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Colpo San Marzano, ingaggiato l’ex serie D Gianluca Pignatelli
Taranto, la probabile formazione anti-Foggia
“Trasferta ostica, ma non partiamo battuti: tutto è possibile“. Così, il tecnico del Taranto, Aldo Papagni ha descritto la sfida in programma questa sera: i rossoblu cercheranno di fare lo sgambetto al Foggia, in uno “Zaccheria” a porte chiuse. La probabile formazione del Taranto sembra essere delineata, con solo un dubbio: ballottaggio tra Bobb e Nigro, per un posto nel centrocampo a 5, con Garcia, Bollino, Lo Sicco e De Giorgi. Confermato l’usato sicuro in difesa, con Maurantonio tra i pali e Pambianchi, Stendardo, Altobello sulla terza linea. Per quanto riguarda l’attacco, invece, Magnaghi (per affiancare Balistreri), sembra essere favorito su Viola.
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TARANTO (3-5-2) – Maurantonio; Pambianchi, Stendardo, Altobello; Garcia, Bollino, Lo Sicco, Bobb, De Giorgi; Magnaghi, Balistreri.
Alessandro Mazzarino
Lega Pro in campo tutta oggi
Tutte le gare in programma in questa sesta giornata si giocheranno oggi. Si parte alle 14:30, in serata derby Foggia-Taranto

Sesta giornata del campionato di Lega Pro Girone C in campo tutta oggi.
Si parte alle ore 14:30 con due pugliesi in campo. L’onore dell’apertura è affidato alla Virtus Francavilla, in casa chiamata alla difficile sfida col Matera di mister Auteri e al Lecce, nella lontana trasferta di Siracusa.
Alle 16:30 altri 4 match in programma. Tra tutti la gara Reggina–Cosenza, con gli ospiti che proveranno a restare nelle zone alte della classifica, confermando il proprio ruolo di outsider del campionato, mentre i reggini, potendo sfruttare il fattore campo, tenteranno l’aggancio ai cugini. Allo stesso orario anche il Monopoli, sul campo della Paganese con la chiara intenzione di continuare a racimolare punti salvezza e le sfide Vibonese-Casertana e Catanzaro-Messina.
Si chiude in serata, alle ore 20:30. Le luci della ribalta sono per il derby numero 65 tra Foggia e Taranto. I pronostici vedono i rossoneri padroni di casa favoriti, non tanto per la testa della classifica ma per il gioco visto finora. Il Taranto, dal canto suo, ha dimostrato di essere squadra in forma e Papagni è tecnico preparato per la categoria. In campo anche 3 ex rossoneri, in maglia tarantina, Pambianchi, Viola e Bollino. In campo, con Catania-Akragas e Fondi-Juve Stabia, anche Fidelis Andria-Melfi. Gli andriesi hanno bisogno di punti per cominciare a risalire la classifica, finora deficitaria e la sfida ai gialloverdi lucani potrebbe essere una buona opportunità per fare bottino pieno.
Fabio Lattuchella
Virtus Francavilla, Calabro: “Stiamo lavorando bene. Auteri? Secondo me fa il 3-4-3”
Le parole del tecnico della Virtus Francavilla alla vigilia della gara col Matera.
Promozione, Bitritto-Omnia Bitonto vale il primato. Carella: “Siamo carichi. Undici leoni”
Grande appuntamento domani pomeriggio tra le due attuali battistrada del torneo di promozione . Si sfidano infatti a punteggio pieno dopo due giornate Bitritto e Omnia Bitonto. Appuntamento all’impianto di San Pio a Santo Spirito ore 15.30 a porte chiuse. Chi vince balza da solo in testa alla classifica. Alla viglia della sfida abbiamo sentito in esclusiva Michele Carella trainer della Virtus Bitritto : ” Siamo molto carichi e pronti a giocarci tutte le nostre carte contro un avversario forte e solido in tutti i reparti. Daremo il massimo per cercare di continuare il trend positivo, non sarà facile ma ho fiducia nei miei ragazzi. Con la massima umiltà dico che mi piacerebbe poter ripetere l’exploit che ho centrato nella scorsa annata, quando alla guida del Barium in prima categoria abbiamo sconfitto come unica squadra di tutto il campionato la corazzata Omnia Bitonto. In ogni caso anche se dovessimo perdere non sarà opportuno fare drammi perchè dopo aver lottato strenuamente dovremo stringere la mano all’avversario e continuare ad essere positivi dato che anche in paese si sta creando grande entusiasmo. Loro hanno un reparto avanzato di prima grandezza, ma anche i miei attaccanti hanno grande qualità e mi aspetto molto da loro. In settimana abbiamo studiato vari modi in cui poter fare male ai nostri competitor, speriamo di poter applicare alla perfezione in partita quanto provato in allenamento. Undici leoni in campo uniti per un grande traguardo possono fare qualsiasi prodigio anche battere l’Omnia domani”.
Clemente Calabrese
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Bari, un ingenuità di Ichazo spiana la strada al Benevento. Gli stregoni stendono i galletti 4-0
Pomeriggio da incubo per il Bari che subisce una pesante sconfitta 4-0 contro il Benevento di Baroni. I giallorossi, che tornavano a Bari dopo 32 anni, fanno festa e intascano i tre punti.
In un pomeriggio quasi estivo, le due squadre arrivavano a questo incontro appaiate in classifica e con tanta voglia di continuare a far bene. Il Bari deve fare a meno di Di Cesare, fermo per problemi fisici, con Stellone che lancia dal primo minuto il difensore scuola Roma Capradossi, all’esordio tra i professionisti. A centrocampo, come da copione, ritorna la coppia Valiani-Fedele mentre in attacco Brienza viene preferito a Monachello e De Luca per una maglia da titolare. Di contro, Baroni schiera un 4-2-3-1 con il solo Ceravolo in avanti sostenuto dal tridente tutta corsa e fantasia Ciciretti, Pajac, Melara. Arbitra Ros di Pordenone. La gara è subito scoppiettante da una parte e dall’altra: prima è Maniero che viene murato da Cragno poi è il collega biancorosso Ichazo ad alzare in corner un tentativo molto pericoloso di Ciciretti (che sarà il migliore in campo). La gara è un susseguirsi di emozioni con i pugliesi ed i campani ad offrire un ottimo spettacolo: prima è Pajac a sbagliare una clamorosa occasione poi è Maniero a cogliere il palo per i suoi. Il primo tempo si chiude con due squadre molto vivaci. La ripresa si apre come si era chiusa la prima frazione: il Bari ha una clamorosa occasione con Riccardo Maniero ma il bomber napoletano si fa murare ancora una volta da Cragno ed è il preludio al gol….del Benevento: azione in area barese, Ceravolo palla al piede si defila ma Ichazo (in foto) in maniera goffa ed ingenua lo stende; rigore sacrosanto che l’ex ternano trasforma di potenza. Il Benevento spinto dall’entusiasmo del vantaggio e dei suoi sostenitori (oltre mille giunti in Puglia) attacca il Bari che crolla: Cissè fa ammattire i difensori e serve Buzzegoli per il 2-0. Poi è Ciciretti, servito ancora da Cissè, a piazzare un destro a giro che fa volare i suoi. I biancorossi provano ad attaccare ma con azioni confuse che non danno esito col brasiliano Martinho che sbaglia un altro gol. Chi non sbaglia e cala il poker è il Benevento che con l’ex Jakimovski sotto porta sigla il 4-0 (pallone di uno strepitoso Ciciretti). Tre minuti di recupero e il signor Ros dice che può bastare cosi e manda tutti nello spogliatoio: tripudio sannita con squadra e tifosi che festeggiano mentre il Bari lascia il campo subissato di fischi dei propri sostenitori.
