Home

Crisi-V.Trani, in giornata dal sindaco e sapremo: “fumata nera o fumata bianca?”

 

Trani – Fumata bianca o fumata nera ? questo il dubbio amletico che in tarda mattinata di oggi, potrebbe aver una sua risposta. La pietra lanciata nel  mare del silenzio e dell’incertezza dalla virtuale mano dal mister Fumai, a 48 ore dalle trasferta di Altamura,  potrebbe aver “colpito”nel  punto giusto.

Useremo sempre il condizionale fino ad una ufficializzazione. Sembrerebbe che nelle scorse ore di ieri, vi sia stato un concreto e fruttoso incontro tra la cordata di imprenditori barlettani, si fanno insistentemente i nomi di Pollidori-Dimiccoli, e l’ex presidente L.Savi, i quali in mattianta sarebbeto attesi a “Palazzo di Città” dal sindaco Amedeo Bottaro.

Se sul tavolo del sindaco, dovesse giungere una bozza di progettualità concreta e che dia vere, solide e durature  garanzie sul futuro della Vigor Trani, potrebbe arrivare la tanto agoniata “fumata bianca”.

 

[sc name=”chicco”]

 

Augurando che tutto porti ad un esito positivo, e finalemente ci sia questo famigerato incotro tra le parti, il tutto porterebbe,  non solo nello scongiurare l’immediato pericolo di non presentarsi all’Antonio D’Angelo di Altamura, ma finalmente allontanerebbe, fino alla prossima crisi societaria, lo spettro della scomparsa del calcio a Trani, storiella ormai troppe volte per gli sportivi e tifosi biancazurri, abituati a sentire e risentire come nell’ultimo ventennio.

Attendendo lumi in questione e che in giornata la fumata possa giungere  “bianca”, ci auguriamo finalmente di poter raccontare sin da subito, solo di calcio giocato dalla Vigor Trani, di successi e obiettivi raggiunti.

 

ENZO CHICCO

Laterza – Nuova Molfetta, parola al grande ex Alessio De Tommaso

La prima Domenica di Ottobre non può essere una regolare Domenica calcistica per il trequartista Alessio De Tommaso, che con la sua nuova casacca biancorossa della Nuova Molfetta, renderà visita al “Madonna delle Grazie” dove affronterà la sua ex squadra della Puglia Sport Laterza, compagine con la quale il 19 Giugno ha festeggiato con molti suoi ex compagni ancora attualmente presenti nella rosa laertina, la vittoria dei playoff e la susseguente promozione…in Promozione.

[sc name=”baldo” ]

Proprio De Tommaso, racconta per Calciowebpuglia le sue sensazioni alla vigilia di una sfida comunque delicata per entrambe le squadre, desiderose di far punti per stazionarsi nei piani alti di classifica:

De Tommaso giunge come grande ex della sfida, quali sono le tue sensazioni e cosa ti aspetti dai tuoi ex tifosi?

Beh, ci sarà una grande emozione dopo la splendida stagione passata, come ho sempre detto porterò sempre nel cuore Laterza ed i suoi splendidi tifosi. Che dire, credo di aver dato tanto in tutti i sensi così come ho ricevuto molto, mi auguro possano darmi un bentornato da avversario, così come farò io con loro”

La tua squadra ha giocato e vinto il recupero Giovedì (1 a 2 contro il San Marco ndr). Potrebbe esserci un po di stanchezza in vista di Domenica?

“Giovedì è stata una partita tirata ed abbiamo speso molto, ma abbiamo una rosa ampia e il mister può sfruttare tutti gli effettivi senza aver problemi tecnico tattici, stiamo lavorando molto per raggiungere la miglior condizione e assimilare le disposizioni tattiche del mister. Siamo un gran bel gruppo con un ottimo staff tecnico societario

Laterza viene da una sconfitta, ti aspetti un avversario arrabbiato o magari più prudente perché impaurito ?

Conoscendo il mister non si farà condizionare da un risultato negativo, lui prepara la squadra sempre al top, quindi mi aspetto un Laterza vivo, affamato di punti, ma noi non ci faremo trovare impreparati”

Infine raccontaci di cosa potrebbe accadere se segni un gol.

“Se dovessi far gol sicuramente non esulterò per il gran rispetto che nutro per il Laterza, la sua gente e per tutti i miei ex compagni e mister che salutò con grande affetto e abbraccerò tutti domenica prima e dopo la partita. Perché durante saranno nemici sportivi (e ride ndr)”

Ringraziamo per la sua consueta disponibilità Alessio De Tommaso augurandogli una buon stagione tra le fila della Nuova Molfetta nel campionato di Promozione.

Baldo D’Angelo

 

Castellaneta nella tana del Carovigno, Lippolis: “Dimentichiamo il Tricase”

E’ un match spigoloso“. Esordisce così mister Walter Lippolis, tecnico del Castellaneta, nella sua analisi pre-gara in vista della difficile trasferta di Carovigno, contro la compagine locale vittoriosa nell’ultima giornata sul campo del Grottaglie. La formazione di mister De Nitto ha ottenuto in due giornate (una non disputata per maltempo) ben quattro punti ed ha espugnato infatti il glorioso “D’Amuri” di Grottaglie per due reti a zero. Una squadra ostica, che mister Lippolis conosce, mettendo in guardia i suoi:

[sc name=”baldo” ]

Questa squadra rende tanto tra le proprie mura amiche, in casa sono molto temibili e schierano dei calciatori di valore, ne conosciamo alcuni. Ci aspettiamo una battaglia calcistica, ma noi dobbiamo riprendere il cammino percorso nelle prime due giornate e dimenticare in fretta ciò che è accaduto contro il Tricase

Uno degli argomenti della settimana è senza dubbio il ricorso inoltrato dal Brindisi, ma in precedenza anche dal Castellaneta, su un presunto calciatore squalificato schierato dal Manduria in entrambi i match, ma su questo il tecnico biancorosso glissa il tutto e si concentra esclusivamente sul calcio giocato:

Sulla questione del ricorso non voglio entrare nel merito. Non mi compete, devo cercare solo di fare il meglio da un punto di vista tecnico e tattico per la squadra, le questioni extra calcistiche inerenti le carte federali non mi appartengono. Certo, qualora ci venisse tributato un tre a zero a tavolino in nostro favore, ci sarebbero comunque due punti in più che non ci farebbero altro che piacere, le regole sono quelle e devono essere rispettate, ma la questione non mi riguarda

Infine, i soliti problemi di formazione che attanagliano la compagine biancorossa da inizio stagione, e anche per Carovigno, Lippolis deve fare la conta degli assenti e sperare nel recupero in extremis di qualche suo calciatore, ma nonostante ciò piena fiducia verso l’intera rosa: “Per quanto riguarda la formazione, abbiamo un po di gente che all’ultimo momento sapremo se poter schierare o meno, tra cui Valerio Lippolis, Recchia che ha preso una botta Giovedì, Antonicelli e Benedetto. Molti ragazzi quindi, che dovremo cercare di recuperare viste le defezioni in ogni reparto per infortunio, ma rimango fiducioso. Abbiamo già visto in altre occasioni che la rosa sopperisce alle assenze dei singoli grazie ad uno spirito combattivo da tutto il resto dell’organico e messo in campo da chi chiamato in causa, che cercherà come sempre di non far rimpiangere gli assenti“.

