Cecca e Pietracito, squalificati, il Castellaneta vice-campione in coppa Italia Promozione gioca con frequenti lanci lunghi per il centravanti-boa Cecere, che però è invischiato nelle strette maglie difensive ospiti e quasi mai si fa pericoloso. L’Ascoli sembra soffrire un terreno di gioco non perfettamente liscio, che mal si adatta alla fitta trama di passaggi e verticalizzazioni a premiare la rapidità di Ragno, Specchio e Balletta; serve lo svantaggio, agli uomini di De Masi, per scuotersi e gettare il cuore oltre l’ostacolo, e pervenire ad un pareggio sostanzialmente giusto e utile per la classifica gialloblù.

Castellaneta: Cofano, Amandonico (37’ st Mastrodomenico), Rotolo, Macaluso, Pastore, Grassani, Cecere (26’ st Montelli), Greco, De Vito (45’ st Caffè), De Tommaso, Basile. A disp. Terrusi, Conforte, Buono, Mangialardo. All. Lippolis

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo , Filannino, Daluiso (1’ st Montingelli), Ciardi, Lanciano, Fabiano, Balletta, Specchio (35’ st Totaro), Montemorra, Ragno. A disp. Brattoli, Russo, Moccia, Perlingieri. All. De Masi

Reti: 8’ st Pastore (r) (C), 27’ st Montingelli (AS).
Ammoniti: Cofano, Grassani, Cecere (C); Daluiso, Lanciano, Balletta (AS).
Espulso Basile (C) al 41’ pt per comportamento antisportivo
Arbitro: sig. Peres di Barletta coadiuvato da Filannino e Vitobello di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24

Polimnia – Manfredonia 0-1
Il Manfredonia soffre e vince in trasferta

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Non si presentava come una gara facile quella che il Manfredonia doveva disputare a Polignamo a Mare, in casa del Polimnia, reduce da una vittoria casalinga col Vieste e da un pari a Galatina. A complicare il successo dei sipontini è stato una dubbia decisione arbitrale che al 74’ ha espulso Pollidori reo di un fallo che non è sembrato degno di tanta severità.

Il primo tempo l’undici messo in campo da mister Cinque lo ho controllato bene, tenendo il pallino del gioco e proponendosi, in almeno tre occasioni, molto pericolosamente dalla parti di Serrano. Dopo solo dieci secondi Trotta si è trovato solo davanti all’estremo difensore locale non riuscendolo a superarlo: il suo interno destro e finito fuori. Dopo una netta supremazia nel possesso palla, al 34’ pt, da uno schema di fallo laterale, è nata la rete del vantaggio: Quitadamo, con le mani, ha messo sulla testa di Pollidori, portatosi verso linea di fondo, che di testa ha girato al centro dell’area dove Trotta ha bruciato sul tempo De Luisi e ha fulminato il portiere locale.

Il Manfredonia dopo solo 4’ ci ha riprovato con Simone che ha calciato dalla lunetta, ben servito da Trotta, imprendibile sulla fascia destra. Serrano ha parato in due tempi. La prima frazione si è chiusa con due timide conclusioni di Martellotta e di Mazzilli che non hanno impensierito Della Torre.

Nella ripresa il Polimnia ha alzato il proprio baricentro aumentando la pressione sugli avversari, ma esponendosi anche alle ripartenze di Portosi e Trotta. Infatti dopo una debole conclusione di Ingrosso, al 5’ st, Portosi con un forte diagonale da destra ha costretto Serrano ad una difficile doppia respinta prima sull’esterno alto e poi sull’accorrente Di Pinto. I cambi del mister locale, Mancini, non hanno cambiato l’abbrivio del match.

Qualche rischio Della Torre lo ha corso da destra dove Ancona, in un paio di occasioni, ha crossato basso senza che nessuno si sia presentato a chiudere verso rete. Al 25’ st Di Pinto è finito a terra per un colpo duro di Montecasino non segnalato dall’arbitro, che, nella stessa azione, ha invece visto “benissimo!” un fallo di Pollidori su Cassano, ritenendolo tanto grave da sanzionarlo con il rosso. Mister Cinque al 33’ st ha cambiato un acciaccato Portosi con Totaro, che, in mezzo al campo, si è imposto con la consueta autorità recuperando tanti palloni. La corsa dei baresi si è concretizzata solo nel colpo di testa di De Luisi, che su angolo, ha mandato sopra la trasversale. L’ingresso di Vairo per Di Pinto ha permesso al Manfredonia di limitare l’azione offensiva del Polimnia. Dopo il cambio di Stoppiello per un provato Trotta, l’ultima occasione l’ha confezionata Moro, instancabile, che al 50’st, dopo 98’ minuti di corsa forsennata e tanti colpi subiti, ha trovato le energie per calciare verso la porta avversaria.

Il triplice fischio del signor Dell’Oglio di Molfetta, ha regalato a Cinque e ai suoi ragazzi una importante e meritata vittoria e il terzo posto in classifica.

POLIMNIA (4-4-2): Serrano; Ancona, De Luisi, Solidoro, Mazzilli; Ingrosso,(10′st Lomelo), Cassano, Montecasino,Turitto; Antonicelli, Martellotta (21′st Pastano).
(Pirchio, Carrieri, Mastrangelo, De Virgilio, Menna).
Allenatore: Gianfranco Mancini.

MANFREDONIA (4-3-3): Della Torre; Quitadamo, D’Arienzo, Corbo, Paglione; Simone, Pollidori, Moro; Portosi (35′st Totaro), Di Pinto (42′st Vairo), Trotta (49′st Stoppiello).
(Capuano, Papagno, Granatiero, Lupoli).
Allenatore: Franco Cinque.

ARBITRO: Davide Dell’Olio di Molfetta (Pappagallo e D’Onofrio di Molfetta).
NOTE: Espulso: Pollidori al ′ st.
Ammoniti: Montecasino, Turitto, Cassano, Antonicelli, Pastano (P); Di Pinto (M).
Angoli: 4-2 per il Manfredonia. 
Recuperi: 3′ pt; 5′ st.

Antonio Baldassarre

Terlizzi Calcio – Atletico Vieste 2-1
Chi ben comincia, non sempre vince…

Atletico Vieste Pasquale Bua

Pasquale Bua

L’Atletico Vieste passa in vantaggio, sciupa diverse occasioni per chiudere il risultato e si vede rimontare dal Terlizzi che conquista meritatamente l’intera posta in palio. Eppure il gol di Rocco Augelli e l’ottima gestione del vantaggio per l’intero primo tempo aveva lasciato ben sperare la comitiva garganica in terra barese, ma il rientro dagli spogliatoi ha cambiato completamente le forze in campo con i padroni di casa caparbi nel riequilibrare prima, e ribaltare poi il risultato del match.
Un improvviso attacco febbrile nella notte costringeva Campanella a guardare la partita al caldo del pullman; Grieco, invece, restava a casa per infortunio. Cioffi e Laviano, dall’altro versante, erano spettatori del match per decisione del giudice sportivo.
Poco meno di 5 minuti e il risultato cambiava: lancio di Gentile per Rocco Augelli che superava la linea difensiva, attendeva l’uscita di Maggi e lo trafiggeva con un preciso pallonetto. Il gol che interrompeva il digiuno lungo 453 minuti veniva dedicato dal bomber alla piccola Maria Luisa, nipotina del presidente dell’Atletico Vieste prematuramente scomparsa, e ad Italo Caratù, dirigente della FIGC regionale e docente universitario, ex professore dello stesso bomber viestano, stroncato in settimana da un male incurabile.
Mentre i padroni di casa cercavano di riorganizzare le idee, gli ospiti sciupavano ghiottissime occasioni per allungare: prima Rocco Augelli si vedeva chiudere lo specchio da una uscita alla disperata di Maggi; poi lo stesso attaccante angolava troppo la girata su cross dalla destra di Perlangeli, mandando di poco fuori; infine Gentile vanificava una ripartenza da corner avversario sbagliando la mira nel servire Rocco Augelli, Ricucci o Perlangeli, con il solo Anglani unico uomo a difesa della propria area.
La tensione per lo svantaggio faceva scappare qualche parolina di troppo dalla panchina terlizzese, costringendo il direttore di gara, il sig. Mario Gallione di La Spezia, ad allontanare il dirigente Vito Delle Noci, e l’allenatore Benedetto Costantino. Sul campo, i padroni di casa si facevano vedere con due tiri dalla distanza di Tenzone, uno finito di poco alto da punizione, l’altro ben parato da Bua.
Poco prima dell’intervallo Pelusi lamentava un fastidio all’inguine rimanendo negli spogliatoi al rientro per il secondo tempo, per lasciare il posto a Molinaro. Una gran botta di Perlangeli costringeva Maggi alla parata della domenica con un gran volo sulla sua destra per deviare in corner con i pugni chiusi.
Quello che sembrava il prosieguo di un copione già iniziato nel primo tempo, veniva stravolto al quarto della ripresa: con una magistrale punizione dal limite, Tenzone sorprendeva Bua sul primo palo mandando la sfera ad insaccarsi sotto la traversa. La rete cambiava l’inerzia della gara, che vedeva Tenzone e Manzari assoluti protagonisti del palcoscenico, ben supportati ed ispirati dalla regia di Lorusso. Dopo un diagonale finito fuori di poco, Manzari anticipava Sollitto in area e deviava in fondo al sacco un cross rasoterra di Tenzone.
L’Atletico cercava di riacciuffare il pari ma senza troppa lucidità e scontrandosi contro il muro difensivo eretto da Bartoli ed Anglani anche quando Renda (in panchina per sostituire lo squalificato Terracenere) mandava in campo anche Longo e Sicuro ad affiancare Gentile e Rocco Augelli.
Al triplice fischio, nemmeno il successo e il distacco di soli 4 punti dalla zona play-off mettevano pace tra squadra e tifoseria, con i giocatori che affidavano a capitan Bartoli il compito di rilasciare una dichiarazione in cui dicono di essere stufi di sentirsi dare dei “mercenari” visto che da mesi non percepiscono i rimborsi pattuiti. Nonostante questo, puntualmente e seriamente sostengono le sedute di allenamento e pur di onorare l’impegno preso, sono arrivati ad autofinanziarsi per pagare il pranzo che ha preceduto la partita.

