Home

Audace Cerignola – Libertas Molfetta 2-0
L’Audace annulla il Molfetta

Audace Cerignola Zotti

Zotti

Si aggiudica il Cerignola il big match contro il Molfetta. Partita brutta e cattiva, sbloccata da una prodezza di Zotti, che direttamente su calcio di punizione, trova il sette alle spalle di Di Candia. Raddoppio nel finale, sempre con il numero dieci barese che trasforma un penalty concesso per atterramento di Russo in area.
Dopo la brutta sconfitta di Mola, torna a giocare fra le mura amiche, al “Monterisi”, l’Audace dove fino a questo momento non ha mai sbagliato un colpo.

Mister Pizzulli deve fare i conti con le assenze di Lasalandra e Matera appiedati dal giudice sportivo, mentre recupera Riontino (capitano dal 1’ minuto) che ha scontato le due giornate di squalifica.
Il trainer bitontino decide di cambiare modulo passando al 4 3 3, dando nuovamente fiducia al senior Vurchio tra i pali, in difesa Corcelli e Colucci sulle fasce, centrali Ingrosso e Colangione, a centrocampo la novità è Daleno che affianca DeSantis e Riontino; punta centrale Ventura sorretto sugli esterni da Zotti e Auciello.
I tre punti in palio pesano come un macigno per entrambe le squadre, che danno vita ad una brutta partita; nei primi minuti giocare a calcio appare un’utopia, gioco duro e spezzettato con tanti falli e facili passaggi sbagliati.
A sbloccare l’incontro ci pensa pertanto con una prodezza Zotti al 17’. Dopo aver guadagnato una serie di punizioni consecutive ed essersi progressivamente avvicinato all’area di rigore ospite, il fantasista cerignolano, posiziona la palla sulla sua mattonella preferita e dal limite dell’area, lascia di stucco il portiere molfettese, calciando nel sette un pallone imprendibile.
La Libertas non si scuote, non reagisce, ma neppure l’Audace fa più di tanto nella prima frazione, dando l’impressione di accontentarsi del minimo vantaggio.
Per segnalare la seconda azione pericolosa del match, dobbiamo far scorrere il nostro tabellino fino al 29’ quando De Santis raccogliendo un cross dalla sinistra dell’ispiratissimo Zotti lascia partire, calciando al volo, un bolide  che si spegne non lontano dal palo della porta protetta da Di Candia. I biancorossi, oggi in tenuta blu notte con riporti rossi sul collo e sui pantaloncini, si affacciano timidamente nell’area dei padroni di casa al 37’: un calcio d’angolo battuto in maniera perfetta da Loseto taglia tutta l’area, ma Vurchio in maniera provvidenziale libera, smanacciando e non permettendo a nessun avversario di toccare la sfera, chiudendo di fatto un noioso primo tempo.
Nella ripresa gli ofantini appaiono più vivi e già dopo 7’ sfiorano il raddoppio con Auciello, sparando alto, ottimamente  imbeccato da Zotti, onnipresente.
La partita si trascina senza troppe emozioni, al 76’ il sig. D’Ascanio della sezione di Ancona, annulla un gol ad Ingrosso, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, per un presunto fallo in area dello stesso difensore.
Mister Sisto tenta di svegliare la sua squadra rendendola super offensiva, e dopo aver mandato in campo Uva, decide di far rifiatare Cantatore buttando nella mischia Capriati.
Pizzulli risponde inserendo Piscopo per Ventura e Russo per Auciello.
Al ’83 proprio Piscopo taglia tutta l’area con un cross per Zotti che raccoglie e con una serie di finte entra in area, seppur nettamente falciato dalla difesa biancorossa, l’arbitro non ritiene di dover assegnare la massima punizione, ma sugli sviluppi dell’azione, il neo entrato Russo raccoglie il pallone e si invola verso la porta, nuovamente fermato in maniera irregolare, il direttore di gara, a questo punto, non può far altro che fischiare il rigore.
Dagli undici metri si presenza Zotti che calcia in maniera perfetta, lasciando di sasso l’estremo difensore molfettese, che non si tuffa neppure.
L’Audace tenta di legittimare il proprio vantaggio, Zotti lancia Colucci che con personalità calcia da fuori area un pallone che impegna seriamente De Candia.
Continua il forcing della squadra di casa e Russo sfiora la terza segnatura a 5’ dal termine toccando di testa sotto porta sugli sviluppi di un corner.
Vittoria meritata per quanto visto in campo, una vittoria che la squadra ha dedicato al mister e ai tifosi, pronti a ripartire insieme per un unico obiettivo.
Domenica prossima l’Audace tornerà a giocare fuori casa, contro il Manduria, penultimo della classe, per provare a sfatare il tabù trasferta, provando a guadagnare altri punti sulla Libertas, impegnata in casa contro il temibile Terlizzi.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio s.v, Corcelli 6, Colucci 6,5, Daleno 7, Ingrosso 6, Colangione 6, Auciello 6 (33’s.t. Russo 6,5), DeSantis 6, Ventura 6 (36’ Piscopo s.v.), Zotti 7,5(45s.t.Compierchio), Riontino 6.
A disposizione:
DePalma, Caputo, Salatino, Caggianelli Allenatore:Pizzulli 7

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia, Cantatore(33’s.t. Capriati), Schirone (46’DeMaj), Favia, Paris, Rubini, Martinelli, De Santis, Petruzzella,Loseto, Milloni(46’Uva)
A disposizione:
Simone, Messina, Romito,Giuliani Allenatore: Sisto

Ammoniti :Zotti,Riontino, Daleno(A.C) Favia, Loseto(L.M.)
Espulsi:  DeCosmo Dg (A.C.) Sisto (all. L.M.)
Arbitro: D’Ascanio di Ancona
Marcatori: 17’Zotti, 39’s.t. Zotti (R)
Note:
giornata fredda, presenti circa 600 spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Molfetta per inagibilità del settore ospiti

Matteo Bancone

Squadra Audace Cerignola

Una formazione del 2012/2013

Ascoli Satriano – Sporting Altamura 0-1
finisce l’imbattibilità dell’Ascoli

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Un Altamura venuto a fare le barricate soffia ai gialloblù un pareggio “stretto” a pochi minuti dal triplice fischio. Preoccupazione per gli attaccanti Ragno e Porcelluzzi, usciti per infortunio.

Arriva la sconfitta interna dell’Ascoli, la prima del campionato di Promozione, ad opera di un coriaceo Sporting Altamura. Eppure a recriminare sono i padroni di casa, che hanno tenuto in mano la partita per ampi tratti, non subendo quasi mai l’iniziativa ospite. Ed in effetti le occasioni più limpide capitano proprio ai ragazzi di De Masi, che solo per imprecisione o sfortuna non riescono a battere Coretti, che verso la metà della prima frazione di gioco deve superarsi su una potente conclusione di Fabiano, volando alla sua sinistra e deviando in angolo. Ancor prima è Porcelluzzi, che di testa indirizza poco al di là del palo alla destra dell’estremo ospite, sfiorando il vantaggio; dagli ospiti nessuno squillo, solo tanto, asfissiante, pressing sui portatori di palla ascolani, spesso costretti a lanciare lungo per alleggerire la pressione ospite, e qualche buona iniziativa di Marsico, sicuramente l’uomo di maggior talento di questa squadra, comunque ben neutralizzato dall’attenta retroguardia ascolana. Il leitmotiv nella ripresa non cambia, coi padroni di casa che provano a passare, ma la dea bendata continua a negarsi: è Ciardi, al 18’, a sfiorare il palo alla destra di Coretti su colpo di testa. E a cinque minuti dalla fine si concretizza la beffa: su una delle poche proiezioni offensive degli ospiti è Daluiso a recuperare palla, ma sbaglia l’appoggio all’inditro favorendo Tafuni che, in pressing, intercetta la sfera e trafigge Moschetto; a nulla serve il serrate finale dei padroni di casa, che si gettano in avanti alla ricerca di un pari più che meritato, ma dopo quattro minuti di recupero il signor De Leo dice che può bastare.
Sfortunato l’Ascoli, che paga a caro prezzo qualche imprecisione in avanti e un’unica indecisione difensiva; cinico lo Sporting Altamura, che approfitta dell’unica occasione avuta a disposizione nell’arco dei novanta minuti e porta a casa l’intera posta in palio. Appena sufficiente la direzione di gara di De Leo, anche se parte all’inglese, sorvolando su parecchi contatti da entrambe le parti: ci rimette ancora l’Ascoli, che su uno di questi contatti perde, dopo appena venti minuti, Ragno per infortunio; nel secondo tempo mancherebbe anche un rigore ai gialloblù sul risultato di parità, per un evidente tocco di mano in area murgiana durante una mischia. Genera apprensione, tra gli ascolani, un altro infortunio: al sesto del secondo tempo, infatti, Porcelluzzi, capocannoniere del torneo, stacca e mette male il piede, restando a terra per lunghi minuti e toccandosi il ginocchio. Uscito in barella e portato al vicino pronto soccorso, sarà sottoposto ad accertamenti che evidenzieranno l’entità dell’infortunio stesso.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Daluiso, Fabiano, Ciardi, Lanciano, Forgione (41’ st Moccia), Balletta, Porcelluzzi (10’ st Totaro), Montemorra, Ragno (22’ pt Specchio). A disp. Brattoli, Zelano, Russo, Perlingieri. All. De Masi

