La sintesi della gara a cura di Amica9TV.
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La sintesi della gara a cura di Amica9TV.
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Esordio del portiere Leonetti, tra i migliori per i rossoblu.
Sole accecante e gran caldo hanno condizionato la 23a gara del campionato di promozione pugliese – girone A – disputatasi al Manzi Chiapulin di Barletta(BT) che ha visto in campo il Real BAT reduce dalle sconfitte di Corato e di Bitonto(infrasettimanale) contro il Canosa, vittorioso nel precedente incontro sul Cellamare 2005, al terzo posto in classifica. Nel derby degli ex, entrambe le formazioni partivano rimaneggiate per le concomitanti assenze dovute a causa di infortuni e squalifiche, due per parte De Blasio e Zitoli per il Canosa e Cormio e Civita per i padroni di casa. Mister Scaringella ha preparato a puntino la squadra canosina da schierare contro i barlettani che presentavano in attacco gli ex Di Noia e Frezza, applaudito e acclamato a gran voce dalla tifoseria rossoblu, intervenuta in massa. In porta tra le fila del Canosa ha esordito l’under Mirco Leonetti(classe 1995) che sin dai primi minuti di gioco ha dimostrato determinazione e sicurezza, risultando alla fine tra i migliori in campo. Davanti a Leonetti, la coppia Polichetti e Dimmito al centro della difesa con i rientranti Di Gennaro e Quacquarelli Giuseppe sulle fasce esterne, il capitano Losito, Iacobone, Daluiso, Michielli e Quacquarelli Angelo a centrocampo, il barlettano Diviccaro in attacco. Il Real BAT parte bene con un paio di spunti offensivi e si rendono pericoloso prima su punizione e poi con Di Noia ma in entrambe le occasioni l’estremo difensore canosino non si fa sorprendere. Intorno al15’ il Canosa scalda le mani al portiere Cilli che si salva in angolo su un tiro dalla distanza di Quacquarelli Angelo. Poco dopo risponde Gerundini ma il suo tiro va poco sopra la traversa. Dagli sviluppi di un corner, Dimmito colpisce di testa ma Cilli risponde d’istinto spedendo la palla fuori. Gli uomini di mister Scaringella dominano a centrocampo sotto la regia di Iacobone, bravo a saltare l’avversario che più volte ricorre alle maniere forti, e non viene redarguito con il giallo dall’arbitro Panettella di Bari, apparso titubante nelle decisioni.
Nel secondo tempo è Diviccaro ad impensierire Cilli mentre gli allenatori in panchina pensano alle modifiche da apportare alle compagini che presentavano diversi giocatori in debito di ossigeno. Al 50’circa della ripresa, si assiste a due interventi fallosi a centrocampo su Iacobone commessi da Marzella, già ammonito nel primo tempo, che l’arbitro Panettella soprassiede tra i malumori dei giocatori rossoblu e della tifoseria ospite. Il tecnico del Real BAT interviene prontamente effettuando il cambio, anzi il doppio, sostituisce Marzella e Frezza con Ricco e Curci che danno vivacità alla squadra in tenuta bianca. I canosini rispondono con Daluiso, servito da Diviccaro, che va tiro ma non è pungente. Sono i nuovi entrati Patimo per Di Noia e Martinelli per Diviccaro ad avere le palle goal tra i piedi ma le loro conclusioni non sortiscono effetti. Il match si chiude a reti inviolate, un punto a testa per le due formazioni che si temevano a vicenda e diversi titolari hanno sentito la gara più del solito. Domenica prossima il Canosa ospiterà la Nuova Lucera che ha perso di misura contro il Corato mentre Real BAT andrà in trasferta contro il Virtus Bitritto sonoramente sconfitto dal Cellamare 2005. Una partita che il Canosa non deve prendere sottogamba perché i foggiani pur giocando bene non riescono a racimolare punti per la classifica abbastanza deficitaria.
Real BAT :Cilli, Cassatella, Fiorella, Conteduca, Rizzi, Landini, Frezza(61′ Curci), Marzella(61′ Ricco), Di Noia(76’ Patimo), Gerundini,Tupputi. Allenatore: G. Iannone
ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Quacquarelli G., Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli(62’Campana), Losito(77’Farid), Diviccaro (79′ Martinelli), Iacobone, Quacquarelli A. .Allenatore: G. Scaringella
Arbitro : Claudio Panettella coadiuvato da Pietro Gasparre e Francesco Ignomiriello della Sezione di Bari.
Ammoniti:Conteduca, Cassatella, Marzella, Michielli, Diviccaro.
Bartolo Carbone
La sintesi della gara a cura di Teleregione.
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La formazione biancazzurra rifila 4 gol ad un ostico Bitritto
Il Cellamare di mister Fumai (ancora squalificato) sbriga la pratica Bitritto con un 4-1 rotondo. Quelli incassati oggi sono tre punti ottimi per la classifica e per il morale dopo i due mezzi passi falsi contro Corato e Canosa.
In una giornata primaverile più che invernale, le due squadre si affrontano a viso aperto con un Bitritto che non intende fare il ruolo di vittima sacrificale al Comunale di Capurso. Il match è avvincente e molto combattuto con il Cellamare che si schiera col collaudato 4-2-4 con i due esterni titolari Schiraldi e Giuliani ad inventare per Fanfulla e Ferrarese. A centrocampo non c’è, come previsto Terrevoli (in panchina) e c’è il tandem Rubino e Iurlo. In difesa spazio sulla destra a Milella, preferito inizialmente ad Ardito. Il Bitritto, di mister Masotti, opta per un 4-3-3 con il tridente Valerio, Amoruso e Masotti M.
La prima emozione arriva al decimo minuto di gioco con Giuliani che da fuori area su punizione ci prova ma la palla si spegne sul fondo. Lo stesso Giuliani qualche minuto più tardi si conquista un calcio di rigore che il capitano De Carne trasforma spiazzando D’Elia. Sembra tutto facile per il Cellamare ma il Bitritto non vuole regalare nulla: prima ci prova Raineri su punizione con Ritorno che smanaccia e poi al minuto 31 arriva il pareggio. Ingenuità di Milella in area che sgambetta vistosamente Amoruso e la signorina Menicucci di Lecce, arbitro dell’incontro, non può fare altro che dare il secondo penalty di giornata che Raineri trasforma magistralmente. Il Bitritto è in palla e va vicinissimo al 2-1 con Amoruso che sfrutta al meglio una percussione centrale di Masotti per tirare in porta ma la palla è di poco alta. Al duplice fischio si accende un battibecco e a farne le spese è il portiere ospite D’Elia che, nella confusione, offende l’arbitro che gli sventola davanti il cartellino rosso.