Il “Trofeo delle Regioni” che si terrà in Sardegna dal 22 al 30 marzo ha imposto la sospensione del campionato di Eccellenza e la modifica delle date in cui si svolgeranno le ultime 4 giornate, oltre che il recupero tra Atletico Vieste e Audace Cerignola. Il prossimo comunicato ufficiale chiarirà questi dubbi. Una cosa è certa: in campo si tornerà solo dopo le vacanze pasquali; un paio di settimane, quindi, per permettere ai viestani di smaltire la delusione odierna e riorganizzare le idee in vista della volata finale che li vedrà lottare per evitare di finire invischiati nella palude dei play-out.

Terlizzi Calcio: Maggi, Pinto, Semerano, Bartoli, Anglani, Seccia, Ronzullo, Lorusso, Manzari, Tenzone, Lavopa.
A disposizione Vitucci, Martiradonna, Scardigno, Bucci, Costantino, Tempesta, Noviello. All. Costantino

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Pelusi (1st Molinaro), Camasta, Sollitto, Ricucci, Augelli R., Silvestri (22st Longo), Gentile, Colella, Perlangeli (38st Sicuro).
A disposizione Muscato, Pasquariello, Cignarale, Renda. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda)

Arbitro Mario Gallione di La Spezia, assistenti Giovanni Mittica e Dario Gregorio entrambi di Roma
Reti: 5pt R. Augelli (V), 4st Tenzone (T), 19st Manzari (T)
Ammoniti: Perlangeli (V), Manzari e Lavopa (T)

Sandro Siena
 

Gargano Calcio – Puglia Sport Noicattaro 6-2
Goleada per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioGoleada per il Gargano Calcio in una partita importantissima per allontanarsi da una zona pericolosa e ricollocarsi in una zona della classifica sicuramente più tranquilla.
Ottima partita del Gargano che ha sicuramente strameritato la vittoria anche quando gli ospiti si erano portati sul 2 a 1 e sembravano credere nel pareggio, ci ha pensato il solito Salerno autore di una partita stratosferica in cui ha siglato ben tre gol.
Partenza a razzo del Gargano Calcio che già dal 1° minuto sfiorava il vantaggio con La Torre.
La lancetta non faceva che un giro d’orologio che subito un minuto dopo il Gargano Calcio passava in vantaggio con D’aprile. Passavano appena altri sei minuti che il solito Salerno di testa siglava il raddoppio.
Al 17° ancora in evidenza Salerno, ma il suo colpo di testa questa volta terminava fuori.
Al 26° improvvisamente Marzano sembrava riaprire la partita accorciando le distanze.
Un minuto dopo un gol regolare veniva annullato a la Torre per un presunto fuorigioco.
Il primo tempo terminava senza particolari sussulti con il Gargano Calcio in vantaggio di un solo gol.
Nella ripresa era ancora il Gargano Calcio a riprendere le redini del gioco e al 52° Serripierri si superava compiendo un autentico miracolo sul tiro di Salerno.
Al 13° continuava il Gargano calcio a premere sull’acceleratore ed era Guerriero a sfiorare il terzo gol.
Non sbagliava Salerno al 60° nuovamente Salerno con un colpo di testa che riapriva le danze portando Il Gargano calcio sul 3 a 1.
Al 63° ancora La Torre sfiorava il quarto gol.
Al 65° era il neoentrato Di gennaro il più in palla tra gli ospiti a portarsi sul 3 a 2.
Al 69° era ancora La Torre a non raccogliere un invitante assist.
Diventava ormai un assedio a Forte Apache al 77° era Martella a impegnare il portiere avversario.
Al 84° era Di Stolfo a calare il poker per il Gargano Calcio.
Al 85° ancora La torre a fallire il 5 gol.
Al 89° si vedeva finalmente l’Altamura, ma pur con un brivido la difesa sbrogliava una situazione complicata.
Al 90° c’era pure il tempo per il 5 gol di La Torre, ma la partita non era ancora finita.
Al 92° ancora splendido gol di Salerno che siglava la sua tripletta arrotondando il risultato sul 6 a 2.
Al 93° nell’ultimo minuto ancora un’emozione questa volta per Saponaro che colpiva il palo, subito dopo arrivava il triplice fischio finale dell’arbitro che decretava la splendida vittoria del Gargano Calcio.

Gargano Calcio: d’errico, Mastropaolo, Carretto, Martella, Cercone(dal 62° DI stolfo), Papagno, La Roia, d’Aprile(Del Conte dal 72°), Vecera, Ferraraccio, Iannone, Ranieri(dal 65°)
Di stolfo, Machbour.

Puglia Sport Noicattaro: Serripierri, de filippis, Santamaria, Favia, Chimienti, Gesuito, Capriati, Siciliani, Marzano, Loseto, Conversa, Tanzi, Boccuzzi, Verdoscia, Di Gennaro(dal 46°), Lo Schiavone, Saponaro, Iacobellis.

Reti: Al 2° d’Aprile, al 8° al 60° e al 92° Salerno, al 26° Marzano, al 65° di Gennaro al 84° Di stolfo.
Arbitro: sig. Carrer di Molfetta, assistenti: Marella di Barletta e Di Maio di Molfetta.
Mister: Gargano Calcio: Teo Vlassis, Altamura: Abbrescia.

Giuseppe Laganella
 

Castellana – Nuova Lucera 0-3

Pietro Gerardo Maiellaro, allenatore della Nuova Lucera Calcio

Mr Gerardo Maiellaro

La Nuova Lucera Calcio continua la sua formidalbile risalita della classifica. Allo stadio Atleti Azzurri d’Italia, proprio dove si chiuse la storia agonistica del vecchio Lucera Calcio, Maiellaro ha incassato la settima vittoria nelle undici gare della sua gestione. Il Castellana non ha avuto scampo, correndo il rischio di uscire dal campo con un passivo più pesante se gli attaccanti ospiti non avessero commesso errori negli ultimi metri. Gli stellati – esordio in panchina di Santostasi, chiamato a sostituire Mazzarelli – strangolati da una crisi tecnica che impedisce loro di racimolare punti dal 6 gennaio, hanno provato a mantenere l’iniziativa del gioco, ma già al 15′ la Nuova Lucera Calcio è andata in vantaggio con un colpo di testa di Veneziano sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E, dopo alcune occasioni mancate per un pelo, in particolare da Gravinese, Marracino e Cinquepalmi, sul finale di tempo, al 44′, proprio Gravinese ha violato ancora di testa la porta difesa dall’estremo di casa. L’attaccante di Manfredonia si è regalato la doppietta nella ripresa, al 7′, sempre di testa, sugli sviluppi di una punizione, ribadendo a rete, dopo che un’incornata di Cinquepalmi aveva centrato la traversa.
Acquisito il triplo vantaggio, Maiellaro ha impartito ai suoi giocatori l’ordine di tenere palla senza ulteriormente infierire; tuttavia, Gravinese, sul finale, ha fallito un goal già fatto da un passo, mandando, di testa, la palla contro il palo.
Prossimo turno, impegno casalingo con il Gargano Calcio.

sundayradio.it

Sporting Altamura – Nuova Andria 0-1
Colpo della Nuova Andria! Sbancata Altamura

Mr. Nicola Reggente

Per l’ottava giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, al “Tonino D’Angelo” di Altamura, va in scena il derby della Murgia, tra Sporting Altamura e Nuova Andria. Entrambe le compagini devono rinunciare a diversi giocatori. Gli altamurani guidati dall’allenatore giocatore Di Maio, devono fare a meno di 4 squalificati (Martimucci, G. Papapicco, Porfido e Rifino) piu l’infortunato Minenna. Reggente per gli ospiti deve rinunciare invece allo squalificato D’Ambrosio e agli indisponibili Lomonte, Laluce e Zinni. La giornata è fredda. Il freddo quasi polare si fa sentire sui 22 in campo, e non succede quasi nulla. Al 10’ ci prova Marsico per i locali, palla fuori. Al 20’ viene espulso Dibenedetto per lo Sporting, reo di aver protestato all’indirizzo di un assistente dell’arbitro. A dir la verità non si è capito bene, perché sia stato espulso. Comunque, Altamura in 10 uomini e Nuova Andria che ci crede.
Al 27’ Di Candia da centrocampo per gli andriesi  cerca l’eurogol con un tiro improvviso, Coretti smanaccia in angolo. Al 40’ colpo di testa pericoloso di Varisco per l’Altamura, strepitosa la risposta di Crisantemo, che con un grande intervento dice di no al difensore centrale biancorosso. Minuto 44’ contropiede andriese, Conversano serve Federico Albano(classe ’95) che stoppa la palla e infila Coretti con un bel destro, vantaggio Nuova Andria e primo gol in promozione per il giovane esterno andriese. Il primo termina con il vantaggio della Nuova Andria. Nella ripresa dopo soli 2 minuti ancora Albano sfiora il gol, con un destro potente e preciso che termina di poco fuori. Lo Sporting non ci sta e ci prova con Casiello al 71’, niente da fare. Al 75’ punizione di Di Maio, palla fuori. Reggente  per la Nuova Andria inserisce  Di Gioia e Montrone, per gli stanchi Zagaria e Zingaro. Al 90’ lo Sporting resta in 9. Espulso Varisco per doppia ammonizione dopo un battibecco con Montrone. Il tempo passa e la partita finisce cosi, con la Nuova Andria che fa suo il derby della Murgia. 3 punti pesantissimi per i ragazzi del presidente Carbutti. La seconda vittoria in trasferta di questo campionato, infatti il successo esterno mancava da quasi 4 mesi, 2 a 1 a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito.
Ora i biancoazzurri sono a quota 24 punti e approfittando delle sconfitte delle dirette concorrenti per la salvezza, ora i punti di distacco dalla terzultima, il Castellana, sono 8. Domenica prossima scontro diretto. Al campo sportivo “Fidelis” arriverà il San Giovanni Rotondo.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Martelli, F. Papapicco, Varisco, Dibenedetto, Tafuni(12’ Di Leo(49’ Santomasi), Di Maio, Squiccimarri, Marsico, Casiello. A disp. Picerno, Rinaldi, Basile, Fiore. All. Di Maio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Di Palma, Polichetti, Cassetta, Zagaria(78’ Di Gioia), Conversano(91’ Rizzi), Zingaro(83’ Montrone), Lops, Albano. A disp. Crisanti, Pasculli, Storelli, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Didonato di Bari
RETE: al 44’ Albano

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Unione Calcio Bisceglie – Audace Barletta 3-1
per l’Unione un passo avanti

Un abbraccio che sa di quinto posto

Tutto secondo regola per l‘Unione di Paolo Gusmai che archivia la pratica Audace Barletta senza alcun patema. Un 3-1 che fa ben sperare in vista dell’importante semifinale casalinga di Coppa Puglia contro il Monte Sant’Angelo giovedì.