Sporting Altamura: Coretti, Pappapicco F., Manicone, Pappapicco G., Varisco, Dibenedetto, Minenna (36’ st Tafuni), Porfido, Casiello, Marsico, Martimucci. A disp. Picerno, Ninivaggi, Rinaldi, Santomasi, Martelli, Di Maio. All. –

Rete: 40’ st Tafuni.
Ammoniti: Giannatempo, Fabiano, Lanciano (AS); Pappapicco G., Varisco, Minenna (SA).
Arbitro: sig. De Leo di Molfetta coadiuvato da Carpentiere e Strippoli di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga

Real BAT – Unione Calcio Bisceglie 1-0
L’Unione non espugna il Manzi

Calcio di inizio al Manzi Chiapulin

Nel big match della seconda giornata di ritorno del Campionato di Prima Categoria l‘Unione Calcio sbatte contro il muro della Real BAT, capitolando nell’inespugnabile Manzi Chiapulin al termine di un incontro con poche emozioni.
Il 5-3-2 messo in campo da Beppe Iannone fa subito male nella prima frazione grazie ad ottimi fraseggi ed ai rapidi contropiedi avviati dalla rude difesa, imperniata sui centrali Conteduca e Francavilla. Al 24° il gol partita con Di Giorgio, bravo a liberarsi di Modesto e Bufi, pennellando un arcobaleno su Napoletano, leggermente fuori dai pali.
La compagine allenata da Giampiero Di Pierro si fa avanti con reazione ma non trova il bandolo della matassa: una sola nitida palla gol con capitan Monopoli che scarica in area un diagonale destro bloccato da Conteduca quasi sulla linea.
Ripresa sottotono con girandole di sostituzioni e due forti scosse solo nel finale: prima con il barlettano Pinto, centrale la sua conclusione su un contropiede quattro contro uno, poi con Di Terlizzi, che rischia l’autorete disimpegnando con distrazione un aggancio fallito da Martinelli in piena area.
Il bruciante stop degli azzurri del Presidente Pedone allarga così il gap dalla vetta di otto punti e decreta, forse, il saluto all’ambitissimo sogno della prima piazza.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Matinum – Atletico Peschici 2-1
La vittoria manca da 7 gare!

Stemma Atletico PeschiciNiente da fare, buco nell’acqua anche a Mattinata. Sono ormai 7 partite, da quel 25/11 (vittoria per 3-1 sull’Orsara), che la squadra di mister Olivieri non riesce a portare a casa i tre punti all’uscita dal rettangolo di gioco.
Due mesi abbondanti, con in mezzo la pausa natalizia, senza assaporare il gusto dolce della vittoria. Due mesi nei quali il duro lavoro svolto durante la settimana non ha portato i suoi frutti, ed è quella, la mancanza di vittorie, il peggiore virus che può attaccare soprattutto nel morale una squadra. La conseguenza di questa caduta libera di risultati sono i 2 punti racimolati nelle ultime 7 partite, davvero troppo pochi per una squadra che ha dimostrato di saper lottare per le primissime posizioni. I granata sono infatti scivolati dal 2° posto in classifica, con un tondo +6 sulla 5^ e ultima posizione buona per i play-off (obiettivo dichiarato della società), al 6° posto, a rincorrere con un -4 sulla medesima posizione.
Di certo è un periodo buio dunque, di quelli in cui ti va tutto storto e la dura legge del calcio non lascio scampo. Di quelli in cui al primo errore vieni punito, in cui sembra che non puoi nulla contro il destino crudele che non vuole lasciarti rialzare la testa dopo la batosta subita e ripartire. La sconfitta di oggi è stata poi oltremodo sentita, per vari motivi, in primis quello di trovarsi di fronte un avversario sicuramente alla portata, più giù in classifica, battendo il quale non si sarebbe perso il contatto con la zona alta della classifica.
Ma non è marcando e rimarcando i propri errori che si può ripartire! Su di essi si deve lavorare! Continuare a lavorare, come fatto finora è il segreto per lasciarsi alle spalle questo brutto periodo. Soffermarsi non solo sulle cose negative, ma avere l’orgoglio di sottolineare anche quelle positive, come il gol del giovane Flaminio quest’oggi, che ha in qualche modo cercato di sopperire alla mancanze di numerosi uomini li davanti, come la buona prestazione nel primo tempo contro lo Stornara, l’ottimo punto Punto di Torremaggiore e quello di Ortanova ottenuti in due ostici incontri. E’ arrivato davvero il momento di lasciarsi alle spalle ciò che è stato, ritornare a fare gruppo e mettersi sotto, perchè l’Atletico Peschici sa dare molto di più e merita le posizioni che occupava fino a qualche tempo fa! E’ in questi momenti che si deve dare il tutto per tutto e questi ragazzi hanno tutte le capacità per ritornare a fare bene!

Sudest – Nuova Andria 0-0
Prezioso pari esterno per la Nuova Andria

Stemma Nuova andriaUn super Crisantemo! E la Nuova Andria esce imbattuta dal campo della capolista Sudest.

Prima giornata di ritorno. Ad Adelfia c’è lo scontro tra la capolista Sudest e la Nuova Andria, penultima in classifica. Mister D’Ermilio (squalificato) per i locali, deve rinunciare agli squalificati Clementini e Salvati. Reggente per gli andriesi, rinuncia ad Antonio Di Palma, al suo posto da centrale difensivo c’è Cassetta.
Giornata fredda al campo comunale di Adelfia e gara che inizia con la Sudest in avanti. All’ 11′ ci prova Carrassi, ma nulla di fatto. Al 14′ lo stesso Carrassi colpisce il palo. Al 21′ si fanno vedere i biancoazzurri nord baresi con capitan Lomonte, colpo di testa che finisce alto. Lo specialista Di Bari per la Sudest, al 25′ su punizione, sfiora il vantaggio. Al 39′ ci prova Colella per la Sudest, ma è bravo Crisantemo a parare. Al minuto 40′ ottima azione della Nuova Andria, che con Caporale colpisce la traversa. Un minuto dopo ci prova ancora Lomonte, palla fuori. Il primo tempo termina 0 a 0, e la gara è abbastanza piacevole, con i locali che attaccano, ma la Nuova Andria, brava a fare la sua parte e giocare senza paura.
Nella ripresa, com’era prevedibile è la Sudest a fare la partita. I ragazzi di D’Ermilio vogliono i 3 punti per continuare la loro fuga in testa alla classifica. Cosi al 51′ l’arbitro Andreano di Foggia concede un calcio di rigore alla Sudest. Cassetta atterra in area un attaccante locale e cosi dal dischetto si presenta Colella. Crisantemo però, para il penalty (il secondo dopo quello parato a Castellaneta) e nega la gioia del gol all’attaccante locale. Un Michele Crisantemo che si erige a protagonista, parando praticamente di tutto. Al 76′ miracola su Petaroscia. Al 90′ ancora una volta Crisantemo super star, a dire di no, agli attaccanti locali. Un Sudest che si arrende alla straordinaria forma del giovane portiere andriese.
Così la Sudest si mangia le mani per questo pari interno, inaspettato. La Nuova Andria conquista un punto esterno, che vale quanto una vittoria, visto che oggi si giocava sul campo della prima in classifica. Una gara grintosa quella dei ragazzi allenati da Reggente che ora guardano con piu fiducia all’obiettivo salvezza. Domenica prossima gara interna per la Nuova Andria, che al campo sportivo “Fidelis”, ospiterà il Melphicta Molfetta, nel derby nord barese.

