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Foggia, “Mazzeo: “Abbiamo bisogno di tutti per salvarci”

“C’è tanto rammarico per non aver vinto, per l’ultima mezzora disputata dove ci siamo abbassati molto facendo prendere un pò di fiducia al Padova, fiducia che non aveva avuto nel primo tempo, non deve accadere più”. Parte inevitabilmente dall’ultimo match disputato a Padova, Fabio Mazzeo, intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento in casa rossonera. Quando un giornalista evidenzia il suo rendimento nel corso di questa stagione, l’attaccante del Foggia risponde con fermezza: “A livello oggettivo la mia non è una stagione all’altezza delle due precedenti e lo dicono i numeri, ci sono tante componenti però non ci penso, dobbiamo pensare solo a salvarci, il resto non conta”.

La salvezza resta l’unico pensiero che rimbomba nella testa dell’intero gruppo rossonero, a partire dalla prossima gara casalinga contro il Benevento: “Affronteremo una squadra in salute con un ottimo organico costruito per vincere, sarà una partita bella da giocare anche se non sarà un’ultima spiaggia, dobbiamo fare il possibile per fare bene, ognuno di noi deve dare ancora di più rispetto a quanto fatto fino a questo momento, abbiamo dei limiti e dobbiamo superarli, per noi conta solo vincere e con l’aiuto di tutti”.

Tutte le dichiarazioni di Fabio Mazzeo, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calci

Sly United, a piccoli passi verso l’obiettivo. È 5-1 con il Foggia Incedit.

Ancora cinque gol, ancora una vittoria e ancora capolista. La Sly United non molla la presa e batte il Foggia Incedit nell’impegno della 21esima giornata di campionato allo Sly Stadium: termina 5-1 in favore dei biancorossi che salgono a 87 reti siglate e mantengono la leadership nel Girone A.

La cronaca del match:

Mister Quarto sperimenta un atipico 3-5-2 con Salvati e Loseto esterni a tutta fascia e come unici riferimenti offensivi Lacarra e Manzari. Passano diversi minuti e la gara non si sblocca: alcune occasioni, ma il parziale non cambia. Bisogna aspettare il 33’ per il gol dei biancorossi: Ivan Loseto, imbeccato perfettamente da De Vezze, serve Manzari che al centro dell’area di rigore fa 1-0. Si va al riposo con il vantaggio della Sly per 1-0.

Nella seconda frazione cambiano le cose in casa Sly: mister Quarto cambia modulo e torna al 4-3-1-2 con l’inserimento di Lorusso e Ancona al posto di Azzariti e Salvati. La differenza la si nota subito rispetto ai primi 45’. È una Sly dilagante quella del secondo tempo: arrivano dalla difesa i gol della sicurezza, Clementini e Loseto fissano il risultato sul 3-0. Il quarto gol porta la firma di Gennaro Manzari, che sfrutta un errore del portiere foggiano, e si porta in doppia cifra con la maglia biancorossa. Chiude definitivamente la gara Baba Diagnè con un inserimento dei suoi e con la quinta rete stagionale da quando è alla Sly United. L’ultima emozione del match, però, la regala praticamente ‘sulla sirena’ il Foggia Incedit: Caggiano trafigge Loliva e sigla il gol della bandiera.

Termina 5-1 allo Sly Stadium e continua la marcia della formazione del patron Quarto verso la Promozione Pugliese. Il prossimo impegno dei biancorossi sarà domenica alle ore 11.30 al ‘Poli’ di Molfetta contro il Borgorosso per la 22esima giornata.

Il tabellino:

Sly United-Foggia Incedit 5-1
(Manzari, Clementini, Loseto I., Manzari, Diagnè, Caggiano)

Sly United (3-5-2): Loliva, Azzariti (46’ Ancona), Clementini, Loseto I.; Loseto F. (75’ Amoruso), Faliero, De Vezze (71’ Colella), Diagnè (75’ Turitto), Salvati (46’ Lorusso); Lacarra, Manzari. A disp: Franco, Taal, Martino. All: Quarto Nicola.

Foggia Incedit (4-4-2): D’Angelo (81’ Del Prete), Palmieri, Santoro, Morelli, Lo Vasto; Guerra, Ritoli (70’ La Gatta), Camillo, Prencipe; Liquadri, Vaccarella (50’ Caggiano). A disp: Lo Mele, Testini, Izzo. All. Lasalandra.

Ammoniti: Camillo (F), Faliero (S)
Espulsi: –
Arbitro: Nicola Sinisi della sezione di Barletta.

Il punto sulla Promozione girone A, ottava di ritorno

Ad una giornata dal big match tra Martina Calcio 1947 e San Marco, si riducono le distanze tra le due compagini, divario dimezzato a sole due lunghezze. Il tutto per la splendida rimonta del Bitetto, ultimo, contro il Martina, nel testacoda di giornata mentre il San Marco supera l’Audace Barletta e torna a sperare nel sorpasso.
Rimonta insperata e sorprendente quello del fanalino di coda Bitetto, che frena la corsa del Martina avanti di due gol fino a trenta minuti dal termine. Dopo una prima frazione equilibrata, con occasioni per gli ospiti non capitalizzate, martinesi al doppio vantaggio in pochi minuti con le zampate di Lopez, su angolo dalla destra di Amodio, e Longo, che ribadisce il rete da due passi dopo una bella azione sull’asse Fumarola-Lopez. Ma il Bitetto in dieci minuti “rovina” la festa, accorciando con il jolly pescato da Iasparro dal limite, prima di ottenere un penalty che lo stesso Iasparro prima si fa respingere da Minichini, pe poi ribadire in rete nel tap in.
Una rete per tempo ed il San Marco blinda la seconda posizione contro la terza della classe, l’Audace Barletta, al termine di un match più equilibrato nella prima frazione, dove solo poco prima dell’intervallo Ferrantino trova l’angolo giusto con un bolide da una punizione distante. Nella ripresa la reazione dei biancorossi non trova sfogo nella girata di Terrone, così prima Solimando sfiora il raddoppio, poi lo trova su giocata di Salerno che serve dal fondo un assist facile per il giovane esterno celeste granata per il definitivo due a zero che conduce i ragazzi di mister Iannacone in maniera fiduciosa alla settimana di Martina – San Marco.
Prosegue la marcia playoff un Real Siti che nell’anticipo del Sabato, supera il fanalino di coda Trulli e Grotte confezionando la vittoria nella prima frazione di gioco, e gestendo il punteggio nella ripresa. Partono forte i padroni di casa che sbloccano al quarto d’ora con il tap in D’Ercole, bravo prima a far partire l’azione, ed a seguire la respinta del portiere ospite su girata di Siciliano. La reazione ospite si concretizza poco dopo, quando Loseto cerca di girarsi in area ma è braccato da un difensore di casa, Gernone ringrazia e realizza dagli undici metri. Ma per il Real Siti, ci pensa il proprio capitano, Stango, a riportare il match nei giusti binari con un bolide dalla distanza che termina la sua corsa nel sette, vantaggio che galvanizza i foggiani bravi a triplicare con Siciliano, su azione ed assist di un imprendibile De Battista. Nella ripresa ospiti in avanti che si espongono al rischio contropiede avversario, ma il risultato non cambia.
Lo Sporting Apricena prosegue nel suo ottimo periodo espugnando il “Di Liddo” di Bisceglie contro la Don Uva 1971 per tre reti a due. Nella prima frazione il match che regala poche emozioni, ma l’Apricena sul finire di tempo trova il vantaggio grazie al piazzato dal limite di Del Fuoco, imbeccato alla grande da Scarano sul fondo. Nella ripresa il pari Biscegliese si concretizza con una mischia in area risolta da Sallustio che ferma la sfera scaraventandola poi in rete. Ma ci pensano due punizioni degli ospiti per risolvere il match: prima è il giovane Recchia ad indovinare con il mancino l’incrocio dei pali da posizione defilata, poi è capitan Menicozzo dalla distanza a sorprendere il portiere di casa con una staffilata che bacia il palo terminando in rete. Nel finale il penalty concesso ai padroni di casa per atterramento di Porcelli e siglato da Amoroso, riapre il match per il forcing finale ma oltre al gol annullato per fuorigioco molto contestato, le emozioni terminano con la vittoria dei foggiani.
Lo Sporting Donia non riesce ad avere continuità di risultati, incappando nella sconfitta di Bari contro una combattiva Vigor Liberty San Paolo per uno a zero. Match deciso nella ripresa. Prima l’espulsione per i padroni di casa di Greco, poi la rete del vantaggio barese siglato dal solito Alfredo Tenzone, che lanciato sul filo del fuorigioco da suo fratello Francesco, piazza la sfera dove Musacco non può nulla. La reazione del Donia è veemente, e potrebbe concretizzarsi con un penalty conquistato per fallo di mano in area che Ragno calcia incredibilmente alto. D’Introno entra e si fa male, per una giornata no dello Sporting che può valere l’addio ai sogni playoff. Per la Vigor tre punti importanti che sanno di salvezza.
Una rete nella prima frazione del nojano Fanigliulo decide il Derby dell’Uva tra Rinascita Rutiglianese e Noicattaro, che decreta l’ottenuta salvezza per i rossoneri mentre complica e non poco il cammino salvezza dei granata distanti anche nel disputare i playout (otto attualmente i punti di distanza dalla quartultima Virtus Bitritto). Match deciso dalla rete dell’under Fanigliulo al ventesimo, dopo uno slalom di Salvi, imprendibile, e tiro che Addante respinge sui piedi del marcatore ospite. Poche occasioni per i padroni di casa anche nella ripresa, un match spezzettato e avaro di emozioni con le proteste di casa per un braccio galeotto in area nojana non ravvisato dal direttore di gara nel finale.
Torna alla vittoria il Ginosa dopo oltre due mesi, con grinta, voglia e reagendo anche alla espulsione comminata poco prima del vantaggio a Cellamare reo di aver commesso un infrazione su un calciatore avversario. Rimonta vincente contro la Nuova Spinazzola per i ragazzi di mister Pizzulli che tengono bene il campo ma che alla prima occasione ospite capitolano con Carbone che dalla destra crossa in area per il tocco ravvicinato e indisturbato di Gilfone che ringrazia per il vantaggio ospite all’intervallo. Ad inizio ripresa l’immediato pari con Romeo che apre per Carlucci, traversone di prima intenzione che pesca Musa Leigh abile ad insaccare in spaccata per una rete di pregevole fattura. Lomuscio di testa, trova l’incrocio dei pali graziando i ginosini che nonostante in dieci uomini, premono trovando prima un palo clamoroso con Musa su punizione deviata da Lagreca sul montante, poi trovano il vantaggio con Di Fonzo che sfrutta una leggerezza difensiva ospite per depositare in rete da due passi, punendo uno Spinazzola che ha pagato oltremodo l’assenza dei due difensori centrali titolari Daleno e Rotunno.
Prosegue nel buon periodo il Norba Conversano che rifila cinque reti al malcapitato Virtus Bitritto, dopo una prima frazione dominata e terminata in doppio vantaggio per l’autorete sfortunata di Silvestri (carambola dopo parata di Tanzi), ed un destro potente e preciso di Genchi. Nella ripresa prima Santamaria si supera su Roncone, e sul capovolgimento di fronte Genchi imbeccato tutto solo fa tris e la sua doppietta personale. Accorciano le distanze gli ospiti con la sfortunata deviazione nella propria porta del subentrato Cassano, ma nel finale prima una incornata di Menga, poi il giovane Zivoli portano il definitivo punteggio sul cinque a uno.

