Promozione,gir.”A” : la “Dodicesima” di ritorno con Vito Sgobba

Quattro giornate al termine, ma il gong potrebbe suonare già domani per la matematica certezza del passaggio in Eccellenza del Bitonto e, purtroppo, per l’addio della Rinascita Rutiglianese al campionato di promozione dopo 8 anni di onorata militanza. Per gli ultimi 360 minuti lotta aperta tra le squadre in lotta per la salvezza mentre, per la zona play off, lo Sporting Ordona, per la regola dei 7 punti, sembra tagliato fuori visto l’enorme distacco (13), accumulato nei confronti del Corato (54), secondo in classifica.

Da una prima sommaria occhiata alle gare in programma, si può dedurre che il fattore campo dovrebbe, a meno di clamorose sorprese, avere la meglio.

Vito Sgobba (foto), il pluridecorato allenatore pugliese, in questa stagione alla guida del Trulli e Grotte, la pensa così:

Omnia Bitonto – Real Siti

“Il Bitonto, dopo la delusione in coppa, deve vincere per festeggiare la vittoria del campionato. Pronostico tutta per la squadra di Benny”.

Arbitro: Ferdinando Ins.Mingarro di Barletta

Corato – Puglia Sport Laterza

“Favorito il Corato senza ombra di dubbio. Attenzione al la Puglia Sport, squadra che va alla ricerca di punti pesanti”.

Arbitro: Antonio Laforgia di Bari

Molfetta – R. Rutiglianese

“Mi dispiace tanto per la Rutiglianese, squadra alla quale sono molto legato. E’ stato un campionato assurdo nonostante avesse tutte le carte in regola per salvarsi. Pronostico favorevole alla Nuova Molfetta, squadra motivata per consolidare il terzo posto in classifica”.

Arbitro: Antonio Daloiso di Taranto

Fortis Altamura – Monte Sant’Angelo

“L’Altamura cercherà di chiudere in bellezza un anno positivo. Il Monte una brutta gatta da pelare. Partita da tripla”.

Arbitro: Davide Scaraggi di Molfetta

Trulli e Grotte – Sporting Ordona

“Spero di chiudere, matematicamente parlando, il problema salvezza anche se troviamo di fronte una squadra formata da buoni giocatori”.

Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi

Virtus Bitritto – Nuova Spinazzola

“Partita dal pronostico incerto. Sono due squadre che devono ancora salvarsi matematicamente. Partita aperta a qualsiasi soluzione”.

Arbitro: Ruggiero Doronzo di Barletta

Ascoli Satriano – Polimnia

“Calcisticamente parlando una lotta tra disperati. Entrambe alla ricerca di punti salvezza. Sarà una battaglia. Pronostico incerto”.

Arbitro: Michele Lopez di Bari

San Marco – Canosa

“San Marco quasi salvo, gioca in casa e non si lascerà sfuggire l’occasione per chiudere anzitempo il campionato. Il Canosa cercherà di buttare nella partita di domani tutte le residue energie di cui ancora dispone”.

Arbitro : Dario Acquafredda di Molfetta

 

Mimmo De Gregorio

Lo Sporting Ordona contro il Trulli e Grotte per continuare a sperare.

Zito: “Dobbiamo dare il massimo”

Dopo aver riassaporato il gusto della vittoria lo Sporting Ordona si rimette in cammino a caccia della seconda vittoria consecutiva per inseguire le ultime chance play off.

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Nel 27° turno del campionato di Promozione la formazione rossoblu sarà di scena al campo” Azzurri d’ Italia” di Castellana Grotte contro il Trulli e Grotte. La formazione barese in classifica occupa la sesta posizione, proprio alle spalle della formazione del tecnico Matteo Zito, una formazione insidiosa che cerca gli ultimi punti per la certezza della salvezza aritmetica. Quasi tutti a disposizione per il tecnico Zito, che ad esclusione dell’infortunato Fabrizio Mascia, e degli squalificati Nicola Montemorra e Matteo Cicolella, recupera tutti i suoi uomini in vista dello sprint finale: “Cercheremo di ottenere il massimo da questo finale di stagione” il commento del tecnico Zito alla vigilia della gara. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Andrea Palmieri della sezione di Brindisi, che sarà assistito dal Sig. Pasquale Rutigliani della sezione di Molfetta, e dal Sig. Antonio Vania della sezione di Barletta, fischio d’inizio alle ore 15:00.

Luca Caporale Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

 

Città di Fasano batte l’Omnia Bitonto e si regala la Coppa Italia di Promozione

In 5 giorni il doppio sogno si è realizzato. Il Fasano, dopo 5 anni di anonimato, torna a sorridere e lo fa conquistando, nel giro di pochi giorni la promozione in Eccellenza con quattro turni di anticipo e, ieri sera, nello storico “ Veneziani” di Monopoli, la sua prima Coppa Italia giunta alla Sesta edizione dopo lo sdoppiamento dall’Eccellenza voluta  dal Presidente Tisci. L’Omnia Bitonto esce sconfitto da questo incontro e lo fa a testa alta giocando una partita come meglio non poteva. Un risultato accettato con molo fair play in casa bitontina nonostante l’episodio del “ gol no gol” accaduto in chiusura del primo tempo. Una partita vibrante con un spettacolo di pubblico degno di categoria superiore, circa 3.000  di cui 2.500 proveniente dalla vicino Fasano.  Un giusto premio anche per loro. Nel post partita, stati d’anino diversi, cme giusto che fosse, tra i due allenatori.

Giuseppe Laterza (Citta di Fasano)

<<Sapevamo di affrontare una squadra forte, che vanta diversi giocatori di qualità e che ha una buona gestione della palla. Abbiamo avuto un buon approccio alla gara e al primo affondo siamo passati in vantaggio; siamo stati bravi a concedere poche linee di passaggio sui loro attaccanti esterni, attaccando lo spazio che lasciavano alle spalle dei loro difensori. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravi ad aggredire subito e anche in questo caso l’approccio è stato decisivo: sul capolavoro di Leo Serri siamo stati bravi a trovare i tempi di giocata su un nostro sviluppo offensivo. Dopo il secondo gol abbiamo perso campo e lasciato a loro la completa gestione, rischiando troppo e soffrendo: oltre al calcio di rigore e il tiro di Losacco, non abbiamo subito più di tanto. Il fischio finale è stata una liberazione e vedere tanta gente gioire è stata un’emozione unica e indescrivibile. Vincere è bello, ma farlo nella tua città è esagerato. Sono contento per tutti i tifosi (tremila circa), la società e soprattutto per la squadra».

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“C’è molto rammarico, ma siamo consapevoli di aver giocato alla pari contro una forte squadra. Le finali sono così. Non si può vincere in due. Bravi loro, ma noi avremmo dovuto fare più attenzione ai due gol subiti nei primi minuti dei due tempi. Le abbiamo tentate tutte, ma non siamo riusciti a raddrizzare un incontro, che quasi certamente meritavamo di chiudere in parità, almeno alla fine dei tempi regolamentari. Onore al Fasano e un grazie di cuore a tutti i miei giocatori per aver dato il massimo nonostante i nostri avversari abbiano avuto la possibilità di essere sostenuti per l’intero incontro da tantissimi tifosi. Dobbiamo subito rialzare la testa e preparare in poche ore la gara di domenica prossima contro il Real Siti. Una gara che dobbiamo vincere per sbarcare anche noi in Eccellenza con qualche turno di anticipo. Ce lo meritiamo per aver disputato un ottimo campionato”.

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A” :la “Undicesima” di ritorno.Il Presidente del Canosa contesta la direzione arbitrale

La classifica dopo la 26esima giornata, a 4 dal termine recita così: Omnia Bitonto(64) con un piede e mezzo in Eccellenza; Corato(54), Nuova Molfetta(50), Fortis Altamura(46) e Sporting Ordona(41), pronte per i play off anche se l’Ordona difficilmente li potrà disputare a causa dell’enorme svantaggio (più di 7 punti) che la separa dal Corato. Diversa la situazione in chiave salvezza. A parte la Rutiglianese tenuta ancora in vita,calcisticamente parlando, solo dalla matematica, sono ben 6 le squadre: Real Siti, Monte Sant’Angelo, Polimnia, Ascoli Satriano, Puglia Sport Laterza e Canosa, interessate ad evitare la zona rossa. Intanto, l’Omnia con il successo di Monte Sant’Angelo e approfittando del pareggio del Corato a Spinazzola, porta a 10, i punti di vantaggio sullo stesso Corato. Non molla la Nuova Molfetta che, con la ottava vittoria esterna stagionale passa a Canosa, rendendo sempre più precaria la situazione in classifica della squadra del Presidente Basile. L’ennesima protesta contro le direzioni arbitrali arriva proprio dal presidente del Canosa: “Se in Federazione hanno già deciso le squadre che devono salire e quelle che devono retrocedere ce lo dicessero. Oggi, il rigore fischiato contro di noi è inesistente ed è una invenzione dell’arbitro, come era successo domenica scorsa ad Altamura. Queste cose cominciano a stancare. Facciamo tanti sacrifici per portare avanti la squadra, poi tutto viene vanificato da una classe arbitrale che io considero assolutamente non all’altezza della situazione. Il problema è che succede sempre contro le stesse squadre, cioè quelle che viaggiano nei bassifondi.Stiamo stanchi di subire”. Come un rullo compressore, invece la Fortis Altamura, che “passeggia” (6-1) sul campo della Puglia Sport Laterza. La terza sconfitta interna stagionale aggrava la già precaria situazione di classifica dei laertini. Torna a sorridere e far punti lo Sporting Ordona, 2-0 al Bitritto. Una vittoria che fa soprattutto morale alla compagine di Mister Zito. Sempre più in crisi la Polimnia superata sul proprio campo dal Trulli e Grotte per 4-2.  Un andamento troppo lento per una squadra che intende salvarsi. Onore e merito alla Rinascita Rutiglianese ( foto) che, nonostante il quasi addio al campionato, batte l’Ascoli Satriano al termine di una partita giocata con determinazione e serietà professionale, caso più unico che raro nei nostri campionati. L’unico pareggio della giornata, zero a zero, arriva al termine del derby foggiano tra Real Siti e San Marco. Una divisione della posta che fa bene ad entrambe. Giovedì, infine, sul neutro di Monopoli, finale di Coppa Italia di Promozione. Alle 19.00, al “ Veneziani”, le capolista dei due gironi : l’Omnia Bitonto (A) e il Città di Fasano(B), quest’ultima già promossa in Eccellenza con 4 giornate di anticipo.

Foto : Giocatori della Rinascita Rutiglianese a fine partita

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”: ristabilite le distanze tra le due battistrada, ma lo Sporting Ordona minaccia il ritiro.

Al termine della decima giornata di ritorno, il Presidente dell’Ordona, Mariano Tarantino (in foto), minaccia il ritiro dal campionato : “ Non so se scenderemo in campo domenica prossima, anche ieri a Molfetta  siamo stati danneggiati dall’arbitro. Valuteremo in settimana se continuare o mandare in campo la juniores per i prossimi impegni. A Molfetta siamo stati danneggiati e derisi dal direttore di gara, il Sig. Salvo della sezione di Taranto. Durante la gara l’arbitro ha inveito pesantemente contro i nostri giocatori e in pieno recupero ha assegnato contro di noi un calcio di rigore inesistente. Questi episodi hanno e stanno condizionando pesantemente la nostra stagione.” Proteste contro l’arbitro, il Sig. Caricati di Barletta, arrivano anche da Laterza, tramite l’allenatore Franco Danza. Il tecnico della Puglia Sport mette sotto accusa il direttore di gara per un super recupero, pare di 13 minuti, a suo dire, concesso dopo i 90 minuti regolamentari di Bitritto – Laterza durante i quali, bisogna aggiungere, la Puglia Sport ha incassato il gol della sconfitta.