Una battuta d’arresto pesante per il Bari di Stellone che aveva ovviato alla “sterilità offensiva” ad una buona concretezza in difesa. L’esordio di Salvador Ichazo al San Nicola è da incubo col portiere ex Torino che prima salva i suoi con una bella parata ma poi con un errore da matita blu spiana la strada alla formazione sannita. Fino a quel momento, il Bari non aveva giocato male divorandosi anche diverse chances per passare ma, dopo il rigore, il blackout. Deludono, ancora una volta, gli esterni che in un 4-4-2 sono il pane quotidiano: Furlan e Ivan non incidono mentre Martinho e Fedato vengono lanciati a gara ormai compromessa. In avanti la formazione di Stellone è ancora troppo legata a Maniero, anche oggi il più pericoloso ma se l’ex pescarese non segna, sono dolori. Si torna in campo venerdì nell’anticipo con il Brescia, vittorioso contro la capolista Cittadella.
BARI: Ichazo, Sabelli, Tonucci, Capradossi, Cassani, Valiani, Fedele, Furlan, Ivan, Maniero, Brienza.
BENEVENTO: Cragno, Lopez, Lucioni, Padella, Venuti, Chibsah, Buzzegoli, Pajac, Melara, Ciciretti, Ceravolo.
RETI: 60° Ceravolo, 76° Buzzegoli, 79° Ciciretti, 90° Jakimovski
ANTONIO GENCHI
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Stroppa: “Massima determinazione, il campo ce lo consentirà”
Il tecnico del Foggia, Giovanni Stroppa, in conferenza stampa pre-Taranto. “Agazzi non sarà convocato, sta lavorando per recuperare. Massima determinazione e giusta cattiveria”
“Vogliamo giocare bene e il campo ce lo consentirà, a differenza di quando andiamo fuori, anche se il terreno, facendo sempre allenamento qua, non è al massimo. C’è stato un intervento questa settimana e aspettiamo il tempo per farne altri”. Queste le parole del tecnico del Foggia, Giovanni Stroppa, in conferenza stampa prima di Foggia-Taranto.
“Abbiamo recuperato nella giornata di mercoledì, ieri e l’altro ieri abbiamo fatto due allenamenti normali. La squadra ha avuto poca freschezza a Messina, potevamo giocare diversamente con gli attaccanti, le potenziali azioni del Messina sono nate da azioni nostre sbagliate. Ma noi dobbiamo attaccare così, senza stare tutti davanti alla linea della palla, non dobbiamo ripeterlo, però il nostro modo di giocare è quello sostanzialmente. Tornando a Messina, la partita l’abbiamo fatta noi e abbiamo tirato almeno 10 volte in porta. Avevamo l’impressione che potevamo segnare da un momento all’altro. Mazzeo a sinistra e Padovan centrale? Gli attaccanti che ho a disposizione mi danno l’opportunità di fare tante scelte. Potrebbe essere un’opportunità.
La cura dei dettagli è determinante. Ho sempre cercato, parlando alla squadra, di analizzare i difetti, per rendere semplice il lavoro, i ragazzi hanno la maturità per farlo. Noi siamo un cantiere aperto, c’è stato e ci sarà sempre qualcosa che non va. In questo momento bisogna continuare a lavorare e non dobbiamo guardare la classifica. Dobbiamo migliorare e trovare i punti in cui crescere. Stadio vuoto? Lo stadio pieno è un valore aggiunto, ma già a dispetto della partita con l’Andria, quella con la Vibonese l’abbiamo subita di meno e domani sappiamo già cosa ci aspetta. Alzeremo il livello della determinazione per far si che tutto l’ambiente lo possiamo girare a nostro favore.
Anche se fossi stato al secondo posto non avrei cambiato il mio atteggiamento. A testa bassa dobbiamo lavorar senza pensare a cosa sta succedendo, non mi interessa se siamo primi, da soli in compagnia, o secondi o terzi che sia. Dobbiamo andare avanti, la strada è lunghissima e ringrazio i calciatori e la società perchè c’è l’appoggio in questo senso.
Il Taranto? Io penso sempre alla mia squadra. Dietro alla mia squadra, a quelli che hanno giocato di più, ci sono giocatori che pian piano stanno crescendo e diventa sempre più difficile sceglierne undici da mandare in campo.
Ora bisogna raddoppiare la cattiveria e la cura dei dettagli è importante. Se saremo bravi a fare questo non avremo difficoltà a fare nulla. Soltanto pensando che ogni partita sia una finale, potremo fare questo”.
Agazzi unico non convocato.
Fabio Lattuchella
Il Donia nella tana del Francavilla con Pazienza
Era nell’aria da alcuni giorni l’annuncio tanto auspicato dal popolo biancoceleste, il 34enne sanseverese Michele Pazienza è un calciatore del Manfredonia.
La sua esperienza ed i suoi trascorsi anche in Serie A (Napoli, Bologna, Juventus) assicurano il salto di qualità a centrocampo. L’ulteriore acquisto del difensore centrale Cerbone arricchisce una rosa già folta e bisognosa di “tagli”.
Il Francavilla in Sinni è tra le squadre maggiormente accreditate alla vittoria finale, sapientemente guidata da Lazic, tuttavia è reduce da 2 sconfitte consecutive che hanno evidenziato poca fortuna e scarsa concretezza in avanti.
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L’assenza per squalifica di Sekkoum è pesantissima, ad Aleksic e Ancora è affidato il compito di “rompere” gli equilibri in campo.
