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Prima Categoria, recupero Nuova Spinazzola-Città dei Fiori Terlizzi: 2 – 0 finale

Oggi alle ore 16.00 si è disputata la gara di recupero relativa la terza giornata del campionato regionale di Prima Categoria Girone A tra la Nuova Spinazzola e il Città dei Fiori Terlizzi resa necessaria dopo la decisione della Corte Sportiva di Appello che ha annullato la vittoria tavolino degli ospiti disponendo la ripetizione della gara.

NUOVA SPINAZZOLA-CITTA’ DEI FIORI TERLIZZI: 2 – 0 | 23′ Dinoia (S), 83′ Dascoli (S) | (finale) |

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Un Minervino impeccabile non lascia scampo alla Nuova Spinazzola

L’intero arco della gara ha visto, sin dalle battute iniziali e senza soluzione di continuità, il predominio territoriale di un Minervino dal piglio deciso, determinato e, soprattutto, pronto a giocarsela senza alcun timore riverenziale

In sede di presentazione del sentito derby  Minervino – Nuova Spinazzola, in programma sul manto del comunale minervinese nella giornata delle Palme, si auspicava che gli uomini guidati sapientemente da mister Tonio Luisi, dopo aver già confezionato una regale torta (la raggiunta salvezza con parecchie giornate di anticipo) avrebbero avuto, nell’odierna giornata ed al cospetto di cotanto avversario, l’opportunità di impreziosire il “dolce” con la classica ciliegina: una bella prestazione e, perché no,  magari con vittoria.Mai profezia avrebbe potuto trovare più felice riscontro.
L’intero arco della gara ha visto, sin dalle battute iniziali e senza soluzione di continuità,  il predominio territoriale di un  Minervino dal piglio deciso,  determinato e, soprattutto, pronto a giocarsela senza alcun timore riverenziale.E’ stata, l’odierna, una di quelle circostanze nella quale ha trovato calzante applicazione il “dettame” di
Luisi-ana teoria, che recita: “ogni partita, qualunque sia l’avversario, inizia sempre undici contro undici e col risultato di zero a zero”.
Ad onor del vero, nella prima frazione, di azioni degne di note se ne registravano col contagocce; quelle poche, però, erano comunque di “marca”  minervinese. La seconda vedeva  il Minervino ancor più “padrone” e deciso a conquistare l’intera posta.Gli spinazzolesi, apparsi nell’occasione boriosi, superficiali e presuntuosi,   entravano in campo con l’atteggiamento di chi crede di poter disporre dell’avversario a proprio piacimento ma, contro l’odierno Minervino, ben presto si son dovuti ricredere.
Colpevolmente, avevano fatto i conti senza interpellare l’oste.
Le loro certezze, quindi, con l’incedere dei minuti, crollavano miseramente  come il più precario e fragile dei castelli di sabbia se è vero come è vero che, nell’intero arco dell’incontro, Leo Amoruso (guardiano della porta minervinese) non ha letteralmente toccato palla!

In definitiva, un Minervino sicuramente sugli scudi e giusto vincitore della sfida nella quale ogni giocatore impiegato ha dato quanto e meglio potuto. D’altronde, non si ottiene un risultato di simile portata se a questo non si concorre con l’unisono ausilio di tutti gli “interpreti”: tecnici, atleti, pubblico, collaboratori e società alla quale va dato merito di aver traghettato la barca con maestria e sapienza pur in presenza di un mare non proprio cheto.

La cronaca
Al 6’, direttamente da rinvio di Amoruso, la palla giungeva a Nicola Specchio che, nei pressi dell’area spinazzolese, veniva atterrato a Rotunno con il direttore di gara, lontano dall’azione, che decideva di non intervenire.
Al 10’, ancora Minervino. Su calcio d’angolo battuto da D’Amelio, Nicola Landolfi, di testa, non inquadrava la porta.
In pratica, erano queste le uniche occasioni confezionate.
Alla ripresa delle ostilità la gara appariva, sin da subito, di un altro tenore. La musica era, comunque, suonata sempre dagli orchestrali minervinesi.
Al 6’ con Lino Schiavo che dai sedici metri, su calcio piazzato, tentava di sorprendere l’estremo spinazzolese che, però, era bravo a smanacciare in angolo.
Al 10’ la perla (ciliegina) che avrebbe impreziosite giornata ed annata. Palla da D’Amelio a Valentino che, di prima, imbeccava Federico Volpe il quale stoppava la sfera di petto per poi, al volo, scaraventarla alle spalle dell’inerme portiere della Nuova Spinazzola tra il tripudio del calorosissimo e festante pubblico oggi accorso al comunale.
Al 18’ gli ospiti avevano il tempo di imprecare per un fallo di mani (Tricarico) nell’area minervinese chiedendo timidamente un calcio di rigore che l’arbitro, ben appostato, non riteneva tale.
Al 30’ Pasquale Verderosa, subentrato ad un esausto Specchio, si involava sulla corsia di destra, entrava in area ma nel momento di concludere lo faceva in maniera maldestra.
Al 36’ azione fotocopia con Raffaele Sanluca, subentrato a Lino Schiavo,  che non riusciva ad ottimizzare un’altra ottima ripartenza.
Dopo questa vittoria che vede il Minervino attestarsi al 5° posto in classifica, ci saranno due settimane di vacanza. Quella programmata per le festività pasquali e l’altra perché il calendario prevedeva, per i minervinesi, la trasferta contro lo Sportmania Cerignola, ritiratosi dal campionato. Quindi si riprende il 10 aprile quando al comunale sarà di scena il Corato.

Minervino
Amoruso, Lepore, Forenza Fabio, Russo, Landolfi, D’Amelio, Volpe (Sanluca), Valentino, Specchio (Verderosa), Schiavo (D’Angella), Tricarico.
A Disp. Frondini, Falcone, Quacquarelli, Cerasole Roberto.
All. Antonio Luisi

Nuova Spinazzola
Lagreca, Messina (Pasculli), Palumbo F., Ziri, Rotunno, Antonicelli, Dascoli, Minervino (Blasi M.), Diviccaro, Quattromini (Arborea), Capocefalo.
A Disp. Forlastro, Buccomino, Palumbo R., Blasi R.
All. Giuseppe Schiavone

Arbitro: Sig. Porcelluzzi della sezione di Barletta

ANTONIO GALLUCCI – minervinolive.it

Sconfitta immeritata per la Nuova Andria contro lo Spinazzola

Dopo due vittorie consecutive, la Nuova Andria esce sconfitta tra le mura amiche dal confronto contro la Nuova Spinazzola.
Sconfitta immeritata quella degli uomini di mister Sinisi opposti alla terza forza del campionato.
Al “Fidelis” di Andria si gioca la giornata n. 22 del campionato di Prima categoria pugliese girone A.
Da un lato c’è la Nuova Andria che reduce dalla importantissima vittoria di San Marco in Lamis e dall’altro la Nuova Spinazzola lanciata nella corsa playoff.
Mister Sinisi per gli andriesi opera tre cambiamenti nell’undici iniziale da opporre allo Spinazzola.
Fuori per squalifica due pedine importanti dello scacchiere come Cassetta e Donato Loconte, non c’è Albano indisponibile, dentro dal primo minuto D’Avanzo a sostituire Cassetta al centro della difesa in coppia con Pasculli, rientra Caporale a centrocampo e spazio dal primo minuto sulla fascia sinistra per Nicola Zagaria.
Ben otto gli under dal primo minuto per la Nuova Andria che in distinta presenta 14 under su 18 atleti.
La Nuova Spinazzola di mister Schiavone è senza lo squalificato Arborea, conferma dal primo minuto sulla fascia sinistra per Capocefalo.
Il match parte subito con il tentativo degli ospiti con Diviccaro da fuori dopo nemmeno un minuto ma la palla termina a lato.
Al 2’ ci prova Caporale per la Nuova Andria, bel destro ma nulla di fatto.
Al 5’ a provarci è De Fato per gli andriesi ma il suo destro è impreciso.
La Nuova Andria gioca bene e contrasta con vigore l’esperta squadra avversaria.
Al minuto 21 bel calcio di punizione a giro calciato col destro da Domenico Amorese per i locali, il portiere ospite Lagreca respinge.
Al 22’ si fa male Roselli per gli ospiti e al suo posto entra Bove.
Al 24’ ancora Nuova Andria: calcio di punizione calciata col sinistro da De Nigris e di testa a centro area Pasculli sfiora la rete con la sfera che termina di pochissimo sopra la traversa.
Lo Spinazzola manovra bene palla ma non impensierisce Crisantemo con il primo tempo che termina sullo 0 a 0 anche se la Nuova Andria avrebbe meritato di più.
Il secondo tempo si apre con l’episodio che decide il match.
Minuto 53, leggerezza difensiva andriese, la palla dopo un paio di rimpalli termina tra i piedi di Diviccaro che mette in mezzo per Bove che col destro fa secco Crisantemo.
0 a 1.
Mister Sinisi al 64’ corre ai ripari e inserisce un attaccante (Tesse) per il centrocampista Acquaviva, dando peso al reparto avanzato.
La Nuova Andria tenta la reazione e al 71’ reclama per un fallo di mani in area dello Spinazzola, l’arbitro Gambarrota di Barletta lascia proseguire.
Gli andriesi ci mettono voglia, grinta e dinamismo ma la rete del pari non arriva, nemmeno al minuto 89 quando Zinni dalla destra va via in velocità e mette in mezzo per Amorese che col destro manda la palla sopra la traversa.
Finisce con la vittoria dello Spinazzola che complice la sconfitta del Corato si porta a -2 dal secondo posto occupato proprio dai neroverdi coratini.
Una sconfitta immeritata per la Nuova Andria in una gara che certamente sarebbe potuta finire in parità e il pari sarebbe stato il risultato più giusto.
Una sconfitta che però non cambia la situazione della Nuova Andria che resta terzultima a quota 17 a +7 da Real Bat e Sammarco ultime e sconfitte anche in questa giornata.
Domenica prossima turno di riposo per entrambe le compagini.
Domenica 20 invece altra gara interna per la Nuova Andria.
Al “Fidelis” ci sarà il derby col Corato.

NUOVA ANDRIA-NUOVA SPINAZZOLA 0-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris (82’ Piciocco), Caporale, D’Avanzo, Pasculli, Zinni, Acquaviva (64’ Tesse), De Fato, Amorese D., Zagaria. A disp. Zingaro, Loconte S., Palumbo S., Amorese F., Fiore. All. Cosimo Sinisi

NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Roselli (22’ Bove), Palumbo F., Ziri, Rotunno, Antonicelli, Dascoli, Dinoia, Diviccaro (90’ Blasi), Quattromini, Capocefalo (70’ Minervino). A disp. Forlastro, Ungaro, Messina, Buccomino. All. Giuseppe Schiavone

ARBITRO: Giuseppe Bruno Gambarrota di Barletta

MARCATORI: al 53’ Bove

NOTE: ammoniti Palumbo F., Ziri, Dinoia, Diviccaro, Quattromini, Minervino e Bove (NS)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria vs Nuova Spinazzola Prematch

Dopo due vittorie consecutive la Nuova Andria non vuole fermarsi proprio adesso e vuole continuare la scalata che potrebbe portarla alla salvezza nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
Per le ventiduesima giornata, al “Fidelis” sarà ospite la Nuova Spinazzola terza forza del torneo.
Mister Sinisi per gli andriesi dovrà fare a meno di due pedine fondamentali del suo scacchiere.
Mancheranno il difensore centrale Sabino Cassetta e il centrocampista Donato Loconte entrambi appiedati dal giudice sportivo per una giornata.
Per gli ospiti allenati da mister Schiavone non ci sarà sempre per squalifica il centrocampista Arborea.
Sarà una gara molto importante per i biancoazzurri andriesi dato che nella prossima giornata riposeranno e andare al riposo con un risultato positivo sarebbe davvero una manna dal cielo.
Bisognerà sfruttare il fattore campo per la giovane squadra del presidente Carbutti, per staccare le ultime due in classifica e cioè Real Bat e Sammarco.
Per la statistica: sarà la quarta volta in questa stagione che le due squadre si affronteranno dopo la gara d’andata in campionato e le due di Coppa Puglia.
Nella gara d’andata si impose lo Spinazzola per 2 a 0 sul suo campo, mentre in Coppa finì 1 a 1 al “Fidelis” nella gara d’andata e con la vittoria degli spinazzolesi in casa per 4 a 0 al ritorno.
Vedremo come andrà a finire.
Fischio d’inizio domani domenica 6 marzo alle ore 15 per la gara tra Nuova Andria e Nuova Spinazzola, al campo sportivo “Fidelis” di Andria.
Dirigerà l’incontro il signor Giuseppe Bruno Gambarrota della sezione di Barletta.

Alessandro Polichetti

Coppa Puglia, 5-0 alla Nuova Spinazzola e l’Omnia è in semifinale. Nel segno dei bitontini

Decidono la doppietta di Naglieri e la rete di Minenna. Nel finale arrotondano Francesco Tenzone e Petruzzella. Omniani mai così avanti in Coppa 

Un traguardo storico, ma guai a fermarsi. Il bello arriva adesso!