SUDEST: Fanelli, G. De Giosa(46′ Sucameli), Tisti, Blonda, Ricci(88′ Nasca), D. De Giosa, Cavallaro(46′ Lettieri), Di Bari, Carrassi, Colella, Petaroscia.
A disp. Girolamo, Lisco, Belviso, Cramarossa. All. D’Ermilio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale, Polichetti, Cassetta, Lomonte(81′ R. Di Palma), Lops, Zinni(75′ Rizzi), D’Ambrosio, Conversano(70′ Zagaria).
A disp. Crisanti, Storelli, Zingaro, Laluce. All. Reggente

ARBITRO: Andreano di Foggia
ASSISTENTI: Costrino e Nacchiero di Foggia

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013

Melphicta – Cellamare 2-3
Ancora una sconfitta casalinga

Stemma Melphicta calcioMOLFETTA.  Ancora una sconfitta casalinga  per gli uomini di mister Liddi che affrontano il Cellamare senza pedine fondamentali tra squalifiche ed infortuni  le piu’ pesanti in difesa tutta da inventare, prima del match premiazione per i 20 anni di carriera del capitano Beppe Sigrisi. La cronaca  del match si apre  al 18° quando il Cellamare si porta in vantaggio con Fanfulla che sfrutta uno svarione difensivo Molfettese e batte Cilli in uscita kamikaze, la reazione dei Biancorossi non si fa attendere e dopo tre giri di lancetta Sigrisi impegna Schettini su calcio di punizione, al 32° la Melphicta agguanta il pareggio con Giovannelli  che in velocita’ semina mezza difesa ospite e spedisce la sfera alle spalle  dell’estremo difensore ospite .
Nel finale di tempo il Cellamere  torna in vantaggio con Andah che beffa Cilli su una sua respinta alquanto difettosa. In apertura di ripresa Cilli si riscatta salvando su due conclusioni ospiti ravvicinate rifugiandosi in corner, al 16° st il Cellamare fa tris ancora con lo scatenato Fanfulla  che anticipa Cilli su un retropassaggio ed insacca a porta sguarnita, i padroni di casa storditi dal ‘uno-due dei gialloblu ma spinti dall’orgoglio accorciano con De Mola che su punizione insacca Schettini.
Alla mezzora della seconda frazione di gioco gli ospiti rimangono in 10 uomini per l’espulsione di Rubino per doppia ammonizione, ma ha poco  servono  i 15 minuti in superiorita’ numerica ai padroni di casa per raddrizzare una partita nata male e finita  nel peggiore dei modi.

MELPHICTA : Cilli, Sigrisi (Sinigaglia), Grieco, Signorile, De Mola, De Ceglia, Lopez,  Ruggero, Giovannelli, Roselli (Leuci), Acquaviva (Di Pinto).
All: Liddi

CELLAMARE 2005 . Schettini, Ruscigno, Ardito, Cunese, Desimini, De Ceglie, Schiraldi, Rubino, Fanfulla (Lovicario D.), Terrevoli, Anadh (Giugliani).
All: Fumai.

Arbitro: Lillo di Brindisi.
Reti: 18° pt  e 16° st Fanfulla , 32° pt  Giovannelli , 37° pt Andah , 22° st De Mola .
Note: espulso Rubino (C) al 24° st per doppia ammonizione.

Alessandro Cuocci

Una formazione del 2012/2013

 

Intervista di Marco Fornaro
al giovane procuratore barese Mirko Girone

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano

Intervenuto ai microfoni di pugliacalcio24.it, Mirko Girone, giovanissimo e preparato procuratore pugliese, ci ha “regalato” una panoramica dai campionati professionistici, sino a quelli legati ai Dilettanti, con uno spazio interessante legato agli under che il nostro prezioso ospite ha avuto modo di analizzare per noi.

Il Bari ha chiuso la sua prima parte di stagione in maniera positiva.
“Penso che il Bari abbia avuto un ottimo approccio con questo campionato e sinceramente non era del tutto semplice, visti i punti di penalizzazione e l’ambiente di incertezza  che si era venuto a creare e che ancora oggi sta pesando su tutto l’ambiente biancorosso. Però la squadra ha reagito molto bene anche grazie al fatto che la società ha puntato su giovani interessanti con tanta voglia di mettersi in evidenza. Speriamo che riescano a riprendere la marcia giusta e a vincere qualche partita in più.”

 Il giovane dei biancorossi che ti ha sorpreso?
“Sono tre i giovani che stanno facendo bene tra i biancorossi: Bellomo,Galano e Fedato. Però sinceramente non parlerei di sorpresa, poichè le loro qualità erano già sotto gli occhi degli addetti ai lavori ed ero sicuro che avrebbero fatto bene in questo campionato. Questo è sicuramente il frutto del lavoro ben gestito negli anni scorsi dal settore giovanile che purtroppo attualmente sta presentando delle lacune pesanti.”

Il Lecce doveva ammazzare il campionato, ma ha rallentato. Come giudichi la stagione dei salentini?
“Il Lecce come il Bari ha iniziato il campionato con mille problemi, ma sin dalle prime battute ha dimostrato di essere di altra categoria grazie ad una rosa di calciatori ben predisposta a fare il salto di qualità. Anche se adesso ha rallentato un pò, vedrete che riuscirà a ripartire con il piede giusto e a ritornare nei campionati che più gli si addice. Vedremo come reagirà al cambio di allenatore”

Passiamo al campionato di Promozione: chi conquisterà l’Eccellenza dai due gironi?
“Nel girone A sarà una sfida a due tra Sudest e Ascoli Satriano, ma credo possa spuntarla in volata la Sudest del direttore De Lorenzis che sta facendo veramente bene e che merita quella promozione sfuggita l’anno scorso contro il Polignano. Nell’altro girone penso che il Casarano abbia le carte in regola per ottenere il successo finale.”

Gir.A: sorpresa e delusione del campionato?
“La sorpresa è stata sicuramente il Bitritto del ds Marco Milano che ha assemblato una squadra di giovani interessanti affiancati ad altri più esperti, riuscendo ad esprimere un buon calcio, soprattutto grazie alla mano di mister Mongelli che è stato il traghettatore di questo gruppo. Per quanto riguarda la delusione del campionato, non mi piace molto questo termine anche se mi aspettavo qualcosa in più da Castellana e Locorotondo.”

Giovani del mondo dilettantistico: chi consiglieresti?
“L’argomento giovani è molto complesso, poichè penso che si stia gestendo male il discorso degli under. Però ci sono alcuni di questi che stanno facendo molto bene. Quest’anno mi è capitato di vedere ragazzi interessanti e di prospettiva come i due under del Bitritto: Cassandra e Paparella dinamici e tecnicamente dotati e l’under della Sudest Belviso: gioca da veterano, non sembra nemmeno un classe ’95. Davvero ottimo.”

