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Primo punto esterno per la Fidelis Andria che pareggia a Caserta

Primo punto esterno per la Fidelis Andria che impatta 0 a 0 sul campo della Casertana.

Si gioca la settima giornata del campionato di Lega Pro girone C.

Allo stadio “Alberto Pinto” di Caserta si sfidano i padroni di casa della Casertana e la Fidelis Andria.

Mister Toscano per i rossoblù di casa, conferma il 4-3-3 con il tridente offensivo composto da Giannone, Orlando e Carlini.

Favarin per la Fidelis, cambia modulo e passa al 3-5-2: centrali difensivi sono Aya, Allegrini e Rada, parte titolare Tito sulla fascia sinistra mentre in attacco c’è la conferma per la coppia composta dal senegalese Fall e Cianci.

Non convocati: Annoni, Masiero e Volpicelli.

I primi minuti del match sono di studio e non ci sono particolari emozioni.

Al 17’ la prima vera occasione capita tra i piedi diGiannone, ma il tiro dell’attaccante rossoblù, scagliato dai 25 metri è preda di Pop.

Al 24’ risponde la Fidelis con Piccinni che servito da Tito, impegna il portiere di casa, Ginestra.

Al 38’ è ancora il centrocampista biancoazzurro a rendersi pericoloso quando si avventa su una palla respinta dalla difesa avversaria e calcia verso la porta, Ginestra però, è attento e devia fuori.

Il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella ripresa i ritmi aumentano anche se le occasioni vere latitano.

Ci prova Fall per la Fidelis al 59’ su suggerimento di Mancino ma nulla di fatto.

Al 67’ Favarin inserisce Klaric all’esordio con la casacca biancoazzurra, al posto di Cianci.

Al 77’ la Casertana ci prova conCarlini, ma Pop sventa il pericolo.

Al minuto 84 è ancora Piccinni ad impensierire la retroguardia rossoblù ma niente di fatto. Il risultato non si schioda e il match termina in parità.

Dopo tre sconfitte, dunque, arriva il primo punto esterno per la squadra di Favarin che sale a quota 8 in classifica e ora potrà preparare tranquillamente la prossima gara.

Domenica prossima, infatti, al “Degli Ulivi” ci sarà il derby contro il Monopoli.

 

 

CASERTANA-FIDELIS ANDRIA 0-0

 

CASERTANA (4-3-3) Ginestra; Finizio, D’Alterio, Rainone, Pezzella; Carriero (78’ Rajcic), Matute, Giorno; Giannone (76’ Taurino), Orlando, Carlini (88’ Corado). A disposizione: Anacoura, Fontanelli, Lorenzini, De Marco, Ramos, Kuseta, De Filippo, Colli, Ciotola. All. Andrea Tedesco

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2) Pop; Aya, Allegrini, Rada; Tartaglia,Onescu, Piccinni, Mancino, Tito; Fall (73’ Cruz), Cianci (67’ Klaric). A disposizione: Poluzzi, Cilli, Valotti, Matera, Colella, Minicucci, Starita, Ovalle, Berardino, Curcio. All. Giancarlo Favarin

 

ARBITRO: Luca Massimi di Termoli

 

AMMONITI: 43’ Carriero (C), 65’ D’Alterio (C), 65’ Cianci (FA), 87’ Matute (C)

 

ANGOLI: 3-6 per la Fidelis Andria

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

Pari acciuffato in extremis per il Foggia a Matera

Un Foggia non in forma mette a referto il primo pareggio della stagione sul campo di un coriaceo Matera. Ai punti avrebbe meritato la squadra dei sassi che era andata in vantaggio al 41esimo con Armellino per poi vedersi raggiungere dal Foggia a 90esimo inoltrato da un tap-in vincente di Mazzeo, dopo un tiro di Agnelli.

I rossoneri, con Gerbo a centrocampo e Riverola nel tridente di attacco, non hanno brillato per condizione e hanno, soprattutto, demeritato per determinazione. Poca, troppo poca per battere il Matera, ma quella giusta per acciuffare nel finale la gara. La voglia, spesso, c’è stata, ma è mancata la lucidità negli ultimi 20 metri.

Il pareggio è un risultato positivo per il Foggia, che non avrebbe potuto vincere sempre, ma il modo in cui è arrivato lascia qualche perplessità.

Fabio Lattuchella

Monopoli, prima vittoria in campionato al ‘Veneziani’. Un guizzo di Montini regala il quinto posto solitario agli uomini di Zanin.

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Il Monopoli ritrova la vittoria tra le mura amiche dello stadio ‘Vito Simone Veneziani‘. A risolvere la ‘pratica’ Fondi ci pensa Montini alla mezz’ora della prima frazione di gioco. Quinto posto momentaneo consolidato ( la vittoria del Cosenza sul Francavilla proietterebe i biancoverdi al sesto posto), in attesa dell’acceso ‘Derby di Puglia‘ contro l’Andria nel prossimo turno di campionato.

I padroni di casa schierano un 4-3-3. In difesa mister Zanin propone uno schieramento a quattro composto da Bei, Esposito, Bacchetti e Pinto. Chiavi del centrocampo affidate all’uruguaiano Nicolini coadiuvato dal mix velocità/duttilità di Viola e Sounas. In attacco spazio al terzetto offensivo Montini-Genchi-Gatto. Gli uomini di mister Pocheschi rispondono con un 4-3-3. Pacchetto difensivo consegnato ai solidi piedi del quartetto Varone- Bertolo-Signorini-Squilace. Centrocampo architettato dalle abili tecniche di Guadalupi, Varone e Bombagi. In avanti confermato il pericoloso ed esperto tridente formato da De Martino, Albadoro e Tiscione.

Il primo tempo vede un Monopoli frizzantino e pimpante. La prima limpida occasione da gol se l’aggiudica il Gabbiano: un calcio di punizione dal limite dell’area rigore calciato da Genchi, costringe Baiocco alla miracolosa deviazione in calcio d’angolo. Al quindicesimo i padroni di casa si rendono nuovamente pericolosi con un cross perfetto di Viola che trova la testa dello sbilanciato Montini. La sfera termina al di sopra della traversa. Le proposte offensive dei biancoverdi proseguono: al ventunesimo ci prova nuovamente Genchi su calcio piazzato. Questa volta il pallone si infrange sulla traversa ospite. I tatticismi del club romano sono nulli al cospetto dell’aggressività dimostrata sul campo dai padroni di casa. Una proposta offensiva ben gestita da Viola trova la sua definizione attraverso un lancio pennellato di quest’ultimo nei confronti di Montini, il quale con un pallonetto scavalca Baiocco per poi successivamente trovare la miracolosa deviazione di un difensore avversario. Le asfissianti insidie dei pugliesi ottengono i loro frutti al trentaquattresimo minuto: un cross dalla sinistra effettuato da Pinto raggiunge la testa dell’onnipresente Montini, che insacca senza alcuna difficoltà. La pronta risposta dei rossoblù non si fa attendere: al quarantesimo un salvataggio sulla linea di capitan Esposito salva il Monopoli dal pareggio. I primi 45′ si concludono con il supplemento di un minuto di recupero assegnato dal direttore di gara.

