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San Severo: comunicato tifosi

La curva nord esprime soddisfazione. Di seguito il comunicato della Curva giallogranata

“In merito a quanto appreso con il comunicato ufficiale della Società Usd San Severo Calcio, la Curva Nord si congratula con tutti coloro che hanno ancora creduto ancora una volta nel progetto San Severo Calcio e che, nonostante le mille difficoltà strutturali, abbiano deciso di investire ancora una volta in questa società; inoltre cogliamo l’occasione per dare il benvenuto ai nuovi soci. Ora il nostro pensiero è rivolto alla “Nostra casa”, ovvero il “Ricciardelli”: cogliamo, quindi, l’occasione per “spronare” il Sindaco, Francesco Miglio e all’assessore ai lavori pubblici Lino Albanese, a velocizzare le operazioni di ripristino e messa a norma della struttura. Sappiamo benissimo che siete uomini di parola, quindi ci auguriamo che per il primo turno di Coppa Italia, il 25 agosto, la struttura sia pronta. Forza San Severo”

Campagna acquisti Fragagnano

Il DS De Santis

Si muove la campagna acquisti dell’USD Fragagnano, questa sera il DS Luigi De Santis insieme al mister Carmine De Falco hanno messo a segno i primi tre colpi di mercato. Arrivano Filippo Di Stani centrale difensivo (anche ex Cavese) classe 1986, Domenico Arcadio centrocampista centrale classe 1991 e ritorna anche Giuseppe Brescia che giocò qui a Fragagnano ai tempi di Gidiuli. Intanto il Presidente valuta le numerose richieste arrivate per quanto riguarda la panchina Juniores, la decisione definitiva verrà presa non oltre Giovedì 10 Luglio. GIUSEPPE LONOCE –

UFFICIO STAMPA USD FRAGAGNANO

30mila euro per allenare una squadra

Pronto! Presidente sono mister x. Ho circa 30mila euro di sponsor, posso allenare la sua squadra?». Certamente non possiamo dire chi sono i presidenti che ci hanno contattato e non possiamo dire al momento chi sono gli allenatori che fanno queste telefonate quasi quotidianamente. Il punto è un altro. Come avevamo scritto qualche tempo fa proprio sull’argomento, ecco che, come se nulla fosse, ci ritroviamo a discutere di allenatori “manager”.

Attenzione, Manager non alla Alex Ferguson per intenderci ma pseudo allenatori che avendo un pacchetto di circa 30 mila euro in sponsor si comprano la panchina dove allenare.  Beh, ovviamente quale presidente rinuncerebbe ad una tale somma, visto e considerato il periodo economico a cui si deve far fronte?  Anche se bisogna vedere quali sono le ambizioni di una società.  Se il Presidente non ha dove sbattersi la testa e vuole soltanto partecipare al campionato, accetta ma se ha un pizzico di dignità e buon senso evita di fare male al calcio.  Anzi, una cosa è certa e lo ribadiamo. Questo non è calcio.  Infine, quale sarà la reazione di uno spogliatoio? Ti riconosceranno come tecnico? e se il presidente ritiene di mandarti a casa? E’ legato a te perchè incatenato da quei soldi?  Fortunatamente poi domenica dopo domenica tutto diventa chiaro.

Ovviamente non diciamo che sono tutti uguali. Anzi, sono tantissimi i bravi e preparati allenatori che rimangono a casa perchè le società non hanno progetti importanti, mentre molti restano a casa perchè hanno avuto poche occasioni di farsi conoscere pur essendo preparati. Ognuno avrà il suo momento e certamente queste condizioni poi regalano tornei dilettantistici di basso profilo perchè chi dovrebbe allenare non lo fa e chi non è in condizioni allena e parla da grande tecnico vicino alla conquista della Champions League.