Polemiche a parte, l’Omnia Bitonto è sempre più vicina al traguardo finale. La squadra di Benny Costantino rifila una “manita” alla Rutiglianese e approfittando del mezzo passo falso del Corato, fermato sull’uno a uno dal Trulli e Grotte, porta a 8 i punti di vantaggio sulla squadra di Mister Di Corato. Un vantaggio che, a 5 giornate dal termine, non lascerebbe più scampo ad eventuali ma improbabili “remuntade”. La capolista priva del bomber Lacarra , lasciato prudenzialmente a riposo, mette subito al riparo il risultato sin dai primi minuti con la tripletta   di Petruzzella. Intervallata da un gol di Massimo Fumai. Nella ripresa ancora Petruzzella per il 5-0 definitivo. Più complicata la gara del Corato a Castellana. La squadra di Vito Sgobba subisce il gol del coratino Scaringella nel primo tempo, ma poi pareggia nella ripresa con Telesca e sui titoli di coda sfiora il gol del clamoroso successo con Salvati. Con lo stesso passo consolidano le rispettive posizioni di classifica la Nuova Molfetta, come già scritto e la Fortis Altamura, giunta quest’ultima con il 4-0 rifilato al Canosa, al 15esiamo risultato utile consecutivo. Altro risultato roboante in Monte Sant’Angelo – Real Siti. Il 4-1 finale parla di un meritato successo dei dauni. Si ferma al 17’ della ripresa la rincorsa dell’Ascoli verso il successo. Al gol segnato dall’ascolano Ciccarelli al 16’ del primo tempo, risponde lo Spinazzola con Bove al 17’ della ripresa. Una divisione della posta che mette al sicuro lo Spinazzola, ma che tiene in ansia i padroni di casa che con 26 punti sono piena zona play out. Altra squadra in pericolo  la Polimnia, che nonostante il cambio tecnico non riesce a riprendersi. La sconfitta subita a San Marco, doppietta di Salerno, appesantisce la già precaria situazione di classifica. Per il San Marco, un girone di ritorno veramente soddisfacente.

Mimmo De Gregorio

Un buon Trulli e Grotte rallenta la marcia del Corato

Il Corato non riesce a centrare l’ottava vittoria consecutiva e porta via un solo punto dallo Stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, in una partita dove le incessanti raffiche di vento hanno molto condizionato lo spettacolo in campo.
Neroverdi in emergenza con Schirone, Di Pinto, Zambetta e Fiore ai box per infortunio, Calefato squalificato e il portiere Leuci in panchina per far posto all’under Simone. Trulli e Grotte senza particolari ambizioni di classifica, ma deciso come non mai a giocarsi la “partita della vita”. In avvio meglio i padroni di casa con Daddato che al 10° sfiorava la rete direttamente su punizione dal limite e al 12° con un tiro-cross colpiva il palo dopo la deviazione di Simone. Al 13° il vantaggio coratino: azione personale di Scaringella che, saltati un paio di avversari, entrava in area e freddava l’estremo difensore avversario sul primo palo, firmando così il suo nono gol stagionale. Al 20° siluro da fuori di Grieco con Comes pronto a respingere, mentre 4 minuti più tardi conlusione di Gentile con la spiazzante deviazione di Colangione che per pochi centimetri non portava al pareggio il Trulli e Grotte. Sull’azione d’angolo successiva traversa in mischia colpita da Imoh con Simone pronto ad allontanare la sfera sulla linea di porta. Al 29° splendida discesa di Zinetti e cross mancino che Grieco non trasformava in gol arrivando in leggerissimo ritardo sulla sfera. Il primo tempo si chiudeva con un’altra ottima giocata di Scaringella, che stavolta però calciava alto da buona posizione.
Ritmi più bassi nella ripresa con il Trulli e Grotte che alla prima occasione (minuto 67) trovava il meritato pareggio: punizione dalla trequarti che Simone, causa vento, non riusciva a bloccare concedendo a Telesca l’opportunità di calciare con la porta ormai sguarnita. Un minuto più tardi grave errore del direttore di gara: punizione dal limite dell’area concessa al Corato che i neroverdi battevano subito trovando la realizzazione con Grieco. Inspiegabile l’annullamento del fischietto molfettese. Al 76° Pagnelli sfiorava l’autorete con una sfortunata deviazione verso la propria porta, mentre all’84° enorme occasione in contropiede per l’ex Salvati che, involatosi tutto solo contro Simone, calciava incredibilmente a lato. Ultima chance del match per Scaringella che, servito da Diallo, mandava di testa di poco alto sopra la trasversale.
Corato che sale a 53 punti, a -8 dalla capolista Omnia Bitonto (5-0 alla Rinascita Rutiglianese) e con un margine che si riduce a 6 lunghezze sulla Nuova Molfetta terza (2-1 su rigore al 92° contro lo Sporting Ordona). Prossimo appuntamento domenica 12 marzo ore 15 a Palazzo San Gervasio contro la Nuova Spinazzola.
Intanto sabato prestigiosa affermazione della juniores neroverde, impostasi 1-0 al Comunale contro la Fidelis Andria grazie ad un gol di Mascoli.
TRULLI E GROTTE 1 CORATO 1
Marcatori: Scaringella (C) al 13°, Telesca (T) al 67°
TRULLI E GROTTE: Comes, Pagnelli, Cassano, Greco, Telesca, Cantalice, Daddato (Venere), Gentile, Salvati, Giardino, Imoh (Galizia). Allenatore: Sgobba
CORATO: Simone, Zinetti, Asselti (Pasculli), Cannone (Bollino), Colangione, Cannillo, Tortosa, Grieco, Scaringella, Schiavone (Riontino), Diallo. Allenatore: Di Corato
ARBITRO: Acquafredda di Molfetta
Ammoniti: Telesca (T); Cannone, Grieco, Diallo (C)
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”: la “Decima” di ritorno.

A sei giornate dal termine tutto potrebbe ancora succedere, a cominciare proprio dalle gare in programma domani. La classifica, divisa in tre segmenti, potrebbe avere una visione diversa. Il primo segmento riguarda il duo di testa, Omnia Bitonto e Corato; il secondo le tre squadre impegnate per un miglior nella griglia dei play off, il terzo, il più copioso, raggrupa le compagini chiamate a salvarsi direttamente, evitando, ove fosse  possibile, di restare fuori dalla zona rossa dei play out. L’ultima posizione, invece, è diventata, da diverse domeniche, di “proprietà” della Rutiglianese ormai candidata, dopo otto campionati, a salutare mestamente la promozione, ma di questo ce ne occuperemo nei prossimi giorni. Il destino calcistico, alquanto bizzarro, mette,proprioo domani, uno contro l’altra: la prima, Omnia Bitonto e  l’ultima ( Rinascita Rutiglianese). Il migliore attacco del girone(60) contro la difesa più perforata(49). Pronostico scontato in fare dei ragazzi dell’ex Costantino anche se la Rutiglianese sarà costretta a mandare in campo un squadra imbottita di under a causa delle defezioni di Catalano e D’Addiego, squalificati e degli infortunati Panzarino e Mirko Ferro. Meno facile.invece, la trasferta del Corato  a Castellana  Grotte.
E’ vero che la squadra allanta da Vito Sgobba è reduce da tre pareggi consucutivi, ma è sempre un cliente difficile per tutti. Il tecnico dei coratini è costretto ad affrontare Il Trulli e Grotte privo di tre pedine fondamentali : Schirone e D Pinto, infortunati e di Calefato, squalificato. I numeri anche in questo caso giocano a favore del Corato.  La Nuova Molfetta, dopo il blitz di Polignano, torna a giocare in casa. Ospite di turno lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima alla ricerca dell’identità perduta e in formazione rimaneggiata per le contemporanee assenze degli infortunati Mascia e Quaresimale e dello squalificato Montemorra. I tre punti non dovrebbero sfuggire ai biancorossi di Mister Scaringella. Partita delicata per il Canosa in quel di Altamura contro la Fortis.

La “silenziosa” squadra di Sasà Maurelli, in serie positiva da 14 turni, è chiamata a vincere per non perdere di mira il terzo posto. Partite da brivido e con risultato finale incerto quelle che si giocherano sugli altri campi. Derby tutto foggiano tra Monte Sant’ Angelo e Real Siti, una partita aperta ad ogni soluzione. Negli altri incontri in programma: Ascoli Satriano (25) – Nuova Spinazzola ( 31);  Virtus Bitritto( 29) – Puglia Sport Laterza( 25) e San Marco(30) – Polimnia(27), in palio punti pesanti.

Mimmo De Gregorio

Polimnia Calcio : Tateo nuovo allenatore

Polimnia Calcio: Nuovo Allenatore

 

Dopo le dimissioni di Francesco Di Spirito, la Polimnia calcio, in previsione di una finale di campionato alquanto difficile, ha deciso di affidare la guida tecnica della squadra a Maurizio Tateo. Ex giocatore – capitano e allenatore in seconda di Mister Di Spirito, Tateo, dopo aver diretto in serata il primo allenamento, esordirà sulla panchina neroverde, domenica prossima, nella difficile trasferta di San Marco dove ci saranno in palio punti preziosi nella corsa alla salvezza.

Mimmo De Gregorio

Foto, pagina fb Polimniacalcio1981

 

Polimnia : si dimette il tecnico Di Spirito

La undicesima sconfitta stagionale, la quinta casalinga, ha “ intorbidito” le acque in casa Polimnia. Così il comunicato emesso dalla società della città di Domenico Modugno: .

La Polimnia Calcio comunica di aver accettato con grande dispiacere le dimissioni di mister Francesco Di Spirito. A lui il più sentito grazie per il lavoro, la professionalità e la dedizione mostrata verso i nostri colori, e augura il meglio della carriera professionale. Inoltre la società rossoverde comunica che nelle prossime ore renderà ufficiale il nome del nuovo tecnico della squadra! Grazie di tutto Mister!

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. “A” : una ” Nona” al cardiopalma

In parte rispettate le previsioni della vigilia, ma alla fine dei primi temp,i il “banco” stava per saltare con la capolista sotto di un gol a Canosa e il Corato avanti di tre sulla Virtus Bitritto. Stava per riaprirsi la lotta al vertice,i punti di svantaggio si erano ridotti a TRE, ma alla fine tutto è rimasto inalterato con l’Omnia( in foto) vittoriosa per 3-1 mentre il Corato rifilava il classico poker al Bitritto. Dopo appena cinque minuti dall’inizio ripresa il super cannoniere del girone, Peppe Lacarra, ha pareggio il gol segnato dal canosino Sgarra al 17’ del primo tempo. Successivamente Diagne e Massimo Fumai hanno consegnato nelle mani di Mister Costantino la 18esima vittoria stagionale, portando nello stesso tempo, a 60 i gol segnati sino a questo momento. Il Canosa, si è battuto al limite delle proprie forze in modo particolare nei primi 45 minuti, sforando anche il raddoppio, ma alla fine ha dovuto cedere il passo ai più quotati avversari. Il Corato ha messo al sicuro il risultato sin dai primi minuti con Scaringella, confermando, nel corso della gara, con i gol Di Pinto, Grieco e Cannillo, di continuare ad essere in uno splendido periodo di forma. Tengono molto bene il passo delle prime anche la Nuova Molfetta e la Fortis Murgia, la prima vittoriosa per uno a zero a Polignano, rete del solito Terrone; la seconda pareggiando e sfiorando il successo pieno, rigore di Ardino parato da Stango, a Stornara contro il Real Siti.  Continua a perdere colpi lo Sporting Ordona, battuto in casa dall’Ascoli Satriano con un gol di Troisi messo a segno al 23’ del primo tempo. Involuzione in negativo e inspiegabile della squadra del presidente Tarantino. La squadra comunque rimane saldamente ancorata allo zona play off. Per l’Ascoli, invece, tre punti pesanti che lasciano ben sperare per il futuro del campionato. Il pari tra Spinazzola e Trulli e Grotte accontenta e scontenta tutti nello stesso tempo. Recrimina la squadra di Schiavone per aver sprecato, sul vantaggio di uno a zero, altre occasioni da rete mentre il Trulli e Grotte “si deve battere il petto” per aver concesso all’avversario tutto il primo tempo. Con la terza vittoria casalinga stagionale a spese del Monte Sant’Angelo, la Puglia Sport Laterza da ossigeno alla sua precaria situazione di classifica. Il Monte ha ribattuto colpo su colpo, ma non è riuscito a pervenire al pareggio perché sulla sua strada ha trovato un insuperabile Donatelli.Con la 16esima sconfitta stagionale, la nona al “Comunale”, questa volta ad opera del San Marco, la Rutiglianese può già pensare alla prossima stagione. Il San Marco, con la rete (una perla) del suo allenatore – giocatore, Iannacone, può gairdare al futuro con più serenità .