Alessio Tuttisanti, ’99 ma già con futuro davanti importante…
“Alessio è un ragazzo fantastico, uno dei talenti più giovani che io abbia mai visto. Riesce ad esprimere un calcio diverso rispetto ai ragazzini della sua età. Ha una bella famiglia alle spalle che lo sostiene e una gran bella società come l’Aurora che lo sta aiutando a realizzare il suo sogno. Seguo spesso la società dell’Aurora poichè ha raggiunto un livello organizzativo e professionale molto alto, riuscendo a sfornare talenti di buona prospettiva. Alessio Tuttisanti e Antonio Petitti, i numeri 10 dei gruppi giovanissimi e allievi, ne sono l’esempio, infatti sono i giovani più interessanti che abbia visto negli ultimi due anni.”

Unione Calcio Bisceglie
sfida ad alta quota contro la Real BAT

L’ala destra De Cillis

Galvanizzati dalla tennistica qualificazione in Coppa contro il Minervino (6-2 lo score finale), l’Unione Calcio Bisceglie di Giampiero Di Pierro si rituffa nel Campionato di Prima Categoria affrontando una delle papabili al titolo; il Real BAT di mister Beppe Iannone, diretta inseguitrice della capolista Nuova Daunia ad una sola lunghezza.

Si affrontano due delle formazioni più organizzate e seguite del torneo: da un lato gli azzurri che hanno ritrovato carattere e determinazione leggermente smarriti sul finire del girone d’andata con un Nicola Martinelli, ormai sbloccato dopo la doppietta rifilata alla sua ex squadra, in grado di dire la sua nelle proiezioni offensive dei biscegliesi.

Dall’altro canto la formazione biancorossa, reduce dalla faticosa vittoria contro l’Alexina sul difficile campo di Poggio Imperiale, pronto a riscattarsi del pareggio per 1-1 conseguito il primo Ottobre nel match d’andata al “Di Liddo”.

Un solo squalificato per il team di Enzo Pedone, l’under Antonio Monopoli, mentre Iannone dovrà fare a meno di Piazzolla e dell’esperto portiere Rizzi, squalificato fino al 30 giugno.
Presso l’ancor imbattuto campo “Manzi-Chiapulin” di Barletta, il calcio di inizio delle ore 14:30 sarà fischiato dal sig. Pietro Bardoscia della sezione di Lecce.

San Severo
il match clou contro il Terlizzi

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)
Il San Severo ha riscattato immediatamente l’opaca prestazione registrata nello scontro al vertice contro il Libertas Molfetta, annichilendo il Polimnia Polignano nella sfida valida per la diciottesima giornata del campionato di Eccellenza. La formazione di mister Rufini ha battuto i rossoverdi con un eloquente 6-2, delineando una prestazione che l’ha vista dominare il campo fin dai primi minuti di gioco. Il San Severo, tornato al suo consueto 4-4-2 con i due esterni di centrocampo, Ancona e Lanave, pronti a dare aiuto alle due punte centrali, Ladogana e Galetti, ha dimostrato che l’equivoco tattico 4-3-1-2, schierato contro la capolista Molfetta nel precedente turno di campionato, è stato chiarito. I dauni infatti hanno ancora una volta esaltato la loro prolificità offensiva, mandando a segno quatto giocatori diversi contro il Polimnia. Le doppiette dei migliori in campo Lanave e Ladogana, e i goals di Silvestri e Selvaggi hanno infatti deciso il match.

Il San Severo è ora atteso da una sfida complicata sul campo del Terlizzi. I baresi, dopo un inizio di stagione difficile, hanno inanellato una serie di risultati utili che sono valsi la terza posizione nella graduatoria di Eccellenza. Al ‘Comunale’ rossoblu si potrebbe dunque decidere chi contenderà la vittoria del campionato alla Libertas Molfetta, impegnata nell’altro match clou di giornata a Cerignola.

Intanto da questa settimana il giovane talento sanseverese Rodolfo De Vivo, ex Frosinone e Foggia, si sta allenando agli ordini di mister Rufini.

Celle di San Vito – Sudest 2-2
In coppa va avanti la Sudest

stemma Celle di San VitoI dorati passano nel doppio confronto per un totale di 3 – 2.

Peccato per la squadra allenata da Giulio Forte che fino a quindici minuti dalla fine della gara era pienamente in corsa per il passaggio del turno, infatti un altro gol li avrebbe portati ad un passo dalla semifinale.Ci ha pensato invece Carrasi a spegnere i sogni di gloria dei foggiani complice una disattenzione difensiva.
Il Celle con Lannunziata squalificato, riproponeva tra gli undici titolari se pur in non ottime condizioni l’attaccante Lizza, con Falcone anch’esso a mezzo servizio pronto ad entrare nel corso della gara.
Tra le fila baresi invece quattro gli squalificati: Ricci, De Giosa, Blonda e Petaroscia.
Pronti via ed e’ subito il Sudest con un inedito 5 32 acausare problemi ai foggiani. Salvati se ne va lungo la linea di fondo, l’attaccante supera Ciccarelli entra in area e cade a terra. Per Balestrucci di Barletta e’ calcio di rigore, tra le proteste del difensore foggiano. Dal rigore va lo stesso Salvati, ma Pipoli respinge.
Due minuti dopo pero’ l’attaccante si fa perdonare il rigore sbagliato, De Giosa lo serve sulla sinistra, Ciccarelli sbaglia il tempo dell’anticipo lasciando l’attaccante Barese tutto solo davanti a Pipoli, questa volta fa centro, 1 – 0. Partita in salita per i foggiani che per passare il turno avrebbero bisogno di tre reti.
La pronta risposta dei padroni di casa non si fa attendere, e’ Lizza in due occasioni ad andare vicino alla rete ma i tiri non inquadrano la porta.
Al38’ci prova Carpentieri su punizione ma il suo tiro viene respinto da Ciccarelli.
Nella ripresa il Celle determinato a riprendere la partita, al 51’ci prova Bruno su punizione, ma Fanelli respinge in calcio d’angolo, al61’ancora il numero 10 impegna Fanelli, ma l’estremo difensore fa buona guardia. Al 67’ il Celle pareggia le sorti della gara, Bruno innesca Falcone in piena area, l’attaccante appena entrato stoppa di destro e di sinistro gonfia la rete. Il Sudest sembra subire il colpo,2’dopo infatti e’ ancora il Celle a passare. Calcio d’angolo di Bruno, Belluna tutto solo colpisce di testa, De giosa cerca di salvare il gol, ma la palla entra in rete,2 – 1 .
La gioia pero’ dura solamente5’, quando Carrassi dopo due errori difensivi calcia direttamente all’incrocio dei pali, segnando la definitiva qualificazione per i suoi.
Inutile le offensive dei padroni di casa negli ultimi minuti di gioco.
Il Sudest cosi’ passa alle semifinali ai danni di un Celle che fino alla fine ha dato filo da torcere alla capolista del campionato di Promozione.
Intanto Domenica la prima giornata di ritorno vedra’ i foggiani impegnati a Rodi Garganico nel derby contro il Gargano. All’andata finì 5 – 4 per la squadra di Vlassis.

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Pipoli, Acquaviva (14′ st Carpentieri), Rignanese, Capotosto (12′ st Falcone), Belluna, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lizza(41′ st Recchia), Bruno, Carpentiere. A disp. Garruto, Lomele, Giannini, Cavaliere. All.: Forte

SUDEST F.C. (5-3-2): Fanelli, Tisti, Lettieri, Lisco, Clementini, Di Bari, De Giosa D. (41′ st Cramarossa), Sucameli, Salvati, Carrassi (39′ st Cavallaro), Nasca (44′ st Belviso). A disp. Girolamo, Amoruso, Piva. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da De Chirico e Di Bello di Barletta
MARCATORI: 14′ pt Salvati (S), 23′ st Falcone (C), 25′ st Belluna (C), 30′ st Carrassi (S)
NOTE:
 giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 20 circa. Ammoniti:Rignanese (C), Belluna (C), Ciccarelli (C), Capocasale (C); Fanelli (S), Carrassi (S). Recupero: 2′ pt; 5′ st. Al 12′ pt Salvati (S) si fa respingere un calcio di rigore.