Troilo non recupera dall’acciacco e finisce in tribuna con Pasculli e Dell’Orco; riposo precauzionale per Bufi, impiegato solo negli ultimi 10 minuti.

L‘Audace Barletta di Filomeno è ormai avversario che non ha più nulla da chiedere a questo campionato e preparato ad una salvezza senza playout, ma mette lo stesso cuore e carattere inforcando le scarpe avversarie già dal primo minuto.

Nel giro di trenta secondi del minuto 15 Unione e Audace rispondono fra di loro portandosi sull’uno pari:prima Nicola Di Pierro capitalizza una punizione di Albanese dal vertice basso sinistra colpendo in tuffo; neanche il tempo di esultare che Binetti, approfittando del vento a favore, calcia da centrocampo un pallone che si stampa sulla traversa e rimbalza sulla schiena dell’incolpevole Napoletano.

Il clima nella prima frazione si arroventa e l’Unione si rende pericoloso con tre calci piazzati, tutti di Albanese, di cui uno scheggia l’incrocio. Il tandem di Gusmai è ancora sfortunato con Antonio Monopoli che colpisce il montante da pochi passi al minuto 24.

L’espulsione di Binetti per fallo di reazione plateale su Salerno fa calare il sipario sulla interpretazione dei barlettani, donanti le chiavi dell’incontro ai padroni di casa.

Nella ripresa si prende nota solo dei gol che chiudono il match in favore dei biscegliesi: si sblocca in campionato Nicola Martinelli al 56°, abile a sfruttare a porta sguarnita un pasticcio offensivo di Persia. A venti minuti dal termine, Di Pierro firma la sua doppietta con un tiro dalla lunga distanza, imparabile per Di Schiena.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Logoluso (dall’81° Bufi), Malerba, Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Salerno, Porcelli (dall’87° Marzocco), Albanese, Persia (dal 75° la Notte), Di Pierro, Martinelli. Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Ciardi, Galasso, Palazzo.

Audace Barletta: Di Schiena, Cassatella, Spinazzola (dal 65° Riefolo), Vaccariello (dal 62° Calabrese), Tupporotunno, Quinto, Binetti, Musti, La Porta (dal 65° Cafagna), Filannino, Di Colangelo. Allenatore: Filomeno. A disposizione: Di Matteo, Piazzolla, Pedico, Musti.

Arbitro: Giuliano di Foggia.
Reti: 15° Di Pierro, 16° Binetti, 56° Martinelli, 70° Di Pierro.
Note: spettatori 300. Un minuto di silenzio in memoria di Italo Caratù, dirigente C.R Puglia – LND deceduto mercoledì
Ammoniti:
  Logoluso, Malerba, Salerno, Cassatella, Spinazzola
Espulso:
Musti al 32° per fallo di reazione.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Gargano Calcio
domenica scontro salvezza

Stemma Gargano CalcioCol Noicattero il match che può valere una stagione: “staremo all’altezza”.

Vince­re domenica prossima lo scon­tro diretto con il Noicattaro per ipotecare la storica permanen­za nel campionato di Promo­zione a cui, per la prima volta nella storia calcistica del terri­torio, il Gargano Calcio sta par­tecipando. Gara importante senza dubbio: lo sanno bene tut­ti, nel gruppo garganico ed an­che il mister; Teodoro Vlassis è intervenuto in merito a questa partita al termine della seduta di allenamento, soffermandosi sul match contro i baresi. «Le insidie possono essere nascoste in tutte la partite e credo che non esistano gare semplici in questa stagione come è acca­duto già sin dall’inizio del cam­pionato. Ne abbiamo avuto già la dimostrazione in alcune gare giocate. Dobbiamo essere atten­ti ed avere l’atteggiamento giu­sto in vista di questo match de­licato – dice Vlassis -, Non voglio assolutamente che si possano verificare cali di tensione: nes­suno dovrà credere che tutto sia facile: occorre sempre pensare al futuro, alla sfida che arriva e quindi alla partita da giocare contro il Noicattaro. Per noi conterà soltanto vincere – con­clude Vlassis -, Credo che oggi la squadra abbia fatto il salto di qualità é stia giocando bene, ed ottenendo i risultati che meri­ta. Avevamo ragazzi che non erano abituati a giocare in que­sto torneo, posso dire che sono cresciuti, come è accaduto ad elementi Under del territorio. La loro maturazione è avvenuta grazie all’impegno degli ele­menti che hanno maggiore esperienza». Il patron Agostino Triggiani vuole il successo pie­no. «Dobbiamo chiudere le gare in crescendo perchè deve essere anche questo è un segnale net­tamente positivo. TI gruppo è sempre più compatto.
Nella ga­ra che giocheremo contro i ba­resi, per noi sarà fondamentale cogliere l’obiettivo dei tre pun­ti. E’ importante vincere e por­tare a casa un successo anche perché servirebbe a mettere an­cora maggiore pressione alle al­tre squadre che ti sono vicine». In questa squadra non ci sono titolari inamovibili. Tutti i cal­ciatori devono dare sempre il massimo, anche negli allena­menti. TI segreto è lì. La squa­dra ha imparato a comprende­re tecnici e dirigenti. Insomma, Vlassis ha le idee chiare e a tutta la squadra che giocherà domenica ha chiesto di essere concentrati dall’inizio alla fine e di non prendere sotto gamba questo impegno. Un successo sarebbe fondamentale per con­tinuare la rincorsa alla salvezza diretta con largo anticipo.

Antonio Villani 

Nuova Lucera Calcio
Maiellaro non sottovaluta il Castellana

Pietro Gerardo Maiellaro, allenatore della Nuova Lucera Calcio

Mr Gerardo Maiellaro

“Sono le partite come quella di domenica a rappresentare l’insidia più grande”. Questo ha dichiarato a SUNDAYRADIO mister Maiellaro, commentando la trasferta che porterà la Nuova Lucera Calcio, per l’ottava giornata di ritorno del Campionato di Promozione, allo stadio Atleti Azzurri d’Italia (dove il 7 maggio 2011, Play-out di Eccellenza, si chiuse definitivamente la vicenda del vecchio Lucera Calcio) per affrontare il Castellana. Il tecnico lucerino non si fida, quindi, dello stato di crisi che i prossimi avversari vivono da settimane e che li colloca, al momento, in fondo alla classifica, davanti al solo San Giovanni Rotondo. La squadra stellata è ferma a 16 punti dal 6 gennaio, quando battè proprio i Garganici, e negli ultimi giorni ha provveduto al cambio dell’allenatore; in panchina è giunto, infatti, Santostasi al posto di Mazzarelli. C’è, quindi, nella Città delle Grotte, voglia di reagire per tentare di lasciare la zona pericolosa della graduatoria, aspetto, giustamente, tenuto in gran conto da Maiellaro, che in questo turno dovrà fare a meno del solo Di Gioia, infortunatosi nel corso della gara interna con il Celle San Vito.
Al di là delle giuste contromisure da adottare, i biancocelesti scenderanno in campo per fare la loro gara, con il proposito di allungare la striscia di risultati positivi, secondo la linea tracciata dalla Società, impegnata, senza sosta, a promuovere il suo progetto di rilancio del calcio locale con la speranza di risvegliare l’entusiasmo dei tifosi che negli ultimi tempi hanno preso a disertare il Comunale.

sundayradio.it

Nuova Andria pre-match
out D’Ambrosio, Laluce e Zinni

Giallorossi, sesti in classifica, senza 4 giocatori squalificati

Dopo il pareggio interno di domenica scorsa contro il Real Alberobello, la Nuova Andria si appresta a disputare il derby della Murgia, sul campo dello Sporting Altamura. Reggente dovrà fare a meno dello squalificato D’Ambrosio, oltre che degli acciaccati Laluce e Zinni.

Contro ci sarà lo Sporting Altamura guidato in panchina dall’allenatore giocatore Di Maio. I biancorossi altamurani sesti in classifica con 43 punti, dovranno rinunciare a ben 4 squalificati. Mancheranno infatti, Martimucci, Giuseppe Pappapicco, Porfido e Rifino.

Sarà una gara importante soprattutto per i biancoazzurri della Nuova Andria, alla ricerca della tanto sospirata salvezza. Per ora gli andriesi sono a +5 sulla terzultima (il Castellana). Appuntamento dunque per domani, domenica 17 marzo, allo stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura ore 15 per il derby della Murgia, tra Sporting Altamura e Nuova Andria. Dirigerà l’incontro Didonato di Bari.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Celle di San Vito – Sudest
la capolista tenta l’allungo

direttore sportivo, Pierluigi De Lorenzis

Il D.S. Pieluigi De Lorenzis

A Rocchetta Sant’Antonio, le api dovranno vedersela con un Celle di San Vito, senza pensieri e arrembante. D’Ermilio dovrà fare a meno di Lisco e Clementini, squalificati. Dovrebbe partire dal primo minuto Salvati. I foggiani dovranno rinunciare a Capocasale a centrocampo. Arbitrerà Masciale di Molfetta.

SFIDA AD ALTA INTENSITA’ – A Rocchetta Sant’Antonio, la capolista se la vedrà col Celle di San Vito, compagine foggiana neo promossa che naviga a metà classifica con l’obiettivo salvezza già in tasca. La sfida contro gli undici Giulio Forte riserverà come sempre grandi emozioni. Già nella gara d’andata, il match terminò con un pirotecnico 3-3 mentre in Coppa non mancarono di certo i colpi di scena sia nella gara d’andata che nel ritorno.Il potenziale offensivo dei foggiani con i vari Bruno, Lannunziata, Lizza e Falcone dovrà vedersela con la duttilità difensiva dorata e la rapidità dell’attacco guidato da Carrassi e soci. La Sudest ha ancora fame di vittorie e la sfida del De Bellis tra Castellaneta e Ascoli Satriano, rincara l’importanza dei tre punti in palio sul green sintetico di Rocchetta. La capolista potrà assestare il primo vero strappo al vertice della classifica. Col Celle, dunque, match fondamentale ma non decisivo.