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir.”A”, la “Nona” di ritorno nelle previsioni di Michele Carella

Il giovane tecnico (in foto) della Virtus Bitritto ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere nelle gare previste in scaletta per la “Nona” giornata di ritorno. Sarà un turno complicato e difficile sotto tutti i punti di vista.

Corato – Virtus Bitritto   X – 2

“Sarà una gara difficile, ma noi, consapevoli di essere in ripresa, ce la  metteremo tutta. Ce la possiamo giocare”,

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Canosa –  Omnia Bitonto 2

“Poche chances per il Canosa. Il Bitonto non può più perdere punti perché alle spalle sente il fiato del Corato”.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Polimnia – N. Molfetta  2

“Al Molfetta non sono ammesse più distrazioni se vuole rimanere in zona play off- La Polimnia cercherà di fare la sua partita”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Spinazzola – Trulli e Grotte 2

“Il Trulli e Grotte è una squadra quadrata e sta facendo molto bene. Lo Spinazzola è in fase calante

Arbitro: Giuseppe Coviello di Molfetta

Real Siti – Fortis Altamura  2

“Il Real Siti potrebbe accusare la fatica di coppa. La Fortis deve ottenere il massimo per conservare la zona play off”.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo X

“Sarà una partita equilibrata. Gli episodi potrebbe decidere il risultato”.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta.

S.Ordona – Ascoli Satriano 1

“ L’Ordona, se vuole conservare un posto nei play off, deve assolutamente  vincere.  L’Ascoli Satriano è in caduta libera”.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta.

Rinascita Rutiglianese – San Marco  1

“Ultima chiamata per la Rutiglianese, una buona squadra che ha vissuto un’annata sfortunata.  Contro il San Marco, squadra ostica, dovrebbe fare bottino pieno”.

Arbitro : Nicola Maria Peres di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Pari in rimonta tra Trulli e Grotte e Laterza. Danza: “Merito ai ragazzi”

Altro pari, il terzo consecutivo, per la Puglia Sport Laterza di mister Franco Danza. Nuovamente una gara rocambolesca per la compagine laertina che per ben quattro volte, si è ritrovata ad inseguire il Trulli e Grotte allenato da mister Sgobba, raggiungendo in ogni circostanza, la situazione di parità. Il quattro a quattro finale la dice lunga sull’andamento della gara: alla reti di Imouh, Salvati, Daddato e un’autorete, hanno risposto prima Ieva poi De Tommaso con una doppietta a testa. Di questo e molto altro oggetto di discussione con mister Franco Danza, tecnico del Laterza a fine gara:

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Mister un’altra partita rocambolesca della sua squadra. Quanto è soddisfatto per aver i suoi ragazzi recuperato lo svantaggio ben quattro volte?

Quando recuperi per quattro volte vuol dire che hai ancora fame, ancora voglia. Vuol dire che non molli mai, è un merito da dare a questi ragazzi che ce la stanno mettendo tutta. Ci dice male perchè prendiamo gol in modo assurdo: un gol della Domenica, un’autorete, un gol per colpa del vento, uno regalato da noi. Noi invece, oltre ai quattro gol abbiamo colpito anche due pali, abbiamo fatto una grande partita e ce lo è stato riconosciuto anche dai nostri avversari, che è la cosa più bella

Alla luce dei gol subiti, quanto influiscono gli errori individuali che spesso vi perseguitano?

Purtroppo i gol che subiamo alle volte non si possono neanche commentare. Sono gol assurdi. Il quarto gol di Daddato è stato il classico gol della Domenica, l’ha messa sotto l’incrocio, poco da fare. Il primo è stato un traversone che per colpa del vento ha fatto la differenza, ha spiazzato il nostro portiere, la palla si è impennata in modo strano, Imouh ci ha creduto ed ha segnato sul secondo palo. La terza rete un autogol, purtroppo come quelli subiti nelle altre nelle altre partite, ci dice male, oggi siamo stati fortunati e bravi nel recuperare sempre, devo dire solo grazie a questi ragazzi per quello che stanno facendo, alle volte lottare contro anche la malasorte non è facile

De Tommaso e Ieva autori di una doppietta ciascuno. Sono gli uomini squadra ed imprescindibili per voi?

Oggi tutta la squadra ha giocato bene in possesso di palla, nella fase di attacco. E’ vero anche che quei due davanti hanno sfruttato, facendo gol, su dei palloni che passano in area di rigore, sono due punte, sono li per far gol. Sono due attaccanti di peso, due ragazzi straordinari, uno forte fisicamente, l’altro più agile. Peccato perchè abbiamo costruito tanto ma non abbiamo vinto, fa rabbia. Ho visto negli sguardi dei ragazzi molta rabbia, concentrazione. Mi dispiace solo che non abbiamo ottenuto il massimo da questa partita, perchè l’abbiamo giocata con molta attenzione e l’abbiamo condotta sempre noi, loro sono stati bravi a sfruttare quelle poche occasioni che li sono capitate. Purtroppo il calcio è questo e va accettato

Infine mister Danza rivolge due parole al dimissionario Festa, fac-totum della compagine laertina:

Giuseppe è un ragazzo che conosco da ormai sette anni, se ha maturato questa decisione avrà i suoi motivi. A me personalmente dispiace, ha dato tanto alla squadra e a me compreso, spero che possa cambiare idea e riunirsi a noi per ottenere l’obiettivo che lui per primo voleva raggiungere. Un bravissimo ragazzo, ma nella vita si va avanti fermo restando che vorremmo ritornasse

Grazie mister, le auguriamo una buona settimana.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Il Molfetta sconfigge Trulli e Grotte per 2-1. Biancorossi terzi e applauditi dal pubblico presente al ‘Paolo Poli’

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Dopo l’ottima prestazione contro la capolista Omnia Bitonto, i bianco-rossi ritrovano la vittoria battendo in casa l’ostico Trulli e Grotte. La compagine di Castellana ha dimostrato l’ottimo momento di forma portandosi in vantaggio ma, alla lunga, ha subito la pressione e la qualità della Molfetta Calcio e ha perso per 2-1. Un match tirato e palpitante che ha esaltato il sempre più numeroso pubblico presente al Poli che ora crede fortemente nell’Eccellenza. I bianco-rossi, con questa vittoria, infatti, si riappropiano della terza posizione (a pari merito con lo Sporting Ordona ma con un partita in meno da recuperare). IL MATCH Mister Scaringella ripropone il collaudato 4-3-3 con la novità Amoroso tra i pali, Malerba, Bufi, Manè e Papagno in difesa, Sylla, Precchiazzi e Guacci a centrocampo e Difrancesco centravanti con Terrone e Visaggi ai fianchi. Il Trulli e Grotte gioca a specchio e impensierisce i padroni di casa in particolare sugli esterni con gli sguscianti Daddato e Imoh. È proprio Daddato a siglare il punto del vantaggio col sinistro, dopo una disattenzione difensiva di Papagno e Manè, e a sfiorare il goal in un’altra circostanza. A quel punto i bianco-rossi entrano in partita: prima vanno vicino al goal con Manè, di testa sugli sviluppi di un corner, e con Difrancesco, su punizione e, poi, pareggiano con Sylla che ribadisce in rete una palla sporca. 1-1 all’intervallo. Nella ripresa è tutt’altra storia. La Molfetta Calcio si rende pericolosa subito in avvio con Visaggi che sciupa a tu per tu con il portiere e, poi, con Difrancesco con un destro di poco a lato e con Roncone, poco lucido al momento della conclusione dopo uno slalom in area. Il goal è nell’aria e arriva puntuale con il solito Terrone con un sinistro a filo d’erba. C’è anche spazio per un gran intervento d’istinto di Amoroso che devia di piede una punizione velenosa. Ora testa al prossimo match contro la Nuova Spinazzola prima del recupero del match contro l’Ascoli Satriano ed il big match con il Corato.

“Lacarra-rmato” Omnia Bitonto, 3-0 al Trulli & Grotte e rivali sempre più lontane in classifica