Col Bitritto in dieci, il Cellamare è costretto ad osare di più. Al minuto 55 arriva il 2-1 per i locali: dai 20 metri Giuliani batte una punizione a giro che supera la barriera, colpisce il palo ed entra in porta. Niente da fare per il portierino Verzillo (che nel frattempo aveva sostituito l’espulso D’Elia) e per l’esterno ex Corato è il giusto premio dopo il rigore fallito a Canosa. Il Cellamare prende possesso del campo: azione rocambolesca in area ospite e l’arbitro Menicucci decreta il terzo rigore di giornata ma Ferrarese calcia in malo modo e il portiere para. Al 77° minuto Bitritto pericoloso con Valerio, che ben smarcato sulla destra, tira sull’esterno della rete a tu per tu con Ritorno. Al minuto 87 arriva il game-over come in quei videogiochi degli anni ’80: ancora Giuliani dalla sinistra si accentra e scarica un tiro non irresistibile che batte a terra e sorprende Verzillo. Missione compiuta per il Cellamare che gioca sul velluto: nel finale c’è gloria anche per il difensore Desimini che su angolo di Giuliani trova il poker di testa.
Tre punti meritati per il Cellamare anche se la sconfitta per 4-1 penalizza oltre modo il Bitritto, che ha giocato una partita accorta. Migliore in campo assolutamente l’esterno Giuliani che con i due gol, l’assist per Desimini e il rigore procurato ha fatto letteralmente impazzire la difesa ospite.
CELLAMARE: Ritorno, Milella, Sebastiani, Iurlo, De Carne, Desimini, Schiraldi (50° Salvatore), Rubino, Fanfulla (76° Di Ceglie), Giuliani, Ferrarese (66° Ardito). All. Fumai
BITRITTO: D’Elia, Masotti D, Spina, Raineri (85° Gianpietro), De Filippis, Pignataro, Valerio (80°Guglielmi), Fortini (46° Verzillo), Masotti M, Lorusso, Amoruso. All. Masotti
Arbitro: Menicucci di Lecce
Reti: 11° De Carne rig. (C), 32° Raineri rig. (B), 55° Giuliani (C), 87° Giuliani (C), 92° Desimini (C)
Antonio Genchi – PugliaCalcio24
I tifosi della Nuova Lucera Calcio hanno mandato giù un’altra delusione; in un pomeriggio di febbraio inaspettatamente caldo e primaverile, infatti, anche l’Atletico Corato, compagine piazzata in zona play-off, al Comunale, ha arraffato il bottino pieno, grazie a un’autorete dell’incolpevole Petronella. Nulla è ancora perso per ambire a disputare i play-out – a patto che si lotti con il sangue agli occhi – e speriamo che non affiori la voglia di alzare bandiera bianca.
Al di là di tutto, la compagine di casa ha denunciato i soliti limiti rappresentati, dispiace evidenziarlo, dalla presenza in organico di elementi inadeguati per la Promozione.
Torre deve rinunciare a Giannini e anche a Pellegrino, che ha lasciato la squadra per sopraggiunti impegni lavorativi. Gli ospiti si dispongono subito in modalità offensiva, cercando con tiri dal limite la porta di Ferrazzano, ma il portiere di casa non si fa sorprendere, al 2′ da Bucci e al 4′ daStefanini. Anche Di Vincenzo è attento, al 9′, su un colpo di testa di Prencipe dopo un cross di Dibisceglie. Partita nelle mani del Corato, Nuova Lucera Calcio non in affanno ma poco reattiva sul piano dell’impostazione del gioco. Al 13′,Stefanelli si invola senza che Petronella riesca a contrastarlo; respinge Ferrazzano.
Il vantaggio dei neroverdi giunge al 32′, quando un tiro in mischia di Asselti finisce addosso a Petronella; la velenosa deviazione spiazza Ferrazzano.
Nel resto della prima frazione di gioco, i padroni di casa rimangono lontani da Di Vincenzo; i coratini, invece, vanno convinti al tiro due volte con Vittorio, al 33′, palla a lato; e al 35′, Ferrazzano smanaccia; mentre, al 38′, Scaringellamanda oltre la traversa.
Nella ripresa, al 1′, entra Barisciani al posto di Iannicello;Ricci, al 3′, tenta di rubare palla a Di Vincenzo, che prima si incarta, poi spazza via.
Nuova Lucera Calcio più brillante e veloce; ma èFerrazzano a compiere un miracolo su una punizione diLoseto, al 5′; la porta di casa si salva, perché, sulla ribattuta, Angelico colpisce il palo.
Quando i biancocelesti accelerano aprono varchi tra gli avversari; al 10′, Ricci smista in velocità per Barisciani che spara alto. L’arbitro distribuisce ammonizioni a piene mani, penalizzando eccessivamente la Nuova Lucera Calcio. La partita, però, non può dirsi scorretta. I senatori di Torre,Prencipe, Tozzi e Ricci, si dannano. Lo stesso Prencipe, al 33′, impegna Di Vincenzo.
La bella gara di Tozzi, al 42′, è, tuttavia, macchiata da un fallo di reazione che vale il cartellino rosso.
La Nuova Lucera Calcio chiude la contesa proiettandosi in avanti alla ricerca del pareggio e, al 45′, Pesolo, dal settore di destra, offre a Barisciani un buon pallone, ma la conclusione finisce oltre la traversa.
Prossimo impegno, domenica 23 febbraio, aCanosa.
NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato (25’st Perrone), Iannicello (1’st Barisciani), Tozzi, Petronella, Amoroso, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Tusiano. All. Torre. A disp. Facoltoso, Ardore, Ruggiero, Cannizzo, Russolillo.
ATLETICO CORATO Di Vincenzo, Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Bucci, Angelico, Vittorio, Frascolla, Scaringella, Loseto (43’st Noviello), Stefanini. All. Loseto. A disp. Camerino, Iusco, Rutigliani, Leuci, Francavilla, Spiridione.
Arbitro: Salanitro (Bari)
Reti: autorete di Petronella al 32’pt
Ammonizioni: Ferrazzano, Amoroso, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Tusiano – Angelico
Espulsioni: Tozzi 42’st
SundayRadio
Sesta giornata di ritorno del campionato di promozione girone A. Al “Fidelis” di Andria c’è il classico testa coda. I padroni di casa della Nuova Andria immeritatamente ultimi in classifica, sfidanola capolista Bitonto. Mister Reggente per i biancoazzurri di casa schiera il rientrante Fabio Lops a centrocampo e Colasuonno come terzino destro. Gli ospiti allenati da Di Venere devono rinunciare agli squalificati Modesto, Roselli e Sangirardi. La giornata è abbastanza calda con temperatura primaverile e la gara inizia con la Nuova Andria che parte senza timori reverenziali nei confronti dei più quotati avversari. Infatti non sembrano esserci proprio i 48 punti di distanza tra le due compagini. Dopo un tentativo del Bitonto con Capriati al16’, va vicina al vantaggio la Nuova Andria. Minuto 21, numero di Coppola sulla sinistra, palla in mezzo e Moretti per poco manda la palla fuori. Dopo il pericolo scampato, ci prova il Bitonto con il bomber Terrone che tutto solo davanti a Crisantemo, manda la palla a lato. Ma il Bitonto è una squadra esperta e al31’va in vantaggio. Pazienza è il più lesto di tutti a beffare Crisantemo con un tiro velenoso. Al35’raddoppio degli ospiti con Alosio. Ma sospetta la posizione in offside del n. 7 neroverde.
