Il Fasano cade in casa contro il Sorrento. Finisce 1-2 al Vito Curlo

Nell’anticipo della 21^ giornata del Girone H di Serie D il Fasano viene sconfitto dal Sorrento, nonostante il vantaggio iniziale firmato da Titarelli e il gol del pareggio clamorosamente annullato a Cavaliere. Ennesimo episodio arbitrale molto dubbio, se non errato, che sfavorisce il Fasano e che pregiudica il risultato. Resta il fatto che il campo anche oggi ha lanciato segnali positivi sul fronte biancazzurro, in primis il rientro del bomber Vincenzo Corvino.

Il Fasano scende in campo con le idee chiare e si rende subito pericoloso al 14’pt con un siluro di Prinari da fuori area che però viene neutralizzato da Semertzidis. Un minuto più tardi, al 15’pt, il Fasano sblocca il risultato in seguito ad un colpo di testa di Titarelli su cross di Forbes. La partita sembra mettersi in discesa per i biancazzurri che continuano a cercare la via del gol: al 19’pt sempre Titarelli, galvanizzato dal gol, si accentra in area e tira ma il portiere partenopeo è attento.

Il primo squillo del Sorrento arriva al 25’pt con Vitale che sfrutta un’indecisione di Suma ma il suo tiro non centra la porta.
Al 31’pt il Sorrento la pareggia: triangolazione perfetta in area che si conclude con il gol di La Monica. Azione magistralmente orchestrata dalla squadra di Maiuri che acciuffa il pareggio e rimette la situazione in equilibrio.

Nella ripresa, dopo 15’, il Sorrento completa la rimonta grazie ad un colpo di testa di Bonanno. Partita in salita per il Fasano che è costretto a tenere in mano il pallino del gioco contro un Sorrento arroccato in difesa e pronto a ripartire con Cassata e Gargiulo. Al 33’st una punizione di Corvino, entrato da pochi minuti, si infrange sulla traversa: grande gesto tecnico del fantasista salentino che si vede infrangere il gol al ritorno in campo dalla traversa e dalla deviazione di Semertzidis.

Il Fasano cerca a tutti i costi la via del gol ma il muro del Sorrento riesce a reggere fino al 41’st: gran bella azione orchestrata da Serri e Ganci che riescono a far arrivare la palla in area e Cavaliere insacca di testa ma la gioca del 20 brindisino viene interrotta dalla bandierina dell’assistente che annulla tutto per un fuorigioco che, come scritto prima, lascia tantissimi dubbi.

Dopo 6’ di recupero, l’arbitro fischia la fine e proietta i biancazzurri verso una settimana

importantissima: le due trasferte a Tolentino prima e a Vallo della Lucania contro la Gelbison dopo.

A fine partita, in conferenza stampa è intervenuto mister Laterza: “è un momento in cui nulla ci va per il verso giusto. Ne usciremo soltanto mantenendo la testa alta e il petto in fuori, concentrati e motivati al massimo. Errori arbitrali? Ultimamente gli episodi a sfavore stanno diventando sempre più. Andiamo avanti!”

TABELLINO

Us Città di Fasano-Sorrento 1945: 1-2 (1-1)

Reti: 15’pt Titarelli (F), 31’pt La Monica (S), 15’st Bonanno (S).

Us Città di Fasano: Suma, Scardicchio (48’st Lanzone), De Vitis, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Titarelli (13’st Bernardini), Schena (1’st Cavaliere), Diaz (11’st Serri), Prinari (10’st Corvino), Forbes. A disposizione: Mennella, Panebianco, Mingolla, Cassano

All. Giuseppe Laterza.

Sorrento 1945: Semertzidis, Cesarano, Masullo, La Monica, Cacace, Fusco, Vitale, De Rosa, Cassata (26’st Costantino), Gargiulo, Bonanno (38’ st Vodopivec). A disposizione: Stinga, D’Alterio, Esposito, Pasqualino, Starita, Cuomo, Guidoni.

All: Vincenzo Maiuri

Ammoniti: Scardicchio (F), Cesarano (S), Corvino (F), Cassata (S), Cavaliere (F).

Note: 1200 spettatori circa di cui 40 circa provenienti da Sorrento.

Rec. 1’pt; 6’st.

Arbitro: Campobasso di Formia.

Gerry Moio

Finisce 1-1 il match casalingo tra Don Uva e Norba Conversano

Partono in quinta i biancogialli i quali già nei primi minuti hanno più volte la possibilità di passare in vantaggio. Al 3’ pt con uno schema su punizione: Porcelli cerca e trova Conte che calcia, ma Di Pierro si fa trovare pronto; 1’ dopo sull’asse Troilo-Amoroso (quest’ultimo, defilato, tira debolmente); poi al 6’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è ancora Conte a provarci di testa, però la palla viene deviata dal muro difensivo barese­­­.
Gli uomini di Capurso continuano il pressing e al 25’ pt Amoroso tenta la gran botta da fuori area (di poco a lato). Subito dopo gli ospiti rispondono con una conclusione dalla distanza di Lanave che finisce alta sopra la traversa (27’ pt). Ancora Noicattaro al 42’ sempre con Lanave, il quale mette al centro una palla velenosa intercettata da Somma, poco lesto nell’impattare.
Sfortunati i padroni di casa allo scadere del primo tempo, quando Amoroso di testa colpisce il palo a portiere battuto.
Ma, appena iniziata la seconda frazione di gioco, arriva il gol dei biscegliesi grazie a una bella azione personale di Conte: l’attaccante classe 2002 parte ­­in velocità, penetra in area e, sulla linea di fondo, ­la mette dietro per Amoroso, il quale­ a sua volta serve Fata che a porta libera deposita in rete (3’ st).
Al 18’ st occasione ghiottissima per lo stesso Fata il quale però fallisce solo davanti al portiere, complice una deviazione avversaria (ancora su assist di Amoroso).
Come spesso accade nel calcio, gol sbagliato gol subito. 3’ dopo i rossoneri acciuffano il pari con un bel destro sotto il sette di Piergiovanni.
La partita termina dunque 1-1 con grandi rimpianti da parte dei padroni di casa, che domenica affronteranno la difficile trasferta a Ginosa, squadra in piena lotta per un posto nei play-off.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Addario, Zagaria, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Amoruso dal 14’ st), Torchetti, Porcelli, Amoroso, Fata (Pasculli dal 25’ st), Conte (De Cillis S. dal 37’ st).
A disposizione: Sibio, Favuzzi, Pietrantuono, Capece, Binetti, Di Ceglie.
Allenatore: Capurso.

NORBA CONVERSANO 
Di Pierro, Piergiovanni, Clemente, Pirchio, Renna, Lovergine, Lanave (Pesce dal 39’ st), Cannone, Armenise M. (Caselli dal 17’ st), Somma (Cannone dal 25’ st), Guglielmi.
A disposizione: Milella, Cipriani, Vischi, Sassanelli, Amodio M., Colella.
Allenatore: Buccolieri.

Arbitro: Dicorato di Barletta.
Assistete1: Carella di Bari. Assistente 2: Paparella di Molfetta.

Marcatori: Fata (3’ st), Piergiovanni (21’ st).

Ingredda non basta, la Vigor Bitritto espugna il comunale di Rutigliano

Secondo stop di fila per la Rinascita Rutiglianese che, dopo la sconfitta esterna di Castellaneta, soccombe sotto i colpi della Vigor Bitritto nel match valevole per l’atto numero diciannove del campionato di Promozione. La terza della classe parte forte e, al 10′, sblocca il punteggio con Rana. I granata accennano ad una reazione ma, al 65′, Armenise raddoppia. Ingredda ridà fiato ai padroni di casa su rigore; a quattro minuti dal novantesimo, però, lo stesso Armenise chiude i conti per il definitivo 1-3.