STATISTICHE – I foggiani sono reduci dal k.o. di Lucera ma avevano ottenuto un pari esterno a Noci e due vittorie di fila con Noicattaro e col Locorotondo a tavolino. Il Celle, però, ha un miglior rendimento in trasferta. Tra le proprie mura, Capocasale&C. hanno ottenuto tre vittorie, due pareggi e sei sconffite. Anche la fase realizzativa è più prolifica a domicilio (25 rispetto ai 18 gol casalinghi).La Sudest vince da 540′ consecutivi con una media pazzesca di quasi tre gol a partita. Son calate anche le reti subite: 9 in trasferta, 14 in casa.

OUT LISCO E CLEMENTINI – Mister D’Ermilio perde per squalifica Clementini e Lisco. Al centro della difesa, Blonda potrà affiancare capitan Ricci. Dovrebbe rientrare Fanelli tra i pali mentre è in forte dubbio Petaroscia. Pienamente recuperato Salvati che potrà essere affiancato da Carrassi e Colella.

SQUALIFICATO CAPOCASALE – Nel Celle di Giulio Forte out per squalifica il centrocampista Capocasale. In difesa dovrebbero agira Belluna e Ciccarelli mentre in attacco rientra Lannunziata affiancato da Bruno e Falcone.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Dell’Olio di Molfetta.

 

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sudest F.C. – Celle di San Vito 3-3 (http://youtu.be/mLcWD7Xs85s)
Coppa Italia Promozione – Quarti Andata: Sudest F.C. – Celle di San Vito 1-0 (http://youtu.be/_knsvtHcfVY)
Coppa Italia Promozione – Quarti Ritorno: Celle di San Vito – Sudest F.C. 2-2 (http://youtu.be/rTZX5i1HjoI)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Sanseverese – Real Siti 1-0
Sintesi della gara

La Polisportiva Sanseverese ha vinto con il minimo sforzo contro il Reali Siti Stornarella (1-0, superba realizzazione di Camillo), e ha risucchiato altri due punti dalla quota play off. I dauni hanno infatti approfittato del contemporaneo pareggio casalingo tra Minervino Murge e Audace Barletta. La formazione di mister Zito continua così a mantenere attiva la sua striscia di risultati utili positivi ormai arrivata a quota cinque (quattro vittorie e l’importante pareggio in casa dell’Alexina Lesina).

Sintesi di Calcio della 23°giornata Sanseverese – Real Siti 1-0 prima Categoria Pugliese girone A 2012/13.
Riprese e montaggio di Antonio Mastropieri.

[cvg-video videoId=’174′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Sanseverese – Reali Siti Stornarella 1-0
vittoria con il minimo sforzo

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La Polisportiva Sanseverese ha vinto con il minimo sforzo contro il Reali Siti Stornarella (1-0, superba realizzazione di Camillo), e ha risucchiato altri due punti dalla quota play off. I dauni hanno infatti approfittato del contemporaneo pareggio casalingo tra Minervino Murge e Audace Barletta. La formazione di mister Zito continua così a mantenere attiva la sua striscia di risultati utili positivi ormai arrivata a quota cinque (quattro vittorie e l’importante pareggio in casa dell’Alexina Lesina).

La compagine del presidente Fanelli proverà ora a dare il tutto per tutto nelle ultime sette giornate di campionato, nelle quali affronteranno quattro trasferte e tre partite in casa. Fuori dal ‘Ricciardelli’, Vito Morra e soci saranno chiamati a rendere visita alle prime due della classe, lo schiacciasassi Canosa, domenica prossima, e il Real BAT Barletta, il 7 aprile. Gli ultimi due viaggi lontani dalle mura amiche si terranno invece presso lo scenario del ‘Degli Ulivi’ dello Sporting Foggia, e sul sintetico del Rocchetta Sant’Antonio. Ottenere o meno sei punti in queste due gare potrebbe rivelarsi la discriminante fondamentale nel decidere gli esiti della stagione 2012/13 della compagine sanseverese.

Di tutt’altro tenore saranno invece le gare casalinghe che vedranno impegnata la Sanseverese. Ordona, Apricena e Raffaele Castriotta Manfredonia non sembrano infatti poter costituire un valido ostacolo alle velleità di vittoria dei dauni.

Nella lotta finale per il quinto posto del campionato di Prima Categoria, girone A, oltre a Sanseverese e Minervino Murge, saranno impegnate anche l’Alexina Lesina e l’Unione Calcio Bisceglie.

Intanto la società arancio-nera comunica di aver tesserato il portiere Pompa, classe 1991. Probabile dunque l’addio del giovane estremo difensore under Antonello Coccia.

SANSEVERESE. Colio; Cruciano, Bufalo, Pignatelli, Lo Mele, Mastropieri (Santarelli), Dell’Aquila, da Bellonio, Del Re (Camillo), Morra, Liquadri (Fantasia). In panchina: Sderlenga, Mancini, Scopece. Allenatore: Zito.

RETE: Camillo.
ARBITRO: Di Benedetto di Foggia.

 


Campionato di Promozione
Rinviate due gare

A Causa dei concomitanti impegni delle Rappresentative Regionali alla 52^ edizione del Torneo delle Regioni, che si svolgerà in Sardegna dal 22 Marzo al 30 Marzo, tutte le gare relative al Campionato di Eccellenza, al Campionato Regionale Juniores e le gare delle società A.S.D. NUOVA LUCERA CALCIO, A.S.D. VICTORIA LOCOROTONDO, S.S.D. CASARANO CALCIO S.R.L. che partecipano al Campionato di Promozione, in programma Sabato 23 Marzo e Domenica 24 Marzo 2013 sono rinviate a data da destinarsi.Sul prossimo Comunicato Ufficiale sarà riportato il nuovo Calendario Ufficiale.
Pertanto saranno rinviate a data da destinarsi le seguenti gare di Promozione
NUOVA LUCERA CALCIO – GARGANO CALCIO
PUGLIA SPORT ALTAMURA – VICTORIA LOCOROTONDO

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 26^ giornata

Dopo la 26esima giornata resta invariata la testa della classifica marcatori di Promozione Pugliese Girone A.

19 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)
Colella (Sudest Casamassima)

13 Gol
Ciccone (Carapelle)

12 Gol
Fanfulla (Cellamare)
Salvati (Sudest Casamassima)

11 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)
Marsico (Sporting Altamura)

10 Gol
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Pastore (Cellamare)
Recchia (Sport Noci)

9 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)

8 Gol
Pelullo (Carapelle)
Di Fonzo (Real Alberobello)
Lomonte (Nuova Andria)
Petaroscia (Sudest Casamassima)
Bruno (Celle Di San Vito)
Giovannelli (Melphicta Calcio)

3^ categoria, i numeri e il punto
sulle squadre di San Marco in Lamis

San Marco in Lamis – L’abbiamo ribattezzata la settimana dei sorpassi e controsorpassi e a conferma dei nostri pronostici domenica è avvenuto l’ennesimo, allorché l’ASD vincendo in mattinata 3 a 2 a Foggia contro il Real Marvin si è ripresa la vetta conquistata in settimana dalla Polisportiva. Ma domenica potrebbe esserci quello definitivo.

LE PARTITE DI DOMENICA. Mentre le due squadre di San Marco in Lamis sono impegnate nei sorpassi, ci sono da registrare le importanti vittorie in chiave play off del Foggia Incendit (3 a 1 al fanalino Poggio Imperiale), dello Sporting Sannicandro nello scontro diretto a Vieste con la Viestese (0 a 2) e del Peschici sul Lesina (4 a 0) che torna solo a –3 dalla quinta posizione. Continua la fase calante della Squadra del Cuore Rodi che perde in casa (0 a 2) anche col San Pietro Vico. Ha riposato la Polisportiva Sammarco.

ASD SAN MARCO. Non vuole proprio saperne di mollare la vetta la squadra del presidente Martino e dell’allenatore – giocatore Iannacone: quella vetta che l’ASD ha detenuto per oltre quattro mesi, dalla prima giornata, fino a mercoledì scorso (vedi focus su Il Mattino di Foggia a margine dell’articolo) quando la Polisportiva vincendo il secondo dei suoi recuperi, aveva momentaneamente conquistato il primato. Primato che poi domenica scorsa l’ASD si è ripreso con i denti e al quale vorrebbe restare attaccato fino all’ultima giornata. Ma sia presidente, sia dirigenza, sia allenatore che squadra, sanno bene che ormai è solo questione di giorni. Di certo non ne faranno una tragedia, per una squadra che ha visto la luce solo cinque mesi fa e che comunque non è detto che non possa farcela a vincere questo campionato. Mentre le sue avversarie appaiono abbordabili sino alla fine del campionato, sulla Polisportiva aleggia l’incognita Foggia Incedit, vista l’andata accesa e tutti gli strascichi del post partita. C’è comunque un’altra incognita tutt’altro che remota: ossia la possibilità dell’ASD di staccare la terza classificata di 10 punti a fine campionato, questo vorrebbe dire che i play off non verrebbero disputati e che l’ASD avrebbe diritto al ripescaggio (quasi assicurato) grazie a questa nuova regola. Al momento i punti sarebbero addirittura 11, ma ci sono ancora diverse giornate da giocare e tutto può ancora succedere. Domenica scorsa, in mattinata, i ragazzi di Iannacone hanno disputato il solito primo tempo, rendendo di fatto, il secondo solo una formalità. Ancora in rete l’habitué Angelo Ferro, mentre c’è da segnalare il ritorno al gol di Raffaele Ianzano e la prima rete stagionale per Matteo Cursio. Adesso l’ASD si gode il turno di riposo per poi tuffarsi nel rush finale in cui tutto potrebbe ancora accadere. Restano d’obbligo i complimenti a questa neonata società che al suo ‘primo anno’ (in realtà sono soli 5 mesi) di affiliazione si sta giocando, e alla grande, la promozione diretta.

