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U.S. Bitonto, l’iscrizione all’Eccellenza si farà.

Esultanza del Bitonto (Foto C. Gala)

Che campionato sarà, questo non si sa. Lo hanno annunciato ieri in conferenza stampa Ciccio Noviello e Vincenzo Cariello. Che vanno avanti da soli…

Pare che persino Frate Indovino, ieri mattina, con una grattatina perplessa alla barba candida abbia lanciato una torva occhiata al calendario.
Per un attimo ha pensato che alle feste comandate, ai giorni colorati di rosso per intenderci, bisognerebbe aggiungerci anche la data dellaconferenza stampa del Bitonto calcio, che, puntualmente ogni anno, a luglio, annuncia la crisi drammatica e irreversibile.
Anche se, poi, per fortuna, la società in questione non muore mai.

C’erano i soliti noti, ieri a mezzogiorno e dintorni, nella sala degli specchi del Palazzo di Città.
Dietro il tavolo dei relatori, “per fare chiarezza” hanno assicurato tutti, sedevano l’assessore allo sport Domenico Nacci, preparato come pochi nel settore, i presidenti Vincenzo Cariello (quello operativo) e Ciccio Noviello(quello vituperato).

La vecchia aula consiliare era gremita di appassionati e ultras del neo costituito Gruppo. Tutti col fiato sospeso, in attesa che qualcuno – uno a caso con i baffi bianchi – pronunciasse la parola magica: dimissioni. Quelle rassegnate la sera precedente dal mister del Triplete, il sergente di ferro Muzio Di Venere.
Invece, niente.

Rapidamente, ricostruiamo qui il canovaccio della vicenda, perchè, essendo trita e ritrita, non merita che le si dedichi, tempo, righe e parole più di tanto.

Dunque, un imprenditore, Francesco Rossiello, titolare dell’azienda “Ambiente e Tecnologia”, voleva prendere la società (già dodici mesi or sono, per la cronaca) per realizzare un progetto tutto suo.
Tradotto in italiano: voleva issarsi alla tolda del veliero nerovderde da solo.
Mallevadore, Francesco Mancazzo.

Il ragioniere Ciccio Noviello, pur trovandosi in condizioni non floridissime (formula eufemistica) e assediato dalla contestazione dei supporter, non vuole abbandonare del tutto la creatura sua. Che, comunque, è bene ricordare, ha tenuto per anni in D ed ha fatto risorgere dalla Terza Categoria insino all’Eccellenza, col sostegno insostituibile di Vincenzo.

Nonostante la mediazione di Nacci, garante per la comunità cittadina, il matrimonio non s’ha da fare.
Né due mesi fa, né ieri, né mai.
Mettiamoci una pietra sopra.
Tutti.Si va avanti col duo Noviello-Cariello, dal momento che il ragioniere ha già approntato il piano B, cioè due gruppi industriali – uno, frattanto, venuto meno – pescati nel mazzo dei suoi clienti, che daranno man forte al sodalizio (sano e senza più debiti, ha ribadito il baffuto timoniere, giacché più non bussano alla porta ri storanti e agenzie, eccezion fatta per un trimestre di stipendi adusto al grande capitano Francesco “cuore d’oro” Cantatore) per l’iscrizione al campionato, poi si vedrà.

L’aspetto tecnico, a detta della coppia dirigenziale, sembra sia secondario, mantenuta l’ossatura della corazzata plurivittoriosa dello scorso anno.

In chiusura, al netto di polemiche, una sola prece e non me ne voglia Frate Indovino.
Vi prego, non organizzate più conferenze stampa dove s’annuncia il nulla di fatto, specie se la volontà di lasciare è una nolontà (certi appuntamenti saltati non si sa bene perché, lo fanno credere).
Si fa solo del male a chi davvero ama i colori neroverdi, che, tanto, da agosto ugualmente salirà encomiabile l’erta di Via Megra ogni domenica per applaudire i suoi beneamati leoncelli.
Punto.

Mario Sicolo – DaBitonto.com

Buon compleanno Omnia Bitonto.

Sei anni di vita tra tantissime gioie e pochissimi dolori. Mercoledì scorso la polisportiva biancoblu ha festeggiato il sesto anno di attività, tra sport e sociale

Era il 16 luglio del 2008. Alla città di Bitonto cinque baldi giovani, pieni di entusiasmo e voglia di fare, si presentano con un progetto sportivo tutto nuovo di zecca, accomunati come sono dall’amore per lo sport e guidati da una forte sensibilità sociale.

Da allora è stato un continuo incastonarsi di pezzettini e tasselli di fatti, traguardi, novità che hanno montato giorno dopo giorno il puzzle di questa piccola grande società, diventata via via negli anni una vera e propria polisportiva, riferimento per il territorio bitontino e non solo.

Perché l’ASD Omnia Bitonto è nata come una squadra di calcio ma al solo calcio non si è fermata, allargando i propri orizzonti a discipline finora sconosciute nel panorama sportivo bitontino, quali rugby e golf. Ma non è tutto, perché sin dal 2010 le finalità ludiche e sociali del progetto non sono mai tramontate ed anzi hanno trovato sostegno e sempre maggior linfa e concretezza negli anni, come testimonia il progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, nato l’estate scorsa e forse la vera punta di diamante visti gli obiettivi umani ed educativi ed i traguardi conseguiti in appena un anno di vita. È rivolto infatti ai ragazzi a rischio devianza e a basso reddito, e a loro l’Omnia Bitonto offre una possibilità di riscatto e la possibilità di credere in un futuro fatto di certezze sane e vincenti.

L’Omnia Bitonto sin dal primo giorno si è posta come un punto di riferimento per tutti i giovani del nostro territorio. E sono stati proprio i ragazzi di una squadra di calcio interamente bitontina gli artefici dell’incredibile salto dalla Terza alla Prima Categoria in appena quattro stagioni. Due campionati di Terza Categoria, due stagioni in Seconda Categoria, con tanto di playoff e promozione ottenuta superando prima il Ginosa e poi la Leonessa Altamura. E poi le due stagioni in Prima Categoria, che hanno regalato dapprima la grande soddisfazione della salvezza, ottenuta in casa col playout contro la Molfetta Sportiva, e poi l’amarezza per la retrocessione della stagione appena conclusasi. Forse unica macchia di un’avventura entusiasmante sin dagli albori.

Calcio ma non solo, come detto. A Bitonto per la prima volta, nel 2012, si sono affacciati il rugby ed il golf. Per i possenti grifoni dell’Omnia Rugby due campionati di serie C e la grande soddisfazione di aver portato a Bitonto appassionati della palla ovale dai comuni limitrofi. Stessa cosa per l’Omnia Golf, che in giro per la Puglia, sta ottenendo man mano sempre più successi e consensi e sta portando alto il nome della nostra città. E poi, da non dimenticare, l’impegno scolastico, con i comparti rugby e golf inseriti nel progetto “Sport, Salute, Ambiente” finalizzato ad introdurre lo sport nelle scuole primarie bitontine.

