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II memorial Michele Lamedica a Torremaggiore

Venerdì 18 luglio alle ore 18.00 presso il campo sportivo “SAN SABINO” di Torremaggiore si svolgerà il 2° memorial “Michele Lamedica” un triangolare di calcio per ricordare un simbolo e bandiera del calcio torremaggiorese, tra le squadre di San Paolo di Civitate, San Severo e ASD TRE TORRI.
L’evento organizzato dal sig. GALANO ANTONIO, SIMEONE MICHELE e con la collaborazione della ASD TRE TORRI CALCIO per ricordare nel modo migliore il capitano e bandiera del Torremaggiore “Michele Lamedica”.
Tutti indistintamente che si sentono e che hanno avuto modo di conoscerlo direttamente  possono intervenire alla manifestazione portando la loro testimonianza.
A fine partita ci saranno le premiazioni dove presiederà la moglie e il fratello oltre gli organizzatori e un ospite illustre del mondo del calcio.

memorial michele lamedica

Nuova Lucera Calcio ancora fuori del comunale

stemma nuova luceraRimangono distanti le posizioni tra la Nuova Lucera Calcioe il Comune di Lucera e si allontana la possibilità di iscriversi al prossimo campionato di Prima Categoria. Nessuna novità è emersa, infatti, dal lungo incontro tenutosi oggi a PalazzoMozzagrugno. Non ci sarebbe possibilità per il sodalizio biancoceleste di vedersi affidare lo stadio per la prossima stagione a causa del mancato pagamento degli importi relativi alle utenze, gas, acqua e corrente elettrica, del passato. Il sindaco di LuceraAntonio Tutolo, pur dicendosi disposto ad accogliere proposte da parte del Club in merito, per esempio, ad un piano di rientro dal debito, attraverso una dilazione nel tempo e con una fidejussione, ha detto che l’assegnazione del Comunale, e del Palazzetto dello Sport, avverrà mediante bando pubblico e la cosa non potrà riguardare società inadempienti. Il Primo cittadino ha ribadito che sul Comune gravano somme ingenti per mancato pagamento delle bollette; che non è giusto né logico commettere ancora errori ai danni dei cittadini; e che ci sarebbero già soggetti disposti a partecipare al bando.
La dirigenza della Nuova Lucera Calcio chiede, senza giri di parole, di mettere una pietra sopra al passato e che sia il Comune a farsi carico dei costi delle utenze per il futuro, questo, almeno, per continuare ad avere una squadra che rappresenti, come avviene da sempre, i colori della Città sui campi di calcio della regione.
Intanto, senza comunicare alla Federazione, entro il 22 luglio, la sede dove disputare le gare interne, non è possibile vedersi accettare l’iscrizione al campionato.
Non volendo a tutti i costi ammainare la bandiera biancoceleste, Pio Maceria ha confermato a Sunday Radioche, se la situazione non dovesse sbloccarsi, magari con l’intervento di altri soggetti disposti a contribuire, l’unica strada da percorrere è quella che prevede la scomparsa dellaNuova Lucera Calcio per far posto ad un’altra società, con un altro nome, che riprenda il cammino dalla Terza categoria.

SundayRadio

Libertas Molfetta: Lo sfogo di De Nichilo

Ignazio de Nichilo

De Nichilo: «Accuse ingiuste nei miei confronti, non potevo abbandonare la Libertas»

«Ho fatto anche di più di quello che era previsto dalla figura che occupavo. Anzi se devo ringraziare pubblicamente qualcuno sono il Capitano Renato Bartoli, Francesco Cantatore e Nico De Santis»

Non si è fatta attendere la risposta di Ignazio De Nichilo alle accuse del gruppo ultras MMIX che hanno colpito, sebbene indirettamente visto l’attacco diretto al presidente Lanza, colui che ha allenato la Libertas Molfetta nella seconda parte della stagione scorsa. Va precisato che il comunicato degli ultras era stato tagliato da questa redazione nelle parti che erano state ritenute offensive nei confronti delle persone chiamate in causa.

In riferimento al comunicato redatto dal gruppo ULTRAS MMIX di Molfetta  in data 09 luglio 2014, nella persona di De Nichilo Ignazio, prima allenatore in 2^ e poi allenatore in 1^ della Libertas Molfetta 2013- 2014, desidero smentire totalmente  tutte le dichiarazioni fatte da alcuni pseudo- tifosi  in quanto offensive e non meritevoli nei miei confronti  considerando  tutti gli sforzi  profusi da me nell’annata calcistica appena terminata.

Prima di tutto ribadisco che fino ad oggi  il presidente Lanza o chi per lui ufficialmente non mi ha contattato per la prossima stagione, anzi valuto delle proposte provenienti da altre società, in quanto al momento sono svincolato da ogni tesseramento. Quindi è inutile mettere voci in giro prive di ufficialità, anche perché la società non sa ancora quale campionato affrontare. Tornando allo scorso campionato per la causa Libertas ho tralasciato il mio lavoro, che tutti sanno com’ è impegnativo, gli affetti familiari e la possibilità di passare le  ore libere con i miei figli. Subito dopo le dimissioni di mister Loconsole,  potevo abbandonare anch’io la barca, ma non l’ho fatto per l’amore che provo per questi colori e questa città  e per non lasciare il gruppo stupendo di calciatori che si era creato. Anzi in quella circostanza  proprio qualche tifoso mi ha pregato di rimanere e non lasciare la squadra in balia delle onde. Dopo la breve parentesi di mister Catalano il presidente ha deciso che portassi io al termine la stagione in panchina, e i calciatori  da grandi uomini, di comune accordo hanno accettato.

Ribadisco che non sono stato la “marionetta” di nessuno e non ho fatto il vice al presidente Lanza. Essendo alla prima esperienza come allenatore in eccellenza penso sia assolutamente normale ascoltare i consigli di gente più esperta e quindi subire  le interferenze del presidente ma di sicuro ho sempre lavorato con serietà, impegno e competenza, al contrario di quello che dice il gruppo di ultras.

Ho fatto anche di più di quello che era previsto dalla figura che occupavo. Anzi se devo ringraziare pubblicamente qualcuno sono il Capitano Renato Bartoli, Francesco Cantatore e Nico De Santis; solo grazie a loro ho potuto guidare l’allenamento in maniera ottimale, curare la parte tattica e le palle inattive.

Per quanto riguarda la nuova stagione, attendo che il presidente Lanza mi comunichi ufficialmente le sue intenzioni. Comunque sarei disposto  a rimanere come allenatore in 2^ ad un mister di categoria,  da cui posso acquisire  ulteriore esperienza, oppure coadiuvato alla guida tecnica da uno staff all’altezza della categoria. Senza una di queste ipotesi la mia esperienza alla Libertas  sarà finita, con la felicità di qualcuno che pensa che senza di me i problemi calcistici a Molfetta si risolvano. Ne va della mia reputazione.