Sull’altra sponda Vadacca ha l’imbarazzo della scelta, Pazienza dovrebbe esordire dal 1^ minuto, un risultato positivo è ora alla portata dei sipontini.
Pertanto si preannuncia gara molto equilibrata, le scelte degli allenatori potranno essere determinanti.
Stefano Favale
Audace Cerignola: domenica dalle grandi emozioni a Gallipoli
Dipasquale torna all’Antonio Bianco:“Sarà emozionate ma dovremo vincere. E se segno non esulto
Lo stadio di Gallipoli si chiama “Antonio Bianco” ed è un impianto sportivo situato vicino al mare. Qui, l’Audace Cerignola incontrerà la squadra di casa, allenata da mister Cimarelli, per la terza giornata del campionato d’eccellenza (domani, ore 15:30, costo del biglietto €5,00). Può essere un crocevia importante per la nuova truppa di mister Crudele, dopo il successo agevole contro i ragazzini della Vigor Trani, per mettere definitivamente alle spalle l’esonero di mister Gallo, del ds e le dimissione del dgAmoruso.
Per lui, per Gigi, il ritorno a Gallipoli invece è una palla da flipper che rimbalza senza sosta. Il capitano gialloblu tornerà per la prima volta da avversario in quello che è stato lo stadio, il suo stadio, che lo ha lanciato nel grande calcio. Stagione 2003/2004, Dipasquale trascina il gallo a suon di gol (saranno 20 in 30 presenze) alla vittoria del campionato d’Eccellenza e la conseguente promozione in serie D. 23 maggio 2003: eccolo l’ultimo flash con la maglia giallorossa addosso: “Tornare a Gallipoli e in quello stadio, per la prima volta da avversario, sarà un emozione unica – confessa in esclusiva il capitano ofantino – Sono davvero molto emozionato perché grazie al Gallipoli sono diventato un giocatore professionista”. Quell’emozione che il numero 9 gialloblu dovrà accantonare una volta sceso in campo, cercando magari di sbloccarsi anche in zona gol. Per ora si è limitato a festeggiare le reti altrui ma quella del gol non è un ossessione anzi: ” Alle reti non ci penso perché arriveranno. Da capitano penso che l’importante sia solo vincere”. E se poi arriva il gol? Lui ride ma “tranquillizza” il suo vecchio pubblico: “Non potrò mai esultare per rispetto di una città che mi ha amato e fatto diventare un vero calciatore”. Un leader e un trascinatore, ora più che mai, dopo il ribaltone in panchina e in società: “Ci è dispiaciuto tanto per quanto è accaduto ma queste sono cose societarie. Noi facciamo i giocatori e dobbiamo pensare solo a giocare e vincere”. Quella vittoria che frutterebbe altri tre punti vitali per continuare a premere sull’acceleratore. Dipasquale ne è consapevole e ammette: “Tornare da Gallipoli con i tre punti sarebbe un grandissimo risultato. Ci darebbe tutto l’entusiasmo e la forza per far capire a qualcuno che siamo forti e in campo lo dimostreremo. Lo spogliatoio sta bene, ci siamo ricompattati: pensiamo al Gallipoli tutti uniti”.
Per battere la formazione di casa (i giallorossi arrivano dalla brutta sconfitta di Barletta per 3-0) servirà la giusta concentrazione, la cattiveria agonistica e quella voglia di azzannare la partita manifestata nei primissimi minuti già contro il Trani. Notizie dal campo riportano che Lasalandra è tornato a disposizione e sarà della partita. Occhio anche alle possibili variazioni di modulo che potrebbe apportare mister Crudele: giocherà chi è più in forma, con il solito dubbio sulle corsie esterne (due under o l’ottimoColucci apprezzato domenica scorsa?). Nessun dubbio invece sul numero 9: il grande ex. “Per me il vero campionato inizia domenica a Gallipoli. Dobbiamo vincere e far vedere chi siamo” conclude Gigi.
Messaggio forte e chiaro firmato da chi lo stadio “Antonio Bianco” lo conosce già: lì ha segnato 20 gol nel lontano 2003. Ora invece, è arrivato il momento di rompere il digiuno.
Fabio Trallo
Fidelis Andria: col Melfi bisogna far risultato
Dopo la sconfitta nel derby di Taranto, la Fidelis Andria cerca il riscatto nella gara interna di domani sera al “Degli Ulivi” contro il Melfi.
Mister Favarin per il match contro i lucani, avrà quasi tutta la rosa a disposizione con il rientro tra i convocati di Cianci e del portiere Poluzzi dopo un lungo infortunio (anche se è ancora in dubbio la sua convocazione), mentre l’unico assente sarà Annoni che non ha ancora del tutto recuperato da un precedente infortunio.
Per i biancoazzurri, il match contro il Melfi guidato in panchina da Romaniello, sarà di vitale importanza.
Siamo ancora alla sesta giornata ma un risultato positivo sarebbe una manna dal cielo, dopo un inizio abbastanza stentato dal punto di vista dei risultati.
Così mister Favarin nella conferenza stampa pre match.
“Col Melfi non sarà facile ma abbiamo bisogno di una vittoria. In casa finora abbiamo fatto bene e tornare alla vittoria sarebbe davvero importante. Non avverto pressione, ma questa è una gara da azzannare subito e questo i ragazzi lo sanno, sperando davvero di far risultato”.
Il Melfi dal canto suo ha 3 punti in classifica ma in realtà di punti ne ha fatti 4 esattamente come la Fidelis (si ritrova a 3 per effetto della penalizzazione di un punto).
Il match tra Fidelis Andria e Melfi, valido per la sesta giornata del girone C di Lega Pro, andrà in scena domani sera, domenica 25 settembre alle ore 20:30 presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria.
Dirigerà l’incontro, il signor Paride De Angeli di Abbiategrasso, coadiuvato dagli assistenti: Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Antonio Severino di Campobasso.
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ALESSANDRO POLICHETTI
Il Laterza si prepara per Rutigliano. Le parole del difensore Mileto, e del nuovo Team Manager
Archiviata la gara infrasettimanale di coppa, in casa Puglia Sport Laterza testa subito alla difficile trasferta di Rutigliano, compagine che fino a questo momento ha collezionato due buoni pareggi con Ordona e Spinazzola, quest’ultima giocata in dieci uomini per oltre un tempo in cui ha trovato la rete del pari in pieno recupero grazie a Catalano.
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Nella gara di Giovedì, dopo l’espulsione del capitano di giornata Cannito, fascia affidata a Mileto, difensore di esperienza al secondo anno a disposizione della compagine laertina. Ed è proprio il calciatore classe ’92 Danilo Mileto a presentare in breve il match e le aspettative di stagione sua e dei compagni.