Colucci deve rinunciare allo squalificato Gentile: al fianco di Gernone, quindi, c’è D’Addiego, capitano per l’occasione. Parte dalla panchina Mirko Ferro, causa 4-5-1 iniziale che vede Ingredda quale terminale offensivo. Classico 4-4-2, invece, per la Vigor Bitritto con Rana e Muciaccia in avanti supportati da Modesto e Armenise sulle corsie di centrocampo. Partono meglio gli ospiti: al 4′ Pagano blocca il tiro in corsa di Rana. Il duello si rinnova, se pur con esito diverso, al 10′, allorquando lo stesso Rana – direttamente da calcio piazzato – trafigge Pagano per lo 0-1. Passano soli sessanta secondi e il Bitritto sfiora subito il raddoppio: punizione di Logrieco, testa di Muciaccia che costringe Pagano all’intervento in allungo. A metà frazione ci prova ancora Rana, sempre da calcio piazzato, ma stavolta la conclusione si spegne alta, oltre la traversa. Per la reazione della Rutiglianese, occorre attendere il 35′: il colpo di testa di Dipierro è debole e finisce tra le braccia di Santamaria. Granata pericolosi anche in chiusura di frazione prima con Vernice – botta da fuori imprecisa – e poi con Roncone.

Nella ripresa la gara sale d’intensità sul piano dell’agonismo e, di contro, le occasioni scarseggiano. Al 50′ Colucci inserisce Ferro M. per Dipierro passando ad un più offensivo 4-4-2. La mossa non sortisce gli effetti sperati perchè, al 65′, una conclusione dal limite dell’area di Armenise beffa Pagano per lo 0-2. La partita sembra ormai incanalata verso un verdetto già sentenziato ma, al 31′, Di Franco stende in piena area di rigore Mirko Ferro. La Rutiglianese, così, usufruisce di un penalty. Dal dischetto, Ingredda spiazza Santamaria e fa 1-2. Ogni speranza di rimonta locale, però, è stroncata al minuto 86: Armenise, sugli sviluppi di un’azione analoga a quella del secondo goal, manda la sfera in buca d’angolo per il definitivo 1-3. Null’altro accade nei cinque minuti di recupero.

RINASCITA RUTIGLIANESE – VIGOR BITRITTO 1-3
10′ p.t. Rana (VB), 20′ s.t. Armenise (VB), 31′ rig. Ingredda (RR), 41′ Armenise (VB)

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso (dal 45′ s.t. Valenzano), D’Addiego, Gernone, Deflorio (dal 33′ s.t. Iurlo), Vernice, Taal, Ingredda, Dipierro (dal 5′ s.t. Ferro M.), Roncone – all. Colucci

BITRITTO: Santamaria, Abbinante, Cacciapaglia (dal 10′ s.t. Greco), Logrieco (dal 38′ s.t. Navarra), Mosaico, Cantalice, Modesto (dal 28′ s.t. Nitti), Gernone, Muciaccia (dal 23′ s.t. Di Franco), Rana, Armenise (dal 45′ s.t. Cosenza ) – all. Carella (Putorti)

ARBITRO: Domenico Piciaccia della sezione di Barletta
AMMONITI: Tanzella, Taal, Dipierro, Gernone, D’Addiego / Abbinante, Muciaccia, Di Franco
ANGOLI: 1-2 / 0-1
RECUPERO: +1 / +5

Michele Rubino

Molfetta Calcio- Otranto 1-1 I biancorossi sbloccano il match all’87 ma vengono raggiunti nel recupero

La Molfetta Calcio mantiene la vetta del campionato di Eccellenza con due lunghezze di vantaggio sul Corato capolista, nonostante il pareggio interno con il Corato per 1-1.

I biancorossi sbloccano il match all’87’ con un gran sinistro da fuori di Anaclerio ma vengono ripresi in pieno recupero dagli ospiti con un colpo di testa su azione d’angolo.
Tante le occasioni create dai ragazzi di mister Bartoli contro un Otranto arroccato nella propria metà campo e inoffensivo per tutto il match, ad eccezione del colpo di testa nel finale; l’unico tiro in porta effettuato dagli ospiti.
Nel primo tempo Vitale, schierato come mezzala sinistra offensiva nel consueto 3-5-2 biancorosso, ci prova in diverse occasioni da fuori ma non trova il bersaglio. Stessa sorte per Triggiani la cui bella girata volante termina tra le braccia del portiere ospite Carroppo.

Nella ripresa la Molfetta Calcio insiste alla ricerca del goal del vantaggio spingendo specialmente sull’out di sinistra grazie alle giocate di Vitale e Lavopa. Al 52′ Carroppo para un destro di Vitale e al 62′ prima Triggiani non riesce a deviare una palla messa dentro da destra e, sul calcio d’angolo seguente, Grazioso (quest’oggi in campo al posto dell’indisponibile Pinto) manda alto di testa. Al 70′ Triggiani non riesce a superare Carroppo in uscita, così come Vitale nella stessa azione. All’82’ Barrasso penetra in area da destra ma calcia col sinistro a lato. All’87’ il gran sinistro di Anaclerio che fa esplodere la gioia del Poli. Poco dopo il neo-entrato Morra avrebbe la palla del raddoppio ma ancora Carroppo esce bene e blocca il suo destro. Nel finale la rete di testa di Cisternino per l’1-1 finale.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno in trasferta il Deghi Calcio, prima del successivo appuntamento casalingo con il San Marco.

Dario Ruta

Vigor Trani, Suriano si dimette!

Saverio Suriano, dopo soltanto 13 ore dall’ufficialità, si è già dimesso dall’incarico assunto nella Vigor Trani Calcio in Eccellenza.

Questo il suo messaggio diramato sul suo profilo Facebook:

Per soppravenute divergenze di intendere il calcio , rassegno le mie dimissioni! Un grazie ai giocatori, ai quali rivolgo i miei più cari in bocca al lupo per il miracolo calcistico che stanno compiendo!!

Aggiornamenti dalla ASD Martina Calcio

L’Asd Martina Calcio 1947 conferma che sono in corso continui incontri con il gruppo capeggiato dal Dott. De Nigris (unico gruppo che ha confermato interesse al sindaco Franco Ancona) per definire il passaggio di consegne in gestione della società fino al termine del campionato.
Poiché si tratta di un passaggio di consegne in gestione a campionato in corso, si stanno mettendo a punto tutte le questioni affinché il passaggio avvenga in totale sicurezza per entrambe le parti, nell’interesse stesso del Martina Calcio.
Nel frattempo lo stesso Dott. De Nigris, coadiuvato dai suoi collaboratori, ha iniziato una serie di incontri con l’attuale staff tecnico della prima squadra e della Juniores, per iniziare a gettare le basi per una proficua collaborazione.
Si spera che l’ufficialità possa essere data a stretto giro, con una conferenza stampa che sarà convocata dal gruppo De Nigris, per presentare alla città il proprio progetto.
La Juniores continua gli allenamenti in preparazione della trasferta di Gallipoli, in attesa di novità, sotto le direttive del responsabile Tripepi e del suo staff. Ci rammarica constatare che oggi non è stato permesso alla stessa squadra di effettuare la seduta d’allenamento sul terreno del Tursi perché ai custodi non era pervenuta la copia del bonifico settimanale.
Crediamo eccessiva tutta questa rigidità in una situazione al quanto delicata, sopratutto se si considera che il Martina Calcio ha sempre rispettato fedelmente i canoni di utilizzo e, anche oggi, ha provveduto ad effettuare il bonifico, come dall’inizio dell’anno, regolarmente.
Auspichiamo senza polemiche che con il nostro passaggio di consegne si riesca a far si che il tutto ritorni in una normale collaborazione nell’interesse di quello che viene da tutti definito un bene della città.

Il coro di alcuni gruppi ultras italiani : NO AGLI “ESPERIMENTI SOCIALI”

Pubblichiamo di seguito il comunicato firmato da alcune tifoserie italiane riguardo ai presunti  “esperimenti sociali”messi in atto a Torino e a Brescia durante la partita di calcio.

