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V.Trani-Otranto, (sabato a Capurso) – Fumai racconta la sua verità: mai percepito uno stipendio!

 

Trani – Nel silenzio assordante di una vicenda Vigor che assume sempre più caratteristiche sul viandante negativo di una rottura totale, fanno eco le uniche notizie ad oggi certe: silenzio stampa indetto dalla “società biancazzurra”, non si ha idea in realtà, da parte di chi essendo dimissionari tutti,  scadrà nelle prossime ore.

Di ieri inoltre, la notizia appresa tramite il sito ufficiale della società ospintate , l’Otranto calcio la quale annunciava che  il match contro la V.Trani si sarebbe disputato  sabato 24 settembre presso il “Comunale” di Capurso con inizio alle ore 15.30.

Ma alla paura scongiurata, momentaneamente, che nella terza giornata di campionato la Vigor scenderà ancora  in campo, con i ragazzi della Juniores,  nel frattempo è mister Muzio Fumai ad aprire una sua verità sul capito societario della Vigor Trani.

 

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L’allenatore in serata ha fatto pervenire agli organi d’informazione le seguenti dichiarazioni: «Sono rimasto fino ad ora alla guida del Trani – afferma – per il rispetto che nutro nei confronti della città, dei tifosi e della società. Mi auguro possa esserci un’inversione di rotta, tuttavia dall’inizio di questa settimana non ho ricevuto alcuna comunicazione in merito».

«Ho intenzione di onorare gli impegni fino a lunedì – prosegue – ma nel caso in cui continuassero a non esserci garanzie sarò costretto ad abbandonare l’incarico insieme ai miei collaboratori ed al segretario Natile».

Fumai conclude il proprio sfogo rimarcando che “non ha usufruito neanche di un rimborso da quando è sulla panchina del Trani.

 

ENZO CHICCO

Coppa Italia Promozione, tutto facile per l’Omnia Bitonto: 7-0 alla Nuova Spinazzola

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Sette reti per raggiungere, in scioltezza, gli Ottavi di Finale di Coppa Italia di Promozione. L’Omnia Bitonto supera con un rotondo 7-0 la Nuova Spinazzola in una gara senza storia e supera agevolmente i Sedicesimi di finale della Coppa Italia della Serie B pugliese. A San Pio match mai in discussione, con gli omniani che dopo già un quarto d’ora di gioco archiviano la pratica qualificazione e poi dilagano nella restante mezzora di primo tempo. Importanti, ad ogni modo, le risposte ricevute da mister Costantino, in una giornata dove hanno trovato spazio chi ha giocato finora meno. Ora però subito testa a domenica, per preparare al meglio la gara di campionato contro la Virtus Bitritto, scontro al vertice tra le uniche due squadre a punteggio pieno dopo due giornate. La partita. Si parte a San Pio dal 2-1 omniano conquistato nella gara d’andata a Gravina in Puglia, in trasferta. Con Petruzzella unico indisponibile ma sulla via del recupero, mister Benny Costantino attua un importante turnover e cambia alcuni uomini nello schiacchiere di partenza: in panchina Raimondi,capitan De Santis, Nicola e Massimo Fumai e Loseto, in tribuna Fabiano, nell’undici titolare ecco gli esordi stagionali di Vitucci, tra i pali, e di Valerio e Delli Santi in difesa, che vanno a completare il reparto arretrato assieme alla coppa centrale Ciardi – Rubini; Diagnè e Gernone in mezzo al campo, con Losacco e Minenna ad agire sulle corsie laterali; in avanti Lacarra con Anaclerio, che indossa per l’occasione la fascia di capitano sul braccio. Dunque mister Costantino mira alla qualificazione ma fa rifiatare chi finora ha giocato di più, dando spazio a chi invece ha visto meno il campo. Stessa scelta, dall’altra parte, per Giuseppe Schiavone, tecnico della Nuova Spinazzola, che imbottisce la sua formazione di diversi under. Insomma, l’ombra degli impegni ravvicinati di campionato incombe. Sin da subito l’Omnia Bitonto trova spazi nella fragile retroguardia murgiana: al 4’ Anaclerio approfitta di un errato disimpegno difensivo ospite, prova un pallonetto a scavalcare il portiere Forlastro, a pochi passi dalla porta colpo di testa di Lacarra che spara a lato nonostante la porta sguarnita, seppur pressato da un avversario. Al 7’ Lacarra si riscatta prontamente: rapace, intuisce un debole retropassaggio di Rotunno verso Forlastro e lo anticipa con la conclusione che vale l’1-0 omniano.
Poco prima del quarto d’ora ecco subito il raddoppio: Losacco viene steso in area da Losappio, calcio di rigore assegnato dall’arbitro tarantino Salvo. Sul dischetto si presenta Lacarra, che spiazza Forlastro per il 2-0. Timida reazione spinazzolese col colpo di testa di Calò su cross dalla sinistra di Bove, ma Vitucci è attento e respinge. Passati i primi venti minuti di gioco, però, l’Omnia dilaga con tre reti nel giro di due minuti, tra 23’ e 25’. Il 3-0 lo sigla Anaclerio, con una volé precisa e spettacolare: riceve il cross dalla destra di Losacco e splendida è la coordinazione al volo all’altezza del secondo palo, con la palla che passa tra montante e portiere. Le altre due reti invece portano la firma sempre del solito Lacarra, poker per lui di giornata: dapprima riceve in profondità una precisa palla di Anaclerio, pallonetto a scavalcare l’uscita di Forlastro e palla in fondo al sacco; poi, raccoglie una palla vagante nell’area piccola, dopo che la sfera aveva colpito il palo sulla conclusione dalla distanza di Losacco. Al 25’ è già 5-0 e partita ormai davvero chiusa. Mister Costantino a questo punto pensa già alla gara di domenica di campionato: fuori Losacco ed esordio per il centrocampista classe ’98 Lorusso.
Poco dopo la mezzora si rivede in avanti la Nuova Spinazzola con Dascoli che non approfitta di un errore in disimpegno di Vitucci, Ciardi salva a pochi passi dalla linea di porta. Un giro di lancette, ed ecco il 6-0: Lacarra lavora bene la palla sulla trequarti, filtrante tra le linee a pescare l’ottimo inserimento sulla sinistra di Minenna, bravo a sbucare alle spalle di tutta la difesa, conclusione radente sul primo palo e prima rete stagionale per l’esterno bitontino. Quattro reti ed un assist: questo lo score di Lacarra, sostituito poco dopo da un altro esordiente, Buonsante, difensore classe ’98. Nella ripresa staffetta a centrocampo con De Santis che rileva Gernone. I ritmi sono davvero bassi, anche perché il risultato impietoso e perentorio non offre molti spunti. Gli ospiti ci provano con Ludovico, Losappio e Calò, ma al 72’ arriva il settimo sigillo omniano: bella iniziativa di Valerio sulla fascia sinistra, la palla arriva sulla trequarti ad Anaclerio, che salta prima un avversario, ne salta un altro appena entrato in area di rigore e poi trafigge Di Lascio (che nel frattempo ha rilevato Forlastro tra i pali spinazzolesi). 7-0. Ultimo sussulto del match, il calcio di punizione per gli ospiti di Bove dal limite dell’area, con la sfera che sorvola non di molto la traversa. Dunque, l’Omnia Bitonto accede di slancio con un rotondo punteggio agli Ottavi di finale di Coppa Italia (andata 13 ottobre, ritorno 17 novembre): per conoscere l’avversaria si dovrà attendere l’ufficialità da parte della FIGC nei prossimi giorni, ma dando uno sguardo al tabellone è possibile intuire che possa essere una squadra tra Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Rinascita Rutiglianese.
Le qualificate agli ottavi sono: Monte Sant’Angelo, Sporting Ordona, Real Siti, Nuova Molfetta, Omnia Bitonto, Fortis Altamura, Rinascita Rutiglianese, Fasano, Puglia Sport Laterza, Grottaglie, Ostuni, Manduria, Brindisi, Leverano, Aradeo e Uggiano. Archiviata la Coppa Italia, testa, cuore e gambe ora sono da spostare all’impegno di domenica. A San Pio arriva la Virtus Bitritto (ore 15,30), che condivide il primato in classifica con l’Omnia dopo due giornate. Match importante per provare già un primo timido allungo in vetta.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Al “De Bellis” è parità, passa il Laterza