Reazione della Nuova Andria che al 41’ trova un calcio di rigore per fallo su Mirco Pasculli. Dal dischetto segna capitan Lomonte con un delizioso cucchiaio. Il primo tempo termina col Bitonto in vantaggio per 2 a1. La ripresa vede una Nuova Andria come al solito volenterosa e desiderosa di recuperare, ma al 58’ arriva il tris bitontino con Capriati. La rete gela letteralmente gli andriesi e succede il putiferio. Crisantemo è oggetto di scherno dei tifosi bitontini che lo provocano dietro la recinzione e li succede un parapiglia.
Gara sospesa per alcuni minuti in seguito alle intemperanze dei tifosi bitontini che sfondavano la recinzione tentando di entrare in campo. Solo dopo l’intervento dei dirigenti locali e forze dell’ordine, la partita riprendeva. Al 64’ quarta rete del Bitonto sempre con Aloisio, doppietta per lui.La Nuova Andria riesce a trovare il secondo gol ancora con Lomonte al 78’.
Bel diagonale destro dell’attaccante andriese, giunto all’ottavo centro in campionato, il sesto con la maglia della Nuova Andria. Nonostante la buona volontà e la prova soddisfacente,la Nuova Andria perde ancora. Una gara fotocopia delle altre. La squadra gioca bene ma è punita sempre per la sua inesperienza. Il Bitonto dal canto suo porta a casa i 3 punti, utili per continuare a stare al primo posto da dominatrice di questo girone. Domenica prossima perla Nuova Andria, trasferta a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito.
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri(64’ Lorusso), Dibenedetto, Pasculli, Falcetta, Lomonte, Moretti(77’ Caporale), Coppola, Lops, Civita(67’ Erminio). A disp. Conte, Conversano, Zingaro, Virgilio. All. Reggente
BITONTO: Lattanzi, Cifaratti, Pazienza(61’ Salierno), Piperis, Zaccaro, Naglieri, Aloisio, Foggetti, Terrone, Capriati(93’ De Pinto), Lomuscio(68’ Ricciardi). A disp. Colamorea, Verriello, Belviso, Caiati. All. Di Venere
ARBITRO: Rizzello di Casarano
RETI: al 31’ Pazienza(B), al 35’ Aloisio(B), al 41’ Lomonte su rig.(A), 58’ Capriati(B), 64’ Aloisio(B), al 78’ Lomonte(A)
Note: espulso Salierno(B) al 93’ per doppia ammonizione
Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti
Si rialza dopo il ko esterno subito dalla Fidelis Andria la Libertas di mister Ignazio De Nichilo superando nettamente con un secco 2-0 un arcigno Castellaneta che nella ripresa resiste nonostante l’inferiorita’ numerica per l’espulsione di Fazio per somma di ammonizioni.
La prima azione pericolosa e’ di marca molfettese con Manzari che da posizione defilata centra l’esterno della rete, al 24° i padroni di casa si portano in vantaggio grazie ad un preciso colpo di testa di Manzari ben servito dal cross del neo entrato Sallustio, pochi minuti dopo la Libertas raddoppia ancora con un goal fotocopia del primo questa volta pero’ è Sallustio ha raccogliere un cross su punizione di Dentamaro e di testa battere Donatelli per la seconda volta, la prima frazione di gara si chiude senza altre emozione con i padroni di casa avanti per 2-0.
Alla ripresa delle ostilita’ ospiti in dieci per espulsione per somma di ammonizioni di Fazio, la Libertas ne approfitta subito con Bartoli M. che da ottima posizione si fa chiudere lo specchio della porta dal bravo Donatelli che si rifugia in corner alzando la sfera sulla traversa, alla mezz’ora Manzari ben imbeccato in area calcia ancora sull’attento Donatelli, il Castellaneta ridotto in dieci tenta di impensierire Di Candia con dei tiri da fuori senza riuscirci, dopo un minuto di recupero il Sig. Balestrucci di Barletta decreta la fine dell’incontro.
LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia,Bartoli M.,Muciaccia,Dentamaro,Montrone,Bartoli R., Vitale, Cantatore(Sallustio),Manzari,(Lanave),De Santis(Ventola),Barone. All: De Nichilo .
CASTELLANETA: Donatelli, Chimenti, Fazio, Macaluso (Pupino), Visconti, Semeraro, Cecere, Arcadio, Giovanielli (Basile), Fumarola, Rotolo(Abbrescia) . All: Lippolis .
Arbitro : Balestrucci di Barletta , assistenti Panarese e Sabatino di Foggia . Note : espulso per somma di ammonizioni al 3° st Fazio (Cast) .
Reti : 24° pt Manzari , 36° pt Sallustio .
Alessandro Cuocci
Dopo lo svantaggio, la vittoria che consolida il primato.Gli azzuri recuperano con i goal di Moscelli e Di Rito.La Fidelis Andria consolida il primato vincendo in trasferta ad Ascoli Satriano. Gara iniziata in salita per gli uomini di mister Ragno, in svantaggio dopo appena 3′ dall’avvio con il goal di Galano per i padroni di casa. L’Ascoli Satriano, forte del vantaggio, prova a giocare alla pari, sfruttando le ripartenze e mettendo più volte in pericolo la retroguardia azzura, soprattutto nella prima mezz’ora del match. Il primo tempo termina con la Fidelis sotto di un goal.
La ripresa vede gli ospiti in cerca del pareggio, che arriva al 12′, su rigore, ad opera di Moscelli. Gli azzurri, a questo punto, cercano la vittoria e trovano il secondo goal al 19′ con Di Rito. Vittoria importantissima per la Fidelis, che rimane in testa, affiancata dal Gallipoli, e tiene a distanza di sicurezza le immediate inseguitrici, tutte vittoriose.
fonte: andriaviva.it
Carapelle e Monte abbordabili, il Lucera chiamato alla reazione, Gargano e Celle a rischio.
Sarà una 23esima giornata interessante nel campionato di Promozione, dopo lo stop del Bitonto capolista della settimana scorsa. I gialloneri, in casa del fanalino di coda Nuova Andria, devono dimostrare che quello della settimana scorsa è stato semplicemente un incidente di percorso. Sperano nel nuovo, ma difficile, passo falso, quelli dello Sporting Altamura, che ospiteranno il Gargano, nella seconda gara casalinga consecutiva (dopo quella vinta domenica scorsa con il Carapelle). Proverà a mantenere il passo dei primissimi posti il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, che deve recuperare ben 3 gare, e che facendo tutti gli scongiuri del caso, “dovrebbe” ospitare la Rinascita rutiglianese. Il Carapelle proverà a ripartire dal proprio campo casalingo contro il Fortis Murgia, mentre la Nuova Lucera ospiterà il forte Atletico Corato, con la speranza di lasciare nuovamente sola all’ultimo posto la Nuova Andria. Derby della Bat tra il Real e il Canosa, mentre il Celle di San Vito sarà di scena a Bisceglie contro l’Unione. Chiudono il quadro della giornata Cellamare-Virtus Bitritto e Giovinazzo-Real Modugno.