“DALLE TRIBUNE AI SETTORI POPOLARI NO AGLI ESPERIMENTI SOCIALI

Nelle scorse settimane in molti avranno letto le notizie riguardanti i fatti avvenuti in curva Primavera a Torino e, più recentemente, in curva Sud a Brescia.
In entrambi i casi, i tifosi avversari ospiti sono stati piazzati in mezzo alle tifoserie di casa.
Almeno nel primo caso, le autorità convocate in conferenza stampa hanno chiaramente parlato di “esperimento sociale”, salvo poi ritrattare e gridare alla fake news.
Un esperimento sociale è uno strumento di ricerca in ambito psico-sociologico volto a testare la reazione di una persona o di un gruppo di persone, sottoposto a determinate situazioni o eventi, spesso insolite, impreviste e anche estreme.
C’è dunque un esperimento in atto nelle curve italiane?
Cominciamo col dire che questo accade già da tempo: sono anni ormai che si sperimentano sui tifosi e sugli ultras in particolare diverse forme di repressione, dispositivi di privazione della libertà poi successivamente introdotti anche in altri ambiti, dal DASPO senza un processo alla tessera del tifoso per schedare i singoli.
Si utilizzano insomma i tifosi per verificare se una misura restrittiva possa essere allargata anche a manifestazioni che non siano sportive.
Di fatto, gli stadi sono diventati laboratori di controllo sociale, luoghi in cui questi esperimenti sono sempre più frequenti!
In seguito ai già citati fatti di Torino, sono stati emessi un centinaio di Daspo: ma cosa ci facevano insomma i sostenitori avversari nello stesso settore dei tifosi della squadra di casa?
Nonostante le frettolose smentite, il sospetto è che si sia pensato di mescolare due tifoserie avversarie per vedere cosa sarebbe successo, magari trattando i tifosi ancora una volta come cavie.
Il sospetto è quindi che si sia voluto raggiungere il fine ultimo di fare piazza pulita del tifo organizzato, dando fuoco alle polveri e poi strillando all’incendio.
Non è certo normale che, al grido ” le famiglie devono tornare allo stadio” – slogan sempreverde per giustificare ogni forma di repressione – chi dovrebbe garantire la sicurezza metta invece a repentaglio l’incolumità delle persone creando le condizioni ideali per generare tafferugli e poi approfitti dell’occasione per eliminare i “cattivi” dalle curve.
Se questa fosse la verità sarebbe un fatto gravissimo, davvero preoccupante!
Rischiare sulla pelle di persone inconsapevoli pur di raggiungere un obiettivo, stabilirebbe un precedente da tenere in considerazione, oltre a scatenare l’effetto esattamente opposto, allontanando per sempre la gente dalle curve. Si arriva a tanto pur di “riprogrammare” dei tifosi in meri fruitori di un servizio di intrattenimento.
È questa la nuova strategia scelta per sradicare decennali esperienze di aggregazione, per cancellare la presenza popolare sugli spalti e far posto a spettatori muti e paganti, statuine in grado di pagare biglietti dai costi sempre più folli, di sottoporsi all’indice di gradimento delle società, sempre accondiscendenti davanti al caro biglietti, alle speculazioni finanziarie, agli scandali del grande business del calcio?
Noi temiamo di sì ma non lasceremo i nostri gradoni prima di aver fatto luce sulle oscure manovre, la sospensione dei diritti, gli abusi e le mire speculative di chi vuole distruggere il nostro mondo e un’idea di calcio, appassionato, libero e ribelle che inevitabilmente – è bene che tutti sappiano – finirà con noi.”

Firmato:

Curva Nord Catania – Palermo – Avellino – Original Fans Avellino Basket – Salerno – Foggia Nord/Sud – Vicenza – Messina – Trapani – Benevento – Empoli – Caserta – Potenza – Viterbo – Pordenone – Cremona – Alessandria – Panthers Curva Nord – Venezia Basket – Veneziamestre 1987 – Curva Sud Veneziamestre – Panthers Reyer Venezia – Curva Est Terni – Siena – Cerignola – Siracusa – Vercelli – Pistoia – Grosseto – Gubbio – Cesena – Ravenna – Novara – Manfredonia – Rimini – Casale – Sambenedettese – Fano – Altamura – Fermo – Casarano – Modica – Andria – Pesaro – Rieti – Avezzano – Sant’Egidio – Ribera – Sciacca – Salò – Sesto – Chieti – Pavia – Varese – Ispica – Francavilla – Eboli – Spinazzola – Curva Nord Monopoli – Canosa – Recanati – Isernia – Colle Val d’Elsa – P. Egola Tuttocuoio – S.Giovanni Valdarno – Nola – Vigevano – Montevarchi – Albanova – Rionero – Cervinara – Jesi – Jesi Basket – Massa – Ponsacco – Teramo Zezza – Angri – Macerata – Termoli – Poggibonsi – Curva Sud Vasto – Pro Patria – Grottaminarda – Albenga.

Ostuni, Salvi: “Vittoria importante contro il Racale con l’aiuto del pubblico”

Lorenzo Salvi è uno degli attaccanti dell’Ostuni, molto esperto che oltre ad aver realizzato due gol in campionato si è sacrificato molto per la squadra, facendosi trovare sempre pronto da Mister Serio anche quando è stato chiamato a ricoprire il ruolo di centrocampista. Ieri, nella vittoriosa partita contro il Racale, è partito della panchina ed è subentrato a Longo all’undicesimo della ripresa riuscendo a spezzare la partita.

Contro il Racale una vittoria da squadra vera
“Il match di domenica non era semplice perchè il Racale è la squadra da battere ed infatti è stata una partita molto chiusa con poche occasioni condizionata molto dal vento. Siamo stati bravi nel primo tempo a non subire e sfiancare gli avversari e nel secondo tempo, con il vento a favore, gli abbiamo aggrediti e vinto una parita molto importante. Mister Serio aveva preparato cosi la partita ed è stata una scelta vincente”.
Come hai vissuto partire dalla panchina?
“Sarai un ipocrita a dire che non ci sono rimasto male, ma il Mister mi aveva accennato questa sua idea e parlando con lui ho capito che poteva essere una scelta vincente. Infatti le cose sono andate cosi. In attacco siamo tanti e c’è una sana competizione ed il mister ha l’onere di dover scegliere”.
Quale è il tuo pronostico sull’esito del campionato?
“Secondo me il campionato si deciderà alla fine, ora abbiamo quattro/cinque match molto difficili ma io penso che dovremo affrontare tutte le partite come se fosse una finale senza guardare la classifica. Chi sbaglierà meno vincerà”.
Come ti trovi ad Ostuni?
Ad Ostuni sto molto bene. Una Società molto organizzata che non ci fa mancare nulla. Il supporto non manca e ieri la tribuna era piena e si è fatta sentire, sintomo che questa è una piazza molto esigente”.
Lorenzo Salvi, classe 1990, è un attaccante molto esperto che ha militato in serie D, Eccellenza e Promozione con le maglie del Grottaglie e Fasano, Mola e Noicattaro. .

Angelo Cavallo

Promozione, gir. ” A “: “Seconda” di ritorno nelle previsioni di Pasquale D’Alena, tecnico del Castellaneta.

Si scaldano i ” motori ” in attesa della seconda giornata di ritorno, la prima del nuovo anno. La lunga sosta natalizia, anticipata dalla sessione autunnale del calcio mercato, ha permesso a quasi tutte le squadre di rimodellare i propri organici. Gli ultimi arrivati sono il centrocampista, classe 99, Matarr Taal, di origini gambiane, tesserato per la Rinascita Rutiglianese e il centrocampista Gaetano Armenise, classe 98, che dal Noicattaro è passato alla Vigor Bitritto. Si riparte con una situazione di classifica abbastanza chiara, almeno per le prime posizioni : Manfredonia in testa a 44 punti, Sly a ridosso con un punto in meno, A seguire la Vigor Bitritto e tutte le altre. In coda, a parte il Capurso e l’Apricena, ormai in pieno blackout, almeno sei squadre dovranno battersi per evitare gli altri due posti della zona play out. Ad ogni ripresa, dopo la sosta, è sempre difficile decifrare lo stato di forma delle singole squadre, ma noi lo abbiamo provato a fare con il tecnico del Castellaneta. Pasquale D’Alena (Foto), che ci presenta questa 17esima giornata, la seconda di ritorno.

Manfredonia – Castellaneta 1 – X – 2

” Partita difficile per noi. Andiamo ad affrontare una squadra forte, al cui interno ci sono minimo 4 giocatori di categoria superiore. Giocano bene e sono sorretti dal calore di un pubblico sempre più numeroso, ma noi con l’innesto di quattro giocatori, di cui 2 juniores, abbiamo trovato il giusto equilibrio e non ci arrenderemo facilmente. Ci sprona il fatto che siamo gli unici ad aver segnato due reti alla capolista. Il pronostico lo lascio aperto a qualsiasi soluzione”.

Canosa – United Sly 2

” Sarà una partita molto combattuta. La Sly, grande squadra, non può permettersi distrazioni. Il Canosa, nonostante la sconfitta subita da noi nell’ultima dell’anno, ha trovato la quadra e potrebbe rendere difficile la vita alla Sly, ma alla fine la differenza dei valori determinerà il risultato in favore della vice capolista”.

