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Rende – Monopoli 2-4

Monopoli corsaro al Lorenzoni di Rende. Biancoverdi al doppio vantaggio nel primo tempo, subiscono il gol dei calabresi nel recupero. Ad inizio di ripresa il Rende impatta, ma il finale è del Monopoli con altre due reti.

RENDE – MONOPOLI 2-4
46′ Zivkov, 6’st Vivacqua(R); 8′, 22′ Salvemini, 21’st Zampa, 33’st Mangni(M)

RENDE CALCIO 1968 (3-4-3): 1 Savelloni; 13 Germinio, 6 Minelli, 31 Zivkov; 2 Viteritti, 32 Bonetto(23’st 4 Cipolla), 16 Franco, 17 Blaze; 18 Borello, 9 Vivacqua(23’st 7 Gigliotti), 11 Rossini. All.: Modesto. A disp.: 22 Borsellini, 12 Palermo; 3 Maddaloni, 5 Sanzone, 20 Laaribi, 25 Calvanese.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 1 Pissardo; 14 Bei(36’st 20 Rota), 28 De Franco, 3 Mercadante; 27 Fabris, 24 Maimone(30’st 23 Paolucci), 8 Zampa, 17 Donnarumma; 10 Sounas(36’st 4 Gatti); 9 Salvemini(13’st 19 Mangni), 11 Mendicino(30’st 21 Gerardi). All.: Scienza. A disp.: 12 Crisanto; 5 Scoppa, 7 Mavretic, 13 Mangione, 18 Berardi, 20 Rota, 25 Montinaro, 26 Ferrara.

Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore. Assistenti: Francesco D’Apice e Michele Somma di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: Franco, Rossini, Minelli(R); Sounas, Zampa(M). Espulsi: -.
Note: recupero 2′ p.t., 4′ s.t.; angoli 1-6; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso; divisa biancorossa per il Rende, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa 500 di cui 46 da Monopoli.

PRIMO TEMPO
20:31 ▶️ Inizia il match
3′ Traversa di Zampa!
8′ ⚽️ GOAAAL DEL MONOPOLI, COLPO DI TESTA DI SALVEMINI NEGLI SVILUPPI DI UN CORNER CHE SI INSACCA IN RETE!
22′ ⚽️ GOAAAL DEL MONOPOLI!!! DOPPIETTA DI SALVEMINI! Cross dalla sinistra di Sounas verso Mendicino che colpisce il pallone al volo sul palo, palla che rimbalza verso Salvemini che non sbaglia ed è 0-2!
29′ Tiro di Mendicino deviato in corner da Savelloni
45′ Tiro di Mercadante che sfiora il palo alla sinistra di Savelloni
45′ ?2 minuti di recupero
46′ ⚽️ Accorcia le distanze il Rende con Zivkov
⏸ Termina il primo tempo, 1-2

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SECONDO TEMPO
21:32 ▶️ Inizia il secondo tempo
6′ ⚽️ GOAL DEL RENDE con VIVACQUA, 2-2
13′ ? Esce Salvemini, entra Mangni
14′ Tiro di Borello deviato in corner da Pissardo
15′ e 16′ Due grandi respinte di Savelloni su due tiri di Donnarumma!
21′ ⚽️ GOAAAL DEL MONOPOLI, ZAMPA!!! Colpo del n°8 che beffa con un tiro dal limite dell’area Savelloni, 2-3!
23′ ? Escono Vivacqua e Bonetto, entrano Gigliotti e Cipolla nel Rende
30′ ? Escono Maimone e Mendicino, entrano Paolucci e Gerardi
33′ ⚽️ GOAAAAL DEL MONOPOLI, MANGNI DOUDOU in contropiede! 8° goal per lui in campionato!
36′ ? Escono Bei e Sounas, entrano Rota e Gatti
43′ Tiro di Mangni respinto da Savelloni!
45’ ? 4 minuti di recupero
FINISCE IL MATCH, VITTORIA!!! DOMENICA ALLE 16:30 MONOPOLI-REGGINA

La Casertana spedisce il Bisceglie sempre più giù

Passi indietro per il Bisceglie di mister Rodolfo Vanoli, sopraffatti nel turno infrasettimanale da una Casertana in palla e che ha offerto una prestazione degna di nota. Nulla da fare per il team stellato alla decima sconfitta in campionato e sempre stabile al terz’ultimo posto con quindici punti.

Il tecnico di Gavirate ha disposto i suoi uomini con il 4-3-3 che tanto bene aveva promesso nella sconfitta in pieno recupero di domenica pomeriggio patita con la Reggina: Longo squalificato, il posto viene rilevato da Calandra che è affiancato dai centrali Markic e Zigrossi e dal laterale Maestrelli. A centrocampo Risolo a riposo precauzionale con Giacomarro playmaker alle spalle di Parlati e Bottalico. In avanti chance per Djoulou Zohoki centrale con i laterali Starita e Cuppone. Per i campani Raffaele Esposito ha dovuto rinunciare a Pinna, D’Angelo e Floro Flores; rientrato in squadra Padovan.

La prestazione dei padroni di casa è sin da subito da incorniciare; merito comunque al Bisceglie nella gestione del possesso palla (nonostante un terreno di gioco in condizioni non ottimali, ndr) seppure gli spunti in chiave gol non sono emersi ed attaccati sul versante di destro hanno traballato molto. All’ottavo volée di Romano su prezioso traversone di Aslem Zito; Markic è provvidenziale a deviare in corner. Al quarto d’ora ancora Casertana pericolosa due volte ripetutamente con la botta di Castaldo, su cui si è ben opposto Vassallo, e con il tap in di Romano respinto da Markic.

Al ventesimo è giunto il primo gol degli ospitanti con Rainone, fautore dell’autogol che permise al Bisceglie di sconfiggerli all’andata, che di testa ha trafitto Brian Vassallo sugli sviluppi di un corner. Il Bisceglie ha provato a rialzare la testa senza successo e neppure l’assetto tattico-fantasia, con il 4-2-3-1 che ha permesso di allungare la squadra sulla trequarti, ha sortito gli effetti sperati.

Al quarantaduesimo la Casertana ha così raddoppiato con il tap in di Luigi Castaldo sul rasoterra di Padovan posto in direzione del secondo palo: i tifosi nerazzurri hanno qui da recriminare la dormita difensiva sul passaggio teso indirizzato al bomber rossoblu.

Il primo tempo si è così concluso con uno “zero” nella casella tiri in porta dei nerazzurri che ha fatto riflettere Vanoli, il quale ha rispolverato in avanti Scalzone con il supporto di Camporeale in luogo di Djoluou Zohoki e Bottalico. Pur tuttavia la Casertana ha messo in ghiaccio la partita al settimo della ripresa con Padovan che ha beffato Vassallo con un preciso pallonetto in solitaria.

La prova di Scalzone è durata appena dieci minuti accusando un fastidio alla gamba e venendo rilevato dal redivivo Ivan Jovanovic, cavallo di ritorno in nerazzurro dopo la prova con poche luci a Lucca. L’apporto del croato però non è pungente e determinante come l’anno passato e si è prodotto in un solo colpo di testa ad otto minuti dal termine che si è spento sul fondo.

Ciò che ha preoccupato per quanto visto nella sfida odierna è che ancora la paura in fase propositiva, la mancanza di idee e di lucidità sotto porta sono le padrone di una squadra che potrebbe dare molto di più e che deve essere pronta ad invertire la tendenza nel prossimo confronto con una Viterbese che è già riuscita a recuperare terreno sulle dirette concorrenti alla permanenza in serie C dopo l’inizio tardivo di stagione.

CASERTANA-BISCEGLIE 3-0

Casertana (4-3-3): 22 Adamonis, 2 Rainone, 3 Zito, 5 Vacca, 6 Blondett, 7 De Marco (dal 79° 23 Mancino), 10 Castaldo, 11 Romano (dal 66° 15 Santoro), 13 Lorenzini, 18 Padovan (dal 79° 14 Cigliano), 26 Meola. Allenatore: Raffaele Esposito. A disposizione: 12 Zivkovic, 16 Matese, 27 Longobardo, 28 Moccia, 29 Leonetti.
Bisceglie (4-3-3): 22 Vassallo, 2 Calandra, 4 Bottalico (dal 46° Camporeale), 5 Markic, 8 Parlati, 9 Djoulou (dal 46° 21 Scalzone; dal 56° Jovanovic), 10 Starita, 11 Cuppone (dal 74° 7 Dellino), 13 Maestrelli, 23 Giacomarro, 26 Zigrossi (dall’80° 6 Maccarrone). Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 27 Nidiaye, 6 Maccarrone, 7 Dellino, 18 Messina, 19 Risolo, 24 Petova, 25 Casella.
Arbitro: Marco Rossetti di Ancona.
Assistenti: Francesco Biava di Vercelli, Giulio Fantino di Savona.
Reti: 20° Rainone, 42° Castaldo, 52° Padovan.
Note: spettatori e incasso non comunicati. Ammoniti: Zigrossi (37°), Camporeale (59°). Calci d’angolo: 6-1.
Cambio di modulo: Bisceglie (dal 23° 4-2-3-1).

Bartolomeo Pasquale

Rieti-Virtus Francavilla 0-2. I biancazzurri espugnano Rieti

La Virtus Francavilla Calcio supera in trasferta il Rieti per 0 a 2 nella gara valevole per la ventiduesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri passano in vantaggio con Sarao su calcio di rigore al 36′ del primo tempo e raddoppiano con Pastore al 44′ del secondo tempo. Prossimo appuntamento domenica 27 gennaio 2019 ore 16.30 al Franco Fanuzzi di Brindisi contro la Sicula Leonzio.