Da barese, hai conoscenza delle compagini che andrete ad affrontare in questo campionato? Cosa vi aspettate per Domenica a Rutigliano?
“Il girone non è facile, ci sono molte squadre insidiose e con giocatori che possono risolvere le partite da un momento all’altro e una di queste è proprio il Rutigliano dove ci sono giocatori che conosco di un’altra categoria come Catalano e Curci! L’importante è come dice il mister, rimanere sempre concentrati e non lasciare mai nulla al caso, coscienti del fatto che siamo il Laterza e bisogna sempre puntare a vincere”
Sei partito alla grande con un gol all’andata di coppa ed un’ottima prestazione in campionato a Polignano. Credi possa essere la giusta stagione per te e la tua squadra?
“Più che sono partito bene, dovrei dire che siamo partiti bene! La squadra allestita dal mister e dallo staff è una squadra competitiva! Il gruppo è già solido e si respira aria positiva.”
Quali obiettivi vi ponete per il prosieguo della stagione?
“Se seguiamo i consigli del mister, tutto è possibile. Sono partito bene e siamo partiti bene, ma non abbiamo ancora fatto niente! Bisogna lottare tutti insieme, staff, giocatori ed i tifosi che ci seguono sempre!”
Intanto, ufficializzata la collaborazione da parte della società Puglia Sport Laterza con il nuovo Team Manager, Giovanni Larotonda, che in via di presentazione ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Sono emozionato ed entusiasta di questa nuova avventura. Ho sempre seguito compagini lucane, è la prima esperienza in Puglia, e posso dirvi che già da queste partite, parliamo rispetto al calcio lucano di un livello superiore. Sarò il Team Manager di questo club con la consapevolezza di aiutare la squadra, il mister Danza ed il D.G. Festa, che conosco personalmente, avendo collaborato con entrambi diversi anni con la società Sporting Matera, società partita dalla Terza Categoria e portata in Eccellenza. “
Un ringraziamento a Danilo Mileto e Giovanni Larotonda ed un “in bocca al lupo” per Domenica.
Serie D, c’è Potenza-Trastevere
La quarta giornata del campionato di Serie D girone H riserva lo scontro al vertice tra Potenza e Trastevere, con i laziali a punteggio pieno e con il miglior attacco del torneo. Molto interessante anche la sfida tra Anzio e Gravina, con i pugliesi alla ricerca della terza vittoria consecutiva. La Nocerina, dopo essersi sbloccata, attende il San Severo reduce da due vittorie casalinghe consecutive. Test di maturità anche per il Bisceglie, partito in sordina, alle prese con la sorpresa Vultur Rionero. Turno sulla carta favorevole per Città di Ciampino e Madrepietra Daunia, rispettivamente con Gelbison e Picerno. Il Francavilla cerca riscatto con il Manfredonia, a completare il programma della 4^ giornata anche Herculaneum-Cynthia e Agropoli-Nardò.
Domenica sera la classifica potrebbe iniziare ad assumere connotati più indicativi, sinora il campionato non ha offerto importanti spunti tecnici ed appare piuttosto livellato.
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LE PARTITE IN PROGRAMMA
AGROPOLI-NARDO’
ANZIO-GRAVINA
CITTA’ DI CIAMPINO-GELBISON
FRANCAVILLA-MANFREDONIA
HERCULANEUM-CYNTHIA
MADREPIETRA D.-PICERNO
NOCERINA-SAN SEVERO
POTENZA-TRASTEVERE
BISCEGLIE-VULTUR RIONERO
LA CLASSIFICA PROVVISORIA
TRASTEVERE…9
GRAVINA…7
POTENZA-SAN SEVERO…6
VULTUR RIONERO…5
BISCEGLIE-ANZIO-HERCULANEUM-AGROPOLI-CIAMPINO…4
MADREPIETRA D-MANFREDONIA-FRANCAVILLA-NOCERINA-CYNTHIA…3
PICERNO…2
GELBISON…1
NARDO’…0
Stefano Favale
Promozione Gir. ” A”, le previsioni della vigilia
Benny Costantino (in foto), 42 anni, attuale allenatore dell’Omnia Bitonto, ex centrale difensivo di Rutigliano, Bitonto, Monopoli, Fasano, Manfredonia e Terlizzi, ci aiuta a capire, nell’immediata vigilia della terza giornata, cosa potrebbe accadere sugli otto campi del girone “A” di promozione. Prima di inoltrarci nelle previsioni e nei probabili risultati, Costantino ci tiene a sottolineare: “Sarà un campionato difficile e molto equilibrato, campionato che si deciderà per la vittoria finale solo nelle ultime quattro partite. Sono almeno cinque le squadre che si contenderanno il primo posto, noi (Omnia Bitonto), l’Ordona, il Molfetta, il Corato e la Fortis Altamura senza escludere l’eventuale sorpresa”. Sulle gare della terza giornata, partiamo proprio dalla gara che vedrà impegnata, sul proprio campo l’Omnia contro il Bitritto, squadra, quest’ultima vera rivelazione di queste prime due partite:
Omnia Bitonto – Virtus Bitritto
“Si tratta del primo scontro al vertice della stagione. Il Bitritto ha iniziato bene, gioca un buon calcio. Prevedo una partita aperta ma noi siamo decisi a vincere, 1 “,
Arbitro : Andrea Rizzi di Foggia
Canosa – Polimnia
“ Il Canosa deve riscattare la sconfitta di Corato, la Polimnia, dopo il successo di Ordona vuole continuare a stupire : X “.
Arbitro : Davide Scaraggi di Molfetta
F.Altamura – Corato
“ Partita aperta ad ogni risultato. Il fattore campo potrebbe risultare decisivo : 1 – X – 2“.
Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari
Monte S. Angelo – Spinazzola
“ Lo Spinazzola, che abbiamo incontrato e battuto in Coppa Italia, è una buona squadra. Il Monte, dopo la vittoria di Castellana mi sembra in ripresa : 1 – 2 “.
Arbitro : Alessandro Caricati di Barletta
Molfetta – Ascoli Satriano
“ Il Molfetta è una squadra ben attrezzata, noi l’abbiamo incontrato domenica scorsa e abbiamo avuto serie difficoltà a superarla. L’Ascoli sembra in crisi nonostante siano passate appena due giornate: 1 “.
Arbitro : Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto.
Real Siti – S. Ordona
“Sarà un derby nel derby vista la presenza nel Real Siti degli ex ordonesi : Stango,Costa, Piscopo e Pensa. Risultato difficile da pronosticare : 1 – 2 “.