L’Omnia Bitonto si qualifica per la prima volta nella sua storia alle semifinali di Coppa Puglia: a Palese la Nuova Spinazzola è battuta con un rotondo 5-0 nel match di ritorno dei Quarti di finale della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Nella gara di andata successo omniano in trasferta per 2-1.

È festa omniana, nel segno dei bitontini purosangue: la sblocca Naglieri e la chiude Minenna, due figli di Bitonto, la città che l’Omnia sta più che degnamente rappresentando in questa stagione finora straordinaria. Sul finale ci pensano Francesco Tenzone e Petruzzella, entrambi subentrati dalla panchina, ad arrotondare il risultato. Un passivo forse troppo pesante per una Nuova Spinazzola che, soprattutto nel primo tempo, ha combattuto e lottato alla caccia del ribaltone, per poi cedere nella ripresa.

È sicuramente una qualificazione storica per i bitontini ma guai a fermarsi proprio adesso: ora si fa ancor più sul serio, col triangolare di semifinale. Ed il traguardo della finale è sempre meno lontano.

La partita. Pioggia incessante sul “Comunale” di Palese per la terza sfida, in un mese e mezzo, alla Nuova Spinazzola. Mister Benny Costantino recupera due pedine fondamentali, Petruzzella e De Giosa, che partono dalla panchina, ma perde Ciardi, appiedato dal giudice sportivo. Infortunato Verrelli, il tecnico lancia, nel 4-4-2 iniziale, subito titolare tra i pali il neo arrivato Legrottaglie, classe ’95; in difesa, Frappampina e Schirone esterni, Cioffi e Naglieri centrali; a metà campo, capitan De Santis e Gernone nel mezzo, Minenna e Loseto sulle corsie; Anaclerio – Alfredo Tenzone è la coppia d’attacco. Si parte dal 2-1 omniano conquistato nel match di andata.

Primo tempo equilibrato e combattuto. La Nuova Spinazzola affronta il match con la solita veemenza e con il suo classico atteggiamento gagliardo, basato molto sulla fisicità e sull’organizzazione tattica. L’Omnia invece è sorniona, contiene con ordine e pazienza l’avversario e quando ribatte, punge e fa male. Ne esce una prima frazione di gioco con poche emozioni. C’è un’opportunità per gli ospiti con Diviccaro, che si libera al limite e conclude, chiamando Legrottaglie alla comoda parata a terra. Gli omniani si rendono pericolosissimi con una punizione di Loseto dal limite, che costringe il portiere ospite Lagreca al grande intervento. Alfredo Tenzone ci prova due volte dal limite, ma in entrambi i casi Lagreca respinge in angolo. Opportunità anche per i murgiani con Roselli, che di prima intenzione prova una conclusione a giro dal limite dell’area di rigore che termina non lontana dallo specchio.

Primo tempo che si chiude qui, le due squadre vanno al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa è tutta un’altra partita, merito soprattutto di tutta un’altra Omnia: più aggressiva, più propositiva. Ed ecco la legge della capolista, spietata, letale e famelica, che subito mette le mani sul match in maniera inesorabile. Al 50’ si sblocca il risultato: punizione dalla trequarti sinistra di De Santis, stacco di testa in piena area di Anaclerio, risposta prodigiosa di Lagreca, che respinge però sul corpo di Naglieri, e palla che termina in rete.

Un gol fortunoso, un’azione confusa ma l’Omnia è in vantaggio 1-0. Risultato difeso da un eccellente Legrottaglie, che prima respinge in angolo un velenoso diagonale di Messina, distendendosi a mano aperta sulla sua sinistra, e poi tocca di piede da terra una palla vagante nell’area piccola, sugli sviluppi del susseguente corner.

L’Omnia vuole chiudere il discorso qualificazione quanto prima: punizione di De Santis da destra, spizzata di Cioffi in area che allunga la palla sul secondo palo, sbuca Loseto che di testa costringe Lagreca ad alzare la sfera in angolo. Dal corner, colpo di testa di De Santis da fuori area che sorprende la difesa murgiana, completamente scavalcata, Anaclerio addomestica la palla per Naglieri, che salta un difensore e fa partire una conclusione radente che trafigge Lagreca. 2-0 al 58’ e doppietta per il difensore bitontino, assoluto protagonista del match.

La Nuova Spinazzola sbanda e l’Omnia non perdona: 61’, percussione di Gernone sulla destra, cross in area di rigore, velo di Alfredo Tenzone che libera l’inserimento, sul versante opposto, dell’accorrente Minenna, conclusione piazzata nell’angolino opposto e Lagreca battuto. 3-0.

Con risultato e qualificazione ormai in cassaforte, mister Costantino decide di cambiare e concedere spazio a Petruzzella e Francesco Tenzone rispettivamente per Anaclerio e Loseto. La Nuova Spinazzola resta anche in dieci, per l’espulsione per proteste di Bove. C’è spazio anche per Rizzi al posto di Alfredo Tenzone.

Risultato ormai congelato, ma a ridosso dello scadere i bitontini arrotondano il risultato, proprio con due dei nuovi entrati: all’89’ prodezza balistica di Francesco Tenzone, conclusione dai 30 metri e palla nel sette, imprendibile per Lagreca. Una traiettoria magnifica, una parabola che è un disegno brillante e luminoso nel cielo terso e carico di pioggia di Palese. In pieno recupero arriva anche il pokerissimo: Gernone libera Petruzzella in area, sulla sinistra, tiro ad incrociare sul palo opposto e rete del 5-0.

Finisce qui, col trionfo dell’Omnia, che può continuare a coltivare il sogno della Coppa Puglia. Passivo troppo pesante per la Nuova Spinazzola, che ha tenuto testa ai bitontini per 45 minuti ma poi nella ripresa ha dovuto cedere le armi. Il viaggio dei ragazzi di mister Costantino dunque continua ed ora sognare è sempre più lecito. Il nuovo turno si chiama semifinale: si tratterà di un triangolare (3, 17 e 31 marzo le date) che, in attesa di ufficializzazione da parte della FIGC, vedrà l’Omnia contrapposta molto probabilmente ad Herdonia, squadra di Ordona che milita nel campionato di Seconda Categoria e già vincitrice del girone A con largo anticipo, e il Trulli&Grotte, squadra comprensoriale di Alberobello, Castellana Grotte e Putignano, capolista nel girone B del Campionato di Prima Categoria. Due avversarie di tutto rispetto sulla strada della finale, in programma il 21 aprile.

Archiviata la Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto domenica si rituffa in campionato. C’è la trasferta di Bitetto, c’è un cammino verso la Promozione da proseguire.

La voce dagli spogliatoi. Oltre ai tanti record anche un pizzico di storia. Mister Costantino è il timoniere che ha condotto l’Omnia Bitonto alle semifinali di Coppa Puglia per la prima volta. «Assieme al campionato, ci siamo prefissati dall’inizio anche l’obiettivo della Coppa Puglia, abbiamo passato anche questo turno nonostante una Nuova Spinazzola sempre ben messa in campo e che nel primo tempo ci ha dato del filo da torcere. Il risultato finale è un po’ troppo rotondo per noi, dopo aver sbloccato la partita, la bilancia è andata più dalla parte nostra, ma il primo tempo è stato combattuto, tra due squadre che a livello tattico si temevano. Nella ripresa ho aggiustato qualcosa tatticamente, ci siamo disposti meglio in campo, avanzando Loseto sulla linea degli attaccanti. Non sogno la doppietta Coppa – Campionato ma ci spero, la società mi ha messo a disposizione un organico che può ambire a questo risultato. Ora però testa al Bitetto, ci sarà da soffrire».

Nicolangelo Biscardi

Audace Barletta e Real Bat, solo sconfitte

19mo turno amaro per le due barlettane di Prima Categoria

Due sconfitte preventivabili contro avversarie di alta classifica ma non per questo meno amare. Non è stato un turno positivo quello numero 19 di campionato per le due barlettane di Prima Categoria. L’Audace Barletta e il Real Bat sono state infatti sconfitte rispettivamente in casa per 1-2 dal Corato ed in trasferta 4-0 dalla Nuova Spinazzola.

AUDACE BARLETTA-CORATO 1-2
Il match contro la vice-capolista si presenta piuttosto complicato per la squadra di mister Filomeno che infatti va in svantaggio in maniera quasi immediata in virtù di un’autorete di Riondino al 10′. Subito l’immediato svantaggio i biancorossi provano a reagire ma si va a riposo sullo 0-1. In apertura di ripresa il Corato va ancora in gol: il minuto è il 53′ ed il marcatore è Terrone. Sullo 0-2 l’Audace potrebbe mollare ma non lo fa, i biancorossi provano ancora a dire la loro ed al 75′ trovano l’1-2 grazie a Crudo. A questo punto l’undici di casa prova il tutto per tutto e nei minuti di recupero sfiora il clamoroso pari che non arriva per gli errori sotto porta di Binetti e Crudo. Domenica prossima per l’Audace impegno sul campo della Nuova Andria.

AUDACE BARLETTA: Lombardi, Terlizzi, Cavaliere (Filannino), Curci, Riondino, Quinto, Binetti, Giannella (Battaglia), Crudo, Gerundini (Barile), Adesso. All. Filomeno
CORATO: De Santis, Civita, Quacquarelli, Cialdella (Maggio), Asselti, Abbasciano, Uva, D’Ambrosio (Pasquadibisceglie), Lops, Terrone, Gallo (Amorese). All. Amorese
ARBITRO: Daloiso di Taranto
RETI: 10′ (aut.) Riondino, 53′ Terrone, 75′ Crudo

NUOVA SPINAZZOLA-REAL BAT 4-0
Senza storia il match tra i padroni di casa terza forza del campionato e il Real Bat. La Nuova Spinazzola parte subito forte ed al 15′ trova il vantaggio con Capocefalo. La rete subita non scuote i biancorossoblù che sul finale di tempo subiscono anche il 2-0 ad opera di Dinoia. Nel secondo tempo la musica non cambia, la Nuova Spinazzola fa il bello ed il cattivo tempo e trova il terzo ed il quarto gol entrambi firmati da Diviccaro per il definitivo 4-0. Per il Real Bat domenica prossima appuntamento casalingo contro gli Ultrattivi Altamura.

N.SPINAZZOLA: Lagreca (88′ Forlastro), Roselli, Minervino (75′ Messina), Ziri, Rotunno, Bove, Capocefalo (79′ Ungaro), Arborea, Diviccaro, Quattromini, Dinoia. A disp: Pasculli, Palumbo, Blasi, Antonelli. All: Schiavone
REAL BAT: Princi, Diterlizzi A. (55′ Piccolo), Filannino P., Maffeo, Laluce, Impera, Patimo, Cafagna (9′ Fiorella), Spadaro, Ruscino (60′ Dibitonto), Filannino B. A disp: Simone, Storelli, Lamberti, Filannino A. All: Tanzi
RETI: Capocefalo al 15′, Dinoia al 45′, Diviccaro al 66′ e 88′.
NOTE: ammoniti: Minervino, Rotunno, Diviccaro (S), Maffeo, Ruscino (R). Espulso all’ 87′ Impera per doppia ammonizione.

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Real Bat sconfitto. Nuova Spinazzola a forza quattro

Sconfitta per 4-0, battute d’arresto anche per le rivali

Pesante sconfitta a Spinazzola per 4-0 con i goal degli ex che condannano gli ospiti all’ennesimo stop in esterna. Un Real Bat non in gran spolvero che lascia l’iniziativa ai padroni di casa che vanno subito avanti con Capocefalo e raddoppiano nel finale di tempo con l’ex Dinoia di testa. Gioco sulle fasce e rapide ripartenze sono il piatto forte dei biancoazzurri che chiudono la pratica nella seconda frazione con la doppietta del barlettano Diviccaro. Da segnalare un infortunio a Cafagna uscito nei primi dieci minuti di gioco, l’espulsione per doppio giallo di capitan Impera che sarà assente domenica prossima in casa contro gli Ultrattivi di Altamura e l’ennesimo arbitraggio francamente rivedibile.
Magra consolazione la battuta d’arresto delle concorrenti alla salvezza, pesanti sconfitte infatti anche per Sammarco e Nuova Andria.

NUOVA SPINAZZOLA – REAL BAT 4-0

N.SPINAZZOLA: Lagreca (88′ Forlastro), Roselli, Minervino (75′ Messina), Ziri, Rotunno, Bove, Capocefalo (79′ Ungaro), Arborea, Diviccaro, Quattromini, Dinoia. A disp: Pasculli, Palumbo, Blasi, Antonelli. All: Schiavone

REAL BAT: Princi, Diterlizzi A. (55′ Piccolo), Filannino P., Maffeo, Laluce, Impera, Patimo, Cafagna (9′ Fiorella), Spadaro, Ruscino (60′ Dibitonto), Filannino B. A disp: Simone, Storelli, Lamberti, Filannino A. All: Tanzi

Note: reti di Capocefalo al 15′, Dinoia al 45′, Diviccaro al 66′ e 88′. Amm: Minervino, Rotunno, Diviccaro (S), Maffeo, Ruscino (R). Espulso all’ 87′ Impera per doppia ammonizione.

Ruggiero Rutigliano

Il Città dei Fiori soccombe in casa contro la Nuova Spinazzola

I rossoblù restano ancora ai piani bassi della classifica

Il Città dei Fiori Terlizzi Calcio, nel 18° turno del campionato di Prima Categoria, soccombe con il punteggio di 1-2 al cospetto della Nuova Spinazzola che si gode la rivincita dopo l’episodio delle maglie scambiata all’andata, vicenda che costò ai murgiani lo 0-3 a tavolino.