Francavilla, Sarao:”contenti per la vittoria contro una squadra forte

L’attaccante della Virtus Francavilla analizza in sala stampa la vittoria contro la Reggina, arrivata proprio grazie ad una sua rete.
Queste le sue parole: “Siamo contenti di aver ottenuto la vittoria contro una squadra forte, si tratta di un successo fondamentale. L’attaccante deve fare gol, questo è normale, ma prima bisogna essere importanti per il gioco della squadra. Il tecnico della Reggina ha detto di esser stati penalizzati dal terreno di gioco? Non sono cose che dobbiamo pensare noi, ci tocca giocare qui e lo facciamo. Poi è chiaro che quando si vince si festeggia, quando si perde si cercano alibi. Playoff? Noi siamo vivi e lo abbiamo dimostrato, partita dopo partita daremo tutto e alla fine vedremo“.

Bisceglie, prima rete stagionale per Risolo: “Sensazione bellissima”

Prima rete stagionale per Andrea Risolo, che allo scadere permette al Bisceglie di incamerare i tre punti nella gara contro il Rende.
Queste le sue parole in sala stampa “E’ stata una sensazione bellissima perché credo che ce lo meritavamo. Da qualche settimana stiamo cercando di recuperare le forze e assemblare i meccanismi con mister Vanoli. Sono contento per me stesso, ma anche per la squadra: stiamo cercando di dare il massimo, mettendo in campo cuore, anima, orgoglio, dignità. Abbiamo sempre perso per errori stupidi, senza meritare le sconfitte. Ora sono davvero contento: anche per me è stata una liberazione, all’inizio non ho reso come volevo. Da qualche giornata ho cercato di aumentare il livello delle mie prestazioni“.

Rutiglianese nuovamente rimandata!

Terza sconfitta consecutiva – quinta di fila al “Comunale” e sedicesima complessiva in stagione – per la Rinascita Rutiglianese che, nel ventitreesimo atto del campionato di Promozione, alza bandiera bianca al cospetto del Noicàttaro Calcio. A decidere il quarto confronto dell’annata tra le due compagini – che, col senno di poi, ha conosciuto medesimo epilogo dei tre precedenti – un guizzo di Fanigliulo al 20′ del primo tempo.

CRONACA: Rispetto alla sfortunata trasferta di Palazzo San Gervasio contro lo Spinazzola, mister Colucci ritrova Barbati in cabina di regia ma deve fare i conti con le defezioni di Fortunato, Lofano e Bux. Tra i pali, dal 1′, c’è Addante. In avanti spazio al tridente composto da Pinto, Pizzuto e Magistro. Nell’undici iniziale di marca nojana, invece, figurano gli ex Lovecchio e Colella. E’ proprio quest’ultimo, superato il decimo di gioco, ad impensierire, per ben due volte in rapida successione, l’estremo rutiglianese Addante, abile a smanacciare due velenosi calci d’angolo. Il buon inizio del Noicàttaro si tramuta in vantaggio al 20′: Salvi fa ammattire la difesa dei padroni di casa e chiama al miracolo Addante, costretto tuttavia a capitolare, di lì a poco, sul tap-in, a porta sguarnita, di Fanigliulo, uno dei quattro under – in totale gli juniores, nelle file ospiti erano undici su venti – scelti da mister Monteleone. Incassato lo svantaggio, la Rutiglianese prova – senza riuscirci effettivamente – ad imbastire una reazione. Lovecchio, però, rimarrà inoperoso per tutto il primo tempo. E’ anzi il Noicàttaro ad affacciarsi in area granata al 37′: Salvi parte dalla sinistra, si accentra e calcia sfiorando il palo alla destra di Addante. Il primo sussulto della formazione rutiglianese giunge al 45′ esatto, allorquando Magistro si avventa sulla corta respinta di Lovecchio – su conclusione di Pizzuto – ma, con la testa, non inquadra lo specchio. Nell’ultimo dei tre minuti di recupero assegnati, però, è il nojano Lepore ad avere, sui propri piedi, una chance clamorosa: sugli sviluppi di un’azione praticamente analoga a quella del vantaggio, il centravanti ospite, da pochi passi, non castiga Addante, disimpegnatosi nella circostanza sull’ennesimo tentativo di Salvi dalla distanza. Si torna negli spogliatoi sullo 0-1.

La ripresa si apre sulla stessa falsa riga dei primi quarantacinque di gioco. Al 57′ Lepore si invola nella metà campo rutiglianese e apre, sulla destra, per Fanigliulo: la botta dell’esterno dal limite dell’area, però, è centrale. Centoventi secondi dopo, Pizzuto lavora un buon pallone in area di rigore ed arma l’inzuccata di Dipierro: Lovecchio blocca. Tra fischi arbitrali – causa falli dovuti ad una dose cospicua di nervosismo sponda rutiglianese – e avvicendamenti, il tempo passa. Al 74′ Magistro ci prova da fuori ma la sua conclusione è strozzata e non reca grattacapi a Lovecchio. Colucci prova a dar nuova linfa al reparto offensivo inserendo Ferro V. e Ferro M. al posto di Pinto e Dipierro. Mosse che, tuttavia, non danno il là ad un forcing offensivo di marca locale. A quattro minuti dal novantesimo, anzi, Gernone rimedia il secondo giallo del pomeriggio lasciando i suoi in inferiorità numerica. I sei minuti di recupero assegnati dal direttore di gara sono la logica conseguenza ai ritmi spezzettati del secondo tempo. Al 93′ D’Addiego risolve un flipper in area nojana con una conclusione da fuori che, nella mischia, impatta – stando a quanto gli stessi giocatori di casa lamentavano nei confronti del sig. Cipriani di Molfetta – sul braccio di un avversario che, nella circostanza, si trovava in piena area di rigore. L’arbitro, tuttavia, ravvisa un fallo in attacco. Quello appena raccontato sarà l’ultimo squillo della partita che se, da un lato, permette al Noicàttaro di inanellare un successo fondamentale nella corsa all’aritmetica salvezza, dall’altro complica ulteriormente la classifica della Rutiglianese.

RINASCITA RUTIGLIANESE – NOICATTARO 0-1 (0-1)

RUTIGLIANESE: Addante, Gentile, Lorusso (dal 20′ s.t. Baldè), D’Addiego, Gernone, Barbati (dal 1′ s.t. Ferro G.), Dipierro (dal 37′ s.t. Ferro M.), Iurlo, Pizzuto, Pinto (dal 35′ s.t. Ferro V.), Magistro – all. Colucci

NOICATTARO: Lovecchio, Difino, Clemente (dal 27′ s.t. Palumbo), Nicastro, Notaro (dal 47′ s.t. Longhi), Renna, Fanigliulo (dal 50′ s.t. Strippoli), Leggiero, Lepore (dal 13′ s.t. Guglielmi), Salvi, Colella – all. Monteleone

ARBITRO: sig. Cipriani della sezione di Molfetta

RETI: 20′ p.t. Fanigliulo
AMMONITI: D’Addiego, Magistro, Iurlo (R) / Nicastro, Fanigliulo (NC)
ESPULSI: Gernone (R) al 41′ del s.t. per somma di gialli
ANGOLI: 0-4 /1-1
RECUPERO: +3 / +2

L’ASD San Marco blinda il secondo posto battendo l’Audace Barletta

Blindato il secondo posto dai ragazzi del presidente Aniello Calabrese che si aggiudicano il big match della ventitreesima giornata di campionato contro l’Audace Barletta per due reti a zero.
Una giornata primaverile con una cornice di pubblico di altre categorie ha reso speciale una Domenica in cui l’Asd San Marco del dg Luciano Natale ha recuperato due punti sulla capolista.
Da evidenziare subito la correttezza delle due squadre e il grande fair play sulla tribuna a testimonianza che da queste parti, a prescindere dall’importanza della gara, la cultura dell’ospitalità e del rispetto per gli avversari regna sovrana.

PRIMO TEMPO
Partenza in sordina e a ritmi lenti per i ragazzi di mister Iannacone, che ha dovuto rinunciare nella prima parte della gara a Rocco Quaresimale reduce dall’infortunio.
Il primo squillo è di marca ospite quando al decimo Terrone si infila in area di rigore, ma viene chiuso da The Wall De Cesare.
Al quindicesimo minuto si rendono pericolosi i ragazzi del prof.Parisi con bomber Salerno su cross di Freccia rossa Augelli che manda al lato di testa.
Al ventesimo Coco ruba palla al limite, supera due avversari e calcia di poco sopra la traversa.
Al venticinquesimo ci prova Pensa per gli ospiti dalla distanza, ma la palla termina sul fondo. Al trentesimo Coco viene steso al limite dell’area procurando un importante calcio piazzato che capitan Ferrantino realizza di potenza mandando in visibilio i numerosissimi supporters celeste granata. Come spesso succede dopo il vantaggio sulle ali dell’entusiasmo Quitadamo e soci provano a chiudere la contesa. Dopo due minuti ci prova ancora capitan Ferrantino dalla distanza mandando al lato. Al quarantesimo un cross di Augelli attraversa tutta l’area e trova Coco la cui girata viene parata dal portiere ospite.
Termina così sul risultato di uno a zero il primo tempo.