Fabio Lattuchella
Sfida alla capolista per l’Ascoli Satriano, contro la Fidelis Andria, mentre l’Atletico Vieste vuole continuare la corsa playoff a Massafra.
Sarà una gara particolare, quella di oggi per l’Ascoli Satriano, impegnato in casa propria contro la blasonata Fidelis Andria. La squadra biancoblu ha perfezionato la sua rimonta fino al raggiungimento della prima posizione in condominio con il Gallipoli (in casa contro il Trani) e dispone di un parco calciatori di altissimo livello. Sarà un bel banco di prova per i ragazzi di Maiellaro, alle prese con una salvezza che hanno già ampiamente dimostrato di meritare. Chi proverà a continuare la propria marcia verso i playoff, invece, sarà l’Atletico Vieste di mister Olivieri, in casa della Stella Jonica di Massafra. Con la verve offensiva del capocannoniere Rocco Augelli e di Salerno (da dicembre in biancoblu e già arrivato a quota 10 reti), il vento sembra essere ancora in poppa. Atletico Mola (contro il Copertino) e Casarano (Sudest), entrambe in casa, proveranno a mantenere il passo delle battistrada, così come proverà ad insidiare i viestani la Virtus Francavilla, nel derby casalingo contro l’Ostuni. La Libertas Molfetta ospiterà il Castellaneta, mentre le sfide salvezza si giocano sui campi del Manduria, contro il Francavilla e del Quartieri Uniti Bari, contro il Pro Italia Galatina.
Fabio Lattuchella
In Prima a confronto le prime sei. In Seconda potrebbe già essere il giorno del San Marco
Potrebbe già essere domenica di verdetti specie in Seconda Categoria e a lasciarla potrebbero essere il San Marco per approdare in Prima e il Troia per retrocedere purtroppo in Terza. Interessante anche la giornata in Prima dove si confronteranno le prime sei classificate. In Terza è l’ora della verità per Cerignola e Alberona.
PRIMA. Grazie ad uno scherzo del calendario, oggi, le prime sei classificate, si daranno battaglia tra di loro con il discorso primo posto che potrebbe riaprirsi parzialmente, in quanto la capolista indiscussa Liberty Palo ospiterà proprio la sua più prossima inseguitrice, la Vicarius Lucera che a sua volta però dovrà guardarsi le spalle dal sempre più sorprendente Stornarella (terzo) che aspetta per il derby l’Ordona (sesto). L’altro scontro al vertice è tra la Nuova Molfetta (quarta) e l’Alexina Lesina (quinta), mentre l’altra sesta classificata, lo Stornara, andrà a far visita alla penultima, l’Omnia Bitonto. Scontri diretti anche per la parte bassa: il Candela va a Rocchetta, mentre Bitetto e San Giovanni Rotondo ospitano rispettivamente Gravina e Sporting Daunia FG. Completa il quadro Minervino – Audace Barletta.
SECONDA. Potrebbe essere già tempo di Prima per la capolista ASD San Marco: per farlo dovrebbe andare ad imporsi a Peschici e sperare che entrambe le seconde, Polisportiva e Real Biccari, perdano tra le proprie mura con Herdonia e Matinum. Chi invece dovrebbe lasciare quasi sicuramente la Seconda è il fanalino ma sportivissimo Troia che darà l’arrivederci alla categoria ospitando il Civilis Manfredonia. Si giocano le ultime speranze di riacciuffare un improbabile quinto posto il Biccari a Castelluccio e l’Orta Nova che attende il Margherita.
TERZA. E’ giunta l’ora della verità per le capolista dei due gironi: in quello A, lo Sportmania Cerignola si gioca una buona fetta di promozione con l’Apricena, lo stesso fa in quello B l’Alberona che ospita il Bovino. Con due vittorie si chiudono entrambi i campionati, viceversa si aprirebbero per le inseguitrici, orizzonti finora isperati!
Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia
Allo Jacovone è sfida d’alta classifica. Per il Marcianise c’è il Bisceglie, il Matera attende la visita della Puteolana. Altro derby a Monopoli, arriva il San Severo. In coda continua la lotta per non retrocedere. Il rigenerato Metapontino affronta a domiciliola MarianoKeller, il Grottaglie sfida il Gelbison, mentre il Gladiator affronta il Francavilla
Il Marcianise fugge, il Matera insegue. Questa la fotocopia delle ultime giornate di campionato nel girone H. Leggermente più indietro il Taranto, distante quattro lunghezze dalla capolista e tre dai lucani. E proprio la copertina della sesta giornata di ritorno è dedicata al derby dello Jacovone tra il Taranto ed il Brindisi, distante un solo punto dall’undici di Papagni. Il match promette scintille, in senso sportivo s’intende. Il compito più agevole è quello che sulla carta spetta al Matera, i lucani, infatti, attendono la visita della Puteolana, formazione relegata in fondo alla classifica assieme al Gladiator. Per il Marcianise c’è il Bisceglie, formazione ostica e difficile da affrontare, i pugliesi si sono allontanati dalla zona calda e vogliono staccare il biglietto della permanenza in D nel più breve tempo possibile. Proverà ad approfittarne il Monopoli, i pugliesi in settimana hanno esonerato De Luca, c’è da superare nel derby l’ostacolo San Severo, squadra impegnata nella bagarre per non retrocedere. E’ in cerca di riscatto il Manfredonia battuto sette giorni fa a domicilio dal Real Metapontino. I sipontini puntano dritti alla salvezza, stesso discorso per il Vico Equense, un match che può valere tanto. Arriviamo così alla zona play out. Il rigenerato Metapontino ospitala Mariano Keller, il Grottaglie va nella tana del Gelbison, il Gladiator sfida sul campo amico il Francavilla. Una giornata importante sotto tutti gli aspetti.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
In una gara valida come anticipo della ventitreesima giornata del girone H del campionato di Serie D il Real Metapontino ha battuto la Mariano Keller con il punteggio di 1-0 grazie alla rete messa a segno al 6´ da Bongermino.
Già domani potrebbe essere Prima Categoria. Da matricola a regina della Seconda Categoria
Fa davvero impressione parlare di una squadra nata appena un anno e mezzo fa e che domenica potrebbe già essere in Prima Categoria con addirittura tre gare di anticipo. L’ASD San Marco infatti, del presidente Tommaso Martino, nasce ad ottobre del duemila dodici e nel suo primo anno assoluto in un campionato agonistico centra la promozione in Seconda, dietro solo alla “cugina” e rivale Polisportiva Sammarco, quest’anno invece decide di fare le cose ancora più in grande e la promozione, se non è questa arriverà la prossima domenica o l’altra ancora, va a guadagnarsela da prima in classifica. Una testa tenuta dalla prima giornata e mai lasciata, frutto di dieci vittorie di fila e mai scalfita, nemmeno dalla doppia debacle consecutiva delle ultime due trasferte. Adesso è solo questione di date: quella giusta potrebbe essere già domani, domenica sedici febbraio, ma il calendario sembra dire alla squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone: “Aspetta, c’è tempo!” Il San Marco andrà infatti a far visita al Peschici col dente avvelenato e che vuole, in queste ultime quattro giornate, scalare qualche posizione per giocarsi al meglio i play out. Contemporaneamente le due inseguitrici (la Polisportiva Sammarco e il Real Biccari) ospiteranno Herdonia e Matinum che sulla carta non dovrebbero procurare loro grattacapi e così la festa si sposterebbe di sette giorni, allorquando a San Marco verrà l’Orta Nova. E’ questa infatti la data su cui tutti concordano e che potrebbe finalmente dare il via alle danze.
Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia
Il servizio di Tele Sveva Sport.
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Il video della gara integrale a cura di “Diretta Sport Teleregione”
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Il programma della 23a giornata del campionato di promozione pugliese – girone A – propone tra le partite della domenica il derby della BAT che si giocherà al Manzi Chiapulin di Barletta, alle ore 15,00, e vedrà in campo i biancorossi di mister Iannone, reduci dalle sconfitte di Corato e di Bitonto(infrasettimanale) contro il Canosa, vittorioso sul quotato Cellamare 2005 e al quarto posto in classifica. Una trasferta delicata e particolare per gli uomini di mister Scaringella che devono confermare il buon momento di forma e continuare a fare punti pesanti per raggiungere la meta prefissata. Per l’occasione sono stati contattati due tra i tanti ex delle squadre: il centrocampista Giuseppe Landini(26 anni) da poco tempo al Real BAT ed il centravanti Giovanni Diviccaro(25 anni), del Canosa con 7 reti all’attivo, che presentano la gara rispondendo alle seguenti domande.
Ci risiamo! Real BAT – Canosa tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Landini :Real Bat- Canosa non è mai una partita come le altre, anche se la distanza in classifica è parecchia, sono convinto che sarà una partita avvincente. Sarà bello ritrovare i miei ex compagni.
Diviccaro : Sarà una partita come tutte le altre, maggiormente sentita.
La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Landini : L’impressione che ho avuto di questo gruppo è che siano riusciti a costruire qui una grande famiglia dove vige collaborazione e rispetto verso tutti i compagni e la gente che lavora attorno, motivi per i quali sono convinto che possiamo raggiungere quanto prima l’obbiettivo della salvezza.
Diviccaro : La squadra come ogni settimana prepara la partita con meticolosità. E’ in ottime condizioni. Il gruppo è fantastico!
La presenza in squadra di giocatori esperti come Frezza, De Blasio, solo per citarne alcuni, è importante? Aiutano i più giovani dentro il campo?
Landini : Le persone menzionate sono un esempio per tutti. Sono giocatori che hanno calcato campi importanti, hanno fatto bene nella loro carriera ed ora sono riusciti a immedesimarsi in una realtà diversa, l’anno scorso in prima categoria e quest’anno in promozione, per la sola voglia di divertirsi e questo gli fa onore.
Diviccaro : La presenza di calciatori esperti in queste categorie fa tanto, perché aiuta a crescere e a far maturare i giovani sia nello spogliatoio che in campo.
Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Landini : Gli under in una squadra sono importanti e devo dire che sia Real Bat che Canosa hanno a disposizione ottimi giovani che hanno dimostrato di meritarsi la maglia di titolare a prescindere dal fatto di essere più piccoli d’età, hanno grinta e voglia di far bene.
Diviccaro : Under come Attimonelli e Quacquarelli Angelo stanno dimostrando di essere all’altezza della situazione, dimostrando sul campo di aver raggiunto una certa maturità tecnica e agonistica mettendosi al servizio della squadra con diligenza e impegno.
Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Landini : Devo dire che è un campionato tutto sommato molto equilibrato. Credo che il Bitonto sia l’unica squadra a fare un campionato a se.
Diviccaro : Togliendo la sconfitta a Bitonto, la squadra che mi ha impressionato è proprio il Canosa.
Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Landini : Il nostro è un campionato tranquillo, cerchiamo di arrivare all’obbiettivo salvezza nel minor tempo possibile. Per me il calcio è puro divertimento e spero di poterlo condividere con persone che la pensano come me.
Diviccaro : Le ambizioni della squadra sono sempre quelle di ben figurare dando il meglio di domenica in domenica, mentre a livello personale cerco di dare il meglio di me stesso e di far sognare i propri tifosi.
Un pregio e un difetto dei mister Iannone e Scaringella…
Landini : Sono arrivato da poche settimane a Barletta quindi non conosco ancora bene mister Iannone, però noto che ha un forte carisma. Con Scaringella ho trascorso un bellissimo anno a Canosa, lo ritengo un allenatore molto preparato a livello tattico.
Diviccaro : Parlo solo del presente e posso dire di trovarmi a mio agio con mister Scaringella, una persona affabile e preparata nel suo lavoro.
Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
Landini : Per un presidente credo che ora come ora sia difficile riuscire a gestire una squadra anche in queste categorie. Per far si che il calcio sopravviva c’è bisogno di collaborazione e sacrifici anche economici da parte di tutti dal comune alle attività industriali e commerciali, alla stampa, ai dirigenti ai calciatori, gli addetti ai lavori.
Diviccaro : Spero e mi auguro che l’hobby e il sogno di tutti i calciatori non svanisca mai.
In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.
Bartolo Carbone
TELEBLU: Spazio Dilettanti ospite dei Reali Siti Stornarella. Il video della puntata completa del 13 Febbraio, conduce Antonio Villani
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Dopo il colpaccio di Bitonto i biscegliesi ricevono al “Di Liddo” l’ostica squadra foggiana. Alla vigilia parla il vicepresidente D’Addato. “Sarebbe importante dare continuità ai risultati – dice- , siamo contenti dell’atteggiamento dei ragazzi in queste ultime uscite”.
Dopo aver conquistato la seconda vittoria consecutiva in casa della capolista Bitonto, l’Unione Calcio si appresta ad ospitare al “Di Liddo” il Celle di San Vito (fischio d’inizio ore 15). L’obiettivo degli azzurri nella ventitreesima giornata di campionato è quello di centrare la terza affermazione di fila, sequenza finora mai conseguita in stagione dai biscegliesi.
Presenta l’impegno il vicepresidente Vito D’Addato. “Contro il Celle di San Vito sarà importante scendere in campo concentrati e motivati ad incamerare un successo che sarebbe fondamentale a questo punto del campionato. Sappiamo che il nostro prossimo avversario è alla ricerca di punti utili nella lotta per evitare i playout, per questo non dovremo mai abbassare la soglia di attenzione. In settimana mister Ferrante ha lavorato molto su questo aspetto”.
All’andata i biscegliesi s’imposero per 2-5 interra foggiana guadagnando la prima vittoria stagionale grazie alle doppiette di Di Pierro e Corrado Ferrante, oltre all’autorete di Colucci. Con ben due partite da recuperare, il Celle di San Vito ha raccolto finora 21 punti grazie a 6 vittorie, 3 pareggi e 11 sconfitte. Nel turno precedente non ha potuto disputare la gara contro il Monte Sant’Angelo a causa dell’abbondante pioggia che ha reso impraticabile il terreno di gioco. L’ultima vittoria risale al 5 gennaio, data in cui i ragazzi di mister Cosimo Leonino espugnarono con un perentorio 0-3 il “Palmiotta”, domicilio del Real Modugno.