DE NICHILO IGNAZIO – MolfettaLive

Primi quattro acquisti per l’Atletico Corato

L’A.S.D. Atletico Corato ha tesserato i primi quattro calciatori per la stagione 2014/2015. Si tratta del difensore Savio Losito, del centrocampista Rosario Conte e degli attaccanti Nicola Difrancesco e Vito Morra. I quattro atleti hanno firmato ieri la lista di tesseramento.
Savio Losito
Difensore centrale classe 1987, vien su nel settore giovanile dell’Andria. Prima di esordire con gli azzurri matura un’esperienza in prestito con il Vultur Rionero. Due stagioni tra i professionisti con l’Andria collezionando 6 presenze in Serie C2. Passa poi al Trani, al Minervino e infine al Canosa dove conquista la Promozione e diviene capitano dei rossoblu.

Rosario Conte
Centrocampista centrale classe 1981, passa dal Trinitapoli dove compie tutta la trafila delle giovanili al Canosa. Qui gioca nove stagioni e veste la fascia di capitano. Nel 2008 va a Cerignola, vince il campionato di Promozione e si conferma in Eccellenza prima di trasferirsi a San Severo. Torna all’Audace per metà stagione nel 2012, poi contribuisce alla promozione del Canosa in Promozione. Chiude l’ultima stagione al Roseto Valfortore, in Eccellenza molisana.

Nicola Difrancesco
Prima punta classe 1983, cresce anche lui a Trinitapoli. Fa l’under al Cerignola, veste la maglia dell’Ordona e poi si ferma. Torna in campo con il Bovino di Leonino mettendo a segno 18 gol. Per due volte prova l’avventura lucana, entrambe con il Vultur Rionero. In mezzo la vittoriosa stagione con il San Giovanni Rotondo. Nel 2012/2013 torna nella città di Padre Pio ma a Dicembre passa al Roseto Valfortore. Tornerà nel campionato molisano nella seconda parte di questa stagione, dopo Celle San Vito.

Vito Morra
Esterno e prima punta classe 1987, prodotto del vivaio trinitapolese torna subito a casa, al Cerignola. Due stagioni in Eccellenza ed ecco il Bovino di Mimmo Leonino. 17 gol da esterno di centrocampo, 35 con Difrancesco. Due stagioni a Torremaggiore, una ad Apricena ed arriva la chiamata dai Quartieri Uniti del San Paolo in Eccellenza. A Dicembre passa alla San Severese ma le richieste dalla Premier League pugliese non mancano e nel 2013 firma per il Vieste.

Le parole di Leonino
Soddisfatto il tecnico barlettano Mimmo Leonino, «Ringrazio la società che è venuta incontro alle mie richieste con questi primi quattro acquisti, calciatori che ho voluto fortemente e che conosco bene avendoli allenati. Tranne Savio Losito ho già avuto Conte a Canosa e la coppia Morra-Difrancesco a Bovino. Sono come me – conclude Leonino – sono affamati e adatti al progetto che ho in mente».

I 4 nuovi acquisti dell’Atletico Corato

Fragagnano: Rinnova Fabiano Cimino

E’ arrivata in questo pomeriggio, in occasione del secondo raduno pre-stagionale, la firma per il rinnovo contrattuale di Fabiano Cimino che vestirà la casacca biancoverdere anche la prossima stagione. Questo è solo il primo di una lunga serie di rinnovi che verranno ufficializzati non appena verranno deposti tutti i contratti in Lega.

LONOCE GIUSEPPE UFFICIO STAMPA USD FRAGAGNANO

Otranto, Salvatore promette una squadra competitiva

Mister Salvatore

Confermato Andrea Salvatore come tecnico (e investito del ruolo di supervisore del settore giovanile), l’Otranto prepara la nuova stagione, ufficializzando gli arrivi di MontefuscoPellè, entrambi scuola Lecce: “Ci stiamo impegnando per costruire una buona formazione: rinforzi mirati in tutti i reparti – afferma il tecnico idruntino – . Intanto ci sono altri innesti: Canio Potenza, portiere ex Maglie, poi due under, 95 e 96, Alessio Mastria del Leverano, esterno di grande rendimento e Alessandro Villanì, a Bolzano in Promozione lo scorso anno, un giovane con tante qualità. Visto che la nostra politica è quella di puntare sui giovani, sono tanti gli under che saranno con noi: Marco Minerba, Alessandro Fina e Filippo Ingrosso, ex Scorranto, Fabio Cotardo, attaccante ex Minervino. Quest’ultimo è una mia scommessa: da anni in Prima Categoria dimostra il suo valore e si fa sentire a suon di gol. Spero di aver visto bene”.

“Infine – conclude Salvadore – stiamo vedendo di contattare Marco Greco, ex centrale del Maglie, ma bisogna aspettare. Il ragazzo ci ha dato la sua disponibilità, ma deve capire come andranno le cose con la società magliese. Il prossimo obiettivo è quello di dare stabilità a centrocampo e in attacco. Purtroppo PighinGarrapa Castrignanò hanno scelto nuove strade e il nostro compito è trovare degni sostituti”. 

Nuovo Quotidiano di Puglia

Regolamento per gli Under per Serie D, Eccellenza e Promozione

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, nella riunione del 19 Dicembre 2013, ha deliberato quanto di seguito specificato in ordine ai seguenti obblighi minimi di partecipazione dei calciatori, in relazione all’età, per le gare dell’attività ufficiale della Stagione Sportiva 2014/15, riferite alle Società partecipanti al Campionato Nazionale di Serie D, ai Campionati Regionali di Eccellenza e Promozione, nonché alla Coppa Italia di Serie D, alla Fase Nazionale della Coppa Italia Dilettanti della L.N.D. e alle gare di spareggio-promozione fra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza:

SERIE D :

1 – 1996

2 – 1995

1 – 1994

ECCELLENZA E PROMOZIONE

1- 1995

1- 1996

Le Società hanno l’obbligo di rispettare, sin dall’inizio e per l’intera durata delle gare e, quindi, anche nei casi di sostituzioni successive, la disposizione minima di impiego dei calciatori sopra indicata. Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano gia’ state effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortuni dei succitati calciatori.

Previa approvazione del Consiglio di Presidenza della L.N.D. e fatta salva l’applicazione minima della norma stessa, i Comitati potranno comunque prevedere, per i rispettivi Campionati di Eccellenza e di Promozione, disposizioni aggiuntive a quelle previste dalla direttiva suindicata, sempre che non venga superato il contingente complessivo di quattro calciatori. Detto limite di quattro calciatori non deve essere superato, anche nel caso di eventuale introduzione di un numero di calciatori c.d. ‘fidelizzati’, pari o superiore a una unità, nel Campionato di Eccellenza.

L’inosservanza delle predette disposizioni, ivi comprese quelle facoltativamente stabilite dai Consigli Direttivi dei Comitati, se ed in quanto deliberate dagli stessi Consigli Direttivi dei Comitati e approvate dal Consiglio di Presidenza della Lega Nazionale Dilettanti, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista dall’art. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva.

Per quanto attiene alle limitazioni di impiego dei calciatori, in relazione all’età, negli altri Campionati dilettantistici della Stagione Sportiva 2014/15, i Comitati, le Divisioni e i Dipartimenti saranno tenuti ad uniformarsi alle consuete disposizioni emanate dalla Lega Nazionale Dilettanti attraverso il proprio Comunicato Ufficiale n. 1.