POLISPORTIVA SAMMARCO. E se l’ASD ha dimostrato caparbietà e nervi saldi nel tenere per tutti questi mesi il primato in classifica, altrettanto caparbia e determinata è stata la Polisportiva a rincorrerlo e ad ottenerlo momentaneamente in settimana, quando battendo lo Sporting Sannicandro per 4 a 2 grazie alla tripletta di Roberto Cursio e al gol di Antonio ‘Riky’ Lombardi, i ragazzi del duo Cursio-Radatti sono balzati prepotentemente in testa al campionato. Ma il fato ha voluto che domenica scorsa la stessa Polisportiva rispettasse il turno di riposo imposto dal calendario e così la cugina ASD ne ha approfittato nuovamente per riprendersi ciò che era ‘suo’ da inizio stagione. Ma come più volte ripetuto fino alla nausea, il giorno tanto atteso è ormai alle porte, domenica 17 è arrivata e i ragazzi della Polisportiva che l’avevano da tempo cerchiata col bollino rosso, adesso non possono sbagliare. Vincendo infatti (in casa con il Real Peschici) non ci sarebbero più gare da recuperare e riposi da rispettare (per entrambe le squadre) ed il vero volto della classifica sarebbe svelato: la Polisportiva sarebbe prima da sola e (forse) definitivamente, con i cugini quindi ad inseguire ma che potrebbero accontentarsi tranquillamente anche del secondo posto, magari con un +10 sulla terza, che gli permetterebbe (al 90%) di salire senza disputare play off. Ma sulla Polisportiva incombe l’incognita Foggia Incedit, società ferita nell’orgoglio e che sicuramente le darà filo da torcere tra qualche settimana, alla luce anche di quanto denunciato attraverso un comunicato dalla stessa società. E’ forse questo l’unico ostacolo per la promozione diretta in 2^: in caso di pareggio si arriverebbe (quasi sicuramente) a pari punti con l’ASD con la conseguente disputa di uno spareggio da giocare in gara unica e in campo neutro, in caso di eventuale sconfitta la Polisportiva resterebbe dietro all’ASD ma potrebbe dare un occhio alla terza che se avesse più di 10 punti di distacco regalerebbe ugualmente la promozione alla Polisportiva; in caso di vittoria invece, i ragazzi del duo Cursio-Radatti, vedrebbero spalancarsi le porte della 2^. La miglior cosa sarebbe, a parer nostro, che le due squadre di San Marco salissero direttamente senza spareggi né play off, speriamo…

IL PROSSIMO TURNO. Riposerà la capolista ASD e la cugina Polisportiva potrebbe approfittarne battendo tra le mura amiche il Real Peschici, interessante anche Lesina – Foggia Incedit con i lagunari condannati a vincere se vogliono alimentare speranze di play off. Non può più perdere punti nemmeno lo Sporting Sannicandro con il Real Marvin Foggia se non vuole gettare alle ortiche il tanto agognato terzo posto (con uno scarto di -10 dalla seconda i play off non si disputerebbero), stessa cosa per la Viestese a Vico del Gargano. Anonima Poggio Imperiale – Squadra del Cuore Rodi con quest’ultima in piena caduta libera.

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI

22 Ferro (ASD)

15 Ianzano (POL.)

13 Lombardi (POL.)

11 Ramunno 2 rig. (POL.), Coco (ASD)

9 Luciani e Ianzano (ASD)

5 Cursio 1 rig. (POL.)

4 Liberatore (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.) Iannacone (ASD)

2 D’Apote (POL.), Gualano Ciro (POL.), De Cata (ASD)

1 Tancredi, Liberatore, Gualano Valentino 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia, Cursio e Arimatea per l’ASD

Nuova Lucera – Celle di San Vito 1-0
L’ex Galano risolve la gara

stemma Celle di San VitoContinua il periodo positivo della Nuova Lucera con il quarto risultato utile positivo, che con Maiellaro in panchina ha perso solo due volte su dieci partite. Sfortunato il Celle di San Vito nel primo tempo e incapace nella ripresa di portare a casa almeno un punto.
Nel Celle pesa l’assenza dell’ancora squalificato Lannunziata mentre per i padroni di casa figurano Zoila e Gravinese in panchina.
Mister Forte costretto a fare a meno di Mazzanti infortunatosi nel riscaldamento inserisce tra gli undici titolari l’ex Lo Mele.
Primo tempo di marca ospite al 14’ci prova Falcone innescato da Bruno, ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 20’e’ Lizza ad avere sul sinistro la palla gol, ma Sportelli e’ lesto a respingere in calcio d’angolo.
Altra azione da gol capita al 25’ Lizza dopo un’ incursione solitaria sulla destra serve Capocasale che arriva in corsa e spara alto sopra la traversa.
Al 30’ si fanno vedere gli ospiti, Pipoli incespica con il pallone e serve involontariamente Galano, ma l’esterno svevo calcia fuori clamorosamente.
Nella ripresa un Celle spento non riesce a smuovere la gara al 59’ la palla rimbalza verso l’area di rigore lucerina Falcone anticipa tutti e viene scaraventato a terra da Sportelli, leggermente in ritardo, ma per il direttore di gara e’ fallo dell’attaccante.Al 64’ allora ci pensano gli svevi a passare in vantaggio,De Stasio riesce ad uscire tra due uomini a centrocampo, lancia a rete Galano che con un preciso diagonale batte Pipoli.
Gli ospiti non sembrano reagire, e al 70’r ischiano il raddoppio, sempre il solito Galano che servito da Dibisceglia calcia sulle braccia di Pipoli.
L’unica azione degna di nota per il Celle capita sui piedi di Lizza al 78’che con una bella rovesciata cerca di impensierire Sportelli, ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.
Al 88’ ci prova per i padroni di casa Zoila appena entrato ma il suo tiro finisce lontano dall’incrocio dei pali.
Finisce cosi’ questo derby, con un risultato che non intacca la posizione in classifica del Celle che rimane a meta’ classifica a 32 punti aspettando la decisione del giudice sportivo che attribuira’ quasi sicuramente altri 3 punti per la mancata presentazione del Locorotondo.
Intanto domenica a far visita ai Foggiani presso il sintetico di Rocchetta, ci sara’ la capolista Sudest.

Nuova Lucera Calcio: Sportelli, Lacerenza, Di gioia (61’Pesolo), De Stasio, Lonigro, Longo, Veneziano, Marracino, De Paolis, Dibisceglia (76’Piemontese), Galano (79’Zoila).
All. Maiellaro

Celle di San Vito: Pipoli, Acquaviva, Rignanese, De Palma (60’Capotosto), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele (67’Giannini), Capocasale, Falcone, Bruno, Lizza (83’Carpentieri A.).
All. Giulio Forte

Reti: 64’Galano
Arbitro: Vogliacco di Bari

Sudest – Rinascita Rutiglianese 3-1
Sudest più forte di tutto

Girolamo

Vantaggio lampo di Carrassi che fulmina Iacobellis. Poi Totaro manda frettolosamente sotto la doccia Lisco ma i dorati non demordono e raddoppiano con Clementini. Sterile la risposta granata. Alla mezz’ora del secondo tempo, De Giosa triplica. Nel recupero Pinto accorcia. Palo di Sucameli.

Sudest più forte di tutto. L’ennesima frettolosa espulsione comminata a Lisco alla mezz’ora del primo tempo rischia di compromettere il match ma i dorati dimostrano grinta e duttilità da vendere.Mister D’Ermilio deve rinunciare all’ultimo a Fanelli mentre Salvati s’accomoda in panchina. Rientra Lettieri, fermo ai box Petaroscia. In avanti, tridente con SucameliColellaCarrassi.Nella Rutiglianese, non ce la fa Tenzone. Barbati gioca a supporto dell’ex Nicola Pinto in attacco. In difesa agiscono Desimini e Angelico.

Passano circa 60 secondi e la Sudest si porta in vantaggio. Carrassi penetra in area e da posizione impossibile trafigge l’incredulo Iacobellis. Per l’attaccante dorato settimo centro stagionale. Il Rutigliano frastornato rischia di capitolare al 12′ ma Belviso spara alto da buona posizione. Lo stesso under dorato non concretizza l’assist sotto porta di Sucameli un minuto dopo. Al 24′, Colella ci prova dalla lunga distanza ma la sfera termina alta. Quasi alla mezz’ora, Lisco in torsione sfiora il raddoppio ma Iacobellis si esalta mandando in angolo. La prima timida sortita offensiva dei granata è una punizione debole di Pinto, respinta dalla barriera. Al 31′, Colella, ben servito da Belviso, prova a superare Iacobellis in uscita ma l’estremo ospite si salva mandano in fallo laterale. Al 36′, Lisco interviene, in ritardo e fallosamente da dietro, su Pinto ma Totaro giudica frettolosamente da rosso l’entrata del centrocampista di casa. Sudest in dieci. Sulla punizione seguente, Pinto scheggia la base del palo.

Prima del break, però, la Sudest, furibonda, trova la meritata rete del raddoppio col terzo tempo di Clementini che di testa, sigla la prima rete in maglia dorata.

Nella ripresa, la Rutiglianese si presenta votata all’attacco. L’unico brivido però sarà la sassata dal limite di Barbati. Al quarto d’ora, Di Bari scodella una punizione insidiosa respinta a fatica dalla retroguardia granata. Al 18′, Colella addomestica in area e serve l’accorrente Sucameli, il cui tiro si stampa sul palo.

La Sudest addormenta il match e controlla con ordine la reazione ospite. Alla mezz’ora, la premiata ditta De Giosa confeziona il tris. Domenico taglia la difesa con un preciso assist, che Giacomo spedisce nel sacco.

Nel finale, ci prova Chiodo ma Blonda spazza senza indugi l’area di rigore. Su capovolgimento, Colella, partito in sospetta posizione di offside, grazia Iacobellis, spedendo la sfera tra le sue braccia. Nei minuti di recupero, l’ex Pinto rende meno amaro il passivo siglando la rete della bandiera.

La Sudest fortifica la vetta rimanendo a +11 dall’inseguitrice Ascoli Satriano (vittoria a tavolino col Locorotondo). Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle di San Vito.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci (43′ st Ceglie), Lisco, Belviso (28′ st De Giosa D.), Di Bari, Carrassi (19′ st De Giosa G.), Colella, Sucameli. A disp. Nasca, Salvati, Lettieri. All.: D’Ermilio

RINASCITA RUTIGLIANESE (4-4-2): Iacobellis, Desimini, Liso (1′ st Chiodo), Gentile, Angelico, Calicchio, Maiullari, Bruni, Pinto, Barbati (20′ st Rus), Ronco (42′ st Pignataro). A disp. Nuzzo, Lieggi, Carducci, Fiorentino. All.: Boccasile

ARBITRO: Totaro di Lecce coadiuvato da Di Masi e Gramegna di Bari
MARCATORI: 1′ pt Carrassi (S), 41′ pt Clementini (S), 36′ st De Giosa G. (S), 47′ st Pinto (R)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Clementini (S); Liso (R), Calicchio (R). Espulsi: al 36′ pt Lisco (S) per fallo da tergo. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Melphicta – San Giovanni Rotondo 3-1
Ancora una sconfitta esterna

Stemma San Giovanni RotondoAncora una sconfitta esterna per l’AC San Giovanni Rotondo. Allo stadio “Poli” di Molfetta, la Melphicta Calcio vince 3 a 1 e punisce, forse un po’ troppo pesantemente, la prestazione dei ragazzi gialloblù, scesi in campo vogliosi e determinati. Dopo un inizio importante, con una traversa e un netto rigore negato all’under Palumbo, sgambettato in piena aria di rigore, al primo affondo i padroni di casa passano con un tiro dai venti metri che s’infila nell’angolino basso alle spalle del giovane Di Bari. Duro colpo per gli undici in campo che, oltre alla mala sorte, hanno a che fare anche con le continue decisioni del dodicesimo uomo in campo apparso impacciato e con scarsa personalità. Dopo pochi minuti il raddoppio della Melphicta Calcio con un gran tiro dal limite che si insacca diritto sotto il sette.