Dare continuità alle recenti buone prove, quindi, è la priorità in casa Unione. Lo stesso vicepresidente azzurro ha riscontrato un miglioramento dal punto di vista dell’approccio alla gara. “Sono contento sia per i risultati che stiamo raccogliendo e sia per il modo in cui i ragazzi si stanno comportando – aggiunge D’Addato – . Ho riscontrato un atteggiamento e una convinzione diversa da parte degli stessi, dovute anche ad un’assunzione di responsabilità. Il piazzamento finale in questo campionato dipenderà dalle loro prestazioni. Sappiamo che raggiungere i playoff richiederà impegno e anche buona sorte, ma dobbiamo crederci fino alla fine. Facciamo un altro piccolo passo in avanti battendo il Celle di San Vito”.
Per la gara contro i foggiani sarà assente Nicola Di Pierro, causa squalifica. Gli ospiti, invece, dovranno fare a meno di Acquaviva, Colonna e Mazzanti.
Dirigerà l’incontro il signor Rampino di Lecce, coadiuvato da Maci e Tafuno, appartenenti alla medesima sezione.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
La Gioventù Calcio Dauna di mister Chiarelli, sarà ospite del Comprensorio Vairano domani, mentre il Roseto, impegnata sempre in Eccellenza Molisana, sarà ospite del Montenero. Il Casalnuovo Monterotaro, ospiterà per il 21° turno di Promozione, il Roccasicura. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino ospita il Murgantia, mentre il Volturino il Baranello. Gara interna anche per la Frentania, che ospita l’Angioina Colletorto. Nel girone “C” di Seconda, la capolista Carlantino ospita il Montagano, il San Marco la Catola e la Celentia saranno impegnate sui campi della Valle del Tammaro e del Fiamma Folgore. Nell’altro girone, il Quattro Torri Chiueti, sarà ospite del Roccavivara per il 16° turno. In Seconda Campana, oggi pomeriggio big-match a Sant’Agata di Puglia, con l’Artemisium che ospita l’Atletico Taurasi. Lo Sporting Accadia domani giocherà in casa dello Sporting Ariano, mentre l’Anzano 1971 sarà ospite del Torella dei Lombardi. In Terza Categoria, il Monteleone e lo Sporting Team/Appenninica ospiteranno Savignanese e Frequentum, mentre il Panni resterà a riposo. Gara interna anche per le ragazze dello Sporting Team che ospiteranno domani mattina, il Sauri Castelluccio.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia
Locorotondo, 14 febbraio 2014 – La Sudest naviga forte in trasferta. Nelle ultime due gare esterne, i dorati hanno ottenuto l’intera posta in palio e su campi non proprio facili come Galatina e Francavilla. Quella di domenica 16 febbraio, però, rappresenta un test probante contro la corazzata Casarano, in piena lotta per la vittoria del Campionato (grazie al sontuoso successo esterno a Mola) e impegnato anche nelle fasi nazionali di Coppa Italia (vittoria a Picerno mercoledì scorso). Un dato confortante per le api è lo stato di buona salute dell’intera formazione allenata da mister Roberto D’Ermilio. A Francavilla, infatti, si è vista una Sudest arrembante, soprattutto nella ripresa, in grado di annientare l’avversario nel giro di dieci minuti con ben tre reti di pregevole fattura. La sfida del Capozza, forse, arriva nel miglior momento della Sudest. I favori dei pronostici, però, sono tutti per i padroni di casa. Servirà un’impresa a tutti gli effetti.
STATISTICHE – Il Casarano è un rullo compressore tra le proprie mura grazie alle 7 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta a settembre contro il Galatina. La seconda miglior difesa dell’Eccellenza pugliese ha rimediato solo 6 reti interne, realizzandone 17. Anche lontano dal Capozza, i rossoblu hanno mantenuto un trend positivo. Gli unici due k.o. sono giunti proprio a Locorotondo e a Francavilla (sponda Virtus), due domeniche fa.
Nell’ultimo turno casalingo, l’undici di Rogazzo ha rimediato un pari dopo 2 vittorie consecutive. Dopo il k.o. casalingo col Vieste, la Sudest ha inanellato tre risultati utili consecutivi: due vittorie esterne e un pari interno col Trani. I dorati stanno dimostrando maggior concretezza e duttilità lontano dal Viale Olimpia. 3 le vittorie, 6 i pareggi, 3 le sconfitte a domicilio. 15 le reti realizzate, 14 quelle subite da Portoghese e De Tullio. In casa, la vittoria tarda ad arrivare. Nel prossimo turno contro il fanalino di cosa Manduria, l’imperativo è tornare ai tre punti.
FACCITONDO E DE PALMA OUT, RIENTRA CLEMENTINI– Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Faccitondo (addirittura tre turni di stop forzato) e De Palma, appiedati dal Giudice Sportivo. Dovrebbe rientrare Saverio Di Bari in mezzo al campo mentre Clementini riprenderà il posto al centro della difesa insieme a Blonda. Schirone e Colella agiranno sulle fasce mentre Fiume e D’Alessio supporteranno Di Bari.
SQUALIFICATI CALABUIG E GIANNUZZI IN DIFESA – Rogazzo perde Calabuig e Giannuzzi in difesa per squalifica ma ritrova De Razza e Marinelli. Potrebbe partire dal primo minuto Rosciglione mentre Lezcano potrebbe arretrare sulla linea dei difensori. In avanti Impallari sarà affiancato da Marinelli mentre a centrocampo spazio a capitan Salvadore e De Razza. In dubbio Ruggiero.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lopriore di Foggia coadiuvato da D’Onofrio e Traetta di Molfetta.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Gli uomini di mister Di Maio tornano da quel di Otranto con una sconfitta di misura contro la locale formazione bianco blu, ma la prestazione dei murgiani e l’andamento della partita non rispecchiano assolutamente il risultato finale del match infatti sono molteplici le occasioni che gli ospiti dopo il vantaggio iniziale hanno avuto per chiudere la partita, ma nel calcio vince chi segna un gol in più dell’avversario e l’Otranto è stato bravo a capitalizzare le pochissime occasioni create nel match.