SECONDO TEMPO
Nei primi minuti del secondo tempo l’Audace Barletta prova una timida reazione, ma di fronte trova un muro celeste granata rappresentato da Augelli, De Cesare, Fiorentino e Montemitro guidati dal numero 1 Pelitti, impeccabili in ogni intervento.
Al cinquantesimo minuto gran tiro di Viola diretto all’incrocio dei pali che il portiere smanaccia in corner. Al cinquantacinquesimo sempre Viola servito da capitan Ferrantino calcia da buona posizione costringendo il portiere alla parata a terra in due tempi. Al sessantesimo brivido in casa celeste granata quando D’Onofrio entra in area supera il diretto avversario e calcia al lato.
Scampato il pericolo Quaresimale e company si riversano in attacco e proprio quest’ultimo su assist di Salerno ha la palla buona per chiudere la gara, ma il suo tiro viene parato dal portiere. Al sessantacinquesimo uno scatenato Quitadamo supera due avversari e mette in mezzo per bomber Salerno che gira in mezza rovesciata senza fortuna. La partita scorre senza patemi d’animo grazie alla solidità difensiva ritrovata in casa celeste granata e ad un centrocampo tonico, equilibrato e sempre pronto a ripartire. Al settantesimo Solimando fa le prove per il gol calciando di poco al lato su assist di Quaresimale.
All’ottantesimo episodio da applausi e grande fair play di Rocco Quaresimale che riceve da Montemitro e si invola verso la porta, ma rendendosi conto che c’è a centrocampo un calciatore avversario a terra, si ferma e butta la palla fuori, evitando di tentare il raddoppio e guadagnandosi la standing ovation di un pubblico estremamente corretto e sportivo che ha molto apprezzato. Al novantesimo Quaresimale lancia Salerno che supera di prepotenza il diretto avversario e serve a Solimando l’assist del raddoppio. Fine della contesa. Applausi infiniti per i campioni celeste granata vittoriosi in uno scontro diretto che li ha permesso di blindare il secondo posto e accorciare sulla prima.
Ora siamo a due punti dalla vetta e Domenica tutti a Martina a prenderci l’Eccellenza.

Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Innanzitutto voglio condividere con la mia gente i complimenti che ci sono stati fatti dall’Audace Barletta e dal commissario di campo per la grande correttezza di tutti in casa Asd San Marco. È motivo di soddisfazione per noi ed è il calcio che ci piace fare. Abbiamo raggiunto un altro obiettivo, cioè quello di riempire lo stadio a San Marco, ora vorrei riempire anche quello di Martina. Invito tutti coloro che amano i colori celeste granata a venire a vivere una Domenica con noi a Martina Franca. Non sarà una partita, ma la PARTITA. Proveremo a fare il miracolo e i miracoli è bello viverli, non fateveli raccontare.
Per quanto riguarda la gara faccio i complimenti a tutti per averla interpretata nel migliore dei modi rendendo facile una partita apparentemente molto difficile”.

Mister Iannacone a fine gara: “Ci siamo allenati in settimana con temperature polari e con pochi calciatori disponibili per vari acciacchi per cui sapevamo che avremmo avuto qualche difficoltà fisica, ma ero convinto che i ragazzi avrebbero sopperito alle lacune fisiche con grande cuore e testa e credo che questa sia stata una partita in cui cuore e concentrazione abbiano fatto la differenza.
Ora abbiamo una settimana per recuperare anche energie fisiche e presentarci al top a Martina. Per chi gioca a questi livelli ogni campionato racchiude in sè alcune gare che hanno un sapore diverso, un profumo di storia, Domenica sarà una di quelle e poi in uno stadio blasonato come quello del Martina sarà uno spettacolo.
Ci faremo trovare pronti”.

Importante vittoria esterna per il Borgorosso Molfetta

Importante vittoria esterna per il Borgorosso Molfetta che sbanca lo Stadio Miramare di Manfredonia grazie a una rete di Guadagno nel primo tempo.

Prima occasione per i padroni di casa con Lomuscio al 3′ ma il suo tiro termina alto. La risposta dei biancorossi arriva dopo due minuti con Cubaj che serve Piccinni il cui tiro finisce fuori di poco. La partita si sblocca al minuto 26: Cubaj supera un avversario in profondità e crossa a centro area dove Guadagno è abile nel liberarsi dalla marcatura per battere di testa il portiere dei sipontini.

Nella ripresa la partita resta in equilibrio ma senza particolari occasioni da gol: al 58′ arriva una buona chance per i padroni di casa con Simone mentre al 73′ è Rutigliani che, ancora servito dal solito Cubaj, tira ma trova la parata di Ciuffreda. Dopo pochi minuti c’è un’occasione per Malavisi ma Castagno si fa trovare pronto nella respinta. Ultima chance della sfida con Cubaj ma il suo tiro finisce alto.

Tre punti conquistati con grinta dai biancorossi che tornano a vincere in trasferta, cosa che non accadeva addirittura dal 2 dicembre scorso con la vittoria ottenuta a Cerignola.

Sport Lucera, goleada alla Virtus Andria e la corsa continua

Lo Sport Lucera si concede una larga vittoria contro una Virtus Andria che ha fatto la sua onesta partita senza mai dare l’impressione di poter contendere l’esito della gara ai padroni di casa, giunti al decimo risultato positivo consecutivo, che tradotto in numeri significa nove vittorie e un pareggio, cioè un pingue bottino di 28 punti. La squadra allenata da mister Bertozzi si esprime attraverso automatismi ormai ben collaudati, che, secondo la visione del tecnico foggiano, sono suscettibili di ulteriori miglioramenti. E i tifosi sognano.

Lo Sport Lucera, che all’ultimo momento rinuncia a Ricci, al fischio di inizio, fa subito capire le sue intenzioni agli avversari; infatti, al 1′, Rizzi è già in goal con un tiro a giro, scoccato appena entro l’area. Comincia il brutto pomeriggio di Campanile, l’estremo andriese. In svantaggio, la Virtus Andria è incapace di reagire in modo adeguato; infatti, i padroni di casa presidiano il campo con estrema efficacia, assicurandosi una netta supremazia territoriale; Valente rimane pressoché inoperoso. Il raddoppio arriva facile, al 17′, quando Conticelli sorprende Campanile con un tiro dal limite. Il monologo biancoceleste continua, senza alcun affanno; e, al 27′, Capotosto è abile a girare di testa in rete un pallone calciato dalla fascia sinistra.
La partita è praticamente decisa, lo scontro è impari; mentre, al 30′, Pipoli manda di poco alto e, tra gli uomini di mister Sinisi comincia a serpeggiare il nervosismo. Al 34′, il cartellino giallo non risparmia Montrone; è il secondo, così il numero sette ospite è costretto a lasciare il campo.
Nella ripresa, la Virtus Andria si fa più intraprendente e si affida, con poca fortuna, ai tiri dal limite di Di Palo, al 4′, e di Amorese D., all’8′. Poi, al 27′, Pasculli, di testa, sugli sviluppi di una punizione, gira la sfera appena sopra la traversa.
Tuttavia, quando lo Sport Lucera accelera il dispositivo difensivo avversario si infrange regolarmente fino a capitolare ancora, al 28′, quando Balletta insacca, entro l’area, un pallone ballerino. Virtus Andria tramortita, però, con la forza dell’orgoglio, è ancora Di Palo, al 35′, a mandare di poco alto, dal limite.
Gli uomini di Bertozzi non si fermano; e Tadili, al 36′, si fionda in area, dalla corsia di sinistra, chiamando Campanile a una difficile respinta e alla successiva parata su ribattuta di Balletta. Il numero dieci di Bertozzi non sbaglia, al 39′, con un ficcante diagonale che costringe Campanile a raccogliere il pallone per la quinta volta in fondo al sacco.

Domenica, 24 febbraio, insidiosa trasferta in terra barese, sul campo del Real Sannicandro.
Reti: Rizzi, 1′ pt; Conticelli, 17’pt; Capotosto, 27’pt; Balletta, 28’st; Balletta 39’st.

SPORT LUCERA Valente (42’st Graziano), Pompetti, Tadili, Pipoli (29’st Pilone), Acquaviva (16’st Bortone), Favilla (33’st Villani), Rizzi (37’st De Blasio), Stramaglia, Capotosto, Balletta, Conticelli. All. Bertozzi. A disp. Rotondo, Ricci.

Sconfitta beffa per i rossoblù al Comunale di Carovigno

L’Uggiano passa al Comunale con 2 reti regalate dai rossoblù

Purtroppo è la solita storia, una partita ben impostata per affrontare una squadra ben quadrata: L’Uggiano di mister Lima. Ma gli errori della difesa rossoblù,decimata da assenze e infortuni, hanno permesso agli ospiti di guadagnarsi i 3 punti e rimandare il Carovigno sempre più nelle zone rischio della classifica. Il primo tempo è stato ben giocato dai locali che iniziano il match con determinazione affondando verso la porta difesa da Volpe. Tony Lanzilotti e Greco gia dal 5′ sciupano una ottima occasione. Diagnè, in versione difensiva, recupera ottimi palloni e serve Greco, l’attacante carovignese crossa e Pasquale Lanzillotti non trova l’attimo per realizzare. Molta sfortuna in queste occasioni. Moretti dalla sinistra lancia un delizioso assist in area e trova la testa di Greco che segna il gol, ma l’assistente sbandiera l’offside. Poi arriva il primo penalty della partita a favore dell’ Uggiano. Dal dischetto batte De Giorgi, Abatemmatteo intuisce e non si fa ipnotizzare e para il tiro dell’attaccante uggianese. Il secondo penalty è per il carovigno per un fallo di mano in area. Batte Greco e colpisce il palo alla sinistra di Volpe, sulla ribattuta lo stesso Greco colpisce il pallone e segna, ma l’assistente segnala il giusto fuorigioco. Nulla di fatto e si va al riposo senza gol.

La ripresa è più blanda, il Carovigno fa salire il baricentro alla ricerca del gol. Moretti ha una buona occasione, ma il tiro colpisce la traversa. Tanta sfortuna nel match odierno. Le assenze in difesa si fanno sentire, poca attenzione concedeno a De Giorgi, al 83′ di beffare Abatematteo in uscita con un tiro di testa che fa rimanere tutti ammutoliti. Il colpo demoralizza i ragazzi di Vignola che, con la veemenza di riacciuffare il risultato, scoprono ancora di più la difesa e al 90′ lo stesso De Giorgi ne approfitta e realizza la sua doppietta personale facendosi perdonare il rigore sbagliato. Partita da dimenticare. Una sconfitta pesante che rimette in discussione l’obiettivo salvezza. Le prossime partite saranno decisive per i rossoblù che non possono più permettersi di regalare punti agli avversari come successo oggi.

Migliore in campo Pasquale Lanzillotti.

CAROVIGNO-UGGIANO 0-2
RETI: 40’st e 45’st Moreira De Giorgi

CAROVIGNO: Abatematteo, Diagnè (18’st Boscaini), Cirasino, Motti D., Miccoli, Lanzilotti Thomas, Greco, Martella, Lanzilotti Tony, Lanzilotti Pasquale, Moretti. All. Vignola.