Nella seconda frazione di gioco l’AC San Giovanni non molla e continua a far la gara a viso aperto, ma una grossa ingenuità difensiva porta la squadra locale sul 3 a 0. Nel finale, dopo una serie di buone occasione fallite, giunge il gran goal su calcio di punizione del centrocampista De Nicola, sulla cui battuta nulla può il portiere molfettese.

Buona la partita dell’AC San Giovanni, ma su un campo difficile come quello di Molfetta, serviva forse maggiore cattiveria agonistica e un pizzico di attenzione in più. La situazione di classifica resta ancora molto delicata, tuttavia nulla è compromesso (solo l’Andria, quart’ultima, ne approfitta conquistando un’importante punto nella partita casalinga contro il Real Alberobello; il Castellana sconfitto dal Noicattaro e il Locorotondo non si presenta ad Ascoli Satriano).

Domenica prossima, 17 marzo, l’AC San Giovanni Rotondo se la vedrà con il Cellamare che naviga in una posizione di classifica alquanto tranquilla. Con lo stadio “Massa” chiuso alla prima squadra del Paese chissà dove si giocherà!

A.C. San Giovanni Rotondo 1954

Nuova Lucera – Celle di San Vito 1-0
Importante passo avanti per la Nuova Lucera

Angelo Galano in rete contro il Celle

La Nuova Lucera Calcio batte di misura il Celle San Vito e approda nel segmento centrale della classifica. Sono, così, venti i punti racimolati da Maiellaro in dieci partite; un’accelerazione che, ormai, dovrebbe valere la permanenza in Promozione. Contro la squadra del comune più piccolo della Puglia, non si è visto granché in quanto a gioco; i biancocelesti, in formazione rimaneggiata e quattro under in campo – senza Cinquepalmi, Scarano e Gravinese (in panchina solo per la presenza) e con Di Gioia uscito dopo neanche venti minuti di gioco – hanno disputato una partita ordinata, chiudendo bene gli spazi, e in avanti, quel poco che si è visto porta, in particolare, la firma di Galano. Grande, era l’attesa per il ritorno al Comunale di Lizza, ma l’ex bomber del Torre-Lucera, così come accaduto ai temibili Bruno e Falcone, non è sfuggito alla marcatura, spesso doppia, dei suoi guardiani. Il Celle, a tratti, ha mantenuto l’iniziativa della manovra, favorita nel primo tempo dal vento, senza, tuttavia, impegnare concretamente Sportelli.
Per i padroni di casa, Galano, molto attivo sulla fascia destra, al 20′, ha messo al centro per Dibisceglie, la cui conclusione si è però persa nell’alto dei cieli. Lo stesso Galano, al 38′, ha spedito oltre la traversa una palla ribattuta in emergenza da Pipoli, il quale, al 40′, ha ancora salvato la sua porta, uscendo con i piedi su Veneziano, poco lucido nel tentativo di conclusione.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio a dettare i tempi del confronto, pur senza giungere davanti a Pipoli fino a 18′, quando De Stasio, pregevole il suo disimpegno tra due avversari, avanzando per vie centrali, ha servito sulla sinistra l’accorrente Galano, il cui diagonale sul secondo palo, appena entro l’area, ha superato Pipoli.
Il Celle, incassato il goal, ha provato a reagire, rubando metri ai giocatori in maglia verde, sempre pronti alla ripartenza; Sportelli è rimasto inoperoso.
Prima della fischio finale, Dibisceglie, al 37′, ha saltato un paio di avversari, imbeccando Galano che ha fallito il raddoppio da posizione favorevole; Zoila, tornato dopo una lunga assenza, al 48′, ha mirato all’incrocio, mancandolo per un soffio.
Domenica, 17 marzo, destinazione Castellana Grotte, stadio Atleti Azzurri d’Italia.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lacerenza (32’st Piemontese), Di Gioia (18’pt Pesolo), De Stasio, Lonigro, Longo, Veneziano, Marracino, De Paolis, Dibisceglia, Galano (38’st Zoila). All. Maiellaro. A disp. Perna, Berardi, Tusiano, Gravinese.

CELLE SAN VITO Pipoli, Acquaviva, Rignanese, De Palma (17’st Capotosto), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele (28’st Giannini), Capocasale, Falcone, Bruno, Lizza (38’st Carpentieri). All. Forte. A disp. Garruto, Cardone, Recchia, Mazzanti.

Arbitro: Vogliacco (Bari)
Reti: Galano 18’st
Ammoniti: De Palma, Capocasale, Falcone.

SundayRadio.it

Sudest – Rinascita Rutiglianese 3-1
Sintesi della gara

STAGIONE 2012/2013. Ampia sintesi della settima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese tra Sudest e Rinascita Rutiglianese. 3-1 il risultato al termine dei 90 minuti giocati. In rete Carrassi, Clementini e De Giosa G. per i dorati; di Pinto la rete dei granata.

[cvg-video videoId=’167′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Cellamare – Sporting Altamura 4-3
Uno Sporting sprecone cade a Capurso

Sporting Altamura

Una formazione dello Sporting Altamura

In superiorità numerica per quasi tutta la partita e avanti di due goal, gli altamurani vengono beffati in pieno recupero

Non è un periodo positivo per lo Sporting Altamura che, a Capurso, contro il Cellamare 2005, incappa nella terza sconfitta consecutiva fuori casa. A fare festa sono i padroni di casa che si impongono per 4 a 3 dopo un match ricco di colpi di scena. Agli altamurani non sono bastati due goal di vantaggio e la superiorità numerica per quasi l’intera durata della partita.

Con capitan Dibenedetto assente per squalifica, mister Di Maio è costretto a dirottare Francesco Papapicco al centro della difesa dove fa coppia con Varisco, mentre a destra va a piazzarsi Martelli. In attacco, dopo un turno di squalifica, ritorna Marsico che, in attacco, va a fare reparto con Tafuni che ritorna in campo dopo un lungo stop per infortunio. Molti cambi, invece, tra i padroni di casa con Fumai che in attacco si affida alle invenzioni di Fanfulla e Pastore.

Inizio di partite veemente per lo Sporting Altamura che dopo appena due minuti si trova in superiorità numerica: Ruscigno nel tentativo di fermare Marsico, lanciato in area di rigore, lo strattona vistosamente, meritandosi il cartellino rosso. Ne consegue anche il penalty per i biancorossi che lo stesso Marsico trasforma. La formazione biancorossa insiste e al 10’ riesce a raddoppiare ancora con Marsico che, di testa, sugli sviluppi di una punizione monto contestata dai padroni di casa, mette la palla in fondo al sacco.

Avanti di due goal, lo Sporting commette l’errore di rilassarsi consentendo al Cellamare di rientrare in partita al 25’ con Fanfulla che, con un tiro sul secondo palo, riesce a superare Coretti. I biancocelesti, ringalluzziti dal goal, si lanciano in attacco e, nonostante siano più preoccupati a protestare contro il direttore di gara, in chiusura di frazione riescono a trovare il goal del pareggio con Di Carne che, di testa, devia in rete una punizione calciata da Terrevoli.

Il riposo fa bene allo Sporting Altamura che ritorna in campo deciso a chiudere i conti. I biancorossi, infatti, attaccano sin dalle prime battute e dopo soli tre minuti ritrovano il vantaggio grazie a Tafuni che, con destro da fuori area non irresistibile riesce a superare Schettini, forse ingannato dal rimbalzo irregolare della sfera.

A questo punto gli animi si scaldano, il gioco diventa molto spezzettato e fioccano i cartellini gialli. Tutto a vantaggio dello Sporting Altamura che riesce a controllare senza affanni e, anzi, al 40’ ha l’occasione per scrivere la parola “fine” sulla partita quando Giuseppe Papapicco si ritrova a tu per tu con l’estremo di casa ma, dopo averlo saltato, inspiegabilmente, invece di calciare in porta, preferisce un assist per un compagno che non c’è. I padroni di casa ringraziano e, con la forza della disperazione, si riversano in attacco. I loro sforzi vengono premiati al 43’ quando Fanfulla, servito da Di Carne, sorprende la difesa altamurana e supera Coretti con un pallonetto. Il pareggio, visto l’andamento della partita, è già una punizione severa per lo Sporting che, in pieno, recupero subisce la beffa: prima Martimucci si becca il secondo giallo, ristabilendo la parità, poi, subisce il goal del sorpasso ad opera di Corti che, con un tuffo in area di rigore, regala tre punti insperati ai padroni di casa.

Per lo Sporting Altamura, quindi, prosegue il momento nero con la vittoria che manca dalla fine di gennaio. Questa volta la formazione biancorossa è stata più propositiva rispetto alle ultime uscite ma torna a casa a mani vuote, nonostante abbia giocato quasi tutta la partita con l’uomo in più. Da rivedere la difesa dove si è sentita la mancanza di Dibenedetto.

Domenica prossima la formazione altamurana è attesa da un impegno che, almeno sulla carta, dovrebbe essere alla portata: al “D’Angelo” arriva la Nuova Andria che è impelagata nella lotta per non retrocedere. Attenzione, però, perché lo Sporting, negli ultimi tempi, ci ha abituati alle sorprese negative.