Arbitro : Dario Acquafredda di Molfetta.
Rutiglianese – Puglia Sport Laterza
“Partita tosta per la mia ex squadra contro un avversario che non molla mai. La Rutiglianese ha un organico di tutto valore, ha bisogno di conquistare la prima vittoria stagionale. I laertini non sono da meno, Non credo che finirà in parità: 1 – 2“ .
Arbitro :Fabrizio Consales di Foggia.
San Marco – Trulli e Grotte
“ Per questa partita, al di là delle considerazioni tecniche, tifo per il mio ex allenatore, Vito Sgobba anche se il San Marco domenica scorsa ha perso a Laterza nell’ultimo minuto di recupero : X – 2 “.
Arbitro : Bruno Spina di Barletta.
Mimmo De Gregorio x CalciowebPuglia
Rinascita Rutiglianese alla prova Laterza, parla il D.S. Sanapo
Dopo il passaggio del turno in coppa, la Rinascita Rutiglianese è impegnata nella sfida casalinga di campionato
contro la matricola terribile Puglia Sport Laterza, con l’obiettivo di centrare i primi tre punti dopo due pareggi consecutivi. Molta è la curiosità tra gli addetti ai lavori per questa sfida che vede due compagini ben attrezzate ed attive sul mercato, con molta voglia di stupire. Raggiunto dai microfoni di Calciowebpuglia, il Direttore Sportivo granata Gianni Sanapo risponde brevemente a delle domande riguardanti la stagione in ram
pa di lancio del suo sodalizio.
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Direttore, come giudica il vostro percorso dopo le prime due giornate di campionato ed il passaggio turno in coppa?

D.S. Rutiglianese Sanapo
“Non sono sorpreso perché sapevo già che quest’anno è un girone tosto, e comunque anche dopo due pareggi io credo nei nostri valori perché abbiamo una rosa che può dire la sua. Il passaggio del turno di coppa l’abbiamo conquistato nella gara di andata”
Domenica si presenta una gara ostica contro un Laterza reduce da quattro punti in due partite. Cosa ne pensa dei prossimi avversari?
“Il Laterza è una squadra composta da nomi importanti e da un mister di spessore che penso trasmetta ai suoi giocatori la mentalità che aveva lui da calciatore. Noi comunque, ci faremo trovare pronti”
L’assenza di bomber Colella per squalifica pensa possa influire nell’andamento della gara?
“Colella per noi è un giocatore importante ma chi lo sostituirà sono sicuro che non farà pesare l’assenza di Onny. Anche perché abbiamo una rosa ampia quest’anno”
Si ringrazia il Direttore Sanapo per la gentile intervista concessa, augurandogli un buon campionato con la sua Rinascita Rutiglianese.
Vincenzo Pizzulli
Carovigno – Mister De Nitto: “A Grottaglie determinati, e contro la malasorte”.
L´allenatore dei rossoblù incita la squadra in previsione del match di Grottaglie. Il Carovigno è alla ricerca della prima vittoria in campionato dopo un immeritato pareggio contro il Copertino e l´addio alla Coppa Italia. La squadra del Carovigno ha tutte le carte in regola per disputare un campionato di ottimo livello, ma sino ad adesso la sfortuna ha perseguitato la compagine carovignese che, se pur disponendo di un valido attacco, è mancato il risultato pieno. Ma la squadra gode di ottima salute, e a Grottaglie i ragazzi ce la metteranno tutta per portare la vittoria nelle mura carovignesi, anche se si affronterà un avversario di tutto rispetto proveniente da una vittoria in trasferta molto pesante.
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Assente al match il bomber Di Santantonio appiedato dal giudice sportivo, ma mister De Nitto potrà disporre di valide alternative, tra cui Vasco e Candita, vogliosi di gol. Sarà un match da non perdere, e se la squadra giocherà con lo stesso carattere dimostrato a Ostuni, potrà ben sperare in un risultato positivo.
Davide Leone
Puglia Sport Laterza, mister Danza “Siamo sulla buona strada”
Passaggio del turno ok per la Puglia Sport Laterza, che in Coppa Italia Promozione accede agli ottavi di finale grazie al pari ottenuto al “De Bellis” di Castellaneta per uno a uno, forte del doppio vantaggio ottenuto nella gara di andata.
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E’ proprio mister Franco Danza ad analizzare la prestazione dei suoi ragazzi, sottolineando come numerosi sono i cambi effettuati rispetto la gara precedente di campionato contro il San Marco:
“Mi aspettavo qualcosina in più, visto che sulla carta loro si sentivano inferiori a noi, ma se considerò che ho schierato otto undicesimi nuovi e tre esordienti dal primo minuto sono molto soddisfatto. Giocare contro una squadra che ha interpretato la gara come la partita dell’anno, posso dire che le mie tra virgolette seconde linee, hanno svolto in pieno il loro compito, non concedendoli un solo tiro in porta e se fossimo stati più cinici la partita poteva finire già a metà del primo tempo“.
Proseguendo, mister Danza ammette: “Ed invece? Ci siamo complicati la vita con un rigore evitabile. Si loro hanno effettuato un forcing iniziale a centrocampo dove non ci hanno quasi mai fatto ragionare, li siamo stati bravi a subirli senza rischiare niente, ma passati i primi venti minuti abbiamo cambiato modulo a centrocampo e senza soffrire eccessivamente, con ordine e mestiere abbiamo ottenuto quello che volevamo. Sapevamo di giocare con una squadra in difficoltà nel costruire e finalizzare, siamo stati bravi a non farci prendere dalla paura di non potercela fare“.
Il finale di analisi del tecnico laertino si chiude con una iniezione di fiducia sul futuro: “Adesso si guarda avanti, non siamo una corazzata ma una squadra che con organizzazione e sacrificio vogliamo toglierci qualche soddisfazione e se il buon giorno si vede dal mattino spero di stare sulla buona strada”
Un ringraziamento a mister Danza ed un augurio di un buon prosieguo di stagione.
Intervista a cura di Baldo D’Angelo
L’Ostuni batte il Carovigno 2-0 e passa il turno di Coppa Italia
Vittoria per 2-0 dei ragazzi del presidente Antonio Molentino che adesso si preparano alla gara di campionato con il Mesagne.
L’Ostuni bissa il successo di dieci giorni fa e supera il turno di Coppa Italia battendo il Carovigno al termine di una gara divertente e ricca di emozioni. Basterebbero solo i tre calci di rigore (di cui due sbagliati) guadagnati dai padroni di casa per spiegare una prestazione maiuscola.