Terna arbitrale diretta da una donna. Cristiana Laraspata della sezione di Bari infatti, sarà il direttore di gara, coadiuvata dagli assistenti Fedele e Battista della sezione di Lecce. Calcio di inizio al “Comunale della N’Zegna” previsto alle ore 15.30.

Intervista a cura di Baldassarre (Baldo) D’Angelo

ASD Sport Lucera – prime partite interne a Biccari

L’Asd Sport Lucera giocherà le prime gare interne a Biccari, in attesa dell’ultimazione dei lavori al Comunale, che non sono ancora cominciati. I biancocelesti, domenica 9 ottobre (ore 15,30), prima giornata del Campionato di Seconda Categoria, girone A (13 squadre), affronteranno in trasferta l’Atletico Ortanova; sette giorni dopo, dovranno vedersela con il San Giovanni Rotondo, appunto, come ci ha riferito il presidente, Antonio Dell’Aquila, sul campo del centro preappenninico, grazie alla disponibilità mostrata dall’Amministrazione comunale guidata da Gianfilippo Mignogna. Il Campionato terminerà il 30 aprile.

Ma c’è anche il Torneo Coppa Puglia (18ma edizione), che prenderà le mosse giovedì 6 ottobre (ore 15,30). Lo Sport Lucera è inserito in un triangolare eliminatorio con Atletico Foggia e Troia, compagine che affronterà in prima battuta e in trasferta.

Intanto, i ragazzi allenati da De Masi continuano a vincere in amichevole. L’ultimo successo, 4-2, ai danni delPietramontecorvino (Eccellenza Molise) di Maiellaro. In evidenza, il giovane bomber Alessandro De Paolis, che ha siglato una tripletta; l’altra rete è stata opera di Russolillo.

Le squadre che compongono il Girone A del Campionato di Seconda Categoria: Asd Sport Lucera, Atletico Foggia, Atletico Ortanova, Bella vita Puglia, Cagnano Varano, Carpino Calcio, Don Uva Calcio, Ischitella, Michele Salvemini, Sanctum Nicandrum, San Giovanni Rotondo, Stornarella, Troia.

SundayRadio

Laterza all’esame Molfetta, parla il centrocampista Grittani

Dopo un buon inizio di stagione con i quattro punti conquistati in due partite ed il passaggio di turno in coppa, il Laterza di mister Danza si inceppa nella difficile trasferta di Rutigliano, uscendone sconfitto contro un avversario ostico. Per il pronto riscatto, la squadra laertina ha svolto un lavoro impeccabile durante la settimana, agli ordini dello staff tecnico in vista di un altro match delicato, quello tra le mura amiche contro la Nuova Molfetta dell’ex De Tommaso. Proprio i biancorossi adriatici, hanno disputato e vinto in settimana il recupero della prima giornata sul difficile campo del San Marco per due a uno grazie ad una doppietta di Sabino Terrone, che ha ribaltato lo svantaggio iniziale.

[sc name=”baldo” ]

Per presentare il match, parola ad uno dei più positivi della compagine laertina in questo primo scorcio di stagione, l’ex centrocampista di Gravina e Sporting Matera Domenico Grittani, che in esclusiva ai microfoni di Calciowebpuglia affronta diversi temi inerenti al momento della propria squadra e sulla stagione:

Laterza che proviene da una sconfitta. Come si è lavorato in settimana e quanto il mister ha lavorato anche sulla vostra testa? Il ko di Rutigliano vi ha tolto qualche certezza acquisita nelle prime uscite?

“Si è lavorato benissimo, così come facciamo dal primo giorno di ritiro. Il mister ci ha dato la giusta carica per far si di poter disputare una grande prestazione Domenica, la sconfitta non ci ha tolto nessuna certezza perché siamo consapevoli della nostra forza. Bisogna lavorare su gli errori commessi e ripartire più forti di prima”

Nuova Molfetta che proviene da una vittoria nel recupero del Giovedì. Credi sia un bene trovare un avversario magari più stanco o al contrario esaltato e quindi maggiormente temibile?

“Per quanto riguarda il Molfetta sappiamo che è una buona squadra, sarà sicuramente carica dopo la vittoria di Giovedì, ma noi non temiamo nessuno e giocheremo tutte le partite alla stessa maniera”

Parlando un po di te, come ti stai trovando in questa avventura a Laterza? Come vedi questo campionato di Promozione Pugliese in cui ci hai già giocato e stravinto con il Gravina?

A Laterza mi sto trovando molto bene, ho trovato un ambiente tranquillo dove si possono fare veramente cose importanti. Sono due mesi che stiamo insieme e siamo già una grande famiglia, grazie soprattutto al mister che ci ha dato la giusta mentalità per diventare una grande squadra e per poi poter arrivare all’obiettivo finale tutti insieme con la società e i tifosi. Questo campionato è molto competitivo, ci sono squadre attrezzate per la categoria quindi bisogna lavorare sempre è bisogna stare sempre concentrati”

Per la gara di Domenica, mister Danza recupera alcune pedine fondamentali specie nel reparto offensivo, inoltre non vi è alcuna squalifica inoltrata dal giudice sportivo, pertanto Laterza che si presenta contro il galvanizzato Nuova Molfetta con buoni propositi.

Start al “Madonna delle Grazie” di Laterza previsto alle 15.30. Arbitra l’incontro il signor Francesco Danilo Barile della sezione di Foggia coadiuvato dai sig.ri assistenti Minerva di Lecce e Dattoli di Foggia.

Un ringraziamento speciale al centrocampista della Puglia Sport Laterza, Domenico Grittani ed un in bocca al lupo per il proseguo della stagione.

Vincenzo Pizzulli

Real Siti, si cerca la vittoria anche fuori

Dopo la prima affermazione nel recupero infrasettimanale, il team di Lomuscio ci prova contro lo Spinazzola

I primi tre punti sono arrivati e il Real Siti ha rotto il ghiaccio con questo nuovo campionato di Promozione, il secondo della sua storia. I verdazzurri di mister Lomuscio hanno vinto il recupero della prima giornata e si accingono alla quarta gara del campionato in casa del Nuova Spinazzola.

[adinserter block=”7″]
Lomuscio si affiderà all’esperienza di alcuni uomini cardine, come la saracinesca Giovanni Stango tra i pali, ma anche alla freschezza dei tanti giovani del progetto “verde” della realtà di Stornara e Stornarella. Uno tra tutti, il giovane Ciccone a segno in maniera decisiva nella gara di giovedì.
Si giocherà a Canosa, allo stadio “San Sabino”, per via dell’indisponibilità del campo dei padroni di casa e il direttore di gara sarà il sig. Luca Vittoria della sezione di Taranto.
Fabio Lattuchella

A Carapelle non esiste più il calcio

Rinuncia anche la Juvenilia. Di Gioio abbandonato e società costrette ad emigrare

C’era una volta il calcio a Carapelle, una piccola cittadina conosciuta in tutta la Puglia per le gesta della sua squadra di calcio, che con la presidenza di Mariano Tarantino ha scalato le classifiche dalla Terza Categoria ai vertici del campionato di Promozione.

