Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
Comitato Regionale Puglia
Sporting Altamura, si aggiunge una pedina allo scacchiere di Di Maio
La sessione di calciomercato dilettanti invernale si va chiudendo, siamo ormai agli sgoccioli e chi più, chi meno ha operato per rendere più competitivi i propri organici o per sfoltire gli esuberi in rosa.
A conferma della determinazione e dell’attaccamento all’obiettivo stagionale lo staff dirigenziale ha voluto confermare in toto l’organico che fino ad oggi ha vestito la maglia biancorossa con ottimi risultati, fatta eccezione per gli under De Tullio (prontamente sostituito con Girolamo) e Paradiso di cui avevamo già annunciando la scissione. Tutto ciò a discapito delle molte chiacchiere da “bar dello sport” che i mal pensanti e gli scettici andavano dicendo in città. Oltre alle conferme, però, la società ha voluto compiere un ulteriore sforzo regalando al tecnico Gennaro Di Maio un ulteriore pedina al suo scacchiere: si tratta del giovane centrocampista Giampiero Montemurro.
Montemurro è un giovane centrocampista classe ’91, un centrocampista di quantità e di qualità, ha militato per ben sette anni nell’AS Bari facendo tutta la trafila del settore giovanile, per poi vestire la maglia della Villacidrese in C2 e dell’Irsinese Matera in serie D.
Insomma un altro giocatore di assoluto spessore per l’organico biancorosso, che si arricchisce di un altro importantissimo tassello.
UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO
Casarano – Atletico Vieste 3-3 (6-3 dcr)
Sfiorata l’impresa storica
Sfiora l’impresa da annali del calcio l’Atletico Vieste che vende cara la pelle cedendo la Coppa Italia regionale di Eccellenza al Casarano solo ai calci di rigore, dopo aver rimontato il doppio svantaggio in inferiorità numerica. I ragazzi di Massimo Olivieri hanno dato tutto, e anche di più, uscendo vincitori morali di una gara che li ha visti apparentemente sconfitti per ben due volte; ma caparbietà e orgoglio hanno consentito a Rocco Augelli e compagni di ritornare in partita e sfiorare addirittura il colpaccio con Perlangeli a fine primo tempo supplementare il cui tiro dal limite ha sfiorato il palo. Ma la favola, per una volta, non ha avuto il lieto fine sperato, e ha visto festeggiare i giocatori del Casarano, più freddi e precisi dal dischetto.
Su un campo (il “De Bellis” di Castellaneta) non degno di ospitare una finale di Coppa Italia, più simile ad una aiuola mal curata che ad un manto erboso su cui dover giocare a calcio, i salentini sbloccavano il risultato dopo soli 10 minuti con un gol di Marinelli, tra le proteste dei viestani: lancio in area dalle retrovie, scontro aereo tra il portiere Piccolo e il bomber argentino (ai più apparso falloso), e rovesciata dello stesso sudamericano per spedire in rete la ribattuta.
Al quarto d’ora i viestani si costruivano l’opportunità di pareggiare ma il piattone di Salerno su cross da destra di un indemoniato Rocco Augelli attraversava l’intero specchio della porta per spegnersi dalla parte opposta.
Gol mancato, gol subito: cross dalla trequarti di destra, incornata in tuffo di Marinelli e raddoppio salentino.
Una doccia fredda difficile da smaltire, che avrebbe messo ko qualunque altra squadra. Non l’Atletico Vieste. Poco dopo la mezz’ora, infatti, il solito Rocco Augelli costringeva Calabuig ad atterrarlo in area obbligando il sig. Vergara di Bari ad assegnare il calcio di rigore che lo stesso attaccante viestano realizzava, dimezzando lo scarto e riaprendo un match apparentemente già chiuso.
Nonostante il tentativo di mister Longo di bloccare l’inventiva dell’Atletico facendo in modo che Colella venisse seguito a vista sin da quando è uscito dal sottopassaggio, erano i garganici a condurre il gioco affidandosi alle discese di Paolo Augelli (in dubbio fino alla fine del riscaldamento) e di Stranieri, o alle sponde di Salerno per Rocco.
Al ritorno dagli spogliatoi, la gara tornava a sorridere sul versante salentino, quando Campanella atterrava Gennari al limite dell’area di porta: rigore ed espulsione. Inutili le proteste viestane per una sospetta posizione di fuorigioco dell’attaccante. Marinelli non falliva dal dischetto mettendo a segno la tripletta che pareva aver chiuso le ostilità.
Ma era quello il momento in cui saliva in cattedra il carattere e l’orgoglio viestano: sotto di due reti e con l’uomo in meno, cercare l’impresa non costava niente! Olivieri toglieva Grieco e Paolo Augelli mandando in campo Perlangeli e Morra, sostituendo un centrocampista e un difensore con due punte. La ricerca della storica rimonta passava per un inedito quanto spregiudicato 3-3-3 che dava i suoi frutti a 22mo quando Rocco Augelli approfittava di una leggerezza difensiva per ficcare il piedino tra le tante maglie bianche del Casarano e sorprendere Leopizzi in uscita mandando la sfera contro il palo lontano, quindi in rete.
Con il risultato non più tanto al sicuro, i salentini cercavano la via della quarta rete ma si trovavano davanti gli insuperabili Silvestri e Mandorino, e il portiere piccolo in particolare stato di grazia. Proprio Piccolo si esibiva in una serie di interventi salva-risultato, prima su tiro di Marzo dalla distanza e sulla ribattuta sottomisura di Regner (uno degli 8 argentini in distinta) e poi su Gennari.
Arginate le offensive avversarie, l’Atletico tentava qualche sortita offensiva, e in una di queste, al 41mo, giungeva la rete dell’insperato quanto clamoroso pareggio: Rocco Augelli conquistava palla a centrocampo, approfittava di una prateria per giungere palla al piede al limite dell’area dove serviva l’accorrente Morra che di prima intenzione trafiggeva Leopizzi in uscita. L’attaccante viestano bagnava col gol il suo ritorno in campo dopo un mese di stop per infortunio, e mandava in estasi gli oltre 200 tifosi giunti da Vieste con un paio di autobus e numerose automobili private.
Nei supplementari si assisteva ad un assedio da parte dei salentini, ma il rivisitato scacchiere garganico divenuto un 4-4-1 non lasciava grandi chance agli avversari, nonostante la presenza di 5 under in campo, 4 dei quali nel reparto difensivo (Piccolo, Stranieri, Mandorino e Ricucci). A pochi secondi dalla fine del primo supplementare Perlangeli aveva la palla buona da scaricare nella rete dal limite ma il suo tiro solleticava il palo alla sinistra di Leopizzi, immobile spettatore.