L’Omnia Bitonto nel 2013 è diventata anche “rosa”, con la squadra di calcio a 5 femminile che ben ha figurato nella sua prima apparizione nel campionato provinciale amatoriale itinerante “RosaFutsal CSAIN in Tour”, concluso al secondo posto.

Come detto, parlare di Omnia Bitonto significa parlare di giovani. E come non ricordare allora la rappresentativa juniores biancoblu, fucina di talenti ed un gruppo solido fatto di valori che vanno aldilà del campo. Ed i risultati del campo, sempre in crescendo di anno in anno, dimostrano la bontà dell’operato e la necessità di continuare sui giovani, su chi rappresenta il nostro futuro.

Futuro appunto. Ci saranno, ed anche tante, tra scuola calcio, il ritorno in città del calcio a 5 maschile, e la riproposizione di tutte le realtà finora esistenti.

Insomma, una realtà sempre in fermento che di fermarsi non ne ha voglia. Perché in questa estate, pur sottotraccia ed in silenzio, si è lavorato duramente per ripresentarsi ai nastri di partenza della prossima stagione agonistica più forti e ancora più desiderosi di lasciare il segno.

Le sorprese e le novità non mancheranno. Perché è nell’anima Omnia che risiede la passione di crescere e fare dello sport e del sociale uno stile di vita. Ed allora, buon compleanno Omnia Bitonto. Cento di queste candeline da spegnere!

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Seconda categoria: campionato con 14 squadre forse ripescato Troia e Peschici

Il prossimo campionato regionale di Seconda categoria sarà a 14 squadre.

Lo ha annunciato il presidente della Figc della Puglia Vito Tisci. E potrebbe essere un torneo tutto foggiano con San Giovanni, Candela, Mattinata, Orta Nova, Margherita, Sauri, Biccari, Sportmania Cerignola, Rodi, Us Foggia, Atletico Carapelle, San Nicandro, Herdonia e Alberona. Tutto, comunque, sarà rapportato al numero delle squadre che si iscriveranno e di conseguenza potrebbero essere ripescate più squadre dalla Terza o anche le retrocesse come Troia e Peschici.

Sudest Locorotondo: E’ tornato l’ariete blaugrana

Gran colpo di mercato, di notevole fattura, per uno scatenato direttore sportivo.
Pierluigi De Lorenzis. Una ciliegina sulla torta e un più che gradito ritorno per la piazza locorotondese, in  fermento negli ultimi giorni. Al Viale Olimpia, ritorna l’ariete dell’area di rigore, Andrea Beltrame, centravanti  possente e dinamico classe 1986. Reduce dall’esperienza a Massafra e Virtus Francavilla prima, l’attaccante  tarantino ha scritto gran parte della sua giovane carriera calcistica proprio a Locorotondo come capitano a suon  di gol in Eccellenza. Insieme a Montecasino, il ritorno di Beltrame riecheggia ancor di più i fasti del recente  passato calcistico locorotondese, pronti a rivivere sotto nuove forme.
Sudest Locorotondo

Sudest Locorotondo: i ringraziamenti per la passata stagione

Infinitamente grazie!
Nel pentolone chiamato calcio, ogni anno, ci finiscono presidenti, dirigenti, allenatori, preparatori e tanti calciatori. A volte si tratta di toccate e fuga, a volte di storie ben radicate. Ma quando una società ha la capacità di dare il giusto valore umano ad un “rapporto di lavoro”, ecco che diventa più difficile interrompere questi legami. Che spesso vanno ben oltre una prestazione calcistica.

E’ con profonda gratitudine (ma allo stesso tempo rammarico) che la società ringrazia di vero cuore tutti coloro che hanno contribuito alla crescita della Sudest F.C. Locorotondo e che per svariati motivi hanno interrotto il rapporto con la società.

Vogliamo ulteriormente ringraziare i PROTAGONISTI dell’ultima stagione, artefici della salvezza nel primo storico Campionato di Eccellenza pugliese. Non calciatori qualunque ma umili professionisti che con dedizione e grandissimi sacrifici hanno raggiunto l’obiettivo prefissato dalla società!

Ringraziamo i seguenti CALCIATORI, che non faranno più parte dell’organico blaugrana:
Emanuele Carrassi, Claudio Clementini, Gianni Colella, Giacomo De Giosa, Alessandro D’Alessio, Gianni De Palma, Alessio De Tommaso, Saverio Di Bari, Michele Schirone, Paolo Faccitondo, Michele Portoghese, Andrea Di Gennaro, Giuseppe Palasciano, Claudio Savoia

Leverano, il ds Bruno promette under importanti.

Sempre in movimento il mercato del Leverano.Maurizio Zecca sta formando una squadra competitiva per il prossimo campionato di Promozione. Antonio Bruno, ds bianconero, ha rimpolpato la rosa da consegnare a mister Schito con tre innesti provenienti da Copertino, sfruttando la migrazione di Fanuli a Nardò. Dal sodalizio rossoverde sono giunti Rizzello, Perrone e Martina.Nel mentre si lavora alle permanenze di Nestola, Quarta, De Giorgio, Mastria, Trotta, Romano e Tondo.

“Nelle prossime ore ufficializzeremo i portieri per l’anno prossimo e sopratutto diversi under che hanno esperienza importanti anche nel campionato di Eccellenza – afferma Bruno -. Finché non avremo le firme sui contratti preferiamo non fare nomi per evitare di creare inutili aste in una fase delicata come quella del mercato dei trasferimenti. Quello che posso assicurare che si tratta di giovani di indubbia qualità”

Nuovo Quotidiano di Puglia

Tutti i movimenti di calciomercato della Sudest Locorotondo

Locorotondo, 4 luglio 2014 – La Sudest F.C. Locorotondo scalda i motori in vista del prossimo campionato di Eccellenza pugliese (il secondo consecutivo). Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha concluso la trattativa per riportare sul manto erboso del Viale Olimpia, il centrocampista Vito Montecasino, esperto metronomo della zona mediana del campo e già apprezzato dalla Locorotondo calcistica nel recente passato in Eccellenza.
Montecasino è il classico centrocampista dai piedi buoni che garantirà geometrie e verticalizzazioni alla manovra dello scacchiere di mister Roberto D’Ermilio. Il calciatore barese, classe 1982, ha disputato la scorsa stagione prima ad Ostuni, poi a Trani.

Locorotondo, 5 luglio 2014 – La Sudest F.C. Locorotondo prende forma. Nelle ultime ore, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis si è assicurato le prestazioni dell’attaccante Domenico Longo, ex Mola, Vieste e Polimnia. Il centravanti, nonostante la giovane età (23 anni), ha disputato sempre campionati di Eccellenza, mostrandosi decisivo a suon di gol. Col Castellana, in Promozione, ha raggiunto l’obiettivo principale per un bomber di razza, ovvero aggiudicarsi il primo posto nella classifica marcatori. Dopo l’acquisto di Montecasino a centrocampo, la Sudest F.C. Locorotondo piazza un fondamentale tassello nella zona d’attacco.