UGGIANO: Volpe, Permeti, Dell’Anna, Salentino, Longo (35’st Bruno), Spedicato, Tondi (17st Brindisi), Nocco, Pighin, Moreira De Giorgi, Setreanu. All. Lima.

ARBITRO: Lovascio di Molfetta.

NOTE: al 15’pt Abatematteo (C) para un rigore di Moreira De Giorgi (U); al 45’pt Greco (C) calcia un rigore sul palo.

SAVA – Grottaglie 2-1, il derby tarantino lo vince il Sava. 2-1 il finale

L’Ars Et Labor Grottaglie capitola a Sava per 2-1 e perde l’imbattibilità che durava da circa quattordici turni. La squadra di Orlandini, oggi, meno determinata del solito, ha dovuto subire le folate dei cugini savesi; scesi in campo al “Camassa“, con il chiaro intento di vendere cara la pelle.

La cronaca: L’avvio della partita è di marca biancorossa: di fatto Gioia al 7′ lascia partire un siluro dal limite dell’area che fulmina Costantino. Al 10′ ancora il Sava pericoloso con Angelè, che di testa coglie la traversa su angolo di Cimino. Al 19′ i biancoazzuri reagiscono con De Tommaso: solita punizione velenosa dell’attaccante che finisce sulla traversa, con la complicità del portiere Pastore. Al 33′ ancora Vasco ad impensierire Costantino, con una punizione che blocca in due tempi. Al 49′ il Grottaglie perviene al pareggio con De Tommaso, che sfrutta un’altra punizione delle sue. Primo tempo che termina con il Grottaglie all’attacco. Secondo tempo che si apre ancora con il Sava sugli scudi. Al 52′ Vasco solo davanti a Costantino mette clamorosamente fuori. Al 53′ risponde Fonzino con tiro che impegna Pastore in due tempi. Ancora il Sava, mai domo, al 65′ De Nisi di testa obbliga Costantino agli straordinari. Al 85′ il Sava passa in vantaggio con l’attaccante di razza Vasco, che di testa sfrutta al meglio un traversone dalla sinistra e fissa il punteggio sul definitivo 2-1. Il Grottaglie torna da Sava a mani vuote, risultato insperato alla vigilia; ma il calcio a volte riserva tante sorprese. Il Sava visto oggi, ha dimostrato di essere una squadra cinica e tosta; forse la classifica è un tantino bugiarda. La condotta di gara dell’arbitro foggiano, tutto sommato, accettabile.

SAVA-GROTTAGLIE 2-1
7′ Gioia (S), 4’st De Tommaso (G), 40’st Vasco (G)

Talsano -Ostuni 2-1, il tecnico biancoverde soddisfatto per il successo contro l’Ostuni

Una vittoria che permette al Talsano di respirare in classifica, quella conquistata in casa con l’Ostuni e che il tecnico Luciano Frascella commenta così: “Era una gara sentita e sapevamo che non dovevamo sbagliarla. Inizialmente siamo scesi in campo un po’ impacciati e bloccati fino al 29’ quando i brindisini sono passati in vantaggio meritatamente. Poi, ci siamo svegliati creando una palla gol con Tonti parata all’incrocio dei pali e trovando il gol dell’1-1 nel finale di primo tempo. Nella ripresa l’abbiamo vinta meritatamente con il nostro bomber Peluso creando, poi, qualche altra situazione. Ci tengo ad elogiare tutto il gruppo che ha disputato una partita tattica e di cuore”.

I TRE PUNTI: “Sono tre punti pesantissimi visti anche i risultati delle altre squadre. Rappresentano una bella boccata d’ossigeno. Domenica andremo in casa della vice-capolista Ugento e perciò dovevamo vincere per forza. Il distacco è aumentato e c’è una gara in meno. Ad oggi saremmo ancora salvi: non stiamo mai stati sotto ma sempre in zone tranquille di classifica. Guai, però, ad abbassare la guardia”.

L’OSTUNI: “Ho visto un avversario tosto e bello che lottava su tutti i palloni. In difesa non lasciavano niente grazie ai due killer Camisa e Misuraca. In mezzo al campo erano granitici e in avanti un po’ leggeri. Questa squadra sarà una brutta gatta da pelare per tutte. Si devono salvare in casa con il loro tecnico che è un sanguigno e al quale faccio un in bocca al lupo”.

LA GIORNATA: “Ripeto, per noi sono tre punti pesanti visto che il Carovigno ha perso in casa, l’Aradeo è andato ko e il Lizzano è caduto a Scorrano. Stiamo sempre un po’ tutte la in classifica. Facciamo una bella boccata d’ossigeno e tiriamo un sospiro di sollievo: in settimana lavoreremo, ancora, meglio. Domenica recupero gli squalificati e avrò più opzioni per fare la formazione”. M

Molfetta Calcio, pari per 1-1 con il San Severo

La Molfetta Calcio ottiene un punto casalingo pareggiando per 1-1 con il San Severo.I biancorossi si son fatti preferire per atteggiamento propositivo, palleggio e azioni create ma non sono riusciti a scardinare il sistema difensivo dei foggiani, tutto difesa e ripartenze. Decidono una rete di Florio, che ha portato in vantaggio gli ospiti nel primo tempo, ed il pareggio di Vitale all’ora di gioco.
Nella prima mezz’ora la Molfetta Calcio crea ben tre azioni goal: Vitale al 6′ colpisce debolmente di testa una gran palla da sinistra di Loseto e al 25′ calcia un gran destro da fuori smanacciato sulla traversa da Leuci. Poco dopo è Ventura, ancora imbeccato da Loseto, a sfiorare la rete: palo dopo stop di petto e destro immediato.Come un fulmine a ciel sereno, però, ecco la rete degli ospiti che segnano alla prima azione offensiva. Calcio di punizione guadagnato al limite dell’area e gran destro all’incrocio di Florio sul palo del portiere. San Severo in vantaggio al 33′. Per poco, qualche minuto dopo, Ventura non devia in tap in un destro di Fumai da fuori mal controllato da Leuci.Si va alla ripresa con gli ospiti in vantaggio.Molfetta ordinata e paziente nel far girar palla e imbeccare con improvvise verticalizzazioni Loseto e Vitale. Il San Severo, con la sua retroguardia a cinque, respinge ogni assalto sino al 61′ quando Marco Vitale decide di mettersi in proprio e di calciare un gran sinistro in diagonale dal limite che termina la sua corsa all’angolo.Gli ospiti si affacciano in area avversaria solo con un sinistro calibrato di De Vivo alzato in corner e si ha la sensazione che i biancorossi possano ribaltare il match. Al 70′, però, Fumai viene espulso per un presunto fallo di reazione su un giocatore ospite. I biancorossi ci credono, entra anche Bozzi, e prima Pinto di testa e poi Martinelli con un pallonetto non centrano la porta.I biancorossi, così, non riescono nell’obiettivo di recuperare punti utili sulle squadre che la precedono in classifica ma possono essere fiduciosi per prestazione e atteggiamento mostrato in campo.

Highlights Serie Minori – 17/02/2029

Dai canali Youtube di tutte le emittenti locali, di seguito, le immagini e le interviste relative alla alle gare disputate il 17/02/2019 dei campionati minori, dalla Promozione alla Terza Categoria.

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Tris all’Avetrana nel segno di Mosca, Colella e Sollitto

Vince agevolmente l’Atletico Vieste, che supera nel 23° turno del campionato di Eccellenza pugliese l’Avetrana, e riconquista di diritto la zona play-off. Gara quasi mai in discussione quella condotta dai ragazzi di mister Bonetti avanti già 2-0 all’intervallo, prima del gran gol ospite siglato al 54′ dal giovane Lo Martire. A ripristinare il doppio vantaggio ci pensa poi Sollitto, con un preciso colpo di testa, su punizione al bacio di Colella.

I padroni di casa partono in gran spolvero ed al 3′ recriminano subito per un rigore non concesso per l’evidente trattenuta di Pastorelli su Mosca. Un minuto dopo garganici pericolosi con Colella che lascia partite dal limite un preciso bolide che impegna severamente Pastorelli. Al 6′ ecco giungere la rete del vantaggio: Pipoli dalla sinistra mette al centro per Mosca che è lesto a spingere in rete di prima intenzione. Al 20′ il direttore di gara assegna al Vieste un rigore per l’atterramento in area di Pipoli da parte di Iorio. Dagli undici metri Colella mira l’angolino alla sinistra dell’estremo difensore tarantino e sigla il raddoppio. Vantaggio che galvanizza i viestani ma che non abbatte gli ospiti, pericolosi nel corso del 36′ con Iorio che esalta i riflessi dell’ex Primavera del Foggia Mejri. È l’ultima emozione della prima frazione di gioco, all’intervallo squadre negli spogliatoi sul risultato di 2-0.

La ripresa si apre subito con un gol annullato ai padroni di casa: al 7′ Sollitto scodella dalla sinistra un preciso cross per Di Nardo che di testa sigla il tris, ma il secondo collaboratore del direttore di gara non convalida per offside. Al 9′ l’Avetrana accorcia le distanze con l’eurogol di Lo Martire che dalla trequarti sorprende Mejri con una precisa traiettoria a fil di traversa. Al quarto d’ora ghiotta occasione per i garganici: su lancio di Gallo dalle retrovie, Mosca trova Caruso che ben appostato colpisce il primo palo. Tre minuti dopo ancora Vieste: in contropiede Sciacca serve Mosca che al tu per tu con Pastorelli si lascia ipotizzare dall’intervento del bravo portiere biancorosso. Ancora un giro di lancette ed ecco la volta di Pipoli che in azione personale, tutta sulla fascia di sinistra, calcia direttamente in porta sfiorando la traversa. Al 27′ il gol che chiude la contesa: punizione al bacio di Colella per Sollitto che di testa supera Pastorelli. Gol che il capitano dedica all’ex Rocco Augelli. Nonostante il risultato già acquisito i garganici non si fermano e al 36′ sfiorano il poker con Molenda, entrato al posto di Sciacca, che su perfetto servizio di Pipoli conclude sfiorando il palo. Infine l’ultima azione coincide con il gol annullato a Mangini ancora per fuorigioco. Match che si conclude con la vittoria biancoceleste per 3-1.

Come detto grazie a questi tre punti l’Atletico torna di diritto in zona play-off, a stretto contatto con le nobili del torneo, e domenica prossima l’atteso scontro in chiave spareggi in casa della Fortis Altamura.

ATLETICO VIESTE-ALTO SALENTO AVETRANA 3-1

RETI: 6′ p.t. Mosca, 22′ s.t. rig. Colella (AV), 9′ s.t. Lo Martire (AS), 27′ s.t. Sollitto (AV).