Le fatiche dei viestani, costretti a giocare in inferiorità numerica su un campo indecente, si facevano impietose durante la lotteria dei rigori, quando tre sbagli su tre regalano il trofeo ai salentini: Rocco Augelli e Col
ella parati, Perlangeli tirava alto. E dire che il primo a sbagliare il penalty era stato Mirabet, che spediva alto sopra la traversa il primo rigore dei suoi.
A fine gara, mister Longo si è complimentato con l’Atletico Vieste per le doti tecniche e soprattutto caratteriali messe in mostra in questa finale. Per il Casarano si aprono le porte per disputare la fase nazionale, solitamente inaugurata con un triangolare composto dalle rappresentanti di Basilicata e Campania.
Casarano Calcio: Leopizzi, Margagliotti (2 s.t.s. Alemanni), Giannuzzi, Ruggiero, Mirabet, Calabuig, Regner (35st Mignaco), De Pascalis (44pt Marzo), Salvadore, Marinelli. A disposizione De Marco, Stechina, Lezgano, De Razza. Allenatore Alessandro Longo
Atletico Vieste: Piccolo, Paolo Augelli (20st Morra), Stranieri, Silvestri, Campanella, Mandorino, Rocco Augelli, Grieco (13st Perlangeli), Salerno, Colella, Ricucci. A disposizione Muscato, Iaia, Simone, Rubino, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri
Arbitro Giorgio Vergaro di Bari, assistenti Pierluigi De Chirico di Barletta e Giulio Baldassarre di Taranto (quarto uomo Domenico Mallardi di Bari).
Reti: 10pt, 17pt Marinelli (C), 34pt R. Augelli (V) su rigore, 2st Marinelli (C) su rigore, 22st R. Augelli (V), 41st Morra (V).
Sequenza dei calci di rigore: Mirabet (C): alto – R. Augelli (V): parato – Ruggieri (C): rete – Colella (V): parato – Marinelli (C): rete – Perlangeli (V): alto
Ammoniti: Piccolo, Mandorino, Morra, Stranieri e Salerno (V), Calabuig, Regner, Giannuzzi e Margagliotti (C)
Espulso Campanella (V) per fallo da ultimo uomo
Sandro Siena
Real Biccari – Margherita 4-1
Poker al Margherita Terme
Grande dimostrazione di forza del Real Biccari, che crea gol e spettacolo. Bertozzi schiera la stessa formazione che ha rifilato tre reti all’Herdonia: Curiale, Petronella, Tremonte, Potito, Cetola, Gesueto, Cappetta, Perna, Rizzelli, Di Franco e Pellegrino. L’inizio non è brillante per i padroni di casa, che si trovano a dover resistere agli attacchi del Margherita che però non sortiscono effetti. Il Real alla prima occasione passa in vantaggio grazie a Perna che di spalle alla porta tenta la girata che s’infila nell’angolo basso alla sinistra del portiere. Sbloccato il risultato la squadra di Bertozzi prende in pugno la gara.
E’ di nuovo Perna a colpire il palo di testa, ma non è altro che un avviso per il secondo gol che arriva puntuale con Rizzelli. Marcatura numero due in quattro partite per il bomber foggiano.
Il Real ha il pallino del gioco e ci prova sia con Pellegrino che di nuovo con Rizzelli, ma la palla non entra. Si va negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio di due reti. Nella ripresa la storia non cambia, i biccaresi fanno la partita arrivando spesso al tiro in porta. Anche il terzo gol è nell’aria, è Cappetta a siglarlo avventandosi su una respinta corta del portiere e depositando la palla in rete. Il poker arriva subito dopo con Pellegrino. Sul 4 a 0 il Real Biccari si concede un attimo di rilassamento e il Margherita Terme ne approfitta, anche grazie ad un errore grossolano dell’arbitro che non ravvede un fuorigioco di 2 metri, consentendo agli ospiti di siglare il gol della bandiera. I ragazzi di Bertozzi, pur avendo il risultato in pugno tentano anche negli ultimi minuti di trovare la quinta marcatura ma Pellegrino e Rizzelli non mettono la palla dentro.
Arriva il triplice fischio che manda tutti negli spogliatoi con il risultato di 4 a 1 per il Real Biccari che con questa vittoria si appresta ad affrontare la capolista San Marco domenica prossima con il morale a mille, consapevole delle proprie potenzialità e con due gare ancora da recuperare.
Coppa Puglia: Risultati di oggi
COPPA ITALIA DILETTANTI ECCELLENZA PUGLIESE Gara di Finale
CASARANO CALCIO-ATLETICO VIESTE: 3 – 3 | (3-0 ai calci di rigore) |
10´ Marinelli (Ca) 17´ Marinelli (Ca) 34´ R. Augelli (AV) rig. 47´ Marinelli (Ca) rig. 67´ R. Augelli (AV) 86´ Morra (AV) | sequenza dei calci di rigore: Mirabet (Ca) alto; Rocco Augelli (AV) parato; Ruggiero (Ca) rete; Colella (AV) parato; Gennari (Ca) rete; Perlangeli (AV) alto; Salvadore (Ca) rete
COPPA PUGLIA Terzo turno andata
SAN MARCO-VICARIUS LUCERA: 2 – 1
Terzo turno ritorno
SPORTING DAUNIA FOGGIA-SAURI CASTELLUCCIO DEI SAURI: 1 – 1 | (and. 3-1)
REAL SITI STORNARELLA-MINERVINO MURGE: 3 – 0 (and. 3-2)
Mercato spumeggiante per le tre pugliesi in seconda categoria campana
La capolista Artemisium, del presidente Del Vento, ha messo a segno tre colpi di mercato, la scorsa settimana. Con l’arrivo del portiere Garruto dal Sauri di Castelluccio. A centrocampo arrivano dallo Sporting Team/Appenninica e dallo Sporting Accadia, l’esterno santagatese Fiano Luigi e il mediano, anche egli santagatese, Letterio Vincenzo, entrambi giovanissimi e alla prima esperienza in categoria. Alla corte del mister Palatella, in casa Sporting Accadia, arrivano Totaro, proveniente dall’Atletico Bovino, Carta dall’Atletico Orsara, l’esterno Quaglia Andrea dal Candela e il “bomber” D’Ascoli Pasquale dal Paternopoli, che già sabato scorso è andato a segno nella gara contro l’Atletico Taurasi.
In uscita, la formazione del presidente De Rosa, ha “ceduto a titolo definitivo”, Grippo alla Vis Bisaccia, Castellano all’U.S. Scampitella, l’attaccante Santosuosso al Calcio Ariano Manna, il giovanissimo Mirabella Giuseppe allo Sporting Team/Appenninica e De Gugliemo che molto probabilmente andrà ad Andretta.
Ottimi colpi di mercato anche per l’Anzano 1971, che si è assicurato il duo El Khatabi–Summa provenienti dal Monteleone, il “bomber” Paglialonga Piero e Morra Rocco. In uscita, la formazione di mister Pagliarulo, ha “ceduto in prestito” all’U.S. Scampitella “B”, Barone Mario, Giannetta Elio, Raffale Saverio e Barone Elio.
Il mercato delle pugliesi non si ferma oggi, ma proseguirà fino a martedì 17 e sicuramente potrebbero esserci altri arrivi, per rafforzare le già competitive squadre pugliesi presenti in Campania.
Giovanni Vivolo – Il mattino di Foggia e Provincia
Atletico Bovino – Orsara Di Puglia “Per restare in vetta”
Il tecnico Cece non vuole cali di tensione dopo la sconfitta, che sa di beffa, della scorsa domenica in casa del Carapelle che ha visto l’arbitraggio fare da protagonista.
Contro l’Orsara, sarà una gara difficile ed il Bovino ci tiene a chiudere il girone di andata da protagonista.
Appuntamento al Comunale Deliceto (domenica alle 14.30) contro l’Orsara di Puglia. Uno scontro diretto che vale il secondo posto in campionato aspettando il recupero contro l’Alberona primo in classifica a soli 3 lunghezze. Bovino all’attacco insomma, nonostante la situazione non e’ delle migliori tra squalifiche e infortuni, ma come siamo abituati a vedere , e’ proprio in questi momenti che il Bovino diventa grande squadra.Del resto, come dice lo stesso Cece , “ormai siamo abituati”. Niente scuse e concentrazione massima, per intendersi.
“L’Orsara e’ una squadra organizzata, affamata di vittorie e farà di tutto per restare saldamente nelle posizioni alte della classifica ma lo stesso dovra’ cercare di fare l’Atletico Bovino.
Quindi l’appuntamento e’ domenica 15/12/2013 al Comunale di Deliceto ore 14.30.
San Marco in Lamis: La carica dei 1500 per un Derby di Seconda Categoria
La stracittadina di San Marco in Lamis dei record. In secondo piano persino il risultato della gara.
Se anche il risultato o l’aspetto tecnico della gara passano in secondo piano vuol dire che i sammarchesi questa volta l’hanno fatta davvero grossa. Si, perché domenica otto dicembre a San Marco in Lamis, nel nuovo impianto-gioiellino inaugurato appena un anno e mezzo fa, sugli spalti c’erano qualcosa come millecinquecento spettatori se non di più. Coreografie imponenti e colori sgargianti hanno illuminato il centro garganico e chi temeva problemi di ordine pubblico dovrà ricredersi perché la maturità e la sportività delle due tifoserie organizzate è stata esemplare, tant’è che c’era soltanto qualche carabiniere a fronte della massiccia presenza di pubblico nell’impianto.
Un vanto quindi, e un lusso per la categoria ma soprattutto per l’intera città i cui tifosi, in passato, qualche problema l’avevano creato. Ma dallo scorso anno ad ora, di derby se ne sono giocati ben cinque (di cui tre solo in questi quattro mesi) e di disordini, nemmeno l’ombra. Per ciò che concerne il calcio giocato, la partita è finita uno a uno, lealtà e massima sportività anche in campo con abbracci e strette di mano al termine del match nel quale i padroni di casa della Polisportiva si erano portati in vantaggio nella prima frazione di gioco con un tiro-cross di Marchitto.
La Polisportiva (che alla vigilia aveva subito un brutto lutto per la tragica scomparsa del fratello di uno dei due allenatori e per il quale è stato osservato un minuto di silenzio) che non riusciva a chiudere il match nella ripresa, veniva beffata dall’ASD a pochi minuti dal termine da una deviazione sotto porta di Nazario Nardella (appena entrato). Un pareggio giusto, a fronte anche dei due legni colpiti dagli “ospiti”, che chiudeva in bellezza una giornata che per la San Marco calcistica e la città in generale resterà nella storia.
Felice La Riccia – Il mattino di Foggia e Provincia
Nuova Molfetta rinforzata sul mercato
La classifica molto importante non ha di certo placato la fame di vittorie di tutta la dirigenza della Nuova Molfetta. A partire dal presidente Saverio Bufi sino a tutto lo staff dirigenziale, infatti, non manca di certo la volontà di confermarsi nella restante parte del campionato di Prima Categoria (girone A) che vede i molfettesi secondi in classifica.
I ragazzi allenati dal mister Nicola Catalano hanno sino ad oggi conquistato tutti con il proprio gioco spumeggiante e delle prestazioni sempre importanti. Il secondo posto in classifica alle spalle della capolista Liberty Palo è stata solo la diretta conseguenza di queste prestazioni e dell’ottima qualità del calcio espresso.
Anche per questo motivo in questi mesi è proseguito con grandissimi risultati il lavoro del direttore sportivo Francesco Rapicavoli che ha messo a segno importantissimi colpi di mercato che vanno a rinforzare ulteriormente l’organico a disposizione dello staff tecnico.
Il poker di acquisti messo a segno dal ds molfettese porta le firme di Umberto Di Niddio, difensore già in passato con la maglia della Nuova Molfetta, Mauro Sciancalepore, centrocampista ex Tursi, Sergio Campanale, esterno d’attacco proveniente dal Corato e Ilario De Cesare, attaccante ex Ruvese.
Questi acquisti testimoniamo, come suddetto, la bontà del lavoro del direttore sportivo e la grande voglia di vittoria di tutta la società molfettese.
A salutare i biancorossi sono stati il difensore Fabio Di Bisceglie, il centrocampista Roberto Gattullo e l’attaccante Giandomenico Altamura. A loro va un sincero ringraziamento per il contributo espresso e un grande in bocca al lupo per il proprio futuro agonistico.
Tornando al campo, domani amichevole di lusso organizzata contro la Libertas Molfetta, formazione locale impegnata nel campionato di Eccellenza; un’occasione importante per intensificare i rapporti già buoni tra le due società e come occasione di crescita per i “marinai” della Nuova Molfetta. Fischio d’inizio alle ore 14.30.
Domenica invece si torna a fare sul serio con il campionato e la sfida casalinga (ore 11, ingresso libero) contro l’Ordona Calcio, formazione in alto in classifica con i suoi 15 punti e quindi temibili da affrontare. Una gara che dovrà confermare il valore dei molfettesi che vogliono chiudere in bellezza questo anno solare sin qui straordinario.
Marcatori Promozione Gir.B
Controsorpasso Renis. Con la tripletta rifilata al Real Alberobello, il bomber della Toma Maglie si riprende il comando della classifica marcatori dopo la tredicesima giornata del girone B di Promozione. Fermo Caracciolese, nelle posizioni di vetta sale Gilfone del Real Gioia/Gravina. Queste le prime posizioni:
11 RETI: Renis A. (A.Toma Maglie)
9 RETI: Caracciolese (VC Putignano)
6 RETI: Cazzella (Leverano), Chiffi (Lizzano), Gilfone (Real Gioia)
5 RETI: Calvelli (Fragagnano), Migali (A.Toma Maglie), Lanzillotti (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario)
4 RETI: Rollo P.A. (LM Scorrano), Mummolo (Avetrana), Carlà (Novoli), Arcadio (Fragagnano), Denisi (Carovigno), De Vito (Otranto), Botrugno (A.Tricase)
Salentosport.net
“A Bordo Campo”, la serie d a casa vostra
Questa sera, con inizio alle 20.30 ed in replica alle 23.20, in onda su Amica9 (canale 91) A BORDO CAMPO la Serie D a casa vostra.
Il mercato in primo piano, commenti, critiche, filmati e tanto altro sul girone H della Serie D.
Conduce: Stefano Favale
In studio: Luana La Scala, Antonio Tasso e Matteo Mancini
Ospiti: Danilo Rufini e Franco Ciuffreda
PALINSESTO
Giovedi ore 20.30 – 23.20
Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 08/12/2013
I provvedimenti per i campionati dilettantistici.
I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
[wpfilebase tag=file id=190/]
Marcatori Seconda Categoria
In Seconda, al vertice, si ferma solo il capofila Coco, mentre salgono a 11, con una rete a testa Tucci e Angerame.La doppietta (unica di giornata) di Silvestre lo fa salire a 6, mentre Cautillo va a 5 grazie ad una sola marcatura. Catalano (Civilis Atletico) sale a 4, Pellegrino e Cappetta (Real Biccari), salgono a 3, mentre a 2 arrivano Rizzelli e Perna, sempre del Real Biccari. Prima marcatura stagionale per Filannino (Margherita), Marchitto (Polisportiva Sammarco), Nardella (San Marco), Cascarano (Orta Nova), Ciuffreda (Matinum) e Michele La Torre (Herdonia).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA
Coco (San Marco) 14
Tucci (Herdonia) 11
Angerame (Sauri) 11
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 8
Sicignano (Atletico Peschici) 7
De Cata (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Nardella (San Marco) 6
Silvestre (Biccari) 6
Cautillo (Orta Nova) 5
Marrocchelli (Margherita) 5
Marcatori Prima Categoria
Approfittano dello stop in testa dei primissimi per risalire la china e avvicinarsi ulteriormente Lange, Albenzio (6), Feninno, Ciampa e Pelullo (4). Indietro salgono a 3 Lucarelli (Nuova Molfetta), Binetti (Audace Barletta), Pensa (Atletico Stornara) e Rubino (Minervino M.) unico autore di una doppietta nella categoria. Seconda marcatura stagionale per Triunfo (Reali Siti Stornarella) e Liquadri (Alexina), avversari domenica scorsa, mentre la prima rete stagionale è stata bagnata da 4 giocatori, Carmellino (Sporting Daunia), Ventricelli (Bitetto), Caputo (Candela) e De Vita (Alexina).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA
Silvestri (Minervino Murge) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Murolo (N. Molfetta) 6
Lange (Vicarius Apricena) 6
Albenzio (Rocchetta) 6
Porcelli (Atletico Stornara) 5
Cartanese (Alexina) 4
Ciampa (Liberty Palo) 4
Feninno (Reali Siti Stornarella) 4
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 4
Catalano (Vicarius Apricena) 4
Iunco (Rocchetta) 4
Gesuito (Terlizzi) 4
Gioventù Calcio a -11 dal Campobasso, Artemisium capolista in seconda campana
I pugliesi della Gioventù Calcio Dauna impegnati in Eccelenza Molisana, perdono lo scontro diretto per 1-0 sul campo della capolista Campobasso ’19 ed ora sono a -11 dalla compagine molisana, restando comunque ben saldi in seconda posizione a +3 dalle inseguitrici, Fornelli e Sesto Campano. Sconfitta anche per il Roseto, 2-0 sul campo della Nuova Montaquila, i dauni sono ottavi a -9 dai play-off. In Promozione, pareggio casalingo del Casalnuovo Monterotaro, che non va altre il 2-2 contro l’Acli Campobasso. I pugliesi sono attualmente terzi a -8 dalla capolista Tre Pini. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino batte la capolista Ripalimosani per 3-1, pugliesi al 4° posto e con una gara in meno. Pareggio a reti bianche per il Volturino sul campo del Murgantia, con i dauni a -1 dalla zona play-off. Nel girone “C”, la Frentania ha riposato.
Mentre nel girone “C” di Seconda Categoria, il Carlantino a causa del riposo obbligatorio, scivola al 2° posto a favore del Tre Archi che ha appunto una gara in più e 3 punti di vantaggio sulla compagine pugliese. Perde il San Marco la Catola per 4-3 sul campo del Montagano, pareggio casalingo della Celentia per 2-2 con il Real Gambatesa, con le due squadre pugliesi che restano sempre più invischiate nella zona play-out. Nel girone “D”, pareggio sul campo del Munxhufuni per il Quattro Torri Chieuti che sono a -4 dalla capolista Portocannone. In Seconda Campana, spumeggiante vittoria per l’Artemisium che batte 8-1 la Polisportiva Calitri in trasferta. I pugliesi ora guidano il girone “G”, dove sono impegnate anche lo Sporting Accadia, che ha perso 4-2 sul campo dell’Atletico Taurasi e l’Anzano 1971 che ha perso in casa per 1-0 contro Bisaccia. In Terza, pareggio per 3-3 del Panni in casa contro San Sossio, mentre lo Sporting Team/Appenninica ha perso 2-0 incasa del San Nicola Baronia e il Monteleone ha perso al “Fogliano” 6-3 contro il Gesualdo. Le ragazze dello Sporting Team impegnate nel 6° campionato Provinciale US Acli hanno battuto a Sant’Agata 3-1 l’Ausculum salendo al secondo posto.
Giovanni Vivolo – Il mattino di Foggia e provincia
Marcatori Promozione Girone A
Fermi in testa anche in Promozione, con Terrevoli e Chisena che volano a 7, Modesto e Ciccone a 6, mentre le cinque doppiette permettono a Scarano (Monte Sant’Angelo) e Difonzo (Fortis Murgia) di salire a 5, aQuacquarelli (Canosa) di salire a 3, mentre Triggiani (Gargano) e Dinoia (Real Bat) sono alle prime due reti stagionali. Sale a 5 Morrone (Gargano), mentre a 4 arrivano Frezza (Real Bat), Barisciani (Lucera) e Di Benedetto (Sporting Altamura), tutti autori di una rete. Prima rete stagionale per Andreano, Ceglia e Mascia (Carapelle), Lovergine (Real Modugno), Sangirardi (Bitonto), Hamad (Cellamare), Giannini (Celle) e Pignataro (Rutiglianese), mentre e 2 arrivano Ingrosso (Unione Bisceglie), Gerundini (Real Bat), Di Tullio (Giovinazzo) e Masotti (V. Bitritto) e a 3 Bruno (Celle), Cappiello (Fortis Murgia) e Lops (Giovinazzo).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA
Pica (R. Modugno) 12
Terrone N. (Bitonto) 11
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Terrevoli (Cellamare) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Modesto (Bitonto) 6
Ciccone (Carapelle) 6
D’Introno (Sp. Altamura) 6
Recuperi Serie D
Tre le gare di recupero della quattordicesima giornata del girone H di Serie D disputate oggi. Nella prima la capolista Progreditur Marcianise ha espugnato il terreno del Matera Calcio con il punteggio di 1-0 grazie alla rete realizzata al 7´ da Citro.
La seconda tra Francavilla e Taranto Football Club 1927 è terminata in parità con il punteggio di 2-2. Padroni di casa in vantaggio al 28´ con Aleksic. Al 53´ gli ospiti pareggiavano con Balistreri. All´83´ i pugliesi passavano in vantaggio con Molinari. All´84´ Sekkoum ristabiliva la parità per i padroni di casa fissando il punteggio sul 2-2 finale.
Parità anche nella terza gara in programma tra San Felice Gladiator e Real Hyria terminata con il punteggio di 0-0.
Mario Bada
San Severo ora serve una scossa.
A Torre del Greco non è andata bene ma ora serve una reazione.
L’arrivo di Governucci, che dirigerà in cabina di regia il reparto tecnico della squadra, e quelli di El Ouazni e Follera in campo, non hanno sortito gli effetti sperati, almeno nell’immediatezza. Il San Severo ha accusato una nuova sconfitta, in casa della Turris per 2-0 e resta al penultimo posto, vedendo avvicinarsi il Grottaglie di un punto (ad una sola lunghezza). Eppure la gara di domenica scorsa non è stata tutta da buttare, visto che i ragazzi di Rufini hanno spezzato il gioco degli avversari per tutto il primo tempo, subendo poi il ritorno dei padroni di casa nella ripresa.
Nella seconda frazione di gioco la Turris, vera e propria corazzata alla ricerca della vittoria del campionato, ha messo i giallogranata nell’angolo e li ha colpiti andando a segno due volte e prendendo anche un legno ha legittimato il vantaggio e la vittoria finale.
Eppure i padroni di casa hanno allungato soltanto al 90esimo e su calcio di rigore, con il risultato fissato sull’1-0 (sbloccato da Moxedano al 58esimo) fino ai minuti conclusivi della gara. Ed è da questo dettaglio che il patron Dino Marino, in collaborazione con il tecnico Rufini e il DS Governucci, dovranno ripartire, ossia da una squadra che non ha del tutto demeritato contro una forza del girone. Per conquistare la salvezza e la permanenza in una serie D ricercata troppi anni per poterla vedere sfumare così alla prima occasione.
Fabio Lattuchella
Marcatori Eccellenza
Ancora a segno Volpicelli, che mantiene la testa della classifica, respingendo l’attacco di Rocco Augelli, a segno anche lui mentre in vetta restano a secco Marinelli, Radicchio e Giorgetti. Salgono anche Giacco, Quarta, Turitto, Moscelli e Vitale, a quota 6.
Una rete in questo turno permette a Piumetto (Galatina) di salire a 5, raggiunto da Beltrame (Stella Jonica), autore di una doppietta. Sale a 3 Galano (Ascoli Satriano), grazie ad una doppietta, mentre a 2 salgono Lorusso (Atl. Mola), Ruggiero (Casarano), Turi (Stella Jonica) e Salvati (Sudest). Prima rete stagionale per ben 4 giocatori dell’Ascoli, Balletta, Capone, Lonigro e Veneziano, ma anche per Serri (Atl. Mola), Carla e Franco (Copertino), Lasalandra (Trani), Logrieco (Fidelis Andria), Zizzi (Ostuni), Salvestroni (Stella Jonica), Pongo (Quartieri Uniti Bari).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA
Volpicelli (Ostuni ) 8
Augelli R. (Atl. Vieste) 7
Marinelli (Casarano) 7
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Giacco (Atl. Mola) 6
Tenzone (Atl. Mola) 6
Cecere (Castellaneta) 6
Moscelli (Fidelis Andria)6
Presicce (Gallipoli) 6
Villa (Gallipoli) 6
Vitale (Libertas Molfetta) 6
Turitto (Ostuni) 6
Di Pinto (Trani) 6
Quarta (Virtus Francavilla) 6
XLVIII Edizione Coppa Italia Dilettanti
La Finale di Coppa Italia Dilettanti riservata al Campionato di Eccellenza fra S.S.D. Casarano calcio S.R.L. e G.S.D. Atletico Vieste avrà luogo presso il Campo Comunale “De Bellis” di Castellaneta (TA). All’evento, che si svolgerà domani alle ore 15.00, presenzieranno le massime autorità legate al mondo dello Sport.
Il match sarà diretto dal Sig. Giorgio Vergaro della Sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Sig.ri Pierluigi De Chirico (Sezione di Barletta) e Giulio Baldassarre (Sezione di Taranto), quarto uomo il Sig. Domenico Mallardi della Sezione di Bari.
In caso di parità al termine dei 90 minuti, saranno giocati due tempi supplementari da 15′ ciascuno. In caso di ulteriore parità, l’assegnazione del Titolo sarà decretata ai calci di rigore. Al termine della partita seguirà la cerimonia di premiazione cui parteciperà il Presidente del C.R. Puglia-LND, Vito Tisci.
Marcatori Serie D – Girone H
Fermi tutti i primi della classe nel girone H della massima serie dilettantistica nazionale, la classifica resta invariata con Citro del Marcianise in testa. Poche sono state, in realtà, le reti segnate, con Sica (Gelbison), Arigo (Manfredonia), Mazzeo (Mariano Keller) e Pellecchia (Brindisi) che salgono a quota 3 reti stagionali e Iovene (Real Hyria) e Ferrara (Francavilla in Sinni) che raggiungono la seconda marcatura.
Prima in assoluto per Danese (Grottaglie), Passaro e Santonicola (Gelbison) e per i due “giustizieri” del San Severo, Moxedano e Sibili (Turris).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA
Citro (Marcianise) 11
Gambino (Brindisi) 9
Tedesco (Gelbison) 8
Formuso (Grottaglie) 7
Molinari (Taranto) 7
Perna (Turris) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 6
Iadaresta (Marcianise) 6
Titone (Bisceglie) 5
Montaldi Monopoli) 5
Ladogana (San Severo) 5
Clemente (Taranto) 5
San Severo: Arriva la scontitta a tavolino contro il Gladiator
Dopo una lunga attesa il Gladiator ottiene la vittoria a tavolino contro il S. Severo. Con questi due punti i nerazzurri salgono a quota 14, mentre il S. Severo scende a 11.
Di seguito il comunicato dalla L.N.D.
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO A.S.D. S. FELICE GLADIATOR – U.S.D. SAN SEVERO DEL 15 SETTEMBRE 2013:
Il Giudice Sportivo,
– visto il comunicato ufficiale n. 89 (2013/14) emesso dalla IIIà sezione della Corte di Giustizia Federale che ha accolto il ricorso del A.S.D. S. FELICE GLADIATOR avverso la declaratoria di inammissibilità del reclamo relativo alla gara in epigrafe, annullando la delibera assunta da codesto giudice con C.U. 33 del 9.10.2013 e rimettendo gli atti dinanzi al medesimo; – esaminato il reclamo del 16.09.2013 proposto dalla A.S.D. S. FELICE GLADIATOR, con il quale si deduce la irregolare posizione, nella gara in epigrafe, del calciatore Giuseppe Cesareo tesserato per la U.S.D. SAN SEVERO; – rilevato che al calciatore summenzionato, all’epoca sempre tesserato per la U.S.D. SAN SEVERO, è stata comminata la squalifica per due gare effettive, di cui al C.U. n. 76 del 3 maggio 2013 emesso dalla Comitato Regionale Puglia per la stagione 2012/2013 – rilevato che la summenzionata squalifica non è stata, neppure parzialmente, scontata nel Campionato Eccellenza 2012/2013, essendo quella del 1 maggio 2013 l’ultima gara del campionato e avendo la U.S.D. SAN SEVERO guadagnato la promozione diretta alla Serie D 2013/2014, in quanto prima classificata; – rilevato che la medesima squalifica per due gare, è stata solo parzialmente scontata nel corso del Campionato di Serie D 2013/14 essendo stato il calciatore Giuseppe Cesareo impiegato in due delle prime tre giornate di campionato, inclusa la gara
del 15 settembre 2013, terza del girone di andata, di cui in epigrafe, alla quale, pertanto, ai sensi dell’art. 22, comma 6, del Codice di Giustizia Sportiva, il medesimo non aveva titolo a partecipare;
P.Q.M.
Delibera:
1) di accogliere il reclamo; 2) di infliggere alla U.S.D. SAN SEVERO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3; 3) di non addebitare la tassa di reclamo.
Cerignola. Dinisi: “La mancata iscrizione non è causa nostra”
L’ex presidente gialloblu conferma l’estraneità del suo gruppo (e di De Cosmo) riguardo l’assenza della storica Audace nei campionati agonistici.
“Quanto successo la settimana scorsa al consiglio comunale è un vero e proprio fatto negativo per la città di Cerignola”. Ci tiene subito a precisare il suo disappunto per quanto accaduto Giuseppe Dinisi, presidente storico dell’Audace Cerignola che, nel maggio scorso, aveva comunicato a tutti le sue intenzioni di ridimensionamento di un progetto durato 5 anni che “nel bene e nel male ha portato il calcio ad alti livelli nella nostra città”, come accenna lo stesso presidente.
Poi le strade intraprese sono state altre, all’indomani della finale persa di Coppa Italia Dilettanti. “Anche a noi avrebbe fatto piacere fare la serie D – afferma Dinisi – ma la partita sul campo l’abbiamo persa. Io avevo già annunciato a tutti che senza aiuti avrei potuto semplicemente garantire la permanenza nel calcio di Eccellenza con un progetto diverso, dando al tecnico una base di 4-5 elementi di categoria, ma creando il gruppo su una Juniores capace di vincere a livello nazionale. D’altronde non avevo scelta, tutti mi promettevano aiuti e nessuno mi ha mai dato il supporto promesso e da solo, dopo 5 anni, non potevo fare diversamente. Il nuovo gruppo interessato a rilevare l’Audace ha sempre omesso di dire che tutto il suo impegno lo avrebbe garantito soltanto in serie D e, una volta fatta domanda di ripescaggio nella massima serie nazionale dilettantistica, ha preferito non iscrivere la squadra in Eccellenza, dando ragione coi fatti a quanto dico. Poi, emessa la sentenza di cui tutti sappiamo l’esito, il tutto è venuto naturale. In tempi passati il nostro gruppo ha sempre fatto domanda di ripescaggio in serie D, dopo aver fatto la naturale iscrizione in Eccellenza”.
Infine l’appello a tutti i cerignolani, tifosissimi di una squadra storica per la città: “Ci tengo a ribadire, in base ai fatti appena detti, che il mio gruppo, di cui fa parte anche De Cosmo, non c’entra nulla con quanto accaduto e che non è giusto, per persone che hanno fatto qualcosa di importante senza l’aiuto di nessuno, dover uscire nella propria città con la paura di quello che potrà accadere”.
Fabio Lattuchella
Unione Calcio Bisceglie: per l’attacco ecco Michele Porcelluzzi
Con l’apertura del mercato dicembrino, l’Unione Calcio mette a segno il primo colpo aggiudicandosi le prestazione dell’attaccante Michele Porcelluzzi, in uscita dall’Ascoli Satriano.
Nato a Barletta il 12 dicembre 1989, Porcelluzzi si mette in mostra tra le fila delle giovanili dell’Andria Bat, prima di essere girato in prestito al Catania. Dopo una stagione con la Primavera degli etnei, l’ariete barlettano passa al Bisceglie in Eccellenza nella stagione 2008/2009 (23 presenze e 4 reti), nell’anno seguente si accasa a Sogliano.
Successivamente indossa la maglia del Corato, in Eccellenza, per poi passare all’Ascoli Satriano, società con la quale ha disputato due stagioni mettendo a segno molti gol.
Nei giorni scorsi è stato definito il passaggio all’Unione: un trasferimento lampo che ha permesso a Porcelluzzi di fare il suo esordio con la maglia azzurra già in occasione della gara contro il Cellamare.
Salutano, invece, il club biscegliese Silvestri, Dimmito, Cantarale e Compierchio. Nuove destinazioni per l’esperto centrocampista ex San Severo, accasatosi al Gravina (Promozione, girone B). Dimmito raggiunge l’ex Unione, Nicola Martinelli, a Canosa. In attesa di nuova sistemazione, al momento, Cantarale e Compierchio. La dirigenza biscegliese augura ai quattro calciatori le migliori soddisfazioni professionali ringraziandoli per l’impegno profuso nel primo segmento di campionato.
L’Unione Calcio, infine, non esclude ulteriori mosse di mercato in entrata, in considerazione della ferma intenzione di lottare per raggiungere i playoff.
Corrado Misino – (Si ringrazia Valentina Sinigaglia- addetto stampa U.C. Bisceglie)
Reali Siti – Alexina 3-2
Vittoria in rimonta
A Stornarella vittoria di prestigio per la Reali Siti che s’impone per 3-2 sull’Alexina che non approfitta del passo falso della Nuova Molfetta. Eppure, il match si era messo nei binari più congeniali alla formazione di mister Pazienza, passata in vantaggio al 12’del primo tempo con De Vita. Sugli sviluppi di un corner, il centrocampista rossonero, giunto dalla retrovie, ha piazzato un forte colpo di testa che ha piegato le mani del portiere dello Stornarella. Vantaggio degli ospiti vanificato intorno alla mezzora da un pasticcio della difesa che favorisce l’inserimento di Pelullo, abile ad eludere le marcature rossonere e ad insaccare indisturbato.
Nella ripresa forcing della Reali che, dopo il pareggio, crede nel sorpasso e in avvio centra pure una clamorosa traversa. Ma l’occasione propizia per portarsi in vantaggio non tarda ad arrivare e, intorno al quarto d’ora, i padroni di casa si guadagnano con mestiere un penalty, trasformato da Fennino, lesto a crederci nonostante la ribattuta di Giuliani. Qualche minuto più tardi, sull’ennesima ripartenza, Triunfo suggella i conti con una conclusione leggermente deviata e che inganna l’estremo difensore dell’Alexina. Prima del triplice fischio, Liquadri accorcia le distanze su rigore ma la vittoria è della Reali, già proiettata al prossimo match di domenica: c’è la sfida alla capolista Liberty.
Fabio Mangini – PugliaCalcio24
Unione Calcio Bisceglie: Con il Cellamare persa una battaglia, ma la fiducia non manc
Il centrocampista azzurro Carlucci analizza la sconfitta di domenica scorsa: “Peccato non esser riusciti a rimontare lo svantaggio, ora dovremo cercare un repentino riscatto”.
Dopo l’amara trasferta in quel di Capurso, domicilio del Cellamare, in casa Unione Calcio è tempo di tornare a lavoro in vista del derby casalingo di domenica prossima contro il Real Bat.
Prima di voltare pagina, però, tocca ad Angelo Carlucci soffermarsi sull’analisi della sconfitta patita contro i baresi di mister Fumai. “Il 2-1 rimediato contro il Cellamare ha lasciato in tutti noi un po’ di amaro in bocca perché si è trattato di uno stop inatteso anche per le modalità con cui è maturato – esordisce il 34enne centrocampista – . Abbiamo disputato buona parte della gara con due uomini in più, tuttavia la direzione di gara non ha soddisfatto entrambe le compagini. A noi è stato negato un gol regolare (ritenuto valido dall’assistente di linea, nda) e nel finale l’arbitro non ci ha concesso un rigore molto netto”.
La giornata storta del signor Chirico di Taranto ha fatto il paio con la prestazione poco lucida dell’Unione Calcio. “Vista la doppia superiorità numerica, abbiamo cercato in tutti i modi di recuperare lo svantaggio – continua Carlucci – , ma i nostri tentativi sono risultati poco ordinati. Il Cellamare, d’altra parte, ha difeso il risultato con pragmatismo. A loro va il merito di esser riusciti in tale intento”.
Il k.o. costa caro ai biscegliesi che ora vedono aumentare il distacco dalla zona playoff a 7 lunghezze. “Non bisogna dimenticare, però, che dovremo recuperare la gara contro il Giovinazzo. Naturalmente cercheremo di fare meglio già nel match casalingo di domenica prossima contro il Real Bat. Non sarà semplice, tuttavia le nostre ambizioni playoff restano intatte. La dirigenza ha espresso chiaramente qual è l’obiettivo di questa stagione e sta intervenendo sul mercato per dare ulteriore consistenza a tali speranze, ora tocca a noi. Siamo consapevoli del nostro potenziale, per questo dovremo mettercela tutta”.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Matinum – Civilis Atletico 1-1
pareggio giusto
Fa una bella impressione la squadra messa in campo dal capitano Francesco Bisceglia, domenica scorsa contro la Civilis Atletico. Il Matinum si presenta con una formazione imbottita di under, che senza timore è scesa in campo contro un avversario che bene sta facendo nel torneo ed è reduce dalla vittoria fuori casa sul campo del blasonato Sammarco.
Partono bene i ragazzi di Mattinata che già dai primi minuti sfiorano il goal con Azzarone e con Marco Ciuffreda, gli ospiti al 15° reclamano giustamente su una mancata espulsione del portiere Rignanese che fuori dall’area respingeva con le mani un tiro dell’attaccante avversario, ma per il direttore di gara non era chiara occasione da rete. Al 20° è Marco Ciuffreda a portare in vantaggio i mattina tesi, chiudendo la prima frazione.
Nella ripresa sfiorano il pari gli ospiti su punizione dal limite, con la palla che si stampa sul palo, poi al 20° il pareggio sipontino arriva anche se la posizione iniziale dell’attaccante era di netto fuori gioco, non visto dal direttore di gara (almeno di tre metri). Il Matinum sostituisce Bisceglia con Paolo Armillotta, ma lo stesso, dopo appena 2 minuti di gioco, viene espulso.
Nonostante l’inferiorità numerica i padroni di casa si spingono all’attacco sfiorando la rete del vantaggio in almeno due occasioni prima con Mantuano e poi con De Cristofaro che trova sulla sua strada un Coppola in giornata di grazia (portiere di altra categoria). La partita termina sul pari.