La cronaca della gara racconta di un match abbastanza piacevole, in discussione sino al triplice fischio finale. Nei primi 35′ della prima frazione di gara, sul nostro taccuino annotiamo ben tre occasioni di marca rossoblu, tra cui due davvero ghiotte. Al 22′ Luigi Amendolagine e al 32′ Ciccio Tamma non concretizzano due buone occasioni. A quel punto alla legge del calcio non resta che punirti con gli ospiti che passano in vantaggio al loro primo affondo. Al 43′ Di Noia scende sulla sinistra per poi mettere un pallone invitante in area sul qual giunge Bove che batte De Chirico.

L’avvio di ripresa è spinazzolese. Il subentrato estremo terlizzese Santeramo, subentrato a De Chirico infortunatosi in occasione del goal, è costretto a fare gli straordinari. Davvero prodigiosi del portiere rossoblu che al 60′ smanaccia in angolo una conclusione dalla distanza diretta nel sette alto, per poi concedere il bis al 65′ su un colpo di testa ravvicinato di Blasi. Al 67′ Tamma va giù in area murgiana, ma l’arbitro lascia proseguire non ravvisando gli estremi per la massima punizione. Al 68′ in casa Terlizzi si registra, il ritorno in campo a tempi di record di Campanale, operatosi al ginocchio a fine dicembre. Qualche minuto più tardi allorquando scorre il 70′ è festa biancoblu, con Quattromini che sigla lo 0-2 con un bel tiro scoccato da 25 metri. Sotto di due goal, il Terlizzi non capitola e accorcia le distanze con Tamma che al 73′ trova l’incornata vincente su un cross di Barile proveniente dalla destra. Negli ultimi minuti, i rossoblu si riversano nella metà campo ospite, ma il risultato non cambio sino al triplice fischio finale del signor Marco Dragone di Taranto. Termina 1-2 per il Nuova Spinazzola che si prende la rivincita della sfida d’andata, mentre in casa Terlizzi si registra il nono semaforo rosso in campionato. Ennesima sconfitta di una serie che costringerà, Baldassarre e soci a cercar punti salvezza, sin dalla prossima sfida di campionato che vedrà i rossoblu scendere in campo, il 21 febbraio, sul difficile terreno della vice capolista Corato.

Città dei Fiori Terlizzi – Nuova Spinazzola 1-2

Città dei Fiori Terlizzi: De Chirico (46′ Santeramo), Amendolagine L., Amendolagine G. (68′ Campanale), Baldassarre, Petrone S., Angelico, Barile, Tesoro, Malerba, Tempesta L. (49′ Martinelli). Allenatore: Baldassarre.

Nuova Spinazzola: Lagreca, Roselli, Palumbo, Zirri, Rotunno, Antonicelli, (91′ Pasculli), Bove, Arborea, Blasi R. (77′ Ungaro), Quattromini, Di Noia (71′ Blasi M.), Dascoli. Allenatore:Schiavone.

Arbitro: Marco Dragone di Taranto
Reti: 43′ Bove (S), 70′ Quattromini (S), 73′ Tamma (T).

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva

Coppa Puglia, all’Omnia Bitonto il primo round dei Quarti di finale: 2-1 a Spinazzola.

I bitontini ottengono un prezioso successo esterno, utile in chiave qualificazione alle semifinali. Il ritorno, giovedì 18 febbraio

Un piccolo, importante e pesante tassello con vista semifinale.
L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara di andata dei Quarti di finale di Coppa Puglia, battendo in trasferta, sul campo dell’”Alen Fasciano”, la Nuova Spinazzola per 2-1. I bitontini mettono un piccolo ma fondamentale mattoncino per quanto riguarda il discorso qualificazione, portandosi in vantaggio in vista del match di ritorno in programma giovedì 18 febbraio, a Palese. Ma la sfida di Spinazzola insegna che per raggiungere il traguardo storico delle semifinali della competizione riservata ai club di Prima e Seconda Categoria, ci sarà ancora molto da lottare e soffrire.
La partita. Nella corsa al traguardo della Coppa Puglia l’Omnia Bitonto trova sul suo percorso l’unica squadra finora in grado di imporgli il pari in Campionato. La Nuova Spinazzola è compagine ostica e scorbutica e mister Benny Costantino lo sa bene, anche se deve affrontare alcuni problemi di formazione. Out Verrelli, De Giosa e Petruzzella, nell’undici iniziale partono Cervelli tra i pali, linea di difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a centrocampo, capitan De Santis supportato da Gernone e Tarantino; Francesco Tenzone ad imbeccare la coppia Anaclerio – Loseto.
Come prevedibile la Nuova Spinazzola impone sin da subito al match fisicità, agonismo, intensità e dinamismo. L’Omnia Bitonto invece attende qualche minuto per carburare ed iniziare a sviluppare le sue trame in velocità. Cioffi è straordinario con una chiusura su Scilimato lanciato solo verso Cervelli, mentre al 13’ viene annullato un gol per fuorigioco a Loseto, pescato in posizione irregolare, in area sulla destra, da un lancio ben calibrato di Francesco Tenzone dalla trequarti.
Ci prova ancora il più piccolo dei Tenzone con una punizione alta di poco, mentre i padroni di casa si rendono soltanto pericolosi con conclusioni dalla distanza di Arborea, Di Viccaro e Quattromini.
Al 34’ l’Omnia passa, con una grande azione: rapida ripartenza, scambio a centrocampo tra Loseto ed Anaclerio, che se ne va sulla destra, cross al centro dell’area dove irrompe Gernone, bravo a controllare la sfera e a superare il portiere di casa Lagreca, anticipandone l’uscita. Omnia avanti 1-0 grazie ad una stupenda azione sviluppatasi tutta in velocità.
Tre minuti ed è subito raddoppio, premio al momento positivo omniano: la bordata di De Santis dalla distanza coglie clamorosamente il palo alla sinistra di Lagreca, sulla ribattuta si avventa come un falco Loseto, per il quale è un gioco da ragazzi ribadire di prepotenza nella porta sguarnita. 0-2 ed uno-due terribile dei bitontini, da grande squadra davvero.
La Nuova Spinazzola però è indomita e subito fa tremare gli omniani in due circostanze: il palo di Quattromini, direttamente su punizione, e la rovesciata di Arborea, terminata non distante dalla porte di Cervelli. Il risultato non cambia, al riposo Omnia avanti 2-0.
Nella ripresa i murgiani partono subito forte e immediatamente accorciano le distanze: Rotunno di testa svetta più in alto di tutti, sugli sviluppi di un corner, e batte Cervelli. 1-2.
Il match inevitabilmente si fa sempre più scorbutico per i bitontini, che provano a replicare con Tarantino, la cui conclusione è di poco alta sopra la traversa, e sostituito poco dopo da Rizzi (buona la prestazione del capitano della Juniores).
I padroni di casa, così come accaduto in campionato un mese fa, provano il tutto per tutto, trascinati da Quattromini, ripetutamente il più pericoloso tra i suoi con una serie di conclusioni che fanno venire i brividi alla retroguardia omniana, ma in un primo caso la punta murgiana conclude alto sopra la traversa, mentre in altre due circostanze è bravo Cervelli a distendersi e deviare in angolo. Il forcing dei padroni di casa viene spezzato da una grande iniziativa di Loseto, che sfonda centralmente e serve Gernone in area sulla sinistra, ma la conclusione a giro del centrocampista è di un soffio a lato.
Entra anche Minenna per De Santis, l’Omnia Bitonto si sistema con un 4-4-2 più guardingo e quadrato per respingere le folate dei padroni di casa. L’ultimo tentativo è di Arborea, ma ancora Cervelli è vigile e sicuro nella presa.
Finisce qui: nonostante un secondo tempo prevalentemente di contenimento, con una ottima prova a livello difensivo, l’Omnia Bitonto porta a casa una pesante vittoria in chiave qualificazione. Ma la Nuova Spinazzola sia in campionato sia in questo match di andata ha dimostrato di essere avversario di tutto rispetto, pronto a vendere cara la pelle fino all’ultimo. Dunque, bene il vantaggio ma guai a mollare la presa. Tra l’Omnia e le semifinali ci sono ancora altri 90 minuti di dura battaglia.
Prima del match di ritorno, in programma giovedì 18 febbraio a Palese, c’è da rituffarsi in Campionato: domenica trasferta al “Paolo Poli” di Molfetta contro la Virtus. C’è un primato da consolidare, una Promozione da avvicinare.

La voce dagli spogliatoi. Mister Costantino è soddisfatto per il successo ma consapevole che la strada verso la qualificazione sia ancora lunga. «Abbiamo disputato un gran bel primo tempo, trovando le due reti in pochi minuti e sviluppando bene il nostro gioco. Nella ripresa, complice il gol subito immediatamente, abbiamo un po’ più pensato a contenere, ma sapevamo della forza dell’avversario. E sappiamo che non sarà facile al ritorno, la Nuova Spinazzola ha dimostrato di essere davvero un’ottima squadra».

Nicolangelo Biscardi

 

Termina 1-1 Audace Barletta – Nuova Spinazzola

Pareggio tra le mure amiche per l’Audace Barletta contro un’ ostica avversaria: la Nuova Spinazzola in una partita disputata ad alti ritmi e con tanto agonismo,forse troppo. La partita non stenta a decollare se non con qualche tiro dal limite prima di Binetti che calcia centrale e poi con Lanotte che mette la palla sulla traversa. L’unica azione pericolosa della Nuova Spinazzola arriva su uno schema su calcio di punizione, la palla termima in rete ma l’arbitro annulla per fuorigioco. La partita si gioca molto a centrocampo con l’Audace che difende molto bene sfruttando qualche ripartenza senza però mai creare grandi problemi.

Nel secondo tempo la partita si accende ed è l’agonismo a fare da padrone. Il tutto accade al 65′ minuto quando una palla scodellata al centro dall’esterno spinazzolese trova Scilimato in area che insacca con un colpo di mano alle spalle di Lombardi e l’arbitro incredibilmente concede il gol. La reazione dei barlettani non tarda ad arrivare e dopo solo due minuti Binetti conquista un calcio di rigore che Lanotte non sbaglia spiazzando il portiere ospite. La partita diventa calda e sono i falli a spezzettare il gioco che diventa a tratti anche cattivo con qualche brutto fallo a palla lontana e tante proteste.

Da segnalare l’espulsione di un giocatore della Nuova Spinazzola per fallo di reazione, ma nonostante tutto gli spinazzolesi continuano ad attaccare senza, peró, mai calciare in porta. Termina cosí una partita maschia con un giusto risultato di 1 a 1. Risultato che vede scivolare la Nuova Spinazzola al quarto posto e l’Audace Barletta a metá classifica a 6 punti dalla zona play off e distante 8 punti dalla zona calda dei play out, posizione occupata dai concittadini del Real Bat che hanno riposato in questo turno di campionato.

Barletta News

Una giovanissima Nuova Andria blocca lo Spinazzola

Una giovanissima Nuova Andria, imbottita di under, dice la sua e blocca la Nuova Spinazzola (terza in classifica nel campionato di Prima categoria girone A) nella gara d’andata del terzo turno di Coppa Puglia disputata al “Fidelis” di Andria.
Mister Sinisi per i biancoazzurri andriesi, deve far fronte a numerose defezioni, alcuni per motivi lavorativi e altri per attacchi influenzali e decide di schierare una formazione con ben 9 under dal primo minuto.
Nella distinta si contano ben 16 under su 18 disponibili.
Chance da titolare per Piciocco, Saverio Palumbo, Fiore e Miracapillo.
Gli ospiti guidati da mister Giuseppe Schiavone, sono senza gli squalificati Diviccaro e Ziri, con Rotunno in panchina.
Per il resto ci sono quasi tutti.
La gara inizia bene per i padroni di casa che passano al minuto 6.
Riccardo Zinni sulla sinistra lascia partire un diagonale che inganna Lagreca e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 Nuova Andria.
Gli andriesi seppur con una squadra giovanissima in campo, non sfigurano affatto dinanzi ai più esperti avversari e giocano bene.
Gli ospiti fanno girare bene palla ma Crisantemo non corre mai veri pericoli.
Al 33’ la Nuova Andria resta in dieci uomini.
Piciocco ferma un’attaccante ospite e per l’arbitro Vania di Barletta c’è il rosso per chiara occasione da rete.
Spinazzola in superiorità numerica e che prende coraggio.
Nonostante ciò, la Nuova Andria tiene bene e il primo tempo termina con i ragazzi di mister Sinisi avanti per 1 a 0.
La ripresa vede uno Spinazzola determinato e la rete del pari arriva al 53’.
Calcio di punizione vincente di Minervino che batte Crisantemo. 1 a 1.
Il match si mantiene vivo con poche occasioni da rete ma agonisticamente valido.
La Nuova Andria grintosa a centrocampo, non rischia quasi mai.
Lo Spinazzola non spinge più di tanto e così il risultato di parità sembra giusto alla fine del match.
Una Nuova Andria ancora una volta da elogiare con tanti giovani in campo, che ha tenuto testa ai più quotati avversari e per lo più in inferiorità numerica dal 33’ del primo tempo.
Una gara che fa ben sperare per i ragazzi del presidente Carbutti.
La gioventù è sempre un punto di forza del sodalizio andriese che guarda al futuro con ottimismo.
Domenica torna il campionato e per la quattordicesima giornata del campionato di Prima categoria girone A, ci sarà la trasferta di Minervino Murge.