ATLETICO VIESTE: Mejri, Gallo, Pipoli, Dimauro (23′ s.t. Lucatelli), Sollitto (40′ s.t. Albano), Caruso, Di Nardo, Prencipe (34′ s.t. Ranieri), Mosca (42′ s.t. Mangini), Colella, Sciacca (32′ s.t. Molenda). A disposizione: Guerra, Gogovski, Lioce, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.

ALTO SALENTO AVETRANA: Pastorelli, Durante, Nunzella, Santo, Bernardi, Zumbo, Kandji (32′ s.t. Calò), Lo Martire, Iorio, Reilly, Marinò. A disposizione: Cavallo, Spada, Pezzarossa, Crispi, De Filippis, Jarju, Pesare. Allenatore:Giuseppe Pastorelli.

ARBITRO: Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta.

ASSISTENTI: Gianluca Maffione della sezione di Molfetta e Michele Desiderato della sezione di Barletta.

Due gol nella ripresa, il Corato batte la Molfetta Sportiva

Con due reti nel secondo tempo il Corato regola la Molfetta Sportiva e conquista tre punti importanti in classifica. Gara non bellissima che i neroverdi sono riusciti a chiudere con le reti di Sguera e l’eurogol di Della Penna. Out Monteduro per squalifica, Zinetti torna in campo per qualche minuto dopo l’infortunio con il San Severo.
Nel primo tempo succede poco quanto nulla. Nel primo quarto d’ora Cilli addomestica un paio di conclusioni velleitarie degli ospiti. Al 30’ ci prova Morra senza fortuna. L’occasione più pericolosa dei primi quarantacinque minuti è di Ciriolo.

L’esultanza dei coratini

L’attaccante salentino corregge un colpo di testa di Stefanini di testa ma Orizzonte compie un miracolo e salva il risultato.
La ripresa si apre con il gol di Sguera dopo sei minuti. Stefanini serve un assist al bacio al centro dell’area che il barlettano raccoglie di testa. Palla in rete e vantaggio Corato. Al 21’ Asselti, sempre di testa, manca lo specchio della porta. Al 29’ il gran gol di Della Penna. Il centrocampista vastese calcia una sassata da trenta metri trovando l’incrocio dei pali. Prima rete per l’ultimo acquisto neroverde. Ultima azione pericolosa al 40’. Piarulli, da posizione leggermente defilata, spara a lato.

SETTORE GIOVANILE – Tre punti non solo per la prima squadra. La Juniores vince 3 a 2 a Spinazzola (Troia, Lavacca e Zagaria). Ben sette le marcature degli Allievi contro gli andriesi della Don Bosco. Doppietta di Mintrone e gol di Lovino, Chiapperini, Suglia, Di Sabato e Zaza. Infine i Giovanissimi battono di misura la Nicola Di Leo Trani a domicilio. Basta il gol di Lotito.

IL TABELLINO
Corato-Molfetta Sportiva 2-0

CORATO: Cilli, Piarulli, Santoro, D’Arcante, Asselti, Colangione, Stefanini (46’st Zinetti), Bonabitacola (17’st Matera), Ciriolo (17’st Della Penna), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Altares, Belluoccio, Schirone, Marcellino, Cannone. Allenatore Piccarreta.

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, Amorese, Leone, Lamatrice, Karamba, Cafagna, De Palma (9’st Vurchio), Cannito, Zambetta, Antonelli (16’st D’Aniello), De Tullio (25’st De Simine). A disposizione Terlizzi, De Simine, Colapinto, Pasquadibisceglie, Cesareo. Allenatore Lanza.

RETI: 4’st Sguera; 29’st Della Penna
ARBITRO: Consales di Foggia (Favilla e Dattoli di Foggia)
NOTE: Ammoniti Bonabitacola, Zinetti (C); Amorese, Cannito, Cafagna (M)

Ancora un pari interno per la FBC Gravina

Contro il Sorrento termina per 2-2. Due volte in svantaggio, ci pensano poi Santoro e Mangiacasale

Orfana di Mady (squalifica) e Potenza e Nigro (infortunati), la FBC chiude la contesa in parità contro il Sorrento terz’ultimo, desideroso di risalire la china in classifica. Una squadra, quella campana, che nella prima frazione ha chiuso ogni spazio ai gialloblù, salvo poi arretrare nella ripresa. Con un Santoro in precarie condizioni (determinante però il suo ingresso nella ripresa), Loseto ‘rispolvera’ Guida dal primo minuto spostando Chiaradia mezz’ala e affiancando Forò a Mbida a centrocampo.
Il primo tempo è caratterizzato da due unici episodi, entrambi a favore degli ospiti. Al 4’ disattenzione corale della retroguardia gialloblù che concede il vantaggio ospite su contropiede finalizzato da Bozzaotre; al 10’ campani vicini al clamoroso raddoppio con la punizione di Herrera (traversa). FBC poco incisiva e incapace di creare occasioni da rete.
La ripresa è tutto un altro copione, soprattutto con una furia agonistica non pervenuta nella prima frazione. Subito Santoro (entrato dal 1’ per Forò) scalda i guanti a Munao al 5’. Un minuto dopo doppia clamorosa occasione FBC con prima la sventola dalla distanza di Chiaradia (parato in angolo), quindi la ghiotta palla di Romeo scagliata alta. Ancora un minuto e la FBC pareggia con Santoro che viene ben involato a rete con tanto di scarto del portiere ospite. Sembra il momento buono per la FBC per operare il sorpasso e portarsi in vantaggio. Al 13’ Santoro ancora tira da fuori ma il suo tentativo termina fuori dallo specchio di porta. Il forcing veemente dei locali non produce variazioni di punteggio, anzi sono gli ospiti a riportarsi in vantaggio al 27’ con Gargiulo A. ancora sugli sviluppi di un’incertezza della retroguardia di casa. Il nuovo vantaggio dei campani dura però 3 minuti: alla mezz’ora esatta Chiaradia cerca e trova Mangiacasale che con un guizzo di testa realizza il 2-2 finale. L’ultima emozione capita agli ospiti al 37’ con un prodigioso intervento di Loliva che nega la gioia del gol a Chirullo.
Con il pari raggiunto la FBC si issa a quota 30 restando sempre al decimo posto, a +6 dalla zona playout e -9 da quella playoff. Domenica prossima grande attesa per la trasferta di Picerno, in casa della capolista del torneo.

FBC GRAVINA – SORRENTO: 2-2
FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Tarantino, Romeo, Mbida, Carrieri, Chiaradia, Forò (Santoro dal 1’ st), Guida, Mangiacasale (Correnti dal 29’ st), Scaringella. All. Loseto. A disp: Vicino, Rizzo, Bellomonte, Degiglio, Montaruli, Ceglie, Visone.
SORRENTO: Munao, Todisco, D’Alterio, Masi, Russo, Guarro, Bozzaotre (Stallone dal 1’ st), De Rosa, Vitale (Gargiulo M. dal 45’ st), Herrera (Chirullo dal 18’ st), Figliolia (Gargiulo A. dal 30’ pt). All. Maiuri. A disp: Giordano, Scarf, Cardone, Rizzo, De Angelis
ARBITRO: Porcheddu di Oristano
ASSISTENTI: Decorato di Cosenza e Mocci di Cagliari
MARCATORI: Bozzaotre (4’ pt), Santoro (7’ st), Gargiulo A. (27’ st), Mangiacasale (30’ st)
AMMONITI: Mangiacasale (40’ pt), Scaringella (10’ st); Figliolia (27’ pt), Stallone (20’ st), De Rosa (38’ st)

NOTE: Presenti 2.000 spettatori circa di cui un centinaio da Sorrento. Recupero: 3’ pt, 4’ st

Anaclerio-Patierno, il Bitonto fa l’impresa e batte il Fasano 0-2

È un Bitonto in formato super quello che questo pomeriggio ha espugnato il “Vito Curlo” di Fasano per due reti a zero, ed ha finalmente spezzato l’incantesimo che lo voleva sempre sconfitto contro i biancazzurri. Successo, questo, giunto grazie ad una rete per tempo messe a segno da Anaclerio e Patierno. Due goal che valgono i quaranta punti in classifica, ovvero salvezza matematica per il Bitonto, ma anche un passo in avanti importante verso una qualificazione playoff. E che vanno a suggellare una prestazione monumentale da parte dei neroverdi per tutti i novanta minuti. Un Bitonto autoritario, che va oltre anche alcune dubbie interpretazioni arbitrali, ma che non si disunisce mai e fa un grandissimo regalo a tutta la città di Bitonto e ai suoi tifosi, oggi assenti per motivi di ordine pubblico.
Mister Pizzulli rinnova il proprio credo tattico affidandosi ancora una volta al 4-3-3, con una sola novità rispetto all’undici di domenica scorsa, con Turitto al posto di Padulano. Dunque, Figliola fra i pali, linea difensiva a quattro con Cappellari – Montrone – Anaclerio – Montanaro. Centrocampo a tre composto da Zaccaria – Fiorentino – Biason, e tridente d’attacco affidato a Patierno punta centrale, assistito ai suoi lati da Falcone e Turitto.
L’avvio di gara è di marca tutta neroverde, col Bitonto che dopo solo un giro di lancette va vicino alla rete col colpo di testa di Anaclerio, che su calcio di punizione dalla destra, non inquadra di poco lo specchio della porta. Passano due minuti, e Zaccaria penetra perfettamente in area dalla sinistra, serve al centro per Turitto, il quale non trova l’impatto con la sfera solo grazie al provvidenziale intervento difensivo di Anglani.
Al 5’ è Biason a provarci con una bella conclusione di collo destro dal limite sugli sviluppi da angolo, ma è bravo il portiere di casa Guarnieri a respingere coi pugni.
Il goal è nell’aria e si concretizza al minuto 9, quando Turitto sugli sviluppi da azione d’angolo, recupera palla in area di rigore, sulla destra, e dal fondo pennella al centro dove trova Anaclerio, ben appostato sul secondo palo, che stacca di testa e fa 0-1 Bitonto.
Il goal galvanizza i neroverdi, che al 12′ vanno vicini al raddoppio quando Falcone serve in area sulla destra Turitto che calcia di prima, senza centrare il bersaglio grosso.
In una prima fase di match dominata, c’è anche spazio per le vibranti recriminazioni in casa neroverde, col Bitonto che al 17’ lamenta per un mancato calcio di rigore fischiato per un netto fallo ai danni di Kikko Patierno, falciato dal portiere di casa, dopo essere stato lanciato a rete da Biason. Per il direttore di gara non ė fallo, e gioco che può riprendere tranquillamente. Lo stesso direttore di gara è ancora protagonista in negativo al 32’ quando lascia sorvolare anche sull’avvitamento in area del portiere fasanese ai danni di Turitto, il quale con astuzia gli aveva soffiato palla dopo un errato intervento in presa.
Carico di rabbia, il Bitonto va ancora vicino al goal con Patierno al 39’, il cui pallonetto viene smanacciato in angolo dal portiere. All’intervallo è 0-1 Bitonto.
Nella ripresa il Fasano prova a scuotersi, senza però produrre grattacapi alla retroguardia neroverde, tant’è che il Bitonto al 56’ sfiora la rete del raddoppio ancora con Anaclerio, che da angolo stacca di testa sul secondo palo, col portiere che vola a deviare nuovamente in angolo.
Al 68’ mister Pizzulli opta per forze nuove, inserendo Padulano per Falcone. Un minuto più tardi, ed il Bitonto rischia di capitolare sull’unica azione degna di nota da parte del Fasano, che si materializza nella pericolosa conclusione volante di Serri dalla sinistra, deviata stupendamente in angolo dal volo magnifico di Figliola.
Il pericolo corso galvanizza il Bitonto che due minuti più tardi trova la rete del raddoppio con bomber Kikko Patierno, il quale, servito in profondità da Biason abile a recuperare palla a centrocampo, si è presentato tutto solo dinanzi a Guarnieri e lo ha fulminato con un esterno destro rasoterra che termina docile la sua corsa nell’angolino basso e manda in delirio tutto il popolo neroverde. 0-2 e rete numero 16 per Patierno, sempre più leader della classifica cannonieri del girone H di Serie D. per l’attaccante bitontino corsa sfrenata sotto la tribuna che avrebbe dovuto ospitare la tifoseria bitontina.
Il goal è una vera e propria sentenza sulla gara, con mister Pizzulli che inserisce nella mischia Picci per Patierno, ed amministra senza alcun tipo di problema. Al fischio finale è 0-2 Bitonto, atteso al rientro in serata da tutta la tifoseria, pronta a festeggiare questa importantissima e fondamentale vittoria.
24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H CITTÀ DI FASANO – BITONTO 0 – 2 Reti: 9’ pt Anaclerio, 26’ st Patierno
CITTÀ DI FASANO: Guarnieri, Mambella, Diop (42’ Tuttisanti), Ganci, Rullo, Anglani (c), Serri (30’ st Lillo), Gori (15’ st Forbes), Zicarelli (15’ st Bernardini), Corvino (35’ st Richella), Montaldi. A disp. Suma, Pugliese, Cobo Galvez, Schena. All. Laterza
BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Zaccaria, Fiorentino, Patierno (42’ Picci), Falcone (23’ st Padulano, Turitto. A disp. Vitucci, D’Angelo, Terrevoli, Paradiso, De Santis. Piarulli, Camporeale. All. Pizzulli
Arbitro: Turrini (Firenze) coadiuvato dagli assistenti Barcella (Bergamo) e Paradiso (Lamezia Terme) Ammoniti: Anglani, Richella (F), Montrone, Fiorentino, Patierno (B)