Rieti-Virtus Francavilla Calcio 0-2
Reti: 36’pt rig. Sarao, 44’st Pastore (VF)

Rieti: Costa, Mattia, Palma (1’st Konate), Maistro, Cernigoi (33’st Venancio), Brumat, Zanchi, Marchi, Pepe (1’st Garofalo), Delli Carri, Gondo. A disp: Spadini, Gigli, Tiraferri, Gualtieri, Criscuolo, Migliaccio, Barbini. All. Capuano

Virtus Francavilla Calcio: Saloni, Zenuni (21’st Partipilo), Sarao (37’st Cason), Pastore, Albertini, Caporale, Marino, Folorunsho, Nunzella, Tiritiello, Vrdoljak (31’st Monaco). A disp: De Luca, Nordi, Pino, Tchetchoua, Miccoli. All. Trocini

Arbitro: Marco Monaldi di Macerata (Lorenzo Colasanti di Grosseto-Emanuele Bocca di Caserta)

Note: Ammoniti: Palma, Gondo, Konate (RI) Vrdoljak, Tiritiello, Albertini (VF)

Espulsi: Tiritiello (VF)Recupero: 1’pt, 4’st

Il Castellaneta espugna San Vito e torna in vetta alla classifica

Deciviso un gol di Cecere realizzato al 94′. 3-2 il risultato finale.

Il Castellaneta vince con il risultato di 3 a 2 contro San Vito, nel recupero della 15esima giornata di campionato, e torna prima nel girone B del campionato di Prima Categoria (a pari punti con il Grottaglie). Decisivo un gol realizzato da Domenico Cecere, nei minuti di recupero del secondo tempo.

SAN VITO-CASTELLANETA 2-3

2’pt Romanelli (C), 4’pt Conserva (SV), 14’pt Quintavalle (SV), 24’pt Romanelli (C), 49’st Cecere (C)

AEL Grottaglie, Pizzonia: “Rispetto per loro ma non temo il Castellaneta”

Parla il direttore generale della formazione biancoazzurra.

L’Ars Et Labor Grottaglie dopo la roboante vittoria contro il fanalino di coda Don Bosco Manduria, si prepara in vista della seconda partita casalinga in programma domenica al “D’Amuri” contro i baresi del Football Acquaviva, squadra che si trova a ridosso della zona playoff a 26 punti ed in piena corsa per entrare tra le prime quattro che faranno parte degli spareggi per accedere alla categoria superiore. Il dg Vincenzo Pizzonia, uno dei punti cardini dello scacchiere societario biancoazzurro, commenta cosi la settima vittoria consecutiva targata Gigi Orlandini: “Abbiamo impiegato circa venti minuti prima di capire dove potevamo colpire i messapici, anche se la nostra superiorità era schiacciante. La settima vittoria consecutiva è un proseguo di quello che avevamo fatto prima, ma è frutto anche di una campagna acquisti sessione invernale importante, dove abbiamo operato in maniera oculata”.

Football Acquaviva incombe: “In questo momento del campionato non guardiamo l’ importanza dell’ avversario: dobbiamo solo pensare a vincere ed arrivare quanto meno allo scontro diretto con il Castellaneta a pari punti”.

Duello con il Castellaneta: “Rispetto per il Castellaneta, ma non temo assolutamente il duello con i valentiani. Credo che con l’avvento di Orlandini e l’ ottima campagna acquisti, abbiamo fatto il salto di qualità. Non dimentichiamoci che questa volta lo scontro diretto lo giocheremo in casa, sarà sicuramente un’altra storia rispetto alla partita di andata”.

Esordio di Comes e Caliandro: “L’ esordio dei ragazzi in prima squadra è la logica conseguenza che siamo anche primi in classifica con l’ Under 19: la programmazione che abbiamo fatto anche con il settore giovanile in questo momento ci sta dando ragione. La nostra politica è quella di valorizzare i giovani e spero che si possa rinnovare anche il prossimo anno”.

Il recupero del Castellaneta: “Il Castellaneta è più forte del S.Vito, inutile non ammetterlo. La partita di oggi, però, nasconde alcune insidie: la difficoltà del terreno di gioco in terra battuta dove non è facile giocare la palla; e una squadra determinata a fare punti”.

Talsano – Lisi, ‘Decisive le assenze. Ma ci rialzeremo, spero già da domenica’

Il capitano del Talsano parla dopo il ko contro l’Uggiano

Un periodo sfortunato per il Talsano che nelle ultime tre partite ha dovuto rinunciare a un buon numero di calciatori per via di infortuni e malanni di stagione. Ad analizzare il momento è il capitano biancoverde Fabio Lisi: “Questo non è un bel periodo viste le non ottime condizioni fisiche di vari miei compagni di squadra. Con il Taurisano era fuori, praticamente mezza squadra, col Maglie che era quasi all’ultima spiaggia, abbiamo ottenuto un buon punto nonostante le assenze. Domenica scorsa, con l’Uggiano, volevamo far risultato in casa, ma praticamente ci mancava tutta la linea difensiva. Con una formazione fisica senza i nostri centrali titolari di ruolo era difficile. Peccato perché sull’1-0 potevamo chiuderla. Ci rialzeremo e spero già da domenica”.

LA SETTIMANA: “Spero si lavori in modo più duro e che si riesca a recuperare qualche calciatore tra cui Carbone. Ci dobbiamo mettere sotto perché domenica sarà tosta”.

L’ARADEO: “E’ una formazione che era partita bene ma che nelle ultime due sfide ha sempre perso. Non so, onestamente, il mercato che hanno effettuato a dicembre. Vorranno fare risultato per riscattarsi. Come loro, però, anche noi abbiamo fame”.

LA GARA: “Appunto, si sfideranno due compagini affamate. Entrambe scenderemo in campo con tanta voglia. Ci sono in palio punti pesanti e mi aspetto una partita molto fisica e combattuta. Speriamo di raccogliere qualcosa”.

IL CAMPIONATO: “La classifica, pian piano si sta delineando con Ugento e Deghi che stanno prendendo il largo. I primi hanno fatto i giusti innesti i secondi, invece, vengono da una buona serie di vittorie di fila e hanno un gruppo molto unito. Per me sono i più forti. In bassa classifica si sta riprendendo il Lizzano. Domenica scorsa non mi aspettavo la vittoria del Tricase. Comunque, nella zona bassa sarà tutto incerto fino alla fine. Speriamo di raccogliere tanti punti in casa. Intanto abbiamo ancora un buon vantaggio”.

Foggia, penalizzazione ridotta a 6 punti

Foggia Calcio. Il club rossonero ha chiesto due punti per l’assoluzione di Franco Sannella e due punti per il cambio di format di Serie B: la Procura fa ricorso e ritiene inammissibile la restituzione dei due punti legati alla posizione del patron, accordando per un solo punto anche per la riduzione del format del campionato.

È finalmente finita l’attesa e il Foggia ha avuto così l’esito definitivo del ricorso presentato a settembre sulla decisione di ridurre ulteriormente la penalizzazione della società. Il Collegio di Garanzia dello Sport Giudiziario ha deliberato sulla decisione di ridurre ulteriormente la penalizzazione del Foggia di 2 punti.

Ecco un estratto del comunicato ufficiale della FIGC:

“11. C.O.N.I. – COLLEGIO DI GARANZIA DELLO SPORT GIUDIZIO DI RINVIO EX ART. 62 COMMA 1 C.G.S. C.O.N.I. IN ORDINE AL PARZIALE ACCOGLIMENTO DEL RICORSO PROPOSTO DALLA SOCIETÀ FOGGIA CALCIO SRL, AFFINCHÉ RINNOVI LE VALUTAZIONI IN PUNTO DI CONGRUITÀ DELLA SANZIONE INFLITTA SEGUITO DELIBERA DELLA CORTE FEDERALE DI APPELLO – SEZIONI UNITE – COM. UFF. N. 022/CFA DEL 22.8.2018 (Collegio di Garanzia dello Sport presso il C.O.N.I. – II Sezione – Decisione n. 80/2018 del 10.12.2018) La C.F.A., all’esito del giudizio di rinvio, ridetermina la sanzione della penalizzazione a carico della società Foggia Calcio Srl in punti 6”.

Di seguito il comunicato completo
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Foggia, Kragl: “Io sto bene a Foggia”

“Non c’è un posto in Italia dove ci sono tifosi come quelli del Foggia. Io qui mi trovo benissimo e sta bene anche Alessia, mi diverto, posso starci altri 10 anni. Le voci di mercato non mi interessano, sono del Foggia e darò sempre il massimo per il Foggia fino all’ultimo giorno”. Una promessa di fedeltà in piena regola. Oliver Kragl spazza via qualsiasi nube, se mai ci fosse stata, sulla sua permanenza in rossonero. Poi si passa al calcio giocato, e anche qui l’indole tedesca, concreta, viene fuori: “La vittoria di Carpi è stata importante, ma ora dobbiamo continuare a vincere, la classifica dice che siamo giù e dobbiamo risalire il più presto possibile”. Poi, però, sull’avversario di domenica il cuore si …scioglie: “Non sarà una gara come le altre, ci sarà Stroppa, giocheremo contro il Crotone… ma cancellerò tutto, voglio vincere e basta”.Tutte le dichiarazioni di Oliver Kragl, nel video della conferenza stampa.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Nuova Andria, la Juniores sfiora l’impresa ad Apricena, Allievi vittoriosi col Barletta 1922

Nell’ultimo weekend di campionato del Settore Giovanile della NUOVA ANDRIA Calcio sono scesi in campo Juniores e Allievi, mentre i Giovanissimi hanno osservato un turno di riposo.

