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Promozione B: In campo sei squadre tutte a caccia di punti pesanti

Sono tre i recuperi in programma nel pomeriggio e relativi allaventunesima giornata del girone B del campionato di Promozione. Due scontri abbastanza delicati in chiave salvezza: il Galatone vuole tenere a distanza l’Avetrana e, magari allontanarsi dalle zone insidiose della classifica; discorso inverso per i tarantini che puntano, invece, ad abbandonare il terzultimo posto. Anche lo Scorrano, vincendo contro ilLeporano, potrebbe riavvicinarsi al lotto di squadre che lottano per la permanenza in categoria. Chiude il quadro Lizzano-Maglie: per i leccesi forse l’ultimo treno per “vedere” i playoff, i rossoblu di Palmieri a caccia di punti pesanti. Questi gli arbitri dei tre recuperi:

Galatone – Avetrana: Antonio Ciniero di Brindisi
Lizzano – Toma Maglie: Antonio Di Reda di Molfetta
Scorrano – Leporano: Valerio Vogliacco di Bari

Salentosport

Coppa Puglia , Finale a Francavilla Fontana

Si terrà a Francavilla Fontana il 20 Marzo alle ore 17.00 , l ‘ attesissima finale di Coppa Puglia tra Liberty Palo , Mesagne Calcio e Real San Giorgio . Queste tre squadre hanno superato rispettivamente in semifinale , Sporting Daunia  , Ruffano e Polimnia Calcio . La finale sarà giocata con la classica formula del triangolare , con prima partita alle ore 17 tra Mesagne e San Giorgio .

Vito Proce

Fidelis Andria – Lotito: «Tuteleremo i nostri interessi»

Il presidente della compagine azzurra commenta il provvedimento del Giudice Sportivo

Dopo il comunicato del Giudice Sportivo che notifica la squalifica del ‘Degli Ulivi’ per due turni a causa degli avvenimenti di Mola (clicca qui per leggere l’articolo sul provvedimento) a parlare per la società andriese è il presidente, Francesco Lotito, il quale analizza la decisione: «Questa è stata una batosta sconcertante. Attendiamo gli atti ufficiali per capire sostanzialmente cosa ci viene imputato di preciso».

Il sodalizio azzurro, tuttavia, non rimarrà immobile. Infatti i dirigenti sono pronti a effettuare un ricorso per cercare quantomeno di diminuire la pena inflitta di una giornata e disputare quindi la gara contro il Casarano tra le mura amica: «Domani verrà pubblicato il comunicato che analizzeremo scrupolosamente. Sicuramente agiremo per tutelare i nostri diritti».

Il presidente azzurro, conclude il suo intervento, cercando di stemperare gli animi e chiedendo agli addetti ai lavori di accettare il risultato del campo senza creare polemiche su eventuali decisioni arbitrali: «Si continua ad accentuare ogni singolo episodio che avviene ogni domenica. Io chiedo a tutti gli addetti ai lavori delle società – conclude il numero uno azzurro – di evitare di accentuare determinati avvenimenti e di accettare il risultato del campo».

fonte: andriaviva.it

Fidelis Andria: squalifica del campo e ammenda per gli accadimenti di Mola

Gli azzurri giocheranno le prossime due gare interne fuori dal ‘Degli Ulivi’

Stangata pesantissima per la Fidelis Andria in virtù degli accaduti in quel di Mola di Bari. Infatti il Giudice Sportivo ha punito la compagine di Corso Cavour con due giornate di squalifica del campo e 1000 euro di ammenda. In sostanza le prossime due gare interne, contro Copertino e Casarano, Moscelli e compagni le dovranno disputare a porte chiuse ed in campo neutro. La decisione è arrivata poiché nonostante ci fosse il divieto di trasferta imposto dal Prefetto di Bari «dopo otto minuti di gioco circa centocinquanta sostenitori forzando il servizio d’ordine entravano nello stadio. I medesimi tifosi lanciavano in campo tre bottigliette d’acqua vuote ed una bottiglia semipiena senza conseguenze. (1º RECIDIVA) Inoltre accendevano un fumogeno senza conseguenze (1º RECIDIVA). A fine gara un tifoso scavalcava la recinzione ed invadeva il terreno di gioco senza conseguenze».

Oltre a questa pesante sanzione nella prossima gara contro il Copertino lo staff tecnico andriese dovrà fare a meno degli squalificati Strambelli, Campanella e Moscelli. Dunque è costata cara al sodalizio azzurro la trasferta in quel di Mola.

fonte: andriaviva.it

Anche il terzino Angelo Festa alla corte della Reali Siti Stornarella

Nuovo arrivo in casa biancoazzurra per rinforzare l’organico, domenica trasferta a Terlizzi prima della Vicarius

Con il quattro a zero sull’Audace Barletta la Reali Siti Stornarella è tornata alla vittoria, un successo che conferma la formazione del tecnico Angelo D’Aniello sul podio della Prima Categoria. I biancoazzurri però continuano a rinforzarsi, con il DS Michele Rossetti che in settimana ha presentato Angelo Festa, il nuovo terzino destro chiesto dal tecnico, che il diretto sportivo ha prelevato dal mercato degli svincolati. Soddisfatta anche la società del presidente Mario Fiordelisi, che conferma il grande impegno che sta permettendo alla formazione stornarellese di sognare in grande. Nel frattempo la squadra è al lavoro per la gara di domenica prossima a Terlizzi, una gara da vincere in cui rientreranno gli squalificati Gramazio, Montemorra e Giuliano e l’infortunato Borgia, mentre dovrà stare fermo ai box per squalifica Michele Caputo, fermato per un turno dal giudice sportivo. Vincere a Terlizzi sarà importante per la classifica e per riscattare la sconfitta casalinga dell’andata, prima di prepararsi al match clou di domenica 16 Marzo al comunale contro la Vicarius Lucera, che in classifica precede i biancoazzurri in seconda posizione, un obiettivo importante che la Reali Siti vuole conquistare nelle prossime settimane.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Catania San Pio X-Casarano 1-0

Coppa Italia Eccellenza – Quarti di Finale:

Parte subito forte il San Pio X che al 2’ va vicino al gol su colpo testa ravvicinato di Arena, ma Leopizzi è bravo a respingere. I padroni di casa ci riprovano al 5’, impegnando nuovamente il portiere ospite chiamato ad anticipare in uscita Riccobono. Il Casarano si fa vedere al 7’, con l’incursione di Marinelli bloccata dalla retroguardia biancorossa. I rossoazzurri ci riprovano all’11’ con una gran conclusione dal limite di Regner, servito da Marinelli. Vitali, però, non si fa sorprendere. Gli ospiti non mollano e continuano a tentare di scardinare la linea difensiva catanese: al 15’ è il solito Marinelli a presentarsi in area, ma viene anticipato dalla difesa del San Pio X che si rifugia in angolo. Il Catania sembra soffrire maggiormente sulla destra, dove imperversano Prinari e Marinelli. Il San Pio torna a farsi pericoloso al 34’ con un’azione in contropiede, fermata dal direttore di gara per fuorigioco di Panetterio. Un minuto dopo è di nuovo il Casarano a provarci con un bel tiro dai 30 metri di Impallari finito di poco alto. L’attaccante argentino si rende nuovamente pericoloso al 40’, quando si presenta solo dinanzi all’estremo difensore ospite, ma angola troppo il tiro. I rossoazzurri vanno ancora una volta vicini al gol al 43’ con Marinelli, che lascia partire un gran tiro dal limite, sfiorando l’incrocio dei pali. Il primo tempo si conclude sul parziale di 0-0, con il Casarano padrone del campo.
La ripresa si apre con il gol del San Pio X all’8’. Il Catania passa in vantaggio su punizione calciata da Riccobono. L’arbitro prima annulla, poi convalida la rete, nonostante le proteste dei rossoazzurri. Sul gol, però, gravano forti dubbi, visto che è scaturito da una punizione in due calciata direttamente in porta. Il Casarano non ci sta e cerca in tutti i modi di riagguantare il pareggio. Al 26’, Marinelli tenta la conclusione dalla distanza, ma la mira è imprecisa e la palla termina alta sopra la traversa. Al 29’, punizione dai 30 metri di Regner, deviata nell’area piccola da Marinelli, con la palla che si spegne di pochissimo a lato. Al 37’, ci riprova Regner su calcio di punizione, ma la sua conclusione viene prima deviata dalla barriera e poi parata da Vitale. Al 40’, De Razza, da calcio piazzato, mette in area, dove trova Calabuig che in acrobazia sfiora il palo. Allo scadere viene atterrato in area Impallari, ma il direttore di gara non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore.
Il triplice fischio blocca la gara sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa; un risultato decisamente ingiusto per quanto fatto vedere in campo.

Catania San Pio X-Casarano 1-0
Reti
: 8’ st Riccobono.

Catania San Pio X: Vitale, Marino, Orlando, Caruso, Orefici, Scalia, Truglio (32’ st Palermo), Arena, Pasca, Riccobono, Panatteri. A disposizione: Cavone, Pistorino, Palermo, Ranno, Garufi, Febbraio, Cristaldi. Allenatore: Giuseppe Anastasi.
Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Salvadore, Rosciglione (35’ st De Razza), Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Mignaco, De Razza, Marzo, Margagliotti, Stechina, Urso. Allenatore: Antonio Rogazzo.

Arbitro: Ricci di Firenze.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

 

Manfredonia: Momento delicato per la salvezza

Momento negativo in casa dei sipontini, un solo punto nelle ultime cinque giornate, sorpassi di Vico Equense e Mariano Keller, la zona play out ora dista solamente tre lunghezze. Alla crisi di risultati si associano anche i tanti infortuni. Contro la Mariano Keller, cinque i titolari fuori causa. Per il derby con il Bisceglie, mister Cinque spera di recuperare qualche elemento
Nove giornate ancora da disputare, ventisette punti a disposizione. Passa da qui la salvezza del Manfredonia, fino a qualche giornata fa tranquillo a metà classifica ed ora risucchiato pericolosamente nella zona calda. I sipontini nelle ultime 5 giornate ha raccolto 1 solo punto, ossia briciole, sono invece quattro le sconfitte subite, delle quali due consecutive al Miramare contro il Real Metapontino e la Mariano Keller. Nel calcio si sa, i numeri contano, quelli del Manfredonia sono preoccupanti per una formazione che punta alla salvezza diretta senza passare dalla lotteria degli spareggi. In più la formazione di mister Cinque ha subito i sorpassi di Mariano Keller e Vico Equense, dirette concorrenti per la permanenza in D. A questo scenario si aggiungono anche i numerosi infortuni che di domenica in domenica condizionano le scelte di Franco Cinque. Nell’anticipo di sabato contro i campani, all’appello non figuravano ben cinque titolari, ossia Cuomo, Palumbo, Gentile, Del Prete e Portosi, anche se quest’ultimo è sceso in campo seppur in condizioni precarie. Alla formazione bianco-celeste mancano varianti valide in grado di sopperire alle assenze dovute agli infortuni o alle squalifiche. Eccolo un altro limite dell’undici sipontino. In riva al Golfo tutti sperano che la situazione possa cambiare quanto prima, c’è una salvezza da conquistare, un patrimonio per tutta la città. E domenica derby con il Bisceglie. Il compito non è dei più semplici, Romito e soci dovranno ritrovare energie mentali e fisiche per non compromettere del tutto un’intera stagione.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Questa sera c’è A Bordo Campo su Amica9 Tv

Questa sera, alle 20.30 e 23.30 sugli schermi di Amica9 (canale 91), torna A BORDO CAMPO la fortunata trasmissione televisiva dedicata al Girone H della Serie D.

Il bilancio del turno precedente e l’anteprima del prossimo con filmati e commenti in studio.

Vetrina sull’Eccellenza Pugliese.

Conduce: Stefano Favale

Opinionista: Antonio Tasso

Ospiti: Matteo D’Arienzo e Franco Ciuffreda

PALINSESTO su Amica9:

Giovedì ore 20.30 – 23.30

Ora via ai playoff di Terza Categoria

Aspettando il comunicato ufficiale del Comitato Provinciale, il campionato di Terza Categoria, arrivato ormai al termine della stagione regolare, si appresta a vivere la fase finale che riguarda i playoff.
Le righe di preambolo dovrebbero essere già scritte, con lo Sporting Sannicandro quinto in classifica, ma che non farà gli spareggi, per via degli oltre 10 punti di distacco dalla Squadra del Cuore (15) seconda in classifica, nel girone A; nell’altro raggruppamento fuori l’Atletico Orsara per i 16 punti di distacco dall’Atletico Carapelle secondo. Per questo motivo Atletico Carapelle e Squadra del Cuore andranno direttamente in finale playoff. Chi si giocherà le semifinali, invece, saranno le squadre terza e quarta classificata di entrambi i gironi. Il Foggia di Petrone, nel girone A, appare nettamente favorito in quella che dovrebbe essere la prima semifinale, contro l’Apricena, mentre più equilibrata l’altra tra Sant’Agata e Atletico Bovino, finite a pari merito al terzo posto nel girone B. Da questi scontri usciranno le squadre che affronteranno le due suqadre già volate in finale, con il sogno della Seconda Categoria nel cassetto. Il quadro dovrebbe essere certo, visti i comunicati di inizio anno, ma con la Lega e dopo l’esperienza dello scorso anno, è meglio aspettare il comunicato ufficiale.
Fabio Lattuchella

Il Vieste torna al successo. Ma il futuro è un rebus

stemma Atletico ViesteSi dimette il presidente Spina Diana
Con tre perle, due finalizzate da Lorenzo Salerno e una da Antonio Simone, l’Atletico Vieste ha cancellato l’opaca prestazione di domenica scorsa andando a vincere sul difficile campo di Ascoli Satriano.
I giocatori scesi in campo agli ordini di Massimo Olivieri hanno dato la miglior risposta a chi pensava che le dimissioni del presidente Lorenzo Spina Diana avessero destabilizzato oltre misura lo spogliatoio: concentrazione, sacrificio, voglia di vincere e, soprattutto, attaccamento alla maglia sono state le motivazioni che hanno portato capitan Augelli e compagni a conquistare i tre punti in palio.
Non è stata certo una settimana facile per la compagine viestana. Venerdì come un fulmine a ciel sereno sono arrivate le dimissioni del Presidente Lorenzo Spina Diana.
La diminuzione del numero di sponsor e il mancato rispetto degli impegni di chi aveva garantito il proprio apporto economico sono alla base della decisione presa con molto dispiacere da colui che ha portato la squadra dalla seconda categoria a primeggiare nel campionato di Eccellenza.
“Se qualcuno vuole affiancarmi – ha dichiarato – sarò pronto ad accoglierlo e a stare con lui finchè vorrà; altrimenti mi auguro che un gruppo possa subentrare al mio posto con l’auspicio che ci faccia continuare a vivere le emozioni sportive vissute fino ad oggi”.
Parole che hanno scosso tutto l’ambiente. Uno sfogo arrivato dopo dodici anni di lotte e sacrifici per portare avanti un progetto di calcio ambizioso che ha dato lustro alla città garganica all’interno del panorama calcistico pugliese.
Una decisione arrivata nella migliore stagione della storia del Vieste, con i play-ff di Eccellenza a portata di mano.
“Posso capire lo sfogo del nostro presidente – ha dichiarato Rocco Augelli ai microfoni di TvGargano. Solo chi è dentro alla nostra realtà può capire i sacrifici e gli sforzi compiuti in questi anni. Vi garantisco che non è facile per questo voglio testimoniare tutta la mia solidarietà, personale e dell’intera squadra, al presidente. Da capitano dell’Atletico garantisco che continueremo a lottare ed impegnarci per raggiungere il sogno play-off. Domenica abbiamo dato una grande risposta sul campo a chi credeva che avremmo mollato dopo le dimissioni del presidente. Continueremo a correre e lottare per la maglia. Prima che giocatori siamo un gruppo fatto di grandi uomini, e non ci faremo influenzare dalle vicende societarie e continueremo ad inseguire questo grande traguardo, per noi stessi e per l’intera città di Vieste”.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Liberty Palo. Liso (DG): “Palo merita l’Eccellenza”

Si presenta per la prima volta Nicola Liso, Direttore Generale del Liberty Palo alla nostra testata, parla di tutto il pianeta Palo, dalla A alla Z.

“Palo è un paese che merita, per popolazione e per fame di calcio, l’Eccellenza. Un paese di di quasi 23mila abitanti  non può rimanere in queste categorie”. Esordisce col botto il DG del Liberty Palo, Nicola Liso, che poi si sofferma sull’ultima partita: “Non tutte le gare si vincono facilmente, a volte si può soffrire ed è ancora più bello, si tenga presente la stanchezza delle troppe partite e degli infortuni. Secondo me il migliore in campo è stato Ciccio Tamma, ha dimostrato di avere ancora una volta grinta e cuore, non è mai stato fermo pur giocando al 50%”.

Successivamente parla del futuro della squadra, “secondo me – conferma – è troppo presto per parlare di futuro e progetti in quanto tutto è legato soprattutto alla realizzazione del sintetico. Inoltre sfrutto questo per dire alla gente di Palo del Colle di venire al campo, la soddisfazione della proprietà è quella di vedere le tribune piene, visto che l’ingresso è quasi gratuito”.

Per concludere parla del suo futuro: “Questo aspetto lo vedremo a fine stagione con i presidenti, non è stato facile lasciare la panchina per il ruolo da DG. Se ci saranno i presupposti per continuare rimarrei volentieri, in quanto mi sento palese di adozione”.

Vito Proce

 

La Gioventù Dauna sempre seconda e il Roseto sesto in Eccellenza Molisana

La Gioventù Calcio Dauna ottiene un’altra vittoria, grazie alla doppietta di Basta sul campo di Casalnuovo Monterotaro contro il Fornelli e distanzia proprio la formazione molisana di 11 punti. Pareggio a reti bianche tra Roseto e Comprensorio Vairano, i dauni sono sempre sesti a -7 dal Venafro ultima dei play-off. Si avvicina al primo posto in Promozione, il Casalnuovo Monterotaro che ha battuto, 2-0 in trasferta il Real Termoli. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino ha vinto 2-0 sul campo del Morgia Pietracatella, portandosi al primo posto alla pari del Ripalimosani e del Real Gildone, vittoria anche per il Volturino, che si è imposto 3-2 in casa con il Real Gildone, i dauni sono ancora in zona play-out. Nel girone “C”, la Frentania ha vinto a tavolino contro l’esclusa dal campionato Divinus San Giacomo, ed è attualmente seconda. Nel girone “C” di Seconda Categoria, il Carlantino ha battuto 4-2 il Real Gambatesa ed è sempre capolista, vittoria anche per il San Marco la Cotola, per 6-2 contro la Rinasciata Bussese, i pugliesi sono quinti alla pari del Montagano e dei Reds, pareggio a reti bianche per la Celentia in casa del Campolieto. Nel girone “D”, sconfitta sul campo dell’Atletico Limosano per 2-1 per il Quattro Torri Chieuti, che è terza alle spalle del Portocannone e del San Felice. In Seconda Campania, continua la marcia verso la Prima Categoria dell’Artemisium, che ha battuto 5-0 il Bonito. Vittoria anche per lo Sporting Accadia, 4-1 alla Dinamo Monteverde, i pugliesi sono quinti in zona play-off. Sconfitta esterna per l’Anzano, che ha perso 4-2 sul campo della Vis Lacedonia. In Terza Categoria, vittoria per 5-3 per lo Sporting Team/Appenninica che è in zona play-off, perdono Monteleone e Panni per 3-2 e 4-5 contro San Sossio Baronia e Sporting Flumeri. Sconfitta anche per le ragazze dello Sporting Team in casa della Focus Donia Junior per 2-1.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Per lo Sportmania Cerignola la Seconda adesso è realtà

In Prima vincono tutte le prime cinque, colpo Sammarco in Seconda. La squadra di mister Schiavone vince con la Trops e approda in Seconda

Con un rotondo cinque a zero sulla Trops Sammarco lo Sportmania Cerignola mette la parola fine suL girone A della Terza Categoria. En plein delle prime cinque classificate in Prima, mentre in Seconda, la Polisportiva Sammarco si aggiudica matematicamente il secondo posto dopo la vittoria nello scontro diretto col Margherita.
PRIMA. Si viaggia a folle velocità in testa alla classifica, domenica infatti hanno messo il turbo le prime cinque della graduatoria: Liberty Palo, Vicarius Lucera, Stornarella, Stornara e Nuova Molfetta, hanno tutte vinto rispettivamente con Bitetto, Minervino, Barletta, Sporting Daunia FG e Rocchetta. Finisce a reti bianche invece il match tra Alexina e Gravina e così al quinto posto si avvicina anche l’Ordona vittoriosa a Bitonto. Per le zone basse vince solo il San Giovanni Rotondo a valanga sul fanalino Candela ma la strada per la salvezza diretta è ancora lunga e tortuosa.
SECONDA. Esagerata la neo promossa ASD San Marco che rifila sette reti al retrocesso Troia e continua la sua strada per stracciare tutti i record. Ma la notizia di giornata è la fondamentale e decisiva vittoria della Polisportiva Sammarco nello scontro diretto col Margherita che permette ai garganici di ottenere la matematica sicurezza del secondo posto in classifica e ai salinari di scendere in quarta posizione, superata dal Real Biccari che si è imposto sul Civilis Manfredonia e tra sette giorni, per l’ultima giornata, c’è proprio Margherita – Real Biccari. Vince anche il Sauri lasciando invariato a nove punti il distacco dalla Seconda, con dieci, la semifinale play off non si disputa e la seconda va direttamente in finale. In fondo alla classifica, finiscono a reti bianche sia Orta Nova – Biccari che Matinum – Herdonia rinviando tutto a domenica prossima per la questione retrocessione.
TERZA. Ma la notizia di giornata è senz’altro la storica promozione dello Sportmania Cerignola in Seconda Categoria: la compagine dell’allenatore Schiavone e del patron Moccia stacca il biglietto a San Marco in Lamis nell’ultima giornata di campionato mentre il Rodi vince il big match per il secondo posto a Foggia, le due squadre potrebbero ritrovarsi a breve nella finalissima per raggiungere il Cerignola in Seconda. Nel girone B, rimane da vedere chi seguirà il neo promosso Alberona e in lizza ci sono Carapelle, Sant’Agata e Bovino.
Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori Seconda Categoria: Il regno è di Coco

Ancora una tripletta per Coco che chiude in bellezza questo campionato stravinto dalla sua squadra e personalmente per quanto riguarda la classifica cannonieri. Doppietta per Angerame che si assicura la seconda posizione con 20 reti. Ancora a segno Ianzano, che arriva a 14, De Cata, a 11 e Nardella, a 9. Sale anche Perna a 5. Prima rete stagionale per Gualano (San Marco), Magnisio (Sauri) e Tremonte (Real Biccari).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 21° GIORNATA
Coco (San Marco) 25
Angerame (Sauri) 20
Ramunno (Pol. Sammarco) 15
Tucci (Herdonia) 14
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 14
De Cata (San Marco) 11
Giaccone (Civ. Atletico) 10
Pellegrino (Real Biccari) 10
Marrocchelli (Margherita) 9
Silvestre (Biccari) 9
Gervasio (Orta Nova) 9
Nardella (San Marco) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Perna (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5
Perna (Real Biccari) 5
Lizzi (Troia) 5
Ciociola (Matinum) 5
Tuoro (Biccari) 5
Bianco (Biccari) 5
Fabio Lattuchella

Serie D: Matera tennistico

Prova di forza per entrambe le formazioni. Tre punti di distacco, ventisette ancora disponibili. Vincono anche Taranto e Francavilla, 1-0 dei pugliesi sulla Puteolana, identico risultato dei lucani sul Gelbison. Va al Monopoli il derby con il Grottaglie. Manfredonia risucchiato nella parte bassa della classifica, sipontini a soli tre punti dalla zona play out. Risale la Mariano Keller grazie alla vittoria proprio sui bianco-celeste. Vince anche il Vico Equense sul Bisceglie
Tanto, troppo Matera. Sei gol al Gladiator, doppiette di Iannini e Titone e forte messaggio al campionato. Se l’undici lucano chiama, quello campano risponde. Sono quattro i gol rifilati dall’undici allenato da Foglia Manzillo al Brindisi. Ci pensa il solito Citro ad aprire e chiudere le marcature. Tre punti dividono le due squadre, il duello continua, sino alla fine. Rimane incollato alle due battistrada il Taranto di Papagni. Seppur con qualche difficoltà, allo Jacovone i rossoblu riescono a superare la Puteolana con un gol di Balistrieri, vince anche il Francavilla in casa del Gelbison grazie alla rete di Pisani. Ai ragazzi di Lazic basta un gol per portare a casa l’intera posta in palio. Nei quartieri alti della classifica c’è anche il Monopoli, due gol e vittoria nel derby con il Grottaglie. Fatica la Turris, con il Metapontino la formazione di Pensabene non va oltre l’1-1, prime posizioni sempre più lontane. Punto importante in chiave salvezza per i lucani di Catalano, ora il Grotaglie è distante solamente un punto. Crisi per il Manfredonia di mister Cinque, un solo punto raccolto nelle ultime quattro giornate e zona play out distante ora solamente tre punti. Nell’anticipo del sabato, la Mariano Keller sbanca il Miramare per 3-4. Compie un passo in avanti il Vico Equense, sotto per 2-1, i campani ribaltano il risultato e conquistano tre punti d’oro per la permanenza in D. Turno di riposo per il San Severo. Tutto ancora aperto su entrambi i fronti, ne vedremo ancora delle belle.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 02/03/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Pelullo raggiunge Albenzio e Lange in Prima Categoria

E’ lotta a 3 in testa alla classifica marcatori di Prima Categoria. Una doppietta permette a Pelullo di raggiungere Lange e Albenzio, autori di una rete a testa. Murolo ale a 11, mentre Tamma arriva a 9 e Arsale a 7. Più indietro Feninno (Reali Siti Stornarella) arriva a 6, Vischio (Bitetto), Bruno e Consales (San Giovanni Rotondo), autore di una tripletta, a 5, Costantino (Torremaggiore) a 4. Orlino (Omnia Bitonto) sale a 3, Martufi (Torremaggiore), Scanzano (Vicarius Apricena), Guadagno (Nuova Molfetta), La Torre (San Giovanni Rotondo), Borrelli (Atl. Stornara), Abbrescia e Maurelli (Lib. Palo) vanno a 2, mentre la prima marcatura stagionale è stata messa a segno da Valentino (Minervino M.) e Cassotta (Reali Siti Stornarella)
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 21° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 13
Lange (Vicarius Apricena) 13
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 13
Murolo (N. Molfetta) 11
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Tamma (Liberty Palo) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 7
Cartanese (Alexina) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Arsale (N. Molfetta) 7
Messinese (Torremaggiore) 6
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 6
Feninno (Reali Siti Stornarella) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Fabio Lattuchella

Matinum-Herdonia 0-0

Finisce 0 a 0 la partita tra il Matinum e l’Herdonia. I padroni di casa obbligati a vincere per cercare di allontanare lo spettro dei playout, mentre gli ospiti puntano al pari, pubblico delle grandi occasioni al Comunale di Mattinata, il Matinum scende in campo con una formazione imbottita di under, in difesa manca il veterano Francesco Bisceglia, a centrocampo assente Francesco Di Mauro.
Forse la partita più bella giocata dai ragazzi di mister Renis che hanno sprecato più di dieci palle goal clamorose, ma oggi segnare era impossibile, partono forte i padroni di casa che nei primi 10 minuti sprecano le prime tre palle goal con Mantuano e Ciociola; gli ospiti non riescono ad imbastire azioni di gioco degne di nota, sulla fascia destra scatenato Mantuano che viene atterrano in due occasioni al limite dell’area dal suo diretto marcatore, il direttore di gara al 45 del primo tempo dopo l’ennesimo fallo sul giovane Mantuano espelle il suo marcatore ma a farne le spese è proprio l’attaccante mattinatese che è costretto ad uscire per infortunio e rischia di saltare le ultime partite, al suo posto scende in campo Michele Battista . Il primo tempo finisce ancora con due occasioni sprecate dai padroni di casa .
Nella ripresa ancora il Mattinata a cercare la via del goal ma l’ottimo Ciociola è sfortunato nelle numerosi occasioni create.
Gli ospiti impensieriscono la retroguardia mattinatese in un paio di occasioni e per fortuna in una è Giulio Di Carlo a salvare sulla linea di porta.
Per il Matinum entra Michele Sciarra che sostituisce Francesco Ciuffreda entra Matteo La Torre al posto di Matteo Rinaldi, a venti minuti dalla fine viene steso a limite dell’area Michele Battista che suo malgrado è costretto a lasciare il terreno di gioco (stagione chiusa anche per lui) i padroni di casa sono costretti a giocare gli ultimi 15 minuti in 10.
Nei minuti finali ancora tre palle goal per Ciociola che spreca in modo clamoroso e nei minuti di recupero lo stesso Ciociola a portiere battuto colpisce il palo.
Partita stregata per il Matinum che ora si vede costretto a disputare l’ultima partita e i play aut con tre giocatori infortunati.
Pubblico divertito ma sconsolato per il risultato mancato, purtroppo le belle prestazioni sono arrivate troppo tardi serviva questo spirito per tutto il girone di ritorno, ma sicuramente i ragazzi mattinatesi venderanno cara la pelle.

Marcatori Promozione: Terrone incalza Ciccone

Sale di una rete Terrone, che raggiunge quota 18 in seconda posizione,mentre resiste al vertice Ciccone. Poche reti in testa, salgono Uva (11), Lizza (9),Di Benedetto (8), Tarantino e Barisciani (7). Nessuna doppietta in questo turno di Promozione, in fondo salgono Stefanini (Atl. Corato) e Falcone (Celle di San Vito) a 5, Di Pierro (Unione Bisceglie) e Ricco (Real Bat) a 4, Panzarea (Fortis Murgia), Landini (Real Bat), Ricci (Lucera) e Bosco (Carapelle) a 3. Seconda marcatura stagionale per Ferrarese (Cellamare), Lops (Nuova Andria), Iacobone (Canosa), Lovergine e Ronzullo (Real Modugno). Prima gioia dell’anno per Cormio (Real Bat), De Stasio (Carapelle), D’Aprile (Gargano), Ianniciello (Lucera) e Abbinante (Real Modugno).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 25° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 19
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 18
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 11
Uva (Atl. Corato) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Lizza (Monte S.A.) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Barisciani (Lucera) 7
Tarantino (Carapelle) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Triggiani (Gargano) 6
Fabio Lattuchella

Augelli resiste al doppio balzo di Salerno nei marcatori di Eccellenza

Si ferma, ma non perde la leadership Rocco Augelli, in una giornata di grossa festa per il suo Atletico Vieste. Forse la preoccupazione più grande arriva proprio dal suo compagno di squadra, Salerno, che con una doppietta sale a quota 13, così come Moscelli e Marinelli, autori di una rete. Doppiette anche per Impallari (8) e Coquin (5). Con una rete salgono a 12 Volpicelli, a 9 Vitale e Presicce, a 8 Tedesco e a 6 Dentamaro (Libertas Molfetta) e Pizzolla (Virtus Francavilla). Più in fondo salgono Ventura (Libertas Molfetta), Rescio (Gallipoli) e Schirone (Atl. Mola), a 5, così come Manzari (Libertas Molfetta) e Pongo (Quartieri Uniti Bari) a 4. Salgono a 2 Caforio (Manduria), Simone (Atl. Vieste), Palmisano (Copertino) e il terzetto del Francavilla composto da Colluto, Galeandro e Gennari. Gioiscono per la prima volta nell’anno De Vito (Castellaneta) e Vergori (Gallipoli).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 27° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 14
Salerno (Atl. Vieste) 13
Di Pinto (Trani) 13
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 13
Marinelli (Casarano) 13
Moscelli (Fidelis Andria) 13
Volpicelli (Ostuni ) 12
Di Rito (F. Andria) 11
Radicchio (Stella Jonica) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Turitto (Ostuni) 10
Cecere (Castellaneta) 10
Giacco (Atl. Mola) 9
Presicce (Gallipoli) 9
Vitale (Libertas Molfetta) 9
Beltrame (Stella Jonica) 8
De Benedictis (Virtus Francavilla) 8
Salvati (Sudest) 8
Tedesco (Gallipoli) 8
Impallari (Casarano) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Fabio Lattuchella

Marcatori D: Allungo di Citro

Protagonista della scorsa giornata di serie D è stato il sipontino Antonio La Porta, autore di una tripletta inutile ai fini del risultato ma che ha permesso all’attaccante del Manfredonia di arrivare a quota 6 reti. Doppiette per Di Ruocco (Real Hyria), Titone (Matera) e Roghi (Mariano Keller) alle prime due reti stagionali, Iannini, arrivato a quota 6, ma soprattutto il capofila Citro, arrivato a 18. Reti singole per gli altri, con Gambino che sale a 13, Balistreri 10, Iadaresta a 8, Pisani a 7. Bene anche Palazzo (Bisceglie) a 5, Fragiello (Mariano Keller), Di Gennaro (Real Metapontino) e Iovene (Real Hyria) a 4. Terza rete dell’anno per Laboragine (Monopoli) e Grezio (Turris), mentre Sorrentino (Mariano Keller) arriva 2. Prima gioia stagionale per Ceccarelli (Bisceglie), Letizia (Matera), Esposito (Monopoli) e Posillipo (Marcianise).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 25° GIORNATA
Citro (Marcianise) 18
Molinari (Taranto) 15
Gambino (Brindisi) 13
Tedesco (Gelbison) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Balistreri (Taranto) 10
Montaldi (Monopoli) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Iadaresta (Marcianise) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Pisani (Francavilla in Sinni) 7
Clemente (Taranto) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
La Porta (Manfredonia) 6
Iannini (Matera) 6
Titone (Bisceglie) 5
Pellecchia (Brindisi) 5
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 5
Mazzeo (Mariano Keller) 5
Salvati (Puteolana) 5
Fabio Lattuchella

Real Gioia/Gravina – Real Alberobello 1-0
Sintesi della gara

È un momento di forma strepitoso quello che sta vivendo Giuseppe Cardano. Terza rete consecutiva allo scadere per l’attaccante gravinese, la seconda che regala il bottino pieno ai propri compagni. Un approccio psicologico alla gara perfetto quando subentra dalla panchina, sintomo di grande professionalità e diligenza verso la maglia della squadra della proprio città. La sintesi della gara a cura del FCB Gravina

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Unione Calcio Bisceglie: Per mister Ferrante un pari positivo

Renzo Ferrante

Unione Calcio Bisceglie, mister Ferrante: “Pari positivo, piena fiducia nei miei ragazzi”
Il tecnico azzurro analizza l’1-1 contro la Fortis Murgia: “Siamo riusciti ad allungare la striscia di risultati utili – dice –. La squadra si è messa a disposizione

interpretando bene la gara, lotteremo fino all’ultimo per un posto nei playoff”
È un Renzo Ferrante soddisfatto quello che commenta il pari casalingo ottenuto al “Di Liddo” controla Fortis Murgia.“L’aspetto positivo è che siamo riusciti ad allungare a sei giornate la striscia di risultati utili – esordisce il 55enne tecnico -. Naturalmente c’è un po’ di rammarico per il modo in cui è maturato il pari, con un rigore che ci lascia perplessi decretato a 5’d allo scadere. La vittoria ci avrebbe permesso di accorciare a quattro punti dalla quinta piazza. Questo non è avvenuto ma la situazione, allo stesso tempo, non è peggiorata. L’obiettivo resta quello di lottare fino all’ultimo per i playoff affrontando al meglio ogni singola partita, a fine campionato trarremo le somme”.

La gara di domenica scorsa ha fornito buone indicazioni anche dal punto di vista della coralità. “Ho dovuto schierare una formazione insolita per via delle numerose assenze – spiega Ferrante – , tuttavia la squadra ha risposto in modo eccelso. In particolare meritano i complimenti Angelo ed Antonio Monopoli. Il primo si è attenuto con assoluta dedizione alle direttive, con una voglia che non può che gratificarmi. Antonio ha dimostrato di essere pronto nonostante non giocasse titolare da parecchio tempo. Questa risposta sul campo mi ha fatto capire che, nelle restanti gare, potrò contare sull’apporto di tutti. Chi è stato chiamato a sostituire gli assenti lo ha fatto con grande personalità e senso di appartenenza alla squadra”.

L’Unione Calcio è ora attesa da due gare ad alto coefficiente di difficoltà, vale a dire le trasferte contro Monte Sant’Angelo e Carapelle. “Credo che gli impegni in questione diranno di che pasta è fatta l’Unione Calcio di questa stagione. Io sono fiducioso e lo spogliatoio sposa in pieno questa mia convinzione. I ragazzi hanno preso coscienza delle loro indubbie capacità. Mi dispiace di dover rinunciare domenica prossima a Beppe Ingrosso, un’altra pedina importante che ha recuperato pienamente condizione fisica e mentale. Nei prossimi impegni cercheremo di far leva sul nostro potenziale offensivo, tra i più forniti della categoria. Ottimismo e voglia non mancano”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

Ascoli – Atletico Vieste 0-3
Vieste Cinico, Ascoli inceppato

Gigi Moshetto

La gara contro i garganici evidenzia le carenze gialloblù.

L’Atletico Vieste mette a nudo i difetti di un Ascoli sempre più in crisi di risultati: un punto nelle ultime sei, ultimo successo un mese e mezzo fa in casa con la Virtus Francavilla. Il risultato finale è di quelli che non ammette repliche, ma a chi ha visto il match non possono essere sfuggiti alcuni particolari che hanno fatto la differenza: intanto la squadra gialloblù si concede troppe volte di essere il lusso della distrazione nel pacchetto difensivo, che pure domenica era privo di uno dei due titolari, Crescente; poi, e qui la cosa si fa interessante, ad Ascoli manca un vero numero 9.
Dall’inizio del campionato, in sole sei occasioni (su 27 partite finora disputate) la squadra gialloblù ha segnato più di un gol in una sola partita, e se la soluzione tattica del “falso nueve” adottata da Maiellaro garantisce occasioni per realizzare, d’altra parte l’assenza di un bomber vero spesso vanifica la costruzione di palle-gol: in casa contro il Vieste, in piena corsa playoff, l’Ascoli ha creato più degli avversari, si è resa pericolosa in più occasioni, Rizzi e Doumbia hanno dialogato parlando la stessa lingua, scambiandosi assist vicendevolmente trovandosi spesso a tu per tu col portiere Muscato, ma è mancato il guizzo vincente, che solo un attaccante può dare; gli ospiti, per parte loro, non hanno avuto di questi problemi: Salerno, mattatore nello scorso campionato di Promozione, ha avuto il merito di trasformare in oro puro i palloni che gli sono capitati a tiro nei pressi dell’area di rigore, e poco importa che ancora non era riuscito a mettere lo scalpo gialloblù nella bacheca dei trofei (non aveva segnato all’Ascoli quando era a San Severo, Promozione 2011/2012, né col Gargano Calcio l’anno successivo), si è rifatto con gli interessi nel più prestigioso dei tornei regionali, l’Eccellenza.
Ora la domanda è: bene Rizzi rifinitore, ottimo Doumbia incursore, ma non è proprio possibile vedere un finalizzatore? Qualche prima punta, nell’organico, l’Ascoli ce l’ha, non sarà Salerno, Rana, Moscelli o qualcun altro dal nome roboante, forse sarebbe il caso che venga messo lì a raccogliere, e magari buttar dentro, qualche pallone che pure arriva nell’area avversaria.

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro, Papagno, Ragno (10st Capone), Giannatempo, Bruno, Galano (22st Veneziano), Marracino, Rizzi, Montemorra, Doumbia. A disposizione Perna, D’Angelo, De Vincentis, Gallo, Gramazio. Allenatore Pietro Maiellaro

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Iaia, Mandorino, Camasta, Augelli R., Simone (32st Basso), Salerno (37st Morra), Colella, Perlangeli (30st Rubino). A disposizione Innangi, Villani, Flaminio, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Angelo Ricchiuto di Casarano e Ciro Di Maio di Molfetta
Reti: 26pt Salerno, 40pt Simone, 29st Salerno
Ammoniti: Camasta, Colella, Basso (V), Ragno, Rizzi, Moschetto, Marracino, Doumbia (AS)
Espulso Montemorra (AS) al 40st per proteste

Elio Gerardo Lavanga

E’ Angelo Festa il nuovo arrivo in casa Reali Siti

Angelo Festa ed il presidente Mario Fiordelisi

E’ Angelo Festa (nella foto con il Presidente Mario Fiordelisi) il nuovo arrivo in casa Reali Siti Stornarella. Classe 1990, professione Terzino Destro. L’arrivo del fluidificante si è reso necessario per colmare una lacuna della rosa in queldeterminato ruolo. Soddisfatto il tecnico Angelo D’aniello:”E’ stata una precisa richiesta che ho esposto alla società che mi ha subito cercato di accontentarmi. Il ragazzo ha già svolto 3 sedute di allenamenti con noi, ha delle qualità buonissime, credo che ci darà una mano.

Gargano – Atletico Corato 1-2
Il fair play non premia più la Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioGargano Calcio perde anche la seconda partita casalinga contro il Corato, il quale non ha rispecchiato i valori di una squadra che occupa la quarta posizione in classifica. Passando alla cronaca della partita c’è poco da dire, in quanto ambedue le squadre non riuscivano ad imbastire azioni degne di questo nome. Nella prima frazione di gioco ben poche azioni ci sono state per impensierire i portieri. Infatti bisognava aspettare il 12° minuto del primo tempo con Stefanini del Corato che di testa solo davanti alla porta mandava a lato. Verso la mezz’ora un tiro da fuori area di rigore di Uva sibilava la traversa. La partita si trascinava verso la fine del primo tempo senza ulteriori pericoli. La seconda frazione di gioco vedeva nelle file del Gargano entrare Attanasio al posto di Carrassi. Il Gargano nella seconda frazione sembrava essere più spigliato, al 50° Morrone con una serie di dribbling riusciva a portarsi fin dentro l’area di rigore del Corato ma veniva fermato dal difensore Baldassarre. Al 60° c’era una bella parata del portiere D’Errico che sventava sul colpo di testa di Uva. Nel Gargano usciva Lupardi ed entrava Orfeo. Inaspettatamente il Corato passava in vantaggio con Stefanini fortunato dopo una serie di rimpalli a mandare la palla in rete.
Al 68° veniva decretato un rigore a favore del Gargano per atterramento di Carretto. Dal dischetto D’Aprile pareggiava. La gara si era fermata per 5 minuti dopo il gol, per protesta dei giocatori del Corato che abbandonavano il campo da gioco.
Stranamente l’arbitro non ha dichiarato la fine dell’incontro come da regolamento, nonostante il capitano della Gargano Calcio abbia fatto notare questa irregolarità. Dopo alcuni minuti i giocatori del Corato rientrano in campo e l’arbitro fa riprendere il gioco. Si continua a giocare in un clima non piu’ sereno come niente fosse successo.
I sostenitori del Corato, tentavano di scavalcare la rete della recinzione del campo di gioco ma l’intervento dei dirigenti della Gargano e poi quello dei Carabinieri, riportavano l’ordine.
D’ora in poi la partita subiva continue interruzione per le proteste da parte dei giocatori del Corato. Il direttore di gara La Cavalla di Barletta, secondo noi, non più in grado di gestire la partita, per placare gli animi dei giocatori de Corato, ha cercato in tutti i modi di favorirli e ne sono una prova, calcio di punizione da limite e rigore inventato al 91° a favore del Corato.
Il direttore La Cavalla, per noi, non e in grado di poter dirigere partite cosi importanti.
Ci permettiamo un consiglio al Designatore Dott.Giove Raffaele: non si puo mandare una terna di Barletta quando si incontra una squadra limitrofe dove militano molti giocatori di Barletta conoscenti anche dell’arbitro

Gargano Calcio