Locorotondo, 8 luglio 2014 – Entra nel vivo la campagna acquisti della Sudest F.C. Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha concluso il terzo acquisto di rilievo. Dopo Montecasino e Longo, mister D’Ermilio avrà a disposizione Massimo Fumarola, duttile centrocampista di quantità classe 1986. Il calciatore, ex Castellaneta e Nardò in Serie D, vanta trascorsi a Fasano, Massafra e Ostuni sempre nella massima serie regionale. Fumarola, cresciuto nel settore giovanile del Martina Franca, è il classico mediano di rottura, versatile e grintoso.

Locorotondo, 8 luglio 2014 – Dopo aver puntellato centrocampo e attacco, la Sudest F.C. Locorotondo, grazie al lavoro frenetico in queste ore del direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis, si arricchisce di una nuova pedina di rilievo nel reparto di difesa. Vestirà la casacca della Sudest F.C. Locorotondo, il granitico difensore Armando Chimenti, classe 1985 ex Castellaneta nella passata stagione. Chimienti vanta nel suo curriculum campionati di Serie D con la casacca del Noicattaro e del Genzano. Il calciatore può ricoprire più ruoli in difesa.

Locorotondo, 9 luglio 2014 – C’è tanto lavoro sull’agenda del direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. Dopo aver ufficializzato Carlo Cofano in porta, il direttore sportivo raggiunge l’accordo col forte esterno di difesa e centrocampo, Domenico Ancona. Il calciatore, classe 1992, ha disputato le recenti stagioni in Eccellenza con Polimnia e Pisa e in serie D con Val di Sangro e Forcoli. Ancona rappresenta un innesto di assoluto valore sulle corsie laterali, grazie ad un’intensità di corsa costante e arrembante.

Locorotondo, 9 luglio 2014 – Il calcio a volte disegna parabole imprevedibili. Addii che diventano nel giro di pochi anni clamorosi ritorni. Come sempre quando c’è rispetto reciproco, tutto diventa più facile. La campagna acquisti del diesse Pierluigi De Lorenzis regala un colpo di mercato molto speciale. Ritorna alla corte di Roberto D’Ermilio, il portierone Carlo Cofano, già apprezzato dal pubblico casamassimese qualche stagione fa (che a fatica digerì il suo addio). Cofano, portiere d’esperienza, ha tra le sue caratteristiche principali la reattività e un grande spirito battagliero e agonistico (ex Castellaneta in Eccellenza e Rutigliano in Promozione dopo la splendida esperienza a Casamassima in cui mostrò tutte le sue doti con interventi spettacolari). Bentornato Carlo!

Locorotondo, 9 luglio 2014 – La Sudest F.C. Locorotondo comunica le prime riconferme per la stagione 2014/2015. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha rinnovato l’accordo ai seguenti calciatori:
– Antonio Fiume, centrocampista classe 1994, messosi in mostra dopo il rientro dall’infortunio con prestazioni
di rilievo lungo la fascia;
– Domenico De Giosa, centrocampista classe 1996, alla sua terza stagione con la casacca della Sudest e artefice del salto in Eccellenza nel 2013;
– Marino Faliero, centrocampista classe 1996, proveniente dal serbatoio della juniores ma già protagonista con la prima squadra nella recente stagione con apparizioni in alcune gare di Campionato;
– Matteo Carofiglio, attaccante classe 1995, proveniente dalla juniores, capace di andare in gol con la prima squadra nonostante i pochi minuti all’attivo.
– Angelo Armenise, esterno basso di difesa classe 1996, prelevato a dicembre dal Bisceglie e subito integrato con la juniores di mister Renato Romano

Locorotondo, 14 luglio 2014 – La settimana della Sudest F.C. Locorotondo comincia con un nuovo colpo di mercato piazzato dal direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. Vestirà la casacca blaugrana, Antonello Donatelli, portiere classe 1995 scuola Bari. Il giovane promettente, dopo aver cominciato la stagione ad Andria, ha ricoperto il ruolo di estremo difensore a Castellaneta, contribuendo alla salvezza della compagine tarantina.
Donatelli affiancherà l’altro acquisto tra i pali, anch’egli ex Castellaneta, Carlo Cofano. Un mix di esperienza e nuove leve a disposizione di mister Roberto D’Ermilio.

Locorotondo, 15 luglio 2014 – Ore infuocate in casa Sudest F.C. Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis si assicura le prestazioni sportive dell’attaccante, classe 1991,Antonio Caputo. Il centravanti brindisino, ex Ostuni nella passata stagione a partire da dicembre (e autore comunque di 6 reti), è cresciuto calcisticamente a Brindisi in Lega Pro per poi girovagare in Serie D col Cosenza e in Eccellenza con Guardavalle e Ostuni.
L’attaccante, fisicamente possente, è abile sia nel gioco aereo che nell’uno contro uno.

Locorotondo, 15 luglio 2014 – Pierluigi De Lorenzis scatenato. Il direttore sportivo blaugrana conclude l’ennesima operazione di mercato in entrata, acquistando il duttile centrale di difesa, Francesco Tamborrino.
Nonostante la giovane età, il coriaceo centrale di difesa ha maturato la giusta esperienza a Francavilla in Serie D e in seguito a Morolo e Casarano in Eccellenza. Classe 1986, Tamborrino garantisce un ottimo senso della posizione e un’elevata dose di cattiveria agonistica.
La Sudest F.C. Locorotondo assume una nuova fisionomia, mix di giocatori d’esperienza nel pieno della loro crescita calcistica.

Locorotondo, 15 luglio 2014 – Non si tratta di un nuovo acquisto ma la riconferma di Nicolas Blonda ha un sapore molto simile. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis perfeziona una fondamentale operazione di mercato, garantendo a mister D’Ermilio, tutta la fisicità e la potenza di Nicolas Blonda, tra i protagonisti principali della passata salvezza. Il difensore centrale, in netta crescita nelle ultime stagioni, affiancherà i neo acquisti nel reparto arretrato.

Roberto Pirolo

De Felice è il nuovo allentore del San Severo

Succede a Mister Emilio Longo, approdato a Livorno in serie B. Severo De Felice guiderà il San Severo Calcio nel campionato di Serie D – stagione 2014/15.

L’annuncio giunge direttamente dal Presidente Luigi Dell’Aquila, che stamattina ha messo sotto contratto l’allenatore originario di Serracapriola.

De Felice è stata la primissima scelta della società – sostiene il massimo esponente giallogranata – sia per le sue capacità tecniche per per le doti umane; siamo felicissimi di accoglierlo nella nostra famiglia”.