Bitritto – Borgorosso Molfetta 1 – X

” Un Bitritto,che non vuol mollare l’inseguimento al duo di testa, si troverà di fronte un Borgorosso in grande spolvero e con il morale alto dopo aver fermato il Manfredonia sul pari. Sarà una partita dura, ma il pronostico pende dalla parte del Bitritto”.

Real Siti – Noicattaro 1 – X

” Di fronte il Real Siti che vuole i play off e il Noicattaro che necessita di punti per allontanarsi al più presto dalla zona rossa. Sarà sicuramente una bella partita”.

Grottaglie – Ginosa 1 – X

” Ci sono tutti i presupposti che questo sia un vero derby. Il Grottaglie in casa è difficile da superare. Il Ginosa, abituato a giocare sul sintetico, avrà difficoltà ad adattarsi alle condizioni non tanto facili del terreno di gioco. Potrebbe venirne fuori anche un pari”.

Norba Conversano . Spinazzola 1- X – 2

” Partita aperta a qualsiasi risultato. Il Norba tra le mure amiche si fa rispettare, lo Spinazzola va sempre alla ricerca della vittoria sia in casa che fuori. Entrambe cercheranno il risultato pieno”.

Rinascita Rutiglianese – Capurso 1

” La Rutiglianese deve approfittare di questo facile turno casalingo per fare punti e raggiungere una posizione di classifica più tranquilla. Il Capurso pare che stia programmando già il futuro”.

Apricena – Don Uva Bisceglie 1

” E’ la classica partita della ” disperazone”. Il Don Uva è sempre una squadra difficile da affrontare. L’Apricena dei giovani fa simpatia e visto che sono rientrati alcuni giocatori, potrebbe ritornare alla vittoria”.

Le partite avranno inizio alle 14.30 ad eccezione di Manfredonia-Castellaneta e Vigor Bitritto – Borgorosso Molfetta il cui calcio d’inizio è fissato per le ore 17.00

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata).

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Taurisano, la società annuncia un ritorno in maglia granata e una new entry.

Nel primo pomeriggio di oggi l’Asd Taurisano ha ufficiliazzato il ritorno in maglia granata del centrocampista classe 2001 Riccardo Palumbo proveniente dall’Ugento Calcio (Eccellenza) e l’acquisto del portiere, classe 1994, Cristiano Di Giacomo proveniente dall’Alto Salento(Avetrana).

I due giocatori erano in rosa già da un paio di settimane ma l’ufficialità è stata comunicata in data odierna tramite la pagina facebook societaria.

La società del Martina Calcio sospende le attività

Sono trascorsi poco più di venti giorni dalle dimissioni del Presidente dell’Asd Martina Calcio 1947, Piero Lacarbonara, che aveva fatto luce sulle problematiche economiche del sodalizio biancoazzurro.

In risposta agli appelli lanciati dallo stesso Lacarbonara e da Giuseppe Dell’Erba, addetto ai lavori di ristrutturazione dello Stadio Tursi, nei giorni successivi è arrivato l’interessamento iniziale dell’Amministrazione Comunale, del Consigliere Regionale Renato Perrini, nonché titolare della ditta Cover Tech, del Consigliere Donato Pentassuglia, di imprenditori locali, liberi professionisti, associazioni e della tifoseria che ha anche indetto una raccolta fondi dedicata.

Lo stesso Consigliere Regionale Pentassuglia, in via ufficiale, aveva chiesto alla società di far scendere in campo la squadra, poiché si sarebbe adoperato in prima persona a trovare adeguate soluzioni per far fronte alla problematiche economiche. La società ha fatto quanto è stato chiesto, facendo scendere la squadra in campo e tenendo insieme un gruppo valido – fino ad oggi – senza ricevere nessun riscontro reale di quelle che potrebbero essere le risoluzioni per il sostentamento del progetto.

In virtù del fatto che il mercato si chiuderà tra tre giorni, la società ritiene di non poter continuare a tenere vincolati dei giocatori che hanno degli impegni e delle famiglie a carico, giocatori che la società rispetta perché hanno creduto fino all’ultimo in questo progetto. Nella giornata odierna la società concede il via libera a tutti i calciatori e, quindi, da loro la possibilità di trovare un’altra squadra.
Si sospendono pertanto gli allenamenti e l’attività del Martina Calcio si ferma qui.

La società auspica che chi di dovere dia delle risposte non solo alla società calcistica ma, risposte che erano state promesse alla città che ha a cuore le sorti del Martina Calcio.

Domani il titolo sarà formalmente depositato, tramite protocollo, al Comune di Martina Franca, quindi sarà a disposizione del Sindaco, qualora egli abbia delle soluzioni alternative, a quella prospettata, per portare avanti il calcio nella città di Martina. In mancanza di comunicazioni ufficiali, da domenica prossima la squadra non scenderà più in campo.

Racale travolgente, Matino vince con il Manduria che viene scavalcato dall’Ostuni

Cinque vittorie casalinghe, tre successi esterni e nessun pareggio nella quaindicesima giornata, ultima di andata, del campionato di Promozione girone B:

Un Racale travolgente rifila sette gol all’Uggiano sempre più ultimo. Il big match dell’ultima giornata di andata se lo aggiudica il Matino infliggendo la seconda sconfitta consecutiva al Manduria che scivola al quarto posto e viene scavalcato dall’Ostuni, in virtù del quinto successo consecutivo questa volta a spese del Veglie. Il Taurisano, grazie alla doppietta di De Giorgi, vince in casa del Sava e si gode la quinta posizione seppur in attesta del recupero di giovedì prossimo tra lo stesso Sava e l’Avetrana, quest’ultima vittoriosa ad Aradeo che incassa la quarta sconfitta di fila. Il Maglie supera un Brilla Campi che non sa fare piu punti e, nonostante la penalizzazione di sei punti, è ad un passo dalla zona play off. Il cambio in panchina fà bene sia al Novoli, che torna alla vittoria a spese del Carovigno, ed al De Cagna che si impone in casa del Leverano.
Angelo Cavallo

Novoli, salta la panchina

È stata fatale la sesta sconfitta consecutiva

Il Novoli Calcio ha appena cominciato l’esonero di Mister Salvatore Epifani

Dopo un ottimo inizio di campionato il Novoli ha incanalato nelle ultime sei giornate altrettante sconfitte.

È questo, dopo De Cagna, Carovigno e Sava, il quarto avvicendamento in panchina

Promozione, gir. “A” : una “Tredicesima” che va bene alla Sly ,meno al Manfredonia.

Domenica scorsa, la Sly fu bloccata sul pari dal Borgorosso Molfettta, ieri è toccato al Manfredonia, fermato a Ginosa sul pari, mancare il tredicesimo consecutivo successo stagionale.In classifica, momentaneamente, la Sly mantiene  la testa della classifica,  in attesa  del recupero della gara, Manfredonia – Noicattaro , rinviata sette giorni fa per le proibitive condizioni atmosferiche.In copertina quindi per questa giornata il Ginosa( foto) e il suo bomber,Francesco Loconte, autore del gol del momentaneo vantaggio, rimontato, dopo appena dieci minuti, da Pasquale Trotta, giunto a quota 15, ma superato in classifica dal bomber del Bitritto, Luigi Rana ( 16), che ieri ha realizzato  quattro degli otto gol con cui la squadra del Presidente LIuzzi ha sonoramente battuto il Noicattaro. Un poker arrontondato dalla doppietta di Visconti e dai gol di F.Loseto e G. Loseto, entrambi su calcio di rigore. La Sly, invece, tornata giocare nell’orario” normale”, ha sistemato la pratica Castellaneta con la doppietta del solito Lacarra e dalla rete del rientrante Manzari. Continua a segnare con una certa  regolarità e continuità l’attaccante del Borgorosso Molfetta, Bruno Sallustio, giunto a quota nove nella speciale classifica dei marcatori. Con una doppietta ha costretto il Capurso alla tredicesima sconfitta. Partita combattuta ma priva di gol, la gara tra il Don Uva Bisceglie e il Canosa. Da parte canosina si recrimina per la traversa colpita da Ieva, il pallone di Iacobone finito sul palo e le  parate del biscegliese Troilo, autore di ottimi interventi.Divisione della posta anche tra Spinazzola e Grottagie. Partita ben giocata dalle due squadre. Al vantaggio iniziale del Grottaglie con Venneri, ha risposto, dopo appena quattro minuti Pensa per lo Spinazzola. Nel tanto atteso derby tra il Norba Conversano e la Rinascita Rutiglianese, ha vinto meritatamente il Conversano, Una partita che il Conversano ha risolto nel finale, prima con le parate del proprio portiere Cipriani , che ha impedito ai rutiglianesi di portarsi in vantaggio e poi con i gol di De Vivo su rigore e di Aboubacar, autore quest’ultimo anche del momentaneo vantaggio, vantaggio annullato dal pari di Bux.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata) 

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PROMOZIONE- Sonora sconfitta per il Matino di mister Branà: a Sava finisce 3-1.