Il punto sulla Prima, Seconda e Terza categoria
Finisce in parità il derbyssimo di Seconda. Quasi duemila persone sugli spalti: un record per la categoria e non solo
Si sono divise la posta le due squadre di San Marco in Lamis in uno scoppiettante uno a uno. Quasi duemila persone hanno affollato l’impianto gioiellino, grande prova di maturità in campo e sugli spalti.
PRIMA. Prove di fuga per la capolista Liberty Palo che battendo di misura tra le mura amiche l’Ordona, si mette a più sei sulle due immediate inseguitrici, la Vicarius Lucera, corsara a San Giovanni Rotondo e la Nuova Molfetta che non va oltre l’uno a uno a Candela. Continua a perdere colpi invece Alexina Lesina che soccombe anche a Stornarella, facendosi così agganciare al quarto posto dal Gravina che ha impattato uno a uno a casa dello Sporting Daunia Foggia. Nelle zone basse, colpacci del Bitetto a Bitonto e del Minervino a Rocchetta, si dividono la posta invece Stornara e Audace Barletta.
SECONDA. Come anticipato, è finita uno a uno la partitissima dell’ultima giornata del girone d’andata, con la Polisportiva Sammarco che è riuscita a rallentare la marcia della capolista ASD che ferma a dieci il numero di vittorie consecutive. “Ospiti” in vantaggio su un tiro cross di Marchitto e padroni di casa che agguantano il pareggio solo nel finale grazie ad una deviazione fortuita sotto porta di Nazario Nardella. Grande prova di maturità e di sportività in campo e sugli spalti dove si calcolavano non meno di duemila spettatori, un record e un vanto per questa categoria e soprattutto per l’intera città. Dietro tiene botta il Real Biccari (4 – 1 al Margherita) che potenzialmente è a soli tre punti dalla capolista in quanto deve recuperare ben due partite e la settimana prossima c’è proprio Real Biccari – ASD San Marco. Gli altri risultati di giornata: Matinum – Civilis 1 – 1, Ortanova – Peschici 2 – 0, Sauri – Herdonia 1 – 2 e Troia – Biccari 0 – 2.
TERZA. Nel girone A si stacca lo Sportmania Cerignola, che approfitta del passo falso a Sannicandro dell’altra capolista, l’Apricena. Anche in quello B c’è un’unica capolista, l’Alberona, che batte l’Atletico Orsara nel big match di giornata.
Felice La Riccia – Il mattino di Foggia e provincia
Il punto sulla serie D
GIRONE H: tutto invariato o quasi nei quartieri alti della classifica. l’unica novita’ e’ rappresentata dal terzo posto del manfredonia
Marcianise e Brindisi non sfruttano gli impegni casalinghi, per entrambe le formazioni arriva un pareggio. Il Manfredonia supera per 1-0 il Gladiator e sale al terzo posto insieme a Taranto, Turris e Brindisi
In coda alla classifica a raccogliere i tre punti è solamente il Gelbison. Vico Equense sconfitto per 3-1. Perde il San Severo, pareggiano Bisceglie e Grottaglie contro Puteolana e Mariano Keller.
Nessun colpo di scena in questo quindicesimo turno. Nei quartieri alti della classifica nulla cambia, ad eccezione di una squadra. Grazie alla rete messa a segno da Arigò a metà della ripresa, il Manfredonia di mister Cinque sale al terzo posto in coabitazione con Taranto, ieri per la squadra di Papagni turno di riposo, Brindisi e Turris. Per quanto riguarda la zona play off, compie un passo avanti la Turris. La cura Pensabene sembra aver dato i suoi frutti, grazie al successo per 2-0 sul San Severo, reti di Moxedano e Sibilli, per la squadra campana arriva il secondo risultato utile consecutivo. I due big match della giornata terminano entrambi con un pareggio. Partiamo dal primo. La capolista Marcianise non va oltre lo 0-0 in casa con il Monopoli.
Al Fanuzzi di Brindisi, l’undici pugliese impatta per 1-1 con il sorprendente Francavilla di Lazic. Brindisi in vantaggio con Pellecchia, Aleksic firma il pari. Non ne approfitta il Matera che riesce a rosicchiare solamente un punto alla squadra di Foglia Manzillo. A Metapontino, infatti, il derby lucano con il Real termina a reti inviolate. Un punto che sicuramente giova al Metapontino, in lotta per non retrocedere. Nella zona calda della classifica, compie un passo avanti il Gelbison, in grado di espugnare il campo del Vico Equense per 1-3. Chi non sembra più in grado di vincere è il Bisceglie. Per la squadra pugliese arriva un altro pareggio, quello per 0-0 contro la Puteolana. Pari anche tra Mariano Keller e Grottaglie, con i pugliesi che rimangono a quota undici in fondo alla classifica.
Antonio Guerra – Il mattino di Foggia e provincia
Matinum – Civilis Atletico 1-1
Ottimo pareggio esterno per l’Atletico
Bel pareggio dell’Atletico in casa del Matinum, anche se alla fine l’unica squadra che doveva portare a casa i 3 punti erano gli ospiti. Il primo tempo si chiudeva col vantaggio del Matinum, nato da un errore della difesa sipontina.
Dal quel momento e fino alla fine, l’Atletico ha spinto molto alla ricerca del gol, che arriva con Catalano. Subito dopo una punizione di Borgia si stampava sull’incrocio dei pali, poi ancora Catalano con un colpo di testa fa volare il portiere avversario, che salvava il risultato. Nel finale un vero e proprio assedio dell’Atletico che, però, non riusciva a segnare il gol partita.
Le pagelle del Civilis Atletico
1 Coppola. Nulla da dire, non ha un tiro in porta tranne che nell’occasione del gol dove nulla può – voto 6
2 Guerra. gioca a destra da vero sinistro se la cava, ottime le sue cavalcate – voto 6.5.
3 Santoro. ordinato in difesa – voto.6.5
4 D’Errico. é un vero baluardo della difesa con Pestilli a suo fianco è insuperabile – voto7
5 Pestilli. anche lui è un muro avendo al fianco D’Errico, che coppia – voto7
6 De Nittis. Combattente fino alla fine, suo il lancio del gol del pareggio – voto7
7 Specchio. Tecnicamente non si discut, lotta ed è ordinato – voto6.5
8 Borgia. il vero perno del centrocampo con il suo sinistro da invidia fa tremare la traversa sul calcio di punizione – voto7.5
9 Zerulo. é il Mennea della squadra, macina chilometri e gli manca solo il gol – voto.6.5
10 Catalano. Con la sua esperienza fa girare l’attacco – voto7
11 Giaccone. un vero combattente. Lotta in mezzo alla difesa avversaria – voto7.5
Gli allenamenti riprenderanno martedì alle 19 al Miramare.