 

Sudest – Nuova Andria
I biancoazzurri impegnati ad Adelfia

Mr. Nicola Reggente

Trasferta nella tana del lupo per la Nuova Andria. Infatti i biancoazzurri, domani saranno impegnati ad Adelfia, sul campo della capolista Sudest. Una trasferta improba per gli andriesi, che partono con gli sfavori del pronostico, vista la classifica. Dopo la sconfitta subita nei minuti finali di domenica scorsa a Lucera, c’è voglia di riscatto in casa Nuova Andria. Mancheranno gli indisponibili Antonio Di Palma e Pasculli, oltre a Colasuonno e Grillo. Ma Reggente potrà contare su due nuovi innesti. Tesserati in settimana, Montrone classe ’93 e Rizzi del ’94. Contro ci sarà come detto, la capolista Sudest, dall’alto dei suoi 45 punti. La squadra allenata da D’Ermilio, che non sarà in panchina perchè squalificato, dovrà fare a meno del difensore Clementini e del bomber Salvati, entrambi squalificati. Si prospetta una gara interessante, con la Sudest che vorrà vincere per continuare a stare in testa a questo campionato, e la Nuova Andria che è alla ricerca di punti salvezza. Appuntamento dunque per domani, domenica 27 gennaio, presso lo stadio in erba artificiale di Adelfia, per la gara tra Sudest e Nuova Andria, valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A. Arbitrerà l’incontro, Andreano della sezione di Foggia.

Sudest
da ora si fa sul serio

Sudest - Davide Belviso

Davide Belviso

Al giro di boa, i dorati affrontano al Comunale di Adelfia (a porte chiuse) la Nuova Andria in cerca di punti salvezza. D’Ermilio deve far a meno di Clementini e Salvati. Out Di Palma tra le fina andriesi. Arbitra Andreano di Foggia.

RIPARTE IL GIRONE DI RITORNO – Non c’è tempo per gioire, in casa Sudest, per la conquista delle semifinali di Coppa Italia.La compagine dorata è tornata subito a lavoro per preparare l’insidiosa gara casalinga contro una Nuova Andria, alla ricerca disperata di punti salvezza.La sfida contro gli andriesi rappresenta il giro di boa nel girone A di Promozione. D’ora in poi, tutte le gare assumeranno un duplice valore per la conquista dell’intera posta in palio. Senza play off e play out, vincere vorrà dire aggiungere un pezzo al mosaico dei propri obiettivi. La Sudest, al Comunale di Adelfia, ritrova la Nuova Andria. Nella gara d’andata, i dorati s’imposero per 1 a 0 grazie all’acuto di Petaroscia. La compagine guidata da bomber Lomonte ha ottenuto lontano dal Fidelis una sola vittoria, due pareggi e sei sconfitte. Gli andriesi sono reduci da tre sconfitte e una vittoria casalinga ai danni del Puglia Sport.I padroni di casa, invece, dopo i due passi falsi di dicembre, hanno ottenuto quattro vittorie consecutive grazie alle sette reti realizzate e tre subite. La Sudest non ha mai perso al Comunale, nonostante la nota vicenda delle porte chiuse, oramai da circa tre mesi.Nel programma della prima giornata di ritorno, spicca senz’altro il big match di Ascoli Satriano, tra i gialloblu e lo Sporting Altamura, che con una gara in meno potrebbe coltivare sogni proibiti per la seconda posizione.

CLEMENTINI E SALVATI SQUALIFICATI – Il tecnico D’Ermilio dovrà rinunciare agli squalificati Clementini e Salvati. Al centro della difesa dovrebbe agire Blonda mentre sulle fasce spazio a Tisti e Lettieri. A centrocampo, Di Bari dirigerà i lavori per rifinire la fase offensiva affidata a Carrassi, Petaroscia e Colella.

INDISPONIBILE DI PALMA – Mister Reggente dovrà far a meno dell’indisponibile Di Palma. Tra i pali va verso la riconferma Crisantemo mentre D’Ambrosio detterà i tempi alle giocate degli attaccanti Lomonte e Zinni. In ballottaggio Lops-Storelli.

TERNA ARBITRALE – Arbitrerà Andreano di Foggia coadiuvato da Costrino e Nacchiero di Foggia.

Roberto Pirolo

III Categoria
Recuperi del week end

Domenica 27 gennaio 2013 il campionato di 3^ categoria osserverà Una giornata di riposo, nell’occasione saranno disputate le gare di recupero così come da programma sottoindicato. Il campionato riprendera’ per entrambi i gironi “a- b” domenica 03 Febbraio 2013 ore 15.00 con la programmazione della 1^ giornata di Ritorno.
Ieri si è giocato il recupero tra U.S. Foggia ed  Herdonia, terminato con il risultato di 2-2. Domenica in programma la gara tra Squadra del Cuore e Sammarco, recupero della 9^ giornata di andata.

Trani – Foggia
Mai sottovalutare l’avversario

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Non bisogna mai sottovalutare l’avversario e mister Padalino lo sa benissimo. Che si chiami Fortis Trani o Taranto e la squadra ionica lo ha dimostrato la settimana scorsa proprio allo Zaccheria e anche la posizione di classifica della squadra adriatica non deve trarre in inganno.

La gara di domani nasconde tante insidie.

Alla fine è pur sempre un derby e poi la gara di andata, risolta dai foggiani solo nei minuti finali dopo essere stati anche sotto 0-1, ne è la prova. E gli avversari avranno il dente avvelenato anche per questo motivo.

Trani-Foggia deve, però, essere anche la gara del riscatto dei rossoneri, dopo la deludente prestazione, con sconfitta annessa, della gara casalinga contro il Taranto.

La determinazione degli avversari ha preso il sopravvento ad un tasso tecnico, quello dei rossoneri di Padalino, che sembrava superiore. Almeno sulla carta.

E allora occhio a questa prima gara in trasferta, di due consecutive con la seconda domenica prossima a Battipaglia, in cui il Foggia non potrà sbagliare più, qualora si voglia continuare a guardare la classifica con il naso all’insù.

Se poi i progetti, almeno per quest’anno sono altri, allora possiamo ritenerci soddisfatti di quanto visto finora.

Intanto il Foggia presenta Antonio Gentile, classe 93, centrocampista, ultimo arrivato nella pattuglia dei rossoneri.

Un talento che deve ancora esplodere, con qualche infortunio di troppo, ma con la voglia di riprendersi e fare bene in maglia rossonera.

Atletico Vieste
Spina Diana da Tisci

Lorenzo Spina Diana

Lo aveva promesso, il presidente dell’Atletico Vieste Lorenzo Spina Diana, nell’immediato dopopartita coi Quartieri Uniti Bari:”Porterò un dossier al presidente Tisci per mostrargli i motivi delle nostre lamentele”, e così è stato. Qualche giorno fa il patron della squadra garganica si è recato a Bari per portare i riflessi filmati delle azioni contestate dalla sua squadra per errori arbitrali.

E’ stato un incontro cordiale tra due persone che non hanno mai perso occasione di palesare la stima reciproca, al quale ha preso parte anche il team manager viestano Leo Cannata. Oltre a consegnare i dvd con le immagini che riproducono le azioni contestate, i dirigenti dell’Atletico hanno chiesto di verificare l’operato di alcuni componenti delle terne, e precisamente gli arbitri Marinucci di Taranto, Cascella e Piacenza di Bari e l’assistente Pappagallo di Molfetta, tutti esclusi dalle designazioni per le gare di Eccellenza di domenica prossima.