Altrettanto entusiasta anche il neo tecnico sanseverese. “Avere la possibilità di allenare il San Severo mi riempie di orgoglio – sono le sue prime parole – e per questo ringrazio tutta la società per la fiducia che ha riposto in me”.

De Felice può vantare una buonissima carriera nei professionisti. Nella stagione 2009/10 ha chiuso la carriera di portiere con la Scafatese in serie C2. Dopo la mancata iscrizione della Scafatese in Lega Pro, De Felice è passato dalla porta alla panchina della formazione campana.. Nella stagione 2011/12 ha allenato lo Sporting Scafatese in Eccellenza.

Nella stagione 2012/13 a Treviso (Prima Divisione) ricopre il ruolo di allenatore in seconda e preparatore portieri. Lo scorso anno, sempre con Mister Agenore Maurizi, viene tesserato alla Paganese (Prima Divisione).

E’ stato lui a consigliare Emilio Longo al Presidente Dino Marino a metà della passata stagione, in sostituzione di Danilo Rufini.

Ci aspetta una stagione tanto difficile quanto prestigiosa – conclude – e solo remando tutti verso la stessa direzione potremo raggiungere gli obiettivi societari; sarà importante aver un ambiente compatto: dirigenti, staff tecnico, giocatori e tifosi dovremo dare tutto per questi colori”.

Maglie, titolo in mano al sindaco.

Il titolo di Promozione della Toma Maglie è nella mani dell’Amministrazione comunale. Nella giornata di ieri, il presidente uscente della società calcistica, Lorenzo Adamuccio, lo ha consegnato al sindaco Antonio Fitto:“Sono stanco – afferma duro Adamuccio -. Come se non bastassero i problemi connessi al campo da sistemare, per la cui soluzione c’è la massima disponibilità dell’Amministrazione comunale, e delle vertenze legatealla precedente gestione, da qualche tempo in città si è sparsa la voce che io sia deciso a restare avvinghiato alla presidenza per interessi personali e che in questo modo blocco l’avvento di presunte cordate decise a portare in alto la Toma. Ebbene, tutto ciò è falso. Nelle tre annate nelle quali ho fatto parte del sodalizio ho solo tirato fuori tanti soldi. Pertanto, mi faccio da parte e sono pronto a garantire, da esterno, per l’affetto che mi lega ai colori giallorossi del Maglie, un contributo alla società, se ci saranno appassionati realmente pronti a subentrare”.

Il sindaco Fitto perciò è costretto a lanciare un appello: “Nel corso degli ultimi mesi ho cercato a più riprese e in tutti i modi di individuare operatori economici disposti ad assumere le redini della Toma, senza riuscirci. Non ci sono alternative all’attuale gruppo dirigente al quale chiedo di restare per il bene del club giallorosso. Invito inoltre i tifosi a fare quadrato intorno a Lorenzo Adamuccio, inducendolo a tornare sui propri passi. Qualora il presidente dimissionario e i suoi soci dovessero restare fermi sulla propria decisione assai difficilmente la squadra sarà iscritta al campionato”.

Gazzetta del Mezzogiorno

Movimenti di mercato a San Severo

Rivoluzione nel segno della continuità per l’Usd San Severo Calcio. La nuova stagione del sodalizio giallogranata parte infatti da un totale rinnovo delle sue cariche societarie e tecniche. Dino Marino non è più il presidente della compagine come da lui già annunciato al termine della scorsa stagione, ma continuerà a rivestire una carica dirigenziale nel club. L’ex massimo dirigente rappresenterà dunque la vecchia guardia – quella che ha portato il club sanseverese dalla Prima Categoria alla serie D – anche nella stagione 2014/15, insieme ad Antonello Bisceglie e Raffaele Florio. Ai dirigenti più esperti delle faccende giallogranata si affianca un trio di nuovi nomi, per rinforzare le velleità calcistiche sanseveresi. Luigi Dell’Aquila è infatti il nuovo presidente della società, con Michele Grassano nel ruolo di vicepresidente. Entra nella truppa anche Francesco Simone, ex massimo dirigente della Fortis Trani, con la carica di Direttore Generale.

Per quanto concerne lo staff tecnico, Maurizio Carlucci, ex giocatore dell’Audace Cerignola, è il nuovo Direttore Sportivo. A lui il compito di scegliere il nuovo allenatore dei giallogranata, dopo l’addio di Emilio Longo, approdato a Livorno alla corte di Carmine Gautieri.

Intanto continua il calciomercato, al momento solo in uscita, della formazione che ha confermato la sua partecipazione al torneo di Serie D. Dopo Francesco Russi, alla Vastese con l’ex tecnico del San Severo Danilo Rufini, e Giorgio Pizzolato, acquistato dal Brindisi, va via anche Rodolfo De Vivo che raggiungerà il compagno di squadra nel capoluogo pugliese.

ANTONIO PIO CRISTINO

 

Sudest Locorotondo – Carrassi, un rapporto che non finira’ mai

Locorotondo, 14 luglio 2014 – Le parole di un laconico comunicato non potranno mai esprimere in profondità il rapporto tra Carrassi e la Sudest (o Casamassima prima). La storia comincia tanti anni fa e fu subito amore a prima vista. Una bandiera umile, grintosa, messo al tappeto ma sempre in grado di rialzarsi e riscattarsi.
Carrassi è l’emblema di quel calcio dilettantistico che, a volte denudato di quelle connotazioni subdole e meschine, crea dei rapporti quasi paterni. E’ un figlio calcisticamente parlando. E quando avviene il distacco, è giusto fermarsi e nascondersi da qualche parte a mascherare i segni di un’inevitabile graffio nell’anima e nel cuore di chi Carrassi l’ha vissuto all’interno di uno spogliatoio, in campo, in tribuna o semplicemente nel pullman prima di una trasferta. Carrassi è parte integrante della storia vincente di una società che va avanti, si evolve con sofferenza nella dannata lotta contro il tempo ed è costretta a perdere pezzi. Lui era un pezzo da 90. E non è retorica, anche il nostro calcio, col suo ghigno malefico, può dar vita a storie uniche che segnano per sempre
il percorso di vita di ognuno di noi.
Grazie Manu!
“Qui trattasi di rapporto tra uomini di rispetto che non finirà mai. Emanuele rappresenta un esempio di quanti stanno facendo la storia della Sudest!”

Francesco Bavaro nuovo attaccante della Nuova Molfetta

Grandissimo colpo di mercato della Nuova Molfetta che è felice di ufficializzare l’acquisto dell’attaccnate, classe 1985, Francesco Bavaro.

Il bomber giovinazzese arriva alla corte di mister Nicola Catalano dopo una stagione straordinaria culminata con la vittoria della Promozione Lucana con il Latronico e il titolo di capocannoniere del torneo con ben 25 reti all’attivo.

Forza fisica, opportunismo, spirito di sacrificio: queste solo alcune delle doti da sempre messe in mostra dall’attaccante che ha sposato in pieno il progetto della Nuova Molfetta e sicuramente darà grandi soddisfazioni ai tifosi molfettesi.