Nella gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia Promozione, Castellaneta e Puglia Sport Laterza impattano consentendo il passaggio del turno agli ospiti, in virtù del doppio vantaggio maturato nella gara di andata in favore dei laertini. Gara non bella, molto spezzettata specie nella prima frazione e priva di clamorose occasioni da rete, mentre nella ripresa maggiore vivacità da ambo i lati, con tratti di nervosismo che indurrà il direttore di gara ad estrarre per ben tre volte il cartellino rosso. Se da un lato mister Lippolis deve reinventarsi il centrocampo causa squalifica di Greco e l’infortunio di Panzarea, mister Danza opta per il riposo di Bitetti e Perrone, confermando solamente quattro undicesimi la formazione schierata in campionato contro il San Marco.

[sc name=”baldo” ]Avvio del match caratterizzato da una buona pressione del Castellaneta, ma le occasioni da rete latitano e la gara risulta spesso interrotta visto l’agonismo posto in campo da ambo i lati. Primo sussulto al quarto d’ora quando Amandonico in protezione di palla al limite, viene aggredito dal giovane Castellaneta, con il rimpallo che fa  carambolare la sfera sopra la traversa. Bisogna attendere la mezzora inoltrata per il primo vero brivido di gara. Bottiglione sfugge via dopo aver scippato palla a Benedetto. Poco prima di entrare in area Buttiglione lo stende, beccandosi l’ammonizione e consegnando al Laterza (che protesta chiedendo il rigore), una buona possibilità su calcio franco, ma lo stesso Nardò centra la barriera e la palla si perde in angolo. Ripresa con il Castellaneta che presenta dal primo minuto Montelli, ex di turno, al posto di De Mare, mentre Franco Danza ordina ad alcuni suoi uomini di scaldarsi, su tutti l’ex più atteso quale è Domenico Cecere. Al quarto buona ripartenza ospite, ma l’ultimo baluardo difensivo, Pietracito, effettua un’ottima diagonale difensiva ed allontana la sfera quando Bottiglione si ritrovava a due passi dall’ingresso in area. Ottima combinazione Gjonaj – Nardò al nono, con il filtrante del dieci ospite, altro ex della contesa, che pesca l’attaccante tarantino solo davanti a Perrone che si supera in uscita. Castellaneta che trova con Montelli maggior peso offensivo, e su un’azione nata dall’out di destra, l’ariete biancorosso viene tirato giù per la maglia da Amandonico, inducendo il direttore di gara Giordano, ad assegnare il penalty. Passiatore spiazza Donatelli e realizza con freddezza al minuto sessantasette, per il vantaggio locale che riaccende gli animi in campo e sugli spalti riaprendo il discorso qualificazione. Spinge il Castellaneta sulle ali dell’entusiasmo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo al settantasettesimo, Buttiglione recupera una palla dall’out sinistro, e portatosi al cross, pesca la testa di D’Auria che colpisce debole tra le braccia di Donatelli. Prima svolta della gara alla mezzora della ripresa: fallo veniale a centrocampo con reazione scomposta. Si accendono gli animi che vede a parere dell’arbitro, Buttiglione e Cannito già ammoniti, tra i più coinvolti e meritevoli a suo grado di giudizio, del secondo cartellino giallo per entrambi e la doccia anticipata. Le due compagini in dieci uomini, si allungano, ed il Laterza cerca di approfittare degli spazi lasciati dai propri avversari riversati in attacco. Ottantacinquesimo e altro rosso sventolato dall’arbitro ai danni del neo entrato Gorghini, reo di aver colpito a palla lontana Bottiglione per la terza espulsione di giornata. Con il Castellaneta in nove ed ormai stanco, ospiti che tentano di chiudere il discorso qualificazione. Prima è Grittani dalla destra a pescare in area Cecere, buono l’anticipo del diciotto ospite sui difensori biancorossi,  ma la sfera si perde sul fondo di un nulla. Grittani entrato a partita in corso è scatenato, ma lanciato tutto solo verso Perrone viene fermato con i piedi dal numero uno locale che sventa la minaccia in angolo. E’ ancora Cecere imbeccato da Bottiglione, a rendersi pericoloso, ma la sua conclusione colpisce nuovamente il bravo Perrone che evita il pari laertino. Pari che giunge come una sentenza sulla gara, nel primo dei quattro minuti di recupero grazie ad una conclusione insidiosa di Grittani che sbuca ad un Perrone apparso nell’occasione impreparato. Minuti di recupero di pura accademia, Puglia Sport ancora insidiosa con Grittani, ma Perrone si riscatta respingendo alla grande, mentre negli ultimi istanti viene annullato un gol a Cecere per presunto fuorigioco, a gara oramai ampiamente chiusa. Al triplice fischio finale applausi e cori di incitamento per entrambe le compagini, con il ritrovato orgoglio biancorosso sventolato in tribuna, merito di una squadra coriacea che non ha mollato ed in corsa qualificazione fino al secondo rosso di giornata, e con invece i giocatori del Laterza a festeggiare sotto la gradinata con i propri ultras il passaggio del turno.