Nelle gare dell’attività ufficiale organizzata direttamente dalla L.N.D., che si svolgeranno in ambito nazionale nella Stagione Sportiva 2014/2015 (Coppa Italia; gare spareggio – promozione fra le seconde classificate del Campionato di “Eccellenza” per l’ammissione al Campionato Nazionale Serie D, ivi comprese – in quest’ultimo caso – quelle che si svolgono fra squadre appartenenti allo stesso Comitato Regionale), dovrà essere osservato unicamente l’obbligo minimo sopra indicato, riferito ai Campionati di Eccellenza.

Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, nella riunione del 19 Dicembre 2013, ha altresì deliberato in ordine alla facoltà di impiego del seguente numero massimo di calciatori “fuori quota” ammessi a partecipare al Campionato Nazionale Juniores, al Campionato Regionale Juniores e al Campionato Provinciale Juniores della Stagione Sportiva 2014/15:

JUNIORES NAZIONALI

2 – 1995

1 – fuoriquota di qualsiasi annata.

JUNIORES REGIONALI

3 – 1995

JUNIORES PROVINCIALI

4 – 1994 e/o 1995

LND comunicato stampa

Prosegue il lavoro della Nuova Molfetta

Tanto bolle nella bella pentola della Nuova Molfetta.

Se da un lato i due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto stanno completando l’iter necessario per ratificare l’iscrizione nel campionato di Promozione grazie alla fusione con il Cellamare, dall’altro lato tutto lo staff tecnico e dirigenziale, sta lavorando in modo serio e appassionato per costruire in modo perfetto le fondamenta che dovranno reggere le difficoltà del prossimo campionato.

Passando al mercato, abbiamo la ferma intenzione di negare con forza e decisione le voci su varie trattative, apparse nei giorni scorsi su alcune testate locali. Gli acquisti e le cessioni ipotizzate non corrispondo al vero e sono solo di ostacolo al lavoro impegnativo svolto dal direttore sportivo Francesco Rapicavoli e dallo staff tecnico con in primis il riconfermatissimo allenatore Nicola Catalano e il suo vice Vincenzo Abbatantuono.

A completamento delle varie trattative in atto sarà la Società che informerà tutti tramite il proprio sito internet e la pagina facebook ufficiale. Altre notizie, non rese note dal proprio Ufficio Stampa, saranno da considerarsi prive di fondamento.

Proprio in risposta di una di queste voci, possiamo informare che il fortissimo centrocampista barese Paolo Lucarelli è e sarà una pedina fondamentale della Nuova Molfetta, unendo così la volontà di tutto l’ambiente che lo ha subito apprezzato per doti tecniche e umane e il suo piacere nel continuare a vestire la nostra maglia.

In riferimento infine a Francesco Bavaro, possiamo semplicemente ufficializzare la sua preziosa collaborazione nel progetto Scuola Calcio che lo vedrà protagonista insieme al responsabile del settore giovanile Antonio Porcelli.

“Io sarò responsabile della scuola calcio, dove dedicherò anche del tempo da allenatore con i primi calci e pulcini. La nostra idea è di fare qualcosa di diverso, dove sin dai più piccoli non sarà solo una scuola di calcio, ma scuola di vita…istruendoli ai giusti comportamenti…dove educazione e rispetto verso il prossimo sarà il pane quotidiano. Inoltre daremo loro possibilità di avere delle visite gratuite da dentisti e nutrizionisti per istruirli anche alla cura del loro corpo e del loro stile di vita.” Queste le parole dell’attaccante giovinazzese Francesco Bavaro.

“Avremo tecnici specializzati, sopratutto a partire dagli esordienti: avremo un tecnico con svariate esperienze con un curriculum notevole e con un patentino UEFA B. Per quanto mi riguarda non ho ancora deciso cosa fare: dopo la straordinaria stagione vissuta con il Latronico e la vittoria del campionato di Promozione ho bisogno di riflettere e capire la strada migliore da prendere. ”

Oggi iniziano intanto provini per definire le rappresentative giovanili della prossima stagione che vadano ad integrare i ragazzi già tesserati. Provini che si svolgeranno sul terreno sintetico del B.Petroni di Molfetta con il seguente programma:

Oggi

Ore 16.45: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)

Ore 18.15: giovanissimi provinciali (nati 2000-2001)

Esordienti (nati 2002-2003)

Venerdi 11 Luglio

Ore 16.45: Allievi provinciali (nati 1998-1999)

Ore 18.15: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)

Vi aspettiamo numerosi.

Chi è la regina delle società molfettesi?

La Libertas Molfetta riparte dal portiere Musacco. Mister Angelo Germinario al Giovinazzo. Gesuito e Di Bari per la Nuova Molfetta. Rodolfo Brattoli per la Virtus in Prima Categoria.

Estate fa sempre rima con Calciomercato. Anche Molfetta, in attesa delle decisioni della Federazione Pugliese, non resta a guardare e vive settimane intense di movimenti, molto spesso lontani dai riflettori.

Gli ultimi giorni sono sempre i più frenetici. Le società  hanno ancora molto tempo ma le squadre biancorosse sono già in fase di composizione. Ad oggi di colpi importanti ce ne sono stati pochi ed hanno riguardato per lo più la Libertas Molfetta.

La società di Lanza attende l’esito dei ripescaggi per le società non aventi diritto. Il Dipartimento Interregionale ha contato 17 domande tra cui quelle delle pugliesi Casarano e Libertas Molfetta (Eccellenza). La strada verso la Serie D sembra molto complicata e quindi probabilmente al Paolo Poli si giocherà ancora per il Campionato di Eccellenza.

Mauro Lanza è alla ricerca dell’allenatore. In pole position resta Pantaleo de Gennaro. In alternativa potrebbe essere ancora una volta lo stesso Presidente a sedersi sulla panchina, ingaggiando così una persona che si occupi della sola preparazione atletica dei biancorossi.

Intanto, i problemi seri sono sul fronte mercato, dove c’è una rosa da ricomporre.

Sembra fatta per il portiere Francesco Musacco, classe ’86, proveniente dall’Ostuni. E’ certa, dunque, la partenza di Saverio di Candia che ha difeso nelle ultime stagioni la porta della Libertas. In difesa, il nuovo allenatore farà a meno di Montrone (direzione Trani per lui) e capitan Renato Bartoli che pare sia arrivato ai ferri corti con il Presidente.

Dunque, reparto difensivo da rifondare, anche se si dovrebbe contare sul molfettese Francesco Cantatore, vicinissimo alla firma del rinnovo, e sulla rivelazione Sebastiano Amoruso, che ha trovato pochissimo spazio nella scorsa stagione ma ha dimostrato di essere pronto alla categoria. Intanto, ha firmato per il nuovo Mola di Fumai l’ex bomber biancorosso Davide Ventura, per lui nuovi stimoli ed un progetto davvero interessante. Già dato anche l’addio a Manzari.

Un Trani dalle grandi ambizioni ufficializza Gigi Rana, forte punta ex Bari, alla quale si era interessata anche la Libertas Molfetta. Sempre sul fronte offensivo, Lanza lavora alla riconferma della coppia Vitale-Sallustio che bene hanno fatto nello stadio della propria città, ma manca una valida alternativa. Dopo la firma del rinnovo con il Vieste, salta anche l’ingaggio di Rocco Augelli che avrebbe potuto dare nuovi stimoli alla piazza molfettese. Resta con Lanza il terzino molfettese Domenico Messina.