Sabato 19 gennaio la Juniores, di scena ad Apricena contro lo Sporting, ha sfiorato l’impresa prima di capitolare 3-2 nel finale. I ragazzi Under 19 erano andati in svantaggio per 2 reti a 0 nel primo tempo. Nella ripresa il tecnico Saverio Coppola ha cambiato gli assetti. La NUOVA ANDRIA Calcio rimonta le due reti grazie alla doppietta di Gianluca Moschetta, ma nel finale accade di tutto. Nel recupero il direttore di gara assegna un calcio di rigore senza storie ai padroni di casa, ma Antonio Bernocco para il tiro dal dischetto mettendo in angolo. Pochi secondi dopo ancora mischia in area, il capitano andriese Zagaria subisce fallo al limite, ma l’arbitro vede un altro contatto e decide di fischiare il secondo calcio di rigore per lo Sporting Apricena. Dagli 11 metri questa volta i padroni di casa non sbagliano e il match termina 3-2. Nel prossimo turno la Juniores affronterà al Centro Sportivo “Fidelis” l’Audace Barletta.

Vittoria, invece, per gli Allievi guidati in panchina sempre da Saverio Coppola. A decidere il match contro il Barletta 1922, è Zingaro. Nel prossimo turno, sabato 26 gennaio, i ragazzi Under 17 saranno di scena a Barletta contro il Borgovilla alle 15.

I Giovanissimi torneranno in campo domenica 27 gennaio alle 8.30, al “Fidelis”, nel derby di ritorno contro la Football Academy Andria.

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Il Norba Conversano risponde alle accuse del San marco

Dopo la lettera di denuncia dell’ Asd S. Marco in merito all’aggressione subìta al Peppino Lorusso di Conversano da un dirigente della suddetta e la conseguente risposta del presidente della nostra Società , è giunta puntuale la controreplica

«In relazione alle falsità e le inesattezze dichiarate dall’ Asd S. Marco nell’articolo pubblicato il 22/01/2019 dal sito Calcio Web Puglia il sottoscritto Vitto Giuseppe ,anche se a malincuore, vista l’incontrovertibile linearità dei fatti accaduti il 20/01/2019 non può fare a meno di replicare. I punti in esame, che dimostrano come il maggior esponente del club si arrampichi sugli specchi per salvare il salvabile (abbiamo un responsabile per la sicurezza dell’impianto e membro del consiglio direttivo), che peraltro figura tra i quadri societari pubblicati sul sito della Lega sono i seguenti:
1) come può il San Marco farsi carico ed esporre la successione dei fatti avvenuti se non era presente all’interno dell’impianto al momento di quello che loro dicono di aver subito??;
2) Ricordo ad arte l’art , che vieta agli estranei di entrare nel campo di gioco. A questo punto due domande sorgono spontanee: perché al sottoscritto per annotare le formazioni delle squadre non era mai stato negato l’accesso? Lo stupore è innegabile essendo ormai diventata prassi giornaliera non accettare i risultati del campo!?
3) I fatti non sono andati in questo modo. Non si è trattato di un invito ma la loro condotta si è consumata con toni e modi sprezzanti e volgari (‘‘vattene a fan… a te e le sue testuali parole), seguiti da una vera e propria aggressione fisica che, diversamente da come riferisce il San Marco, hanno provocato al sottoscritto danni di natura morale, perché offensivi della dignità della persona».

Il punto sulla Promozione girone A, quarta di ritorno

Dopo 4 pareggi consecutivi della capolista San Marco, arriva l’aggancio alla vetta da parte del Martina Calcio 1947, un inseguimento che premia la costanza ed il filotto vincente dei biancoazzurri nelle prime quattro gare di questo girone di ritorno. A centro classifica è bagarre, con numerose squadre a cavallo tra la griglia playoff e la griglia playout racchiuse in pochi punti.
[sc name=”baldo”]
Il match dell’aggancio da parte del Martina è l’insidiosa trasferta di Palazzo San Gervasio contro lo Spinazzola, per una vittoria esterna complicata contro un avversario ostico, seppur in leggero calo, e su un terreno pesante. Decide nel primo tempo sugli sviluppi di un calcio da fermo, l’inzuccata del difensore Laguardia, al centro della difesa per l’assenza dello squalificato Amoruso, e legittimato dalle occasioni collezionate in serie da Mummolo, Longo e nel finale di ripresa, dallo stesso Longo. In mezzo, la vera e propria ghiotta occasione sprecata dallo Spinazzola, con il rigore di Gilfone calciato clamorosamente a lato della porta difesa da Maggi e procurato per un fallo di mani in area da Stanzione.
Rabbia e rammarico per il San Marco dopo l’ennesimo pari, questa volta in casa del Norba Conversano, che vale l’aggancio del Martina in testa alla classifica. Rabbia per le presunte intimidazioni all’intervallo che hanno scaturito un atteggiamento differente nella ripresa. Eppure la prima frazione di gioco vede la compagine di mister Iannacone (in campo dal primo minuto), in avanti nel punteggio grazie al penalty vincente di Salerno, contestato dai locali per il tocco di braccio in barriera su punizione calciata da Quaresimale, per un possibile tocco fuori area. Il San Marco cerca il raddoppio senza trovarlo, sprecando ghiotte occasioni, come nella ripresa con Quaresimale che servito da Quitadamo, colpisce male con la sfera che sorvola incredibilmente la traversa. Nell’ultimo minuto di recupero, tiro di Genchi rimpallato sul piedi di De Cesare, Pellitti blocca a terra ma per il direttore di gara è retropassaggio volontario al portiere. Punizione a due in area che De Vito spedisce in rete per un pareggio che sta stretto agli ospiti.
L’Audace Barletta si ferma in quel di Bari (gara a porte chiuse), subendo un pesante passivo in casa della Vigor Liberty San Paolo che prosegue spedito verso la salvezza diretta, specie dopo le correzione dell’organico avvenute nel mercato invernale. Mattatore dell’incontro, un Alfredo Tenzone in giornata di grazia, due deliziosi calci da fermo (uno per tempo) che battono rispettivamente Dicandia e Rociola. Nel finale, gloria per bomber Visconti che fulmina dalla distanza con un potente destro, il giovane estremo ospite sotto la traversa.
Pari a reti bianche per Noicattaro e Sporting Donia, in un match combattuto e giocato su un terreno pesante e molto instabile. Meglio i padroni di casa con Salvi e Guglielmi vere spine nel fianco, con la conclusione del primo toccato da Musacco oltre la traversa e gli inserimenti del secondo fermati in extremis dalla difesa foggiana. Per gli ospiti Pasculli e Ragno ci provano, ma la mira è imprecisa mentre per un D’Introno non al meglio, solo uno scampolo di gara senza acuti.
Nel derby foggiano disputato di Sabato, il Real Siti batte lo Sporting Apricena e subentra per la prima volta in stagione in zona playoff. Una rete per tempo, legittimando la supremazia territoriale, aperta dalla bomba su punizione dal limite calciata dal sinistro di Lombardi, e l’archiviazione del match nella ripresa con Rizzi (foto) che dalla distanza, beffa su punizione un Kasemi sorpreso dalla traiettoria della sfera che si insacca nel sette.
Dopo una settimana burrascosa con due ko in quattro giorni che hanno determinato le dimissioni di mister Pettinicchio, il Ginosa affronta una Virtus Bitritto in grande spolvero con la novità di mister Tony Pizzulli in panca, un ritorno dopo l’esperienza in questi mesi da direttore generale. Prima frazione ordinata dei padroni di casa con la rete del vantaggio a firma del baby Egitto, poco prima del pari firmato da Buquicchio punendo una sanguinosa palla persa in uscita dai biancoazzurri. Dopo un penalty non concesso su Musa che innervosisce i padroni di casa, nella ripresa salgono in cattedra gli ospiti che puniscono su punizione dal limite con Zonno, colpendo sul palo del portiere, e con il contropiede nato sulla destra e deciso dal piazzato vincente di Roncone. Per il Ginosa è crisi nera, la Virtus Bitritto è fuori dalla zona playout.
Un rigore nel primo quarto d’ora in favore degli ospiti del Don Uva 1971, decide il match contro i padroni di casa del Bitetto che recriminano nell’occasione del penalty, l’espulsione diretta comminata ad Abbinante tra le proteste. Dagli undici metri realizza Amoroso, mentre per il resto gara maschia, con poche occasioni da rete ma con i Biscegliesi che nel complesso, soffrono relativamente poco.
Prosegue la risalita un Trulli e Grotte che dopo il pari ottenuto nel recupero di Spinazzola, espugna in un vero e proprio match salvezza, lo stadio della Rinascita Rutiglianese con una gara sorniona e decisa dal penalty nella ripresa di Tony Gernone. Bene i padroni di casa nella prima frazione, ma ben presto gli ospiti acquisiscono le redini del match colpendo i granata inermi che capitolano e salutano mister Angelo Corti che in comune accordo con la società, lascia il timone della squadra.