Le due squadre si studiano per buona parte della prima frazione. Al 23’ l’Ostuni perde Miccoli per infortunio, per il resto poche emozioni. In pieno recupero il primo penalty concesso all’Ostuni per atterramento in area di Masi da parte di Gravante. Lo stesso Masi si presenta dal dischetto, ma Petranca intercetta e respinge il rigore.
Nella ripresa al 19’ fallo di mani in area di Diagnè e secondo calcio di rigore per l’Ostuni (e conseguente espulsione per Diagnè). Questa volta Masi non sbaglia e porta in vantaggio i padroni di casa. Al 29’ Lanzilotti stende Schiavone in area. Il direttore di gara non ha dubbi e decreta il terzo penalty della giornata. Sul pallone lo stesso Schiavone che si fa respingere il tiro da Petranca.
Al 40’ arriva il raddoppio per i padroni di casa: Ancona di testa mette in rete sugli sviluppi di un calcio di punizione. L’Ostuni passa il turno e si prepara al derby casalingo di domenica prossima contro il Mesagne.
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Ostuni: Quartulli, Rateo, Narracci (37’ s.t. Colucci), Burdo, Camassa, Ancona, Chiatante, Cristofaro (22’ s.t. Sataliano), Miccoli, Masi, Schiavone. A disp.: Pinto, Fonte, Galeandro, Colucci, Capriglia. All. Ciraci
Carovigno: Petranca, Morleo, Zippo, Triarico (5’ s.t. Vignola), Gravante, Diagnè, Spedicati, Somma (23’ s.t. Th. Lanzilotti), Vasco, Disantantonio (31’ s.t. To. Lanzilotti), Prodi. A disp. Petrarolo, Mastrogiacomo, Marrazzo, Sbano. All. Denitto
Arbitro: Novielli di Bari
Marcatori: 19’ s.t. Masi su rig., 40’ s.t. Ancona.
Note: Terreno di gioco in buone condizioni. Espulso Diagnè per fallo di mani in area. Ammoniti Cristofaro, Zippo, Morleo, Disantantonio, Petranca, To. Lanzilotti.
Bari, arriva il Benevento dei tanti ex. Biancorossi a caccia del successo e anche dei gol extra-Maniero
Impegno casalingo per il Bari di Stellone che, dopo il pareggio ottenuto al “Libero Liberati” di Terni riceve tra le mura amiche del “San Nicola” il Benevento di Baroni.
Un impegno abbastanza ostico, quello che attende i pugliesi, contro una squadra che ha gli stessi punti dei galletti e ha l’entusiasmo di chi si affaccia per la prima volta in cadetteria. I giallorossi, inoltre, potranno contare sul sostegno di circa 1500 tifosi che arriveranno dal Sannio e che riempiranno il settore ospiti dell’impianto barese.
I campani di Marco Baroni (che torna al San Nicola dopo l’incredibile vittoria col Novara ai playoff per 3-4) è pieno zeppo di ex biancorossi con il difensore Camporese, l’esterno Jakimovski e la punta rumena Puscas che prenderanno parte alla trasferta in Puglia mentre un altro ex, ossia Andrea De Falco, non sarà del match. I tre biancorossi sono tutti della gestione Paparesta e tutti e tre non hanno lasciato un grosso segno nella loro esperienza barese. Il tecnico Baroni dovrebbe adottare, per la sfida, il 4-3-1-2 anche se, oltre a De Falco, deve fare a meno di un importante pedina come l’ex leccese Filippo Falco. In porta spazio a Cragno, difesa capeggiata dall’ex barlettano Lucioni, centrocampo con Buzzegoli e le scorribande di Ciciretti ed infine in avanti potrebbe giocare Puscas al posto dell’acciaccato Ceravolo.
In casa Bari, dopo l’ampio turnover messo in atto con la Ternana, potrebbero trovare spazio diversi “senatori”. In porta. dopo la gara in Umbria, dovrebbe essere riproposto Ichazo. In conferenza stampa, Stellone ha annunciato che contro i giallorossi mancherà Di Cesare, alle prese con fastidi muscolari: al posto dell’ex bresciano spazio a Capradossi oppure Cassani con Daprelà a sinistra; certi del posto i soli Sabelli e Tonucci. Centrocampo con gli esterni Martinho e Ivan mentre Fedele e Valiani dovrebbero ritornare in mezzo e in attacco il duo Maniero-Monachello (in vantaggio su De Luca) in attacco. Nelle precedenti cinque gare, il Bari è stato letteralmente Maniero-dipendente con il bomber napoletano che si è preso sulle spalle i suoi siglando tutti e quattro i gol finora messi a segno dai galletti. Se Maniero sta letteralmente facendo impazzire i tifosi, l’altro lato della medaglia ci dice di una squadra che aldilà dell’ex catanese è abbastanza sterile li davanti. Il tecnico Stellone chiede ai gol soprattutto a De Luca e Monachello che, finora, sono rimasti a secco (ad esclusione del gol dell’ex Lanciano in Coppa contro il Cosenza).
ANTONIO GENCHI
“El Pampa” Sosa ed il suo Vultur Rionero nella tana del Bisceglie
Intento a proseguire spedito il proprio rilancio verso i vertici della classifica, il Bisceglie Calcio troverà sulla propria strada la matricola Vultur Rionero, reduce dalla vittoria al fotofinish contro il Madrepietra Daunia.
Il posticipo del 25 settembre, con inizio alle ore 17:30, vedrà i bianconeri rioneresi calcare il campo del “Gustavo Ventura” per la prima volta nella propria storia, guidati in panchina da un’importante figura del calcio italiano ed internazionale: trattasi di Roberto Carlo Sosa, conosciuto come “El Pampa”, ex centravanti di sfondamento che dal 1998 al 2011 ha militato nelle varie categorie del nostro campionato con le maglie di Udinese, Messina, Ascoli, Napoli e Sanremese.
L’argentino, sostituto in panchina del dimissionario Pasquale D’Urso, ha condotto i bianconeri potentini alla prima vittoria nella nuova serie D dopo ben ventidue anni di assenza. L’accorta società, gestita da Antonio Dipierri, ha costruito con molta pazienza un mosaico semplice ottenendo buoni risultati nel corso degli anni, culminati nella precedente stagione con il double campionato-coppa Italia di Eccellenza ai danni del favorito Real Metapontino.
I biscegliesi di mister Nicola Ragno sanno di trovare di fronte un avversario che basa il proprio credo su di un gioco al piccolo trotto, produttivo di poche occasioni ma concrete: la sicurezza fra i pali del portiere Landi, classe 1997 che ha subito un solo gol in tre incontri, la costruzione silente del mediano Petagine e la verve offensiva di Mancini e Rabbeni costituiscono le carte su cui il tecnico sudamericano può fare affidamento allo scopo di conquistare la salvezza con largo anticipo.