Rosario Sortino ( direttore@losportweb.it)

Primi due colpi per il Carapelle. Iacobone ed Abruzzese alla corte di Tarantino

L’ex Canosa ed il centrale ex Andria a Carapelle per un campionato ambizioso, intanto per la porta l’obiettivo è Giovanni Stango

Dopo la scelta di  Mr. Celestino Ricucci  il Carapelle  è ormai lanciato sul calciomercato, e a dimostrazione delle grandi ambizioni della società rossoblu del presidente  Mariano Tarantino, che nella prossima stagione disputerà per il terzo anno consecutivo il campionato di promozione, i primi due acquisti fanno sognare davvero la tifoseria carapellese. Negli scorsi giorni il Carapelle  ha infatti raggiunto l’accordo con l’ex  Canosa Iacobone ed il difensore centrale  Abruzzese  dall’ Andria. Due acquisti di assoluto valore, nel frattempo si è alla ricerca di un portiere, sembra vicino l’accordo con  Giovanni Stango  della  Gioventù Calcio Dauna , da valutare anche il gruppo della scorsa stagione, per una programmazione che potrebbe lanciare il  Carapelle  a giocarsi il campionato di  Promozione  con buone chance di sorprendere l’intero panorama regionale.

Luca Caporale

Bitonto, il patron Noviello: “Senza imprenditori seri l’Eccellenza è a rischio”

Prima bordata: «Molta gente che è salita sul carro dei vincitori questa stagione ha già ripreso la sua strada e ci ha abbandonato».

Seconda stilettata: «Non è per nulla carino sentire e vedere molta gente che fa speculazione attorno al nome e alla vicenda dell’U.S.Bitonto».

Terza graffiata: «Non sono io quello che vuole far sparire il calcio a Bitonto».

Nel giorno in cui “Nucleo Compatto 2013”, il gruppo ultras sorto qualche mese fa, lo invita senza infingimenti «a lasciare il titolo dell’U.S.Bitonto perché non ti appartiene, e di lasciarlo presto, che sia al sindaco, alla federazione, alla Chiesa. Il Bitonto non è tuo. Il Bitonto è nostro, e i successi dell’ultima stagione sono dei ragazzi che hanno buttato sangue e sudore, quegli stessi ragazzi che hanno giocato senza stipendio ma che non si son fatti problemi», lui, il patron Francesco Paolo Noviello, cerca di fare chiarezza e di togliersi qualche sassolino dalla scarpa.

Il punto di partenza, comunque, è ben definito: se non c’è qualche imprenditore serio che dimostri interesse verso la causa neroverde, il campionato d’Eccellenza è a rischio.

Il problema, invece, è che il tempo è tiranno: il termine per l’iscrizione al campionato scade a metà luglio. «Io sono disposto ad aspettare fino all’ultimo giorno utile qualcuno che si faccia avanti, ma se questo non dovesse accadere valuterò il da farsi. È molto imbarazzante, comunque, l’indifferenza della città verso una squadra che ha vinto tutto la passata stagione», arringa il presidente.

E, ovviamente, attendono anche i giocatori e mister Muzio di Venere. «Da lunedì sono tutti senza contratto – ricorda Noviello – ma hanno dato quasi tutto l’impegno morale di voler restare con noi. Ma è chiaro che vogliono garanzie e impegni precisi entro pochissimi giorni».

A quanto pare, però, qualcuno avrebbe tentato di bussare alla porta del patron neroverde (seppur indirettamente, dice lui) per sondare il terreno ma, a quanto pare, nulla di concreto. Almeno per il momento. «Ci sono stati dei piccoli interessamenti sia da parte di imprenditori non bitontini che locali –conferma Noviello – ma è impensabile acquistare con zero euro una squadra che arriva in Eccellenza da vincente. Qualcuno pensa di acquistare l’U.S Bitonto alla stessa cifra dello scorso anno, ma non può essere così».

La più anziana società calcistica della città, allora, si vende ma non si svende. Già, ma quanto vale il Bitonto secondo Francesco Paolo Noviello? «Non è tanto una questione di numeri –  precisa il patron – ma quanto di rispetto verso una squadra che la passata stagione è stata vincente».

Poi l’appello all’amministrazione comunale (in modo particolare all’assessore allo Sport Domenico Nacci) affinché riesca a cavare il ragno dal buco e a sbrogliare una matassa che pare complicata.

E proprio da Palazzo Gentile, in realtà, qualcosa si muove. Nacci, infatti, ammette che ci sarebbe una vera e propria cordata, formata da imprenditori locali e non, che sarebbe interessata alle sorti dell’U.S.Bitonto e del calcio cittadino, per quello che lui stesso definisce «un cambiamento epocale».

La speranza è che nei prossimi giorni la vicenda si sbrogli, affinché l’estate bitontina 2014 non sia così rovente come le ultime.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Arbitri di Foggia nella storia

2 luglio 2014. Una data che gli arbitri della Sezione “A. Formillo” di Foggia difficilmente dimenticheranno. Ieri si è svolta a Roma, infatti, la consueta conferenza stampa di presentazione dei ruoli arbitrali nazionali per la stagione sportiva 2014/2015.Il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, Marcello Nicchi, insieme ai più alti dirigenti arbitrali nazionali, ha reso note le promozioni e le dismissioni dei fischietti operanti nei massimi campionati calcistici federali.
Foggia può davvero sorridere: i numeri parlano chiaro, e sono frutto del lavoro certosino e meticoloso del Presidente sezionale Antonello Di Paola, il quale può giustamente gioire, assieme a tutta la sua squadra, per le soddisfazioni giunte ieri pomeriggio.
La sezione dauna riesce nell’impresa, per la prima volta nella sua ultrasettantennale storia, di portare ben quattro arbitri regionali a livello nazionale: Carmine Lopriore e Gianluca Roca transitano dall’Eccellenza Pugliese alla Commissione Arbitri Interregionale, e Davide De Ninno e Pasquale Falcone accedono alla Commissione Arbitri Nazionale di Calcio a 5.
Ottimi risultati, dunque, per la sezione dauna, che può contare sulle riconferme della punta di diamante Giuseppe Stallone in Serie A e di Diego Roca e Pasquale De Meo in Serie B.
Il movimento arbitrale foggiano, che conta oltre 200 associati, rappresenta un punto di riferimento per coloro che credono nello sport come importante strumento di crescita umana e sportiva.
L’attività arbitrale rappresenta una palestra di vita volta alla sana formazione atletica e mentale di ragazzi che vogliono conoscere il mondo dello sport da una prospettiva diversa, caratterizzata da rettitudine ed onestà intellettuale, ma allo stesso tempo stimolante ed avvincente.
Sacrificio, dedizione, rispetto delle regole e competenza tecnica: questi i valori degli arbitri di Capitanata che, guidati dal Presidente Di Paola, si apprestano a vivere un’altra stagione al servizio del calcio e dello sport.

Sudest Locorotondo: Si riparte del DS De Lorenzis

De Lorenzis

Sono state settimane intense quelle vissute in casa Sudest. Oltre agli sviluppi e alla crescita del progetto Sudest a Locorotondo (di cui vi daremo maggior informazioni nei prossimi comunicati), la società ha respinto a pieni voti le dimissioni del direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis (comunicate nei giorni precedenti) riconfermando vivamente e con reciproca soddisfazione, anche per questa stagione, il rapporto di collaborazione.

STAFF TECNICO
 – La società riconferma Roberto D’Ermilio alla guida della prima squadra, insieme al preparatore atletico Claudio Giannoccaro e al massaggiatorePasquale Piacenza. Il nuovo preparatore dei portieri è Francesco Carrieri, tecnico con esperienze in Lega Pro col settore giovanile del Martina e in serie D col Fasano.
Si ringrazia Gianni Masi per la professionalità mostrata in questi anni, augurandogli un futuro calcistico pieno di soddisfazioni.

Roberto Pirolo

ASD Biccari: Primo trofeo dell’amicizia

Domenica prossima l’A.S.D. Biccari sarà di scena a Binzago, che è una frazione del comune di Cesano Maderno, in provincia di Monza Brianza. La squadra di calcio di Biccari, che si appresta a formalizzare l’iscrizione al prossimo campionato regionale di seconda categoria, sarà ospite della Polisportiva Oratorio di Binzago per il 1^ trofeo dell’Amicizia.

L’iniziativa patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Biccari, si inserisce nel più ampio programma di festeggiamenti in onore della Madonna di Costantinopoli in quel di Binzago. L’annuale appuntamento con la folta comunità biccarese residente in brianza, quest’anno vedrà per la prima volta un evento sportivo atto a consolidare sempre più il rapporto di amicizia esistente.

pobUn intero pullman, costituito da atleti e cittadini, raggiungerà sabato Cesano Maderno, mentre i festeggiamenti sono in programma per la mattina di domenica. Nel pomeriggio, alle 16 si disputerà il 1^ trofeo dell’Amicizia. Ritorno previsto in sede per la serata di lunedì.

Insomma una bella iniziativa nell’attesa della nuova stagione agonistica che si preannuncia molto impegnativa.

Serie D 2014-2015: via il 7 settembre; C. Italia il 24 agosto

Attraverso il Comunicato ufficiale n°2 la Lega Nazionale Dilettanti ha reso note le date di inizio della prossima stagione calcistica, quella 2014/2015.

La Coppa Italia, come sempre, sarà la prima competizione a prendere il via e l’esordio per le squadre è previsto per domenica 24 agosto. Ilcampionato, invece, avrà inizio domenica 7 settembre. Due settimane più tardi, infine, e cioè sabato 20 settembre partirà il Campionato Nazionale Juniores.

Nuova Lucera : Presto una conferenza stampa?

Una conferenza stampa potrebbe fare chiarezza, tra qualche giorno, sul futuro prossimo della Nuova Lucera Calcio.

Il massimo club calcistico locale, retrocesso dopo trentotto anni nel campionato regionale di Prima Categoria, è atteso alla prima scadenza della stagione 2014/2015: il versamento della rata di iscrizione alla terza categoria pugliese. Il termine ultimo è fissato tra venti giorni, il 22 luglio, quando al Comitato regionale pugliese della Figc-Lnd dovrà essere versata la quota prevista.

La società di via Bologna vorrebbe disporre del Campo Sportivo Comunale, se autorizzata dalla neo Amministrazione lucerina, anche per l’ormai prossima annata calcistica. Al momento non abbiamo altri elementi, in un senso o nell’altro, in attesa dell’eventuale incontro con gli organi di informazione che l’amministratore delegato della Nuova Lucera, Pio Maceria, ci ha indicato come prossimo.

Il popolo biancoceleste, intanto, attende di sapere quali saranno le prospettive di quel che resta il primo sodalizio del calcio nella nostra città.

Costantino Montuori

Riezzo: “Quanti problemi a San Severo!”…

E’ considerato uno dei giovani più promettenti del calcio locale ma, nonostante le premesse, l’anno scorso non è stata la stagione della consacrazione. Contrattato dal Chievo Verona, Nanni Riezzo è stato mandato in prestito in Serie D, a San Severo, a farsi le ossa. Purtroppo la nuova avventura si è rivelata complessa sin da subito: “Effettivamente – esordisce Nanni – ci sono stati diversi problemi, soprattutto di natura logistica. La struttura per gli allenamenti era molto approssimativa e il resto non era da meno. Molti giocatori hanno abbandonato il ritiro da subito. Io ho chiesto di essere prestato ad un’altra società. In un primo momento mi fu assicurato il trasferimento, salvo poi fare retromarcia, appellandosi a presunti problemi burocratici”.

In poche parole, Nanni Riezzo è rimasto fermo ai box fino a dicembre e ha potuto valutare le offerte di tante squadre sulle sue tracce, tra cui Taranto, Gallipoli e CasaranoA dicembre – continua – potevo cambiare casacca e giocare in una di queste squadre. Non essendo titolare del mio cartellino nessuno ha voluto farsi avanti in maniera definitiva. Fortunatamente è arrivato il Manduria. Grazie al presidente Spadavecchia sono tornato a giocare nella seconda metà della stagione”.

Il campionato si è chiuso con la retrocessione e con tanti problemi in terra messapica: “Ho giocato cinque mesi e non è stata una stagione esaltante. A livello personale, comunque, la considero positiva perchè, sebbene abbia solo venti anni, quanto accaduto da luglio a dicembre mi ha fatto crescere e acquisire la maturità e l’esperienza di un quarantenne”.

Riezzo, dallo scorso 30 giugno, è di nuovo titolare del suo cartellino e può scegliere in autonomia il proprio futuro. E le richieste non mancanoI contatti ci sono, in Serie D (si vocifera di due neopromosse, ndr, in Eccellenza e in Promozione. Non mi affretto nella scelta, valutando tante cose. Al momento opportuno comunichero la mia scelta”.

Umberto Nardella SalentoSport

Tricase, Buccoliero annuncia nuovi soci

ITricase è pronto a ripartire. Dopo la delusione della sconfitta in finale dei playoff contro il Putignano, i rossoblu sono pronti a rinforzarsi: “A giorni definiremo il quadro societario, che quasi sicuramente registrerà l’ingresso di nuove forze da me personalmente contattate – afferma il presidente Antonio Buccoliero -. Poi nei giorni a seguire disegneremo l’organico in vista dell’avvio della preparazione atletico-tattica prevista per la fine di luglio”.

La società sembrerebbe intenzionata a confermare il tecnico Rocco Errico, artefice della più che positiva stagione scorsa. Manca, oviamente, l’ufficialità. Inoltre è iniziata la campagna tesseramenti: il costo della tessera è di 100 euro e la stessa garantirà l’ingresso per tutte la gare interne del Tricase.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Avetrana, si muove il mercato dei tarantini

L’Avetrana si conferma la squadra più attiva del girone meridionale di Promozione, mettendo a segno due importanti colpi. Alle conferme diPetranca, Papa, Scarciglia, Dimitri, Simone, Gioia, Eleni, Cappellini, Candita e Alfarano, si è aggiunta anche quella di Carlo Vasco, che disputerà la sua terza stagione con la maglia biancorossa. Il reparto avanzato quindi vedrà gli stessi protagonisti della stagione appena conclusa e che hanno garantito alla squadra di Giovanni De Nitto di ottenere la salvezza, senza l’assillo dei play-out.

Dal Novoli arriva l’eclettico centrocampista Pierpaolo Scozia. Classe ’91, Scozia si accasa ad Avetrana dopo aver conquistato la promozione in Eccellenza con il Novoli, diventando un punto fermo della mediana nella formazione di mister Schipa. Il mercato in entrata riserverà altre sorprese in casa avetranese.

Il presidente Daniele Saracino sta costruendo una squadra che possa disputare un campionato all’insegna della tranquillità, con lo sguardo rivolto alle zone nobili della classifica. Le voci vorrebbero alla corte di De Nitto un’ala fantasiosa e un forte difensore centrale. Se per l’ala si tratterebbe di un ritorno graditissimo, massimo riserbo invece c’è sui due nomi dei difensori centrali: uno dei due ha un passato importante in Serie D e in Eccellenza.

Umberto Nardella

 

Nuova Molfetta: partono i provini per le giovanili

Luglio mese solitamente delle prime vacanze estive, per la Nuova Molfetta sarà il mese di ripartenza per la nuova stagione 2014-2015.
Il presidente Saverio Bufi infatti sta completando l’iter necessario per ratificare l’iscrizione nel campionato di Promozione grazie alla fusione con il Cellamare. Insieme all’altro presidente Giovanni Di Benedetto, a tutto lo staff tecnico e dirigenziale, sta lavorando duramente per non lasciare nulla di intentato e preparare nel miglior modo possibile il prossimo campionato.
Lasciando perdere le voci infondate circolate negli ultimi giorni su possibili acquisti e cessioni, il direttore sportivo Francesco Rapicavoli (responsabile prima squadra e Under 18 allenata da Nicola De Candia), di concerto con il riconfermatissimo allenatore Nicola Catalano, sta intessendo una rete di contatti per giungere poi alle scelte definitive per allestire il roster 2014-2015.

Oltre alla prima squadra la Nuova Molfetta sta dando grandissima importanza al settore giovanile che, nelle intenzioni, dovrà crescere in modo esponenziale diventando un fiore all’occhiello per l’intera regione e una fucina di ragazzi, tecnicamente e umanamente, pronti per il salto in prima squadra.
Proprio per questo è stata inserita nel team dirigenziale l’importante figura del responsabile del settore giovanile che verrà ricoperta da Antonio Porcelli che farà da coordinatore dell’intero movimento che interesserà gli Allievi di mister Robert Amato, i Giovanissimi e la novità della Scuola Calcio (diretta da Francesco Bavaro).
Nelle intenzioni di Antonio Porcelli, i ragazzi dovranno  interagire e parlare molto fra loro partendo dai primi calci alle categorie superiori; il campo sarà una palestra dove crescere insieme.
“Lavoreremo per costruire esempi positivi, soprattutto per i bambini provando ad usare lo sport come veicolo per risolvere, qualora fosse necessario, anche situazioni di disagio. Inoltre mi auguro che il calcio molfettese torni al suo vecchio splendore partendo dal basso con l’impegno di formare futuri uomini con la collaborazione importantissima delle famiglie e della scuola” – queste le nobili aspettative di Antonio Porcelli.
“Sono convinto che stiamo ponendo le basi per un movimento di rara efficienza; cercheremo insieme come una grande famiglia di andare allo stadio per vivere una domenica pomeriggio di sano divertimento e testimoniare la gioia e passione per questo sport di gruppo. Credo che ciò avvalendomi di uno splendido staff sia realizzabile e confido nella collaborazione di tutti.“
Dai propositi agli appuntamenti concreti: la Nuova Molfetta infatti ha organizzato nelle giornate di Mercoledì 9 Luglio e  Venerdi 11 Luglio i primi provini per definire le rappresentative giovanili della prossima stagione che vadano ad integrare i ragazzi già tesserati. Provini che si svolgeranno sul terreno sintetico del B.Petroni di Molfetta con il seguente programma:

9 Luglio
Ore 16.45: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)
Ore 18.15: giovanissimi provinciali (nati 2000-2001)
Esordienti (nati 2002-2003)
11 Luglio
Ore 16.45: Allievi provinciali (nati 1998-1999)
Ore 18.15: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)

Vi aspettiamo numerosi.

Adriano Nappi

Manfredonia, la piazza è profondamente delusa

Elio Di Toro

Una stagione vissuta tra mille palpitazioni, errori tecnici ed una mancata progettualità. L’improvvisazione è di casa a Manfredonia e la gente sportiva comincia a disinnamorarsi del calcio.
Settimana decisiva, è il momento di evitare altre vertenze e liquidare gli emolumenti dovuti ai ragazzi meritevoli di una salvezza straordinaria.
E poi si cercherà di programmare la nuova stagione, si spera senza ripetere alcuni grossolani errori.
Intanto è pressochè certa la conferma di Vadacca sulla panchina, mentre per il Ds Di Toro suonano le sirene da Andria…sarà vero?

L’ASD San Marco premiata al Gran Galà del calcio di Capitanata

L’evento ideato da Stefano Favale si è svolto a Manfredonia. Mister Iannacone: “Un premio meritato, frutto di anni di lavoro e di sacrifici”

C’era anche l’A.S.D. San Marco del presidente Tommaso Martino a Manfredonia in occasione del Gran Galà del calcio di Capitanata. Patrocinata dal comune sipontino e ideata da Stefano Favale, nel corso della manifestazione sono state premiate le società che si sono contraddistinte nella stagione sportiva appena conclusa.

IL GRAN GALA’ DELLO SPORT | Insieme a società di alto livello – quali Foggia, Fidelis Andria, San Severo, Vieste, Monte Sant’Angelo – a ritirare il premio per la meritata promozione in Prima Categoria c’era anche una delegazione della società sammarchese con sede in via Rodi. Erano presenti il direttore generale Raffaele Daniele, l’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, il preparatore atletico e direttore della scuola calcio Antonio Parisi, il segretario Giuseppe Delle Vergini e il bomber e capocannoniere del campionato di 2^ Categoria Michele Coco.

MISTER IANNACONE | Una serata fantastica nella quale è stato riconosciuto l’ottimo lavoro svolto dalla società in questi suoi primi due anni di attività. Così mister Iannacone al termine dell’evento: “Un premio meritato, frutto di due anni di lavoro e sacrifici, un premio che dedichiamo a tutta la grande famiglia dell’A.S.D. San Marco, dal presidente all’ultimo dei collaboratori e tifosi”.

GLI OSCAR DEL CALCIO | Ora l’A.S.D. San Marco è attesa a Lecce il 3 luglio nella splendida cornice del Teatro Paisiello per la terza edizione degli Oscar del calcio pugliese dove verranno premiate tutte quelle realtà calcistiche, dalla serie A alla Seconda Categoria, che si sono contraddistinte nel corso della stagione calcistica 2013/2014.  Ci saranno ospiti importanti: da Gianluca Petrachi (direttore sportivo del Torino), Roberto Alberti (allenatore del Bari), Cristian Galano e Nicola Bellomo (calciatori del Bari), Fabrizio Miccoli (attaccante del Lecce) e ci sarà anche una delegazione dell’A.S.D. San Marco a ritirare il premio assegnato alla società celeste-granata.

IL FUTURO | La società, dopo il successo della tre giorni in villa comunale della prima ‘Festa dello Sport’, è già al lavoro per programmare la prossima stagione, pronta a raggiungere altri prestigiosi traguardi e importanti riconoscimenti a livello provinciale, regionale e nazionale, all’insegna dei valori dello sport.

ASD San Marco al Gran Galà

 

Novoli, Antonica vuole chiudere la carriera in rossoblu

Antonica ed il Nmezzogiorno una storia d’amore che continua, giunta ormai al suo settimo capitolo vista la riconferma da parte della dirigenza rossoblu dell’eperto numero uno.”Gioco da tanti anni in questa piazza – ammette Antonica  e non mi vedo con un’altra casacca sulle spalle. Mi farebbe piacere chiudere la carriera in rossoblu e pertanto quando il direttore sportivo Spagnolo mi ha proposto di restare non ho avuto dubbi ed ho accettato. Dopo la splendida cavalcata effettuata in Promozione, del resto, mi piace l’idea di poter disputare il campionato di EccellenzaGazzetta del mezzosiamo conquistati sul campo”.

Ed anche altri compagni di viaggio storici dovrebbero proseguire nella loro avventura in rossoblu. “Dovrebbe restare anche Francesco Indirli, il blocco difensivo non verrà smembrato ma, da quello che so, la dirigenza intendere fare la stessa cosa anche con la restante parte della rosa, per poi ritoccarla  innesti mirati che ci consentano di essere all’altezza dell’Eccellenza”. Obiettivo permanenza nella Premier League pugliese “Dopo due annate agonistiche che ci hanno visti sempre lottare al vertice, dovremo battagliare per la salvezza”, conclude Antornica.

La Gazzetta del mezzogiorno

Leverano, nuovi colpi in canna

Il Leverano è pronto a ripartire. Smentite le voci di un trasferimento a Copertino, il team di Maurizio Zecca, nella persona del ds Antonio Bruno, è al lavoro per preparare la nuova stagione. Si parte dalle conferme di Papa, bomber Cazzella, Amadu, Patera, Passabì,Romano, Del Grande, Matino e Nocita. Si spera inoltre di trattenere Antonio Patruno.