Definitivamente esclusa la pista che porta a Corrado Uva, per la Libertas ci sono ancora da cercare un difensore centrale, un centrocampista che sostituirà i partenti de Sanctis e Dentamaro, ed un attaccante.

Si godrà l’esordio in Promozione la Nuova Molfetta di Saverio Bufi. Come detto nelle scorse settimane, la società ha riconfermato la guida tecnica. Sarà Nicola Catalano l’allenatore dei molfettesi. Il progetto sta coinvolgendo alcuni imprenditori del territorio nordbarese ed in particolare l’ex presidente del Real Football Terlizzi.

Il nuovo dirigente sta dando una grossa mano al Direttore Sportivo Rapicavoli anche sul fronte mercato. Sembrano certe le firme di Alessandro Gesuito e del centravanti Drapni che porteranno esperienza nel gruppo biancorosso. Nelle ultime ore si è parlato molto anche del centrocampista Angelo Carlucci, lo scorso anno all’Unione Calcio Bisceglie, molto apprezzato anche dal mister in seconda Vincenzo Abbatantuono. Lascia il Latronico ed è a due passi dalla firma anche l’attacante giovinazzese Francesco Bavaro, esploso proprio nello scorso campionato in Basilicata. Nella stessa situazione c’è l’esperto Antonio di Bari, ex conoscenza dei tifosi molfettesi e centrocampista di buon valore.

La società dalle grandi ambizioni, intanto, è in continuo confronto con il gruppo legato a Giuseppe Paparella. Dopo una bella esperienza in Basilicata, Saverio Belviso, Davide Cataldo Rino de Gennaro e Sergio Spadavecchia potrebbero tornare a giocarsi la Promozione Pugliese, proprio nella Nuova Molfetta.

Un pezzo di Molfetta ci sarà anche a Giovinazzo, sempre nel campionato di Promozione. In panchina è stato ufficializzato l’arrivo di Angelo Germinario, un allenatore che conosce benissimo la piazza ed è abituato a lavorare sui giovani. Nessun rinnovo, invece, per il molfettese Beppe Sigrisi che appende le scarpe al chiodo e lascia alla società il difficile compito di sostituirlo al centro della difesa.

Ambiziosa anche la Virtus Molfetta dei fratelli Mininni. Per la società del Presidente Spadavecchia sarà Prima Categoria, dopo la vittoria del campionato di Seconda nella scorsa stagione. Mister Nico Mininni ha chiesto alla società di ripartire dai suoi uomini storici, ma non rifiuterebbe qualche innesto.

In attacco sembra fatta per il ritorno al calcio di Rodolfo Brattoli, con un passato in giro per la Puglia e tanta esperienza sulle spalle. Non è sfumato il sogno di vedere in maglia biancorossa anche i fratelli Giuseppe e Domenico Murolo. nelle prossime settimane si tenterà il tutto per tutto.

Per completare la rosa, oltre alla definizione del gruppo under, potenziato dalla certezza Michelino de Bari, ex Tursi, i Mininni puntano ad un centrocampista centrale ed un difensore. Piacciono Pietro Facchini, ex Molfetta Sportiva, Antonio de Pinto e Paolo Lucarelli, lo scorso anno alla Nuova Molfetta e ancora in dubbio di permanenza.

molfettalive.it

 

Avetrana: resta De Pascalis

Ufficiale, il giovane attaccante avetranese classe ‘92 Francesco De Pascalis resta ad Avetrana per la prossima stagione.

L’attacante, lo scorso anno martoriato dagli infortuni, ha deciso di rimettersi in gioco a casa propria. Le parole di De Pascalis al momento della riconferma: “sono in debito con questa società e con il Presidente Saracino, voglio ripartire da qui, con la maglia del mio paese e dare una mano alla squadra per fare bene in questa stagione”.

Intanto si registra in entrata un altro colpo di spessore per completare il parco Senior della squadra. Nei prossimi giorni verrà diramato il nome dopo l’ufficialità.

Il Giovinazzo riparte da Mister Angelo Germinario

L’USD Giovinazzo Calcio, riparte dal Mister Angelo Germinario. Si tratta di una vecchia conoscenza per la dirigenza giovinazzese. Difatti Germinario è stato il mister dell’anno in cui l’ex Melphicta calcio poi divenuta usd Giovinazzo militava in prima categoria e si apprestava l’anno successivo a fare il salto in Promozione. Un mister abituato a lavorare con i giovani e di grande esperienza.
Difatti il 15 e 16 luglio l’usd Giovinazzo organizza presso il campo sportivo “De Pergola” uno stage per la selezione degli under. Il 15 luglio verranno selezionati ragazzi classe ’95-’96, mentre il 16 luglio classe ’96-’97.
Chi volesse partecipare può presentarsi al campo “De Pergola” di Giovinazzo alle ore 17.

U.S. Bitonto. L’amarezza del presidente Noviello

Amarezza dopo la contestazione di qualche sera fa.

“In questi anni ho pagato le azioni sbagliate di chi, grazie al Bitonto, ha pensato a fare i propri interessi piuttosto che quelli della società”…

Francesco Paolo Noviello, il patron dell’U.S.Bitonto, quando gli chiediamo telefonicamente come si sente dopo l’increscioso episodio accadutogli qualche sera fa (minacce sotto l’abitazione con tanto di pupazzo impiccato), non ha dubbi. Non c’è rabbia, ma amarezza per un gesto che mai si sarebbe aspettato.

E che, ovviamente, non poteva lasciarlo indifferente. Non ha tanta voglia di parlare, vorrebbe gentilmente chiudere il telefono, ma nonostante tutto si lascia andare a dichiarazioni pesanti.

«Adesso le sorti del Bitonto sono il mio ultimo problema – sottolinea il presidente neroverde – perché dopo ciò che è successo il mio primo pensiero è dedicato alla mia famiglia e alla sua serenità».

Il capitolo, però, è inevitabile. «Preferisco fare le cose a riflettori spenti, ed ero riuscito a creare presupposti per una società seria, e soprattutto con gente che ha le idee chiare su quello che vuole fare. Ma adesso questi episodi mi fanno inevitabilmente riflettere, e non ci saranno novità almeno fino a fine settimana».

Già, ma poi cosa accadrà?
Noviello vorrebbe chiudere qui la conversazione, ripete che è meglio non parlare in questi momenti, ma all’improvviso lancia altre sassate: «La verità è che in tutti questi anni ho pagato le azioni sbagliate di chi, grazie al Bitonto, ha pensato a fare i propri interessi piuttosto che quelli della società».
E ancora: «Perché devo preferire la strada che ha intrapreso l’assessore Domenico Nacci, con questi imprenditori di cui non conosco nemmeno il nome e che non mi hanno mai direttamente contattato? Piuttosto sarebbe meglio lasciare il titolo nelle mani del sindaco Michele Abbaticchio».
Noviello non aggiunge più nulla. La conversazione si interrompe qui.
Ma è tanto abbastanza per dare ancora fiamme all’ennesima estate infuocata targata neroverde.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Matinum: Michele Ciuffreda si dimette da segretario.

Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni di Michele Ciuffreda, Segretario dimissionario dell’USD Matinum

Io sottoscritto CIUFFREDA Michele in qualità di Segretario dell’U.S.D. Matinum con la presente comunico le mie dimissioni dalla società. Sono ormai troppi anni che sono alla guida di questa associazione sportiva e ultimamente per vari problemi non ho ne più il tempo e ne più la voglia di affrontare un altra Stagione Sportiva. Voglio ringraziare tutti i dirigenti il Presidente Matteo Ciuffreda che in questi anni mi hanno aiutato nella gestione e nell’organizzazione, tutti gli sponsor e tutti gli amici (non molti ) che con le loro offerte ci hanno permesso di andare avanti, un ringraziamento speciale a Ciccillo della Maricoltura, a Carletto Mantuano che più di tutti ci hanno dato un grosso aiuto.
Voglio ringraziare alcuni dei tanti giocatori che hanno vestito la maglia rosso nera i veterani Francesco Bisceglia, Giuseppe Salcuni, Giulio di Carlo, Luigi Fischetti, Salvatore Cassa Giovanni Rignanese, il mio pupillo gianfranco Ciociola , i baby Lorenzo Mantuano Francesco Di Mauro Francesco Ciuffreda il mio amico Matteo Rinaldi chi mi ha fatto sempre incazzare Michele Azzarone. In fine voglio solo ricordare che il mio sangue è bianco nero ma il cuore resterà sempre rosso nero. Auguri ai futuri Dirigenti e sempre forza USD MATINUM“.

Monte Sant’Angelo: Mimmo alla Guida

Michele Mimmo

Il nuovo allenatore che guiderà il Monte nel prossimo campionato di Promozione è Michele Mimmo.

I montanari che proprio in questi giorni hanno rafforzato la società hanno deciso di puntare decisamente sull’esperto Michele Mimmo. Ex S. Giovanni, S. Marco, Atletico Vieste. Tecnico di assicuro affidamento e ben conosce la categoria. Sono giorni di fermento per la società bianconera, all’opera per abbozzare la prossima annata agonistica che la vedrà ancora tra i protagonisti del campionato di Promozione.
In settimana si terrà ancora un incontro per cominciare a mettere ben saldi i punti cardine del Monte Sant’Angelo. «La società – riferisce il presidente Tommaso La Torre – è in fase di preparazione. Il direttivo ha in programma le ultime sedute per decidere le linee tecniche ed economiche per la nuova stagione. Dopo l’ufficializzazione del nuovo tecnico si inizierà a comporre l’organico. L’intenzione è quella di allestire un team che possa competere nelle zone alte della classifica».

Virtus Bitritto: l’addio del DS Marco Milano

Marco Milano

“Oggi è una giornata molto triste per me. E’ il mio ultimo giorno da direttore sportivo della Virtus Bitritto. Dopo due stagioni lunghissime,intense e piene di difficoltà si chiude un ciclo. Lascio perchè problemi di natura strettamente personale non mi consentono di dedicarmi al calcio per il momento. Non finirò mai di ringraziare tutta la “famiglia” della Fcd Virtus Bitritto, perchè questa non è una semplice società di calcio come tutte le altre, ma è una vera e propria famiglia, con tutte le sue componenti.
Esattamente due anni fa, hanno avuto il coraggio di puntare su un giovane ragazzo di 26 anni, sicuramente inesperto, per un ruolo così delicato,rendendolo il “direttore sportivo più giovane d’Italia” (come simpaticamente mi chiamano tutti). Per me è stato un vero onore, così come lo è il fatto che per un allenatore o un direttore sportivo durare per due anni interi nella stessa società è considerato un miracolo in questo calcio dilettantistico. E’ stata per me una grandissima esperienza di vita,sono cresciuto tantissimo prima di tutto come uomo,e poi come dirigente sportivo. Ringrazio tutti i soci, i dirigenti, i collaboratori, gli allenatori e i tantissimi calciatori, sia della prima squadra che della formazione juniores, che hanno condiviso con me questi due anni.
Lascio tanti amici bitrittesi,e rimarrò per sempre un tifoso del Bitritto! Auguro le migliori fortune a tutta la Virtus Bitritto,il raggiungimento degli obiettivi prefissati per questa nuova stagione e, perchè no, magari anche la vittoria del campionato………………..FORZA BITRITTO !!!!!!”

 

U.S.D. Avetrana: via alla campagna abbonamenti

“VINCERE” è la campagna abbonamenti per la stagione 2014 – 2015 della U.S.D. Avetrana. L’abbonamento è valido per tutte le partite giocate in casa dalla U.S.D. Avetrana.

L’abbonamento è un modo per avvicinare i cittadini di Avetrana alla squadra, per sostenerla durante tutta la stagione.

Due le opzioni disponibili per sostenere la U.S.D. Avetrana:

  • Abbonamento Semplice.
  • Abbonamento e Gadget U.S.D. Avetrana.

Per informazioni, costi e sottoscrizioni rivolgersi presso lo sportello attivo al Campo Comunale durante gli allenamenti.

I giovanissimi della Virtus Academy terzi nel 12° Vero Torneo del Mare

Dal 3 al 6 Luglio si è tenuta a Scalea (in Calabria) la 12° Edizione del Vero Torneo Del Mare. Alla manifestazione hanno preso parte le categorie Baby(ragazzi nati negli anni 2007-2008), i Piccoli Amici(2005-2006), i Pulcini(2003-2004), Esordienti (2001-2002) e i Giovanissimi (2000-1999). In questa edizione, ha preso parte anche la società dei tre paesi pugliesi Virtus Academy, che raggruppa sotto la propria “ala” ragazzi di tre paesi pugliesi(S.Agata-Accadia-Anzano), che prendono parte ai campionati dei Settori Giovanili e Scolastici della delegazione di Avellino. La società pugliese, era nel girone “A” dedicato alla categoria Giovanissimi, con altre 3 squadre del Sud Italia. La categoria era divisa appunto da due gironi, di cui facevano parte in entrambe 4 squadre. I ragazzi di mister Palatella Romano, nella prima giornata si sono scontrati con la società Cicciano, perdendo per 2-0. I “nostri ragazzi” hanno ottenuto un buon pareggio, nella seconda giornata contro il Taverna, con il risultato di 1-1, a segno Della Torre per i giallo-blu pugliesi. Ieri i ragazzi dei tre borghi pugliesi hanno ottenuto un importante vittoria contro l’Universal, per 4-1, doppietta per Della Torre e reti per De Paolis e De Rosa. Vittoria che ha permesso ai ragazzi di Palatella, ad approdare alla finale per il 2° e 3° posto. La finalina si è svolta questa mattina sotto il sole cocente, contro la più “attrezzata” società del Cosenza, che si è imposta per 2-0, nonostante questa sconfitta, i ragazzi pugliesi sono tornati a casa con una bella coppa e con la gioia di aver portato in Calabria i colori dei nostri piccoli paesi a rappresentare la nostra regione.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Entra nel vivo la campagna acquisti della Sudest

stemma sudestEntra nel vivo la campagna acquisti della Sudest F.C. Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha concluso il terzo acquisto di rilievo. Dopo Montecasino e Longo, mister D’Ermilio avrà a disposizione Massimo Fumarola, duttile centrocampista di quantità classe 1986. Il calciatore, ex Castellaneta e Nardò in Serie D, vanta trascorsi a Fasano, Massafra e Ostuni sempre nella massima serie regionale. Fumarola, cresciuto nel settore giovanile del Martina Franca, è il classico mediano di rottura, versatile e grintoso.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Artemisium ha deciso, farà la Prima Campana