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Un successo nel segno del suo principe del gol. L’Omnia Bitonto torna al successo in campionato e batte a San Pio 3-0 il Trulli & Grotte nella 19^ giornata del girone A di Promozione: mattatore del match, ancora una volta, uno strepitoso ed irrefrenabile Pepè Lacarra, autore della tripletta decisiva. Per l’attaccante barese sono già 21 le reti in campionato (oltre alle 6 in Coppa) in 18 gare, una media di oltre un gol a partita. Numeri impressionanti. Ma nel successo dell’Omnia non spicca soltanto l’attuale re della classifica cannonieri ma la prova di tutta la squadra, che concede poco o nulla alla compagine ospite di mister Sgobba, squadra in salute ed in ascesa, reduce da cinque risultati utili consecutivi e a ridosso della zona playoff. L’Omnia è sorniona, gestisce e quando accelera sa essere semplicemente devastante, dimostrando ancora una volta tutto il suo enorme strapotere fisico e qualitativo. Un successo importante, per tornare così a sorridere in campionato dopo il pari a reti bianche, e qualche critica di troppo, di Bitritto, e guadagnare punti preziosi sull’Ordona e sulla Nuova Molfetta, che non mantengono il ritmo omniano e consentono ai bitontini di allungare forse in maniera decisiva. La partita. Derby del cuore per mister Benny Costantino, che affronta a San Pio il Trulli & Grotte di Vito Sgobba, suo padre calcistico. Il tecnico omniano deve gestire le forze visti i numerosi impegni ravvicinati tra campionato e Coppa: rispetto alla gara di giovedì contro la Fortis Altamura, turno di riposo per Ciardi, Fabiano, Diagne e Massimo Fumai. Nel 4-4-2 di partenza ecco Vitucci tra i pali; difesa con Losacco – Rubini – Nicola Fumai – Valerio; a centrocampo Loseto – capitan De Santis – Gernone – De Vita; in attacco Lacarra – AnaclerioMatch equilibrato nelle sue prime battute. Il primo sussulto è di marca omniana: scambio sulla trequarti tra Lacarra e Loseto, quest’ultimo lanciato a rete viene ipnotizzato in angolo dall’intervento del portiere ospite Comes. Il Trulli & Grotte prova a rispondere col suo atteggiamento quadrato ed organizzato, una sorta di 5-3-2 nel quale Giardino è il faro a centrocampo della manovra e subito la palla arriva agli avanti Salvati e Daddato, quest’ultimo protagonista di una conclusione da dentro l’area di rigore, letta bene da Vitucci. Loseto e Daddato sono nuovamente protagonisti con due tentativi che i due portieri bloccano senza patemi. L’Omnia non riesce a prendere con decisione il pallino del centrocampo ma basta un lampo, un’azione tutta in rapidità per sbloccare il risultato: minuto 23, Losacco recupera palla all’altezza del centrocampo sulla destra, scambio velocissimo con Loseto, palla in profondità per l’inserimento di Gernone, che entra in area di rigore, arriva sul fondo, crossa al centro, la sfera viene toccata da un difensore che ne alza la traiettoria, a tutto vantaggio di Lacarra, il quale ben appostato sul secondo palo, deve solo appoggiare di testa in fondo al sacco. 1-0.  Il vantaggio rassicura l’Omnia che, seppur non creando grossi grattacapi alla retroguardia ospite, amministra senza affanni. Sul finale di primo tempo però le emozioni crescono in maniera esponenziale: al 41’ altra azione arrembante omniana, Loseto dal fondo, sulla destra, serve in area Lacarra, bravo a scaricare all’indietro per Anaclerio, la cui botta sfiora di pochissimo l’incrocio dei pali. La sfida vive anche alcuni momenti di tensione, con delle piccole scaramucce che vedono protagonisti Loseto da un lato e Cantalice e Giardino dall’altro. Ma a sedare ogni intemperanza e a riportare la calma ci pensa sempre lui, il solito irresistibile, irrefrenabile e scatenato Pepè Lacarra: quando manca una manciata di secondi al termine del primo tempo, si inventa una botta da posizione defilata, quasi dal vertice sinistro dell’area di rigore, con la palla che si insacca nell’angolino basso opposto alle spalle di Comes. 2-0 al 45’, per Lacarra è doppietta con un fendente rasoterra dimostrazione della sua enorme qualità ed immensa forza fisica. La ripresa parte subito con l’Omnia in avanti: Lacarra lancia Loseto sulla destra, azione insistita nella quale subentra pure Anaclerio, conclusione di Loseto ma Comes para. Sempre il solito Loseto ci prova al 53’, la sua girata dal limite non va molto lontana dalla traversa. Il Trulli & Grotte si fa rivedere con Gentile dalla distanza, ma Vitucci è sempre vigile tra i pali. Mister Costantino lancia Diagne (per De Santis) e Fabiano (per Loseto), anche se l’esterno tranese giocherà pochi minuti a causa di un duro contrasto con Cantalice. Poco dopo la mezzora l’Omnia accelera e per gli ospiti son dolori: Losacco (tra i migliori in campo) sfonda sulla destra, cross dal fondo, in area Lacarra svirgola da ottima posizione. Il bomber ex Altamura e Barletta però non sbaglia due minuti dopo: azione sulla destra, Fabiano serve Diagne che subito scodella dalla trequarti il pallone in area di rigore, irrompe Lacarra che di forza penetra, salta Comes e deposita nella porta sguarnita. 3-0 e tripletta per l’attaccante barese, sempre più leader della classifica marcatori, con un abisso di vantaggio sui primi inseguitori.  Partita praticamente chiusa. C’è spazio pure per Petruzzella, che subentra a Lacarra (standing ovation per lui), ma anche per due opportunità per gli ospiti, con la girata centrale di Imoh, bloccata da Vitucci, e quella di Giardino, che non inquadra lo specchio. Festeggia dunque l’Omnia, che vola sempre più in classifica e forse mette il punto esclamativo definitivo sul campionato: +10 sull’Ordona secondo (considerando anche il capitombolo della Nuova Molfetta, ora a -14) rappresenta un margine importante e rassicurante, anche alla luce di quello che sarà ormai l’imminente mese di febbraio, quando l’Omnia ospiterà proprio tutte le sue più immediate inseguitrici (compreso il Corato) a San Pio. Prima, però, c’è da conquistare una semifinale di Coppa Italia (giovedì ad Altamura si parte dal 3-0 omniano della gara d’andata) e da affrontare domenica in trasferta la Nuova Spinazzola. Due gare utili per continuare a puntare dritto verso un sogno con la “E” iniziale.  I risultati della giornata e la classifica. È un turno decisamente favorevole per l’Omnia, in quanto le sue due più immediate inseguitrici, Sporting Ordona e Nuova Molfetta, rallentano. La prima viene stoppata dal Canosa (1-1), la seconda addirittura cade in casa contro la Puglia Sport Laterza (2-3) e viene superata in classifica dal Corato, corsaro (2-1) a Monte Sant’Angelo. Sale al quinto posto la Fortis Altamura (2-1 alla Virtus Bitritto), vittorie tranquillità per Real Siti (3-2 alla Nuova Spinazzola) e Polimnia (2-1 a Rutigliano). In coda importante anche il successo casalingo del San Marco (1-0 all’Ascoli Satriano).  Classifica: Omnia Bitonto 45, Sporting Ordona 35, Corato 34, Nuova Molfetta 31, Fortis Altamura 26, Virtus Bitritto e Polimia 25, Real Siti e Trulli & Grotte 23, Nuova Spinazzola 22, Monte Sant’Angelo 21, Ascoli Satriano 19, Puglia Sport Laterza 18, San Marco 17, Canosa 15, Rinascita Rutiglianese 7 (Molfetta, Spinazzola, Monte S.A., Ascoli S., Laterza e Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Trulli e Grotte – R. Rutiglianese 1 – 1

L’unico obiettivo alla vigilia erano i tre punti ma questi ultimi non sono arrivati. La Rutiglianese torna da Castellana con un “punticino” (1-1 col Trulli&Grotte )che , se da un lato, interrompe la striscia di sconfitte consecutive – ma è chiaramente una magrissima consolazione – dall’altro allontana ancor di più i granata dalle altre compagini invischiate nei bassifondi della graduatoria. La penultima piazza è lontana ora cinque punti,la zona salvezza addirittura nove.

CRONACA : Dopo il minuto di raccoglimento per le vittime dell’incidente aereo che ha colpito la Chapecoense, il sig.Vittorio di Taranto da inizio alle ostilità sul sintetico dell’Azzurri d’Italia di Castellana. La fase di studio dura poco meno di dieci minuti. Trulli&Grotte pericoloso all’8 con un traversone di Daddato, Rutiglianese in vantaggio alla prima occasione utile: angolo di Catalano e stacco aereo di Vittorio per lo 0-1. I ragazzi di mister Sgobba, però, non appaiono tramortiti dallo svantaggio e sfiorano con D’Onghia la rete del pari al quarto d’ora di gioco. Questione di minuti. Ne passano esattamente tre sino a quando Daddato schiaccia di testa un cross di D’Onghia. Iacobellis battuto e 1-1. Altre emozioni arriveranno nel finale: Imam cestina un assist involontario di Scannicchio, De Vito scalda i guantoni a Comes dopo un’azione personale. Nell’unico minuto di recupero ancora l’attaccante locale Imoh – il più vivace dei suoi – chiama all’intervento Iacobellis.

La ripresa vede una buona partenza della Rutiglianese che al 52′ va ad un millimetro dal nuovo vantaggio: Pinto raccoglie un rinvio errato di Comes e serve D’Addiego, la cui conclusione a giro fa -come si suol dire – la barba al palo. Il Trulli si affaccia dalle parti di Iacobellis al 58′ ma la botta di Daddato viene sventata in angolo. Grifoni ancora pericolosi a metà frazione con Cepparano che, dall’interno dell’area, manda alto sulla traversa. E’ Curci, al 76′, a provarci dalla distanza ma la sua conclusione è centrale. Il finale, recupero compreso, vede il Trulli & Grotte più volte vicino alla vittoria. A tre dalla fine, è prima Iacobellis, poi Vittorio con un intervento in scivolata, a mantenere il match in parità. Nel secondo dei quattro di recupero, infine, Imoh ci prova dalla distanza senza fortuna. Finisce 1-1, un risultato che senz’ombra di dubbio è più che soddisfacente per la compagine allenata da Sgobba. Per la Rutiglianese, invece, ancora nessuna luce nel tunnel.

TABELLINI

TRULLI & GROTTE : Comes, Pagnelli, Cassano, Greco (dal 24′ s.t. De Giorgio), Telesca, Cantalice, Daddato( dal 36′ s.t. Recchia), Gentile, Imoh, Giardino, D’Onghia (dal 26′ s.t. Venere) – All. Sgobba
A disposizione: Parchitello, Pedone, Galizia, Lippolis.

RUTIGLIANESE: Iacobellis, Gentile, Stelo, D’Addiego, Scannicchio, Vittorio, Cepparano (dal 33′ s.t. G.Ferro), Rubino (dal 16′ s.t. Curci), Pinto ( dal 39′ Zonno), De Vito – All. Di Venere
A disposizione: Romito, Caringella, Panzarino, Dipierro.

Marcatori: 10 p.t. Vittorio (RR), 18′ p.t. Daddato (TG)
Ammoniti: Scannicchio, Stelo, Catalano (RR) // Greco (TG)
Angoli: 1-2// 2-1
Recupero: +1 // +4

Addetto Stampa
Michele Rubino

Lo Sporting Ordona alla “prova comunale”.

Una sola vittoria ed un pari in casa, avversario il Trulli e Grotte

Primo posto nelle gare in trasferta, ultimo nelle gare casalinghe, questo il bilancio dopo undici turni per uno Sporting Ordona degno del miglior “dottor Jekyll e del signor Hyde”, celebre romanzo dello scrittore scozzese Robert Louis Stevenson scritto nel 1886.

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La formazione rossoblu del presidente Mariano Tarantino ha raccolto ben sedici punti in trasferta, grazie a cinque vittorie ed un pareggio, e soli quattro punti in casa, frutto di una sola vittoria, un pari e ben tre sconfitte. Alla luce di questi dati appare ancora più importante tornare al successo al comunale, per mantenere la seconda posizione, tenendo il passo della capolista Omnia Bitonto, impegnata nella vicina Stornara contro la Real Siti. La formazione del tecnico Matteo Zito dovrà però fare a meno di capitan Fabrizio Mascia e di Alessandro Montemorra, fermati per un turno di squalifica dal Giudice Sportivo, e di Matteo Cicolella, ancora fermo per il problema al ginocchio. Avversaria della formazione rossoblu la matricola Trulli e Grotte, che con dodici punti è ai margini della zona play out. Fischio d’inizio alle ore 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Salvatore Rizzi di Barletta, che sarà assistito dal Sig. Roberto Dicolangelo e dal Sig. Angelo Michele Crudo, entrambi appartenenti alla stessa sezione di Barletta. Highlights della gara su Blog Tv.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Il Corato torna al successo

Preziosissima la vittoria su Trulli e Grotte. Corato sale a 14 punti, al settimo posto in classifica, a 2 lunghezze dalla zona play-off e a 4 dal secondo piazzamento occupato dalla Nuova Molfetta.

Dopo l’incredibile rete ospite, arrivata ad inizio secondo tempo, tutti hanno pensato di essere spettatori di un film visto e rivisto: Corato che domina l’avversario e subisce gol nell’unica conclusione in porta degli ospiti nella partita. Ma il finale questa volta è stato diverso, con i neroverdi capaci di ribaltare punteggio e sfortuna.
Formazione neroverde con diverse assenze (Genchi, Grammatica, Mascoli e Cannone per infortunio; Cesareo e Cannillo per squalifica), ma che vedeva il ritorno in campo del prezioso under Bollino, oltre a Lomuscio tornato titolare dopo il successo sul Canosa alla seconda giornata.