Audace Cerignola corsara: Nola battuto 0-2

Con tanta determinazione e pragmatismo, l’’Audace Cerignola espugna lo “Sporting Club” di Nola e conquista altri tre punti preziosi.

Mister Bitetto conferma il 4-4-2 con l’unica differenza, rispetto alla gara vincente di domenica scorsa, di Esposito al posto di Vitofrncesco. Davanti ci sono sempre Lattanzio e Foggia. Mister Liquidato risponde con un lineare 3-5-2 pronto a trasformarsi in un 5-3-2 in fase di non possesso. In attacco ci sono Stoia e Tagliamonte.

La partita tarda a decollare. Al 19’esimo il primo squillo è di marca Audace con il colpo di testa alto di Di Cecco. Un minuto più tardi è ancora Cerignola, sempre sugli sviluppi di un calcio da fermo, ma il colpo di testa di Allegrini è bloccato da Gragnaniello quasi sulla linea di porta. Il Nola gioca per lo più a centrocampo ma non riesce ad impensierire la retroguardia ofantina. Al 35esimo, ci prova Loiodice con un tiro dalla distanza: Gragnaniello smanaccia come può. L’ultima emozione della prima frazione la regala il Nola con una bella uscita palla al piede dalla difesa: Del Prete lancia Stoia che difetta nello stop, bravo Abagnale ad uscire ed anticipare l’attaccante. 0-0 all’intervallo.

Nella ripresa la partita entra subito nel vivo. Pronti via e Foggia spreca da buonissima posizione. Il Nola risponde al 49esimo: Di Cecco salva sulla linea di porta il colpo di testa di Vaccaro. Sul rinvio del difensore ofantino, arriva Colarusso che calcia di prima intenzione, bravissimo Abagnale a distendersi e rifugiarsi in corner. Allo scoccare dell’ora di gioco, l’Audace stappa la partita. Punizione sulla sinistra di Loiodice. Palla tagliata su cui c’è la deviazione vincente di testa di Lattanzio che batte Gragnaniello. I padroni di casa provano a rispondere allo stesso volume con un bel tiro, forte ma centrale, di Del Prete: i pugni di Abagnale sventano la minaccia. Con il passare dei minuti, l’Audace prova a gestire e amministrare il vantaggio ma è ancora il Nola a sfiorare il gol. Minuto 76’, diagonale di Tagliamonte su cui c’è ancora un super Abagnale a dirgli di no. Sulla ribattuta Troianello calcia alto complice anche una deviazione in corner. I padroni casa restano in dieci per l’espulsione di Vaccaro (doppio giallo) al minuto 83 ma due minuti più tardi è ancora Tagliamonte a mancare il pari, non riuscendo a deviare il pallone di testa sottoporta. E allora in contropiede, al minuto 89, l’Audace chiude la partita. Azione insistita di Loiodice sulla corsia sinistra, cross al centro su cui c’è la deviazione vincente di Marotta. È il definitivo 0-2.

Picerno sempre primo a più 4 ma Taranto agganciato a quota 52 punti al secondo posto.

IL TABELLINO

Nola – AUDACE CERIGNOLA 0-2

MARCATORI: 60’ Lattanzio, 89’ Marotta

Nola (3-5-2): Gragnaniello, Lippiello, Anzalone (86’ Falivene), D’Anna, Colarusso, Esposito (67’ Troianello), Madonna (55’ Colonna), Vaccaro, Del Prete, Stoia (81’ Pastore), Tagliamonte. A disposizione: Caliendo, Milvatti, Esposito, Paradisone, Napolitano. All: Liquidato

AUDACE CERIGNOLA (4–4-2): Abagnale, Tedone, Ingrosso, Carannante, Di Cecco, Allegrini (72’ Abruzzese), Longo (80’ Pollidori), Esposito (59’ Marotta), Foggia, Loiodice (92’ Vitofrancesco), Lattanzio. A disposizione: Cappa, Russo, Matere, Amabile, Faggioli. All: Bitetto

NOTE:

Ammoniti: Esposito (A), Vaccaro (N), Lippiello (N), Colonna (N).

Espulsioni: Vaccaro (N) per doppia ammonizione

RECUPERO: primo tempo: 4’minuti; secondo tempo: 6’ minuti

Angoli: 5-6

 

 

Il Bisceglie brucia il Rende in pieno recupero. La zona salvezza non è più lontana

Di Pietro Losciale (foto di Emmanuele Mastrodonato)

Una vittoria che, oltre al morale, garantisce alla squadra tre punti utilissimi ai fini della classifica.

Al “Gustavo Ventura”, il Bisceglie di mister Vanoli ha conquistato un importantissimo successo in rimonta con il risultato di 2-1 sugli avversari del Rende. Nei minuti finali della partita il gol con cui i padroni di casa hanno rovesciato le sorti del gioco: alla perfetta punizione di Triarico con cui i nerazzurri hanno pareggiato il gol calabrese su rigore di Actis, ha trovato sèguito il tap-in vincente di Risolo nei minuti finali.

3-5-2 il modulo scelto da mister Vanoli per il suo Bisceglie. A sostegno di Cerofolini, difesa affidata a Markic, Maestrelli e Maccarrone; a centrocampo fiducia a Risolo, Bangu, Longo, Triarico e Giron. In attacco, confermato il duo Jovanovic-Starita.

Stesso schema scelto per la squadra calabrese: mister Modesto si è affidato al portiere Borsellini, supportato da Sabato, Minelli e Viteritti. A centrocampo linea a cinque con Maddaloni, Giannotti, Franco, Borello e Brignoli. Formazione calabrese completata da Cipolla e Actis.

Primi quindici minuti di gara sterili di occasioni. Prima vera occasione del match al 17° quando Starita, servito a centro area da Giron, ha colpito il pallone di testa, trovando la pronta risposta del portiere avversario Borsellini. I padroni di casa hanno continuato la prima frazione alzando progressivamente i ritmi di gioco, sfruttando la poca reattività di un Rende spesso pronto a ripartire in contropiede.

Alla prima utile occasione degli ospiti (27°, parata di Cerofolini su tiro al volo di Viteritti) ha risposto al 31° il Bisceglie, con Starita che, raggiunto da un passaggio di tacco di Giron, ha calciato il pallone di poco a lato. Un minuto dopo rischiosissima uscita di Cerofolini su un calciatore biancorosso: vane le proteste degli ospiti, con l’arbitro che ha concesso loro un semplice corner.

Particolarmente propositivi tra i padroni di casa Bangu e Risolo, spesso pericolosi con le loro rapide incursioni ai danni dei giocatori avversari. Il primo tempo a reti inviolate non ha cancellato la comunque buona prestazione del Bisceglie, a cui è mancato solo il gol per premiare il coraggio dei propri giocatori.

Nessun cambio ad inizio secondo tempo per le due squadre. Al 48° il gol che ha aperto le marcature del match: un presunto fallo di Maestrelli su Cipolla ha causato il rigore che, realizzato da Actis, ha portato in vantaggio gli ospiti. E’ durata appena tre minuti la gioia dei calabresi: è stato Triarico, con una punizione a giro, a pareggiare i conti per i suoi al “Gustavo Ventura”.

Ritmi ben più alti nella seconda frazione, con le squadre più lunghe e attive nelle rispettive fasi offensive. Tra le file biscegliesi, da segnalare la prestazione insufficiente di Jovanovic, sostituito sotto i fischi del pubblico di casa da Cuppone. Al 69°, i nerazzurri hanno recriminato un calcio di rigore per presunto tocco di mano di un avversario in area; l’arbitro Moriconi non è stato però dello stesso parere.

Poche le occasioni create dalle due squadre negli ultimi venti minuti di gioco: a pesare particolarmente, la stanchezza accusata dai giocatori in campo a seguito dei ritmi alti con cui le compagini hanno condotto gran parte del match.