La Virtus Matino inciampa contro il Sava di mister Marangio perdendo per 3-1 in uno dei big match di giornata. Nonostante il gran seguito dei tifosi matinesi (circa un centinaio) che hanno incitato la squadra a gran voce per tutti i 90 minuti gli uomini di Branà non sono riusciti a regalare la vittoria ai propri sostenitori.
Una partita da dimenticare per gli ospiti che già dall’ inizio devono rinunciare a Manisi, relegato in panchina per problemi di salute, e che sul finire del primo tempo si trovano sotto di ben 3 reti grazie ai gol messi a segno da Vasco su rigore, D’ Ettorre e Cellammare oltre alle grandi parate del portiere Cocozza autore di due interventi prodigiosi su Doukoure e Calabuig, quando il risultato era ancora sull’ 1-0. Nella ripresa il Matino prova a reagire e trova il gol della bandiera con Doukoure che in contropiede batte l’ estremo difensore del Sava.
Una sconfitta che costa al Matino la seconda posizione in classifica ai danni del Manduria oggi vittorioso contro il Maglie, mentre l’ Atletico Racale grazie alla vittoria ottenuta contro il De Cagna Scorrano è sempre più primo in classifica.
Domenica prossima andrà in scena proprio la supersfida tra la Virtus Matino e l’ Atletico Racale che potrebbe dare una svolta decisiva al campionato. Staremo a vedere.
Danilo Sandalo

Sava, ecco la partita perfetta. 3-1 al Matino

Un Sava tutto muscoli e cuore quello visto in scena al Camassa. Uscire fuori da un poderoso vortice di polemiche e critiche, proprio contro una delle corazzate di questo campionato, appariva alla vigilia fatica erculea. Arditamente giunto dal Salento, l’italo-argentino Matino (con al seguito una settantina di tifosi) torna a casa, al termine dei 90 regolamentari, con le pive nel sacco. E ciò grazie allo spirito combattivo dei cazzutissimi ragazzi di Marangio, che mettono in pratica una partita perfetta sotto ogni profilo. Un bravo speciale, tra tutti, da attribuire al senegalese Kandji, senza alcun dubbio tra i superprotagonisti.
L’attitudine della squadra nei primi minuti è tipica di chi non teme nessuno. Già nei primi minuti, i biancorossi hanno modo di incunearsi nell’area avversaria e creare qualche apprensione. Al 10′, Vasco ci prova con una conclusione che termina a lato, a seguito di avvitamento in area di rigore. Dopo un paio di minuti, è Mignogna ad impensierire Leopizzi (ben 39 le primavere per l’ex Udinese) su calcio di punizione. Ma il goal è nell’aria ed arriva al 17′, su calcio di rigore: lo scatenato Kandji fa impazzire la difesa avversaria, creando scompiglio e non lasciando agli avversari altra chance che commettere un fallo inevitabile in area di rigore; dagli undici metri Vasco non perdona. Al 20′, un ottimo Cocozza respinge da pochi passi una conclusione al veleno di Doukoure. Dopo cinque giri di lancette, il solito Kandji, bravo ad intrufolarsi nel ‘box’ biancazzurro, e dal limite sinistro serve su un piatto di argento D’Ettorre, che da pochi passi batte l’estremo ospite. Al 37′, Mignogna prova a beffare dalla distanza Leopizzi (appena ‘sgamato’ fuori dai pali), ma al 43′ Cellamare (già uso a questi atti da bucaniere) approfitta di un errore del portiere biancazzurro per mettere in ghiaccio il risultato: 3-0 e tutti negli spogliatoi. Nella ripresa tocca al Matino tenere le redini del gioco, ma invano.
La retroguardua disegnata da Marangio tiene bene senza sciupare, ma anzi provando ad impostare su ripartenze. Soltanto al 72′, la truppa di Branà accorcia le distanze con Tundo, che sfrutta l’unica incertezza della giornata per battere Cocozza. Una rete indolore, dal momento che sino al triplice fischio di Selva (giunto appositamente dalla Sardegna) nulla o più accade.
Una prova di coraggio e personalità, dunque, da replicare nel derby di domenica prossima ad Avetrana.
ASD SAVA: Cocozza, Cimino, Stabile, Amaddio, Eleni, D’Ettorre, Cellamare, Gioia, Mignogna (78′ De Michele), Vasco, Kandji (89′ Cava). A disp.: Schina, Biasi, Cavallo, Morrone, Nazaro, Voges. All.: Marangio
VIRTUS MATINO: Leopizzi (46′ Giannaccari), Margagliotti (28′ Manisi), Tundo A., Cavalieri, Calabuig, Raponi, Doukoure, Bringas, Garcia, De Matteis (46′ Franco), D’Amicis (76′ Campanelli).: A disp.: Tundo E., Sperti, Kone, De Pascalis, Giorgio. All.: Branà

MARCATORI
: 17′ Vasco rig. (S), 25′ D’Ettorre (S), 43′ Cellamare (S), 72′ Tundo (M)
AMMONITI: Stabile (S); Raponi, Cavalieri, Doukoure e Calabuig (M)
ARBITRO: Selva di Alghero, coadiuvato da D’Ambrosio di Molfetta e Prigigallo di Bari.

Terza Categoria Foggia, i risultati della prima giornata

Al debutto vincono entrambe le favorite del campionato di Terza Categoria: il Cerignola rifila 6 gol al Lesina (finale 2-6), il Sammarco espugna il campo del Bovino con un netto 0-4.

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Parte bene l’Audax San Severo, che batte tra le mura amica il Troia per 3-0. Due vittorie per le due squadre di Sannicandro: la Città di Sannicandro espugna il campo del Deliceto con un convincente 1-3; il Sannicandro Calcio batte, al termine di una gara ostica, il Poggio Imperiale per 2-1.

Chiusura con il netto 3-0 del Sant’Agata, che ha battuto il Celle di San Vito in trasferta.

I risultati con la classifica:


Il prossimo turno:

Foggia Incedit corsaro a Molfetta e primo in classifica

Il sorpasso ed il primato. Il Foggia Incedit, corsaro a Molfetta con la Virtus, approfitta del passo falso casalingo dell’Atletico Acquaviva e balza in testa alla classifica. Una gara, quella del “Petrone”, vinta per 0-3 ma contro una squadra competitiva ma molto imprecisa in fase di realizzazione. Tutti promossi i Canarini, con menzione d’onore per Bruno (a proposito, si cerca ancora chi riesca a togliergli la palla), l’avvoltoio Magaldi autore dell’ennesima doppietta e l’enfant prodige Pelitti, oggi in vena di miracoli e voli d’angelo. Enrico La Salandra schiera la solita formazione votata all’attacco con Bruno e Ciccone punte centrali, supportati da Zagaria e Magaldi esterni, ma a tentare di passare in vantaggio dopo soli tre minuti dal fischio d’inizio sono i padroni di casa con De Pinto, che però trova Pelitti. All’ottavo minuto ci prova Ferrantino dalla distanza con uno dei suoi soliti tiri precisi e potenti, che però s’infrange si Xhafaj. Ennesimo rovesciamento di fronte e capitan “Freccia” prova a punire di testa, imbeccato da Ferrantino. Al 10’ i primi miracoli di Pelitti, che respinge per tre volte nella stessa azione le incursioni molfettesi. Al 12’ ci riprovano prima Bruno, poi Magaldi. I padroni di casa recriminano un fallo di mano in area, ma per l’arbitro è tutto regolare.
Alla mezz’ora il Molfetta si fa vedere ed attua un gran pressing nei confronti dei foggiani, ma ad avere la meglio è ancora una volta Ferrantino, che evita Guadagno e fa partire un’altra bomba dalla distanza, ma trova l’estremo difensore avversario. Al 38’ l’Incedit fa le prove del gol con Gabriele Pipoli, che di prepotenza s’insinua nell’area molfettese dopo un bel dialogo con Ciccone, ma è troppo frettoloso e spreca. È solo il preludio al gol foggiano, che giunge al 44’: splendida azione Zagaria-Ciccone ed imbeccata per Bruno che non se lo fa ripetere ed insacca. Si va negli spogliatoi. La ripresa si apre con un altro miracolo di Pelitti, che nega a De Gennaro un’occasione splendida per pareggiare. Il Molfetta pecca a centrocampo e cerca di lanciare i suoi attaccanti saltando la linea mediana foggiana, ma trova Montemorra e compagni sempre pronti.
Al 6’ altra incursione stile “panzer” di Pipoli, che spaventa la difesa di casa ma non riesca a realizzare. Ancora un rovesciamento di fronte: il Molfetta non vuole mollare e cerca il pareggio con Cormio, che spara un destro a botta sicura ma non realizza. E’ il momento migliore per la Virtus, che però non fa i conti con Magaldi: il cecchino di Carapelle approfitta di un’azione corale dei foggiani ed insacca. È lo 0-2.
Il risultato della gara sembra certo, ma De Gennaro non ci sta e continua a provarci, senza riuscire a battere Pelitti, imitato da Cormio, che costringe il portierino dell’Incedit a parare in due tempi un bel tentativo. Il festival delle occasioni sprecate per la Virtus si trasforma nella festa foggiana: ancora un’azione corale del settore avanzato rossoblù e Magaldi mette a segno la sua doppietta personale e chiude la gara sullo 0-3. Tutti a casa ed Incedit capolista, ma il campionato è ancora lungo e bisogna tenere i piedi per terra. Pelitti galvanizzato dedica la prestazione al vicepresidente Gattullo, l’uomo delle iniezioni di fiducia ed un punto fermo per la società foggiana.
VIRTUS MOLFETTA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 0-3
Marcatori: Bruno (44’ p.t.), Magaldi (21’ s.t. e 42’ s.t.)
VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Tammacco, Porcelli, Tesoro, Diniddio, De Gennaro, De Pinto, Cormio, De Cesare, Antonelli, Guadagno
Allenatore: De Gennaro
A disposizione: Mezzina, De Pinto, Minervini, Mininni, Lovino, Murolo, Tesoro, Serino
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe (Villani), Bruno, Montemorra, Santoro (Morelli), Pipoli (Lo Vasto), D’Emilio, Ferrantino, Ciccone, Magaldi, Zagaria (Caggiano)
Allenatore: La Salandra
A disposizione: Del Prete, Carella, Persichella, Ciccarelli, Mucciarone
Ammoniti: Porcelli, De Gennaro, Antonelli, De Pinto (MOL), Magaldi, Ciccone (INC)

Ostuni, gli Ultras chiedono di dare l'anima nella partita di domani a Taurisano

Gli Ultras dell’Ostuni, anima del tifo gialloblù, inviano un messaggio alla squadra di Mister Serio
“Domenica giocherete una partita importante e avrete una grossa responsabilità ed anche una grossa possibilità. Vi chiedo con il cuore in mano, di dare l’anima in quel campo, di fare i cosiddetti straordinari, uscite fuori il carattere, la cattiveria agonistica che nel calcio non deve mai mancare. Dovete avere quella fame di vittoria e quella grinta che fa la differenza e portare il risultato a casa, fieri e consapevoli di aver dato tutto quello che è nelle vostre possibilità. Questa sarà la vostra responsabilità.
La vostra grande possibilità, se fate tutto questo è quello di diventare da giovani ragazzi che giocano in una squadra di promozione, ad eroi, noi saremo li a lottare con voi e saremo il vostro dodicesimo uomo in campo.
Abbiate rispetto del lavoro che avete fatto fino ad ora, perché domenica non si partecipa ad una gara ma si vince obbligatoriamente, quindi concludo Ostuni ha bisogno di voi sappiate diventare i nostri eroi.
ALESSANDRO MOLA “ULTRAS OSTUNI”

Ostuni, gli Ultras chiedono di dare l’anima nella partita di domani a Taurisano

Gli Ultras dell’Ostuni, anima del tifo gialloblù, inviano un messaggio alla squadra di Mister Serio

“Domenica giocherete una partita importante e avrete una grossa responsabilità ed anche una grossa possibilità. Vi chiedo con il cuore in mano, di dare l’anima in quel campo, di fare i cosiddetti straordinari, uscite fuori il carattere, la cattiveria agonistica che nel calcio non deve mai mancare. Dovete avere quella fame di vittoria e quella grinta che fa la differenza e portare il risultato a casa, fieri e consapevoli di aver dato tutto quello che è nelle vostre possibilità. Questa sarà la vostra responsabilità.
La vostra grande possibilità, se fate tutto questo è quello di diventare da giovani ragazzi che giocano in una squadra di promozione, ad eroi, noi saremo li a lottare con voi e saremo il vostro dodicesimo uomo in campo.
Abbiate rispetto del lavoro che avete fatto fino ad ora, perché domenica non si partecipa ad una gara ma si vince obbligatoriamente, quindi concludo Ostuni ha bisogno di voi sappiate diventare i nostri eroi.

ALESSANDRO MOLA “ULTRAS OSTUNI”

Casarano – Le dichiarazioni di Maci e del neo tecnico Dino Bitetto

Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci e del tecnico Dino Bitetto rilasciate durante la conferenza stampa di oggi.
Maci : “Mi preme ringraziare mister de Candia che ho avuto modo di incontrare ieri. Non smetteremo mai di ringraziarlo per quello che ha dato al Casarano. Da oggi però si volta pagina, la nostra scelta è caduta su un tecnico di grandissima esperienza, un grande professionista che pensiamo possa essere la scelta giusta per questa squadra, ma soprattutto in simbiosi con il modo di pensare e di vedere della nostra società. Credo che lui sia entusiasta di venire qui, noi lo siamo, per cui dò a mister Bitetto il benvenuto ufficiale nella famiglia rossazzurra“.
Bitetto: “Sono contentissimo di essere qui perché, nonostante l’esperienza maturata nel corso di questi anni, per me è una nuova opportunità. Ho sempre avuto l’idea che questa è una società seria, perché non ha solo voluto vincere il campionato ma prima ha voluto strutturarsi bene sotto l’aspetto organizzativo e delle strutture. La ritengo un’opportunità per poter fare sempre cose migliori anche in futuro“.
Il mio impegno sarà totale, ho firmato e mi accingo a lavorare in una società di professionisti che ha tutte le potenzialità per fare il calcio serio. Sono qui proprio per cercare di dare maggiore valore anche a tutto questo“.
In questi quattro mesi che sono rimasto fermo, ho visto le partite del Casarano sia in tv che dal vivo. Quindi si fa presto a riconoscere le potenzialità dei giocatori e si parte da lì. Poi ci sono anche calciatori che conosco, come D’Aiello, Mattera, Rescio e altri, che ho allenato, come Foggia, Giacomarro e Iuliano. Per un uomo di calcio, come mi ritengo, non mi ci vorrà tanto per individuare le singole potenzialità e sfruttarle tutte, per cui non sono disorientato. Ho delle idee e devo vedere, in questa settimana, se si possono tramutare in certezze“.
“Un punto di partenza ce l’ho, ho un modulo ho una mia idea, come dicevo, ma deve essere supportata da queste due, tre giornate in cui, conoscendo le caratteristiche dei giocatori a disposizione, avrò le idee ancora più chiare. Otto punti dalla vetta sono tanti, ma siamo a due dalla zona playoff. L’importante é fare un campionato da protagonista. Ma più alto e difficile è l’obiettivo da raggiungere, più è stimolante”.
“La rosa è ampia. Per chi vuole raggiungere certi obiettivi, d’altronde, la rosa deve essere competitiva, oltre che numericamente abbondante. Su questo dobbiamo lavorare. Capisco bene che fra tanti giocatori, purtroppo, alcuni andranno in tribuna ma non per demerito. La cosa che mi preoccupa un po’ é la gestione di tutti i giocatori durante la settimana ma, come mi é già capitato in passato, troverò le soluzioni”.
Maci: “Il Casarano ha un progetto che ha bisogno di tempo perché si possa tornare dove la piazza di Casarano merita, dove ha trovato le sue grandi soddisfazioni e dove, evidentemente, non è facile arrivare. Questo progetto non è detto che debba realizzarsi nell’immediato, di facile da conquistare non c’è nulla. È un campionato totalmente diverso da quello dell’anno scorso. L’allestimento della rosa fa parte di questa progettualità. I giocatori che sono arrivati a Casarano sapevano di venire in un contesto nel quale probabilmente avrebbero potuto anche non giocare per diverse gare. Questo è un valore aggiunto non una diminutio. La scelta di mister Bitetto va a migliorare questo nostro progetto che, non so in che tempi, ma sono certo, si realizzerà”.
Bitetto: “E io voglio esserci e voglio che questo progetto possa realizzarsi. È chiaro che bisogna avere le idee chiare. Ho una rosa su cui si può lavorare bene per darle, da subito, un’identità. La squadra deve avere un proprio modo di giocare e, in quel sistema di gioco, bisogna essere bravi in campo: i calciatori devono essere bravi a leggere, di volta in volta, le situazioni”.
“A Manfredonia mi è capitato di recuperare sei punti dalla capolista, subentrai alla prima di ritorno e davanti c’erano parecchie squadre. Alla fine vincemmo il campionato.”
“Cercheremo di riportare la gente allo stadio non solo con i risultati positivi ma anche offrendo uno spettacolo degno del gioco del calcio. L’obiettivo è di mettere in campo una squadra che si sappia far valere sempre e che giochi un calcio piacevole per i tanti appassionati che ci sono qui a Casarano. Di certo, scenderemo in campo con la stessa passione che hanno i tifosi”.