L’Artemisium S.Agata di Puglia ha deciso,farà la Prima Categoria Campana. La società del presidente Diego Del Vento nella riunione di ieri pomeriggio,ha deciso quale sarà il campionato che svolgerà nella stagione 2014-2015, con il presidente e la dirigenza erano d’accordo giocatori e tifosi. Unico nodo da sciogliere è il campo dove si giocherà per la prima volta per la società pugliese,impegnata in campania, la Prima Categoria. La società aspetterò fino a metà Luglio per vedere se nell’impianto “San Carlo” di Sant’Agata di Puglia l’amministrazione comunale farà i lavori di adeguamento del campo, che potrebbero portare dopo 20 anni di nuovo la Prima Categoria nel piccolo borgo pugliese, senò la società, a causa delle leggi imposte dalla FIGC Campania per la categoria, opterà per “spostare” la squadra in un altro impianto, molto probabile quindi il passaggio sul “Tonino Arminio” di Lacedonia. Si avranno aggiornamenti nella prossima settimana.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Andria: Mimmo Lomonte… il goal nel sangue!

Mimmo Lomonte

Mimmo Lomonte attaccante e capitano della Nuova Andria. Classe ’81 l’attaccante andriese è una colonna portante del club federiciano-murgiano e dopo un inizio di stagione al Canosa(dove ha realizzato anche 2 reti) è tornato a casa nel club biancoazzurro. Nelle ultime 2 stagioni in promozione, Lomonte ha totalizzato 50 presenze e segnato 22 reti con la maglia della Nuova Andria(20 presenze e 9 reti nell’ultima stagione). L’annata calcistica per la Nuova Andria però si è chiusa male. Amara retrocessione in prima categoria dopo 4 anni consecutivi in promozione. Abbiamo raccolto alcune sue dichiarazioni riportate in una piccola intervista.

Ciao Mimmo, come va? Smaltita la delusione post retrocessione?
Bella domanda! Se devo essere sincero, non ho ancora del tutto smaltito questa delusione. Se ancora penso che per una mia rete ingiustamente annullata al 93’(contro il Giovinazzo) non abbiamo disputato i playout, mi viene una rabbia! Magari i playout li avremmo anche persi, ma intanto potevamo esserci e giocarci la salvezza con tutte le nostre forze.

Nelle ultime 2 stagioni con la Nuova Andria in promozione, hai segnato 22 reti e giocato 50 gare, come giudichi queste 2 stagioni con il club andriese e la parentesi al Canosa?
Beh, direi che entrambe le esperienze sono state fantastiche sia sotto l’aspetto calcistico che su quello umano. Poi sapere di essere stimato anche fuori dalla mia città(Andria) è un motivo d’orgoglio. Non sono un amante delle statistiche ma sono contento del mio ruolino di marcia, insomma segnare una partita si e l’altra no è comunque segno di continuità.

Classe ’81, ormai esperto di queste categorie. Secondo te rispetto agli anni passati è cambiato il livello generale dei campionati?
Tanto! Negativamente però. A mio parere oggi molti giocano a calcio solo per interessi personali e non aggiungo altro.

Quale pensi siano i tuoi obiettivi calcistici per il futuro?
Sicuramente il mio obiettivo principale è quello di allenarmi sempre bene e con tanta passione, come del resto ho sempre fatto. Ho alle spalle tanti anni di esperienza e vorrei continuare a giocare per fare bene quello che mi è sempre piaciuto, cioè fare goal! Quindi continuerò a divertirmi giocando a calcio.

Ok, grazie mille Mimmo e in bocca al lupo!
Crepi!

Longo via da San Marco? La smentita del giocatore.

“Nel calcio ci sono quelle eccezioni speciali che ti portano a vivere la passione all’interno di una grande famiglia, ed è quello che la società Asd San Marco mi ha trasmesso in questa stagione”. Esordisce così Ivan Longo, calciatore della squadra neopromossa in Prima Categoria all’indomani di una stagione esaltante e di alcune notizie che lo avrebbero visto lontano dalla cittadina garganica per la prossima stagione.  “Una famiglia di persone vere – prosegue Longo – a partire dallo staff tecnico, dai miei compagni di squadra, presidente e dirigenti societari fino allo splendido pubblico celeste – granata”. Infine la promessa di fedeltà alla società che gli ha permesso di vivere una grandissima stagione (la scorsa) anche se le strade, nel calcio, spesso si dividono anche contro la voglia delle parti: “Voglio, con queste parole, confermare il mio “amore sportivo ” enorme nei confronti del mondo Asd San Marco e che se lascerò questa società sarà solo per fattori extra-calcistici. Oggi la mia età può portarmi a scelte diverse, a livello universitario oppure a livello lavorativo. Se non lascerò la mia Puglia il mio cuore sportivo abbinato alla mia professionalità sarà tutto del San Marco”.

Fabio Lattuchella

San Severo, fumata bianca

Fumata bianca? Forse sì. Il San Severo Calcio dovrebbe rimanere a ‘San Severo’ e disputare il prossimo campionato di serie D. Il termine ultimo per le iscrizioni alla stagione 2013/14 del futuro quarto torneo calcistico nazionale è fissato per venerdì 11 luglio alle ore 18,00. Per quella data il destino della compagine giallogranata dovrebbe essere stato già deciso. Dalla riunione di programmazione tenutasi lo scorso lunedì sono infatti emersi segnali positivi in vista del proseguimento dell’attuale società, coadiuvata nel caso da alcuni nuovi innesti. E’ dunque scongiurato il rischio di vedere emigrare il titolo giallogranata in altri lidi di Capitanata, anche se resta ancora da dirimere la questione relativa al campo ‘Ricciardelli’. In tal senso la società ha incassato il pieno appoggio della nuova Amministrazione Comunale, che si è detta disposta a rendere operativi il prima possibile i lavori necessari all’adeguamento del vecchio impianto sanseverese. Il ‘Ricciardelli’, già bocciato dai tecnici federali in occasione della verifica di circa un mese fa, avrà un nuova opportunità a fine luglio.

Sul lato tecnico, mister Longo e la dirigenza dovrebbero cominciare a gettare le basi operative per la prossima stagione, mentre per quanto concerne il calciomercato, il giovane prodotto del vivaio giallogranata, Francesco Russi, ha lasciato la compagine della sua città per accasarsi alla Vastese (Eccellenza abruzzese) insieme all’ex tecnico del San Severo, Danilo Rufini.