Tabellino di Castellaneta – Puglia Sport Laterza 1 -1

Castellaneta: Perrone, Favale, Pietracito, V.Lippolis, Buttiglione, Antonicelli, Tisci (59° D’Auria), De Mare (46° Montelli), Benedetto, Castellaneta (68° Gorghini), Passiatore. A disp. Basile, Caffè, Piccirilli. All. Lippolis

Puglia Sport Laterza: Donatelli, Chietera, Del Zotti, Cannito, Amandonico, Mileto, Lippolis (56° Chito), De Cosmo, Nardò (65° Cecere), Gjonaj (69° Grittani), Bottiglione. A disp. Pentimone, Capone, Presicci, Salatino. All. Danza

Arbitro: Giordano di Bari, assistenti Colaianni e Fracchiolla di Bari

Marcatori: 67° rig. Passiatore; 91° Grittani

Note: Pomeriggio soleggiato, campo in sintetico in ottime condizioni. Ammoniti Pietracito, V.Lippolis, Buttiglione e Benedetto per il Castellaneta; Amandonico e Cannito per il Laterza. Espulsi Cannito e Buttiglione al minuto 78° per reciproche scorrettezze, Gorghini all’85° per gioco scorretto. Spettatori circa 350 con un centinaio da Laterza. Angoli 4 a 2 per il Laterza, recupero 2′ p.t. 4′ s.t.

 

Vincenzo Pizzulli

Polimnia – R. Rutiglianese 0 – 0

Il risultato dell’andata, 6 a 1 per la Rutiglianese, non ha stimolato una eventuale ma impossibile remuntada della Polimnia. Lo zero a zero finale fotografa esattamente quello che è successo in campo per l’intero arco della partita. Le due squadre, in parte modificate nelle rispettive formazioni rispetto a domenica scorsa, si sono affrontate senza colpo ferire. Hanno cercato di superarsi, hanno tentato qualche sortita in attacco, ma i pochi velleitari tentativi non sono serviti a sbloccare il risultato. Accompagnati dall’ amico maestrale, la partita ha vissuto anche momenti interessanti soprattutto nella parte centrale del campo. Nella Rutiglianese, hanno fatto il debutto stagionale in maglia granata il difensore Petrella ( 98) e il centrocampista De Vito, quest’ultimo tesserato ad inizio di settimana dal direttore sportivo Sanapo. Nella Polimnia, invece, si è rivisto in campo dopo l’assenza di domenica scorsa, l’inossidabile centrocampista, Saverio Di Bari mentre tra i pali, il tecnico Di Spirito ha schierato al posto del titolare Serrano il giovane Martino ( 98), poi espulso nel corso della ripresa per aver interrotto con le mani, fuori dalla propria area di rigore, un inserimento dell’attaccante della Rutiglianese, Haka.

Nonostante la superiorità numerica , la Rutiglianese non è riuscita a segnare anzi , nel finire di gara sono stati i “ verdi” della Polimnia a tentare di impensierire la porta difesa dall’esperto portiere, Iacobellis. E’ stata comunque una gara dalla quale i due allenatori hanno tratto delle utili indicazioni in vista degli incontri di domenica prossima, la Rutiglianese al “ Comunale” con la Puglia Sport Laterza, la Polimnia  a Canosa per la seconda trasferta consecutiva.

Le formazioni

Polimnia : Martino, Romanazzi, Laporta, Di Bari, Tagliente, Grazioso, Abbatepaolo ( 12’ st. Caramia), Barbati ( 21’ st. Foggetti), Giannuzzi ( 6’ s.t. Tropiano),Fiume, Pellegrini. All. Dispirito.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis, Petrelli, Ferro G. , Caringella, Zaccaro ( 30’ st. Vittorio), Gentile, De Vito (40’ st. Curci), Rubino, Pinto, Colella, Haka ( 23’ st. Cepparano). All. Di Venere.

Arbitro :  Sig. Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Assistenti : Sigg.ri Giuseppe Rizzi di Barletta e Giuseppe Sicolo di       Molfetta.

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

Coppa Italia Promozione, tutto o quasi secondo pronostico.

Le gare di ritorno del primo turno della coppa Italia vanno in archivio. Si riprenderà con la seconda fase il 13 ottobre prossimo, giorno in cui si incontreranno le sedici squadre uscite vittoriose dal doppio confronto odierno.  Per la verità, grosse sorprese non ce ne sono state. Tre le partite delle quali è stato in dubbio il risultato sino al fischio finale e di conseguenza l’approdo al turno successivo. Sono : Monte S.Angelo – San Marco finita ai rigori per 7-4, dopo che  i tempi  regolamentari si erano conclusi con lo stesso risultato dell’andata, 3 – 1, con il passaggio dei dauni; Ascoli Satriano – Sporting Ordona 3- 2 ( 0 – 1 all’andata), un risultato che non è stato sufficiente all’Ascoli per passare il turno. Doppio vantaggio iniziale per gli ospiti e remuntade dei padroni di casa non sufficiente per accedere ai sedicisemi. Altra partita combattuta e con il risultato sempre in bilico sul neutro di Toritto tra la Virtus Bitritto e la Fortis Altamura, finita 3 a 2 per i murgiani. Goleada per l’Omnia Bitonto che sul sintetico di Bari – San Pio ha rifilato sette gol allo Spinazzola.L’ unica partita finita a reti bianche quella giocata a Polignano tra la Polimnia e la Rinascita Rutiglianese.