La Molfetta Calcio ritrova la vittoria grazie al 2-0 casalingo inflitto al Mesagne

Decidono le reti, una per tempo, di Vitale e dell’ultimo arrivato Fumai

I biancorossi, grazie ai tre punti conquistati, si risollevano in classifica raggiungendo quota 23 punti, a pari punti con il Terlizzi e a +1 sul Corato.
Primo tempo equilibrato con occasioni da ambo le parti ed il portiere biancorosso De Santis bravo a sventare le sortite ospiti. Nel secondo tempo, invece, la Molfetta Calcio ha legittimato la vittoria concedendo poco agli avversari e creando diverse occasioni da goal, tra cui il calcio di rigore di Legari parato da Maraglino.
Primo tempo
Mister Sportillo schiera i biancorossi con il 4-4-2, spesso 4-2-4 in fase di possesso di palla, con Cfarku difensore esterno destro, Lanzillotta e Legari in mediana e, da destra a sinistra, Vitale, Terrone, Ventura e Loseto in avanti.
Il Mesagne si dispone invece con un abbottonato 3-5-2 dal baricentro molto basso.
Sono, però, i brindisini a partire meglio e a creare ben due occasioni nei primi dieci minuti di gioco: Schirinzi scalda le mani di De Santis al 7’ su punizione mentre Lauro calcia alto da fuori col sinistro all’11’.
La Molfetta Calcio si fa pericolosa quando riesce ad attivare i suoi giocatori offensivi, specialmente sfruttando la profondità. Da una ripartenza nasce, così, una combinazione sulla sinistra tra Martinelli e Loseto che crossa per Vitale che con un destro al volo coglie il palo.
Poi ancora Mesagne con una doppia occasione al 19’: De Santis respinge con i piedi su Galasso e poi respinge ancora sul destro angolato di Marti.
Al 25’ l’episodio che spacca il match: Vitale riceve palla sulla trequarti di destra e punta la porta scagliando un bolide di collo pieno che termina la sua corsa sul secondo palo. Molfetta in vantaggio.
Al 33’ Ventura potrebbe raddoppiare ma sfiora l’ennesimo invito da sinistra di Loseto.
Si va, così, al riposo sul punteggio di 1-0.
Secondo tempo
Nella ripresa ancora combinazioni in serie tra Terrone, Ventura e Loseto che centra sul secondo palo per Vitale che stoppa ma spara alto. Al 60’ Ventura viene steso in area per il conseguente calcio di rigore di Legari parato dall’estremo ospite Maraglino (al terzo rigore respinto consecutivamente in stagione).
La Molfetta Calcio non riesce a chiudere il match e al 70’ il Mesagne sfiora il pareggio ancora con Marti che, in piena area di rigore, calcia di poco a lato col destro.
Nei biancorossi dentro anche Bozzi e, soprattutto, Fumai che prima calcia male a lato da ottima posizione e al’85’ chiude il match con un tap in vincente su palla messa dentro da Bozzi.
Nel finale proteste ospiti per un presunto fallo del neoentrato Pinto in area e, soprattutto, applausi di incoraggiamento del pubblico presente in tribuna al fischio finale.

Il Corato travolge l’Avetrana. Weekend da favola per le squadre neroverdi

Un 6 a 0 tondo tondo per uscire dalla zona playout. A Terlizzi il Corato strapazza la giovane Avetrana di Pastorelli con una tripletta di Morra, una doppietta di Sguera e la rete di Ciriolo. Partita mai in discussione, dominata dal primo minuto. All’appello manca Zinetti che non recupera. Prima della gara premiati da Nico Como due dei protagonisti di questa domenica: Sguera e Morra.
I neroverdi cercano subito di indirizzare il match con una valanga di occasioni da gol. Al 1’ Sguera controlla bene e tira, palla fuori di poco. Al 3’ è Albanese di testa impegna Petrelli che si supera al 7’, all’8’ e al 9’ su Morra e Sguera. Al 10’ il vantaggio del Corato. Sguera fa tutto da solo, s’infila in area e buca il portiere tarantino. Sei minuti più tardi il bis firmato Ciriolo. L’attaccante salentino è bravo a ribadire di testa un pallone terminato sul palo. Al 25’ raddoppia Sguera. Anche in questa occasione il barlettano è bravo a controllare e calciare in un fazzoletto. I neroverdi non accennano a rallentare. Sguera e Morra (traversa) vanno vicini al poker. Al 36’ esce Albanese per infortunio, al suo posto Cannone. Al 38’ si fa vedere l’Avetrana con Sanyang. C’è ancora spazio per due conclusioni di Morra che vanno vicino al bersaglio grosso.
Al 8’ della ripresa l’occasione più pericolosa degli ospiti. Cilli è bravissimo sul tiro ravvicinato dell’ex Giannantonio Conversano. Sguera cerca il tris al 9’ e al 11’ ma non trova la giocata vincente. Al 20’ clamorosa occasione sui piedi di Morra. L’attaccante spara alto dopo aver scartato il portiere. Cinque minuti dopo Cannone fa vibrare la traversa con una bomba da lontano. Al 33’ anche Morra riesce a mettere il suo nome sul tabellino dei marcatori. Respinta corta di Petrelli e il “pistolero” è pronto a ribadire in rete. Morra ci prende gusto e firma anche il quinto e il sesto gol. Al 42’ batte Petrelli su assist di Piarulli, al 43’ corregge in rete il tiro di Stefanini.

IL TABELLINO
Corato-Avetrana 6-0

CORATO: Cilli, Monteduro, Santoro (35’st Piarulli), D’Arcante, Altares (1’st Asselti), Colangione, Albanese (36’pt Cannone), Bonabitacola, Ciriolo (16’st Stefanini), Sguera (35’st Schirone), Morra. A disposizione D’Angelo, Asselti, Belluoccio, Schirone, Cannone, Piarulli, Marcellino, Matera, Stefanini. Allenatore Castelletti.

AVETRANA: Petrelli, Durante (1’st De Filippis), De Tommaso, D’Amaro, De Palma, Zumbo, Sanyang, Lomartire, Kandji (1’st Tommasi), Conversano, Iorio. A disposizione Pastorelli, Marinò, Nunzella, Crispi, Marchionna, Calò. Allenatore Pastorelli.

RETI: 10’pt Sguera, 16’pt Ciriolo, 25’pt Sguera; 33’st, 42’st e 43’st Morra
ARBITRO: De Pinto di Bari. Assistenti Miccoli di Bari e Mele di Lecce.
NOTE: Ammoniti Monteduro (C) e Kandji (A)

Contro la Sarnese disfatta Toro!

Sarno, 20 gennaio 2019

RETI: 2′ st Sannia

SARNESE: Mennella, Pantano, Adamo, Sannia, Girardi, Terracciano, Cassata (33′ st Tortora), Langella, Maione (23′ st Lepre), Sellitti, Crispini. All. Cusano.

NARDO’: Mirarco, Scipioni, De Pascalis (39′ st Palmisano), Versienti, Bolognese, Mingiano (35′ st Cordella), Kyeremateng, Centonze (8′ st Infusino), Bertacchi, Giglio, Prinari (8′ st Arario). All. Taurino.

ARBITRO: Gemelli di Messina.

NOTE: ammoniti Pantano (S), Adamo (S), Terracciano (S), Cassata (S), Tortora (S), Bolognese (N), Bertacchi (N). Recupero: 2′ e 5′

Un Nardò in partita per un solo tempo cade a Sarno(1-0) contro una Sarnese che prova ad uscire dal limbo. Pronti, via e Toro in avanti, fioccano le occasioni nel primo tempo, almeno tre capitate tra i piedi di Kyeremateng e Prinari. L’ottimo avvio fa presagire un epilogo diverso dalle ultime gare, basta però un quarto d’ora negli spogliatoi per buttare giù il castello di carta costruito nella prima frazione. Nardò tutto riversato in avanti con soli due uomini a difendere il contropiede dei padroni di casa che porta all’1-0 di Sannia. Da qui in poi il nulla, qualche occasione capitata “per caso” e qualche guizzo di Arario, ma mai la convinzione di andare a rimettere le cose a posto. Un calo mentale quello subito dai ragazzi, usciti dal campo al 47′. C’è chi non è entrato proprio in campo: Hernan Molinari, fermato nella notte dall’influenza e che qualcosa avrebbe potuto fare. Adesso ci sono due partite in casa e i banchi di prova sono terminati, bisogna vincere!

FBC Gravina, ancora un pari sul filo di lana. Con la Gelbison termina 2-2

Contro la Gelbison la raddrizza Chiaradia con una magistrale punizione al 90’.

Cercava i tre punti la FBC nello scontro diretto contro la Gelbison nel match casalingo ma arriva solo un pari all’ultimo respiro (proprio come nel derby sette giorni fa), il quarto risultato di parità consecutivo. Un Gravina a tratti in difficoltà per la buona organizzazione tattica dell’avversario, ma anche sfortunato per le diverse occasioni create e non finalizzate.
Loseto opta per alcuni cambiamenti di formazione, complici anche le non perfette condizioni fisiche di alcuni atleti. In attacco va dal primo minuto Bellomonte, accanto a Santoro e Potenza con Chiaradia mezzala supportato da Visone e Mady (Mbida out per squalifica); in difesa accanto alla coppia Nigro-Romeo vanno Tarantino e Forò, anch’egli dal primo minuto (prova sottotono).
Inizia bene la FBC con un tiro potente al 7’ di Chiaradia deviato con uno slancio da Viscido in angolo, ma al 14’ sono gli ospiti a passare direttamente da corner con Uliano (Forò non posizionato bene sul primo palo). Lo svantaggio non scuote i locali che dopo neanche due minuti trovano il pari con un bel piatto angolato, ottimamente servito da Bellomonte. La gara è scivolata via tra occasioni da ambo le parti e rapidi capovolgimenti di fronte. Al 18’ la girata dell’ottimo Passaro è alta, mentre al 22’ Santoro al volo calcia di poco a lato. Al 24’ poi Tarantino coglie il palo con un tiro-cross e successivamente Bellomonte manca di poco l’appuntamento col gol sotto porta. Tuttavia, nel momento migliore, la FBC subisce la rete del 1-2 grazie ad un’azione ben orchestrata dai campani e finalizzata da Merkay a tu per tu contro un incolpevole Loliva. Al 36’ uno scatenato Mady va per due volte vicino al pari sempre di testa (nel primo caso Viscido ci mette una pezza deviando in angolo). La prima frazione si chiude con la buona occasione capitata agli ospiti con Cammarota (40’) ma la sfera termina alta.
La ripresa inizia nel segno degli ospiti che in più di un’occasione si ritrovano pericolosamente dalle parti di Loliva, ma la prima occasione è di Forò al 17’ il cui tiro impensierisce Viscido. La replica arriva al 25’ con le occasionissime di Esposito e soprattutto Merkay che trova un sontuoso Loliva ad opporsi. Il Gravina attua un forcing fino alla fine che viene premiato proprio al 45’ con una punizione perfetta del sempre generoso capitan Chiaradia. Dopo i sei minuti di recupero il match termina col punteggio finale di 2-2.

Domenica 27 gennaio la FBC sarà di scena a Nardò per una nuova sfida diretta per uscire dalla zona playout.
FBC GRAVINA – GELBISON 2-2

FBC GRAVINA: Loliva, Forò, Tarantino (dal 20’ st Guida), Romeo, Visone, Nigro, Bellomonte (dal 40’ st Caponero), Mady (dal 10’ st Dentamaro), Santoro, Potenza (dal 14’ st Mangiacasale), Chiaradia. All. Loseto. A disp: Vicino, Correnti, Ceglie, Strambelli.
GELBISON: Viscido, Romanelli, Rossi, Esposito (dal 31’ st D’Angiolillo), De Angelis, Chiochia, Mejri, Uliano, Passaro (dal 40’ st Maiese), Cammarota, Merkay. All. De Felice. A disp: D’Agostino, Hutsol, Pipolo, Caterino, Vaccaro, De Cosmi, De Luca.
ARBITRO: Turrini di Firenze
ASSISTENTI: Panzardi di Bologna e Cordani di Piacenza
MARCATORI: Uliano (14’ pt), Mady (16’ pt), Merkay (32’ pt), Chiaradia (45’ st)
AMMONITI: Loliva (26’ st), Chiaradia (29’ st), Esposito (33’ pt), Viscido (39’ st), Maiese (42’ st)
NOTE: Spettatori 1.000 circa. Recupero: 1’ pt, 6’ st

Un Picerno cinico batte un Fasano sprecone

Finisce nel modo più amaro per l’Us Città di Fasano, costretto a capitolare di fronte ad una capolista Picerno cinica e capace di portarsi a casa i tre punti all’ultimo respiro. Protagonista come all’andata Tanasiy Kosovan, autore della doppietta decisiva tra primo e secondo tempo. Inutile il gol del momentaneo pareggio di Montaldi su rigore procurato da Corvino.

I lucani diventano così la seconda squadra del campionato ad espugnare il ‘Curlo’: un risultato che rende merito alla qualità della squadra allenata da Domenico Giacomarro ma che deve inorgoglire anche i ragazzi di Laterza, in grado di tenere testa alla capolista per larghi tratti di gara. Con più precisione sotto porta il risultato avrebbe potuto prendere una piega ben diversa.

Diverse le occasioni non concretizzate dal Fasano, fermato nel primo tempo da due chiamate al limite del guardalinee su Forbes e Corvino, a tu per tu col portiere, e nel secondo dall’imprecisione di Corvino e Richella, assistiti da un Forbes in grande spolvero. Nonostante tutto i biancazzurri avevano trovato la forza per pareggiarla grazie all’ennesimo spunto di Corvino, placcato in area da due avversari. Il successivo rigore del pareggio di Montaldi restituisce al Fasano l’entusiasmo, forse anche troppo visto che nel recupero viene prestato il fianco al contropiede micidiale di Sambou concluso da Kosovan per il sorpasso finale del Picerno.

Con questa sconfitta, la seconda consecutiva in questo inizio di girone di ritorno, il Fasano vede compromesse le sue quotazioni in ottica play off, ora distanti quattro punti, pur conservando l’ottava posizione in classifica. Resta a una distanza di sicurezza di sei lunghezze il Gravina, l’ultima squadra che ad oggi si giocherebbe la permanenza in serie D passando dai play out.

Ora per Anglani e compagni c’è l’importantissima trasferta di Francavilla: l’obiettivo è fermare a due la serie di sconfitte consecutive.

Bitonto, la beffa arriva nel finale. L’Audace Cerignola vince 2-1

Rammarico Bitonto. I neroverdi escono sconfitti per due reti ad uno nel big match della terza giornata di ritorno del girone H di Serie D contro l’Audace Cerignola, dopo aver saputo tenere testa alla squadra di mister Bitetto per tutti i novanta minuti. Non è bastata una gran bella prestazione del Bitonto in termini di qualità e personalità: a condannare i neroverdi è stata la rete di Pollidori al novantesimo minuto, cinque minuti dopo il pari di Patierno dal dischetto.
Ad aprire le danze, invece, è stato il penalty realizzato da Loiodice dopo soli sessanta secondi dall’avvio della ripresa per fallo di Montanaro su Marotta. Ma non mancano recriminazioni su alcuni episodi chiave.
Il febbricitante mister Pizzulli si affida ancora una volta al suo 4-3-3, andandone però a modificare alcune pedine nello scacchiere. Fra i pali il solito Figliola, linea difensiva a quattro composta da Cappellari – Anaclerio – Montrone – Montanaro; a centrocampo Fiorentino – Biason – Zaccaria; in avanti debutto dal primo minuto invece per Falcone, che va a comporre il tridente con Patierno e Turitto.
L’avvio di gara del Bitonto è di quello davvero da grande squadra, spavalda e senza paura al cospetto della vicecapolista. Dopo soli due minuti Falcone ha sul destro la palla del vantaggio, ma la conclusione è debole e di facile lettura per il portiere di casa Abagnale. Cinque minuti più tardi ed è Anaclerio a sfiorare il vantaggio, ma la sua conclusione in spaccata, sugli sviluppi di una punizione di Fiorentino dalla trequarti, col destro, viene murata dall’estremo di casa in uscita bassa. Al 13’ il Bitonto va ancora vicino al goal con una rocambolesca azione da calcio d’angolo: colpo di testa di Anaclerio stoppato, ci prova Falcone, para Abagnale, sulla ribattuta si avventa in tuffo, di testa, Montone, palla che si spegne di un nulla sul fondo.
Al 23’ Falcone si mette in proprio saltando la difesa di casa ma il suo destro dalla distanza si spegne alto sopra la traversa. Un minuto più tardi l’Audace viene fuori dal letargo e mette i brividi al Bitonto col cross insidioso di Marotta dalla destra, sul quale solo un ottimo Figliola in volo evita il peggio, ovvero il colpo di testa di Foggia, deviando in angolo. La gara si appiattisce e l’ultima emozione della prima frazione di gioco è di marca cerignolana, oltre l’unico minuto di recupero assegnato: Foggia viene lanciato verso la porta, salta Figliola in uscita, la mette al centro per Longo che non riesce ad andare in rete grazie al salvataggio quasi sulla linea di Montanaro. 0-0 all’intervallo.
Ripresa. Passano neanche sessanta secondi e le sorti della gara cambiano subito: Marotta punta Montanaro sulla destra, appena dentro l’area di rigore, con l’esterno gialloblu di casa che cade a terra. Il direttore di gara, dopo una breve esitazione, assegna il penalty su suggerimento del suo assistente. Dal dischetto si presenta Loiodice, che batte Figliola e fa 1-0.
Il Cerignola d’ora in poi si limita a gestire il vantaggio, giocando con tutti i suoi effettivi dietro la linea della palla. Il Bitonto, dal canto proprio, prova a riprendere il controllo della gara, senza però mai riuscire a pungere i foggiani ma restando pur sempre aggrappato al match.
Mister Pizzulli corre ai ripari ed inserisce al 55′ Picci per Falcone ed al 64′ Padulano per Fiorentino. Si passa così ad un iperoffensivo 4-2-4. Un minuto più tardi però è il Cerignola ad andare vicino al raddoppio, con la punizione insidiosa di Vitofrancesco dal limite dell’area, lato sinistro, che esalta i riflessi di un ottimo Figliola, prodigioso a respingere sulla linea di porta.
Un minuto dopo il Bitonto recrimina per un calcio di rigore piuttosto solare non concesso ai danni di Patierno, fermato con le cattive al momento della conclusione al volo in area, su punizione di Biason. Vane le proteste bitontine. È l’episodio che scuote ulteriormente i neroverdi, che al 75’ vanno vicini al pari con Padulano, la cui conclusione di destro in area di rigore è salvata in angolo dalla difesa di casa. Dal calcio d’angolo seguente la palla giunge sul secondo palo a Patierno che stacca di testa, ma trova il braccio largo del difensore di casa, con Picci che di rapina insacca in rete. Ma l’arbitro ferma tutto ed anzi fischia fallo in attacco del Bitonto. Ancora tanti dubbi.
All’80’ mister Pizzulli opta per il doppio cambio under: dentro Terrevoli e Dellino, fuori Cappellari e Zaccaria. Cinque minuti, ed il Bitonto perviene al meritato pareggio: apertura di Anaclerio dalle retrovie, Patierno al limite dell’area non trova la palla, dietro di lui sbuca Padulano, che danza sull’out di destra, punta il suo diretto avversario Matere, che lo stende in area. Questa volta per il direttore di gara non ci sono dubbi ed è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Patierno, che spiazza Abagnale e fa 1-1 per il Bitonto.
Il Cerignola incassa il colpo ma non demorde e due minuti più tardi va vicino alla rete col neo entrato Lattanzio, che col destro al volo non trova la rete per una questione di millimetri. Forcing Audace, e la rete giunge quasi allo scoccar del novantesimo: angolo dalla destra, Pollidori è più abile di tutti a staccare di testa da calcio d’angolo e fare 2-1 per il Cerignola.
Nei cinque minuti finale di recupero il Bitonto ci prova più con la foga e la rabbia che con le idee, ed al fischio finale è 2-1 per il Cerignola.
Tanto rammarico per il Bitonto per un pareggio giusto sfumato nel finale, ma resta la consapevolezza di una grande prestazione. In classifica si resta a 30 punti, scivolando al settimo posto, fuori momentaneamente dalla zona playoff ma rimanendone pur sempre in piena lotta.
Prossimo impegno per il Bitonto, la sfida interna di domenica contro la Sarnese, prima del recupero infrasettimanale contro il Taranto del 30 gennaio.
20^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
AUDACE CERIGNOLA – BITONTO 2 – 1
Reti: 1’ st Loiodice (rig.), 40’ st Patierno (rig.), 45’ st Pollidori
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo, Matere, Carannante, Di Cecco (42’ st Lattanzio), Allegrini, Longo (32’ st Pollidori), Esposito, Foggia (45’ st Abruzzese), Loiodice, Marotta (20’ st Devitofrancesco).
A disp. Cappa, Tedone, De Cristofaro. All. Bitetto
BITONTO: Figliola, Cappellari (36’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Zaccaria (36’ st Terrevoli), Fiorentino (26’ st Padulano), Patierno, Falcone (13’ st Picci), Turitto.
A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Piarulli, Camporeale. All. Pizzulli
Arbitro: Nana Tchato (Aprilia) coadiuvato dagli assistenti Voytyuk (Ancona) e Besozzi (Sondrio)
Ammoniti: Russo, Carannante, Foggia, Loiodice, Marotta, Pollidopri, Abruzzese (AC), Cappellari, Biason, Montrone, Picci (B)

Marcatori Prima Categoria girone A, spiccano le doppiette di Cubaj e Grumo

23 le reti realizzate nel diciassettesimo turno del campionato di Prima Categoria girone A.

Se da un lato non fanno più notizia le reti del capo cannoniere Pasquale Trotta ora a quota 27 e di Piero Zotti salito a 15 fano notizia le uniche due doppiette di giornata realizzate da Cubaj del Borgorosso Molfetta ora a quota 9 reti segnate e di Francesco Grumo del Manfredonia Calcio 1932 ora a 5.

Da segnalare l’ottavo centro in stagione per Salvati dello United Sly, il sesto per Ruben Rizzi dello Sport Lucera e Mastropasqua del Manfredonia Calcio 1932 e il quarto gol per Drago della Soccer Modugno.

Terza rete per Amoruso dello United Sly e Bavaro della Virtus Molfetta.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

27 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

15 reti: Zotti (Sly United)

12 reti: Lacarra (Sly United)

10 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

9 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Quacquarelli (Virtus Andria), Campanale (Borgorosso Molfetta), Magaldi e Pugliese (Stornarella)

8 reti: Manzari e Salvati (Sly United)

7 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Rinaldi (Ideale Bari) e Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Francesco Loconte (Canosa) e Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Ruben Rizzi (Nuova Daunia Foggia/ora Sport Lucera) e Mastropasqua (Manfredonia Calcio 1932)

5 reti: Grumo (Manfredonia Calcio 1932), Rutigliani (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa), Emanuele Rizzi, Vincenzo Paparella e Cascione (Real Sannicandro), Michele Lauriola (Manfredonia FC) e Fabio Loseto (Sly United)

4 reti: Drago (Soccer Modugno), Ardito (Canosa), Ola e Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932), De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Antonio Bruno (Sport Lucera), Belcore e Vilella (Soccer Modugno)

3 reti: Domenico Amorese e Nesta (Virtus Andria), Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa), Antonio Simone e Raffaele Trotta (Manfredonia FC), Bavaro e Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Amoruso, Ivan Loseto e Colella (Sly United), Stoppiello, Sementino e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Iungo e Zingarelli (Stornarella), Francesco Santoro e Liquadri (Foggia Incedit), Spina (Soccer Modugno) e Mincuzzi (Ideale Bari)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Marcatori Promozione girone A, Salerno consolida la vetta

Soltanto 14 le reti segnate nel diciannovesimo turno del girone A di Promozione pugliese.

Consolida la sua posizione di capo cannoniere Salerno al suo ventesimo centro stagionale.

Doppietta e salita a quota 7 per Alfredo Tenzone mentre arriva il settimo centro anche per Visconti, Gernone e Roncone.

Quarta rete per De Vito del Norba Conversano.

Terzo centro per Lombardi e Antonio Rizzi del Real Siti, Buquicchio della Virtus Bitritto e Laguardia del Martina.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

20 reti: Salerno (San Marco)

15 reti: Mummolo (Martina)

14 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

12 reti: Leigh Musa (Ginosa)

11 reti: Amodio (Martina)

9 reti: Salvi (Noicattaro)

8 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola), Genchi (Trulli e Grotte/ ora Norba Conversano) e Guglielmi (Noicattaro)

7 reti: Visconti (Norba Conversano/ora Vigor Liberty San Paolo Bari), Gernone (Trulli e Grotte), Roncone (Virtus Bitritto) e Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari)

6 reti: Pizzuto (Rutiglianese), D’Introno e Ragno (Sporting Donia), Dinoia e Sabino Terrone (Audace Barletta)

5 reti: De Battista (Real Siti), Fraschini (Norba Conversano), Pinto (Rutiglianese), Santolupo e Sylla (Sporting Donia), Coco (San Marco)

4 reti: De Vito (Norba Conversano), Bruno Sallustio e Trawally (Don Uva Bisceglie), Lopez e Amoruso (Martina), Savoia (Bitetto), Albanese e Ferrante (Audace Barletta), Ferrantino (San Marco) e Piscopo (Sporting Apricena)

3 reti: Laguardia e Domenico Longo (Martina), Buquicchio (Virtus Bitritto), Fanigliulo e Colella (Noicattaro), Marco Sallustio, Preziosa e Sergio De Cillis (Don Uva Bisceglie), Persia (Nuova Spinazzola), Solimando, Viola e Quaresimale (San Marco), Fanelli (Bitetto), Florio (Sporting Apricena), Ruggiero Rizzi (Audace Barletta), Vernice (Vigor Liberty San Paolo Bari), Carlucci (Ginosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie/ora Sporting Donia), Alessandro Curci (Virtus Bitritto/ora Sporting Donia), Lombardi, Antonio Rizzi, Lavigna e Rocco Augelli (Real Siti) e Daleno (Nuova Spinazzola)

 

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Eccellenza, Pignataro avvicina Di Rito

Sono 25 le reti messe a segno nel diciannovesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

Doppietta e salita a quota 12 a -1 dal capo cannoniere di Rito per Pignataro del Brindisi.

Decima rete per Ciriolo.

Salgono a quota 8 rispettivamente con una tripletta ed una doppietta Morra e Sguera del Corato.

Ottava rete anche per Caputo del Casarano.

Settima marcatura per Palazzo dell’Otranto.

Sesto centro per Battista dell’Alto Tavoliere San Severo.

Quinta rete per Agodirin del Casarano e Sansò del Gallipoli.

Toccano quota 4 Telera del Barletta e Vitale del Molfetta Calcio.

Terzo gol infine per De Vivo dell’Alto Tavoliere San Severo e Raiola dell’Atletico Vieste.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

13 reti: Di Rito (Casarano)

12 reti: Pignataro (Brindisi)

10 reti: Ciriolo (Alto Salento/ ora Corato)

8 reti: Morra e Sguera (Corato), Caputo (Casarano)

7 reti: Mosca (Atletico Vieste), Palazzo (Otranto) e Triggiani (Uc Bisceglie)

6 reti: Battista (Alto Tavoliere San Severo), Albrizio (Unione Calcio Bisceglie), Mincica (Casarano), Mattia Negro (Vigor Trani), Ventura (Molfetta Calcio)

5 reti: Agodirin (Casarano), Sansò (Gallipoli), Cesareo (Molfetta Sportiva), Rana (Fortis Altamura), Mignogna (Alto Salento), Procida (Brindisi) e Tourè (Mesagne)

4 reti: Sciacca (Atletico Vieste), Vitale e Bozzi (Molfetta Calcio), Villani (Otranto), Carrozza (Gallipoli), Quarta (Brindisi), Di Cosola (Terlizzi), Palmisano (Casarano), Ingredda (Terlizzi/ Ora Uc Bisceglie), Gianluca Loseto (Corato/Molfetta Calcio), Telera, Giuseppe Negro, Saani e Varsi (Barletta) e Patruno (Fortis Altamura)

3 reti: Altares (Uc Bisceglie/ Ora Corato), Palma (Casarano), Lorusso (Barletta), D’Angelo e De Vivo (Alto Tavoliere San Severo), Iurato e Romano (Gallipoli), Fruci (Brindisi), Cfarku (Molfetta Calcio), Abrescia (Fortis Altamura), Raiola e Gogovski (Atletico Vieste), Cisternino, Cortese e Caroppo (Otranto)

 

 

Alessandro Polichetti

 

Virtus Francavilla – Cavese 2-0. Marino e Caporale regalano tre punti ai biancazzurri

La Virtus Francavilla Calcio supera la Cavese per 2 a 0 nella gara valevole per la ventunesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri passano in vantaggio al 1′ del secondo tempo con Marino e chiudono i conti al 44′ con Caporale. Prossimo appuntamento mercoledì 23 gennaio 2019 ore 14.30 in trasferta contro il Rieti.

Virtus Francavilla Calcio-Cavese 2-0
Reti: 1’st Marino, 43’st Caporale (CA)

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Monaco (9’st Nunzella), Sarao (44’st Cavaliere), Partipilo (44’st Zenuni), Pastore (34’st Pino), Albertini, Caporale, Marino, Folorunsho, Tiritiello, Vrdoljak. A disp: Saloni, De Luca, Cason, Miccoli. All. Trocini

Cavese: Vono, Palomeque (22’st Bettini), Migliorini, Manetta, Rosafio (39’st Dibari), Sciamanna, Fella (22’st De Rosa) Tumbarello, Licata (33’st Nunziante), Bruno, Lia. A disp: De Brasi, Silvestri, Buda, Logoluso, Landri, Zmimer, Di Dato, Bisogno. All. Modica

Arbitro: Alessandro Di Graci (Alessandro Maninetti di Lovere-Massimo Salvalaglio di Legnano)
Note: Ammoniti: Vrdoljak, Pino (VF) Rosafio, Palomeque (CA)
Recupero: 1’pt, 5’st

Vittoria sfumata all’ultimo istante per l’ASD San Marco

L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese si fa acciuffare sul pari dal Norba Conversano all’ultimo minuto su una contestatissima punizione a due in area.
1 a 1 il risultato finale.