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Primo tempo con il Corato subito all’attacco, con Scaringella che prima mancava un comodo appuntamento con il gol e poi si vedeva respingere un ottimo tentativo dal palo; sulla ribattuta Marolla sprecava l’opportunità di poter realizzare la prima segnatura stagionale. Questa gli veniva nuovamente negata dal portiere ospite Comes, miracoloso nel rifugiarsi in corner su un tiro da fuori area. Ancora tentativi con Bollino e Schirone (su calcio di punizione), ma porta del Trulli e Grotte non forzata.

A inizio secondo tempo puntuale arrivava la beffa: Simone, complice lo scivoloso terreno di gioco, sbagliava il controllo di palla su un retropassaggio e spalancava la porta ad un incredulo Imoh che doveva solo spingere il pallone in rete. I ragazzi di mister Capozza non si perdevano d’animo e continuavano ad assaltare il fortino avversario: a metà secondo tempo ed in rapida successione le segnature che ribaltavano il risultato.

Capitan Asselti prima di destro da distanza ravvicinata e poi con un colpo di testa ad incrociare non dava scampo a Comes. Nervi saltati in casa Trulli e Grotte e a farne le spese era il fantasista Giardino, espulso per eccesso di proteste nei confronti del direttore di gara. Nel finale di partita, Corato che non sfruttava più di un contropiede in superiorità numerica e Simone che si riscattava deviando in corner l’ultimo tentativo ospite.

Preziosissima vittoria del Corato che quindi sale a 14 punti, al settimo posto in classifica, a 2 lunghezze dalla zona play-off e a 4 dal secondo piazzamento occupato dalla Nuova Molfetta (tripletta di Terrone nel successo ad Ordona). Sempre più in solitaria il cammino della capolista Omnia Bitonto, impostasi 5-2 in trasferta sulla Rinascita Rutiglianese.

Prossimo appuntamento domenica 20 novembre alle 14.30, nuovamente al Comunale di Corato, contro la Nuova Spinazzola, nella riedizione della finale play-off dello scorso maggio, che permise ad entrambe le compagini di staccare il pass per la Promozione. Indetta la “Giornata Pro-Corato”, sospesa la validità degli abbonamenti e nessun rilascio di accrediti.

Corato – Trulli e Grotte 2-1
Marcatori: Imoh (T), Asselti 2 (C)

Corato: Simone, Zinetti, Schirone, Riontino, Asselti, Cafagna, Bollino, Cipri (Adesso), Scaringella (Lops F.), Lomuscio, Marolla (Zaza). Allenatore: Capozza

Trulli e Grotte: Comes, Pagnelli, Cassano, Greco, Telesca, Cantavice, Daddato (D’Onghia), Gentile (Miola), Imoh, Giardino, Bari (De Giorgio). Allenatore: Sgobba

Arbitro: Doronzo di Barletta
Espulso: Giardino (T). Ammoniti: Riontino, Cafagna, Adesso, Zaza (C); Pagnelli, Greco, Telesca, Imoh, Giardino (T).

coratolive

Domani il match Corato – Trulli e Grotte

Il Corato recupera i baby Genchi e Bollino, ma dovrà fare a meno degli squalificati Cannillo e Cesareo oltre che degli infortunati La Salandra, Mascoli e Cannone.

La formazione di mister Di Corato, reduce da due brucianti ed immeritate sconfitte contro Nuova Molfetta e Virtus Bitritto, ha una voglia incredibile di invertire la rotta e tornare ad inseguire la zona play-off

Sarà la neonata società dell’Asd Trulli e Grotte l’avversario del Corato Calcio domani (domenica 13 novembre) alle 14.30 al Comunale per la decima giornata di andata del Campionato di Promozione girone A.La formazione di mister Di Corato, reduce da due brucianti ed immeritate sconfitte contro Nuova Molfetta e Virtus Bitritto, ha una voglia incredibile di invertire la rotta e tornare ad inseguire la zona play-off. Il Corato recupera i baby Genchi e Bollino, ma dovrà fare a meno degli squalificati Cannillo (2 turni per espulsione diretta) e Cesareo (quinta ammonizione), oltre che degli infortunati La Salandra, Mascoli e Cannone. I neroverdi vantano ancora la migliore retroguardia del girone (solo 5 gol al passivo), ma non riescono a segnare da oltre duecento minuti.
Di contro il Trulli e Grotte, guidato in panchina da mister Sgobba ed in campo dall’ex Piergiuseppe Salvati, è reduce dalla vittoria di misura 1-0 contro il Nuovo Spinazzola che gli ha permesso di salire a 9 punti in classifica. Arbitro dell’incontro il sig. Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Antonio De Nicolo (Molfetta) e Francesco Pio Lionetti (Foggia).

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Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro, mentre donne, under 16, tesserati scuole calcio con allenatore e diversamente abili con accompagnatore, come sempre potranno accedere gratis. «In più – scrivono dalla società – grandi sorprese e divertimento per i bambini con musica, palloncini e mascotte. Un clima di grande festa che mira ad avvicinare sempre di più le famiglie allo stadio».

Intanto oggi pomeriggio alle 14.30 la formazione Juniores guidata da Aldo Piccarreta sarà di scena al Comunale contro la Nuova Andria (ingresso libero), per cercare di ottenere la prima vittoria in Campionato.

coratolive.it

Laterza altro pari con rimpianti, parla mister Russo

Terzo pari di fila per la Puglia Sport Laterza, secondo conquistato con mister Russo in panchina. Dopo il due a due di Stornara contro il Real Siti, uno a uno casalingo contro un Trulli e Grotte in piena ripresa, ma rammarico tra i laertini per le numerose occasioni sciupate sia dopo il vantaggio a firma di Fiore, che dopo il pareggio ospite, giunto per via di un errore in uscita con la difesa colta di sorpresa ed impreparata alla ripartenza barese che ha colpito con Recchia. Nonostante il forcing finale, la rete del nuovo vantaggio non arriva, con il punto muove di poco la classifica, lasciando quasi completamente inalterate le distanze, visti i sei pareggi sulle otto gare disputate. A fine gara, mister Francesco Russo si concede ad una breve intervista, in cui analizza la gara ed il momento dei suoi ragazzi:

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Mister, un pareggio che non può rendervi soddisfatti viste le numerose occasioni create e non concretizzate. Cosa rimproveri maggiormente ai tuoi ragazzi?

L’imprecisione sotto porta e’ un limite della nostra squadra, il cinismo non e’ un fattore che si può allenare. Oggi abbiamo giocato una discreta partita sviluppando anche belle trame di gioco ma purtroppo un piccolo errore di un mio calciatore ha spianato la strada del Trulli e Grotte per il pareggio. Non posso rimproverare niente ai miei ragazzi perché hanno cercato la vittoria dall’inizio alla fine senza fermarsi un attimo, lottando pallone su pallone. Ma questo e’ il calcio, se non segni non vinci

Pareggio ospite che si concretizza con l’ennesima palla persa nella propria trequarti. Come spieghi tale situazione ricorrente anche nella scorsa gara di Stornara?

Queste situazioni non devono più accadere perché e’ ora che tutti capiscano una volta per tutte che la superficialità’ ed il caso non devono esistere nel campo. E’ vero, sono cose che succedono, alla fine tutti sbagliamo in quanto siamo umani, ma con un po più di attenzione nelle prossime uscite non accadranno di sicuro

Dopo la rete del pari la squadra è tornata sui suoi standard e con Turi si è resa spesso pericolosa. Ti soddisfa la reazione avvenuta al gol subito? Credi si poteva fare di più?

“Di più si poteva solo fare qualche gol e vincere una partita dominata. Ma a parte questo cambiare mentalità’ ad una squadra non e’ mai facile e oggi ho visto dei ragazzi che hanno cercato la vittoria per cento minuti. Che la dea bendata non ci abbia dato una mano è un altro conto, ma io sono sicuro che siamo sulla giusta strada in quanto un allenatore deve essere preoccupato se la propria squadra non produce gioco o azioni gol, perché se al contrario li produce e non si concretizza vuol dire che si sta lavorando bene ma si deve perfezionare la finalizzazione

Un ringraziamento a mister Russo ed un augurio di buon lavoro settimanale in vista della trasferta di Monte Sant’Angelo.

Intervista a cura di Vincenzo Pizzulli

 

Laterza sprecone, il Trulli e Grotte trova il pari

Nonostante una buona condotta di gara per gran parte dei novanta minuti, il Puglia Sport Laterza non va oltre il pari casalingo contro un ostico Trulli e Grotte, che conferma il suo buon periodo di forma, ottenendo il terzo risultato utile consecutivo. Non è bastato l’eurogol di Fiore alla mezzora della prima frazione e numerose azioni create in ripartenza per chiudere il match, il pari ospite giunto dopo una palla persa in uscita dalla formazione di casa, non verrà replicato con il nuovo vantaggio, ed alla fine il punto non può lasciare soddisfatti i ragazzi di mister Russo.