NUOVA ANDRIA-NUOVA SPINAZZOLA 1-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Albano, Caporale, Cassetta, Piciocco, Zinni, Palumbo S. (80’ Nevola), Fiore (46’ Terlizzi), De Fato, Miracapillo (89’ Lamesta). A disp. Zingaro, Amorese F., Attimonelli, Sinisi N. All. Cosimo Sinisi (squalificato)

NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Ungaro, Messina (84’ Pasculli), Minervino, Palumbo F., Dinoia, Dascoli (66’ Rotunno), Arborea, Scilimato (73’ Blasi M.), Quattromini, Bove. A disp. Forlastro, Roselli, Antonicelli, Blasi R. All. Giuseppe Schiavone (squalificato)

ARBITRO: Antonio Vania di Barletta

MARCATORI: al 6’ Zinni (NA) e al 53’ Minervino (NS)

NOTE: espulso Piciocco (NA) rosso diretto al 33’.
Ammoniti: Caporale e Palumbo S. (NA) e Bove e Ungaro (NS)

Alessandro Polichetti

Omnia Bitonto, il primo pareggio arriva quasi allo scadere: a Spinazzola è 1-1

Si interrompe a dodici la striscia di vittorie consecutive per i bitontini. Il Corato ora è a -4 e domenica c’è lo scontro diretto

Si interrompe a dodici vittorie consecutive la striscia positiva in questo Campionato dell’Omnia Bitonto: al “Fasciano”, i padroni di casa della Nuova Spinazzola impongono il primo pareggio stagionale (1-1) ai bitontini. Contro la terza forza del campionato, gli omniani si vedono raggiungere con un calcio di rigore al minuto 89, una autentica beffa che rallenta così una marcia finora trionfale. E mette sempre più sale al grande scontro al vertice di domenica prossima, con l’Omnia Bitonto che ospiterà il Corato secondo ed ora distante quattro lunghezze. Il 2016 dunque parte già a ritmi elevati e con emozioni per cuori forti.

La partita. Sul campo della terza in classifica e vera rivelazione del campionato per confermare sin da subito, nel 2016, quanto fatto nell’anno precedente.

L’Omnia Bitonto arriva a Spinazzola per affrontare il primo dei due big match che aprono questo nuovo anno. Out Gernone e Lamura per infortuni, mister Benny Costantino recupera Anaclerio, che va in panchina. Nel 4-4-2 di partenza torna tra i pali Verrelli, linea di difesa con Corcelli (prima da titolare per lui) e Schirone sulle corsie, Ciardi e Cioffi centrali (turno di riposo per Naglieri); a centrocampo Francesco Tenzone e capitan De Santis centrali, Rizzi e Loseto esterni; in attacco il duo Alfredo Tenzone – Petruzzella.

Partita sin da subito accesa. La Nuova Spinazzola gioca a ritmi notevoli e con grande aggressività ed intensità. L’Omnia è quadrata e pronta a far male. All’11’ episodio controverso in area murgiana, con Rizzi che viene atterrato fallosamente, ma l’arbitro tarantino Ancona lascia continuare tra mille dubbi.

L’Omnia punge con Loseto (conclusione centrale) e Alfredo Tenzone (punizione da posizione favorevole, deviata in angolo), mentre i padroni di casa rispondono con il diagonale di poco fuori di Divicaro.

Al 25’ occasionissima per i bitontini, con Loseto che, liberato splendidamente in area da Alfredo Tenzone, si attarda nella conclusione e perde una ghiotta opportunità, facendosi stoppare dalla difesa di casa. Ma dopo sei minuti di gioco, al 31’, lo stesso Loseto non perdona: ottima azione sugli sviluppi di una punizione, Alfredo Tenzone libera l’esterno barese che al volo, con una conclusione a giro, trova l’angolino basso alla destra del portiere di casa Lagreca. 0-1!

Reazione furente della Nuova Spinazzola. Verrelli è prima attento sulla conclusione velenosa dalla distanza di Antonicelli, poi è reattivo sul cross radente ed insidioso sul primo palo di Dascoli.

Il primo tempo si chiude con una conclusione alta sopra la traversa di Loseto, a coronamento di un’iniziativa ben manovrata con Alfredo Tenzone e Petruzzella, e con un buon intervento di Verrelli su Divicaro. Si va al riposo sullo 0-1.

Secondo tempo sempre più di grande tensione ed agonismo. Il clima si accende sempre più. L’Omnia Bitonto paga tra l’altro sin da subito la penalità di giocare praticamente quasi tutta la ripresa con la propria difesa gravata da cartellino giallo.

Al 56’ grandissime proteste omniane, con un episodio di goal – no goal: punizione di De Santis dalla trequarti destra, in area incornata di testa di Petruzzella, Lagreca salva ma non trattiene, con la palla che sembra oltrepassare la linea di porta, poi il portiere murgiano smanaccia rinviando sul palo e la palla esce dallo specchio. Azione confusa ma vibranti e forse legittime le proteste di Petruzzella.

Mister Costantino inserisce forze fresche a metà campo, con De Giosa al posto di Francesco Tenzone. La Nuova Spinazzola cresce sempre di più e produce uno sforzo notevole alla caccia del pari, giocando con grande intensità e sacrificio.

Verrelli è superlativo ad ipnotizzare di piede Divicaro e ad intercettare una punizione, poco dopo, sempre dello stesso attaccante murgiano. Sulla ripartenza, clamoroso contropiede sprecato da Petruzzella che, lanciato sul filo del fuorigioco da Rizzi, si invola verso la porta avversaria ma a tu per tu con Lagreca spara incredibilmente a lato.

Mister Costantino passa ad un modulo più accorto, inserendo Minenna per Alfredo Tenzone. Ci provano Loseto (alto) e Rizzi (debole da posizione favorevole).

L’Omnia Bitonto ha la grossa pecca di non chiudere la partita e tenere ancora in vita la Nuova Spinazzola, brava dal canto suo a crederci fino all’ultimo. All’84’ palla vagante in area, si gira Antonicelli che sfiora la traversa. Si arriva all’89’ e all’episodio chiave: ingenuità di Schirone che atterra in area Divicaro, per il direttore di gara è calcio di rigore e secondo giallo per l’esterno omniano, che termina così anzitempo la propria partita. Dal dischetto Di Noia spiazza Verrelli e sigla l’1-1 che fa esplodere il “Fasciano”. Perché la Nuova Spinazzola compie una vera impresa: è la prima squadra che riesce perlomeno a rallentare la corsa dell’Omnia Bitonto in vetta alla classifica. I bitontini chiaramente restano ugualmente imbattuti ma recriminano  per un successo svanito sul rush finale. Ma complimenti, e tanti, vanno rivolti ai murgiani, bravi a crederci sempre e che hanno meritato il pareggio, dimostrando al contempo di occupare con pieno merito il gradino, finora, più basso del podio. Ora per l’Omnia Bitonto, che deve metabolizzare questo primo pari stagionale, una settimana davvero impegnativa: giovedì, alle 14,30, c’è l’andata degli Ottavi di Coppa Puglia, con la sfida casalinga a Palese contro il Bitetto. Domenica invece è in programma lo scontro al vertice, un autentico big match: a San Pio, alle 12,30, arriva il Corato secondo in classifica. Una sfida ad altissima quota che potrebbe dire tantissimo sul futuro di questa stagione, un match che potrebbe finalmente svelare le carte in tavola di questo campionato.

La voce dagli spogliatoi. A fine partita analizza il pareggio di Spinazzola il direttore sportivo Leonardo Rubini.

«Sicuramente è stata una partita difficile, giocata su un campo stretto che tende a penalizzarci per le nostre caratteristiche. Questo però nulla toglie ai meriti degli avversari e a come hanno preparato la partita, ci hanno studiato, hanno giocato con grande ritmo, hanno aggredito i nostri portatori di palla. Ma bravi anche i nostri ragazzi, che hanno fatto una buona partita. Si tratta di un punto comunque positivo su un campo che sarà difficile per tutti, non si possono vincere tutte le partite, abbiamo preso gol non su azione ma solo su una palla inattiva. Non recriminiamo nulla, guardiamo avanti ai prossimi impegni. Continuiamo col nostro lavoro, che non va vanificato con questo pareggio, anche perché anche oggi abbiamo creato tanti presupposti per vincere la partita».

Ora Bitetto in Coppa Puglia, obiettivo anche questo della società, e domenica la partita più importante finora della stagione contro il Corato.

«Il Bitetto è squadra amica, ben affiatata e ben organizzata, guidata da un ottimo tecnico, Cramarossa, che prepara bene le partite, ma noi abbiamo un organico profondo tale da poter puntare anche alla Coppa Puglia – continua Rubini –. Questo risultato di Spinazzola ci deve dare quella rabbia giusta per tirare fuori quel qualcosa in più da ognuno. Quanto a domenica, inutile fare proclami o giri di parole, è la partita che tutti stanno aspettando ed è vincendo partite come queste che poi puoi vincere un campionato. Sarebbe bello vincere ma ancor più produrre un’ottima prestazione contro avversari di questo calibro»

I risultati delle altre e la classifica. Il Corato (1-0 al Bitetto) approfitta del pareggio dell’Omnia Bitonto per rosicchiare due punti e portarsi a -4 dai bitontini, ad una settimana dallo scontro diretto. Resta terza la Nuova Spinazzola, mentre avanza il Barium a quota 21 (6-1 esterno allo Sportmania Cerignola).

In coda preziose vittorie casalinghe per Celle San Vito (2-0 al Minervino Murge) e Terlizzi (2-1 all’Ultrattivi Altamura). La Nuova Molfetta approfitta della seconda rinuncia del Sauri (ormai prossima alla radiazione) e vince a tavolino 3-0. Tornano a sperare nella salvezza, grazie a due successi esterni, Real Bat (2-0 alla Nuova Andria) e Sammarco (3-2 all’Audace Barletta).

Classifica: Omnia Bitonto 37, Corato 33, Nuova Spinazzola 26, Bitetto e Barium 21, Ultrattivi 18, Minervino Murge 17, Celle San Vito e Audace Barletta 15, Terlizzi, Virtus Molfetta, Nuova Andria e Sportmania Cerignola 14, Real Bat 11, Sauri 10, Sammarco 9.

Le giovanili. Il 2016 della Juniores parte con un brutto ko (4-0) rimediato dal Barletta al “Manzi – Chiapulin”. I ragazzi dei mister Mancazzo e Vitale restano in partita per un tempo, chiuso a reti bianche, ma nella ripresa cedono agli avversari, complice l’ingenua espulsione di Prisciandaro e due calci di rigore per i biancorossi.

Prossimo turno, infrasettimanale, mercoledì 6 gennaio, giorno dell’Epifania: al Polisportivo “Nicola Rossiello” arriva la Noi Molfetta per la 10^ giornata del Campionato Regionale Juniores – girone B.

Ancora pausa natalizia, invece, per gli Allievi Provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, che torneranno in campo lunedì 11 gennaio, alle 19, al Polisportivo “Rossiello” per affrontare il derby contro l’Olimpia Torrione nella 9^ giornata del Campionato Allievi Provinciali – girone D.

Nicolangelo Biscardi

Pesante sconfitta casalinga per l’ASD Bitetto

Si ferma a 6 la striscia di risultati utili consecutivi dell’ASD Bitetto: domenica 20 dicembre 2015 è infatti arrivata una sonora sconfitta per 0-3 contro la Nuova Spinazzola.

Si ferma a 6 la striscia di risultati utili consecutivi dell’ASD Bitetto: domenica 20 dicembre 2015 è infatti arrivata una sonora sconfitta per 0-3 contro la Nuova Spinazzola.
Tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa gli ospiti hanno segnato due reti con Diviccaro che hanno chiuso la gara: i padroni di casa hanno provato in tutti i modi ad accorciare le distanze, ma allo scadere è arrivata la terza rete ospite con Ungaro a chiudere definitivamente la partita.
L’ASD Bitetto chiude così il 2015 a 21 punti al 4° posto. Si torna in campo il 2016, domenica 3 gennaio alle ore 14:30, in casa al Corato, secondo in classifica.

È maledizione Virtus Molfetta: arriva la quinta sconfitta casalinga

Quattro indizi (cinque, se si conta anche la Coppa Puglia) non fanno soltanto una prova. Forniscono anche una palese, inoppugnabile verità: in questa tormentata stagione, al Paolo Poli, la Virtus non si sente a casa propria. L’apolide squadra di Mininni ha ottenuto il misero bottino di un punto nelle sei partite stagionali disputate allo stadio molfettese. I rari bagliori virtussini di forza e competitività, e la stragrande maggioranza dei pur pochi risultati positivi, sono giunti nelle gare esterne.Certo, la dea bendata sta tutt’altro che sostenendo le sorti gialloblu, e ciò ieri è parso lampante come in nessun altra circostanza.