Un altro giovane protagonista delle ultime stagioni giallogranata ha lasciato la Città dei Campanili: Giorgio Pizzolato, ufficialmente annunciato dal Brindisi.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Una serie D tutta da vivere con il Manfredonia calcio

La stagione calcistica conclusa solo qualche mese fa è stata sofferta ma per molti aspetti esaltante. Ai sacrifici che la terribile crisi economica ha imposto anche alla società sipontina, il presidente Antonio Sdanga, i dirigenti Gianni Rotice e Gaetano Vitulano e il direttore Generale Elio Di Toro hanno risposto con decisioni coraggiose ma alla fine sempre azzeccate. Su tutte la scelta di Massimiliano Vadacca a rimpiazzare l’esonerato di Franco Cinque, a sole cinque giornate dal termine, con i sipontini con un piede nei playout. Molti hanno ritenuto l’operazione ad alto rischio ed inopportuna e “Re Manfredi” poco esperto in un momento così delicato. Alla fine, invece, il Manfredonia si è salvato con una giornata di anticipo.
E’ stata anche la stagione della cessione (confermata in questi giorni) alla Juventus di Lorenzo Granatiero, talento sipontino classe ‘97, e della vittoria dei Giovanissimi Regionali del proprio Campionato. La rivoluzione in Lega Pro e la cancellazione della serie C2 inevitabilmente alzerà di molto il livello tecnico della serie D e non sarà facile che società professionistiche destinino i propri rampolli a fare esperienze nella quarta serie nazionale. La Manfredonia sportiva merita questo palcoscenico soprattutto dopo i sacrifici affrontati nella scorsa stagione. Il presidente Sdanga fa sapere:”Ufficializzata la presenza di Nardacchione, come direttore generale, Nardecchia, segretario generale, la conferma di Vadacca allenatore e di Zoila preparatore atletico.”, inoltre: “Siamo in contatto con tutto l’organico dello scorso campionato, calciatori, staff e tecnici del settore giovanile, per tranare le situazioni passate. Stiamo procedendo all’iscrizione della squadra: il programma prevede una squadra con diversi giovani e qualche uomo d’esperienza per cercare di raggiungere quanto prima la salvezza; per le figure mancanti siamo in attesa di conferma ma comunque sono pronte le alternative. Confermata la collaborazione con lo sponsor tecnico Errea per il tramite della famiglia Azzolino”. All’appello manca Elio Di Toro, che certamente sta valutando proposte di categorie superiori, chi ha tanto apprezzato il suo lavoro nella scorsa stagione spera si trattenga ancora qui da noi. In ogni caso la società è in piena attività e pronta ai nastri di partenza di una serie D tutta da godere.

Antonio Baldassarre – ManfredoniaNews 

Nuova Lucera calcio sospesa a un filo. Si pensa alla terza categoria

stemma nuova luceraL’Amministrazione civica e la Nuova Lucera Calcio parlano lingue diverse, così il futuro del club biancoceleste si tinge sempre più di nero, stando a quello che è emerso dal colloquio intercorso tra Pio Maceria, in rappresentanza della Società, e il nuovo sindaco, Antonio Tutolo. Nodo centrale della vicenda è l’utilizzo dello stadio, a cui è strettamente connesso anche il pagamento delle utenze. Da quanto ci è stato riferito dallo stesso Pio MaceriaTutolo ha ricordato che sul Comune, riguardo ai consumi allo stadio di acqua, gas e corrente elettrica, è stata scaricata una cifra che si aggirerebbe sui 30mila euro; di contro Maceria ha presentato il conto dei lavori e di altri interventi resi necessari per poter permettere lo svolgimento delle partite per un importo che è stato quantificato in 20mila euro. L’accordo, quindi, dovrebbe nascere sulla differenza di 10mila euro, ma il Primo cittadino non avrebbe riconosciuto le rivendicazioni del sodalizio, pur avendo dimostrato qualche interesse – sempre secondo quanto riferito da Pio Maceria – per alcune idee proposte. Resta, comunque, bene inteso che il Comunale sarà affidato dopo una regolare gara, come da subito sottolineato da Tutolo, e la stessa procedura sarà utilizzata per il Palazzetto dello Sport, per i cui consumi, da quando è stato inaugurato nel 2007, nessuna società avrebbe mai pagato un solo euro. Una situazione incredibile a cui la nuova giunta è intenzionata a porre rimedio, perseguendo una politica mirata al taglio degli sprechi in ogni settore, come sancito dal mandato ricevuto dagli elettori.
Mancano pochi giorni alla scadenza del termine, il 22 luglio, per presentare la domanda di iscrizione al Campionato diPrima Categoria, nella quale è obbligatorio specificare l’impianto omologato dove la Società intenda disputare le partite casalinghe e la Nuova Lucera Calcio è senza casa e senza una dotazione finanziaria adeguata per andare avanti e per pagare le eventuali utenze. Una fragilità economica che si trascina da anni e che pare difficile sanare considerando il continuo disinteresse dimostrato da imprenditori, commercianti, esponenti del tessuto produttivo locale e dai cittadini. Alla luce di questo sconfortante scenario, ritornando al racconto di Pio Maceria, nel caso non fosse possibile diradare la nebbia, pur di non ammainare definitivamente la bandiera del calcio a Lucera, verrebbe presa in considerazione l’eventualità di azzerare tutto e ripartire dalla Terza Categoria.
La Società, comunque, in questi giorni convocherà una conferenza stampa.

sundayradio

Per il San Severo sarà Serie D

La società Usd San Severo rende noto che a breve comunicherà i nomi della nuova compagine societaria e delle relative cariche.

Ruoli che verranno definiti nelle prossime ore nelle ultime riunioni dei soci.

Entro il prossimo 11 Luglio procederà all’iscrizione al campionato di calcio della Lega Nazionale Dilettanti 2014/2015 di serie D.

Il prosieguo della stagione (definizione staff tecnico e tesseramento atleti) sarà però subordinato alla certezza di poter disputare le gare casalinghe presso il campo sportivo “Ricciardelli”.

Condizione fondamentale per poter procedere ad una adeguata campagna di sponsorizzazioni, pubblicità e abbonamenti.

indiscrezioni Manfredonia Calcio…

Quella appena terminata è di certo annoverabile tra le peggiori stagioni della storia calcistica del nostro Manfredonia, senza ombra di dubbio…

ma ora la gente spera che l’esperienza serva a qualcosa. In realtà i segnali non sono per nulla incoraggianti, ecco il punto:

Al momento nessun calciatore ha ricevuto il pagamento degli stipendi arretrati, le vertenze stanno per piovere numerose con lo spettro di diversi punti di penalità.

Si torna a parlare di stages e provini, speriamo che le idee siano più chiare ora.

Vadacca ha vinto il ballottaggio con Lo Polito, sponsorizzato fortemente dal neo Dg Nardacchione.

Oltre a Vairo e Telera in arrivo altri 4 ex calciatori del Monti Dauni, tra cui un ex Foggia.

E’ facile immaginare qualche indigeno low cost e prestiti dalla provincia e oltre.

In sostanza il budget potrebbe essere talmente esiguo da preannunciare una stagione ancor più sofferta e straziante della precedente ?