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Il tecnico laertino conferma il 4-4-2 dell’esordio inserendo dal primo minuto il neo arrivato Fonzino accanto a Fiore in mediana, mentre rientra capitan Bitetti sull’out sinistro con Mileto posizionato difensore centrale. Avanti confermato il tandem Gjonaj-Perrone. Per gli ospiti nulla da fare per Daddato, infortunato, ed attacco affidato a Salvati supportato ai lati da Recchia, e Imoh. Gara condizionata dal forte vento di tramontana che nella prima frazione spira a favore del Laterza, che al quarto grida al gol: un traversone da posizione defilata, si infila nell’angolino basso a portiere battuto, ma per l’assistente di linea rete non convalidata per la posizione del centravanti Perrone, reo di trovarsi in fuorigioco al momento del tiro-cross, incidendo sugli sviluppi dell’azione ed inducendo l’arbitro ad annullare. Brividi al nono quando sugli sviluppi di un angolo per gli ospiti, Giasi colpisce di testa con la sfera che carambola all’indietro, costringendo Donatelli a salvare sulla linea di porta bloccando in due tempi con affanno. Altra azione da fermo per la formazione barese un minuto dopo, ma Cantalice incrocia calciando alto sopra la traversa. Al dodicesimo violento scontro Fonzino – Greco, con entrambi soccorsi in campo. Il gioco riprenderà dopo un paio di minuti e per fortuna lo spavento rimarrà solo tale con entrambi i calciatori perfettamente ristabiliti e nuovamente in gara. Il Laterza conduce la gara e prova buone combinazioni nello stretto nella tre quarti avversaria specie con gli attivi Bottiglione e Grittani, ma le ripartenze ospiti creano qualche grattacapo, e con il numero undici Imoh pericoloso sulla destra: una sua scorribanda al ventiduesimo, consente a Gentile di pervenire alla conclusione dal limite ma Donatelli si distende e devia in corner. Alla mezzora primo cambio forzato per mister Russo, che deve fare a meno di Giasi (sospetta distorsione), inserendo come centrale di difesa Amandonico accanto a Mileto. Un lampo la rete del vantaggio locale: è il trentatreesimo quando l’under Fiore controlla la sfera e scaraventa un destro dai trenta metri che si insacca nel “sette”, per una rete da applausi e con il Laterza avanti nel punteggio. Sulle ali dell’entusiasmo padroni di casa che macinano gioco e creano grattacapi alla retroguardia gialloverde: Grittani parte da sinistra, si accentra e scarica un destro che l’estremo avversario Comes respinge in angolo. Ottima ripartenza laertina al trentanovesimo, con Bottiglione che chiude una triangolazione sulla destra servendo in area una palla invitante per l’accorrente Grittani che da pochi passi giunge in corsa, ma tocca male la sfera che termina alta tra gli applausi del pubblico che ha apprezzato la buona trama dei propri calciatori. Ancora Laterza che ci prova sugli sviluppi di un angolo, Bottiglione colpisce a volo ma Comes si distende e blocca una potenziale occasione mancata per il raddoppio. Nel finale di prima frazione Perrone lavora un ottimo pallone sulla trequarti, serve con un filtrante Grittani che incrocia ma sfera a lato di poco, poco prima del duplice fischio che induce le due squadre negli spogliatoi con i laertini avanti con merito, specie per quello creato dopo il vantaggio. Ripresa che ricomincia con il Laterza in attacco, discesa di Bottiglione sulla destra in slalom, ottimo servizio al centro con la difesa ospite che respinge con affanno. Grittani poco dopo, ruba palla nella trequarti ospite ed appena entrato in area calcia in porta, ma schiaccia troppo la sfera che termina a lato con un destro debole sul palo lontano. Ancora Laterza pericoloso al settimo, con capitan Bitetti in proiezione offensiva a concludere con il mancino da pochi passi, superlativo Comes con i piedi a respingere e salvare i suoi dalla capitolazione. Break ospite al dodicesimo: il forte vento che nella ripresa spira a proprio favore, induce i calciatori a provare la conclusione dalla distanza. E’ Recchia a calciare dai trenta metri “simulando” la rete laertina della prima frazione, ma la sfera che sorprende Donatelli, si stampa sulla traversa. Scosso il Laterza, riprende in mano la gara ma Perrone al ventitreesimo (tiro alto di poco), e Bottiglione un minuto dopo (conclusione dopo esserci accentrato e respinta del portiere), sfiorano il raddoppio che non arriva. E puntualmente come la legge del calcio insegna, al ventiseiesimo arriva la doccia fredda, quando il Laterza che perde palla in uscita dopo un calcio da fermo ospite, subisce una classica ripartenza con Giardino che può servire in profondità il terzino Pagnelli, lesto a servire a ridosso dell’area piccola Gentile che da due passi davvero non può fallire. Pareggio Trulli e Grotte e gioia incontenibile dei ragazzi di mister Sgobba, che come accaduto per il Laterza nella prima frazione, con entusiasmo e nuova verve mettono in difficoltà gli avversari. Sempre uno scatenato Recchia tre minuti dopo la rete del pari, approfitta di una squadra di casa scoperta dopo una rapida ripartenza accentrandosi dalla sinistra, ma il destro è alto da buona posizione. Con il gol subito, mister Russo cambia uomini inserendo Turi. Il funambolo massafrese in pochi minuti fa ammattire completamente la retroguardia avversaria svariando per tutto il fronte di attacco, e servendo assist al bacio per i propri compagni. Al trentunesimo è proprio Turi a saltare come birilli tre avversari, e giunto sul fondo serve a due passi dalla porta un appoggio per Perrone che manca l’appuntamento con la rete per un nulla, mentre sempre dai piedi del neo entrato attaccante, Grittani arriva alla conclusione con la respinta difficoltosa di Comes. Lesto il tap in vincente di Perrone (nell’occasione portiere che accusa un colpo alla mano non ravvisato), ma l’assistente di linea segnala fuorigioco tra proteste locali per la rete non convalidata. Ottima discesa di Bitetti al quarantunesimo sulla sinistra, assist a pelo d’erba per Perrone bravo nel girarsi di prima intenzione sfiorando il palo con il mancino. Nei cinque minuti di recupero gara che vive di lunghe pause che alterano gli animi in campo dei padroni di casa, protesi in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio. Trulli e Grotte che difendendosi con ordine, soffre solamente un Turi scatenato, riuscendo sino al termine a resistere ed a portare a casa un punto voluto e che può soddisfare mister Sgobba, apprezzando impegno, tenacia e buona organizzazione dei suoi ragazzi. Laterza che incappa nel terzo pari di fila, ma con la classifica corta e la giornata delle “X” (ben sei pareggi e solo due vittorie in trasferta), la zona playoff resta a portata di mano.

Tabellino Puglia Sport Laterza  – Trulli e Grotte 1 – 1
Puglia Sport Laterza: Donatelli, Amodio, Bitetti, Fonzino (77′ Bocconi) Mileto, Giasi (31′ Amandonico) Grittani, Fiore, Perrone Ago., Gjonaj (72′
Turi), Bottiglione. A disp. Bufano, Capone, Amandonico, Presicci. All. Russo

Trulli e Grotte: Comes, Pagnelli, Cassano, Greco (62′ De Giorgio), Telesca, Cantalice, Recchia, Gentile, Salvati, Imouh (72′ Bari). A disp. Sgobba, Pedone,
Pagliarulo, Cilo, Lippolis. All. Sgobba

Arbitro: Giuseppe Turco di Lecce coadiuvato dagli assistenti Spagnolo di Lecce e Schirinzi di Casarano
Marcatori: 33′ Fiore (PSL); 71′ Gentile (TG)
Note: Pomeriggio freddo e ventilato, campo in sintetico. Ammoniti per la P.S. Laterza Donatelli, Perrone, Turi; per il Trulli e Grotte Giardino. Angoli 5 a 3 per il Laterza, recupero 1′ p.t.; 5 s.t. Spettatori 200 circa

VINCENZO PIZZULLI

Laterza attende Trulli e Grotte con fiducia, parla il portiere Donatelli

Settimana tranquilla in casa Puglia Sport Laterza, con la squadra che ha preparato il match sotto la guida di mister Russo per cercare di ritrovare la via dei tre punti dopo due pareggi consecutivi. Non sarà certamente facile per i laertini affrontare una squadra come il Trulli e Grotte, ultima in classifica, ma che ha dimostrato nelle ultime uscite, di essere in buona condizione, visti i quattro punti conquistati in due partite contro compagini di tutto rispetto. L’undici allenato dall’esperto tecnico Vito Sgobba infatti in due partite casalinghe consecutive, battuto la Nuova Molfetta e imposto il pari a reti bianche contro il Bitritto, subendo zero reti e rilanciandosi a ridosso delle penultime. Gara da prendere con le pinze dunque, come tra l’altro ha affermato uno dei pilastri in casa Laterza, l’estremo difensore Antonello Donatelli, al secondo anno con la casacca della Puglia Sport ed intervistato in esclusiva da questa redazione:

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Antonello, Laterza che nonostante le varie vicissitudini accadute nelle scorse settimane, dimostra di essere in buona condizione psicofisica, vista tra le altre la bella rimonta in casa del Real Siti. Come giudichi il momento attuale della tua squadra?
“Abbiamo lasciato alle spalle i fatti accaduti nelle settimane precedenti; ci siamo uniti più che mai e stiamo andando avanti pensando solo di fare bene sul rettangolo di gioco. Domenica scorsa siamo riusciti a strappare un punto prezioso su un campo ostico. Un campo che non può definirsi tale viste le condizioni in cui si presentava, forse ci ha un po’ penalizzato, ma abbiamo comunque disputato una buona gara. Ad oggi la squadra è in ottima forma, siamo in una buona condizione psicofisica e dobbiamo sfruttare al massimo questo momento. Mister Russo sicuramente ci darà una mano nel farci trovare pronti ogni Domenica e affrontare ogni partita al massimo
Domenica arriva il Trulli e Grotte. Nonostante occupino l’ultima posizione, cosa temete dei vostri avversari o magari, cosa temete di voi stessi?
Domenica sicuramente sarà una partita difficile, non dobbiamo farci ingannare dalla posizione in classifica del Trulli e Grotte e tanto meno sottovalutarlo, sappiamo benissimo il potenziale della squadra e la affronteremo con un occhio di riguardo. Avremo il giusto rispetto dell’avversario ma dobbiamo pensare a noi e disputare una buona partita sia sull’aspetto agonistico che tattico. Chiunque scenderà in campo darà il massimo per portare a casa il risultato
3) Dopo un anno di permanenza in questa compagine, cosa pensi della tua esperienza finora vissuta in quel di Laterza? Dove può arrivare Antonello Donatelli che ricordiamo è un classe ’95 e quindi ha solo vent’anni?

“Sicuramente un’esperienza che porterò per sempre nell’album dei ricordi e che non è ancora finita. Ho avuto la fortuna di sposare un progetto ambizioso, con una Società solida alle spalle che mette a disposizione della squadra sacrificio e passione. Abbiamo passato un anno stupendo terminato con l’incoronamento del nostro obiettivo ovvero la salita nel campionato di Promozione. Ho risposato il progetto anche quest’anno, grazie alla società e al mister, e sono sicuro che possiamo toglierci qualche sassolino dalla scarpa. E’ stata costruita una squadra molto competitiva che darà sicuramente del filo da torcere a chiunque. Personalmente, sto cercando di dare sempre il massimo, allenamento dopo allenamento e partita dopo partita, spero di non deludere nessuno. Metto a disposizione della squadra e del mister il piccolo bagaglio calcistico che ho arricchito con gli anni. Spero di poter portare, insieme ai miei compagni, il Laterza dove gli compete. Un ringraziamento doveroso va fatto ai nostri tifosi, sempre presenti in casa e in trasferta, ad incitarci dal primo all’ultimo minuto, lottiamo anche per loro

Un ringraziamento particolare per Antonello Donatelli ed un in bocca al lupo per la gara di Domenica.

Per quanto riguarda la formazione, mister Russo deve rinunciare ancora a Nardò squalificato, ma recupera gran parte degli effettivi che non avevano potuto partecipare al match di Stornara, ai quali si aggiunge dopo una trattativa lampo il forte centrocampista ex Taranto e Gallipoli Francesco Fonzino, tesserato in settimana e dunque pronto a recitare un ruolo da protagoniata nello scacchiere laertino, avendo nonostante la giovane età, solo trascorsi in Serie D. Negli ospiti probabile assenza del centrocampista offensivo Francesco Daddato, tra i più attivi della compagine del Sud barese.