[adinserter block=”7″]

Ma oltre alla prima squadra tanti giovani carapellesi hanno giocato a calcio nella Carapellese e nell’Atletico Carapelle, dedicando le proprie domeniche alla passione per il calcio. Con l’approdo in Promozione la formazione rossoblu è stata costretta a cambiare città trasferendosi ad Ordona, fino alla trasformazione dello scorso anno da Polisportiva Carapelle a Sporting Ordona, stessa cosa accaduta quest’anno con la Carapellese che ha trasferito il titolo all’Atletico Orta Nova, dopo aver giocato per due anni ad Ordona. L’ultima società che ha giocato al Di Gioio è stata la Juvenilia Carapelle, che nella scorsa stagione ha giocato nel campionato di Terza Categoria, ma anche la formazione del presidente Nino Parrella ha alzato bandiera bianca. Lo stato di abbandono della struttura carapellese ha costretto in questi ultimi tre anni le varie società ad allontanarsi dalla cittadina di Carapelle, con l’Amministrazione Comunale che non ha manifestato alcun interesse a migliorare la struttura. Diversamente i presidenti Mariano Tarantino e Devis Grieco hanno trovato accoglienza rispettivamente ad Ordona ed ad Orta Nova, dove le amministrazioni comunali delle due città hanno accolto Sporting Ordona e Atletico Orta Nova con una progettualità che potrebbe a breve portare a dei lavori di miglioramento delle strutture comunali. Ad Ordona infatti a breve partiranno i lavori per la sistemazione degli spogliatoi, della tribuna e della recinzione, per permettere lo svolgimento di eventi calcistici di una certa importanza. Stesso discorso ad Orta Nova, dove l’amministrazione comunale ha fatto richiesta al Credito Sportivo per un finanziamento di circa 100.000€, che serviranno per sistemare la tribuna del Fanelli, per la costruzione di una tribuna dedicata agli ospiti, per lavori di sistemazione del parcheggio e per la sistemazione di spogliatoi e del terreno di gioco, oltre a quanto già accaduto in estate con la collaborazione tra Comune e Atletico che ha portato all’omologazione della struttura per la disputa di gare fino al campionato di Eccellenza. Insomma Carapelle si è fatta sfuggire una classe dirigente che Ordona ed Orta Nova hanno accolto a braccia aperte, per sognare quei traguardi che però gli sportivi carapellesi ammireranno con malinconia e tristezza, per ciò che poteva essere e non è stato.

Luca Caporale

Lo Sporting Ordona ritrova la “bestia nera” Canosa

La vittoria nel derby di domenica scorsa contro la Real Siti ha restituito certezze allo Sporting Ordona, reduce da un inizio di stagione in cui le buone prove messe in campo non sono coincise sempre con la vittoria. Alle porte per la truppa di Mr. Matteo Zito un impegno difficile contro la bestia nera Canosa.

[adinserter block=”7″]

Nella scorsa stagione la formazione canosina vinse sia nelle due gare di regoular season, sia nella finale Play Off di Ascoli Satriano, un successo che però non è valso il ripescaggio per il Canosa, una formazione cambiata molto rispetto alla scorsa stagione. In panchina è arrivato Mr. Cosimo Leonino, un tecnico abbastanza conosciuto ad Ordona, mentre in campo sono arrivati calciatori esperti come Sylla e Di Francesco, un mix di giovani e calciatori più navigati, che in classifica condivide gli stessi punti della formazione del presidente Mariano Tarantino. Servirà una vittoria per scrollarsi di dosso le delusioni del passato, e soprattutto per continuare a far bene in un campionato carico di aspettative per i rossoblu. La gara avrà inizio alle 15:30, gli highlights saranno trasmessi su Blog Tv.

Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Bari, Ichazo ancora in versione combinaguai. Brienza rimedia e salva i suoi. 1-1 a Brescia

Il Bari di Roberto Stellone torna dalla trasferta al “Rigamonti” di Brescia con un 1-1 che soddisfa poco e niente la truppa pugliese che, per lunghi tratti, ha giocato un ottimo match.

Il tecnico ex Frosinone, come aveva preannunciato nella conferenza stampa di vigilia, mette in campo la coppia d’attacco Brienza con Giuseppe De Luca (Maniero out) mentre a centrocampo si rivede Martinho titolare. In casa Brescia, il tecnico Brocchi si affida all’airone Caracciolo sostenuto da Bonazzoli. La partita è subito vibrante con De Luca che ha una ghiotta occasione ma da posizione defilata si fa murare dal portiere locale Minelli. Il Bari si rende ancora pericoloso con Martinho, sempre ispirato da De Luca, ma il brasiliano non riesce a sbloccare il match. La gara prosegue frizzante da una parte e dall’altra con entrambe le squadre che provano a superarsi col primo tempo che si chiude con un palo dei biancorossi colpito dal centrocampista Fedele. La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo col Bari alla ricerca del gol ma come col Benevento arriva il fattore Ichazo: su un innocuo cross, il portiere biancorosso si lancia in una folle uscita con Andrea Caracciolo che di testa lo anticipa e porta in vantaggio le rondinelle (secondo errore/orrore del portiere del Torino dopo il rigore regalato al Benevento). Il Brescia sembra poter approfittare della botta psicologica ma l’eterno Franco Brienza pareggia i conti: l’ex fantasista di Palermo e Bologna disegna un sinistro magico da fuori area che non da scampo al portiere bresciano; primo gol del Bari che non porta la firma di Maniero. La gara si interrompe per diversi minuti: uno steward in servizio allo stadio “Rigamonti” si accascia per un malore sotto il settore ospiti e i soccorsi intervengono in maniera tempestiva. Dopo qualche minuto di soccorsi sul posto, il malcapitato riprende conoscenza, viene portato via in ambulanza e la gara può riprendere. Stellone inserisce anche Boateng al posto di un deludente Fedato e l’ex Under 21 ha tra i piedi un occasione proprio nelle battute finali ma il pallone termina di un soffio fuori. Finisce 1-1 tra Brescia e Bari, un punto che accontenta più i lombardi dei pugliesi che forse, ai punti, avrebbero meritato qualcosa di più.

BRESCIA (4-3-1-2): Minelli, Coly, Bubnjc, Somma, Untersee, Pinzi, Bisoli, Ndoj, Morosini, Caracciolo, Bonazzoli.

BARI (4-4-2): Ichazo, Sabelli, Tonucci, Capradossi, Cassani, Martinho, Fedele, Valiani, Fedato, Brienza, De Luca.

ARBITRO: Pasqua della sezione di Tivoli

RETI: 52° Caracciolo, 62° Brienza.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

Unione Calcio, sfida al Barletta sul sintetico del “Città dei Fiori”

Gli azzurri ospiteranno la compagine biancorossa sul sintetico dell’impianto terlizzese. Antonio Anglani carica la squadra. “Avversari forti, noi dovremo dare il massimo”

Quarto impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena al “Città dei Fiori” di Terlizzi, dove ospiterà il Barletta (fischio d’inizio ore 15.30).