Senza penalizzazione per i nerazzurri lo scontro sarebbe a pari punti, ma Petta e soci sperano nei gol di Lattanzio e Montaldi nonché nella fantasia di Agodirin per poter fare la differenza ed immettere il sorpasso ai lucani.
Il match valevole per la quarta giornata del campionato di serie D girone H sarà diretto dal signor Antonio Acampora di Ercolano, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Pellino di Frattamaggiore e Andrea Marrollo di Vasto.
Bartolomeo Pasquale
Bari, col Benevento la sfida manca da 32 anni. Sanniti mai al San Nicola
Derby del Sud tra Bari e Benevento al “San Nicola”. La gara tra galletti e stregoni sarà una primizia in assoluto per il campionato cadetto (le due squadre non si sono mai affrontate in B) e sarà anche la prima volta che il “San Nicola” di Bari ospiterà la gara con i sanniti.
La sfida, a cavallo degli anni ’70 e ’80, era diventata una classifica della Serie C di allora. Andando a sbirciare negli archivi, la gara di domani sarà la settimana giocata in Puglia tra le due formazioni. Nei sei precedenti, il Bari ha vinto tre volte, pareggiate due e persa una.
L’ultimo precedente risale a ben 32 anni fa con il Bari di Bruno “Maciste” Bolchi (in foto) che sconfisse i giallorossi per 3-1 al “Della Vittoria” con la doppietta di De Tommasi ed il gol di Messina. Vittoria più larga, qualche anno prima, con i galletti che vinsero 3-0 grazie alle reti di Scianimanico, Italo Florio e Sigarini.
L’unica sconfitta del Bari contro il Benevento risale al lontano 1952 quando i campani espugnarono il campo barese per 0-1 grazie ad un gol nel finale di Pastore.
ANTONIO GENCHI
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Serie B, 6^giornata – Il Cittadella riceve il Brescia per confermarsi. Verona riceve il Frosinone. Bari-Benevento derby del Sud
Turno infrasettimanale ormai alle spalle per le compagini della Serie B che tornano in campo per disputare la sesta giornata di campionato.
Nessun anticipo al venerdì (a causa proprio del turno infrasettimanale giocato fra lunedì e martedì) con le squadre della cadetteria che consumeranno questo turno fra sabato, domenica e lunedì.
Sabato, nel consueto orario delle 15, si giocheranno ben nove gare. Impegno casalingo per la capolista Cittadella che al “Tombolato” cerca la sesta vittoria consecutiva ospitando il Brescia di Brocchi. Fa il tifo per il Brescia, ovviamente, il Verona di Pecchia che va contro il suo passato ricevendo il Frosinone: al “Bentegodi” sarà sfida importante tra due formazioni molto ambiziose. Sfida di alta quota anche al “San Nicola” dove Bari e Benevento incroceranno le armi per i playoff cosi come il Pisa di Gattuso proverà a tener fuori i problemi societari, ospitando l’Ascoli. Nel gruppone a quota otto punti, c’è anche l’Entella di Roberto Breda che sarà ospite al “Cabassi” del deludente Carpi di Castori. Sfida tra deluse a Salerno tra i campani di Sannino e il Trapani di Serse Cosmi, a caccia della prima vittoria della stagione. A caccia di riscatto anche Perugia e Avellino: gli umbri del traballante Bucchi ricevono lo Spal per sfatare il tabù vittorie cosi come i lupi di Toscano che rischiano a Vicenza. Gara tra due formazioni ambiziose, a caccia di rilancio, quella del “Picco” tra Spezia e Novara mentre il Cesena di Drago cerca punti a Vercelli. Chiude il programma Latina-Ternana, con i pontini che sono finiti pericolosamente nelle zone melmose di classifica.
ANTONIO GENCHI
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La Molfetta Calcio accede agli ottavi di Coppa Italia Puglia
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Prime soddisfazioni per la Molfetta Calcio. La nuova realtà calcistica molfettese raggiunge subito un importante traguardo superando i sedicesimi di finale di Coppa Italia Puglia (riservata alle formazioni di Promozione) ai danni del Corato. Non basta l’1-0 casalingo dei nero-verdi per ribaltare il risultato del match d’andata; concluso sul 3-1 per i bianco-rossi. Il match di ritorno si è giocato in un Comunale di Corato a porte chiuse per disposizione della federazione. La Molfetta Calcio parte intimorita e concede per i primi venti minuti di gioco il pallino ai padroni di casa che conquistano campo e trovano il goal del vantaggio con un gran goal su punizione di Schirone, intorno alla mezz’ora, con un tiro all’incrocio dei pali sul quale Orizzonte non può far nulla. La Molfetta prova a reagire creando un paio di occasioni ma la prima frazione di gara termina con il vantaggio dei padroni di casa. Nella ripresa i bianco-rossi si ricompattano, rischiano il giusto e, negli ultimi 20-25 minuti sono padroni del campo e creano diverse palle goal anche grazie alla superiorità numerica. Il portiere dei padroni di casa,infatti, si fa espellere per fallo da ultimo uomo mentre Cafagna lascia i suoi addirittura in 9 negli ultimi minuti di gioco.
“Nell’arco delle due partite abbiamo meritato il passaggio del turno”- dichiara il mister della Molfetta Calcio Scaringella- “Qualcosina dovevamo pagarla, in particolare in avvio, perché il Corato era chiamato a fare la partita dopo il risultato dell’andata. Col passare dei minuti, però, la squadra si è ricompattata, ha iniziato a macinare gioco ed ha finito in crescendo. Per questo devo ringraziare tutti i miei ragazzi: grandi professionisti, sempre disponibili nel mettere in pratica ciò che prepariamo in settimana in allenamento. Siamo una squadra “nuova” che pian piano sta acquisendo i giusti meccanismi e la giusta intesa e sono convinto che non potrà che crescere”. Ora concentrazione rivolta al prossimo match di campionato previsto per domenica 25 settembre: “Paolo Poli” arriva l’Ascoli Satriano.
Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio
Eccellenza, 3^giornata – Cerignola ed Altamura fuori. Casarano in casa nel derby. Barletta riceve Vieste
Dopo la settimana scorsa, con l’impegno infrasettimanale di Coppa, il campionato di Eccellenza torna nel suo classico format con l’impegno domenicale.