A NOI PIACE DIRVI LA VERITA’, MA CI PIACEREBBE TANTO ESSERE SMENTITI.

manfredoniasport.net

Estate caldissima per le società molfettesi

La Libertas tra Serie D ed Eccellenza; la Nuova Molfetta prepara l’esordio in Promozione; la Virtus dei Mininni riparte con umiltà“Tutta la documentazione relativa all’eventuale partecipazione al campionato di Serie D , stagione 2014/15, è stata inoltrata in FIGC. Bisognerà attendere i primi giorni di Agosto, per avere delle risposte in merito. Nel frattempo la Società si sta attrezzando, per allestire un organico all’altezza degli importanti risultati, conseguiti nelle ultime due stagioni” – questo è stato comunicato sulla pagina ufficiale su Facebook della Libertas Molfetta.

Dunque, la società del Patron Lanza è già sul mercato. Iniziamo dalle partenze. I biancorossi faranno certamente a meno dell’esperienza del centravanti Gennaro Manzari, del centrocampista Nicola de Santis, del difensore Giovanni Montrone e del portiere Saverio di Candia, sia per una ragione di costi, sia perchè non rientrano nel progetto tecnico-tattico della prossima stagione.

“Il re del metano” Mauro Lanza vorrebbe ripartire dal capitano Francesco Cantatore, molfettese doc entrato nei cuori dei dirigenti ma soprattutto dei tifosi. In dubbio la permanenza di Bartoli, la società non dovrebbe avere difficoltà a rinnovare il contratto con Bruno Sallustio, Marco Vitale e Lanave.

Il resto dipenderà dalla serie in cui militeranno i biancorossi. Se dovesse essere Serie D, occorrerà puntare prima di tutto ad un allenatore esperto (si esclude la conferma di Ignazio de Nichilo) ed a nomi più affermati (che si traducono anche in investimenti più elevati). Il sogno dei tifosi è Mister Nicola Ragno, ma resterà solo una fantasia.

Se, invece, si rimanesse in Eccellenza Pugliese, la Libertas potrebbe scegliere di dare fiducia ai giovani di questa stagione appena conclusa, tra cui la rivelazione Amoruso, il terzino Messina, il centrocampista Giovanni Ventola, il metronomo Dentamaro e bomber Ventura, che però non gode della piena fiducia del Presidente tuttofare.

Parlando di mercato in entrata, sempre se non dovesse arrivare la serie D, si potrebbe ipotizzare il tanto atteso ritorno diCorrado Uva, che gode di un rapporto di amore-odio con Lanza, e di Tenzone che in passato ha già fatto esultare il Paolo Poli con le sue perle. Circolano anche i nomi di Nicola Fumai, Leonardo Serri, del centrocampista della Sudest Saverio di Bari e Corrado Ferrante dell’Unione Calcio Bisceglie. Ma per adesso solo voci.

Fresca di iscrizione al Campionato di Promozione Pugliese, anche la Nuova Molfetta inizia a prepararsi alla nuova stagione. Dopo l’assestamento societario e l’acquisto del titolo del Cellamare (alla mediazione ha contribuito il Dott. Genchi, medico sociale dei gialloneri), il Presidente Saverio Bufi ha confermato l’allenatore Nicola Catalano, che sarà affiancato da Vincenzo Abbatantuono.

Il primo obiettivo di mercato sembra essere Antonio di Bari, lo scorso anno nel Giovinazzo Calcio e vecchia conoscenza dei tifosi molfettesi. Mentre la società è concentrata a risolvere i problemi burocratici, il Direttore Sportivo Francesco Rapicavoli è al lavoro alla ricerca di under di livello e magari di qualche giocatore di categoria. L’ipotesi Angelo Carlucci a centrocampo non sembra essere complicata, ma contemporaneamente si sta percorrendo la strada che potrebbe portare alla firma di Germano de Gennaro, altro molfettese dalle caratteristiche interessanti. Piace moltissimo anche il trequartista Mauro de Ceglie, con esperienza nel campionato di Promozione. Rapicavoli, infine, sta sondando il terreno anche per il gruppo ex Tursi-Rotondella, con a capo Saverio Belviso e Giuseppe Paparella.

Sono ancora in bilico le conferme di Antonio de Pinto, del portiere Klaidj Petray, del centrocampista barese Paolo Lucarelli e delle ali Daniele Lopez e Sergio Campanale. E’ certa, invece, la partenza di Francesco Arsale. E’ da capire il futuro degli under dalle buone prospettive Donato Palermo e Dario Bernardo.

Del Cellamare dello scrso anno, infine, potrebbero rimanere il forte difensore centrale Davide Desimini, l’assistman Donato Terrevoli, il capitano Chicco De Carne e l’attaccante Fanfulla.

Estate calda anche per i dirigenti della Virtus Molfetta che quest’anno giocherà il campionato di Prima Categoria, dopo la vittoria del campionato di Seconda Categoria nella stagione appena conclusa. La società ha riconfermato tutta la rosa ma si sta preoccupando di colmare dei piccoli vuoti nella rosa. Si parte dagli under dove ormai è certa la firma diMichelino de Bari, ex Tursi, ed il riscatto di Domenico Spagnoletta, terzino destro dalle grandi potenzialità. Il DS Francesco Mininni è al lavoro e sta ipotizzando anche qualche colpo di mercato.

Dopo il rinnovo del terzino con il vizio del goal Antonio Porcelli, il sogno in casa Virtus porta il nome di Domenico Muroloma si spera anche nella volontà di Giuseppe Murolo (i due sono fratelli) di innamorarsi del progetto della società del Presidente Nicola Spadavecchia. Per l’attacco si sono fatti i nomi anche del giovinazzese Francesco Bavaro, su cui ha puntato gli occhi anche la Nuova Molfetta, Michele Ragno, talento molfettese fermo ai box, e Valerio Germinario che ha da poco concluso una stagione poco motivante a Giovinazzo.

Per la difesa, non è da escludere il ritorno dell’ex Capurso Mimmo Salamina. Molto dipenderà dalle decisioni di Mister Nico Mininni che, invece, sembra orientato a dare fiducia agli uomini che hanno conquistato la vittoria del campionato: Lucivero, De Candia, Sallustio, Altomare, Pisani, Damiani, La Forgia, Detaro e Porta, solo per citarni alcuni.

molfettalive.it

 

Leverano, colpo di mercato ingaggiato Rizzello

Il nuovo Leverano di Antonio Schito vuole essere grande protagonista anche nel prossimo torneo di Promozione motivo per cui i bianconeri hanno scelto di puntare forte su un attaccante navigato e prolifico come Pantaleo Rizzello. “Con Rizzello è stato sistemato ogni dettaglio – conferma il ds bianconero Antonio Bruno – , siamo convinti che, grazie al suo fiuto del gol, saprà essere molto utile alla nostra causa”.

Non solo Rizzello per l’attacco: piace molto l’ex Copertino Mattia De Luca, reduce da una parentesi nelle giovanili del Trapani. Per la difesa, invece, si guarda all’esterno Marco Perrone, anche lui ex Copertino“È quasi fatta per entrambi – ammette il ds – . Anche loro sono due elementi di assoluta affidabilità, che sapranno farsi valere in seno alla nostra formazione. Attualmente, stiamo monitorando altre operazioni che potrebbero vederci protagonisti ma stiamo contattando anche gli atleti che hanno fatto parte della rosa della passata stagione per valutare chi confermare. Contiamo di concretizzare presto qualcosa”.

La Gazzetta del Mezzogiorno