La compagine di patron Spadavecchia ha ospitato, per la decima giornata del campionato di Prima Categoria, la Nuova Spinazzola, che si è presentata all’appuntamento da quinta forza del girone B. I locali hanno avuto un ottimo impatto sul match, aggredendo le velleità di manovra avversarie con un pressing alto. Al di là del positivo atteggiamento complessivo, il 3-5-2 scelto da Mininni è parso lo schema ideale per coronare le caratteristiche dei singoli interpreti. In particolare Pisani ha evidenziato un’ottima capacità di attrarre su di sé la marcatura dei centrali difensivi spinazzolesi, aprendo così varchi interessanti per gli inserimenti dei suoi compagni. In particolare è stato Andreula a rendersi una costante minaccia sulla destra, suggerendo spesso ghiotte opportunità di verticalizzazione a Demaj e De Candia. Al quarto d’ora proprio Andreula ha potuto sfondare sulla sua fascia di competenza, per poi offrire a Pisani un invitante pallone nel cuore dell’area di rigore: l’attaccante locale ha impattato bene la sfera, ma la sua deviazione volante si è stampata sulla traversa; il successivo tentativo di tap-in di Demaj è stato respinto dalla retroguardia murgiana. La reazione degli ospiti è consistita in un paio di conclusioni dalla media distanza, delle quali soltanto la seconda ha dato l’impressione, pur non inquadrando lo specchio della porta, di essere davvero insidiosa. La Virtus nel frattempo ha continuato a cercare l’affondo sugli esterni, e ha trovato al 35’ la seconda grandissima chance del pomeriggio. Pisani ha visto e premiato magistralmente il taglio di Andreula sulla destra: il 7 virtussino ha cercato di incrociare sul secondo palo, ma ha chiuso troppo il suo diagonale e non ha inquadrato la porta da posizionefavorevole. La prosecuzione del primo tempo ha visto i molfettesi continuare a correre pochi pericoli: la differenza,della vigilia, di otto punti tra i due team non si è vista sino al duplice fischio dell’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi la situazione è cambiata: la Virtus non è riuscita a riproporre i precedenti ritmi alti. É così venuta fuori, non essendo più ostacolata da adeguate contromisure, la qualità del centrocampo ospite. La difesa virtussina non ha tuttavia consentito agli spinazzolesi di penetrare negli ultimi 16 metri, concedendo soltanto tiri dalla distanza. In questa situazione, con l’attenuarsi della vivacità offensiva dei padroni di casa, l’unica via possibile per sbloccare la gara è stata quella degli episodi. Al 60’ il centravanti ospite ha controllato all’altezza dei 40 metri, ha visto Xhafaj fuori dai pali e ha pensato di sorprenderlo. La sua conclusione, pur precisa, è sembrata incapace di vincere l’opposizione dell’estremo difensore locale, che di fatto si è accinto a bloccarla; la sfera è però clamorosamente sfuggita al n.1 gialloblu, terminando oltre la riga di porta. Il rocambolesco 1-0 subito ha acceso la reazione immediata degli uomini di Mininni. Demaj ha ricevuto da De Pinto e si è ritagliato lo spazio necessario a concludere dal limite dell’area: il suo potente destro ha dato solo l’illusione del gol, terminando sull’esterno della rete. A questo punto c’è stata l’impressione che la Virtus potesse continuare a spingere in avanti alla ricerca del pari, ma al 70’ è arrivata la vera svolta del match, dopo la quale di fatto si è frantumata ogni speranza molfettese. Con una decisione esageratamente severa il direttore di gara ha espulso Porcelli, autore di un’entrata decisa sul pallone a metà campo, magari fallosa ma certamente non punibile con il cartellino rosso. Nell’ultima parte di gara i gialloblu hanno accusato il colpo dell’inferiorità numerica e sono stati incapaci anche soltanto di avvicinarsi alla porta avversaria, mentre lo Spinazzola ha ripetutamente sfiorato il raddoppio approfittando delle praterie a disposizione. Se lo “score” è rimasto invariato sino al triplice fischio, è stato a causa della strenua tenuta difensiva di De Candia, Salamina e De Pinto, autori di provvidenziali interventi, e della capacità di Xhafaj di mettersi alle spalle l’errore commesso e di esibirsiin una sensazionale parata. Il k.o rimediato ieri dalla compagine di patron Spadavecchia costituisce un passo indietro rispetto ai confortanti risultati che erano stati ottenuti nei due turni precedenti. Dopo un primo tempo ben giocato, i molfettesi sono progressivamente calati, sino a scomparire del tutto dopo l’espulsione: la sensazione è che alla base di questo crollo ci siano stati fattori più psicologici che fisici. Preoccupante è stato insomma lo scoraggiamento e la sfiducia degli ultimi minuti: non è questo l’atteggiamento giusto per uscire da un periodo delicato. Terzultima a quota 8, in piena zona playout e a tre punti dalla zona salvezza, la Virtus ha necessità di risalire in classifica. La speranza è quella di cominciarlo a fare immediatamente, a partire dal prossimo impegno in trasferta, che sulla carta si preannuncia delicatissimo, contro il Celle San Vito.

LUIGI CAPUTI – molfettalive

Un buon Sauri non basta a superare la Nuova Spinazzola,

Al Campo dei Sauri finisce 0-0.

Un buon Sauri non riesce a superare la Nuova Spinazzola, così al Campo dei Sauri di Castelluccio finisce senza reti. Una gara in cui i gialloneri erano chiamati al riscatto dopo la pesante sconfitta di Terlizzi, riscatto arrivato almeno sotto il profilo della prestazione, con la formazione di Mr. Nicola Borrelli che ha giocato alla pari contro una buona formazione. Una gara senza particolari occasioni da gol, un risultato giusto figlio del grande equilibrio mostrato in campo dalle due formazioni, con il Sauri che smuove così la classifica.
Moderatamente soddisfatto a fine gara Mr. Borrelli, che ha visto nei suoi il giusto impegno. Ora testa ai prossimi delicatissimi impegni, con i gialloneri che se la dovranno vedere contro Celle di San Vito e Atletico Corato, due gare difficilicontro due formazioni scese dal campionato di Promozione, ma se i gialloneri vorranno conquistare la salvezza dovranno passare per forza da queste gare, e allora Avanti Sauri!

Luca Caporale

Ancora una sconfitta esterna per la Nuova Andria

Per la settima giornata d’andata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, al comunale “Alen Fasciano” di Spinazzola c’è la gara tra i padroni di casa della Nuova Spinazzola e la Nuova Andria.
La gara si gioca a porte chiuse e per questo motivo, la gente presente fuori dall’impianto sportivo spinazzolese, si arrangia come può, su cornicioni e in alcuni casi anche su balconi adiacenti alla struttura sportiva.
I mister delle due squadre, entrambi squalificati, si accomodano anche loro fuori.
Mister Schiavone per la Nuova Spinazzola, deve fare a meno dello squalificato Dascoli e di Scilimato e Vassalli infortunati.
Dentro dal primo minuto, reduci da squalifica, sia Diviccaro che l’ex Dinoia.
Tra le fila dei padroni di casa c’è anche l’altro ex di turno, Francesco Ziri.
Mister Sinisi per la Nuova Andria, conferma il 3-5-2schierato nella vittoriosa sfida interna contro il Sammarco, ma deve rinunciare all’infortunato Cassetta. Al suo posto dall’inizio in difesa con Loporcaro e Pasculli, c’è D’Avanzo.
La gara inizia e ad imprimere più vigore al match è la squadra di casa.
Spinazzola che ci prova al 14’ con Diviccaro, ma il suo destro finisce alto.
La Nuova Andria si difende con ordine e non rischia più di tanto.
I padroni di casa, che presentano nella loro formazione, certamente degli uomini esperti,, fanno vedere buone cose a tratti, ma il match si sblocca nell’extra time.
Prima per la Nuova Andria, si fa male Pasculli in uno scontro di gioco.
Non passa nemmeno un minuto e la contesa cambia.
Minuto 47, calcio d’angolo da destra, piccola mischia in area e Roselli è il più lesto di tutti a battere Crisantemo, di testa.
1 a 0. Nuova Andria sfortunata e disattenta nell’azione del gol.
Spinazzola avanti e così finisce il primo tempo.
Mazzata per la squadra andriese che ad inizio ripresa opera un cambio.
Sinisi fa entrare Pisicchio al posto di Fiore.
La ripresa si apre con il calcio di rigore concesso allo Spinazzola.
Minuto 56, Loporcaro commette fallo in area di rigore e l’arbitro Addante di Bari, concede il tiro dagli undici metri, e anche il giallo per il difensore andriese.
Sul dischetto ci va Dinoia che realizza e porta i suoi sul 2 a 0, siglando il classico gol dell’ex.
A questo punto la Nuova Andria prova ad organizzare una reazione ma i biancoazzurri si fanno vedere poco dalle parti del portiere locale Lagreca e la gara va via liscia verso la fine con lo Spinazzola che amministra il vantaggio e sfiora in un paio di volte la terza marcatura.
Da segnalare in pieno recupero una grande parata di Crisantemo su botta a colpo sicuro di Diviccaro.
La gara termina 2 a 0 e lo Spinazzola sale a quota 12 punti in classifica.
La Nuova Andria resta a quota 4 ed incassa la quarta sconfitta esterna su altrettante gare disputate lontane dal “Fidelis”.
Si resta nella zona bassa di classifica, precisamente in penultima posizione, a quota 4 punti in compagnia di Real Bat e Virtus Molfetta.
Urge fare punti ora, nella gara interna di domenica prossima contro lo Sportmania Cerignola. Non sarà facile, ma questi ragazzi seppur giovani, spesso fanno della voglia e della determinazione, la loro miglior virtù.

NUOVA SPINAZZOLA-NUOVA ANDRIA 2-0

NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Rotunno, Minervino, Diviccaro, Roselli, Ziri, Pasculli S. (73’ Antonicelli), Arborea, Dinoia (84’ Ungaro), Quattromini, Bove (60’ Fiorella). A disp. Carbone, Palumbo R., Messina, Blasi. All. G. Schiavone (squalificato)

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Loporcaro (66’ Lamesta), De Nigris, Caporale, D’Avanzo, Pasculli M., Civita, Amorese (66’ Zinni), Fiore (46’ Pisicchio), Albano, Tesse. A disp. Leonetti, Lepore, Di Palma, Palumbo S. All. C Sinisi (squalificato) in panchina M. Fasciano

ARBITRO: Davide Addante di Bari

MARCATORI: al 47’ primo tempo Roselli, al 56’ Dinoia su rigore

NOTE: ammoniti Lagreca (NS), Loporcaro, Albano e Tesse (NA)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria in cerca di continuità

Dopo la prima vittoria in campionato, ottenuta domenica scorsa contro la Polisportiva Sammarco, la Nuova Andria di mister Sinisi torna in campo e lo farà nella trasferta di Spinazzola.
Mister Sinisi, ancora squalificato, dovrà fare a meno del difensore centrale Cassetta, infortunato.
Non convocati anche De Fato, Lorusso, D’Errico e Di Venosa, il coach andriese ha dovuto convocare anche due ragazzi della Juniores di mister Andrea Troia, Lamesta e Palumbo.
Dall’altra parte c’è lo Spinazzola di mister Giuseppe Schiavone, anch’egli squalificato. Il mister dei biancoazzurri potrà di nuovo disporre di Dinoia e Diviccaro, a cui hanno ridotto la squalifica, mentre sarà assente per squalifica, Dascoli.
La Nuova Spinazzola ha 9 punti in classifica, 4 per la Nuova Andria.
Il match valevole per la settima giornata del campionato di Prima categoria pugliese girone A, si disputerà al campo sportivo “Alen Fasciano” di Spinazzola, a porte chiuse, visto l’inagibilità della gradinata.
Appuntamento dunque per domani, domenica 15 novembre alle 14:30 presso lo stadio “Alen Fasciano” di Spinazzola per la gara tra Nuova Spinazzola e Nuova Andria.
Dirigerà l’incontro, il signor Davide Addante della sezione di Bari.

Alessandro Polichetti

Corato a secco, solo un pari con lo Spinazzola

Al Corato manca Corrado Uva e si sente. Cinque reti su sette realizzate dal Corato in campionato portano la firma del Cobra. Oggi solo un vero e proprio tiro in porta, quello del giovane Spiridione alla prima apparizione stagionale. Nel complesso, quella tra Corato e Spinazzola è stata una gara bruttina che ha vissuto solo di sprazzi (pochi), terminata con uno 0 a 0 giusto. Eppure Leonino schiera una squadra votata all’attacco. Davanti a Campana, alla linea difensiva composta da Messina (sostituiva Abbasciano), Asselti, Cafagna e Quacquarelli, al duo di centrocampo D’Angelo e D’Ambrosio, ben tre mezzepunte, Gallo, Lomonte e Cialdella ed una punta, Spiridione. Uva guarda dalla panchina. Spinazzola rattoppato. Mancano Di Noia, Rotunno , Scilimato, Diviccaro e Fiorella. Schiavone (squalificato), sceglie come terminale offensivo il piccolo ma rapido Bove assieme a Vassalli che esce dopo 25 minuti. Senza altre soluzioni.