Il quadro completo dei risultati ( in neretto le squadre che hanno superato il turno) :

Monte S.Angelo –  San Marco 7-4 dopo i c.d.r.

Ascoli Satriano – S.Ordona  3-2

Real Siti –  Canosa  2-0

Corato – N. Molfetta  1 – 0

Omnia Bitonto – N. Spinazzola  7 – 0

Polimnia – R. Rutiglanese  0- 0

  1. Altamura – V. Bitritto 3 – 2

Trulli e Grotte – Fasano  1 – 0

Castellaneta – Puglia Sport Laterza 1 – 1

Grottaglie – Massafra  1 -2

Ostuni –  Carovigno 2 – 0

Manduria – Lizzano  3 – 0

Brindisi –  Mesagne 1 – 0

Copertino –  Salento F.  2 – 2

Maglie –  Aradeo 0 – 2

Tricase –  Uggiano  0 – 3

Mimmo De Gregorio xCalciowebPuglia

Coppa Italia Promozione: Super Massafra, 2-1 al Grottaglie

Tanto spettacolo allo stadio D’Amuri di Grottaglie, il Massafra ha dominato gli avversari mettendo in mostra un gioco veloce, brioso e di qualità. Vince solo 2-1 (un risultato beffardo) e soltanto una terna arbitrale “distratta” e in giornata negativa ha penalizzato la clamorosa rimonta per il passaggio del turno in Coppa Italia.

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Un “clamoroso” calcio di rigore non concesso al 55′ per un atterramento ai danni di Masella lanciato in porta e poi una “incredibile” espulsione al 60′ (Riformato) ha lasciato gli ospiti in dieci uomini nel periodo di maggiore pressione alla ricerca del gol per la qualificazione. Dal 29′ al 46′ del primo tempo i giallorossi del Massafra hanno costruito almeno sei nettissime occasioni da gol capitate sui piedi di Ingrosso, Masella (2), Novellino (2) e Camarà ma un pò la sfortuna, un pò la precipitazione ed un pò gli ottimi interventi del portiere di casa Annicchiarico hanno vanificato la superiorità degli ospiti. Nel secondo tempo, seppure in dieci uomini, il Massafra ha continuato la sua impavida rincorsa al meritato passaggio del turno ma la negativa “performance” della terna arbitrale non ha permesso di portare a termine un risultato molto più copioso nel numero dei gol. Comunque rimane la grande prestazione ed il netto miglioramento messo in mostra dai ragazzi di mister Iacobellis che mettono in campo quanto appreso durante gli allenamenti settimanali. Anche oggi una squadra “giovane” con quattro “under” in campo e l’esordio del portiere Iacobellis (1996), del difensore Salvi (1998) e dell’attaccante di colore Camarà (1997).

Comunicato Ufficiale Puglia n. 21 del 22.09.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Castellaneta e Laterza si riaffrontano per la Coppa. Parola ai due tecnici

Quando si gioca una gara di coppa infrasettimanale, a volte poca è l’attenzione riservata da parte di media e tifosi, ma quando si affrontano Castellaneta e Laterza, non può mai essere una gara banale.

Lo sanno benissimo le due compagini che al “De Bellis” scenderanno in campo per il ritorno del primo turno di Coppa Italia Promozione, dopo il due a zero dei laertini ai danni dei biancorossi valentiniani nella gara di andata in quel del “Madonna delle Grazie”, con le reti di Perrone e Mileto.

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Impresa impossibile per il Castellaneta? Mister Walter Lippolis ci crede e si presenta carico all’appuntamento: “Onoreremo al massimo questo derby che è sentito da tutto il paese,  per rispetto verso l’ambiente e chi ci sta intorno. Renderemo filo da torcere al Laterza, cercando di compiere l’impresa. Turnover? Assolutamente no, recupereremo un pò di assenti tra infortuni e squalifiche e schiereremo la miglior formazione possibile, è una questione di principio”.

Sull’atteggiamento che i giovani biancorossi adatteranno sul terreno di gioco. “Noi aggressivi? Non è questione di essere aggressivi o meno, faremo di tutto per onorare il derby con la testa tentando l’impresa, cercando di non subire gol, curando ogni minimo particolare e mettere tutto quello che abbiamo. Qualcuno lo stiamo recuperando, e non avendo giocato queste ultime partite avrà, come si suol dire, voglia di mangiarsi anche l’erba

Infine una considerazione sull’ambiente intorno alla sua squadra: “Sappiamo che i nostri tifosi si stanno organizzando già da qualche giorno per rendere questo evento impresso nei nostri ricordi, li ringraziamo anticipatamente, cercheremo di ricambiare questo atteggiamento benevolo nei nostri confronti, che è stato molto notato”

Mister Franco Danza tecnico della Puglia Sport Laterza pone alta la guardia e la concentrazione: “Partiamo con il vantaggio di due gol e credo che non sia poco, ma non faremo calcoli. Alla squadra chiedo continuità, sto apportando diversi cambi alla formazione perché credo in tutti , ognuno deve dimostrare di essere importante per il progetto, altrimenti non avrebbe senso avere una rosa così ampia”. Possibili cambi in vista? Non mi piace la parola turn-over, giocheranno i migliori , li ritengo tutti allo stesso livello, chi gioca sa quanto è importante per noi passare il turno, non voglio cali di tensione ne tanto meno pensare che sia facile, ci aspetta una battaglia e guai chi si tira indietro!

Calcio di inizio al “De Bellis” di Castellaneta posticipato alle ore 16.00. Terna arbitrale barese: direttore di gara il signor Antonello Giordano, coadiuvato dagli assistenti Colaianni e Fracchiolla.

Vincenzo Pizzulli interviste a cura di Baldo D’Angelo

Audace Cerignola, rinforzo in difesa. Preso il senegalese Ibrahima Sakho

Dopo le due vittorie in campionato, continua a rinforzarsi l’Audace Cerignola. In attesa di capire se, sulla panchina foggiana, siederà ancora Crudele oppure verrà preso un nuovo tecnico (Pizzulli e Di Corato i nomi in circolazione), la formazione dauna piazza un bel colpo nel proprio pacchetto arretrato.