CELLAMARE 2005: Schettini, Giuliani (18′ st Ferrarese), Ruscigno, Hamad, Di Carne, De Simini, Schiraldi (32′ st Corti), Rubino, Fanfulla, Terrevoli (42′ st Conese), Pastore. A disp.: Caravelli, Ardito, Ferrarese, G. Lovicario All.: Fumai.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Martelli, Mancone, Rifino, Varisco, F. Papapicco, Tafuni, Porfido, G. Papapicco, Marsico, Martimucci. A disp.: Picerno, Rinaldi, Squiccimarra, Di Maio. All. Di Maio

ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Costrino e Filannino di Foggia
RETI: 2′ pt Marsico (SA, rig.), 10′ pt Marsico (SA), 25′ pt Fanfulla (C), 45′ pt Di Carne (C), 3′ st Tafuni (SA), 43′ st Fanfulla (C), 48′ st Corti (C)
AMMONITI: Schiraldi, Pastore, Corti (C), F. Papapicco, Martimucci, Porfido, G. Papapicco, Rifino, Martelli (SA)
ESPULSI: 2’ pt Ruscigno (C) per fallo da ultimo uomo, 45’ st Martimucci (SA), per doppia ammonizione
RECUPERO: 1’pt, 4’ st

Noci Sport – Gargano Calcio 3-2
immeritata sconfitta in quel di Noci

Stemma Gargano CalcioUna sconfitta veramente immeritata in quel di Noci, dove il Gargano Calcio ha disputato un ottima partita senza timore reverenziale per la quarta in classifica rischiando di vincere la partita e perdendola solo per decisioni molto discutibili della direttrice di gara la sig.na Menicucci di Lecce e per una buona dose di sfortuna.
Era iniziata in salita la partita per il Gargano Calcio che al primo affondo dei padroni di casa al 7° su di un calcio di punizione di Sciatta sorprendeva D’errico portando in vantaggio il Noci.
Al 18° era Salerno a sfiorare di testa il pareggio.
Ci provava pure Di stolfo al 24°, ma il suo tiro in area veniva respinto da un difensore.
Al 25° ancora Salerno, ma il suo tiro terminava fuori.
La partita si faceva bella con continui capovolgimenti di fronte, al 27° era D’Onghia a colpire la traversa.
Al 29° un probabile rigore non veniva concesso per un fallo in area, ai piu’ apparso nettissimo, su azione di Salerno.
Al 36° era d’Onghia a sfiorare il palo della porta dei garganici.
All’inizio della ripresa al 48° Guerriero con uno splendido gol di testa perveniva al pareggio.
Al 59° per un atterramento in area di Salerno veniva concesso un rigore che D’aprile dal dischetto trasformava portando in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 67° altro rigore, questa volta per il Noci, per un fallo di mano in area, involontario, che Lagra dal dischetto realizza portando in parità le sorti dell’incontro.
Al 77° altra ghiotta occasione per riportarsi in vantaggio per Di stolfo che a tu per tu con il portiere esitava a tirare facendo sfumare il possibile vantaggio.
Subito dopo altro fallo di mano in area non rilevato dalla direttrice di gara che avrebbe portato in vantaggio il Gargano Calcio.
Ai sei minuti dalla fine arrivava la beffa per il Gargano Calcio, un tiro deviato di testa da Ranieri superava D’errico ed era l’autogol che assegnava la vittoria ai padroni di casa.
La partita in pratica finiva qui perchè negli 11 minuti mancanti sei + 5 di recupero il Gargano Calcio non riusciva più a riacciufare un pareggio che avrebbe ampliamente meritato.

Gargano Calcio:D’errico, Attanasio, Carretto s.D’aprile, La roia(dal 75°del Conte A), Papagno, Carretto j(dal , 65 LA Torre)Ranieri, Salerno Guerriero, di stolfo, Losito, Iannone, la Torre, Paolino, Del Conte R.

Noci: Netti, Intini D, Intini L, Costa(dal 85°Roberto), Pascullo, Delle Foglie, d’Onghia, Salvi, Recchia, Lagra, Sciatta, Matarrese M, Manfredi, MatarreseV, Fortunato, Guglisimi, Lucia, Roberto.

Arbitro: Sig. Menicucci di Lecce. Assistenti: Misi e Clefazzo di Lecce.
Reti: al 7° Sciatta, al 48 Guerriero, al 59° d’Aprile su rigore, al 67° Lagra su rigore, al 84° autorete di Ranieri.
Mister: Gargano Calcio: Vlassis, Mister Noci: d’Alena.

Giuseppe Laganella

Puglia Sport Noicattaro – Castellana 1-0
Importante vittoria per la salvezza

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro si aggiudica, non senza affanni, la sfida salvezza col Castellana, valevole per la settima giornata di ritorno nel Girone A di Promozione Pugliese. I rossoneri, nell’occasione in maglia bianca, hanno piegato la resistenza dei castellanesi grazie ad un gol di Loseto (ancora a segno dopo il match col Celle San Vito). Gli uomini di Abbrescia tornano a vincere dopo due stop consecutivi, si tratta di un successo molto importante perchè ai danni di una diretta concorrente: ora il Noicattaro ha ben 10 punti di vantaggio sul Castellana terzultimo.
Esordio casalingo per Favia, schierato come centrale, con Angelillo spostato a destra, e assoluto per Marcello Marzano, attaccante di 36 anni, con esperienze in Promozione (Massafra), Eccellenza (Mottola), e Serie D (Manduria e Martina). Infortuni dell’ultim’ora per Defilippis e Calaprice, indisponibile il febbricitante Boccuzzi, in attacco c’è Conversa con Loseto e Marzano.

Il campo è dignitoso rispetto alle ultime uscite; permane, tuttavia, l’irregolare rimbalzo della sfera a causa del terreno gibboso. Inizio di marca ospite: già al 6′ Dell’Aera conclude a lato da ottima posizione, a due passi dalla porta di Tanzi. Risponde il Noicattaro al 9′ con un tiro fuori di Siciliani.
Il Castellana ci prova ancora, al 14′ una punizione di Andrea Gentile viene smanacciata da Tanzi. Al 20′ brivido per i nojani, Chimenti rischia l’autogol nel tentativo di anticipare un avversario, colpo di testa alto di poco. Due tiri dalla distanza tra il 25′ ed il 27′: prima ci prova Gesuito, sull’altro fronte la conclusione è di D’Addato, bei tentativi, ma niente di fatto in entrambi i casi.
Al 35′ il Noicattaro passa, Marzano va sul fondo e crossa, la corta respinta della difesa è raccolta dall’accorrente Loseto che insacca. Sul finire di tempo ancora una chance per il Noicattaro: Marzano, lanciato in profondità, tenta un pallonetto che colpisce la traversa. Nel recupero Tanzi rischia il dribbling su un avversario, vicino all’out di destra.
Nei secondi 45′ di gioco la gara è meno viva, con alcuni sporadici picchi emotivi. Al 15′ Marzano gira in area un bel cross dalla sinistra, il suo tiro è centrale. Al 23′ il Castellana resta in 10: fallo da ultimo uomo di Morgese su Marzano, e doccia anticipata per il numero 5 ospite. Gara in naftalina per i nojani? Neanche a parlarne, il Noicattaro non chiude la contesa e rischia, al 33′ punizione di D’Addato, Tanzi respinge d’istinto coi piedi.
Primo cambio per il Noicattaro al 36′, Saponaro rileva Conversa, poi sarà il turno di Loschiavone per Marzano. Al 40′ nuovo pericolo per la porta nojana, punizione di Andrea Gentile e colpo di testa dell’ex Pica, palla che incoccia la traversa.
Nell’overtime Loschiavone conclude alto dall’area di rigore dopo una buona azione personale. E’ l’ultima emozione prima del fischio finale del Sig. Palmisano di Taranto. In coda perdono le ultime 3 (San Giovanni Rotondo e Castellana sul campo; il Locorotondo, in preda a gravi problemi societari, non si presenta ad Ascoli Satriano). Nel prossimo turno il Noicattaro affronterà in trasferta il Gargano Calcio (29 punti), reduce dalla sconfitta 4 a 3 a Noci con i locali.

Stefano Fonsdituri

 

Monte Sant’Angelo – Civilis Atletico 5-2
Scenario degno del miglior film horror

Diego Quitadamo

Scenario  degno del miglior film horror, sono questi i primi 20′ di gara del Monte Sant’Angelo Calcio questo pomeriggio, al comunale nella 23^ giornata di campionato, che ha visto affrontarsi  l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio e il Civilis Atletico Manfredonia, due squadre, con obbiettivi diversi,

il Monte lotta per avere un posto nei play off, mentre la Civilis Manfredonia deve  cercare di lasciare l’ultima posizione in classifica, solo un grande spirito d’animo è la volontà di non perdere assolutamente la gara, hanno permesso ai ragazzi di Mister Ricucci, di svegliarsi dall’incubo, con il bomber La Torre nei panni dell’assist-man, infatti oltre alla sua realizzazione personale, ci mette lo zampino in tutte e 5 le reti.

In una giornata primaverile e con un bel pubblico a fare da cornice, va di scena la 23^ giornata di campionato, il Monte Sant’Angelo Calcio, deve fare i conti con numerose defezioni, tra squalificati ed infortunati, infatti oltre a Simone G., e Fiore fermi per infortunio, bisogna aggiungere le assenze di Mister Ricucci, Vitulano, Marcone e Valente, ma può contare sul rientro di La Torre, schiera quindi, Conoscitore tra i pali, Impagnatiello, Ciuffreda, Santoro e Lauriola per la linea difensiva, centrocampo con D’Apolito, Cesar e Gentile a ridosso del trio d’attacco, Quitadamo, Simone, La Torre.

Pronti via e la Civilis si ritrova in vantaggio, grazie ad un errore del portiere Conoscitore, esordio sfortunato per lui, che battezza fuori una palla lanciata da una trentina di metri, ma che in realtà entra in rete, sotto lo stupore di tutti, (0/1).

Il Monte sembra in palla, non riesce ad offrire nè gioco nè iniziativa, forse sta pagando il tour de force che in questa fase di campionato e coppa è chiamata, è la non lucidità da parte di qualche elemento, forse più stanco.

Al 15′ minuto la Civilis ha la palla per il raddoppio, ma questa volta Conoscitore blocca a terra, ma è solo l’antipasto alla seconda rete, che arriva dopo pochi minuti, complice una disattenzione di Santoro, che ha permesso al possente attaccante sipontino, di involarsi a rete e nell’uno contro uno, questa volta Conoscitore non può nulla, (0/2).