La seconda frazione si apre con un sussulto dell’ex Taranto Genchi ben servito da Bei, il quale tenta una conclusione centrale e poco pericolosa. Da segnalare un curioso retroscena inerente la casacca di Viola, priva di nome e numero del giocatore. L’arbitro fa tuttavia proseguire il match. Dopo i cinque minuti di trash vissuti al ‘Veneziani‘, i biancoverdi si ripropongono in avanti col neo entrato Balestrero ma il suo tiro non centra i pali avversari. Poco dopo gli stessi pugliesi si divorano la palla del 2-0: ancora Balestrero tutto solo dinanzi a Baiocco manca l’appuntamento col gol. Il Fondi spinge alla ricerca del disperato pareggio che compenserebbe l’insufficiente prestazione messa in atto quest’oggi. I cinque minuti di recupero assegnati dall’arbitro Giovanni Luciano della sezione di Lamezia Terme risulteranno inutili per le esigue speranze della compagine neopromossa. Al ‘Vito Simone Veneziani‘, il Monopoli torna a sorridere dopo una striscia negativa durata sei mesi

S.S MONOPOLI 1966: Mirarco; Bei, Esposito, Bacchetti, Pinto; Viola, Sounas, Nicolini; Montini (24′ s.t Mouzakitis); Genchi (27′ s.t D’Auria), Gatto (12′ s.t Balestrero). All. Zanin
UNICUSANO FONDI: Baiocco; Varone (1′ s.t Tommaselli), Bertolo, Signorini, Squillace; Guadalupi, Varone, Bombagi; De Martino (20′ s.t D’Agostino), Albadoro (10′ s.t Iadaresta), Tiscione. All. Pochesci

Alessandro Chimenti

La legge dell’ex non perdona: Guadalupi castiga il Bisceglie

È stato l’incrocio più atteso di questo quinto turno del campionato di serie D girone H, confronto che non ha purtroppo sorriso ad un Bisceglie da ricaricare con tanta fiducia per i prossimi giorni.

Allo stadio “Stefano Vicino” di Gravina in Puglia la truppa di Nicola Ragno ha sicuramente fatto un leggero passo indietro rispetto alle due ultime positive prestazioni di campionato. Si doveva partire dal secondo tempo della sfida di coppa persa a Nardò, invece il match è stato quasi privo di occasioni rilevanti, condizionati da un caldo secco arrivato dopo le abbondanti piogge della mattinata e dalla paura di non prenderle subito.

È il Gravina che ha fatto la partita nei primi minuti con uno sterile dominio del campo: al decimo l’ex Ngom ha scaricato il proprio destro fuori; tre minuti dopo è invece cominciata la partita di Mirko Guadalupi, uomo partita al novantesimo, con un traversone in corsa che si è spento sul fondo.

Il Bisceglie si è visto per la prima volta dalle parti di Cilumbriello al minuto diciotto con Anibal Montaldi, bloccato da Caputo prima della conclusione. Dopo due azioni pretestuose con la punizione alta di Lattanzio e con Agodirin, la prima ghiotta occasione è finita sui piedi di Presicce che dopo aver superato uno stanco Delvino ha trovato Testa preparato alla respinta.

Al trentesimo il Bisceglie ha fra le mani il possibile match ball: punizione di Lattanzio, per fallo causato da Anaclerio, la palla spiovuta in area viene colpita di testa Montaldi infrangendosi sulla traversa. Sul capovolgimento di fronte un’azione convulsa a centrocampo ha portato Daiello a reagire contro il diretto avversario. Rosso diretto ed invito a ritornare anzitempo negli spogliatoi.

Il Bisceglie in difficoltà non ha eseguito variazioni tattiche, facendo arretrare Petitti sulla mediana in fase di copertura ed impostazione. Il Gravina ha approfittato della supremazia numerica per risalire in cattedra schiacciando sul finire della prima frazione gli ospiti nella metà campo: al trentacinquesimo una pericolosa mischia in area biscegliese sugli sviluppi di un corner ha portato in dote una punizione agli ospiti, mentre nel recupero Testa ha sfiorato con le dita l’interno sinistro di Presicce tutto solo a pochi passi dalla rete.

La ripresa è cominciata sulle ali dell’equilibrio: al minuto quarantotto traversone di Presicce dalla destra su cui si è avventato Palumbo che ha incornato centralmente; Testa ha parato sulla linea. Al cinquantunesimo il tiro di Risolo è stato intercettato da Agodirin che in spaccata non ha creato grattacapi all’estremo difensore murgiano.

Testa ha fatto altresì miracoli sul bolide insidioso del laterale Palermo ma non ha potuto fare nulla sul gol che ha regalato i tre punti al team di Claudio De Luca: all’ora di gioco la diagonale di Fanelli ha rimbalzato in area con Mirko Guadalupi che ha appoggiato con sicurezza il cuoio nel sette.

Il Gravina, galvanizzato dal vantaggio, si è gettato per cercare il raddoppio ma Testa è stato superlativo in più circostanze tutte con protagonista il subentrato Cosimo Patierno, altro amatissimo ex. Il Bisceglie è invece solo nella rovesciata di Lattanzio, deviata in corner al settantasettesimo minuto.

Non è bastato neppure l’ingresso di un attaccante, Partipilo al posto di Petta, per cercare disperatamente il gol del pareggio: gli assalti nerazzurri sono stati vanificati dalla difesa del Gravina che preso possesso del pallone ha amministrato rapide ripartenze cercando di chiudere i giochi.

Nel recupero lo stesso Patierno in volata si è fatto ipnotizzare da Testa in uscita. È stata l’ultima occasione per una partita che avrebbe potuto significare per i ragazzi di Nicola Ragno l’aggancio in classifica. Una gara pregiudicata dal rosso di Daiello e da un carico di lavoro sostanzialmente pesante nell’ultima settimana, considerati gli impegni ravvicinati campionato-coppa in soli sette giorni. Dall’altro lato il Gravina ha riscattato l’eliminazione patita in Coppa Italia al “Gustavo Ventura” e candidandosi sempre più a formazione principe di questo lungo torneo.