“Il Vieste non vuole essere avvantaggiata o agevolata – ha precisato il presidente Spina Diana – chiediamo di ricevere lo stesso trattamento riservato alle altre formazioni, come quelle le cui società mettono pressione ai componenti la terna arbitrale sin dal loro arrivo. L’impressione è che l’essere troppo ospitali ci stia ritorcendo contro”.

Per la gara di domenica, quando l’Atletico Vieste ospiterà il Manduria, è stato designato ad arbitrare il sig. Davide Dall’Olio della sezione di Molfetta con l’assistenza di Fabio Manfredo Torneo e Giuseppe Squicciarini entrambi di Bari.

Real Peschici
ufficiale il ritiro dal campionato

Le condizioni per continuare il campionato non sussistono più.

Quando, prima della scorsa estate, mi è stato proposto di accettare la nomina a Presidente del REAL PESCHICI, inizialmente rifiutai, visti i miei impegni. Tutti i soci fondatori, però, volevano che io diventassi il Presidente del nuovo sodalizio sportivo. Accettai, allora, con entusiasmo il nuovo ruolo a massimo dirigente della società.
La società vantava 11 soci fondatori. Oggi, invece, al mio fianco non è rimasto quasi nessuno (quelli che sono usciti dalla società, addirittura, hanno preteso la restituzione del contributo versato in sede di costituzione!).
Sin dagli inizi molti affermarono che la società era stata da me costituita per motivi politici, dovendo candidarmi alle prossime elezioni amministrative.
A tre mesi dalla presentazione delle liste per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale di Peschici ritiro la squadra. Ecco serviti i “soliti” peschiciani! Ho fondato la squadra per motivi politici, a detta dei soliti, e la ritiro in prossimità delle elezioni! Proprio per motivi politici l’ho fatto, si vede!
I motivi che hanno portato a questa mia difficile e sofferta scelta sono diversi.
In occasione dell’ultima trasferta a Vieste sono stati convocati venti giocatori. Solamente in sedici, però, si sono presentati e nessuno ha avvisato (anche in altre occasioni alcuni calciatori hanno disertato la convocazione).
Alcuni giocatori non si allenavano e pretendevano pure di essere convocati, anzi di giocare.
I giocatori di serie A accettano tranquillamente la panchina. I giocatori del REAL PESCHICI, invece, forti della settima posizione in campionato, si lamentavano della panchina (quotidianamente su facebook arrivavano proteste e lamentele dei giocatori).
La rosa del REAL PESCHICI è formata da circa trenta giocatori. Solamente una ventina di calciatori, però, si presentavano agli allenamenti, molti avevano già abbandonato il gruppo (l’importante era impossessarsi del vestiario fornito dalla società, puntualmente quasi mai restituito dai rinunciatari, tranne qualche eccezione).
Molti calciatori hanno sempre dimostrato scarso o inesistente attaccamento ai colori sociali. In pochi davano l’anima quando si perdeva e lottavano fino alla fine.
Qualche giocatore (sempre senza fare nomi) aveva già organizzato una “diserzione” per la prossima trasferta a Foggia contro il REAL MARVIN.
Qualche giocatore (sempre senza fare nomi) su facebook ironizzava pure su qualche sconfitta della squadra, pur avendo giocato malissimo.
Alcuni giocatori, quando non venivano convocati, tifavano per la squadra avversaria.
Senza parlare degli atteggiamenti rissosi e minacciosi di qualcuno.
Mi viene da pensare a quelle persone che mi dicono e mi dicevano: “a Peschici non si può fare niente!”.
Io ci ho provato fino alla fine, ho concluso il girone di andata, ma mancano i presupposti per affrontare il girone di ritorno.
L’anno scorso ero Presidente onorario della Don Bosco di Carpino. A Carpino l’aria che si respirava era molto diversa.
Mi dispiace sinceramente per tutti coloro che non meritavano questo. Non potevo fare altrimenti, purtroppo.

IL PRESIDENTE DEL REAL PESCHICI
Giuseppe FALCONE

Atletico Stornara – Sauri 4-0
La sintesi della gara

Una sola lunghezza separa anche l’Atletico Stornara dalla capolista Vicarius. I biancoverdi battono al San Rocco 4-0 il Sauri e rimangono nella scia della Vicarius che ne fa quattro al Peschici. Ecco il video della gara tra Atletico Stornara e Sauri.

[cvg-video videoId=’115′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Celle di San Vito – Sudest 2-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi della gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. In rete per i dorati Salvati e Carrassi. Di Falcone e Belluna le marcature foggiane. La Sudest accede alle semifinali.

[cvg-video videoId=’114′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Atletico Stornara
A tu per tu con: Franco MASTASI

Franco Mastasi

Cosa lo ha spinto ad impegnarsi in questa nuova avventura calcistica?
Oltre alla mia grande passione per il calcio, ho deciso di impegnarmi in prima persona perché sposo a pieno gli ideali della società. Lo spirito di questa società è positivo oltre che organizzato nei minimi dettagli. Dare una mano a questi dirigenti è stato conseguenziale. Poi mettiamoci il fatto che la nostra è una grande famiglia e non è un caso se alla fine di ogni partita, che si vinca o si perda, ci ritroviamo tutti davanti ad una bella pizza ed una birra a commentare la gara appena trascorsa.
Dopo l’ottimo campionato dello scorso anno, quali sono le prospettive dell’Atletico Stornara?
La speranza ed il sogno è quello di poter migliorare la posizione ottenuta nella passata stagione, la squadra è stata allestita alla perfezione per cercare di centrare la vittoria finale. Devo dire che sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti fino a questo momento e sono certo che ce la metteremo tutta affinché si possa raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissi ad inizio campionato.
Il paese vi segue in questa avventura ?
Tutto il paese è sempre stato molto vicino alla squadra sostenendoci, addirittura i tifosi hanno organizzato dei pullman per seguirci in alcune trasferte e questo è un segnale forte che ci viene dato.
Com’è il rapporto con la squadra?
Direi ottimo, sono ragazzi fantastici tutti amici fra di loro e sinceramente sono molto coinvolgenti. Non a caso quest’anno seguo quasi tutte le domeniche la squadra e specie nelle ultime uscite mi hanno dato delle grandissime soddisfazioni. Certo sono giovani ed hanno sempre bisogno che qualcuno ‘vegli’ su di loro, ma devo ammettere che i sacrifici si fanno volentieri per questi atleti che stanno portando sempre più in alto il nome del nostro paese.
A proposito di paese, il mister è uno del luogo….
Nicola Borrelli è principalmente un amico, un uomo vero, un intenditore di calcio. I risultati ottenuti sono lì a dimostrare coi fatti quanto questo allenatore ha operato alla grande in questi anni. Se abbiamo ottenuto molti successi e ci siamo levati tante soddisfazioni, il merito è gran parte suo, anche se conoscendolo non lo ammetterà mai. So che varie società anche di categorie importanti gli stanno facendo la corte, ma sono certo che basterà guardarci come sempre negli occhi, per trovare la soluzione giusta per tutti.
Quanto è difficile mantenere una squadra di seconda categoria?
In momenti come questo i sacrifici che facciamo sono davvero tanti, e non è semplice ottemperare a tutte le situazioni che si presentano, e vi assicuro che ce ne sono tante, però io penso sempre che sforzandoci un po’ tutti per i colori del nostro paese possiamo affrontare con la giusta tranquillità quelli che sono i costi di un campionato così importante.
Per concludere cosa si sente di promettere alla tifoseria stornarese?
Sicuramente l’impegno totale e serio che i nostri tifosi meritano e la certezza che società, squadra e allenatore faranno ogni tipo di sacrificio per portare al termine questa ennesima grande avventura calcistica, nel migliore dei modi.

Celle di San Vito – Sudest 2-2
La Sudest vola in semifinale!