La partenza degli altamurani è infatti prepotente e decisa, pronti via e dopo appena venti secondi, D’Introno lanciato in porta da Porfido, viene atterrato dall’estremo difensore di casa, il sig. Palmisano decreta il calcio di rigore che capitan Dibenedettotrasforma in gol. Passano i minuti e gli altamurani diventano sempre più padroni del campo e costruiscono giocate di qualità con Terrone e Chisena scatenati in fase offensiva al servizio del “toro” coratino D’Introno è quest’ultimo che ha ben due occasioni per consolidare il vantaggio prima con una conclusione su cui è miracoloso il portiere Baglivo poi spreca una ghiotta occasione a tu per tu con il portiere spegnendo il suo pallonetto di poco alto sopra la traversa, l’Otranto cerca di reagire con Conte e Morello ma l’estremo difensore Girolamo è bravo negli interventi. L’Altamura ha fame di gol e continua a giocare e creare, questa volta è Chisena ad andare vicinissimo al gol ma la sua bordata dalla trequarti indirizzata sotto il sette viene miracolosamente deviata da Baglivo. Ma poco dopo accade un episodio che ha dell’incredibile: l’Altamura applica magistralmente uno schema su calcio piazzato che manda in porta Terrone che a tu per tu con il portiere finalizza in gol ma l’assistente, sotto l’incredulità di tutti, decide di sbandierare un fuorigioco veramente inesistente perché Terrone era ampiamente tenuto in gioco dalla difesa di casa. Passano i minuti e accade l’episodio che cambia il match: in area altamurana per una presunta trattenuta di Dibenedetto l’arbitro fischia il penalty in favore dell’ Otranto su cui si precipita Conte che finalizza in rete. Passano poco più di cinque minuti e l’Otranto trova in vantaggio con Schito abile a deviare in porta un cross messo in mezzo su palla inattiva. Si conclude sul 2 a 1 per l’Otranto la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo la formazione murgiana di Di Maio tenta in tutti i modi di pareggiare l’incontro ma purtroppo i terminali altamurani non riescono a trovare il guizzo giusto per il gol e quindi termina in favore dell’Otranto il primo round di questa semifinale.
Il ritorno fra quindici giorni fra le mura amiche del D’Angelo dove si deciderà la qualificazione alla finale, ma per la squadra biancorossa è già tempo di concentrarsi sul campionato infatti domenica in casa è ospite il Gargano Calcio.
Reti: 1′ pt Di Benedetto su rig. (A), 36′ pt Conte su rig. (O), 44′ pt Schito (O)
OTRANTO: Baglivo, Ferramosca, Morello, Salentino, Mele, Conte, Schito, Castrignano’, Setreanu, Cezza, Sergio. All.: Salvadore
ALTAMURA: Girolamo, Manicone, Martellotta, Rifino, Pappapicco, Dibenedetto, Castoro (Tafuni L.), Porfido, D’Introno, Chisena, Terrone. A disposizione: Coretti, Tancredi, Martelli, Tafuni V., Casiello, Centonze, All.: Di Maio
Arbitro: Palmisano di Taranto
Note: Spettatori circa 300 di cui 50 provenienti da Altamura
UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO
Ad Ascoli arriva la Fidelis Andria, sentiamo ai microfoni di Antonio Villani per TELEBLU Nicola Montemorra e Giuseppe Roccia
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I biancazzurri ricevono a domicilio il balbettante Bitritto
Esame sulla carta agevole quello che aspetta il Cellamare diFumai domenica al Comunale di Capurso. L’avversario di turno sarà il Bitritto che, almeno sulla carta, non rappresenta una grossa insidia ma come abbiamo visto sinora ogni partita può nascondere trappole e difficoltà.
Proprio l’aspetto mentale sarà importante per Fanfulla e compagni che arrivano a questo match dopo due partite in cui hanno raccolto niente in confronto a quanto hanno seminato. Se col Corato era arrivato un punto, col Canosa la debacle è stata ancora più dolorosa: una partita per lunghi tratti dominata ma senza finalizzare la grandissima mole di gioco prodotta. Ad aumentare i rimpianti è arrivato il secondo rigore stagionale fallito (dopo quello contro il Giovinazzo in casa) da parte diGiuliani che è stato l’ amaro antipasto al gol canosino che ha sancito la sconfitta per i biancazzurri. Con il Bitritto quindi l’obiettivo è vincere, giocando bene oppure no. Dietro la formazione cellamarese corrono tutte (Canosa, Corato, Bisceglie, Monte Sant’Angelo) e se l’undici di Fumai vuole dormire sogni tranquilli, l’imperativo domenica sarà quello di vincere a tutti i costi.
Di contro la formazione cellamarese si troverà un Bitritto che lotta disperatamente per evitare un posto playout. La formazione barese occupa, al momento, il terz’ultimo posto in graduatoria con soltanto Lucera e Nuova Andria messe peggio e non diciamo bugie se pensiamo che domenica sarà una partita di catenaccio e contropiede per cercare di portar via almeno un punticino sul campo di Capurso. Un impegno insomma da non sottovalutare per il Cellamare, anche perchè il Bitritto viene dalla vittoria ottenuta in casa contro il Giovinazzo che ha messo fine ad un lunghissimo periodo (ben 13 partite) di astinenza dalla vittoria e dal gusto dei tre punti.
Capitolo formazioni: nessuno squalificato nè nella formazione di casa che nel Bitritto. Mister Fumai (ancora squalificato) deciderà all’ultimo se schierare il solito 4-2-4 oppure il 4-3-3 con più copertura a centrocampo. Inoltre da capire sono anche le condizioni fisiche di Terrevoli che accusa dei dolori alla schiena e forse potrebbe essere preservato in vista delle due sfide prossime contro Modugno e Bitonto. In caso di 4-2-4 spazio a Schiraldi eGiuliani sugli esterni con Fanfulla e Ferrarese di punta. Se il mister opterà invece per il 4-3-3 spazio ad un centrocampo più muscolare con Iurlo, Rubino e Terrevoli e in attacco Fanfulla, Ferrarese e Romito.
Il derby sarà diretto dalla signorina Stefania Menicucci della sezione di Lecce coadiuvata dagli assistenti Caracciolo e Tramis anch’essi provenienti dal capoluogo salentino. Fischio d’inizio alle ore 15.00.
Genchi – PugliaCalcio24
Le considerazioni di tre pedine nello scacchiere di mister Maiellaro in vista del match di domenica
Monta l’attesa ad Ascoli per l’incontro di domenica, valevole per la giornata numero otto del girone di ritorno in Eccellenza. Ospite dei gialloblù la Fidelis andria, squadra che non ha certo bisogno di presentazioni, il suo blasone parla per lei, ecco perché questa può giustamente considerarsi, per la matricola Ascoli, la partita dell’anno, visto anche il gran numero di tifosi ospiti attesi sulle tribune del “Giovanni Paolo II”.
Dato che di interviste doppie ce n’è fin troppe, abbiamo sentito in esclusiva per Pugliacalcio24.it tre calciatori che hanno indossato la doppia casacca, biancazzurra e gialloblù, Salvatore Rizzi, Antonio Crescente e Michele Capone.
1. Prima di indossare la maglia gialloblù avete difeso i colori dell’Andria. Cosa vi ha portati a scegliere Ascoli?
Crescente– Sono venuto ad Ascoli perché cercavo un ambiente sano per rimettermi in discussione. Non mi piace adagiarmi, cerco sempre nuove sfide e nuovi stimoli, e questo è quel che mi ha offerto l’Ascoli.
Capone– mi ha colpito, della società, il fatto che l’ambiente è buono e permette di lavorare serenamente, e piazza è tranquilla e non sovraccarica di pressioni la squadra.