Il prossimo turno del 9 ottobre vedrà i nerazzurri cari al presidente Nicola Canonico sfidare nell’impianto locale la Gelbison, vittoriosa con un tris sul MadrepietraDaunia.

Gravina-Bisceglie 1-0

Gravina: Cilumbriello, Palermo, Caputo, Lanzolla, Zammuto, Anaclerio, Ngom, Fanelli, Palumbo (dal 70° Patierno), Guadalupi (dall’84° Cerone), Presicce (dal 57° Dimatera) Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Oliva, Cipolletta, Di Cillo, Chiaradia, Pirretti, Albano.

Bisceglie: Testa, Delvino, Pistola, Velardi (dal 72° Diop), Petta (dal 79° Partipilo), D’Aiello, Agodirin (dal 66° Miale), Risolo, Lattanzio, Petitti, Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco, Biancola, Nitti, Montinaro, Correa, Prinari.
Terna arbitrale: Testi di Livorno (Chiappetta e Terenzio di Cosenza).
Reti: 58° Guadalupi
Note: spettatori 5000 di cui 500 da Bisceglie. Ammoniti:  Petitti, Partipilo, Presicce, Anaclerio, Fanelli. Espulso Daiello al 31°. Calci d’angolo: 6-6.

Bartolomeo Pasquale

Eccellenza, 4^Giornata – Novoli-Hellas Taranto 4-1

Poker servito per il Novoli di Gigi Bruno, ed in un sol colpo i grifoni rossoblù, mettono alle spalle la crisi dedicando la splendida vittoria allo sfortunato compagno di squadra Antonio Cocciolo, operato in settimana ai crociati ed ali ecomiabili “Novolesi” che proprio oggi hanno festeggiato le loro 10 candeline. Capitan Luca Potì e compagni schiantano, è proprio il caso di dirlo, l’Hellas Taranto di mister Renna, grazie ad una prestazione tutta cuore polmoni e sagacia tecnico tattica disputando un match davvero da incorniciare. Sugli scudi manco a dirlo Frangesco Giorgetti, per lui tripletta e pallone del match a casa, e bomber Antonio Pignataro finalmente sbloccatosi e tornato al gol, e che gol. Le punte Novolesi infatti, hanno ben capitalizzato la buona prestazione della squadra Nord Salentina, conquistando una meritatissima vittoria, nonostante le tante assenze (fuori per squalifica . Pronti via e Giorgetti va in gol con un bel tiro che si insacca nell’angolo. Al quarto d’ora sbanda la retroguardia di casa e Camporeale agguanta il pari con un piattone che si insacca nel sette. Il Novoli schiuma rabbia e in 10 minuti prende il largo. E’ sempre Giorgetti a deliziare i supporters di casa: prima di astuzia e poi di classe nell’arco di 10 minuti. per lui magica tripletta. il Novoli macina gioco, eccellenti le prestazioni di Giovanni Quarta, Rolando Marsco e dell’under Nicolò Podo, e sfiora sul finire del tempo la quarta rete con Podo e Giannuzzi. Il quarto gol che chiude definitivamente il match arriva al terzo del secondo tempo con Pignataro che con un rasoterra a giro gonfia la rete e manda finalmente in paradiso i Novolesi. Sterile la reazione dei tarantini che chiudono il match in avanti ma senza mai rendersi realmente pericolosi.

Novoli. Bibba, Schiavone, De Vincentis, Giannuzzi, Indirli, Potì, Palazzo (46’ s.t. Cananà), Quarta (26’ s.t. Cappellini), Pignataro, Podo, Giorgetti (19’ s.t. Dell’Anna M.). A disposizione: Liaci, De Carlo, Rizzo, De Pascali. All. Bruno.

Sporting Pro Taranto. Maraglino, Basile, Prete, Manzella (15’ s.t. Kunde), Antonazzo, Keita (39’ Visconti), Sabatelli, Camporeale (1’ s.t. Collocola), Cantoro, Acosta, Pisano. A disposizione: Anastasia, Calò, Adamo, Mazza. All. Renna.

Arbitro: Leone di Barletta.

Reti: 2’, 16’ e 26’ Giorgetti, 15’ Camporeale, 3’ s.t. Pignataro.

Angoli 5 a 4 per l’Hellas Taranto.

Note. Ammoniti: Giannuzzi, Quarta e Dell’Anna M. (Novoli); Prete e Antonazzo (H. Taranto). Allontanato dalla panchina un dirigente H. Taranto.

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Donia, vittoria a denti stretti

Basta un gol in apertura di Malcore per piegare la resistenza del Ciampino, tuttavia è gara tecnicamente assai modesta. Vadacca rilancia il “made in Manfredonia” con De Filippo e Rinaldi dal 1′ in campo e preferisce Gentile a Romito, con la bocciatura di Vicedomini. Santoni lamenta tre assenze, ma schiera una formazione ordinata e volenterosa. Al 2′ Ciampino vicino al gol su palla inattiva con Bosi che sfiora il sette alla destra dell’inerme Tarolli. Al 9′ il gol partita di Malcore, su contropiede ben orchestrato da La Porta che il bomber salentino finalizza con un preciso diagonale rasoterra. Al 16′ dubbi per un contatto in area biancoceleste, ma per l’arbitro è tutto regolare. Al 21′ una miracolosa acrobazia di Romeo evita il sicuro pari sulla linea di porta. Al 28′ Rinaldi sfiora il raddoppio di testa su cross laterale, la sua conclusione rasenta il montante. Ripresa scialba e noiosa con Vadacca che si abbottona passando al 3-5-2. I laziali passano al tridente ma non creano alcun pericolo dalle parti di Tarolli. Il triplice fischio del direttore di gara mette fine alle ostilità, tra la gioia dei sipontini e la comprensibile amarezza dei laziali apparsi tecnicamente in difficoltà.
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FORMAZIONI
MANFREDONIA (3-4-2-1): Tarolli, Romeo, De Filippo (70′ Fiore), Pazienza, Vergori, Raho, Coccia, Gentile (73′ Romito), Malcore, La Porta, Rinaldi (58′ Bonabitacola). A disposizione: longobardi, Vicedomini, Esposito, Pellegrino, De Rita, Bozzi. All. Vadacca

CIAMPINO (4-4-2): Peri, Martinelli, Cassetti, pralini, Carnevali, Trippa (64′ Fiore), Trani (64′ Moisa), Blandino (83′ Nanni), Turmalaj, Bosi, Damiani. All. Santoni

MARCATORE: 9′ MALCORE
AMMONITI: PAZIENZA, GENTILE, MARTINELLI, CASSETTI, BOSI, TRIPPA
ESPULSI: NESSUNO
CORNERS: 4-6 – RECUPERI: 1’+4′

Stefano Favale

Serie D – Guadalupi continua a far volare il Gravina. Bisceglie Ko al “Vicino”

(in foto l’esultanza di Anaclerio al triplice fischio. Fonte: Fbc Gravina)

La domenica di Serie D ha dato un verdetto: il Gravina non ha nessuna intenzione di fermarsi. La squadra di De Luca vince nel big-match di giornata contro il Bisceglie per 1-0 e si conferma capolista del girone H.