LA GARA – Gara noiosa, alleggerita da poche occasioni pericolose. Spinazzola vicino al gol con Bove, Quacquarelli apre troppo il gas davanti a Lagreca, Spiridione spara una cannonata che sfiora il palo. Nel finale di tempo i murgiani salgono in cattedra. Al 41’ Dascoli (ex come Roselli), s’inventa una serpentina incredibile nel cuore della difesa neroverde e infila Campana. Cialdella salva sulla linea. Al 44’ Arborea non calibra il pallonetto su assist al contagiri di Quattromini. Nella ripresa D’Ambrosio e compagni hanno difficoltà ad arrivare anche al tiro. Tra i pali De Santis sostituisce Campana (malore senza conseguenze nello spogliatoio), poi entra Zagaria per provare a vivacizzare la manovra che rimane statica. Gli ospiti pungono ancora con Bove, Leonino si gioca la carta Amorese. Nulla di nulla, la gara rimane inchiodata sullo 0 a 0 e si chiude in dieci per entrambe. Scaramuccia Dascoli-Cialdella, puniti col rosso.

LE ALTRE – Il Bitonto continua a macinare punti. Vittima il Minervino battuto a domicilio con un poker (doppietta di Petruzzella). Al terzo posto accorcia il Barium. Abbinante regala la vittoria a Molfetta. Il Bitetto entra in zona playoff battendo gli Ultrattivi per 2 a 0. Bella vittoria del Celle sullo Sportmania e brutto ko del Terlizzi in casa del Real Bat. La classifica marcatori vede in testa, solitario, Falcone. Il bomber del Celle ne ha fatti sei nelle ultime tre giornate. Secondo Petruzzella, terzo Uva.

IL TABELLINO

CORATO: Campana (1’st De Santis), Messina, Quacquarelli, D’Ambrosio, Asselti, Cafagna, Lomonte, D’Angelo, Spiridione (32’st Amorese), Gallo (9’st Zagaria), Cialdella. Allenatore Mimmo Leonino. A disposizione La Tegola, De Corato, Maggio, Uva.

SPINAZZOLA: Lagreca, Ungaro, Pasculli (41’st Palumbo R.), Ziri, Vassalli (24’pt Antonicelli), Roselli, Dascoli, Arborea, Minervino, Quattromini, Bove (47’st Blasi). Allenatore Michele Schiavone. A disposizione Carbone, Messina, Palumbo F., Vinetti.

ARBITRO: Salvatore Montanaro di Taranto
NOTE: Ammoniti Quacquarelli, D’Ambrosio, Spiridione, Cafagna (C); Ziri, Minervino, Quattromini, Bove (S). Espulsi Cialdella (C) e Dascoli (S)

Francesco De Marinis – lostradone.it

Giornata nera per Real Bat ed Audace Barletta

Biancorossoblù sconfitti in casa dallo Spinazzola, biancorossi ko a Corato

Una giornata decisamente da dimenticare. È stato un turno avaro di soddisfazioni il numero 4 del campionato di Prima Categoria (girone A) per le due formazioni barlettane in gioco, incapaci di portare a casa risultati positivi. Andando nel dettaglio vediamo che il Real Bat è stato sconfitto al “Manzi-Chiapulin” dallo Spinazzola per 0-1 incassando così la terza sconfitta di fila, mentre l’Audace Barletta perdendo per 2-0 a Corato ha detto addio all’imbattibilità stagionale.

REAL BAT- NUOVA SPINAZZOLA 0-1
Ancora nulla da fare per il Real Bat che rinvia ulteriormente l’appuntamento con la prima vittoria e rimane bloccato ad un solo punto in classifica. L’inizio del match vede i biancorossoblù all’attacco e pericolosi con Patimo al 5′. La reazione ospite arriva con Scilimato che al 12′ calcia una punizione senza pescare il jolly. L’occasione firmata dal numero 6 ospite è il preludio al gol che arriva al minuto 22′ su calcio di rigore trasformato da Quattromini. A questo punto il Real Bat prova a reagire ma il pareggio non arriva nonostante le occasioni capitate a Spadaro e Maffeo nel primo tempo ed a Patimo a 15 minuti dal termine.

Real Bat: Violante, Diterlizzi A. (55′ Impera), Filannino, Landini (55′ Laluce), Maffeo, Capuano, Cassatella, Diterlizzi F., Patimo, Spadaro, Piccolo (55′ Cafagna). A disp: Simone, Di Tria, Piazzolla, Lamberti. All: Tanzi
Nuova Spinazzola: Lagreca, Ungaro, Palumbo F. (71′ Rotunno), Ziri, Scilimato (66′ Antonicelli), Minervino, Bove, Arborea, Vassalli (75′ Tumulo), Quattromini, Dascoli. A disp: Carbone, Palumbo R., Blasi, Messina. In panchina il dirigente Carulli
Marcatori: 22′ rig. Quattromini (S).
Note: Ammoniti: Capuano, Filannino, Diterlizzi F., Patimo, Spadaro (R), Bove, Antonicelli (S). Espulsi Rotunno (S) all’80’ e Maffeo (R) al 90′ per fallo di reazione.

CORATO-AUDACE BARLETTA 2-0
Una sconfitta preventivabile contro un avversario di valore come il Corato. È finita come ci si attendeva la trasferta coratina per l’Audace che, perdendo 2-0 sul campo dei neroverdi ha dovuto dire addio all’imbattibilità stagionale. Il match, sin da subito controllato dai padroni di casa, vede la sua svolta al minuto 30′ quando Alessandro Musti atterra Lomonte in area costringendo l’arbitro ad espellerlo e ad assegnare il penalty al Corato: dal dischetto va Uva che non sbaglia. Trovato vantaggio di punteggio e numerico il Corato gestisce il match che al 60′ potrebbe riaprirsi per l’espulsione del numero 2 di casa Messina. La ristabilità parità numerica non cambia però le carte in tavola ed al minuto 88′ arriva la rete ancora una volta di Uva per il 2-0 finale.

Corato: De Santis, Messina, Abbasciano, D’Ambrosio, Asselti, Quacquarelli, Uva, D’Angelo, Lomonte (Lops), Zagaria (Spiridione), Cialdella (Gallo). All. Leonino
Audace Barletta: Zagaria, Ragno, Cavaliere (Terlizzi), Curci, Musti A., Spinazzola, Porcelluzzi (Minafra), Lanotte, Adesso, Ricco (Barile), Gerundini. All. Filomeno
Marcatori: 30′ rig. e 88′ Uva (C)

ADRIANO ANTONUCCI – BarlettaViva

Real BAT: Lo Spinazzola passa di rigore

Ennesima sconfitta di misura, decide Quattromini

Prosegue il momento no e poco fortunato in casa Real Bat anche oggi sconfitto di misura in casa restando bloccato a quota 1 in classifica. A passare è lo Spinazzola che decide la contesa con un penalty al 22′ firmato Quattromini, per il resto partita di sostanziale equilibrio con le occasioni che inizialmente fioccano da ambo le parti e che nel finale vedono primeggiare gli ospiti complice anche la spinta (vana) della squadra di casa alla ricerca del pari.
Parte bene il Real Bat con Patimo al 5′ che riceve da Diterlizzi A. in area girandosi nello stretto ma calciando debolmente. Al 12′ ci prova Scilimato su punizione prima del rigore che decide la partita al 22′ concesso per un fallo di Capuano su Dascoli agganciato in area, Violante intuisce ma non ci arriva.
Due minuti dopo prima Spadaro poi Maffeo sul seguente calcio d’angolo sfiorano l’immediato pareggio, poi ci provano dalla distanza per gli ospiti Bove e Quattromini senza impensierire Violante.
Nella ripresa partono meglio gli ospiti, traversa di Arborea di testa dopo 4′, al 55′ percussione di Vassalli che calcia trovando la respinta di Violante mancando di testa il tap-in decisivo seguente.
Mister Tanzi vuole maggiore spinta a centrocampo, sintomatica la triplice sostituzione in contemporanea dopo poco più di dieci minuti, i risultati sperati non arrivano e il solo Patimo si fa notare al 75′ servito da Spadaro calciando malamente un buon pallone filtrante. Nel finale c’è spazio per le espulsioni dirette di Rotunno e Maffeo per gioco violento ma purtroppo il parziale non cambia.

REAL BAT – NUOVA SPINAZZOLA 0-1

REAL BAT: Violante, Diterlizzi A. (55′ Impera), Filannino, Landini (55′ Laluce), Maffeo, Capuano, Cassatella, Diterlizzi F., Patimo, Spadaro, Piccolo (55′ Cafagna). A disp: Simone, Di Tria, Piazzolla, Lamberti. All: Tanzi

N.SPINAZZOLA: Lagreca, Ungaro, Palumbo F. (71′ Rotunno), Ziri, Scilimato (66′ Antonicelli), Minervino, Bove, Arborea, Vassalli (75′ Tumulo), Quattromini, Dascoli. A disp: Carbone, Palumbo R., Blasi, Messina. In panchina il dirigente Carulli

Note: rete di Quattromini su rigore al 22′. Ammoniti: Capuano, Filannino, Diterlizzi F., Patimo, Spadaro (R), Bove, Antonicelli (S). Espulsi Rotunno (S) all’80’ e Maffeo (R) al 90′ per fallo di reazione.

Ruggiero Rutigliano

Scambio di maglie e minacce all’arbitro, raffiche di squalifiche allo Spinazzola

La partita Spinazzola-Terlizzi domenica scorsa era stata sospesa dopo il primo tempo

Il pasticcio dello scambio delle maglie andato in onda domenica scorsa tra il primo e secondo tempo della partita tra Nuova Spinazzola e Città dei Fiori Terlizzi (partita poi sospesa), induce il Giudice Unico a usare la mano pesante con squalifiche ai danni della società spinazzolese.

Il giudice unico infatti infligge un’ammenda di 1.000 euro al sodalizio del Nuovo Spinazzolaperché i propri giocatori, con l’ausilio dell’allenatore e del dirigente accompagnatore si avvicinavano all’arbitro rivolgendogli parole gravemente ingiuriose e minacciose, e così gli impedivano di continuare nella nuova procedura della nuova identificazione personale; dopo che i propri giocatori al rientro in campo per la disputa del secondo tempo, si erano scambiati il numero di maglia e il relativo pantaloncino, rispetto alla prima identificazione di inizio gara. Ammenda che come da comunicato e rafforzata dal fatto che il signor Consales di Foggia arbitro dell’incontro, poteva ‘allontanarsi dal campo di giuoco solo con l’ausilio della Forza Pubblica Presente.

Mano pesante anche nei confronti del dirigente del Nuova Spinazzola, Vinetti Francesco, inibito a svolgere attività sino al 1° marzo 2016, colpevole di aver rivolto frasi gravemente ingiuriose, irriguardose e minacciose spingendolo lievemente da dietro e così impedendogli di portare a termine la nuova identificazione personale dei giocatori.

Squalificato inoltre sino al 31 dicembre 2015, l’allenatore del sodalizio murgiano Giuseppe Schiavone reo di essersi avvicinato all’arbitro invitandolo a non stilare il rapporto di gara, e ponendogli le proprie mani sulle impedendogli di portare a termine la procedura di identificazione dei giocatori.

Squalificati sino al 30 novembre i due atleti non espulsi dal campo, Dinoia Costantino Fabio e DIviccaro Giovanni, indiziati di essersi scambiati il numero di maglia e il relativo pantaloncino rispetto all’identificazione personale avvenuta ad inizio gara, senza che tanto venisse segnalato al Direttore di gara che tanto accertava solo all’esito della nuova identificazione. Tanto veniva posto in essere fra i due compagni di squadra. Decisione rinviata, invece, per quanto riguarda l’omologazione della partita: per il momento anche il risultato resta in sospeso (il primo tempo era finito 1-0 per lo Spinazzola).

FRANCESCO PITTÒ – TerlizziViva

Maglie sbagliate durante Spinazzola-Terlizzi

Maglie sbagliate durante Spinazzola-Terlizzi: la partita finisce dopo il primo tempo
Un pasticcio incredibile, ora parola al giudice unico: forse 0-3 a tavolino per il Terlizzi

Finisce in un modo che non si era mai visto nella storia del calcio, la partita Spinazzola-Terlizzi di Prima Categoria. Finisce cioè dopo il primo tempo, improvvisamente, per un pasticcio davvero incredibile. Ecco i fatti: al comunale di Spinazzola al ritorno in campo, dopo che la prima frazione di gara si era conclusa sull’1-0 per i biancoblu locali, ben quattro giocatori locali cominciano a scambiarsi la maglia. Probabilmente si sarà generata confusione tra gli stessi giocatori dello Spinazzola, fatto sta che lo scambio di maglie è durato venti minuti prima del triplice fischio finale del signor Consales che ha dichiarato la partita conclusa. Giudizio finale su questo episodio anomalo demandato al Giudice Unico che non è escluso conceda lo 0-3 a tavolini al Terlizzi.

Il fatidico gioco delle maglie e il triplice fischio dell’arbitro sarebbero stati causati dall’errata numerazione sulle distinte di gara consegnate dalla formazione locale. DIfatti la distinta in possesso dell’arbitro e la distinta consegnata alla squadra prima dei 90′ di gara si sarebbe rivelata diversa da quella dettata all’interno degli spogliatoi prima della gara dal dirigente della squadra del Nuova Spinazzola al momento della distribuzione delle maglie.