Mister Iannacone deve rinunciare all’influenzato Paolo Augelli e all’infortunato Nazario Nardella e presenta Matteo Di Iorio classe 2001 all’esordio stagionale.
Partono bene i nostri campioni e già dopo i primi minuti prendono il pallino del gioco con capitan Ferrantino, mister Iannacone e Quitadamo e iniziano a macinare gioco. Primo squillo al decimo su punizione di Iannacone si avventa bomber Salerno che di testa manda di poco al lato. Al diciassettesimo la punizione di Quaresimale trova il braccio di un uomo in barriera per il sacrosanto rigore che Salerno realizzerà. Al ventesimo Quitadamo servito magistralmente da capitan Ferrantino calcia di poco sopra la traversa da buona posizione.
Al venticinquesimo i locali si affacciano dalle parti di Pelitti, ma il tiro di Daddato si spegne debolmente tra le mani del nostro numero 1.
Al trentesimo Salerno vince un rimpallo e da ottima posizione ha la palla per chiudere la contesa, ma la gira di poco al lato. Dopo un minuto il numero 10 locale sferra un pugno in faccia a Coco costretto ad abbandonare il campo qualche minuto dopo per forti dolori alla mandibola, per la terna nulla di fatto. Al trentacinquesimo Quaresimale vola in contropiede e serve la palla del raddoppio a Ferrantino il quale controlla e calcia chiuso da un avversario. Termina così la prima frazione.
Violenza inaudita durante l’intervallo. Quindici miunti di terrore dove si è temuto il peggio, ma i nostri leoni rientrano in campo con carattere e voglia di chiudere la contesa.
Al decimo capitan Ferrantino su punizione costringe il portiere ad una difficile parata. Al quindicesimo Quitadamo si invola verso la porta avversaria e serve Salerno il cui tiro viene respinto da un difensore. Al ventesimo Daddato prova il tiro da fuori, ma termina alto. I locali accennano una lieve reazione, ma De Cesare, Fiorentino, Salcone e Montemitro fanno buona guardia. Dopo due minuti ancora Daddato da fuori e palla sempre alta sulla traversa.
Al trentesimo minuto l’occasione più ghiotta, Quitadamo supera due avversari e serve Quaresimale il quale alza sulla traversa da ottima posizione.
I locali non ci stanno a perdere e provano a mettere la palla su, ma senza creare occasioni nitide. Tante le ripartenze sbagliate per i nostri campioni che in più circostanze avrebbero potuto raddoppiare. All’ultimo attacco dei locali Genchi prova il tiro da fuori, Pelitti respinge colpendo De Cesare, la palla resta a terra e lo stesso Pelitti la blocca. Fischio dell’arbitro, partita finità? Macchè, punizione a due in area per retropassaggio al portiere di De Cesare. Incredibile ma vero il Conversano trova il pari.
All’ultimo secondo il portiere locale parerà il colpo di testa di De Cesare.
Termina 1 a 1 la trasferta di Conversano con rabbia per la violenza subìta e per i troppi errori sottoporta, ma con la consapevolezza di essere tornati brillanti nella manovra e propositivi.
Forza ragazzi.
Il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Oggi non mi va di commentare la gara dopo quello che ho visto durante l’intervallo. Quando succedono quelle situazioni di violenza temo molto che qualcuno possa farsi veramente male. È vergognoso che nel 2019 si ricorra ancora a questi stratagemmi pur di vincere le gare. Ho visto subire schiaffi e pugni dai miei ragazzi e nessuno di loro ha reagito.
È una bruttissima pagina della nostra storia calcistica. Oggi lo sport ha perso”.
Mister Iannacone infuriato a fine gara: “Per vincere le partite occorre fare qualcosa in più. Abbiamo messo in conto che ogni Domenica troveremo squadre che venderanno cara la pelle, gli arbitri commetteranno degli errori, vuol dire che noi possiamo e dobbiamo fare qualcosa in più. Potevamo chiuderla in qualunque momento e non ci siamo riusciti, poi ti capita l’abbaglio finale dell’arbitro e piangi. Non dovevamo arrivare al novantesimo ancora sull’uno a zero. Nonostante tutto ho rivisto una grande squadra propositiva e determinata. Stiamo crescendo nuovamente”.

Marcatori Serie D girone H, Patierno leader solitario

Sono 20 le reti realizzate nel ventesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Tredicesima rete segnata e vetta solitaria per Patierno del Bitonto.

Sale a quota 11 in terza posizione Gennaro Esposito del Nola.

Ottava marcatura per Loiodice dell’Audace Cerignola e Palazzo del Team Altamura.

Doppietta e salita a quota 6 per Kosovan del Picerno.

Sesta rete anche per Favetta del Taranto.

Doppietta e salita a 5 per Figliolia del Sorrento, quinta rete per Montaldi del Città di Fasano.

Quarta marcatura per Chiaradia e Mady del Gravina.

Terza rete per Merkaj della Gelbison e Giuseppe Tedesco del Team Altamura.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

 

13 reti: Patierno (Bitonto)

12 reti: D’Agostino (Taranto)

11 reti: Gennaro Esposito (Nola)

9 reti: Santaniello (Az Picerno)

8 reti: Loiodice (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura), D’Auria (Francavilla in Sinni), Santoro (Gravina) e Emmanuele Tedesco (Az Picerno)

7 reti: Ciro Foggia e Lattanzio (Audace Cerignola), Picci (Bitonto) e Emmanuele Esposito (Az Picerno)

6 reti: Favetta (Taranto), Kosovan (Az Picerno), Lorenzo Longo (Audace Cerignola) e Cristaldi (Fidelis Andria)

5 reti: Figliolia (Sorrento), Montaldi e Gomes Forbes (Città di Fasano), Maione (Sarnese), Nadarevic (Audace Cerignola/Città di Fasano) e Raffaele Poziello (Pomigliano/Città di Gragnano)

4 reti: Chiaradia e Mady (Gravina), Stoia (Nola), Pitarresi (Az Picerno), Croce (Gravina/Taranto), Del Sorbo (Savoia), Turitto (Bitonto), Cammarota (Gelbison) e Oggiano (Taranto)

3 reti: Tagliamonte (Nola), Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti (Fidelis Andria), Gassama (Gragnano), Langone Soumahoro e Vanacore (AZ Picerno), Di Senso (Taranto), Salvatore Esposito, Merkaj e Manzillo (Gelbison), Versienti e Kyeremateng (Nardò), Corvino e Ganci (Città di Fasano), De Rosa, Todisco (Sorrento), Giuseppe Tedesco, Montemurro e Guadalupi (Team Altamura)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

La capolista Ugento passa con fatica dal Comunale della Nzegna

Altra sconfitta per i rossublù nel rettangolo amico contro un buon Ugento e con molte sviste arbitrali.

Continua imperterrita la sfiga che perseguita i carovignesi al Comunale della Nzegna. Questa volta è di turno la capolista del girone, l’Ugento di mister Mimmo Oliva. La partita preparata con meticolosità da mister Vignola durante tutta la settimana, ma non ha dato i frutti sperati sul campo. Il match inizia con un buon Carovigno che si sposta con il baricentro nell’area avversari, Valery Tidiane ha gia il primo pallone ghiotto, a portiere battuto prende la traversa. Poi Tony Lanzilotti si inserisce in area e viene messo giu da un difensore mentre si accinge al tiro, evidente il penalty, ma l’arbitro il sig. Franzoni di Bergamo fa passare clamorosamente. Partita difficile, si capisce da subito, infatti a dieci minuti dall’inizio, la prima azione offensiva dell’ Ugento trova il gol con un semplice tiro di De Giorgi che l’estremo Abatematteo fa passare. Lo svantaggio non demoralizza i rossoblù che continuano con incursioni dalla fascia destra con Motti e Moretti, Tidiane aspetta ma non centra la porta dell’ Ugento e si “mangia” un altro gol quasi fatto. Ancora Ugento, mischia in area e di nuovo De Giorgi insacca la sue seconda rete. Martella, tra i migliori oggi in campo, recupera palle sulla sinistra e lancia Tony Lanzilotti. Il bomber viene atterrato in area e questa volta il penality viene concesso. Batte Greco e accorcia le distanze. Al 35′ l’arbitro concede un calcio di rigore molto generoso all’Ugento per una spinta in area. Ancora De Giorgi che realizza dal dischetto e si guadagna la tripletta.

Ripresa maschia del Carovigno, l’attacco con Tidiane, Lanzilotti e Greco si concentra in area avversaria, al 69′ Cirasino in mischia infila la palla e accorcia. Adesso è tutto Carovigno, l’Ugento cerca di salire la difesa ma i rossoblù non concedono. Altra mischia in area, il pallone sembra entrato in porta, ma ne l’arbitro, nè l’assistente si accorgono a cause delle numerosei coperture. I rossoblù esultano ma l’arbitro dice ancora no. Forcing del Carovigno, Omar Diagnè dalla destra devasta la difesa e porta sempre palla in area, ma manca il tocco finale. Poi arriva la beffa al 4′ minuto di recupero, Magagnino trova il gol della domenica con un bel tiro dalla distanza che Abattemateo lascia ancora una volta passare.

Continua la sfortuna dei rossoblù, che pur giocando con il cuore non trovano i risultati utili per risalire una classifica sempre piu triste. Finale di 2-4.

Migliore in campo Valery TIDIANE.

Il Borgorosso Molfetta si arrende a un grande Sport Lucera

Lo Sport Lucera c’è davvero e nel pomeriggio di oggi, contro una delle migliori squadre del campionato, ha portato a tredici i punti incamerati nelle ultime cinque partite disputate. Il Borgorosso Molfetta si è trovato di fronte avversari ben diversi da quelli che all’andata furono seppelliti da cinque goal. Gli ospiti, per almeno un’ora, sono stati imbrigliati dai ragazzi di mister Bertozzi, che, avendo speso molto, nell’ultimo tratto di gara hanno, però, subito la reazione della compagine barese, pur essendo andati vicinissimi alla quarta marcatura.