Una sfida ricca di spunti, nella quale gli azzurri dovranno misurarsi con una delle compagini più attrezzate del torneo. Anglani e compagni, intanto, hanno preparato la sfida con la giusta dose di serenità e tensione agonistica. “La vittoria di Avetrana ci ha ben disposti per preparare al meglio una sfida così delicata – commenta proprio Antonio Anglani -. Il 3-0 conquistato ai danni della compagine tarantina significa molto soprattutto per le insidie che la gara proponeva, difficoltà che abbiamo superato ragionando da squadra, dando una concreta dimostrazione della forza del nostro gruppo”.

Insidie e difficoltà che si riproporranno in maniera ancora più accentuata nella sfida del “Città dei Fiori” al cospetto della compagine biancorossa dell’ex tecnico Francesco Bitetto (tra gli ex di giornata anche Bartolo Lorusso, nda), reduce dal pari casalingo contro il Vieste (1-1), risultato che la relega a quota 4 punti in graduatoria, a -2 dagli azzurri. “A mio parere il Barletta è la squadra con il maggior potenziale del torneo – analizza Anglani -, questo ci costringe alla massima applicazione per poter far bene. Incontreremo avversari con il coltello fra i denti, vogliosi di riscattarsi e riprendere il cammino in campionato. Loro avranno dalla loro parte un folto e caloroso seguito, elemento su cui noi non possiamo contare. Proprio per questo, però, siamo consapevoli di dover dare sempre qualcosa in più rispetto ai nostri avversari”.

Al secondo anno con la maglia dell’Unione Calcio, Antonio Anglani è uno dei punti di riferimento del team biscegliese. “Sono contento di essere rimasto – continua il difensore azzurro – nonostante le difficoltà inerenti la distanza con casa (Fasano, nda). Ha prevalso la certezza di avere alle spalle una società seria ed un ambiente sereno. La dirigenza ha lavorato per mettere a disposizione una squadra competitiva, esperta ma giovane allo stesso tempo. Quest’anno, inoltre, ho avuto modo di lavorare per la prima volta con mister Zinfollino, tecnico preparato e carismatico. Come collettivo abbiamo ampi margini di miglioramento a livello di espressione di

gioco ed affiatamento, aspetti che, essendo una squadra quasi completamente rinnovata, si perfezionano con il lavoro”.

Tutti a disposizione per il tecnico Gino Zinfollino, eccetto Nicola Di Pierro, ancora fermo ai box.

L’incontro tra Unione Calcio e Barletta sarà diretto da Carlo Palmisano della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Domenico Cannone (Foggia) e Danilo Maci (Lecce).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 7 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

[adinserter block=”3″]

Fidelis Andria: a novembre si giocherà in Coppa Italia Lega Pro

Coppa Italia Lega Pro: la Fidelis Andria a novembre affronterà la vincente della gara tra il Foggia e la Juve Stabia

 

Nella tarda mattinata odierna è andato in scena il sorteggio per gli accoppiamenti della Fase Finale della Coppa Italia di Lega Pro 2016/17 a cui parteciperanno le 11 squadre qualificatesi nella fase eliminatoria e le 27 squadre che hanno partecipato alla Tim Cup.

La Fidelis Andria, inserita tra le società ammesse alla seconda parte della competizione, entrerà in scena nei sedicesimi di finale, in una data compresa tra il 1-2-9 novembre 2016 a seconda dell’esito delle gare di qualificazione del 1° turno.

I biancoazzurri, affronteranno al “Degli Ulivi” la vincente della sfida Foggia-Juve Stabia, in programma il 19 ottobre 2016.

 

Il regolamento prevede una gara unica di sola andata ad eliminazione diretta. Otterrà la qualificazione al turno successivo la compagine che avrà segnato il maggior numero di reti. In caso di parità di marcature, le squadre disputeranno due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno.

Persistendo il punteggio di parità si procederà ai calci di rigore per determinare la squadra che accederà al turno successivo.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Terrone, che combini! Un gran goal dell’attaccante regala i 3 punti al Molfetta nel recupero della prima giornata

[sc name=”chimenti”]

Al campo “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis ieri è andato in scena il recupero della prima giornata di campionato di Promozione tra i padroni di casa del San Marco e la Nuova Molfetta. Sul campo ha prevalso quest’ultima grazie ad una doppietta del suo giocatore probabilmente più talentuoso, Sabino Terrone, con una rete per tempo. Fuori dal terreno di gioco, invece, ha stravinto la cordialità e la disponibilità della società di casa che ha riservato un’accoglienza degna di categorie superiori. Il match Nuova Molfetta con il consueto 4-3-3 ma con diversi indisponibili. Davanti ad Orizzonte giocano, da destra a sinistra, Grimaldi, Bufi, Rizzi e Papagno, a centrocampo Lucarelli vertice basso con Cormio e Malerba interni, in avanti Visaggi e Terrone ai fianchi di Cissè. Il San Marco dimostra sin dai primi minuti di gioco di essere una buona squadra, organizzata e dalla chiara impostazione di gioco. Intorno al 30’, infatti, i padroni di casa passano in vantaggio con Coco che mette dentro dopo una serie di batti e ribatti approfittando di una indecisione difensiva. Ennesima gara in salita per la Nuova Molfetta che, però, si compatta e inizia a macinare gioco mostrando grande maturità. Già nel primo tempo arriva così il pareggio con Terrone su rigore e la prima frazione si chiude sull’1-1. Nella ripresa la Nuova Molfetta continua con pazienza nell’impostare il proprio gioco, alza ancora di più il baricentro subendo solo un paio di offensive ospiti e trova il meritato vantaggio grazie ad una prodezza del già citato Terrone: goal capolavoro con sinistro chirurgico quasi all’incrocio dei pali. La classica giocata del singolo che esalta, in questo caso, il lavoro di squadra: da sottolineare, ad esempio, la prova positiva dell’intera corsia di destra composta dagli under Grimaldi, Cormio e Visaggi e gli ingressi positivi di Caputi e Tortosa. Ora nuovo match in trasferta con la Puglia Sport Laterza, neopromossa attualmente a pari punti (4) con la stessa Nuova Molfetta.

Comunicazione e ufficio stampa A.S.D Molfetta Calcio

Crisi V.Trani, mister Fumai: crisi imbarazzante e grottesca nessuno ci aiuta.

 

Trani – Anche se dal punto di vista societario nulla è cambiato, non vi sono novità, comunicazioni e ufficializzazioni, a lanciare un appello è ancora mister Fumai. Secondo alcune dichiarazioni rilasciate ad una autorevole testasta giornalistica web (Radiobombo),  è per la seconda volta l’allenatore a tener alta l’attenzione sulla profonda ed imbarazante crisi societaria che la Vigor Trani calcio sta vivendo.

Domenica 2 ottobre si affronta in trasferta la capolista Altamura, la corazzata biancorossa attualmente a punteggio pieno, ma l’interrogativo è angoscioso: con che mezzi raggiungere Altamura ma non bastasse questo, si aggiunge la problematica calciatori, quale squadra poter schierare e in che condizioni di tenuta.