Attraverso una nota ufficiale, la società ha comunicato l’ingaggio del difensore classe 1997 Ibrahima Sakho. Il difensore senegalese, si legge nel comunicato, è dotato di una forza fisica esplosiva e proviene dai siciliani del Sicula Leonzio, dove ha ottenuto il salto di categoria nella finale playoff vinta contro il Real Metapontino. Il giovane calciatore è stato anche capitano della rappresentativa siciliana nell’ultimo Torneo delle Regioni.

ANTONIO GENCHI

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Coppa Italia Promozione, secondo turno

Giovedi, 22 settembre, alle ore 15.30 le squadre di promozione dei due gironi tornano in campo per la gare di ritorno dei sedicesimi di finale delle gare di coppa Italia. A meno di clamorosi cataclismi, diverse compagini, alla luce dei risultati delle gare di andata, possono ritenersi già promosse al turno successivo come l’Omnia Bitonto, 2- 1 allo Spinazzola, la Rutiglianese, 6 – 1 alla Polimnia, il Grottaglie vittorioso a Massafra per 3 – 1,  il Fasano con il 5 – 1 rifilato alla Trulli e Grotte e il Salento Football  4 – 1 al Copertino. Molto attesa la gara di Ascoli Satriano dove l’Ordona è chiamato a dare delle risposte positive dopo i passi falsi rimediati nelle prime due gare di campionato (un pareggio e una sconfitta). Possibili turnover dove sarà possibile e possibili inserimenti di giocatori prelevati nelle ultime ore tra gli svincolati come Il centrocampista Fabio De Vito, classe 92, tesserato per la Rinascita Rutiglianese, nella scorsa stagione in Eccellenza, prima con l’Atletico Mola e successivamente con il Team Altamura.

Non potranno prendere parte alle gare  perché squalificati dal Giudice Sportivo( comunicato ufficiale n. 16 dell’8-9-16) : Cristian Mastria ( Maglie), Angelo Greco ( Castellaneta),Marco Micunco ( V. Bitritto) e Domenico Comes ( Trulli e Grotte).

Il quadro completo delle gare e i rispettivi arbitri in programma prevede :

Monte S. Angelo – San Marco ( 1 – 3)

Antonio Daloiso di Taranto

Ascoli S. – Sporting Ordona ( 0- 1 )

Ferdinando I. Mingarro di Barletta

Real Siti – Canosa (0 – 1)

Andrea Salanitro di Bari

Corato – N. Molfetta (1 – 3)

Andrea Rizzi di Foggia

Omnia Bitonto – Spinazzola (2 – 1)

Alessandro Salvo di Foggia

Polimnia – R. Rutiglianese (1 – 6)

Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Trulli e Grotte – Fasano (1  – 5 )

Salvatore Rizzi di Barletta

Castellaneta – Puglia Sport   (0 – 2)

Antonello Giordano di Bari

Grottaglie – Massafra (3 -1)

Cristiana Laraspata di Bari

Ostuni – Carovigno (1 – 0)

Gianluigi Novielli di Bari

Manduria – Lizzano (1 – 1)

Gabriele Sciolti di Lecce

Brindisi – Mesagne (0-0)

Claudio G. Allegretta di Molfetta

Copertino – Salenti F. (1 -4) 

Riccardo Mele di Lecce

Maglie – Aradeo (0-1)

Luca Vittorio di Taranto

Tricase – Uggiano (0 -1)

Alessandro V.zo Ancona di Taranto.

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

Marcatori Serie B: salgono Caputo e La Mantia

Quinta giornata di Serie B che va in archivio con venti reti realizzate.
A secco i capo cannonieri, Litteri e Maniero, segnano e salgono a quota tre, Caputo della Virtus Entella e La Mantia della Pro Vercelli.
Doppietta e prime due reti in campionato per Valoti dell’Hellas Verona.
Salgono a due anche Pazzini dell’Hellas Verona, Arrighini del Cittadella, Cacìa dell’Ascoli e Morosini del Brescia.
Prima rete stagionale per i vari Carpani, Buzzegoli, Martinelli, Lasagna, Struna, Viola, Adorjan, Brosco, Paponi, Mora, Ceccarelli e Nicastro.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

4. Litteri (Cittadella) e Maniero (Bari)
3. Caputo (Virtus Entella), La Mantia (Pro Vercelli) e Strizzolo (Cittadella)
2. Avenatti (Ternana), Bessa, Pazzini e Valoti (Hellas Verona), Ciciretti e Falco (Benevento), Arrighini (Cittadella), Andrea Caracciolo e Morosini (Brescia), Cacìa (Ascoli), Dionisi (Frosinone), Nenè (Spezia) e Signori (Vicenza)

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ALESSANDRO POLICHETTI

Bari, i galletti impattano 0-0 contro la Ternana. Il punto è ok ma che occasione sprecata…

(foto: fcbari1908.club)

Un pareggio a Terni si può tranquillamente accettare. Il campo umbro è storicamente un campo molto ostico per i galletti quindi non c’è da arrabbiarsi troppo ma stasera il Bari poteva tornare da Terni con i tre punti in tasca.

La gara: pugliesi che, come nelle previsioni, attua un massiccio turnover con Ichazo, Daprelà, Martinho, Fedato, Basha e Romizi che prendono posto in campo mentre in avanti coppia Maniero, De Luca. Ternana che si schiera con un 4-3-3 in cui spiccano tutti e quattro gli ex biancorossi ossia Contini, Di Noia, Defendi e Zanon mentre Avenatti inizia dalla panchina. Il Bari inizia bene il match e si rende pericoloso soprattutto con Fedato ma l’ex livornese pecca nella precisione. Nel primo tempo i biancorossi controllano il match e ci provano con Martinho, para Di Gennaro. Nella ripresa, gli umbri prendono campo ma più col possesso palla che con azioni pericolose. Il Bari tenta l’assedio ma Maniero prima non sfrutta un errore del portiere rossoverde poi con un siluro terra-aria manca di poco il bersaglio grosso. Fischio finale e squadre che si dividono la posta in palio. Come dicevamo, un punto da non buttare via però se Ichazo resta inoperoso tutta la partita e le occasioni più nitide capitano a te, qualche rimpianto c’è. Buon segnale, comunque, per mister Stellone che, nonostante il notevole turnover, ha ricevuto buone risposte dalla sua squadra come intensità. Appuntamento sabato al San Nicola per Bari-Benevento.