Tisti

D’Ermilio rivoluziona l’undici iniziale a causa delle squalifiche. Salvati sciupa dagli undici metri ma si riscatta subito. Nella ripresa, il Celle ribalta in due minuti ma Carrassi firma il pass per la qualificazione.
In semifinale, i dorati se la vedranno col Castellaneta.

Un’altra gara da incorniciare per la Sudest che nella lunga trasferta di Rocchetta Sant’Antonio (contro il Celle) ottiene il pass per le semifinali di Coppa Italia di Promozione (i dorati se la vedranno col Castellaneta).In una situazione di piena emergenza con quattro squalifiche e l’indisponibilità di Colella, le api tirano fuori una prestazione tutto cuore e grinta e grazie ad un approccio perfetto al match, inguaiano sin da subito i padroni di casa (all’andata la Sudest s’era imposta per 1-0). D’Ermilio è costretto a reinventarsi il reparto difensivo. Insieme a Clementini, agiscono Di Bari e Lisco. A centrocampo Sucameli e De Giosa fanno da collante con l’attacco affidato a Salvati e Carrassi.
Nel Celle, out Lannunziata per squalifica. Rientrano Lizza e Falcone, ma quest’ultimo subentrerà nella ripresa. In difesa, Belluna ritrova Ciccarelli.L’avvio di gara è in tinta dorata. Carrassi recrimina subito per un contatto in area di rigore, poi Salvati si procura un calcio di rigore. Dal dischetto, lo stesso attaccante si fa ipnotizzare da Pipoli. Passano pochi minuti e l’ariete dorato si riscatta nel migliore dei modi, concretizzando una bell’azione di prima impostata da De Giosa. A pochi passi dal numero uno di casa, Salvati è cinico e spiazza Pipoli.La reazione dei padroni di casa passa dai piedi di un ispirato Bruno che serve Lizza in un paio di circostanze ma l’ex Lucera non inquadra lo specchio della porta. Poi ci prova Carpentiere con una sassata su punizione ma la palla sorvola la traversa. Alla mezz’ora, la Sudest allegerisce la pressione, seppur sterile, dei foggiani. Di Bari ci prova su calcio piazzato ma Pipoli respinge. Prima del break, è l’under Domenico De Giosa a sfiorare il raddoppio con una botta violenta dal limite, fuori di poco.Nella ripresa, per il Celle San Vito fa tutto Bruno ma il fantasista, sia su punizione che a pochi passi da Fanelli, non riesce a trovare la via del gol.Al 23′, i foggiani hanno un’incredibile reazione d’orgoglio capovolgendo in due minuti l’inerzia del match. Prima Falcone di collo, poi Belluna di testa (tra le proteste degli ospiti) rimontano lo svantaggio. La Sudest però dà segni di grande maturità e senza perdere la testa archivia alla mezz’ora la qualificazione. Salvati, al limite dell’area, libera Carrassi che scarica un bolide sotto l’incrocio per il 2-2 finale.La Sudest ottiene una qualificazione, emblema del sacrificio di un intero gruppo straordinario.

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Pipoli, Acquaviva (14′ st Carpentieri), Rignanese, Capotosto (12′ st Falcone), Belluna, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lizza(41′ st Recchia), Bruno, Carpentiere.
A disp. Garruto, Lomele, Giannini, Cavaliere. All.: Forte

SUDEST F.C. (5-3-2): Fanelli, Tisti, Lettieri, Lisco, Clementini, Di Bari, De Giosa D. (41′ st Cramarossa), Sucameli, Salvati, Carrassi (39′ st Cavallaro), Nasca (44′ st Belviso).
A disp. Girolamo, Amoruso, Piva. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da De Chirico e Di Bello di Barletta
MARCATORI: 14′ pt Salvati (S), 23′ st Falcone (C), 25′ st Belluna (C), 30′ st Carrassi (S)
NOTE:
 giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 20 circa. Ammoniti:Rignanese (C), Belluna (C), Ciccarelli (C), Capocasale (C); Fanelli (S), Carrassi (S). Recupero: 2′ pt; 5′ st. Al 12′ pt Salvati (S) si fa respingere un calcio di rigore.

Roberto Pirolo

TeleBlu: “A Bordo Campo”
il salotto del calcio di Capitanata

Venerdì sera, con inizio alle ore 22.20 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva di successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio ed importanti collegamenti telefonici.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota
Opinionista: Antonio Tasso
Ospiti in studio: Antonio Sdanga (Presidente Manfredonia Calcio)
Pasquale Trotta (attaccante Manfredonia Calcio)
Con la partecipazione di: Matteo Mancini (Pugliacalcio24.it)
Collegamenti telefonici con: Matteo Bancone (addetto stampa Audace Cerignola)
Sandro Siena (addetto stampa Atletico Vieste)

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)
Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)
Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Stefano Favale

Coppa Dilettanti Promozione e Coppa Puglia
i risultati di oggi

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Questi i risultati delle gare odierne di Coppa Dilettanti Promozione e di Coppa Puglia. Ad accedere alle semifinali di Coppa Promozione è la Sudest, che grazie al 2-2 di oggi ha la meglio sul Celle di San Vito (1-0 all’andata per la Sudest). In Coppa puglia basta lo 0-0 alla Nuova Daunia contro l’Atletico Stornara (And. 2-1) mentre non riesce all’Alexina la rimonta sul Monte Sant’Angelo, infatti non basta il 3-0 visto lo 0-4 subito a Monte

Coppa Dilettanti Promozione – Ritorno quarti di finale

Casarano – Levercalcio 1-1 (And. 2-1)
Celle Di San Vito – Sudest 2-2 (And. 0-1)
Francavilla – Fragagnano 0-1 (And. 0-1)
Real Alberobello – Castellaneta 0-0 (And. 0-4)

Coppa Puglia – Ritorno ottavi di finale

Alexina – Monte Sant’Angelo Calcio 3-0 (And. 0-4)
Aquile Alliste E Felline – Ruffano 3-2 (And. 2-4)
Citta Di Fasano – Mesagne Calcio 3-0 (And. 2-1)
Fortis Murgia – Bitetto (And. 4-0)
Galatone – Novoli 6-3 (And. 1-3)
Nuova Daunia – Atletico Stornara 0-0 (And. 2-1)
Paolo Vi – Ginosa rinviata (And. 1-2)
Unione Calcio Bisceglie – Minervino Murge 6-2 (And. 0-1)

Coppa Italia Promozione
Sudest in emergenza col Celle

stemma sudestA Rocchetta Sant’Antonio, i dorati devono far a meno di ben 4 titolari squalificati. Out tra i foggiani, bomber Lannunziata. Le api partono dal vantaggio di 1-0. In caso di parità si andrà direttamente ai calci di rigore.

IN PALIO LA SEMIFINALE – Una Sudest in piena emergenza difenderà a denti stretti il vantaggio di 1-0 acquisito nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione.Giovedì pomeriggio alle ore 14:30, presso il Centro Sportivo Italia di Rocchetta Sant’Antonio, le api affronteranno novanta minuti di fuoco per contendere ai foggiani del Celle di San Vito, il pass per la semifinale (con molta probabilità contro il Castellaneta).

QUATTRO SQUALIFICATI – Il tecnico dorato dovrà far a meno di ben quattro squalificati: saranno out infatti capitan Ricci, Giacomo De Giosa, Petaroscia e Blonda. Nell’inedito undici iniziale, ci sarà spazio per Lisco, Sucameli, Nasca e Lettieri. In preallarme un paio di giocatori provenienti dalla juniores.

OUT LANNUNZIATA, RIENTRA RECCHIA – Giulio Forte, invece, dovrà far a meno di bomber Lannunziata e s’affiderà all’estro del centravanti Bruno. Non dovrebbe farcela Falcone, in dubbio Lizza. A centrocampo dovrebbero agire Mazzanti e Capocasale. Dovrebbero partire titolare Recchia e Ciccarelli.