A speranze spente, è arrivato dai piedi di Risolo il gol con cui, al 93°, il Bisceglie ha strappato tre punti importantissimi alla compagine calabrese. Un rasoterra preciso quello partito dal centrocampista nerazzurro, servito splendidamente da una sponda di Starita, che ha permesso al Bisceglie di centrare la quarta vittoria stagionale e di scacciare almeno temporaneamente il rischio playout, in attesa dell’importante match contro la Paganese ora distante tredici punti in classifica proprio dai nerazzurri.

BISCEGLIE-RENDE 2-1

Bisceglie (3-5-2): 1 Cerofolini, 5 Markic, 6 Maccarrone, 10 Starita, 13 Maestrelli, 15 Longo (dal 78° 21 Scalzone), 18 Triarico, 19 Risolo, 20 Jovanovic (dal 62° 11 Cuppone), 24 Bangu, 28 Giron. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Vassallo, 27 Ndiaye, 3 Mastrilli, 4 Bottalico, 7 Dellino, 9 Djoulou, 14 Camporeale, 17 Cuomo, 25 Casella, 29 Mosti.
Rende (3-5-2): 22 Borsellini, 2 Viteritti (dal 76° 17 Blaze), 3 Maddaloni, 4 Cipolla (dal 49° 11 Rossini), 6 Minelli, 10 Actis, 15 Giannotti, 16 Franco, 18 Borello (dal 71° 32 Boretto), 23 Sabato, 33 Brignoli (dal 76° 20 Laaribi). Allenatore: Francesco Modesto. A disposizione: 12 Palermo, 7 Bei, 14 Leveque, 21 Awua.
Reti: 48° Actis, 51° Triarico, 93° Risolo.
Arbitro: Davide Moriconi di Roma.
Assistenti: Amir Salama di Ostia Lido e Domenico Fontemurato di Roma.
Note: spettatori 260. Incasso €1963. Ammoniti: Brignoli (70°). Calci d’angolo 9-5.
Cambio di modulo: dal 76° Rende 3-4-3, dal 78° Bisceglie 3-4-3.

A Nardò passa il Picerno, ma si esce fra gli applausi.

NARDO’ – POLISPORTIVA PICERNO 0-2

Reti: Caizza 26′ st., Santaniello 50′ st.

NARDO’ – Mirarco, Scipioni, Aquaro, Versienti, Bolognese, Mingiano, Monopoli (46′ st Lezzi), Infusino (42′ st Mancini) , Arario, Giglio, Molinari. A disposizione: Rizzitano, Centonze, Sené, Tuca, Frisenda, Valzano, De Luca. All.: Taurino.

POLISPORTIVA PICERNO: Coletta, Caiazza, Vanacore, Fontana, Corso (17′ st Conte) , Ligorio (10′ st Impagliazzo) Spinelli (37′ st D’Alessandro), Langone (33′ st Sambou) Santaniello, Kosovan, Esposito (34′ st Lordi) . A disposizione: Fusco, Sambou, Conte, Cesarano, Lordi, D’Alessandro, Impagliazzo, Camara, Tedesco. All.:Giacomarro.

Arbitro: Mattia Caldera sezione di Como. Assistenti: Simone De Nardi (Conegliano), Andrea Gatti (Gallarate).

Non basta il grande cuore messo in campo dai ragazzi, il Nardò sbatte ancora sul Picerno. Partita che comincia a ritmi alti, con un Nardò in forte pressing e ospiti costretti ad attendere. Un primo tempo piuttosto equilibrato, poche occasioni da una parte e dall’altra ma un’atteggiamento diverso del Toro rispetto alle ultime partite, più convinto e arrembante. Seconda frazione in cui, in un minuto, si rischia di scrivere 1- 0 sul tabellino due volte, prima con un cross tagliato che attraversa tutta l’area di rigore e poi con un filtrante per Mingiano che spara a lato. Grinta e buona volontà non bastano, la cattiva sorte ci mette lo zampino alla prima disattenzione: minuto 71′; calcio d’angolo battuto da Esposito con Caiazza che insacca in scivolata. La doccia fredda non fa abbatte i volenterosi ragazzi granata, lottatori indomiti che provano a riacciuffarla fino al 95′, il minuto della beffa più totale, il minuto in cui Santaniello torna al goal, in contropiede. Con una prestazione così impossibile non provare rammarico, aver concesso pochissimo e fatto paura alla prima della classe non deve passare inosservato ma servire come trampolino di lancio per la prossima partita contro il Francavilla. Infortuni, squalifiche e malasorte. Per la legge dei grandi numeri adesso dovrebbe bastare. Avanti Nardò, l’applauso per voi oggi è meritatissimo nonostante la sconfitta.

Marcatori Prima Categoria girone A, Pasquale Trotta dice 33

Ben 29 le reti segnate nel ventunesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Il capo cannoniere Pasquale Trotta ne segna altri tre e dice 33 in vetta alla classifica marcatori.

Doppietta e salita in terza posizione a quota 15 per Vittorio Pugliese dello Stornarella.

Tredicesima rete stagionale per De Cristoforo del Soccer Modugno.

Doppietta e salita a quota 10 per Gennaro Manzari della United Sly, decima rete anche per Ruben Rizzi dello Sport Lucera.

Nona rete per Francesco Grumo del Manfredonia Calcio 1932 e Francesco Loconte del Canosa.

Sesto gol per Cascione del Real Sannicandro.

Sale a quota 5 Diagne della United Sly.

Quarta segnatura per Ivan Loseto della United Sly, Elio Acquaviva della Nuova Daunia Foggia e Vito Lavermicocca dell’Ideale Bari.

Terza rete per i vari Giuseppe Vitale, Conticellli, Simone Caggiano, Michele Lombardi e Clementini.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

 

33 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

18 reti: Zotti (United Sly)

15 reti: Pugliese (Stornarella)

14 reti: Lacarra (United Sly)

13 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno) e Magaldi (Stornarella)

12 reti: Cubaj /Borgorosso Molfetta)

11 reti: Salvati (United Sly)

10 reti: Manzari (United Sly) e Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera)

9 reti: Gruno (Manfredonia Calcio 1932), Francesco Loconte (Canosa), Quacquarelli (Virtus Andria) e Campanale (Borgorosso Molfetta),

7 reti: Leonardo Caputo (Canosa), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Rinaldi (Ideale Bari), Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Emanuele Rizzi e Cascione (Real Sannicandro), Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Matteo Santoro e Mastropasqua (Manfredonia Calcio 1932)

5 reti: Rutigliani (Borgorosso Molfetta), Vincenzo Paparella (Real Sannicandro), Michele Lauriola (Manfredonia FC), Diagne e Fabio Loseto (United Sly)

4 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Ivan Loseto e Colella (United Sly), Raffaele Trotta e Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Spina e Drago (Soccer Modugno), Ardito (Canosa), Ola (Manfredonia Calcio 1932), Elio Acquaviva e De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Antonio Bruno (Sport Lucera), Belcore e Vilella (Soccer Modugno), Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa)

3 reti: Nesta (Virtus Andria), Giuseppe Vitale (Soccer Modugno/ora Ideale Bari), Lombardi (Soccer Modugno), Conticelli (Manfredonia Calcio 1932/ora Sport Lucera), Bavaro, De Cesare, Giuseppe Murolo e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Amoruso e Clementini (United Sly), Pelosi, Stoppiello, Sementino e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932/ ora Sport Lucera), Iungo e Zingarelli (Stornarella), Vaccarella, Simone Caggiano, Francesco Santoro, Guerra e Liquadri (Foggia Incedit), Mincuzzi (Ideale Bari)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

 

 

 

Marcatori Promozione girone A, doppiette per Genchi e Iasparro

26 sono le reti segnate nel ventitreesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Diciottesima rete stagionale per Gilfone della Nuova Spinazzola.

Torna al gol con la sua tredicesima marcatura Leigh Musa del Ginosa.

Undicesima marcatura per Antonio Gernone del Trulli e Grotte.

Sugli scudi, autore di una doppietta, sale a quota 11 Vito Genchi del Norba Conversano.

Ottavo gol per il sempreverde Alfredo Tenzone.

Settima rete per Fraschini del Norba Conversano.

Sesto centro per Longo e Lopez del Martina e Bruno Sallustio del Don Uva Bisceglie.

Quinto gol per Ferrantino e Solimando del San Marco.

Doppietta e salita a 4 per Vito Iasparro del Bitetto e quarta rete per Fanigliulo del Noicattaro e Menicozzo dello Sporting Apricena.

Infine toccano quota 3 Amoroso del Doon Uva Bisceglie e Siciliano del Real Siti.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

24 reti: Salerno (San Marco)

18 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

16 reti: Mummolo (Martina)

13 reti: Leigh Musa (Ginosa) e Amodio (Martina)

11 reti: Genchi (Trulli e Grotte/ora Norba Conversano), Lomuscio (Nuova Spinazzola) e Antonio Gernone (Trulli e Grotte)

10 reti: Guglielmi (Noicattaro)

9 reti: Salvi (Noicattaro)

8 reti: Alfredo Tenzone (Vigor San Paolo Bari) e Visconti (Norba Conversano/ora Vigor San Paolo Bari)

7 reti: Dinoia e Sabino Terrone (Audace Barletta), Ragno (Sporting Donia), Roncone (Virtus Bitritto) e Fraschini (Norba Conversano)

6 reti: Domenico Longo e Lopez (Martina), Bruno Sallustio (Don Uva Bisceglie), Pizzuto (Rutiglianese) e D’Introno (Sporting Donia)

5 reti: Alessandro Curci (Virtus Bitritto/ora Sporting Donia), De Vito (Norba Conversano), De Battista (Real Siti), Pinto (Rutiglianese), Santolupo e Sylla (Sporting Donia), Ferrantino, Solimando e Coco (San Marco)

4 reti: Ruggiero Rizzi e D’Onofrio (Audace Barletta), Fanigliulo (Noicattaro), Preziosa e Trawally (Don Uva Bisceglie), Amoruso (Martina), Iasparro e Savoia (Bitetto), Menicozzo (Sporting Apricena), Daddato (Norba Conversano), Albanese e Ferrante (Audace Barletta) e Piscopo (Sporting Apricena)