TERNANA: Di Gennaro, Di Noia, Contini, Meccariello, Zanon, Valjent, Defendi, Petriccione, Di Livio, Falletti, La Gumina.

BARI: Ichazo, Sabelli, Di Cesare, Tonucci, Daprelà, Fedato, Martinho, Basha, Romizi, Maniero, De Luca.

ARBITRO: Di Paolo di Avezzano

ANTONIO GENCHI 

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Le statistiche della Lega Pro

Tutti i numeri del quinto turno e di questo inizio di campionato di Lega Pro

Due vittorie esterne nel quinto turno del campionato di Lega Pro. Quattro i pareggi e altrettante sono state le vittorie delle squadre ospitanti.

Quinta vittoria consecutiva per il Foggia, ancora a punteggio pieno, mentre il Lecce si ferma a 4 e il Matera a 3. Sale a 4 affermazioni di seguito la Juve Stabia. Restano ancora imbattute Lecce, Matera, Catania e Foggia. Prima gioia dell’anno per Paganese e Akragas. In ottica negativa, terza sconfitta consecutiva per la Vibonese, mentre arriva il secondo stop di seguito per la Virtus Francavilla. Unica squadra ancora senza vittorie è il Siracusa.

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Terza partita senza reti segnate per Vibonese e seconda per il Catanzaro; chi non vuole fermarsi, invece, corrisponde al nome di Foggia, Reggina e Juve Stabia, a segno in tutte le partite finora disputate. Per la prima volta si fermano gli attacchi di Lecce e Matera. Tornano al gol Virtus Francavilla, Akragas e Melfi, dopo una settimana di stop, la Paganese torna al gol dopo 2 partite.

Dopo due partite torna a subire reti, invece, la difesa del Foggia. Ora le squadre che non subiscono reti da più tempo (2 gare) sono Lecce, Matera e Cosenza. Akragas e Messina sono le uniche difese ad essere state “bucate” in tutti gli incontri.  Resta imbattuta per la prima volta la porta della Paganese.

Di nuovo due le doppiette siglate. Prima volta per Mazzeo del Foggia e Tiscione del Fondi. In totale sono dodici le doppiette siglate. Ancora nessuna tripletta.

Fabio Lattuchella

Serie B, 5° giornata – Il Cittadella sbanca anche Avellino e sono cinque! Vince il Verona a Ferrara. Pari per Frosinone e Bari

Quinta giornata che lancia, ulteriormente, il Cittadella. Nel turno infrasettimanale di martedì, i veneti vincono anche al “Partenio” contro l’Avellino di Toscano: i veneti rischiano di capitolare con Ardemagni che fallisce miseramente un calcio di rigore poi è l’ex avellinese Arrighini a giustiziare la sua ex squadra. Cinque su cinque per la formazione di Venturato che sono sempre meno una sorpresa ma una realtà della serie cadetta.

Sorride anche l’altra veneta, ossia il Verona, che sbanca per 3-1 il campo della Spal: gli scaligeri vanno sul doppio vantaggio grazie a Valoti e Pazzini, poi c’è il gol di Mora che riapre il match ma è ancora Valoti a chiudere i conti. Vince ed entra tra le prime l’Entella che stende il Perugia: a Chiavari vanno in vantaggio i padroni di casa con Ceccarelli, pari umbro con Nicastro ma nella ripresa è il bomber ligure Ciccio Caputo a firmare il gol del sorpasso. Pareggio per 0-0 Frosinone e Bari: i ciociari non riescono a battere il Pisa mentre i biancorossi impattano a reti bianche contro la Ternana. Vittoria scaccia-crisi per l’Ascoli che in casa infila 2-0 il Vicenza (sempre più giù) grazie alle reti di Carpani e Cacia su rigore. Non riesce a sbloccarsi il Trapani di Cosmi che inanella il quinto pareggio in cinque gare: stavolta è lo Spezia a portar via un punto dal “Provinciale” nonostante l’espulsione di Pulzetti. Pari per 2-2 per Brescia e Novara: i lombardi impattano contro il Carpi che prima passa con Lasagna, poi va sotto con Morosini e Martinelli ma riesce a pareggiare con Struna. Medesimo risultato, come detto, anche fra Novara e Latina: i piemontesi vanno due volte in vantaggio con Viola e Adorjan ma in entrambi i casi viene raggiunta dai pontini, prima con Brosco e poi con Paponi. 1-1 al “Santa Colomba” per il Benevento: gli stregoni vanno addirittura sotto con la Pro Vercelli grazie ad un rigore messo a segno da La Mantia poi pareggiano i conti con l’ex novarese Buzzegoli. Pari per 0-0 nell’anticipo, giocato ieri, tra Cesena e Salernitana.

CLASSIFICA: Cittadella 15, Verona 10, Bari, Benevento, Entella, Frosinone, Pisa 8, Spezia 7, Ascoli, Brescia, Carpi, Ternana 6, Trapani, Cesena, Spal e Novara 5,  Vicenza 4, Perugia, Salernitana, Latina e Pro Vercelli 3, Avellino 2.

ANTONIO GENCHI 

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Trulli e Grotte, tonfo all’esordio contro il Monte Sant’Angelo Calcio

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Tonfo per la Trulli e Grotte che, all’esordio in questo campionato sul sintetico dell’Azzurri d’Italia di Castellana Grotte, esce sconfitta per 1-3 dal Monte Sant’Angelo Calcio. La compagine di mister Vito Sgobba sblocca subito il risultato. Al 7’ Daddato, atterrato in area, rimedia un rigore che trasforma, portando in vantaggio i suoi. Alla mezz’ora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Guerra mette in rete e sigla il pareggio. Il raddoppio degli ospiti arriva allo scadere del primo tempo con Melchionda che tira dalla trequarti e infila il pallone sotto l’incrocio dei pali.
Nella ripresa la Trulli e Grotte prova ad accorciare le distanze. Al 13’ Daddato, su punizione, impegna Delli Carri, costretto ad una parata in tuffo. Al 31’ i padroni di casa si vedono annullare, per fuorigioco di Cantalice, la rete del pareggio. La partita scivola via fino al 4’ di recupero quando Quintadamo firma la rete della definitiva vittoria del Monte Sant’Angelo.