Tra il silenzio e le fatitiche “voci di corridoio” le quali, ogni giorno,  darebbero per imminente incontro, ma puntualmente non si ha più notizia se realmente avvenuto, tra una fantomatica cordata di imprenditori di Barletta e l’ex presidente Savi.

Intato i giorni passano e la situazioni surreale e grottesca non trova il suo finale. Come dicevamo, l’unico a lanciar ancora segnali di non volersi arrendere è del trainer Fumai, che ancora una volta lancia il suo appello di aiuto.

Riportiamo di seguito, in versione integrale, lo stralcio delle dichiarazioni dell’allenatore rilasciate alle testata sopra citata.

 

[sc name=”chicco”]

“Purtroppo mi ritrovo mio malgrado ad esprimere questo malcontento perché la situazione è realmente imbarazzante – ha detto Fumai-. Alla vigilia della partita di Altamura nessuno si interessa di noi, di come giocare, come e dove allenarci. È una situazione che non ho mai visto e vissuto in passato, soprattutto dopo pochissime giornate di campionato.

Non vedo vie di uscita. Più si va avanti più le cose peggiorano. Noi vogliamo solo chiarezza, che ci sia qualcuno che si preoccupi della squadra e dello staff tecnico. Domenica c’è una trasferta, ma non so con quali mezzi possiamo affrontarla. È imbarazzante tutto ciò. I ragazzi vogliono allenarsi, ma non ci sono mezzi, strutture; ripeto, ci attende una trasferta domenica e non so con quali uomini e mezzi raggiungere Altamura.

Un appello? Sì, lo rivolgo a tutti gli imprenditori tranesi, spero possano darci un minimo contributo, che qualcuno prenda a cuore la situazione almeno fino a dicembre per poi capire come andare avanti. A me dispiace per i ragazzi, è un peccato lasciarli per strada. Quindi, chiedo un minimo sforzo da parte ci qualcuno che ci tiene alla squadra. Un piccolo aiuto può essere importante per tutti”.

 

ENZO CHICCO

Comunicato Ufficiale Puglia n. 24 del 30.09.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=668 tpl=download-button /]

[wpfilebase tag=file id=669 tpl=download-button /]

[wpfilebase tag=file id=670 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

Eccellenza, il Bitonto si rinforza con l’ex Andria Lavopa

L’U.S.Bitonto 1921 comunica di aver raggiunto l’accordo contrattuale con l’esperto esterno barese classe 1995, Vito Lavopa.
Una carriera, quella di Vito Lavopa, che nonostante la giovane età di 21 anni, può già vantare la vittoria di un campionato di Eccellenza come accaduto nella stagione 2013/2014, con la maglia della Fidelis Andria .
Ma non è tutto qui. Lo stesso Lavopa infatti, nei due anni successivi, ha disputato due campionati di serie D consecutivi. Il primo, sempre ad Andria, collezionando 27 presenze ed una rete, prima di vestire la maglia del Grosseto , con la quale ha disputato 30 presenze e realizzato 3 reti.
Un acquisto di assoluto spessore dunque, quello che da quest’oggi può annoverare la società bitontina . L’esterno barese, è già a piena disposizione degli ordini di Mr. Pasquale De Candia .

Ufficio Stampa & Comunicazione U.S. Bitonto 1921

[adinserter block=”3″]

Serie B, 7^giornata – Impegni esterni per Cittadella e Verona. Benevento ospita Novara. Chiude Carpi-Pisa

Dopo il recupero tra Ascoli e Cesena (non disputata alla prima giornata a causa del sisma che colpì il centro-Italia e che aveva creato problematiche allo stadio “Del Duca) terminato 0-0, il campionato cadetto riprende regolarmente la sua marcia con la settima giornata.

Giornata che si aprirà ufficialmente venerdì sera con la sfida delle 20.30 tra Brescia e Bari. Dopo l’anticipo del “Rigamonti”, il sabato pomeriggio ospiterà ben sette gare con fischio d’inizio alle 15. Il Cittadella, dopo la batosta rimediata col Brescia, cerca di capire se quella contro le rondinelle è stata soltanto una giornata storta o qualcosa di più serio: per i ragazzi di mister Venturato impegno in Sicilia contro il Trapani, ancora a caccia della prima vittoria in questo campionato. Impegno in trasferta anche per il Verona di Pecchia che rende visita alla Ternana e va a caccia della quarta vittoria consecutiva. Alle spalle della strana coppia tutta veneta in testa, c’è il Benevento rinvigorito dalle quattro sberle rifilate al Bari: per gli stregoni impegno al “Santa Colomba” contro il Novara, una delle delusioni di questo avvio di campionato cadetto. Sfida che mette tre punti d’oro in ottica salvezza quella del “Partenio” tra Avellino e Pro Vercelli cosi come quella tra lo Spal e la Salernitana. Gara interessante quella tra Frosinone e Perugia mentre l’Entella chiede strada al Vicenza per consolidarsi in zona playoff.

Domenica campi interessati Cesena ed Ascoli. I romagnoli di Massimo Drago non sono affatto partiti col piede giusto (6 punti in 6 gare) e alle 15.00 ospita un Latina che ha fatto anche peggio, avendo due punti in meno in classifica. Piccola curiosità: nel 2013/2014 le due squadre si giocavano la Serie A nella finalissima playoff vinta poi dai bianconeri, allora allenati da Bisoli. Altra sfida è quella del “Cino e Lillo Del Duca” delle ore 17.30 con la formazione marchigiana che riceve uno Spezia che dopo aver balbettato all’inizio pare aver preso la strada giusta.

La settima giornata si chiuderà lunedi col posticipo delle 20.30 che metterà di fronte Carpi e Pisa. Sfida di alta classifica tra le squadre di Castori e Gattuso che arrivano carichi di entusiasmo. I toscani sono attanagliati dai problemi societari ma Ringhio sta tenendo le fila di un gruppo che tra mille difficoltà è al momento quarto in classifica.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Bari, a Brescia in emergenza ma urge una vittoria scaccia-pensieri. Maniero out. Ecco le probabili formazioni e i precedenti

Dopo la pesante debacle interna contro il Benevento (con i sanniti che hanno banchettato sui biancorossi vincendo 4-0), il Bari di Stellone è chiamato a rialzarsi.

L’occasione, la da il calendario, con i galletti che si impegnati nell’anticipo di venerdì al “Rigamonti” contro il Brescia. Impegno ostico, quello in terra lombarda, contro le rondinelle di Cristian Brocchi che fin qui hanno disputato un ottimo campionato andando anche a vincere in casa della capolista Cittadella per 3-0.