Si respira una area surreale, con lo stupore che lo si legge in faccia ai ragazzi di Mister Ricucci, ma tutti che si danno la carica tra di loro, per evitare il tracollo, il Monte inizia a giocare, Simone spesso si invola nelle sue solite giocate, ma senza esito.

Prima della fine del primo tempo,  è il giovane ivoriano Cesar, tra i migliori in campo ad accorciare le distanze e permettere al Monte Sant’Angelo Calcio, di andare a riposo, in  svantaggio di una sola rete, infatti in seguito ad un calcio di punizione il portiere ospite non trattiene, e dopo un  batti e ribatti in area, è Cesar che raccoglie palla e batte a rete (1/2), dando inizio alla rimonta garganica.

Nella ripresa, Mister Ricucci, opta per il primo cambio, dentro Lo Riso, l’uomo della provvidenza della scorsa partita in casa, con l’U.C. Bisceglie, e fuori Impagnatiello, al 46′ è La Torre che sfrutta una disattenzione difensiva e solo d’avanti al portiere non sbaglia, pareggiando la gara e suonando la carica, lasciando accese le speranze dei locali, (2/2).

Numerose sono le palle recuperate a centrocampo dagli instancabili, Cesar e Quitadamo, che spesso si involano verso la porta avversaria, e danno spunto alla manovra d’attacco del Monte Sant’Angelo, e da una di queste che La Torre lascia partire un tiro troppo angolato, dallo stesso, nasce un assist per l’accorrente Lo Riso, che mette a segno la rete del vantaggio locale, (3/2), provvidente anche quest’oggi.

Il Monte brutto del primo tempo sembra che sia rimasto nello spogliatoio, e continua ad attaccare cercando ancora la rete della sicurezza, ed arriva al 70′, grazie ancora al trio Quitadamo, La Torre, Cesar, infatti ancora una volta è il bomber che riceve palla, fa fuori due avversari con un pallonetto morbido permettendo a Cesar di stoppare di petto e battere a rete ( 4/2).

Mister Ricucci, mette nella mischia anche Bisceglia ed Azzarone,  per gli stremati  Simone e  Gentile, il copione non cambia, con il Monte che continua ad attaccare, ed all’80’ arriva la 5^ rete, ad opera di Quitadamo Diego, che in seguito ad un uno/due con La Torre, riceve palla da quest’ultimo e segna (5/2), facendo si  che quanto visto nel primo tempo sia stato solo un incubo.

Dopo 4′ di recupero concessi dal Sig. Vitobello della sezione di Barletta, buona la sua direzione, finiscono le ostilità, con il Monte vittorioso per 5/2 sulla Civilis Manfredonia, con questa vittoria il Monte Sant’Angelo Calcio, si porta a 47 punti, allungando di due punti sulle inseguitrici Minervino e Bisceglie, e lasciando invariato il divario con la Sanseverese.

Ancora un tour de force, attende il Monte Sant’Angelo Calcio, prima della sosta Pasquale, infatti Domenica prossima i ragazzi di Mister Ricucci, incontreranno  l’Alexina Lesina, giovedì 21 la semifinale di ritorno di Coppa Puglia, con l’U.C. Bisceglie e poi il Reali Siti Stornarella in quel di Monte.

SBAGLIATO DECONCENTRARSI.

Nuova Andria – Real Alberobello 0-0
A vincere è la noia

Mr. Nicola Reggente

Al campo sportivo “Fidelis” è di scena il match tra Nuova Andria e Real Alberobello. I biancoazzurri andriesi si presentano al match quasi al completo.   Col solo Zinni, in dubbio per affaticamento. Infatti dopo una prova riscaldamento il giovanissimo esterno andriese non ce la fa. Al suo posto dal primo minuto Federico Albano classe 95(buona prova la sua).  Reggente inserisce nell’undici iniziale anche Emanuele Rizzi esterno bitontino classe 94- Gli ospiti del Real Alberobello, guidati in panchina da Caroli, si presentano in terra murgiana, con la tranquillità dei loro 30 punti in classifica e senza grosse pretese, puntando molto sul bomber Difonzo. La gara inizia, ma non se ne accorge quasi nessuno, infatti, nel primo tempo regna sovrana la noia. Non succede davvero nulla, e data anche la temperatura mite e primaverile, si assiste quasi ad una gara di sbadigli tra gli spettatori.
La prima frazione di gara termina 0 a 0. Come volevasi dimostrare. Il secondo tempo è leggermente piu vivace. Ma le occasioni latitano. Al 73’ ci prova D’Ambrosio per i locali, ma nulla da fare. Poco dopo pericoloso Difonzo per gli ospiti, niente di che. A dare un po’ di incisività all’attacco andriese ci pensa il neo entrato Zingaro, che al minuto 83 va vicino al gol, il suo tiro finisce di poco alto.
Ma troppo poco per portare a casa i 3 punti. Cosi la gara finisce 0 a 0 ed è giusto cosi. Le due squadre si sono equivalse e alla fine come detto, ha trionfato la noia. Una gara brutta e a tratti insipida, non poteva che finire cosi. La Nuova Andria guadagna un punticino sulla terzultima, il Castellana. Ora i punti di distacco dalla zona retrocessione sono 5. Un pari che va bene al Real Alberobello, uscito indenne dal “Fidelis”. Domenica prossima per la Nuova Andria, ci sarà il derby murgiano esterno sul campo dello Sporting Altamura.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano(81’ Di Gioia), Ziri, Laluce, Polichetti, Cassetta,  Lomonte, D’ Ambrosio, Albano, Storelli(54’ Zingaro), Rizzi(76’ Zagaria). A disp. Crisanti, Pasculli, Di Palma, Lops. All. Reggente

REAL ALBEROBELLO: Sardella, Mastronardi(81’ Tagliente), Ceppato, Palese, Vinci, Masotti, Terrafino(65’ Diddio), Massafra, Difonzo, Panzarea(33’ Lisi), Marco. A disp. Montaruli, Pugliese, Palasciano, Neglie. All. Caroli

ARBITRO: Spedicato di Lecce
ASSISTENTI:  Presicce di Lecce e Resta di Brindisi

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Nuova Lucera Calcio – Maiellaro confermato
e tante iniziative in programma.

stemma nuova luceraUn ambiente rinfrancato; scorre dalle parti del Comunale il benefico flusso di ottimismo che nasce dalla bontà dei risultati, dal bel gioco e dalla consapevolezza dei propri mezzi. La Nuova Lucera Calcio, dopo la vittoria di Rutigliano, vive una fase cruciale della sua stagione, perché ritiene di poter cominciare a scorgere il traguardo più importante, cioè la salvezza tranquilla. E’ chiaro che i piedi sono ben saldi a terra – il torneo è ancora lungo – e domenica 10 marzo contro il Celle di Lizza, ex di turno, servirà un grande impegno per tentare di conseguire la massima posta. Maiellaro avrà ancora qualche problema di organico, con Cinquepalmi squalificato, Gravinese e Scarano infortunati; mentre tornano pienamente disponibili Sportelli, Di Gioia e Zoila.
Intanto, ieri nel corso di una conferenza stampa – presente il presidente D’Antini, il vice presidente De Fantis, i dirigenti Ricotta e Giarnieri e mister Maiellaro – si è parlato di alcune iniziative, in programma a breve, per ridestare l’interesse della Città verso le vicende del massimo sodalizio sportivo locale, come, per esempio, la grande lotteria, che sta trovando il favore di decine di attività commerciali, e, approdando sul piano sociale, la partnership con l’associazione I Diversabili.
Interrogato sul futuro agonistico, D’Antini ha dichiarato che la Nuova Lucera Calcio parteciperà al prossimo campionato di Promozione con l’intenzione di essere da subito competitiva, grazie alla sapiente guida di Maiellaro, già confermato in panchina, e con la speranza di poter confidare sull’apporto economico di altri attori disponibili a condividere un progetto che prosegue nel nome dell’intera città di Lucera.

sundayradio.it

Celle di San Vito
E’ tempo di Derby

stemma Celle di San VitoIn Celle di San Vito – Victoria Locorotondo I baresi non si presentano, Intanto Domenica c’è il Derby con la Nuova Lucera.

ll Victoria Locorotondo non si e’ presentato Giovedi 7 Marzo data in cui presso il campo di Rocchetta Sant’Antonio si doveva recuperare la seconda giornata di ritorno non giocata lo scorso 3 Febbraio causa neve. Quasi Sicuramente la gara verra’ assegnata dal giudice sportivo ai Foggiani per la relativa vittoria di 3 – 0 a tavolino.

Intanto Domenica ci si prepara’ al derby con il Lucera del mister Maiellaro che sta intavolando punti su punti nelle ultime gara, reduce domenica  dalla vittoria contro la Rutiglianese per 1 – 0 in terra ospite, gli svevi faranno a meno dello squalificato Cinquepalmi fermato dal giudice sportivo per una giornata. All’andata fini’ 1 – 1, per il Lucera segno Lo Mele, il quale ora veste la maglia del Celle di San Vito.

Si giochera’ alle ore 15 presso il Campo Comunale di Lucera.

Arbitro della gara il sig. Valerio Vogliacco della sezione di Bari coadiuvato dai due assistenti della sezione di Barletta, i sig.ri Livio de Zio e Massimo Maggi.

Nuova Andria – Real Alberobello
Prematch

Mr. Nicola Reggente

Dopo la brutta sconfitta esterna di domenica scorsa contro il Carapelle, riparte la Nuova  Andria. I biancoazzurri saranno impegnati in casa contro il Real Alberobello.
Mister Reggente per gli andriesi avrà ampia scelta in rosa, tutti a disposizione, tranne Caporale, che come detto in precedenza, sarà fermo fino al termine della stagione per un grave infortunio. Dall’altra parte ci sarà il Real Alberobello, squadra che naviga a centro classifica con 30 punti. I gialloverdi allenati da mister Caroli, dopo un inizio irto di difficoltà, si sono ripresi alla grande grazie anche all’innesto del forte attaccante Difonzo. Sarà una gara importante soprattutto per la Nuova Andria, quartultima in classifica e per cui in cerca di punti salvezza. All’andata  il match si concluse in parità, 0 a 0.  Appuntamento dunque per domani, domenica 10 marzo per la settima giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, ore 15 al campo sportivo “Fidelis” di Andria, ci sarà Nuova Andria-Real Alberobello. Arbitrerà l’incontro, Spedicato della sezione di Lecce.