La Premier League pugliese aprirà i suoi battenti nell’insolita giornata di sabato: domani, infatti, alle ore 15.30 ci sarà un anticipo tra Trani ed Otranto. I tranesi sono in piena crisi societaria e, dopo la scoppola rimediata col Cerignola, ricevono sul manto erboso di Capurso i salentini di mister Salvadore che, a differenza dei biancazzurri, godono di ottima salute.
Domenica, come di consuetudine, tutte le altre gare. Delle tre capoliste del campionato, due giocano in trasferta ed una in casa ossia il Casarano di Sportillo (in foto) che ospita il Galatina in un derby tutto salentino. Impegni fuori casa per Cerignola ed Altamura: i biancorossi di Gennaro Di Maio rendono visita all‘Hellas Taranto dopo averlo affrontato in Coppa (0-0 a Faggiano e 6-0 a Gravina nella gara di ritorno) mentre i foggiani rendono visita al “Bianco”, tana del Gallipoli. Secondo impegno casalingo, dopo quello vinto contro il Gallipoli, per il Barletta di Bitetto che al “Manzi” riceve il Vieste: occasione ghiotta per Dirito e soci per avvicinarsi alle prime posizioni. Dopo la bruciante sconfitta interna col Casarano, l’Unione Calcio Bisceglie cerca riscatto in quel di Avetrana mentre, dopo il colpaccio esterno all’ultimo assalto firmato Manzari, il Bitonto cerca conferme in casa contro il Molfetta del neotecnico Germinario. Completa il quadro la sfida del “Comunale” tra Noicattaro e Novoli: le due squadre cercano la prima vittoria stagionale dopo un inizio di stagione non esaltante con i baresi a quota 0 mentre i salentini hanno 1 punto in classifica.
ANTONIO GENCHI
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Castellaneta fuori a testa alta, Lippolis: “Un grazie ai tifosi”
Castellaneta fuori dalla competizione si, ma a testa alta. Al termine dei centottanta minuti di coppa contro un Laterza cinico specie nella gara di andata, resta l’amaro in bocca per il match di ritorno ben interpretato, ma con un pareggio che di fatti elimina i biancorossi dalla competizione.
[sc name=”baldo” ]
Mister Walter Lippolis a fine gara si mostra comunque soddisfatto: “Abbiamo fatto il massimo, non avevamo il centrocampo titolare, senza ancora aver avuto la possibilità di schierarlo quest’anno tra infortuni e squalifiche. Peccato, abbiamo lottato dall’inizio alla fine, alla vigilia ci avevano dato come vittima predestinata ed invece fino al trentacinquesimo del secondo tempo della gara di ritorno eravamo pienamente in corsa. Il vero rammarico? Se non fosse per quel gesto balordo (espulsione Gorghini ndr), non so che partita avremmo potuto commentare”.
Il tecnico biancorosso spende anche due parole sulla volontà del suo gruppo, e dell’ottimo rapporto instauratosi con i propri supporters: “Non me ne voglia nessuno ma a parte i pronostici che portavano una differenza abissale tra noi e loro, abbiamo dimostrato che la fame supera ogni cosa. La vittoria nostra è stata il richiamo dei nostri tifosi a fine partita, che volevano i loro giocatori sotto la tribuna a meritarsi i loro applausi, diciamo grazie a tutti loro”
Intervista a cura di Baldo D’Angelo
ESCLUSIVA – Christian Schipani (BeneventoCalcio.it): “Al San Nicola ci sarà entusiasmo. Serie B campionato strano e bisogna fare squadra”
Importante, quanto interessante, la sfida di sabato alle ore 15.00 tra il Bari di Stellone e il Benevento di Marco Baroni. Una sfida che si può definire, tranquillamente, di alta classifica visto che le due compagini si affrontano appaiate in classifica a quota otto punti (il Benevento ha totalizzato nove punti ma ha subito una penalizzazione di un punto in classifica).
Questo “derby del Sud” vedrà due formazioni molto diverse tra loro: i biancorossi sono una delle formazioni storiche della cadetteria e, anche quest’anno, è stato costruito per tentare quantomeno l’approdo ai playoff mentre gli stregoni beneventani sono alla prima stagione in Serie B e hanno dalla loro l’entusiasmo di una matricola. Per capire meglio come arriva la formazione sannita all’impegno in Puglia, in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia.it, abbiamo sentito il giornalista beneventano Christian Schipani, collaboratore del sito BeneventoCalcio.it.
Christian, sabato sfida di “alta classifica” tra Bari e Benevento. Come ci arrivano gli stregoni a questa gara?
Gli stregoni arrivano a questa partita con la mentalità di chi è consapevole del proprio potenziale e soprattutto con zero sconfitte, un dato che sta a significare la solidità del Benevento. E soprattutto al San Nicola , seppur con una squadra cambiata in gran parte, ci sarà ancora l’entusiasmo dovuto alla promozione e questa è un’arma in più per una squadra che ha degli obiettivi.
Che tipo di formazione adotta Baroni e quale potrebbe essere la probabile formazione?
Il Benevento è tutt’ora un cantiere aperto, le formazioni sono state diverse, ma solitamente Baroni predilige un centrocampo a tre e il trequartista dietro la punta, direi un 4-3-1-2, ma tende ad adattarsi a seconda degli uomini che ha a disposizione.
Nei giallorossi militano due calciatori che hanno giocato a Bari l’anno scorso senza convincere ossia Jakimovski e Puscas. come sta andando la loro avventura nel Sannio?
Puscas ha iniziato subito bene segnando un gol, poi ha avuto l’infortunio alla mano durante l’impegno con la Nazionale e quindi è stato fermo ai box, ma il piede di partenza è stato ottimo. Jakimovski è ancora tutto da valutare, ma vale il discorso fatto per il rumeno: le premesse sono buone e, tra l’altro, il gol del 2-0 contro il Verona è partito proprio dai suoi piedi.
Benevento, Cittadella, Spal…tutte stanno andando bene da neopromosse. E’ sempre più la B delle piccole?
Più che la B delle piccole, è la B di chi sa fare squadra, di chi riesce ad avere un gruppo compatto. Non serve avere il nome grande in squadra per essere forte e imbattibile. La Serie B è un campionato difficile e strano. Il Benevento contro il Verona, almeno sulla carta e sulle statistiche doveva già perdere in partenza e invece ha vinto due a zero. Cosa vuol dire? Vuol dire che bisogna fare squadra, giocare in undici e non puntare sui singoli o affidarsi ai nomi che vengono dalle big della Serie A. Se il Cittadella ha fatto en plein lo deve alla sua solidità in campo.
ANTONIO GENCHI
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Comunicato Ufficiale Serie D n. 22 del 23.09.2016
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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