Lo Sport Lucera ha mostrato concentrazione e aggressività, puntando subito la porta difesa da Castagno; in particolare, con i tentativi di Rizzi, che, al 1′ e al 4′, ha costretto l’estremo ospite alla difficoltosa respinta. L’azione dei padroni di casa è stata intensa e costante; i baresi hanno patito la pressione e hanno avuto difficoltà a trovare spazio. Al 18′, Balletta ha messo a lato da pochi passi; mentre, un minuto dopo, un fallo di mano in area barese non è stato sanzionato con il penalty.
Il Borgorosso si è visto al 27′, quando Valente ha messo i pugni su una punizione dal settore di sinistra di Cubai. La ripartenza ha favorito il goal del vantaggio biancoceleste; Conticelli, servito da Balletta in velocità, ha beffato Castagno con prontezza estrema. Breve esultanza e Ricci, al 29′, di testa ha messo di poco sopra la traversa. Al 31′, Valente ha respinto un rigore calciato da Cubai e assegnato per un mani di Acquaviva in area.
Gara densa di emozioni, perché lo Sport Lucera ha continuato a non far ragionare gli uomini di mister Leonino, costretti, al 41′, a subire il raddoppio firmato da Ricci, con una esemplare punizione dal limite.

La ripresa si è aperta con un Borgorosso più determinato; ma Sport Lucera sempre compatto e reattivo; infatti, al 13′, Rizzi si è involato nella metà campo avversaria e ha battuto Castagno in uscita, con sicurezza, infiammando il Comunale. Il terzo goal ha indotto i ragazzi di Bertozzi a tirare il fiato e il Borgorosso a osare di più, trovando qualche varco aperto. Al 20′, Cubai, dal limite, ha sparato senza lasciare scampo a Valente, il quale, inarcatosi alla sua destra, ha solo sfiorato il cuoio. Stanco, lo Sport Lucera ha continuato ad opporsi all’iniziativa del Borgorosso, seppure con meno lucidità; al 26′, Rizzi ha messo di poco alto, a conclusione di un veloce contropiede di Tadili; al 27′, Balletta è stato spinto alle spalle in area, però, l’arbitro non ha assegnato il rigore, apparso sacrosanto, e ha ammonito il numero dieci lucerino; Ricci, servito da Pipoli, ha mandato di pochissimo fuori un diagonale sul secondo palo, al 31′. Goal mancato, goal subìto, si dice; al 34′, ancora Cubai ha superato Valente dalla distanza.
Gli ultimi minuti sono stati interminabili per lo Sport Lucera; tuttavia, il forcing finale del Borgorosso è risultato confuso e tutto sommato sterile. L’arbitro, suggellando una prestazione mediocre, al 48′, ha trovato anche il tempo di espellere Capotosto, entrato poco prima, per un presunto fallo di reazione.

Domenica, 27 gennaio, trasferta sul campo dell’Ideale Bari.

SPORT LUCERA Valente, Pompetti, Tadili, Acquaviva (38’st Rotondo), Favilla, Pipoli, Rizzi (42’st Capotosto), Stramaglia, Ricci (31’st De Blasio), Balletta, Conticelli. All.Bertozzi. A disp. Graziano, Bortone, Villani, Pilone.

Reti: Conticelli, 28’pt; Ricci, 41’pt; Rizzi, 13’st; Cubai, 20’st; Cubai, 34’st.

Il Sammarco vince 3 a 1 su un combattivo Audax S. Severo

Ultima giornata del girone di andata della Terza categoria. Al “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis si affrontano sotto un cielo uggioso la Polisportiva Sammarco, in tenuta bianca, e l’Audax San Severo in tenuta rossonera. Mister la Torre ripropone quasi lo stesso 11 vincente schierato nel recupero di giovedì scorso, con in più la presenza di Masullo dal primo minuto al posto dell’assente Gemma. Sempre Tancredi centravanti , mentre Villani L. , recuperato, siede in panchina con Nanni, anche lui in non perfette condizioni. Arbitra la partita il Sign. Cavalieri di Foggia.

Nei primi venti minuti le due squadre si studiano, il Sammarco cerca di imporre il suo gioco mantenendo il possesso palla, mentre l’Audax fa capire di voler vendere cara la pelle combattendo con tenacia su ogni pallone. Ma la Polisportiva vuole fare sua la partita e dopo alcuni tentativi andati a vuoto al 25’ trova la rete: Ianzano si invola sulla destra, viene fermato, la palla rinviata dalla difesa sanseverese finisce sui piedi di Pasquache dalla linea del centrocampo passa a Masullosulla sinistra che scambia con Zorretti, questi trova un bel lancio per Ianzano sul vertice destro dell’area di rigore, il capitano da posizione favorevole insacca di prima sul secondo palo. Rete! Padroni di casa in vantaggio!

I rossoneri però non si abbattono, al 30’ subito una grossa occasione per pareggiare, il portiere Tricarico sventa la minaccia con un bell’intervento deviando in angolo. Ci riprovano poi al 35’, ancora una volta Tricarico para l’insidiosa conclusione dell’Audax.
Al 38’ rovesciamento di fronte, viene liberato ancora Ianzano in area che però conclude debolmente.

Al 40’ fallo su Tancredi. Il roccioso centravanti deve purtroppo abbandonare il campo per infortunio. La Torre lo sostituisce con Luigi Villani, anche se non ancora al meglio fisicamente.
Dopo pochi minuti anche Ianzano subisce un brutto fallo. Nonostante sia dolorante decide di restare in campo. Al 45’ Buona occasione per l’appena entrato Villani, ma il portiere dell’Audax Mazzetti sventa la minaccia.
Dopo l’intervallo subito arriva il raddoppio del Sammarco al 2’: tiro-cross di Colletta verso l’area avversaria, un difensore interviene in malo modo mettendo la palla nel proprio sacco. 2 a 0 per la squadra di casa!

Tutto sembra andare per il verso giusto per i granata, ma la seconda frazione di gara è molto più vivace e l’Audax , nonostante il doppio svantaggio, prova coraggiosamente a insidiare più volte la porta di Tricarico. Al 12’ il loro sforzo viene premiato: viene fischiato un fallo in area e così accorciano le distanze con De Nisi su rigore. 2 a 1 e palla al centro.
I granata capiscono che non possono rilassarsi troppo e che devono cercare di chiudere la partita. Così entra in campo Nanni al posto di Masullo per dare più incisività all’attacco.
Al 17’ Michele La Sala ottiene una ghiottissima occasione, raccoglie un assist a pochi metri dalla porta rossonera ma spara incredibilmente alto! Al 23’ Invece è l’Audax ad avere l’occasione del pareggio, ma l’ottimo portiere Tricarico si fa trovare pronto anche questa volta.
Al 25’ azione di contropiede della Polisportiva sulla trequarti sinistra, Nanni serve un bel filtrante ad un rapace Luigi Villani che a pochi metri dalla porta non può sbagliare e manda la palla in rete! 3 a 1 e pubblico in festa!

Al 28’ entra Cursio A. che rileva un affaticato Ianzano, l’autore della prima rete. L’Audax però non demorde, nonostante il doppio svantaggio, e continua a lottare su ogni pallone. Le occasioni migliori però sono sempre per il Sammarco: al 35’ Villani scatta sulla destra lanciato da Colletta, entra in area, scarta un avversario, poi si accentra, ne scarta un altro, spara un tiro di sinistro e colpisce clamorosamente il palo alla destra del portiere!
Due minuti dopo, sul rovesciamento di fronte, è ancora Tricarico a salvare la porta del Sammarco per ben due volte sventando le pericolose conclusioni degli ospiti.

Nei minuti finali altri due cambi per la Polisportiva: Gisolfi rileva Zorretti e Cursio M. Villani. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro decide che il match è terminato per la gioia dei giocatori e del festante pubblico sammarchese.

Ancora tre punti per la Polisportiva che adesso tallona ad una sola lunghezza il Sant’Agata e la Gioventù S. Severo che sono al 3° posto con 22 punti. Domenica prossima ancora una partita casalinga con lo United Monte. Un’altra buona chance per risalire ancora in classifica. Forza leoni!

FORMAZIONI:

Polisportiva Sammarco: 1 Tricarico M. – 2 Colletta S. – 3 Bonfitto A. – 4 Pasqua F. P. – 5 Zorretti N. – 6 Poppa A. – 7 La Sala M. – 8 Lizzadro L. – 9 Tancredi C. – 10 Masullo A. – 11 Ianzano R. ©

In panchina: 12 Villani A. – 13 Villani A.A. – 14 Cursio A. – 15 – Cursio M. – 16 Nanni G. – 17 Villani L. – 18 Gisolfi L. – All. La Torre F.

ASD Audax S. Severo: 1 Mazzetti A. – 2 Guida A. – 3 La Marca G. – 4 Manobianco D.A. – 5 Nardella A. – 6 Tosques N. – 7 Campobasso M. – 8 Martignetti E. ©– 9 La Torre S.U. – 10 De Nisi M. – 11 Giarnieri A.

In panchina: 12 D’Aloia N. – 13 Di Cianno M. – 14 Iacovelli R.L. – 15 – Kande A. – 16 Napolitano A. – 17 Pasquandrea B. – 18 Nardella G. – 19 Salvato V.

MARCATORI: Ianzano Raffaele (PS) al 25’ pt; autorete di La Marca (PS) al 2’ st; De Nisi su rigore (ASS) al 22’ st; Villani Luigi al 35’(PS).

SOSTITUZIONI: 39’ p.t. à Tancredi C. ß Villani L.; al 13’ s.t. à Nanni G. ß Masullo A. ; al 28’ s.t.à Cursio A. ß Ianzano R.; al 42’ s.t. à Gisolfi L. ß Zorretti N. ; al 47’ s.t. à Cursio M. ß Villani L.

AMMONITI: Nanni (PS); Nardella, La Marca, Campobasso, Pasquandrea (ASS).

Paolo Soccio