TERNA ARBITRALE – Arbitrano Balestrucci di Barletta coadiuvato da De Chirico e Di Bello di Barletta.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

 

Atletico Orsara – Tre Torri 2-0
Arriva Mister Bertozzi e arrivano i 3 punti

Vittoria importantissima per gli uomini di Mister Bertozzi che vincono la prima gara per 2-0 contro un ottimo Tre Torri…
Mister Bertozzi schiera un 4-4-2 con Giannetta tra i pali, difesa con Carta e Cericola centrali e Del Priore e Pensato sulle corsie esterne, centrocampo con Martino, capitan Trivisano, Ferrara e Borriello, avanti il nuovo acquisto Di Biccari e il Bomber Vincenzo Baratta
La gara inizia subito con la formazione di casa che cerca il gol più volte sfiorato da Martino con un bel tiro dal limite dell’aria e il bomber Di Biccari ( ottima prestazione) che per un soffio non trova la porta…
Al 15 dl p.t sblocca la partita Bomber Baratta che ruba il tempo a tutti e la mette dentro ” Baratta c’è”…
Sempre pericoloso Ferrara Michele spostato sulla destra (una straordinaria partita per lui oggi al comunale Leonardo Di Biccari di Orsara).
Martino e Trivisano dettano i tempi a centrocampo con Borriello che si inserisce facilmente sulla corsia esterna, sempre pericoloso.
Il primo tempo finisce 1 a 0…
Giannetta mai impensierito dall’attacco ospite…
Il secondo tempo i Bianco Rossi di Mister Bertozzi vogliono chiudere la partita…al 15 s.t esce Baratta ed entra Cappetta, proprio quest’ultimo da vivacità e spunti importanti su un campo oggi molto pesante.
Al 25 s.t Borriello ha la palla giusta per chiudere la partita ma prende la traversa a botta sicura, non passa molto che Ferrara salta due avversari e si ritrova davanti al portiere ma non riesce a concludere.
Finalmente arriva il raddoppio, Trivisano per Martino che ferma la palla e vede Cappetta libero, salta un avversario e con un esterno morbido serve Ferrara che non può sbagliare, difesa ospite saltata e 2 a 0…
Inutile la reazione della squadra ospite…Oggi si è vista un ottima difesa guidata da Cristian Carta.
I bianco rossi scavalcano l’Ischitella ( domenica Ischitella -Atletico Orsara)nel prossimo turno di campionato si è consapevoli di fare punti importanti per la salvezza…

Forza Atletico Orsara

squadra Atletico Orsara 2010

Una formazione del 2011

 

Coppa Puglia
Il programma degli Ottavi

Questo il programma delle gare valevoli come ritorno dei quarti di finale. Per le foggiane in campo il Monte Sant’Angelo a Lesina (4-0 per il Monte all’andata) mentre l’Atletico Stornara incontrerà al Don Uva di Foggia la Nuova Daunia di Mr. Ciurlia (vittoriosa in trasferta nella gara d’andata per 2-1)

Alexina – Monte Sant Angelo Calcio – Comunale San Pietro Poggio Imperiale
Aquile Alliste E Felline – Ruffano – Comunale Alliste
Citta Di Fasano – Mesagne Calcio – Comunale “Vito Curlo” Fasano Di Brindisi
Fortis Murgia – Bitetto – Comuna.Tonino D’angelo Altamura
Galatone – Novoli – Comunale “Gigi Rizzo” Galatone
Nuova Daunia – Atletico Stornara – “Opera Don Uva” Foggia
Paolo Vi – Ginosa – Comunale Pulsano
Unione Calcio Bisceglie – Minervino Murge – Comunale “f. Di Liddo” Bisceglie

Questi i risultati delle gare di andata:

Atletico Stornara – Nuova Daunia 1 – 2
Bitetto – Fortis Murgia 0 – 4
Ginosa – Paolo VI 2 – 1
Mesagne Calcio 2011 – Citta Di Fasano 1 – 2
Minervino Murge – Unione Calcio Bisceglie 1 – 0
Monte Sant’Angelo Calcio – Alexina 4 – 0
Novoli – Galatone A.S.D. 3 – 1
Ruffano – Aquile Alliste e Felline 4 – 2

Coppa Dilettanti Promozione
Domani il ritorno dei Quarti

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Scenderanno in campo domani le otto squadre che hanno raggiunto i quarti di finale. Il Celle di San Vito, unica foggiana in campo, incontrerà a Rocchetta la Sudest F.C. cercando di ribaltare lo 0-1 subito alla gara di andata. Di seguito tutte le gare ed i campi da gioco:

QUARTI DI FINALE – INIZIO ORE 14:30

Casarano – Levercalcio – Comunale “G.Capozza” Casarano
Celle Di San Vito – Sudest – “Centro Sportivo Italia” Rocchetta Sant’antonio
Francavilla – Fragagnano – “G.Paolo II”  Francavilla Fontana
Real Alberobello – Castellaneta –  Co.De Luca Resta” di Noci

così all’andata

Castellaneta – Real Alberobello 4 – 0
Fragagnano – Francavilla Calcio 1 – 0
Levercalcio – Casarano Calcio s.r.l. 1 – 2
Sudest – Celle di San Vito 1 – 0

Audace Cerignola
Vittoria a tavolino contro il Racale

stemma Audace CerignolaRespinto il ricorso del Racale, vittoria a tavolino per l’Audace che domenica non potrà schierare Lasalandra e Matera, squalificati, nel big match contro la Libertas Molfetta.

CAMPIONATO ECCELLENZA

GARE DEL 13/ 1/2013

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

GARA DEL 13/ 1/2013 AUDACE CERIGNOLA – REAL RACALE

IL GIUDICE SPORTIVO

Rilevato che la società Real Racale non si è presentata presso il campo sportivo della società Audace Cerignola nei tempi di tolleranza previsti dalle normative vigenti (45 minuti dopo il termine fissato per ‘l’inizio della gara);

che con fax inviato martedì 15/01/2013 alle ore 17,16 l’A.S.D. Real Racale giustificava la propria assenza invocando la causa di forza maggiore, perchè il pulman che trasportava i calciatori avrebbe subito un avaria e sarebbe stato rimorchiato in sede;

che a sostegno del reclamo allegava dichiarazione privata rilasciata dalla Protopapa Tour Scarl e fattura emessa dalla Gaetani Autoservice Sas Osserva questo Giudice Sportivo che , ai sensi dell’art.46 comma 1 CGS,i reclami devono essere preannunciati a mezzo fax / telegramma entro le ore 24 del giorno feriale successivo a quello della gara alla quale si riferiscono.

Pertanto il termine per inoltrare il preannuncio è inutilmente scaduto alle ore 24 di lunedì 14/01/2013: da tale violazione deriva l’inammissibilità del reclamo propsto dalla A.S.D. REAL RACALE.

Per mera completezza espositiva, risultando assorbente la violazione testè citata, si rimarca che al preannuncio di reclamo non è stata allegata alcuna relazione di servizio proveniente da Organi di Pubblica Sicurezza (Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale) che attestasse la verificazione dell’evento dedotto. Tale carenza documentale contrasta con la costante giurisprudenza di questo Ufficio ed avrebbe comunque comportato il rigetto del ricorso nel merito.

PQM

1) dichiara inammissibile per tardività il reclamo proposto dall’A.S.D. REAL RACALE e, per l’effetto,
2) commina all’A.S.D. REAL RACALE la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore dell’AUDACE CERIGNOLA;
3) commina all’A.S.D. REAL RACALE la penalizzazione di UN punto in classifica;
4) commina all’A.S.D. REAL RACALE l’ammenda di euro 500 per prima rinuncia;
5) commina all’A.S.D.REAL RACALE l’ammenda di euro 400 quale indennizzo per il mancato incasso:

 

 

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 23/01/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici, Coppa Italia, Coppa Puglia e Juniores.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=54 /]