In casa Bari non si è vissuta una settimana semplicissima con le dichiarazioni al vetriolo di Battistini, procuratore di Alessandro Micai e la risposta ficcante del diesse Sogliano. Proprio Sean Sogliano è salito in cattedra per difendere i suoi e dare un segnale a tutto l’ambiente biancorosso: non si scherza. In Lombardia però il Bari deve lasciarsi tutto alle spalle e pensare a Morosini e compagni. La trasferta a Brescia sarà in piena emergenza con anche Maniero che si è unito alla numerosa lista di indisponibili. Senza il suo bomber principe, il Bari cerca i gol del fin qui deludente De Luca e di Franco Brienza, chiamato agli straordinari dopo la gara da titolare contro il Benevento. Il tecnico romano ha diramato la formazione che scenderà in campo alle 20.45: in porta ancora confermato Ichazo, a caccia di riscatto dopo l’errore col Benevento, in difesa spazio al quartetto visto contro i sanniti ossia Sabelli e Cassani esterni col duo Tonucci-Capradossi centrali (ancora fuori Di Cesare e Moras). Centrocampo con Valiani, Fedele, Martinho e Fedato mentre in attacco i prima citati De Luca con Brienza. In casa lombarda ecco la probabile formazione (4-3-1-2): Minelli, Untersee, Coly, Somma, Calabresi, Bisoli, Pinzi, Modic, Morosini, Caracciolo, Bonazzoli.

La gara sarà diretta da Pasqua della sezione di Tivoli (mai vittoriosi il Bari col fischietto laziale) mentre la gara di domani sarà la numero 39 tra Brescia e Bari in Lombardia: sette volte hanno vinto i galletti, diciannove pareggi e tredici vittorie dei padroni di casa. Lo scorso anno, il Bari di Camplone vinse col brivido a Brescia per 3-2 nel finale di stagione grazie ai gol di Rosina, Puscas e al rigore decisivo al 93esimo siglato dallo stesso fantasista ex Torino ora alla Salernitana. Nel 2014 fu l’ex barese Sodinha a regalare la vittoria ai bresciani e a consegnare un natale amaro al Bari (la gara si giocava il 24 dicembre).

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Promozione Gir.A, due i recuperi

Promozione Gir. A, due i recuperi

 

L’undici settembre scorso, la prima giornata di campionato non fu completata a causa dell’impraticabilità dei terreni di giuoco per l’abbondante pioggia caduta prima e durante le gare. La prima, San Marco – N. Molfetta (foto) fu rinviata ancor prima di giocare; l’altra, Real Siti – Corato fu sospesa al primo del secondo tempo sul risultato di zero a zero. Le due gare recuperate nel pomeriggio hanno dato risultati in parte prevedibili. La Nuova Molfetta ha espugnato il campo del San Marco per due a uno. In vantaggio i padroni di casa con Coco, sono stati prima raggiunti e poi superati da una doppietta di Terrone. Con un gol di Ciccone, invece, il Real Siti ha battuto il Corato per uno a zero. Per la Nuova Molfetta e per il Real Siti si tratta della prima vittoria stagionale. In classifica, il Real Siti con 3 punti lascia l’ultima posizione in classifica all’Ascoli Satriano e al Trulli e Grotte fermi a Uno mentre la Nuova Molfetta con 4 punti va ad aumentare il gruppo di squadre: Corato, Ordona, Spinazzola, Puglia Sport Laterza e Canosa, tutte in condominio in sesta posizione. E, fra tre giorni si torna in campo per la quarta giornata.

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

Taranto-Catania, trasferta vietata ai catanesi: al via la prevendita

È ufficialmente aperta la prevendita dei biglietti per la 7^ giornata del Campionato di Lega Pro, Taranto-Catania, in programma Domenica 2 ottobre 2016 alle ore 20.30 allo stadio “Erasmo Iacovone”.

[adinserter block=”4″]

Il ritardo dell’apertura della prevendita dei biglietti per la partita in oggetto è stata determinata dalla necessità di attendere le decisioni ufficiali del CASMS, sotto riportate:

 

Restrizioni:

  • Settore ospiti chiuso
  • Divieto di vendita per i residenti nella Regione Sicilia e possessori della Tessera della Tifoso del Calcio Catania

 

I tagliandi d’accesso allo stadio potranno essere acquistati presso tutti i punti vendita autorizzati Bookingshow (sotto riportati).

 

• Pausa Caffè , Viale Trentino 5/A – Taranto

• Agenzia Viaggi Travelbuy Crispiano , Via Vittorio Emanuele 16 – Crispiano

• Britannia Caf , via Pescara 50 D – Grottaglie

• San Ciro Cafè di Cardellicchio Mariano , Via Paritaro 4 – Grottaglie

• Edicola Cellamare , Via Litoranea Salentina 8 c/o Centro Commerciale – Leporano

• Morabito Stefano , Via Valle d’Itria 32 – Martina Franca

• Lello Conforti S.r.l. , Via del Santuario 28 – Massafra

• Bar Mincuccio di Laterza Giuseppe , Largo Colombo 1 – Palagiano

• Bet cafè – Scommettendo di Patremia Viviana , Via Vittorio Emanuele II 58 – Pulsano

• Ersilia S.R.L. , VIA ROMA 94 – Pulsano

• LUCKY PLANET – BETITALY , via fermi 6/B – San Giorgio Ionico

• Agip Stazione di Servizio Granvilla Cosimo. & C. snc , Strada Provinciale Taranto Statte – Statte

• Ricchiuti Mario Riv. 14 , Via Garibaldi, 164 – Taranto

• Bar Rosy , Via Polibio, 9/ab – Taranto

• Antica Caffetteria s.n.c. , Via Vittorio Emanuele, 115, Località Talsano – Taranto

• Bar Tabacchi SIMONETTI, via umbria 186 a-b-c – Taranto

• Punto Snai di Narducci Cosima , Via Regina Margherita 54/56 – Taranto

• Coffee of the dreams di Andrisani Antonio , Via Sciabelle 7/D – Taranto

• Box office Taranto di Laura Forte , Via Nitti 106 (angolo Via Oberdan) – Taranto

• PUNTO RICARICA di Sammarco Cosimo , Via le Grazie 39 – Torricella

 

IL COSTO DEI BIGLIETTI

 

CURVA NORD: INTERO € 10,00 RIDOTTO –

GRADINATA: INTERO € 16,00 RIDOTTO € 11,00

TRIBUNA LATERALE: INTERO € 25,00 RIDOTTO € 18,00

TRIBUNA CENTRALISSIMA: INTERO €40 RIDOTTO –

 

Tutti i prezzi sopra indicati si intendono al netto dei costi di prevendita, che sono così strutturati:

• 1,50 € per i biglietti di curva e gradinata;

• 2,00 € per i biglietti di tribuna laterale;

• 3,00 € per i biglietti di tribuna centralissima.

 

Hanno diritto alle riduzioni gli under 18, gli over 65 e le donne.

Per i disabili al 100% l’ingresso è sempre gratuito (previa consegna online della documentazione all’indirizzo accrediti@tarantofc.it e valutazione da parte della Società).

Tutti gli accompagnatori dovranno necessariamente acquistare il tagliando d’accesso allo stadio presso i punti vendita autorizzati Bookingshow sopracitati.

Comunicato Ufficiale Puglia n. 23 del 29.09.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=664 tpl=download-button /]

[wpfilebase tag=file id=665 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

Comunicato Ufficiale Serie D n. 24 del 29.09.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=663 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

Bari, Maniero si prende (da solo) il Bari. Valiani ritrovato. Le fasce sono un rebus. Ecco chi sale e chi scende nell’ascensore biancorosso

La pesante sconfitta patita al “San Nicola” contro il Benevento di Marco Baroni ha evidenziato le difficoltà di questo Bari in questo inizio di stagione. La squadra di Roberto Stellone è un cantiere col capomastro romano che deve organizzare una squadra in grado di poter competere per i traguardi che i tifosi si auspicano da anni.