Il capitano del Terlizzi, Vito Baldassarre, a fine gara ha commentato così: “In venticinque anni di calcio non mi era mai capitato di vedere una cosa del genere durante l’intervallo tra i due tempi. In attesa del verdetto del Giudice Unico che avverrà il prossimo giovedì noi siamo già proiettati verso il prossimo impegno che domenica ci vedrà scendere in campo davanti al pubblico amico contro lo Sportmania Cerignola”.

TABELLINI
Nuova Spinazzola: Lagreca, Rotunno, Minervino, Ziri, Scilinato, Palumbo, Dascoli, Arborea, Dinoia, Quattromini, Bove. A disposizione: Carbone, Ungaro, Divicarro, Pasculli, Antonicelli, Blasi, Vassalli. Allenatore: Schiavone.

Città di Fiori Terlizzi: Loiodice, Corcelli, Petrone S., Baldassarre, Dello Russo, Angelico, Tempesta, Pulito, Carrassi, Martinelli, Desimine. A disposizione: De Chirico, Colasanto F., Colasanto A., Amendolagine L., Petrone M., Dello Russo V., Tesoro. Allenatore: Tricarico.

Arbitro: Consales della sezione di Foggia.
Espulso: Carrassi (T).
Reti: 31′ p.t. Quattromini.

 FRANCESCO PITTÒ – TerlizziViva

Tra Nuova Andria e Bitetto vince la noia

Zero emozioni e tanta noia. Queste le considerazioni dello 0 a 0 odierno tra Nuova Andria e Bitetto.
Si gioca la seconda giornata del campionato di Prima categoria girone A al “Monsignor Addazi” di Trani.
Da un lato c’è la Nuova Andria di mister Sinisi, reduce dalla sconfitta di Altamura contro gli Ultrattivi, dall’altra il Bitetto di Cramarossa, sconfitto in casa all’esordio dalla Virtus Molfetta. I biancoazzurri di casa, senza lo squalificato Pasculli, ritrovano Cassetta e Antonio Di Palma al centro della difesa. Sulla fascia c’è Giuseppe Lorusso. Gli ospiti presentano in attacco il neo arrivato Savoia ex Fortis Altamura.
Il match inizia sotto un forte vento e non succede quasi nulla.
Al minuto 11 ci prova il Bitetto con Savoia ma Crisantemo para. Al 31’ ancora Savoia, il più attivo dei suoi, ci prova col destro ma la sfera finisce a lato. La Nuova Andria è timida e non crea grattacapi alla difesa ospite. Così il primo tempo scivola via noioso e con il conseguente risultato di 0 a 0.
Nella ripresa non cambia il copione. Al 49’ punizione per il Bitetto. Sulla palla va il capitano Iacobellis, il suo destro potente finisce di pochissimo a lato. Due minuti dopo il Bitetto resta in 10 uomini. Savoia rimedia il secondo cartellino giallo e va sotto alla doccia.
La Nuova Andria in superiorità numerica prende coraggio ma non riesca e scardinare la difesa granata. Al 75’ appena entrato, D’Errico si invola e con un delizioso pallonetto cerca di superare il portiere ospite Sabino. La palla però finisce di poco alta.
L’ultima emozione la regalano gli ospiti. Il neo entrato Encica ci prova ma Crisantemo si oppone alla grande e blinda il risultato sullo 0 a 0.
Una partita davvero brutta e che ha detto davvero poco.
Un pareggio giusto che se non altro smuove entrambe le compagini dallo 0 in classifica e le porta a conquistare il primo punto stagionale.
La Nuova Andria è una squadra giovanissima come detto più volte e di certo deve crescere.
Il Bitetto ha fatto quel che poteva ma non ha osato più di tanto.
Domenica prossima per la Nuova Andria, trasferta a Bitritto contro il Barium.

NUOVA ANDRIA-BITETTO 0-0

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Cassetta (74’ D’Errico), De Nigris, Caporale, Di Palma A., Loporcaro, Zinni (85’ De Fato), Civita, Fiore (61’ Tesse), Pisicchio, Lorusso. A disp. Leonetti, Di Palma M., Amorese, Lepore. All. C. Sinisi

BITETTO: Sabino, Bellomo, Lorusso, Rafaschieri, Romano, Iacobellis, Costanzo (60’ Lavermicocca), Iasparro, Proscia, Savoia, Lavolpicella (60’ Encica). A disp. Pace, Farchi, Gernone, Squicciarini, De Palma. All. R. Cramarossa

ARBITRO: Acquafredda di Molfetta

NOTE: espulso Savoia al 51’ per somma di ammonizioni. Ammoniti Cassetta e Loprcaro (A), Lavermicocca (B)

Alessandro Polichetti

Sportmania: esordio bruciante. Esulta lo Spinazzola vittorioso 2-0

Il manto del Monterisi è già un tabù. Il mister: “Non siamo abituati a questi spazi così grandi”

Inizia male la nuova avventura dello Sportmania in prima categoria. Un 2-0 scottante, tra le mura amiche del “Monterisi“, ad opera di uno Spinazzola ben messo in campo da mister Giuseppe Schiavone e orchestrato a modo da Quattromini e bomber Scilimato (autore di una doppietta).

E’ lo Sportmania che non ti aspetti, ad ansimare, a farsi travolgere dall’impatto con il campo delMonterisi. Troppo forte, in senso negativo, il manto erboso di casa. Troppa la differenza con il sintetico del Cercat: “Non siamo abituati a questi spazi così grandi – dichiara a fine gara mister Schiavone – Dopo dieci minuti le gambe dei ragazzi non andavano già più. Questo campo da particolari noie, è davvero pesante“. Prima vera attenuante per la truppa di mister Schiavone alla quale va ad aggiungersi, dopo soli venti minuti, l’infortunio di Sciscio (uscito dolorante alla caviglia) che squassa i piani del mister. Lo Spinazzola ne approfitta, gioca la sua ordinata partita e trova, allo scadere del tempo, il vantaggio firmato da Scilimato, bravo a concludere di giustezza una travolgente azione sviluppata sulla sinistra da Fiorella. “Subire il gol a fine primo tempo – continua Schiavone – è stata una mazzata. Andavamo già in difficoltà quindi sapevo che rimontare sarebbe stato ancor più difficile. Abbiamo cambiato modulo, ho provato anche il 4-3-3 ma le gambe non andavano”. Ad inizio ripresa però lo Sportmania ha una colossale occasione con Guglielmi. Il 10 gialloblu, da posizione più che vantaggiosa, alza di testa un cross al bacio di Pietro Compierchio. Gol sbagliato, gol subito: è la dura legge del calcio. Lo Spinazzola, infatti, riparte in velocità e con un azione tutta di prima coglie di sorpresa la difesa di casa. Scilimato scappa a Giuseppe Compierchio e in diagonale, infila Lodia. E’ il 2-0, è la doccia fredda che gela lo Sportmania. Carducci e compagni non riescono più a rientrare in partita, creano poco, gestendo in maniera confusa il pallone e restano in dieci per l’espulsione diToscanelli (doppia ammonizione). Vince il cinismo e la maggior qualità messa in campo dalloSpinazzola. Per lo Sportmania è già tempo di ripartite: “E’ un campionato difficile – chiude mister Schiavone – lo sapevamo. Ci tenevo a fare risultato in casa alla prima ma così non è stato. Ora dobbiamo continuare a lavorare e allenarci. Domenica andremo sul sintetico di Barletta e speriamo che, su un campo dove siamo abituati a giocare, faremo la nostra prestazione. Ripeto pensiamo partita dopo partita“.

E la prossima, di partita, non si può già sbagliare.

Fabio Trallo

GS Troia – Nuova Spinazzola 4-4
Il cuore gialloverde non basta

stemma G.S. TroiaAl Comunale di Troia i gialloverdi ricevono la terza forza del Campionato privi del lungo degente Marino e dello squalificato De Lorenzis. La partita, complice il ritorno dell’ora legale, inizia alle ore 16:00, con il campo di gioco in perfette condizioni e un clima gradevole che accompagnerà tutti i 90 minuti.  Mister Borrelli sceglie un consolidato 4-3-3 con Festa tra i pali, difesa che da destra a sinistra si schiera con Cericola, Aquilino (Capitano), Salandra, Piscitelli, a centrocampo agiscono come mezzala Cupo e Resce e playmaker basso davanti alla difesa Murani; in attacco, ai fianchi di Capuano punta centrale, ci sono Pircalabescu a destra e Ciccarelli a sinistra. A disposizione in panchina Graziano, Scarpino, Terlingo, Martino, Hamdani, Pircalabescu Cosmin, Laganara.

Pronti via e dopo 50 secondi un centrocampista avversario trova il tiro della domenica insaccando all’incrocio dei pali un bolide da 30 metri. Avvio shock per i ragazzi troiani che però non si scompongono e trovano il pareggio un minuto dopo con un altrettanto favoloso tiro dal limite dell’area di Cupo che ristabilisce la parità. Tra il decimo e il quindicesimo del secondo tempo però solo due fortuiti infortuni della difesa troiana permettono allo Spinazzola di ottenere un doppio vantaggio portandosi sull’ 1-3. Colpo che avrebbe abbattuto chiunque ma non il Troia. La partita diventa intensissima, il Troia gioca bene e ribatte colpo su colpo ai contropiedi della squadra barese, con un gioco fluido e di prima, segno che il lavoro svolto da Settembre fino ad adesso da i suoi frutti. La difesa regge alla grande ( la coppia centrale SalandraAquilino dopo i 3 gol iniziali hanno reagito giocando per i restanti 75 minuti una partita sontuosa) e il primo tempo termina con il risultato di 1-3 in favore degli ospiti.

Nel secondo tempo i ragazzi gialloverdi hanno gli occhi della tigre, incoraggiati e spronati nell’intervallo da mister Borrelli. Entra Laganara al posto di un positivo Resce, la squadra alza il baricentro e lo Spinazzola non esce più dalla sua area di rigore. Passano 5 minuti e segna un favoloso gol al volo di prima Ciccarelli su azione d’angolo. Sugli spalti ora ci credono tutti e (finalmente) iniziano ad incitare la squadra. Intanto Piscitelli non ce la fa ed entra Martino al suo posto con il conseguente spostamento di Cericola (anche lui stoico oggi, preciso e pulito nelle chiusure) sul versante sinistro della difesa. Il Troia continua ad attaccare e chiude lo Spinazzola nei suoi 30 metri, la manovra gialloverde è fantastica, pressing difensivo e gioco a un tocco del centrocampo con Capuano poi bravissimo nel gioco di sponda che favorisce gli inserimenti di Ciccarelli e Pircalabescu (35 anni in due) che sono gli autentici crack della partita di oggi. Proprio su un calcio d’angolo procurato dallo scatenato Catalin arriva il rigore in favore del Troia. Munari freddissimo e impeccabile lo realizza. E’ il 3 a 3. Il Troia spinto dall’entusiasmo prova a dare il colpo finale ad uno Spinazzola ormai alle corde, ma l’arbitro espelle Laganara per proteste quantomeno dubbie (e  dicendo dubbie si usa un eufemismo). A questo punto Mister Borrelli ridisegna la squadra, fuori Ciccarelli e dentro Terlingo, che si posiziona come vertice basso del centrocampo con ai suoi lati Salandra e Munari, Cupo spostato centrale difensivo, con Capuano e Pircalabescu a battagliare in avanti per una rimonta che avrebbe dell’incredibile. E al 29’ l’incredibile si avvera, giro palla da manuale difensivo dei gialloverdi dopo una palla recuperata grazie al pressing dei centrocampisti, palla che velocemente passa da destra a sinistra e lancio al bacio di Munari per Catalin che rapidissimo supera il difensore avversario e fredda il portiere con un pallonetto. 4-3. E’ l’apoteosi.

Manca un quarto d’ora e il Troia pur in inferiorità numerica gestisce bene l’incontro; a cinque minuti dal termine su un calcio d’angolo avversario si accende una rissa causata dai giocatori dello Spinazzola il gioco si interrompe per 2 minuti, l’arbitro allontana dal terreno di gioco il numero 3 dello Spinazzola e successivamente decreta 6 minuti di recupero. Al 94’ vi è un contrasto che avviene due metri fuori dall’area tra un difensore del Troia e l’attaccante dello Spinazzola, l’arbitro decreta un assurdo rigore, completando dopo l’espulsione di Laganara una fantastica frittata. E’ il 4-4 definitivo.

Pareggio che lascia l’amaro in bocca ai ragazzi. Un plauso va a loro e al pubblico troiano del secondo tempo che ha incitato (come dovrebbe fare sempre) la squadra. Purtroppo come spesso accade quest’anno gli episodi ci condannano (e per episodi si intendono troppo di frequente le decisioni arbitrali).

Poteva essere un Italia – Germania come quella dell’Azteca del 1970.. ma li si giocava 11 contro 11 e non 10 contro 12.

 

Giuseppe Casoli.

Il Candela fa karakiri a Spinazzola dallo 0-1 al 4-1

In questo torneo di II Categoria il Maroso Candela di mister Cola Antonini è una vera e propria mina vagante capace di alternare momenti da squadra di vertice a momenti di sbandamento ed appannamento che ad oggi ne pregiudicano la posizione in classifica che non rispecchia le prestazioni e la rosa.
Già perché anche domenica il Candela ha perso un’ occasione d’oro per raggiungere già la salvezza e poter guardar in alto. A Spinazzola i granata erano in vantaggio per 0-1 grazie al rigore trasformato da Trotta (al suo decimo centro stagionale)e stavano conducendo in porto una vittoria esterna che suonava come un colpaccio visto che gli spinazzolesi sono praticamente un rullo compressore sul proprio campo dove conoscono solo la vittoria (ben 10 su 12 uscite), tranne che per la sconfitta subita dal Rodi ed un pareggio con il Bella Vita Bisceglie. Il bollettino della squadra barese è però negativissimo fuori casa dove hanno vinto solo con la Carapellese, la Virtus Andria e proprio il Candela. Russo, Santoro, Saracino e De Meo avrebbero gradito sicuramente ricambiare con una vittoria fuori, ma così non è stato. La squadra in vantaggio per 0-1 fino al 60′ circa è poi crollata sotto gli episodi che ne hanno condizionato l’ultima mezz’ora e che lo Spinazzola ha sfruttato al meglio. Resta il rammarico per una prestazione perfetta della squadra dauna nella prima ora di gioco nonostante assenze pesanti come Borgia, Giaccone, Melchionna ed il bomber Cartanese, ma le partite durano 90′.
Il mister Cola Antonini dall’alto della sua esperienza predica calma, crede nei suoi ragazzi e conta di rifarsi da subito domenica prossima in casa contro il San Giovanni per lasciarsi alle spalle l’amarezza di un’ altra occasione persa.

Orta Nova – Spinazzola 2-1
La vittoria del gruppo

In rete Dario Porcelli “il Professore” delle punizioni e Marco “7 polmoni” Muschitiello.

Dopo il fischio dell’arbitro al 96° minuto di una partita tiratissima sul piano dell’agonismo ci si rende conto quanto bello e affascinante è il calcio e quando sai di aver visto e vissuto tutto ci si stupisce di quanto appena successo sull’erba del “Fanelli” di Orta Nova.
La forza di un gruppo è tutto e sopperisce a tutte le difficoltà.
L’Usd Orta Nova affronta la proibitiva partita con la 2^ forza del Campionato, lo Spinazzola Calcio, con una situazione a dir poco disastrosa. Ci sono 4 squalificati (eredità della sciagurata trasferta di Ordona di 7 giorni prima), in campo scendono i migliori 11 disponibili, tra cui 1 ragazzo gioca con una infiltrazione, un altro con dei fastidi muscolari ricorrenti e ancora un altro che non si allena con il gruppo da 15 giorni.
Nonostante tutte queste cose, un altro ragazzo (uno dei nostri migliori, ragazzo eccezionale, un esempio per tutti gli altri per la serietà e per la dedizione al lavoro) si infortuna seriamente per un banale contrasto di gioco.
In altre circostanze un altro gruppo, un’ altra squadra sarebbe andata in barca e sicuramente perso con una valanga di gol. Le difficoltà fanno cementificare il gruppo e tutti si danno da fare per portare in porto una partita che normalmente si sarebbe persa.
Così  Dario Porcelli tira fuori una delle sue proverbiali punizioni da “professore” e Marco “7polmoni” Muschitiello finalizza a suo modo una delle tante incursioni nel cuore delle difese avversarie, mentre tutti gli altri si fanno in quattro
Messo in cassaforte il risultato e portato a termine di un ottimo primo tempo, i ragazzi sanno che la partita non sarebbe stata facilmente gestita anche nel secondo tempo, viste le difficoltà fisiche di diversi di loro.
Certo e questo ad onore del vero bisogna dirlo, la “dea bendata” ci mette anche del suo.
Pronti via e il secondo tempo comincia con un rigore a favore dello Spinazzola. L’attaccante chiamato a tirare dal dischetto sbaglia prendendo in pieno la traversa.
Il 2-1 inevitabilmente comunque arriva verso la metà del tempo dopo una bella azione in ripartenza dei ragazzi dello Spinazzola che in velocità sfondano sul lato destro del loro attacco e accorciano le distanze.
I nostri ragazzi, dopo aver esaurito tutti cambi restano anche in dieci per un guaio muscolare occorso ad uno di loro ma non capitolano. Riescono ad arginare tutte le avanzate avversarie anche con uno strepitoso Aldo Faretra che almeno in un paio di occasioni riesce a chiudere benissimo lo specchio della porta all’attaccante avversario.
Dopo ben 6 minuti di recupero il triplice fischio fa esplodere di gioia i ragazzi, consapevoli di aver portato a termine una grandissima partita affrontata da tutti con grande caparbietà e volontà di far bene.
Grande gioia negli spogliatoi e vittoria che viene dedicata alla dirigenza ed in particolar modo al Presidente per tutti i sacrifici che sta affrontando e a Francesco per una pronta guarigione dall’infortunio.

USD ORTA NOVA :  Faretra, Vece (Santopietro), Caporale, Moriglia (Tarallo L.), Porcelli, Guglielmo, Ventriglio, Tarallo A., Gervasio (Lamanna), Muschitiello, De Filippo.
A dispos. : Festa, Delli Carri.

Spinazzola – GS Troia 5-1
Il G.S. Troia tarda ad entrare in partita

gli undici in campo

Il G.S. Troia tarda ad entrare in partita e perde anche a Spinazzola

Venti anni dopo l’ultima volta si torna a giocare contro lo Spinazzola, città normanna del nord barese. La perfetta parità riscontrata nei precedenti incontri fin qui disputati tra le due squadre non corrisponde attualmente: i nostri avversari, in divsa biancoceleste (colori sociali) sono secondi in classifica con ben dieci punti di vantaggio su di noi. La nostra, invece, è una squadra non ancora completa nell’organico e ancora in cerca di una sua identità: ma sappiamo tutti che la buona preparazione atletica non manca, seguita dal prof. Gianluigi De Santis, preparatore atletico, così come l’ottimo assetto tattico imposto da mister Borrelli. La  vera novità di oggi resta il ritorno dei nostri colori sociali sulle divise indossate dai ragazzi: i tanto amati colori gialloverdi. Mister Borrelli schiera la squadra con un 3-5-2, un modulo che dovrebbe garantire il perfetto equilibrio fra attacco e difesa. Al 5°, però a passare in vantaggio è lo Spinazzola con Arborea che colpisce liberamente di testa, su azione di calcio d’angolo. Si capisce subito che i padroni di casa che occupano meritatamente il secondo posto in classifica, vogliono riscattarsi dalle quattro sberle prese domenica scorsa a Cerignola. Squadra di casa, difatti, ben messa in campo e che attua un pressing preciso e molto efficace mettendo in difficoltà i nostri. Il G.S. Troia, come sempre, nel primo tempo, per essere precisi, nei primi venti minuti della gara, non si vede: assente! Troppo timido e rinunciatario e questo “difetto ricorrente” proprio non riusciamo a superarlo.
Al 18° lo Spinazzola, ne approfitta e raddoppia con  Scilimato, decisiva l’incertezza del portiere Festa, che fino ad ora sta disputando un bel campionato, malgrado alcuni acciacchi. A questo punto poteva subentrare nei ragazzi di Borrelli un senso di sfiducia e invece ecco il Troia che non ti aspetti: reattivo. E’ proprio  Hamdani, uno dei migliori oggi, ad inserirsi in area avversaria e a tirare, mettendo in seria difficoltà la difesa spinazzolese che si salva. Al 26°: ancora Hamdani entra in area, scavalca il portiere avversario, ma la palla viene salvata sulla linea di porta da un difensore biancoceleste. Al 28° Cupo commette fallo al limite dell’area e viene ammonito. A lui si aggiunge Tozzi per non aver rispettato la distanza sul conseguente calcio di punizione. Al 34° lo Spinazzola è fortunato: pasticcio difensivo, ma Marino non ne approfitta. Poco dopo viene ammonito anche Laganara: fallo tecnico. Finalmente al terzo tentativo Hamdani va in rete.
E’ il 38° del primo tempo: Su un rinvio di testa sbagliato di un difensore la palla termina a Marino che lancia in profondità l’accorrente Samuel che supera in velocità anche il portiere e deposita in rete. Un bel gol. Partita viva, finalmente il Troia si decide ad entrare in campo: sembra aver superato il momento di sbandamento iniziale; ma si sa, proprio quando tutto sembra mettersi al meglio, arriva la doccia fredda: allo scoccare del 42° lo Spinazzola segna IL terzo gol ancora con Arborea: doppietta per lui. Il primo tempo termina con l’U.S. SPINAZZOLA  in vantaggio  per 3 – 1 sul G.S. TROIA. Inizia il secondo tempo. Esce Resce ed entra Lombardi. Non cambia l’inerzia dell’incontro. Spinazzola costantemente in attacco e Troia in difficoltà: ci pensa Festa al 9° a far sì che i padroni di casa non aumentino il vantaggio.   Al 18° dubbio fallo in area spinazzolese. Una mano del difensore di casa tocca la sfera, ma il direttore di gara fa proseguire. Quarto ammonito per i nostri ragazzi: finisce sul taccuino anche Cericola. Al 23° esce Marino ed entra Tomaiuolo: si spera nel suo infallibile fiuto del gol. Al 31° eurogol del N° 10 di casa Quattromini. Festa non può far altro che raccogliere il pallone in rete: 4 – 1 per lo Spinazzola. Al 33° ultimo cambio per mister Borrelli: esce Samuel Hamdani ed entra Ciccarelli. Al 38° rovesciata di Tomaiuolo su corner: senza esito. Troia che solo adesso mette la palla a terra, attacca gli spazi e cerca di rendersi pericoloso; ma come nel primo tempo, nel momento migliore per noi arriva un altro gol per lo Spinazzola: al 45° infatti, ancora il N° 10 Quattromini infila Festa con un diagonale imprendibile. 5 a 1 e doppietta anche per lui. Dopo 3 minuti di recupero termina l’incontro: a Spinazzola il Troia perde 5 – 1. Che dire: dare la colpa alle assenze di De Lorenzis e Salandra, ci sembra inopportuno, perché lo Spinazzola ha fatto la sua partita e l’avrebbe fatta anche con loro in campo. Ci sono cose che vanno migliorate iniziando dal fattore psicologico: sarà l’inesperienza dei molti giovani in rosa, o una mancanza di fiducia in se stessi, questo è difficile a dirsi: noi sappiamo che i nostri ragazzi possono giocarsela con tutti, è solo questione di convinzione e allora non scoraggiamoci, il tempo è galantuomo e di certo vedrà premiati tutti gli sforzi di questo gruppo formidabile.

G.S. TROIA (3-5-3) Festa, Cericola, Cupo, Terlingo, Tozzi, Martino, Pircalabescu, Resce (1st Lombardi), Hamdani (31st Ciccarelli), Marino (23st Tomaiuolo), Laganara. A disp. Aquilino, Costanziello, Ferrandino, Scarpino. All. Michele Borrelli

U.S. SPINAZZOLA (4-4-2) Di Lascio, Ungaro, Minervino, De Sario, Palumbo, Carulli, Carbone, Arborea, Scilimato, Quattromini, Blasi M.. A disp. Di Tullio, Blasi R., Ariuolo, Bombacigno, Antonicelli, Foggetta, Martino.

Maroso Candela – Nuova Spinazzola 0-5
” Granata assenti ingiustificati..”

Mr Vergura

Amara quanto roboante sconfitta per l’ ASD Maroso Candela  di mister Vergura che fra le mura amiche incassa un netto 0 – 5 da un’ ottima Nuova Spinazzola che ha mostrato un calcio propositivo e anche tocchi e gol di pregevole fattura.

La squadra candelese è sembrata essere in campo per soli 10′ quando Robustella a tu per tu con il portiere avversario avrebbe potuto segnare quel 1-0 che forse avrebbe cambiato un po’ la partita, quanto meno per il morale e la presenza in campo.
Già, perché il Candela è sembrato davvero un assente ingiustificato, colpa forse dei due successi di fila che hanno esaltato un po’ troppo gli animi e non hanno conferito la giusta concentrazione per affrontare un avversario come la Nuova Spinazzola.
Dal probabile vantaggio comunque i granata dopo 20′ sono già sotto 0 – 2 a causa di un grande gol al volo dell’esterno di centrocampo ospite sul quale, il portiere Giovanni Russo è sembrato incolpevole, e di uno sciagurato autogol di Vitulano che nel tentativo di intercettare un pericoloso cross basso mette fuori causa il portiere.
Da qui in poi soltanto lo Spinazzola in campo, che nella ripresa trova il terzo gol su calcio di rigore per fallo di Rago sul centravanti ospite, il quarto gol a causa di un uscita maldestra del portiere granata ed il quinto gol ancora su calcio di rigore per presunto mani di De Rosa in area di rigore.
Nella sostanza un vero disastro ed una domenica da dimenticare in casa granata, dove a seguito della pesante sconfitta e della contestazione della tifoseria, potrebbe essere preso seriamente in considerazione a questo punto un cambio di guida tecnica per ciò che si è visto in campo e per la pazienza ormai finita da parte del pubblico di casa.
Ad ogni modo domenica l’ASD Maroso Candela sarà attesa da un’ altra partita insidiosa sul campo del San Giovanni Rotondo, dove occorrerà fare risultato per cercare di rimarginare un po’ la ferita di una sconfitta cosi dura.