La sfida contro la formazione di mister Ragno è un rendez-vous per tantissimi elementi delle due squadre tra cui soprattutto l’ex biscegliesi Anaclerio, Ngom, Presicce, Guadalupi, Patierno e soprattutto quel Claudio De Luca che ritrovava la squadra che ha allenato nelle ultime due stagioni. Sfida di vertice in un “Vicino” delle grandi occasioni (circa 4000 spettatori presenti) con un Gravina capolista e un Bisceglie in piena zona playoff. I gialloblù di casa partono con Palumbo in avanti sostenuto da Guadalupi e Presicce mentre Ragno schiera l’artiglieria pesante col tandem Montaldi-Lattanzio. Dopo un siluro di Ngom che termina alto, la gara ha una svolta al minuto 32° gomitata del nerazzurro-stellato D’Aiello ai danni di Palermo e il signor Testi di Livorno manda il biscegliese anzitempo sotto la doccia. Il Gravina, complice la superiorità numerica, va all’attacco e con Palumbo sfiora il gol in un paio di occasioni. Nella ripresa arriva il gol che deciderà, poi, il match: minuto 58 e Guadalupi infila il portiere ospite Testa siglando l’1-0 e mandando in visibilio tutto l’impianto gravinese. Ci prova Cerone ma è attento il portiere ospite e dopo quattro minuti di recupero il fischietto toscano manda tutti negli spogliatoi: il Gravina batte 1-0 il Bisceglie e può godersi un altra settimana vedendo tutti gli altri dall’alto.

GRAVINA: Cilumbriello, Palermo, Caputo, Lanzolla, Zammuto, Anaclerio, Ngom, Fanelli, Palumbo, Guadalupi, Presicce.

BISCEGLIE: Testa, Delvino, Pistola, Velardi, Petta, D’Aiello, Agodirin, Risolo, Lattanzio, Petitti, Montaldi.

ARBITRO: Testi di Livorno

RETI: 58° Guadalupi

SPETTATORI: 4000 circa

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 4^Giornata – Altamura esagerato: 9-1 al Trani. Vincono Cerignola e Barletta. Solo pari per Bitonto e Casarano.

La prima domenica del mese di Ottobre ha accolto il campionato di Eccellenza che ha visto disputare la sua quarta giornata. Una quarta giornata molto ricca di gol con ben trentuno reti siglate sui vari campi della Premier League regionale con tre successi delle squadre impegnate in casa, due vittorie esterne e tre pareggi.

Missione compiuta con una facilità disarmante per l’Altamura di Gennaro Di Maio che fa un sol boccone del Trani versione juniores: i biancazzurri di mister Fumai si presentavano all’appuntamento in terra murgiana in piena crisi tecnica e societaria con una squadra composta da ragazzi del 1998, 1999 e 2000. Il risultato, al di là di frasi dette più per scaramanzia, era chiaro dalla vigilia ed è stato anche più largo delle attese: i biancorossi hanno vinto per 9-1 centrando la quarta vittoria in altrettante giornate di campionato. Al “D’Angelo” vanno a segno due volte Montemurro, due volte Del Core con Logrieco, Fiorentino, Ostuni, Sisalli e Dibenedetto a completare il ricchissimo bottino che ha visto il gol tranese con un autogol di Natale. Alle spalle della formazione altamurana, prova a tenere il passo l’Audace Cerignola che archivia, al “Monterisi”, 3-1 la pratica Noicattaro: i dauni vanno in gol con Morra, Lasalandra e Marinaro mentre i baresi di Castelletti avevano riaperto il match grazie alla rete di Cassano. Vittoria scacciacrisi per il Barletta che batte 3-2 in trasferta l‘Unione Calcio Bisceglie: sul neutro di Terlizzi, i ragazzi di Bitetto si sbloccano anche in trasferta e segnano con capitan Digiorgio, Pellecchia e Loiodice mentre per la truppa di Zinfollino a segno l’ex Moscelli e Caprioli.  0-0 tra Otranto e Bitonto mentre il Casarano impatta per 2-2 a Vieste: vantaggio ospite con Tedesco, pari locale con Telera, nuovo vantaggio salentino con Caputo ma è Trotta, su calcio di rigore, a firmare il gol del definitivo pareggio. Vittoria esterna per il Gallipoli di Cimarelli che nel derby leccese vince 1-0 sul campo del Galatina: gol ionico firmato da De Giorgi. Vince la prima gara stagionale il Novoli che ringrazia la vena realizzativa di Giorgetti: contro l’Hellas Taranto arriva un 4-1 che porta una tripletta della punta salentina condita dal gol dell’altro novolese Pignataro e dal gol della bandiera ionico con Cantoro. Sfuma la prima vittoria della stagione per l‘Avetrana che a Molfetta si fa raggiungere sull’ 1-1: vantaggio tarantino grazie ad un autogol ma è Senè a ristabilire il pareggio.

In settimana si tornerà in campo per disputare le gare di andata del secondo turno di Coppa Italia di categoria.

CLASSIFICA: Altamura 12, Cerignola 10, Otranto e Casarano 8, Barletta, Bitonto 7, Uc Bisceglie 6, Gallipoli e Vieste 5, Novoli e Galatina 4, Noicattaro ed Hellas Taranto 3, Avetrana 2, Trani e Molfetta 1.

ANTONIO GENCHI 

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Matera-Foggia 1-1

Nel finale un gol di Mazzeo per il Foggia pareggia quello di Armellino nel primo tempo. Termina in parità il big match tra Matera e Foggia

MATERA – Bifulco; Ingrosso, Mattera, De Franco; Di Lorenzo, Armellino, De Rose, Iannini, Casoli; Infantino, Negro. All. Gaetano Auteri

FOGGIA – Guarna; Angelo, Loiacono, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Gerbo; Riverola, Sarno, Mazzeo. All. Giovanni Stroppa

ESCLUSIVA – Alessandro Mirarco (Portiere del Monopoli): “Sono legato a questa città. Sorpresa del campionato? Col passare del tempo capiremo cosa può fare questa squadra”

(foto: Monopoli Calcio)

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L’importante vittoria sul campo della Paganese ha fornito ulteriore benzina alla ‘macchina’ Monopoli. Il settimo posto in classifica, condiviso con Fondi, Taranto ed Akragas, fa riemergere i desideri ormai sopiti dei tifosi biancoverdi. Per parlare di questo particolare momento attraversato dalla squadra pugliese, è intervenuto ai nostri microfoni Alessandro Mirarco, estremo difensore del ‘Gabbiano‘.