Squaliche pesanti per il Sava

Mano pesante del giudice sportivo con il Sava. Squalifiche anche per Aradeo, Veglie, Carovigno ed Avetrana
Il Giudice Sportivo in seguito a quanto accaduto nella gara del 27 ottobre scorso contro il Novoli ha sanzionato la Società del Sava con un ammenda di 200 euro perché “a fine gara soggetti non identificati erano presenti negli spogliatoi e proferivano espressioni irriguardose all’indirizzo della terna arbitrale”. Inoltre sempre del Sava é stato squalificato il calciatore Andrea Beltrame per sei gare effettive per comportamenti irriguardosi nei confronti dell’arbitro prima e dopo la notifica dell’espulsione.
Squalifiche anche per l’Aradeo (al Dirigente Massimo Panico fino al 30 novembre ed al giocatore Davide Castrignanó per una gara), Veglie (al Dirigente Mario Colletta fino al 7 novembre), Carovigno (una giornata a Michele Scarongella) ed Avetrana con una giornata, per recidiva di ammonizione, a Francesco Martella.

La Rutiglianese risponde alle " accuse" del dimissionario Corti mentre la Società del Canosa esprime piena solidarietà all'ex tecnico granata.

Senza esclusione di colpi. A meno di 24 ore non accenna a placarsi la polemica scoppiata tra il dimissionario tecnico della Rinascita Rutiglianese, Angelo Corti, e la stessa società. Il Presidente, Giovanni Saffi, il direttore sportivo, Gianni Sanapo e tutti i giocatori non hanno gradito  quanto affermato dall’ex tecnico e hanno subito risposto con un comunicato stampa, che di seguito riportiamo nella sua completezza.
 “L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di aver ricevuto, nella giornata di ieri, le dimissioni del tecnico della prima squadra Angelo Corti, il quale – a priori – si era detto propenso a proseguire il rapporto di collaborazione alla sola condizione che venissero allontanati plurimi elementi in forza all’attuale organico per ragioni ascrivibili, non nella loro interezza, agli episodi verificatisi in occasione della sfida esterna col Canosa Calcio. La società, fermamente convinta dell’inopportunità della “proposta” visto il delicato momento che la stessa squadra sta attraversando e vogliosa di rispettare a pieno gli accordi presi con i calciatori, ha accettato le dimissioni dell’allenatore non essendoci spiragli per altre soluzioni.
In questa sede, tuttavia, vogliamo preservare l’immagine della società e dei tesserati, ai quali – in un post pubblico sui social – lo stesso tecnico ha associato parole quali “insensata violenza” ed “aggressività” dipingendo, agli occhi dei lettori, un quadro che non ci sentiamo assolutamente di ricondurre alla realtà. La Rutiglianese si è sempre distinta per i sani valori del calcio in cui crede – cercandoli di inculcare ai calciatori stessi-, per la massima ospitalità con gli avversari e per la correttezza lontano da casa. Non sarà un episodio – alludiamo al parapiglia scatenatosi dopo il triplice fischio a seguito dell’aggressione subita da un nostro giocatore per mano di un avversario, espulso poco prima, e trattenutosi nel “tunnel” degli spogliatoi– a scalfire la nostra tradizione e, soprattutto, a diffondere, tra gli addetti ai lavori, un’idea distorta della nostra realtà calcistica.
La Rutiglianese condanna fermamente l’accaduto, non lo giustifica in alcun modo, ma al contempo non ne permette l’uso a mo’ di scudo personale per nascondere altre dinamiche. A onor di cronaca, precisiamo che con la stessa dirigenza del Canosa Calcio c’è stato un dialogo chiarificatore già nel post-partita, cui ha fatto seguito un sincero saluto per porre prontamente una pietra sopra la vicenda. Ci siamo ripromessi, in tal senso, di riservare alla società rossoblù la stessa accoglienza dataci in occasione della sfida di ritorno al “Comunale”, così come rientra nell’abituale costume nel momento in cui intratteniamo rapporti con le compagini avversarie”.
Il Presidente – Giovanni Saffi.
Intanto ,con un comunicato stampa, a Mister Corti è stata espressa piena solidarietà da parte del Canosa Calcio;
Il Canosa Calcio 1948 ringrazia e rende onore all’ormai ex tecnico della Rinascita Rutiglianese, Angelo Corti, per il recente messaggio di scuse rivolto alla società rossoblù. Dispiace venire a conoscenza delle sue irrevocabili dimissioni da allenatore della società granata, ma al tempo stesso, ne apprezziamo la motivata e coraggiosa decisione. Episodi come quelli di domenica scorsa, di cui alcuni calciatori della società ospite si sono resi protagonisti, non hanno nulla a che vedere con l’ambito sia sportivo che civile. Il calcio è passione e con tale sentimento va vissuto e giocato, mai portato agli eccessi. Dispiace soprattutto che a causa di pochi, i restanti validi calciatori granata debbano ora fare a meno di un uomo, oltre che allenatore, dai sani prinicìpi etici, morali e sportivi.
In bocca al lupo, mister!

Tutto sarà più chiaro mercoledi pomeriggio quando saranno rese note le decisioni del giudice sportivo mentre sono in corso accertamenti, su quanto accaduto, da parte degli agenti della Polizia di Stato di Canosa ,presenti domenica pomeriggio allo stadio.
Mimmo De Gregorio

Nuovo ingresso in società per la Molfetta Calcio

Aufieri è il nuovo direttore commerciale. Bufi: “Proviamo a fare qualcosa in più…”
Nuovo ingresso nella società biancorossa: Vito Aufieri è il nuovo Direttore Commerciale dei biancorossi. Un ulteriore tassello che va a strutturare e consolidare sempre più la compagine biancorossa in termini di esperienza e professionalità con un occhio di riguardo rivolto alla crescita.“Non vivo di etichette”- dichiara lo stesso Aufieri- “Mi occuperò di supportare la squadra dal punto di vista commerciale ma sono anche disposto ad occuparmi di ciò che occorre a livello dirigenziale. Un po’ ciò che è accaduto nelle mie esperienze passate in ambito calcistico con la Team Altamura, in Serie D, per la quale ho svolto il ruolo di direttore generale sino a gennaio, e con la Sud Est Locorotondo negli anni passati”.Sul lavoro che lo attende“Ho delle idee e degli spunti da poter sviluppare. Vorrei che sempre più gente fosse presente allo stadio. Per far questo si può coinvolgere sempre di più l’ambito scolastico, ma non solo. Ogni molfettese può e dovrebbe supportare la squadra della propria città (l’hashtag #SostieniLaTuaCittà va proprio in questa direzione ndr) nel suo piccolo. Con poco, con quel che può. Non parliamo di elemosina ma di “erogazione liberale”. In che modo? Con piccoli contributi, atti simbolici (per intenderci piccoli bonifici che è possibile anche scaricare a livello fiscale in ambito aziendale ndr) da parte di privati, piccole e medie imprese e di tutti gli appassionati, di tutti coloro che hanno a cuore i colori biancorossi”.“La società ha basi solide e sta dimostrando con i fatti, già da diversi anni, il proprio amore e il proprio supporto alla città”- aggiunge il Direttore Generale Saverio Bufi-“Quest’anno, a prescindere da questa iniziativa promozionale di sponsorizzazione o da altre che creeremo durante l’anno, puntiamo ad un campionato di vertice e siamo già organizzati per fronteggiare tutti gli impegni richiesti in tal senso. Però vorremmo poter fare qualcosa in più. Vorremmo “poterci permettere” la ciliegina sulla torta per poter fare magari un salto di qualità. E per farlo ci occorre il supporto della nostra gente”.