Start al “Madonna delle Grazie” fissato, causa il cambio di orario, alle 14.30. Arbitra l’incontro il signor Giuseppe Turco di Lecce coadiuvato dagli assistenti Spagnolo di Lecce e Schirinzi di Casarano.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo – Vincenzo Pizzulli

Omnia Bitonto, Trulli e Grotte ko 3-1 e primo accenno di fuga

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L’Omnia Bitonto espugna l’ ”Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte battendo per 3-1 il Trulli e Grotte nella 4^ giornata del girone A del Campionato di Promozione. L’Omnia parte ancora una volta forte nel primo tempo, con un buon approccio ed il doppio vantaggio nella prima metà della frazione, soffre il tentativo di recupero dei padroni di casa ma ad inizio ripresa legittima il successo con la rete che mette in cassaforte il risultato. Solidità, muscoli, qualità e intelligenza: l’Omnia supera con brillantezza l’esame non semplice nella città delle grotte e continua la sua marcia in testa alla classifica. Facendo così crescere entusiasmo e convinzione. La partita. Incrocio del cuore per mister Benny Costantino, che affronta il suo mentore e padre calcistico Vito Sgobba. Il tecnico omniano deve fare i conti con sole due assenze: all’indisponibile Petruzzella, quasi ormai del tutto recuperato, si aggiunge il febbricitante Fabiano, out dell’ultimo minuto. Nell’undici di partenza, Raimondi tra i pali; linea di difesa con Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a centrocampo, capitan De Santis con Diagne nel mezzo, Gernone e Loseto ad agire un po’ più esterni, a supporto della coppia d’attacco, Lacarra – Massimo Fumai. Soli sette giri di lancette e l’Omnia Bitonto è subito in vantaggio. Nicola Fumai imposta dalle retrovie, pesca l’inserimento centrale di Gernone, che lancia nello spazio Lacarra, bravo a proteggere di fisico la palla in area di rigore sulla pressione di Cantalice, e con una girata di destro a trafiggere il portiere di casa Comes nell’angolino basso alla sua sinistra. 0-1. Il Trulli e Grotte prova una reazione e gioca con vivacità, pressando molto alto. Ma lascia inevitabilmente spazi alle ripartenze bitontine. E al 22’, proprio su un ribaltamento di fronte rapido, arriva il raddoppio. Frutto però soprattutto di un’azione di pregevole fattura. Triangolazione magistrale al limite dell’area tra Massimo Fumai e Loseto, ed il piccolo funambolo omniano numero 10 trova la rete con un preciso rasoterra nell’angolino basso alla destra di Comes. 0-2 e terza rete in campionato per Massimo “Fuminho” Fumai.
Il team di Castellana Grotte prova a rientrare nel match. Raimondi blocca sicuro una punizione telefonata di Giardino, ma al 34’ nulla può, in uscita, sulla zampata velenosa di Imoh, il quale lanciato sul filo del fuorigioco da Pagliarulo, sorprende in velocità la retroguardia omniana ed accorcia le distanze. 1-2.
Gli animi si accendono, il match si surriscalda. Lacarra nel tentativo di approfittare di una incertezza difensiva dei giocatori di casa, accusa un colpo che lo costringe alle cure mediche, sul prosieguo dell’azione Massimo Fumai dal limite dell’area trova la parata a mano aperta di Comes su una conclusione assai angolata. Proteste per il gioco non interrotto, ma la tensione sale quando Cantalice blocca Gernone lanciato a rete con una gomitata in pieno volto. L’arbitro leccese Recupero sanziona il difensore di casa solo con il cartellino giallo, ma il fallo – un intervento brutto e disinteressato del pallone – avrebbe meritato ben altra punizione. Il successivo piazzato, ad opera di Loseto, sfiora l’incrocio dei pali. Si va al riposo con l’Omnia avanti 2-1.
Nella ripresa gli omniani partono fortissimo, intenzionati a riportarsi a distanza di sicurezza. Lacarra spizzica di testa la palla per Loseto, che si avventa sulla sfera, sul versante sinistro dell’area, ma al momento del tiro Cantalice, in intervento disperato, salva in angolo.
Al 48’ arriva il tris: versante sinistro, dal limite dell’area De Santis imbecca l’inserimento di Lacarra, che sradica letteralmente il pallone dal controllo di Cantalice, recupera l’equilibrio e la piazza con precisione nell’angolino opposto. Gol da attaccante di razza per Lacarra, capocannoniere con 5 marcature, e al nono sigillo in quattro gare, tra campionato e coppa. Una realizzazione poderosa e di forza. 1-3. L’Omnia si riporta al sicuro, anche perché il Trulli e Grotte, seppur non con gli stessi ritmi del primo tempo, prova a pungere in avanti. Ma lo fa con conclusioni, di Recchia e Salvati, che non impensieriscono il sempre attento Raimondi. Bitontini pericolosi su azione d’angolo con Loseto, che in posizione sbilenca, colpisce di testa, togliendo la sfera dalle possibilità dell’accorrente Diagne, meglio posizionato alle sue spalle. Poco dopo l’ora di gioco bravo Raimondi a distendersi sulla sua destra e a deviare in angolo un rasoterra velenoso dal limite, mentre al 70’ Lacarra va vicino al suo tris personale con una sassata su punizione dalla distanza, che Comes tocca in angolo non senza difficoltà. Mister Costantino cambia. Entrano Minenna e Anaclerio per Diagne e Massimo Fumai. Proprio Minenna è protagonista di una iniziativa sulla sinistra, il cross dal fondo trova in area Loseto, la cui conclusione viene stoppata da un avversario, la palla arriva a Lacarra che non imprime la giusta angolazione e potenza per sorprendere Comes. All’82’ Raimondi è due volte attento alzando in angolo prima una punizione di Agostino e poi il colpo di testa schiacciato di Imoh. Mister Costantino decide di coprirsi ulteriormente e inserisce Ciardi per Lacarra, un difensore per un attaccante. Nei cinque minuti di recupero da segnalare due conclusioni, per i padroni di casa, con Giardino e Salvati, ed una occasione per Anaclerio, con la respinta di piedi di Comes. Dunque, l’Omnia Bitonto vince 3-1 e vola in classifica +4 sulla Polimnia, nuova inseguitrice. Per i bitontini altra bella prova di forza e compattezza su un campo non facile e contro un avversario

che, seppur fanalino di coda, ha dimostrato – per qualità dei singoli ed organizzazione di gioco – di meritare una classifica ben diversa. Dopo quattro giornate l’Omnia resta a punteggio pieno e domenica si appresta ad affrontare per la terza volta in stagione la Nuova Spinazzola, che giungerà a San Pio dopo i due precedenti recenti in Coppa Italia. Un match importante per cercare il primo vero tentativo di fuga in vetta alla classifica.
I risultati della giornata e la classifica. La nuova inseguitrice in classifica dell’Omnia è la Polimnia, che sale al secondo posto dopo il 2-1 rifilato alla Rinascita Rutiglianese. Pareggio (1-1) tra Virtus Bitritto e Fortis Altamura. Successi casalinghi per Corato (2-0 al Monte Sant’Angelo), Sporting Ordona (3-1 al Canosa) e Ascoli Satriano (1-0 al San Marco). Colpo esterno per il Real Siti (0-4 sulla Nuova Spinazzola), termina a reti bianche Puglia Sport Laterza – Nuova Molfetta. In settimana, si sono recuperati i due match della 1^ giornata sospesi e rinviati, causa maltempo, l’11 settembre: San Marco – Nuova Molfetta 1-2, Real Siti – Corato 1-0. Classifica: Omnia Bitonto 12, Polimnia 8, Sporting Ordona, Corato e Virtus Bitritto 7, Fortis Altamura e Real Siti 6, Rinascita Rutiglianese, Nuova Molfetta e Puglia Sport Laterza 5, Canosa, Ascoli Satriano e Nuova Spinazzola 4, San Marco e Monte Sant’Angelo 3, Trulli e Grotte1. L’avversario di Coppa Italia. Agli Ottavi di finale l’Omnia Bitonto affronterà la Rinascita Rutiglianese di mister Muzio Di Venere: andata giovedì 13 ottobre alle 15,30 a San Pio, ritorno a Rutigliano giovedì 17 novembre.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Trulli e Grotte, tonfo all’esordio contro il Monte Sant’Angelo Calcio

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Tonfo per la Trulli e Grotte che, all’esordio in questo campionato sul sintetico dell’Azzurri d’Italia di Castellana Grotte, esce sconfitta per 1-3 dal Monte Sant’Angelo Calcio. La compagine di mister Vito Sgobba sblocca subito il risultato. Al 7’ Daddato, atterrato in area, rimedia un rigore che trasforma, portando in vantaggio i suoi. Alla mezz’ora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Guerra mette in rete e sigla il pareggio. Il raddoppio degli ospiti arriva allo scadere del primo tempo con Melchionda che tira dalla trequarti e infila il pallone sotto l’incrocio dei pali.
Nella ripresa la Trulli e Grotte prova ad accorciare le distanze. Al 13’ Daddato, su punizione, impegna Delli Carri, costretto ad una parata in tuffo. Al 31’ i padroni di casa si vedono annullare, per fuorigioco di Cantalice, la rete del pareggio. La partita scivola via fino al 4’ di recupero quando Quintadamo firma la rete della definitiva vittoria del Monte Sant’Angelo.

Castellana Grotte (Ba), stadio “Azzurri d’Italia”
Domenica 18/09/2016, ore 15.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 2ª giornata

A.S.D. TRULLI E GROTTE – A.S.D. MONTE SANT’ANGELO CALCIO: 1-3
Reti: 7’pt. Daddato (R) – 30’pt. Guerra, 45’pt. Melchionda, 49’st. Quitadamo

A.S.D. Trulli e Grotte: Comes, Pagnelli, Cassano, Agostino, Telesca, Cantalice, Daddato, Recchia (8’st. Salvati), Imoh (33’st. Amodio), D’Onghia (14’st. Pedone), Lippolis. A diposizione: Parchitelli, Mazzarelli, Giannandrea, Miola. All. Sgobba

A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio: Delli Carri, Padalino, De Filippo, Chiarella, Guerra, Melchionda, Renzulli, Ferrantino, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disposizione: Ciuffreda P., Palumbo, Ciuffreda D., Lauriola, Gatta, Lupoli. All. Ricucci

Arbitro: Luca Vittoria (Taranto)
Assistenti: Gianmarco Miccoli (Brindisi) – Roberto Dicolangelo (Barletta)

Note: Ammonizioni: Agostino, Telesca, Daddato (TG) – Carri, Padalino, De Filippo, Chiarella, Lannunziata, Quitadamo (MSA)
Espulsioni: 47’st. Telesca (doppia ammonizione)
Emanuela Miraglia

Coppa Italia Promozione: Fasano, pokerissimo al Trulli e Grotte

Va all’Us Città di Fasano la gara di andata del primo turno di Coppa Italia di Promozione: 5-1 il finale con reti nel primo tempo di Gennari e Amato, gol della bandiera di Giardino, e nella ripresa le marcature di Marini, Laguardia e Longo. Con questo risultato, i biancazzurri mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno, con gara di ritorno a Castellana Grotte il prossimo giovedì 22 settembre.
Si è giocato in un pomeriggio molto caldo: è stata questa la gara di esordio stagionale per entrambe le formazioni, con il Trulli e Grotte degli ex Sgobba, Comes (espulso nel secondo tempo), Telesca e Recchia inserito nel girone A di Promozione. Nel Fasano fuori tra infortuni e squalifiche Leggiero, Dimichele, Pace e Brescia. Buona la presenza di pubblico.

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I primi minuti della gara sono piuttosto soporiferi: bisogna attendere la metà del primo tempo per vedere una vera azione pericolosa, che è quella del gol del vantaggio di Gennari: cavalcata sulla destra del numero nove brindisino che in uscita batte l’ex Comes. Il Trulli e Grotte è in bambola e dopo quattro minuti capitola di nuovo su colpo di testa di Amato, abile a raccogliere un ottimo cross di Marini.
Gli ospiti si svegliano e mettono i brividi a Lacirignola con un calcio di punizione dell’ex monopolitano Giardino. Il Fasano sembra subire in parte le azioni ospiti nel finale del primo tempo: Daddato va vicino al gol e, dopo un cambio forzato per mister Laterza (fuori Quaranta infortunato, dentro Laguardia), il Trulli e Grotte segna la rete con Giardino al 45’, sfruttando una indecisione della retroguardia fasanese.
La seconda frazione di gara comincia con il piede sull’acceleratore per il Fasano: dopo sei minuti ci prova Amodio, ma la palla termina alta. Il Trulli e Grotte, con l’ex Recchia, impegna in una parata miracolosa Lacirgnola. Colpo di testa del portiere ospite Comes che, protestando in maniera spettacolare contro un giocatore fasanese per non aver buttato la palla fuori in seguito ad un infortunio di un suo compagno, si fa espellere dall’arbitro. E così il Fasano piazza i colpi del k.o. prima con Marini, poi con Laguardia e infine con Longo.
Domenica prossima prima di campionato ad Aradeo.
Us Città di Fasano – As Trulli e Grotte 5-1
Marcatori: 24’ Gennari, 27’ Amato (F), 45’ Giardino (TG), 63’ Marini, 71’ Laguardia e 86′ Longo (F).
Fasano: Lacirignola, Mizzi (73’ Fanigliulo), Pistoia, Marini, Barnaba, Amato, Quaranta (38 ‘ Laguardia), Fumarola (75’ Puglliese), Gennari, Amodio, Longo. All. Laterza.
Trulli e Grotte: Comes, Pagnelli, Cantalice, Agostino (54’ Recchia), Telesca, Pedone, Daddato, Greco, Giardino (46’ Mangini), D’Onghia, Cassano (58’ Parchitello). All. Sgobba.
Arbitro: Scaraggi di Molfetta. Collaboratori: Di Gennaro e Maffione di Molfetta.
Note: 227 spettatori paganti, per un incasso di 1.225 euro lordi. Giornata calda, terreno in buone condizioni. Espulso al 55’ Comes per comportamento antisportivo. Ammoniti Mizzi (F), Pedone, Giardino (TG). Angoli 1-4.