Quanto è importante difendere i pali del Monopoli?

È sicuramente importantissimo. A Monopoli sono legato particolarmente”.

Quali sono le ambizioni di questa squadra? Credete di poter essere la vera rivelazione del campionato?

Gli obiettivi si raggiungono e consolidano con il tempo. Adesso bisogna pensare a domenica. Col passare del tempo e senza fare voli pindarici capiremo realmente cosa può fare questa squadra”.

La preziosissima vittoria sul campo della Paganese ha fornito ulteriori conferme sul piano del gioco. Che partita ti aspetti domenica? La striscia negativa del ‘Veneziani’ troverà una sua conclusione ?

Siamo tutti concentratissimi affinché avvenga!”

Con quale compagno di squadra hai maggiormente legato da quando militi nuovamente nelle fila del Gabbiano?

Si è formato davvero un bel gruppo, l’intesa cresce di giorno in giorno. Mi trovo bene con tutti. Magari ora ti nominerei i vari Esposito, Difino, Pinto, Genchi con i quali avevo già avuto occasione di giocarci e che quindi conosco meglio”.

Come giudichi questi primi mesi di operato del tecnico Zanin? Che tipo di mentalità ha trasmesso all’organico?

Il mister tiene tantissimo al lavoro in settimana senza dare nulla per scontato. Oltre ai concetti tecnico tattici ci trasmette cospicue dosi di spirito di sacrificio e determinazione. Prepariamo le gare sotto ogni singolo aspetto”.

Il supporto dei tifosi biancoverdi non è mai venuto a mancare. Senti di trasmettere delle garanzie al vostro pubblico?

Sono sicuro che impegno e abnegazione non mancheranno mai, questo prima di tutto. Con lo spirito di sacrificio riusciremo a raggiungere gli obbiettivi prefissati”.

Alessandro Chimenti

Taranto-Catania, prevendita infuocata: ecco il numero di biglietti venduti

L’hanno aspettata, desiderata, sognata e chi più ne ha più ne metta. A quattordici anni di distanza, il destino ha riservato una seconda possibilità. Entusiasmo e voglia di rivalsa in riva allo Ionio: ritorna Taranto-Catania. La posta in palio non sarà la stessa di quasi un quinquennio fa, ma dietro i tre punti da conquistare domenica, c’è una storia di sofferenza durata 180 minuti e conclusasi con un finale che ha sorriso al Catania, la quale, il 9 giugno 2002, conquistò la Serie B al termine del doppio confronto della finale playoff con i rossoblu. Come accennato, domenica 2 ottobre va in scena la sfida più attesa (anche più dei derby) dai tifosi del Taranto che cercheranno di riempire lo “Iacovone” per trascinare la compagine ionica alla vittoria.

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Nonostante sia stata avviata nel tardo pomeriggio di giovedì, la prevendita prosegue a gonfie vele: sono circa 5000 i biglietti venduti finora (che si vanno ad aggiungere ai 1600 abbonati). Numero destinato ad aumentare, dato che, i tifosi rossoblu non vorranno certamente mancare, perché per loro, Taranto-Catania, non è una partita. Ma è la partita.

Alessandro Mazzarino

Serie D, a Gravina il match clou della 5^ giornata

E’ Gravina-Bisceglie, derby pugliese, l’incontro di cartello della 5^ giornata. La neo capolista, forte del fattore campo, cercherà i 3 punti per consolidare la vetta della classifica. Potenza e Trastevere, seconde ad una sola lunghezza, attendono il Francavilla e l’abbordabile Anzio. Interessante la sfida tra Vultur Rionero e Nocerina, così come San Severo-Herculaneum nelle zone medio alte della classifica. Primi scontri diretti in chiave salvezza tra Cynthia e Agropoli e Gelbison-Madrepietra Dauna.
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Il Nardò, dopo essersi sbloccato, cerca continuità con il Picerno, mentre per il Manfredonia il Ciampino rappresenta l’ancora di salvezza per un pronto riscatto.
Giornata interlocutoria dunque, tra sogni di gloria e “ultime spiagge”.

Stefano Favale

Crisi-Vigor Trani: ancora fumo e niente arrosto, ma …

 

Trani – Questa mattina il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, finalmente ha avuto modo di incotrare alcuni rappresentanti del gruppo interessato a rilevare la società Vigor Trani calcio.

All’incontro erano presenti oltre al sindaco, anche Mario Dimiccoli, Pino Pollidori e Michele Orizzonte, i quali nel loro interloquire  hanno avuto modo di rappresentare la situazione della trattativa ancora in corso con il dimissionario presidente, Luciano Savi.

Preso atto, il sindaco ha auspicato che vi sia una definizione quanto più rapida possibile della vicenda, ribadendo, in caso di positiva conclusione  della trattativa, massima disponibilità nell’interlocuzione con l’eventuale nuovo sodalizio societario nel rispetto delle regole e dei ruoli.

 

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ENZO CHICCO

Ciclo delicato per la Salento Football Leverano

Ciclo delicato per la Salento Football Leverano che, nel giro di un paio di settimane, affronterà quattro turni di Promozione (fra cui il recupero col Carovigno, il prossimo 6 ottobre) e l’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia. “Il rinvio per impraticabilità del campo della partita con il Carovigno – afferma il direttore sportivo Luca Spagnolo ha reso più pesante un calendario che già prevede il doppio impegno tra campionato e coppa. Comunque, bisogna stringere i denti, sfruttare a dovere tutte le alternative offerte da una rosa ampia e dare il meglio, senza fare calcoli di alcun tipo. Per fortuna, abbiamo recuperato quasi tutti gli infortunati ad eccezione del difensore centrale Giulio Perrone, che sarà out almeno per altri dieci giorni”.

Sul prossimo impegno di campionato col Tricase: “Si tratta di un team costruito con acume, un buon mix di calciatori esperti e giovani molto interessanti. I rossoblù sono guidati da un ottimo trainer ed hanno iniziato il torneo molto bene, il che – conclude Spagnoloha dato loro ulteriore slancio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Giovinazzo, parla Biancofiore: «La salvezza il prima possibile»

Dopo il riposo forzato del primo turno di campionato sta arrivando il momento dell’esordio in Prima Categoria per il Giovinazzo di Fiorello Folino Gallo.

I biancoverdi, quest’anno diretti da Nicola Biancofiore, da oltre un decennio sulle panchine di Prima Categoria, Promozione ed Eccellenza, si presenteranno al nuovo torneo recandosi a Ordona, nel domicilio dell’Herdonia, che all’esordio ha pareggiato 1-1 in casa della Virtus Molfetta. A poche ore dal match, proprio il nuovo allenatore ha voluto parlare della sua nuova creatura.

«Dall’esperienza con il Carbonara – racconta Biancofiore – ho voluto portare in biancoverde Vitale, Lagattolla, Verna che era il capitano, ed Arsale. Poi ci sono Ingrosso e i due centrocampisti Patruno e Trillo, quest’ultimo cresciuto nelle giovanili del Bari. A completare il pacchetto arretrato ci sarannoCostantino, Naglieri che, nonostante la sua giovane età, ha già vinto il campionato con l’Omnia Bitonto, e Cosentino. Conto con questi calciatori di portare a termine un campionato più che dignitoso».

Chiaro, per ammissione di Biancofiore, l’obiettivo stagionale del Giovinazzo: «Il nostro obiettivo è quello di disputare un campionato diverso dal precedente, sia per quanto riguarda l’impegno che per i risultati. Cercheremo di esprimere un buon gioco su tutti i campi. L’obiettivo primario è riscattarsi e cercare di fare un buon calcio per ottenere la salvezza il prima possibile. Se ci applicheremo al massimo, la stagione non potrà che essere più che positiva.

A Modugno, lo scorso anno – prosegue l’allenatore – è stato un capitolo incredibile, ma alla fine io sono ancora su un campo a divertirmi. Voglio riuscire a convincere i miei giocatori che giocando a calcio possiamo toglierci qualche soddisfazione». È importante avere in squadra giocatori di talento? Su quali punta Biancofiore? «Sì, è vero – risponde – ti potrebbero risolvere le gare complicate, ma il grupposocietà, staff tecnico e giocatori sono e saranno la vera arma per poter disputare un campionato tranquillo».

Parlando della squadra, però, un nome su tutti non può passare inosservato: Naglieri, giovane ma già esperto difensore centrale. Quanto vale per il gruppo? «Naglieri, anche se è giovane, conosce la categoria. Inoltre ha già vinto quindi la mentalità vincente potrebbe aiutare molto il gruppo. Inoltre, ed è la cosa più importante, è una bravissima persona. Inoltre abbiamo richiamato De Cristoforo, che è un esterno alto, una specie di seconda punta: insieme a Vitale tra i giocatori più fantasiosi della squadra».

Un girone A, come da tradizione, dagli alti contenuti tecnici e ricco di piazze calde. Biancofiore esprime le sue valutazioni: «Matinum, Borgorosso Molfetta, Vinctrix Trinitapoli, Herdonia e Celle di San Vito sono le squadre candidate ad un campionato di vertice. Al terreno di gioco smentire o meno queste voci». Già, il terreno. Quello del martoriato Raffaele De Pergola che quest’anno ospiterà le gare casalinghe del Giovinazzo.

Un ostacolo oppure un aiuto alle ambizioni biancoverdi? «Mi auguro – è la speranza di Biancofiore – che come promesso vengano a mettere mani al rettangolo di gioco altrimenti sarà un problema per tutti giocare. In più andremo incontro, con molta frequenza, ad infortuni settimanali, per non parlare dell’impianto di illuminazione… A chi amministra questa città vorrei ricordare che il Giovinazzo è un patrimonio di tutto il paese».

Intanto domani (fischio d’inizio alle ore 15.30) il Giovinazzo sarà ospite dell’Herdonia: «Domani ad Ordona si giocherà senz’altro una bella partita a viso aperto. Saremo chiamati al battesimo del campo e – termina Biancofiore – potremo finalmente renderci conto delle nostre potenzialità»

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it

Eccellenza, 4^giornata – Impegno facile per la capolista Altamura contro il Trani. Casarano a Vieste mentre il Barletta va da Zinfollino

Il campionato di Eccellenza vedrà domenica disputare la sua quarta giornata nel consueto orario delle 15.30.

Non c’è…tre senza quattro. Il Team Altamura di Gennaro Di Maio (in foto) cerca la quarta vittoria consecutiva e sulla carta non dovrebbe essere molto difficile da raggiungere: i murgiani ricevono una Vigor Trani dilaniata da problemi societari con una squadra imbottita zeppa di juniores. La truppa di Muzio Fumai ha perso in settimana anche lo storico portiere, Ciccio Musacco, che ha deciso di lasciare la squadra adriatica e tutto lascia pensare ad una facile vittoria dei biancorossi. Nel terzetto che insegue la formazione altamurana, il Casarano rende visita al Vieste di Cinque, il Cerignola riceve un Noicattaro reduce dalla prima vittoria stagionale mentre Otranto-Bitonto è una gara sulla carta molto interessante con due formazioni che giocano un ottimo calcio. Dopo il mezzo passo falso contro il Vieste, il Barletta di Bitetto proverà a invertire la rotta andando a Terlizzi, ospite dell’Unione Calcio Bisceglie: la truppa di Zinfollino viene dalla comoda vittoria di Avetrana e vorrà continuare a macinare punti. Derby salentino tra Galatina e Gallipoli mentre, benché siamo ancora alla quarta giornata, ha i contorni di una sfida-salvezza il match tra il Molfetta e l’Avetrana con le due squadre nei bassifondi della classifica. Tra le squadre ancora a caccia di una vittoria, oltre a Trani ed Avetrana, troviamo il Novoli di Bruno che si affiderà al “Totò Cezzi” per avere la meglio dell‘Hellas Taranto.

ANTONIO GENCHI 

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Donia, una vittoria per ripartire

Le 3 scoppole rimediate a Francavilla in Sinni fanno ancora male, tuttavia domani è l’occasione giusta per tornare alla vittoria.
Vadacca ha l’imbarazzo della scelta, viveversa Santoni lamenta 3 assenze pesanti: l’esperto difensore Citro, il giovane attaccante Marchetti e il portierino di riserva D’Agapiti.
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Al di là della formazione di partenza, è auspicabile un’inversione di rotta per quanto concerne l’atteggiamento dei sipontini in campo, fermo restando la necessità di puntellare la rosa.
L’avversario, morbido ed inesperto, è l’occasione giusta per dimostrarlo.

Stefano Favale

Il big match fra le imbattute: Gravina-Bisceglie

E’ il primo dentro fuori della nuova stagione agonistica, una gara che il Bisceglie di Nicola Ragno non può assolutamente sbagliare per continuare la propria rincorsa alla vetta.

Si prevederà uno stadio “Stefano Vicino” gremito in ogni ordine di posto per il match clou del quinto turno di serie D girone H, un campo caldissimo in cui i nerazzurri sfideranno il recente passato: quei Patierno, Anaclerio, Guadalupi e quei De Luca che nel corso delle ultime due stagioni hanno fatto le fortune dei biscegliesi e che oggi vestono la divisa della capolista Gravina.

Assieme alla compagine nerazzurra, i gialloblù di mister De Luca sono gli unici imbattuti in questo campionato, reduci dal fragoroso poker di Anzio, detenendo anche la palma di miglior difesa con un solo gol al passivo.

Una formazione che tutti gli addetti ai lavori hanno già messo in pole position nella griglia di partenza di questo impegnativo campionato, pronostici che a tutt’oggi sono stati pienamente rispettati dalla società del presidente Gianni Aliano, frutto della lunga programmazione che nel giro di tre stagioni ha lanciato il club murgiano nel calcio che conta con le vittorie di due campionati consecutivi e di due coppe di categoria.

Per avere la meglio sugli attuali outsider del torneo, Montaldi e compagni dovranno partire dal secondo tempo del match perso in Coppa contro il Nardò, senza aggrapparsi ad alcun alibi come dichiarato dal tecnico molfettese nella conferenza post partita in terra salentina.

Per il posticipo delle ore 16:00 i due allenatori avranno non pochi problemi a scegliere gli elementi per l’undici titolare, poiché nessuno è stato appiedato dal giudice sportivo. Fischio d’inizio affidato al signor Luca Testi di Livorno: per le due formazioni la giacchetta toscana è inedita, avendo arbitrato solo due sfide di campionato. Assistenti designati i signori Roberto Terenzio e Francesco Chiappetta di Cosenza.

Ed a proposito della sfida di Coppa Italia (1-0 per i neretini per i granata di Foglia Manzillo, ndr) la società nerazzurra ha esposto reclamo al fine di conseguire la vittoria a tavolino sulla compagine salentina, rea di aver schierato irregolarmente un proprio atleta. Se ne saprà di più la prossima settimana.

Bartolomeo Pasquale

Si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto

Audace Cerignola: contro il Noicattaro conta solo vincere

Giuseppe Grieco scalpita e ammette: “Dovremo vincere di squadra, quali siamo: è questa la nostra forza”

Ripartire, per riprendere i tre punti (persi beffardamente contro il Gallipoli) e accelerare. E’ questa la parola d’ordine in casa Audace alla vigilia dell’impegno casalingo contro il Noicattaro (domani, ore 15:30, stadio Monterisi). Il pari contro il Gallipoli non ha lasciato strascichi nello spogliatoio gialloblu: zero drammi e nessun alibi. La squadra è consapevole, c’è la partita contro il Noicattaro da affrontare e da vincere per arrivare al primo scontro diretto stagionale contro il Barletta con il vento in poppa e il vantaggio in classifica.

E’dello stesso pensiero anche Giuseppe Grieco, rientrato a pieno regime nella partita contro la Vigor Trani: “Contro il Noicattaro dobbiamo conquistare i tre punti. Ci servono per il morale e per restare attaccati nelle zone alte della classifica. Non dovremo farci prendere dalla frenesia ma vincere di squadra e famiglia quali siamo. E’ questa la nostra forza“. Grieco portavoce, Grieco sincero, sul momento della squadra e su quello personale: “Abbiamo trascorso una settimana tranquilla – continua il centrocampista – Non abbiamo perso la nostra autostima e siamo consapevoli di essere una squadra blasonata. Certo, dopo Gallipoli, eravamo un po’ nervosi per aver pareggiato una partita nel finale: che ci serva da lezione per il futuro”. Concentrazione certo per una squadra che resta una delle candidate alla promozione: forte e blasonata, arricchita dai due nuovi rinforzi esperti e di categoria arrivati in settimana: “Conosco benissimo Pollidori e Ladogana avendoci giocato insieme (a Matera con il primo e a San Severo con il secondo ndr). Abbiamo preso due uomini prima dei giocatori: Massimo (Pollidori) è un calciatore di personalità, Vincenzo (Ladogana ndr) è un attaccante puro, freddo sottoporta (almeno per quello che mi ricordo, ride)”. Fisicità e dinamicità: questi alcuni degli elementi che i nuovi acquisti porteranno in dote nello spogliatoio gialloblu. Difficilmente domani saranno della partita: sono abili e arruolabili, certo, ma indietro con la preparazione rispetto al gruppo. Per questo mister Crudelepotrebbe confermare la stessa formazione vista a Gallipoli, con la conferma del tridente offensivo e il solito dubbio delle fasce esterne, con l’annessa scelta degli under.

Occhio però a Grieco: le sue quotazioni per una maglia da titolare salgono anche se: “Non so se sono pronto per i novanta minuti, ma 60/70 si – confessa Giuseppe – Non ho più fastidio al ginocchio e mi sto allenando tranquillamente con la squadra. Deciderà il mister se farmi giocare o meno. Per me non cambia molto: si perde in 25 e si vince in 25”. A Crudele la sentenza, intanto Grieco l’ha buttata lì e aggiunge: “Sono a disposizione della squadra, darò sempre il massimo per questa maglia”.

Il Noicattaro di mister Castelletti arriva dalla vittoria casalinga contro il Novoli (1-0) che ha fruttato i primi tre punti in classifica dopo le sconfitte di misura contro Galatina e Vieste. Guai a sottovalutare l’impegno quindi: servirà il massimo per conquistare l’intera posta in palio e ripartire.

Toma Maglie: Diaw e Tartaglia in giallorosso

Come promesso dal presidente Dino Leucci, la Toma Maglie interviene sul mercato e piazza due importanti colpi per rinforzare la rosa agli ordini di mister Errico.

Il direttore sportivo Antonio Lisi ed Antonio Gravinese sbrogliano gli ultimi intoppi burocratici e fanno mettere nero su bianco all’attaccante Papa Abib Diaw. Per la punta centrale di origine senegalese, nato a Louga il 30 ottobre 1988, 10 reti la scorsa stagione con la maglia del Galatone.

Esperienza e qualità in mezzo al campo invece con l’arrivo di Graziano Tartaglia, centrocampista classe 1980, con diversi trascorsi nelle serie superiori.