TOP – In queste prime sei giornate, i biancorossi hanno mostrato una certa anemia in fase offensiva con soltanto quattro gol fatti e tutti siglati da Riccardo Maniero. Dopo un annata scorsa, con tanti bassi e pochi alti, la punta napoletana ha preso finalmente il Bari sulle sue spalle e con i suoi gol ha trascinato i galletti alla conquista degli otto punti in classifica. L’ex attaccante di Pescara e Catania è il diamante che brilla in una gioielleria dai tanti nomi ma dai pochi, pochissimi gol.

Tra le note positive, indubbiamente, il recupero di alcune pedine che erano date per disperse vedi Valiani e Tonucci e alla piacevole scoperta di Fedele in mezzo al campo. L’evergreen Valiani sta trascinando il centrocampo dei galletti dopo un estate vissuta con la valigia pronta alla cessione. L’ex centrocampista di Bologna e Siena non è ancora andato a segno ma in un reparto con tante ombre e poche luci lui è uno dei fari. Faro che, a sorpresa, sta diventando Denis Tonucci: dopo una stagione da comprimario l’anno scorso e l’ingaggio di Moras, si pensava ad un Tonucci in partenza ma l’infortunio muscolare dell’ex veronese, ha aperto le porte del campo a Denis che guida il reparto difensivo. Sempre in mediana, insieme alla conferma Valiani si è affermato quel Mattia Fedele arrivato da Carpi in punta di piedi: dopo un infortunio molto grave, il mediano svizzero ha sbaragliato la concorrenza dei vari Romizi e Basha e si è conquistato un posto da titolare. Da queste prime uscite, il centrocampista elvetico è il classico elemento che ogni allenatore vorrebbe avere: uno che magari non è il centrocampista da 6-7 gol a campionato ma uno che in ogni partita lotta fino alla fine e fa tanta legna in mezzo al campo.

FLOPMonachello, dopo il gol al Cosenza, è sparito dai radar complice (come spiegato sia da Stellone che da Sogliano) problemi di pubalgia e la chiamata della nazionale Under 21 a spezzare il ritmo della punta calabrese. Se Sparta piange, Atene non ride con Giuseppe De Luca a secco di gol da una vita: la zanzara non è mai riuscita ad incidere e alla sua terza stagione in biancorosso, la punta ex Atalanta è chiamato ad un salto di qualità che finora, in Puglia, non si è ancora visto.

Esterni, se ci siete battete un colpo!. In un 4-4-2 che all’occorrenza può e deve diventare un 4-2-4 gli esterni di centrocampo giocano un ruolo fondamentale (basta ricordarsi i vari Guberti, Rivas, Kamatà ecc.. della promozione di Conte). Gli esterni biancorossi sono tra le note dolenti: Martinho e Furlan da essere le frecce rosse di questo Bari sono più degli intercity vecchi e sgangherati che vanno a 10 km/h. Un esterno deve saltare l’uomo, avere gamba, mettere in mezzo cross invitanti e quando ha l’occasione provare il tiro da fuori ma in casa Bari niente di tutto questo con Stellone che ha provato il giovane Ivan come esterno con risultati deludenti. Fedato, sta dimostrando di essere un buon calciatore ma troppo discontinuo.

Caos portieri: il mercato estivo ha fatto intendere che l’ex tecnico del Frosinone non si fidasse molto di Micai col Bari che ha cercato il portiere titolare (vedi Chichizola dello Spezia). Tra i nomi in ballo è arrivato Ichazo dal Torino che si è accomodato in panchina. Il tecnico romano lo ha voluto provare e se a Terni è stata una serata di ordinaria amministrazione, col Benevento il numero 22 dei galletti è stato tra i protagonisti spianando la strada al successo sannita con un intervento maldestro. Tutto finito? Macchè. Battistini, procuratore di Micai (ed ex portiere del galletto) ha alzato la voce, la società ha risposto rendendo pubblico un rinnovo di contratto che non va a buon fine per le richieste eccessive del portiere e la frittata è fatta.

In conclusione, anche la forma fisica dei galletti appare medio-bassa. Al netto degli infortunio di Moras, patito in gara, molte pedine dei galletti sono già incappati in problemini fisici come Di Cesare e Monachello. A questi si aggiungono tantissimi elementi che non stanno brillando come gli esterni, Daprelà che sta diventando un oggetto misterioso e anche lo stesso Cassani non spinge come dovrebbe. La speranza è che, la preparazione estiva effettuata dal prof. Artico, sia una preparazione diesel con i biancorossi che partono lenti e ad aprile-maggio voleranno come schegge al contrario di Benevento, Cittadella ed altri che adesso corrono il triplo dei galletti. Ai posteri l’ardua sentenza….

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Capurso – Vigor Moles ( Mola), prima categoria gir. B

Un pari rocambolesco (3 – 3) ha chiuso domenica scorsa il primo incontro della stagione tra due squadre facenti parte del gir. B di prima categoria. L’andamento della partita e il risultato finale ci fa già capire che il campionato appena iniziato sarà combattuto e ricco di sorprese. Il debutto in assoluto in questa categoria della Vigor Moles ( foto) che, per l’occasione, ha vestito la tradizionale maglia bianco – azzurra, non è stato dei più fortunati. In vantaggio per 3 a 0, reti di Fraschini, Bux (assist di Francesco Tenzone) e Canniello ( ex Omnia Bitonto), la squadra allenata da Tommaso Narraccio ha subito nella ripresa la rimonta del Capurso del tecnico Sergio Prigigallo, grazie alle marcature di  Giordano e Gesuito ( doppietta).
Marino Liuzzi, presidente della Vigor, soddisfatto a metà del pari, ha già fotografato le difficoltà del campionato: “Sarà dura per tutti e lo abbiano già constatato domenica scorsa a Capurso. Diverse sono le squadra candidate alla vittoria finale, Abbiamo allestito una buona squadra per poter riportare il Mola nel calcio che conta. Probabilmente domenica scorsa, dopo il 3 a 0 del primo tempo, abbiamo allentato la presa e il Capurso con merito ne ha approfittato”. Il sostegno dei tifosi intorno alla nuova società non manca, lo si è visto domenica scorsa a Capurso. “A Mola – dice ancora Liuzzi –  è ritornato l’entusiasmo dei vecchi tempi. 125 abbonamenti per la prima categoria non sono pochi e rappresentano un record rispetto al passato. I tifosi hanno subito capito che questa squadra rappresenta in tutti i sensi la loro città”.