Con Bavaro la squadra fa un grande passo avanti in termini di esperienza e conoscenza di una categoria, quella Promozione, in cui i “marinai” sono pronti a tuffarsi senza paura e voglia di stupire. Oltre al ruolo di prima punta, Bavaro sarà il responsabile della Scuola Calcio, aperta a tutti gli atleti dai 5 agli 11 anni.

Oltre il bomber giovinazzese sono altre le trattative che il direttore sportivo Francesco Rapicavoli sta portando avanti, con il fermo intento di trasformare in realtà il sogno dei due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto: disputare un ottimo campionato di Promozione e dare filo da torcere a tutti gli avversari.

Tralasciando il rettangolo verde, la società molfettese sta proseguendo le attività collaterali, atte a far conoscere a tutti i tifosi il proprio progetto. Anche per questo, sabato in occasione della Notte Bianca in programma nella nostra città, la dirigenza molfettese allestirà, dalle ore 20, uno stand in Piazza Mazzini.

Vi aspettiamo numerosi per parlare di calcio e farVi conoscere le nostre idee.

Inoltre proseguono i provini per definire le rappresentative giovanili della prossima stagione che vadano ad integrare i ragazzi già tesserati. Provini che si svolgeranno sul terreno sintetico del B.Petroni di Molfetta con un ulteriore appuntamento fissato per martedì 22 Luglio:

Ore 17.00-18.30: Allievi provinciali (nati 1998-1999), Giovanissimi provinciali (nati 2000-2001), Esordienti (nati 2002-2003);

Ore 18.30-20.00: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997).

Vi aspettiamo numerosi.

Adriano Nappi

 L’ASD San Marco al lavoro, parla mister Marcello Iannacone

Iannaccone

A giorni verrà presentato un nuovo dirigente: “Innesto importante, figura preziosa che contribuirà alla realizzazione del nostro ambizioso progetto”. Arriveranno sicuramente un portiere e un attaccante

Mister, dopo la Promozione in Prima Categoria sono in tanti a chiedersi come si è mossa e come si sta muovendo la società
A promozione acquisita abbiamo doverosamente dedicato molto tempo al settore giovanile per cercare di formare anche il gruppo degli Allievi ed inserire altri collaboratori nello staff tecnico-organizzativo, oltre che dirigenziale. Noi puntiamo molto su quella che consideriamo la nostra grande risorsa, che sono appunto i ragazzi della scuola calcio e del settore giovanile.

Per quanto riguarda invece la prima squadra?
Sempre a livello dirigenziale, nelle prossime ore il presidente annuncerà un innesto importante, una preziosa figura che siamo certi contribuirà a sviluppare un progetto che resta ambizioso. Servono altre energie e l’arrivo di questa persona sono certo ci darà una grossa mano a realizzarlo.

Da un punto di vista tecnico invece?
Posso assicurarvi che non siamo stati a dormire e che abbiamo sondato parecchi ragazzi. Sono e siamo contenti perché in molti hanno espresso il forte desiderio di giocare con noi e vestire la maglia celeste-granata. Nel giro di una decina di giorni verranno fuori un po’ di nomi per allestire un organico di tutto rispetto, che ci consenta cioè di divertirci anche quest’anno. E’ nostra premura integrare una rosa solida e coesa, tant’è che quasi tutti – peraltro confermati – rimarranno con noi.

Possiamo dire che il mercato dipenderà da chi andrà via?
Non solo. E’ ovvio anche che i confermati ci devono far sapere se andranno all’università o lavoreranno ed è altrettanto ovvio che in base a questo svilupperemo le nostre strategie di mercato. Voglio ricordare che per motivi lavorativi e di studio sono andati via Alessandro Bux, Luigi Martino e Giuseppe Ciavarella, ma che ci daranno ugualmente una mano e continueranno a far parte della famiglia in altre vesti.

Quindi, come vi state muovendo?
Sicuramente prenderemo qualche under. Essendo il nostro un settore giovanile nato da poco, saremo costretti ad attingere da altre realtà. Arriverà un buon mix di giovani ed esperti.

Ci può anticipare qualcosa?
Essendo andato via un portiere, posso anticiparvi che ne arriverà sicuramente un altro. Uno è certo, non fosse altro che ci serve numericamente. La scelta di un secondo dipenderà da Ivan Longo, se risolverà i suoi problemi e se resterà con noi oppure no. Posso aggiungere che arriverà anche un attaccante.

Serve altro a questa squadra per imporsi in Prima Categoria?
Sono terminati due campionati di un livello normale, ma è chiaro che la Prima Categoria è altra cosa. Essendo un campionato difficile abbiamo inevitabilmente bisogno di altre persone che ci diano una mano per affrontare la stagione in maniera serena, sempre domenica dopo domenica, e definire gli obiettivi con tranquillità

In ultimo le chiedo una considerazione sulla Festa dello Sport
Tanti spunti interessanti. Abbiamo accertato come ci sono tanti ragazzi che amano giocare a prescindere dallo Sport che si propone loro di fare. Come ASD siamo contenti per aver proposto ai giovani di San Marco in Lamis e alle loro famiglie diverse discipline, in maniera tale che ognuno possa trovare lo sport per cui ha voglia di esprimersi al meglio. C’è stata un’ottima e gradita affluenza. E – sottolineo – è stata un’iniziativa del presidente alla quale noi, come avviene nelle grandi famiglia quando il padre chiama – abbiamo risposto presente.

Ecco i nuovi acquisti della Polisportiva Sammarco

La società garganica in vista del ripescaggio in prima fa sul serio. Presentati Santoro, La Torre e Di Iorio

Sono stati presentati ufficialmente alla stampa nella serata di ieri, i tre acquisti della Polisportiva Sammarco. Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente della Polisportiva, Amedeo La Porta, il direttore generale Avv. Angelo Pio Gaggiano e due dei tre nuovi acquisti, ovvero l’attaccante manfredoniano e vecchia conoscenza del calcio sammarchese Giuseppe La Torre e l’esperto difensore di Monte Sant’Angelo, Francesco Santoro. Assente per motivi personali, l’altro colpo di mercato messo a segno dalla dirigenza granata, il difensore di San Giovanni Rotondo, Giuseppe Di Iorio. Diversi i temi affrontati durante la conferenza stampa alla quale hanno assistito anche gli altri dirigenti della Polisportiva, alcuni giocatori e diversi tifosi: progetti futuri, calciomercato, aspetti tecnici e i rapporti con l’altra società locale, l’ASD San Marco, verso la quale non sono mancate “considerazioni” riconducibili alle scaramucce mediatico-verbali della passata stagione. In definitiva non è mancato proprio niente alla serata conclusasi poi con un piccolo rinfresco che ha permesso ai nuovi arrivati di scambiare due chiacchiere con i futuri compagni e di iniziare a conoscere l’ambiente sammarchese, il caldo ambiente della Polisportiva Sammarco.