I due neogiallorossi hanno già svolto il primo allenamento con i nuovi compagni in vista del prossimo impegno, domenica 2 ottobre, a Sogliano contro il Manduria.

Ed in vista della delicata sfida contro i tarantini, Paola Vella e Massimo Tundo lanciano un appello alla città di Maglie e a tutti i tifosi giallorossi ad assistere numerosi sugli spalti di Sogliano e ad incitare i calciatori giallorossi, stante l’indisponibilità del Tamborino Frisari.

E’ l’Aradeo una delle sorprese del campionato

Tra le più belle sorprese di questo avvio di stagione in Promozione c’è senza dubbio l’Aradeo del presidente Andrea Bruno. La matricola si è presentata nel migliore dei modi: passaggio del turno in Coppa Italia a spese del Maglie e 6 punti in classifica, ottenuti contro Fasano e Lizzano. “Non montiamoci la testa – esordisce il numero uno giallorosso – , non siamo la squadra da battere ma nemmeno da buttare via. Il nostro staff ed il ds Inguscio in primis ha messo su un organico tanto giovane quanto competitivo che si sta rivelando all’altezza di questo insidioso campionato di Promozione. Ancora è presto per parlare di obiettivi finali, ma sei punti in tre partite confermano che daremo filo da torcere a parecchie big”.

Poi, un elogio al condottiero di questo Aradeo, Gianluca Politi. “Di mister Politi colpisce il senso pratico di affrontare le cose – spiega Bruno – , con lui siamo entrati in sintonia da subito. È uno abituato a lavorare duro e questo riesce a trasmetterlo ai ragazzi, soprattutto ai più giovani, tirando fuori il meglio domenica dopo domenica”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Il Carovigno è partito con il piede giusto in campionato

I rossoblù di De Nitto hanno raccolto quattro punti nelle due gare disputate e devono recuperare ancora il match della prima giornata contro la Salento Football. “A Carovigno c’è entusiasmo e tanto tifo – rimarca il direttore generale Lotti – , la squadra ha aumentato il tasso di qualità, nei calciatori c’è la voglia di giocar e mettersi in mostra e disponiamo di un allenatore che ha la mia piena fiducia e quella di tutta la società”.

E proprio Giovanni De Nitto preferisce continuare a viaggiare a fari spenti: “La nostra forza è il gruppo, composto da giocatori messi a disposizione dalla società. Abbiamo costruito un gruppo di qualità e puntiamo sul gruppo. Il nostro obiettivo è una stagione tranquilla dopo la sofferta permanenza conquistata la scorsa stagione in volata grazie alla forza di volontà dei ragazzi”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Promozione Gir. ” A “, le previsioni della vigilia

Dopo il doppio recupero di giovedì: Real Siti – Corato 1 – 0 e San Marco Molfetta 1 – 2, le sedici squadre del gir. A sono pronte a darsi “ battaglia” per la quarta giornata di un campionato ormai pronto a regalare  continue emozioni come è già capitato nei primi tre turni. Le previsioni della vigilia sono affidate a Michele Carella ( in foto), allenatore della  Virtus Bitritto. Il giovane tecnico, dopo la sconfitta subita domenica scorsa dall’Omnia Bitonto, prima di “avventurarsi” nei segni tradizionali per motivare gli eventuali risultati finali, tiene a precisare: “la partita l’abbiamo giocata a viso aperto. Sapevano della forza dell’Omnia ma abbiamo sbagliato l’approccio e, sin dall’inizio, tutto è diventato più facile per i nostri avversari. Partendo da questo presupposto, è nostra intenzione cercare subito il riscatto, riscatto motivato anche dal fatto che incontriamo la F. Altamura, altra squadra attrezzata per navigare nei quartieri alta della classifica e che ci ha eliminati nel primo turno dalla coppa Italia”.  Virtus  Bitritto – Fortis Altamura è stata ritenuta dal designatore arbitrale la partita più importante della quarta giornata. Infatti a dirigere l’incontro ci sarà il Sig: Antonio Caputo della sezione di Benevento assistito dai Sigg.ri  Matteo Antonio Lillo e Vincenzo Ruggiero di Brindisi.

  1. Bitritto . F. Altamura

“Squadra al completo. Loro sono una forte squadra. Noi abbiamo voglia di vittoria: “ 1 “

Ascoli – San Marco

“Sicuramente il Monte vorrà riscattare la batosta interna di domenica scorsa. Il San Marco, invece, vittorioso in casa nel terzo turno e sconfitto nel recupero di giovedì vorrà fare punti per migliorare la sua già precaria situazione di classifica “ 2 “.

Arbitro : Salvatore Rizzi di Barletta

Corato – Monte S. Angelo

“Il Corato è obbligato a vincere se non vuole già incominciare a perdere posizioni utili per la vittoria finale. Il Monte viaggia tra alti e bassi : “ 1 “,

Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto

Nuova Spinazzola – Real Siti

“Due squadre ben organizzate. Il Real è alla ricerca di continuità dopo il successo nel recupero di giovedì a spese del Corato. Prevedo una partita equilibrata: X “.

Arbitro : Luca Vittorio di Taranto

Polimnia – R. Rutiglianese

“Si affrontano due squadre in salute e ancora imbattute. Polimnia alla ricerca della prima vittoria casalinga. Rutiglianese, squadra ben messa in campo sta dando seguito ad un progetto già partito lo scorso anno : “ X – 2 “.

 Arbitro : Gabriele Sciolti di Lecce

Puglia Sport Laterza – Nuova Molfetta ;

“Il Laterza sul proprio campo si fa rispettare. Il Molfetta potrebbe   accusare la fatica del turno infrasettimanale “ 1 “.

Arbitro : Francesco Daniele Barile di Foggia

Sporting Ordona – Canosa

“Per il Canosa non sarà facile. L’Ordona ha iniziato a correre e vorrà riscattare l’eliminazione subita,nella passata stagione, ai play off  proprio dai canosini:”  1 “.

Arbitro : Gianluca Natilla di Molfetta

 Trulli e Grotte – Bitonto

“L’allievo (Benny Costantino) contro il maestro ( Vito Sgobba). Non sarà una partita facile per i padroni di casa. L’Omnia ha già presentato le sue credenziali: “2”.

Non potranno prendere parte alle gare perché squalificati in settimana dal Giudice Sportivo: Michele Loiudice(Fortis Altamura), Pietro Simone ( Corato), Michele Melchionda ( Monte S.Angelo) e Corrado Ferrante ( N. Molfetta)

Calcio d’inizio alle ore 15.30.

Mimmo De Gregorio x CalcioWebDilettanti”