3 reti: Laguardia (Martina), Diwouta (Trulli e Grotte), Mastrodonato (Sporting Apricena/ora Real Siti), Mascia (Sporting Donia), Amoroso (Don uva Bisceglie), Pensa (Audace Barletta), Buquicchio e Mosaico (Virtus Bitritto), Colella (Noicattaro), Marco Sallustio e Sergio De Cillis (Don Uva Bisceglie), Persia (Nuova Spinazzola), Viola e Quaresimale (San Marco), Fanelli (Bitetto), Florio (Sporting Apricena), Vernice (Vigor San Paolo Bari), Carlucci (Ginosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie/ora Sporting Donia), Lombardi, Siciliano, Antonio Rizzi, Lavigna e Rocco Augelli (Real Siti) e Daleno (Nuova Spinazzola)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Il Barletta sbatte sull’U.C. Bisceglie, al “Manzi-Chiapulin” è 0-0

Diciottesimo risultato utile consecutivo ma con l’U.C. Bisceglie è solo 0-0. Non riesce la squadra biancorossa a scardinare la difesa biscegliese fallendo anche un calcio di rigore nel primo tempo con Negro. Di seguito tabellino e cronaca del match.
PRIMO TEMPO10’Contatto tra Quercia e Varsi in area di rigore. Solo corner per l’arbitro che lascia proseguire.12’Mischia pericolosa nell’area del Barletta, Sansonna intercetta e anticipa Paolillo.23’Punizione di Triggiani, Sansonna a fatica in corner.37’Rigore sbagliato dal Barletta. Dal dischetto, Negro si fa ipnotizzare da Dibari, dopo l’atterramento in area di Marinaro su Milella.44’Tiro insidioso di Milella, respinge Dibari.45’Finisce 0-0 il primo tempo di Barletta-Unione Calcio Bisceglie.
SECONDO TEMPO51’Tiro dal limite di Varsi, ancora attento Dibari.65’Faccini sostituisce Negro.70’Spunto di Marinaro che serve Albrizio in area. Palla alta non di molto.73’Conclusione tentata da Lorusso, palla fuori.79’Servizio di Lamacchia per Faccini, palla leggermente lunga per l’attaccante.95′ Calcio di punizione di Scialpi, palla deviata sul fondo. Finisce 0-0 tra Barletta 1922 e Unione Calcio Bisceglie.
Tabellino
BARLETTA 1922 (3-4-2-1): Sansonna; Aprile, Bruno, Lamacchia; Nannola, Milella, Diomandé, Varsi(77’Zingrillo), Scialpi, Negro(65’Faccini); Lorusso. A disposizione: Cristallo, Capossele, Barrasso, Fanelli, Morra, Diterlizzi. All: Cinque
UC BISCEGLIE (4-4-2): Dibari; Quacquarelli, Paolillo(73’Losacco), Daddato, Quercia; De Mango, Palumbo, Binetti, Marinaro; Albrizio, Triggiani(86’Ingredda). A disposizione: Napoletano, Accettura, De Giosa, Padalino, Goffredo, Papagni, Sannicandro. All: Dicorato
Arbitro: Recupero di Lecce (Miccoli di Bari-Magnifico di Bari)
NoteAngoli: 3-2. Ammoniti: Bruno, Scialpi, Daddato, De Mango, Milella, Albrizio. Negro sbaglia rigore al 37′. Recupero: 1′,5′

Marcatori Eccellenza, Pignataro in vetta da solo

19 le reti segnate nel ventitreesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Pignataro del Brindisi mette a segno una doppietta e salendo a quota 16 reti diventa il nuovo capo cannoniere del torneo scavalcando Di Rito del Casarano che pur andando a segno ora è secondo a -1 dalla vetta.

Decima rete per Sguera del Corato.

Ottavo centro per Mattia Negro della Vigor Trani.

Sale a quota 7 Mincica del Casarano.

Sesta rete per Mosca dell’Atletico Vieste.

Quinta marcatura per Quarta del Brindisi e Vitale del Molfetta Calcio.

Terzo centro per Colella dell’Atletico Vieste.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

16 reti: Pignataro (Brindisi)

15 reti: Di Rito (Casarano)

11 reti: Morra (Corato)

10 reti: Ciriolo (Alto Salento/ ora Corato) e Sguera (Corato)

9 reti: Triggiani (Uc Bisceglie) e Palazzo (Otranto)

8 reti: Mattia Negro (Vigor Trani), Ventura (Molfetta Calcio) e Caputo (Casarano)

7 reti: Mincica (Casarano)

6 reti: Sansò (Gallipoli), Tourè (Mesagne), Battista (Alto Tavoliere San Severo), Albrizio (Unione Calcio Bisceglie) e Mosca (Atletico Vieste)

5 reti: Quarta (Brindisi), Gianluca Loseto (Corato/ora Molfetta Calcio), Bozzi e Vitale (Molfetta Calcio), Andrea Caroppo e Cisternino (Otranto), Musa Sekou (Vigor Trani), Di Cosola (Terlizzi), Saani (Barletta), Sciacca (Atletico Vieste), Agodirin e Palmisano (Casarano), Cesareo (Molfetta Sportiva), Sisalli e Rana (Fortis Altamura), Mignogna (Alto Salento)

4 reti: Fumai (Molfetta Calcio), Villani (Otranto), Alemanni, Iurato, Martena e Carrozza (Gallipoli), Ingredda (Terlizzi/ Ora Uc Bisceglie), Lorusso, Telera, Giuseppe Negro e Varsi (Barletta), Abrescia e Patruno (Fortis Altamura)

3 reti: Paladino (Molfetta Sportiva), Altares (Uc Bisceglie/ Ora Corato), Palma (Casarano), Cirigliano, D’Angelo e De Vivo (Alto Tavoliere San Severo), Romano (Gallipoli), Fruci (Brindisi), Cfarku (Molfetta Calcio), Colella, Raiola e Gogovski (Atletico Vieste), Cortese (Otranto), Campioto (Mesagne) e Marco Monopoli (Vigor Trani)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Monopoli, Scienza: “Complimenti ai miei ragazzi, un buon punto”

Mister Scienza è soddisfatto al termine della sfida contro la Juve Stabia.

Ecco le sue parole riportate da Tuttocalciopuglia.com: “Un buon punto, bene anche per la concentrazione. Abbiamo avuto il merito di restare concentrati fino alla fine, faccio i complimenti ai miei ragazzi. Mariano? Contento del suo impiego. Non è con noi da molto, ma si sta ben integrando nel gruppo e così può crescere in maniera importante. Catanzaro?Un’altra sfida tosta, dovremo farci trovare preparati. Sarà indispensabile un atteggiamento giusto“.

Marcatori Serie D girone H, sugli scudi Merkaj con una tripletta

Sono 26 le reti realizzate nel ventiquattresimo turno del campionato di Serie D girone H.

Segna ancora Patierno del Bitonto capo cannoniere ora con 16 reti all’attivo.

Salgono a quota 11 Lattanzio dell’Audace Cerignola e Santoro del Gravina.

Decima rete per Santaniello del Picerno.

Ottavo gol per Cristaldi della Fidelis Andria.

Sugli scudi con una tripletta realizzata Merkaj del Gelbison che sale a quota 6.

Quinta rete per il suo compagno di squadra Cammarota.

Quarta marcatura per Alvino del Savoia e Gargiulo del Sorrento.

Terzo gol per Leonetti del Francavilla in Sinni, Marotta dell’Audace Cerignola e Ayina del Savoia.

Infine doppietta e prime due reti per Chiacchio della Sarnese.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

 

16 reti: Patierno (Bitonto)

14 reti: D’Agostino (Taranto)

11 reti: Lattanzio (Audace Cerignola), Santoro (Gravina) e Gennaro Esposito (Nola)

10 reti: Loiodice (Audace Cerignola) e Santaniello (AZ Picerno)

9 reti: Emmanuele Esposito (Az Picerno), D’Auria (Francavilla in Sinni) e Palazzo (Team Altamura)

8 reti: Cristaldi (Fidelis Andria), Ciro Foggia (Audace Cerignola), Picci (Bitonto), Emmanuele Tedesco (Az Picerno)

7 reti: Favetta (Taranto) e Kosovan (Az Picerno)

6 reti: Merkaj (Gelbison), Figliolia (Sorrento) e Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Croce (Gravina/ora Taranto) e Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano

5 reti: Cammarota (Gelbison), Pitarresi (Az Picerno), Mady (Gravina), Turitto (Bitonto), Corvino, Montaldi e Gomes Forbes (Città di Fasano), Maione (Sarnese), Nadarevic (Audace Cerignola/Città di Fasano)

4 reti: Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Vanacore (Az Picerno), Guadalupi (Team Altamura), Ganci (Città di Fasano), Tagliamonte e Stoia (Nola), Chiaradia (Gravina), Gassama (Città di Gragnano), Alvino e Del Sorbo (Savoia) e Oggiano (Taranto)

3 reti: Leonetti (Francavilla in Sinni), Ayina (Fidelis Andria/ora Savoia), Achaval (Città di Gragnano), Sellitti (Sarnese), Diakitè (Savoia), Girardi (Pomigliano), Marotta e Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti (Fidelis Andria), Langone Soumahoro (AZ Picerno), Di Senso (Taranto), Salvatore Esposito, Uliano e Manzillo (Gelbison), Molinari, Versienti e Kyeremateng (Nardò), Todisco (Sorrento), Giuseppe Tedesco e Montemurro (Team Altamura)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Virtus Francavilla Calcio-Reggina 1-0, un rigore di Sarao regala i tre punti ai biancazzurri

La Virtus Francavilla Calcio batte la Reggina per 1 a 0, nella gara valevole per la ventisettesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Per i biancazzurri il calcio di rigore messo a segno da Sarao al 38′ del secondo tempo regala i tre punti che la portano a 33 punti in classifica. Prossimo impegno domenic 24 febbraio 2019 h. 16.30 in trasferta contro il Rende.

Virtus Francavilla Calcio-Reggina 1-0
Reti: 38’st rig. Sarao (VF)

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Sarao, Puntoriere (16’st Gigliotti), Partipilo (45’st Zenuni), Pino, Pastore (29’st Corado), Caporale, Marino, Folorunsho, Nunzella, Vrdoljak. A disp: Saloni, De Luca, Cason, Monaco, Cavaliere, Albertini, Tchetchoua, Mastropietro. All. Trocini

Reggina: Confente, Conson, Seminara (23’st Solini), Salandria (10’st Franchini), De Falco, Sandomenico (16’st Redolfi), Gasparetto, Kirwan, Baclet (23’st Tassi), Strambelli, Bellomo. A disp: Vidovsek, Zibert, Tulissi, Marino, Pogliano, Procopio, Doumbia, Farroni. All. Drago

Arbitro: Claudio Petrella di Viterbo (Andrea Nasti di Napoli-Fabio Mattia Festa di Avellino)
Note: Ammoniti: Sarao (VF), Conson, Franchini (RE) Espulsi: Conson (RE)
Recupero: 1’pt, 5’st