Felice LA RICCIA

 

Atletico Vieste che colpi: Quaresimale e Cesar!

stemma Atletico Vieste
L’Atletico Vieste continua ad aggiungere pedine importanti allo scacchiere che disputerà il prossimo campionato di Eccellenza. Dopo le conferme dei gemelli Paolo e Rocco Augelli, di Angelo Colella e di Fabio Mandorino, giunge anche quella di Lorenzo Salerno, lo scorso anno autore di quasi un gol a partita (16 reti in 19 gare).
Ma se il lavoro dei rinnovi non è ancora terminato (il presidente Lorenzo Spina Diana sta lavorando per acquisire le conferme dei viestani Silvestri e Sollitto), giungono le firme dei primi nuovi arrivi: nella giornata odierna, infatti, si sono uniti alla rosa dell’Atletico Vieste Rocco Quaresimale e Kouame Kouassi Guy Cesar. Il primo, centrocampista dalle elevate doti tecniche, era in procinto di trasferirsi a Vieste già nello scorso dicembre quando, per motivi strettamente personali, preferì accasarsi ad Ostuni. Fortemente richiesto da mister Massimo Olivieri, Quaresimale ha apprezzato il progetto propostogli decidendo di indossare la maglia dell’Atletico per il prossimo campionato.
Kouame Kouassi Guy Cesar è giunto a Vieste dopo aver disputato alcuni campionati nel Monte Sant’Angelo, attirando su di se l’attenzione degli addetti ai lavori sia per il suo modo di interpretare il calcio (che lo ha portato a ricevere numerosi premi, ultimo tra tutti quello consegnatogli al Gran Galà del calcio Pugliese organizzato dalla redazione di pugliacalcio24.it) che per la sua storia personale, particolarmente emozionante.
Cesar, nato in Costa d’Avorio il 20/11/1995, lasciò la sua terra d’origine e i suoi familiari per coltivare la grande passione per il calcio, dirigendosi in Libia. Li andò in cerca di fortuna, ma a causa della guerra, si vide costretto a fuggire, per poi approdare in Italia. Dato in affidamento alla comunità “La ruota” di Lucera, Cesar grazie al mister Ricucci venne portato a Monte Sant’Angelo per intraprendere un percorso di integrazione sociale che includeva studio e sport. Infatti Cesar ebbe la possibilità di frequentare la scuola all’ITIS di Foggia, per poi decidere di tesserarsi per la squadra di calcio di Monte Sant’Angelo, seguendo naturalmente tutta la trafila richiesta dalla FIGC. Il suo sogno è quello di tornare in patria per lavorare con lo sport con i ragazzini della sua terra. Mediano dai piedi buoni, Cesar ha disputato due stagioni nella città di San Michele, uno in Prima Categoria e uno in Promozione, quest’ultimo conclusosi con il mancato passaggio in Eccellenza durante i play-off.
Sul fronte opposto, è certa la mancata conferma di Vito Morra che ha firmato per il Corato in Promozione.

Loseto nuovo allenatore della FBC Gravina

Mr Loseto

La FBC annuncia ufficialmente di aver raggiunto l’accordo per l’affidamento della guida tecnica del team a Michele Valeriano Loseto.
Barese, classe ’72, ex calciatore cresciuto in una famiglia di atleti che hanno legato indissolubilmente il proprio nome alla squadra principale del capoluogo, Loseto è alla sesta stagione da tecnico nei campionati dilettantistici della regione.
Di rilievo la precedente esperienza maturata nel Corato, città in cui Loseto ha potuto cogliere e disputare il campionato di Eccellenza dopo un’esaltante vittoria nel torneo di Promozione.
Sono realmente contento di iniziare questa nuova avventura in una piazza affamata di calcio – queste le prime parole del nuovo tecnico gialloblu –. Passione ed entusiasmo sono il mio credo sportivo su cui punterò e che trasmetterò a squadra e ambiente”.

U.S. Bitonto, ore decisive per il futuro.

Ultimatum degli ultras neroverdi… Il gruppo “Nucleo compatto 2013” aspetterà fino alle 18 di domani, dopodichè scatterà la protesta

Quella che si apre sarà una settimana decisiva per le sorti e il futuro dell’U.S.Bitonto, impelagata tra un futuro societario tranquillo e sereno, un progetto ad ampio respiro e, nell’immediato, nell’iscrizione al campionato di Eccellenza pugliese.

Dopo le dimissioni annunciate ma poi ritirate dal direttore sportivo Francesco Morgese nella giornata di sabato (sarebbero stati il patron Francesco Paolo Noviello e Nicola Roselli a farlo desistere), la sensazione è che tutto si deciderà nelle prossime 24 – 48 ore. E a farlo capire – seppur non sbottonandosi troppo – è lo stesso presidente neroverde che, contattato telefonicamente, sottolinea come il suo lavoro per creare una nuova società sta procedendo e che, oggi o al massimo nelle prossime ore, novità importanti potrebbero arrivare.

Top secret, invece, i nomi di questi presunti imprenditori che sarebbero disposti a perorare la causa bitontina.

“Nucleo compatto 2013”, il gruppo ultras neroverde nato a ottobre, dà un vero e proprio ultimatum alla dirigenza: domani alle 18, poi scatterà la protesta.

Lo annunciano gli stessi tifosi su un comunicato apparso su Facebook.

«A fronte della mancanza di chiarezza e trasparenza nel conoscere il futuro dell’U.S. Bitonto e della scadenza dei termini per l’iscrizione al campionato di Eccellenza pugliese per la stagione 2014/2015, il gruppo organizzato “Nucleo Compatto Bitonto 2013” regala alla dirigenza, ormai fratturata, altri due giorni di silenzio. A partire dalle ore 18 di martedì 15 luglio siamo pronti a partire con una protesta che porteremo avanti fino a quando non avremmo certezze e garanzie su quello che avverrà l’anno prossimo. Siamo stati presi in giro per molti anni e ci siamo stancati di questa situazione insopportabile. Essere schiavi di un unico padrone non fa per noi. Noi siamo nati in un paese che ha visto una dura battaglia, ed è la battaglia il nostro punto di forza. Arriveremo presto ai nostri obiettivi e non ci fermeremo mai».

Michele Cotugno Depalma

L’inevitabile sfiducia dei tifosi del Manfredonia ha raggiunto il picco

Almeno due tifosi su tre esprimono il loro malcontento ed anche timore che possa accadere qualcosa di irreparabile…

Del resto la verità oggettiva ha delineato un quadro ben preciso dell’ultima stagione: malumori diffusi, poca serietà, scarsa programmazione, assenza di fair play, comunicati ufficiali col contagocce (e sempre anticipati da noi…) e tanto altro ancora che ha DECLASSATO il nostro caro e amato Manfredonia a livelli molto bassi.