Castellana Grotte (Ba), stadio “Azzurri d’Italia”
Domenica 18/09/2016, ore 15.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 2ª giornata

A.S.D. TRULLI E GROTTE – A.S.D. MONTE SANT’ANGELO CALCIO: 1-3
Reti: 7’pt. Daddato (R) – 30’pt. Guerra, 45’pt. Melchionda, 49’st. Quitadamo

A.S.D. Trulli e Grotte: Comes, Pagnelli, Cassano, Agostino, Telesca, Cantalice, Daddato, Recchia (8’st. Salvati), Imoh (33’st. Amodio), D’Onghia (14’st. Pedone), Lippolis. A diposizione: Parchitelli, Mazzarelli, Giannandrea, Miola. All. Sgobba

A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio: Delli Carri, Padalino, De Filippo, Chiarella, Guerra, Melchionda, Renzulli, Ferrantino, Lannunziata, Scarano, Quitadamo. A disposizione: Ciuffreda P., Palumbo, Ciuffreda D., Lauriola, Gatta, Lupoli. All. Ricucci

Arbitro: Luca Vittoria (Taranto)
Assistenti: Gianmarco Miccoli (Brindisi) – Roberto Dicolangelo (Barletta)

Note: Ammonizioni: Agostino, Telesca, Daddato (TG) – Carri, Padalino, De Filippo, Chiarella, Lannunziata, Quitadamo (MSA)
Espulsioni: 47’st. Telesca (doppia ammonizione)
Emanuela Miraglia

Giudice Sportivo, nessuna squalifica per le pugliesi

Nessuna squalifica per le squadre pugliesi. Onescu dell’Andria va in diffida. Qualche fischio durante il minuto di silenzio in onore di Ciampi a Taranto, ma nessuna sanzione. 500€ al Francavilla

Nessuna squalifica per le squadre pugliesi impegnate nel campionato di Lega Pro Girone C.

Va in diffida Daniel Onescu della Fidelis Andria, per la quarta ammonizione in cinque incontri.

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Terzo giallo per Riverola del Foggia e Ricucci del Monopoli, secondo per Matera e Piccinni della Fidelis Andria, Gerbo del Foggia, Caturano e Cosenza del Lecce, De Giorgi e Lo Sicco del Taranto.

Prima ammonizione della stagione per Agnelli del Foggia, Allegrini e Berardino della Fidelis Andria, Drudi del Lecce, Genchi del Monopoli, Bollino e Viola del Taranto, Pino e Prezioso della Virtus Francavilla.

Ammenda, inoltre, per la stessa squadra brindisina, 500,00€ per aver causato ritardo nell’orario di inizio della gara.

Fabio Lattuchella

Vigor Trani, si dimette anche il presidente Savi. Il sindaco Bottaro: “Calcio? Problema atavico”

Giorni difficili, per non dire burrascosi quelli che si stanno vivendo a Trani. Nelle ultime settimane, la squadra adriatica è passata da essere una delle pretendenti ad un posto nei playoff ad essere la squadra materasso dell’Eccellenza pugliese. A causa di problematiche societarie, la squadra ha abbandonato Trani con i calciatori che si sono accasati altrove. Nei quadri dirigenziali è andato via anche il diesse Dammacco mentre il tecnico Muzio Fumai è ancora sulla barca in attesa di capire il suo futuro e quello del club.

A Cerignola, il Trani si è presentato con la Juniores e ha incassato un pesantissimo 7-1 dalla formazione dauna. All’indomani della sconfitta in Capitanata, il presidente del sodalizio tranese, Luciano Savi ha diramato un comunicato attraverso il sito ufficiale del club, annunciando le proprie dimissioni e la consegna del titolo sportivo nelle mani del sindaco Amedeo Bottaro: “Il presidente della Vigor Trani, come già preannunciato sabato scorso, ha rimesso la carica di Presidente nelle mani del Sindaco. La società ha deciso di attuare dalla giornata di oggi il silenzio stampa e con un comunicato ufficiale nella serata di venerdì vi aggiorneremo sulle sorti e il futuro della Vigor Trani, tempo tecnico necessario per la convocazione del Direttivo e per vagliare bene la situazione alla luce di queste novità”. 

Dal canto suo, il primo cittadino tranese ha tenuto a precisare che la sua amministrazione comunale ha fatto tutto il possibile dando il massimo supporto alla società di calcio: “L’amministrazione non può fare nulla di più di quello che ha già fatto – riporta www.ilgiornaleditrani.it – Io ho detto che farò da garante a chi si avvicina in questo momento alla società, di fronte a qualsiasi gruppo imprenditoriale serio. Chi si è avvicinato finora, improvvisamente ha tirato i remi in barca. Il problema “calcio” a Trani è atavico: ci dovremmo fare tutti un esame di coscienza per domandarci perché non ci sono imprenditori locali che vogliono investire sul Trani calcio. L’amaro in bocca è tanto – continua – perché la società è assegnataria in via definitiva dello stadio di Trani. Se pensate che in passato la gestione dello stadio è stata affidata ad associazioni sportive che nemmeno facevano calcio, è possibile che l’associazione sportiva possa continuare ad avere la gestione, mettendo per esempio in campo i giovani. Questo non è legato al prosieguo delle attività. Sto avvertendo che l’unico appeal del calcio a Trani adesso è la gestione dello stadio, quindi è evidente che chi si vuole affacciare deve rilevare la società. Non è pensabile che il sindaco si prenda la gestione dello stadio. La società informa che è stato convocato il consiglio direttivo nel quale si è discussa la possibilità di presentare dimissioni generali a favore di nuovi possibili amministratori. Il consiglio si è dimostrato favorevole a tale proposta, ma a patto che ci sia la supervisione del sindaco Amedeo Bottaro e che i nuovi interessati siano gruppi o soggetti singoli che possano garantire un ottimo futuro del calcio a Trani. Ribadisco che – conclude il Sindaco – l’amministrazione farà da garante. Mi auguro che ci sia qualcuno interessato“.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, si torna in Umbria a casa Defendi. Con la Ternana ampio turnover

La gara col Cesena ha portato nuovamente il sereno in casa Bari. Il pareggio di Vicenza aveva fatto storcere il naso a molti tifosi ed addetti ai lavori per il gioco lento e compassato proposto dai biancorossi pugliesi.