Promozione girone A, parlano i protagonisti!

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Campionato di Promozione Pugliese girone A particolarmente interessante, con dieci compagini della Bari-BAT, cinque foggiane ed una sola tarantina, la neo promossa Puglia Sport Laterza. Con la vittoria dello scorso campionato del Cerignola, il girone perde una grossa piazza, ma recupera per l’appunto Laterza, Spinazzola, Trulli e Grotte in rappresentanza delle città di Alberobello, Castellana e Putignano, Bitonto (sponda Omnia), città dall’ottimo curriculum calcistico e non solo.

Per conoscere meglio questo girone e capire come gli addetti ai lavori hanno reagito alla pubblicazione degli stessi, sono stati interpellati a rappresentanza delle proprie squadre diversi componenti (calciatori, dirigenti, allenatori), uno per ogni società, per commentare il tipo di stagione che ci si attende, con spazio anche ad una breve dichiarazione sul proprio campionato.

Ascoli Satriano: “Sicuramente sarà un girone più equilibrato, dato che si stanno attrezzando molte squadre. Ci sarà un coefficiente di difficoltà maggiore quest’anno. Tra le favorite vedo Omnia Bitonto, Altamura e Ordona su tutte, mentre il nostro obiettivo dichiarato è la salvezza.” [Antonio Landi, allenatore]

Canosa: “Sulla carta girone equilibrato, con molte squadre nuove e quindi imprevedibili, senza una compagine “fuori gioco” come il Cerignola. Anche noi siamo una squadra nuova ed imprevedibile, formatasi su alcune conferme importanti e su nomi di esperienza, ai quali abbiamo affiancato dei giovani che hanno voglia di affermarsi. Il mister ed il preparatore atletico stanno facendo un buon lavoro che ci fa essere fiduciosi sul futuro.” [Pietro Basile, presidente]

Corato: “Sicuramente questo sarà un campionato di Promozione qualitativamente superiore rispetto a quelli precedenti, vista la presenza di più società che hanno voglia di fare un campionato di buon livello. Il Corato in particolare, vuole disputare un campionato dignitoso, cercando di arrivare in zona playoff, costituendo un organico di buona qualità con un mix di esperti e giovani, accomunati tutti dalla voglia di far bene, di lottare e di far crescere questa nuova società.” [Michele Schirone, calciatore]

Fortis Altamura: “Si prospetta, in questo girone, un campionato difficile e combattuto, ci sono 5-6 squadre pronte per fare il salto di qualità, la squadra favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto visto i nomi che compongono l‘organico e il mister che li guida. Per quanto riguarda la mia squadra, la società quest’anno ha fatto parecchi sforzi economici per allestire una squadra competitiva per affrontare questo girone e speriamo di ripagare i loro sforzi con dei bei risultati.” [Michele Piperis, calciatore]

Monte Sant’Angelo: “Posso dire che trattasi di un girone abbastanza duro con squadre attrezzate, e che sarà un campionato sicuramente più duro di quello dello scorso anno. Per quanto ci riguarda, la squadra è in fase di assemblamento, qualcuno abbiamo perso qualcun’altro recuperato, vedremo la sorte cosa ci riserverà” [Celestino Ricucci, allenatore]

Nuova Molfetta: “Il girone A lo si può dividere in tre fasce: in prima fascia metterei squadre che in questa campagna acquisti si sono attrezzate per primeggiare, su tutte l’Omnia Bitonto che vorrebbe sostituire il Cerignola dell’anno scorso, subito dopo il Corato, Canosa, Ordona, e Fortis Altamura. In seconda fascia inserisco Ascoli Satriano, Laterza, Nuova Molfetta e Nuova Spinazzola che stanno organizzando delle buone squadre. Per quanto riguarda la Nuova Molfetta abbiamo uno staff di prim’ordine con mister De Gennaro Pantaleo (già esperienze in serie C e D). Il presidente Ennio Cormio ha dato mandato al DS Gianluca Frascati, di allestire un squadra competitiva per puntare ai playoff.” [Antonio Caiati, segretario]

Nuova Spinazzola: “Il nostro team è in piena preparazione, in corso d’opera, e stiamo allestendo la rosa. Da matricola cercheremo di disputare un campionato dignitoso cercando di salvarci il prima possibile. Per quanto riguarda il campionato la favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto che si confermerà corazzata come la scorsa stagione (in Prima Categoria ndr). A ruota seguiranno il Corato che si è ben attrezzata, tra le foggiane l’Ordona che ha allestito una buona squadra, mentre nel barese sono tutte compagini esperte, finendo dall’unica tarantina, la Puglia Sport Laterza che da fonti certe mi dicono sia una bella squadra, per un campionato quindi all’altezza della situazione, in cui noi cercheremo di fare del nostro meglio.” [Giuseppe Schiavone, allenatore]

Omnia Bitonto: “Per quanto riguarda la mia squadra la società mi ha messo a disposizione un’ottima rosa, con il chiaro intento di tentare di vincere questo campionato ma con la consapevolezza di essere una società giovane, neopromossa e che purtroppo non ha tifosi al seguito, quindi sappiamo benissimo che avremo difficoltà su tutti i campi e che sarà un campionato duro e tirato fino alla fine” [Benny Costantino, allenatore]

Polimnia: “Credo che nel girone A tranne l’Omnia Bitonto che sta allestendo una squadra di categoria superiore, le altre compagini sono tutte sullo stessio livello. Le società più organizzate e con progetti ben precisi, faranno da outsider all’Omnia Bitonto. Dalla mia Polimnia mi auguro un campionato molto più’ tranquillo rispetto allo scorso anno. La nuova società ha le idee chiare ed ha deciso di riconfermare in blocco i grandi dello scorso anno che hanno conquistato la salvezza, e parecchi giovani molto interessanti” [Nicola Barbati, calciatore e capitano]

Puglia Sport Laterza: “Nel girone A non c’è una squadra blasonata, ma da informazioni ricevute, tante squadre allestite per ben figurare, su tutte Omnia Bitonto, Fortis Altamura e Canosa. Per questo, il nostro girone mi sembra diverso dal girone B, che presenta piazze storiche, ma che nasconde tante insidie.” [Franco Danza, allenatore]

Real Siti: “Il girone che andiamo ad affrontare sicuramente sarà un girone avvincente e molto combattuto, il nostro obiettivo come A.C. Real Siti è quello di fare un campionato tranquillo, ovviamente se ad un certo punto del campionato ci trovassimo in una situazione di classifica favorevole non ci tireremmo certamente indietro. Per noi comunque le favorite del girone restano Omnia Bitonto, Corato e Sporting Ordona. [Mario Fiordelisi, Presidente]

Rinascita Rutiglianese: “Per quanto mi riguarda, il nostro girone quest’anno è abbastanza difficile ma nello stesso tempo entusiasmante, perché dalle prime mosse di mercato ci saranno almeno cinque squadre attrezzate per disputare un ottimo campionato. Ad esempio in primis l’Omnia Bitonto con giocatori di categoria superiore e con già l’assetto tattico dello scorso anno, ma poi ci sono la Fortis Altamura, Corato, Real Siti, Ordona ma anche Il Laterza che ho sentito dei nomi di calciatori con un tasso di forza superiore ad altre. Noi invece siamo partiti con un po’ di ritardo, abbiamo confermato il gruppo dello scorso campionato e stiamo vedendo per qualche innesto di categoria che ci può dare un valore aggiunto. Cerchiamo sempre di mantenerci nelle nostre forze economiche per poter accontentare tutti fino alla fine. Buon inizio campionato a tutti!!” [Gianni Sanapo, direttore sportivo]

Asd San Marco: “Campionato difficile, senza l’ammazza campionato del Cerignola dello scorso anno, il torneo si è livellato verso l’alto. Di squadre forti ce ne sono tante, su tutte Omnia Bitonto e Sporting Ordona. Sarà un campionato difficile per noi, triplicheremo le nostre forze per raggiungere il nostro obiettivo che è la salvezza. C’è stato un ricambio, non proprio generazionale perché i nostri giovani provenienti da un florido vivaio, non sono ancora pronti per poter esordire in Promozione, abbiamo perso qualche giocatore di fuori paese, ma ne abbiamo presi altri, cosi come continuerò a giocare anche io con qualche altro esperto locale per ottenere una salvezza, lo ripeto, in un campionato molto difficile” [Marcello Iannacone, allenatore-giocatore]

Sporting Ordona: “Obiettivo cercare di far meglio rispetto alla scorsa stagione, non sarà certo facile in quanto le pretendenti sono formazioni di assoluto valore. Confermato il tecnico Matteo Zito e parte dell’organico della scorsa stagione, in più sono arrivati elementi di assoluto spessore come il portiere Di Michele, i centrocampisti Iacobone, Montemorra, Ragno, Quaresimale e la punta Ceglia. La preparazione avrà inizio il 17 Agosto sul sintetico del Comunale di Ordona” [Luca Caporale, responsabile della comunicazione]

Trulli e Grotte: “Non conosco molto bene il potenziale tecnico di questo campionato, quindi non sono in grado di poter dire che campionato sarà. Di sicuro la squadra più attrezzata e competitiva sarà l’Omnia Bitonto, peraltro allenata da un mio ex allievo. Noi da matricola cercheremo di salvarci senza patemi, cercando di valorizzare qualche giovane e prenderci qualche soddisfazione” [Vito Sgobba, allenatore]
Per la società Trulli e Grotte è intervenuto anche il D.S., Franco Sgobba: “Al momento le squadre che sembrano più attrezzate sono Omnia Bitonto e Laterza. Altre squadre potrebbero inserirsi, mentre noi vorremmo ritagliarci un ruolo da outsider pronti a sfruttare eventuali passi falsi delle Big.” [Franco Sgobba, direttore sportivo]

Virtus Bitritto: “Ritengo che sia un girone di alto livello. Ovviamente la favorita sarà l’Omnia Bitonto allenata da un bravissimo allenatore, però occhio alla Fortis Altamura che ha investito tanto e l’Ordona che già lo scorso anno aveva fatto bene. Noi stiamo allestendo una squadra completamente nuova con un mix di giovani e qualche senior pronti ad affrontare questo campionato con umiltà. Tornerà a Bitritto il capitano Vito Silvestri, mentre dal Modugno arrivano Colagrande, Pizzuto, Balenzano e Zaccheo. Dal Giovinazzo l’attaccante Giovannielli ed il centrocampista Vernice, completando la rosa con i miei fedelissimi che ho allenato lo scorso anno alla Barium. L’obiettivo è la salvezza e si spera possa arrivare quanto prima.” [Michele Carella, allenatore]

Non resta che ringraziare chi ha contribuito alla riuscita di questo articolo ed augurare a tutti un Buon Campionato.

PASQUALE CLEMENTE
VINCENZO PIZZULLI