Ora fari puntati sull’ammissione al Campionato, che arriverà non prima del 31 luglio, si confida sulla professionalità e disponibilità economica della nuova cordata foggiana.

Va riconquistata la fiducia dei tifosi, i grandi delusi di oggi.

ManfredoniaSport.net

La Polisportiva Sammarco ufficializza il primo colpo di mercato

Anche se il colpo era già nell’aria, arriva l’ufficialità, Giuseppe Di Iorio è un giocatore della Polisportiva Sammarco. Il forte “jolly” difensivo classe ‘89 cresciuto nel settore giovanile del Manfredonia Calcio, che vanta diversi campionati di spicco come Vieste e San Giovanni Rotondo (città di appartenenza), si lega alla truppa granata dopo un deludente campionato di Prima Categoria al San Giovanni Rotondo.

Il blitz è arrivato nel tardo pomeriggio di venerdì 11 luglio dopo una corte serrata da parte della dirigenza granata, dove non ha potuto dire proprio di no di fronte ad un tale corteggiamento. Il difensore si dichiara entusiasta di questa nuova avventura: “Avevo altre richieste, ma ho voluto fortemente la piazza di San Marco, amo tantissimo le tifoserie calde come quella della Polisportiva, spero di vivere una bellissima esperienza calcistica e professionale”.

Per quanto riguarda le altre notizie di calciomercato in settimana è imminente la chiusura di altre operazioni.

La firma di Giuseppe Di Iorio

Il San Severo è iscritto in Serie D

Il San Severo ha perfezionato l’iscrizione al campionato di serie D 2014/15

La società Usd San Severo comunica ufficialmente che questo pomeriggio ha provveduto a perfezionare l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D.

Ancora una volta la società giallogranata, guidata dal Presidente Dino Marino, ha voluto mantenere fede agli impegni con i propri tifosi e con la città di San Severo.

Da domani si comincerà a lavorare per allestire lo staff tecnico e la squadra che difenderà i colori della nostra città.

Nel contempo la società saluta con soddisfazione la ripresa dei “lavori di completamento, di adeguamento e di messa a norma dell’impianto calcistico Ricciarelli”, come comunicato dal Sindaco Francesco Miglio e dall’Assessore Lino Albanese.

Manfredonia: iscrizione OK

L’iscrizione è stata inoltrata in Lega, ed ora verrà esaminata attentamente…

L’espletamento tecnico è avvenuto, così come i 25.000 euro (dei 50.000 previsti) sono stati erogati anche sotto forma di fideiussione bancaria. La LND ha infatti pensato bene di elargire in anticipo il premio di 25.000 al Donia per il primo posto nella speciale graduatoria dei Giovani D Valore.

Ma tra le docimentazioni inviate devono necessariamente essere inseriti ilresoconto amministrativo, le liberatorie dei tesserati, la disponibilità del campo, ecc..

Già 4 delle 171 aventi diritto sono state escluse per rinuncia, tra le quali la Mariano Keller, per le altre 167 ora la lente d’ingrandimento della CovisoD passerà al setaccio le carte ricevute e comunicherà ad ogni singola società l’eventuale ammissione.

Ci sarà ancora tempo per rimediare sino alle ore 14.00 del 22/07 con l’inoltro della documentazione mancante, dopo di che entro il 31/07 arriverà il responso definitivo ed insindacabile.

I gironi resteranno 9 ed il format prevede 162 club, quindi gironi da 17/18 squadre. Le prime voci parlano già di una decina di “bocciature” rispetto alle 167 aventi diritto (sperano Casarano e Molfetta per il ripescaggio).

Auguriamoci che non sia proprio il nostro Donia ad essere penalizzato, maabbiamo l’impressione che dovrà necessariamente integrare la documentazione entro il 22/07.

La corsa contro il tempo è iniziata, si preannuncia una settimana rovente: in palio la sopravvivenza del calcio nella nostra città.

Eventuali punti di penalità sono già da mettere in preventivo, ma attendiamo fiduciosi una risoluzione positiva della spinosa questione.

manfredoniasport.net

Fragagnano: Arriva Sarli per la Juniores

Mirko Sarli

E’ ufficiale sarà Mirko Sarli il nuovo allenatore della Juniores Biancoverde. Il mister ha subito colto la palla al balzo dopo il recente passato che lo ha visto protagonista nel Manduria, prima come allenatore della Juniores e poi anche della Prima Squadra oltre ad aver partecipato al torneo d’Ostuni nel periodo estivo.
Mister Sarli è solo il primo tassello della nuova Juniores che verrà.

Lonoce Giuseppe

Intervista esclusiva a Matteo Vairo, dirigente e osservatore Lazio Calcio

In attesa di scrivere la parola fine ad una stagione che nessuno ricorderà, è tempo di addii annunciati e non…

Dopo i vari Collicelli, Ognissanti, Mangano e Ciampi tocca ora a Matteo Vairo da noi contattato telefonicamente.

Alla nostra precisa domanda circa il suo attuale rapporto col Manfredonia Calcio, Matteo è molto chiaro: “Sebbene ogni carica dirigenziale sia scaduta naturalmente in data 30/06/14, tuttavia non ho ricevuto alcuna comunicazione né scritta né verbale in merito. Ricordo a tutti che mi era stato assegnato il ruolo di Responsabile dei Rapporti Istituzionali a titolo gratuito a partire dal luglio ’13. Non avendo ottenuto alcun riscontro sul mio operato, mi sono lentamente defilato sino ad occupare l’attuale ruolo di dirigente/osservatore della Lazio a livello nazionale.”

Che dire? Che senso ha affidare un incarico ad una persona e poi non avvalersi delle sue prestazioni gratuite? Specie all’alba di una stagione rivelatasi straziante e con pesanti esposizioni debitorie? Progettualità e managerialità assenti.

Ma proseguiamo chiedendo a Matteo di farci qualche esempio concreto, e qui è come mettere il dito nella piaga di una stagione affrontata senza alcuna programmazione:

“In quel periodo, luglio ’13, venni contattato dal Presidente Sdanga ed invitato ad un incontro con il neo Dg Di Toro. In quell’incontro fu stabilito che io ed Elio, che stimo, saremmo divenuti i responsabili dell’area tecnica. Mi misi subito al lavoro e, forte delle mie conoscenze, rassicurai tutti sulla necessità di allestire urgentemente una buona squadra. Tanti, tantissimi i calciatori reclutabili anche da serie superiori, non c’era nessun problema. Segnalai ad esempio il mister De Giovanni per il settore giovanile (vincitore Campionato Allievi Nazionali a Foggia) e Pino Giusto, mentre tra i calciatori Schiavone (ex Chieti). Inoltre gli ottimi rapporti con la Lazio, Genoa e Bari mi avrebbero spianato la strada per richiedere ragazzi in prestito. Insomma c’era da parte mia tanta voglia di dare una mano alla squadra della mia città a titolo completamente gratuito, ma purtroppo non è andata come speravo”.