Promozione, gir. A : la fuga è iniziata.

Dopo appena cinque giornate, la Sly Bari e il Manfredonia Calcio 1932 sono già in fuga, ricalcando pari passo quanto è accduto la scorsa stagione in prima catgegoria. Appaiate in testa alla classifica a 15 punti, cinque su cinque, le due battistrada hanno già fatto il vuoto alle loro spalle, distanziando di cinque punti sia la Vigor Bitritto che il Real Siti. La differenza fra le due squadre, se di differenza possiamo parlare, sta nel computo dei gol segnate e subiti. La Sly ha realizzato 20 reti e subite 6 mente il Manfredonia ne ha messe a segno, 17 e incassate, 3. Nella quiinta giornata di andata si sono registrate 4 vittorie esterne, 3 pareggi e una sola vittoria interna. La Sly, al termine di una partita ” infuocata” è passata sul campo del Grottaglie con i gol di Nadarevic e Sguera. Il Manfredonia ha risposto passando sul campo dello Spinazzola per 3-1. Al gol iniziale dei padroni di casa di Ariani, hanno risposto Albrizio,Trotta e Mastropasqua. Il pareggio tra Canosa e Vigor Bitritto è maturato dai gol di Loseto  per gli ospiti e di Pugliese per i padroni di casa. Pari anche tra Real Siti ( Grieco) e Castellaneta( Goraj. Zero a zero tra Norba Conversano e Noicattaro al temine di una partita non priva di emozioni.Ginosa corsaro a Bisceglie contro il Don Uva. Le reti tutte nella ripesa: al nono con Porcelli x il Bisceglie, al 19′ il pari con Loconte e al 30’il gol vittoria con Giannuzzi. Seconda vittoria stagionale per il Borgorosso Molfetta che espugna il campo della Rutiglianese con un preciso due  azero, reti di Sallustio ad inizio gara e di Anselmi sui titoli di coda. L’unica vittoria casalinga l’ha ottenuta lo Sporting Apricena che con un gol di Gallullo che ha costretto Il Capurso alla quinta sconfitta consecutiva. Giovedi prossimo, 10 ottobre, infine, si ritorna in campo per per le  gare di ritorno del primo turno della coppa italia di promozione.
Mimmo De Gregorio

Molfetta Calcio attende in casa la neopromossa Deghi Calcio

I biancorossi alla ricerca dei tre punti dopo il rocambolesco pareggio di Otranto

Nuovo match in programma al Paolo Poli per i biancorossi.
Domenica alle ore 17:00 si giocherà Molfetta Calcio- Deghi Calcio.
Sfumata la rabbia per alcune dubbie decisioni arbitrali contestate nel pareggio maturato con l’Otranto, i biancorossi vogliono riottenere i tre punti nel match casalingo con il Deghi Calcio.
Gli ospiti, che rappresentano il Comune di San Pietro in Lama in provincia di Lecce, invece, vorranno cogliere altri preziosi punti dopo la vittoria ottenuta nello scorso turno con l’A. Vieste (2-1 il punteggio finale). La neopromossa compagine salentina, guidata in panchina da Simone Vanni, ha ottenuto sin qui 7 punti nelle prime quattro giornate di campionato, frutto di due vittorie (con il già citato A. Vieste e con il blasonato Corato in trasferta) e del pareggio rimediato con l’attuale capolista dell’Eccellenza, ovvero l’Ugento.
Nelle fila della Molfetta Calcio mancheranno gli squalificati Pinto e Morra, espulsi nella convulsa partita di Otranto.
Arbitrerà l’incontro il Sig. Spera di Barletta coadiuvato dagli assistenti Rizzi di Barletta e Bono di Bari.

Polignano : Cerimonia di riconoscimento scuole di Calcio "Elite"

Il settore giovanile e Scolastico, Coordinamento Puglia, nell’ambito del riconoscimento delle Scuole di Calcio Élite risultate in linea con i requisiti previsti dal C.U. n. 2 FIGC-SGS – Stagione Sportiva 2018/2019organizza una cerimonia nella quale saranno premiate le società con tali caratteristiche. La cerimonia si terrà Sabato 5 Ottobre 2019 alle ore 17,00, presso la Sala Consiliare del Comune di Polignano a Mare, sita in Viale Rimembranza. La manifestazione, alla quale parteciperanno i vertici nazionali del calcio giovanile, il Presidente Nazionale FIGC-SGS Vito TISCI, il Segretario Nazionale FIGC-SGS Vito DI GIOIA, il Coordinatore FIGC-SGS Puglia Antonio Quarto,nonché le istituzioni amministrative di Polignano il Sindaco Domenico VITTO, il Delegato allo sport Arianna LIOTINO, consisterà nella consegna delle targhe e palloni per il riconoscimento di Scuola di Calcio Élite per la Stagione Sportiva 2018/2019 Le Scuole Calcio Élite invitate sono:
Bari
1. ASD ARCOBALENO TRIGGIANO
2. ASD AVANTI ALTAMURA
3. ASD BARI CAMPIONI
4. ASD ESPERIA
5. ASD INTESA SPORT CLUB BARI
6. ASD KIDS CLUB CONVERSANO
7. ASD LA QUERCIA
8. ASD LEVANTE 2008
9. ASD LEVANTE AZZURRO
10. ASD NEW FOOTBALL ACADEMY BARI
11. ASD NICK CALCIO BARI
12. ASD NOCI AZZURRI 2006
13. USD OLIMPIA BITONTO
14. ASD PASSEPARTOUT AURORA BARI
15. ASD PINK SPORT TIME
16. ASD REAL OLIMPIA TERLIZZI
17. POL. D. SAMMICHELE C/5
18. SSD SPORT FIVE SRL C/5
19. ASD SPORTIVAMENTE AMICI
20. ASD WONDERFUL BARI
Brindisi
21. ASD CEDAS AVIO BRINDISI
22. USD CITTÀ DI FASANO
23. ASD NITOR
24. ASD OLIMPIA FRANCAVILLA
Foggia
25. SSD AUDACE CERIGNOLA ARL
26. ASD EAGLES SAN SEVERO
27. ASD JUVENTUS SAN MICHELE
28. GSD SAN PIO X
Lecce
29. ASD CALIMERA
30. ASD F. MICCOLI
31. ASD ORATORIO DON PASQUALE
32. ASD SPORTING CLUB LECCE
Maglie
33. ASD ACADEMY CALCIO MAGLIE
34. ASD ANTONIO FILOGRANA
35. ASD SOCCER DREAM PARABITA
36. AS TRICASE ASD
Taranto
37. ASD GIOVANI CRYOS
38. ASD RAGAZZI SPRINT CRISPIANO
39. ASD RED BOYS MARTINA
Le stesse dovranno essere rappresentate dal Presidente (o da un suo delegato) e dal Responsabile.
Mimmo De Gregorio

Eccellenza pugliese, Coppa Italia: gli arbitri dell’andata del secondo turno

Sono in programma per oggi, a partire dalle ore 15.30, le gare d’andata del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza 2019/20.
Otto le squadre che scenderanno in campo sui campi di Vieste, Bisceglie, Ruvo di Puglia e Otranto. Gare di ritorno in programma, a campi invertiti, il prossimo 17 ottobre
Di seguito il programma degli incontri e le designazioni arbitrali:
Atletico Vieste-Team Orta Nova: Ruggiero Doronzo di Barletta
Corato-Martina: Fabrizio Consales di Foggia
Otranto-Gallipoli: Giorgio Caldararo di Lecce
UC Bisceglie-Barletta: Paolo Cipriani di Molfetta