[adinserter block=”1″]

Sergio Prigigallo, esperto tecnico del Capurso, non nasconde la soddisfazione su quanto ha fatto la sua squadra soprattutto nella seconda parte della gara: “Sono chiaramente contento del risultato. E’ stata una partita bella e combattuta, una partita di altri tempi. Abbiamo incontrato una squadra forte, allestita per vincere il campionato, un campionato che prevedo equilibrato, molto tecnico e con cinque, sei squadre che si contenderanno la vittoria finale. Il nostro obbiettivo rimane la salvezza da conquistare con un certo anticipo. Con un pizzico di orgoglio posso affermare che a Capurso si fa veramente del “volontariato” sportivo. I venti giocatori che compongono l’organico e lo staff tecnico non percepiscono un euro, ma va bene così”

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

Comunicato Ufficiale Serie D n. 23 del 28.09.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=661 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

Il punto sulla Prima Categoria girone B, prima giornata

Prima giornata del “nuovo” ed “abbreviato” campionato di Prima Categoria Pugliese, in quanto per la prima volta questa categoria viene suddivisa in ben quattro gironi  composti da 13 squadre, in cui in ognuna di esse non sono mancate sorprese ed emozioni all’esordio. Ingredienti che non mancano specie nel girone B, quello sud barese – nord tarantino assieme alle due compagini di San Vito dei Normanni, che nel pomeriggio dell’ultima Domenica di Settembre hanno dato vita a match avvincenti che preannunciano un campionato di buon livello. L’esordio delle “nobili decadute” del calcio pugliese come Martina Franca, Mola, e Locorotondo coincide con due sconfitte ed un pareggio, tutte ottenute in trasferta.

[sc name=”baldo” ]

Il Martina del nuovo corso Lacarbonara presidente e Gidiuli allenatore, è sconfitto sull’ostico campo di un organizzato Ginosa, in cui in panchina vi è il ritorno di mister Antonio Pizzulli dopo solo un anno di lontananza. Padroni di casa maggiormente cinici che nonostante soffrano il palleggio dei più esperti avversari, colpiscono a freddo con Tenerelli sugli sviluppi di uno schema da calcio da fermo, e con l’intramontabile Paiano ad inizio ripresa. La pressione martinese si concretizza solamente nel finale con un rigore realizzato da Birtolo a tempo quasi scaduto. Inizio in salita per un Martina che comunque può sorridere sul fronte mercato dove ad una rosa già competitiva, si aggiunge in settimana l’arrivo di un gradito ex, quel talentuoso ed esperto Sergio De Tommaso, reduce da due stagioni all’Hellas Taranto in Eccellenza e idolo della tifoseria locale.

Sconfitta anche per la Virtus Locorotondo sul campo di una Grumese-Bitetto che ha saputo sfruttare l’occasione di fine primo tempo grazie ad un pregevole lob di Lavermicocca che scavalca il portiere ospite. Il forcing dei ragazzi di mister Trullo, molti dei quali juniores delle precedenti gestioni dell’ormai defunta Sud Est Locorotondo, non trova fortuna e per la compagine rossoblù l’esordio coincide con un ko ma buone sono le sensazioni per il proseguo.

Punto invece che sa di sconfitta per una Vigor Mola che a Capurso si ritrova addirittura in triplo vantaggio all’intervallo, salvo poi sciupare il tutto nella ripresa. Francesco Tenzone, uno dei “fari” del centrocampo bitontino sponda Omnia macina sassi della scorsa stagione in Prima Categoria, inventa tre assist al bacio per le reti degli accorrenti Canniello, Bux, e sul finire di prima frazione, Fraschini. Il calo di concentrazione dei ragazzi di mister Narraccio nella ripresa gioca un brutto scherzo vista la rimonta a dir poco epica di un Capurso che conferma la sua tenacia specie tra le mura amiche. Giordano accende la speranza, mentre, subito dopo la chance capitata a Pascalicchio per chiudere i giochi con un incredibile palo, sale in cattedra Gesuito prima con una conclusione da fuori area, poi con un rigore respinto dal portiere molese Fortunato e ribattuto in rete dallo stesso attaccante di casa, per un incredibile e rocambolesco tre a tre inaspettato dopo i primi quarantacinque minuti di gioco.

Tra le altre “big” deputate dagli addetti ai lavori come favorite per un campionato di vertice, stecca la prima anche l’Acquaviva di mister Di Mauro in un’altra piazza rognosa sul proprio campo come il Mottola del rientrante mister Schiavone dopo un anno ben trascorso a Massafra. Reti tutte nella ripresa, primo tempo equilibrato e scarno di emozioni, vantaggio locale con rete su rigore del solito Daniele Greco che comporta tra gli altri, l’espulsione dell’esperto difensore ospite Cirrottola. Il pareggio rossoazzurro giunto grazie al neo entrato Tassielli, è illusorio e momentaneo, in quanto un nuovo rigore consente sempre a Greco di realizzare nel finale il definitivo vantaggio e la doppietta personale dal dischetto del capocannoniere della scorsa stagione. A nulla è servito per gli ospiti, l’esordio dal primo minuto anche per il neo acquisto offensivo Davide Pastore ex Laterza e Fortis Altamura.

San Vito dei Normanni che torna dopo molti anni di Promozione in Prima Categoria in seguito ad una rovinosa e sfortunata retrocessione, ma l’esordio per la giovane compagine di mister Monna è estremamente esaltante e promettente. Tris al malcapitato Civitas Conversano ripescato in estate, grazie ad una ripresa super. In quindici minuti a cavallo tra il decimo e venticinquesimo del secondo tempo, i biancoverdi chiudono la pratica con Chirico, Grassi e Iaia, sciorinando un buon calcio e mettendo alle corde un avversario che regge solo un tempo mostrando in toto il ritardo di preparazione causa la convulsa estate, per l’evidente calo fisico.

Infine il pari tra un Norba Conversano ambizioso e gli Azzurri Santa Rita di San Vito che passano inaspettatamente in vantaggio grazie all’ex Palagiano Taglio, che approfitta di una indecisione della difesa di casa. Nella ripresa la veemente reazione trova sfogo nel pari, giunto però troppo tardi, con il neo entrato Mammola che sigla il definitivo uno a uno con il poco tempo a disposizione per la rimonta completa.

Riposa il Crispiano di mister D’Onghia che affronterà lontano da casa, in uno stadio ancora non ben definito, il Martina.

Baldo D’Angelo

Foto: Paolo Conserva

Un Bisceglie senza sosta, pronto per la Coppa

Non c’è neppure il tempo di esultare per la vittoria di misura sulla Vultur Rionero che il Bisceglie Calcio è già al lavoro in vista della sfida di mercoledì pomeriggio contro il Nardò, valevole per l’accesso al terzo turno di Coppa Italia.

Già da lunedì sera i biscegliesi sono ritornati agli ordini di Nicola Ragno e dopo una seduta defatigante hanno lavorato molto sulla tattica da utilizzare contro i neretini.

Certamente i tori granata, reduci dalla prima vittoria in campionato sull‘Agropoli, saranno diversi e maggiormente motivati rispetto a dieci giorni fa quando vennero annichiliti dai nerazzurri con un tris in campionato. Mister Antonio Foglia Manzillo sembra aver finalmente fatto quadrato sulla situazione e vorrebbe il trionfo in questo match per dare continuità al lavoro svolto domenica.

Il fischio d’inizio delle ore 15:00 sarà affidato all’avellinese Fabio Mattia Festa supportato dagli assistenti Giovanni De Girolamo e Luigi Gallo, provenienti dalla stessa sezione.

Bartolomeo Pasquale