Senza parole in effetti…che senso ha avuto tesserare una miriade di calciatori (neanche tanto economici) non disponendo di un budget adeguato? Sì è vero alcuni imprenditori si sono poi defilati, ma sulla parola non si fanno acquisti. E’ evidente che non c’era alcuna volontà di far entrare Matteo nella grande “famiglia” del Manfredonia Calcio. Ma ora i rimpianti potrebbero trasformarsi in qualcos’altro.

Ora, come detto, Matteo rappresenta la Lazio e gli chiediamo se è precluso ogni tipo di collaborazione futura tra Lazio e Donia: “Nulla è precluso, ma è chiaro che l’approccio amichevole alla trattativa con i vertici della Lazio non è più possibile, si viaggerebbe sulle mere formalità e quindi nessun canale preferenziale ora. Ben diversa era la situazione ad aprile, ad esempio, quando in occasione del Convegno sui Settori Giovanili da te e Mancini organizzato il Gen. Coletta si rivolse a Sdanga con grande apertura, e quest’ultimo rispose che avrebbe interloquiato con me.”

Che opportunità gettata alle ortiche! Il Responsabile Unico del Settore Giovanile della Lazio con un sorriso “apre” ad un dialogo con una squadra dilettantistica…un’occasione irripetibile! Ora che sia Lazio, Fiorentina o Roma poco importa, è questo il futuro: L’AFFILIAZIONE, ovvero progettualità, managerialità, risorse economiche: toh…tutto ciò che è mancato nella scorsa stagione!

Un’ultima domanda, ovvero dove avrebbe potuto arrivare il Donia con Di Toro e Vairo in sinergia: “Play off di certo! avremmo allestito una bella squadra a costi bassi, ma se non hai la possibilità di metterti alla prova non puoi essere giudicato.”

Concordiamo, la profonda mediocrità dell’ultimo Campionato di D avrebbe catapultato il Donia al 4/5 posto tranquillamente. Manca la controprova ovviamente, ma di certo bastava davvero poco: la stessa squadra che a giugno aveva vinto i playoff era sufficiente a raggiungere il nobile traguardo. PERCHE’ L’HANNO SMANTELLATA? Mah…

Stefano Favale

Movimenti di mercato tra i dilettanti

Dopo i primi annunci di rivoluzione a Carapelle, con il tecnico Celestino Ricucci che ha già segnalato al presidente, Mariano Tarantino, tutti i calciatori che non rientrano nei piani del trainer foggiano, entrano nel vivo alcune trattative che potrebbero portare a movimenti di mercato importanti. Fuori Mazzone, vicino a Rutigliano, dopo i vari Andreano e De Nicola già fuori dai programmi della società dauna, si cercano giocatori come Stango, Cirillo, Abruzzese e Morrone.

Triplo colpo del Corato che si aggiudica le prestazioni di Conte, Morra e Di Francesco, con Matera che potrebbe raggiungerli a breve.

C’è anche una grande concorrenza per il numero 1, ex Audace Cerignola, Savino Vurchio, con un interessamento particolare del Monte Sant’Angelo (Promozione), anche se ci sarebbero numerose squadre di Eccelllenza pronte ad accaparrarsi il calciatore.

In Prima Categoria è tempo di rinnovi con Lasalandra e Montemorra che rinsaldano i rapporti con il Reali Siti Stornarella e Lemsi e Martufi che resteranno a Torremaggiore.

In Seconda Categoria la regina è sicuramente lo Sportmania Cerignola con movimenti di mercato (si parla di Renna e Magrone, dopo gli arrivi di Pensa e Giuliano) che proietterebbero la compagine ofantina tra le favorite alla vittoria del campionato.

Infine la soddisfazione per aver visto transitare da San Severo colui che sarà il vice di Gautieri sulla panchina del Livorno in Serie B. Emilio Longo, traghettatore dei giallogranata verso la salvezza in Serie D è stato il prescelto del club amaranto e siederà al fianco dell’ex calciatore di Roma e Bari in questa nuova, esaltante, esperienza.

Fabio Lattuchella

Sporting Altamura: Si riparte da Di Maio

Gennaro Di Maio – ph Lorenzo Basile

E’ partita ufficialmente la stagione 2014-15 da martedì primo Luglio, con l’apertura delle liste di svincolo, ha inizio la stagione che vedrà lo Sporting Altamuraprotagonista nel campionato di Eccellenza pugliese, dopo che l’anno scorso i biancorossi hanno vinto i play off del girone A di promozione. La società ha dunque deciso di confermare il traghettatore della passata stagione ovvero il tecnico originario di Caserta,Gennaro Di Maio che per la prima volta andrà a disputare questo campionato di Eccellenza dopo che da giocatore ha calpestato i campi di serie C e D con blasonate maglie. Il tecnico insieme alla dirigenza e all’uomo mercato il direttore generale Massimo Martelli e il segretario Giuseppe Lucariello, stanno incontrando i pilastri della passata stagione per le riconferme e per continuare insieme a loro il progetto Altamura, oltre alle conferme si sta puntellando l’organico con giocatori di categoria, ma soprattutto giocatori con voglia di far bene in un campionato, quello di Eccellenza pugliese, che non si presenta ai nastri di partenza sicuramente facile, quindi le intenzioni sono di mettere su un buon organico che posso affrontare il campionato in tranquillità. Ecco le dichiarazioni di mister Di Maio al nostro ufficio stampa:

“Innanzitutto ringrazio il presidente e il direttore  per avermi concesso nuovamente questo incarico,  al sottoscritto e al mio collaboratore prof. Luigi Romano.  Sono felice di continuare questa avventura soprattutto perché abbiamo lavorato tanto per raggiungere questa categoria, le motivazioni sono sicuramente tante in quanto sarà il mio primo anno in questa categoria e quindi non vedo l’ ora di ripartire!  Nonostante il periodo di crisi che attraversa il calcio stiamo cercando di allestire un organico che sicuramente non farà da comparsa. Per quanto riguarda i progetti e gli obiettivi forse ora è un po’ prematuro parlarne ma l’idea resta sempre quella di giocare un buon calcio e portare sempre più gente allo stadio, lavorando sempre con la massima professionalità e con tanta umiltà.”

Giuseppe Lucariello

Scanzano: “Aspetto Apricena anche se ho diverse offerte”

Stemma Vicarius ApricenaIl calciatore dell’Apricena  dichiara la sua preferenza. Lesina e Sammarco si sono accostate.

“Mi piacerebbe restare ad Apricena, sia in Prima Categoria che in Promozione”. Queste le parole di Scanzano, in pieno mercato estivo, spinto soprattutto dagli interessamenti dei giorni scorsi di società come Sammarco e Lesina, per il calciatore, anche se lo stesso preferirebbe restare laddove lo scorso anno è riuscito a disputare un campionato da protagonista con anche 5 reti segnate.

Fabio Lattuchella