Contro i romagnoli, invece, è arrivata una prestazione importante condita con la prima vittoria casalinga dopo aver espugnato Perugia. A distanza di una quindicina di giorni, il Bari torna in Umbria ma stavolta per affrontare, qualche chilometro più in là, la Ternana di Benny Carbone. Un impegno sulla carta non impossibile per i galletti ma guai a sottovalutare l’impegno con le fere (vedi figuraccia rimediata lo scorso anno proprio al “Libero Liberati”). Contro i rossoverdi, il Bari ritroverà ben quattro ex abbastanza recenti: nelle fila ternane, infatti, militano i difensori Zanon e Contini ed i centrocampisti Di Noia e soprattutto Marino Defendi che per la prima volta ritrova il “suo” Bari da avversario.

Il tecnico Stellone, per la gara di Terni, ha deciso di optare per un massiccio turnover con ben sei elementi diversi rispetto alla gara contro il Cesena. L’ex tecnico del Frosinone, a sorpresa, ha diramato la formazione che scenderà in campo in Umbria nell’ultima conferenza stampa. In porta spazio a Salvador Ichazo che difenderà i pali biancorossi al posto di Micai: per il portiere mantovano è da valutare se si tratta di un turnover ordinario oppure di una bocciatura dopo il gol preso da Di Roberto su punizione. In difesa confermato il trio Sabelli, Tonucci e Di Cesare mentre a sinistra riposo per Mattia Cassani che verrà sostituito da Daprelà. Centrocampo completamente rinnovato con i rientri di Martinho, Romizi, Basha e Fedato (l’ex Furlan in panchina) mentre in avanti conferme per il tandem Maniero-De Luca. Nella Ternana, dovrebbero giocare titolari tre ex su quattro con il solo Contini che sarà in panchina. In attacco occhio ad Avenatti sostenuto dall’ottimo Falletti. Arbitrerà Di Paolo di Avezzano: con il 38enne fischietto abruzzese, i biancorossi hanno vinto quattro volte, pareggiata una e perse tre.

ANTONIO GENCHI

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Foggia-Taranto a Prontera di Bologna

Sono stati designati i direttori di gara della sesta giornata del campionato di Lega Pro. Nel Girone C, spicca su tutte FoggiaTaranto. Il derby pugliese è stato affidato ad Alessandro Prontera di Bologna. Il fischietto emiliano è stato, lo scorso anno, l’arbitro della finale di ritorno di Coppa Italia di Lega Pro in cui il Foggia (pareggiando 4-4) ha alzato il trofeo.

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Sempre lo scorso anno, il 14 novembre 2015, ha diretto la sfortunata gara tra Foggia e Monopoli (0-2), mentre l’anno precedente ha diretto Reggina-Foggia 0-2 (11′ Sarno, 60′ D’Allocco).

Due apparizioni anche nel 2013-14, in Foggia-Vigor Lamezia 0-2 (Del Sante e Zampaglione i marcatori calabresi) e Foggia-Aversa Normanna 3-4 (Agostinone, Agnelli e Colombaretti per il Foggia, due reti di Orlando, una a testa Galizia e Tulimeri per i campani).

Prontera sarà coadiuvato da Massimo Manzolillo di Sala Consilina e da Roberto Pepe di Ariano Irpino. Fischio d’inizio domenica alle ore 20:30, con stadio Zaccheria a porte chiuse.

Fabio Lattuchella

Comunicato Ufficiale Puglia n. 19 del 19.09.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Messina-Foggia 1-2, satanelli in testa da soli

Doppio Mazzeo per i rossoneri, Pozzebon per i peloritani. Nel finale Guarna salva il risultato. Foggia in testa da solo

Una rete in apertura e una rete nella seconda parte del match. Mazzeo apre e chiude MessinaFoggia regalando la quinta vittoria consecutiva ai suoi e la vetta solitaria della classifica.

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L’1-2 del “San Filippo” regala la testa solitaria della classifica e questo è positivo, anche se la forma del Foggia non è al massimo. “Dobbiamo lavorare in questo modo – conferma il patron del Foggia Calcio, Fedele Sannella – anche se non siamo molto in forma”.

L’inizio del Foggia, con gol di Mazzeo al 6°, sembrava potesse consegnare una gara in cui i rossoneri avessero vita facile. Ma il Messina si è dimostrato all’altezza della situazione, di contro il Foggia è calato nella concentrazione e ha subito il gol del pareggio di Pozzebon.

Nella ripresa, dopo il gol di Mazzeo, anche un errore di testa proprio del numero 19 rossonero a porta sguarnita e un palo di Sarno su punizione. Poi il fischio finale e  la vetta, conquistata anche grazie ad un super intervento di Guarna, su mischia in area al 93′. Il guiardiapali del Foggia si esalta sulla girata di Maccarrone e regala 3 punti fondamentali.

MESSINA (4-3-1-2)Berardi; Ionut, Maccarrone, Mileto, Akrapovic; Lazar (77′ Madonia), Bramati (55′ Capua), Foresta; Mancini (69′ Ferri); Pozzebon, Milinkovic. A disp. Russo, Bruno, Fusca, Marseglia, Ricozzi, Gaetano, Maniscalchi, Rafati, Crudo. All. Salvatore Marra

FOGGIA (4-3-3) Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Vacca (76′ Gerbo), Agnelli, Riverola; Sarno, Chiricò (63′ Padovan), Mazzeo (79′ Letizia). A disp. Sanchez, loiacono, Quinto,, Sainz-Maza, Martinelli, Sicurella, Dinielli. All. Giovanni Stroppa

MARCATORI – 6′ Mazzeo (F), 24′ Pozzebon (M), 69′ Mazzeo (F)

AMMONITI – 35′ Riverola (F), 43′ Bramati (M), 80′ Ionut (M), 82′ Gerbo (F), 92′ Agnelli (F)

ARBITROCarlo Amoroso della sezione di Paola

ASSISTENTIFlavio Zancanaro di Treviso e Pasquale Capaldo di Napoli

TIRI IN PORTA – 4-7

FUORIGIOCO – 3-2

Marra: “Ripartiamo dalla prestazione ma aver giocato così bene contro il Foggia e aver perso ci dispiace, peccato”.

Stroppa: “Loro erano più lucidi in alcuni momenti e abbiamo fatto fatica. Sapevamo fossero una buona squadra, ci hanno messo in difficoltà”.

Fabio Lattuchella