In avanti, il neo tecnico Schito potrà fare affidamento sul giovane ex Trapani Mattia De Luca e sull’esperienza dell’ex Copertino Pantaleo Rizzello.Sempre da Copertino giungerà il difensore Marco Perrone, mentre è vicino l’ex GubbioMattia Montefusco.

“Puntiamo a fare un campionato brillante – ammette il ds Bruno -. L’obiettivo è innanzitutto divertirsi, poi vedremo strada facendo. Puntiamo su un allenatore che, seppur alla sua prima esperienza in panchina, conosce benissimo la categoria, è umile, ha tanta voglia di fare bene e ha grandi stimoli e motivazioni”.

Otranto, società scatenata sul mercato

LOtranto della prossima stagione comincia a prendere forma, sia a livello societario che di organico. Il nuovo presidente del club idruntino è Fausto Papadia, il vice Giovanni Mazzeo (presidente uscente).Stefano Minerva resta il direttore sportivo, perfezionato l’ingresso nei quadri dirigenziali di Antonietta Marrocco come responsabile del settore giovanile, rimangono nello staff anche Stefano CariddiRoberto CaroneMoreno Falconieri ed il segretario Nuccio Nicolazzo.

“Per quel che riguarda l’organico – spiega il ds Minerva – del gruppo della passata stagione sono stati confermati Cezza, Morello Schito De Vito e Setreanu, mentre nei prossimi giorni valuteremo la posizione di Baglivo, Conte e Garrapa”. Anchenomi nuovi per l’Otranto: “Si tratta del portiere Canio Potenza, ex Gallipoli e Maglie – snocciola mister Andrea Salvadore – , del difensore Mattia Montefusco, emerso nel vivaio Lecce e poi impegnato fuori regione, del centrocampista offensivo Federico Pellè, proveniente dal Trento di Serie D, dell’esterno Alessio Mastria, giunto dal Leverano, della punta Fabio Cotardo dal Minervino e degli under Alessandro Fina, Filippo Ingrosso e Bruno Denisi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Parla il tecnico Michele Centra sul futuro del San Giovanni

San Giovanni Rotondo Michele Centra

Michele Centra

Quello appena concluso è stato l’annus horribilis del calcio sangiovannese. La compagine gialloblù in due stagioni ha collezionato due retrocessioni di fila, dalla Promozione alla seconda categoria.

Negli ultimi giorni rumors di stampa hanno dato l’ex tecnico gialloblù Michele Centra in pole position per la guida futura della squadra. Centra secondo alcune ricostruzioni sarebbe a capo di una cordata di imprenditori pronto a rilevare l’AC San Giovanni dalle mani del patron Giuseppe Cocomazzi per ripartire con un progetto serio ed ambizioso.

Non sono a capo di nessuna cordata – ci ha tenuto a ribadire il tecnico -. Rimango alla finestra in quanto sono in ballo per la guida tecnica di diverse squadre importanti del panorama calcistico di Capitanata. Dispiace per la situazione del San Giovanni ma non mi interessa al momento allenare i gialloblù. Con tutto il rispetto penso di poter ambire a palcoscenici più importanti”.

Parole nette quelle di Centra che chiude al possibile ritorno in gialloblù ma al contempo spezza una lancia in favore del presidente Cocomazzi:Certo avrà avuto le sue colpe nella gestione della società ma io mi sento solo di ringraziarlo per quanto fatto in questi anni. Ha portato avanti da solo una carretta senza l’aiuto di nessuno e facendo il conto con l’assenza totale delle istituzioni. Molti lo hanno criticato ma nessuno si è mai fatto avanti seriamente per rilevare la società e portare avanti un progetto degno del blasone della nostra città”.

Centra quindi rimane sul mercato ed è pronto a ripartire appena gli verrà proposto un progetto ambizioso e a lungo termine. “Aspetto che si sblocchino alcune situazioni. Certo il momento economico è difficile per tutti, in particolare per le società dilettantistiche che devono programmare la prossima stagione agonistica”.