Dei tre, Rizzi ha collezionato con la maglia biancazzurra, tra i professionisti, 82 presenze e 5 gol. Gli chiediamo l’effetto che fa vedere la Fidelis tra i dilettanti. Questa la risposta del trequartista mancino: l Andria non c’entra niente in questa categoria, lo dimostrano la storia, i tifosi ed il passato, con tutti gli anni in Serie B. Certo giocarci contro per me è la prima volta da avversario, e sarà emozionante anche perché so che domenica la seguiranno almeno in 500, quindi sarà una bella giornata di festa.
2. Come giudicate la vostra esperienza ascolana?
Crescente– È sicuramente l’esperienza più bella e stimolante da un punto di vista umano, ho trovato un bellissimo gruppo coeso, direi di amici prima che calciatori, e spero di farne parte per parecchio.
Capone– La squadra è nel complesso molto buona, stiamo facendo bene ma dobbiamo e possiamo fare molto meglio per raggiungere l’obiettivo stagionale di una salvezza tranquilla che sarebbe storica per la società e per la piazza.
Rizzi– Ascoli è una piccola realtà che fa il per il primo anno l’Eccellenza e l’obiettivo è quello di mantenere questa categoria. Noi ce la metteremo tutta e sono abbastanza fiducioso vista la serenità che si respira ad ogni allenamento.
3. Come sono i vostri rapporti con mister e società?
Crescente– Con mister e società i rapporti sono semplici e genuini, mi piace che ci si dice sempre le cose per come sono con la massima sincerità. E questo è importante per tutti noi.
Capone– Ti dico solo questo: vorrei avere altri cento allenatori come il mister Maiellaro, mi sta facendo crescere e migliorare molto, per il resto il tempo è dalla mia parte e starà a me mettere a frutto i suoi insegnamenti.
Rizzi– Con il mister Maiellaro mi trovo molto bene soprattutto perché lui è uno che tiene e protegge la serenità di tutti noi calciatori, ma quando si lavora e si gioca pretende da tutti noi il cento per cento.
4. Dopo il mercato invernale la Fidelis è più forte?
Crescente– Sicuramente, la Fidelis si è rinforzata: si vede che vogliono vincere questo campionato.
Capone– Premesso che a dicembre sono andati via giocatori buoni, oggi la Fidelis è più forte rispetto a qualche mese fa.
5. Come si ferma la Fidelis Andria?
Crescente– Si ferma facendo meno errori possibili e giocando senza rintanarsi troppo nella propria metà campo. Per il resto si incrociano le dita!
Capone– I biancazzurri si fermano sicuramente con la concentrazione e con la rabbia di chi affronta una squadra forte e sfruttando al massimo le occasioni che ci si presenteranno. Noi ci proveremo, sarà difficilissimo, ma chissà che non ci riesca il colpaccio!
Rizzi– Per fermare l’Andria domenica ci vuole una partita perfetta sotto tutti i punti di vista, anche perché sappiamo che ha giocatori di categoria superiore, ma noi daremo filo da torcere, ne sono sicuro, però faremo una grande prestazione solo se la affronteremo con un grande spirito di sacrificio da parte di tutti.
Elio Gerardo Lavanga – PugliaCalcio24
Musi lunghi e qualche decibel di tensione per l’U.S.D. San Severo, dopo l’umiliante 0-4 casalingo subìto dal Matera. I tifosi hanno infatti ripreso a mugugnare, lamentando, a loro dire, la scarsa competitività della squadra, mentre il presidente Marino non ha lesinato critiche ai giocatori scesi in campo domenica e a qualche scelta tecnica di mister Rufini, continuando comunque a difendere il buon operato effettuato dalla società in sede di mercato invernale. Eppure i dauni non hanno tempo di recriminare alla vigilia di una trasferta a dir poco rischiosa in quel di Monopoli. Il vantaggio sull’ultimo posto in classifica si è infatti ridotto a due punti (Gladiator e Puteolana, entrambe con un punto di penalizzazione), mentre le rivali più accreditate, Metapontino e Grottaglie, hanno cominciato a correre. Contro il Monospolis, che ha sostituito l’allenatore De Luca, dopo il 4-0 incassato a Brindisi, i sanseveresi dovranno dunque mantenere i nervi saldi. I locali, trascinati da una delle tifoserie più clade del girone, proveranno infatti a reagire immediatamente per non perdere il treno promozione. Impegni difficili anche per la Puteolana, a Matera, e per il Grottaglie, in casa del sorprendente Gelbison. Gladiator e Metapontino potrebbero invece sfruttare il turno casalingo. Il San Severo però dovrà concentrarsi solo su sé stesso, perché dopo il Monopoli, Conte e soci avranno a che fare con le schiacciasassi Taranto e Marcianise, prima della trasferta di Metaponto.
Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia
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Dimenticato il KO di Gallipoli, i garganici asfaltano 4-0 il Q.U. Bari
La tripletta di Salerno e il gol di Rocco Augelli consentono all’Atletico Vieste di ritornare a vincere dopo la immeritata sconfitta di domenica scorsa ad opera del Gallipoli. Il 4-0 finale è, però, risultato troppo pesante per il Quartieri Uniti Bari che ha giocato a viso aperto colpendo due traverse e sfiorando più volte la segnatura.
Nel primo quarto d’ora l’unica nota di cronaca è legata all’infortunio muscolare di Francesco Sollitto costretto a lasciare il posto a Tommaso Villani.
Dopo un gol annullato agli ospiti per fuorigioco millimetrico, i padroni di casa passavano in vantaggio: discesa sulla sinistra di Rocco Augelli, cross sul secondo palo deviato di testa da Anemolo involontariamente sui piedi di Salerno che depositava in rete
La ripresa si apriva col gol del raddoppio viestano: il corner dalla destra di Colella veniva solo sfiorato dal portiere Legrottaglie alle cui spalle sbucava Salerno che con una sforbiciata aerea metteva in rete. L’attaccante giunto a Vieste nel mercato di dicembre dimostrava per l’ennesima volta di essere in possesso di un gran fiuto del gol, facendosi trovare nel punto giusto e nel momento giusto.
La terza segnatura giungeva al nono della ripresa con Rocco Augelli che riceveva palla in area avversaria da un lungo rilancio del portiere Muscato e superava Legrottaglie in uscita. Con questa rete Rocco Augelli sale a quota 14, staccando gli avversari diretti nella lotta ad aggiudicarsi il titolo di capocannoniere di Eccellenza.
Nel finale il poker firmato da un Salerno in giornata di grazia. La sua tripletta gli consente di andare in doppia cifra nella classifica cannonieri, con 10 reti messe a segno nelle 10 gare giocate una media da urlo.
Nulla è cambiato nella classifica delle due squadre, con i garganici sempre al quinto posto con due punti di vantaggio sulla Virtus Francavilla.
Soddisfatto mister Olivieri: “Il risultato forse ci premia oltre le aspettative perché il Quartieri Uniti ha fatto un’ottima partita mettendoci in seria difficoltà soprattutto nel primo tempo. Dobbiamo scendere in campo sempre con fame e determinazione, che si affronti la prima come l’ultima. Solo così potremo raggiungere quel traguardo sognato dall’intera città”.
Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia